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STORIA

La Riflessologia trova una sua collocazione scientifica agli inizi del 1900 ad o
pera di un medico americano W. Fitzgerald che ne codific le prime corrispondenze
di carattere anatomico, successivamente dopo molte sperimentazioni in America ed
in Europa, si defin una mappa delle zone riflesse. Il massaggio zonale ha origin
e con luomo, in quanto luomo primitivo per potersi curare aveva a disposizione sol
o le sue mani ed il suo istinto che lo spingeva a sfregarsi la parte colpita se
provava dolore, luomo compie questo gesto senza considerare limportanza del suo si
gnificato, il fatto di sfregare il punto doloroso evidenzia la presenza che nel
nostro corpo esiste un circuito di impulsi nervosi.
Si considera la riflessologia come una evoluzione della "terapia zonale"
Le origini risalgono a 5000 anni fa, in Cina, si trova traccia di questa pratica
medica in pitture egizie risalenti al 3000 a.C., che illustra come i piedi veni
ssero massaggiati con un metodo ben preciso. Anche trib egli Indiani dAmerica e tr
ib primitive africane utilizzavano una forma di riflessologia
In Europa si ha il primo testo sulla Riflessologia ad opera di Adamus e Atatis, q
ualche anno dopo a Lipsia anche il Dottor Bell pubblic un libro sullargomento, M a
il vero sviluppo si deve a William H. Fitzgerald medico e chirurgo americano, in
seguito a sperimentazioni, fu lui che divise il corpo in 10 segmenti longitudin
ali che si accoppiavano opportunamente al numero delle dita delle mani e dei pie
di
Il Dottor Edwin F. Bowers collabor con Fitzgerald e in seguito pubblic numerosi ar
ticoli, altri che si occuparono di questa pratica furono il Dottor George Starr
White e il Dottor Joe Riler e la moglie Elisabeth Riler. Altra pioniera fu la Do
ttoressa americana Eunice D. Ingham poi Signora Stopfel la quale scrisse dei lib
ri in merito allargomento. Il suo metodo poneva una particolare attenzione sui ri
flessi dei piedi. In Gran Bretagna la riflessolgia giunse grazie a Doreen E. Bay
ly che conosceva la Signora Ingham e fond negli anni 60 una scuola di riflessologi
a
LE 10 LINEE ZONALI DEL CORPO
Le 3 ZONE TRASVERSALI
Per facilitare la RICERCA DEI PUNTI, sono tracciate TRE LINEE IMMAGINARIE che cr
eano una ulteriore suddivisione in senso ORIZZONTALE.
Linea 1, Quella del CINGOLO SCAPOLARE, posta alla BSE DELLE DITA, vi si trovano
le STRUTTURE del CAPO e del COLLO
La linea uno si trova alla base delle falangi, vi si trovano i riflessi di CAPO
e COLLO, e si trovano nella zona delle dita
Linea 2, Quella della VITA al di sotto delle costole, situiata tra le ossa lungh
e e brevi del piede si chiama COSTALE INFERIORE, comprende tra la zona 1 e 2, le
strutture del torace e della parte superiore delladdome, posta alla base delle o
ssa metatarsali, vi si trovano i riflessi del TORACE e della parte superiore del
lADDOME,
Linea 3, Quella del pavimento PELVICO, o del CINGOLO PELVICO, delimita le zone d
el calcagno, la zona tra la linea 2 e 3 ed interessa le strutture delladdome e de
lla pelvi, la linea 3 attraversa le ossa tarsali fino alle ossa della caviglia,
malleolo interno ed esterno, i riflessi delladdome e della pelvi si trovano nella
zona sopra le ossa tarsali e intorno alle ossa della caviglia
Le 10 ZONE LONGITUDINALI
Si ha una prima suddivisione delle zone del corpo in 10 LINEE VERTICALI, che par
tendo dalla testa arrivano alle estremit e che collegano gli organi nella loro es
atta collocazione anatomica, gli organi presenti nella PARTE DESTRA del corpo so
no rappresentati nella MANO e nel PIEDE DESTRO, gli organi della PARTE SINISTRA
nel PIEDE e nella MANO SINISTRA.
La ZONA 1, si estende dallalluce fino al capo e quindi lungo il braccio fino al p
ollice
La ZONA 2, si estende dal secondo dito del piede fino al capo e quindi gi fino al
lindice
La ZONA 3, si estende dal terzo dito del piede fino al capo e quindi gi fino al d
ito medio
La ZONA 4, si estende dal quarto dito del piede fino al capo e quindi gi fino alla
nulare
La ZONA 5, quella pi esterna si estende dal quinto dito del piede fino al capo e
quindi gi fino al mignolo
Ogni zona si estende sia sul lato anteriore che posteriore, la parte destra corr
isponde alla parte destra del corpo, la parte sinistra alla parte sinistra del c
orpo, con gli organi corrispondenti
STRUTTURA DEL PIEDE
Ogni piede formato da 26 OSSA, collegati alle ossa ci sono 19 MUSCOLI, e 107 LEG
AMENTI, ogni piede possiede 14 FALANGI, che sono le ossa delle dita, ogni dito t
ranne lalluce che ne ha 2 formato da 3 ossa. A partire dalle dita verso il CALCAG
NO si trovano 5 OSSA METATARSALI, ognuna delle quali collegata ad un dito, le re
stanti ossa del piede sono le OSSA TARSALI, formate da 3 OSSA CUNEIFORMI, 1 OSSO
CUBIFORME, 1 OSSO NAVICOLARE, lASTRAGALO, e lOSSO del CALCAGNO.
Nel piede esistono 7200 terminazioni nervose che attraverso la spina dorsale ed
il cervello sono collegate con tutte le parti del corpo.
PIEDE
La struttura del piede rappresentata da queste 26 ossa e relative articolazioni,
avvolte da legamenti, formazioni di natura connettivale e tendinea, estremamane
te solide che hanno la funzione di tenere saldamente legate le ossa, queste form
azioni chiamate APONEUROSI, costituiscono insieme alle ossa la struttura del pie
de, alle volte esistono delle MALFORMAZIONI congenite, ereditarie o acquisite o
traumatiche che possono provocare tumefazioni o versamenti articolari che scaten
ano risposte dolorose, in questi casi non si tratta di sofferenza degli organi c
ollegati alle zone dolenti. Spesso proprio a causa della corrispondenza delle zo
ne riflesse, una malformazione del piede si pu ricollegare allorgano ad essa colle
gato. In quanto un piede malato pu creare delle alterazioni alla struttura ossea,
in quanto induce un cattivo assetto della colonna vertebrale per vizi di deambu
lazione e di postura
Il piede pu no solo avere dei problemi di struttura ossea e muscolare, ma anche s
offrire di ispessimento del tessuto connettivo che si presenta sotto forma di DU
RONI, di CALLI, OCCHI DI PERNICE, VERRUCHE ecc.
Ma esistono anche delle alterazioni che sfuggono ad una indagine esteriore ma ch
e si manifestano proprio con il dolore provocato dalla PRESSIONE della zona colp
ita.
Un dolore del piede va minuziosamente analizzato
COME VUSUALIZZARE GLI ORGANI NEL PIEDE
Per visualizzare gli organi basta proiettare su entrambi i piedi lintera sagoma d
el copro umano e detta proiezione avviene sui due piedi intesi come unit di cui l
a parte centrale rappresenta il centro del nostro corpo.
Ci sono quindi diverse proiezioni del piede che si chiamano
Zona Plantare
Zona dorsale
Zona laterale
Zona mediale
Nella ZONA MEDIALE sono rappresentati tutti gli ORGANI CENTRALI del nostro corpo
Nella ZONA LATERALE sono rappresentati tutti gli ORGANI ESTERNI
Un altro punto di riferimento costituito dalla zona dorsale dove c la struttura os
sea del piede, che riflette sempre una zona relativa allapparato SCHELETRICO.
Nella zona PLANTARE, ovvero nella parte molle sono riflessi tutti gli ORGANI INT
ERNI come il CUORE, il FEGATO, i POLMONI, lAPPARATO DIGERENTE
Le MALATTIE PIU FREQUENTI DEI PIEDI SONO :
Neuroma di Morion, irritazione del nervo che irradia il terzo ed il quarto dito
del piede e che provoca una risposta dolorosissima
CALLI e BORSITI PLANTARI che si possono avvertire solo attraverso una palpazione
profonda e che non sono evidenti
La SPINA CALCANEALE, che d dolore al CENTRO e sulla parte MEDIALE del CALCAGNO
La FIBROSI CISTICA
La METATARSALGIA da sovraccarico
Le PERIOSTITI
IMPORTANTE: prima di eseguire un massaggio accertarsi che non esistano eczemi, v
erruche, o funghi della pelle che potrebbero infettare chi praticher il massaggio
Prima verificare visivamente la condizione del piede.
DEPOSITI DI CRISTALLI, sono dei depositi di calcio simili a sabbia che si posson
o avvertire mentre si trattano alcune zone del piede, in genere sono dei deposit
i di calcio che il trattamento aiuta a frantumare e ad espellere attraverso il f
lusso sanguigno
GONFIORE ALLA CAVIGLIA, disturbi circolatori e problemi ai reni e al cuore, lo s
tesso dicasi per la presenza di piccoli cuscinetti alla base delle dita sulla pa
rte anteriore del piede sinistro
PELLE SECCA, disturbi ormonali
NON TRATTARE in presenza di :
Osteoporosi, artrite a mani o piedi, diabete, trombosi, flebiti, gravidanza, can
cro, inchi fa chemioterapia, cure ormonali e radioterapia, trattare mani o piedi
a seconda dello stato di salute, non trattare in presenza di verruche Iniziare
con il piede in migliore stato di salute
Il SISTEMA NERVOSO
il centro di comando di tutte le attivit corporee sia fisiche che psichiche, gli
organi sensoriali esterni ed interni forniscono dati ai centri nervosi superiori
e dirigono le loro risposte attraverso i nervi motori fino ai muscoli.
Il sistema nervoso e la PELLE hanno origine dal foglietto embrionale esterno chi
amato ECTODERMA, e questo significa che la pelle ed il sistema nervoso avendo la
medesima origine sono intimamente legati, ed per questo che massaggiando la pel
le si agisce in profondit sul sistema nervoso. I riflessi sono delle risposte che
vengono sollecitate da particolari stimoli.
A livello della corteccia cerebrale i piedi e le mani occupano unarea pi vasta ris
petto ad altre zone del corpo, le mani sono utili in caso di emergenza, o per lau
to massaggio , ma la zona pi adatta e ricettiva proprio quella plantare, il piede
rappresenta un punto focale del sistema circolatorio e vascolare, la suola del
piede come una spugna, la SPUGNA di LEJART che viene compressa ad ogni passo ed
la spinta che porta il ritorno circolatorio verso lalto. La circolazione costitui
ta da un impulso arterioso che diretto verso il basso pu essere facilitato dalla
forza di gravit ed apportatore di nutrimeno ai tessuti e da un ritorno venoso che
avviene contro la forza di gravit e che favorito dalle vene che fanno da gradini
, la stimolazione die punti riflessi attiva la pompa piede che il nostro cuore p
eriferico, un massaggio plantare da un effetto benefico a tutto lorganismo, ogni
singolo organo viene proiettato per via riflessa sul piede, e quindi la sua stim
olazione attiva la funzionalit sia in senso energetico che circolatorio.
La stimolazione plantare, fatta anche da un profano comunque benefica sia a live
llo distensivo che psicologico, purch non sia eseguito in modo troppo pesante, pr
olungato o doloroso.
Da tenere presente, sempre che la persona una entit unica, e che quindi in nessun
tipo di terapia esiste una formula valida per tutti.
E possibile che toccando le diverse zone del piede suscitare una risposta doloros
a
La fase del massaggio consta di DUE MOMENTI, la ricerca del PUNTI DOLENTI e il M
ASSAGGIO VERO E PROPRIO.
La fase della RICERCA avviene attraverso una palpazione dei punti riflessi che v
err esercitata in modo deciso e profondo con il polpastrello del pollice inclinat
o a circa 70 gradi
E necessario anche fare una indagine sulla persona sulla sua condizione PSICO-FIS
ICA presente e passata, per valutare cosi che tipo di trattamento sar bene esegui
re e valutare cosi anche lintensit, la frequenza e la durata del massaggio. Non es
isto delle regole ma si possono eseguire degli schemi di massima
TECNICHE DI PRESSIONE
POLLICE CHE CAMMINA
DITO CHE CAMMINA
MASSAGGIO CIRCOLARE
LISCIATURA
PIZZICOTTO
La Pressione esercitata varia da caso a caso.
TECNICHE DI MASSAGGIO
TORSIONE
IMPASTAMENTO
STIRAMENTO
MASSAGGIO CIRCOLARE con le dita
LISCIATURA
La TORSIONE aiuta a rilassare le mani e i piedi stirando i muscoli, seguita dallI
MPASTAMENTO che rilassa lorganismo e stimola lenergia vitale
STIRAMENTO, significa estendere i muscoli, ha la funzione di consentir una maggi
ore libert di movimento alle ossa, questa tecnica consente ai piedi di distenders
i, visto che sono sempre costretti nelle scarpe ed accumulano tensione.
Il MASSAGGIO CIRCOLARE con le DITA aiuta a rilassare
La LISCIATURA auta a sciogliere la tensione
AMBIENTE PER IL TRATTAMENTO
Ambiente e atmosfera adatta per avere il massimo del benessere, bene avere un le
ttino da massaggio, o un letto, o una poltrona, per fare stare la persona comoda
e rilassata, anche chi massaggia deve stare in una posizione comoda e naturale.
Loperatore siede ai piedi della persona da trattare. Si stacca il telefono, impo
rtante che la persona che pratica il massaggio sia rilassata, in perfetta forma
fisica e priva di pensieri negativi, non lavorare mai dopo un pasto pesante o ne
i momenti di grande stanchezza
POSIZIONE per il TRATTAMENTO
E bene utilizzare una poltrona, perch sul lettino il piede tende a mantenere un ce
rto stato di tensione e in questo modo il terapeuta pu anche vedere lespressione d
el viso della persona da trattare
REGOLE DI BASE PER IL TRATTAMENTO
Evitare di fare il massaggio e chiedere che la persona si limiti ad un pasto fru
gale
Evitare di fare il massaggio alle donne durante i primi giorni del periodo mestr
uale specie per chi ha flussi abbondanti, se ci sono mestruazioni scarse o irreg
olari un massaggio leggero non molto prolungato pu aiutare a facilitare il flusso
.
Evitare il massaggio in presenza di gonfiori pronunciati a livello del piede o d
elle caviglie e se esistono delle contratture di tipo traumatico, se ci sono del
le infiammazioni il massaggio va eseguito solo per via riflessa e mai direttamen
te sulla zona interessata, un piede gonfio prima di un massaggio va decongestion
ato, con bagni, impacchi, applicazioni di argilla.
Evitare il massaggio se la persona agitata, preoccupata, intimorita, bene in que
sto caso spiegare di che cosa si tratta per stabilire un rapporto di reciproca c
onfidenza e fiducia e poi procedere ad una serie di manovre di rilassamento
Evitare il massaggio nei primi mesi di gestazione, in presenza di gravidanze a r
ischio
ESAME DEI PIEDI
Si esamina dei piedi la conformazione, la temperatura, il colore,
PIEDI FREDDI, sinonimo di cattiva circolazione
PIEDI CHE SUDANO MOLTO squilibri ghiandolari
COLORE DELLA PELLE BLUE o ROSSA, disturbi di circolazione
EPIDERMIDE SECCA, squilibrio ghiandolare
Bisogna anche esaminare la presenza di DURONI, CALLI, spesso dovuti a scarpe non
adatte, ZONE INDURITE NEL PIEDE possono indicare anche una postura non corretta
, ovvero una errata distribuzione del peso corporeo che si concentra su unara par
ticolare provocando un ispessimento cutaneo ( spesso utile andare da un callista
per sistemare queste anomalie)
vesciche, screpolature, verruche, piede datleta, cicatrici, gonfiore, vene varico
se. Attenzione alle VERRUCHE perch sono contagiose.non trattare quella zona
le zone che presentano VENE VARICOSE, non vanno tratte
Le zone che presentano CICATRICI, vanno massaggiate dolcemente
Un GONFIORE allinterno della CAVIGLIA, sinonimo di disturbi interni.
Piedi TESI, indicano tensione generale
Piedi poveri di TESSUTO MUSCOLARE, indicano fiacchezza generale
CAMBIAMENTI della STRUTTURA OSSEA dei piedi, indicano disturbi del flusso di ene
rgia agli organi corrispondenti a quel punto.
DITA a MARTELLO, indicano disturbi nella zona del capo, dei seni paranasali, e d
ei denti
Un UNGHIA INCARNITA, pu essere collegata a mal di testa o emicranie
Una INFIAMMAZIONE DELLALLUCE, pu indicare un problema a livello del collo, cervica
le o tiroideo
I PIEDI PIATTI, privi dellarco plantare sono da collegare ad un problema della sp
ina dorsale, i bambini hanno i piedi piatti, larco plantare si sviluppa nei primi
6 ani di vita, se si riscontra negli adulti, significa indebolimento dei muscol
i e dei tendini che sostengono le ossa che costituiscono gli archi dei piedi
Le OSSA CUNEIFORMI APPIATTITE, indicano possibile problema a livello dellintetsin
o tenue
ALLUCE VALGO, una vescica infiammata e contenente liquido, posta sopra la protub
eranza ossea situata allestremit esterna della giuntura, alla base dellalluce. Ques
to disturbo tende a verificarsi in chi ha le giunture deboli delle dita dei pied
i, oppure in chi porta scarpe strette o inadatte, con tacco e punta stretta. Que
sta infimmazione della base dellosso dellalluce deforma il dito che si sposta vers
o linterno del piede e si accavalla alle altre dita
GELONI, sono una infiammazione dovuta al freddo, danno prurito, gonfiore ed ulce
razioni
PIEDE CAVO, arco plantare anomalo, dovuto a squilibrio muscolare o conseguenza d
i una poliomelite
PIEDE DATLETA, provocato da un FUNGO, che si sviluppa sotto o tra le dita tra il
4 e il 5, la pelle si sfalda e da prurito, se vengono compite le unghie queste d
iventano gialle, spesse e si sfaldano
PIEDE DEFORMATO DA TALISMO, piede distorto e la persona poggia sul TALLONE, cond
izione congenita per posizione del feto nellutero materno
SINDROME DEL CANALE DEL TARSO, si ha un dolore intermittente e intenso dovuto ai
nervi che sono intrappolati nella caviglia, il problema peggiora stando in pied
i o camminando
ESSENZIALE, indossare calzature comode , di misura giusta e con la punta arroton
data , camminare a piedi nudi per lasciar fluire lenergia , tagliare regolarmente
le unghie per non avere unghie incarnite, andare da un callista per i calli e i
duroni perch questi ispessimenti producono effetti negativi sulle zone riflesse,
le unghie tagliate male possono indurre cefalee
PRIMA DEL TRATTAMENTO
Cospargere i piedi con un velo di TALCO, per asciugare leventuale sudore e permet
tere alle mani di scivolare meglio, non usare olii perch rendono la cute troppo u
nta e scivolosa..
DURATA DEL TRATTAMENTO
Il massaggio non deve durare pi di 45 minuti equamente suddivisi in entrambi i pi
edi, fanno eccezione i casi in cui :la persona sia molto nervosa o abbia avuto r
eazioni eccessive dopo la prima seduta in questo caso si far un trattamento pi dol
ce, pi breve e pi ravvicinato, invece di 45 minuti due volte la settimana, fare 15
minuti a giorni alterni.
In presenza di un bambino o di una persona anziana, ridurre i tempi del trattame
nto e ravvicinare le sedute
In presenza di persona molto malata e debole per una grave malattia, perch in ter
apia, il massaggio pu essere di aiuto sotto controllo medico e fatto con grande p
rudenza.
La durata della seduta nei bambini o neonati dura molto di meno.
FREQUENZA DEL TRATTAMENTO
Cadenza bisettimanale, nelle prime due settimane, ed in seguito una volta la set
timana per 6 settimane
Se non ci sono casi particolari in genere 10 sedute sono sufficienti per riequil
ibrare
Gli stati acuti sono i pi veloci da risolvere, mentre le affezioni cronicizzate r
ichiedo pi tempo e pazienza ed una stimolazione pi energica.
Spesso i primi evidenti miglioramenti si hanno dopo 3 sedute
Se si in presenza di disturbi alla schiena saranno necessari due trattamenti la
settimana.
Ma in genere si consiglia un solo trattamento alla settimana per dare <tempo al
corpo di riequilibrarsi.
SEQUENZA DEL TRATTAMENTO
iniziate con TESTA COLLO sui piedi
Questi riflessi si trovano nella prima zona traversa e in tutti le 5 zone longit
udinali dei piedi, si dovr procedere sistematicamente per evitare di trascurare q
ualche punto riflesso , cominciare e terminare il trattamento su un piede e poi
procedere sullaltro. Fare attenzione ai punti sensibili al dolore e ripassare que
i punti a fine seduta per un trattamento supplementare
IPOFISI centro alluce massaggio circolare leggero
EPIFISI
RIFLESSO DELLA NUCA
LATI DEL COLLO E TESTA
SOMMITA DEL CERVELLO
RIFLESSO SPINALE
RIFLESSO DEL COLLO
RIFLESSO DEL VISO
RIFLESSO DELLE CORDE VOCALI
RIFLESSO DEI SENI
RIFLESSO DEGLI OCCHI
RIFLESSO DELLA TROMBA DI EUSTACHIO
RIFLESSO DELLA ZONA DELLORECCHIO
RIFLESSO DELLA TIROIDE
PRIMA ZONA DELLE PARATIROIDI
SECONDA ZONA DELLE PARATIROIDI
RIFLESSO DEI DENTI
2 riflessi di SPALLE e TORACE sui piedi
Questi riflessi si trovano tutti sopra il diaframma, trattando la zona dei polmo
ni potrebbe capitare di trovarla sabbiosa, a causa dellinquinamento, delle sigare
tte, con un trattamento regolare questa area si potr sbloccare
Riflesso della SPALLA
Riflesso del BRACCIO e del GOMITO
Riflesso della TRACHEA
Riflesso del POLMONE DESTRO
Riflesso del TIMO
Riflesso del CUORE
Riflesso delle COSTOLE
Riflesso dello STERNO
Riflesso del DIAFRAMMA
3 riflessi dellADDOME
Questi riflessi si trovano sotto il diaframma, nella seconda e terza zona trasve
rsale,
riflesso del PLESSO SOLARE
FEGATO
CISTIFELLEA
MILZA
ESOFAGO
STOMACO
PANCREAS
INTESTINO TENUE
APPENDICITE
VALVOLA ILEOCECALE
INTESTINO CREASSO E COLON
VESCICA
URETERI
RENI
GHIANDOLE SURRENALI
4. riflessi della parte inferiore del corpo
NERVO SCIATICO
ARTICOLAZIONE SACROILIACA
MUSCOLI DEL BACINO
ANCA
GINOCCHIO
TESTICOLI E CONDOTTO DEFERENTE
PROSTATA
OVAIE, UTERO, TUBE DI FALLOPPIO
5. riflessi sul DORSO dei piedi
SENO
PARTE CENTRALE DELLA SCHIENASISTEMA LINFATICO
LINFODRENAGGIO
TRATTAMENTO DEI CHAKRA sui riflessi
Trattare i chakras del piede e della mano destra con la tecnica del massaggio ci
rcolare per 5-10 secondi iniziando con il chakra della Testa e terminare con il
chakra 1 di base , perch lenergia sale dal chakra base e cosi si libera lenergia ch
e mano mano pu risalire senza impedimenti
TERAPIA
Dopo la ricerca dei punti dolenti, che si esegue con delle pressioni lente e pro
fonde da eseguire su tutte le zone relative ad organi ed apparati, si passa alla
fase del massaggio vero e proprio.
Consta di 3 tempi,
dolcemente nella fase della ricerca dei punti dolenti
poi la presa dovr essere decisa ed energica, le stimolazioni non dovranno essere
dolorose, ma raggiungere al massimo il limite della soglia del dolore, e dovr ess
ere un "doloroso piacere"
Vanno sempre valutate lo stato emotivo e le reazioni nervose della persona da tr
attare.
Per curare il disturbo il massaggio dovr essere generale
Nel caso di un massaggio di emergenza o ad un amico, il modo migliore per pratic
are un massaggio quello di individuare i punti che dolgono maggiormente e massag
giarli pi volte fin quando il dolore non si sar attenuato
Si usa il pollice per esercitare una pressione in certi punti, piegato a 45 grad
i
Perch occorre precisione , e mentre il pollice lavora sui punti riflessogeni le a
ltre dita avvolgono dolcemente il piede Esercitare sempre movimenti dolci ed evi
tare quelli bruschi.
Durante il massaggio si usano entrambe le mani
REAZIONI
La reazione primaria il rilassamento, i piedi saranno caldi, alle volte la perso
na si addormenta durante un trattamento.
Spesso si ha maggior desiderio ad urinare, aumento dellattivit intestinale e flatu
lenza, sintomi come il raffreddore che indicano una eliminazione di muco in ecce
sso, eruzioni cutanee, aumento della sudorazione, secrezioni vaginali, disturbi
del sonno, questi disturbi indicano il tentativo del corpo di ristabilire il pro
prio equilibrio
A causa della eliminazione delle tossine, operata in virt della sollecitazione de
lle zone, si possono avere fenomeni di stanchezza, dolori alle ossa, nervosismo,
insonnia, a volte tremori, febbre, vertigini, ma anche bisogna fare attenzione
al modo in cui si opera il massaggio in modo che persona non abbia queste reazio
ni Non esiste un trattamento standard, ma bisogna prima predisporre il fisico a
ricevere il massaggio, e liberarlo dalle infiammazioni, dalle stasi venose e lin
fatiche e da tutti quei fenomeni derivanti da intossicazioni di tipo sia aliment
are che farmacologico, o sia emotivo che psicologico.
E necessario ripulire il corpo ed attraverso il massaggio si otterr questo effetto
, a condizione che si eseguano le manovre giuste e nella giusta progressione.
La manovra di base tender a convogliare verso lesterno, attraverso gli organi emun
tori, tutte le sostanze liquide, solide, gassose, che se non ben eliminate, rist
agnano nellorganismo, intossicandolo. La persona da trattare dovr segnalare di vol
ta in volta tutti i mutamenti che si saranno verificati tra un trattamento e lalt
ro
Il massaggio stimola le ENDORFINE, che quando si liberano, diminuiscono la sogli
a del dolore, ma se non si rimuove a monte la causa con un massaggio adeguato, i
l dolore si ripresenter di nuovo e forse anche in forma pi acuta. E se la persona
si trova in una situazione di disagio c il rischio che non avr pi fiducia nella cura
e lascer perdere.
Se invece il massaggio ben eseguito si avr sicuramente un allentamento della tens
ione nervosa, un senso di leggerezza, un miglioramento delle funzioni corporee.
Lo scopo principale iniziale quello di DEPURARE lorganismo, e spesso questo proce
sso si manifesta subito con una aumentata DIURESI, una maggiore MOTILITA GASTRICA
E INTESTINALE, una migliore RESPIRAZIONE. Per ottenere questo bene stimolare gl
i apparati secondo un ordine predefinito ed in seguito insistere sugli organi in
teressati alle singole malattie.
I dieci segmenti del corpo VARIE SCUOLE DI PENSIERO in riflessologia sequenze su
come trattarli
a)
1 La regione del capo
2 il sistema osteomuscolare
3 il sistema endocrino
4 lapparato respiratorio
5 lapparato cardiocircolatorio
6 il sistema linfatico
7 lapparato digerente
8 il sistema urinario
9 la pelle
b)
Apparato o sistema Urinario
sistema nervoso
circolazione linfatica
apparato respiratorio
apparato scheletrico e muscolare
apparato digerente
apparato cardiocircolatorio
apparato genitale
organi di senso
ghiandole endocrine
c)
1.TESTA COLLO
ipofisi
epifisi
testa e cervello
colonna vertebrale
collo
viso
corde vocali
seni
occhi
orecchio e tromba di Eustachio
paratiroidi
denti
SPALLE TORACE
Spalla
Braccio e gomito
Trachea
Polmoni
Timo
Cuore
Costole
Sterno
Diaframma
3 ADDOME
plesso solare
fegato
cistifellea
milza
esofago
stomaco
pancreas
intestino tenue
appendice
valvola ileocecale
intestino crasso o colon
vescica
ureteri
reni
ghiandole surrenali
PARTE INFERIORE DEL CORPO
Nervo sciatico
Articolazione sacroiliaca
Muscoli del bacino
Anca
Ginocchio
Testicoli e condotto deferente
Prostata
Ovarie e Tube di Falloppio
DORSO PIEDI
Seno
Parte centrale della schiena
Sistema linfatico
Linfodrenaggio
5 CONCLUSIONE DEL TRATTAMENTO SUI PIEDI
passaggi da fare
LE AREE RIFLESSOGENE
1 LA REGIONE DEL CAPO in riflessologia TESTA E COLLO
LALLUCE :
TESTA
EPIFISI
IPOFISI
NUCA
CERVELLO
BASE DEL COLLO
SENI PARANASALI
OCCHI
ORECCHIE
TROMBA DI EUSTACHIO
DENTI
BASE ALLUCE
GOLA
TIROIDE
PARATIROIDE
CORDE VOCALI
i RIFLESSI della REGIONE DEL CAPO, sono situati nelle DITA, agli ALLUCI, corrisp
ondono i riflessi di tutta la testa ed ogni alluce rappresenta 5 zone.
Il CERVELLO fa parte del SNC, e controlla buona parte delle funzioni corporee, h
a un emisfero destro e uno sinistro in genere il controllo nel corpo umano inver
tito nei due emisferi, mentre il riflessologia il destro corrisponde al destro e
il sinistro al sinistro.
Dal cervello si diramano 12 NERVI, che influenzano il senso dellOLFATTO, del GUST
O, della VISTA e delle funzioni MOTORIE, che coinvolgono CUORE, POLMONI, ed ORGA
NI ADDOMINALI. Quindi la testa controlla tutte le funzioni corporee, uno degli o
rgani pi grandi del corpo, diviso in 3 parti, lencefalo, che comprende il diencefa
lo, il cervelletto, il troco cerebrale, che la continuazione della colonna verte
brale, LALLUCE rappresenta la zona della TESTA, abbiamo la sommit del cervello. LEP
IFISI, lIPOFISI, la NUCA e il CERVELLO, alla base COLLO
Le aree riflessogene della TESTA si trovano negli ALLUCI e nei POLPASTRELLI, il
riflesso della GHIANDOLA PITUITARIA, posizionata al centro del POLPASTRELLO dellA
LLUCE,
il CERVELLETTO responsabile dellequilibrio, della coordinazione delle azioni rifl
esse, del controllo della postura e dellattivit muscolare
LENCEFALO, comprende i centri nervosi responsabili del pensiero conscio e dellazio
ne
Questa zona riflessa importante in presenza di cefalee, emicranie, morbo di Park
inson, epilessia, paralisi cerebrale, sclerosi multipla, nevralgia del trigemino
, dislessia
LIPOFISI, una ghiandola pituitaria, si trova alla base del cervello proprio sopra
e dietro la cavit nasale, il LOBO ANTERIORE produce ormoni che stimolano la TIRO
IDE e le GHIANDOLE SURRENALI, che influiscono sulla sessualit e sulla produzione
di latte delle puerpere, il LOBO POSTERIORE secerne ormoni che stimolano i musco
li dellutero durante e dopo il parto e stimolano le ghiandole mammarie, causano l
a contrazione dei muscoli involontari e agiscono come antidiuretico, questa zona
riflessa importante per gli squilibri ormonali
lEPIFISI, la ghiandola della luce, una ghiandola pineale, che regola il bioritmo,
giorno-notte funziona particolarmente la notte, situata esattamente davanti al
cervelletto e si trova alla base del cranio, la sua funzione quella di secernere
MELATONINA che influisce sullorologio biologico dellorganismo. Un eccesso di mela
tonina durante le ore del giorno pu provocare nei periodi freddi sindromi depress
ive, causate da carenza di luce solare, regola linizio della pubert, induce il son
no ed influenza i nostri stati danimo
mentre le aree della parte superiore del capo e del cervello, sono in cima allALL
UCE, appena dietro lunghia. Il riflesso della parte laterale del cervello e del c
apo posizionato sul bordo laterale del cervello e del capo ed posizionato sul bo
rdo laterale dellalluce vicino al secondo dito, mentre quello collegato al VISO s
i trova sulla superficie anteriore dellalluce.
I SENI PARANASALI, sono cavit colme daria poste negli zigomi e dietro le sopraccig
lia, influiscono sul timbro vocale e agiscono da scudo protettore per occhi e ce
rvello.
I riflessi sono situati nelle parti posteriore e laterale delle 4 dita di entram
bi i piedi,
I SENI PARANASALI si trovano nelle zone 2,3,4, e si trovano nelle zone corrispon
denti dei piedi.
Gli OCCHI, i riflessi si trovano alla base del SECONDO e del TERZO DITO appena a
l di sotto del punto in cui le dita si uniscono alla pianta del piede. Nel corpo
gli occhi sono collegati alle zone 2 e 3, sono le nostre finestre sul mondo, es
terno quando sono aperti, interno quando sono chiusi, questo riflesso importante
in presenza di stanchezza degli occhi, di congiuntivite , di cataratta
Il NASO, SENI PARANASALI, ci permette attraverso il respiro di scambiare le ener
gie indiviaduali con quelle cosmiche, uno dei punti in cui si accumula piu energ
ia vitale un riflesso importante per trattare raffreddori, catarro, febbre da fi
eno
Le ORECCHIE, situato alla base del QUARTO e del QUINTO dito appena sotto la giun
tura delle dita con la pianta del piede ( i riflessi sono nelle zone 4 e 5) , lud
itto uno dei pi esatti sensi percettivi, quando londa sonora colpisce il timpano,
questo vibra, la vibrazione raggiunge lorecchio interno facendo vibrare a sua vol
ta il fluido contenuto nella sua cavit ed eccitando cosi le terminazioni nervose
che portano gli impulsi al cervello
La TROMBA di EUSTACHIO, inizia dietro lorecchio medio, e si allarga nella gola, c
he collega lorecchio medio alla parte posteriore della gola e che mantiene laria n
ellorecchio medio a pressione atmosferica, questa che si chiude in un viaggio e s
i riapre quando sbadigliamo o ci soffiamo il naso per ristabilire la pressione.
Il riflesso si trova sulla PIANTA del PIEDE tra il TERZO e il QUARTO DITO, appen
a al di sotto della membrana iterdigitale. importante per trattare disturbi come
acufeni, infezioni, sordit e vertigini
I DENTI sono 32 come le vertebre della colonna e quindi sono in relazione con le
i
Luomo ha due dentizioni, quella da latte e quella definitiva, la prima costituita
da 20 denti primari che spuntano nei primi 3 anni di vita e poi entro i 25 anni
spuntano tutti e due i 32 denti, importante trattare il riflesso dei denti per
ascessi, mal di denti, gengiviti
COLONNA VERTEBRALE, ha 33 vertebre, divise in 7 vertebre cervicali, nella region
e del collo, 12 toraciche, dietro la cavit toracica, 5 lombari, destinate a soste
nere la parte inferiore della schiena, 9 sacrali, delle quali 5 sono fuse in un
unico osso a formare il sacro e 4 in una o due ossa a formare il coccige, la col
onna vertebrale contiene e protegge il midollo spinale, sostiene la testa e serv
e come punto di attacco per le costole e i muscoli della schiena. Il trattamento
della zona riflessa per i dolori alla schiena, e per disturbi collegati ai nerv
i spinali.
COLLO, il riflesso alla base dellalluce o del pollice se le giunture di pollici o
alluci sono rigidi, pu indicare una rigidit in questa zona.
VISO come occhi, naso, seni, denti labbra muscoli, utilizzare questo riflesso pe
r sinusiti, mal di denti, stanchezza degli occhi, paralisi facciale
CORDE VOCALI, riflesso importante alla base tra pollice e secondo dito, per fari
ngite, laringite, tracheite
TIROIDE, costituita da due lobi situati ai lati della trachea proprio sotto il l
ivello della laringe, sono collegati da una stretta striscia di tessuto tiroideo
, la tiroide ha bisogno di IODIO per produrre uno dei suoi due ormoni, la TIROSS
INA Influiscono sul metabolismo di quasi tutti i tessuti dellorganismo, regolano
il ritmo di consumo dellossigeno, stimolano la crescita e sono necessari per il c
ompleto sviluppo del cervello, il trattamento della zona riflessa importante per
trattare il cretinismo, il gozzo, il mixedema, squilibri delle ghiandole della
riproduzione
PARATIROIDI, sono 4 e sono incassate nella superficie posteriore e laterale di o
gni lobo della tiroide, lormone secreto PARATIROIDEO, controlla che il CALCIO e i
l FOSFORO, siano costanti nel sangue. Le zone riflesse sono utili in caso di ART
RITE, osteoporosi, per la menopausa, negli spasmi e nelle contrazioni muscolari
PATOLOGIE della regione del capo e riflessologia
MAL DI TESTA, pu essere provocato da tensione, dolore al collo, congestione dei s
eni paranasali, disturbi agli occhi, allergie alimentari, dieta squilibrata, nel
le donne associati a cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale e la menopa
usa
Riflessologia diretta, capo, aree dellalluce
Riflessoloia Associata, collo, cervicale, seni paranasali, plesso solare, stomac
o, intestino tenue e crasso, fegato, cistifellea, ghiandole riproduttive
ICTUS, emorragia su un lato della regione cerebrale che pu causare paralisi total
e o parziale della parte opposta del corpo
RD, capo, aree dellalluce, colonna vertebrale, aree colpite quali braccia e gambe
RA, cuore, plesso solare, ghiandole surrenali
MORBO DI PARKINSON, colpisce il proencefalo e provoca un involontario movimento
dei muscoli, da cui il caratteristico tremore delle mani e andatura strascicata
RD capo, aree dellalluce, gambe, braccia
RA, colonna vertebrale, ghiandole surrenali, intestino crasso
SCLEROSI MULTIPLA, si tratta di un deterioramento del rivestimento protettivo de
i nervi nel cervello e nel midollo spinale, che pu provocare disturbi alla vista,
al linguaggio, perdita di equilibrio, difficolta nel coordinamento, debolezza m
uscolare con paralisi e disturbi alla vescica e allintestino
RD capo, aree dellalluce, colonna vertebrale, braccia, gambe
RA ghiandole surrenali, intestino crasso, vescica, occhi
SINUSITE, la congestione della regione sinsale provocata da un eccesso di MUCO,
questa congestione pu provocare mal di testa.
RD seni paranasali, aree dellalluce, occhi
RA valvola ileocecale, ghiandole surrenali, linfatici superiori
RAFFREDDORE DA FIENO, infiammazione delle mucose del naso, provocata da una alle
rgia al polline, oltre al naso il disturbo pu interessare anche occhi e gola, ben
e sottoporsi al trattamento prima della primavera.
RD seni paranasali, aree dellalluce, occhi
RA valvola ileocecale, ghiandole surrenali, polmoni, bronchi, milza, linfatici s
uperiori
DISTURBI DEGLI OCCHI, spesso con la riflesologia si ottiene un miglioramento del
le funzioni visivem nei disturbi come il blocco del condotto lacrimale, occhi se
cchi, occhi lacrimosi e cataratta, con perdita della trasparenza del cristallina
, congiuntivite ovvero infiammazione della congiuntiva che riveste il bulbo ocul
are, e glaucoma, ovvero aumento della pressione dei fluidi davanti al cristallin
o e conseguente indurimento del bulbo oculare
RD occhi
RA collo, cervicale, reni, ghiandole surrenali, linfatici superiori
DISTURBI DEGLI ORECCHI, se ci sono lesioni del nervo o presenza di catarro la ri
flessologia va bene, mentre se ci sono lesoni strutturali raramente i risoltati
sono soddisfacenti, Il tintinnio auricolare un disturbo nel quale lorecchio avver
te un succedersi di suoni brevi e squillanti, si pensa che il disturbo sia legat
o ad una congestione di catarro, a tensione nella regione cervicale, o a infiamm
aione o infezione. La Sindrome di Menier, colpisce lorecchio interno e pu provocar
e sordit, ronzii , perdita di equilibrio, vertigini e nausea.
RD orecchi
RA collo cervicale, aree dellalluce, la zona laterale e il secondo dito, seni par
anasali, la Tromba di Eustachio, il plesso solare, le ghiandole surrenali, i lin
fatici superiori
MAL DI DENTI, fare un massaggio nelle zone collegate ai denti, pu dare un solliev
o temporaneo
2. SISTEMA OSTEOMUSCOLARE in riflessologia
Comprende le articolazioni e relativi muscoli e include la
SPINA DORSALE,
CERVICALE
il COLLO,
il CINGOLO SCAPOLARE,
i GOMITI,
i POLSI,
la CINTURA PELVICA,
le GINOCCHIA,
le CAVIGLIE.
La SPINA DORSALE, composta dalle vertebre, segmenti ossei divisi in gruppi, 7 ve
rtebre cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali, 4 coccigei, nelladulto il s
acro ed il coccigeo sono fuse. La struttura ossea della spina dorsale circonda i
l midollo spinale che una estensione del cervello e i nervi che hanno origine da
l midollo spinale i nervi cervicali, influiscono su collo e braccia, i toracici
il petto, quelli lombari le estremit inferiori , le gambe e i piedi, i sacrali gl
i organi della pelvi , del coccige, del retto, dellano.
La SPINA DORSALE al CENTRO del corpo, il suo riflesso a su entrambi i bordi inte
rni dei piedi. Le diverse regioni spinali sono poste per riflesso lungo questa l
inea
La CERVICALE e il COLLO sono posta nella parte superiore laterale sotto lalluce
Le 7 vertebre cervicali sostengono il peso della testa, e simbolicamente il peso
del mondo e dei pensieri, quando siamo in un periodo pesante anche le vertebre
tendono a immobilizzarsi e lumidit non aiuta questa parte che ha bisogno di fuoco,
luce e calore
La GOLA, con le tonsille ci permette di difenderci dai batteri, la TIROIDE perme
tte la fissazione del Calcio che regolano tutto il sistema del corpo
TRACHEA. La trachea il segmento del condotto respiratorio compreso tra la estrem
it inferiore della laringe e lorigine dei Bronchi, come un tubo in cui passa laria
lungo 12 cm e largo 2,5 posta davanti allesofago e termina davanti alla quarta ve
rtebra toracica allaltezza della parte superiore del cuore, in questo punto si bi
forca nei due bronchi, di cui uno entra nel polmone destro e uno nel polmone sin
istro, la trachea costituita da alcuni dischi cartilaginei a forma di c, in ques
to modo le sue pareti sono rigide e laria pu passare sempre, i 4 anelli superiori
sono attraversati dallistmo della tiroide, listmo una striscia sottile di tessuto
tiroideo che collega i due lobi di questa ghiandola, ognuno dei due bronchi si s
uddivide in rami bronchiali pi piccoli per formare quello che viene chiamato albe
ro bronchiale
La REGIONE TORACICA sul bordo del primo osso metarsale
La REGIONE LOMBARE situata tra la linea della vita e il lato interno dellastragal
o
Il SACRO e il COCCIGE sono situati verso il tallone.
Gli ARTI SUPERIORI, sono formati da SPALLE, GOMITI e POLSI
La SPALLA si trova alla base del 5 dito sulla pianta, sul bordo e sul dorso del p
iede
Il CINGLO SCAPOLARE in tutte e 5 le zone riflessogene del corpo, copre la met sup
eriore delle ossa metatatrsali. Le preoccupazioni della vita le sentiamo sulle n
ostre spalle, le 12 vertebre dorsali sono in relazione allelemento aria, allemotiv
it, agli affari di cuore, la spalla un perno sferico tenuto in posizione soprattu
tto dai muscoli che servono a muoverla larticolazione costituita dalloso della par
te superiore dal braccio, omero, e dalla scapola, il dolore pu essere dovuto da a
rtrite, tendinite, borsite, periatrite
Il riflesso dello STERNO sul dorso del piede nella parte superiore del primo met
atarso nella zona 1.
il riflesso del BRACCIO sul bordo esterno del piede a partire dal riflesso della
spalla fino alla base del quinto metatarso ( la leggera protuberanza ossea post
a a met piede sul bordo esterno)
il riflesso del GOMITO posto alla base del quinto metatarso, le ossa del braccio
sono lomero che collega larticolazione della spalla a quella del gomito, il radio
e lulna che collegano il gomito al polso e alla mano, si tratta il gomito del te
nnista, lartrite
La PELVI una cavit a forma di catino formata dallOSSO SACRO e dal COCCIGE nella pa
rte superiore e dalle OSSA ILIACHE ( le ossa che formano le ANCHE), nelle parti
antoeriori e laterale, Allinterno della pelvi si trovano la vescica, il retto gli
organi riproduttivi, i riflessi collegati alla regione pelvica sono situati sop
ra le ossa del tarso e dellastragalo.
Il riflesso dellANCA , si trova al di sotto dellastragalo esterno e lungo il bordo
esterno del piede in unarea a mezza luna posta a met strada tra la base del quint
o metatarso e il tallone. Questa area include anche il riflesso della COSCIA.
Il GINOCCHIO, il riflesso, situato sul bordo esterno del piede in unarea a mezza
luna posta fra la base del 5 metatarso e larea in cui ha origine il riflesso dellan
ca, larea riflessogena del ginocchio include anche larea della GAMBA
Il riflesso dellarticolazione SACROILIACA, dove il sacro e la spina dorsale si un
iscono allilio della pelvi, si trova sul dorso del piede in un piccolo avvallamen
to davanti allastragalo esterno.
Il NERVO SCIATICO, fuoriesce dalla spina dorsale attraversa la regione lombosacr
ale e prosegue lungo la parte posteriore della gamba fino a dividersi dietro il
ginocchio in due rami principali che corrono lungo la gamba, il riflesso posto a
d un terzo del tallone sulla pianta del piede ed presente in tutte le cinque zon
e.
COSTOLE, la gabbia toracica chiusa da 12 paia di costole, 7 coppie superiori col
legate allo STERNO da una parte cartilaginea sono dette asternali, le ultime due
prive di connessioni con le altre sono dette fluttuanti, tutte le costole sono
collegate alla colonna vertebrale e si articolano con essa
STERNO, lo sterno un osso piatto e stretto lungo 15 cm, situato sulla parte ante
riore e mediana del torace, allo sterno sono collegati costole e muscoli
DIAFRAMMA, un muscolo largo a forma di cupola, separa la cavit toracica da quella
addominale, contraendosi svolge un ruolo fondamentale nella respirazione, costi
tuito in parte da tessuto muscolare e in parte da una membrana, il diaframma for
ma la parete inferiore della gabbia toracica, alla quale collegato in vari punti
, sul davavti allestremit inferiore dello sterno, ai lati alle sei costole inferio
ri, dietro alle prime due vertebre lombari, importante il trattamento di questo
riflesso in caso di ernia iatale e di problemi respiratori.
PER EFFETTO DELLE RELAZIONI TRA I RIFLESSI INCROCIATI
LAnca collegata alla Spalla,
il Ginocchio al Gomito,
la Caviglia al Polso,
il Braccio alla Coscia,
lavambraccio alla gamba,
il piede alla mano,
Questa relazione sussiste sullo stesso lato del copro ( esempio , se c una infiamm
azione sul ginocchio destro che in quel momento non si pu trattare per non peggio
rare la situazione, si pu massaggiare il gomito destro)
PATOLOGIE DEL SISTEMA OSTEOMUSCOLARE e riflessologia
DISTURBI DORSALI, SCHIENA, la riflessologia aiuta nellernia del disco, nello stir
amento muscolare, nelle alterazioni della colonna e nella rigidit della schiena
RD colonna vertebrale
RA ghiandole surrenali, aree dei nervi spinali, plesso solare
DISTURBI DEL COLLO,
RD collo cervicale
RA rotazione dellalluce per alleviare la tensione nel collo, plesso solare, ghian
dole surrenali.
DISTURBI DELLA SPALLA, come rigidit e formicolio, che dalla spalla si diramano al
braccio, spesso sono legati ai disturbi del collo
RD Spalla, cingolo scapolare
RA collo, cervicale, rotazione dellalluce, braccio, plesso solare
GOMITO DEL TENNISTA e del GOLFISTA
RD gomito
RA spalla, braccio, collo, cervicale, ginocchio, ghiandole surrenali
DISTURBI DELLA REGIONE LOMBO SACRALE
RD colonna lombare, sacrale, coccige
RA articolazione sacroiliaca, anca, muscoli della regione pelvica, aree controll
ate dal nervo sciatico, ghiandole surrenali, plesso solare
PROBLEMI ALLANCA
RD Anca
RA regione lombosacrale, articolazionesacroiliaca, muscoli della regione pelvica
, regioni sciatiche, ghiandole surrenali, plesso solare.
SCIATICA, dovuta a infiammazione per pressione dle nervo nel punto di pressone a
lla spina dorsale, o per pressione del nervo dovuta a disallineamento della pelv
i, o postura errata per artrite allanca, o ingrossamento di un organo addominale,
gravidanza o obesit
RD regioni sciatiche
RA regione lombosacrale, articolazione sacroiliaca, anca, muscoli della regione
pelvica, organi addominali, plesso solare
ARTRITE, REUMATISMI, infiammazione delle articolazioni, o come reumatismo, serie
di affezioni come rigidit e gonfiore di muscoli e articolazioni con conseguente
dolore, trattare tutto il corpo
RD articolazioni e muscoli colpiti, massaggio diretto sulle sone di riferimento
RA ipofisi, paratiroidi, ghiandole surrenali, reni, plesso solare
GOTTA, una froma di artrite che colpisce larticolazione dellalluce, provocando arr
ossamento, gonfiore, indolenzimento della parte, La gotta pu interessare i polsi,
le caviglie e i pollici, questa affezione dovuta ad un eccesso di acido urico n
el sangue
RD articolazione interessata, alluce
RA plesso solare, reni, ghiandole surrenali
3. IL SISTEMA ENDOCRINO in riflessologia
E il sistema ORMONALE del corpo, ed fondamentale per regolare le funzioni corpore
e, sono anche definite GHIANDOLE a SECREZIONE INTERNA, perch le secrezioni da lor
o prodotte non passano lungo i dotti dove devono agire, ma vengono trasportate a
ttraverso il flusso sanguigno nelle diverse parti del corpo dove necessaria la l
oro azione, le ghiandole endocrine sono:
IPOFISI
TIROIDE
PARATITOIDI
SURRENALI
PANCREAS
GHIANDOLE SESSUALI
PARTE SECONDA DEL POST Riflessologia 1\2
LIPOFISI, considerata la ghiandola pi importante del corpo , aiuta a controllare l
e funzioni di molte altre ghiandole, poco pi grande di un pisello, ed divisa da u
na parte anteriore ed una posteriore, produce numerosi ormoni, che influiscono s
ulla CRESCITA, causa del nanismo o del gigantismo, sulla secrezione della TIROID
E, delle ghiandole SURRENALI e di quelle SESSUALI, influenzando il METABOLISMO,
la PRESSIONE SANGUIGNA, il BILANCIO IDRICO, lo SVILUPPO SESSUALE e la RIPRODUZIO
NE, agisce sui muscoli dellutero, sulle ghiandole mammarie nella donna gravida.
Il riflesso dellIPOFISI, si trova al centro del polpastrello dellALLUCE, lo stress
, e la tensione posso squililibrare questa ghiandola
La TIROIDE, una ghiandola a struttura lombare posta nel collo, il suo compito qu
ello di controllare il metabolismo corporeo, regola la velocit nella quale avvien
e lattivit cellulare e la conseguente produzione di calore ed energia, la tiroide
produce lormone
TIROXINA, se si in presenza di IPO o IPER tiroidismo si possono avere dei mutame
nti a livelli fisico e mentale. La tiroide produce anche la CALCITONINA, un ormo
ne che influisce sui livelli di calcio nel sangue ed agisce in opposizione allorm
one prodotto dalle paratiroidi.
Il riflesso della tiroide si trova in entrambi i piedi, poich ha due lobi, il lob
o destro nel piede destro, il lobo sinistro nel piede sinistro, Larea tiroidea po
sta nella parte superiore del cuscinetto plantare sotto lalluce.
Le PARATIROIDI, sono due piccole ghiandole poste nella parte superiore della Tir
oide, la loro funzione diversa dalla tiroide, controllano i livelli di CALCIO e
di FOSFORO nel sangue, le paratiroidi si trovano nella linea di confine alla bas
e tra lalluce e il secondo dito del piede, si trovano in entrambi i piedi.
Le GHIANDOLE SURRENALI, sono situate sopra ciascun rene, hanno unostrato esterno
o corticale e uno interno o midollare, lo strato interno secerne ADRENALINA, e
la NORADRENALINA, il compito delladrenalina di preparare il corpo nei momenti di
paura, di tensione e di agitazione aumentando il flusso sanguigno nelle zone int
eressate e le diiminuisce in quelle zone che non sono particolarmente importanti
Ladrenalina aumenta il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna e permette il ril
ascio del glucosio quando il corpo necessita di una sferzata di energia, la cort
eccia surrenale produce ormoni che influenzano il metabolismo dei carboidrati e
lequilibrio idrosalino, e produce inoltre ormoni sessuali complementari, influenz
a il tono muscolare riduce le infiammazioni, combatte le reazioni allergiche, ai
utano il corpo ad affrontare stress e fatica, sono coivolte in 50 funzioni.
I rifllessi si trovano a met pianta del piede, appena al di sopra e spostati vers
o linterno rispetto ad i riflessi del rene, nella zona dei due piedi
Il PANCREAS, una ghiandola sia ENDOCRINA che ESOCRINA, la funzione esocrina pres
iede alla produzione dei succhi gastrici che attraverso il dotto pancreatico pas
sano nellintestino tenue, la funzione endocrina, consiste nella produzione di ins
ulina, il cui compito quello di abbassare il glucosio nel sangue. Lo zucchero la
principale fonte di energia utilizzata dal cervello, la regione del Pancreas ch
e comprende anche le Isole del Langherans, che secerne insulina e che produce an
che GLUCAGONE che aumenta i livelli di zucchero nel sangue. Nel corpo il Pancrea
s posto nella parte superiore e anteriore dello stomaco.Il riflesso si trova in
entrambi i piedi appena al di sopra della linea della vita e sotto il diaframma
nelle zone uno e due del piede destro e nelle zone uno, due, e tre del piede sin
istro Nel corpo lo stomaco si sovrappone al pancreas, nella pianta dei piedi il
riflesso si sovrappone al riflesso del pancreas lora di massima carica naturale d
el Pancreas tra le 9 e l e 11 del mattino, trattare questo riflesso per lipo-iper
glicemia e il diabete
Le GHIANDOLE RIPRODUTTIVE, femminili sono le OVAIE, quelle maschili sono i TESTI
COLI, le ovaie producono estrogeni ed il progesterone, ormoni responsabili dello
sviluppo puberale, e delle caratteristiche sessuali secondarie, raggiunta la pu
bert nella donna ha inizio una produzione ciclica di uova, le cellule germinali f
emminili, che continua salvo gravidanza e malattia fino alla menopausa. Gli ormo
ni ovarici, attraverso il ciclo mestruale determinano cambiamenti regolari nelle
tube di falloppio, utero e vagina.
Le due ovaie sono poste sui lati della pelvi e attraverso le tube di falloppio s
ono collegate allutero, situato al centro del bacino dietro alla vescica e comuni
cante con la vagina.
I Testicoli, producono gli spermatozoi, le cellule germinali maschili, ed il tes
tosterone. Ormone insieme agli androgeni prodotti dalla corteccia surrenale, dep
utato allo sviluppo in et puberale degli organi e delle caratteristiche sessuali
secondarie.
I Testicoli sono sospesi in posizione extra-addominale nello scroto e collegati
ai funicoli spermatici Le OVAIE e i TESTICOLI, sono posi sul dorso del piede nel
la parte esterna del piede tra lastragalo ed il calcagno.
I riflessi dellutero della donna e della prostata nelluomo sono situati nella part
e interna di ciascun piede fra lastragalo e il calcagno.
I riflessi delle Tube di Falloppio della donna e del vaso deferente delluomo si t
rovano in unarea di collegamento tra ovaia e utero, o i testicoli e la ghiandola
prostataica, ovvero sul dorso del piede davanti allastragalo.
I periodo di maggiore efficienza della PROSTATA tra le 21 e le 23
PATOLOGIE DEL SISTEMA ENDOCRINO, in riflessologia
DISFUNZIONI DELLIPOFISI, ad eccezione di un tumore, il riflesso di questa ghiando
la essenziale nella cura di disturbi che interessano le altre ghiandole endocrin
e, questo riflesso essenziale nella cura della febbre, nella debolezza, nelle di
sfunzioni renali
DISFUNZIONI DELLA TIROIDE, in caso di ipertiroidismi i sintomi sono irrequietezz
a, nervosismo, irritabilit, stanchezza, perdita di peso, occhi sporgenti, mentre
nellipotiroidismo si ha un rallentamento die processi metabolici con possibile au
mento di peso, indolenza, difficolt respiratoria, stanchezza, debolezza. Il Gozzo
lingrossamento della ghiandola
RD tiroide
RA ipofisi, ghiandole degli ormoni sessuali
DISFUNZIONE DELLA PARATIROIDE, questo ormone interviene alla regolazione del cal
cio e provoca crampi, artrite, dolori a calcoli biliari e regali
RD zona della tiroide e paratiroide
DISFUNZIONI DELLE GHIANDOLE SURRENALI, provocano disfunzione nel metabolismo dei
grassi, delle proteine, dei carboidrati, dellequilibrio idro-salino, disturbi re
nali, della pressione, disfunzioni sessuali, stress, stati infiammatori, alteraz
ioni del tono muscolare, e allergie
RD agire sui surreni
DISFUNZIONI DEL PANCREAS la malattia pi grave il diabete, e per causa sua si poss
ono avere modificazioni strutturale die reni, occhi, vasi sanguigni, nervi
RD pancreas
RA, ghiandole surrenali, ipofisi, reni, fegato, occhi, vasi linfatici
DISFUNZIONE DELLE GHIANDOLE SESSUALI, nelle donne si hanno dsturbi legati al cic
lo mestruale, menopausa e sterilit, tensione pre mestruale, ciclo irregolare
RD ovaie, tube di falloppio, utero
RA ipofisi, tiroide, ghiandole surrenali, linfatici 8 attenzione in gravidanza!)
STERILITA MASCHILE, e prostata, e impotenza
RD testicoli, vaso deferente, prostata
RA ipofisi, tiroide, ghiandole surrenali, linfatici, vescica, ureteri, reni
4. APPARATO RESPIRATORIO in riflessologia
E formato da
NASO
BOCCA
GOLA
LARINGE
TRACHEA
BRONCHI
POLMONI
I POLMONI, presentano una struttura ad albero con due rami principali i bronchi
che a loro volta si diramano in rami sempre pi piccoli i bronchioli che terminano
in sacche daria dette alveoli, allinterno di questi che avviene lo scambio di gas
per la respirazione : lossigeno inspirato viene trasportato dal sangue che rilas
cia lanidride carbonica nelle sacche daria dove viene espirata. I polmoni posti ne
lla cavit toracica sono protetti dalle costole e dal diaframma. I polmoni hanno u
na forma allungata e sono di colore grigiastro, il sinistro leggermente pi piccol
o ed diviso in due lobi da una profonda fessura, il polmone destro invece diviso
in 3 lobi da una profonda fessura, ogni polmone avvolto da una sottile membrana
, la PLEURA, il ramo bronchiale che entra in ogni polmone si divide in bronchiol
i che terminano in piccole sacche di aria (alveoli) dando ai polmoni laspetto di
una spugna E importante respirare dal naso perch il naso contiene dei piccoli filt
ri.
Larea riflessogena dei polmoni si trova in entrambi i piedi attraverso tutte le 5
zone lungo lestensione dei metatarsi ed presente sia sul dorso sia sulla pianta
del piede. Sono gli organi che sono in comunicazione diretta con lesterno e con g
li scambi Lora di maggiore concentrazione energetica dei polmoni tra le 3 e le 5
del mattino
I BRONCHI, la TRACHEA, la LARINGE, la GOLA, il NASO, e la BOCCA, sono i condotti
di passaggio dellaria e qui non avviene nessuno scambio gassoso-
Larea riflessogena della TRACHEA, posta lungo il lato marginale del cuscinetto pl
antare sotto lalluce di entrambi i piedi, mentre larea riflessogena dei BRONCHI ,
si estende attraverso il cuscinetto plantare dallarea della TRACHEA a quella dei
POLMONI, di entrambi i piedi.
I riflessi del NASO e della GOLA, su trovano sulla parte superiore dellalluce, ne
l punto in cui questo si congiunge con il piede
Il DIAFRAMMA un muscolo a forma di cupola che separa la cavit toracica da quella
addominale e racchiude la superficie inferiore dei polmoni
Il diaframma durante la respirazione si contrae e si abbassa, aumentando cosi la
capacit toracica, mentre durante la espirazione si rilassa e si solleva diminuen
do la capacit toracica. Larea riflessogena si trova su entrambi i piedi lungo una
linea posta allestremit inferiore del cuscinetto plantare. Il Diaframma separa la
parte pi aerea pi spirituale del nostro corpo da quella pi terrena e materiale, con
il movimento verso lalto di espirazione e verso il basso di inspirazione mantien
e lunione e l equilibrio tra queste due parti, il diaframma il ponte che permette
la comunicazione tra i Chakra bassi e quelli alti
Il PLESSO SOLARE, situato davanti al diaframma, e dietro lo stomaco, un intrecci
o di nervi che si diramano verso la cavit addominale, viene anche chiamato "cerve
llo addominale" perch raggiunge la cavita delladdome, ma anche il diaframma e le g
hiandole surrenali, di unarea importante per attenuare gli stati di tensione , st
ress, rabbia e nervosismo. Il riflesso si trova al di sotto di quello del diafra
mma, nelle zone due e tre di entrambe le piante dei piedi.
PATOLOGIE APPARATO RESPIRATORIO in riflessologia
ASMA
RD polmoni, bronchi
RA plesso solare, colonna cervicale, e toracica, ghiandole surrenali, valovola i
locecale, ipofisi, tiroide, ghiandole riproduttive, cuore
BRONCHITE
RD polmoni bronchi
RA plesso solare, linfatici, valvola ileocecale, ghiandole surrenali
ENFISEMA perdita di elasticit del tessuto polmonare, che ostacola il normale flus
so respiratorio, con difficolt respiratorie
RD polmoni e bronchi
RA plesso solare, ghiandole surrenali, valvola ileocecale
5 APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO in riflessologia
Una corretta circolazione fondamentale per lo stato di salute massaggiando le ar
ee riflessogene del piede si migliora anche la circolazione della zona del corpo
corrispondente.
Il CUORE, viene definito una pompa muscolare, si trova approssimativamente in me
zzo al torace quasi a cavallo dello sterno, ha una forma conica, ci sono due pom
pe poste luna accanto allaltra, il sangue viene pompato dalla parte destra del cuo
re in direzione die polponi, dove vengono eliminati i gas di scarto e viene imme
sso lossigeno. Il sangue cosi ossigenato ritorna al cuore dalla parte sinistra, d
a cui viene pompato verso tutti gli organi e tessuti, questa azione richied euno
sforzo considerevole, e per questo la parte sinistra del cuore pi grossa e poten
te della destra. il sangue spinto, nel sistema circolatorio attraverso una serie
di vasi, conosciuti come arterie, capillari, vene. Le arterie trasportano il sa
ngue ossigenato ai tessuti, dove nei capillari avviene lo scambio di materiali e
il sangue deossigenato, viene quindi trasportato fino al cuore attraverso le ve
ne. Poi il sangue raggiunge i polmoni dove viene rilasciata lanidride carbonica e
raccolto lossigeno, a questo punto il sangue torna al cuore prima di essere nuov
amente spinto nel sistema.. Il cuore composto da 4 cavit, due superiori dette atr
i, e due inferiori dette ventricoli. Un sistema di valvole impedisce il deflusso
fra le cavit, divise da una membrana detta setto, Il cuore situato per due terzi
nella parte sinistra del torace, e per un terzo in quella destra vicino ai polm
oni, Il riflesso del cuore rappresenta una eccezione nella normale determinazion
e delle aree, la sua area principale posta nelle zone 3 e 3 al di sopra di quell
a del diaframma e si sovrappone alla parte inferiore del riflesso del polmone si
nistro nella pianta del piede.
PATOLOGIE APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO in riflessologia
Tutti i disturbi legati al cuore devono essere trattati con cautela per evitare
una eccessiva stimolazione dellorgano
ANGINA, determinata da un afflusso insufficiente di sangue ai muscoli del cuore
che pu provocare brevi ma intense fitte di dolore al petto, questo dolore pu esten
dersi fino alla spalla e lungo il braccio sinistro, i sintomi sono molto simili
a quello di un attacco cardiaco
RD cuore
RA plesso solare, ghiandole surrenali, spalla, braccio
PRESSIONE ALTA,
RD cuore
RA plesso solare, ghiandole surrenali, reni, aree dellalluce
PROBLEMI CIRCOLATORI, e geloni
RD cuore, massaggio diretto sulle aree di riferimento
RA intestino, fegato
Trombosi e flebiti non vengono trattate in riflessologia
6 IL SISTEMA LINFATICO in riflessologia
E un sistema circolatorio che agisce accanto a quello sanguigno, pur essendo un s
istema separato, i vasi linfatici sono presenti in tutto il corpo e contengono l
a linfa un fluido dalla composizione simile al plasma sanguigno che contiene i p
rodotti di scarto del metabolismo cellulare, che vengono rinviati al sistema san
guigno, il sistema linfatico partecipa ai meccanismi di difesa dellorganismo.I LI
NFONODI, sono dei piccoli organi costituiti da tessuto linfatico posto lungo il
decorso dei vasi linfatici, si trovano nellINGUINE, nelle ASCELLE, nel COLLO, nel
SENO, nellADDOME, allinterno di questi nodi la linfa viene filtrata mentre le par
ticelle estranee ed il materiale infetto vengono assorbiti da particolari cellul
e dette linfociti che aiutano a purificare la linfa prima che torni nel sistema
circolatorio attraverso le vene succlave poste nel collo, in tederminate condizi
oni questi nodi possono ingrossarsi.
I riflessi dei linfonodi superiori sono situati sul dorso del piede alla base de
lle dita.
I riflessi dei linfonodi del seno si trovano sul dorso dei piedi nelle zone 2 ,
3 e 4 nella regione toracica sopra i metatarsi.
I riflessi dei linfonodi della pelvi, e dellinguine sono posti sul dorso dei pied
i in tutte le 5 zone davanti, sotto e accanto allastragalo
I riflessi dei linfonodi dellascella sono situati sul dorso dei piedi appena al d
i sotto del riflesso della spalla alla base del 5 dito.
Il riflesso per stimolare il linfodrenaggio verso il sistema venoso nel collo, s
i trova sul dorso, e sulla pianta di entrambi i piedi alla base della membrana i
nterdigitale tra alluce e secondo dito, tale area pu essere massaggiata con legge
ri pizzicotti.
I riflessi dei vasi linfacici del torace e delladdome sono situati sul dorso dei
piedi
La MILZA una ghiandola linfatica e con il Timo fa parte del sistema linfatico, s
ituata nella parte superiore delladdome a sinistra della colonna vertebrale, prod
uce i linfociti, ovvero i globuli bianchi del sangue
la milza coinvolta nel processo di scomposizione delle vecchie e malformate cell
ule sanguigne dalle quali in grado di riciclare lemoglobina, nel corpo situata ne
lla parte sinistra delladdome, oltre la linea della vita allestremit del Pancreas,
il riflesso del Timo posto sulla pianta del piede sinistro nelle zone 4 e 5 sott
o il diaframma e sopra la linea della vita, lora di massima efficienza dalle 9 al
le 11 del mattino, stimolare il riflesso per rafforzare le difese immunitarie
Il TIMO, essenziale nel bambino per lo sviluppo del sistema immunitario, nel cor
po il timo situato nella cavit toracica dietro lo sterno e davanti al cuore, fra
i polmoni costituito da tessuto linfatico e contribuisce parzialmente alla produ
zione di linfociti. Alla nascita questa ghiandola relativamente grande e aumenta
notevolmente fino ai 3 anni, poi il suo sviluppo rallenta ma continua fino alla
pubert, contribuendo a sviluppare il sistema immunitario. Dopo la pubert diminuis
ce gradatamente . I linfociti prodotti durante linfanzia sono codificati per rico
noscere e proteggere i tessuti del corpo. il riflesso del timo situato sulla pia
nta di entrambi i piedi nella zona uno sul cuscinetto plantare sotto lalluce
Il riflesso del Timo importante quando il sistema immunitario non funziona corre
ttamente specie nei bambini al di sotto della pubert.
PATOLGIE del SISTEMA LINFATICO, in riflessologia
Infezioni delle ORECCHIE,
RD orecchio,
RA linfonodi superiori, tromba di Eustachio, seni paranasali
INFEZIONI DELLA GOLA
RD gola
RA linfonodi superiori, tromba di Eustachio, collo
ASTENIA POST VIRALE
RD vasi linfatici, milza
RA plesso solare, ghiandole surrenali, capo/cervello, stomaco, intestino tenue,
intestino crasso
FUOCO DI SANTANTONIO,
RD riflessi corrispondenti allarea colpita
RA vasi linfatici, milza plesso solare
NODULI AL SENO
RD seno
RA ipofisi, vasi linfatici, muscoli del torace e del braccio in seguito a mastec
tomia
7. APPARATO DIGERENTE in riflessologia
Lapparato digerente preposto alla scomposizione delle molecole di cibo ingerito,
in particelle, che una volta assorbite dal sangue, possono essere utilizzate nei
diversi processi dellorganismo. Il cibo ingerito dalla bocca passa allesofago, al
lo stomaco, allintestino tenue, e a quello crasso, mentre il cibo residuo viene e
spulso attraverso il retto e lano. Nel processo digestivo sono coinvolti anche il
Fegato, la cistifellea, il Pancreas Lapparato digerente formato da
ESOFAGO
PLESSO SOLARE
STOMACO
INTESTINO TENUE
INTESTINO CRASSO
FEGATO
CISTIFELLEA
PANCREAS
Il PLESSO SOLARE Le ramificazioni dei nervi spinali ad eccezione di due, non van
no direttamente nelle strutture organiche di loro competenza ma formano una rete
ai lati del corpo, congiungendosi con i nervi adiacenti, questa rete viene chia
mata plesso. Il plesso solare, cosi detto perch nella forma ricorda i raggi del s
ole, situato dietro allo stomaco, un riflesso importante in caso di tensione e d
i stress
LESOFAGO, un condotto muscolare che posto davanti alla colonna vertebrale, attrav
ersa la parte inferiore del collo, la cavit toracica e raggiunge lo stomaco. Quan
do si inghiottisce il cibo percorre questo tubo e raggiunge lo stomaco grazie al
le contrazioni ritmiche dei muscoli dellesofago, alla base di questultimo si trova
una valvola che si apre per far entrare il cibo nello stomaco e contemporaneame
nte evita che i contenuti acidi dello stomaco risalgano allesofago,collega la boc
ca allo stomaco e costituisce un canale alimentare che conduce agli organi dove
avviene la digestione, il riflesso si trova sulla pianta del piede e si estende
dalla base dellalluce sopra il primo metatarso fino allarea dello stomaco. E un rif
lesso importante per chi ha difficilt a deglutire,
Lo STOMACO, una struttura a sacco posta dietro le costole inferiori, si estende
nella parte sinistra del corpo, ha approssimativamente la orma di un fagiolo, les
tremit inferiore assottigliata ed chiusa da una valvola lorifizio pilorico, o pilo
ro, che lo collega al duodeno, la prima porzione dellintestino tenue. Quando il c
ibo entra nello stomaco i potenti muscoli delle sue pareti cominciano a frantuma
rlo e a mescolarlo con l'aido cloridrico e gli enzimi digestivi, di cui il princi
pale la pepsina, che attacca i cibi proteici come la carne e i legumi, questo en
zima attivo solo quando presente lacido. Il cibo semi digerito passa allora attra
verso il piloro ed entra nel duodeno.
Nello stomaco il cibo si mescola ai succhi gastrici, il riflesso si trova sulla
pianta di entrambi i piedi al di sopra della linea della vita e al di sotto del
diaframma, nel piede sinistro si trova principalmente nelle zone 1, 2, 3, e in q
uello destro nella zona 1. Lorario in cui lo stomaco carico di energia tra le 7 e
le 9 del mattino I riflesso impotante per le malattie collegate allo stomaco, p
er lulcera, per il cancro, per le indigestioni, e per i problemi digestivi.
L INTESTINO TENUE, riceve il cibo dallo stomaco, dal quale separato per mezzo del
lo sfintere pilorico, che controlla il flusso el cibo tra i due organi. Lintestin
o tenie diviso in 3 parti, lora di massima efficienza dellintestino tenue tra le 1
3 e le 15.
DUODENO
DIGIUNO
ILEO
Nellintestino tenue avviene la scomposizione e lassorbimento delle particelle di c
ibo, ed il processo digestivo viene favorito dalle secrezioni del pancreas e del
la cistifellea, che entrano nel duodeno tramite il dotto pancreatico, lintestino
tenue costituito da 6-7 metri di tubo digerente ripiegato su se stesso e posto n
elladdome. Il riflesso si estende sulla pianta di entrambi i piedi sotto la linea
della vita sullarea dei tarsi nelle zone 1,2,3,4
NellINTESTINO CRASSO, il passaggio del cibo dallileo dellintestino tenue allintestin
o cieco viene regolato dalla valvola ileocecale. Lintestino cieco termina nel col
on ascendente che gira al di sotto del fegato allaltezza della vita e quindi dive
nta colon traverso e attraversa laddome fino alla milza dove prende il nome di co
lon discendente. Da li continua sul lato sinistro trasformandosi in sigma che co
nduce al retto.Il retto situato in posizione centrale e sfocia nellano. La curvat
ura nellintestino crasso sotto il fegato denominato flessura epatica e quella sot
to la milza flessura splenica, lora di massima efficienza dellintestino crasso tra
le 5 e le 7 del mattino.
Il riflesso importante per chi soffre di costipazione, di colite, diverticolite
e diarrea.
LAPPENDICE posta nella parte terminale inferiore dellintestino cieco. La funzione
principale dellintestino crasso quella di assorbire lacqua e i sali per conservare
i fluidi corporei e di immagazzinare materiale fecale fino alla sua espulsione.
I riflessi dellintestino crasso sono sulla pianta di entrambi i piedi, nel piede
destro nelle zone 4 e 5, sopra i metatarsi inferiori, sono situati i riflessi d
ellappendice e della valvola ileocecale, mentre il riflesso del colon ascendente
si trova in unarea contenuta fra i riflessi degli organi appena citati e la linea
della vita. Il riflesso del colon traverso si trova in tutte le 10 zone a livel
lo della linea della vita, mentre il riflesso del colon discendente posto nel pi
ede sinistro in posizione analoga al riflesso del colon ascendente nel piede des
tro.
Il riflesso del SIGMA, segue un andamento ad S dalla fine del riflesso del colon
discendente fino al bordo interno del piede sinistro, dove situato il riflesso
del retto, che da quellarea si estende lungo la parte posteriore della gamba su e
ntrambi i lati del tendine di Achille.
Il FEGATO, la ghiandola pi grande del corpo, situato sotto il diaframma nel lato
destro e nella parte superiore delladdome E diviso in un lobo destro e in uno sini
stro pi piccolo che si assottiglia allestremit. Assolve a funzioni chimiche e neutr
alizza le sostanze tossiche provenienti dallintestino tenie, produce la bile che
serve a digerire perch aiuta ad assorbire i grassi, immagazzina vitamine e zucche
ri e quando necessario li libera nel sangue, sintetizza alcune proteine del plas
ma saguigno ( tra queste la protrombina) opra la trasformazione metabolica di al
cune sostanze.
tra le sue funzioni figurano quella di eliminazione delle sostanze tossiche, limm
agazzinamento di carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali e la produzio
ne di bile, nel corpo il fegato si estende lungo le cinque zone nella parte dest
ra e solo lungo la zona 1 della parte sinistra, nellarea compresa tra il diaframm
a e la linea della vita, il riflesso del fegato situato nel piede destro nellarea
fra il diaframma e la linea della vita inizialmente occupa le 5 zone appena al
di sotto della linea del diaframma e quindi si assottiglia fino ad assumere la t
ipica forma triangolare e ad occupare solo le zone e,4,5 oltre la linea della vi
ta. Lora di massima efficienza tra l1 e le 3 del mattino.
Il riflesso si tratta in presenza di ittero e di epatite.
La CISTIFELLEA, o vescichetta biliare, una sacca piriforme lunga circa 7,5 cm si
tiuata in una fossa inserita direttamente al margine del lobo destro inferiore d
el fegato e immagazzina la bile prodotta da questultimo. La bile viene secreta at
traverso il dotto biliare nel duodeno per permettere lassorbimento e la digestion
e di grassi introdotti con la dieta e delle vitamine liposolubili. Per partecipa
re al processo digestivo la bile viene emessa tramite contrazione muscolare e im
messa nel dotto biliare da cui passa nellintestino tenue. Il riflesso importante
quando ci siano calcoli alla cistifellea o quando la digestione dei grassi diffi
cile.
Il riflesso della cistifellea situato nel piede destro nella zona 3 al di sotto
del riflesso del fegato e appena al di sopra della linea della vita.
Il PANCREAS, situato vicino al duodeno una ghiandola che ha una duplice funzione
produce diversi enzimi digestivi che passano attraverso il dotto pancreatico, qu
estultimo si collega al dotto biliare per entrare nel duodeno dellintestino tenue.
Gli enzimi agiscono sulle proteine, i carboidrati ed i grassi per scomporli in
molecole pi piccole che vengono velocemente assorbite dallintestino tenue. Il panc
reas posto lungo la parete addominale posteriore dietro lo stomaco con la parte
superiore situata nella cavit del duodeno. Il riflesso del pancreas si trova sott
o il diaframma e sopra la linea della vita nelle zone 1, e 2, sulla pianta del p
iede destro e nelle zone 1,2,3, sulla pianta del piede sinistro.
VALVOLA ILEOCECALE una piega costituita da una membrana mucosa e protegge lapertu
ra che mette in comunicazione lileo e lintestino crasso, consente ai materiali pro
venienti dallintestino tenue di passare nellintestino crasso ed evita rigirgiti in
senso inverso, un riflesso importante in caso di costipazioni
PATOLOGIE APPARATO DIGERENTE in riflessologia
PIROSI, disturbo che provoca una sensazione di bruciore al petto, dovuta alla do
lorosa contrazione dei muscoli dellesofago che si contraggono quando gli acidi de
llo stomaco rifluiscono nellesofago.
RD Stomaco
RA, plesso solare, diaframma
ERNIA IATALE, con questo termine si indica labnorme protusione di un organo attra
verso unapertura nelle strutture circostanti, lernia iatale interessa lo stomaco a
ttraverso lapertura esofagea del diaframma, pu provocare dolori, disturbi digestiv
i e difficolt nella deglutizione
RD Stomaco
RA diaframma, esofago, plesso solare, ghiandole surrenali
ULCERA, lesione aperta su una superficie del corpo, pi frequente nello stomaco, u
lcera gastrica, nellintestino tenue, ulcera duodenale, spesso provocata da una di
eta disordinata e dallo stress
RD,stomaco, per ulcera gastrica, duodeno per ulcera duodenale
RA plesso solare, diaframma, ghiandole surrenali
STIPSI,in caso di stipsi i movimenti dellintestino diventano irregolari, se c persi
stenza si hanno disturbi ai seni paranasali, al cuore, vene varicose, ulcere sul
le gambe
RD intestino crasso, colon stigmoideo, flessura splenica ed epatica, valvola ile
ocecale
RA intestino tenue, fegato, cistifellea, plesso solare, ghiandole surrenali, col
onna vertebrale inferiore
FLATULENZA, per presenza di gas nello stomaco
RD stomaco, intestino crasso, valvola ileocecale
RA plesso solare, diaframma, fegato, cistifellea, intestino tenue
COLITE, infiammazione dellintestino crasso, con dolore alladdome, stitichezza e di
arrea
RD intestino crasso
RA intestino tenue, plesso solare, ghiandole surrenali
EMORROIDI, che sono vene varicose
RD retto
RA intestino crasso, colon stigmoideo, plesso solare, ghiandole surrenali
EPATITE
RD fegato
RA, vasi linfatici, milza, cistifellea, reni, ipofisi
CALCOLI BILIARI,
RD cistifellea
RA dotto biliare, fegato, plesso solare, ghiandole surrenali
ALLERGIE
RD apparato digerente
RA ghiandole surrenali, ipofisi, milza
8. SISTEMA URINARIO in riflessologia
Lapparato urinario il principale sistema escretore corporeo. Ha un rene destro e
uno sinistro collegati alla vescica attraverso gli ureteri,
i RENI svolgono una funzione di filtro per mantenere la composizione e il volume
dei fluidi corporei, ogni rene costituito da circa un milione di microscopiche
unit dette nefroni, deputate alla formazione dellurina.
I reni sono posti lungo la parete addominale, posteriore a livello della vita ne
lla zona 3. Il rene sinistro in posizione leggermente pi elevata rispetto al dest
ro
I reni sono organi ghiandolari a forma di fagiolo, di colore rosso carico, pesan
o circa 130 g e sono lunghi 10 cm, sono situati ai due lati della colonna verteb
rale sopra la vita e sotto le costole inferiori, il rende destro si trova sotto
il fegato e di solito pi basso del sinistro, entrambi sono circondati da tessuto
adiposo, che li protegge e li sostiene, questi organi sono irrorati dallarteria r
enale, che si divide in ramificazioni sempre pi piccole e penetra nel tessuto ren
ale enella unit di filtrazione, il sangue viene raccolto da un intricato sistema
di venuzze che si uniscono per formare vasi pi grandi che a loro volta si riversa
no nella vena renale, Le cellule renali producono sostanze che contribuiscono al
controllo della pressione sanguigna. Quando nei reni il flusso sanguigno diminu
isce queste sostanze vengono prodotte in maggiore quantit, aumentando cosi la pre
ssione nel tentativo di far affluire pi sangue ai reni. Ogni rene contiene oltre
un milione di piccole unit filtranti dette GLOMERULI, che rimuovono dal sangue gl
i scarti chimici e lacqua in eccesso. Il liquido filtrato passa dai glomeruli nel
la sezione centrale de rene, attraverso un lungo e sottile tubulo circondato da
vasi sanguigni che riassorbono le sostanze nutrienti dal liquido. Rimane cosi so
lo il liquido di scarto cio lurina, che passa negli ureteri e da qui nella vescica
,
.I riflessi sono situati sulla pianta dei piedi a livello della linea nelle zone
2 e 3. Lora del giorno in cui i reni sono alla loro massima efficienza dalle 17
alle 19.
Trattare questo riflesso per i disturbi renali
Gli URETERI, sono dei canali lunghi e sottili di natura muscolare, sono due lung
hi 25-30 cm, che trasportano lurina dai reni alla vescica. I riflessi degli urete
ri sono posti sulla pianta dei piedi e collegano il riflesso del rene e quello d
ella vescica passando trasversalmente e verticalmente dalla zona 2 a quella 1, l
ungo il bordo interno die piedi.
La VESCICA, un organo muscolare cavo utilizzato come serbatoio dellurina. Nelluomo
davanti al retto, nella donna davanti allutero sopra la vagina, ha pareti elasti
che che le permetteno di espandersi e di contrarsi, mentre il muscolo dello sfin
tere si rilassa. Quando la vescica si contrae, delle valvole che la collegano ag
li ureteri impediscono allurina di tornare indietro, lurina viene espulsa dalla ve
scica attraverso luretra, Quella maschile pi lunga di quella femminile, e per luomo
serve anche come sbocco del liquido seminale. Questultima, costantemente prodott
a dai reni viene raccolta dalla vescica che si espande in volume fino a raggiung
ere il livello in cui viene trasmesso limpulso di urinare, lurina viene quindi esp
ulsa attraverso luretra, la vescica situata in posizione centrale nella parte ant
eriore delladdome inferiore.
Il riflesso della vescica posto sul bordo interno di entrambi i piedi. Situato n
ella zona 1, si trova vicino a quello della regione lombare inferiore della spin
a dorsale, e a volte viene identificato a causa di un leggero gonfiore lungo il
bordo interno del piede.
Stimolare questo riflesso per i disturbi del tratto urinario, come ad esempio la
cistite
GHIANDOLE SURRENALI, sono 2 e sono situate esattamente sopra i reni, hanno una f
orma triangolare, sono costituite da una porzione interna midollare e da una est
erna corticale, la prima secerne adrenalina e noradrenalina, che sono ormoni ess
enziali per stimolare lorganismo in momenti di improvviso pericolo e svolgono ino
ltre un ruolo importante nel controllo del ritmo cardiaco e della pressione sang
uigna e del metabolismo dei glucidi e dei grassi. La porzione esterna secerne or
moni steroidei strettamente affini dal punto di vista strutturale ma diversi nel
le funzioni, si trattano questi riflessi in caso di squilibrio ormonale, tension
e, artrite, asma, allergie.
PATOLOGIE dellAPPARATO URINARIO
DISFUNZIONI RENALI, nel caso in cui il sistema di filtraggio dei reni, costituit
o dai nefroni si infetti, insorge la nefrite, caratterizzata dalla presenza di p
roteine nellurina. Nei reni si possono formare dei calcoli che se di grosse dimen
sioni possono posizionarsi nel collo del rene o nelluretere provocando forti dolo
ri, il massaggio pu favorire la loro espulsione Anche variazioni nel colore dellur
ina e il quantitativo possono indicare disfunzioni renali
RD reni, uretere, vescica
RA vasi linfatici, per la infezione, ghiandole surrenali, ipofisi, plesso solare
DISTURBI DELLA VESCICA, cistite incontinenza, prostata
RD vescica, uretere, reni
RA vasi linfatici, ghiandole surrenali, ipofisi, prostata
9. LA PELLE in riflessologia
Insieme allapparato urinario la pelle ha azione escretoria, in pi agisce da barrie
ra contro le infezioni e svolge un ruolo di estrema importanza nel controllo del
la temperatura corporea , nella pelle si trovano numerose ghiandole e molte term
inazioni nervose che permettono di avvertire diverse sensazioni tattili. I rifle
ssi della pelle non sono situati in posizione precisa, in quanto riveste lintero
corpo
PATOLOGIE DELLA PELLE in riflessologia
PSORIASI, DERMATITE, ACNE, ECZEMA, dovute a llergia o dieta squilibrata
RD area corrispondente
RA reni, ghiandole surrenali, turoide, ipofisi, plesso solare, intestino, vasi l
infatici
PARTE INFERIORE DEL CORPO
In genere la parte inferiore si tratta quando si trattano i riflessi addominali,
ad eccezione del nervo sciatico si trovano ai lati del piede
NERVO SCIATICO, o ischiatico il pi grande e il pi lungo del corpo, parte dal pless
o sacrale e dalla colonna vertebrale scende attraverso le natiche e passa dietro
le gambe fino ad arrivare alle dita dei piedi. Poco sopra il ginocchio si divid
e in due rami. La pressione esercitata sul nervo sciatico, spesso causata da una
affezione alle articolazioni delle vertebre lombari causa la sciatica, un dolor
e acuto che si irradia lungo tutta la gamba. Il trattamento di questo riflesso p
u aiutare ad alleviare il dolore alla schiena
ARTICOLAZIONE SACROILIACA, una articolazione estremamente importante che trasmet
te tutto il peso del corpo attraverso la colonna vertebrale e il bacino, agli ar
ti inferiori. Unisce il sacro e lileo e ha un movimento molto limitato. Questo ri
flesso importante nei casi di sciatica e per i problemi legati alla parte inferi
ore della schiena o allanca.
MUSCOLI DEL BACINO, il bacino direttamente collegato con la cavit addominale. Ha
la forma di una piramide tronca rivolta verso il basso ed circoscritto dal sacro
e dal coccigee da ileo, ischio e pube. Il bacino collega le gambe alla colonna
vertebrale per consentire la posizione eretta Nelle donne serve a ospitare e pro
teggere gli organi riproduttori, le ovaie, per facilitare il parto e la gravidan
za il bacino della donna ha forma arrotondata ed pi largo, quello delluomo invece
piatto e piccolo. Tra i muscoli del bacino abbiamo il diaframma urogenitale, il
pi importante lelevatore dellano, un muscolo piatto suddiviso in due parti, una ant
eriore, una laterale.
ANCA, questa una articolazione importante situata nel punto di incontro tra baci
no e femore, losso della coscia, un perno sferico provvisto di una robusta capsul
a articolare, un riflesso importante per i dolori alla schiena.
GINOCCHIO, la giuntura pi grande e pi facilmente soggetta a problemi, la sua stabi
lit dipende dalla forza e dal tono dei muscoli quadricipiti della parte anteriore
della coscia, muscoli che mantengono in posizione larticolazione E un riflesso im
portante per lartrite, borsiti, reumatismi, osteoartriti
TESTICOLI E GINOCCHIO DEFERENTE, le ghiandole sessuali maschili o testicoli si t
rovano nello scroto, immediatamente sotto laddome, una posizione delicata, ma la
formazione degli spermatozoi richiede una temperatura piu bassa rispetto alladdom
e, ogni ghiandola attaccata al corpo da un singolo funicolo spermatico costituit
o dal condotto deferente o dotto spermatico e da vari nervi e vasi sanguigni, La
parte endocrina dei testicoli costituita da ammassi di cellule che secernono il
testosterone, ormone maschile, oltre a piccole quantit di un ormone femminile di
tipo estrogenico. La funzione dei testicoli regolata dallIPOTALAMO, e dallIPOFISI
che iniziano ad agire su di essi solo dopo la pubert. Lo sperma prodotto da ogni
testicolo rimane dallepididimo ( un tubicino attorcigliato) per circa 3 mesi. Do
po di ci lo sperma che a questo punto maturo, passa nel condotto deferente e nell
e vescicole seminali, dove viene immagazzinato. Qui si mescola con il liquido pr
ostatico. Se lo sperma non viene eiaculato durante i rapporti sessuali viene eli
minato spontaneamente dallorganismo durante la notte.
PROSTATA la prostata una ghiandola maschile costituita da 3 lobi principali che
circondano luretra nel punto in cui esce dalla vescica, intimamente associata con
il tratto urinario inferiore. Spesso negli anziani subisce un processo di ingro
ssamento e pu quindi far pressione sulluuretra e impedire il passaggio dellurina, i
n questi casi necessario un intervento chirurgico. I lobi della prostata sono ta
bulari e sono forniti di muscoli che permettono il passaggio delle secrezioni ne
lluretra, in particolare durante i rapporti sessuali. Intervenendo sul riflesso s
i possono alleviare ingrossamento e infezioni della prostata.
OVAIE E TUBE DI FALLOPPIO Le due ovaie e lutero, situati nella parte inferiore de
lladdome, sono i principali ogani riproduttori femminili, Le ovaie fanno parte de
l sistema endocrino, si trovano ai due lati dellutero, cui ciascuna collegata da
un tubicino chiamato tuba di Falloppio, Come i testicoli, le ovaie hanno due fun
zioni la produzione di ovuli, le cellule riproduttrici e la secrezione di ormoni
che, al momento opportuno stimolano lo sviluppo sessuale e preparano lutero alla
gravidanza. Le ovaie entrano in attivit nella pubert, grazie alla stimolazione de
lle gonadotropine, ormoni secreti dallIPOFISI. Nello stesso periodo i follicoli o
varici secernono gli estrogeni che favoriscono la crescita del seno e lo svilupp
o di utero, vagina e del resto del tratto vaginale. A met del ciclo mestruale, lip
ofisi secerne un altro ormone, su stimolazione dei crescenti livelli di estrogen
o. Sotto la sua influenza lovulo in via di sviluppo viene rilasciato dallovaio e i
l follicolo, rimasto, vuoto, secerne progesterone, questo ormone modifica il riv
estimento uterino e lo prepara alleventuale accoglimento di un ovulo fecondato. Lu
tero nel quale viene accolto lovulo fecondato un organo cavo a forma di pera lung
o una decina di centimetri. Dopo circa 40 settimane di gestazione il bambino com
pletamente sviluppato viene alla luce passando per la cervice dilatata e uscendo
dalla vagina. Se la fecondazione non ha luogo, il rivestimento dellutero si stac
ca e viene eliminato attraverso il flusso mestruale.
12 riflessi sul DORSO
Se sulla zone dei riflessi appare un gonfiore significa che nellorganismo present
e una infezione
SENO La Funzione essenziale del seno di produrre e di secernere latte, la secrez
ione lattea dovuta principalmente ad un ormone chiamato PROLATTINA, coadiuvato d
al PROGESTERONE, e dagli ormoni ESTROGENI. In ogni mammella si trovano approssim
ativamente 15 o 20 gruppi di ghiandole, avvolte nel tessuto adiposo che conferis
ce al seno la sua forma caratteristica. Da ogni gruppo di ghiandole parte un con
dotto lattifero che raggiunge il capezzolo. Questo circondato da unarea scura det
ta aureola, contenente piccole ghiandole lubrificanti che lo mantengono elastico
. Il seno pu crescere per effetto di un cambiamento nel livello ormonale, prima d
elle mestruazioni e in gravidanza. Questo riflesso importante per i noduli e le
mastiti
PARTE CENTRALE DELLA SCHIENA, situata tra la decima vertebra toracica e la terza
lombare. Il riflesso benefico per tutti i disturbi dorsali, che possono riguard
are le vertebre, i dolori muscolari, strappi, artrite
SISTEMA LINFATICO Il sistema linfatico distribuito in tutto lorganismo, costituit
o dalle ghiandole linfatiche ( linfoghiandole o linfonodi, si trovano principalm
ente nel COLLO, nelle ASCELLE, e nellINGUINE, e dai piccoli vasi che le collegano
, cio i vasi linfatici. Questi contengono un liquido acquoso chiamato linfa. I li
nfonodi secernono enormi quantit di linfociti, un tipo di globuli bianchi che pro
ducono anticorpi contro le infezioni ricorrenti. Questi nodi fungono da barriera
alla diffusione di infezioni nei vasi linfatici.
La linfa trasporta nutrienti e ossigeno dal sangue alle cellule e ritorna nella
circolazione sanguigna attraverso il sistema linfatico. Se c un blocco nel flusso
della linfa ne risulta un gonfiore EDEMA,
LINFODRENAGGIO, si trova nel piede il punto riflesso sul dorso, tra lalluce ed il
secondo tipo.
AUTOMASSAGGIO DEI PIEDI
accarezzare, frizionare e scaldare
mentre una mano tiene fermo il piede laltra afferra ad una ad una tutte le dita p
artendo dallalluce tirandole ed eseguendo un piccolo movimento di rotazione come
per avvitare e svitare
si passano le dita delle mani tra le dita dei piedi si infilano fino alla base q
uindi stringono e piegano in avanti per incurvare e indietro per inarcare
mentre una mano afferra lalluce laltra spinge verso terra il tallone e le meni ten
dono tutta la parte interna del piede come per allungarlo
con la pressione dei pollici si afferra il piede e si massaggia verso la pianta
e le altre duta sullarea dorsale, i pollici esercitano una piccola pressione ed u
n movimento rotatorio, si passa su tutte le zone del piede insistendo nei punti
dove si avverte maggiore sensilibilit
con lo scorrere delle nocche delle mani e il picchiettare dei punti si preme con
movimento circolare tutto il piede
EFFETTO RIEQUILIBRATORE DEL TRATTAMENTO (questo post completa i post Riflessolog
ia 1\2 e 2\2)
Sicuramente il trattamento avr un effetto riequilibratore dellorganismo, bene che
la persona che viene conosca tutte le patologie di cui ha sofferto:
PATOLOGIE
ACUFENI
ANGINA
ASMA
BRONCHITE
CALCOLI RENALI
Dovuti a eccessivo calcio nelle urine, se piccolo o piccoli si possono espellere
Trattamento riflessologico, reni , uretere vescica sistema linfatico
CANCRO intestino crasso
Trattamento riflessologico, intestino crasso e tenue, milza, timo, sistema linfa
tico
CATARATTA
CATARRO
CEFALEA
CISTI OVARICA
E una sacca piena di liquido che cresce sopra o vicino allovaia. Spesso non da sin
tomi, nella parte inferiore delladdome si pu notare un rigonfiamento fermo ed indo
lore, se la cisti grossa pu premere sullarea vicina alla vescica provocando diffic
olt nella minzione, se sono coinvolti anche le secrezioni ormonali si hanno sangu
inamenti vaginali irregolari e dun aumento di peli nel corpo
Trattamento riflessologico, tube di Falloppio, utero, sistema linfatico
CISTITE
Trattamento riflessologico, vescica, uretere, reni, sistema linfatico, prostata
CONGIUNTIVITE
COSTIPAZIONE
Trattamento riflessologico intestino tenue, crasso, ghiandole surrenali, fegato,
plesso solare
CUOIO CAPELLUTO
DIABETE MELLITO
ECZEMA
Infiammazione della pelle accompagnata da prurito e desquamazione, rossore, vesc
ichette, pu essere causato da infezioni microbiche, disfunzioni dellapparato diges
tivo, allergie, stress
Trattamento riflessologico, le parti colpite, plesso solare, fegato, apparato di
gerete, ghiandole surrenali, reni
EMICRANIA
EMORROIDI
Infiammazione e dilatazione delle vene situate sotto la membrana mucosa che rive
ste la parte inferiore del retto e dellano, fattori predisponenti, vita sedentari
a, stitichezza e predisposizione familiare
Trattamento in riflessologia, retto, intestino crasso e tenue, plesso solare
EPATITE
EPILESSIA
una tmporanea ipereccitazione delle cellule nervose, queste si scaricano tutte i
nsieme provocando una crisiLa persona perde conoscenza i muscoli si irrigidiscon
o e cominciano a contrarsi in modo incontrollato, nonostante lo stato confusiona
le la persona non perde conoscenza.
Trattamento, cervello, ghiandole endocrine, colonna vertebrale, apparato digeren
te
FIBROMA
GLAUCOMA
IDROCELE
Gonfiore dei testicoli causato da accumulo di un fluido chiaro pu essere causato
da infiammazione o da una lesione
Trattamento riflessologico, testicoli e sistema linfatico
ILEITE SEGMENTARIA intestino tenue o MORBO di CROHN
Trattamento riflessologico, intestino tenue e crasso, ghiandole surrenali, siste
ma linfatico
INDIGESTIONE
INSONNIA
INSUFFICIENZA SURRENALE o morbo di ADDISON
E provocata dalla graduale diminuzione degli ormoni steroidei che sono prodotti d
allo strato superiore della corteccia delle ghiandole surrenali, la causa dovuta
ad un problema autoimmunitario che distrugge la coreccia da parte del corpo ste
sso, i sintomi sono perdita di peso, stanchezza, debolezza, anemia, attacchi di
diarrea, stitichezza, pigmentazione scura della pelle
Trattamento riflessologico, ghiandole surrenali, ipofisi, apparato digerente, e
i riflessi del sistema linfatico
IPERTIROIDISMO
IPOTIROIDISMO
MENINGITE
E una infiammazione delle meningi, sono delle guaine che ricoprono il cervello ed
il midollo causata da infezioni batteriche e virali, i sintomi sono febbre, cef
alea, nausea, vomito, rigidit della nuca, incapacit di sopportare la luce forte, u
na patologia gravissima consultare immediatamente il medico
Trattamento testa, cervello, colonna vertebrale, sistema linfatico e milza
NEFRITE
Infiammazione renale di origine batterica, i sintomi sono minzione frequente, do
lore alla parte bassa della schiena, edema,
Trattamento riflessologico, reni, uretere, vescica e sistema linfatico
PROSTATITE
Nodulo cartilaginoso che ne aumenta il volume, la prostata ingrossata preme sullu
retera ed impedisce allurina di passare nella vescica, il sintomo una diminuzione
nel getto dellurina o una ritenzione idrica acuta
Trattamento riflessologico, prostata, vescica, reni, uretere
PSORIASI
SENO
SENO cancro al seno
ORECCHIO MEDIO
PARALISI
Se il midollo spinale leso nelle parti del corpo collegate al punto danneggiato
si possono riscontrare debolezza, insensibilit o paralisi
Trattamento, testa, cervello, colonna vertebrale, e le zone colpite
PERIARTRITE SCAPOLO OMERALE
PROSTATITE
PSORIASI
Affezione che aumenta la velocit della produzione cellulare causata da un abbassa
mento anomalo dei livelli di cheratina, la sostanza che conferisce alla pelle la
sua superficie dura, tra le cause, la tensione mentale, i sintomi sono chiazze
epidermiche rosa, grandi o piccole, coperte da scaglie bianche, queste sono pi fr
equenti sui gomiti, sulle ginocchie, sul cuoio capelluto, alle volte possono ess
ere colpite le unghie
Trattamento in riflessologia, le parti colpite, ghiandole surrenali, plesso sola
re, apparato digerente, ipofisi
SCIATICA
Nevralgia del nervo sciatico, dolore acuto e fitte sulle natiche e sulla parte p
osteriore delle cosce fino alle caviglie
Trattamento riflessologico, nervo sciatico, colonna vertebrale,, articolazione s
acroiliaca, anca, ginocchio, muscoli del bacino
SINGHIOZZO
Pare che per curare il singhiozzo, si avvolga un fazzoletto intorno alle dita, s
i tira fuori la ligia il pi possibile e quindi si afferra saldamente, anche il pa
lato pu essere diviso in 10 zone
SINUSITE
STERILITA
Trattamento riflessologico tube di falloppio, utero, sistema linfatico
STRESS
TOROIDE
TONSILLITE
ULCERA GASTRICA
UTERO FIBROMA
Tumore benigno, con dolore o senza, provoca un rigonfiamento duro con difficolt n
ella minzione
Trattamento riflessologico, utero, ovaie, tube di falloppio, sistema linfatico
PIEDI
Dal punto di vista embrionale il piede lultima parte del corpo che si forma e rag
giunge la sua forma definitiva a 5 anni, insieme al piede si forma anche il NERV
O SCIATICO, uno dei piu grandi nervi del corpo umano, e del plesso sacrale, i re
cettori dello sciatico partono innervandosi dalla 4a alla 5a vertebra lombare, e
si estendono all 1,2,3,4, vertebra sacrale, maturano dopo il 5 anno di et, riequi
librando tutta la postura corporea.
Le impronte dei piedi somigliano alla forma embrionale , si sviluppano, si equil
ibrano e si modificano riflettendo la nostra crescita Solo a 14 anni la volta pl
antare completamente formata, Solo nelluomo lalluce ha un aspetto cosi irrobustito
, nelle altre specie diventa sempre pi piccolo.. I giovani tendono a camminare su
lla punta die piedi perch vogliono entrare nella vita, invece gli anziani tendono
a camminare sui talloni che un modo di ritirarsi dalla vita. Durante la notte a
vviene la fissazione delle ossa, e lEquiseto andrebbe assunto verso le ore 22 svo
lge una azione fissante benefica durante la notte.
Le linee del corpo scorrono dal MIGNOLO 5 dito del piede, per la vescica urinari
a
4 dito del piede per la vescica biliare
3 dito rene
4 dito stomaco
Alluce milza-pancreas, fegato
PIEDI E CHAKRA
Partendo dallALLUCE GHAKRA DELLA CORONA, autocoscienza 7 chakra
Sotto lALLUCE 6 Chakra della trasformazione sottile
Piu sotto lalluce 5 Chackra della GOLA, etere, udito, liberazione dominio sulla m
ateria
Quasi a met 4 Chakra aria, tatto, equilibrio emozionale e governo dellego
Pi giu 3 Chakra distruzione trasformazione grossolana, acqua gusto
Pi giu 2 Chakra , desiderio, gelosia, ira, terra, olfatto
PIEDI secondo la diagnosi fisiognomica nella medicina cinese
La maggioranza delle persone crede che il disturbo ai piedi sia dovuto dal cammi
nare con scarpe inadatte, e ritengono che solo una operazione pu sistemare il pro
blema, ora una operazione si rende necessaria se si e in presenza di un forte dol
ore., se si cammina a piedi nudi sulle pietre, posiamo verificare il nostro stat
o di salute., se si prova dolore significa che si hanno dei problemi agli organi
digestivi, se fanno male i piedi nello stare troppo a lungo in piedi significa
che si stanno assorbendo troppi liquidi, ed e presente qualche disturbo ai RENI o
alla VESCICA. Le DITA dei PIEDI dovrebbero essere FLESSIBILI, in grado di muove
re ciascun dito, o di allargarli tutti in fuori , a ciascun dito del piede come
alle mani corrisponde un organI piedi e le dita dei piedi, come le mani, essendo
la parte periferica del corpo rappresentano lintera costituzione fisica e mental
e e corrispondono alle varie parti degli organi piu importanti ed alle loro funzi
oni, stati e condizioni particolari dei piedi e delle dita dei piedi, rivelano s
pecifiche condizioni degli organi interni e delle loro funzioni e delle relative
funzioni mentali ad esse associate. Le MANI corrispondono per la loro forma piu
espansa alle parti superiori ed inferiori del corpo, incluso il cuore i polmoni
lintestino tenue e crasso, i PIEDI per la loro forma pi compatta, rappresentano gl
i organi situati nella regione centrale del corpo, ovvero fegato, vescica biliar
e, milza, stomaco, pancreas, reni e vescica. Le braccia e le mani , rappresentan
o i rapporti e le relazioni orizzontali esistenti tra il corpo e la periferia, m
entre le gambe ed i piedi rappresentano le relazioni verticali.
DIMENSIONI DEI PIEDI
Le dimensioni dei piedi variano da persona a persona, la taglia del piede corris
ponde alla lunghezza ed alla larghezza, e in genere proporzionale alla taglia del
lintero corpo, esistono delle differenze dovute a differenze costituzionali
PIEDI pi GRANDI, indicano che gli organi della regione mediana del corpo, FEGATO,
VESCICOLA BILIARE, MILZA, PANCREAS, STOMACO, RENI, sono sani ed attivi, chi ha
i piedi pi grandi e pi portato alla attivit mentale, possiede una buona comprensione
intellettuale ed estetica
PIEDI pi PICCOLI, segnalano che gli organi posti nelle regioni superiore ed infer
iore del corpo sono piu forti e pi attivi di quelli della regione mediana, chi ha
i piedi piccoli ha una migliore vitalit fisica e capacit di tolleranza
PARTE DORSALE DEL PIEDE PIU ALTA del normale, rispetto al terreno, indica una nat
ura maggiormente fisica, dovuta al consumo di proteine e di sali minerali relati
vamente piu alto del consumo di cereali e verdura. In genere il piede pi alto anch
e pi stretto
PARTE DORSALE DEL PIEDE PIU BASSA, e APPIATTITA, indica una natura pi attiva menta
lmente dovuta ad un pi alto consumo di carboidrati e di liquidi, in genere il pie
de pi basso anche pi largo.
LARGHEZZA DEL PIEDE
LARGHEZZA MINORE Se la larghezza del piede nel suo punto piu ampio MINORE rispett
o alla norma, la causa risiede nel consumo di cibi yin di origine animale o vege
tale e nella scarsit di alimenti liquidi e indice di una natura attiva fisicamente
ed acuta mentalmente
LARGHEZZA MAGGIORE La larghezza pi estesa indica che si stanno mangiando pi cibi d
i derivazione vegetale e di cibi yin , liquidi ed insalate, ce una minore tendenza
alla attivit fisica ed una comprensione pi profonda dei problemi estetici e metaf
isici
COLORE DEL PIEDE
COLORE SANO, chiaro, limpido
COLORE ANORMALE nellarea sottostante la caviglia VERDE, nella parte interna del p
iede, se si colora di VERDE, e proabile che nella MILZA e nel sistema LINFATICO s
i stia sviluppando il cancro
PIEDI COLORE ROSSO, in genere si manifesta lungo la zona periferica del piede, d
ita, bordo inferiore e tallone, in genere dovuto ad una espansione dei capillari
, causata da un consumo esagerato di liquidi ed altri cibi YIN come lo zucchero,
i dolciumi, la frutta ed i succhi di frutta, bibite e bevande dolcificate, sost
anze chimiche, medicine, e droghe. Sono il sintomo che il CUORE ed il SISTEMA CI
RCOLATORIO sono iperattivi, le pulsazioni sono rapide , la respirazione ed il si
stema circolatorio sono veloci ed anche i RENI e le funzioni ESCRETORIE sono tro
ppo attivi, lurinazione frequente, non si riesce a pensare con chiarezza e abbiam
o affaticamento mentale.
PIEDI COLORE VIOLETTO, di solito appare nelle regioni periferiche del piede, e ca
usato dal consumo di cibi molto yin come lo zucchero, i dolciumi, la frutta, i s
ucchi di frutta, sostanze chimiche, additivi, coloranti, medicine e droghe in mo
do eccessivamente abbondante, le funzioni degli organi pi importanti sono disordi
nate in particolare quelle del sistema CIRCOLATORIO, ESCRETORE, e RIPRODUTTORE.
PIEDI COLORE GIALLO, indicano disordini del FEGATO, e della VESCICOLA BILIARE, c
ausati da un consumo esagerato di carne, pollame uova grassi amimali e o vegetal
i
PIEDI COLORE SCURO RENI e funzioni ESCRETORIE sono poco attivi, e questo dovuto
al consumo eccessivo di cibi di derivazione animale, di sale, di farinacei, pane
, biscotti, cibi troppo cotti ed altri aimenti yang.
PIEDI COLORE VERDE, indicano che la MILZA, le funzioni LINFATICHE, la CIRCOLAZIO
NE del sangue non funzionano a dovere, a causa del consumo eccessivo di cibi che
provocano accumulo di grassi e di muco nellorganismo, come la carne grassa, i sa
lumi, le uova, i formaggi, i latticini, lo zucchero, le farine ed i cereali raff
inati, indica anche la formazione di cisti e tumori e di cancro.
COLORE VERDE
COLORE VERDE DALLA CAVIGLIA parte esterna, fino al POLLICE, parte esterna, cancr
o alla milza, pancreas, linfonodi, morbo di Hodgkin
COLORE VERDE nella parte centrale del DORSO del PIEDE, cancro allo STOMACO
COLORE VERDE dalla CAVIGLIA parte INTERNA subito sotto cancro della VESCICOLA BI
LIARE
COLORE VERDE parte laterale INTERNA DI FIANCO ALLA CAVIGLIA LUNGO LA PERIFERIA D
EL PIEDE, cancro della vescica, utero, ovaie e prostata
COLORE VERDE al QUINTO DITO, e nella zona fin sotto ed intorno alla parte estern
a della caviglia cancro dellutero, prostata, ovaie
COLORE VERDE nella parte interna sul quarto DITO, e sullarea circostante fino al
di sotto della caviglia lato esterno, indica possibile cancro del fegato e della
vescicola biliare
PIEDI COLORE BIANCO, il CUORE e le funzioni CIRCOLATORIE, gli INTESTINI e le fun
zioni DIGESTIVE hanno una bassa attivit perche il cuore, i vasi sanguigni i capill
ari sono contratti, questo stato provocato dal consumo esagerato di grassi anima
li, sale e sali minerali ed altri cibi e bevande yang, indica anche uno stato di
ANEMIA, ANEMIA INTESTINALE,
PROBLEMI AL METATARSO
Se ce una anormale protuberanza del metatarso, condizione che puo iniziare gi dopo l
a nascita oppure svilupparsi solo in eta adulta. Indica il segno della vedova o d
i chi sar solo in vecchiaia, indica un indurimento della regione mediana del corp
o, cio della zona del fegato, dello stomaco, del pancreas o della milza, la causa
risiede in una alimentazione centrata solo su pochi cibi, ad esempio, solo carb
oidrati e sale, proteine e sale, grassi e sale, oppure troppi sali minerali e sa
le. E indizio di rigidit fisica specie nella regione mediana del corpo e di rigidi
t mentale tendente alla dominazione, alla discriminazione, alla gelosia ed ai pre
giudizi, sono persone molto attive nella vita sociale, la loro forma mentale li
porta spesso alla separazione dagli amici e dalla famiglia.
PUNTI DI DIAGNOSI DEL PIEDE sul DORSO
Si trova in una fossetta che si trova a monte dellavvallamento formato dalla cong
iunzione delle ossa che formano l ALLUCE SECONDO DITO e ossa che provengono dal
QUARTO e dal QUINTO DITO, se si avverte dolore nella prima congiunzione che si t
rova in parallelo del secondo dito, ci sono disturbi temporanei allo STOMACO ed
al FEGATO dovuti al mangiare ed al bere troppo, e segno di fatica fisica e mental
e. Se alla pressione e doloroso il punto dorsale del piede in corrispondenza del
quarto dito e la VESCICOLA BILIARE e la VESCICA URINARIA, le loro funzioni sono d
isturbate, per un consumo eccessivo di cibo e bevande, in particolare di sale e
grassi, si ha sonnolenza e stanchezza, posibile anche uno stato di contrazione d
ella vescicola biliare con la formazione di cisti o calcoli.
PIANTA DEL PIEDE
Tutta la pianta del piede corrisponde allintero organismo, ciascuna regione del p
iede corrisponde ad una determinata parte del corpo, il massaggio dei piedi, la
moxa, la riflessologia, si servono di questa corrispondenza per rimuovere le sta
gnazioni presenti negli organi o sistemi di organi. Quando alcune zone della pia
nta sono INDURITE, o tese o doloranti, se premute, indicano che le funzioni degl
i organi corrispondenti sono disturbate, in genere questi disordini sono dovuti
ad un ristagno di energia e sangue a causa del consumo esagerato di cibi di deri
vazione animale, di cibi ricchi di grasso animali e vegetali, di zucchero e frut
ta o di liquidi, Se i sintomi degli indurimenti e del dolore aumentano, signific
a che i disordini stanno progredendo verso una degenerazione
se la pianta del piede e SOFFOCE, si rivela elastica alla pressione, il metabolis
mo delle funzioni fisiche e mentali armonioso
PIANTA DEL PIEDE ZONA CENTRALE dove scorre il meridiano del RENE
Il meridiano del rene comincia in un punto posto al centro della pianta del pied
e, questo punto RENE 1 e chiamato sorgente traboccante, o sorgente zampillante, s
e la regione e SANA, ben sviluppata, spessa e morbida e calda, la persona avr una
vita lunga e godr di buona salute, toccando questo punto, si sentir una profonda s
orgente di energia, il massaggio in questo punto aiuta a rafforzare i reni, in q
uanto i reni sono fonte di energia primaria per il corpo e lo spirito., il merid
iano continua lungo tutto larco plantare, forma una specie di cappio nel tallone
e risale la gamba lateralmente fino al centro del corpo allinterno della clavicol
a
PIANTA DEL PIEDE E DITA
Se si massaggiano i punti dei piedi, si scoprira che sono molto pi sensibili di al
tre pari del corpo
Sulla pianta dellALLUCE, c il punto della MILZA.
Tra il secondo ed il terzo dito, nel punto in cui le dita si congiungono alla pi
anta del piede ci sono dei punti che corrispondono alla MILZA ed al CUORE
Sotto al quarto dito nel punto di congiunzione con il piede, ce un punto che corri
sponde ai POLMONI
Sotto al dito MIGNOLO, alla sua base ce un punto che corrisponde ai POLMONI
RAPPRESENTAZIONE DEI DUE PIEDI CON LE PARTI DEL CORPO
Dove ci sono le dita, e rappresentata tutta la testa, dove ce lattaccatura dei piedi
con le dita sono rappresentate le spalle, a meta dei piedi si trova il punto pla
ntare dei RENI, lungo larco plantare ci sono 3 aree generali che corrispondono al
NASO, alla GOLA ed al TORACE, lungo il bordo esterno ce unarea estesa che corrispo
nde alladdome ed alla vita, il TALLONE, corrisponde ai RENI, perche i meridiani de
l rene e della vescica attraversano larea del tallone. Comunque la parte del tall
one corrisponde ancge alla parte inferiore dellADDOME, il punto estremo del tallo
ne corrisponde al retto. La parte verso lesterno allutero, se si massaggiano con f
orza questi punti si migliora la condizione dei rispettivi organi, farsi un mass
aggio ai piedi e quanto di meglio possa farsi,spesso le persone soffrono di solle
tico ed il massaggio plantare va fatto con delicatezza., in genere si comincia m
assaggiando lintero piede e poi si procede massaggiando i singoli punti, un buon
massaggio rilassa il piede e migliora la circolazione. Massaggiando il tendine d
i Achille, si massaggiano i meridiani del RENE e della VESCICA, i quali stimolan
o anche le funzioni riproduttive Finito di massaggiare la pianta, si passa al DO
RSO, procedendo dalla attaccatura della gamba verso le dita e trovato il punto d
el fegato tra lalluce ed il medio, va premuto a fondo con il pollice, alle volte
si avverte un dolore acuto, quasi elettrico, ma attenzione a non stimolare tropp
o questo punto, ma piuttosto a massaggiarlo a fondo, dopo di che passare alle di
ta del piede che andranno tirare e piegate singolarmente, prima tutte le dita in
sieme e poi un dito alla volta, poi far ruotare leggermente le dita, questo movi
mento, stimola il Ki nei diversi organi e consente la eliminazione di energia in
eccesso, attraverso i punti terminali dei meridiani, dopo di che martellare la
pianta del piede con un pugno non troppo serrato, e con il pollice massaggiare i
l punto
Del RENE. Anche i piedi meritano la nostra attenzione.
COME SONO RIVOLTI I PIEDI
PIEDI DIRITTI quando si cammina, indicano uno stato di buona salute e di una ali
mentazione sana ed equilibrata, gli uomini dovrebbero avere i piedi dritti o leg
germente rivolti verso lesterno, le donne dovrebbero averli dritti o leggermente
rivolti verso linterno,
PIEDI RIVOLTI ALLESTERNO quando si CAMMINA indicano una costrizione alla BASE del
la SPINA DORSALE, causata dal consumo eccessivo di cibi di derivazione animale,
segnalano un carattere aggressivo, progressivo, estroverso sia fisicamente che m
entalmente, nelle donne puo indicare UTERO RETROVERSO,, sono piu comuni nelle popo
lazioni occidentali, sono anche pi comuni nei giovani
PIEDI RIVOLTI ALLINTERNO quando si CAMMINA, indicano che la base della SPINA DORS
ALE piu aperta a causa del consumo pi abbondante di cibi vegetali, indica anche ca
rattere gentile, conservatore, introspettivo sia fisicamente che mentalmente
ARCO DEL PIEDE, sono pi comuni nelle popolazioni orientali, sono anche pi comuni n
egli anziani
ARCO DEL PIEDE
Un arco del piede piu INCURVATO e di conseguenza pi alto e dovuto a muscoli pi contr
atti, questo stato causato da un assorbimento relativamente limitato di liquidi,
frutta e succhi di frutta e di altri cibi yin, larcata alta essenziale per gli a
ltleti, gli sportivi, i ballerini ed altri professionisti del movimento fisico
Un arco del piede pi PIATTO e dovuta a muscoli e tessuti pi molli e rilassati ed in
dica la tendenza ad essere meno attivi fisicamente, ma pi portati allattivit mental
e, specie estetica, artistica, e religiosa. Indica un abbondante consumo di cibi
yin, arco plantare pi piatto e comune tra i pensatori, gli scrittori, i musicisti
, gli artisti ed i religiosi
FLESSIBILITA delle ARTICOLAZIONI Le articolazioni delle caviglie e delle dita dov
rebbero essere flessibili e capaci di movimento in tutte le direzioni, POCA FLES
SIBILITA oggi le persone stanno perdendo questa agilit a causa dellindurimento dell
e ARTERIE, dei MUSCOLI e delle GIUNTURE, questo dovuto ad un consumo eccessivo d
i cibi che contengono unalta percentuale di colesterolo e di grassi saturi, di sa
le e prodotti animali, quando non ce flessibilit il nostro stile di vita diventa pi
rigido e meno adattabile allambiente naturale che e in costante movimento FLESSIBI
LITA dei PIEDI e delle DITA dei PIEDI, indica leggerezza e mobilit fisiche , adatt
abilit mentale, ed adattabilit mentale
ANOMALIE PIEDI
Piedi INDURIMENTI ALLA PUNTA DELLE DITA
Indicano che gli organi e le funzioni corrispondenti sono stagnanti, probabilmen
te a causa di troppo cibo e troppe bevande, o di squilibrio tra le quantit di min
erali, proteine, grassi e carboidrati.
Piedi, CALLOSITA, indicano la eliminazione di grassi e muco, causati da una alime
ntazione sbagliata e squilibrata questa eliminazione avviene lungo il meridiano
energetico a partire dallorgano in cattivo stato
CALLOSITA alla PIANTA del PIEDE, nella ZONA CENTRALE, della articolazione del met
atarso e causa DOLORE nel CAMMINARE indica una eliminazione dai RENI, lungo il l
oro meridiano, indica consumo abbondante di farinacei, grassi, olii, zucchero, d
olciumi, cibo di derivazione animale e vegetale
PIEDI CHE SPELLANO o piede datleta
Il piede datleta, spesso accompagnato dallo spellarsi della pelle sulle dita e tr
a le dita, o anche da PELLE che si SPACCA tra alcune dita dei piedi , e questo r
ende il camminare doloroso e difficoltoso, il piede datleta, presenta anche una n
otevole attivita batterica, in genere la causa sta in un esagerato assorbimento d
i liquidi, compresi tutte le bevande, la frutta, i succhi di frutta, lo zucchero
e dolciumi, prodotti chimici, medicine, e cibi di tipo YIN, questi alimenti pro
ducono una condizione di grande umidit nella regione delle dita, che porta alla r
ottura della pelle ed incoraggia la attivit batterica
LUNGHEZZA DELLE DITA DEI PIEDI
Piedi, SECONO e TERZO dito PIU LUNGHI dellALLUCE, debolezza di STOMACO, la causa e
data da abitudini alimentari materne e probalile che lo stomaco sia cronicamente
in disordine con GASTRITI, ULCERE, CANCRO ed altre malattie
UNGHIE DEI PIEDI
Unghie dei piedi CONDIZIONE NORMALE, dovrebbero essere pi dure delle unghie delle
mani, il COLORE NORMALE delle unghie dei piedi dovrebbe essere ROSA, la superfi
cie dellunghia dovrebbe essere liscia ed omogenea, indicando che si ha una alimen
tazione sana ed equilibrata
Unghie dei piedi colore SCURO tra il BLU ed il VIOLA, indica una alimentazione s
quilibrata, dovuta al consumo di troppi cibi YANG, animale, oppure di cibi molto
YIN come la frutta, lo zucchero o cibi estremi di entrambe le qualit.
Unghie dei piedi COLORE BIANCO e superficie scabrosa, , si nota spesso tra il QU
ARTO ed il QUINTO DITO, la causa risiede nel consumo esagerato di liquidi e gras
si, bibite, bevande, frutta, succhi di frutta, derivati del latte, grassi di ori
gine animale e vegetale, con possibili disordini al FEGATO e alla vescicola BILI
ARE
DITA DEI PIEDI
Le dita dei piedi sono formate dai meridiani energetici, e quindi ciascun DITO o
AREA del piede rappresentano alcuni organi e le loro funzioni.
Piede, ALLUCE, tutto il dito unghia compresa fino alla prima parte esterna del p
iede e tra alluce e medio, corrisponde alla MILZA, PANCREAS e al FEGATO
Piede, INDICE e MEDIO, secondo e terzo dito, corrispondono allo STOMACO
Piede, ANULARE, quarto dito, corrisponde alla VESCICOLA BILIARE, se sul quarto d
ito si forma un callo, significa che si sono problemi alla vescicola biliare, pe
r un eccesso di grassi, cibi animali, o vegetali
Piede MIGNOLO quinto dito, e parte laterale fino al prime 1/3 del piede,corrispo
nde alla VESCICA
DITA INCURVATE CHE SI SOVRAPPONGONO SUGLI ALTRI
Indicano che lorgano che rappresentato dal dito che si frappone e pi forte dellorgan
o rappresentato dal dito che rimane sotto
Piede ALLUCE incurvato allINTERNO , verso il SECONDO dito, indica che la MILZA e
le funzioni LINFATICHE, sono molto attive, mentre le funzioni del FEGATO sono ra
llentate e pigre a causa del consumo di troppi grassi ed olii di derivazione ani
male e vegetale, ed in genere di una alimentazione troppo YIN
Alluce accavallato al secondo dito, indica che il meridiano dello stomaco e piu de
bole di quello del fegato, chi ha questa condizione dovr evitare ogni sorta di st
imolanti, zucchero raffinato, cibi acidi, le spezie piccanti, che danneggiano lo
stomaco e probabile che queste persone soffrano di disturbi gastrici e che perci
siano prudenti nelle scelte alimentari. Il cibo va masticato bene Va ridotta lene
rgia del fegato e rafforzata quella dello stomaco
Piede dito ANULARE, quarto dito, qui troviamo il meridiano della CISTIFELLEA, un
grosso CALLO su questo dito, indica problemi alla cistifellea, si mangiano trop
pi alimenti grassi o unti che provocano un accumulo di colesterolo nel fegato e
nella cistifellea Se il callo e di colore scuro, indica che ci sono formazioni di
CALCOLI BILIARI, ed un temperamento violento, calli al quarto dito indicano una
persona soggetta ad esplosioni emotive, scatti improvvisi di rabbia e calma imp
rovvisa., il percorso del MERIDIANO della CISTIFELLEA, scorre sulla parte estern
a della gamba, supera il collo del piede fino ad arrivare alla punta del quarto
dito
Piede MIGNOLO, o quinto dito, incurvato allINTERNO verso il quarto dito o anulare
,
indica eccesso della attivit RENALE o della VESCICA, funzioni ESCRETORIE ABBONDAN
TI, la causa sta nel consumo esagerato di cibi e bevande YIN come le bibite, la
frutta, i succhi di frutta, lo zucchero e tutti gli alimenti dolci.
Piedi, dita INCURVATE VERSO LALTO indicano una persona attiva dal carattere aggre
ssivo ed irascibile
Piedi, dita incurvate verso il BASSO, dita a martelo, indicano una persona tesa
e nervosa
DITA DEI PIEDI e corrispondenza con gli ORGANI
ALLUCE FEGATO e MILZA, lALLUCE, e sua UNGHIA, corrisponde alla MILZA e PANCREAS e
alle loro funzioni, specialmente nel lato opposto alle altre dita, corrispondon
o anche al fegato e alle sue funzioni, in particolare nel lato rivolto verso le
altre dita cone funziona il MEDRIDIANO del FEGATO e della MILA, il meridiano del
FEGATO, inizia in cima allALLUCE, nel punto di congiunzione dellunghia con la cut
icola, risale pa parte interna della gamba, lungo il polpaccio e la coscia, fino
allinguine, da qui attraversa trasversalmente il lato della regione dello stomac
o, arriva in un punto a fianco della cassa toracica e risale fino ad un altro pu
nto appena sotto il capezzolo, Laltro piede percorre lo stesso meridiano specular
mente, Il MERIDIANO della MILZA, parte allinterno dellalluce, percorre la parte in
terna del piede, sale sulla parte interna della tibia, supera ginocchio e coscia
, risale linguine, la parte esterna dello stomaco fino allascella ed infine curvan
do ad uncino, sotto lascella termina in un punto posto pi indietro, CALLI nella PA
RTE LATERARE del PIEDE, comunemente detto CIPOLLA, spesso e ROSSO ed INFIAMATO, e
presenta come una massa ossea,, indica una MILZA lenta ed affaticata a causa de
l consumo eccessivo di dolci, e dallinsufficiente apporto di minerali, chi ha que
sto disturbo, spesso soffre di ARTRITE
In genere questo disturbo compare perch la MILZA sta cercando di espellere energi
a in eccesso ed i rifiuti, lenergia bloccata nella milza, e tende quindi a risali
re il meridiano, causando la dilatazione dei capilari ed una massa ossea sul lat
o del piede, se il disturbo si protrae lenergia in eccesso tende ad accumularsi,
si calcifica e forma una protuberanza di grosse dimensioni. In genere un disturb
o di questo tipo fa pensare ad una persona molto OSTINATA. ALLUCE GONFIO ed allin
su, indica persona dallappetito robusto, violenta ed irascibile
INDICE del piede o secondo dito STOMACO. Se il SECONDO DITO e piu LUNGO dellALLUCE
, lo STOMACO e debole costituzionalmente, Nel secondo dito del piede troviamo il
MERIDIANO dello STOMACO, che scende lungo il volto, percorre la parte anteriore
del corpo, scende lungo la pare esterna del polpaccio e termina sul secondo dito
del piede, in genere questo dito indicativo delle abitudini alimentari della pe
rsona e del suo tratto digerente, se il secondo dito del piede e GONFIO, signific
a che lo stomaco e appesantito, che si sta cervcando di eliminare lenergia in ecce
sso che si accumulata e bloccata sia a livello dellorgano che del merdidiano, se
il secondo dito e PIU LUNGO degli altri, il meridiano dello STOMACO e il suo organ
o sono molto FORTI, la persona ha un appetito robusto e tender a mangiare troppo,
ingrassando facilemente ed alla fine potrebbe essere colpito da GOTTA o da ARTR
ITE, chi ha uno stomaco robusto, in genere pensa di poter mangiare impunemente q
ualsiasi cosa.
In genere sono persone che si compiacciono di avere uno stomaco di ferro, ma non
hanno per un fegato di ferro, e quindi accumulano nello stomaco alimenti che il
fegato non riesce ad elaborare, se si abusa progressivamente del proprio feagto,
si diventa pi ostili ed irosi verso gli altri, con esplosioni emotive difficilme
nte controllabili Chi ha questi sintomi dovrebbe ridurre drasticamente il consum
o di alimenti e bevande elaborati e pesanti, specie di grassi ed alcool.
MEDIO del piede o terzo dito, nessun organo
ANULARE del piede o quarto dito- VESCICOLA BILIARE
MIGNOLO del piede o quinto dito, RENI Il MIGNOLO del PIEDE STORTO, e PIEGATO, co
n unUNGHIA MOLTO PICCOLA e indizio di DISTURBI ai RENI
Sul mignolo scorre il MERDIANO della VESCICA, il cui percorso va dalla schiena,
sui glutei, lungo la parte posteriore della gamba fino al tallone, sulla schiena
si divive in due percorsi paralleli che si ricongiungono dietro il ginocchio, p
oi il meridiano scende lungo il polpaccio, percorre la parte esterna del piede f
ino al dito mignolo Un dito mignolo flessibile e ben sviluppato indica che i dis
turbi nella zona lombare sono meno probabili ed na donna con i mignoli flessibil
i avr un parto senza problemi.
PROBLEMI AI PIEDI
Se le UNGHIE dei piedi sono SPEZZATE o SCREPOLATE, indicano che sono state prese
MEDICINE molto forti o delle DROGHE.
CALLOSITA, alla pelle del piede indicano un CONSUMO ECCESSIVO di PROTEINE, specie
animali.
I piedi screpolati sono indice di disturbi alla MILZA e al PANCREAS,
un dolore o una scarica in un dito indicano un disturbo allorgano corrispondente
Se il SECONDO DITO e piu LUNGO dellALLUCE, lo STOMACO e debole costituzionalmente,
PIEDI e CONDIZIONI DELLORGANISMO
Anche i PIEDI indicano la condizione di tutto lorganismo, poich il corpo ed i pied
i sono impegnati nel rapporto verticale-orizzontale dellequilibrio di tutta la st
ruttura, ogni zona dei piedi si collega ad una qualche parte del corpo, di conse
guenza stati particolari, apparenti in una qualche parte dei piedi corrisponde a
condizioni e funzioni degli organi o parti del corpo ad essa correlati.
PIEDI- DITA e correlazione con gli organi interni
Le DITA e le UNGHIE dei piedi rappresentano gli organi e le funzioni collocati n
ella zona mediana del corpo, e cioe alla milza, al pancreas, al fegato, allo stom
aco, alla vescica biliare e alla vescica urinaria
TRA ALLUCE e MEDIO, FEGATO
INDICE e MEDIO del PIEDE e le loro UNGHIE, rappresentano lo STOMACO e le sue fun
zioni, il secondo dito il MEDIO, rappresenta lo stomaco con la sua funzione, men
tre il TERZO dito il MEDIO, indica con maggiore accuratezza le funzioni dello sf
intere dello stomaco e del duodeno
ANULARE, QUARTO DITO, e la sua UNGHIA, corrispondono alla VESCICOLA BILIARE, CIS
TIFELLEA e alle sue funzioni
MIGNOLO- QUINTO PIEDE, e la sua UNGHIA, corrispondono alla VESCICA urinaria e al
la sua funzione
PARTE ALTA DEL PIEDE a met corrisponde ai RENI
PIEDE aree alla base delle DITA dei PIEDI
AREA SOTTO IL DITO INDICE, SECONDO dito, funzioni del cuore e della circolazione
AREA SOTTO il DITO MEDIO, TERZO, funzioni della ilza e della circolazione linfat
ica
AREA SOTTO IL DITO ANULARE, QUARTO, funzioni dei polmoni e della respirazione
AREA SOTTO IL DITO MIGNOLO, QUINTO, funzioni renali e del sistema escretore
PIEDI CALLOSITA
I grassi saturi solidi, vengono spesso eliminati sotto forma di calli sulle pian
te dei piedi e delle dita dei piedi, sono in genere causati dal consumo eccessiv
o di cibi animali come uova, pollo, formaggio, carne e prodotti caseari, abbiamo
visto come ad ogni dito del piede corrisponda un organo interno, le dita dei pi
edi e delle mani sono estensioni dei meridiani energetici che caricano ciascun o
rgano, quando si sviluppano delle callosit significa che nellorgano corrispondente
si stanno accumulando grasso e muco in eccesso Normalmente lenergia fluisce fuor
i e dentro le dita e le piante dei piedi, ma quando ci sono delle callosita quest
o flusso e bloccato e si ha una minore vitalit Una dieta adeguata fa diminuire ed
ammorbidire queste callosit