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GEOPOLITICA - Geopolitica del mondo contemporaneo, Carlo Jean

fine 800 generalizzazioni geografiche+generalizzazioni storiche

GEOPOLITICA CLASSICA:
2 presupposti REALISTI - anarchia internazionale - primato della politica estera finisce nel 1945 o 1989-91 (interpretazioni): 1) dopo la 2 GM era delle IDEOLOGIE al posto di era dei nazionalismi 2) dopo la GF crolla lintero ordine internazionale dellONU e di Bretton Woods - disciplina nazista (per lOccidente) - disciplina borghese (per lUrss) FONDATORI: - RATZEL patriota tedesco no determinismo geografico - KJELLEN determinismo geografico (geopol. come scienza dello Stato in quanto organismo geografico) suddivisione in: topopolitica, fisiopolitica, morfopolitica, cratopolitica, demopolitica, sociopolitica DIVERSI APPROCCI (pi o meno deterministici) 1) la geografia influenza le scelte politiche ma non le determina 2) concezione radicalmente deterministica (es. Haushofer) 3) concezione possibilista francese 4) concezione probabilista 5) (Roletto e Massi) politica estera influenza profondamente quella interna 6) (Lacoste) rappresentazioni geopolitiche derivano da cultura e esperienze storiche di ciascun popolo 7) geopolitica critica: politica estera dipendente da quella interna (si basa sulle narattive politiche)

PRINCIPALI TEORIE
TEORIE CONTINENTALISTE: primato della terra sugli oceani MACKINDER primato degli oceani sfidato dalla FERROVIA: obiettivo di tenere separate Germania e Russia HAUSHOFER
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razionalizzazione della politica della Germania per riacquistare il suo spazio vitale dopo la 1 GM: alleanza con la Russia

TEORIE DEL POTERE MARITTIMO: MAHAN: oceani come grande arteria del mondo -> strategia navale futuro degli USA legato al mare tramite la proiezione su entrambi gli oceani (controllo di Filippine, Hawaii e Cuba) vs CORBETT: strategia navale subordinata alla strategia terrestre, che sempre quella decisiva -> proiezione a terra del potere marittimo TEORIA DEL POTERE PENINSULARE: SPYKMAN: razionalizza la necessit di un intervento degli USA nella 2 GM contro la Germania: una potenza continentale egemone avrebbe precluso laccesso alle materie prime africane e in Medio Oriente RIMLAND (e non heartland) che circonda la massa continentale aurasiastica come centro della conflittualit mondiale e degli interessi americani -> alleanza con lURSS per prevenire lunificazione TEORIA DEL POTERE AEROSPAZIALE: (fine anni 40, inizio 50) RENNER: avvento del potere aereo che attenua la contrapposizione terra/mare -> 2 heartland: URSS e USA DE SEVERSKY: riprende Renner CONCEZIONI REGIONALI E MULTIPOLARI DELLA GEOPOLITICA: superamento della dottrina Truman del containment per dar vita a un sistema pi flessibile e stabile COHEN: frammentarier del rimland a causa delleteerogeneit degli Stati che lo compongono -> la conquista del rimland da parte dellURSS non per forza provoca il collasso del sistema mondo diviso in due regioni geostrategiche (poi assetto del periodo bipolare) separate dalle zone di frattura suddivisioni delle regioni geostrategiche in regioni geopolitiche KISSINGER: mondo formato da cinque poli di potenza: USA, Europa, URSS, Giappone e Cina BRZEZINSKI: mondo formato da tre poli: USA, Europa, Giappone
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IDEALISMO GEOPOLITICO E ECOLOGIA DELLE POTENZE: tentativo di distruggere la concentrazione del potere negli Stati-nazione al fine di facilitare lavvento di una societ globale WALLERSTEIN: disfunzionalit di un sistema gerarchico con attori gli stati: meglio considerare stati-regione (es. UE) oppure citt-stato (es. Singapore) come centri di potere ma dopo il periodo bipolare lo Stato conosce una riscoperta: importante nelleconomia (vedi paesi emergenti).

GEOPOLITICA POST GUERRA FREDDA:


- riconcettualizzazione di concetti della geopol. classica - nuovi problemi: globalizzazione, deterritorializzazione, attori transnazionali - modificazione del ruolo dello spazio (comunicazioni, trasporti, armi nucleari) - Realpolitik sostituita da Realeconomik -> la globalizzazione economica e finanziaria pone laccento sullimportanza dellidentit nazionale -> frammentazione - riscoperta della geopolitica perch il post GF non ha ancora trovato accordi sul nuovo ordine mondiale - crisi economica: lo Stato recupera importanza perch la politica impone regole alleconomia - al di fuori dellOccidente la geopolitica opera solo a livello regionale (tranne in Cina): Washington Consensus: legame tra aumento della ricchezza e diffusione della democrazia Beijing Consensus: politica e economia vanno separate, liberalizzazione economica ma regimi autoritari FUKUYAMA: (La fine della storia, 1992) fine del mondo bipolare -> prevalenza dei presupposti del Washington Consensus (predominio delleconomia sulla politica) ma non eliminazione di conflitti locali e dispute regionali fine della storia: fine della contrapposizione di modelli ideologici finalizzati alla riorganizzazione del mondo (forze razionali della tolleranza, del secolarismo e della separazione religione/politica vs forze irrazionali dei fondamentalismi) HUNTINGTON: fine del mondo bipolare -> riemergere del moto della storia, della conflittualit tra le grandi civilt e le religioni le forze della globalizzazione sono frenate dalla frammentazione politica: non inevitabile che si affermino i valori occidentali BRZEZINSKI: reinterpreta Spykman mondo formato da tre potenze: USA, Europa, Giappone

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archi di crisi come zone di maggiore conflittualit (uno tra Marocco, Golfo Persico e Pakistan, ricco di idrocarburi, laltro nei Balcani euroasiatici, zona di confronto/collaborazione tra Occidente euroamericano, Russia e Cina). le tre potenze hanno interesse a collaborare KISSINGER: reinterpreta Mackinder