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Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 1. Aut. Trib.

di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: futura@corep.it

Vado a vivere da solo

I problemi degli studenti che cercano un alloggio - Dossier da pagina 3 a pagina 8

I NUMERI
Quanti sono e con chi vivono i giovani torinesi
Pagina 3

Visto da noi

di Livio Coppola

MODA
Freschi stilisti tendenze e nail bar
Pagina 20

Lo tsunami a Palazzo Nuovo


A quasi un mese dal maremoto del sud est asiatico ancora difcile mettere da parte le parole sulla pi sconvolgente tragedia degli ultimi decenni, capace di coinvolgere il mondo intero in un lutto quanto mai globalizzato. Torino non si sottratta alla spirale di cordoglio e solidariet che continua a esprimersi ancora oggi. Tante sono le iniziative di istituzioni, aziende, associazioni locali, impegnati almeno per una sera (un esempio interessante sono le cene di benicenza organizzate dai 4 ristoranti indiani del luogo, lultima il 10 febbraio allo Shri Ganesh) per raccogliere fondi e risorse. Il mondo studentesco della citt, allo stesso modo, si unito nel manifestare tristezza e sgomento. Peccato registrare la presenza di messaggi poco opportuni, per non dire deliranti, dedicati proprio al disastro, come i due manifesti apparsi nellatrio di Palazzo Nuovo. Il primo opera dei Comitati leninisti studenteschi, intitolato fantasiosamente Catastro naturali, capitalismo e prospettiva comunista. In esso ci si riferisce allo tsunami per ricordare che lantagonismo capitalista impedisce allumanit di unicarsi per affrontare le sde della natura. Il secondo, in onore della par condicio, dei ragazzi dello Student Point cattolico, che nel loro scritto giungono ad una sola spiegazione ragionevole di fronte a ci che accaduto: la croce di Cristo, che d senso allo tsunami dellacqua cos come a quelli individuali. Domanda per entrambi: uno scherzo?

CONFRONTO
Pagine 9-10

MUSICA
Una nuova casa di produzione targata Subsonica
Pagina 15

Berta: Spendete i soldi di pap Elkann: Sbagli

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 2. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: futura@corep.it

Tutto il lavoro che c

Dossier lavoro, interventi di Boglione, Gallino, Guariniello e Revelli

CINA
Pag. 11

Visto da noi

di Paolo Casicci

MODA
Pag. 17

Cai Chong Guo, parla lesule di Tienan Men

Il destino in una piadina


Via Principe Amedeo, ora di pranzo. Carmen Prestigiovanni, 36 anni, Miss Gambissime 87, impasta una piadina. E racconta: Certo che a un futuro gi scritto si pu sfuggire. Prendi me: un padre e una madre pensionati Fiat, un fratello che a Miraori ci ha lavorato dieci anni. Perno mia sorella e mio cognato lavorano l. Mia madre me lo chiese lultima volta che avevo 18 anni: fai domanda anche tu. Sai che storie, in casa. E come mi guardavano. Non so se mi ribellavo pi nel nome della mia creativit o per reazione alle carenze daffetto. Iniziai a lavorare come vetrinista. Poi nelle migliori discoteche dItalia: Venezia, Rimini. Chi ha detto che Rimini pi bella di Torino?. Due anni fa un prestito per limprenditoria femminile ha fatto nascere Gradisca, tra le prime piadinerie nate sotto la Mole. Ora ce ne sono quattro in 200 metri . Se passate da quelle parti, chiedete a Carmen di sfogliare Discoteche dItalia 93, la troverete con Fiorello e Linus. Orfani dellindustria trasformati in gourmet, una piadina operaia vi seppellir?

Kristina Ti, vestiremo da ragazze ribelli

FITNESS
Pagg. 12-13

MUSICA
Pag. 16

Muoversi a primavera: prezzi, novit, indirizzi

Arriva Vasco, ma sar lultimo grande

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 3. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: futura@corep.it

La politica (s)nita

Dossier politica da pagina 3 a pagina 12


foto Stefano Serra

LINGUAGGI
Pag. 9

Visto da noi

di Massimiliano Di Dio

PSICOLOGIA
Pag. 21

Maccarini: Cos i giovani restano lontani

Un lavoro come un altro?


Dura vita per i portaborse in conflitto dinteresse ideologico. Matteo, ventisettenne torinese, lo sa bene. Da qualche anno il segretario personale di un noto parlamentare della maggioranza. Un dramma per lui che vota centrosinistra. Eppure ha fatto una scelta. Era disoccupato e lunica prospettiva era quella di lavorare in un call center. Ha scelto di buttarsi in politica per mille euro al mese ma ha dovuto rinunciare a idee, opinioni e giudizi. Tutto per un contratto con la Camera. I soldi, si sa, sono importanti. E a questo deve aver pensato quando, ad un convegno del partito, stato costretto a spiegare ai vertici che il suo capo era solo in ritardo, smentendo quanti invece lo avevano visto tagliare la corda. Oppure la volta in cui, per un incontro allUnitre, ha dovuto sostituire il parlamentare parlando sul tema: Dalla carta crespa allorigami: il nostro impegno. I vecchi ancora se lo ricordano. Lui preferisce sorvolare. Nel curriculum, per, tra le attivit che svolge si pu leggere: curo le pubbliche relazioni, aggiorno la rubrica, preparo gli interventi e prenoto le camere di albergo. Perch Matteo in fondo non fa politica, ma dentro gli ingranaggi perversi della politica. Per mille euro al mese.

Come e dove trovare lascolto che ci serve

GAY PRIDE
Pag. 18

MODA
Pag. 28

Programmi, novit e liti per lestate 2006

I nuovi marchi inventati sotto la Mole

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 4. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: futura@corep.it

Scegliersi un Dio

Dossier religioni da pagina 3 a pagina 13


foto Michele DOttavio

FORUM
Pag. 4-5

Visto da noi

di Livio Coppola

CINEMA
Pag. 23

Sei religioni a confronto su etica e valori

Preghiere olimpiche
Giornata ideale di Torino 2006: colazione, allenamento, gara, conferenza stampa, impegni mondani. Poi la sera, perch no, una preghiera. Lolimpiade riunir centinaia di atleti di ogni paese e, inevitabilmente, di ogni appartenenza religiosa. Ma il Toroc non impreparato a questo pluralismo di fedi. Da diversi mesi in funzione infatti un comitato interreligioso, dedito ad organizzare un servizio di assistenza spirituale allinterno dei villaggi di Torino e Sestriere. Il comitato conta 7 rappresentanti religiosi, uno per ognuna delle dottrine pi diffuse (cattolici, protestanti, ortodossi, musulmani, buddisti, induisti, ebrei). Lunica donna linduista Svamini Hamsananda. A presiederlo c il numero uno del Toroc Valentino Castellani. Seguendo un regolamento ssato dalle singole componenti, questo team di consulenti della fede lavora giorno dopo giorno per organizzare modalit adeguate di svolgimento dei culti, allestendo per gli sportivi appositi spazi per poter pregare e meditare. Li divideremo in due aree - spiegano dal comitato una per chi prega scalzo, laltro per chi usa sedersi. In pi non mancheranno eventi e convegni volti a favorire il dialogo, lo scambio di conoscenza tra le differenti fedi. Sul sito del Toroc c la foto di gruppo: sorridono, sereni, luno accanto allaltro. Ancora una volta, nel mondo delle guerre e delle divisioni, sar lo sport a far dialogare i popoli. Lolimpiade sia con noi.

Nel lm di Verra la San Salvario che non c pi

LE SETTE
Pag. 13

SPORT
Pag. 29

Al grande supermarket Satana in calo

Le prime ragazze saltano a Pragelato

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 5. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: futura@corep.it

Lontano da dove?
La foto di copertina di Yang Fudong, artista cinese attualmente in mostra al Castello di Rivoli

Dossier viaggi e vacanze da pagina 3 a pagina 12

LAVORO/STUDIO
Gli indirizzi e i consigli per unestate mirata
Pag. 8 e 10

Visto da noi

di Federica Cravero

UNIVERSITA
Pag. 16 e 17

Le buone vacanze
Monica si addirittura fatta lasciare dal danzato pur di passare un mese destate come volontaria in un campo di lavoro in Kenya. Come lanno scorso in Ecuador e come lanno prima in Senegal. Lui non la capiva? Al contrario, aveva capito benissimo che quella non era roba per lui, ma non poteva trattenerla. Un mese da missionari, partecipando ai progetti di unong: ad aiutare un villaggio a costruire un pozzo, ad animare i bambini di un orfanotroo o a educare le donne africane nella prevenzione anti Aids. C chi lo fa una volta, per curiosit, per mettersi alla prova o per conoscere paesi difcili lontano dai circuiti turistici. E poi c chi dopo la prima volta non ne pu pi fare a meno. Chi per tutto lanno studia o fa un lavoro che non centra niente e chi lavora nel non prot e destate non ha nessun bisogno di staccare la spina. Sono centinaia le opportunit per chi vuole fare unesperienza di volontariato estiva in Italia o allestero. Unico neo? Pi si va lontani, pi costa il volo aereo, che a carico dei partecipanti, mentre lassociazione mette a disposizione vitto e alloggio. Info: www.viaggisolidali.it, 011/4379468 www.sci-italia.it, 06/5580644

Matricole, come sopravvivere a choc e novit

CARTELLONE
Inserto speciale per due mesi di calde serate
Pag. I - IV

LIBRI
Pag. 23

Sorpresa: e se il pudore fosse la nuova libert?

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 6. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Giochi per la pace

Dossier Tregua olimpica da pagina 3 a pagina 19, interventi di Bakan e Norberg-Hodge

foto LaPresse

Games for peace


OLIMPIADI
Pag. 5-8 Pag. 5-8

OLYMPICS
Pag. 20-22

IN MOSTRA
Pag. 24

CINEMA
Studi Lumiq, la jihad di Martinelli

Dal 21 al 24 settembre la parola ai giovani

From 21 to 24 September young people have their say

LItalia nelle foto scelte da Uliano Lucas

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 7. Ottobre 2005. Autorizzazione del Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Che bellambiente...

Dossier Ambiente da pag. 2 a pag.17, interventi di Merletti, King e Pauli

LAVORO
Pag. 10

Visto da noi

di Federica Cravero

EVENTI
Pag. 27 Pagg. 20-22

Se lecologia diventa una professione

Lobby verde in Ateneo


Lampadine a basso consumo energetico, uso della carta riciclata, raccolta differenziata, acquisto di mobili e suppellettili ecocompatibili, nuove costruzioni e ristrutturazioni (come quella di cui necessita Palazzo Nuovo) in linea con la bioarchitettura. Sono queste i fronti principali su cui agir la nuova Commissione sostenibilit ambientale che sta per insediarsi allinterno del Senato studenti dellAteneo di Torino. Partiamo dal presupposto spiega Martino Noce, membro del Senato e promotore delliniziativa che lUniversit un sistema che nel suo piccolo, come ogni societ, acquista, consuma, produce riuti e cos via. Nata dalliniziativa di alcuni studenti impegnati in associazioni e progetti ambientali, la Commissione si propone di essere una sorta di lobby verde allinterno delle facolt, in grado di fare pressioni perch lUniversit di Torino diventi un laboratorio e un incubatore di buone pratiche per il rispetto dellambiente. E presto partir una commissione parallela anche al Politecnico. Facolt per facolt conclude Noce andremo a indagare quali sono i punti di maggiori sprechi e cercheremo delle soluzioni. Abbiamo gi visto, ad esempio, che negli ultimi anni il consumo di energia si moltiplicato per il diffondersi dei condizionatori. Su questi e su altri aspetti occorre sensibilizzare la popolazione studentesca, ma bisogna anche instaurare una collaborazione con gli ufci amministrativi.

La cultura notturna dei Centri To&Tu

ALTA VELOCITA
Pag. 5

PORTE APERTE
Innovazione rassegna in piazza

In Valle di Susa i treni della discordia

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit diTorino-COREP. Direttore responsabile:Vera Schiavazzi.Anno 1. Numero 8. Novembre 2005.Autorizzazione delTribunale diTorino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Generazione T.V.B.

Foto tratta dal libro Sto diventando mia madre, edizioni Magazzini Salani

Dossier da pag. 2 a pag. 17 con un editoriale di Chiara Saraceno

SONDAGGIO
Pag. 2

Visto da noi

di Chiara Bergaglio

WEBCOCARE
Pag. 20 Pag. 28

Sesso e amore: 32 domande agli studenti

Torino, come sei glam!


Piume, paillettes, tacchi altissimi e trucco marcato. Figure imponenti dallaura sfavillante. Sono le drag queen. Non sono travestiti n transessuali. Semplicemente dive iperfemminili che strabiliano la notte metropolitana ispirandosi a grandi star, da Dalida a Liza Minnelli. Giochiamo sul doppio senso della sensualit, non sul doppio senso della sessualit - spiega Roberto, in arte Mayerling - Non siamo travestiti che adescano i mariti. Noi facciamo show per divertire, siamo talmente narcisisti che non ci concediamo a nessuno, siamo belli per noi stessi e amiamo fare spettacolo. Unarte difcile, quella della drag: Io mi sono specializzato nel trasformismo. Ho uno spettacolo di tre quarti dora. Canto ed accompagno le parole cambiando il costume. Il cabaret non manca mai: qualche battuta per coinvolgere il pubblico. Una drag deve sempre divertire, anche quando vuole far riettere. Ma dove hai imparato? Al Drag Queen College. Unica scuola italiana per drag nata a Torino da unidea di Informagay . Sartoria, trucco, portamento e sincrolip per imparare a cantare in playback. www.dragqueencollege.it .Torino, sempre un passo avanti.

Un nuovo farmaco contro la dipendenza

ABORTO
Pag. 10-11

INTERVISTA
Mastrocola in libreria con una aba

Il dramma delle minori straniere. La RU486

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 1. Numero 9. Dicembre 2005. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Le voci della piazza

Dossier protesta da pag. 3 a pag. 17, interventi di Tranfaglia, Travaglio e De Luca


Nella foto: 1968, la Primavera di Praga

SONDAGGIO
Pag. 4-5

Visto da noi

di Rosita Ferrato

MUSICA
Pag. 25

Quale protesta nella banlieue torinese?

Piccoli librai di strada


Bookcumpr: da libro (book) e vucumpr (!) Cosa viene in mente? Un ragazzino con le braccia piene di spugnette, accendini, braccialetti (e nei casi peggiori con le tasche piene di qualche sostanza illecita), che gira per le strade cittadine e avvicina i passanti. E il libro, il book, che cosa centra? E gioco di parole, un pun come dicono gli inglesi, che rimanda alla cultura e allextracomunitario. un nome un po insolito e ironico, ma ci che ci sta dietro un progetto molto serio che nasce a margine della Fiera del Libro. Liniziativa si basa su unidea di Carla Sacchi Ferrero (moglie di uno dei due patron del salone), in collaborazione con i servizi sociali di Palazzo Civico e che la Torino Capitale del Libro 2006 ha proposto con orgoglio. Il minore un extracomunitario, che verr coinvolto nel mondo della cultura, reclutato per vendere, anzi spacciare, n cianfrusaglie n droga ma libri; un modo per toglierlo dalla cattiva strada e convogliarlo su una via pi gurata e aulica, quella del sapere. Detta cos suona un po forte, ma uniniziativa lodevole. Bookcumpr una proposta concreta in un panorama che spesso sforna idee eteree, di scarsa applicazione nel quotidiano. una goccia nel mare, ma affronta il problema dellemarginazione di tanti giovani stranieri. cultura, ma non solo recitata o stampata: realt e concretezza.

Tangomania, siamo tutti un po gauchos

PACIFISTI
Pag. 8

LOCALI
Pag. 31

Turi Vaccaro: Cos ho violato la base aerea

Baristi e skiman il precariato del weekend

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit diTorino-COREP. Direttore responsabile:Vera Schiavazzi.Anno 2. Numero 1. Gennaio-Febbraio 2006. RegistrazioneTribunale diTorino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Ora si gioca davvero

Foto di Luca Re

Dossier Torino 2006, pagg. 2-19, con interventi di Coen, Corradini, Crosetti, Kostner, Padovan

LAVORO
Pag. 3-4

Visto da noi

di Massimiliano Di Dio

VIA ARQUATA
Pag. 20-21

Dalle pulizie ai ristoranti perch tutto funzioni

Quei folli volontari...


Pazzi per le Olimpiadi. E non un modo di dire, seppur in senso buono. Oltre ottanta utenti dei centri di salute mentale delle Asl 2-3-4 di Torino e Pinerolo, affetti da diverse patologie anche gravi, si uniranno ai ventimila volontari gi in campo per i Giochi invernali del 2006. Lavoreranno, assistiti dal personale delle aziende sanitarie, nelle due settimane precedenti linizio delle gare. Turni di sei ore per sette giorni di lavoro ciascuno. A loro, lincarico di distribuire le divise olimpiche agli ultimi volontari in arrivo in citt. E lesperienza si ripeter in occasione delle Paraolimpiadi. Il Toroc ha appoggiato con entusiasmo il nostro progetto spiega Nelly Norton dellAsl 3 di Torino I nostri utenti entrano a far parte della famiglia dei Giochi, a conferma della necessit di lottare contro il pregiudizio, di riconoscere il diritto di cittadinanza ai malati di mente e anche a scopo terapeutico. Per queste persone sar infatti unottima opportunit per misurarsi con la societ esterna. Torino 2006, insomma, tra solidariet e psichiatria in un momento in cui si torna a parlare di legge Basaglia e riapertura dei manicomi. Il ministro della Salute, Francesco Storace, ha annunciato di voler cambiare la vecchia normativa. Chiss se, per una volta, Torino non sia un esempio da seguire.

Dopo i manicomi voci e storie di vita in citt

GADGET
Pag. 16

CINEMA
Pag. 29

La Torino sotto i riettori si scopre kitsch

Parla Turteltaub luomo che scopr i giamaicani

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 2. Marzo 2006. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Quelli che... il digit@le

Foto di Extracampus

Dossier To Chiariglione, Lughi e Pizzetti Dossier pagg. 2-17, con interventi di Artoni,

GIULIO LUGHI
Pag. 3

Visto da noi

di Paolo Casicci

PARALIMPIADI
Pag. 20-21

Grammatica per la citt che cambia

E la rete cancella le tracce


How to disappear completely , come scomparire completamente, cantavano i Radiohead qualche anno fa. Daccordo, il suggerimento di quelli che angosciano. Per parliamone. Chi non ha mai sognato, di questi tempi, un modo per sottrarsi alla gogna informatica che tra un prelievo al bancomat e una telefonata al cellulare ci rende tutti rintracciabili? Cos, succede che sulla Rete nascano siti col solo obiettivo di suggerire i metodi (legali) per dissolvere la propria identit ed, eventualmente, crearsene una nuova. Con tanto di passaporto, diploma o laurea, patente, licenza commerciale... Giusto perch la faccenda sembrasse seria, non poteva mancare chi desse lopportunit di acquistare una carta di credito anonima. Ci hanno pensato, in Giappone, i tipi di privacyworld.com : Mantieni lanonimato o, se hai il credito in rosso, usala per i tuoi acquisti on line. Per acquistare la carta, basta compilare un modulo e inviarlo con cento dollari, la ricarica minima iniziale, e un indirizzo dove la carta sar recapitata. La banca avverte il sito si trova in un Paese che sa cosa la privacy e ne rispetta il vero significato. Alla lettera: lultimo servizio offerto la consulenza per creare societ offshore . Il tuo nome non comparir fin quando non lo vorrai. Evviva!

Lo spirito, il calendario, i protagonisti

WEB MEDIA
Pag. 8-10

CINEMA
Pag. 31

Tv e radio si moltiplicano in cerca di regole

Primo Levi raccontato da Ferrario

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 3. Aprile 2006. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Dove corre Torino?

Foto Michele DOttavio

Dossier pagg. 3-17, con interventi di Amerio, Bianchetti, Vassilika e Comba Dossier To

URBANISTICA
Pag. 3

Lintervista

di L. Coppola e A. Martelli

COMPLEANNI
Pag. 18-19

Dodici milioni di metri quadrati in cerca dautore

Come ti cambio lEgizio


Ci accoglie nel suo ufcio al primo piano come se fosse nel salotto di casa Eleni Vassilika, da poco pi di sei mesi direttrice del Museo Egizio. Il suo sogno sarebbe avere una pista ciclabile in centro che le permetta di arrivare al lavoro in bicicletta, cosa che per altro gi fa abitualmente. Ha due glie di 11 e 13 anni che frequentano la scuola americana a Moncalieri. Egittologa di fama internazionale, Eleni ha diretto prima del Museo Egizio di Torino anche lIndipendent art research ltd di Londra e il Roemer und Pelizaeus museum di Hildesheim dove gestiva oltre 4.000 metri quadri di gallerie. Eleni, come vendere limmagine di Torino? E una citt assolutamente interessante. La raccontano troppo spesse come una citt industriale e basta, in realt io vedo un luogo dove poter mangiare, visitare musei, ascoltare concerti e fare shopping. Aggiungo che si trova in una posizione strategica a due passi dalla Francia, dalla Svizzera e dalla stessa Germania. Chi viene in Italia deve pensare a Torino come una tappa obbligata. Come possono contribuire i Musei allo sviluppo locale? Il lavoro vero comincia adesso, dopo i Giochi. Durante quei quindici giorni abbiamo fatto grandi cose, ora arriva il difcile. (continua a pag. 5)

Permanente: cento anni di ricci e capricci

NUOVI PRECARI
Giornalisti tra co.co.pro. e vertenze
Pag. 13

MUSICA
Pag. 28

Africa Unite: nuovo sound dopo tre anni

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 4. Maggio 2006. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Una politica da ragazzi

Dossier da pag. 3 a pag. 16, interventi di Mastropaolo, Deaglio, Volo, Braida Dossier To

GIOVANI
Pag. 3

Visto da noi

di Massimiliano Di Dio

MEMORIA
E lAnpi apre le porte alle nuove generazioni
Pag. 20

Molti outsider under 35 solo nelle liste minori

Icone in piazza
La si potrebbe chiamare la gaia Vespa. O anche il Vespa pride. Insomma quanto accadr il 17 giugno in piazza Castello a Torino un incontro davvero eccezionale. Diciamo pure unico, in un trionfo di festa e colori. Ad attraversare il cuore della citt, infatti, saranno i roboanti motori della mitica due ruote degli anni 50, celebrata da Eurovespa 2006 in una manifestazione di tre giorni che offrir rumore, rumore. Proprio come il titolo di un classico di Raffaella Carr che potrebbe fare da sottofondo al passaggio il 17 giugno in quella stessa piazza del Torino pride. Daltronde di due icone pur sempre si tratta. La Vespa del mondo delle due ruote, la Carr di quello omosessuale. Se si parla di et, per, Vespa batte gay pride di oltre ventanni. Il primo modello targato Piaggio approda su strada negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Ed subito successo, nonostante il costo che nel vecchio conio ammonta a 68.000 lire. La prima marcia dellorgoglio omosessuale arriva a New York solo nel 1970, un anno dopo lirruzione della polizia allo Stonewall Hill che provoca feriti e incidenti e scatena la protesta della comunit gay. Il tempo passato anche per loro. Ora vespisti e pridisti si ritroveranno in piazza Castello e lo spettacolo assicurato. Resta un unico dilemma: i vigili urbani a chi daranno la precedenza? Info www.eurovespa2006.it e www.torinopride2006.it

COMUNALI
Pagg. 12-13

SCACCHI
Pag. 26

Lalbum privato di Buttiglione e Chiamparino

Alla scoperta del cervello di chi gioca

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 5. Giugno-luglio 2006. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Sinfonie destate

Interventi di Montrucchio, Conte, Milillo, Gallino e Dossier vacanze da pag. 8 a pag. 12 Dossier To

SCELTE
Come iscriversi alla facolt pi adatta a s
Pagg.3-6

Visto da noi

di Massimiliano Di Dio

VACANZE
Pagg. 8-12

Il bacio? Si prova on line


Simulazione di sesso? Si puo e per dar vita allultima frontiera del divertimento adulto su internet, si sono unite nientemeno che lindustria dei videogames e quella a luci rosse. Stando comodamente seduti in poltrona possibile afdare le proprie speranze sentimental-sessuali a Naughty America, un programma che unisce lormai noto cyber-sesso, lonline dating e un nuovo videogioco. Accadr a breve negli Stati Uniti dove questo software, dal nome accattivante, sar distribuito a partire dall estate. In Italia si dovr pazientare ancora un po, ma le novit a stelle e strisce, specie se superue, non ce le siamo mai perse, quindi c da credere che le avventure virtuali approderanno presto nel Belpaese. Il mercato, in effetti, non mai mancato. Da anni, giochi come Red Light Center offrono loccasione a cuori solitari e coppie che vivono lontano di soddisfare virtualmente le loro fantasie. Naughty America, per, allarga lorizzonte dei possibili incontri. Gli utenti potranno irtare e fare sesso tramite i loro personaggi virtuali, chiamati avatar, prima di decidere se incontrarsi anche nel mondo reale. Se pensate che viaggiare sia lunica via di scampo per single indispettiti e coppie alla ricerca di una rinnovata passione, allora vi sbagliate. Naughty America mette a portata di mano una vera e propria simulazione di vita quotidiana che promette rivoluzionarie uscite: dalla discoteca alla galleria darte, dal cinema alla Jacuzzi.

Tutti i low cost dalla montagna alle isole Fiji

PROFESSIONI
Nuovo bando per il Master di giornalismo
Pag.7

MOZART
Pagg. 16-19

Moda e musica per festeggiare il grande dj

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 6. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

C qualcosa di nuovo

Dossier da pag. 2 a pag. 23: interviste, commenti e dati su ricerca, industria e innovazione

INNOVAZIONE/1
Storia di Diadi, un progetto per incontrarsi
Pag. 3-4

Allorizzonte
Noi non dimenticheremo Anna Politkovskaja: questo semplice appello, che tutti possono rmare, promosso da Adelphi, Articolo 21, Internazionale e Nessuno Tv (su www.intenazionale.it). Noi lo abbiamo rmato e stiamo lavorando per onorare la memoria della giornalista russa uccisa da due killer il 7 ottobre. Crediamo che anche questo sia tra i compiti di una scuola dove si insegna il giornalismo.

VOLONTARIATO
Pag. 25

In Comune nuovo sportello per i giovani

INNOVAZIONE/2
Pag. 19

MUSICA
Pag. 33

Incubatori: come sono nati dove sono oggi

AllAteneo suonano tutti e arriva il jazz

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 2. Numero 7. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

In precario equilibrio
Coraggio, ragazzi!! Il mio argomento il coraggio, il modo in cui dovreste usarlo nella gran battaglia che sembra prolarsi tra la giovent e i suoi antenati, intendo con la prima parola voi e con la seconda noi. Voglio che sia chiara questa posizione: i giovani hanno lasciato per troppo tempo esclusivamente nelle nostre mani le decisioni nelle questioni nazionali che sono pi vitali per loro che per noi. () il mio scopo tutto il contrario dellantagonismo: la solidariet. Voglio che sia chiaro per tutti voi che per i giovani giunto il momento di richiederla, e con coraggio. James Matthew Barrie (da Coraggio, Ragazzi!, Bollati Boringhieri)

Dossier da pag. 2 a pag. 21 con interventi e interviste di Bajani, Favetto, Gallino, Mastrocola, Picchierri

LA LEGGE
Parlano esperti, avvocati e sindacati
Pag. 3-5

Visto da noi

di Stefano Parola

NOSTALGIA
Diego Novelli racconta la vecchia politica
Pag. 26

Aiuto, mi scade il negozio!


Un negozio che rimane aperto quattordici giorni e poi chiude. Le organizzatrici lo hanno ironicamente chiamato Negozio a tempo determinato, proprio per il fatto che aprir soltanto tra il 10 e il 23 dicembre, in via Accademia Albertina 40. Vender oggetti innovativi di moda e design, ma solo per le due settimane che precedono il Natale, poi le feste se lo porteranno via, insieme agli impacchettatori straordinari nei centri commerciali, ai pasticceri assunti col progetto di produrre pi panettoni e cos via. Il nome dato al negozio fa riflettere su come certi termini siano entrati a far parte del linguaggio cos come della vita di tutti i giorni. Da bambini credevamo che precario potesse essere solo lequilibrio, su certi giochi ai giardinetti. Poi abbiamo imparato che pu esserlo un po tutto: la nostra condizione lavorativa, il nostro orario, la nostra vita sociale. Seguendo lescalation, possiamo immaginare cosa diremo ai nostri figli quando ci chiederanno se per quellanno passer Babbo Natale: Non so, credo che anche lui abbia un contratto a chiamata che gli rinnovano di anno in anno. Sempre che per quellanno la distribuzione dei doni non sia gi stata data in outsourcing (in gestione esterna) a una cooperativa di Befane.

CERVELLI
Pag. 8-12

MODA
Pag. 35-36

Lavoro atipico, artistico, intellettuale...

Tutti i segreti di simboli e tatuaggi

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit diTorino-COREP. Direttore responsabile:Vera Schiavazzi.Anno 3. Numero 1. Gennaio-Febbraio 2007. RegistrazioneTribunale diTorino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Lamore al tempo dei Pacs

Dossier da pag. 3 a pag. 21 con leditoriale di Gianni Vattimo

SONDAGGIO
Pag. 4-5

Visto da noi

di Chiara Canavero

UNIVERSIADE
Pag. 22-23 Pag. 34

S ai diritti ma la famiglia resiste

Baby, ma quanto mi costi?


I giovani hanno sempre pi paura del futuro. O, semplicemente, non se lo possono permettere? Si rintanano in casa di mamma e pap e, rinviando rinviando, diventano vecchi ragazzi con tanto di primi capelli bianchi in testa. Per i pi avventurosi, che ormai solo ben oltre la soglia dei 30 anni fanno il grande passo di sposarsi, arrivano i conti salati della cerimonia di nozze (come raccontiamo a pagina 17). Se poi si pensa di procreare, la situazione precipita. Secondo lultima ricerca realizzata per conto del Cnel, il Consiglio nazionale delleconomia e del lavoro, larrivo del primo glio fa aumentare le spese della coppia dal 18 al 45%. Tradotto in cifre, si parla di un esborso tra i 500 e gli 800 euro mensili. Sono numerose le cause che concorrono alla creazione di questo clima sfavorevole a maternit e paternit e coinvolgono famiglie, luoghi di lavoro, politiche dello Stato. Secondo i ricercatori, i servizi sociali di supporto sono carenti, la gravidanza ancora spesso causa di licenziamento, i mariti contribuiscono poco alle incombenze domestiche e le possibilit di lavoro part-time sono scarse. I dati dellIstat dicono che lItalia si colloca tra i Paesi con il pi basso tasso di fecondit (1,4 gli per donna) seguita soltanto da Grecia e Spagna. Per difendere le proprie aspettative di lavoro e di carriera molte coppie rinunciano o posticipano larrivo del primogenito, aumentando lo scarto tra i gli desiderati e la realt.

A luci spente Torino ancora promossa

MATRIMONIO
Pag. 14-15

HIROSHIMA
Ventanni alla scoperta dei famosi

I parroci raccontano la loro ricetta

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi. Anno

3.

Numero

2.

Marzo

2007.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Poveri, ma giovani
PAGINA PAGINA PAGINA PAGINA

DENARO/1 Chi guadagna e chi vive attaccato alla paghetta DENARO/2 Quanto costa luniversit e quanto gli studenti DENARO/3 Lirresistibile fascino di slot-machine e casin STEREOTIPI Ridicolo e falsario: il cinese degli spot INTERVISTA Rick Moody, dalla clinica al successo in libreria RUGBY La Nazionale fa crescere la palla ovale in Piemonte

DOSSIER DA PAGINA 3 A PAGINA 17 CON UN EDITORIALE DI ALESSANDRO PERISSINOTTO

Visto da noi

di Rosalba Teodosio

PAGINA

Centodieci radio web saluta i suoi ascoltatori. La nuova voce dellUniversit degli studi di Torino apre i battenti. Musica e parole, lo spazio in cui ritagliarsi uno spazio. 110 la nuova maniera per vivere ateneo e citt, tra ore passate a studiare e serate a divertirsi. nalmente arrivata la colonna sonora dedicata agli studenti, fatta da loro. La radio ha sede nel palazzo del Rettorato di via Po: cufe, computer, sala montaggio allinterno di un edicio che compie tre secoli. Vecchio e nuovo. Cultura e comunicazione. Comunicare la cultura. Insieme con tanta musica, arte, scienza, informazione. Un palinsesto in parte gi struttu-

rato, con tre programmi deniti: Alti e bassi , interviste a personaggi della citt; Radar , per gli appassionati di musica elettronica; Evanescienza, la striscia comica che racconta le chiacchiere di tre donne dal parrucchiere. Due volte al giorno linea alle notizie di Gr Futura curato dai ragazzi del master di Giornalismo. Radio 110 aspetta suggerimenti e idee da tutti quelli che non hanno paura di mettersi in gioco, che vogliono comunicare divertendosi. O divertirsi comunicando. Sono gi stati attivati stage e tirocini per gli studenti in accordo con lUniversit di Torino. Cliccando sul sito www.110.unito.it possibile

esplorare la nuova web radio, le sue pagine gi tradotte in inglese, francese, rumeno, albanese, tedesco e spagnolo, e interagire con gli altri ascoltatori grazie al blog del sito. possibile scaricare musica dallo spazio Podcast e contattare la redazione per e-mail o con skype per segnalare eventi e appuntamenti. Tra i progetti c la creazione di due canali musicali tematici, uno di rock-pop, laltro di revival vintage. Una radio appena nata, ma con tantissime aspirazioni. Che vive dellentusiasmo di chi ci lavora e ci crede. Unoccasione nuova per far parte delluniversit. Ragazzi: lezioni, libri, esami, da oggi potranno avere una musica diversa!

29

PAGINA

Good morning, Torino!

23

15

(foto Smaniotto)

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

3.

Numero

3.

Aprile

2007.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Ernesto fu Giuseppe
PAGINA PAGINA PAGINA

MITI&RITI/1 Sciolla: Idee deperibili copiate da media e tv MITI&RITI/2 Culicchia: Una pice racconta la citt in tram MITI&RITI/3 Sondaggi: Garibaldi? Per i ragazzi come il Che

MEDICI PRECARI La dura vita dei giovani tra volontariato e sfruttamento


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PAGINA PAGINA

PAGINA

(foto Effequattro)

DOSSIER DA PAGINA 3 A PAGINA 17 CON UN EDITORIALE DI STEVE DELLA CASA

Visto da noi

di Tiziana Mussano

Grandi rme da Rubinstein a Bolle


Che cos il mito? Per Carlo Tessitore un autografo da cercare, rincorrere, inseguire. Un autografo, non uno svolazzo , per una collezione di oltre 25 mila rme raccolte in 50 anni. Classe 1932, canavesano di origine (nato a San Giusto), torinese dadozione, il signor Carlo inizia la sua carriera di collezionista nel dopoguerra, allo stadio comunale, con il mediano della Juve Carlo Parola. Da allora un susseguirsi di incontri con personaggi dello spettacolo, dello sport, della vita pubblica che hanno fatto storia. Piccole schegge, un attimo della loro esistenza, tutto in una rma. Dai calciatori campioni del mondo del 1934 a Mina negli anni 70 al Mck 1 di via Camerana. Rubinstein - racconta Tessitore - si deniva il civettone: in valigia aveva sempre uno specchio, ma dopo i concerti andava alla tomba di Chopin, a Parigi, a chiedere perdono per non aver dato il meglio di s e ancora Di Maria Callas si percepiva la profonda infelicit, mentre Gustavo Roll aveva unaura quasi magica; non per nulla Fellini, prima di fare un lm, andava da lui. Wanda Osiris, Anna Magnani, Renato Rascel, Arnoldo Fo, Erica Blanc, Alida Valli, Elsa Martinelli insieme a Norberto Bobbio, Carlo Rubbia, Tullio Regge, Rita Levi Montalcini, Piero Angela, Mike Bongiorno, gli Agnelli e Montezemolo. Poi Arturo Brachetti, Susanna Tamaro, Goffredo Fo, Emy Stuart, Raf, Vittorio Sgarbi, Gabriella Ferri, Roberto Bolle,i Pooh e Nek. Nel sottotetto, ordinati in cartelline, giacciono su ogni foglio le storie che nemmeno lincendio di alcuni anni fa ha scalto. La migliore graa di Claudio Baglioni, il rimpianto per Adriano Olivetti, autografo mancato. Gorbaciov, invece, dopo il primo secco no ne ha concessi ben due. In tutti c dello straordinario, mi hanno offerto un attimo della loro vita, per me quegli autogra sono vivi e privarmene sarebbe impossibile afferma il collezionista, con la stessa forza che dice di avere assorbito dai famosi. Signor Carlo, mi farebbe un autografo?

CINEMA GAY Piccole polemiche tra Warhol e vecchio West VIVISEZIONE Studiare sulle cavie In molti dicono no

24

21

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

3.

Numero

4.

Maggio

2007.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

La lunga estate calda


(foto Alice Gardoncini)

PAGINE

5, 16 E 17

PAGINA PAGINA

10 19

PAGINA PAGINA PAGINA

PIANETA&CITT/1 Amarli, allevarli o mangiarli? La lunga storia uomo-animale PIANETA&CITT/2 Dai riuti al nucleare, tutti i rischi del Piemonte

PIANETA&CITT/3 Come salvarsi tra rastrelliere e piste senza tradire la bici STUDENTI Sessanta liste per rinnovare i rappresentanti dellUniversit MUSICA I Perturbazione crescono e passano alla major Emi ECOMODA Nuovi marchi e bre pulite per fashionisti super corretti

DOSSIER DA PAGINA 3 A PAGINA 17 CON UN EDITORIALE DI BATTISTA GARDONCINI

Visto da noi

di Chiara Canavero
25 27

King: la mia ricetta per curare la Terra


Si sciolgono i ghiacciai, sinnalza il livello dei mari, il Po si avvia a diventare un deserto. Paura, difdenza, menefreghismo. Luomo comune reagisce cos. Ma tra catastrosti e faciloni del consumo energetico sfrenato spicca lopinione dello scienziato inglese Sir David King, considerato uno dei massimi esperti mondiali dinquinamento e di ambiente. Il 14 maggio sar a Torino, nellAula Magna del Rettorato dove ricever lennesima (ha gi superato la decina!) Laurea Honoris Causa. In mattinata terr la conferenza The Science of Climate change: next steps for a global agreement discutendo dei mutamenti climatici causati dal consumo globale di energia. Attualmente occupa il posto di consigliere del Primo Ministro britannico su temi scientici ed il direttore dellUfcio di Scienza e Tecnologia. Investire nella scienza per King fondamentale: oggi gli esperti sono gi in grado dinformare i governi dei rischi oggettivi di catastro, come nel caso delluragano Katrina, previsto con largo anticipo. Le autorit dal canto loro devono prestare ascolto e prepararsi a gestire eventuali rischi. La Terra ha bisogno di cure poich si teme che il surriscaldamento incida su parecchi fenomeni tra cui la sovrabbondanza di uragani. Se loceano si riscaldasse in media di un grado allanno per i prossimi 50 anni, come ci si aspetta dal fenomeno del global warming, allora gli uragani si diffonderebbero in quantit e intensit. Qualcosa per nellaria sta cambiando? Secondo il professor King s: Tony Blair si impegnato a ridurre le emissioni di anidride carbonica britanniche del 60% entro il 2050, il governatore della California Arnold Schwarzenegger promette che il suo Stato le abbatter dell80%. Le politiche ambientali si stanno moltiplicando in tutti i Paesi industrializzati ma, sostiene lesperto, dovrebbero puntare a coinvolgere in prima persona il cittadino, convincendolo del vantaggio di adottare uno stile di vita ecologicamente corretto. Intanto il pianeta sta a guardare.

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 3. Numero 5. Giugno-luglio 2007. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Vacanze, che fatica!


PAGINA PAGINA PAGINE PAGINA

VIAGGI/1 Tutte le mete a piccoli prezzi Come, dove e con chi... VIAGGI/2 Grinzane, sulle tracce degli scrittori piemontesi SPECIALE Musica, danza, teatro e lm a Torino e dintorni STORIE Moda, servizi e innovazione Come mettersi in proprio LEGGERE Classici e no, tutti i titoli da inlare in valigia SAGRE Gli angoli segreti del Piemonte da gustare

DOSSIER DA PAGINA 3 A PAGINA 14 CON UN EDITORIALE DI FABIO GEDA

Visto da noi

di Agnese Gazzera
22
PAGINA

Due cuori e una capanna. Che in realt una struttura turistica eco-sostenibile sulla spiaggia di Zanzibar. Le ha dato la vita una love-story da lm, in cui un giovane antropologo attraversa lAfrica per le sue ricerche e si innamora della sua traduttrice. Lui non si chiama Indiana-Jones ma Mauro, ha quasi 30 anni e ha studiato a Torino, dove vive con la zanzibarina moglie Dida, 28 anni e occhi che sorridono. Per nulla intenzionati a dire addio al paradiso in cui si sono incontrati, alternano qualche mese in citt ad altri in Tanzania. A pochi metri dal mare che circonda lisola di Zanzibar hanno realizzato leco-resort Villa Dida, il cui nome ne racchiude lo spirito: ci hanno messo se stessi. Con tutti i crismi del

turismo consapevole, racconta Mauro: Viaggiando mi sono spesso vergognato dellatteggiamento dei turisti occidentali: per loro lAfrica un grande zoo, tradizioni e persone comprese. Vorremmo cambiare le cose. In meglio. Quindi Villa Dida ben diversa dai villaggi turistici che costellano i luoghi pi belli dellAfrica con i loro bungalow e piscine. un grande eco-resort che concilia lo stile architettonico locale e le regole della bioedilizia: materiali locali e naturali, colori della natura e arredi manufatti da artigiani del luogo. Al tetto di makuti (il tipico intreccio di foglie di palma) fanno ombra le alte palme piantate dopo i lavori di costruzione, due per ogni albero abbattuto. Di piscine non c traccia per risparmiare acqua, ma

anche perch non avrebbe senso mettere bacinelle stagnanti a anco di un simile mare tropicale. Nulla, insomma, ricalca il modello di villaggio turistico come oasi impermeabile a tutto ci che autoctono. Al contrario, lobiettivo la permeabilit con la cultura locale, anche grazie alla creazione di una societ di servizi turistici che ha coinvolto i giovani laureati e diplomati in turismo di Dar-es-salaam e Zanzibar. Nel loro progetto ci hanno messo energia ed entusiasmo, ma soprattutto il cuore intero. E il risultato cos perfetto da rendere difcile descriverlo. Meglio visitarlo e respirarne latmosfera, o almeno sognarla, se non si pu partire, sgranando gli occhi davanti alle immagini su www.villadida.com.

29

PAGINA

Africa, seguire attentamente le istruzioni

21

15-18

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

3.

Numero

6.

Ottobre

2007.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Sguardi nuovi in citt


PAGINA PAGINA PAGINA PAGINA

CAMBIARE/1 Ambiente, il bilancio si pu fare anche a casa propria CAMBIARE/2 Scoprire il cohousing, vivere insieme restando liberi CAMBIARE/3 Le antiche arti della guerra per ritrovare equilibrio e forma PROFESSIONI Giovani avvocati: Ormai si entra in tribunale solo a 30 anni MELTING BOX Tre giorni per imparare opportunit e diritti di tutti COMPLEANNI Informagiovani 25 anni di dialogo con la citt

DOSSIER DA PAGINA 3 A PAGINA 17 CON UN EDITORIALE DI STEFANIA BERTOLA

Visto da noi

di Stefano Parola

PAGINA

Maria si sposta verso il Lingotto a bordo di un pedal. Lorenzo si fa una nuotata da Via Nizza a Via Sacchi, tra le due sponde gremite di bagnanti. Proprio quando Carlo si tuffa da uno scoglio nei pressi del Lingotto, inizia a piovere e tutti corrono a ripararsi dentro le terme di Porta Nuova. Sembra un sogno, unallucinazione. Invece il mare a Torino un progetto. Nemmeno cos irrealizzabile. Lidea nasce nel 2001 dalla fervida immaginazione di un architetto torinese, Maurizio Zucca. E in quegli anni che si delinea lo sviluppo della rete ferroviaria allombra della Mole: Porta Nuova addio (troppo scomoda perch un vicolo

cieco), maxi passante ferroviario e Porta Susa che diventa la nuova stazione di riferimento della citt. Come riutilizzare quei 200 mila metri quadri di binari tra Lingotto e Porta Nuova? Niente centri commerciali o parchi, Zucca ha unaltra idea: un grosso bacino idrico articiale, balneabile e navigabile. Possibile? S, per larchitetto torinese: Abbiamo fatto delle veriche di fattibilit, anche con il Politecnico afferma Zucca . Ci sono alcune problematiche superabili, altre sono ancora da approfondire. Nel progetto non manca un originale riutilizzo delledicio della stazione di Porta Nuova, che diventerebbe un grosso centro termale, per poter fare il bagno anche in pieno

inverno. Non sar unidea troppo costosa? Il progetto porterebbe numerosi vantaggi alla citt in termini di qualit della vit e di ecologia risponde Zucca . Secondo me il gioco vale la candela. Allo stesso modo la pensano le 700 persone che nora hanno aderito al comitato per portare il mare a Porta Nuova, attirati dalle 30 mila freecard (cartoline gratuite) che Zucca ha realizzato per promuovere lidea, oltre a una video-presentazione e a un blog molto seguito (ilmareaportanuova.blogspot.com). Su questultimo, per, si leggono pareri discordanti. C anche chi, innocentemente, chiede: Scusate, ma non si fa prima a far tornare balneabile il Po?.

19

PAGINA

Surn Porta Nuova

18

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(foto Zucca Architettura)

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 3. Numero 7. Novembre 2007. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

PAGINE PAGINA PAGINA PAGINE

3-6 7 8 16-17
PAGINA PAGINA

Le radici dellanima
(foto Michele DOttavio)

STRANIERI/1 Dal Marocco alla Romania: giovani in cerca dellidentit STRANIERI/2 Don Ricca: In carcere le ragazze tornano bimbe STRANIERI/3 Squadre etniche e tornei misti: lo sport che unisce NEVEMANIA Nuovi sport e vecchi attrezzi per le tasche degli under 30 CINEMA Il Tff secondo Moretti: serio, sabaudo e assai gioioso UTE FESTIVAL La kermesse europea: Ma in Italia mancano fondi

DOSSIER STRANIERI

& CITT DA PAGINA 2 A PAGINA 9 CON UN EDITORIALE DI ANGELA LANO

Visto da noi

di Arsne Flavien Bationo, giornalista Burkinab


22 23

A Torino, inviato speciale dal Burkina Faso


il 5 novembre 2007 e, dopo quasi sei ore di aereo dalla partenza dal mio Paese, il Burkina Faso, atterro allaeroporto di Parigi. Poco tempo dopo sono su un altro volo per lItalia. Sorvolo le Alpi, una sensazione indescrivibile. La neve sulle montagne uno spettacolo unico al mondo! Unora dopo sono, per la prima volta, allaeroporto di Torino. Tiziana, studentessa del Master, mi aspetta gi da un po, mi accoglie calorosamente. Saliamo in macchina. Direzione: la sede del Cisv. lorganizzazione che mi ospita per un mese. Posso vedere furtivamente gli edici imponenti, le sculture monumentali, i grandi spazi. Ne sono ammirato: che bella citt, penso. Sento che vivr dei momenti magici qui. Dal 6 al 10 novembre ho partecipato a un forum internazionale sulla protezione dellambiente naturale a Monte Porzio, vicino Roma. Il tema di attualit. Gli scambi ricchi. Visitiamo anche la citt: il Vaticano, piazza San Pietro e altre bellezze. grandioso. L11 sono di ritorno a Torino e vengo accolto dagli studenti del Master in Giornalismo. Sono entusiasti, facciamo subito amicizia. Ho anche la piacevole opportunit di fare un intervista su Radio 110. Il tempo passato alluniversit uno dei pi fecondi del mio soggiorno italiano. Torino una destinazione privilegiata. La Mole Antonelliana domina la citt. Un amico mi spiega che in origine doveva servire da sinagoga. Oggi il museo del cinema. Anche Porta Palazzo ha attirato la mia attenzione, un posto gigantesco dove si mescolano ai prodotti piemontesi profumi e gusti del mondo intero. E che dire di piazza Vittorio Veneto, del Castello del Valentino, del Lingotto? Presto sar molto lontano da Torino, ma lascio in questa citt una parte del mio cuore. Come i loso greci e romani, credo che la bellezza risieda nellalchimia del giusto, del vero e del bene. Torino ornata da questa tunica unica! La notte caduta. Lalba di un nuovo giorno si alzer presto. Arrivederci, torinesi.

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

3.

Numero

8.

Dicembre

2007.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Non c tempo
rit
Studio, lavoro, passioni: 24 ore non bastano
PAGINA

i/1

rit

m Viaggio
univ

i/2

allindietro tra filosofi, paradossi e santi


PAGINA

Tante nuove sedi in cerca di un nome


PAGINA

r
er

i/3 m t i

Idea, riprese, sala: ecco le tappe di un film


PAGINA

sit

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iesta h c in
Dalla notte alla colla dei baby pusher: luoghi e cifre dello sballo
PAGINA

scritto r
i

Baricco racconta: cos il mio Seta diventato pellicola


PAGINA

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VISTO

DA NOI

Torino, che lera glaciale abbia inizio


ciale al Valentino. Oggi le cose sono un po cambiate...Quali sono a Torino le arene del ghiaccio dove esibirsi? Il Palavela, teatro del pattinaggio di gura olimpico che ha da poco ospitato le nali del Gran Prix; lo stadio del Ghiaccio Tazzoli, luogo di sda per i gladiatori dellhockey; il Pala Massari e la pista del Miraori Motor Village, che lo scorso anno ha registrato 15 mila ingressi. Fuori citt sono aperti i patinoire di Pinerolo e Torre Pellice. Ma le lame non sono lunico strumento per solcare il ghiaccio. Esistono approcci pi originali, dal curling al broomball (info: www.torinolympicpark.org). Il primo continua a riscuotere successo dopo la vetrina olimpica. Se per molti allinizio era una caricatura delle bocciole di paese, ben presto ha rivelato il suo carattere di sport tattico dalla forte carica agonistica. E oggi sono in tanti a sdarsi con stones e scopine in mano sulle piste di Pinerolo. Il broomball invece la novit negli impianti torinesi, Palavela e, anche in questo caso, Pinerolo. Uno sport di squadra che ricorda lhockey, dove i giocatori calzano non pattini ma scarpe da ginnastica e usano una speciale scopa nel per mandare la palla nella porta avversaria. Per i pi temerari rimangono poi il taxi bob e il bob kart, lungo le piste di Cesana Sansicario. Una discesa ad oltre 100 km allora per vivere il ghiaccio in tutte le sue forme.
Ilaria Leccardi e Silvia Mattaliano

...cri...i...i...i...icch.../ lincrinatura/ il ghiaccio rabesc, stridula e viva./ A riva! Ognuno/ guadagn la riva/ disertando la crosta malsicura./ A riva! A riva!... Un sofo di paura/disperse la brigata fuggitiva.Torino 2007. Sembra di sentirle le lame sul ghiaccio raccontate da Guido Gozzano un secolo fa. A quasi due anni dalle Olimpiadi, questo suono riecheggia in tanti angoli della citt. Sono i templi dedicati al pattinaggio, aperti e rinnovati in occasione dellevento olimpico, oggi a disposizione di chi, pi o meno esperto, vuole scivolare sulle piste. Una tradizione tipica dei paesi nordici, ma che si rinnova a Torino, citt italiana che ha ospitato, nel 1874, il primo circolo di pattinatori. Allora ci si allenava su un lago arti-

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

4.

Numero

1.

Gennaio

2008.

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5825

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9/12/2004.

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ETICA&IMPRESA/1

I codici servono. Ma soltanto se sono applicati seriamente


PAGINA

ETICA&IMPRESA/2

Dopo la Thyssen storie di vita operaia dentro e fuori la fabbrica


PAGINE

6-7

ETICA&IMPRESA/3

Quando eravamo innocenti


VISTO
DA NOI
Vi ricordate le coste bretoni impregnate di nero untuoso, con gli uccelli ricoperti da una marea nera? Era il 1999 quando Erika, la vecchia petroliera battente bandiera maltese in navigazione dalla Francia a Piombino, provoc uno dei pi grandi disastri ambientali della storia. Immagini tragiche e forti, che davano il senso di come non ci siano luoghi immuni dai pericoli di contaminazione dellambiente. A Parigi si appena concluso il processo, con una sentenza che parla, per la prima volta nella storia della giustizia francese, di pregiudizio ecologico . Il tribunale ha giudicato colpevoli due italiani, larmatore Giuseppe Savarese e il gestore Antonio Pollara, ma, soprattutto, la Total, lintoccabile multinazionale del petrolio

Giornalismo economico: le nuove sfide della deontologia


PAGINA

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MEMORIA

ETICA E IMPRESA: DOSSIER DA PAGINA 2 A PAGINA 15 CON INTERVENTI DI MARCO BOGLIONE, TONI MUZI FALCONE, DANIELE SEGRE E GUIDO VIALE

Gianni Agnelli bambino, ai tempi in cui vestiva alla marinara, alla guida di unauto giocattolo

A scuola si parla di Shoah. Fuori, anche di gay e altri perseguitati


PAGINA

18

di Tiziana Mussano

SPOSTARSI

Morti bianche, verso un nuovo diritto


che noleggi limbarcazione per trasportare lolio combustibile (di pessima qualit) verso le centrali Enel italiane. stato condannato anche il Rina, lente di certicazione italiano che consent allErika di continuare a navigare nonostante le cattive condizioni del mare e che ha annunciato di voler ricorrere in appello rigettando le accuse. E in Italia? LAcna di Cengio ha provocato linquinamento del ume Bormida e di tutta la valle. Lesplosione alla svizzera Icmesa del 1976 ci sembra lontana, ma a Seveso la diossina non scomparsa e lincidenza dei tumori pi alta del normale. Casale Monferrato conta 1300 morti per mesotelioma pleurico, il tumore provocato dalle polveri della Eternit, ma il picco atteso per il 2020 perch lamianto ha un periodo di latenza che va dai 30 ai 40 anni. A che punto sono le leggi nel nostro Paese? Risponde lavvocato Sergio Bonetto: La legge 123 del 2007 rende perseguibili non pi solo i dirigenti ma prevede liscrizione nel registro degli indagati delle aziende stesse. E le scoraggia con risarcimenti pi alti (pi di un milione di euro per ogni vittima), sanzioni scali, divieto di pubblicit, esclusione dalle gare pubbliche. Questo un primo passo che amplia il campo visivo del legislatore. cos formalizzata una responsabilit dellimpresa, che viene chiamata in causa automaticamente e non solo dopo essere stata citata in giudizio dalle vittime, come avveniva prima. La 123 gi stata utilizzata per la Parmalat ed in corso di utilizzo per la ThyssenKrupp.

Studenti in treno: oltre la To-Mi, mappa dei ritardi e delle proteste


PAGINA

22

GROOPIE&FAN

Dal sesso agli eserciti, tutti gli eccessi di chi tifa per la musica
PAGINA

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Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

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responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

4.

Numero

2.

Febbraio

2008.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

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Inseguendo unaltra vita

AVVENTURE/1

In fuga da Kabul non per noia ma per vivere e studiare


PAGINA

AVVENTURE/2

Su in vetta o nelle grotte: come perdersi restando interi


PAGINE

4-5

AVVENTURE/3

In solitudine e in silenzio, la sfida dei nuovi eremiti


PAGINA

12

IN COSTUME

Sean Penn dietro la macchina da presa durante la lavorazione del lm Into the Wild

AVVENTURE&FUGHE: DOSSIER DA PAGINA 2 A PAGINA 15 CON INTERVENTI E INTERVISTE DI GIORGIO DAIDOLA, ANDREA GOBETTI E MASSIMO INTROVIGNE

Tutti pazzi per la Storia dai Celti al Settecento


PAGINE

16-17

P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 1 / a n n o 2 0 0 8

VISTO

DA NOI

di Francesca Nacini

CANTAUTORI

Ossigeno nuovo in riva alla Stura


Oltre la delinquenza, oltre le tossicodipendenze, oltre gli scerif che vogliono farsi giustizia da soli: al Parco Stura, pi famoso come Tossic Park, c una tenda che va oltre. la tenda dello spazio aperto Ossigeno . Voluto dal Comune di Torino, in collaborazione con le tre associazioni cittadine Radar, Musica 90 e Spazio 211, Ossigeno un grande contenitore di ogni forma artistica, ma anche e soprattutto di ogni voglia di riscatto. Materializzato in unenorme tenda da circo questo non-luogo di rinascita ospita al suo interno, quasi tutti i giorni, musica, teatro, cinema e molto altro, ri-ossigenando di cultura unarea martoriata, che dovrebbe essere vissuta in modo positivo dalla cittadinanza. La speranza di chi lha voluto quella di soffocare il male attraverso tutte le sfaccettature del bello artistico, che nobilita lanimo e attira la gente. Laddove no a poco tempo fa regnava incontrastato il degrado, oggi ci sono gli abitanti del quartiere impegnati in lunghe sessioni di ballo liscio, ci sono i bambini, coinvolti in immaginiche esperienze di gioco da attenti educatori, e ci sono soprattutto i grandi eventi spesso unici in Italia. Il 4 marzo, per esempio, la tensostruttura tremer al ritmo dellinedita fusione musicale di Mike Patton & ZU Quartet, per poi lasciarsi avvolgere dai suoni di mille e uno gruppi davanguardia europei. Ma a quale spirito si ispira unesperienza tanto innovativa? Nessuno spirito particolare, sembra suggerire il vivace programma che di mese in mese annuncia gli eventi in calendario: solo una grandissima voglia di reimpiantare il seme dellottimismo dove regnava solo il grigiore della violenza e della droga. Nel 2011 il Parco Stura cambier totalmente identit per farsi primo campo pubblico di golf in Italia, e di Ossigeno rester solo il ricordo. Sar il ricordo di una riconversione magica? No, non abbiamo certo la bacchetta magica frenano gli organizzatori tuttavia, operando contemporaneamente con specici interventi delle forze dellordine e attraverso questo presidio sso di iniziative, stiamo pian piano allontanando la criminalit. Dando nuovo ossigeno.

Testa: Veltroni non proprio il mio ideale. Per...


PAGINA

25

ISRAELE

Perch chiedo di non toccare la Fiera dei libri e delle idee


PAGINA

25

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi. Anno

4.

Numero

3.

Marzo

2008.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Una delle immagini pubblicate sul sito delle Sick girl, nuove muse del cabaret erotico

VIZI/1

Galimberti: Il peggio voler essere tutti uguali


PAGINA

VIZI/2

Bussetti e Valazza Se il piatto bello, niente penitenze


PAGINE

4-5

VIZI/3

Tutti i nostri peccati


DOSSIER PAGINE 2-12 E 16-17 CON INTERVENTI DI GARDONCINI, GALIMBERTI, MONSIGNOR GIROTTI, CAVAGLION, ALAIN ELKANN, MARCO TRAVAGLIO E UN ARTICOLO DI ANNA BRAVO SUL SESSANTOTTO
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D . C . B . To r i n o - n . 3 / a n n o 2 0 0 8

Travaglio: Ma io e Santoro non siamo dei superbi


PAGINA

10

ELEZIONI

Viaggio tra le vittime del Porcellum e i nuovi Grillini


PAGINE

14-15

VISTO

DA NOI

di Carlotta Sisti

UNIVERSIT

Sick girl, con una risata vi sedurremo


Si spogliano, inciampano, ammiccano, provocano. Conquistano il pubblico, alternando sensualit a ironia, secondo le regole dellantica arte del burlesque. Sono le Sick Girl, le eredi italiane di quel genere, tutto femminile, nato a ne 800 negli USA e in Gran Bretagna. Uno spettacolo meticcio, che parte da una trama parodistica resa sul palco da un intreccio di danza, recitazione e striptease. Rilanciato negli anni 90 da icone dello stile come Dita Von Teese e Dirty Martini, il neo-burlesque sbarcato in Italia nel 2004, dando vita al movimento delle Sick Girl, dette anche Spaghetti Pin Up. Vintage, retro e contrario a qualunque volgarit, il movimento delle sick girl conta, oggi, pi di settanta ragazze che, sul loro sito ufciale www. sickgirl.it, si dividono in varie categorie: newstyle pin-up, fetish n bizarre, retro, sick glamour. Il nostri spettacoli spiega Marta, nome di battaglia BlondePittBull stuzzicano il pubblico, lo provocano, ma non prevedono mai un nudo integrale e, a differenza dei comuni spogliarelli, si basano su una forte vis comica. Su 70 iscritte al sito, sono meno di una decina le Sick Girl a tempo pieno: Essere sick continua Marta pi di un lavoro, un modo dessere. Infatti chiunque pu proporsi, attraverso il sito, per unirsi a noi, ma non tutte vengono selezionate. Pi dellaspetto sico conta la mentalit, la personalit. Avete presente le veline? Lesatto contrario. Noi siamo molto pi rocknroll. Un burlesque dura in media 45 minuti, ma per prepararlo da zero le ragazze devono iniziare le prove almeno un mese prima di andare in scena. Lafatamento fondamentale. Anche se viviamo in citt diverse, ci troviamo a Vicenza, dove ha sede la nostra societ, a fare le prove. Scegliamo insieme gli abiti di scena, le musiche, gli accessori (ventagli, piume di struzzo, collane di perle, paillettes, purch tutto sia in salsa retr), le coreograe per gli sketch. Finora ci siamo esibite solo in Italia, ma tra poco andremo anche in Svizzera e Slovenia. Ci che mi rende davvero felice che il burlesque si diffonda. Parla per me una denzione ottocentesca: Essa era posseduta dal genio del burlesque. A tal punto che, suo malgrado, era portata a buttare in burlesque anche ci che meritava di essere preso sul serio.

Pelizzetti: Perch non mi piace la fuga di Aquis


PAGINA

19

MUSICA

Linea 77: nuovo disco pi vicino al pubblico, con Tiziano Ferro


PAGINA

23

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

4.

Numero

4.

Aprile

2008.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Tutti fuori. In citt

USCIRE

La primavera scende dal tram: tutti a piedi o in bicicletta


PAGINA

PROGETTARE

Piazze e parchi pi amati se il cittadino fa larchitetto


PAGINE

4-5

NATURA

Sulle cime degli alberi per passione e per sport


Foto di Alessia Smaniotto
PAGINA

LINGOTTO

DOSSIER PAGINE 2-12 CON INTERVENTI E INTERVISTE DI MERCALLI, DAHMASH, ZIARATI, PAUTASSO, REVELLI, CALABRESI, CASALEGNO E GIANG CIUB

Israele in Fiera tra libri, film, musica e nuovi autori


PAGINE

13-15

P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D . C . B . To r i n o - n . 4 / a n n o 2 0 0 8

VISTO

DA NOI

di Chiara Canavero

POLITICA

Ecologiche e chic, ecco le nuove biker


Sboccia lamore tra le donne e i bolidi a due ruote. Il 20% del mercato italiano delle motociclette ormai appannaggio delle girl biker. Attirate dal brivido della velocit e dalla vita allaria aperta, si avvicinano al motociclismo con uno sguardo ecofriendly e modaiolo. Tacchi a spillo e gonne mozzaato restano nellarmadio, ma nessuna rinuncia a mostrare il proprio sex appeal. E lindustria del marketing uta laffare, coccolando il nuovo bacino dutenza. Le tute a mo di scafandro, informi e sgraziate cedono il passo a capi dabbigliamento dalle linee sinuose e dai nomi intriganti: la Panther Lady Jacket di Belstaff, gli eleganti guanti Lady Morgan, fucsia con trafori sul dorso, la linea Yu della Dainese con casco, tute e pantaloni ingentiliti da motivi oreali. Ulteriore vezzo (e segno di riconoscimento), le motocicliste possono sfoggiare bracciali e collane, in oro e diamanti, che rafgurano i circuiti pi famosi del Moto Gp, ciondoli a forma di casco (circuitigioielli.com) oppure acquistare i soprammobili a forma di sidecar o Vespa della nuova collezione Thun (linea mezzi di locomozione). Finita lera della reclusione sul sellino posteriore, le ragazze conquistano la loro libert. Grazie a internet si scambiano consigli, organizzano corsi di guida, gite fuoriporta, viaggi e raduni. Da sole o con altre motocicliste; al mare, dormendo in tenda; in campagna, zigzagando tra le colline. Secondo un recente sondaggio del sito motocicliste.net, la maggior parte delle bikers italiane ha unet compresa tra i 30 e i 39 anni (51%), seguite dalla fascia tra i 20 e 29 anni (32%). Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte le regioni dove la moto al femminile pi diffusa. Le ragazze stravedono per la Ducati Monster, per le giapponesi Suzuki SV 650, la Kawasaki ER-5 e Honda CBF 500. Scelgono prestando attenzione al peso (una ventina di chili in meno rispetto alle classiche maschili), allaltezza per consentire di appoggiare con sicurezza i piedi a terra, alla frizione morbida, al cambio manovrabile e manubrio regolabile. La Piaggio per loro ha pensato lo scooter Carnaby, puntando su unampia scelta di colori alla moda. Con larrivo della primavera, la strada chiama e le ragazze scaldano i motori. Anche se qualcuno le guarda ancora come strane aliene venute da Marte.

Sogni di vinti e di vincitori. E lAnpi incontra i Grilloboys


PAGINE

19-21

AMORE

Aaron Ben Zeev: Compromessi del cuore per non morire


PAGINA

23

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

4.

Numero

5.

Maggio

2008.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

GIORDANO

Nel mio romanzo trasformo i numeri in parole


PAGINA

RICERCATORI

Quellansia che divora i cacciatori di nuovi teoremi


PAGINE

4-5

Salto nei numeri


P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D . C . B . To r i n o - n . 5 / a n n o 2 0 0 8

MANNHEIMER

I sondaggi sono obiettivi ma non usateli come oroscopo


PAGINA

13

UNIVERSITA
DOSSIER PAGINE 2-13 E 15-16 CON INTERVENTI E INTERVISTE DI ALBERTO CONTE, PAOLO GIORDANO, MARINA GANDIONE, MARIO DEAGLIO E RENATO MANNHEIMER

Pelizzetti rieletto punta tutto su ricerca, edilizia e alta formazione


PAGINE

15

VISTO

DA NOI

di Mauro Ravarino

TIBET & NEPAL

Dams, tempo di candeline e bilanci


Ormai di anni ne ha pi di dieci ed momento di bilanci. Era il 1996 quando lUniversit di Torino lanciava il suo primo corso in Dams. Scritto per intero: Discipline dellarte, della musica e dello spettacolo. Acronimo ormai metabolizzato grazie allesperienza bolognese, in pieni anni Settanta, che vide Renato Barilli e Umberto Eco tra i fondatori del nuovo indirizzo di studi. L fu rivoluzione, qui ormai accademia ma senza perdere la creativit e lurgenza intellettuale, che da sempre lo hanno caratterizzato. Allinizio fu subito un boom di iscritti e il curriculum cinema uno degli indirizzi pi seguiti. Non per fare il regista tout court, ma per lavorare nellindustria culturale o nei mass media. Ed proprio sulla formazione, sugli sbocchi professionali (non sempre immediati per i damsiani) e sul rapporto con il territorio, che la tavola rotonda dell11 giugno al Rettorato (Aula magna) vuole fare il punto. Organizzata dai docenti dellarea cinema e televisione in collaborazione con il Centro regionale universitario per il cinema e gli audiovisivi Mario Soldati , vuole proporre un ragionamento sul ruolo del Dams e dellUniversit rispetto al Sistema Cinema e alla politica culturale del settore, nella prospettiva di una verica e di uno scambio utili per denire una formazione sempre pi consapevole e ancorata nel tessuto culturale e professionale del Piemonte. Si parler di quale equilibrio deve esserci tra una formazione culturale-storica e una professionalizzante, di esigenze del mercato e di partnership con i soggetti che operano nel cinema e nella televisione. Oltre alle istituzioni, ai docenti Dams e di altri corsi di laurea, al convegno interverranno anche i responsabili di enti, aziende e associazioni che operano in questo campo. La conferenza sar divisa in due sessioni. La prima (ore 11,45) con la partecipazione di Museo nazionale del cinema, Film Commission, Torino Film Festival e Virtual Reality & Multimedia Park, Aiace, Gay & Lesbian festival, Cinemambiente e Archivio cinematograco della Resistenza. La seconda (ore 14,45) con Rai, Mediaset, Endemol, Stelm, Zenit, Lumiq e Euphon. Se Torino ritorner, come vuole, ad essere la capitale del cinema, di frutti ne nasceranno. E anche di pellicole si potr campare.

Mondinelli e Andrion, in vetta per mestiere e per passione


PAGINE

22

FAVETTO

Amori e segreti si svelano raccontando a bassa voce


PAGINA

25

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 4. Numero 6. Giugno-Luglio 2008. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

ALBERTO CALOSSO

VIDEO

Nasce on line la Banca della Memoria: ora tocca al 1940


PAGINA

FOTO

DI

DOSSIER/1

Quellesercito di volontari che salva musei e festival


PAGINA

DOSSIER/2

Nuovi mestieri: ecco come ci si inventa personal reader


PAGINA

CARTELLONE

Cultura, oh cara...
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 6 / a n n o 2 0 0 8

Tutti gli eventi dellestate, dai parchi urbani alle vette alpine
PAGINE

8-18

VISTO

DA NOI

di Rosalba Teodosio

Venti ragazzi e la passione del giornalismo


Eccoci qui. Torino, giugno 2008, secondo anno di master, secondo stage. Ultimo. Si chiuso il nostro biennio al Master in Giornalismo dellUniversit di Torino, e noi venti praticanti ci prepariamo allesame da professionisti. Lasciamo compagni, professori, aulee lasciamo Futura. Che cera prima di noi, e ci sar dopo. Perch sta per partire la terza edizione del Master, biennio 2008-2010, e altri venti aspiranti giornalisti selezionati da tutta Italia prenderanno il nostro posto. In poche righe, dovrei riuscire a raccontarvi due anni di vita che non dimenticheremo mai, i primi sguardi, le prime presentazioni, gli scontri, le amicizie, la noia di certi giorni, lentusiasmo di altri, le risate a squarciagola, le lacrime per lincertezza del futuro. In venti si davvero una classe, e ognuno impara col tempo a riconoscere i pensieri e le preoccupazioni dei compagni. Sacrici e sogni ci hanno accomunati tutti, quella passione di diventare giornalisti ci ha resi simili e complici. La nostra classe era una piccola redazione, con le stesse emozioni e le medesime pulsioni di una redazione reale. Futura stato il nostro giornale, glia di ciascuno, nata dalle nostre idee e dal lavoro quotidiano. A ogni riunione la si partorisce e poi, giorno per giorno, prende forma: le telefonate, gli appuntamenti, le interviste, i pezzi chiusi allultimo minuto, le foto da cercare, gli articoli da impaginare. Tutti abbiamo imparato tutto, abbiamo dato tanto, ma forse abbiamo ricevuto di pi. Ogni mese abbiamo vissuto la gioia di costruire da zero un giornale. Due anni da praticanti, e certi giorni ci sembrava di toccare il cielo con un dito perch il nostro sogno era diventato carne e ossa, altri giorni la paura di trovarci disoccupati in un mondo di precari prendeva il sopravvento. Abbiamo imparato a lottare, a stringere i denti e a darci coraggio lun laltro:Ce la faremo , ci siamo detti lultimo giorno. Ora ci arrabbiamo quando ci dicono che le scuole non servono in questo mestiere. Ci arrabbiamo perch a noi servita molto, abbiamo avuto lopportunit di lavorare sodo, otto ore al giorno, e di crescere in quel piccolo mondo nella piccionaia di via Verdi 8. Non stato tutto rose e ori, certo: chiusi nel nostro guscio, a volte ci siamo sentiti inutili e troppo lontani dalla realt delle notizie di strada, del lavoro sul campo. Ma ci abbiamo provato, e il tempo ci aiuter a capire se il cammino che abbiamo scelto era davvero quello giusto. A voi futuri nuovi praticanti, noi della passata edizione facciamo linboccaallupo e vi invidiamo un po . Al posto delle nostre rme Torino legger su Futura le vostre: mi raccomando,vogliate bene al nostro giornale, a noi venti ha insegnato tanto.

UNIVERSIT

Matricole si diventa: dove, quando e come scegliere


PAGINE

21

OLIMPIADI

INFO SUL TERZO BIENNIO A PAGINA 24

I cinesi di Torino: tra sogni e sport Pechino resta ancora lontana


PAGINA

25

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di Torino-COREP.

Direttore

responsabile: Vera

Schiavazzi. Anno

4.

Numero

7.

Ottobre

2008.

Registrazione Tribunale

di Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

Un caldo autunno

PROTESTA

No Gelmini: chi, come, dove e quando scende in piazza


PAGINA

ANTI-CRISI/1

Mutui, bandi e condivisione per abitare a basso costo


PAGINA

ANTI-CRISI/2

Vestiti scambiati e nuova frugalit su Internet e dentro casa


PAGINA

MUOVERSI

FOTO
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 7 / a n n o 2 0 0 8

DI

ALESSANDRO CONTALDO

Tutte le palestre e i trend per il fitness dinverno


PAGINE

16-17

VISTO

DA NOI

di Agnese Gazzera

Pelizzetti: cambiare s, ma con criteri equi


La protesta corale: i tagli previsti dal ministro Tremonti e la riforma Gelmini hanno contribuito a creare un fronte che vede insieme studenti e genitori delle scuole di ogni ordine e grado , come si sarebbe detto un tempo, e di tutte le universit italiane. Intanto da Stoccolma rimbalzano le polemiche: niente Nobel ai ricercatori italiani anche, si dice, per non premiare un Paese che non investe sui suoi cervelli. E mentre c chi sceglie la via della lezione in strada per sensibilizzare opinione pubblica e media contro il rischio che la formazione universitaria si privatizzi , il rettore Ezio Pelizzetti rinnova il suo invito a promuovere e a difendere criteri di nanziamento che tengano conto della qualit e dei risultati di ci che si produce nei singoli atenei, salvaguardando allo stesso tempo la natura pubblica e aperta a tutti dello studio e della ricerca. Rettore, in atto un attacco allUniversit italiana? Pi che di un attacco si pu parlare di grave disattenzione verso lalta formazione e la ricerca. Nel nostro Paese gli investimenti sono sotto la media internazionale. E gli ultimi provvedimenti sono in direzione del taglio del fondo di nanziamento ordinario e al blocco alle assunzioni di giovani ricercatori. Tutto questo senza una progettualit di fondo, n un principio legato alla valutazione . LUniversit ha bisogno di rinnovarsi? Gli atenei da tempo sono a favore di cambiamenti, di un profondo rinnovamento del sistema, non siamo certo immobili n auto-conservativi. Torino pi di tutti ha insistito sulla necessit di un sistema che valuti la ricerca e la formazione, la capacit di inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Sarebbe il metodo pi innovativo e pi equo col quale premiare i risultati migliori . Voci interne allo stesso ateneo torinese chiedono lannullamento della cerimonia di inaugurazione dellanno accademico per protesta. Condivide? Per noi sempre stato soprattutto uno spunto per la riessione. Vestire lermellino un modo per riaffermare la storia e il contributo dellistituzione universitaria alla societ. Io, come rettore, ho cercato sempre di usare quel momento e la sua solennit per analizzare i risultati e i punti critici. E daltra parte se soltanto a Torino si cancellasse lappuntamento la protesta non avrebbe alcun risultato . Gli Atenei, dunque, stanno studiando iniziative comuni? Sia nella Crui (Conferenza dei Rettori), sia nel Cun (organismo di consulenza del Ministero) stiamo valutando molte proposte giunte dagli Atenei. Riguardano il sistema di governo, di reclutamento dei giovani ricercatori, gli avanzamenti di carriera, le valutazioni, le risorse .

MANGIARE

Dal food design ai libri: la cultura del cibo in attesa del Salone
PAGINA

19

GIOVANI GAY

Dopo il meeting internazionale la nuova mappa del movimento


PAGINA

20

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

4.

Numero

8.

Novembre

2008.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

DOSSIER/1

Ferrero: Da anni lateneo cresce senza che a Roma se ne accorgano


PAGINA

DOSSIER/2

I volti, i siti, le speranze, le voci dellOnda di Torino


PAGINA

4-5

DOSSIER/3

Generazioni a confronto: quei cortei di padre in figlia


PAGINA

MUOVERSI

Novit, luoghi e prezzi del Cus per agonisti e no. Pigri compresi
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 8 / a n n o 2 0 0 8 PAGINE

16-17

VISTO

DA NOI

di Sabrina Roglio

La protesta del fisico renitente


Si chiama Borborigmi di un sico renitente dove borborigmo sta per gorgoglio dello stomaco o dellintestino prodotto dai gas derivati dalla decomposizione degli alimenti , sico sta per uno studioso di sica e renitente per chi oppone una forte resistenza, ribelle . il blog, www.bivacco. net/marco, di un trentacinquenne torinese, Marco Delmastro, che lavora da tre anni presso il Cern di Ginevra, il pi grande laboratorio al mondo di sica delle particelle. Dopo essersi laureato a Torino in sica delle particelle e aver fatto il dottorato di ricerca a Milano, Marco ha deciso nel 2005 di provare unesperienza di ricerca fuori dallItalia e dopo aver valutato varie possibilit ha scelto il Cern. Il blog, iniziato alcuni anni fa per stare vicino agli amici e parenti, da un anno si occupa principalmente di Fisica. Senza alcuna ambizione didattica o divulgativa lautore spiega con parole semplici il suo lavoro e in poco tempo diventato seguitissimo. Un po - spiega Delmastro perch siti specialistici in italiano non ce ne sono, un po perch il linguaggio utilizzato, non essendo tecnico, avvicina tutti a un argomento ritenuto troppe volte complicato . Mi scrivono in molti - continua Marco - per chiedermi di utilizzare i miei post nelle loro tesi o per le loro lezioni, ma il boom di accessi, 10.000 in un solo giorno, lho avuto quando ho deciso di seguire in diretta lultima sperimentazione dellacceleratore a settembre . In un periodo dove continuano le manifestazioni conto la riforma Gelmini, gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse. Io sono andato via dallItalia per mettermi alla prova e quando ancora si poteva fare ricerca, ma adesso pi difcile e non escludo che comunque sarei andato via. Le Universit investono poco e anche se si parla di mobilit interna questa difcile perch i ricercatori vengono pagati poco, e non possono permettersi di andare a fare ricerca in una citt diversa dalla propria . Alla domanda se tornerebbe in Italia, il sico risponde che s, gli piacerebbe, ma solitamente quando i suoi colleghi sono tornati da esperienze altamente professionalizzanti di anni, non hanno trovato una degna collocazione perch il valore aggiunto di queste esperienze, anche se riconosciuto, di fatto non si traduce concretamente in un contratto e uno stipendio adeguato. Le riforme dellUniversit conclude Marco non sono in assoluto sbagliate, questa per uccide lUniversit. Se per esempio bisogna ridurre i budget, inevitabile che verr tagliata la ricerca.

MANGIARE

Dove trovare linsalata del contadino e il personal chef


PAGINE

18-19

CULTURA

Mao, Ricca racconta: Cos, finalmente arrivato il museo


PAGINA

24

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

4.

Numero

9.

Dicembre

2008.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

DOSSIER/1

Da Emergency a Libera: i regali che aiutano a cambiare


PAGINE

3-4

DOSSIER/2

Ma che cos il Natale? I cristiani e le altre feste


PAGINE

6-7

DOSSIER/3

Da Bertone a Motorola la crisi sotto lalbero


PAGINA

CAPODANNO

cosa resta del dono


P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 9 / a n n o 2 0 0 8

Musica, neve ma anche digiuno per salutare il 2008 che va


PAGINE

16-17

VISTO

DA NOI

di Matteo Zola

BERE

La Salvezza un piatto caldo


Giovanni, 63 anni e Marco, 36. Uno con la barba incanutita e laltro con testa rasata e orecchino siedono davanti a un piatto di minestra. Un sorriso apre il viso del pi vecchio. Mangiano in silenzio. Non hanno voglia di parlare dei motivi che li hanno portati qui, nella mensa per poveri di via Principe Tommaso. Siamo nel cuore di San Salvario, e i nuovi locali del refettorio sono aperti da appena due giorni. Non c ressa, per ora, la voce si deve ancora spargere ma gi molti poveri del quartiere si sono messi in la per un pasto caldo. Qui viene chiunque, giovani o pensionati, molti stranieri racconta il sergente maggiore Armando Pagliacci. La porta dellEsercito della Salvezza aperta senza riserve: la tradizione del Soccorso invernale risale agli anni Venti per noi non contano le parole, contano i fatti! esclama il maggiore Daniele Paone, ufciale comandante del corpo di Torino e Ministro di culto. Da dicembre, nella sede storica, funzioner per quattro mesi una mensa quotidiana. Valdesi, battisti, cattolici, vengono qui a donarci il loro impegno. Ma anche gente comune. Chiunque voglia offrire la propria opera di volontariato deve solo suonare al campanello , racconta il maggiore. Lo spirito ecumenico anima San Salvario: Don Gallo ha predicato da noi. Sempre pi spesso le persone vedono nella religione qualcosa di poco utile alla societ ma essa necessaria se opera attivamente per il prossimo , prosegue Paone. La collaborazione tra le varie Chiese nasce dalla scelta di intervenire sul disagio del quartiere: San Salvario il luogo privilegiato per la nostra azione: qui c emarginazione e povert, ma non condivido la negativit con cui viene descritto il quartiere. Questo non il Bronx . E la Festa dei Poveri del 19 dicembre sar loccasione per un grande pranzo e uno scambio di doni: Piccole cose ma tutto rigorosamente nuovo e utile a chi lo riceve . Per informazioni: Esercito della Salvezza via Principe Tommaso 8C (011/2767584)

Buone etichette e vino sfuso per brindare a piccoli prezzi


PAGINA

18

SPORT

Arti marziali e kick boxing per rafforzare anche la mente


PAGINA

25

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

5.

Numero

1.

Gennaio

2009.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

e r i n e u z r o f e l

DOSSIER/1

Garelli: Troppi gruppi giovanili parlano solo a se stessi


PAGINA

DOSSIER/2

Partiti, dove e come la politica affascina ancora gli under 30


PAGINE

4-5

DOSSIER/3

No alla carne, lunione comincia da quel che c nel piatto


PAGINA

DOSSIER/4

Professioni: mappa degli Ordini per chi arriva ora

VISTO
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 1 / a n n o 2 0 0 9

PAGINA

DA NOI

di Antonio Jr Ruggiero

Un rifugio chiamato biblioteca


Via della Casa Comunale n.1: cio, lindirizzo virtuale che il Comune assegna alle persone senza ssa dimora domiciliate stabilmente a Torino. Questo stesso indirizzo, inoltre, anche uno dei pi forniti nelle registrazioni per laccesso ai servizi gratuiti delle biblioteche civiche torinesi. Se un tempo le biblioteche erano un semplice luogo dove prendere e restituire dei testi, oggi, grazie ad una grande quantit di progetti attivati, diventano una nuova frontiera di servizio alle fasce pi deboli, utile per lintegrazione e il reinserimento sociale. Lappeal che il circuito bibliotecario riscuote dettato, in primis, dallessere un luogo pubblico con servizi di base gratuiti e garantiti per tutti. Dal classico prestito dei testi, allutilizzo delle postazioni internet, passando per la lettura dei giornali nazionali ed esteri; permettendo cos agli stranieri di potersi informare sul proprio paese di origine e ottenere informazioni in materia legislativa. A questo si aggiungono varie iniziative, dimportante valore sociale, per la formazione linguistica o informatica e per laiuto allintegrazione degli immigrati. Si pu dunque capire come siano sempre pi quelli che vivano attivamente questi spazi. Le nuove possibilit offerte creano un luogo dove non vali per il lavoro che fai o il nome che hai, ma un luogo neutro dove chiunque pu inserirsi nel contesto mantenendo intatto il proprio privato; spiega la responsabile dellufcio Qualit e sviluppo del Sistema biblioteche torinesi Cecilia Cognigni. Inoltre continua uno spazio in cui persone con disagio sociale di vario tipo possono creare pi facilmente contatti con fasce di diversa estrazione sociale. Siamo s un servizio culturale, ma anche un luogo di socializzazione. Qualche esempio di chi trae aiuto da quanto detto: Persone che hanno perso il lavoro, senza ssa dimora, anche qualcuno con disagio psichico per i quali, spesso, la lettura lunico contatto con il mondo. Questa, dunque, la descrizione di uno spaccato del pubblico che vive le biblioteche e che, grazie a esse, trova occasioni dintegrazione con il resto degli utenti dei servizi offerti dalle civiche torinesi. Progetti e iniziative Spesso le idee nascono dallesperienza pratica. Attivo nella biblioteca Pavese un progetto di mediazione sociale e aiuto ai ragazzi, nato con risposta ad alcune bande di bulli che in passato disturbavano il normale svolgimento delle attivit. Unidea realizzata in collaborazione con la circoscrizione dieci Miraori sud e la fondazione Comunit di Miraori. Attivi, inoltre, diversi progetti per la ricollocazione nel mondo del lavoro grazie alla collaborazione del Sistema biblioteche con le associazioni di riferimento. Non mancano le iniziative culturali soprattutto per i bambini e le occasioni di convegno e discussione. Importanti lungo il 2008 le esperienze dinsegnamento della lingua italiana agli stranieri e i progetti di alfabetizzazione allinformatica. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.comune.torino.it/cultura/ biblioteche o nelle sedi del sistema bibliotecario urban.

MANGIARE

La lotta alla solitudine inizia scegliendo pentole giuste


PAGINA

18

SPORT

Ritorni: la boxe adesso piace a tutti (ma alla sinistra di pi)


PAGINA

30

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

5.

Numero

2.

Febbraio

2009.

Registrazione

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Torino

numero

5825

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9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

FOTO: ANDREA ZANCHETTA

speciale destra e sinistra che cosa resta?

DOSSIER/1

Morace: Finiti i militanti, adesso tocca ai linker people


PAGINA

DOSSIER/2

Dal kebab puro e duro alla polenta color nostalgia


PAGINA

DOSSIER/3

Anche il look esce dal contesto, tutti pazzi per la kefiah


PAGINE

ernesto (non) c
VISTO
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 2 / a n n o 2 0 0 9

RU486

DA NOI

di Giovanna Boglietti

Viale: la pillola dellaborto deve tornare subito al SantAnna


PAGINA

11

Biennale, la democrazia di gran moda


una lunga stola, il velo della politica che vuol farsi democrazia; tanto leggero da sembrare impalpabile, ma altrettanto caldo da risultare troppo pesante per qualsiasi stagione. Ce lo avviluppiamo e ce lo leviamo di dosso incerti; perch facile scambiare libert e abuso, come il bianco con il color panna. Dovremmo imparare a vestire gli abiti della democrazia; mai scomodi, ma difcili da portare. La politica, in fondo, non dmod, resta anzi un capo che raramente pu essere esposto in saldo. A Torino sono le riessioni sulla democrazia di Norberto Bobbio a non passare mai di moda. A lui, il grande losofo e storico piemontese scomparso nel 2004, si ispira la 1 edizione di Biennale Democrazia , manifestazione culturale che avr luogo in citt tra mercoled 22 e domenica 26 aprile 2009 per iniziativa di Citt di Torino, Regione Piemonte, Comitato Italia 150 e associazione Acmos. Dalla penna degli intellettuali alla gente comune, la politica intesa come democrazia vive il rtro sempreverde dalta moda e di piazza.Biennale Democrazia coinvolger esperti - rappresentati dal presidente, Gustavo Zagrebelsky - e opinione pubblica, in vista della sua 2 edizione nel 2011, che coincider con i festeggiamenti per i 150 anni dallUnit dItalia. Ricorrenza che ogni citt si prepara a celebrare a modo proprio. Una fra tutte: Bologna, che a novembre per cinque giorni ospiter il Festival della politica , curato dalleditore Laterza. Oggi pi che mai, dopo il caso di Eluana Englaro, labbinamento politica-democrazia con le ragioni della medicina stona. Al passo con lattualit,Biennale Democrazia dar il via a un dibattito pubblico sul tema del testamento biologico, che si svolger il 25 aprile a Torino e a Firenze e sar aperto a 400 cittadini (su prenotazione) che potranno dialogare con le istituzioni attraverso Internet, televoto elettronico e videoconferenza. In attesa di quella data, per tutto febbraio e marzo, i torinesi potranno partecipare a trenta incontri per piccoli gruppi previsti per le prime discussioni e animare il blog del sito di Biennale Democrazia . Multiculturalismo; sde politiche, culturali ed economiche; rapporto fra democrazia e verit; approfondimenti su media e informazione saranno gli altri temi della manifestazione, che unir eventi musicali e artistici a workshop, seminari e laboratori rivolti a tutti e soprattutto ai pi giovani, che disporranno di un campus gratuito di 600 posti, allestito al PalaIsozaki. Nello spirito della denizione che Norberto Bobbio cuc addosso allideale di democrazia,governo pubblico in pubblico (1986) intimamente legato ai diritti delluomo e al valore della pace. Non dimenticando mai che - scrive Zagrebelsky - la democrazia vive in condizioni problematiche di insicurezza che la congurano non come un compito svolto una volta per tutte, ma sempre da svolgere e riconsiderare . Al di sopra degli orientamenti, oltre la moda. Info e prenotazioni: 011.44.24.753; 011.44.33.926; biennale.democrazia@comune.torino.it.

MANGIARE

Pane, amici e esperimenti in cucina trionfa il fai da te


PAGINE

16-19

CINEMA

Rudy Valentino, tutti pazzi per il bel mito del muto


PAGINA

24

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

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Torino-COREP.

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Anno

5.

Numero

3.

Marzo

2009.

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5825

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9/12/2004.

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Alessandro Albert

DOSSIER/1

Gli epidemiologi: perch a Torino si vive pi a lungo che a Taranto


PAGINA

DOSSIER/2

E il porno al cinema racconta come cambia il rapporto tra i sessi


PAGINA

DOSSIER/3

Sindone 2010, il volto di Ges tra ostensioni e polemiche


PAGINE

10

RUSSIA

Corpo a corpo
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 3 / a n n o 2 0 0 9

Politkovskaja: dopo il processo parlano gli amici e i colleghi


PAGINA

14

VISTO

DA NOI

di Giovanna Boglietti

CORRERE

La pace? Bisogna saperla osare


Tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il ume del divenire, era la musica della vita, scriveva Hermann Hesse. Nonostante le forze del mondo cerchino di disgregare questa unit della vita oggi c chi, con altrettanta speranza, crede che il ume del divenire possa riportare ogni uomo alla sua foce. il messaggio di cui si far portavoce il terzo incontro ecumenico di giovani, promosso da Osare la Pace per Fede sul tema: Ricrearsi. Abitare la terra, custodire la creazione . Due giorni di dialogo intenso che riuniranno in citt tra il 28 e il 29 marzo, ragazzi di confessioni diverse, desiderosi di vivere una conoscenza reciproca e momenti di preghiera condivisa. Sulla scia dello spirito che ha animato i precedenti incontri tenuti a Firenze, nel 2005, e a Milano, nel 2007; nel segno della ricca variet confessionale che caratterizza Torino. Le iscrizioni allincontro si apriranno sabato 28 marzo alle ore 12, nel Salone della Casa Valdese di corso Vittorio Emanuele II, 23. Alle 14 seguiranno gli interventi di benvenuto di Per ri/crearsi , tenuti da Stefano DAmore (Fgei) e Simone Morandini (Sae) e, alle 15.30, i primi lavori di gruppo. La celebrazione ecumenica della giornata si terr alle 18.15, nella Chiesa dei Santi Martiri di via Garibaldi 25. Alle 20.15, allArsenale della Pace di piazza Borgo Dora 61, sar la volta della cena e della festa collettive. Domenica 29, alle 9.30, al Teatro San Giuseppe di via Andrea Doria 18 avr luogo lincontro Sognare un creato sostenibile , con Andrea Bigalli (Pax Christi), Athenagoras Fasiolo (Archimandrita del Trono Ecumenico, Chiesa Greco-ortodossa) e Corinne Lanoir (Chiesa Valdese, Agape Centro Ecumenico). Seguir il saluto dei Giovani Musulmani dItalia e dellUnione dei Giovani Ebrei Italiani, poi la preghiera comune. Chiuderanno levento, alle 12.30, i saluti e la presentazione del messaggio nale, per ricordare che tutto insieme pu ancora essere il mondo . Iscrizioni e informazioni presso la segreteria dellAcli Torino di via Perrone 3 bis allo 011.5712889 o su info@osarelapace.it. Orari di apertura: luned, mercoled e gioved dalle 14 alle 17.

Effetto Turin Marathon: tutti in tuta per il jogging


PAGINE

16-17

CINEMA

Sguardi su Africa, Iran e Palestina nei giovani corti di Flores


PAGINA

23

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

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Anno

5.

Numero

4.

Aprile

2009.

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5825

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9/12/2004.

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Generazione P
come precario

DOSSIER/1

Ichino: pi diritti e meno certezze per i giovani che lavorano


PAGINA

DOSSIER/2

Vite flessibili anche in amore: cos scadono i fidanzati

(ovvero noi che non saremo mai licenziati)


P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 4 / a n n o 2 0 0 9

PAGINA

DOSSIER/3

Tra fischietto e fine mese, storie di sport senza paracadute


PAGINA

11

SOLIDARIET

Adottiamo la battaglia di Medici senza frontiere

VISTO

PAGINE

16-17

DA NOI

di Manlio Melluso

Non sparate sul portaborse


Claudio Cerrato un collaboratore di Carlo Chiama, assessore provinciale a Torino con diverse deleghe. Ma anche un consigliere della quarta circoscrizione. Ed un macchinista in aspettativa della Gtt, la compagnia che gestisce il trasporto cittadino, impiego per il quale dal 1997 non prende stipendio. Come molti di quelli che vengono chiamati (a volte con disprezzo e malcelata invidia) portaborse o galoppini, il suo tempo lo dedica a seguire il lavoro dellamministrazione. Al di l dei luoghi comuni, non una vita facile quella degli stafsti: il pi delle volte nasce sulla scia di una giovent trascorsa nella militanza in un partito o in unassociazione: Ho cominciato a fare politica alle superiori spiega Cerrato aderendo alla Lega degli Studenti Medi. Avevo 16 anni. Dopo mi sono iscritto alla Sinistra Giovani. Quella della politica una scelta che richiede un vero e proprio cursus honorum: Prima sono diventato segretario di sezione dellallora Pds, e solo dopo alcuni anni mi hanno eletto consigliere di circoscrizione con i Democratici di sinistra. Lavorare allinterno di un partito comporta onori, s, ma anche oneri. Per dedicarsi alla politica si deve togliere tempo alla famiglia, e questo pu esser un problema: Quando alla mia attivit di consigliere si afanc quella di segretario organizzativo dei Ds ero oberato di impegni. Avevo messo su famiglia e a quel punto avevo seriamente preso in considerazione lipotesi di mollare la politica. Poi, per, lassessore Chiama mi ha offerto questo lavoro. Un rapporto duciario, dunque, tanto che il contratto che hanno i collaboratori legato allincarico del datore di lavoro, secondo quanto stabilito dalla legge voluta dallex Ministro della Funzione pubblica Franco Bassanini: al termine del mandato del politico eletto, per farle breve, decade il contratto che lega il collaboratore allamministrazione. Cerrato prende 1500 euro al mese per un lavoro a tempo pieno, ma le regole per gli stafsti variano da amministrazione ad amministrazione. In ogni caso, per chi ha deciso di intraprendere la carriera politica, lavorare al anco di chi rappresenta unistituzione una palestra: Unopportunit conferma Cerrato che permette di imparare molte cose. Ma a chi pensa che si tratti di una scorciatoia, voglio dire che non cos. In questo campo bisogna essere preparati, altrimenti non si dura a lungo. Per quanto mi riguarda, nella mia esperienza ho appreso tanto in materia di urbanistica e lavori pubblici, e adesso mi confronto con il settore delle attivit produttive. Se far il salto di qualit in futuro? Non lo so, ma dipender anche da mio partito, il Pd.

PROVINCIA

Nasce a Cuneo il nuovo Arcigay tra pregiudizi e voglia di libert


PAGINA

21

EROISMI

La figlia di Buhl racconta: come la montagna si presa pap


PAGINA

22

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

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responsabile:

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Schiavazzi.

Anno

5.

Numero

5.

Maggio

2009.

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di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

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felici, ancora

DOSSIER/1

Nel cuore dei pazzi: i sentimenti instabili


PAGINA

DOSSIER/2

Contenti o no? Il Pil non basta a misurare lallegria


PAGINA

DOSSIER/3
FOTO DI IVAN NIKODIMOVICH

Da Lutero al Dalai Lama il sorriso nelle religioni


PAGINA

SUD AMERICA

Delsa Solorzano: Venezuela, democrazia ancora lontana


PAGINE

P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 5 / a n n o 2 0 0 9

VISTO

15

DA NOI

di Laura Preite

Quattro salti nel cielo di Torino


Il parkour gioco, di riscoperta della citt e di te stesso. Ha cambiato il mio modo di essere, ritorni bambino. E poi, non dai pi peso alle impressioni della gente dice Vania, 26 anni, allanagrafe Ivan Nikodimovich, da 4 anni pratica parkour a Torino. Il parkour un modo di spostarsi da un punto allaltro della citt, superando ostacoli come scale, cestini, saltando tra palazzi. Non propriamente uno sport: Non c competizione, uno dei nostri motti essere forti per essere utili . Parkour vuol dire vivere nellambiente, naturale o urbano con uno spirito giocoso e creativo, spostarsi da un punto allaltro in modo istintivo, seguire una traccia, da qui il nostro nome di traceur (dal francese, ndr) . Reso celebre dal video di Madonna del 2006 Jump , il parkour molto famoso in Francia, e a Torino praticato da circa 60 persone, tra cui Vania e Aard. Aard Simons, olandese, 23 anni e infradito ai piedi, da 7 anni traceur racconta gli inizi: Cera sempre una strada da seguire, una via gi battuta che la societ mi imponeva e io non la trovavo particolarmente interessante. Ho tantissima energia e cercavo di creare qualcosa che fosse mio, sfruttando ci che mi stava attorno. Nel corrimano, per esempio, vedo la possibilit di andare oltre, posso sfruttare la mobilit delloggetto al massimo e saltarlo. Cambia la percezione della citt: un muro pu bloccare un passaggio, ma provo a sentirlo e lo supero. Il parkour un modo di far pi reale il mondo. Grazie a questa disciplina si diventa pi agili e istintivi, ci che importante lapproccio mentale: Non pericoloso. Nei nostri allenamenti chi si fa male sono in genere i principianti che non conoscono i propri limiti, vanno oltre quello che possono fare e cadono spiegano. , inoltre, un errore afdarsi ai tutorial, manuali reperibili su internet per imparare da soli, si perdono molte informazioni importanti per esempio che necessario un allenamento costante. Uno sport per tutti, giurano, anche se a praticarlo sono in maggioranza giovani ventenni. Anche la citt sembra trarre giovamento da questi movimenti in libert, tra spazi pubblici e privati, una maggior umanizzazione e un ritorno a una vita di villaggio. E non un caso che siano proprio i villaggi, quelli di Martinica, nei Caraibi, e le qualit atletiche dei loro abitanti, ad aver ispirato il fondatore della disciplina, Georges Hbert, a inizio 900. Chi vuole avvicinarsi alla disciplina pu partecipare alla manifestazione X street , dal 18 maggio al 14 giugno, con evento conclusivo al Pool skate di via Artom. Per informazioni: http://www.comune.torino. it/circ10/ o http://www.parkour.to/

SALUTE

Consultori e contraccezione, una battaglia dimenticata?


PAGINA

21

UNIVERSIT

La nuova citt dello sport fa i primi passi a Lein


PAGINA

29

Mensile del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 5. Numero 6. Giugno-Luglio 2009. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

e-state in citt!

DOSSIER/1

E Traffic scelse come sfondo la Reggia pi sontuosa


PAGINA

DOSSIER/2

A Grugliasco torna Chicobum, amatissimo tra i festival


PAGINA

DOSSIER/3

CineMountain, il cinema sale sul tetto del mondo


PAGINA

10

ORIENTARSI
foto di Alessandro Contaldo

Guida ai servizi per scegliere la facolt che fa per te


PAGINE

13-15

Po s t e I t a l i a n e. S p e d i z i o n e i n A . p. 7 0 % - D. C . B. To r i n o - n . 6 / a n n o 2 0 0 9

VISTO

DA NOI

di Elena Rosselli

DUE RUOTE

Viaggiare furbo grazie alla crisi


La crisi economica pu avere anche effetto positivo. Incentivare le idee intelligenti, per esempio, quelle che producono risparmio e magari anche divertimento. Unidea cos, lha avuta Wictor Hubar, il pap dellauto di gruppo , o concarreggio (car-pooling in inglese, covoiturage in francese), modalit di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, per ridurre i costi del trasporto, ma anche per promuovere unidea sostenibile di viaggio. Attraverso il sito www.viaggioeconomico.org (www.rideforcents.org), una o pi persone, mettono a disposizione il proprio veicolo, eventualmente alternandosi nellutilizzo, mentre gli altri contribuiscono con adeguate somme di denaro a coprire una parte delle spese sostenute dagli autisti. Dopo qualche anno di vita - il sito nasce nel 2005 nella versione polacca viaggio economico.org, conta gi 17 lingue e 42 paesi coinvolti, con oltre 200 partenze e 3000 viaggiatori che usufruiscono del servizio come autisti o come passeggeri. Andare da Berlino a Praga pu costare dai 6 ai 17 euro; da Cracovia a Budapest, da 5 a 10 euro. Basta collegarsi al sito, inserire i propri dati (per sicurezza si riceve un codice come su E-Bay) e cercare il percorso che si intende fare. Proprio come i siti di e-commerce, si pu essere recensiti come buoni o cattivi autisti ed essere estromessi se ritenuti inafdabili. Nel nord Europa e negli Stati Uniti la condivisione dellauto gi una realt ben consolidata: esistono associazioni speciche che la promuovono anche attraverso linvenzione di una specica segnaletica stradale. In Italia siamo ancora indietro anche se la pratica del car-sharing (stesso concetto di condivisione, ma per tratte pi brevi) sta lentamente prendendo piede in tutte le citt con notevoli vantaggi economici e ambientali. Si tratta di fare un salto mentale: in auto da soli? No, insieme pi bello.

Ciclisti a Torino, tra progetti, coraggio e nuove piste


PAGINE

16-17

MANGIARE

Mucche e fragole nel gelato di campagna di Eataly


PAGINA

18

Mensile

r i PrE
del Master di giornalismo dellUniversit di Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

5.

Numero

7.

Ottobre

2009.

Registrazione

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di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

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DOSSIER/1

M a i nD

i oc

Lo strano popolo che convive per risparmiare, tra bonghi e dvd


PAGINA

DOSSIER/2

Sport dinverno, dagli arbitri al ghiaccio urbano (e occhio al tip tap)


PAGINA

DOSSIER/3

Tutti in tram pagando meno e tra poco arriva il bike sharing


PAGINA

SERVIZI
FATMA BUKAC, ATTESA UNO DEI LAVORI DELLA RASSEGNA NUOVI ARRIVI/PROPOSTE 2009 (3 NOVEMBRE - 4 DICEMBRE, ACCADEMIA ALBERTINA)

Nuovi ristoranti e libert di scelta per chi a pranzo mangia Edisu


PAGINA

12

Po s t e I t a l i a n e. S p e d i z i o n e i n A . p. 7 0 % - D. C . B. To r i n o - n . 7 / a n n o 2 0 0 9

VISTO

DA NOI

di Matteo Acm

SESSO

Universification, e lateneo va in tiv


Luniversit italiana sbarcata in televisone e Torino ha fatto da capola. E successo grazie a Universication il nuovo programma di La7, iniziato il 20 settembre, in onda la domenica sera dopo lultima edizione del telegiornale, attorno alluna e mezza. Lateneo torinese stato il protagonista della puntata desordio in cui i ragazzi e i contenuti della Web Tv Extracampus sono andati in diretta nazionale. Il format si basa sui contenuti provenienti dalla piattaforma web Ustation (www. ustation.it), il portale che per la prima volta in Italia riunisce tutti i media universitari in un unico progetto. Video, audio e foto vengono prima caricati sul sito internet e poi promossi sulla rete tv di propriet Telecom. Cos stato per lUniversit di Torino: nella prima puntata sono andati in onda alcuni format storici di Extracampus, da Appello di oca a Il provino del prof , con Alberto Conte, docente di geometria superiore alla facolt di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, protagonista di uninedita performance al piano da far invidia al cugino Paolo. Sono intervenuti anche Gian Paolo Caprettini e Alessandro Amaducci, rispettivamente docente di Semiologia del cinema (nonch fondatore di Extracampus) e professore di Estetica del video al Dams, facolt di Scienze della Formazione del capoluogo piemontese. Tutti i contenuti sono stati caricati sul sito, sottoposti al giudizio e alla discussione dei partecipanti alla community virtuale e poi riuniti nel programma tv: un modo per sfruttare lintegrazione fra diversi media e le inedite possibilit editoriali offerti dai nuovi linguaggi multimediali. Quella di Torino stata lapripista di dodici puntate che racconteranno le esperienze di altrettante Universit italiane che saranno Verona, Padova, Pisa, Urbino, Roma (Luiss), Milano (Bocconi), Perugia, Catania, Salerno, Trento e Cagliari.

Il virus Hiv si cura e si previene ma il pericolo non scomparso


PAGINE

14-15

MANGIARE

Lantico fascino del chinotto e la nuova moda del Bento


PAGINA

18

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

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responsabile:

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Anno

5.

Numero

8.

Dicembre

2009.

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natale toujours

DOSSIER/1

DOSSIER/2

I Natali diversi tra beneficenza, simboli e tradizioni etnico-religiose


PAGINE

Per colpa della crisi enti e istituzioni hanno tagliato il tradizionale biglietto dauguri
PAGINA

3E4

DOSSIER/3

DOSSIER/4

Festivit sulle barricate per gli irriducibili dei centri sociali torinesi
PAGINA

Viaggi e regali: come riuscire a spendere meno e ottenere il massimo


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PAGINE DA

8 A 10

ATTUALIT/1

ATTUALIT/2

Po s t e I t a l i a n e. S p e d i z i o n e i n A . p. 7 0 % - D. C . B. To r i n o - n . 8 / a n n o 2 0 0 9

Giovani musulmani da tutta Italia si radunano a Torino


PAGINE

La ricerca antropologica sulle streghe tra la Francia e il Piemonte


PAGINE

11 E 12

16 E 17

ARTE

SPORT

Andy, musicista dei Bluevertigo propone una mostra sul fumetto


PAGINA

Fitness low cost in citt: come restare in forma risparmiando


24
PAGINA

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VISTO

DA NOI

di Bianca Mazzinghi

Una maglietta nera, a maniche corte, di cotone, costa quattro euro. La stessa maglietta nera, a maniche corte, di cotone, con la faccia di Audrey Hepburn, ne costa 35. Il dvd di My Fair Lady, uno dei lm pi famosi in cui recita, si trova anche a tre euro. E c chi giura che la Hepburn fosse molto pi brava a far lm piuttosto che magliette. My fair lady usc nel 1964. La storia quella di una oraia che viene educata e trasformata, per scommessa, in una dama dellalta societ londinese. La trama deriva da una commedia ispirata al mito di Pigmalione, re di Cipro, che secondo Ovidio si sarebbe innamorato della statua da lui plasmata, Galatea. Il signicato del

Forza Audrey, sorridici ancora


mito si trasform nel tempo dallamore di un autore per la sua arte a irrisione del culto degli idoli. Culto diffuso nella societ contemporanea: se no a qualche anno fa erano richiesti i lm da parte dei cineli, oggi hanno molto commercio i gadget e gli abiti con immagini signicative dice Giulia Carluccio, professoressa di Storia del cinema nord americano allUniversit di Torino Chi acquista una maglia di Audrey non detto conosca la sua lmograa, ma percepisce la forza e limpatto dellicona, simbolo di eleganza e, in

alcune opere, esempio di donna-bambina. Non solo Audrey. Il prezzo di una maglietta schizza anche a 80 euro se davanti ci sono uno dei sette nani della Disney, qualche brillantino e la scritta di una marca ben in vista: Le nuove generazioni sembrano essere affascinate dalla dimensione infantile; da qui il successo di cartoni e fumetti continua Carluccio Pi che in passato poi i giovani hanno bisogno di simboli. Ma se Hello Kitty diventa icona glamour , come ripetuto da tg e giornali in occasione del trentacinquesimo compleanno, anche Audrey Hepburn pu meritarsi un posto in qualche guardaroba.

Mensile

del

Master

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Anno

6.

Numero

1.

Febbraio

2010.

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Torino

numero

5825

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9/12/2004.

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il futuro di unito

DOSSIER/1

Il Rettore: Politici troppo assenti, ora basta


PAGINA

DOSSIER/2

Tutti i numeri dellAteneo: crescono stranieri e ricercatori


PAGINA

DOSSIER/3

Edilizia, date e progetti cantiere per cantier


PAGINA

COSTUME

Le streghe esistono ancora nella fantasia e nella realt


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16-17

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VISTO

DA NOI

di Sabrina Roglio

MANGIARE

San Valentino, le tigri sono tra noi


Se alla domanda cosa fai a San Valentino la vostra amica risponde festegger il capodanno cinese non vi stupiteEffettivamente questanno le due feste cadono nello stesso giorno ma a meno che non sia iscritta a Lingue e letterature straniere o il suo ultimo danzato sia orientale forse la motivazione unaltra. Le ragazze fortunatamente non tutte- sono sempre pi aggressive e non se ne fanno nulla di festeggiare lAmore. Basta leggerne i blog, guardarle girare sicure per le strade o ascoltarne i discorsi. Loro (noi?) si prendono gli uomini quando vogliono e ne fanno quello che vogliono (o ameno cos pensano!). Quindi uomini siete avvisati, al posto di peluches e cuoricini di cioccolato vi conviene portare la vostra amata nel posto che vuole lei e possibilmente offrirle qualcosa che la stupisca e faccia capitolare la sua nuova aggressivit . Per chi a San Valentino nonostante tutto continua a sentirsi sfortunata ecco due proposte per affrontare il problema nessuno-mi-vuole . E da poco nelle librerie il manuale di Andrew G. Marshall, psicologo e terapista di coppia, Single no grazie . 340 pagine edite da Corbaccio per sfuggire alla solitudine e trovare lamore eterno. Se non siete pronte al manuale potete sempre divertirvi con le 50 carte di Magazzini Salani Lovstori (amori sgati) . Dei veri e propri santini, disegnati dallartista romana Rap, che presentano una serie di situazioni che tutti abbiamo vissuto: amori sfortunati, atteggiamenti gof, timidezze, ecc Per le inguaribili romantiche uscito un bellissimo libro edito da Feltrinelli Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer. Unemail allindirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Inoltre dal 14 febbraio sar possibile sposarsi nella affascinante cornice del Teatro Carignano che si aggiunge alle altre prestigiose sedi: Mole Antonelliana, Palazzo Madama e Sala Marmi di Palazzo Civico. Inne per tutti ritorna Innamorati della Cultura , la giornata dedicata a mettere in luce il lavoro degli operatori culturali: fondazioni, associazioni, cinema, gallerie, musei, biblioteche, teatri, orchestre per tutta la giornata saranno aperti con un ampio programma di manifestazioni (www.regione. piemonte.it).

Dai calici alla storia, ecco i nuovi Eatinerari


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MODELLI

Corpi veri, ragazze vere: arrivato Body Drama


PAGINA

23

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

6.

Numero

2.

Marzo

2010.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

in altro mare

DOSSIER/1

Fotofinish prima del voto: la dura vita del candidato


PAGINE

3-4

DOSSIER/2

Esordienti in lista Volti nuovi e promesse in ogni partito


PAGINA

Y-OUR TIME

Torino under 30 Tutto un anno di cultura e divertimento


PAGINE

6-7

RU486

S allaborto farmacologico, ma soltanto da ricoverate


SCHEGGE DINCANTO IN FONDO AL DUBBIO, 2009 IMMAGINE DELLA MOSTRA MASBEDO FINO AL 23 MAGGIO AL CRAA-VILLA GIULIA A VERBANIA
PAGINA

Po s t e I t a l i a n e. S p e d i z i o n e i n A . p. 7 0 % - D. C . B. To r i n o - n . 2 / a n n o 2 0 1 0

VISTO

DA NOI

di Laura Preite

A TUTTO GUSTO

Occhi dartista sulla citt


Uno studio dartista lo si immagina cos: due locali soppalcati nel quartiere Vanchiglia, vetrina su strada. Era un negozio, labitazione di Ludovica Carbotta, classe 1982, di Torino. Qui ha studiato e adesso lavora. E lunica torinese tra i ventuno artisti selezionati dalla Fondazione Sandretto Re Rebuadengo per la mostra inaugurata il 25 marzo e aperta no al 31 agosto,21X21, 21 artisti per il Ventunesimo secolo . Tema: il tempo e linnovazione. Le opere Tempo imperfetto e 599200 che espongo spiega Carbotta trattano della volont di raggiungere sicamente e simbolicamente uno spazio altrimenti non esperibile. Con Tempo imperfetto ho ricostruito prosegue la cappella del Guarini che ospita la Sindone con legni di scarto. Mi interessava la visione ribaltata dallalto al basso, come un pozzo, per la sensazione di protezione che produce e per far emergere la parte pi preziosa della struttura architettonica, il punto, sicamente e spiritualmente, pi alto. Invece, con 599200 lartista ha voluto impossessarsi di quello spazio in negativo che c tra la punta del grattacielo pi alto al mondo, il Burj Khalifa di Dubai, e la ne dellatmosfera. Il disegno su carta un palazzo immaginario, simbolo della volont di impossessarsi dellimmaginario, di quello spazio altrimenti irraggiungibile racconta. Carbotta si accende una sigaretta e il cane Ada scodinzola allegro. In giro, barattoli di nutella e maionese, una pianta antica della citt sopra il pc: Mi piace considerare il paesaggio urbano racconta con le sue costruzioni siche e sociali, come un ambiente naturale. Le straticazioni degli stili, accumulati nel tempo come se fossero montagne. Nelle opere, sento la necessit di misurare la citt, con il corpo e con lesperienza. Con Costruttore di mondi molto simili al nostro la sda era raccogliere il vento che fa il suo giro . Una scatola su cavalletto, due buchi per far entrare la brezza di primavera che tira dalla collina. Dentro: polvere raccolta per strada che si imprime sulla tela ancora fresca, dove stata riprodotta la via. In Dust to stardust, della stessa serie, ho cercato di cristallizzare una visione della citt, uninsieme di vie affastellate, come quando si viaggia in macchina. Sebbene nulla sia per caso, non si vuole spiegare tutto: Alcuni aspetti del lavoro sono e rimangono ignoti, per molto spesso da questi che partono o passano nuove riessioni.

Al Vinitaly la filosofia piemontese del buon vino


PAGINA

14

SINDONE

Quellimmagine di Ges che parla anche a chi non crede


PAGINA

16

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

6.

Numero

3.

Aprile

2010.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

SIAMO AL VERDE

DOSSIER/1

Tra decrescita e nucleare, tutti i dubbi delleco-trend


PAGINA

DOSSIER/2

Camminare (con fede o no): ecco le mete e le scarpe giuste


PAGINA

DOSSIER/3

La pecora? Si adotta. E il cibo di Fido diventa bio


PAGINA

FIERA LIBRO

FOTO: ANDREA ZANCHETTA

Dalla storia alle-book: le nostre scelte tra gli stand


PAGINE

12-13

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VISTO

DA NOI

di Giovanna Boglietti

EMERGENCY

Timo e sambuco per essere pi belle


Dimenticatevi Lancme, i grandi stabilimenti industriali, le nte rughe delle modelle stampate sui cartelloni pubblicitari. Aprite la porticina in legno di una bottega nascosta nel dedalo di viuzze del quartiere Campidoglio, a Torino. Lindirizzo via Rocciamelone 11/a. Dietro quella porta, lavora Maria De Luca; l, in centro citt, troverete un laboratorio di cosmesi naturale. Per Maria la cosmesi naturale una vocazione: Da bambina sognavo di diventare santa, in qualche modo volevo eccellere. Ho scoperto per gioco di saper fare miracoli con le propriet di componenti naturali applicate alla cura del corpo. Non pensavo di farne un mestiere; poi, nel 1978, ho deciso di cambiare vita e ho aperto il laboratorio DAymons. Ma la sua stata una vocazione tuttaltro che spirituale. Maria stava in campagna, vicino a Venaria; per lei il contatto con erbe, piante e terra vita. A Modena ha afnato la sua passione, ma continua a studiare e ha contagiato il glio Giorgio, che lavora con lei da dieci anni, e Nadia, collaboratrice dal 1998. Dalla scelta della materia prima alle formulazioni, dalla macerazione allemulsione no alletichettatura a mano: il trio segue ognuna delle fasi produttive, il lavoro di una settimana. Spetta, per, solo a Maria la raccolta. Molte delle componenti naturali che predilige, come liperico, il timo, il tiglio, il luppolo o il sambuco, vengono coltivate nelle Langhe o nellastigiano; in Sardegna, Maria fa scorte di elicriso; in Toscana ha un fornitore per lolio doliva. Non solo: Attraverso progetti di lavoro gestiti dal commercio equosolidale e promossi da LiberoMondo , ci riforniamo del burro di karit della Costa dAvorio, dellolio di argan del Marocco e dellhenn dallIndia. DAymons produce per lo pi su ordinazione (anche no a 300 pezzi); ma il gioved, dalle 8.30 alle 17.45, aperto alla vendita al dettaglio. Una sua linea di prodotti arrivata no in Giappone; eppure, Maria De Luca tiene anche corsi per chi voglia creare, nel proprio piccolo, creme detergenti, shampoo e dentifrici, ricette che ha raccolto nel libro Il fai da te della cosmesi naturale . Lingrediente principale resta lavorare con etica: Qualit, niente test sugli animali, solo confezioni in materiale riciclabile, nessun campioncino di prova. Pu sembrare un po naf, ma per me un modo di vivere. Per info: 0117492813, www.daymonsnaturalerbe.it.

Dopo la paura un medico torinese racconta lAfghanistan


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AUTODIFESA

Provati per voi i corsi rosa per sconfiggere la paura


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18

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

6.

Numero

4.

Giugno

2010.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

VISTO

DA NOI

E se ci toccasse fare stage a vita?


E ora, cosa farai? Eh, non lo so, cercher qualcosa, mi guarder un po in giro, mander curriculum Ah, fai benissimo, un buon curriculum vitae fondamentale, te lo dico io che ho un po di esperienza in pi di te Giallora, arrivederci. Ma proprio sicuro che qui non avete possibilit.. Dai ragazzo, ne abbiamo gi parlato. In bocca al lupo, allora Crepi. Crepi. Lo stage la nuova condizione esistenziale dellumanit under 40. Noi giovani professionisti della comunicazione non facciamo eccezione, anzi. Il Master in giornalismo di Torino stagione 2008/2010 chiude a breve i battenti, consegnando al mondo venti giornalisti: venti persone, venti modi differenti di vedere le cose. Sono stati due anni difcili, a tratti entusiasmanti, a volte rabbiosi. Rabbiosi di una rabbia positiva, che ha trasformato una passione in una professione, attraverso un percorso formativo irto di ostacoli tra sentenze e ricorsi ma pur sempre formativo. Lezioni amare di vita, confronti diretti anche aspri, risate vere, risate false e intelligenti insegnamenti hanno accompagnato questi due anni di master, attraverso difcolt oggettive (di spazi e mezzi tecnici) e soggettive (prime donne, da entrambi i lati della barricata, insieme a un pizzico di stupidit globale, che non guasta mai). Gli studenti come me usciti dal Master di Torino vengono da tutta Italia, dalla Sicilia alla Lombardia, alla faccia del federalismo e degli amori a distanza (vedi il dossier di questo numero). Adesso attendiamo preoccupati i prossimi mesi. Mesi di stage, in attesa del fatidico e ineluttabile In bocca al lupo dellultimo giorno, dopo aver lavorato sodo (come lanno scorso), a volte pi di tanti assunti , di tanti vecchi saggi del giornalismo italiano. Gli stage di questanno saranno assolutamente anomali, gli di quel perverso dispositivo che nega la possibilit a noi,nuovi professionisti , di esercitare un nostro diritto fondamentale: Le aziende in stato di crisi non potranno prendere stagisti , dunque rimboccatevi le maniche, ragazzi, il futuro comunque vostro . normale che il 53% dei tirocini (rapporto Isfol 2010, dati del 2009) non porti da nessuna parte, mentre il restante 47% si frammenti tra prolungamenti di stage (17%), contratti a progetto (6%), di collaborazione occasionale (7%), o di assunzione a tempo determinato (6%)? normale che il precariato sia ormai la regola? Solo il 2% dei tirocinanti italiani viene assunto a tempo indeterminato. Il 2%. Le considerazioni Isfol sono il risultato del sondaggio Gli stagisti allo specchio , in collaborazione con la testata online La Repubblica degli stagisti. E le nostre, di considerazioni? Le prepareremo. Intanto ci dividiamo, tra Torino, Roma, Milano, Palermo e Tokyo, per stage spesso forzati , sicuramente di qualit. Perch dobbiamo andare e non fermarci nch non siamo arrivati. Au revoir. Gaetano Veninata

CIECO LAMORE
SEARCHING, 2003-2004 IMMAGINE DI VLATKA HORVAT CHE FA PARTE DELLA MOSTRA CLUELESS INCONCLUDENZE QUOTIDIANE DAL 24 GIUGNO AL 18 LUGLIO PRESSO LA MANIFATTURA TABACCHI A TORINO

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DOSSIER/1

DOSSIER/2

DOSSIER/3

ALLAPERTO

GIUSTIZIA

Non c sesso senza grande amore. O quasi


PAGINE

Come mettere su casa a prezzi romantici


PAGINA

La ragazza che presta le parole a chi non le ha


4
PAGINE

Medievali o segreti: tutti i posti del pic-nic


6
PAGINE

Io, procuratore emigrante per battere la mafia


12-13
PAGINA

14

Mensile

del

Master

di

giornalismo

dellUniversit

di

Torino-COREP.

Direttore

responsabile:

Vera

Schiavazzi.

Anno

6.

Numero

5.

Dicembre

2010.

Registrazione

Tribunale

di

Torino

numero

5825

del

9/12/2004.

E-mail:

giornalismo@corep.it

UN GIOVANE NATALE

DOSSIER/1

Gente che va gente che viene, tra fuggitivi e dj di ritorno


PAGINA

DOSSIER/2

Lavoro e casa: ancora troppe le proposte indecenti


PAGINE

4E5

DOSSIER/3

Colletta in strada ecco la truffa delle onlus mai esistite


PAGINA

CORPI IN VENDITA

Dalle baby escort ai party fetish, dalla strada a chi dice di no


UNA CREAZIONE

CARMEL

CREATIONS, IL LABORATORIO DI DOLCIUMI DI TANIA PERIA A TORINO

WWW.CARMELCREATIONS.COM

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VISTO

DA NOI

di Ugo Leo

MERRY CHRISTMAS

Vivere da manga, che passione!


Forse siamo un po esibizioniste , dicono in coro Yumi e Aya. Ci piace farci notare, essere diverse dalla massa . Greta e Alise questi i loro veri nomi sono due normali adolescenti torinesi. Ma amano travestirsi da cartoni animati giapponesi. Mettono su parrucche colorate, vestitini, tuniche e trucco e diventano i loro personaggi preferiti dei fumetti manga e anime. Sono delle cosplayer, seguaci di una pratica nata in Giappone e radicata nella cultura pop. Ci travestiamo perch tutto concesso o quasi, siamo libere di fare quello che non faremmo mai , sottolineano Yumi e Aya. Che scelgano di essere Naruto, Sasuke, Nana o Maka alcuni dei personaggi pi amati entrano anima e corpo nel personaggio: E bello essere qualcun altro . Quando indossano le parrucche acquistate su internet, i costumi confezionati dalle nonne sarte, entrano in unaltra dimensione per uscire dalla quotidianit fatta di scuola, compiti a casa e pomeriggi passati in biblioteca. La passione costa cara. Sono pronte a spendere dagli 800 ai 900 euro allanno per i loro manga, action gure (statuette che ritraggono i protagonisti dei fumetti) e costumi. Per quanto il fenomeno non sia molto diffuso in Italia, anche Torino ha un suo punto di riferimento. Il usso di visitatori di Torino Comics nelle ultime edizioni ha una media di 15.000 presenze annue , dice il direttore artistico della manifestazione Vittorio Pavesio. Lo scorso anno il pubblico della slata del cosplay era troppo numeroso per la Sala rossa e abbiamo dovuto chiedere ad alcuni di uscire: i ragazzi della 501 Legione, in divisa da stormtrooper imperiali (i soldati di Guerre stellari), e quelli del fan club di Resident Evil (videogioco americano costellato di zombie), altrettanto armati, sono stati un ottimo servizio di sicurezza . Travestirsi da fumetti, ma solo no a 32 anni. Greta e Alise ammettono che la passione per il travestimento prima o poi nir. Nel frattempo continuano a seguire la scuola e sognano il Giappone. Aya - Alise frequenta il liceo artistico e pensa a un futuro come mangaka (disegnatore di manga). Ha seguito la Manga summer school (un corso di disegno di fumetto), studia il giapponese e ora aspetta i risultati del progetto Intercultura per passare un anno a Tokyo. Le mamme e i pap sono contenti della passione per i manga e il cosplay. Sempre meglio travestirsi da cartoni animati che

Regali last minute e prezzi slow ma anche veglie e solidariet


PAGINE12-13

ALTRI GUSTI

Dalla Cina un indirizzo che stupisce i nostri palati


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18

futura
GENNAIO2011ANNO7NUMERO1
MENSILEdelMASTERinGIORNALISMOuniveritDItorino-COREP
DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAvAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE dI TORINO NUMERO 5825 dEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT - Poste Italiane. Spedizione in A.p. 70% - D.C.B. Torino

DOSSIER/1 Gente che va gente che viene tra fuggitivi e dj di ritorno DOSSIER/2 Lavoro e casa: ancora troppe proposte indecenti DOSSIER/3 Colletta in strada: ecco le truffe delle onlus mai esistite CORPI IN VENDITA Dalle baby escort ai party fetish, dalla strada a chi dice di no riti&Miti 14 febbraio, ancora romantici nonostante tutto ALTRI GUSTI Dalla Cina un indirizzo che stupisce i nostri palati

imprese di giovent
trovare casa, cercare lavoro, fare la spesa, orientarsi in politica (pagg. 3-8)
Foto tratta dal libro di Catherine Balet Identity (edizioni Steidl)

futura
FEBBRAIO2011ANNO7NUMERO2
MENSILEdeLMASTERinGIORNALISMOuniveritDItorino-COREP

DOSSIER/1 Italiani alle Ogr, tre giovani tuttofare DOSSIER/2 Martone: raccontare lUnit al cinema e al teatro DOSSIER/3 Braccialetti e ballerine nel kit del patriota DONNE Dopo la piazza un 8 marzo tutto nuovo UNIVERSIT Master Bioetica tra grandi idee e vita reale EREDIT Che cosa resta nel villaggio post olimpico

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Labito indossato da Claudia Cardinale per il personaggio di Angelica nel film Il Gattopardo (Luchino Visconi, 1963) in una rielaborazione SintagmaGroup. Limmagine originale dellArchivio Fondazione Tirelli Trappetti, Roma (foto LC Service di Laura e Claudia Primangeli)

buon compleanno, Italia!


(dossier pagg. 3-8)

futura
APRILE2011aNNO7NUMerO3
MeNSiledeLMaSTeriNGiOrNaliSMOUNiversitDitoriNo-COrep
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DOSSIER/1 Tutti i lavori della movida destate DOSSIER/2 Correndo (da sole) nei parchi 150 ANNi Il mestiere del soldato ModA Ragazze: imperdibili di stagione INTERVISTA Pelizzetti: la lezione giapponese CINEMA bello farlo, ma quanto rende davvero?

svegliatevi, primavera
(dossier pagg. 3-6)
Nella foto una delle opere GARDEN BOOTS PIANTA UNIVERSALE di Daniele Fazio, Maurizio Buffa, Jens Seidel Torino, Italia. I progetti sono stati realizzati per Giardiningiro 2009 a San Salvario. Foto di Veronique Torgue

futura
MAGGIO2011ANNO7NUMERO4
MENSILEdelMASTERiNGIORNALISMOUNiVersitDItoriNo-COREP

e c a i p i m , Salone

DOSSIER/1 Facolt, chi sale chi scende DOSSIER/2 Sindacati: non sempre arrivano DOSSIER/3 Ma anche nel pubblico si sfrutta FAMIGLIA Ragazzi che scappano di casa CALDO Coni e coppette i nuovi gusti di Torino

Giovani&lavoro, una storia difficile

(dossier pagg. 3-8)

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futura
GIUGNO/LUGLIO2011ANNO7NUMERO5
MENSILEdeLMASTERiNGIORNALISMOuNiversiTDIToriNo-COREP

Arno Rafael Minkkinen, Bird of Paltaniemi, Paltaniemi, Finland, 2009. Foto della mostra Nudi dautore: fotografie di Minkkinen e Fontana (19 marzo-30 aprile 2011 Fondazione Bottari Lattes Monforte dAlba, Cuneo)

tuffarsi in unaltra estate


DOSSIER/1 Vacanze: ma chi paga le nostre? DOSSIER/2 Chi parte per salvare la natura DOSSIER/3 Una valigia a prova di regole NeTWorK Nuovi depressi in carenza di amicizie FesTivAL Come nasce la nuova Architettura
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(dossier pagg. 3-9)

futura
DICEMBRE2011ANNO7NUMERO6
MENSILEDELMASTERINGIORNALISMOUNIVERSITDITORINO-COREP
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che notizia, Natale!


DOSSIER/1 Dopo-Gelmini come cambia lUniversit DOSSIER/2 Coppola: La politica del post-B DOSSIER/3 Pubblicit pi caste? S, ma forse SPECIALE NEVE Mode&manie per un inverno ad alta quota MASTER Caprettini: Come suona linformazione

futura
MARZO2012ANNO8NUMERO1
MENSILEDELMASTERINGIORNALISMOUNIVERSITDITORINO-COREP
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DOSSIER/1 Giani Gallino: Il trauma dei sopravvissuti

DOSSIER/2 Lenzuolo bianco o cronaca-show, giornalisti divisi

DOSSIER/3 Le regole del gioco per linviato

UNIVERSIT Perch fare amicizia con i Cinesi

PRIMAVERA Firmate Cus le nuove proposte a tutto sport

Una rafca di notizie


Thomas Hirschhorn, Ingrowth, 2009 installazione, mixed media, 15x2m. Foto della mostra Press Play. Larte e i mezzi dinformazione no al 13 maggio alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

FAR LA SPESA Tutti al mercato per scovare i cibi di stagione

Lo speciale dedicato a Sarah Scazzi da pagina 3 a pagina 7

futura
16APRILE2012ANNO8NUMERO2 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOUNIVERSITDITORINO-COREP
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Salute e diritti: il futuro a Torino


Foto degli Who avvolti nella bandiera britannica. Foto tratta dalla mostra Art Kane - Pictures from a Visionary Photographer alla Galleria Wall of Sound Gallery di Alba dal 18 maggio al 15 luglio

CITT Giovani medici e ospedali da difendere

CINEMA Il festival gay e un movimento che cresce

MODA Gli Hipster tra Kerouac e i leggings

CULTURA Unalta scuola per chi vuole specializzarsi

futura
2MAGGIO2012ANNO8NUMERO3 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOUNIVERSITDITORINO-COREP

ESTERI Il ritorno di Bosusco Li perdono


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ECONOMIA Nasce un museo per imparare il risparmio MITI E CREDENZE Torino magica? Come non cadere nelle trappole SPORT Il balzo in A1 delle ragazze del volley

Unito: nuove sedi nella citt che cambia

futura
21MAGGIO2012ANNO8NUMERO4 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOUNIVERSITDITORINO-COREP
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Smog & Crisi: come batterli insieme


Il 3 giugno a Torino ci sar lormai consueto appuntamento con il Bike Pride (www.bikepride.it), una scia festosa di biciclette passer per le vie della citt per promuovere la mobilit sostenibile su due ruote

VIENNA Giovani giornalisti per raccontare lEuropa

PRECARI/1 Storie di ragazzi pi incerti di padri e nonni

PRECARI/2 Se la bellezza produce lavoro nero

VITA URBANA Inquinamento che cos e come difendersi

futura
27FEBBRAIO2013ANNO9NUMERO1 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

il v oto

ATTUALIT/1

Airola (5 Stelle) Non chiamarmi senatore, sono del quartiere


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ATTUALIT/2

Deserto Murazzi la lunga notte della movida finita cos?


Foto di KaMpEr & Le-tticia www.ickr.com
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SPORT

Coppa del mondo Torino torna in guardia per la scherma


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Visto da noi

di Federico Callegaro

La giornata di uno scrutatore, 50 anni dopo


Elezioni del 7 giugno 1953. La Democrazia Cristiana ottiene il 40% di voti e fa incetta di scranni grazie a quella che le opposizioni avevano denito legge elettorale truffa (ideata per dare un ricco premio di maggioranza al primo partito). In quei giorni, lo scrittore Italo Calvino ai seggi del Cottolengo, un luogo-simbolo della citt. Da quella esperienza, Calvino, trae ispirazione per un libro che uscir 10 anni dopo, dal titolo La giornata di uno scrutatore. Il protagonista, Amerigo Ormea, intellettuale comunista e alter ego dellautore, si trover a fare lo scrutatore al Cottolengo. Suo compito di vigilare sulla regolarit del voto e limitare la pratica che vede le suore dellistituto accompagnare, n dentro le cabine, elettori incoscienti. Il viaggio di Amerigo nei labirinti del ricovero metter a dura prova la sua ideologia. 50 anni dopo luscita del romanzo lItalia va alle urne. La legge elettorale non pi truffa, solo Porcellum e, a differenza dellaltra che non garantiva adeguata rappresentanza, ne garantisce cos tanta da rendere ingovernabile il paese. Anche il mondo degli scrutatori cambiato. Nella scuola Media M.M. della periferia est di Torino, per esempio, una delle poche cose rimaste uguali dalle elezioni del 53 sono i presidenti di seggio. Quello del 911 ha 70 anni ed un veterano in carica dal 92. Ma che i tempi non siano pi quelli di Calvino lo si vede dal ruolo dei rappresentanti di lista. Mentre nel romanzo schiere opposte si contrapponevano nellanalizzare la legittimit teorica di far votare persone non in grado di intendere, oggi gli scrutatori vanno damore e daccordo, nel comune interesse di tornare a casa presto con lagognato foglietto di giusticazione dal lavoro. Poco importa se una scheda desta dubbi, la risposta sempre dalla a loro, altrimenti facciamo notte. Nellepoca dellimpegno soft, dei partiti light e della crisi globale, i contenziosi sono ridotti allosso e il sentimento comune la solidariet tra disgraziati. Perno le quote di scrutatori di nomina politica, invece che essere destinata ai militanti che hanno condotto la campagna o alle casse dei partiti redistribuita tra gli amici. Calvino dovrebbe riscrivere tutto da capo.

futura
20MARZO2013ANNO9NUMERO2 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT/1

Baby calciatori, per qualcuno dopo i sogni resta la solitudine


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DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAVAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI TORINO NUMERO 5825 DEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT POST E ITA L I A N E. S PE D IZ I O N E I N A . P. 70 % - D. C . B. TO R I N O

ATTUALIT/2

Svapare, il verbo che racconta moda e rischi della nuova sigaretta


PAGINA

FESTIVAL

Foto di Alessandro Contaldo

Play with food ora il cibo va in scena tra case e teatro


PAGINA

Visto da noi

Andrea Rocchi

Elezioni studentesche: vince chi partecipa


Da alcuni vissuta con passione, da altri accolta con spensierata indifferenza la campagna elettorale per le elezioni studentesche entrata nella sua fase pi calda. Il 20 e il 21 marzo gli studenti saranno chiamati a votare per il rinnovo di tutte le cariche di rappresentanza: dai membri del Senato Accademico a quelli dei consigli di amministrazione di Ateneo, Edisu e Cus, passando per i Consigli di Dipartimento. A contendersi la maggioranza nel Consiglio degli Studenti (ex Senato) sono i due schieramenti che rappresentano le aree politiche che da sempre hanno animato le elezioni. Il primo quello di Studenti Indipendenti, rete dei collettivi delle varie facolt, espressione della sinistra e del movimentismo. Il secondo Obiettivo Studenti, lista nata 14 anni fa riconducibile allarea di Comunione e Liberazione. Accanto ai due raggruppamenti principali una costellazione di liste minori, in molti casi portavoce delle istanze dei singoli dipartimenti. Motivo di interesse sar il dato dellafuenza alle urne. Una delle critiche che vengono mosse ai rappresentanti degli studenti quella di scarsa rappresentativit, in quanto eletti da una piccola minoranza del corpo elettorale. La questione diventa ancora pi rilevante se si pensa al grande peso - circa 500 voti- che gli eletti avranno a loro volta nella successiva consultazione per eleggere il nuovo Rettore (4 aprile). Nel 2009, lafuenza del 14% era stata accolta come un risultato positivo, che registrava comunque una crescita rispetto ai dati precedenti. Ma oggi un dato simile, o di poco superiore, potrebbe ancora essere considerato un successo? In ballo non c solo la qualit dei rappresentanti studenteschi n il loro ruolo nella scelta del Rettore. C limmagine stessa dellAteneo, e il rapporto che lega gli studenti allistituzione dove ogni giorno vivono, studiano, superano esami o discutono la tesi di laurea. Forse anche per questo - nei giorni scorsisi registrata unattenzione nuova alle forme di comunicazione rivolte ai potenziali elettori. Sopravvivono gli ormai consueti lenzuoli scritti con lo spray, gli striscioni verticali che si possono srotolare dallalto. Ma irrompono anche ash mob, studenti che per dare pi forza alla loro proposta si ngono morti sul pavimento dellatrio di Palazzo Nuovo. Lefcacia di queste idee, e di programmi ancora troppo lunghi, si potr misurare soltanto a urne chiuse.

futura
17APRILE2013ANNO9NUMERO3 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Ajani sar Rettore dopo tre rinunce: Iniziare presto, lAteneo ha fretta
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DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAVAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI TORINO NUMERO 5825 DEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT POST E ITA L I A N E. S PE D IZ I O N E I N A . P. 70 % - D. C . B. TO R I N O

LINCHIESTA

Le nuove cure per i ragazzi che parlano solo con Facebook


PAGINA

SPORT

Storia della Valpe: a Torre Pellice lhockey ghiaccio uno stile di vita
PAGINA

Visto da noi
Fiori che sbocciano, rondini in volo nei cieli azzurro cobalto, parchi in citt che si popolano di gente. La primavera non solo questo, ma, per antonomasia, la stagione dellamore. Nel lm Harry ti presento Sally, il protagonista del lm dice quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il pi presto possibile. Ma in un momento storico in cui tutte le certezze sembrano venir meno, tra instabilit, precariato, contratti a tempo determinato e essibilit, anche le relazioni acquisiscono una connotazione ben diversa dal loro signicato originario. Oggi sembra non esserci pi il tempo per amare. In cosa si trasforma lamore al tempo della crisi? In matrimoni e danzamenti a progetto e a tempo determinato: nessuna cerimonia ufciale, vestiti informali. Solo un contratto, una penna per rmare e la consapevolezza di ridurre il vincolo a una mera formalit burocratica, destinata a una conclusione decisa a tavolino. La dimensione della storia senza la formula nch morte non ci separi sembra essere la soluzione pi adatta. La provocazione arriva da Biella con liniziativa Amore a progetto, proposta da Videeco (uno studio che si occupa di progettazione e realizzazione di siti web) e lAtelier La Rouge (laboratorio creativo dedicato allideazione e realizzazione di accessori e bijoux personalizzate). Gli ideatori hanno realizzato un braccialetto che simboleggia un legame a tempo: un mese. E uniniziativa, nata il giorno dopo San Valentino dello scorso anno, dedicata ai ragazzi che vogliono dire proviamoci senza troppi stress racconta Alessia Pancotti, ideatrice delliniziativa - e con la consapevolezza di vivere la storia alla giornata senza timori e paure di tristi epiloghi. Allora ci

Enzo Boldi

Amore: da consumarsi preferibilmente entro...


siamo ricordati della trib sudamericana degli Yanomami e del loro concetto di matrimonio a termine. Lidea ha riscosso molto successo, i giovani hanno deciso di provare e comprare il pegno un po per gioco e un po per la novit. Alla scadenza del vincolo la coppia pu decidere se continuare o tornare ciascuno per conto suo. Come ricordano le istruzioni per luso allegate al pegno, lunica cosa davvero importante questa: Giocate con lamore, perch lamore una cosa seria e come tutte le cose serie va affrontata con leggerezza.

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09MAGGIO2013ANNO9NUMERO4 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Quirico in Siria: un mese di silenzio, si mobilitano tutti i giornalisti


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DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAVAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI TORINO NUMERO 5825 DEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT POST E ITA L I A N E. S PE D IZ I O N E I N A . P. 70 % - D. C . B. TO R I N O

UNIVERSIT

I nuovi percorsi per i disabili creati pensando alla storia di ognuno


PAGINA

FOCUS

Salone del libro: ecco la mappa per non perdere titoli e autori
PAGINE

4-5

Visto da noi
La chimica bella. Allapparenza noiosa e complicata la scienza delle particelle nasconde al contrario un fascino inaspettato. Sono almeno 572 a pensarlo; i piccoli chimici delle scuole medie superiori piemontesi si sono sdati a colpi di tavola periodica e atomi, sessanta i quesiti a cui rispondere. Venerd 10 maggio i vincitori della fase regionale dei Giochi della Chimica saranno premiati dalle universit del Piemonte. Tutta la scienza solo un rafnamento del pensiero di tutti i giorni ha dettoAlbert Einstein. E a ben guardare la chimica spiega anche la pi banale quotidianit: laspirina che allevia il mal di testa chimica, la reazione che fa muovere gli autobus per la citt chimica, la stessa respirazione che consente la vita e, c chi ne convinto, anche lamore lo . La Societ Chimica Italiana (SCI) infatti, sotto laccattivante abito della sda - daltronde se si fa il Certamen di latino perch non confrontarsi sullaltrettanto ostica alchimia dei giorni nostri - si propone di valorizzare e diffondere il sapere scientico. Un cittadino consapevole dovrebbe avere una conoscenza chimica di base, asseriscono questi professori in camice bianco che hanno fondato la societ nel lontano 1926. Perch la chimica ovunque: le energie rinnovabili e pulite hanno bisogno di materiali adeguati. E se si meno idealisti e pi pragmatici, pensate che tra 30 anni la domanda di energia a livello globale raddoppier: il lavoro per topi da laboratorio sar assicurato. Prende piede, e prima o poi anche ai piani alti ne dovranno tenere conto, la green chemistry, quel sapere che garantisce uno sviluppo sostenibile. Il pomeriggio di venerd propone interventi divulgativi per chi ancora non si fosse convinto della bellezza di reazioni e molecole; arte, letteratura

di Caterina Grignani

Chimica che passione! La riscoperta di una scienza


ed anche cosmesi - come declinazione pi terrena del fascino delle particelle. Lappuntamento alle 15.00 presso lAula Magna Primo Levi - curiosa coincidenza lintitolazione allautore de Il Sistema Periodico, per restare in tema - con gli interventi dei professori Valter Maurino, Adriano Zecchina, Daniela Gaudiello ed altri, moderati da Maurizio Menicucci giornalista di TGR Leonardo. Chi vince a luglio parte per lOlimpiade internazionale della chimica, destinazione: Mosca. Altro che topi da laboratorio.Il programma completo su www.sci.unito.it

futura
31MAGGIO2013ANNO9NUMERO5 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Chi partito per studiare: Storie di fughe e forse di ritorni


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2E3

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ORALIT

Storie, musica cibo e tradizioni un festival-ponte tra generazioni


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CUS

Dessaigne Suite de Turin La Cavallerizza Reale

Torna il Nebiolo tutta latletica nel Memorial pi amato


PAGINE

Visto da noi
Le Ofcine Grandi Riparazioni, che ospitano il festival Architettura in citt, sembrano il paese delle ultime cose di Paul Auster, lo scrittore che descrive la contemporaneit decaduta. La sensazione cresce nellenorme padiglione dove sono esposte le foto di Christophe Dessaigne, 36 anni, fotografo e urban explorer francese, che si formato da s ascoltando Pink Floyd e guardando Metropolis e Blade Runner e che racconta le citt attraverso le loro rovine. Questa volta il suo sguardo ha incrociato Torino e ne ha indagato i colossali reperti architettonici appartenenti al suo passato sabaudo e industriale, declinato e dimenticato. Fotografando la Cavallerizza Reale, le Carceri Nuove, gli stabilimenti dellex Ghia e la vecchia centrale elettrica di via Bologna spiega Dessaigne ho voluto mostrare cosa nasconde la citt. La mia missione di entrare in luoghi ormai persi e mostrare la bellezza del relitto, della decadenza, dellabbandono. Le gure femminili ritratte non vogliono rubare la scena agli spazi ma servono solo a esaltarne lampiezza. Questo lobiettivo dellurban exploration: rivoluzionare la comune nozione di bello, portandola dai luminosi e aristocratici edici del centro ai margini della citt. Quando sono stato in Belgio, in Spagna, nei Paesi Bassi e in Germania a esplorare le rovine urbane prosegue Dessaigne sono entrato di nascosto, nel cuore della notte, rischiando di essere visto. Il gioco sta nellarrivare prima che i writers contaminino i muri con i loro grafti, per catturare lautentico sentimento del tempo che passato in quegli edici. Come affermato in Beauty in Decay, il libro del 2010 curato dal regista RomanyWG, lesploratore urbano deve prendere solo fotograe e lasciare solo orme: un principio di metodo che si avvicina a quello dellarcheologo o dello speleologo. Come un ricercatore,

di Francesca Decaroli

Lesploratore urbano che scopre i luoghi perduti


Dessaigne osserva e riporta la storia degli edici, una storia spesso ingloriosa e volutamente dimenticata. A differenza delle strutture costruite oggi, create e distrutte molto velocemente, larchitettura di un tempo solida, fortemente ancorata al suolo e, per questo, magnica. Normalmente questi posti dovrebbero essere ristrutturati, ma io preferisco vederli cos come luomo li ha lasciati e restituire la profonda inquietudine che mi trasmettono. Suite de Turin, la mostra delle foto di Christophe Dessaigne, proseguir nei weekend 08-09, 1516, 22-23 giugno dalle 11 alle 18.

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19GIUGNO2013ANNO9NUMERO6 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Quirico in Siria: un mese di silenzio, si mobilitano tutti i giornalisti


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UNIVERSIT

I nuovi percorsi per i disabili creati pensando alla storia di ognuno


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FOCUS

Salone del libro: ecco la mappa per non perdere titoli e autori
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4-5

Visto da noi
Un corso di volo per sole donne: non stiamo parlando di aeronautica, n di paracadutismo, ma delle discipline aeree, ovvero trapezio e tessuto aereo, tra le specialit della Scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco. Sylvia ha 25 anni ed tra le ragazze che hanno scoperto la passione per il trapezio e i tessuti aerei: Quando sono in alto mi sento pi viva che mai, ma anche bella, perch gli esercizi mi fanno sentire tutta la mia femminilit. Ed ecco spiegato il perch della composizione tutta al femminile del corso: Data lagilit e la essibilit richieste spiega facile immaginare che un ragazzo non sia molto attirato da queste discipline e preferisca specialit pi marcatamente siche, come lacrobatica e il parkour, larte di saltare tra le costruzioni urbane. Sylvia condivide la sua passione con altre venti tra ragazze, donne e mamme: Nel gruppo con me c anche una signora che, con le due glie, ha deciso di provare la Scuola di Cirko ed gi tra le pi brave. E dice che non si sente la mancanza di una gura maschile, anzi, si creato un bel clima di solidariet femminile, ci sosteniamo lun laltra nei momenti di difcolt. Sylvia si trasferita da Mentone a Torino per studiare veterinaria: In Francia non avrei potuto confessa perch non ho la maturit scientica, obbligatoria per poter entrare, quindi ho colto loccasione per raggiungere mia sorella che gi studiava a Torino. Nel tempo libero tra le lezioni e gli esami ha scoperto la passione per le discipline aeree, che le hanno permesso di unire lamore per lespressione artistica e lattivit sica. Per lei, quindi, il corso stato amore a prima vista: Sono stata subito conquistata dalla bellezza delle gure e dallemozione di stare sospesa in aria racconta e mi dispiace non aver scoperto prima le discipline, per, come dite voi italiani, meglio tardi che mai.

di Miriam Corgiat

Sylvia, veterinaria e trapezista: Lass bellissimo


I corsi sono aperti a tutti, ma la sda sica che comportano non da sottovalutare: Allinizio stata dura, perch ci vuole un sico allenato per salire sui tessuti o tenersi in equilibro sul trapezio - confessa - ma la carica di adrenalina e il piacere di vedere il mondo dallalto ti ripagano della fatica. Dopo un po di preparazione sica, quindi, tutte pronte a salire no a cinque metri da terra (nel caso del tessuto aereo): Se c la musica ancora pi bello, si dimenticano lo sforzo e la paura dellaltezza, e ci si sente come farfalle, alte e leggere sopra la terra.

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22NOVEMBRE2013ANNO9NUMERO7 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Il pranzo? Alla mensa occupata dagli studenti


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ATTUALIT

E con Virz il Festival diventa Pop. Lo speciale.


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SPORT

La palla ovale la pi amata nel nuovo anno firmato Cus


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4-5

Visto da noi

di Rosita Fattore

Pupilla, il ghiaccio si fa arte contro il femminicidio


lacqua che si trasforma in ghiaccio e che poi ridiventa acqua. la natura che fa arte di se stessa, che non si piega al volere e al pensiero dellartista. E se non credete che unopera possa crearsi da sola, provate a immaginarvi una torre di ghiaccio che si scioglie lentamente al centro di un cortile. Guardandola dopo un giorno, a cosa assomiglier? Io una volta avevo realizzato con il ghiaccio una gura umana assieme a quella di un cane e il giorno dopo, tutto si era trasformato in un immenso gallo parola di Gianbattista Lanni scultore e incisore. Lui e Raul Gilioli hanno lavorato assieme a Pupilla, linstallazione di luce e ghiaccio, che per un week end (8-10 novembre) ha ricordato a tutti i visitatori del Rettorato, il dramma della violenza sulle donne. Il ghiaccio molto elegante, ogni opera una continua lotta contro la temperatura troppo alta e contro lacqua che vuole andar via racconta Lanni Mentre lopera si scioglie, prende forma libera, diviene ci che vuole. E il ghiaccio attrae. I visitatori sono spinti inconsciamente ad allungare una mano e a sorare la supercie fredda e liscia dei blocchi trasparenti. come se le persone siano distinto portate a toccare lopera, a rompere unintimit, a invadere un pensiero e credo davvero che questa cosa si sposasse benissimo con linstallazione nel Rettorato dellUniversit. E nelleterna lotta per imprigionare lacqua, lopera nasce da una compromesso continuo tra lartista e la materia. facile rovinare il lavoro di ore intere. Parte una crepa nel ghiaccio ed nita. Certo gli attrezzi sono quelli di qualsiasi altro mestiere, come la sega o la fresa, ma il ghiaccio particolare e devi sapere bene come inciderlo e in quale momento. Puplla una mediazione tra luomo e la natura e una collaborazione tra artisti. Larte deve essere condivisa racconta Gilioli e le contaminazioni con Unito e con Gianbattista sono state fondamentali per arrivare a un pubblico che normalmente solo in parte coinvolgibile. Larte per ragionare su un problema. Ognuno di noi ha una responsabilit in questo sistema osserva Gilioli non siamo estranei, siamo tutti chiamati ad occuparci di questa cosa con i nostri mezzi.

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27FEBBRAIO2013ANNO9NUMERO1 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

il v oto

ATTUALIT/1

Airola (5 Stelle) Non chiamarmi senatore, sono del quartiere


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ATTUALIT/2

Deserto Murazzi la lunga notte della movida finita cos?


Foto di KaMpEr & Le-tticia www.ickr.com
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SPORT

Coppa del mondo Torino torna in guardia per la scherma


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Visto da noi

di Federico Callegaro

La giornata di uno scrutatore, 50 anni dopo


Elezioni del 7 giugno 1953. La Democrazia Cristiana ottiene il 40% di voti e fa incetta di scranni grazie a quella che le opposizioni avevano denito legge elettorale truffa (ideata per dare un ricco premio di maggioranza al primo partito). In quei giorni, lo scrittore Italo Calvino ai seggi del Cottolengo, un luogo-simbolo della citt. Da quella esperienza, Calvino, trae ispirazione per un libro che uscir 10 anni dopo, dal titolo La giornata di uno scrutatore. Il protagonista, Amerigo Ormea, intellettuale comunista e alter ego dellautore, si trover a fare lo scrutatore al Cottolengo. Suo compito di vigilare sulla regolarit del voto e limitare la pratica che vede le suore dellistituto accompagnare, n dentro le cabine, elettori incoscienti. Il viaggio di Amerigo nei labirinti del ricovero metter a dura prova la sua ideologia. 50 anni dopo luscita del romanzo lItalia va alle urne. La legge elettorale non pi truffa, solo Porcellum e, a differenza dellaltra che non garantiva adeguata rappresentanza, ne garantisce cos tanta da rendere ingovernabile il paese. Anche il mondo degli scrutatori cambiato. Nella scuola Media M.M. della periferia est di Torino, per esempio, una delle poche cose rimaste uguali dalle elezioni del 53 sono i presidenti di seggio. Quello del 911 ha 70 anni ed un veterano in carica dal 92. Ma che i tempi non siano pi quelli di Calvino lo si vede dal ruolo dei rappresentanti di lista. Mentre nel romanzo schiere opposte si contrapponevano nellanalizzare la legittimit teorica di far votare persone non in grado di intendere, oggi gli scrutatori vanno damore e daccordo, nel comune interesse di tornare a casa presto con lagognato foglietto di giusticazione dal lavoro. Poco importa se una scheda desta dubbi, la risposta sempre dalla a loro, altrimenti facciamo notte. Nellepoca dellimpegno soft, dei partiti light e della crisi globale, i contenziosi sono ridotti allosso e il sentimento comune la solidariet tra disgraziati. Perno le quote di scrutatori di nomina politica, invece che essere destinata ai militanti che hanno condotto la campagna o alle casse dei partiti redistribuita tra gli amici. Calvino dovrebbe riscrivere tutto da capo.

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20MARZO2013ANNO9NUMERO2 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

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Baby calciatori, per qualcuno dopo i sogni resta la solitudine


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Svapare, il verbo che racconta moda e rischi della nuova sigaretta


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FESTIVAL

Foto di Alessandro Contaldo

Play with food ora il cibo va in scena tra case e teatro


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Visto da noi

Andrea Rocchi

Elezioni studentesche: vince chi partecipa


Da alcuni vissuta con passione, da altri accolta con spensierata indifferenza la campagna elettorale per le elezioni studentesche entrata nella sua fase pi calda. Il 20 e il 21 marzo gli studenti saranno chiamati a votare per il rinnovo di tutte le cariche di rappresentanza: dai membri del Senato Accademico a quelli dei consigli di amministrazione di Ateneo, Edisu e Cus, passando per i Consigli di Dipartimento. A contendersi la maggioranza nel Consiglio degli Studenti (ex Senato) sono i due schieramenti che rappresentano le aree politiche che da sempre hanno animato le elezioni. Il primo quello di Studenti Indipendenti, rete dei collettivi delle varie facolt, espressione della sinistra e del movimentismo. Il secondo Obiettivo Studenti, lista nata 14 anni fa riconducibile allarea di Comunione e Liberazione. Accanto ai due raggruppamenti principali una costellazione di liste minori, in molti casi portavoce delle istanze dei singoli dipartimenti. Motivo di interesse sar il dato dellafuenza alle urne. Una delle critiche che vengono mosse ai rappresentanti degli studenti quella di scarsa rappresentativit, in quanto eletti da una piccola minoranza del corpo elettorale. La questione diventa ancora pi rilevante se si pensa al grande peso - circa 500 voti- che gli eletti avranno a loro volta nella successiva consultazione per eleggere il nuovo Rettore (4 aprile). Nel 2009, lafuenza del 14% era stata accolta come un risultato positivo, che registrava comunque una crescita rispetto ai dati precedenti. Ma oggi un dato simile, o di poco superiore, potrebbe ancora essere considerato un successo? In ballo non c solo la qualit dei rappresentanti studenteschi n il loro ruolo nella scelta del Rettore. C limmagine stessa dellAteneo, e il rapporto che lega gli studenti allistituzione dove ogni giorno vivono, studiano, superano esami o discutono la tesi di laurea. Forse anche per questo - nei giorni scorsisi registrata unattenzione nuova alle forme di comunicazione rivolte ai potenziali elettori. Sopravvivono gli ormai consueti lenzuoli scritti con lo spray, gli striscioni verticali che si possono srotolare dallalto. Ma irrompono anche ash mob, studenti che per dare pi forza alla loro proposta si ngono morti sul pavimento dellatrio di Palazzo Nuovo. Lefcacia di queste idee, e di programmi ancora troppo lunghi, si potr misurare soltanto a urne chiuse.

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17APRILE2013ANNO9NUMERO3 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Ajani sar Rettore dopo tre rinunce: Iniziare presto, lAteneo ha fretta
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LINCHIESTA

Le nuove cure per i ragazzi che parlano solo con Facebook


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Storia della Valpe: a Torre Pellice lhockey ghiaccio uno stile di vita
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Visto da noi
Fiori che sbocciano, rondini in volo nei cieli azzurro cobalto, parchi in citt che si popolano di gente. La primavera non solo questo, ma, per antonomasia, la stagione dellamore. Nel lm Harry ti presento Sally, il protagonista del lm dice quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il pi presto possibile. Ma in un momento storico in cui tutte le certezze sembrano venir meno, tra instabilit, precariato, contratti a tempo determinato e essibilit, anche le relazioni acquisiscono una connotazione ben diversa dal loro signicato originario. Oggi sembra non esserci pi il tempo per amare. In cosa si trasforma lamore al tempo della crisi? In matrimoni e danzamenti a progetto e a tempo determinato: nessuna cerimonia ufciale, vestiti informali. Solo un contratto, una penna per rmare e la consapevolezza di ridurre il vincolo a una mera formalit burocratica, destinata a una conclusione decisa a tavolino. La dimensione della storia senza la formula nch morte non ci separi sembra essere la soluzione pi adatta. La provocazione arriva da Biella con liniziativa Amore a progetto, proposta da Videeco (uno studio che si occupa di progettazione e realizzazione di siti web) e lAtelier La Rouge (laboratorio creativo dedicato allideazione e realizzazione di accessori e bijoux personalizzate). Gli ideatori hanno realizzato un braccialetto che simboleggia un legame a tempo: un mese. E uniniziativa, nata il giorno dopo San Valentino dello scorso anno, dedicata ai ragazzi che vogliono dire proviamoci senza troppi stress racconta Alessia Pancotti, ideatrice delliniziativa - e con la consapevolezza di vivere la storia alla giornata senza timori e paure di tristi epiloghi. Allora ci

Enzo Boldi

Amore: da consumarsi preferibilmente entro...


siamo ricordati della trib sudamericana degli Yanomami e del loro concetto di matrimonio a termine. Lidea ha riscosso molto successo, i giovani hanno deciso di provare e comprare il pegno un po per gioco e un po per la novit. Alla scadenza del vincolo la coppia pu decidere se continuare o tornare ciascuno per conto suo. Come ricordano le istruzioni per luso allegate al pegno, lunica cosa davvero importante questa: Giocate con lamore, perch lamore una cosa seria e come tutte le cose serie va affrontata con leggerezza.

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Quirico in Siria: un mese di silenzio, si mobilitano tutti i giornalisti


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I nuovi percorsi per i disabili creati pensando alla storia di ognuno


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Salone del libro: ecco la mappa per non perdere titoli e autori
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La chimica bella. Allapparenza noiosa e complicata la scienza delle particelle nasconde al contrario un fascino inaspettato. Sono almeno 572 a pensarlo; i piccoli chimici delle scuole medie superiori piemontesi si sono sdati a colpi di tavola periodica e atomi, sessanta i quesiti a cui rispondere. Venerd 10 maggio i vincitori della fase regionale dei Giochi della Chimica saranno premiati dalle universit del Piemonte. Tutta la scienza solo un rafnamento del pensiero di tutti i giorni ha dettoAlbert Einstein. E a ben guardare la chimica spiega anche la pi banale quotidianit: laspirina che allevia il mal di testa chimica, la reazione che fa muovere gli autobus per la citt chimica, la stessa respirazione che consente la vita e, c chi ne convinto, anche lamore lo . La Societ Chimica Italiana (SCI) infatti, sotto laccattivante abito della sda - daltronde se si fa il Certamen di latino perch non confrontarsi sullaltrettanto ostica alchimia dei giorni nostri - si propone di valorizzare e diffondere il sapere scientico. Un cittadino consapevole dovrebbe avere una conoscenza chimica di base, asseriscono questi professori in camice bianco che hanno fondato la societ nel lontano 1926. Perch la chimica ovunque: le energie rinnovabili e pulite hanno bisogno di materiali adeguati. E se si meno idealisti e pi pragmatici, pensate che tra 30 anni la domanda di energia a livello globale raddoppier: il lavoro per topi da laboratorio sar assicurato. Prende piede, e prima o poi anche ai piani alti ne dovranno tenere conto, la green chemistry, quel sapere che garantisce uno sviluppo sostenibile. Il pomeriggio di venerd propone interventi divulgativi per chi ancora non si fosse convinto della bellezza di reazioni e molecole; arte, letteratura

di Caterina Grignani

Chimica che passione! La riscoperta di una scienza


ed anche cosmesi - come declinazione pi terrena del fascino delle particelle. Lappuntamento alle 15.00 presso lAula Magna Primo Levi - curiosa coincidenza lintitolazione allautore de Il Sistema Periodico, per restare in tema - con gli interventi dei professori Valter Maurino, Adriano Zecchina, Daniela Gaudiello ed altri, moderati da Maurizio Menicucci giornalista di TGR Leonardo. Chi vince a luglio parte per lOlimpiade internazionale della chimica, destinazione: Mosca. Altro che topi da laboratorio.Il programma completo su www.sci.unito.it

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31MAGGIO2013ANNO9NUMERO5 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Chi partito per studiare: Storie di fughe e forse di ritorni


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ORALIT

Storie, musica cibo e tradizioni un festival-ponte tra generazioni


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Dessaigne Suite de Turin La Cavallerizza Reale

Torna il Nebiolo tutta latletica nel Memorial pi amato


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Visto da noi
Le Ofcine Grandi Riparazioni, che ospitano il festival Architettura in citt, sembrano il paese delle ultime cose di Paul Auster, lo scrittore che descrive la contemporaneit decaduta. La sensazione cresce nellenorme padiglione dove sono esposte le foto di Christophe Dessaigne, 36 anni, fotografo e urban explorer francese, che si formato da s ascoltando Pink Floyd e guardando Metropolis e Blade Runner e che racconta le citt attraverso le loro rovine. Questa volta il suo sguardo ha incrociato Torino e ne ha indagato i colossali reperti architettonici appartenenti al suo passato sabaudo e industriale, declinato e dimenticato. Fotografando la Cavallerizza Reale, le Carceri Nuove, gli stabilimenti dellex Ghia e la vecchia centrale elettrica di via Bologna spiega Dessaigne ho voluto mostrare cosa nasconde la citt. La mia missione di entrare in luoghi ormai persi e mostrare la bellezza del relitto, della decadenza, dellabbandono. Le gure femminili ritratte non vogliono rubare la scena agli spazi ma servono solo a esaltarne lampiezza. Questo lobiettivo dellurban exploration: rivoluzionare la comune nozione di bello, portandola dai luminosi e aristocratici edici del centro ai margini della citt. Quando sono stato in Belgio, in Spagna, nei Paesi Bassi e in Germania a esplorare le rovine urbane prosegue Dessaigne sono entrato di nascosto, nel cuore della notte, rischiando di essere visto. Il gioco sta nellarrivare prima che i writers contaminino i muri con i loro grafti, per catturare lautentico sentimento del tempo che passato in quegli edici. Come affermato in Beauty in Decay, il libro del 2010 curato dal regista RomanyWG, lesploratore urbano deve prendere solo fotograe e lasciare solo orme: un principio di metodo che si avvicina a quello dellarcheologo o dello speleologo. Come un ricercatore,

di Francesca Decaroli

Lesploratore urbano che scopre i luoghi perduti


Dessaigne osserva e riporta la storia degli edici, una storia spesso ingloriosa e volutamente dimenticata. A differenza delle strutture costruite oggi, create e distrutte molto velocemente, larchitettura di un tempo solida, fortemente ancorata al suolo e, per questo, magnica. Normalmente questi posti dovrebbero essere ristrutturati, ma io preferisco vederli cos come luomo li ha lasciati e restituire la profonda inquietudine che mi trasmettono. Suite de Turin, la mostra delle foto di Christophe Dessaigne, proseguir nei weekend 08-09, 1516, 22-23 giugno dalle 11 alle 18.

futura
19GIUGNO2013ANNO9NUMERO6 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Quirico in Siria: un mese di silenzio, si mobilitano tutti i giornalisti


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DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAVAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI TORINO NUMERO 5825 DEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT POST E ITA L I A N E. S PE D IZ I O N E I N A . P. 70 % - D. C . B. TO R I N O

UNIVERSIT

I nuovi percorsi per i disabili creati pensando alla storia di ognuno


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FOCUS

Salone del libro: ecco la mappa per non perdere titoli e autori
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4-5

Visto da noi
Un corso di volo per sole donne: non stiamo parlando di aeronautica, n di paracadutismo, ma delle discipline aeree, ovvero trapezio e tessuto aereo, tra le specialit della Scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco. Sylvia ha 25 anni ed tra le ragazze che hanno scoperto la passione per il trapezio e i tessuti aerei: Quando sono in alto mi sento pi viva che mai, ma anche bella, perch gli esercizi mi fanno sentire tutta la mia femminilit. Ed ecco spiegato il perch della composizione tutta al femminile del corso: Data lagilit e la essibilit richieste spiega facile immaginare che un ragazzo non sia molto attirato da queste discipline e preferisca specialit pi marcatamente siche, come lacrobatica e il parkour, larte di saltare tra le costruzioni urbane. Sylvia condivide la sua passione con altre venti tra ragazze, donne e mamme: Nel gruppo con me c anche una signora che, con le due glie, ha deciso di provare la Scuola di Cirko ed gi tra le pi brave. E dice che non si sente la mancanza di una gura maschile, anzi, si creato un bel clima di solidariet femminile, ci sosteniamo lun laltra nei momenti di difcolt. Sylvia si trasferita da Mentone a Torino per studiare veterinaria: In Francia non avrei potuto confessa perch non ho la maturit scientica, obbligatoria per poter entrare, quindi ho colto loccasione per raggiungere mia sorella che gi studiava a Torino. Nel tempo libero tra le lezioni e gli esami ha scoperto la passione per le discipline aeree, che le hanno permesso di unire lamore per lespressione artistica e lattivit sica. Per lei, quindi, il corso stato amore a prima vista: Sono stata subito conquistata dalla bellezza delle gure e dallemozione di stare sospesa in aria racconta e mi dispiace non aver scoperto prima le discipline, per, come dite voi italiani, meglio tardi che mai.

di Miriam Corgiat

Sylvia, veterinaria e trapezista: Lass bellissimo


I corsi sono aperti a tutti, ma la sda sica che comportano non da sottovalutare: Allinizio stata dura, perch ci vuole un sico allenato per salire sui tessuti o tenersi in equilibro sul trapezio - confessa - ma la carica di adrenalina e il piacere di vedere il mondo dallalto ti ripagano della fatica. Dopo un po di preparazione sica, quindi, tutte pronte a salire no a cinque metri da terra (nel caso del tessuto aereo): Se c la musica ancora pi bello, si dimenticano lo sforzo e la paura dellaltezza, e ci si sente come farfalle, alte e leggere sopra la terra.

futura
22NOVEMBRE2013ANNO9NUMERO7 PERIODICODELMASTERINGIORNALISMOGIORGIOBOCCAUNIVERSITDITORINO-COREP

ATTUALIT

Il pranzo? Alla mensa occupata dagli studenti


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DIRETTORE RESPONSABILE: VERA SCHIAVAZZI. REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI TORINO NUMERO 5825 DEL 9/12/2004. E-MAIL: GIORNALISMO@COREP.IT POST E ITA L I A N E. S PE D IZ I O N E I N A . P. 70 % - D. C . B. TO R I N O

ATTUALIT

E con Virz il Festival diventa Pop. Lo speciale.


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SPORT

La palla ovale la pi amata nel nuovo anno firmato Cus


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4-5

Visto da noi

di Rosita Fattore

Pupilla, il ghiaccio si fa arte contro il femminicidio


lacqua che si trasforma in ghiaccio e che poi ridiventa acqua. la natura che fa arte di se stessa, che non si piega al volere e al pensiero dellartista. E se non credete che unopera possa crearsi da sola, provate a immaginarvi una torre di ghiaccio che si scioglie lentamente al centro di un cortile. Guardandola dopo un giorno, a cosa assomiglier? Io una volta avevo realizzato con il ghiaccio una gura umana assieme a quella di un cane e il giorno dopo, tutto si era trasformato in un immenso gallo parola di Gianbattista Lanni scultore e incisore. Lui e Raul Gilioli hanno lavorato assieme a Pupilla, linstallazione di luce e ghiaccio, che per un week end (8-10 novembre) ha ricordato a tutti i visitatori del Rettorato, il dramma della violenza sulle donne. Il ghiaccio molto elegante, ogni opera una continua lotta contro la temperatura troppo alta e contro lacqua che vuole andar via racconta Lanni Mentre lopera si scioglie, prende forma libera, diviene ci che vuole. E il ghiaccio attrae. I visitatori sono spinti inconsciamente ad allungare una mano e a sorare la supercie fredda e liscia dei blocchi trasparenti. come se le persone siano distinto portate a toccare lopera, a rompere unintimit, a invadere un pensiero e credo davvero che questa cosa si sposasse benissimo con linstallazione nel Rettorato dellUniversit. E nelleterna lotta per imprigionare lacqua, lopera nasce da una compromesso continuo tra lartista e la materia. facile rovinare il lavoro di ore intere. Parte una crepa nel ghiaccio ed nita. Certo gli attrezzi sono quelli di qualsiasi altro mestiere, come la sega o la fresa, ma il ghiaccio particolare e devi sapere bene come inciderlo e in quale momento. Puplla una mediazione tra luomo e la natura e una collaborazione tra artisti. Larte deve essere condivisa racconta Gilioli e le contaminazioni con Unito e con Gianbattista sono state fondamentali per arrivare a un pubblico che normalmente solo in parte coinvolgibile. Larte per ragionare su un problema. Ognuno di noi ha una responsabilit in questo sistema osserva Gilioli non siamo estranei, siamo tutti chiamati ad occuparci di questa cosa con i nostri mezzi.

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