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l Wesiohpa
WPU'rLtt
KII'{ESIOLOGIA
FILOSOFIAe PRASSI

La Kinesiologiacomemetododi interventodiagnostico
terapeuticooffre unavisioneintegrata
dell'essereumano,
utllizzandodei modellibiosistemici
chepossonoessereapplicati
per interagirein modoolodinamico nellacuradi un individuo.

Un modelloè l'interacostellazionedi valori,convinzioni,tecniche


e altro,chevengonocondivisidaimembridi unastessacomunità.
Essocontieneun insiemedi regolee norme,scriffee nonscritte,
chedefinisconodueambiti:
1) stabilisconoi limiti entrocui operare
2) prescrivonoi comportamenti datenereentroquestilimiti per
poterraggiungere il successo.

[Jn modelloè unamappamentalecherappresenta nel nostro


cervellola realtàcomenoi la percepiamo. E' il nostroschemadi
riferimento,la prospettivadel mondocheci facciamo.
Ognunodi noi è influeruatodaimodellipiù generici,nessuno,
neppureduegemelliomozigotihannogli stessimodellimentali
o la stessarappresentazione delmondo.La percezione cheè del
tutto soggettiva,e quindirelativa,fa si cheogni individuoabbia
la propriavisione.

Abbiamoduemodellidi percezione e di pensierochepossono


essereapplicatialf indaginediagnostica e allaterapia:
1) il PensieroLinearesviluppaunavisionemeccanicistica dei
processidel vivente,si basasullalogicacausa-effetto,il
corpoè lefferalmenteunamacchinae non costituisce
un'unitàcheha significato.L'ordinedi baseè quellodi far
i:i..=r3gire ciecamente flraioropani inciipenrienti
, che
'',::= I-;,3;:+
ieciurÚcafilcrilecieiieÍbrze'
2) It PensieroSistemicosi ciifferenz\a da queiioiineare.poicire
nonsi basasuilaioqicacausa-eiibuo.eggooresucnone cire
un effettoapparente(sintorno) puòaveremolteplicicause.
In un sisrematuite ie nartil-ceiiuie tessutiorganianparati) sono
interdipendenti
I sistemisonobasatisuregolee ricercano1'aiiineamento e i'
equilibrio.
Esistonodellelevedi Carnbiamento dei meccanismidi
Feedbacksucui si basala capacità di un essereviventedi
adattamento, Apprendimento, cambiamento, e trasformazione.

LA LOGICA SISTEMICA
Tuttete partisonointerdipendenti.Ogníesserevivente
rappresentaun sistemacostituitodaaltri sistemi"i quali
includonosottosistemi Ognifunzione(digestiva,
complessi.
nervosa,cardiocircolatoria)è specifiaamA nonpuò agire
separatamente dalle altre.Una modificazianedi funzionesi
ripercuotesututele altre,Ognipartedi un sistemaè dipendente
Non esistònopartiindipendentidal sistemae
e interdipendente.
nessuna puòesistere soloper séstessaoal di là del sistema.
.
REGOLE
Ognisistemasi basasudelleregolechesi ripetono.Separliamo
di unapersonale chiamiamoabitudini,separliamodi un
gruppodi personele chiamiamodinamiche,
Il primo passoversoil cambiamento è il
terapeutico
Riconoscimento di Regolee AbitudiniquotidianeDisfunzionali
per spezzate l'adattamentopassivo,cheè espressione del
persisteredi una rcazianeda stressscronico,e andareversouna
guarigione-trasformazione attiva.
ALLINEAMENTO edEQUILIBRIO
Lartcercadell'equilibriovieneintesain mododinamico.Si
trattadellacontinuamessain discussione delloStatusQuoe del
costanteriallineamento
del sistemasuequilibridiversi,
dinamici.

LEVE DI CAMBIAMENTO
Vi sonodellelevedi cambiamento chedannoal sistemala
possibilitàdi un nuovoadattamento e flessibilità.Setuttele
partidel sisternasonointerdipendenti, nonvi saràun'unica
causaper un eventualeeffettodi trasformazione. Un'unica
causaavràcomunqueeffetttosututtoil sistema.Il minor
cambiamento avràil maggiorimpattosututto il sistema.

FEEDBACK
Ogni sistemaha un circuitodi feedbackcheforniscedatrutili
perl'analisisul funzionamento del sistema.
Queste
informazionisonopreziose,perchépermettono un
aggiustamento del sistemae un attenzioneall'evoluzione
del
processo.

L'APPRENDIMENTOSISTEMICO
Quandounapersonadomandadi essereguarita,ci vienea
chiedereirnplicitamente di volercambiarele suecondizioni
attuali,chedannocomeesistol'alterazionedel suostatodi
salute,in nuovecondizionichepermettano il recuperodel
benessere. Il primoessenziale passoda compiereè .rerificarela
convinzioneimplicitao inconsciadelpazientesul cambiamento
e la salute.Sevi sonodelleconvinzioniimplicitecherendono
equivalentesalute-carnbiamento, e il pazienteha la
convinzionechenon è possibilecambiare, egli nonpotra
cambiare,nonpotràesplicitamente percepire la possibilitàdi
trasformaresestessoe guarire;nonci saràapprendimento, ne
nuovoadattamento. Il Kinesiologopuòforniredegli strumenti
perconcepire un nucvomododi considerare la malattia,il
disturboal paziente, e verificaresesussistono le condizioni
,nonostante unaconvinzionelimitantecheil pazienteporta
dentrodi sé,di poterapprendere un nuovomododi curae
guarire.
L' apprendimento poichécostruisce
è fondarcterrtale, nellanostra
mentenuovimodellidi comportamento chepossonoinfluire
sulla capacrtà di guarigionee di miglioramentodellaqualitàdi
vita.
L' apprendimento sistemicoriconoscel' interdipenden za deivari
sistemi(esseriviventi),e analizzale relazionitra sistemiminori
e sistemiglobali.Il primopresupposto è cheun individuoè un
sottosistema di un sistema piu ampio.Noi sappiamo di
apprendere quandociò avvienea un livello conscioo esplicito.
Spesso peròsiamoinconsapevoli delnostroprocesso di
apprendimento, poichéciò awieneun livello inconscioo
implicito.Un obiettivodellakinesiologia è quellodi agevolare
l'apprendimento sistemiconel paziente, cioèdi rendere
consapevole il livello implicito(lediversecondizioniche
determinano I'alteruzione dello statodi benessere) e di
integrarloconil pianodellacoscienza. Questacapacitadel
Kinesiologodipendeda quantoè in contattoconséstesso, con
il proprioinconscio.
L'ascolto,seguirela propriaintuizione,spostare l'attenzione
dall'esternoversof interno,sonodellequalitàindispensabili per
attuarecon efficaciale procedurekinesiologiche, in quanto
offronoai partentedi dareun significatonuovoallapropria
sofferenza,aitrtandolo a costruireunaprospettivadiversaper la
suaesistenza e a trovaremodi nuovi di relazionarsi conla vita,
congli altri.

PNEI,KINESIOLOGIA,MODELLO INTEGRATO
La veraguarigioneavvienesoloquandoun processosubconscio
divieneconscio,portandoa modificareil comportamento.
In
altreparole,solo quandole personecomincianoa essere
,onruprvoli di ciò cheaccadedentrodi loro a livello emotivoe
spiritualesi può patlaredi vera guarigione'

L' ORIGINE DE,LLA MALATTIA


I1 corpo,la mentee 1'animaformanoun'unità cibernetica,Sono
inscidibilmentelegati.La forzadellamenteè la rnadredella
foruadella vita.
per cosecon le
Quandoun essereumanoSprecale sueenergie
quali non è congruente(inarmonia)o non può affrontare,o
quandosi indeboliscea causadi un'alimentazionenon corretta,
per 1ostress,cattive abitudin\, cteauno squilibrio
psi coneuroendocrinoimmunitario.
La pnei è la scienza chestudiale interconnessionisimultanee
esistentinell'organismotramitele relazionttrasistemanervoso,
sistemaendocrino,sistemaimmunitario.Questitre sistemi
possiamoconsiderarlicomeuna rete informazionaleelettro
òhintiru distribuitain ogni cellula.Ciò permetteall'organismo
di essereun'unità diversificataa livello funzionalema integrata
a livel|o di obiettivo:mantenereun equilibrioomeodinamico.
generate
Quandopensiamoproduciamomolecoleche vengono
dal nostrocorpoe dallanostramente.Pensaresignifica
esercitarela chimicadel nostrocervello.Quandosi ha un
pensiero,una sensazione o un'idea,il cervelloproduceuna serie
di sostanzechimicheconosciutecomeneuropeptidi.Ogni
messaggiochecircolanell'organismoha una banda
elettromagneticaportantee un corrispettivoneuropeptide.La
naturaelettrochimicadei messaggiscambiatitra i sistemi
fisiologici dell'organisffio,tra le cellulee all'internodi una
stessacellula, permettedi comprendereche le rcazionichimiche
sonomodulateda oscillazionielettromagnetiche generatedalle
continuericonfi gwaz\onienergetichedegli elettronidi atomi e
molecole che costituisQono le fondamentadegli aggregati
morfocellularicostituentiun esserevivente.
I neuropeptidi sonooriginatidaipensieri,spessoi nostri
pensieriròttoinconsci.Le celluledel sistemaimmunitariosono
àotatedi recettoriper i neuropeptidi, comeanchene secernono
alcuni.Questosignificacheil sistemaimmunitariointercettai
pensieri,il dialogointernoe le emozioniassociate ai pensieri,e
nellostesso tempoil sistemaimmunitarioè pensante,La
connessione pensiero-saluteè datadaineuropeptidi, i ligandi,e
i recettoricorrispondenti presentisullecellule.I recettoriper i
neuropeptidi sonopresentianchenellecelluleepatiche,renali,
intestinali,.tt. Tutto il nostrocorpoè un corpopensante, cioèin
gradodi produrree seguireimmagini.La mentenon è limitata
àl ..tu.llo; essasi trovadappertutto ed è in tutto il corpo.
Quandoci rilassiamoe proviamotranquillità,qualsiasisiail
motivo,il nostrocorpoproducebenzodrazepine. Quandosiamo
ansiosi,il corpoproduceneuropeptidi cheprovengonodatutto
il corpo,non solodalleghiandolesurenali(adrenalina,
noradrenalina, doPamina).
I1sistemacorpo-menteè unitarioe inscindibile,essopuo
produrretranquillanti,farmacianti- cancro,immunomodulatori
è antibiotici.Si stimachela persona mediaproducacirca60000
pensieriogni giorno,di cui il 9A%sonougualia quelli del
giornoprecedente. Tendiam o a crearccontinuamente gli stessi
percorsieleffrochimici nell'organismo.
il rotpo è il risultatodi tuttele esperienze e di tutte le ideeche
produciamo.Secambiamole idee,alloracambiamoil corpo.
Un mutamentodellanostracoscienza, del nostropuntodi vista,
delmodoin cui percepiamo noi stessi,1'ambiente checi
circonda,causaun mutamentodellabiologia.
La kinesiologiaapplicataal ripristinodellasalutepsicofisica,
agevolaunapersona,siacon il supportodi unastrategia
terapeutica- farmacologiain risonanza conle necessità
biologichedell'organisffio, siaconunamigliorepresadi
coscien za dermodellimentaliinconscichecondizionano il
processo di guarigione. Questaprassiportala personaa
conoscere I'impatto deipropripensieried
e governare
emozionisulcotpo,ed a migliorarela qualitàdellasuaenergia
vitale.

Ricapitolazione
1) Esisteunareteendocrina psicoimmune. I messaggi costituiti
dapensieri,emozionichehannounaloro frequenza
elettromagnetica sonotradottiin molecolechirnichechiamati
neuropeptidi, i qualirappresentano i mediatori biologici
delf informazione.
2) I neuropeptidi sonochiamatiligandiperchési unisconoper
risonanzaelettrochimica coni recettoripresentisullecellule
di tuttoil corpo.lrtreconsegue chei pensieri,le emozioni,
arrivanocomeinformazionenellecelluledi tutto il
corpo(dna), ed orientanoe modulanoi processibiochimici
cellulari.
3) Ciò implicacheemozioni,esperienze a cui è statoassociato
un significatonegativopossonoessereimmagazzinatt in
ognipartedell'organismo attraverso i mediatoribiologici.
Questepossonoindebolirela funzionedi un organo
diatesicamente predisposto e risultaresinfomidapprimadi
tipo funzionale,successivamente quandocomparela lesione
organica,di tipo cronico.
4) Il corpopossiamo considerarlo sededell'inconscio o archivio
biociberneticoautoregolantesi, chepuò essereinfluenzatosia
da sostanzevettricidi informazionicostruttive(farmaci e
quantaltro),siadallacoscienza.
5) Esistonodei punti nodalio centridi fiItrazione
delf informzioneneuroemotiva veicolata
elettrochimicamente chesembrano corrispondere ai chakra.
Ogni emozionevienevissutasiadalcervello,siadall'intero
corpo.
6) I1 sistemaimmunitarionon è autonomo,comesi è creduto
per lungotempo,ma si trovasottof influenzadelcervelloe
dellacoscienza, e può quindiesseremodificato
funzionalmente da metodiche(visualizzazione,training
autogeno,medi tazioneguidata,autosuggestione,
affermazionicostruttive)chefavorisconounapresadi
coscienza e unarniglioreconoscenza di séstessi.
7) Non possiamopiù separare i processirnentalidai processi
delcorpo:la mente,comela memoria,risiedesianel corpo'
sianel cervello.Le emozionistabiliscono un pontetra mente
e biologia,e le influenzanoentrambe.
8) L'espressione emotiva,cioèriconoscere di provarequellaspecifica
emozione,accettarlasenzacriticanegativa,e infine lasciaúaandare
nontrattenerlae associarla a pensieri,eventi,persone,cose,luoghi,r
il presupposto necessario perchéavvengalacfucolazione dei
neuropeptidi. La repressione cronicacomela loro fissazionea
situazionispecificheha comerisultatoun gravedisturbodellarete
endocrinapsicoimmune.
9) Tuttele emozionisonosane:non accettarle o reprimerle
rappresenta uno stressper f interoorganismo. Occorre
riconoscerne il loro ruolo positivoed impararea non averne
paura.
Ognipensiero,o emozione,producei seguentieffetti:
o Risonanzabioenergetica cheviaggiaattraversoil nostro
corpo allavelocitàdellalucee vieneraccoltadai chakra
e dai meridÌani
o Segnalielettricicheviaggianoattraverso il sistema
nervosoe influisconosu organie tessuti
o Segnalibiochimici(neurotrasmettitori) cheagisconosul
sistemaimmunitario,sututtele cellulee i tessuti
o Pensierie altreoscillazionichevengonoinviati allo
spaziocircostante e al di 1àdi esso.Possono essere
raccoltida altrepersone,in quellocheè chiamatocampo
morfogenetico.
Secondo1oscienziato Sheldrake l'acquisizione di un
comportamento si diffondetra gli esseriviventi dellastessa
specieanchesenon ci sonocontattitra loro, quandoè stato
adottatoda un numerosuffientidi esseriviventi simili.
Questofenomenodel trasferimento di informazioni
avvienegrazieadunaformadi risonanza(campo
morfogenetico) cheuniscetra loro,al di 1àdellospazioe
del tempo,tutti gli esseriche appartengono allastessa
razzae chehannola stessaforma.Un campo
morfogenetico ha unarisonanzarnorfica,unamemoria
cumulativadi sistemichesonosimili attraverso la culturae
il tempo,in modochele speciedi animalie piante
"ricordino"nonsoltantocomesvilupparsi, ma ancheagire.
Le proprietàdi auto-organizzazione dei sistemibiologici,
dallemolecole,allepersone , allasocietasonoregolatedal
campomorfogenetico . La "Risonan za Morfica" è
f influerua delsimilesul simileattraverso 1ospazioe il
tempo.Icampimorfici sonodiversidai campi
elettromagnetici perchési riverberanoattraversole
generazioni conunamemoriainerentedellastrutturae
dellaforma.

IL CIRCUITO CIBERNBTICO DI REGOLAZTONE

La matetra,cornedimostratodaEinstein,ha una
dimensioneenergetica; quindianchela materiadi cui è
costituitoun organismoviventepuoricevere,
immagazzinare o cedereenergia.Taleenergiaè
direttamente connessa conla frequenzaed è
conseguentemente portatricedi informazioni.Un
organisffio,pertanto,recepisce comeenergiae quindi
informazionitutto ciò chedall'esternoe dalf interno
influiscesu di essoe a suavoltaemetteenergiae di
conseguenzainformazioni.
Gli organidel corpoumanoemettonoquindiinformazioni
chepossonoessere legatea organio strutturesanee quindi
rappresentanornformazioni fi siologiche,oppurepossono
esseregenerate dasituazionipatologichesottoformadi
oscillazionidi disturbo.
Le energie,e quindile informazionifisiologicheo
patologi.tt.possonoessereopportunatamente captatedal
corpomedianteil testkinesiologico.
ta ciberneticaè la scienzachepermetteil controlloe la
regolazione di macchineattraverso le informazionicheda
esseprovengono. Comeesempio possiamo pensarealla
re golazionedei ri scaldamenti centt alizzati: quando
nell'unitàcentraleè stataprogrammata la temperatura, una
qualsia si vwiazionedellatemperatura ambientale,dovutaa
qualsivogliacausaesterna, verràrilevatadai sensoriche
provvederanno a mandareun impulsoallacentralee questa
a suavolta interverràregolandola temperatura e
riportandolaal valoreprestabilito.In modoanalogola
biocibernetica si può definirela scienzachepermette
medianteI'analisie il controllodelleinfotmazioni,il
controlloe la rcgolazione degliorganismiviventi.
Secondo il rnodellosistemico, sappiamo cheI'organismo
umanoè molto complesso e in questocasoil circuitodi
rcgolazione nonpuò esserepensatocomesemplicemente
lineare-causale di stimoloe rcazione, bensìdeveessere
visto comeun grannumerodi circuitidi tegolazione
collegattftaloro e interattivi.L'omeodinamica deiprocessi
psicobiologici,vienemantenuta nell'organismotramiteun
rirt*tttu di meccanismidi controlloattivatida un feedback
negativo,ovveroda un circuitodi controreazione. Per
esempio,un alto livello di anidridecarbonicanei fluidi
extracellulariaumentala ventilazione polmonare,che
viceversacausaun decremento dell'anidridecarbonica.
La biocibernetica dunquesi occupadellemodalitàdi
comportamento dei sistemidi autoregolazione,
autoadattamento e autorganizzazione: i relativi fattoridi
t0
regolazione sonosituatinel tessutoconnettivo(sistemadi
base),a suavoltasottoposto al controllodel sisterna
ipotalamosllrrene.
"Regulare"significaviveresecondo unaregola:Conciò
intendiamo il NOMOS,l'unità di somae psiche(corpo,
mente,emotività)cheinsiemelacalizzae colTelal'essere
umanonell'ambiente e nel cosmo.Di questova tenuto
contodi quandoparliamodi regolazionee terapia
regolativa.
Il "circuitodi regolazione"(anello di retroazione) e 1'unità
cibernetica elementarc.Isui sistemifunzionalisono: il
sensore,cheè un organodi misurazione cherilevalo stato
realedel sistemaregolatoe generaun segnaleche
trasmetteal regolatore.
Il regolatoreo pilota ciberneticocheè l'organo
comparatore, confronta1ostatoeffettivodel sistemacon
una grandezza prestabilita(grandezza pilota)e trasforma1o
scostamento del valorerealeo effettivodal valoredi
riferimentoo nominale,in un segnalechetrasmettecome
grandezza îegolatriceall' organoeffettore.
L'organo effettoreo attuatore,il qualericevutoil
segnalerisultantedallacomparazionedelvaloreattualeo
realeconquellodesiderato, effettuaunacorrezionesul
substratocioèil sistemaregolatocontrollatodal sensore,
finchèil valorerealenon coincideconquellodesiderato

La furuionedi un circuito o sistemadi rcgolazioneè


caratterrzzata dal suogradodi regolarità,chepuò essere
osservataattraverso il comportamento transitoriodei suoi
costituenti.A un gradodi regolazione ottirnaledei
costituentidi un circuitocorrisponde unostatodi
oscillazionetransitoriaattenuata. Questopermeffedi
ripristinarela regolaritànel più brevetempopossibilee
con la minimadissipazionedi energia,cioènel rnodopiù
11
economico. Questopuò essere paragonato al campodi
tolleranzabiologicadello statodi salute.
Le formepatologichedellategolazione presentano un
comportamento transitorioalterato,un gradodi
regolazione labile..a causadi unaescursione rapidaed
eccessivamente atnpradeiparametri,il limite di stabilità
vienesuperato; poi vieneraggiuntodi nuovodopouna
seriedi oscillaziomsuccessive(es. un processo
infiammatorioacuto).Una formaparticolaredi altetazione
periodicaè l'esaltazione: le oscillaztonidiventanosempre
pitt u*pie, finchèla compensazione nonè piu possibile,le
iariazioni vannosoggettearilassamento e I'intero sistema
collassa(es. tuttele formedi shock).Nei casidi alterazione
aperiodicalenta,la stabilizzazione del sistemaviene
effettuataconritardoo vienea mancaredel
tutto(infiammazioni recidivantio cronicheprogressive). Se
si stabilisceun nuovoequilibrioal di fuori del campodi
tolleranzabtologicadel valoredi riferimentoallo statodi
salute,allalunga}anuovastabilizzazione del sistemacon
un valoredi riferimentolontanodallo statodi salute
danneggerà 1'organismo(malattiecroniche).
Con la biocibernetica possiamocomprendere cheuna
condizionedi malattiarappresenta una tegolazione
suvalori e parametrilontanidallacondizione
stabiliz-zata
di salutechevienemantenutarispettandoi principi
teleologicidellabiocibernetica chesono:omeodinamicità
ed economia.Un processo patologicononè dunquealtro
cheun decorsonormalealteratoe indebolitoo
intensificato(sub o iperdinamico). L'organismoin toto o in
parte,lavorain manieraatrtieconomica e raggiungein
brevetempoi sui limiti funzionali.Nel contempoi
disordini metaboIici favorisconole altetazioni
degenerative negli organicostrettia lavoraremoltopiù
intensamente.
T2
di regolazione
dei sisúemi
Capacitàdi compensazione
perturbati

I sistemidi stabrlizzazionedi un organismonon possono


essereprotetti,comenei dispositivitecnici,mediante
interruttoriautomaticio circuiti sostitutivi.
Negli organismiesistonoper causeevolutive,tra lo stato
da rnantenere costante(omeodinamica) e il regolatore,
numercsevie di comunicazione percorribili,
individualmente diverseper quantitàe qualità.Organi
effettorisonole unitàfunzionalitipichedi ciascunorgano,
comei ganglivegetativiperifericio centrali,terminazioni
n..uor. sensitiveo rnotrici,le isoledi Langerhans nel
pancreas, le celluleendocrineparaneuroniche, ecc.
bobbiamotenerpresentecheil parametro di riferimento
normaledi un circuitoregolativoè gia il prodottodetrla
regolazioneeffettuatadaun altro circuito.
Seunavia di controlloè blocQafa, ad esempioper la
presenzadi metallipesantie tossine,pOSSono e5sereaperte,
iiu put. conun certoritardo,altrevie di comunicazione
per la regolazione dell'omeostasi. Seanchequestesono
àisturbate, peres.da stressori psichiciinsiemea focolainel
clistrettornascellare o tonsillare,1'alterazione dellanortna,
a tuttaprimasololocale,nonpuòesserecompensata e si
sviluppaunasintomatologia emilaterale( per es.dolori
dorsaliunilaterali,sindromescapolomerale). Alla fine può
bastareunapiccolanoxaper far collassate la capacitàdi
compensazione e darluogoad unamalaitiagenerale;la
qualeavràunapropriafunzionestabilizzattice.Si è dunque
prodottaunasindromegeneraledi adattamento(Selye).
trnun primomomentoè statospostatoil valoredi
riferimento,e i parametriosservabilisonovenutia trovarsi
al disopraoppureal disottodel livello normale.lrlellefasi

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successive si producel'esaurimento di tuttele funzioni
regolative.
Còn questosi possonospiegare moltecontraddizioni nelle
controversie sullaval'trtazione terapeutica dei metodi
biologicida partedellamedicinaconvenzionale: in ogni
malattiacronicasi puòrinveniretuttaunaseriedi cause
paruiah.Nel mododi pensaremonocausale si tenderà
i.*pre a giudicaredeterminate unasingolacausa.Perciò
le diagnosipossono presentare notevolidiscrep anze,a
seconda dellascuolamedica.PerI'analisicausaledevepur
apparireincomprensibile il perchédellasparizihedi
tachicardieparossistiche dopol'eliminazionedi un
focolaiodentario.Talefocolainon deveessere
necessariamente la causadirettadell'aritmia.esso può
esseresoltantouno dei tanti fattoricausali.Tuttavia
1'eliminazione del focolaiopuò averliberatola capacità
regolativabloccatada far eliminareanchei disturbidel
ritmo cardiaco.In realtàsi è soloottenutauna
compensazione d"iuno o più circuitiregolativi.
La grandemadredellaregolazione è la sostanza
fondamentale a livello delmesenchima molle(Tessuto
connettivomolle)cheè ubiquitariain tutto I'organismoe
organizzata ciberneticamente: la suasferad'azioneè il
liquidoextracellulare; essoriempie1ospazio
extracellulare, prendecontattoconla membranacellulare
di ogni cellulae le collegauna all'alfia.
La sostanzafondamentale, o mesenchima, checompone
l'organismoumanoper 1'80yqha unafunzionedi
protezione,nutrizionee controllopertuttele cellule
organiche:pertalemotivovieneanchechiamatamatrice.
La matricerappresenta il collegamento tra il sistema
capillaree le celluleparenchimali, concollegamenti conil
sistemaormonale,linfaticoe conil sistemanervoso
autonomo.
T4
I capillari depositanole sostanzenutritizie neItessutodel
connettivoe da qui essesi diffondonoa raggiungerele
cellule.Quindi tutti i processidi alimentazioneed
elminazionedi scoriedelle cellulepassanoattraversoil
sistemadi base.Anche le terminazioninervoseversanole
loro sostanzetrasmettitricinella matrice,e ciò è
particolarmenteimportanteper i circuiti regolatori,poiché
soltantomediantela funzionedel sistemafondamentalei
nervi afferentied efferentisonocollegatii circuiti ai
circuiti di regolazione.
Il sistemadi rcgolazionedi basecontrollanon solo la
difesagenerica,maanchela difesaimmunologihspecifica.
I1 liquido extracellulareassumeun compito di
coordinamento; essopossiedetra l'altro la capacitàdi
scambioionico per una rapidaraccolta,distribuzionee
conduzionedi informazioni per la rcgolazione
dell'omeodinamicae il mantenimento della isoosmia.
isoioniae isotonia
Tutto ciò che dall'ambienteinfluiscesull'organismoviene
registratodalla matricecome informazione:ogni minima
variazione
nellamatricefiinentea un organoienà
comunicataalle celluledell'organostessoe questedi
conseguenzasubirannodelle variazioni.
Poichéil sistemafondamentaleè diffuso in tutto
1'organismo, essorappresenta ciò che uniscee collegatuffe
le cellule e può esserevisto comepunto di partenzae di
conclusionedei processipatologici.
Da quanto detto appareimportanteche qualunqueterapia
debbaprimariamenterigenerareil sistemafondamentale,
eliminandoinfezioni,scorie,tossinee preservando
I'omeodinamica.

15
Coerenza elettromagnetica comeprincipio ordinatore
del flussodi energianellasostanzafondamentale

L'organismoè un sistemaapertodi elevatacomplessità. I


sistemiapertisonoin lineadi principiodei sistemi
oscillanti(bioritmi). Essidipendonoda fonti di energia(
dissipativi)specifiche (p.es.cibo).Peril loro
comportamentocarattetizzato da retroazioni(feedback)i
sistemiapertisonosisteminon lineari.Perciòsonocapacr
di autorganrzzatsi, cioènonostante l'apparentedisordinee
l'impossibilitàdi previsionia lungotermine,tali sistemi
sono caratterizzati da struttureordinate.
Le conseguenze dellanon linearitàsono:
. la produzionedi caosa dispettodi legginaturali
determinate (esatteo specifiche), caosdeterminato. Il
caosdeterminato, è caosristrettonon generaltzzato,
cheammetteun numerofinito di stati,per cui diventa
piuttostoun "ordinecritico",specifico(rende
possibileil prodursidi un sistemaindividuale)ma
flessibile(neassicuraunacertaduratanel tempo);è
limitatonel ternpoe si risolveirrreversibilmente nel
caosgeneraltzzata( un organismomortononpuò
riprodursi)
. Ordinee strutturasi produconoin modoautopoietico
nei sistemiaperti,lontanodall'equilibrio
termodinamico
. La leggedi strutturazione nel caosè l'autosimilarità:
si produconotipi simili, di varia grandezza e inseriti
I'uno nell'altro(autosimilarità di tuttele cellule,di
tutte le malattie)
Dal puntodi vistadellafisica,ordinesignificacoerenza:
Perooerenza s'intendel'allineamento in fasedi fascidi
es.raggi laser).
onde dellastessafrequenza(per

16
It gradodi ordineè determinatonell'organismodal
gradodi coerenzadelleoscillazionidei campi
elettromagneticidei reagenti( per es'fibrille di
collageno)e dal loro mododi risonanza.
Questoè ancheil presupposto per il normaletrasferimento
delf informazionenei circuitidi regolazione. Perciòla
perditadi coerenzanell'organismo( per es.A causadi una
frustrazionenonrisolta,un sentimento di invidia,
l'introduzionenell'organismo di alimentiinappropriati,
comefarinebianchealtamente ossidatîve,zucchero
raffinato,ecc.)può avereconseguenze imprevedibiliper
l'organismocomesistemacibernetico.
Nei sistemiaperti,una datacausanon da luogoadun
deterrninatoeffetto,bensìapresoltantoun determinato
campodi effettipossibili,dei qualisonodeterminate le
frequenzerclative.I1rapportotra causaed effettoè solo
statistico.I1 comportamento delleparti è determinatodal
tutto.
L'interconnessione di tutti i sottosistemi di un organismo
comportacheuno stimoloin arrivonel sistemapuò essere
distribuitoper rctroazlone(iterativamente) a tutti i
sottosistemi. Uno stessosegnale può quindigenerare
diverseuscite,segnalidiversiperintensitàe frequenza.
Meccanismifiltranti (i comparatori negli anellidi
retroazione) possonolimitarel'effetto dello stimolo
riducendonel' intensità(retroazione negativa).Sequesta
correzionevienea mancare,anchela minimadifferenza
nei valori in uscitapuò amplificarsiin misura
considerevole nel sistemadandoluogoad alterazioni
drammatiche(rctroazionepositiva).
L'energiaper laretroazione è determinata in ampiamisura
dallo statodellaregolazione di base.
La sostaruafondamentale coni suoimacrobiopolimeri ha
un compoftamento viscoelastico, ciò significachepuò
1 n
L I
trasformareun'energiameccanica(Movimento, pressione,
torsione, tr azione)in energiaelettromagnetica(e Iettricità
dinamica, piezoe piroelettrica.
I-' organisrnofunzionadunqueessenzialmente mediantele
oscillazionieleffromagnetiche e meccaniche naturali,più o
menocoerenti,dei suoicostituentie dei meccanismi di
stabilizzazione,cheinteragiscono in manieraflessibile.
La saluteè dal punto dí vista biofisicollno stato
coerente.trnquestaotticala malattia è una perditadi
coerenr,a ma non Undanno.Salutee matrattianon
possonodunqueessere Separate: essesonounitedalle
necessarie crisi nellecontíngentisituazionidi vita.
Dal puntodi vistadell'elettromagnetismo il nostro
organismoè costituitodaunaretedi campienergetici
pulsanti,cheinteragiscono fra loro molto rapidamente,
creandounaretedi figuredi interferenza.La materia
potrebbeesserevistaanchecomela manifestazione di tali
interferenze.
L'ordinenascedallacoerenza, e nell'organismo I'ordine
si incontrafin negliambitisubatomici;perciònell'ambito
dellemoltepliciinterazionidei campienergeticiè sempre
implicatoun certogradodi coerenza.
In condizionidi coerenza(cioè la radiazioneuguale
frequenzae intensitànonpresenta un'attenuazione
apprezzabile per assorbimerrto o dispersione a causadi
elettroni),si produconostruttureinterferenziali
oiografiche.Un ologrammacostituisce un accumulatore di
informazionechein ogni suapartecontienetutta
I'informazione.Gli ologrammigeneratinell'organismo
per interferenzadella rudtazionecoerentepossono
contenereinformazionisullostatoattualedi ampieregioni
del corpo.Di tali fenomenisi posseggono già nozioni
empirichein relazionead alcunimicrosistemi
dell'organismo.In agopuntura sene ha nozioneattraverso
18
la proiezionedel corpoe dei suoi organi sulla superfice
ctttaneadegli orecchi,del capo,delle mani, dei piedi e
della bocca.Nell'ottica della biofisicaciò potrebbe
significareche anchei classicipunti di agopuntura
costituiscanodei punti di interfereîzadi emissionedi
quanti di energia, adatliancheper apportarvi
energia(Terapia)

t9
Metodichedella KinesiologiaIntegrata

partendodalla considerazionecheil corpo è la sede.delle


i cinque
informazioninon accessibilialla coscienzattamite al
che permette
sensi,il test kinesiologicoè un metodo
subconsciotramite
terapeutain contattocon il suolive}lo
delle sueonde cerebrali in stato alfa' dt
una modulazione
pazierrtemediante
accedereal livello non coscientedel
corpo del pazierrte'
un'inte rcogaziott.togico-intuitivadel
foruamuscolare
I1 metodoè basato,ù1 ,u*biamento della
biolo grca'
in funzionedella variazionedellarisonanza
corrispondentiad
quandosi toccanosul corpoareeo punti
paziente'
organi, apparati,vissuti emotivi del
IL CORPO,INíESO COMESI'TEMACIBERNETICO
BIOPSICOINTEGRATO un campo
portante
elettromagnetico,riflettesullasuasuperfice,il
il vissuto
disequilibiiodi regolaz\onedegliorgani,
emozionale, rogtitivo cheinformala biochimica
del riferito
cellulare,senzai ftltto deltamentetazionale,
attraversole paroledel paziente. La kinesiologiaentrain
direttanel dialogoconl'organismo,chenon mente'
ponendola roggsttivitàe competenzadiagnost\ca
dell,operator.ir relazione conciò chedetermina
indicatore
indebolimentodella fotzavitale,attraversoun
úiotogicocheè il muscolo.L'indice di debolezza
qualcosacheha
muscolareci ponesemprein telazionecon
prodoffoo staproducendo {isaryonia'
I1testkinesiologico valuta |e variazionidel campo
Ain'individuosiain fasecompensata che
bioenergetico
scompensata, utilizzandoun sistemabinariocomeil più e
il rneno,il si e il no, forte-debole'
Le vari azionibioenergetiche chedannoscompenso
ad un
attraversof indebolimentodel muscolotn rcIazione
orsanoo un sofiosistema dell'organismo testato,sonola
risultantedi una alterczione del sistemadi regolazionedi
baseo sostan za fondamentale causatasempreda stressor
psichicie fisicochimici.
La malattiaè un tentativodi compensare unacondizionedi
disordinepsicofisico, è un'opportunità di conoscenza per il
medicoe pazierúe, i qualicollaborando insieme,indagano
e coffeggonole causedi tale disarmonia.
Conil testkinesiologico possiamo applicareil paradigma
sistemico, intuendoi meccanismi patologiciin unostadio
preclinico,o anchedeterminare la catenadellecauseche
ha portatoallo sviluppodellasintomatologia attuale.
Molti obiettanocheil testkinesiologicoapparetroppo
soggettivo,e può influenzarela diagnosi,cheè addirittura
diversoda operatoread operatore nello stessopaziente.
Qui vienein aiutola fisicadei quantichesfatail mito della
ricercae deirisultatioggettivi.Nellafisicadei quanti,
I'osservatore, comesi credevaal tempodi Newton,e come
molti si ostinanoancoraa credere,nonè piu un
"Guardone"asetticosenzanessuna influenzasu ciò che
osserva. Noi sappiamo chel'osservatore influenza
l'esperimento, ciò cheosserva,atalpuntochevedee
scoprequellocheconil suolivellopercettivoe conle sue
aspettative basatesu esperienze passate desiderascoprire.
Praticamente ogni esperimento e ogniconclusioneè
puramentesoggettivaall'inizio di unascoperta,
sucsessivamente gli altri convengono e adattano la
percezione al nuovomodello,diventaunaconvenzione, e
sequalcunoscoprechesi puòvederequalcosa di diverso
vienetacciatodi eresiaperchénonè conf,orme al modello
cheadottatodai più diventaun imperativocategorico. Una
diagnosiè unaprassimetodologica in cui vi è uno o più
soggettiosservatori cheassociano allaloro osservazione
un modelloteoricoconregolea cui hannoaderito

2l
intellettualmente e percettivamente. Un disturbopuò essere
indagatoe curatoda molti punti di vista differenti.
In ambitobioenergetico il medicoe il paziente
incontrandosi determinano un campounico checontiene
specifichefrequenzedi risonanzaperché possaesserefatfa
unadiagnosie un'adeguata strategiatetapeutica,e tuttociò
chevienerilevatodal medicoal momentodel test,ha un
sensoperchéin quelprecisoistanteciò chepermettela
diagnosiè ciò chein quelmomentorisuona.Seuna
personavieneconun'ulceraallo stomacoaLtiva,e al test
risuonacomeorganoradice,causadel disturbof ipofisi,i
testicolie poi lo stomaco, il kinesiologo testerài farmaci
cherisuonanoconl'ipofisi, Poipotràanchedareun
farmacosintomaticoper lo stomaco.
A livello kinesiologico I'errorediagnostico ha un senso,
non devecondurrealf ideadi un fallimento,in quantoil
testpermetteal medicochesi awicina a questa
metodologia di conoscere megliola suadinamicaemotiva
nella rclazioneconil paziente chespessoè molto simileal
medicopiu di quantosi crede.
E fondamentale comprendere, perchéla metodologiapossa
essereassimilatae farladiventare un preziosostrumentodi
conoscerrza, cheil medicononpuòrisolvereil problema,
essereil salvatoredel paziente, mapuò esserel'artefice
dellasuaguarigione, chevieneresapossibilesoloseil
pazierftevieneresponsabilizzato,agevolandoloa
riconoscere comeil suostiledi vita 1oabbiacondottoverso
la malattia.

Regolesuitest
1. Tutti i testsonosoggettivi:qualunquetipo di
indagine,siakinesioogica cheelettronicao
aMamne$ru,ha unacomponente soggettiva,perché
per quantoi sintomisianogli stessi,personediverse
elementidiversiper formulareuna
individueranno
diagnosi

del testè sempresoggettiva


2. l'interpretaziane

mostranosolounapartedel quadro
3. tutte le statistiche
oggettivo,sonoquindisoggettive

4. Sele personesudanomoltonellemaniè segnoche


sonotroppoemotive, per cui il test
potrebbenonrisultarechiaro.In questocasoutrhzzarcil
sostituto.

5. Se un puntotrovatorisultadebolema nontroppo,si
stimolaenergicamente quelpunto,
aumentando la pressione e il movimento,fino a chela
rispostanon è piùrchiarae si sente
chiaramente o la debolezza a la fotza

La rnetodicakinesiologicaha dei vantaggirispettoall'uso di


un'apparecchiaturabioelettronica

1. non si hannomacchinarida trasportare


2.8' piu facilee veloceda insegnare
3. Il pazierrte
è più coinvolto,puòrendersicontodei suoi
cambiamenti alf istante
4. Non si richiedeI'usodi elettricitàchepotrebbe
influenzarei risultati
5. I puntidel corpopossonoesserecollegatipiu
facilmente
6. Il testpermetteall'inconsciodi comunicare bene
7. Può dareaiutoquandosi è bloccati
8. Riducee qualificale scelte

.{.J
SvantaggidellaKinesiologiarispettoad unametodologia
bioelettronica

1. Uno strumentofa piu impressione su alcunepersone


2. Alcunepersonesonodifficiti da analizzarecon la
kinesiologia
3. occorrelavoraredi Piu
4. Non c'è schermoper il terapeuta:si vedonotutte le sue
inceftezze(è nudo di fronte alpaziente)

PERAIUTARCINELLA METODICA,E RICAVARI.IELA


MASSIMAEFFICIENZADOBBIAMOOPERARECONIL
TESTNEL MODOPiùOGGETTIVOPOSSIBILE

- Impararea distaccarcicompletamente dal risultato


, Puntare l'afrerr;ionesu ciò chestiamofacendonon su ciò ehe
vogliamoottenere
- IJtilizzateRESPIRAZIONE,RILASSAMENTO,
CONDIZIONEDEL CERVELLON ALFA

COI{FROI{TO MEDTCINAKINESIOI,OGICA E
BTOCHIMICA

Kinesiologia 5. idoneaalla
1..metodosoggettivo prevenzione
2. difficoltà nelle 6. sinergicaconle
malattiedegenerative diversecombinazioni
3. dispendiodi tempo terapeutiche
4. efficacenellemalattie 7. può dare una visione
funzionali interna
dell'organismo che
24
non si può ottenerein
altro modo

Medicina biochimica
1. Può essereoggettiva 6, Eo rnenoidoneaalla
2. Da spesso prevenzione
miglioririsultati nel 7. può avere effetti
trattamento dei sintomi collaterali
3. E' più clinica
4. F,' più facile
5. Et meno efficace

IMPORTAI{TE

Et buonomantenereuna mentelibera da preconcettie da idee


predefinite,Sesi esgueiI testpensandodi trovareuna cosa,
saràproprio quelpchesi verificherà,perchéla nostramente
dirigerà il test.
l{on si può eseguireil testpensandoa qualcosaltro:il
terapeutadeveessere"qui ed ora" e deveeliminaretutti i
pensierichepossonoinfluenr,are Ia persona.Non ci si deve
aspettarenulla; sesi pensadi trovarequalcosala si trovenà!

Verifigarechesi_stia sempretgstandoil pazientee non séstessi


o sesi trovano sernpregli stessipunti su pazientidiversi
c sedicendoo'stotestandoil paziente"il terapeutaverifica
seha il rinforzo (vero)o I'indebolimento(falso)

25
REGOLB DELLA KINESIOLOGIA APPLICATA
LIVELLO DEL IIENDERSI COERENTI

PROGRAMMI MENTALI EMOZIONI

STRUTTURA FISIOLOGIA

ALIMENTAZIONE

26
Le regoledi basesono:
1. non ci sonoregolema soloconvenzioni
2. Occorrecercareil massimostressperla diagnosie la
terapia(lostressesaurisce I'energiae creadebolezza del
muscoloindicatore,perchéalteral' equilibrio
compensatorio delcorpoe rendevisibiletuttociò chenon
funziona)
3. Perla diagnosisi ricercasemprela debolezza
4. Perla terapiasi ricercasemprelaforza
DIAGNO SI: DEBOLEZZ A:MUS COLO INDICATORE
DEBOLE
TERA,.PfA=RINFORZO:MUS COLO INDICATORE
CHE DIVENTA FORTE
S.Duecombinazionidi muscolodebolesreanornaggiore
debolezza, adesempio, seil reneè debole,sei pesticidi
creanodebolezza a loro volta(separatamente9, il renee i
pesticidiinsiemecreanoancorapiù debolezza e li lascionel
circuitoinsieme
6.Lapuntadel dito è sempreNEIITRA
Il palmodellamanoè YIN
Il dorsodellamanoè YANG

T.Maggiorstresssi crea,più debolezza


risulta,più la terapia
saràprofonda

L'obiettivoè semprequellodi raggiungerel'armoniadel


sistemae cioèlo STILL POINT: puntodi quietechesi ha
quandoI'organismo nonpuò esserepiù stressato.

Ricordarecheil campoelettromagnetico chesi formatra il


pazientee il terapeuta
è unico,ed è quellochedetermina
rispostediversedello stessopazientecon terapeutidiversi; in
quèstocasola miglior cosada fare è quelladi imparaîea
fidarsi di sé stessie delle proprie risposte.

TEST DELLA POLAR.ITA.'

Perprima cosaoccorrestabilireseil pazienteè in fase


simpaticao in faseparasimpatica.
In condizionidi normalitàsiamoprevalenternente:
Simpatetici,cioèin fasesimpatica,quandosiamosvegli.

quandosiamo
Farasimpatetici,cioèin faseparasimpatica,
addonnentati
Siamoin fasedi relax
Stiamomeditando
Siamosotto1'effettodi certi farmacilegali o illegali

Ogni deviazionedalla normalitàè dettaSpostarnento,


Inversione,Scwicth.
Lo spostamento può causare:
problemi di coordinazione,fatica, ipoglicemia,mancanzadi
e una seriedi sintomivaghi.
interessi,depressione,

CAUSE DELLO SPOSTAMENTOPOSSONOESSE,RE


. Stressgeopatico,elettromagnetico, da frequenze
o Mancanzadi sonno,o troppo sonno
. Mancanzadi luce, o troppa luce artificiale
o Mancanzadi nutrimenti essenziali
. IJso di certi tipi di farmaci
. Tumori o disturbi focali
. Sublussazionedi articolazionicervicali
o Traumi
. Emozioni intense
o Ritmi cardiaci alterati
. Disturbi da cicatrici
c Correnti galvaniche(ndorali
o Altre cause

29
.À.
R I F l t s s 0 D l P 0 L A R I T(A+ / - )

30
Comefare il testdellapolarità

E' importantestabilirecheil pazientesiain fase


simpaticotonica,altrimentinen si avranorisposteadeguate.
Quandotocchiamoconle maniunapartedel corpo,possiamo
ottenerediverserispostea seconda seusiamoil PALMO
dellamano,il DORSO,o le DITA

In generalesi constatachequando:
il PALMO dellamanodà debolezza del Muscolo
Indicatore(IM),ciò indicanel paziente:
o Statoparasimpatico
o Sottoattivita
ó Debolezza dt energia
o Tendenzedegenerative

Il DORSOdellamanodà debolezza delmuscolo


indicatore(IM),ciò indicanel pazierfte
o Statosimpatetico
o Sovraattività
o Surplusenergetico
o Condizioni infiammatorieo autoimmuni

31
Nel casononsi ottengafiedebolezzane rinforzofare
neutraleconil dito INDICE.
un'analisiper Lasituazione
Indicazioni:
o Tossine
o Stadiopostinfiammatorio
o Stress
o Reazionisecondarie

Pervalutarc lapolaritàdelpazientevienetoccatoil punto


riflessoin mezzogli occhiI}{N-TRANG.
Ci si puo avvicinare,semprecon la manoesprimente polarità
palmodorsoanchesoprala testaal punto20 VG.

II pazienteper essereidoneoaúlaproceduradiagnosticadeve
prèsentarc aITESTdi POLARITA' uno statodi vegliacioè
esserein simpaticotonia.Questasi esprimeal testconqueste
risposte

Palmo detlaÍnanosul punto: testoil rnuscoloindicatoret


la rispostaè FORTE,Il pazientenonè in fase
è sveglio,non stadormendo.
parasimpaticotonica,

Dorsodellamanosul punto: testoil muscoloindicatore'


la rispostaè DEBOLE. Il pazienteè in fuse
posso
è sveglio,ha surplusenergetico,
simpaticotonica,
quindi incominciarele procedurediagnostiche.

Sequandosi cercala CONFERMAconil dorsodellamano


il muscoloindicatorenondàrisposta,cioènoncede,
significachec'è un BLOCCO,o dobbiamo capirecosa
succede.
c Può esserciun problemadi forza(proviamoa cambiare
dito)
32
o Puoesserciun bloccodovutoa sublussazione
deII'atlante:
stimolareil collo delpazienteo il punto
3IT
c Ansia:farlo respirare,parlargli
o ValutareI'opportunitàdi un rimedio

Seinveceil pazierrteapresubitoil muscoloall'inizio del test


quandornettiamoil palmodellamano( testsul
parasimpatico),qualunque sianole cause,cioèsonno,
agitazione,stress,ipersensibilitàemozionale,
víeneeseguito
il PROTOCOLLO DI RIEQUILIBRIO o IVIAI{OVRA
PER.XNVERTIRE[,A POLARTTA' DA,G) A (+)

La manovradi riequilibrio consistenel massaggiareil punto


ZERO DELL'ORECCHIO secondoNogier, che si trova
dovenasceil bordo superioredell'orecchiosul trago,su
entrambele orecchiecontemporanearnente con il
polpastrellodel dito indiceper 20 secondi.
Controllareche si sia invertita la polarità.
Sesi ripresentaI'inversionedurantela procedura
diagnostica,
cioèil muscolonondarispostechiare,attuare
unaprocedura per il riequilibrioemozionale.

PAZIENTECON L'ENERGIA CF{ESI INVERTE


DLTRANTEI-,A GIORI.IATA

Sedopoavertestatola polaritàpÍcchiettatesulla testadel


paziente?e verificatela forzamuscolare, può capitarechesi
abbiaun'inversione. In tal casosignificacheil paziente
durantela giornatainvertela polaritàe va in fase
parasimpatica;vuol dire chela suaenergiaè debole,e come
primacosabisognaaiutarloa recuperare energia.
aa
J)
P R o T C ì C o L0lI" 0" t { I [ Q L ' I L I BIR0 '

'i
p ' i i r f a c j l e t : u s a r e l P u n to z - e r o
e ' l i r n ' i n a r el o s o u îI i b r i o ( m o d o
d e l l ' o r e c c h i os e c o n d oN o g i e r )

m a s a g gi a r e t i P u n t oz . e r o
s r J e n - t l a n b el e o r e c c h i e
contenPoraneamen cot .nel a
p u n t aà e l d j t o i n d i c e P e r
Z[ft0
PUNTO b-eO s e c o n di . P oi
ripetere il test.
R { p e t e r es e n e c e s s a r i o .

- r 1ce rcad e ì m o t ' i v i d e ll o s q uì I i b r i o

I ì p a z i e n t et o c c a i 1 p u n t od e ' l J ap o ì a r i t à

- iest mudi'as
- t e s t ' 0 R Ao u s o d i f i a l e t e s t
- c a t e n ac a u s a J e
- tro va re l a te raPia
- te ra p i a o e l i rnìhallonedello squiìibt"' io

34
OELLA},IANO
DORSO

'il dorso dei la mano dà debolezza di Fti, s i g n i f i c a


Quando
i p e r a t t ì v i t à ( + ) = s impatetico

PALHOOELLAI'IANO

di l' li, signif ica ipoattivita


Q u a n d oi l p a l m od e l l a m a n oda debolezza
(-) = parasinpatettco

C o n i ' l d i t o i n d i c e . : î n d i c a t o r en e u t r a l e
S t r e ss d e l ' l' o r g a n o cori spondente

l'lI * Huscoio Indi catore

35
DISORDBRCOÌ.{TRO[&,

E' unamisurafondamentale per valutarela differenzattaun


muscoloindicatoredebolee unofortein mododapoter
distinguerela rispostapositivada quellanegativa.Senon v1
è una drfferenzasignificativausareun altro M.I.

Si può attuare:
o utilizzandoprodotti tossici @ile, zaccherobianco,
sigarette,telefonino)
. testando
il 6 maestrodel cuore(testper I'efficaciae la
tolleranza)
o nominandoil proprionome(testdella congruenza)

6 maestrodel cuoreo pericardio


tJtilizziamo questopunto per:
. disordercontrol(dasempredebolezzain una direzioneo
nell'altra)
c per analizzarcse la terapiadi agopr$ione o agopuntura
è terminata(dà forzain entrambele direzioni)
o testarel'efficacia e la tolleranzadi un rimedio

A) testare il rimedio con PC6 ( dovrebbeessereforte in


entrambe le direzioni). Se non lo è:
a) solo una direzioneè debolecontrollare il
drenaggio
b) entrambe le direzioni sonodeboli: cercareun
altro rimedio

B) Testareil rimedio toccandol'organo bersaglio.Il test


deve essere'oforte"e Fericardio 6 deverispondere
forte in entrambe le direzioni
o Pericardio6 può ancheessereusatoin casodi :
palpitazioni,indigestione,nervosismo,
ip ersensibitità alirnentare

1n
Fiale per la valutazionedelloefficaciae tolleraÍrza di una
sostanza
Femum metallicum: filtro efficacia
Manganum lWetallicuan:filtro di totrleranza

HFFICACIAE TOLLERAruU&
DI UNRIMEDIO

t'
--'*--'.\ t
I

r-l \r-
\ \
rFgF'/

38
TEST DEI MUDRA

Il Mudraè un simbolosanscrito cheindicala posizionedella


manoper filtrare i rumoridi fondoe focaltzzarsisuunarisonanza
più specifica.

I mudrasi utilizzanoper individuareil puntopiu deboledel


sistema,cioèci permettonodi trovareunachiaveper entrarenelle
alterazionidel sistema;ci permettedi dividereil corpoin settorie
focalizzarcisullepartipiu debolidel sistema.Senoi partiamo
trattandoi punti piu debolidel sistemastesso,nella maggiorparte
dei casi,tutto il restosi normalizza.

Ii terapeuta
testailpazienteil qualeusala manononimpegnata
conil muscoloindicatoreper fareil mudradatestare.
se il muscoloindicatoreda debolezza significachec'è un
problemaa livello di quelmudra.
Per la diagnosisi testasemprela debolezza(rnentre per la
terapiasi cercail rafforzamento)

39
Ci sonocentinaia molteposonoessere
di mudras,comunque
puntifondamentalie catena
sostituiteda fialetestomeopatiche,
causale

Mudra pollice- indice

LIVELLO STRUTTURALE,F'ISICO
Problemistrutturaliin genere
ColonnavertebruIe
ATM ( articolazionetemporomandibolare)
Cicatrici
Recenti intossic azioni
(òrocd,rrr\rttr:cr\àn4 q \€u"fc tg du"q'+ia'le )

Mudra: Pollice-Medio

LIVELLO METABOLICO.ALLERGICO
e biochimichein
Alterazionimetaboliche

genere
Vecchieintossicazioni
Insufficienze
Sovraccarichi
40
Sensibi1izzazioniintoller anzeallergie

Per Ia diagnosidifferenzialetra un problemaallergicoe uno


metabolico,il terapeutatoccae poi testa,semprecon il paziente
con il Mudra inserito:
o Puntoal centrodella mano
o Puntoche si trova scivolandoa destra,di lato sotto 1osterno
per 2 cm seguendole coste
o Puntosull'orecchionellaporzionealta,al centro,subitosotto
il bordo
'\c.'il
ì .r +v .i tr\ui rru,.\. tt( , \d-\r t( ,tit-r.\( tv\t CrL- c
\a)
- . t . t L i " ' ì ' t I C \ i - r J - ì , t . L L , , l t . . ' ' 2\ r L ' \ \ . ,,li\c,lL(c:tru Jcn
tt.,-r ,-t ìt'rc.L.
't'a irVdJùcrrd
1ì.*tt\, \ ' t r : r ' ' l . r r . u . \ [ [ . \ , [ ( ì J t - ^ , , . . L L . i - ,or .

4T
Mudra: Pollice- Anulare

LIVELL O ENDOCRNO.EMOZI ONALE


Problemiendocrini
Stressemozionale
Neurotossine

Sedà cedimentodel muscoloindicatore,occoffestabilirese il


problemaè endocrinoo emozionale:
si toccanole bozzefrontali (punti dell'emotività)con il Palmo
della mano, e si testail muscoloindicatore(sempre con il mudra
inserito).
Muscolorestadebole:problemaendocrino(perchésiamoin
diagnosi)
Muscolo torna forte: problemaemozionale
Possoancheandarea valutarela funzionalita( iper o ipo) delle
ghiandole,con il palmo della mano:se si rrnforzaè IPER
Serimanedebole:IPO

^^
"+L
MUIIRA: FOLLICE- MIGNCLO

LIVELLO CIRCOLATORIO-L$-IFATICC
Problernicircolatorisanguigni,
problemicircolatorilinfatici
problemi circOlatorienergetici /''nor,cc 0tr€crr-Lr<.)
tossine in circolo r'lp,ttoLo);"1,"o),crdr''r:
îJA:@,!^Q;ry;

se questomudrarisultail piu debolenonusareorneopatici


unitari,
ma esguireil drenaggio
ooncomplessi omeopaticio
gemmoderivati. Occorredrenare.

43
MUDRA: TUTTE LE PUNTE DELLE DITA UNITE
INSIEME
tvtl)
^ etè"ù
LIVELLO COSTITUZIONALE (Ù'&u{i''
Terrenoereditario
Miasmi
*9glq': J *bd
Nosodi (e-rbeuq

Si testano,serisultadebole,fialedeirimedimiasmaticie
e di nosodi,cercando
costituzionali, il rinforzo.

44
MUDRA : POLLICE-ANULARE-MI|{OLO

LIVELLO DEI CHAKRAS


Problemia singolichakra.

E' l'unico mudracheva testatoconil terapeuta cheanch'esso


tienele dita con il mudramentretoccai sineolichakra

45
MUDRA: INDICE MEDIO AI\UI,ARE PIEGATI
POLLICE E MIGNOLO MESSTSOPRA'
A TENERE

LIVELLO GEOPATICO
Disturbio patologieda campielettromagnetici,telefoni
frequenze.
cellulari,nodi di Hartmann,faldesottenanee,

Serisultadeboleil ffi.i.,c'è unostressgeopaticoin atto,e si


procederàcon la ricercadelrimediofra le relativefiale,il che
faràancheda diagnosiperla geopatiain atto.

Mudra di rigenerazione;pollicetoccala secondafalange


dell'i*dieeA N, uqa€ í't""t)
NECE,S SITA' DI RIGENERAZIONE

46
MUDRA DEI MBRIDIANI: MAI{O APERTA CON IL
PALMO DELLA MAI{O RIVOLTA VERSO IL BASSO
SBILANCIAMENTOENER.GETICO
Testarei Mervis o testarei punti Ting dellemani e deipiedi o
qualunque puntodei meridiani
Testarei puntidell'equilibrioemozionale.

A N
+l
MUDRA ENER.GETTCO:FOLLICE MEDIO E
ANULARE UNITI
Verificarei punti di riflessodegli organiper vederedove
c'lt+j.\rtcirtiu,\
1'enefgia è Cafente (t+n.l*tQù a-r\'vur.,.'s'.r

Mudra dellaSpiritualità:pollice+indice+
medio=la mano
chebenedice

4B
CATEI{A CAUSALE

Ricapitoliamociò che abbiarnoapplicatonella procedure


Kinesiologica:
o Abbiamo valutato la forza muscolaredel paziente
o Abbiamo eseguitoil test di polarità
. Il test del disorder control ( congruenza6MC)
o Abbiamo eseguitoil test dei mudra
o Abbiamo trovato uno o più mudra deboli
Ora dobbiamo individuare ii rnudra deboleche è ia causa
della debolezzadegli altri trnudra.
La regola della catenacausaleci permettedi confrontare
mudra deboli e trovare tra il più importante che condiziona
gli altri.
Diciamo al pazientedi eseguiredue mudra in successione
(prima il primo poi il secondo):
Seil muscolosi indebolisceprevaleil primo;
poi controprova: prima il secondomudra e poi il primo. Seil
muscolorinforza significacheprevaleil primo mudra.
Il mudra che ha indebolitonel confrontocon un mudra si va
poi a far confrontare con un altro mudra, fino ad arrivare ad
un unico mudra(catenacausale).
La regola che possiamoestrarre dice:

49
II mudratoccatoper primo nellasequenzacherisulta deboleè
il DOMINANTE NELLA DEB'OLEZZAzIa debo\ezzadirige
la direzionedellareazioneo
la debolezza
domina.

IJnavolta ottenutoil MUDRA PIU' DEBOLE,il pazientelo


terrà inseritoper tutti i successivi
testper trovare causao
rimedio.Tenereinseritoil mudra serveper creareSTRESSaI
paziente,il chemettein evidenzaIe sueproblematiche.
(Nondimentichiarno cheI'organismotendea compensare).
Più stresscreiamo,più abbiamorisposteperchéloorganismo
non riescea compensare.
TEST SULLE AREE DI RIFLESSODEGLI ORGAT{I

Trovatoil mudrapiù debole,conil paziente cheeseguequesto


mudrainiziamoa testare,cioèa toccareconla puntadel
dito(neutro)le areedi rifl essodegliorgani
o ccorre concentra rsi e focalir,zare I' organo, pro ns4giglrdone
il nome.Anche sela localtzzazione non è perfetta,basta
pronunciareil nomedelloorgano per averelo stessoeffettoo
perchéIa localwzazionedirige.

Trovatialcuniorganicheindeboliscono il muscolo,applichiamo
anchead essila regoladella catenacausale
pertrov areI'organo
più debole.
Trovatol'organopiu debolesiamoprontiperpassare alla
procedura successiva.

50
rnidoflo cplnclo
(rlfl, ralo)
--ú--__

..uÀ,---v'-.',\.
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glrlmdo8splnssie
oPH*l {v![u!4ramE]

F,E.T. P.A.B.
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fGne ?q'
EUrtne
kr0esùtesrn"so

parassiti
influenza
appendice (puntoMacBurneya sx)
{punto Mac Burneya dxi

51
Terapia: lo Still-point

[,o Stilt-point è il punto di ernergiain armonra, punto di


quieteim eui nessunostressnisponde,
Ecco cornesi ottiene:
abbiamoindividuato il mudrapiù debole
abbiarnoindividuatoI'organopiirdebole
PerstressaretI paztente inserireil mudrapiù
gli facciamo
debole(il dominarfe)posizionandolo sull'organopiùrdebole,
creandocosìunacondizione di triplostress(muclradebole,
organodebole,mudrasulloorgano).
A questopuntosi passaallaterapia, selezioniamoil nirmedio
che ríniorza, intesosiacomerimediodi cui testianiola fiala,
siaeomepuntoc1iagopuntura adattocherinforuail muscolo
indicatoresiacomemudraterapeutico cherinforza.
Quinditestiamodi nuovotutti gli organie i mudrarisultati
debolisosonotutti forti il rirneclio permetterealmentedi
raggiLrngereil puntodi annoniao Still-pointn.ol.

53
Comesi scelgonoi rimediin fiaie?Toccandocon la pr-rnta
de11e dita 1efiale testpreferibilmente unaper il piano causale,
unaper il piano sistemicoe una per i1pianosintomatico.
Trovatii rimedi chedanno1oStill-pointn.o 1 si fa un'ultima
operazione: il controllo della efficaciae delXatollerabilità.
Coni rimedi a contattode1pazierúeper es.in mano) si
procedesr-ripunto 6 MC.
Sfreghiamosu 6MC spingendoversoil gomito per valutare
la tclleransa,
spingendoverso1amanoper misurarel'efficacia.
Nel casoil muscolorinforzasia in unadirezioneche
nell'altra,i rimedi sonoefficaci e tollerati.
Seun rimedio è efficacee poco tolleratoaggiungoun
drenante,
seè tolleratoma non efficace,cambiola terapia.
Inoltre il terapeutasi inten'oga:Quantegocce?Quante voite
a1giorno?Per quanti giorni?
N.B. Se vengonoindividuatidei rimedi chenon c'entranoper
nientecon qi-rellachesi pensaesserela patologia,non
scafiarli,perchéavrannouna valenzaterapeutica
lnsospettabile, in pocheparolesonoquelliche il corpo
scegliein quel momento,quello di cui ha bisognoproprio in
queln:.ornento,per queltest.

Duranteil test si puo perdereil controllosui muscolo


indicatore,perchéil pazterrtesi può stancare(ed ancheil
terapeuta);in tai casosi trova un aitromuscoloindicatore)
senzadover rifare tutto il test,che comunquerimane valido

JA
Biblioerafia:

H. Heine : Manualedi Medicina BioloS5iea; ed. Guna

A. Zanardi. Linguaggiodegli organi; ed. TecnicheNuove

L.lvI. Monseilato : e Metodo Integra


Dispensedi Medicina Omeosinergetica
KTNESTOLOGIAE-

LA KINE,SIOLOGIAapplicatamedianteil raggiungimento
dello still point ha comescopoil raggiungere
omeosinergeticamente il processodi guarigionedi un essere
umano.
Ciò si ottienesoltantocercandotutti i tipi di fenomeniche
possonobloccareil processodi guarigione:
1. blocchi energetici
2. blocchi emozionali
3. blocchi rneccanici
4. bloccomiasmatico
5. bloccocostituzionale
6. bloccobiochimico
7. blocco allergico
8. blocchi mentali
9. bloccodi rilassamento
10.blocco di alimentazione
1L.bloccogeopatico
12.bloccotossico
1.3.bloccodelltambiente(famiglia, cultura, lavoro,etc.)

QUANDO NOT\ SUCCEDE NIENTE DOPO STILL


POINT

Quandoil pazientesi accorgedi nessuncambiamento


dopo due tre consulti,è opportuno consideraretra I'altro:
c Stressemozionale
o Mancanza di minerali
o Otturazioni
o Blocchi emozionali
o Dosaggiobassornon abbastanzain profondità
c Diagnosisbagliata
o Allergie
36
c Stagnazionedi linfa, costipazione,troppo poco bere,
alimentazionescorretta,stile di vita

FOCI B CAMPI DT DISTURBO

IJn focolaio è una zoîa tissutalecronicamentedisturbata


all'internodel sistemavegetativodi base.
E' formatoda materialeorganicoo inorganico.
IJn focolaionon è più riducibileo eliminabilecon
meccanismidi necrosio di flogosi
IJn focolaio può creareeffetti a distanzaper mrtazionedei
meridianidi agopunturasovrastanti, per produzionedi
prodottitossicidel metabolismodelle albumine,
immunocomplessi con depositodi tossine,antibioticied altri
medicamenti.
IJn focolaio è una comunicazionedisturbataalf internorete
della sostanzafondamentaleche è ubiquitaria.
Da questopuntodi vista il sistemanervosofunzionada
binario per trasmetterequestotipo di informazioneche è il
focolaio.
Da un punto di vista omotossicologico, un focolaioè un
cheloide,l'effetto di una malattiaacutamal curata,che non
potendosiesprimeree concluderein manierafisiologicasi è
indurita in un cheloide.
Questoconfermaun concettodi omeosinergia.Ogni volta
che noi andiamocontro la vita ci induriamo,ogni volta che
noi in buonafedenon permettiamoche la vita abbiail suo
decorsoquestocreauna durezzanel nostrocorpo,
biologicamenteparlando.
Questosignificachetutte le patologie,tutte le infiammazioni,
tutte le flogosi che noi da bambiniabbiamovissutoe avuto,e
le abbiamocuratecon terapiedi tipo soppressivoe

5+
pensiamoa
gelificante,hannolasciatoun cheloide.Quindi
nell' organismo'
f,uanti focolai abbiamo con
Il focolaio non è altro che il residuodi un infiammazíone
E' una
la presenza drmaterialenon piu riassorbibile'
connettivolasso'
modific azroîepatologicalocaledel tessuto
locali e generali'
che inducel' ai\varione di az\ontdifensive
e difesa
Solo attraversoil superamentodi queslateazione
verifica un
locale ad operanoxe esogeneed endogenesi
la patologia
effetto adistanzasulla gloUutitàdell'organismo:
ad eziologiafocale.
nel punto
Primariamenteil problemarimane localtzzato
quando
meiopragicodel tessuto,ma successivamente
eccoche il
subentranoaltri insulti, altri stress,altre noxe,
problemasi può propagarea distaÍtza'
ernatogena
Nella maggiàrputt. dei casi si tratta di diffusione
prociottimetaboiici
e linfaticadei batteri,delleloro tossine,cii
proteico'
allergrzzanttedi derivati deI metaboI i smo
di disturbo
Abbiamo il focus e il campodi disturbo' Il campo
è un campoperfurbante,un processoinfiammatorio
Si ha spesso
incapsutato"h. o più granderispettoal focus.
ostacolato'
nel campodi disturboun focolaio infiammatorio
per es.,una calcolosicolecisticaè un focus,peròquando
è più un
questocampoimpedisceil deflussodella bile, non
è inserita
focus,ma diventacampo,perchéanchera cistifellea
campoun
in questoconcettodi pertutbazione.Così è un
diverticolo
appendiciteostruitada un fecaloma'comeun
ostruitodallamucosaedematosa'
già note alla
Patologieimportantiad eziologiafocale sono
medicina acóademica, ad es.la glomerulonefrite,
secondaria a tonsillite streptococcica' le
1'endocardite
favoritada
nevralgieda granulomadentario,l'emicrafira
ad una
.rt'upp--.ndicirccronica,ufl'aritmia secondaria
colecistoPatia-

-58
I fenomenidi focolaioin realh sonomolto più frequentidi
quantosi creda,e quasitutti sfumoportatori di focolai silenti
o poco attrvt.
Qualeè il meccanismocheproduceun endocarditesubacuta
da una anginatonsillareda streptococco betaemolitico?
Il connettivoha un'infiammazionedi base,che perrnettela
dissoluzionedi sostanzecombusteprodottedal metabolismo
chiamatasolo o fasedi acidosiconnettivale;abbiamola fase
di ricostruzioneo recuperoenergeticochiamatagel o fasedi
alcalosiconnettivale.Quandoil connettivosi infiamma
ulteriormenteperchési sonocreatele circo stanzeper un
aumentodi tossine,abbiamol'infiammazioneacutao fasedi
reazionesecondoI'omotossicologia. Se blocchiamoquesta
fasenaturalee filogeneticamenteevolutasiper garantirela
sopravvivenzadi un esserevivente, il tessutoconnettivale
vira precocemente nella fasegel di ricostruzione,
accumulandometabolifi tossici provenientio dai farmaci,
tipo antibiotici, e tossinebatterichenon completamente
digeritee reseatossiche.Contemporaneamente anchenel
tessutoconnettivodi altri organi avvienequella che è
chiamatainfiammazioneparafisilogica,pensiamoal cuoree
ai reni, dove a causadi unaprecocegelificazionedel tessuto
connettivocardiacovalvolaree del glomerulorenale,si
creanole condizioniper la formazionedi un cheloide,la
verrucadell' endocarditesubacuta.
'anginatonsiliaremal curatacon ia
Il focusa distanzadi un
terapiaantibiotica si chiamaendocarditeveffucosasubacuta.
PotremmoobiettarecheI'endocarditeesistevaancheprima
dell'awento degli antibiotici.Infatti i due fattori che insieme
ar farmaciproduconoun indebolimentodel potere
detossificantee immunitariodel connettivosono il freddoe
la malnutrizione.Condizionimolto presentinella storia
dell'umanità.Dobbiamocapireuna cosaimportante,nelle
infezioni con produzionedi eventualifocolai, i batteri,i virus

5q
e quant'altronon sonomai la causa.L'origine dell'infezione
e della conseguente difficoltà del connettivoa creare
un'adeguatarispostaimmunitana aIIavirulentazionedei
germi, è nel terrenodelf individuo,cioè la sintesidinamica
delle predisposizionigenetichealle patologiecon la struttura
anatomica-funzionaledel soggetto,la costituzione.I batteri
semmaisononel connettivoperchéhannola funzione,
purtroppo dai più sconosciutadi allenareil connettivoad
infiammarsicon vigoree migliorarele difeseimmunitarie.
Gli organi dove è più frequenteriscontraredelle focalità sono
i denti e f intestino.Il focolaiorappresenta un ostacoloa
qualsiasiterapiaseppurben datao bentrovata.I1 focolaioè
un vampiro di energia,sottraecontinuamenteenergia
all'organismo.
Lo statodi salutedel nostroorganismoè legato,condizionato
dal mesenchima.Questo mesenchima può esserefluido,
elastico,oppuresi può imigidire,cioè abbiamoil sistemadi
rcgolazionedella sostanzafondamentalerigido. Cio significa
che il mesenchimasi è fibr otizzato,si è ostacolataal sua
funzione detossificanteed immunitariaattraversodei farmaci
gelificanti.
Due sono le situazionichepossonoesseredefinite come
ostacolialla terapia:la prima è la presenzadi foci, la seconda
la presenzadi geopatie.
I foci possonoesserecausadi molte patologie:
emicrania
allergie
infezioni croniche recidivanti
malattie autoimmuni(artrite reumatoideche ha sempre
una basepolifocale)
morbo di Reiter e Betcherevcollegatia focolai urogenitali
uveiti, iridocicliti, glomerulonefriti

6o
Un parametroclinico cheaiutaa individuarel'eventuale
presenzadi un focus,è la VES della secondaora.Quandola
ves della secondaora è il doppiodella ves della prirna ora
allorac'è un focus.PereS.primaora 3, secondaora 5, non c'è
focus,inveceprima ora 3 secondaora7, questoè un chiaro
segnaledi focus.Bisognarichiederlala VES della seconda
ora,perchéatfualmentenon è piu considerata.
Dal punto di vista omeosinergetico, comesi può evidenziare
un focus?Si evidenziaattraverso lo still point numero2.
Inoltre abbiamo6 fiale test diagnostiche.Tre per evidenziare
il focus,e tre per evidenziareil campodi disturbo.
Per quantoriguardail focusabbiamole tre fiale di Thuya:
thuya D200 ci permettedi valutarela presenzadi un focus
thuya D 60 ci permettedi capireche abbiamola presenzadi
un focolaio significativo, di una certa importanza-
Thuya D30 è la presenzadi un focolaiodominante.Quel
focolaio è responsabiledellapatologiain atto.
Se una di questefiale indebolisceil muscolo,è possibile
equilibrarequestafiala diagnosticacon la scatoladei nosodi.
Individuatoil nosodoè possibileconoscerela sede
dell'eventualefocuscon il puntoriflessodel focolaio.
Le fiale per individuareun campodi disturbosonoquelle di
CAUSTICUM. Anche qui abbiamoCAIJSTICUM D 400 per
la presenzadi un campodi disturbo.CAUSTICUM D200 che
evidenzialapresenza,Ciun campodi disturbosignificativo.
CAUSTICUM D 60 evidenziaun campodi disturbo
dominante.
Nella diagnosidi focolaiol'importanteè pensarci,perchèun
focus non producemai un quadroclinico classico,perchéun
processofocalepuò esserealla basedi ogni processo
patologiconon chiaro,di ogni processocronico,di ogni
patologiadegenerativa. Infine un focolaiopuò svilupparsiin
qualsiasipunto dell'organisffio,anchese esistonodei punti
preferenziali,ma non è faciletrovarli.

€4.
STILL POINT N"2

Lo Still point n"2 si util\zzaquandosi presentanole seguenti


circostanze:
c Quandotutti i mudrasono forti sia alla prima visita, che
alle successive. Questosignificache un primo livello di
regolazioneè in fasedi compensoo ne è avvenutoil
recupero.
o Si utiliz za se in secondavisita, dopo la terapiaeffettuata
in seguitoalle indicazioniemersedallo still point no1, il
paziirte sta ancoramale, nonostantei consigli di bere
molto, il drenaggiodel mesenchimae la non assunzione
di alimenti intolleranti;ciò potrebbeesseread esempio
segnodi presenzadifocolai.sieseguedopo1ostill point
flo1, con le fiale trovatea contattodel pazierrt'e.
o si utilizzaper i fosolai(es.seniparanasalirATM,
orecchio medio ed internorocchi,denti, tonsille'
polmoni, cicatrici, appendice,colecisti,disbiosi, cisti
cariche, testicoli,prostata, annessiuterini)
o si utilizza per PROBLEMI METABOLICI
O DEGENERAZIONI E TUMORI
E PROBLEMI CARDIOCIRCOLATORI
C PROBLRMI EMATICI
o CALCOLOSI
o DiSBIOSI
O PROBLE,MI VIRALI O DA PARASSITI

Lo still point no2si raggiunge atlraversola valutazionedei


punti di Versendaal.Questipunti sono localizzatiin zone
àel coipo, e sepositivial testmuscolaredannoindicazioni
importanti per I'approfondimentodiagnosticoe le
conseguentimisureterapeutiche'

6g
FISSAGGIO DEL PUI{TO

Quandonoi tocchiamoil punto di VERSENDA\L CON


LA PLNTA DEL DITO, e il muscolodiventadebole,
allora significapositività.
"FISSA" IL PLTNTO,CIOE'' SI
A questopunto si
SFIORA IL PLINTOTOCCANDOLO 3 VOLTE,
DALL',ALTO IN BASSO.Questofa si chetoccandoil
punto il muscolorimaneforte, cosìabbiamoa disposizione
tre minuti(temposufficientea memorrzzare
f informazione)per proseguireil test,cioè diagnosticarei
focolai(ades.risultapositivoil puntodei calcoli; allora si
fissa il punto e si va a valutarequal è l'organo cheha i
calcoli).
Nel casosi fissaun puntoe dopopochi secondiil muscolo
indicatorediventadebole,questopuò significareche è
presenteun' infezionevirale sistemica-
Per memorrzzareil punto precedentemente fissato(atto
necessariodopoaver trovatola catenacausale),si effeffua
lo stessomovimento3volte dal bassoversol'alto.

Sepositivo (muscoloindicatoredebole),3Punti di
Versendaal(punto metabolico,dei lieviti e del sangue)
si possonotoccarecon il POLPASTRELLODEL
DITO(YIN) O CON L'LINGHIA DEL DITO,per la
diagnosi differenziale:

tocchiamoil punto con il potpastrello:positività' cioèil


xnuscolodiventa debole
tocchiamoil punto con I'unghia: positività, cioèil
nnuscolodiventa forte

, 6 3
PLINTI PRINCIPALI DI VERSENDAAL
1. riflessoprincipale dell'allergiadx (focusdx)
2. riflessoprincipale dell'allergiasin (focussn)
3. riflessometabolico
4. riflesso dei lieviti(disbiosi)
5. riflessodei virus
6. riflessodel cuore
7. riflessodel sangue(punto del cuore)
8. riflessodell'emoglobina(cayenza di Hb)
9. riflessodelle coronarie(coronaropatie)
10. riflessodei parassiti
11. riflessodei calcoli

Quandosi trova un focolaioa destrao sinistra,non è


necessarioandareavanti con gli altri punti, ma occoffe
valutaresubito quali sonogli organi interessati.

Anche nello STILL POINT N2 si testanoi rimedi, e si


ai primi dello still
trovanoquelli che si aggiungeranno
point n" 1.

6q
DÉ'GLISR0Aiv t
ARFE D{ RtFLf,':}5U

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6e
C AT E N AC A U S A L ED E L RIFLESSOPRINCIPALEDELL' ALLERGIA

DESrg^*, ALLERGIA SIFIS:1R;,

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ffisffi.*rgbl
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Fanix. r*I {hb.*ta rtrH bfiCldl
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(punto IrfacBurneydx)
(úf!|EtnitrD
1 \ t _l fdedmal

t "of., I
YCsCtCl

' 6 6
RIFLESSOPRINCIPALEDELL'ALLERGIAGOCOI.AI)

ConI'usodi tecnichebio-elettroniche
se noneliminiamo ifocolaipresentinell'organismoabbiamopuntidi disturbo:
' quandocarichidi tossine cronicízzano nel corpo(granulomi,
infezioni,...)
ci saràun
abbassamento del sistemaimmunitarioconseguente, comese ci fosseunaspina
irritativa
costante.
Perquestoe importante individuareed eliminareifocolaipresentinell'organismo.
Dopoaver ottenutolo STILL POINT nel paziente,si operasuccessivamente
per
valutare
i riflessidell'allergia.
Toccareil PUNTOlN MEZZOAL|-AGUANCTA3 - 4 ST subitosottoI'ossozigomatico
detto PUNTO DEI FOCOLAT (attiva il rifte ll'al
se c i d à d e b o l e zzaa l m.i , a n d re moa vederese ci sonofocolai nella parte del corpo
corrispondente ( puntosullaguanciadestra- latodestrodel corpo )

F I S S A Z I O NE
DEL PUNTO

Useremo alloraper procedere


nellaindividuazione
deifocolaila tecnicadellafissazione
del punto:
cioè si metteil punto nellamgmoriadel corpocreando
semplicemente strofinandoaicunevolte sul or o r i
finchéil puntonon ritornaforte:
da quelmomentosi hannotre minutiper cercarefocolainullapartelateraledel corpo
corrispondente.
Poi,perusciredallaprocedura, si rifissail puntocancellandocosìilfile.
Vediamoora qualisonoí principali puntiriflessida testarenellaricercadei focolai,una
voltascoperta la loropresenza( riflessoprincipale dell'allergia
destroe sinistro
toccandoliconla puntadelditoindice,che è neutrale, )
dopo aver attivatoflSEand-qlq il punto dei focolaisuil'ossozigomaticodel lato che si
vuoletestare,sullalineamedianadell'occhio.

INDICAZIONIdate dai test attivatidal punto SINTOMICORRELATI


dei focolai:

Disturbifocaliprevalentemente sul lato


analizzato, cioè:
- infezionibatteriche - allergie
- intossicazioni chimiche - tendenzeautoimmuni
- intossicazioni da metallipesanti - tendenzedegenerative
- parassiti -
- intossicazioni
eczema
chimiche - affaticamento
- tessuticicatriziali -
- disbiosi
malditesta
- rinite,rnuco
- stagnazionedi linfa -
- infezionivirali
tosse
- vomito
ll 95% dei disturbifocaliè in relazionecon infiammazioni
batteriche
e intossicazioni.

6+
RIFLESSO
PRINCIPALE
DELL'ALLERGIA
DESTRO

PUNTI DI RIFLESSO RELAZIONI CAUSALI

occhio infiammazioni

puntidei denti amalgama,disturbiperiodontali,


correntiendorali,
[mettereditosul dente che indeboliscee granulomi
disbiosi,stafilococchi,
verificarese è mercurio,stafilococcood
altro (fìaleDentotox\l
ATM (articolazione temporo mandibolare)Alterazionedel meccanismorespiratorioprimario
(testareanchecontemporaneamente il RIFLESSO
DEL CERVELLOed il RIFLESSODEL
CERVELLETTO)

orecchio infezioniin generale,a volteristagnodi linfa

tonsille infezioni,tessutocicatriziale

linfa infezioni,ristagno,autoimmunità

sinus infezioni,allergie( dell'ambiente


e alimentari)

polmoni infezione,allerqia.tumore.tubercolosi
(se è positivocon un test direttoe negativocon
quellidi riflesso,è segnodi problemipolmonari)

fegato prodottichimici,metallipesanti,intossicazioni,
droghe,infezioni

colecisti scarsafunzioneepatica,awelenamentoda cibicon


sintomirecenti.cibo scadente

colecisti infezioni,calcoli,ristagno

túttE autoimmunità,graveintossicazione,
scarsa
funzionalità

appendice infiammazione,
ristagnodi linfa

colcn infiammazione, colite,intossicazione,


disbiosi,
allergiealimentari

intestinotenue infiammazione,colite,intossicazione,
disbiosi.
allergiealimentari

ovato infiammazione,
tumori

vesclCa infiammazioni

be
R I F L ES S OPR IN C IP A L ED E L L 'A LLERGIASINISTRO

PUNTI D I R I F L E S S O REIAZIONI GAUSALI

punti dei denti amalgama,disturt*'-eriodontali,correntiendorali,


disbiosi

orecchio infezioniin generale,a volte ristagnodi linfa

SINUS e alimentari)
infezioni,allergie (dell'ambiente

riflessodei linfonodi: ristagnodi linfada infiammazionibatterichespesso


STREPTOCOCCHI = STAFILOCOCCHI derivateda streptococchi (compare di piu nel punto
sinistro]
[e dietroI'orecchio di riflessocorrispondentesullasinistra).Controllare
di óosa si tratta.
Dati clinici: faringite,affaticamentocronico,mal di
gola,parotite,morbillo,varicella,ulceraaftosadella
bocca,influenza,febbre.Soventeproblemidentari.

deilinfonodi:
riflesso ristagnodi linfada infiammazionibatterichespesso
STAFILOCOCCHI STREPTOCOCCHI derivate da stafilococchi(comparedi più nel punto
=
[è a metàe soprala clavicolasinistra] di riflessocorrispondentesullasinistra). Controllare
con la fiala.
NB: a volte gli stafilococchisono ancoraattivi dopo
anni dallacrisi!
Dati clinici:foruncoli,pustole,impetigine,cadutadi
denti, acne, forfora, psoriasi, delle
infezioni ossa,
sinusite.eczemiinfettivi

polmoni infezione,allergia,tumore,tumore,tubercolosi(se è
positivocon un test direttoe negativocon quelli di
riflesso,è segno di problemipolmonari)

pancreas metallipesanti,prodottichimici,infezioni,allergie

milza

renl autoimmunità, funzionalità


gravi intossicazioni,
ridotta

riflessodei PARASSITI vermi, amebe,virus, batteri

colon infiammazione, disbiosi,


colite,intossicazione,
allerqiealimentari
intestinotenue infiammazione, disbiosi,
colite,intossicazione,
allerqiealimentari
ovaro infiammazione,tumori

vescica lnfiammazione

6s
2.RiflessoPrincipale
dell'Allergia (LMAR)
Sinistroe organirelativi

- posrzrone: sull'osso zigomatico sinistro.


Lineamediana dell'occhio
- protocollo: se il M.l.diventadebole(neutrale), questoriflessoè attivo.Premetelo
pertre secondi,poianalizzate gli organicorrispondenti(vedifigura)
- possibile disturbifocalisul latodestro(prevalentemente)
indicazione infezioni batteriche,parassiti,intossicazionichimiche,tessuti
cicatriziali,
disbiosi,stagnazione di linfa,anche infezioniviralie da
metallipesanti.
- note: 95% dei disturbi focali sono in relazione con
infiammazionibattericheprimarieo secondarie,o
intossicazioniprimarie o secondarie.I sintomi
comprendono allergie, tendenze autoiinmuni e
degenerative.(eczema,mal di testa, affaticamento,
rinite,secrezionidi muco,tosse,vomitoecc)
Le infezionida stafilococchie streptococchi compaionopiù nei punti di riflesso
corrispondenti
sullasinistra.
Rapportocausale(# = importante importante neibambini)
- Orecchio: infezioni in generale,a volteristagno di linfa
- Seno: infezioni, allergie(dell'ambientee alimentari)
# - Denti:amalgama,disturbiperiodontali, correntiendorali,disbiosi)
# - Riflessodei linfonodi(stafilococchi):
ristagnodi linfa dovuto ad infiammazionibatterichespesso derivate
da stafilo-cocchi
rdaticlinici: foruncoli,pustole,impetigine, cadutadi denti,acne,forfora,psoriasi,
infezionidelleossa,problemidi sinusite,eczemiinfettivi
# - riflessodei linfonodi(streptococchi):
ristagnodí linfa dovuto ad infiammazionibatterichespesso derivate
da streptococchi
dati clinici: faringite,affaticamentocronico,patologiestreptococcichealla gola,
parotite, morbillo, varicella. Anche ulcera aftosa della bocca,
influenza,febbre.
- Polmoni: quando il polmoneè positivocon un test direttoed è negativoper
RMARe LMAR,è segnodi problemipolmonari
- Milza: intossicatada detritibiologici(secondari)
- Reni: autoimmunità,graviintossicazion i, funzionalità
ridotta
- Parassiti
(influenza):batteri,
virus,amebe,vermi
- Colon: infiammazione,
colite,intossicazione,
disbiosi,
allergie
alimentari
- Intestino
tenue:infiammazione,
colite,intossicazione,
disbiosi,
alleigiealimentari
- Ovaio: infiammazione,
tumori
- Pancreas: metallipesanti,prodotti chimici,
infezioni
allergie
3.Riflesso
Metabolico
- posizione: linea verticaleattraversoil capezzoloe lineaorizzontaledalla piega
dell'ascella:
il RiflessoMetabolico
è all'incrocio
- protocollo: Se positivo(neutro):testare per sitivo (stato simpatetico)o
negativo(statoparasimpatetico). Poi massaggiare il puntoverso il
bassofinchéil lM non risultaforte (tecnicadi fissazione).Usarela
stessa polaritàrilevata(+ o -) per analizzarele ORA. Seguirela
catenacausaleper gerarchizzare
- possibile
indicazione: tendenze
degenerative
e seriedisfunzioni

Rapporticausali

fegato: infezioni,
intossicazioni,
disfunzione del fegato, squilibridelle
riservedel glicogeno
cistifellea: disfunzione intossicazioni
stomaco: gastrite,
ulcera,gas,ipo-,iperacidità (+)
intestinotenue: infiammazioni,ulcera,colite,allergie,intossicazioni
milza: importantiinfezioni
virali
rene: (+),
infezione disfunzione (-),intossicazione
nancrees'
ir-*.,-rr-v'--.
innnlinomia l-r-\ r'liahoto 1-l
/r, vrsvv.v \,,

colon: alcalinizzazione, disbiosi,colite,allergie


prostata: (+),tumore(-),virus
infezioni
utero: funzionalitàdegli ormoni specifici C), fibromi (-), cisti (-),
infiammazioni (+),irritazioni
(+),tossine(+)
vescica: infezioni
ovaio: infezioni(cistio tumori)
testicolo: infiamazione / intossicazione / vasectomia
cuore: arteriosclerosi

Nota: con le fiale Vega{est degliorganisi possonodifferenziare


gli organie anchei
le premalignità
tumori,le malignità, e le infiammazioni.

T1
4. Riflesso
deilieviti/riflesso
ombelicale

posizione: ombelico
protocollo: il testdeverispondere
neutralità
indicazione
possibile ''r Anche:
disbiosi,infezionisistemiche lievito,Candidiasi.
fibromi,tendenzedegenerative.(testare
riflessometabolico)
rapportocausale: testORA
dieta: evitareformaggi,zuccherie carboidrati Testareper la
raffinati.
sensibilità
alimentare.
note: Le' infezionisistemicheda lievitopossonoverificarsisolo
quandoil sistemaimmunitarioè gravemente danneggiato.
5. Riflessodeivirus

posizione: 1 pollicesottoI'ombelico
protocollo: il test deverisponderea neutralità. la polarità.
Poi controllare
Poifissareil riflessomassaggiandoversoil bassocon le dita.
TestareORAcon la stessapolarità.
possibile
indicazione: infezionlviralisistemiche
organidellacatenacausale
verificare
I'esistenzadi infezioni
viralimultiple;
dopo3-5 seccndiil riflessodei vii'uspuò i'itoi'nare
debole.ll test i'isponde
dopola
fissazione= infezioneviralemultiola.
6. Maestro
del Cuore

posizione: 3-4polliciin basso,dall'inizio


dellosterno
protocollo: iltestdeverispondere neutralità
possibile
indicazione: muscolocardiacostancoo esaurito
controllo
dellecoronarie
' 7. Riflesso
del sanque

posizione: la stessadelMaestrodel cuore


+ protocollo: ,,
possibili
testarepositivo
e negativo coni2lati dellamano

indicazioni: deficienze,bassi livelli di emoglobina, carenzeimmunitarie,


intossicazione,
scarsaossigenazione
, L Riflessodell'emoglobina
\
. posizione: 11/z-2pollicia sinistradal riflesso
delcuore
protocollo: iltestdeverispondere neutralità
possibili
indicazioni: la produzionedi emoglobinaè bassa,non funzionalita
della
milzao scarsaossigenazione

7.ù
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Dt VERSENDAAL
CRA - PRINCIPALI
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dei virus
(#+ - F)
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Riflesso I Riflessodei
Dell'ambiente parassiti
oppostoall'appendice

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0. riflesso
d e l l eco ro n a ri e
p o s ìzi o n e : so tto i l r iflessodel polmonesinistr oallo stesso livel l odei
riflessidel maestrodel cuoree dell'emoglobina
protocollo: il testdeverispondereneutr-alità
p o s si b i l e
indicazione: aÉeriosclerosi, pre-infarto
spasmccoronarico, rniocardico.

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L'intestino è il nostrograndemediatoredel rapporto


con il cibo.L'intestinoè un organocavopieno di vita,
nel lume intestinalevivono rnoltespeciedi batteri
chesonoin simbiosicon la mucosaintestinale.I
batterisi ancoranocon delle estroflessionisul muco
intestinale.Esisteuna reattivitàvitale delf intestino
che dipendedalla quantitàe qualità di vita dei
simbiónti intestinali.Questopuò fare una differenza
nella relazíonecon il cibo.
Un disturbo della secîezionemucipaîadelf intestino
E anch'essoinfluenzaífiela nostrarelazionecon il
cibo.Per eS.,senoi beviamodell'acquaclotata,
sifriazionenon infrequenteavremoun' rffrtazione
delle cellule muciparecon una diminuzionedella
quantitàdi mucoprodotto,e una flogosi della
mucosadovutaa un eccessodi cloro'
Di tutti gli organi di depurazionechenoi abbiamo,
sicuramentel;intestino è il piu importanteper la
rnaggioreestensione della suasuperflcecompcstadai
microvilli rispettoagli altri emuntori.
L'intestino è I'organodal qualeoriginanoalmenoil
5A%delle nostrepatologie.L'intestino può
rappresentareun campodi disfurboper la preseîza d1
pÀlessi flogistici cronici mantenutiin atto da
neuromediatoridelf infiammaziafle,sostanze
tossiche.E, un focusaccesochepuò determinareun

furto di capacitàmediatrice,un furto energetico,
chimiconei confrontidell'interoorganismo.
Senoi abbiamoimmunoflogosiintestinaleabbiamo
un grandeindicatoredi perditadi regolazianedel
nostro organlsmo.
La mucosaintestinalepossedendo urì'attività
immunrtarrapreponderantesul resto
dell'organismo,quando si infiammanon c'è da
scherzate.
Perpoter assorbirei nutrienti del cibo è necessano
checi sianodei micromovirnentidei villi e microvilli
chesonoprodottidallamuscolarismucosa
delf intestino.La muscolarismucosavieneregolata
dal sistemanervosovegetativonella suacomponente
specificacheè il plessosottomucoso di Meisner.Il
plessonervososi può facilmenteintossicareda
componentipresentinell' alimentazioilo,additivi,
metallipesanti,pesticidi,cioèorganiesterofosforici.
Quandoil plessodi Meisnersubisceun caricotossico
aIterula suaconducibilitànervosa,Iaqualesi
tradurràin un difetto del rnovimentcdei micrcvilli, e
quindi in un deficit di assorbimentodi nutrienti o di
secrezionedt enzimi.
Abbiamo già individuatotre condizioni associateche
fanno del'intestinoun organod'elezioneper la cura
di qualsiasipatologia.Immunoflogosie disturbodi
regolazrone,caricotossico,disregolazione
neurovegetativa.
llJ
Il sensodi una dietanon può prescindere
dalf interventosu questetre condizioni-
Non esistequalità mÍrízionalesenon si ha tr'organo
depuratoreprincipaleequilibrato"Senzaun intestino
riequilibratonon si riescea conferireun valore
nvtrrzionalead una dieta.
Nelf intestinoesisteun sistemaimmunitarionel villo
intestinaleche è molto rappresentato nella matrice
del tessutoconnettivosottomucoso , dettaanche
laminapropria.
Perchéla naturaha messotutti i rappresentantidel
sistemaimmunitarionella laminapropt:a?
Puntoprimo perchédevefar fronte allapresenzanel
cibo di tossinevarie. I1 secondomotivo è dato dal
fatto cheil cibo essendo non self per I'organismo
nello stessotempo è fondamentale per i processi
vitali dell'organismo,quindi granpartedel sistema
immunitario nelf intestinoè deputatoa modulareil
il cibo. "so
meccanismodellatolleranza oîale verso
che seiuna cosaesterna(cibo),rna siccomeho
bisognodi te tollero la fua presenza" -
Una cellulaimmune importanteè la cellulaM- Essaè
interpostatra gli enterociti,è in prima linea.E'la
cellula che devericonoscerei singoli antigenie
processarli,captandoliper pinocitosi.La cellulaM
presentarI cibo ai linfociti intrepitelialie ad altre
strutture.
Y"l
Abbiamopoi il tessutolinfoide organizzato
nelf intestinochiamatoPlacchedi Peyer,che va
dall'intestinotenueallavalvolaileocecale.Le
placchedi Peyersonoil nostrosistemaimmunitario
più diffuso nel corpo.Quantitativamente sonopiù di
duecento.La grandezzaè di crÍcaZcm.
Poi abbiamoun tessutolinfoide diffuso che si chiama
Linfociti della Larrtinapropria.
Abbiamo una strutturaimmunitariamolto
specialistica, ciò awaloral'ipotesi chenelf intestino
non si difendesolamente,ma anchesi riconosce.
Le placchedi Peyersonola palestradei linfociti che
devonoimparaîea riconoscereil self dal non self.
Nel bambiilo,non essendosviluppatoil sistema
immunitariointestinale,è il timo chesvolgela
funzionedi addestramento dei linfociti a riconoscere
il self dal non self.Il sistemaimmunitariointestinale
è chiamatoGALT, cioèGut Associatedlimphoid
tissue(tessutolinfoideassociatoall'intestino).
La maturazionedel sistemagaltawiene nei primi tre
quattroanni di vita, con un percorscevclutivc
importante.Lo sviluppodella tolleranzaotale
pefinetteil riconoscimento{el cibo comenon self e
I'automaticospegnimento che è aspecifico,cioè
ugualeper tutti i cibi, di una eventualereazione
infiammatoriasia a livello intestinaleche
dell'organismo.
'tú
La cellulaM catturagli antigenidel lume mucosale,
e li trasportaattraverso un meccanismodi
processamento per renderliriconoscibilinel tessuto
intestinalesottomucoso. Qui abbiamoi linfociti della
laminapropriadelf intestinochehannodelle
caratteristiche partrcolari,talida esserein gradodi
spegnereun eventualercazioneinfiammatoria.
La cellulaM è sostanzialmenteun riconoscitoreed
elaboratoredell' antigene.Nella laminapropria
delf intestinoabbiamoi macrofagiche qui
nelf intestinosi chiamanocelluledendritiche,le quali
hannola funzionedi processare e presentare
l'antigene,esattamente la stessacosachefanno le
cellule M. Le cellule dendritichesonoin un certo
numeronella laminapropriadelf intestino,perché
una certaquotadi antigenisfuggealtrecelluleM. Alla
basedel funzionamentodi una buona tollerunza
orale,è che gli antigenidel cibo venganoprocessati
ed elaboratiin manieratale da esserepresentatia
quei linfociti che dovrannoriconoscerlie immettere
un'inform azianedi spegnimentodella reazione.
I linfociti delf intestinodeputatisonoprowisti di
recettori per neurotrasmettitorie offnoni, e a loro
volta secernononeurotrasmettitoried ormoni.Quindi
possiamodire, che ciò chetutto ciò che avviene
nelf intestinoha dei riflessi sul sistemanervosoed
endocrino.Il linfocita è un'unità
immunoneuroendo ctina,eSSofa partedel sistema
,44
Quandoabbiamouna putrefazioneintestinale,
abbiamosi la produzionedi tossine,ma anchedi
sostanzecarcinogene mutagene.Peres.la presenza
di concimi azotatiin concentrazione eccessivain un
campodi grano,perchéservonoad aumentarela
produzionetre volte tanto di grano,quei nitrati
interagirannocon la nostraflorabattericaproducendo
nitrosaminasostanza mrrtageîachepuò indurre
metaemoglobinem ia e allergie.
I lattobacillidella flora intestinaleha la funzionedi
regolazronedella rispostaimmunee infiammatoriaa
livello intestinale,stimolandola produzionedi IGA
secretorie.E' lecito immagrîarechecon una
riduzionedi lattobacilli dopoper es.una terapia
antibiotica,vi sia una regolazionedellarisposta
immunesia in sensoipo, con un aumentodella
susceffibilitàalle infezioni da candida,come anche
unarispostaiper e quindi suscettibilitàad allergiee
intoller anzealimentari?Si.
Iln altro esempio,i bifido batterie i bacteriodi
presentinel crassodigerisconoi polisaecaridie
produconoacidi grassia catenaaortache servonoa
nutrirela mucosadel crasso.Il fatto che digeriscanoi
polisaccaridivuol dire che lavoranosui cerealie le
verdure.Seio ho pochi bifidobatterinell'intestinoe
do una dieta di verduree cereali enzimaticamente
non la tollero.Viceversaseun bambinoo un adulto
mangianomolta frutta e verduta, avtannoun
x?
intestinodove è awenuto lo svilupposelettivodei
ceppibifidobatteri.Senoi vogliamoricol onizzare
l'intestino dopoun mesedi antibioticoterapia, in
modo coffetto con una dietaadeguatadt cereali,
frutta e verdura,dobbiamodaresia i probiotici, cioè
gli stessibifidobafferi,e darei prebiotici,cioè il
substratoche serveda nutrimentoper quei batteri. Lo
possofare con un integratorea per un breveperiodo,
e con una dieta ricca di polisaccaridiper un lungo
periodo.
Sia i lattobacilliche i bifidobatteriproducono
vitamine.Per es.,in gravidaîzauna dietacoffettadi
polisaccaridi,o un int egrazionedi probiotici e
prebiotici, assi cura I' adeguataproduzioneda parte
dei batteridi vitamina K, comppssoB, acido folico.
Ricapitolando,una personacon una disbiosi
putrefaffi,rq,ha una mucosadel colon mal nutrita
perchésonoridotti lattobacilli e soprattutto
bifidobatteriche produconoacidi grassiper il
nutrimentodellamucosa;ha una presenzadi sostanze
tossichein circolo ed eventualeabbondanzadi
rnutageni.Una dieta è correttaquandoassociamo
probiotici,prebiotici, e introduciamogradualmente
ftutta e verdura,petchédareftutta everdurain grandi
quantitàalf inizio, essendornancantii bifido non fa
che lievitarela fermentazionecon un notevole
aumentodel volume di ananell'addome.Quante
personecon disbiosiputrefattivae stipsi,senza

d\
un'adeguataassociazione di probioticie prebiotici,
íntziandoa mangiaregrossequantitàdi frutta e
verdurasi gonfianocomeun pallone?
Quali sonole causedi alterazionedella flora
intestinale?
o Effetti iatrogeni. Negli effetti iatrogeninon
dobbiamosolo considerare 1'antibioticochenoi
diamo o non diamo,perchése anchenon 1o
diamo,quell'antibioticoè presentenell'uovo,
nella carnedi pollo o nelle carni.Inoltre ci sono
delle sostanze chepossunoindurremorte dei
lattobacilliper tossicitàintrinseca.Se io prendo
la Diossina,o il Policlorobiofenile, quellonon ò
tossicosoloper I'uomo,ma ancheper chi lo
incontraper primo, e cioè i batteridelf intestino,
i quali ne subisconoil caricoe la frequeîzadi
mgestlone.
c Disordini alimentari
o Dispepsiada viaggio
o Causeendogene(patologie epatiche,
pancreatiche,etc.)
o Infezioni intestinali
c Enteropatie
o Allergie e intolleranzealimentari
o Tossineambientali
o stress

{q
TRATTAMEI\TO DELLA VALVOLA CECALE

Lavalvola ileocecalepuò essereapertao chiusa.


versola spallacontrolatercle
La spintae l'l:azione
CHII]DE
La spirúae trazioneversoI'ancaomolateraleAPRE

Qualedelle due spinteúnforza?


Una delle due spintedeveindebolireil muscolo

Qualefaserespiratoriarinforua?
Il pazienteinspirae testomentretocco il punto della
vaivolaiieocecale.
Il pazienteespiramentretocco il punto

Tecnicadi Correzione
Stiro nella direzionedella valvola che rinforza il
muscoloe nella fasedel respiro che rinforza il
muscoloper 10 volte

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ó Infezionintestinali.
è EnteroPatie.
a A l l e r g i ee i n t o l l e r a n z ea l i m e n t a r i '
3 T o s s i n ea m b i e n t a l i '
è Stress.

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TOLLERANZAORALE
flora
Integrità Integrità
anatomico-
simbionte
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Captazioneper pinocitosi
MUCOSA
INTEGRITA Processazioneantigene
INTESTINALE alimentare
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ai liníociti
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Minimopassaggio di epitopi Attenu


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REAZIONI AVVERSE AL CIBO
IMMUNOLOGICHE NON IMMUNOLOGICHE
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lgE mediate Citotossiche

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F A T T O R IC H E I N F L U E N Z A N O
LA TOLLERANZAORiqLE

* D O S Ed e l l ' a n t i g e nael i m e n t a r e

* F R E Q UE N Z Ad e l l ' a n t i g e nael i m e n t a r e
terrenodiatesico)
*GORREDO GENETICO (costituzione,

l (vaccini)
lMMUNIZZAZ'ION
* PRECEDENTI
GLOBALE
*ATTIV PArcNEIMMUNOLOGICA
D E L L E M U C O S E i i m m u n of l o g o s ci r o n i c aM a l t )

Intolleranzealimentari
Sintomiclinici
disturbi del comPortamento
depressione- ansia - sonnoleYtzz''
Sistemanervoso affaticamento-
centrale scarsaconcentrazione -
mal di testa- vertigini -

Sistemaimmunitario infezioni recidivanti

sovrappeso- obesità- cellulite


idrica- iPotensione
ritenzione -
Sistemaendocrino
asteniasinemateria

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L e i n t o l l e r a n z ea l i m e n t a r i
Cause
)condizionigenetiche:
costituzionetemperamento
precoce
)allattamentonon selfe svezzamento
) gastroenteriti
infantili
(vermi,candida, ecc.)
iparassitosiintestinali
i infezioniviraliripetute
) t e r a p i ea n t i b i o t i c heec o r t i s o n i c hper o l u n g a t e
chirurgicie anestesie
) interventi

L e i n t o l l e r a n z ea l i m e n t a r i
Cause
) a m a l g a mi d e n t a l i
)gravi stress emotivi
istressori geopatici
)stressori biomeccanici(disturbiATM)
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i v a c c i n a z i o n ir i p e t u t e - : - i . ' - 1 x > - - '-' ^ *
i pancreatici
i d i s t u r b i d i g e s t i ve
iintolleranze alimentarinon trattate

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Intoll eYanzealimentari
Sintomiclinici
Altri apparati

angina- tachicardia- palpitazioni-


CuoreVasi ipertensionearteriosa- arteriti - flebiti -
sangue anemia- leucopenia- piastrinopenia

- tremori -
spasmi- crampi - fascicolazioni
Nluscolie rigidità muscolare- miosite- dolori articolari
articolazioni - rrtrite
scarsaperformancesportil'a

Cute prurito - orticaria- acne- eczema- psoriasi


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PRII\TC iP ALI ALLERGENI ALIìVfENTARi


( IN ORDINE DI INfPCIRT.ANZ,À )

c LATTE VACCINO E DER|VATI


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. UOVO (ALBIJME
. FA-RINA DI GRANO, ORZO
o CROSTACEI, SOGLIOL.A
o LIEVITO C}IIMICO
SEMI OLEOSI CuaNPoRlEìlqsI NOCCIOLE. ARACF{IDI

MAIALE. POLLO, VITELLO


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crPoLLE . PRETZEMqlo,-lEq ìro
o LEGLIMI ( PTSEI-LI, FAGIOLI. CECI )
FRUTTA ( AGRIIò,II, BAN PESCHE
Intoll er anzealimentari
Sintomiclinici
MucoseORLe Resp

Occhio congiuntiviterecidivante

Orecchioe
dolore- acufeni- perdita udito
udito
starnuti - olfatto ridotto o aumentato
Nasoe olfatto
prurito - sinusite- poliposi - rinorrea
gengivegonfie- disfagia- raucedine- afte
Boccae gola faringite - laringite

Polmoni tosseinsistente- dispnea- asma

Intoll er anzealimentari
Sintomiclinici
Mu c o s e

nausea- gonfiore-
dispepsia -eruttazioni -
Ilucose
dolori addominali- diarrea - flatulenza-
gastrointestinali coloniritabile

Nlucose | . n u r . s i- p o l l a f h i u r i a- d i s u r i a- c i s t i t-i
genitourinarie I dismenorrea-polimenorrea-vaginiti
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DIAGI{OSI II{TOLLERAI\ZE ALIVIENTART
Meto dologia convenzionale

1)ANAMNEST

z) TEST CUTANEIín cl u siguellícon olim entofr esco

3) DOSn66T0 TG E 5PECIFICHE

4) DTETADr ELTMTNAZTONE

5)TEsr Dr EsposrzroNEoRALEAL CrBO


í n c o n d ízío nvo
í ri o b íl ii n o per to,síngolo
cieco,
doppíocíecocontrolloto con plocebo(DBpCFC)

DIAGN OSI INTOLLERAI{ZE ALI}IENTTARI


fuIetodologia n on convenzíonale
t) TEST CITOTOSSfCO(cytotest-olitest):
v o l u t op
, r evíop re l i e vod i so n g u e.la r eazionedei linfocití
e a e t 9 î a n u to ctît
o l co n to l l o co nunolim enlo

z) TEST KfNESIOLOGTCO(monuofe-dríotest)
v o l u l ol o co d u tod i fo rzo d i u n muscolo
pr eviosemplicecontotfoo ossunzione
s u b l i n g u odl ei u n o l i m e n l o

3 )T E S T E . a . V . :
V o l u t ol o f u n zi o n o l i tad e g .l i .o rg oni.( or gonom funzionole)
etr io , over solo
ottr
misuradella conductbrlifàdei punîi di"oqoDunturo,,.
f n d o g ol o " ri so n o n zafra "
i l se g n oleeletir omognetico
emesso d o u n o5 6 5 tn n zn ra rímo ntnno) e il puntodel m er idiono
o del voso.
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t e s t b i o e ne ,rg .e tidcoe ri vo tod a i l 'EAV,
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s u i l oc u t ed e l l om o n o (ifn g )

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ZELIMENTARI
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A. Modificadelladieta
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B. Riequilibrio flora batteric? (terapia
probiotica)
# c. Drenaggiomotossicologid
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D. Drenaggioomotossicologico
epatico
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# A u m e n t oo r l o f r u t t i c of irie s c hei b i o l o g i c i

A u m e n t oc o n s u m od i v o q u f tf a t i oi n c a s a
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II{T OLLERANZE ALIIVÍENT
CAR\TTEzuSTICHE 1
>ESCLUSIONETOTALEDEGLIALIìVIENTIPOSITIVIALTESTPERALME\O
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>DOPOTESTDI CONTROLLO:
tJeicibi nonpiu positivi con dieta
' reintroduzione
roiazione(ognltre gloml)
di

(per
un'o'apositivi
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' prosecuzio"t

TESTDI CONTROLLO SI PROSEGTJE


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>DOPO ULTEzuORE altr-itre mesi)
RENTRODUZIONE- 'A'ROTAZIONE (per alrneno

L'USODELLA TER.\PL\
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>DI]T-\NTE LA DIETAE R*A'CCOMANDATO Detossirtcazione
Drenaggioomotossicologíco
Srf.ERGiCAcoN:
specifca con alinrentil'nno[i't'ati( Isopatia) Terapiaprobiotica L
I

BASATA SULLE
DIETA DI ESCLUSIOI{E I
INTOLLERA.N
I
IETA
LIZZ'\ZTO\E DELLA D
> A SSOLUTA PERSONA

>oTTI},fA..Co\IPLiANCE,,DELPAZIENTE(stimolarosoloal]a:sclusionedegii
senso)
deilequantitàsurlabasedei-buon
arimentie ara autosestione
DEL CONiPORTA\{ENTO
>MODIFICAZIONE SOSTANZI'\LE
ALIVfENTARE
ALIMENTARE SU BASE
>POSSIBiLITA' DI EDUC'A'ZIO\E
NDIVIDUALE
DI BENESSERE
> SENSAZIONEPR.OGRESSN"\

> R I E Q U I L i B R i OP N E I
iC O-PAZIENTE
DEL R.\P PORTO \'lED
> \,fIGL IOR-\ì! IE\T O
'\ LLNGO TER*\INE
>FACILITA' DETCONTROLLI

Ju -t
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I INTOLLERANZE
ALIMENTARI
TERAPIA

A. Modificadelfadieta

I B.
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omotossicologico
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dell'intestino
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JD. Drenaggio
omotossicologico
epatico
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o esenchimale
F . R e g o l a z i o n iem m u n i t a r i a

JÙI
SCHE\IA DELLA DISBIOSI

ALLN4ENTAZIONE
FARMACi
SIKXs>
TOSSDiE

CAND]DOSI i- coliTi cRoNlci{E


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CONSEGUENZ DE
I U N AI R R E G O L A R E
COLONIZZAZIONE DELL'INTESTINO

( vuoto micr obiologico)


è R i d u zi o n ed e l l ere si ste n zeallacolonizzazione
a ucosale generale
g l n d e b o l i m e n tdoe l l ad i f e s ai m m u n i t a r im
intestinale
d e l l 'a mb i e nte
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.aAffaticamentodel fegatocausatoda metabolititossici
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Bibliografia
Dott. Monsellato: disPensecorsomedicinaomeosinergetica
Dott Di Tutlio: dispensecorsonutrizione biologica
66Beneatti*) ed. Empedoclea
Dott oliviero: í nOzi Oi'At? ]JQstP-S
, D i S P i A / s t t r / - T È cf t a L iO " J l
l!r- iTvTo l-rALi 6 tJ; Míl
RÉ.
F i 5 i Ú P ' + î o ' u G i A f t i o / 06;4 nùòÉcPLn
Doti .Ylli Atrr ÒiiSr>É"s'*

JÀI
INTOLLERAN ZE ALIMENTARI

Sospettoclinico-Segniclinici generici

o FLOGOSI CRONICA NON INFETTIVA( es.


Cistite, Vaginite,Tonsilliteocon urinocultura e
tamponenegativo)
o Frequenti SintomiAllergici IGE NEGATIW in
soggettinon atopici
. FEBBRICOLA PERSISTENTENON FOCALE
o FACILITA'ALLE INF'EZIONI NON SPECIFICHE
o ASTENIA e IPERSOI\NIA( ES. SindromeDa Fatica
Cronica)
. SEGNI UMORALI GENERICI:
1) EOSTNOFTLTA PERSTSTENTE(3-r0%)
2)LEUCOCTTOST CON NBUTROFTLTA
RELATTVA(70-80%)
3)AUMENTO PERSISTENTEDELLE
GAMMAGL OBULTNE(2r - 22)
4) LTVELLT RTDOTTI Dr COMPLEMENTO(C4)

)4u
ALIMENTI E RISONANZA BIOFOTONICA

LO STATO DI SALUTE DA UN PUNTO DI VISTA


ELBTTROMAGNETICO HA UNA FREQUENZA
DI RISONANZAE LUNGIilEZZ'AD'ONDA DI
6500ANGSTROM.

Per mantenerecostantetale sistemadi biorisonanzu,


I'uomoha a disposizione:

ONDE TBLLURICHE
ONDE COSMICHE
ONDB ELETTROMAGNETICHE
ONDE DEI PRODOTTI ALIMENTARI

DA UN PT]NTODI VISTA VIBRAZIONALE GLI


ALIMENTI SI DISTINGUONO IN:

ALIMENTI SUPERIORI:vibrazioni compresetra


6500-10000Angstrom
ALIMENTI IDEALI PER LA SALUTE 6500-1OOOO
ALIMENTI DI APPOGGIO: vibrazionicomprese
tra i 3000-5000A. Non idealicomei precedenti,ci
consentono un buon livello di soprawivenza.
ALIMENTI INFERIORI: vibrazioni compresetra i
1000-3000Angst.Lo scarsocoefficientevibratorio è
incompatibilecon la vita.

)^5
ALIMBNTI MORTI: non è rilevabilealcuna
vibrazione.

ALIMENTI SUPERIORI. IDEALI PER LA SALUTB

o Frutta fresca ben matura e succhipreparati al


momento
o Ortaggi freschi di stagione
o Legumi crudi o cotti al vapore
o Grani da Cereali e Paneintegrale
o Germogli(vita allo stato puro
o Frutta Oleaginosae loro OtI( OLM, GIRASOLE'
MANDORLE, SOrAoNOCr, NOCCTOLB)
o Latte appenamunto, Crema di LATTE e Formaggi
non fermentati( acidi yogurt fatto in casa)
o Uova di giornata
o Pescedi giornata

ALIMENTI DI APPOGGIO- BUON LIVELLO DI


SOPRAWI\rENZA

. Latte fresco consumatoentro due giorni dalla


mungitura
o Burro ordinarioo Kefir, Yogurt fatta in casa
o Uova
. Miele non raffinatorZucchero di cannù grezzo
o Pescecongelato
o Olio di arachidi
o Vino
. Verdure cotte in acquabollente
^t4
o Pasticceria fatta in casa

ALIMENTI INFERIORI- INCOMPATIBILI CON


LA VITA

O CARNE COTTA E SALTMI


. Uova dopo il lSesimo giorno
o Latte bollito pastorizzato
o Caffè, Tè, Cioccolato
o Marmellate
o Formaggi fermentati
o Pane bianco e prodotti di panificazione da farine
raffinate

ALIMENTI MORTI- INUTILI PER LA VTTA


o ConserveAlimentari, Margarine
. Pasticceriadi produzioneindustriale
. Alcolici e superalcolici
. Zucchero bianco raffinato

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