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MASSAGGIO ROLFING

Il cosiddetto Massaggio Rolfing uno dei metodi pi adatti ed efficaci per migliorare la postura attraverso un training che si sviluppa in 10 sedute di base; ciascuna di queste comprende una parte dedicata alla manipolazione delle mio-fasce, quel particolare tessuto che riveste i muscoli, per mezzo di un massaggio lento e profondo ed una parte di rieducazione posturale che mira a stabilire armonia ed equilibrio nella struttura corporea. ?Alla base di questo lavoro vi lindagine e lanalisi delle azioni che la persona abituata a compiere quotidianamente con maggiore frequenza e di come essa si organizza per effettuare il proprio movimento. ?In particolar modo vengono presi in considerazione quei gesti abituali che interessano in particolar modo lattivit lavorativa: stare seduti al computer, suonare uno strumento, eseguire dei lavori stando prevalentemente in piedi etc..., cos da definire e localizzare con precisione eventuali blocchi e rigidit. Tutte queste situazioni avvengono in presenza della forza di gravit a cui il corpo costantemente soggetto, sotto il cui effetto, per, pu venire a mutare, in modo profondo, lequilibrio naturale dei diversi segmenti corporei. Il corpo, perci, dove adattarsi attivando una serie di compensi o spesso deformazioni con ispessimenti delle fasce muscolari, con conseguenti algie e dolori e difetti posturali.. Secondo i principi del Rolfing la forza di gravit da antagonista diventa elemento di riorganizzazione e mezzo con cui bisogna agire lavorando al corretto allineamento delle diverse parti (testa, busto, bacino, gambe), imparando a percepire il proprio movimento e coordinarlo nel modo pi efficace in relazione alle richieste.

Lorigine della pratica si deve alla Dottoressa Ida Rolf, laureata in Biochimica alla Columbia University nel 1920, la quale approfond le conoscenze del corpo umano attraverso la ricerca e lo studio nellambito della chimica organica presso il Rockfeller Institute. Dopo aver esaminato diversi approcci corporei come lo Yoga, lOsteopatia e lOmeopatia la Dott.ssa Rolf assimil il principio di unit del corpo e della mente. Questi aspetti, abbinati alla sua

formazione scientifica, alla sua innata curiosit, allesperienza manipolatoria fatta come osteopata, la avvi verso la comprensione dellimportanza dellequilibrio nella struttura corporea in relazione alla forza di gravit. ?Da qui si svilupp una particolare tecnica che ella chiam Integrazione Strutturale e che fu ribattezzata dai suoi allievi Rolfing. ?Allepoca della sua morte, 1979, vi erano pi di 200 praticanti di Rolfing nel mondo, oggi sono stimati in oltre un migliaio. Alla base del Rolf Movement vi sono esercizi (di movimento attivo, rilassamento, di percezione, di respirazione etc), la manipolazione, la verbalizzazione e lascolto. A seconda del tipo di necessit si sceglieranno i diversi strumenti a disposizione e quelli pi opportuni ad accompagnare la persona verso la riscoperta di una modalit di azione attraverso la quale poter esprimere armonia, grazia e facilit di espressione.

Il Rolfing agisce sul sistema osseo-muscolo-legamentoso che la struttura di sostegno. Le ossa poste in combinazione tra loro attraverso le articolazioni favoriscono il movimento; i legamenti garantiscono stabilit e mobilit; esse sono anche in grado di informare il Sistema Nervoso Centrale (SNC) ed Autonomo (SNA) dellazione che il corpo sta mettendo in atto. I muscoli, grazie alla propria qualit elastica, compiono il lavoro. Le fasce che avvolgono i muscoli ed i tendini che collegano i muscoli alle ossa, sono anchessi forniti di recettori in grado di informare il SNC e il SNA. Ecco dunque che ogni azione che viene compiuta conservata in una mappa che va a formare lo Schema Corporeo il quale identifica ogni persona e la caratterizza. ? proprio agendo sulla rete di informatori (i recettori) che possibile portare un cambiamento anche strutturale. La manipolazione effettuata col Rolfing modifica lo stato di tensione, di rigidit e densit delle fasce, dei tendini e dei legamenti, inviando nuove informazioni al SNC e al SNA i quali si riprogrammano aggiornandosi sulle modifiche avvenute. Da ultimo occorre sempre che avvenga anche un riconoscimento di queste nuove possibilit di azione, ciascuna persona dovr considerare i benefici derivati dalle nuove capacit e renderli propri. Uno degli obiettivi di questo approccio, sia dal punto di vista della manipolazione sia del movimento, favorire la possibilit che ciascuna persona possa muoversi in modo libero e che possa mantenere un corretto allineamento del corpo senza sforzo. ?Dopo il ciclo di sedute di base di Rolfing le persone riescono a sentire meglio il proprio corpo, mantenere una postura eretta senza tensioni e fastidi muscolari, respirare in modo profondo senza interruzioni, muoversi con maggiore naturalezza e armonia. Il rolfing principalmente concentra sulle fasce e li vengono usate le dita, le nocche e anche i gomiti al fine di applicarvici una forte pressione. Tutte queste azioni sono volte a favorire una maggiore flessibilit e alla miglioria generale e l'allineamento verticale del corpo.

Le 10 sedute di Rolfing: 1. In questa prima seduta si va ad agire sulla gabbia toracica rendendola pi elastica aumentando la possibilit di volume per favorire una migliore ossigenazione di tutto lorganismo. Vengono trattate,

inoltre, le articolazioni delle spalle e delle anche, per liberare la colonna vertebrale e gli arti da movimenti rigidi migliorandone la facilit di esecuzione. 2. Nella seconda ci si occupa dei piedi e delle gambe per favorire uno scarico migliore del peso a terra e per alleggerire il lavoro della schiena. 3. Posizionandosi sul fianco, per consentire una migliore organizzazione spaziale del movimento in senso antero-posteriore, si va a migliorare la coordinazione tra braccia e gambe, condizione indispensabile ad esempio durante il cammino o la corsa. 4. Nella quarta seduta si va a manipolare la parte interna delle gambe, dal piede agli adduttori, garantendo ulteriore scioltezza agli arti inferiori. Si tratta poi anche la schiena dalla posizione seduta. 5. Manipolazione delle fasce profonde addominali e pelviche. Vengono sollecitati i muscoli addominali, superficiali e profondi, che sono elemento importante per una maggiore simmetria. 6. Nella settima prevale la manipolazione di tutta la parte posteriore del corpo, dai talloni alloccipite. Si trattano le catene muscolari che pi di tutte accumulano tensioni soprattutto nella stazione eretta. 7. In questa seduta si raggiunge un maggior equilibrio nelle mio-fasce di tutto il corpo perch si manipola anche larea della testa, i muscoli della masticazione e della mimica facciale. 8.e 9.In queste due sedute si manipola il corpo dal bacino fino ai piedi, introducendo un lavoro profondo su mani e braccia. 10. Infine si cerca, nellultima seduta, di portare il massimo di uniformit di movimento possibile nelle articolazioni principali, proseguendo lintegrazione dinamica dellorganismo nellinsieme. Ovviamente va precisato che questa serie di sedute varia in funzione di ogni persona e non rappresenta un modello standard. Viene calibrata e personalizzata secondo le esigenze individuali.

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