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Test Muscolari in Kinesiologia

Muscolo Sottoscapolare
Origine: fossa sottoscapolare della scapola Inserzione: piccola tuberosit dellomero Azione: Adduce (fasci inferiori) (a) e ruota internamente (medialmente) il braccio (b). Agonisti: coracobrachiale Antagonisti: deltoide, sottospinato Nervo: Superiore e inferiore C5, C6 Test: prono o seduto, braccio abdotto a 90, avambraccio flesso di 90. Il testatore pone la mano che testa (M1) sotto lestremit distale dellavambraccio (appena prima del polso) e la mano che stabilizza (M2) sotto il gomito. Il paziente fa lazione di ruotare lomero medialmente, cio lavambraccio e la mano verso il basso. Noi opponiamo una forza uguale e contraria e poi compiamo un piccolo sforzo aggiuntivo (circa del 3%). Meridiano: cuore Organo: cuore

Muscolo Deltoide Medio


Origine: Clavicola e scapola (margine laterale e faccia superiore dellacromion e spina scapolare)

Inserzione: tuberosit deltoidea dellomero Azione: Abduzione braccio, ROT EST e ROT INT braccio Abduzione (fino a 90) (DA, DM, DP), rotazione interna (DA), rotazione esterna (DP) Antepone (fasci anteriori) (a) e retropone la spalla (fasci posteriori) (b). Abduce (fino a 90) (c) e antepone (fino a 60, fasci anteriori) il braccio (d). Retropone il braccio (fasci posteriori) (e). Estende orizzontalmente il braccio da avanti in fuori (fasci posteriori) (f) e lo flette orizzontalmente da in fuori a avanti (fasci anteriori) (g). Ruota il braccio in dentro (fasci anteriori) (h) e in fuori (fasci posteriori) (i). Agonisti: sovraspinato, deltoide anteriore e posteriore Antagonisti: coracobrachiale Nervo: Ascellare, C5,6

Muscolo Deltoide Anteriore


Test: prono o seduto, braccio abdotto a 90, avambraccio flesso di 90 e ruotato verso lalto di 90. Il testatore pone la mano che testa (M1) allinterno del gomito e la mano che stabilizza (M2) sulla spalla. Il paziente fa lazione di alzare il gomito e lavambraccio. Noi opponiamo una forza uguale e contraria e poi compiamo un piccolo sforzo aggiuntivo (circa del 3%) per abbassarglielo. Meridiano: polmone Organo: polmone

Muscolo Deltoide Posteriore


Test: prono o seduto, braccio abdotto a 90, avambraccio flesso di 90 e ruotato verso il basso di 90. Il testatore pone la mano che testa (M1) sul gomito e la mano che stabilizza (M2) sulla spalla. Il paziente fa lazione di alzare il gomito e lavambraccio. Noi opponiamo una forza uguale e contraria e poi compiamo un piccolo sforzo aggiuntivo (circa del 3%) per abbassarglielo. Meridiano: polmone Organo: polmone

Muscolo Sottospinato
Origine: Fossa sottospinosa della scapola Inserzione: grande tuberosit dellomero Azione: ROT EST braccio

Estende orizzontalmente il braccio da avanti in fuori (a) e lo ruota esternamente (b). Agonisti: Piccolo Rotondo Antagonisti: sottoscapolare Nervo: Sottoscapolare, C5,6 Test: Prono, seduto o supino, omero adbotto di 90, avambraccio sollevato sul piano orizzontale di circa 60. Il testatore pone la mano che testa (M1) sullestremit distale dellavambraccio, appena prima del polso e la mano che stabilizza (M2) sotto dietro il gomito. Il paziente fa lazione di alzare ulteriormente il polso e lavambraccio. Noi opponiamo una forza uguale e contraria e poi compiamo un piccolo sforzo aggiuntivo (circa del 3%) in modo da abbassarglielo. Meridiano: Triplice Riscaldatore Organo: Timo, Sistema immunitario

Muscolo Piccolo Rotondo


Origine: margine ascellare della scapola (met) Inserzione: grande tuberosit dellomero (da dietro) Azione: ROT EST, ADD Estende orizzontalmente il braccio da avanti lo porta in fuori (a) e lo ruota esternamente (b). Agonisti: Sottospinato, Deltoide posteriore Antagonisti: Deltoide anteriore, Sottoscapolare, Grande rotondo, Grande Pettorale Test:Seduto o supino, omero adiacente al busto, avambraccio flesso di 90, palmo rivolto verso linterno (a bandiera). Il testatore pone la mano che testa (M1) sullestremit distale dellavambraccio, appena prima del polso e la mano che stabilizza (M2) sul gomito. Il paziente fa lazione di ruotare in fuori e in dietro il polso e lavambraccio. Noi opponiamo una forza uguale e contraria e poi compiamo un piccolo sforzo aggiuntivo (circa del 3%) in modo da ruotarlo medialmente. Meridiano: Triplice Riscaldatore Organo: Tiroide

Muscolo Grande Pettorale divisione Sternale (PMS)


Origine: Sterno, clavicola e cartilagini costali Inserzione: tubercolo maggiore dellomero Azione: ADD e ROT INT e FLEX del braccio

Adduce il braccio Ruota il braccio all'interno Antepone e abbassa la spalla Estende il braccio (fasci inferiori) Antepone a circa 60 (fasci superiori) Ruota internamente la spalla

Agonisti: Gran dorsale, Sottoscapolare, Grande rotondo, Bicipite, Coracobrachiale Antagonisti: Sovraspinato, Deltoide, Sottospinato Test: Supino (o seduto), braccio dritto (gomito esteso) e rivolto verso lalto, perpendicolare al corpo, omero ruotato per avere il pollice rivolto verso i piedi. Il paziente deve cercare di portare il dorso della mano verso lanca controlaterale (in diagonale), noi dobbiamo cercare di estendere ed abdurre il braccio con M1 posta allestremit distale dellavambraccio sotto il polso ed M2 sulla spalla a stabilizzare. Meridiano: Fegato Organo: Fegato Questo muscolo spesso utilizzato come muscolo indicatore forte: affidabile, forte e veloce; spesso per debole a causa di problemi epatici molto diffusi.

Muscolo Grande Pettorale divisione Clavicolare (PMC)


Origine: Superficie anteriore della met sternale della clavicola Inserzione: Solco bicipitale dellomero Azione: ADD e ROT INT e FLEX del braccio Agonisti: Bicipite, Gran Pettorale Sternale, Gran Dorsale Antagonisti: Sovraspinato, Deltoide, Sottospinato Test: Supino (o seduto), braccio dritto (gomito esteso) e rivolto verso lalto, perpendicolare al corpo, omero ruotato per avere il pollice rivolto verso i piedi. Il paziente deve cercare di portare il dorso della mano verso la spalla controlaterale (direzione perpendicolare al corpo), noi dobbiamo cercare di abdurre il braccio con M1 posta allestremit distale dellavambraccio sotto il polso ed M2 sulla spalla a stabilizzare. Meridiano: Stomaco Organo: Stomaco

Muscolo Sartorio
Origine: spina iliaca anteriore superiore Inserzione: appena sotto la tuberosit tibiale (mediale) Azione: flette la gamba, flette, abduce e ROT EST la coscia

Flette la gamba (a) e flette la coscia sul bacino (b) e viceversa. Ruota la coscia esternamente (c).

Nervo: Femorale, L2,3 Agonisti: Ischiocrurali, Gracile Test: Supino con una gamba dritta e la seconda incrociata e con la caviglia appoggiata sotto il ginocchio a formare un 4. Lanca flessa ed il ginocchio in abduzione con rotazione laterale della coscia. Noi afferriamo con M1 la caviglia con il palmo sul malleolo interno e la punta delle dita su quello esterno; M2 posta sotto il ginocchio della gamba piegata, col palmo sul ginocchio. Non facile comprendere bene questo test: in sintesi il movimento deve allungare e disaccavallare la gamba piegata e tentare di porla parallela a quella dritta con unazione coordinata di M1, che solleva ed allunga, e di M2, che solleva il ginocchio e ruota la coscia. Se il paziente resiste il risultato sar quello di sollevarlo dal lettino. Meridiano: Cuore o Vaso Concezione Organo: Surrenali

Muscolo Tensore della Fascia Lata (TFL)


Origine: spina iliaca anteriore superiore della cresta iliaca Inserzione: fascia lata (tratto ileo tibiale) Azione: ABD, FLEX, ROT INT coscia; tende la fascia lata

Flette (a), abduce (b) e ruota internamente la coscia (c).

Nervo: Gluteo superiore, L4,5,S1 Test: Supino con la gamba in abduzione, leggera flessione dellanca (la gamba ha uninclinazione di circa 15 sul piano) e rotazione interna. Una gamba dritta e appoggiata al lettino, laltra leggermente sollevata, divaricata e ruotata internamente; con M1 la afferriamo, con il malleolo esterno nel palmo, con M2 afferriamo laltra caviglia esternamente ed esercitiamo una pressione nel senso delladduzione e dellestensione della coscia, quasi a riportare le due gambe parallele. Meridiano: Intestino Crasso Organo: Intestino Crasso, inclusa la valvola ileo cecale

Muscolo Quadricipite Femorale (Retto Femorale)


Composto dal Vasto laterale, Vasto intermedio, Vasto mediale e dal Retto Femorale (biarticolare). Origine: Spina iliaca anteriore inferiore (retto femorale); faccia antero laterale del femore (vasto intermedio); faccia laterale del grande trocantere (vasto laterale); porzione mediale del femore (vasto mediale) Inserzione: tuberosit tibiale, attraverso il legamento patellare

Azione: estende la gamba e flette la coscia


Estende la gamba (a) e flette, adducendola lievemente, la coscia sul bacino (Retto anteriore) (b) e viceversa. Nel movimento eseguito dalla posizione di flessione tra femore e bacino, a causa dell'inserzione prossimale del Retto anteriore sulla spina iliaca anteriore inferiore (quindi avvicinamento dei capi estremi di inserzione), ne viene attenuata notevolmente la capacit di esprimere tensione.

Agonisti: Psoas, Sartorio, Tensore Fascia Lata Antagonisti: glutei, ischio crurali Nervo: Femorale, L2,3,4 Test: Supino, un arto inferiore disteso, laltra con coscia flessa di 90 e gamba flessa di 90 sulla coscia, parallela al lettino. M1 e se serve anche M2 sul ginocchio, cerchiamo di estendere la coscia, spingendo per in diagonale verso il basso e non in orizzontale, per favorire la rotazione e non la traslazione della coscia. Meridiano: Intestino Tenue Organo: Intestino Tenue (ileo e digiuno, non il duodeno, associato agli addominali)

Muscolo Piriforme
Origine: faccia antero laterale del sacro Inserzione: grande trocantere del femore Azione: ROT EST e abduzione della coscia

Estende (a), abduce (b) e ruota all'esterno la coscia (c).

Agonisti: Gemelli, quadrato del femore, otturatori Nervo: Plesso sacrale, L5, S1,2 Test: Prono, ginocchio flesso di 90, coscia in leggera rotazione interna, M1 sulla caviglia mediale, M2 sul ginocchio esterno, esercitiamo una pressione sulla caviglia per ruotare esternamente la coscia e il paziente resiste. Meridiano: Sesso e circolazione o Maestro del Cuore Organo: Gonadi, apparato riproduttivo

Muscolo Trapezio Medio


Il Trapezio un muscolo grande e si divide in Trapezio Superiore, Trapezio Medio e Trapezio Inferiore. Alcuni movimenti sono comuni a tutti, mentre altri sono specifici ed a volte opposti tra superiore ed inferiore. Origine: Osso occipitale, legamento nucale e processi spinosi delle vertebre toraciche

Inserzione: Acromion e spina della scapola Azione: innalza, adduce e abbassa la scapola; estende e inclina la testa; ROT EST spalla

Estende e inclina testa e collo Innalza (TS), abbassa (TI) e ruota esternamente (TM) la scapola Innalza (TS) clavicola Insieme al Gran dentato consente, ruotando la scapola, di elevare il braccio in alto sul piano frontale (da 90 a 150) e su quello sagittale (da 60 a 120)

Agonisti: Romboidi, Trapezio Superiore ed Inferiore, Elevatore della scapola Antagonisti: SCM Nervo: Accessorio spinale e ramo ventrale, C2,3,4 Test: Prono o in piedi, arto superiore teso (avambraccio esteso), braccio abdotto di 90 e ruotato lateralmente, con il pollice direzionato verso la schiena. M1 sul polso spinge larto verso lavanti (la pancia), M2 stabilizza sulla spalla. Essendo un test quasi indiretto, il semplice avanzamento del braccio non sufficiente a definire il muscolo debole: anche la scapola deve allontanarsi dalla colonna, altrimenti potrebbero essere deboli i fissatori. Meridiano: Milza Organo: Milza

Muscolo Gran Dorsale


Origine: processi spinosi delle ultime vertebre toraciche, lombari e fascia lombo sacrale (osso sacro e cresta iliaca) Inserzione: piccola tuberosit dellomero Azione: ROT INT, ADD del braccio

Estende, adduce e ruota internamente lomero Estende il tronco (a) e retropone la spalla (b). Da braccio avanti lo porta in fuori (e), oppure lo porta in basso e in retroposizione (f). Quando il braccio in alto si trova in posizione di massimo allungamento. Se prende punto fisso sull'omero solleva il tronco.

Nervo: Toraco dorsale, C6,7,8 Test: Prono o in piedi, arto superiore esteso e leggermente allontanato dal busto, con il pollice diretto verso la schiena (dietro); M1 sul polso, M2 sulla spalla, il paziente dovr riportare la mano verso lanca, leggermente indietro, noi dovremo impedirlo con M1. Meridiano: Milza Pancreas Organo: Pancreas

Muscolo Muscolo Iliaco e Grande Psoas (Ileo Psoas)

Origine: fossa iliaca (iliaco), vertebre T12 L5 (psoas) Inserzione: piccolo trocantere del femore (tendine fuso con quello dello psoas) Azione: FLEX, ADD e ROT EST della coscia

Flette la coscia sul bacino Adduce la coscia Ruota all'esterno la coscia Inclina lateralmente il tronco Con le cosce estese accentua la curva lombare (lordosi).

Agonisti: Adduttori, Sartorio, Ischio crurali mediali Nervo: L1,2,3,4 Test: Supino, un arto inferiore disteso, laltro sollevato, in abduzione e rotazione laterale, M1 sulla caviglia interna, M2 stabilizza sulla spina iliaca anteriore superiore controlaterale, spingiamo per estendere ed abdurre la gamba. Meridiano e Organo: Rene

Punti Allarme
Ad ogni meridiano associato un punto allarme secondo lo schema sotto riportato: Polmoni: 1P Allaltezza del 1 spazio intercostale, 6 cm lateralmente alla linea mediale, 1 cM sotto la fossa infraclavicolare Fegato: 14F Sesto spazio intercostale, sotto il capezzolo, 4 cun laterali dalla mediana Vescica Biliare: 24VB Settimo spazio intercostale sotto la linea mammillare, 4 cun dalla mediana Reni: 25VB - Allestremit libera della dodicesima costa fluttuante, sul fianco sotto le coste Milza Pancreas: 13F Allestremit libera dellundicesima costa fluttuante Intestino Crasso: 25S (2 cun laterali ombelico) Maestro del Cuore: 17VC - tra i 2 capezzoli, al quarto spazio intercostale Cuore: 14VC 6 cun sopra lombelico Stomaco: 12VC (Plesso solare) 4 cun sopra lombelico Triplice Riscaldatore: 5VC 2 cun sotto lombelico Intestino Tenue: 4VC 3 cun sotto lombelico Vescica: 3VC 4 cun sotto lombelico

Un dolore spontaneo in un punto allarme indica un problema nel meridiano associato. La localizzazione terapeutica sul punto allarme associato al meridiano in oggetto inverte la polarit del muscolo associato: debole forte. Il punto allarme pu essere utilizzato per confermare una diagnosi o per trovare la causa di un problema.

Punti Polso
Ad ogni meridiano associato un punto polso. Ci sono 3 punti sul polso sinistro e 3 punti sul destro, localizzati nella flessura anteriore laterale, dove si sente il battito cardiaco. Il primo punto (pollice) posto sulla piega tra mano e avambraccio, il secondo (barriera) ed il terzo (piede) sono consecutivi e si trovano ponendo le tre dita affiancate. Premendo leggermente troviamo i visceri e premendo in profondit troviamo gli organi. La sequenza : Polso Sinistro superficiale: Intestino Tenue (I), Vescica Biliare (II), Vescica (III) Polso Destro superficiale: Intestino Crasso (I), Stomaco (II), Triplice Riscaldatore (III) Polso Sinistro Profondo: Cuore (I), Fegato (II), Reni (III) Polso Destro profondo: Polmoni (I), Milza Pancreas (II), Maestro del Cuore (III) Un cun sopra i punti (I), gi sul monte di Venere, ci sono i punti polso di Vaso Concezione e Vaso Governatore. I punti polso sono molto simili ai punti allarme, servono per la provocazione ed invertono la polarit del muscolo, possono essere utilizzati in abbinamento ai punti allarme, ai punti di Localizzazione Terapeutica e ad altri punti speciali, come i punti Begin End (BE), linizio e la fine dei meridiani.