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Economia aziendale

PROFESSOR MARIO MAZZOLENI

Anno accademico 2006 - 2007

Indice
Il patrimonio Il capitale economico La gestione patrimoniale e finanziaria

Prof Mario Mazzoleni

Lezioni di Economia Aziendale

Indice
Il patrimonio Il capitale economico La gestione patrimoniale e finanziaria

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Il patrimonio
Assetto istituzionale
Organismo personale
As tec setto nic o

tto tivo e s za s A niz ga r o

Combinazioni economiche

Patrimonio

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IL PATRIMONIO
Insieme delle condizioni di produzione e di consumo di pertinenza di unazienda in un dato momento. CONDIZIONI PATRIMONIALI

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Condizioni patrimoniali
Possono essere di Vario segno (positive e negative); Varia natura (materiali e immateriali); Varia origine (esogene ed endogene).

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IL PATRIMONIO
il complesso risultato di processi di acquisizione, trasformazione e ricombinazione di elementi di varia natura.
NB. Non solo processo di accumulazione fisica, ma anche tempi, esperienze, know how, ecc.

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Condizioni patrimoniale: classificazione


Condizioni MATERIALI Condizioni IMMATERIALI Condizioni MONETARIE Condizioni dAMBIENTE

Conoscenze e know how Rete di relazioni esterne Reputazione e immagine Coesione interna

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Patrimonio come
LEVA STRATEGICA DELLIMPRESA Insieme di condizioni per competere e crescere.

Procedere allanalisi delle condizioni patrimoniali sotto un diverso punto di vista per arrivare a considerare i concetti di: -condizioni patrimoniali distintive - condizioni patrimoniali centrali.

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Patrimonio come

Le condizioni patrimoniali possono essere: Specifiche o generiche rispetto allazienda; Ad alto o basso impatto sulla configurazione dei sistemi di prodotto offerti; Mono o pluridisciplinari rispetto alle capacit, al know how e alla tecnologia necessari; Apprendimenti/routine individuali o collettivi; Conoscenze/capacit implicite o esplicite; Replicabili o meno.

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Le CONDIZIONI PATRIMONIALI DISTINTIVE presentano Netti caratteri di specificit Alto impatto sulla configurazione dei prodotti Bassa imitabilit.

Caratteristiche di un prodotto

Comuni a TUTTI i sistemi di prodotto di unimpresa

Condizioni CORE COMPETENCES o COMPETENZE CENTRALI del disegno strategico

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ATTENZIONE!!
Le competenze distintive e centrali non sono facilmente modificabili RIGIDITA Limpresa deve dotarsi anche di capacit di cambiamento competenze DINAMICHE

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FORMAZIONE DEL PATRIMONIO


Patrimonio
Frutto di numerose scelte di varia natura che limpresa compie quotidianamente

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FORMAZIONE DEL PATRIMONIO: SCELTE


1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Di integrazione verticale ed estensione orizzontale e interfunzionale; Di dimensionamento delle capacit produttive; Di fusione e di acquisizione; Formazione di aggregati interaziendali; Di localizzazione; Di struttura del capitale proprio e di terzi; Di gestione dellorganismo personale e di progettazione degli assetti organizzativi.
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Ma come compiere tali scelte?

Indirizzi strategici
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Il patrimonio Il capitale economico La gestione patrimoniale e finanziaria

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Il capitale di funzionamento
Sistema di valori positivi e negativi Esprime i valori delle condizioni patrimoniali di unazienda. una rappresentazione del patrimonio.
Rappresentazione parziale: -No informazioni sulla qualit; -Prestatori di lavoro non sono elementi del patrimonio; -Difficolt rappresentazione condizioni immateriali.

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Lazienda, in quanto istituto in funzionamento, deve affrontare vari tipi di situazioni, di fronte ad esse il patrimonio assume una veste differente.

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IPOTESI
IL PATRIMONIO DI UNAZIENDA DI PRODUZIONE PU ESSERE OGGETTO DI

LIQUIDAZIONE PER STRALCIO


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CESSIONE DI UN COMPLESSO DI BENI IN FUNZIONAMENTO


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QUINDI
LA

In tal caso, il patrimonio passa da

LIQUIDAZIONE

LA

CESSIONE

CONDIZIONE DI PRODUZIONE
a

In tal caso cambia la prospettiva dutilizzo del patrimonio, che diventa

INSIEME DI BENI OGGETTO DI SCAMBIO


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CAPITALE ECONOMICO (ci si chiede se il patrimonio


sar in grado di produrre redditi futuri)

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IL CAPITALE ECONOMICO

Esprime un apprezzamento sullattitudine del patrimonio dimpresa a produrre redditi futuri. Viene utilizzato nelle cessioni, nelle fusioni, allingresso di nuovi soci, ecc.

NON IL PREZZO, MA SERVE PER DEFINIRLO!


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METODI DI CALCOLO (1)


SINTETICO Attualizzo (porto alla data odierna) i flussi di reddito attesi futuri ad un adeguato tasso e per un periodo di tempo illimitato. Uso il reddito medio normalizzato, quello che si presuppone di conseguire senza considerare eventi straordinari o estranei alla gestione. Se si confronta questo capitale economico CE con il capitale netto espresso a valori aggiornati CN, si pu ottenere in modo indiretto lavviamento: A = CE - CN
PROCEDIMENTO

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Lavviamento (1/2)

un modo dellimpresa.

di

essere,

una

qualit

Significa che limpresa presenta prospettive di reddito tali da remunerare ampiamente quanto stato investito dai conferenti di risparmio.
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Lavviamento (2/2)
DA COSA DERIVA TALE RISULTATO?

Superiore livello tecnologico Significativa quota di mercato Compagine aziendale di primordine .


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METODI DI CALCOLO (2)


ANALITICO Il capitale economico deriva dalla somma tra capitale netto opportunamente rivalutato CN e avviamento A,
PROCEDIMENTO

determinato in modo autonomo.

CE = CN + A A = attualizzo il sovrareddito (la differenza tra il reddito atteso dallazienda e il reddito ritenuto soddisfacente dai conferenti capitale di risparmio)

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Gestione patrimoniale
Gestione caratteristica ECCEDENZE di liquidit

Scelte (modalit e tempi) di investimento e disinvestimento

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Gestione patrimoniale

Modalit e tempi di investimento e disinvestimento delle eccedenze di liquidit temporaneamente prodotte dalla gestione caratteristica.

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Gestione patrimoniale: come scegliere?


Rendimento Rischio Grado di liquidit Trattamento fiscale

Elementi correlati e da esaminare congiuntamente

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Gestione finanziaria
SCELTE RELATIVE A: ACQUISIZIONE; RIMBORSO; RIMUNERAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE PER COPRIRE I FABBISOGNI GENERATI DALLA GESTIONE CARATTERISTICA E TRIBUTARIA.
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Gestione finanziaria: quali possibilIt?


CAPITALE DI PRESTITO: Scoperto in c/c, anticipi SBF, factoring, mutui, leasing, obbligazioni, finanziamenti dei soci CAPITALE DI RISCHIO: Emissioni nuove azioni a pagamento (diversi tipi e diversi diritti)
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Gestione finanziaria: come scegliere?


DEVO FINANZIARE E SOSTENERE LA MIA ATTIVIT: SCELGO CAPITALE DI PRESTITO O CAPITALE PROPRIO? GUARDO IL COSTO DI ENTRAMBI!
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Gestione finanziaria: come scegliere?


Conflitti di interesse tra azionisti di controllo e altri azionisti: benefici privati con costi pubblici; Conflitti dinteresse tra manager e azionisti; Conflitti dinteresse tra azionisti e conferenti capitale di prestito; Costo e free-riding nel controllo societario;
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