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Il Trattamento dei 12 Meridiani Principali nel Tuina

Dagli Appunti delle Lezioni di Dott. Duccio Petri e di Susanna Taccola

Grazie agli allievi Antonio… e Lynn Maria Minervini


TRATTAMENTO DEI MERIDIANI PRINCIPALI

Meridiano Principale del Polmone


Sigla OMS: LU
Sigla francese: P
Jing Mai: shou tai yin fei jing, meridiano principale del grande Yin dell’alto
E’ lo Yin adulto che si apre all’esterno, verso lo Yang. Tetto degli organi,
regola e fa scendere le Acque; Maestro dei soffi, dissemina e fa circolare.
Porta lo Yin in alto e all’esterno. Umidifica la superficie, è la madre che si
apre alla fecondità del Cielo.
Si apre al naso, la gola è la sua porta.

Caratteristiche e punti:
- yin dell’arto superiore; centrifugo;
accoppiamento int./est. (biao/li) GI; livello energetico Shou Tai Yin (+qi –
xue) porta lo Yin in alto ed all’esterno; accoppiamento alto/basso RT (zu tai
yin); circolazione rong qi F-P-GI;
periodo stagionale corrisp. 4 febbraio – 5 marzo; orario massima energia 3-5
am.; regola mezzogiorno-mezzanotte P/V; regola sposo-sposa P/C;
movimento Metallo; 11 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 11P (legno); iong/ying/rong 10P (fuoco);
iu/shu 9P (terra) anche iunn/yuan; king/jing prossimale 8P (metallo); ho/he
5P (acqua).
P.tonificazione:9P P.Dispersione: 5P
P.Yuan/Iunn: 9P (riceve il 6GI) P.Lo: 7P (verso 4GI)
P.Xi/Tsri: 6P P.Roe/Hui: 9P (delle arterie)
P.chiave del VC:7P
P.fin.del cielo:3P P.Ben: 8P
P.ti polso *: 7P – 8P – 9P
P.Shu/Iu del dorso: 13V
P.Mu/Mo: 1P

*Schema Polsi Radiali (Regola Sposo-sposa)


Sinistro Destro
(sposo) (sposa)
Pollice IG – C GI - P
Barriera VB – F E - RT
Piede V – RN MingMen - MC

(il ‘piede’ del polso destro dà un’indicazione sulla radice yang (legato al qi),
il ‘piede’ del polso sinistro dà un’indicazione sulla radice yin (legato al xue)

Decorso:
Inizia con un percorso interno dal TR Medio (stomaco/milza), si ramifica ed
un ramo va al GI (viscere) l’altro risale allo stomaco (organo), attraversa il
diaframma, penetra nel polmone e sale fino al 22VC, da qui arriva al percorso
esterno 1P (ad 1 cun verso il basso dal 2P che si trova tra muscolo
pettorale/deltoide e clavicola), passa quindi sulla superficie anteriore del
braccio, lungo il bordo esterno del bicipite brachiale, giungendo al 5P
(al di fuori del tendine del bicipite brachiale, sulla piega del gomito); segue la
parte antero-esterna radiale dell’avambraccio giungendo al 9P (piega
anteriore del polso nella doccia radiale), termina all’angolo ungueale esterno
del pollice 11P. Dal bordo esterno del radio a livello del 7P si stacca un ramo
interno che raggiunge 1GI (angolo ungueale esterno dell’indice).
Sindromi a carico del Meridiano:
- gastralgia (il percorso interno inizia dal TR (Jiao) medio)
- tosse, dispnea, oppressione toracica, dorsalgia alta
- febbre con brividi (la wei qi lotta con i fattori cosmici)
- turbe della traspirazione
- algo-parestesie lungo il percorso esterno
- dolori in sede sovraclavicolare
- dolori alla spalla, gomito, pollice
- senso di freddo o caldo al palmo della mano

Punti:
-1P Zhong Fu (palazzo centrale) si trova nel primo spazio intercostale a 6 cun
dalla linea sternale, o 1 cun sotto il 2P nel cavo tra muscoli deltoide-pettorale
(facendo alzare in alto la mano del paziente); p. Mu del P; libera il polmone,
tonifica il qi del P, dissipa/purifica il calore del TR superiore, utile nelle turbe
polmonari di tipo “emozionale”, nelle patologie da pienezza acute e nelle
riacutizzazioni di patologie croniche;
si usa per: tosse (prevalentemente secca o con catarro giallo), dispnea,
oppressione toracica, bronchite/asma, insonnia alle 3/5 del mattino.
-2P Yun Men (porta delle nuvole) si trova nel cavo posto sulla parte laterale
ed inferiore della clavicola (a contatto con la parte terminale del deltoide) a 6
cun dalla linea sternale;
p. barriera del P; regola energia del polmone, favorisce il passaggio dello yin
dal torace verso l’arto superiore e la testa;
si usa per: tosse, asma, dolore/oppressione toracica, mal di gola, acne,
herpes simplex (sulle labbra) Per disperdere il calore 2P, 15IG, 11Rn, 40V.
-3P Tian Fu (palazzo celeste) si trova sul bordo latero-frontale del bicipite
brachiale 6 cun sopra dalla piega del gomito, 3 cun sotto plica ascellare;
p. finestra del cielo; regola la salita dell’energia alla testa, dissipa il calore
del polmone, utile nei disturbi psichici dei soggetti metallo;
si usa per: dolore frontale del braccio, tosse, dispnea, parlare da solo, facilità
a piangere, sonnolenza, claustrofobia.
-4P Xia Bai (bianco del braccio) si trova 1 cun sotto il 3P;
regolarizza il qi del polmone ed armonizza il sangue (è il punto che si incarica
di muovere il sangue del cuore tramite l’energia del polmone);
si usa per: dolore frontale del braccio, astenia, cardiopalmo, polso irregolare.
-5P Chi Ze (stagno di un metro) si trova esternamente al tendine del muscolo
brachiale sulla piega di flessione del gomito;
p. He/Ho (p.acqua), p. di dispersione; rinfresca il polmone, abbassa i
liquidi e umidifica la secchezza, purifica il calore sia del meridiano sia
dell’organo.
Si usa per: allergie respiratorie, tosse con catarri, asma, febbre, paure
notturne, rossore e prurito della pelle (lungo il decorso del M.).
-6P Kong Zui (buco profondo) si trova sulla faccia anteriore-esterna
dell’avambraccio 5 cun sotto il 5P, o 7 cun sopra il 9P;
p. Xi del M.; utilizzato per affezioni acute e traumatiche;
si usa per: tosse con catarro (anche sanguinolento), dolori al braccio ed alla
spalla.
-7P Lie Que (debole disposizione o grande intervallo) si trova sul bordo
radiale ad 1,5 cun al di sopra la piega di flessione del polso;
p. Luo/Lo del M., p. chiave del Ren Mai (VC); libera il polmone, abbassa il
qi del polmone, tratta la stasi di qi, espelle energie perverse esterne, elimina
il vento;
si usa per: cefalea, rigidità della nuca (torcicollo), nevralgie, asma, tosse,
dolori al polso ed al gomito, patologie da vento esterno freddo e calore
(insieme al 4 GI), lombalgie, tristezza, perdita di memoria.
-8P Jing Qu (doccia energetica) si trova sul margine interno del radio ad 1
cun dal 7P;
p. King (p.metallo) e punto Ben; libera il qi del polmone, espelle energie
perverse esterne (meno del 7P);
si usa per: tosse con gonfiore del viso, infiammazione della gola, dolore al
polso ed alla spalla, Non fare moxa.
-9P Tai Yuan (grande sorgente) si trova sulla piega anteriore del polso nella
doccia radiale all’esterno dell’arteria radiale;
P. Iu e Yuan (p.terra), p. Roe/Hui dei vasi sanguigni, p. di
tonificazione; tonifica il vuoto di qi del polmone, libera ed umidifica il
polmone, elimina il calore;
si usa per: influenza, tosse, tonsillite, bronchite, dolore al polso, ipotensione,
palpitazioni, assenza montata lattea.
-10P Yu Ji (incontro del pesce) si trova sulla prominenza tenar adiacente alla
prima falange del pollice;
p. Iong (p. fuoco); elimina il calore del polmone, insieme al 6VC è molto
attivo nel freddo interno (con turbe psichiche);
si usa per: gonfiore ed infiammazione della gola, tosse da calore, afonia,
febbre, parassiti intestinali nel bambino.
-11P Shao Shang (giovane mercante) si trova sull’angolo ungueale esterno
del pollice;
p. Ting (p.legno) (p. “rianimazione” come tutti i Ting dei M. Yin); specifico
per patologie acute e gravi della gola da vento-calore, chiarifica la gola,
elimina il calore dal polmone (anche di tutti gli organi interni);
si usa per: infiammazione della gola con afonia, tonsillite, faringite, tosse.

Trattamento

Norme generali:
il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Secondo molti si usa la parte esterna del meridiano, quindi i punti shu antichi,
per l’attacco esterno e per i dolori sul tragitto; la parte interna, dal punto Ho
fino allo Zang/Fu corrispondente, per le sindromi dell’interno.
patologie del M. legate alle energie perverse esterne:
freddolosità superficiale, febbre con o senza ostruzione nasale, cefalea, zona
sovraclaveolare dolente, dolori toracici, dolori alla spalla ed al dorso, dolore e
freddo al braccio
patologie del M. legate al decorso interno, o dell’organo stesso:
Patologie dell’organo, tosse dispnea, oppressione toracica, gola secca,
variazione colore urine, tristezza, calore al palmo della mano.
Il p. Shu del polmone (13V) si trova sotto e al lato della 3° vertebra
dorsale sul decorso del M. della vescica, si usa anche come punto diagnostico
della patologie croniche del polmone.
Il p. mu/mo del polmone (1P)
Manovre:
Per il percorso interno, trattare con An e/o Rou mano piena su torace
dall’alto verso il basso , poi tratteremo sul dorso con Gun (rotolamento) con
dorso della mano, o An con mano piena sulla parte alta del dorso, An Rou
bilaterale su 13V (p.Shu del dorso P)
Spesso si associa la tonificazione del Rn 23V.
Per il percorso esterno:
- Fen (dividere) sul torace, si attiva il decorso interno del M., facendo
scendere l’energia nel tragitto interno dall’alto verso l’ombelico.

in Tonificazione:
- Tuei (spingere) con l’intera mano seguendo il decorso del M. (yin del
braccio, centrifugo) dal pettorale/spalla (1P e 2P) fino alla mano; se vogliamo
trattare l’intero movimento metallo si prosegue risalendo lungo il decorso del
M. GI.
- Tuei con parte radiale del pollice su tutto il M., con movimento lungo e
pressione leggera, 20-30 passaggi (minimo 12);
- An (premere, seguendo il ritmo respiratorio del paziente), per aumentare la
pressione nella zona del gomito, flettere l’avambraccio del paziente.
- Tuei con margine radiale del pollice, oppure Rou (“impastamento”) con 4
dita scendendo lungo l’avambraccio
- Poi trattiamo i punti secondo il quadro energetico e la percezione.
-1, 2, 3 P Anrou, na, nie
-4P AnRou o pai o na
-7P An-Rou dalla superficie in profondità, movimento lento.
-8P An con 2 dita, oppure Chan (vibrazione).
-9P An-Rou (p. di tonificazione).
-10P An con 2 dita in profondità, generalmente questo punto si tratta in
dispersione.
-11P An-Rou.

In Dispersione: (trattare la dispersione di questo M. con cautela)


- Tuei lungo il decorso del M. “controcorrente” all’energia (da 11P a 1P) con
movimenti brevi e profondi (flettendo l’articolazione del paziente si ha un
aumento della dispersione).
-11P Dian (pressione con punta del dito) con pollice, movimento profondo e
rapido.
-10P Na (presa) con 2 dita.
-7P 8P 9P non disperdere.
-5P (p. Ho acqua) Na con 2 dita, proseguendo poi controcorrente lungo il
decorso del M.
-3P An con 2 dita, profondo, oppure Dian
-2P An con 2 dita, oppure An-Rou, se il punto è in vuoto trattare Zhen.
Meridiano Principale del Grosso Intestino
Sigla OMS: LI
Sigla francese: GI
Jing Mai: shou yang ming da chang jing, meridiano Grosso
Intestino dello Yang luminoso dell’alto. E’ la luce che separa ciò che è
importante da quello che non lo è, il puro dall’impuro. E’ il protettore
dell’interno, abbassa il Fuoco. Porta lo Yang in basso e all’interno.

Caratteristiche e punti:
- yang dell’arto superiore; centripeto; accoppiamento int./est. (biao/li) P;
livello energetico Shou Yang Ming (=qi =xue) porta lo Yang in basso ed
all’interno; accoppiamento alto/basso E (zu yang ming); circolazione
zong/rong qi P-GI-E; periodo stagionale corrisp. 5 marzo – 5 aprile; orario
massima energia 5-7 am.; regola mezzogiorno-mezzanotte GI/ Rn;
sposo/sposa GI(dx) – IG(sx) movimento Metallo; 20 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 1GI (metallo); iong/ying/rong 2GI (acqua);
iu/shu 3GI (legno); king/jing prossimale 5GI (fuoco); ho/he 11GI (terra).
P.tonificazione: 11GI P.Dispersione: 2GI
P.Yuan/Iunn: 4GI (riceve il 7P) P.Lo/Luo: 6GI (verso 9P)
P.Xi/Tsri: 7GI
P.Roe: 16GI (del midollo arti superiori)
P.fin.del cielo: 18GI P.Shu/Iu del dorso: 25V
P.Ben: 1GI P.Mu/Mo: 25E

Decorso:
riceve l’energia del M. del polmone attraverso un ramo che dal 7P porta al
1GI al margine ungueale esterno del dito indice (sul lato del pollice), segue il
dorso della mano fino alla tabacchiera anatomica (5GI) la parte radiale
esterna dell’avambraccio ed all’esterno del muscolo supinatore fino alla piega
del gomito (11GI); risale la parte esterna del braccio fra il bicipite ed il
tricipite arrivando al 15GI in una fossetta che si forma sollevando il braccio
sul deltoide, da lì raggiunge il 16 GI posto fra clavicola ed acromion,
prosegue passando per 12IG raggiungendo il 14VG (apofisi spinale C7, punto
di incrocio dei M. yang dell’arto superiore); da qui si riporta in avanti
giungendo al cavo sovraclaveare (12E) dove il decorso si divide in due rami: il
ramo esterno sale lungo la zona centrale del muscolo sternocleidomastoideo,
attraversa la mascella inferiore, passa per il 4E costeggio il bordo del labbro
superiore passa dal 26VG e termina il suo percorso sull’altro lato del corpo,
esternamente all’ala del naso 20GI (unico M. che finisce sul lato opposto del
corpo rispetto al suo inizio); mentre il ramo interno attraversa il polmone e il
diaframma e raggiunge il grosso intestino stabilendo un legame con il 25E,
proseguendo poi fino al 37E.

Sindromi a carico del Meridiano:


- epicondilite (dolori al gomito sia esterno sia interno)
- dolori all’indice ed alla parte radiale del polso
- periartrite scapolo-omerale
- difficoltà a sollevare ed a ruotare esternamente l’arto superiore
- dolori al collo
- stomatiti, gengiviti, odontalgie
- riniti
- epistassi
- nevralgie facciali
- angina

Punti:
-1GI Shang Yang (mercante di yang) si trova sull’angolo ungueale esterno
dell’indice (angolo orientato verso il pollice).
P. Ting (p. metallo) e Ben del M., p. di partenza del MTM; purifica/elimina il
vento-calore dal P libera e diffonde il qi del polmone, rischiara gli occhi, calma
la gola, mobilizza la stasi di qi e sangue lungo il M., ristabilisce la coscienza,
vivifica lo shen.
Si usa per: edema doloroso della gola, tonsilliti e faringiti, ronzii e ‘mosche
volanti’, dolori alla spalla e fossa sovraclaveolare, astenia psichica.
-2GI Er Jian (secondo intervallo) si trova nella fossetta sul bordo ‘radiale’
esterno distalmente all’articolazione metacarpo-falangea (si localizza più
facilmente con la mano chiusa).
p. Iong (p.acqua), p. di dispersione; elimina il calore dal grosso intestino e
dal M., elimina il gonfiore ed il dolore.
Si usa per: febbre, mal di denti, dolore alla spalla, stitichezza o diarrea da
calore, dolore addominale (coliche), dolori al secondo dito.
-3GI San Jian (terzo intervallo) si trova come il 2GI ma prossimale al
metacarpo (si localizza sempre a mano chiusa).
P. Iu (p. legno); elimina il vento, calma la gola, purifica il calore del M.
Si usa per: gonfiore e dolore della mano, diarrea, mal di gola.
-4GI He Gu (unione della valle) si trova lateralmente sul dorso verso la metà
del 2° metacarpo vicino a quest’ultimo (divaricando indice e pollice, facendo
pressione verso il 2° metacarpo, oppure premendo assieme pollice ed indice
è sulla sommità dei muscoli interossei).
P. Yuan; elimina il vento, tonifica e regola il qi (in particolare la wei qi) ed il
sangue (e quindi la sudorazione), elimina il calore e toglie il dolore (p.
‘aspirina’), comanda il qi di tutti i meridiani yang, regola/armonizza il M. ed il
viscere, p. specifico per patologie della bocca e faccia.
Si usa per: febbre, gonfiore della faccia, deviazione della bocca ed occhi,
cefalee, odontalgie, gonfiore doloroso della gola, occhi arrossati e dolorosi,
tosse influenza, asma bronchiale, stipsi e diarrea, astenia, amenorrea,
dismenorrea, mestruazioni emorragiche, induce il parto (fa scendere, non
usare in gravidanza se non le ultime settimane), calma lo shen, depressione e
malinconia, sudorazione profusa.
-5GI Yang Xi (valle dello yang) si trova sul polso alla fine del pollice, in fondo
alla “tabacchiera anatomica”.
P. King (p.fuoco); purifica il calore (quando il calore diviene intenso risale
verso l’alto e diviene fuoco), elimina il vento-calore (soprattutto a livello
locale), espelle il vento, calma lo shen.
Si usa per: affezioni articolari e periarticolari del polso, dolori ed acufeni
all’orecchio, delirio, allucinazioni, orticaria, calore al palmo della mano.
-6GI Pian Li (passaggio trasversale) si trova 3 cun sopra (prossimalmente) il
5GI.
P. Luo/Lo del M.; disostruisce la ‘via delle acque’, elimina il calore, purifica il
fuoco.
Si usa per: ronzii auricolari, sordità, dolori dell’arto lungo il decorso del M.,
stitichezza.
-7GI Wen Liu (calore errante) si trova 5 cun sopra al 5GI.
P. Xi del M.; disostruisce il M., utilizzato per patologie acute, elimina il calore
interno, elimina l’umidità.
Si usa per: paralisi facciale, afte della bocca e della lingua, stomatite,
parotite, odontalgia, sovreccitazione/follia, torcicollo da freddo,
dolore/difficoltà a sollevare spalla e braccio.
-9GI Shang Lian si trova 3 cun sotto (distalmente) al 11GI.
P. ‘barriera del polso’ regola l’energia richiama l’energia yang dal tronco
verso la mano; armonizza il qi dei visceri, giova ai dolori del M. in particolare
del gomito.
Si usa per: freddo alle mani, artrite del gomito, nevralgie dell’avambraccio,
dolore/pizzicore all’arto superiore.
-10GI Shou San Li (tre distanze dalla mano) si trova 2 cun sotto al 11GI.
Mobilizza/controlla il qi e il sangue nella parte superiore del corpo (come il
36E per l’arto inferiore), tonifica il qi del M., mobilizza la stasi dello stomaco e
degli intestini, ammorbidisce le masse, (insieme a 16GI, 15TR e 34VB è usato
per sviluppo muscolare).
Si usa per: dispepsia, gastrite, colite, accumulo di alimenti, vomito, insonnia,
nevralgia radiale, dolore all’arto, rigidità del gomito, lombalgia che si irradia
all’ombelico.
-11GI Qu Chi (curva dello stagno, i punti ‘chi’ vanno massaggiati in
profondità ed a lungo) si trova con gomito piegato di 90° all’estremità
esterna della piega del gomito.
P. He/Ho (p.terra) p. di tonificazione; purifica il calore, elimina il vento,
equilibra/raffredda il sangue, distende i tendini.
Si usa per: febbre (alta con sudorazione), cefalee, tonsillite, ipertensione
arteriosa, agitazione, tristezza con pianto, orticaria, morbillo, eczema,
psoriasi, neurodermatosi, malattia di Depuytren (ritiro tendini delle dita della
mano), dolore addominale, diarrea, dolore del gomito e della spalla, artriti e
periartriti del gomito, lombalgie.
-14GI Bi Nao (braccio e avambraccio) si trova sollevando il braccio
leggermente in avanti rispetto all’estremità inferiore del deltoide sulla linea
che va dal 11GI al 15GI (7 cun sopra al 11GI).
Calma il dolore, comanda la spalla, rischiara gli occhi.
Si usa per: dolori alla spalla con localizzazione ‘non precisa’, dolori alla
schiena, ipotrofia dei muscoli della spalla, dolore degli occhi e dolori oculari.
-15GI Jian Yu (osso della spalla) si trova sollevando il braccio è nella
depressione anteriore fra l’estremità esterna della clavicola e l’estremità
superiore dell’omero;
P. di incrocio con lo Yang Qiao Mai; fa rientrare lo yang da mano-braccio
nel torace, giova all’articolazione della spalla, regola il qi ed il sangue.
Si usa per: dolori al braccio ed alla spalla, periartrite omeroscapolare,
orticaria (da calore), ipertensione arteriosa ed arterosclerosi.
-16GI Ju Gu (grande osso) si trova nel cavo fra l’estremità acromiale della
clavicola e la spina della scapola (circa 1 cun dal 15GI).
P. Roe dei midolli degli arti superiori (è in grado di far circolare lo yin
attraverso lo yang); manda energia verso il basso, inverte i riflussi, elimina i
blocchi del sangue.
Si usa per: dolori al braccio ed alla spalla, dolori cervico-scapolari, gonfiore
della tiroide, asma, convulsioni, epilessia.
-18GI Fu Tu (sostegno della prominenza) si trova a 3 cun all’esterno del
pomo d’Adamo sulla stessa linea orizzontale, tra i 2 fasci sternale e
clavicolare del muscolo sternocleidomastoideo.
P. finestra del cielo (permette alla wei qi di passare dal torace verso la
testa); regola l’equilibrio psichico, fa cessare la tosse, calma il dolore, dissipa i
gonfiori/noduli.
Si usa per: tosse, soffocamento, gonfiore doloroso della gola, tonsillite,
tracheite, tremori.
-20GI Ying Xiang (accoglienza dei profumi) si trova a circa 0,5-1 cun
all’esterno del 26VG, ma in alto, all’altezza dell’ala del naso.
Apre i passaggi del naso, espelle il vento e il calore, purifica il calore del
polmone.
Si usa per: ostruzione nasale, odorato diminuito, riniti, paralisi facciale,
prurito del viso, nevralgie del trigemino a livello mascellare.

Trattamento

Norme generali:
le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Raramente si disperde l’energia del M. GI, ma si disperde l’eventuale
pienezza locale del tragitto interno del viscere (addome per indigestione e
simili).
Secondo molti si usa la parte esterna del meridiano, quindi i punti shu
antichi, per l’attacco esterno e per i dolori sul tragitto; la parte interna, dal
punto Ho fino allo Zang/Fu corrispondente, per le sindromi dell’interno.
patologie del M. legate alle energie perverse esterne:
febbre con bocca secca, sete, collo gonfio, dolore alla gola, epistassi, dolore
ai denti, occhi rossi e dolorosi, dolore al braccio ed alla spalla, gonfiore/calore
alla spalla ed al braccio, gonfiore/calore alle gambe ed ai piedi (in
combinazione con M. dello stomaco)
patologie del M. legate al decorso interno, o del viscere stesso:
patologie del viscere, dolori all’addome, addome gonfio, diarrea e feci molli,
dispnea asmatiforme, difficoltà ad addormentarsi, epilessia, follia, fame
frequente.
Il p. Shu del grosso intestino (25V) si trova a lato dell’apofisi della 4°
vertebra lombare (a livello del 3VG) sul decorso del M. della vescica, si usa
anche come punto diagnostico delle patologie croniche del GI.
Il p. mu/mo del grosso intestino (25St) si trova sul muscolo retto
dell’addome, a 2 distanze lateralmente all’ombelico.

Manovre:
- Per tonificare
- Tuei con margine radiale e/o 3 dita dall’1GI all’11GI
- An con polpastrello del pollice lungo il decorso del M. (tonific.) dal 1GI al
4GI (regola comune, per disperdere ‘controcorrente’ dal 4GI a 1GI);
- An-Rou su 4GI (oppure Na per disperdere, nel caso di affezioni dolorose alla
testa o bocca);
- alzando l’avambraccio del paziente (gomito appoggiato su lettino) si tratta
con An margine radiale del pollice (o con tenar) il decorso del M. lungo
l’avambraccio; se necessario Rou o Zheng con 2 dita lungo il decorso del M.;
- se i punti di questa zona del M. sono dolorosi (es. per affezioni della spalla),
si può trattare con Na o Dian (stilettamento) con 2 dita questo tratto del M.;
- 11GI Na con 2 dita in dispersione per affezioni da calore, tremori, malattie
della pelle con rossori, gola rossa;
- Rou con tutta la mano sul braccio lungo il decorso del M.; oppure Gun con
dorso della mano fino sulla spalla;
- 15GI An-Rou con 2 dita;
- 16GI (p. Roe dei midolli) An-Rou con indice (i midolli sono yin, retti dal RN)
e difficilmente disperderemo, solo nel caso di dolore locale si tratta con An
con singolo dito premendo e togliendo lo stesso;
- 14VG si tratta con Gun fisso e/o An-Rou;
Per dolori sul percorso facciale, si può usare tui o anrou, an o anrou per le
digitopressioni o dian per il 20 GI.
- Per il ramo interno fino a raggiungere il viscere:-
-anrou o an su l12St
- Fen (in dispersione) oppure He (in tonificazione) la zona torace-addominale
fin sopra all’ombelico o entrambi;
- Mo con 4 dita sull’addome (in senso orario per tonificare, antiorario per
disperdere);
- per una stimolazione profonda dell’intestino usiamo An con mano piena
progressivamente sulle zone dell’addome; per favorire la penetrazione
dell’energia verso il viscere fare An o An-Rou con 2 dita sul p.Mo del GI
- Il ramo interno prosegue fino al 36E e 37E (p. ad azione speciale del GI a 3
cun dal 36E), questo punto ha un’azione diretta sul viscere, da trattare per
problemi di risalita di energia, dispepsia, dolori alla spalla, usando An-Rou
Zhen con 1 dito, o Na.
Meridiano Principale dello Stomaco
Sigla OMS: ST
Sigla francese: E
Jing Mai: Zu yang ming wei jing meridiano dello stomaco yang
luminoso del piede, è il più profondo dei livelli yang, protettore di tutto
l’organismo, mare dei 5 organi e dei 6 visceri, tonifica il sangue porta la luce
nei momenti difficili, lo Yang in basso e all’interno.

Caratteristiche e punti:
- yang dell’arto inferiore; centrifugo; accoppiamento int./est. (biao/li) RT;
livello energetico Zu Yang Ming (=qi =xue) porta lo Yang in basso ed
all’interno; accoppiamento alto/basso GI (shou yang ming); circolazione/rong
qi GI-E-RT; periodo stagionale corrisp. 5 aprile – 6 maggio; orario massima
energia 7-9 am.; regola mezzogiorno-mezzanotte E/MC; regola sposo/sposa
‘barriera’ E(dx) – VB(sx); movimento Terra; 45 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 45E (metallo); iong/ying/rong 44E (acqua);
iu/shu 43E (legno); king/jing prossimale 41E (fuoco); ho/he 36E (terra).
P.tonificazione: 41E P.Dispersione: 45E
P.Yuan/Iunn:42E (riceve il 4Rt)
P.Lo/Luo: 40E (verso 3RT)
P.Xi/Tsri: 34E
P. fin. del cielo:9E
P.Ben: 36E
P.Ho/He az. speciale del GI : 37E
P.Ho/He az. speciale del IG : 39E
P.Shu/Iu del dorso: 21V
P.Mu/Mo: 12VC
Decorso:
Riceve l’energia dal 20GI (da un ramo interno che sfiora 1V e scende al 1E),
dal 1E (fossetta su osso oculare inferiore) scende fino al 3E da qui un piccolo
ramo si collega al 26 VG(sotto il centro del naso) ritornando poi al 4E, da qui
si riporta al 24VC (sotto il labbro inferiore) e scende lungo la mandibola fino
al 5E (al margine anteriore del muscolo massetere).
Un ramo sale verso l’alto davanti all’orecchio passando per il 3VB e
raggiungendo il 6-7 e 8E (all’attaccatura superiore dei capelli) ed infine il
24VG; l’altro ramo dal 5E scende lungo la zona anteriore del muscolo
sternocleidomastoideo al 9E (su linea orizzontale del pomo d’Adamo) fino al
11E (zona frontale della clavicola); passa posteriormente alla spalla e
raggiunge il 14VG, arriva internamente al 12E. Da qui si origina un ramo
interno (profondo) che attraversa il diaframma raggiunge lo stomaco e poi la
milza, oltre a collegarsi con il 12 e 13VC; mentre il ramo esterno si dirige
verso l’esterno del torace (sulla linea verticale del capezzolo) fino al 17E (sul
capezzolo) e 18E (al di sotto del capezzolo), da questo punto si dirige verso
l’interno dell’addome (sulla stessa linea verticale a 2 cun dal VC) dal 19E fino
al 30E(base dell’inguine). Da qui il decorso si allarga sulla faccia anteriore
della coscia, passa lungo il bordo esterno della rotula fino al 36E (3 cun sotto
margine inferiore del ginocchio). Un ramo interno scende fino all’estremità
esterna del 3° dito del piede, il ramo superficiale prosegue sul margine
esterno della tibia fino al 42E (sul dorso del piede, da qui un ramo interno si
congiunge al 1RT per la continuazione della trasmissione energetica,) e
continuando lungo la faccia dorsale del piede termina all’angolo ungueale
esterno del 2°dito 45E.
Sindromi a carico del Meridiano:
- nevralgie facciali
- artriti temporo-mandibolari
- congiuntiviti
- riniti e sinusiti
- gengiviti e carie dentarie
- parotiti
- herpes peribuccali
- paralisi facciale
- faringiti
- mastopatie e mastiti
- dolori e gonfiori addominali
- dolori alla parte anteriore della coscia
- gonalgie
- dolori alla gamba ed al piede, irradiati al 2° e 3° dito

Punti:
Vanno ricordati alcuni dei principali punti del percorso delle diverse zone, con
relative funzioni.
-1E Chengqi (vaso delle lacrime), al centro del margine dell’osso sottoculare,
sulla verticale della pupilla, riceve un vaso dal 20GI e da 1V, è riunione
Yangming, Yang Qiao, VC
-5E DaYing (grande incontro), davanti all’angolo della mandibola, nel solco
dell’arteria facciale
-6E Jache (forza che schiaccia), esterno angolo mandibola tra i tendini del
massetere, riunione M.T.M., GI e M.P.VB
-8E Touwei (Legame della testa), a 4,5 cun dal 24VG, riunione M.P., E e
VB, M.T.M. del piede
-36E Zu San Li (tre distanza dal piede) si trova 3 cun sotto ‘l’occhio del
ginocchio’ (cioè da sotto l’angolo laterale della rotula), ed un dito all’esterno
della cresta tibiale (nel solco della faccia esterna del muscolo tibiale);
P. Ho (p. terra) e p. Ben; armonizza lo stomaco e tonifica la milza, elimina il
freddo l’umidità e le impurità, tonifica l’energia ed il sangue, fortifica il corpo,
riequilibra lo yin e lo yang, regolarizza la pressione arteriosa, in dispersione
calma lo shen.
Si usa per: pienezza e dolore epigastrico, nausea e vomito, in dispersione per
fame eccessiva ed eccesso di calore nello stomaco, ansia ed insonnia, dolore
al ginocchio che scende verso il polpaccio, per i diversi stadi di debolezza,
punto protettore della salute (fare moxa dopo i 30 anni, come pratica
preventiva).
-37E Shang Ju Xu (grande vuoto della regione superiore) si trova 3 cun al di
sotto del 36E, su stesso solco tibiale del punto precedente;
p. Ho ad azione speciale del GI, mare dei 12 M. (insieme al 11V); elimina
calore ed umidità, armonizza lo stomaco ed il grosso intestino (viscere),
calma il dolore e lo shen.
Si usa per: diarrea, stipsi, enterite e gastrite acuta e cronica, contrattura e
spalla ‘congelata’.
-38E Tiao Kou (“bocca bastoncino”) si trova 2 cun al di sotto del 37E, su
stesso solco tibiale del punto precedente (tirando indietro la punta del piede,
si trova nella fossetta esterna alla tibia);
rende elastici i tendini, riscalda i M., dissipa il freddo, comanda l’espressione
articolare dell’individuo (sembra ricapitolare l’azione di 12GI(gomito),
14GI(spalla), 31E(anca) e 35E(ginocchio).
Si usa per: dolori al ginocchio, crampi al polpaccio, periartrite scapolo-
omerale (far muovere la spalla al paziente mentre si tratta questo punto in
dispersione), dolori aggravati da umidità.
-39E Xia Ju Xu (grande vuoto della regione inferiore) si trova 1 cun al di sotto
del 38E (3 cun dal 37E), su stesso solco tibiale del punto precedente;
p. Ho ad azione speciale del IG; purifica e dissipa umidità e calore (in
particolare del IG).
Si usa per: dolore al basso ventre, diarrea, parestesia dell’arto inferiore,
dolore al piede in particolare al tallone.
-40E Feng Long (grande blocco) si trova 1 cun esternamente al 38E, da
ricercare su linea parallela tra 37 e 38E (oppure 8 cun al di sopra del malleolo
esterno);
p. Lo (va verso il 3RT); fluidifica le secrezioni (punto ‘principe’ per
l’eliminazione dei catarri ‘tan’, insieme al 5MC), elimina mucosità ed umidità,
calma lo shen, stabilizza la volontà.
Si usa per: cefalea, vertigini, tosse con catarri abbondanti, gonfiore e dolore
alla gola, reumatismi agli arti inferiori (con difficoltà nella flesso estensione),
dolori toracico-addominali, isteria, allucinazioni.
-41E Jie Xi (vallata staccata) si trova sul collo del piede equidistante tra i due
malleoli, tra i due tendini (estensore dell’alluce e delle altre dita);
p. King (p. fuoco), p. di tonificazione; purifica il calore sia del M. sia del
viscere, scioglie le contratture.
Si usa per: affezioni oculari (congiuntiviti), occhi arrossati, costipazione
(tensione addominale), dolori al dorso del piede (in particolare alla caviglia).
-42E Chong Yang (assalto dello yang) si trova 1,5 cun al di sotto del 41E, sul
dorso del piede (dove si sente battere l’arteria pedidia);
p. Yuan (riceve il 4RT); è il punto da cui il Chong Mai assorbe lo yang, calma
il cuore e lo shen, (utile nei vuoti combinati di sangue ed energia, e per le
malattie della testa/viso);
si usa per: dispepsia, pesantezza del corpo, edema al viso ed alla testa,
malinconia, stati d’agitazione, gonfiore e dolore al dorso del piede.
-43E Xian Gu (fondo valle) si trova in una depressione posta anteriormente al
punto di ‘contatto’ tra il 2° e 3° metatarso;
p. Iu (p. legno); tonifica la milza, armonizza lo stomaco.
Si usa per: edemi al viso, gonfiore e dolore agli occhi, eruttazioni frequenti,
gonfiore dolore al dorso del piede.
-44E Nei Ting (sala interna) si trova davanti all’articolazione metatarso-
falangea, tra il 2° e 3° dito;
p. Iong (p. acqua); elimina e purifica il calore dello stomaco (il punto è
molto importante per eliminare il fuoco dallo stomaco, toglie infiammazione e
dolore), elimina la stagnazione di sangue.
Si usa per: malattie da calore, gengivite, sete, bruciori allo stomaco, gastrite
acuta e cronica, dolore e gonfiore del dorso del piede.
-45E Li Dui (scambio dell’impetuosità) si trova sull’angolo ungueale esterno
del 2° dito del piede;
p. Ting (p. metallo), p. di dispersione; calma lo shen (in particolare nei
soggetti con fuoco allo stomaco, che si manifesta con bulimia), purifica il
calore del M., calma il dolore.
Si usa per: febbre, dolore alla gola, mal di denti, insonnia (da fuoco allo
stomaco), bulimia (calma la fame).
Trattamento

Norme generali:
le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere;
Il p. Shu dello stomaco (21V) si trova a lato dell’apofisi della 12° vertebra
dorsale sul decorso del M. della vescica, si usa come punto diagnostico della
patologie croniche dello E, ed attiva la fisiologia energetica dello E.
Il p. mu/mo dello stomaco (12VC) si trova sulla linea mediana
dell’addome, 4 distanze sopra l’ombelico.

patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


febbre con brividi, nevralgie, cefalee, delirio e follia, sudorazione profusa,
rinorree, epistassi, deviazione della bocca, dolori alla gola, ventre gonfio con
accumulo di liquidi, ginocchia gonfie e dolorose, dolore al petto ed ai seni,
dolori all’inguine e faccia anteriore della coscia, dolori al dorso del piede con
difficoltà a muovere il dito, anoressia, ipertensione
patologie del M. legate al decorso interno, o del viscere stesso:
patologie del viscere, addome gonfio, acqua nel ventre, difficoltà ad
addormentarsi, epilessia, follia, fame frequente, urine gialle
Manovre:
L’inizio del trattamento è la testa
- Fen (dividere) sulle 3 linee frontali (dalle sopracciglia fino ad attaccatura dei
capelli)
- Cha (polpastrello del pollice) dal 1V al 20GI, sulle ali laterali del naso (6 –
12 passaggi)
- poi An-Rou (polpastrelli dei pollici, bilaterale) su 20 GI.
- 1E An-Rou con polpastrello del pollice
- Tuei con indice, medio ed anulare (bilaterale, se possibile anche tutte e tre
le dita simultaneamente) su 3 linee curve che portano dalla zona centro-viso
(naso – mento) fino ad inizio orecchio-base mandibola, l’indice segue la curva
da lato della narice fino ad attaccatura media dell’orecchio (linea
sottozigomatica), il medio inizia dal centro sopra al labbro superiore fino alla
base dell’orecchio (linea mascellare), l’anulare inizia dal centro sotto il labbro
inferiore fino all’attaccatura della mandibola (linea mandibolare)
-5E An-Rou con pollice, ed eventualmente 6E (An-Rou con pollice) per
affezioni alla mandibola inferiore
- Tuei bilaterale alternato con margine radiale del pollice (se fatto in modo
sincrono, fare attenzione ad abbassamenti di pressione !), su parte anteriore
del muscolo sternocleidomastoideo (da sotto la mandibola 6E fino all’inizio
dello sterno 11E)
- per cefalee laterali o lombalgie con irradiazione anteriore trattare 8E con
An-Rou (pollice e/o 2 dita)
- per affezioni alla gola ed anche alla tiroide, trattare 9E bilaterale (con pollice
ed indice della stessa mano) con Rou leggero, sorreggendo/esteriorizzando la
parte posteriore del collo con l’altro braccio (appoggiare il collo sulla zona del
polso)
- An su 12E in modo bilaterale premendo con i polpastrelli dei pollici
dall’interno verso l’esterno (dal basso verso l’alto, facendo partire il
movimento dal tronco)
- i punti dal 13E al 17E trattano prevalentemente sindromi ‘ansiose’, quindi
trattare con Fen la zona toracica (faccia fronte al paziente), facendo questa
manovra valutare lo stato dei suddetti punti e se dolorosi/pieni trattarli con
An-Rou in leggera dispersione
- il 19E è spesso in pieno in presenza di gastralgie (anche se lo stomaco è in
vuoto), anche il 25E (p.Mo del GI) è spesso in pieno a causa di stipsi, blocco
intestinale, in questi casi sono entrambi da trattare con Na (per disperdere il
pieno locale)
- per trattare in tonificazione il M. si fa Tuei con margine radiale del pollice
dal 19E al 25E
- il 28E è spesso in pieno (regola i liquidi), anche in questo caso Na con 2 dita
- 30E sempre con An-Rou (anche se in pieno), si “dissemina” l’energia
presente
- 12VC (p.Mo dello E) trattare con Zhen a 2 mani (con il centro del palmo
8MC, poggiato sul punto)
Poi passiamo al tragitto della gamba:
- Gun/Guen con dorso della mano aperta, lungo la zona anteriore della coscia
(per tonificare) fino al 34E, oppure Tuei con mano piena lungo tutta la gamba
(con ambo le mani in modo alternato, sul decorso del M.), verificare lo stato
dei punti di questa zona ed applicare tecniche relative in modo locale;
- 36E sempre in An-Rou con pollice (tendenzialmente sempre in
tonificazione);
- Tuei con margine radiale del pollice (in tonificazione), su parte inferiore
della gamba dal 35E al 41E (utili per affezioni della spalla), anche qui come
sopra, applicare digitopressioni sui punti che lo necessitano, con An-Rou per
tonificare oppure Na/Dian per disperdere;
- Tuei con margini radiali dei pollici in modo alternato sul dorso del piede (dal
41E alla fine del 2° e 3° dito), poi An-Rou (leggero) sulle articolazioni delle 2
dita, partendo dalla parte mediale verso quella distale e poi tirare il dito (con
tecnica di stiramento con 2 dita, fra pollice ed indice oppure ‘a forbice’ fra
indice e medio), eventualmente fare anche ‘scuotimento’ del dito, questo per
portare l’energia verso il basso;
- infine trattare il p.Shu del dorso dello E (21V), questo punto tratta la
funzione dello E cioè l’eccesso/deficit di Yang del viscere, da utilizzare per
ipertensione (in dispersione Na), gastralgie (in tonificazione An-Rou).

Meridiano Principale della Milza


Sigla OMS: SP
Sigla francese: Rt
Jing Mai:(zu tai yin pi jing) meridiano della Milza, grande Yin del
piede: è il più superficiale degli Yin, porta lo Yin in alto e all’esterno, nutre i
4 arti e le carni.

Caratteristiche e punti:
- yin dell’arto inferiore; centripeto; accoppiamento int./est. (biao/li) E; livello
energetico Zu Tai Yin (+qi -xue) porta lo Yin in alto ed all’esterno;
accoppiamento alto/basso P (shou tai yin); circolazione rong qi E-RT-C;
periodo stagionale corrisp. 6 maggio – 6 giugno; orario massima energia 9-11
am.; regola mezzogiorno-mezzanotte Rt/TR; regola sposo-sposa polsi radiali
‘barriera’ RT(dx) – F(sx); movimento Terra; 21 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 1RT (legno); iong/rong/ying 2RT (fuoco);
iu/shu 3RT (terra); king/jing prossimale 5RT (metallo); ho/he 9RT (acqua).
P.tonificazione: 2RT P.Dispersione: 5RT
P.Yuan/Iunn: 3RT (riceve il 40E)
P.Lo/Luo: 4RT (verso 42E)
P.Xi/Tsri: 8RT
P. grande Lo/Luo del RT : 21RT
P.Ben: 3RT
P.chiave del Chong Mai: 4RT
P. incr. M.Yin infer. : 6RT
P.Shu/Iu del dorso: 20V
P.Mu/Mo: 13F

Decorso:
Riceve l’energia del M. dello stomaco attraverso un ramo che dal 42E porta al
1RT al margine ungueale esterno dell’alluce, decorre sul bordo del primo dito
e prosegue lungo il bordo interno del piede (dove la pelle cambia colore), per
risalire e raggiungere il 5RT (posto sul lato antero-inferiore del malleolo
interno). Prosegue lungo il bordo interno della tibia raggiungendo il 6RT (p. di
incrocio di tutti i M. yin dell’arto inferiore), continuando sulla faccia interna
del ginocchio, poi sulla parte anteriore interna della coscia raggiungendo il
13RT (posto sulla parte finale dell’addome sulla linea dell’inguine). Da qui si
collega al 3VC e poi al 4VC, per ritornare sul decorso del M. al 14RT e 15 RT
(4 cun all’esterno dell’ombelico), poi si collega al 10 VC da questo punto un
ramo interno va in profondità raggiungendo prima la milza e poi lo stomaco
risalendo attraverso il diaframma per raggiungere l’esofago ed il cuore, il
percorso esterno si riporta al 16RT, passa poi per il 24VB e 14F, per poi
allargarsi verso l’esterno risalendo il torace fino al 20RT (6 cun dal VC nel 2°
spazio intercostale). Da qui il ramo esterno discende sulla zona sotto
ascellare terminando al 21 RT (sulla linea ascellare media al 7° spazio
intercostale, e p. di partenza del grande Lo della RT); mentre sempre dal
20RT un ramo interno uno va al 1P (legando i 2 M. del livello tai yin),
proseguendo poi per il 23VC terminando sotto la base della lingua.

Sindromi a carico del Meridiano:


- dolori in corrispondenza all’articolazione metatarso-falangea dell’alluce ed
alla parte interna della caviglia
- gonalgia accompagnata da edema e senso di freddo
- dolori inguinali
- meteorismo, stipsi o diarrea, dolori allo stomaco ed all’esofago, vomito,
singhiozzo, eruttazioni
- sindrome cardiaca caratterizzata da precordialgie, cardiopalmo, tachicardie
post-prandiali, extrasistole
- rigidità della lingua

Punti:
-1RT Yin Bai (Gui) (bianco nascosto) si trova all’angolo ungueale interno
(mediale) dell’alluce;
p. Ting (p. legno); armonizza il sangue, mantiene il sangue all’interno dei
vasi, tonifica milza e stomaco, favorisce la respirazione (come gli altri punti
’bai’ è in relazione funzionale con il polmone), calma lo shen (‘punto dei
fantasmi’ come gli altri ‘gui’), tranquillizza lo spirito.
Si usa per: emorragie del naso/urine/feci/uterine (naturalmente blocca
l’emorragia, ma non cura la causa), mestruazioni troppo abbondanti,
insonnia, incubi, sdoppiamento della personalità (schizofrenia), depressione,
sensibilità al freddo, piedi freddi.
-2RT Da Du (grande città) si trova sulla linea interna di separazione tra pianta
e dorso del piede (dove la pelle cambia colore), anteriormente
all’articolazione metatarso-falangea dell’alluce;
p. Iong (p. fuoco), p. di tonificazione; armonizza milza e stomaco (in
particolare è utile per tonificare lo yang della milza), elimina l’umidità.
Si usa per: malattie da colore con assenza di traspirazione, febbre alta,
gastralgia, vomito, gonfiore addominale, diarrea, dispepsia, assenza di
concentrazione, assenza di sintesi, superlavoro fisico.
-3RT Tai Bai (grande biancore) si trova sul lato mediale del piede, su stessa
linea del 2RT, ma prossimale all’articolazione e posteriormente alla ‘patata
dell’alluce’;
p. Iu e Yuan (p. terra, riceve il 40E), e p. Ben; armonizza milza e stomaco
(rimuove la stasi di qi della milza, in tonificazione), trattiene il sangue, elimina
umidità e calore (in dispersione);
si usa per: gastralgia, diarrea, emorroidi, edema del piede.
-4RT Gong Sun (nonno e nipote) si trova su stessa linea del precedente, nella
fossetta sotto ed anteriormente alla ‘testa’ del 1° metatarso;
p. Lo (va verso il 42E), p. chiave del Chong Mai; tonifica milza e stomaco,
mobilizza energia e sangue (in particolare agli arti inferiori, ed in generale ai
vari organi), elimina umidità-calore, calma lo shen.
Si usa per: diarrea dissentiforme, angina, irregolarità mestruali, emorragia
uterina funzionale.
-5RT Shang Qiu (collina degli scambi) si trova nella depressione inferiore ed
anteriormente al malleolo interno, all’intersezione della verticale per il
margine anteriore del malleolo e l’orizzontale sull’estremità inferiore.
P. King (p. metallo), p. di dispersione; elimina l’umidità (in particolare alle
ginocchia ed alle caviglie), tonifica la milza.
Si usa per: dispepsia, diarrea, dolore delle ginocchia e delle caviglie.
-6RT San Yin Jiao (riunione dei 3 yin) si trova 3 cun sopra al malleolo
interno, sul margine postero-interno della tibia.
Tonifica la milza, tonifica qi e sangue, trattiene il sangue e lo rinfresca,
governa/tonifica lo yin (in particolare della parte inferiore del corpo), calma lo
shen.
Si usa per: diarrea, indigestione, inappetenza, affezioni dell’apparato
urogenitale, irregolarità mestruali, amenorrea, prolasso dell’utero, impotenza,
insonnia di vari tipi, malattie della pelle legate al sangue (es. psoriasi).
-8RT Di Ji (sistema terrestre) si trova 3 cun sotto il 9RT sul margine interno
della tibia.
P. Xi, p. di disostruzione del M.; tonifica la milza, tratta lo yin, favorisce la
circolazione dell’acqua (utile nel trattare stasi di qi nel riscaldatore inferiore),
nutre il sangue, regolarizza le mestruazioni.
Si usa per: gonfiore addominale, inappetenza, mestruazioni irregolari (in
dispersione per dolori mestruali e piccoli fibromi uterini).
-9RT Yin Ling Quan (fontana della collina dello yin) si trova nella depressione
dietro alla tibia all’altezza del ginocchio laterale-interno, sul bordo postero-
inferiore del condilo interno della tibia (sulla stessa linea orizzontale ma
opposto al 34VB);
p. Ho (p. acqua); elimina l’umidità da tutto l’organismo (è uno dei principali
per questa funzione, sia umidità-calore sia umidità-freddo), mobilizza i liquidi,
tratta il riscaldatore inferiore.
Si usa per: diarrea liquida, disuria, cistite e prostatite, incontinenza urinaria,
vomito.
-10RT Xue Hai (mare del sangue) si trova sulla faccia mediale della coscia, 2
cun sopra l’angolo supero-mediale della rotula (su stessa linea orizzontale del
34E, ma su lato interno).
Armonizza e rinfresca il sangue, regolarizza le mestruazioni, elimina il calore,
azione specifica sulla pelle.
Si usa per: mestruazioni irregolari e dolorose, amenorrea, dismenorrea,
cattiva circolazione alle gambe, eczemi ed arrossamenti della cute con prurito
(orticaria, psoriasi), herpes di entrambi i tipi su tutto il corpo.

Trattamento

Norme generali:
le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
L’individuo ‘milza’ se in pieno tende a trattenere i liquidi (il deficit dell’energia
della RT, porta ad un pieno da stasi del M.), questo perché l’energia nel
meridiano scorre debolmente e non riesce a ‘trasportare’ i liquidi/energia
(quindi ‘dreneremo’ in modo locale dove è necessario).

Il p. Shu della milza (20V) si trova a lato dell’apofisi della 11° vertebra
dorsale (a livello del 6VG) sul decorso del M. della vescica, si usa come punto
diagnostico della patologie croniche della RT.
Il p. mu/mo della milza (13F) si trova sotto l’estremità dell’undicesima
costola.
patologie del M. legate alle energie perverse esterne:
dolori sul decorso del M., rigidità della base della lingua, vomito appena si
comincia a mangiare, ventre gonfio, eruttazioni, dolori articolari, ginocchio
gelido
patologie del M. legate al decorso interno, o dell’organo stesso:
patologie dell’organo, inappetenza, anoressia, vomito, diarrea o cattiva
digestione, accumulo di liquidi, non sta seduto, anemia, catarri, edemi

Manovre:
- Tuei con margine radiale del pollice dall’alluce interno (1RT p.Ting)fino al
malleolo (5RT p.King), ricordando che per disperdere si fa un tratto breve e
con alta frequenza, per tonificare si fa un tratto più lungo ed lento;
- 1RT in tonificazione con An-Rou per mettere in movimento l’energia della
RT, se necessario fare An-Rou anche su 3RT (p.Yuan) attiva l’energia più
profonda;
- 4RT attiva il Chong Mai (p. chiave di questo M. curioso), utile nei
ritardi/assenze di mestruazioni (per deficit di sangue);
- 5RT trattare in dispersione solo per effettiva necessità;
- Tuei con 3 dita (appoggiando il pollice sul 6RT), lungo il lato interno della
gamba (sul decorso del M.), fino alla testa tibiale;
- 8RT An-Rou con pollice per disostruire, principalmente in affezioni pelviche,
patologie dolorose della pelvi/addome o da mestruazione;
- 9RT (p.Ho acqua) punto di dispersione, trattare con An-Rou;
- Tuei con 3 dita (appoggiando il pollice su 10RT), lungo la coscia interna;
- 10RT An-Rou con pollice in tonificazione, come ‘rinfrescante’ del sangue e
per l’eccesso di vento all’interno (rinforzando il sangue si disperde il vento);
- i punti a lato del 2VC (12 e 13RT) sono da trattare se necessario per
affezioni ginecologiche con An-Rou o Dian in modalità bilaterale;
- 3 e 4VC trattare con An-Rou eminenza tenar della mano in senso orario;
- 14 e 15RT Na con 2 dita (in dispersione), in particolare il 14RT tratta
coliche, dismenorree, accumulo di liquidi (con sensazione di pienezza del
punto);
- 10VC An-Rou con 2 dita sovrapposte (o eminenza tenar), poi Mo su tutto
l’addome in senso orario (per tonificazione), antiorario (per dispersione),
spesso nelle affezioni della RT si ripete 6 volte in senso orario, e poi 6 volte in
senso antiorario;
- 16RT (a lato del 13VC) se c’è pienezza in questa zona (quindi anche 24VB e
14F), trattare con Fen da sotto il pettorale fino all’ombelico, altrimenti Hen
(riunire) per tonificare la zona (Hen può essere applicato sia in senso
longitudinale sia trasversale, per necessità sui punti individuali An-Rou per
tonificare, Na/Dian per disperdere (es. Na su 16RT per gastralgie);
- 12VC Chang con 2 mani per tonificare;
- per catarri trattare con Rou a mano piena o con eminenza tenar sul decorso
del M. (dal 16RT fino al 20RT);
- 20RT utilizzare per affezioni del Riscaldatore Superiore (es. edemi nella
parte alta del tronco/testa) oppure per patologia caratteristica della VB
(gonfiore delle ghiandole sottoascellari) trattando anche il 21VB;
- per affezioni della parte alta del M. (sia adulti che bambini), far
sistemare il paziente seduto sul lettino e trattare con Cuo (frizionamento
+ rotolamento, il paziente deve ruotare sul proprio asse vertebrale,
mentre l’impulso rotatorio deve partire dalla vita del terapeuta, che ruota
e fa muovere le braccia in modo alterno e contrapposto) con 2 mani una
sul dorso e l’altra sul torace, partendo dall’alto fino alla fine della zona
costale, questa manovra riequilibra lo Yin e lo Yang della zona trattata.

Se ci sono ristagni importanti sul meridiano: lu fa dell’alluce e shang fa con


bocca della tigre su tutto l’arto inferiore, centripeto. Poi punti scelti secondo
la digitopressione appropriato.
Meridiano Principale del Cuore
Sigla OMS: HT
Sigla francese: C

Jing Mai: (shou shao yin xin jing) Piccolo Yin della mano, è il Fuoco
Imperiale che, aperto in alto, comunica con il Cielo. Porta lo Yin in alto e ne
permette la superficializzazione, determina una risposta concreta alle
necessità più profonde e vere.

Caratteristiche e punti:
- yin dell’arto superiore; centrifugo; accoppiamento int./est. (biao/li) C/ IG;
livello energetico Shou Shao Yin (+qi -xue) porta lo Yin in alto ed all’esterno;
accoppiamento alto/basso RN (zu shao yin); circolazione /rong qi RT-C-IG;
periodo stagionale corrisp. 6 giugno – 7 luglio; orario massima energia 11-13;
regola mezzogiorno-mezzanotte C/VB; polsi radiali ‘pollice’ C(sx) – P(dx);
movimento Fuoco; 9 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 9C (legno); iong/ying/rong
8C (fuoco); iu/shu 7C (terra); king/jing prossimale 4C (metallo); ho/he 3C
(acqua).
P.tonificazione:9C
P.Dispersione: 7C
P.Yuan-Iunn: 7C (riceve il 7IG)
P.Lo/Luo: 5C (verso 4IG)
P.Xi-Tsri: 6C
P.Ben: 8C
P.Shu-Iu del dorso: 15V
P.Mu-Mo: 14VC
Decorso:
Riceve l’energia del M. della milza attraverso un ramo interno che dal 10VC
passando per milza e stomaco raggiunge il cuore (organo), da qui (17VC)
dipartono 3 rami interni:
il primo attraversa il diaframma e si unisce all’intestino tenue;
il secondo sale verso la gola (23VG), raggiunge gli occhi (pupilla) e sale fino
al cervello;
il terzo sale dal cuore attraversa i polmoni, ed ‘emerge’ sul tragitto esterno
nel cavo ascellare (1C); da dove scende lungo il lato interno del braccio e del
gomito (2 e 3C), proseguendo lungo il bordo posteriore mediale
dell’avambraccio (internamente agli altri 2 M. yin MC e P) fino al processo
stiloideo dell’ulna (internamente all’osso ‘pisiforme’). Da qui segue il margine
inferiore del palmo della mano e del dito mignolo sul lato adiacente
all’anulare per finire al 9C (da qui un piccolo ramo interno si unisce al M. del
IG, lato esterno del mignolo).

Sindromi a carico del Meridiano:


- precordialgia
- dorsalgia alta
- sete, gola secca
- occhi rossi e dolenti
- faccia rossa
- cefalea
- dolori costali in sede ascellare
- algo-parestesie lungo la faccia interna dell’arto superiore con irradiazioni al
mignolo
- calore e dolore al palmo della mano, oppure mani fredde
- morbo di Depuytren
Punti:
-1C Jiquan Fontana perfetta
-2C 3 cun da 1C
-3C Shao Hai (mare secondario) si trova sulla piega di flessione del gomito
opposto al 11GI con avambraccio flesso.
P. Ho (p. acqua); calma lo shen, armonizza qi e xue, elimina il calore del
cuore, calma gli spasmi (muscolari involontari)
Si usa per: rigidità della nuca, cefalea, dolori ‘del cuore’ (della zona), riflusso
di qi con singhiozzo o difficoltà a deglutire, gengivite/stomatite, disturbi
psichici, depressione, formicolii sul decorso.
-4C Ling Dao (strada sacra) si trova ad 1,5 cun sopra al 7C (piega anteriore
del polso) lungo il canale del tendine flessore ulnare, medialmente ad esso.
P. King (p. metallo); calma lo shen, distende i tendini e rende elastiche le
articolazioni lungo il decorso del M., nutre il cuore (importante nei vuoti di qi
del cuore).
Si usa per: palpitazioni, dolore alla gola, afonia improvvisa, balbuzie, dolori al
braccio ed al polso, disturbi psichici (sovreccitazione, malinconia), sensazione
di freddo alle ossa.
-5C Tong Li (comunicazione con l’interno) si trova 1 cun sopra al 7C su stessa
linea che va dal 7C al 4C.
P. Lo (va verso il 4IG); comunica con il Ren Mai, armonizza il cuore e lo
shen, elimina il calore del cuore e l’ansia.
Si usa per: aritmia, palpitazioni con angoscia, afonia, mal di gola, disturbi
della parola (specie balbuzie nei bambini), insonnia (prende sonno con
difficoltà), enuresi (incontinenza urinaria), timore della gente, ‘paura del
palcoscenico’.
-6C Yin Xi (fenditura dello yin) si trova ad 0,5 cun sopra al 7C, sulla stessa
linea del 5C.
P. Xi ; disostruzione del M. (anche ostacoli mentali), armonizza il cuore e lo
shen, rinfresca il sangue, ferma la traspirazione, calma la paura.
Si usa per: palpitazioni, calore alle ossa con traspirazione immediata, sudori
notturni, angoscia, ansietà, depressione, contratture e dolore dell’arto
superiore (lungo decorso del M.).
-7C Shen Men (porta dello spirito) si trova sulla piega anteriore del polso
lateralmente all’osso piriforme (lateralmente al tendine).
P. Iu-Yuan (p. terra, riceve il 7IG), p. di dispersione (non viene mai usato
come tale); regolarizza/purifica il cuore, calma lo shen (in particolare sindromi
da vuoto cronico).
Si usa per: aritmia, ipertensione o ipotensione, insonnia, eccesso di sogni,
alterazioni dello shen (depressione, malinconia, astenia psichica, riso e pianto
senza motivo, sindromi convulsive), pienezza toracica e dolore addominale,
dispnea e riflusso di qi verso l’alto.
-8C Shao Fu (piccolo palazzo) si trova tra il 4° e 5° metacarpo, dove
chiudendo le dita il mignolo si appoggia sul palmo.
P. Iong (p. fuoco) e Ben; calma lo shen, regolarizza qi il del cuore, tratta il
fuoco del cuore.
Si usa per: palpitazioni, aritmia, rigidità della lingua, contratture del gomito e
dell’ascella, morbo di Depuytren, dolori agli organi genitali esterni (es.
orchite, prurito vulvare).
-9C Shao Chong (piccolo assalto) si trova all’angolo ungueale esterno (che
guarda l’anulare) del dito mignolo.
P. Ting (p. legno), p. di tonificazione; punto di partenza del MTM del
cuore, calma il cuore e lo shen, purifica il calore del sangue, elimina il fuoco
del cuore, ripristina lo yang (come p. di tonificazione).
Si usa per: come punto di rianimazione (come altri ting dei M. yin), malattie
da calore, occhi rossi, dolore alla lingua, calore all’interno della bocca,
convulsioni, attacco diretto del vento con perdita di conoscenza, rigidità delle
dita e del polso.

Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Il M. del cuore si tratta in dispersione SOLO nelle forme di interessamento
muscolare da pienezza del M. stesso (es. epicondiliti, periartriti che
peggiorano al cambiare d’umore), oppure nel tragitto esterno per disperdere
il Riscaldatore Superiore se affetto da forme anginose (es. angina,
palpitazioni, dispnea). Altrimenti sempre in tonificazione per armonizzare lo
Shen. Nel caso di trattamento in dispersione del cuore (per eccesso di Yang),
trattare in tonificazione il rene (che è la base ed è Yin, ed anche sullo stesso
livello energetico), rispettando la regola che se si tratta l’alto poi si deve
trattare il basso.
Il M. del cuore tratta tutti i ristagni e/o ostruzioni del Riscaldatore Superiore.
Il p. Shu del cuore (15V) si trova a lato dell’apofisi della 5° vertebra
dorsale (a livello del 11VG) sul decorso del M. della vescica, si usa come
punto diagnostico della patologie croniche del C.
Il p. mu/mo del cuore (14VC) si trova sulla linea mediana, 6 distanze
sopra l’ombelico.
Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:
dolori sul decorso del M., gola secca e sete (di bevande fresche), calore e
dolore al palmo della mano
Patologie del M. legate al decorso interno, o dell’organo stesso:
patologie dell’organo ‘dolori al cuore’, occhi giallastri, dolori al lato del corpo
(e costali), dolori alla faccia ed all’interno del braccio, disordini al sistema
cardiovascolare, aritmia, angina, sonno agitato.

Manovre:

Per disperdere:
- i punti Ting vengono utilizzati per ridare coscienza in caso di svenimenti
(nelle arti marziali vengono morsi per ‘eccitare’);
- 9C (p.legno, di tonificazione) tratta le palpitazioni, insieme alla VB tratta gli
acufeni in particolare da pienezza;
- Tuei con margine radiale del pollice (in tonificazione), sulla parte interna del
mignolo, prendendolo fra il nostro pollice ed indice, nel senso della corrente
del M., per forme di periartrite ‘psichica’ in dispersione;
- Tuei con margine radiale del pollice sul palmo della mano (lungo il decorso
del M. per tonificare, nell’altro senso per disperdere);
- ancora Tuei con 2 dita lungo l’avambraccio, sempre sul decorso del M.,
oppure Na per disperdere maggiormente;
- 7C o 6C An Rou o na per disperdere maggiormente
- 3C An-Rou con pollice, oppure Na con 2 dita per disperdere;
Per tonificare:
- 1C, nel cavo ascellare, abdurre l’arto senza sollevare troppo il braccio,
An o Yi zhi chan, leggero a ritmo respiratorio, molto utile nelle
cervicalgie psico-emotive.
- An o anrou sul tragitto del braccio
- 3C, come l’1C, con pai per vomito da stress
- Tuei sul tragitto dell’avambraccio,
- Scegliere i punti shu da trattare con an o anrou

- Fen su torace (parte alta) per trattare Riscaldatore Superiore, oppure Tuei
con 2 mani alternate lungo decorso del VC (parte alta, dall’alto verso il
basso), per riportare l’energia verso lo yin;
- 17VC (p.Mo del MC) si può trattare con An-Rou 2 dita, o Chang con dito
medio (in modo leggero);
- 15VC (p.Mo del C) da trattare poco, mentre sono più usati il 3C (p.acqua)
ed il 7C (p.Iu-Yuan, di dispersione) che rinfresca lo shen, per tutte le
alterazioni dello shen (in dispersione);
- 15V (p.Shu del dorso del C), porta lo Yang a livello del cuore, da trattare
poco (usare come punto diagnostico);
- trattare con Tuei a 2 mani la parte superiore del dorso dalla base del collo
fino al 17V, oppure stando a lato del paziente Tuei con 1 mano in senso
trasversale, in entrambi i casi questo serve per portare lo Yang verso il basso;
- mimando il ‘fior di prugno’ (con mano ad uncino del tai chi), fare un
movimento di percussione sulle zone con ristagni locali del Riscaldatore
Superiore, da usare per insonnia, sogni agitati, alterazioni dello shen, va
eseguito su 3 linee dal 14VG alla 7° dorsale (9VG), partendo appena a lato
della colonna vertebrale fino al margine interno (mediale) della scapola. Si
conta da 1001 a 1007 (per avere un ritmo non troppo disperdente), per poi
passare su linea più esterna).
- su punti del dorso da disperdere Na ‘opposto’ con 2 dita di ambo le mani,
cioè con ambedue le mani si afferra a doppia pinza, la zona del punto
interessato, si avvicinano le dita delle 2 mani, poi si apre la presa
allontanando fra loro le 2 mani e mollando i pizzicotti (creando prima un
piccolo fiore, per poi lasciare la presa)
- dopo queste manovre ‘disperdenti’, trattare con Tuei ad 1 mano sulla zona
alta del dorso (in modo trasversale), con la mano libera fare An a mano piena
sui reni (questa è buona regola quando si tratta il M. del cuore);
- chiudere con Mo leggero sulla zona renale.

Meridiano del Intestino Tenue


Sigla OMS: SI
Sigla francese: IG

Jing Mai: (shou tai yang xiao chang jing) Grande Yang della mano,
il Padre, la regola dell’Acqua e del Fuoco(V/IG), lo spirito che cresce.
Appartiene quanto al fuoco tanto all’acqua. Ha il compito di ricevere e di far
prosperare, le sostanze ne escono trasformate. Separa il liquido (il puro) dal
torbido. Dissocia, differenzia, portando il discernimento del cuore al livello del
viscere. Porta a termine le mutazioni. E’ la sede della seconda scelta.
Caratteristiche e punti:
- yang dell’arto superiore; centripeto; accoppiamento int./est. (biao/li) IG/C;
livello energetico Shou Tai Yang (-qi +xue) porta lo Yang in basso e dà una
regola ai movimenti di energia; accoppiamento alto/basso IG/V (zu tai yang);
circolazione rong qi C-IG-V; periodo stagionale corrisp. 7 luglio – 8 agosto;
orario massima energia 13-15; regola mezzogiorno-mezzanotte IG/ F; polsi
radiali ‘pollice’ IG(sx) – GI(dx); movimento Fuoco; 19 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 1IG (metallo); iong/rong/ying 2IG (acqua);
iu/shu 3IG (legno); king/jing prossimale 5IG (fuoco); ho/he 8IG (terra).
P.tonificazione: 3IG
P.Dispersione: 8IG
P.Yuan-Iunn: 4IG (riceve il 5C)
P.Lo/Luo: 7IG (verso 7C)
P.Xi-Tsri: 6IG
P. fin. del cielo: 16 e 17IG
P.Ben: 5IG
P.chiave del Du Mai (VG): 3IG
P. vento: 12IG
P.Shu-Iu del dorso: 27V
P.Mu-Mo: 4VC

Decorso:

Riceve l’energia del M. del cuore da ramo interno che va dal 9C al 1IG angolo
ungueale esterno del mignolo. Da qui prosegue lungo il bordo esterno del
mignolo della mano fino al polso (all’esterno dell’osso pisiforme), risale il
bordo interno dell’avambraccio passa tra i due tendini nel solco ulnare del
gomito, continua lungo la parte posteriore-interna del braccio e posteriore
della spalla attraversando la scapola a ‘zig-zag’ fino al 13IG, da qui passa al
41V per ritornare al 14IG e raggiungere il 14VG (p. d’incrocio dei meridiani
yang) passando per 11V. Dal 14VG attraversa la spalla e si porta al 12E, da
qui si divide in 2 rami: uno interno penetra in profondità nel torace,
attraversa il cuore e seguendo l’esofago ed attraversando il diaframma, arriva
allo stomaco e quindi all’intestino tenue; l’altro ramo, esterno, sale lungo il
collo (16 e 17 IG), prosegue sulla faccia fino al 18IG (sotto lo zigomo) dove si
biforca, il primo ramo sale al margine esterno dell’occhio (1VB), passa per il
22TR e finisce sul margine anteriore nell’orecchio al 19IG; un secondo ramo
risale la parte interna della faccia, lungo il naso per finire al 1V.

Sindromi a carico del Meridiano:


- cervicobrachialgia
- ‘torcicollo’
- dolori posteriori della spalla
- epitrocleite
- algoparestesia della zona ulnare dell’avambraccio, oppure ulnare del polso
con irradiazione al mignolo
- faringite
- adenopatie sottomascellari e latero-cervicali
- dolori all’orecchio ed allo zigomo
- acufeni
- subittero
- disturbi della motricità oculare
Punti:
-1IG Shao Ze (piccola palude) si trova sull’angolo ungueale interno del
mignolo (sul lato esterno alle dita).
P. Ting (p. metallo); purifica/elimina il calore (tratta le condizioni acute da
pienezza di calore e vento), scaccia il freddo, stimola la lattazione.
Si usa per: dolore e rigidità alla nuca/collo, dolore alla gola, disturbi della
vista (macchia sulla pupilla, mosche volanti), gonfiore dei seni, mastite,
insufficienza nella lattazione (dolore ai seni con assenza di latte), contratture
lungo il decorso del M., affezioni acute dovute a vento.
-2IG Qian Gu (valle anteriore) si trova nella depressione davanti
all’articolazione metacarpo-falangea sul lato mediale del 5° dito.
P. Iong (p. acqua); elimina il vento e sopprime il calore (in particolare per
occhi, orecchi e gola), dissipa gli edemi.
Si usa per: malattie da vento con assenza di traspirazione, indebolimento
della vista, acufeni, sordità, parotite, edema della gola, tosse, pienezza
toracica, dolori al collo e nuca rigida, vertigini, contratture dolorose del
braccio e del gomito.
-3IG Hou Xi (Gui) (valle posteriore) si trova sul bordo mediale della mano,
dietro all’articolazione metacarpo-falangea (all’estremità della ‘linea del cuore’
che si trova sul palmo della mano).
P. Iu (p. legno), p. di tonificazione, p. chiave del Du mai (VG);
purifica/elimina l’umidità-calore, rilassa i tendini e rende elastiche le
articolazioni, calma lo shen.
Si usa per: dolori al collo/nuca/scapola, contratture dolorose del braccio e del
gomito, cefalea, lombalgie, dorsalgie, dolorabilità della vertebre (in questo
caso si tratta in dispersione trattando anche il 60 e 62V), occhi rossi,
depressione, epilessia, isteria.
-4IG Wang Gu (osso del polso) si trova sul bordo mediale della mano, nella
depressione distale al polso e prossimale all’articolazione metacarpo-falangea.
P. Yuan (riceve il 5C); calma gli spasmi ed il dolore, purifica il calore, elimina
i gonfiori.
Si usa per: dolori e contratture alle dita della mano (impossibilità ad
estendere le 5 dita), dolore al polso e polso senza forza, dolori e rigidità al
gomito/spalla/nuca, inappetenza, bere e mangiare senza gusto, gastrite.
-5IG Yang Gu (valle dello yang) si trova nella depressione tra l’ulna e l’osso
pisiforme.
P. King (p. fuoco) e p. Ben; purifica il calore, calma lo shen, elimina la
paura.
Si usa per: rigidità della lingua, bocca contratta, dolore emorroidale, follia,
convulsioni, epilessia, discorsi incoerenti, dolori lungo il decorso del M. .
-6IG Yang Lao (sostenere la vecchiaia) si trova nel canale tra il tendine
flessore e l’ulna ad 1 cun prossimamente al 5IG.
P. Xi; disostruisce il M., rinforza e rende flessibili i tendini, schiarisce la vista.
Si usa per: dolori lungo il decorso del M., vista annebbiata, dolore oculare,
rossore e gonfiore del gomito, impossibilità a flettere o stendere il polso.
-7IG Zhi Zheng (regolarizzazione degli arti) si trova a 5 cun prossimalmente
al 5IG, sul margine ulnare dell’avambraccio.
P. Lo (va verso il 7C); elimina il vento, calma lo shen ed il cuore, (da
ricordare che i p. Lo trattano dolori fisici da problemi psichici, in
tonificazione).
Si usa per: febbre e brividi, vertigini (d’origine periferica), dolori lungo
decorso del M., ansietà, tristezza, depressione, verruche, dermatiti crostose,
orzaiolo (specie a sfondo psicosomatico).
-8IG Xiao Hai (piccolo mare) si trova con il gomito piegato a 90°, nella
fossetta fra l’olecrano e l’epicondilo mediale (interno al gomito).
P. Ho (p. terra) e p. di dispersione; elimina il vento, calma il dolore e lo
shen.
Si usa per: vertigini di tipo vento con cefalea, dolore alla nuca e lungo il
decorso del M., gonfiore dell’articolazione temporo-mandibolare, gonfiore
della spalla e del gomito, agitazione, irritabilità, tremori.
-9IG Janzhen (solidità della spalla)si trova a 1 cun sopra la piega ascellare
posteriore, in basso ed indietro rispetto all’articolazione scapolo-omerale.
Si usa per: dolore alla spalla, dolore alla scapola con impossibilità ad alzare il
braccio, acufeni, sordità, adenite ascellare
-10IG Naoshu (shu della spalla) si trova sopra 9IG nella fossetta sotto la
spina della scapola.
Punto di incrocio con Yang Wei Mai e con Yang Qiao Mai,
Punto “porta delle spalle” dove l’uomo diventa adulto vivendo la vita con
coscienza ed amore.
Si usa per: dolore al braccio ed alla spalla con impossibilità ad alzare il
braccio, assenza di forza nel braccio, angine alla gola, ipertermia e brividi
-11IG Tian Zhong (principi celesti) si trova a livello della IV D, nella fossa
sottospinosa.
Comanda la fuoriuscita dello Yang dalla spalla all’arto superiore (13TR, 9GI)
Si usa per: dolore alla spalla, scapola e braccio, gonfiore e dolore alla
mandibola; insieme a 7TR, 17VC, e 6VG tratta le intolleranze alimentari
-12IG Bing Feng (riceve il vento) si trova al centro della fossa sopraspinata.
P. Feng (p. vento), p. di incrocio dei M. IG-GI-TR-VB; disperde il vento,
mobilizza yin e yang dell’arto superiore.
Si usa per: dolore alla spalla con difficoltà ad alzare il braccio, rigidità
cervicale e della nuca
- ramo interno 41V 14VG 12E
-13,14,15IG Shu della regione scapolare esterna, mediana e interna
-16IG Tianchuang si trova a 3,5 cun all’esterno del pomo d’Adamo, sul
margine posteriore del muscolo sternocleidomastoideo. Punto finestra del
cielo
Si usa per: dolori e rigidità cervicale, dolori alla scapola e torcicollo, tonsillite,
sordità e acufeni.
-17IG Tianrong (viso celeste), si trova dietro l’angolo del mascellare inferiore,
al margine anteriore dello sternocleidomastoideo. Punto finestra del cielo,
punto che riceve un vaso secondario dal M. zu shao yang (VB)La sua
sintomatologia: pienezza di yin al torace e vuoto alla testa.
Si usa per: tonsillite, faringite, difficoltà nella parola, trisma, sordità e acufeni,
gonfiore doloroso della nuca e della testa, dolore toracico
-18IG Quan Liao (osso mascellare) si trova sulla verticale che scende dal
canto esterno dell’occhio, appena sotto al margine inferiore dell’arcata
zigomatica.
P. Roe dei MTM (p. riunione), ed incrocio con il M. del TR; disperde il
vento, calma i dolori, mette in movimento lo yang.
Si usa per: paralisi facciale, tic agli occhi, odontalgie (dolore ai canini
superiori), nevralgie del trigemino.
-19IG Tiang gong (palazzo dell’udito) tra trago e articolazione temporo-
mandibolare.
P. di riunione TR IG VB
Si usa per: sordità e acufeni.
Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Il p. Shu dell’intestino tenue (27V) si trova 2 cun sotto al 25V (che è
sulla linea orizzontale che congiunge l’estremità delle creste iliache), si usa
come punto diagnostico della patologie croniche del IG, ed attiva la fisiologia
energetica del IG.
Il p. mu/mo dell’intestino tenue (4VC) si trova sulla linea mediana a 3
cun sotto l’ombelico.

Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


dolori alla gola, dolore e gonfiore sottomascellare, impossibilità a girare il
collo, abbondante lacrimazione, dolore alla spalla ed al lato esterno-
posteriore del braccio.
Patologie del M. legate al decorso interno, o del viscere stesso:
squilibrio dei liquidi, ronzii, sordità, dolori contemporanei al collo-mento-
spalle-braccio-gomito, dolore e gonfiore al basso ventre irradiato ai testicoli,
diarrea o dolore con stipsi.

Manovre:
- Il trattamento di questo meridiano, può essere effettuato con il paziente
seduto (le donne appoggiano la schiena eretta allo schienale, mentre gli
uomini si fanno sedere sulla parte anteriore della seduta, per evitare
compressioni della zona genitale e di conseguenza dei relativi meridiani, es.
F), piedi paralleli (alla larghezza delle spalle), mani ed avambracci poggiati
sulle cosce; ricordare al paziente di ‘sedersi sul sedere’, cioè di scaricare il
peso sul sedere mantenendo la schiena eretta e rilassata (per aiutare questo,
far fare qualche respiro profondo ed ‘addominale’).
- Dian o anrou, sull’1IG
- Tuei con 2 dita dall’1 al 4IG, rapido o lento, in tonificazione o in entrambe le
direzioni
- Tuei con 2 o 4 dita fino all’olecrano
- An Rou o na sull’avambraccio
- An-Rou profondo o Na con 2/3 dita, lungo tutta la zona latero-posteriore del
collo e posteriore del trapezio
- Rou (eminenza tenar del palmo della mano) sulla zona dei punti 9 al 13IG,
stando di fianco (ma anteriormente) al paziente e poggiando l’altra mano
sulla zona anteriore del deltoide (per opporre resistenza alla spinta posteriore
del Rou), poi con le 2 mani (dita incrociate sopra al deltoide), ‘abbracciare’
tutta la parte esterna della spalla (appoggiando zona tenar su 9IG) e fare An-
Rou (leggero) in entrambi i sensi di rotazione
- su tutti i punti della zona, si può trattare con Dian (in dispersione) oppure
An-Rou (in tonificazione).

In dispersione
Si tratta iniziando dal volto poi sul decorso VB, fino alla scapola dove si
eseguono le manovre precedentemente descritte per la spalla
- Tuei con margine radiale del pollice sul decorso del M. lungo l’avambraccio
(interno ulnare) e lungo l’esterno del palmo della mano (in dispersione perché
controcorrente)
- Na leggero lungo il decorso del M. sulla zona posteriore del braccio, se
necessaria un’azione più dispersiva fare Dian su p. di dispersione (8IG);
- trattare con An-Rou o Dian i punti dolenti di questa zona, se in dispersione
non trattare a lungo oppure solo quanto necessario (mentre la dispersione
lungo il decorso del M. è più ‘utilizzabile’), visto che sono punti non profondi
(tai yang) di facile ‘stimolazione’ (es. 5IG, 3IG su questo punto, facendo
chiudere il mignolo, e trattando con Tuei controcorrente, dopo la
digitopressione, si completa/rafforza l’azione dispersiva)
- finendo con lo stiramento del mignolo ed An-Rou sulle articolazioni dello
stesso.
Si può aggiungere per lavorare la spalla
- Gun con dorso della mano su zona spalla/scapola (sempre lungo il decorso
del M.)
- Gun con pugno (o dorso della mano), lungo parte posteriore del trapezio, e
Na per dispersione locale
- Rou (con polpastrello del pollice) su 14VG, nei due sensi
- eventualmente Tuei ‘alternato’ con margini radiali dei pollici su muscolo
sternocleidomastoideo, da orecchio verso centro clavicola, mentre non
trattiamo i p. finestra del cielo (collo !);
Passiamo alla faccia:
- An-Rou (con indice) su 18IG (p. Roe dei MTM), utile per patologie della
vista (elimina il calore dagli occhi, schiarisce la vista)
- An-Rou (con indice) su 19IG (base orecchio, nella fossetta ‘mandibolare’
che si crea aprendo leggermente la bocca)
- oppure per trattare patologie psichiche/mentali legate ai M. che si trovano
in questa zona della faccia (IG, VB, TR), armonizzando lo yin e lo yang, usare
nell’ordine il seguente protocollo:
An-Rou con indice su 19IG, poi An-Rou come prima sul punto sottostante
2VB, ancora An-Rou come prima su 21TR (sopra al 19IG e su stessa linea dei
2 precedenti), proseguire con An-Rou su 6E (angolo mandibolare) ed infine
An-Rou su 9PC, dopodiché incrociare le dita delle mani ed appoggiando i
pollici lungo il decorso della VB (o V ?), ‘pettinare/spazzolare’ all’indietro con
la zona dove le dita si incrociano, dalla fronte fino al 20VG, questa tecnica è
chiamata “le anatre mandarine sfiorano la fronte”
- infine trattare il p.Mo del IG (4VC) con An-Rou (eminenza tenar del palmo
della mano), e se necessario p. Shu del dorso del IG (27V, 2 cun sotto al
25V) An-Rou con pollice.

Meridiano Principale della Vescica

Sigla OMS: BL
Sigla francese: V
Jing Mai: (zu tai yang pang guang jing) Grande Yang del piede,
meridiano della Vescica, il viscere luminoso, porta la regola del Cielo in tutto il
territorio, è l’Acqua, apre lo yang e lo porta in basso.

Caratteristiche e punti:
- yang dell’arto inferiore; centrifugo; accoppiamento int./est. (biao/li) V/ RN;
livello energetico Zu Tai Yang (-qi +xue) porta lo Yang in basso ed in
superficie, dà la regola (è il padre) ai movimenti di energia; accoppiamento
alto/basso IG/V (shou tai yang); circolazione rong qi IG-V-RN; periodo
stagionale corrisp. 8 agosto – 7 settembre; orario massima energia 15-17;
regola mezzogiorno-mezzanotte P/V; polsi radiali ‘piede’ V(sx) – TR(dx);
movimento Acqua; 67 punti.
P. Shu Antichi: ting/jing distale 67V (metallo); iong/rong/ying 66V (acqua);
iu/shu 65V (legno); king/jing prossimale 60V (fuoco); ho/he 40V (terra).
P.tonificazione: 67V
P.Dispersione: 65V
P.Yuan-Iunn:64V (riceve il 4RN)
P.Lo/Luo: 58V (verso 3RN)
P.Xi-Tsri: 63V
P. fin. del cielo: 10V
P.Ben: 66V
P.chiave del Yang Qiao : 62V
P. Roe: 11V (delle ossa), 17V (del sangue)
P. Ho/He az.spec. del TR: 39V
P.Shu-Iu del dorso: 28V
P.Mu-Mo: 3VC

Decorso:
Riceve l’energia del M. dell’intestino tenue, dal 18IG un ramo interno si
collega al 1V (appena al di sopra della congiunzione interna delle palpebre,
base dell’ala nasale), risale in alto sulla fronte fino al 3V (sull’attaccatura dei
capelli, da qui collegamento al 24VG), si allarga esternamente al 4V, e da qui
sulla stessa linea (ad 1,5 cun dal VG) prosegue posteriormente fino al 7V,
dove si unisce al 20VG (un ramo interno penetra nel cervello, mentre un
ramo esterno va fino al 8V); il tragitto principale prosegue fino al 9V (da qui
un ramo interno va al 17VG) ed arriva al 10V (sulla nuca circa 0,5 cun sopra
attaccatura dei capelli). Da qui il meridiano si divide su 2 tragitti (lungo la
linea paravertebrale, uno ad 1,5 cun dal VG, l’altro a 3 cun dallo stesso VG):
Il tragitto più interno che passa per 14 e 13VG per arrivare al 11V (di lato ad
apofisi spinosa vertebra D1), proseguendo su stessa linea fino 30V (dal 23V
parte un ramo interno che raggiunge rene e vescica), da qui risale all’interno
verso attaccatura dei glutei (31V), scendendo poi sulle articolazioni sacro-
iliache e del sacro fino al 35V, poi ritorna in diagonale verso l’esterno
(attraversando la parte bassa del gluteo) al 36V (sotto il gluteo, sul centro
coscia posteriore), da qui scende prima lungo il centro coscia al 37V, poi
esternamente verso il 38 e 39V, per arrivare infine al 40V (al centro della
linea di flessione del ginocchio) dove si riunisce con l’altro ramo superficiale).
Il tragitto più esterno inizia con il 41V (a 3 cun dall’apofisi spinosa D2) e
scende su stessa linea fino al 54V (3 cun di lato al 4° forame sacrale)
prosegue diagonalmente verso l’esterno del gluteo e si collega al 30VB,
scendendo poi diagonalmente verso il centro coscia, ed incrociando il decorso
dell’altro ramo superficiale, per riunirsi ad esso nel 40V. Da qui su un
percorso unico scende lungo il centro del polpaccio, poi esternamente verso
la fine del polpaccio e del tendine di Achille, per passare dietro il malleolo
esterno (60V), e proseguire lungo il bordo esterno del piede fino ad arrivare
all’angolo ungueale esterno del 5° dito (67V); da qui un ramo interno si
collega al 1RN per la continuità della circolazione energetica.

Sindromi a carico del Meridiano:


- turbe della lacrimazione
- congiuntivite, occhi dolenti (sensazione di ‘punture’)
- aumento pressione endoculare
- rinite con naso chiuso, o rinorrea
- cefalea frontale sovraoftalmica
- cervicalgia
- dorsalgia
- lombalgia
- dolore sacro-coccigeo
- sciatalgia posteriore
- dolori alla parte posteriore della coscia
- dolori al cavo popliteo
- dolori e contratture al polpaccio
- dolori al tallone
- podalgia irradiata al 5° dito

Punti:
Repere Anatomico per riconoscimento apofisi spinose vertebrali:
- la 7° C ha una grossa sporgenza poco sotto la base del collo (con la testa
del paziente reclinata in avanti); la 3° lombare sulla linea che congiunge le
creste iliache
- la 7° D è sulla linea che unisce tangente le punte basse della scapola;
- se il punto dolente è un punto ‘shu del dorso’, disperdere con cautela!
- i p. Shu del dorso dei M. principali sono efficaci nel trattare l’organo di
senso collegato.

-1V jing ming (pupille chiare) alla commisura interna dell’occhio, alternanza
Yin/Yang, riunione dei 6 Yang, purificazione oculare, disperde il vento e i lo.
-2V Zhanzhu (Riunione del bamboo) Disperde il calore dalla fronte e dagli
occhi
-7V Tong tian (Comunicazione del Cielo), riunione degli Yang. Per vertigini,
manda un vaso al 20VG.
-10V Tian Zhu (colonna celeste) si trova 1,3 cun a lato del 15VG (tra i
processi spinosi della 1° e 2° vertebra cervicale), 0,5 cun sopra l’attaccatura
dei capelli.
P. finestra del cielo, da questo punto il M. si divide su due rami (1,5 cun e
3 cun dalla colonna vertebrale). Elimina il vento disperde il freddo, rilassa i
tendini, fa scendere lo yang dall’alto verso il basso (insieme al 21VB e 37E).
Si usa per: dolori cervicali generici (è tra i più importanti), cefalea, vertigine,
calo acutezza visiva, rigidità della nuca, dolore alle spalle.
-11V Da Zhu (Grande navetta), !,5 cun a lato D1, Lo/Luo Distinto del VG,
riunione IG V TR VB, Riunione delle ossa. Disperde lo yang del corpo.
-12V Feng Men (porta del vento) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi
spinosa della 2° vertebra dorsale.
P. vento, ha la funzione di trattare sia l’interno sia l’esterno; elimina il vento
esterno, mobilizza ed equilibra il qi, stimola la funzione di diffusione del
polmone, disperde il freddo.
Si usa per: raffreddore con tosse (per aggressione da vento), ostruzione
nasale e rinorrea, dolore alla spalla e collo (disperdere e poi scaldare con
moxa).
-13V Fei Shu (punto del polmone) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi
spinosa della 3° vertebra dorsale.
P. shu del dorso del P, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
purifica e libera il polmone, regolarizza il qi, armonizza la jing/rong qi, purifica
il calore.
Si usa per: atrofia del polmone con alterazione dello stato generale, asma,
tosse, bronchite, prurito cutaneo.
-14V Jue yin Shu (punto del ministro del cuore) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 4° vertebra dorsale.
p. shu del dorso del MC, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
punto complementare alle patologie del cuore, tratta la stasi di qi del fegato.
Si usa per: dolore alla spalla e scapola, inquietudine toracica.
-15V Xin Shu (punto del cuore) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi spinosa
della 5° vertebra dorsale.
P. shu del dorso del C, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
tratta il vuoto di qi del cuore (tonifica), nutre ed attiva il sangue, purifica il
fuoco del cuore, calma lo shen.
Si usa per: ansia e angoscia, insonnia, traspirazione immediata ed
abbondante, calore ai palmi delle mani, follia, tremori, depressione.
- 17V Ge shu, penetrazione del diaframma, punto riunione del sangue
-18V Gan Shu (punto del fegato) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi
spinosa della 9° vertebra dorsale.
P. shu del dorso del F, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
mobilizza il qi del fegato, tonifica il sangue del fegato, elimina il calore (tratta
l’umidità-calore del fegato e vescica biliare), giova agli occhi ed ai muscoli.
Si usa per: ittero, dolore al torace-fianchi-colonna dorsale, ernia, irregolarità
mestruali, epatite acuta e cronica, gastrite, affezioni oculari.
-19V Dan Shu (punto della vescica biliare) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 10° vertebra dorsale.
P. shu del dorso della VB, è più efficace nelle sindromi da vuoto e
croniche; purifica l’umidità-calore della vescica biliare, tonifica il qi della
vescica.
Si usa per: dilatazione toraco-addominale, dolore ai fianchi, bocca amara,
ittero.
-20V Pi Shu (punto della milza) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi spinosa
della 11° vertebra dorsale.
P. shu del dorso della RT, è più efficace nelle sindromi da vuoto e
croniche; tonifica la milza ed il sangue, elimina l’umidità e la stasi del
riscaldatore medio.
Si usa per: gastralgia, eliminazione alimenti mal digeriti, dolore al dorso e
lombi, emorragie.
-21V Wei Shu (punto dello stomaco) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi
spinosa della 12° vertebra dorsale
P. shu del dorso dello stomaco, è più efficace nelle sindromi da vuoto e
croniche; tonifica lo stomaco, fa scendere il qi dello stomaco, facilita la
digestione.
Si usa per: dolore epigastrico, indigestione, ulcera gastrica, gastrite.
-22V San Jiao Shu (punto del triplice riscaldatore) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 1° vertebra lombare.
P. shu del dorso del TR, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
regola i passaggi dell’acqua (metabolismo dei liquidi), armonizza il triplice
riscaldatore, elimina gli accumuli;
Si usa per: gonfiore addominale, vomito e diarrea, nefrite, lombalgia (molto
utile).
-23V Shen Shu (punto del rene) si trova 1,5 cun all’esterno dell’apofisi
spinosa della 2° vertebra dorsale (alla stessa altezza dell’ombelico, e di lato al
4VG).
P. shu del dorso del RN, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
tonifica il qi del rene (nutre lo yin e tonifica lo yang), rinforza cervello e
midollo (anche le ossa), rinforza regione lombare.
Si usa per: vuoto del rene (con lombalgia), irregolarità mestruali, impotenza,
sordità, nefrite, ipertensione arteriosa, incontinenza urinaria.
- 24V Qi Hai shu, shu del 6VG
-25V Da Chang Shu (punto del grosso intestino) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 4° vertebra dorsale.
P. shu del dorso del GI, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
regola gli intestini, mobilizza i ristagni (addominali), rinforza la colonna
lombare.
Si usa per: diarrea liquida e mucosa, forti dolori attorno all’ombelico,
costipazione, rigidità dolorosa della colonna lombare.
-26V Guan Yuan shu, (barriera della sorgente) shu del 4VC
-27V Xiao Chang Shu (punto dell’intestino tenue) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 1° vertebra sacrale (proprio sull’articolazione sacro-
iliaca).
P. shu del dorso del IG, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
elimina umidità-calore dal riscaldatore inferiore, regolarizza gli intestini.
Si usa per: diarrea liquida, dissenteria, stipsi, perdite urinarie, bruciori ad
urinare.
-28V Pang Guang Shu (punto del vescica) si trova 1,5 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 2° vertebra sacrale.
P. shu del dorso della V, è più efficace nelle sindromi da vuoto e croniche;
elimina umidità-calore della vescica, regolarizza la vescica e le via della
acque, elimina le stagnazioni.
Si usa per: dolore e rigidità della colonna lombare, gonfiore e dolore del
pene, sciatalgia, incontinenza urinaria, prostatite, cistite.
-40V Wei Zhong (realizzazione del centro) si trova nel centro della piega di
flessione del ginocchio.
P. Ho (p. terra); rinforza lombi e ginocchia, rilassa i tendini, rinfresca il
sangue (p. xi del sangue), purifica il calore.
Si usa per: rigidità dolorosa della colonna lombare, lombo-sciatalgia, dolore al
ginocchio (posteriore), eczema, orticaria.
-41V Fu Fen (reparto supplementare)riunione di IG V, da qui parte il ramo
esterno del meridiano
-43V Gao Huang Shu (punto dei centri vitali) si trova 3 cun all’esterno
dell’apofisi spinosa della 4° vertebra dorsale (a lato del 14V, su ramo
esterno).
Tonifica C-RN-RT-E, calma lo shen, tonifica qi e sangue nelle condizioni di
debilitazione, elimina i catarri e calma la tosse.
Si usa per: tosse, dispnea (asma), astenia/superlavoro (tra i più importanti,
trattare con moxa solo dopo i 20 anni, si può associare 4VC e 36E),
traspirazione eccessiva, depressione.
-52 V Zhishi (casa della volontà), 52V 4VG 3Rn per dolori lombari da vuoto di
Rn
- 54V Zhibian (lato regolare) Ultimo punto del ramo esterno della Vescica.
-57V Chengshan (montagna di sostegno) 8 cun sotto il40V al centro e sotto i
2 gemelli
-58V Fei Yang (svolazzare e manifestare) si trova 7 cun sopra il 60V, oppure
1 cun sotto ed all’esterno del 57V.
P. Lo (va verso il 3RN); facilita la circolazione del qi, calma i dolori.
Si usa per: dolori lombari ed alle ginocchia, sciatica, cistite.
-60V Kun Lun (montagna kun lun) si trova all’apice del malleolo esterno
equidistante tra il margine posteriore del malleolo ed il tendine d’Achille
(opposto al 3RN).
P. King (p. fuoco); elimina vento ed umidità, tonifica i reni, rinforza la
regione lombare.
Si usa per: rigidità del dorso e della nuca (molto utile per questa zona),
dolore ai lombi ed al coccige, lombo-sciatalgia (da ricordare che per le
lombalgie il 40V è più utile nel dolore da pienezza, mentre il 60V è più
efficace nei dolori da vuoto, penetrazione di freddo), gonfiore doloroso del
tallone, induce il parto.
-63V Jin Men (porta d’oro) si trova in una fossetta ad 1 cun anteriormente ed
in basso al 62V sulla linea che unisce il 62 al 64V.
P. Xi; p. di disostruzione, come tale tratta prevalentemente i dolori acuti
lungo il decorso del M.
Si usa per: dolore e stanchezza dei lombi e delle ginocchia, gonfiore doloroso
del malleolo esterno, crampi al polpaccio.
-64V Jing Gu (valle di passaggio) si trova al di sotto e distalmente alla
tuberosità del 5° metatarso.
P. Yuan (riceve il 4RN); tonifica il qi e tratta i dolori alla schiena, disperde il
vento, calma lo shen.
Si usa per: contrattura e dolore del dorso e dei lombi, cifosi, rigidità della
nuca, freddo ai piedi, rilassa i tendini lungo il decorso del M.
-65V Shu Gu (osso attaccato) si trova sul margine esterno del 5° dito
prossimale all’articolazione metatarso-falangea (sulla linea dove cambia il
colore della pelle tra dorso e pianta).
P. Iu (p. legno), p. di dispersione; purifica il calore della vescica, disperde
il vento, rilassa i tendini.
Si usa per: cefalea, rigidità della nuca, dolore lombodorsale, crampi al
polpaccio.
-66V Zu Tong Gu (comunicazione della valle) si trova sul margine esterno del
5° dito distale all’articolazione metatarso-falangea (su stessa linea del
precedente ).
P. Iong (p. acqua) e Ben; disperde il vento ed il calore.
Si usa per: cefalea, rigidità della nuca.
-67V Zhi Yin (arrivo dello yin) si trova sull’angolo ungueale esterno del 5°
dito.
P. Ting (p. metallo), p. di tonificazione; disperde vento e calore ( in
particolare alla testa), aumenta la circolazione del qi e del sangue, favorisce il
posizionamento ed il passaggio del feto.
Si usa per: dolore agli occhi, ipertensione ed ipotensione, favorisce il parto
(con moxa per mal posizione fetale).
Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Il p. Shu della vescica (28V) si trova 3 cun sotto al 25V (che è sulla linea
orizzontale che congiunge l’estremità delle creste iliache, oppure a livello del
2° forame sacrale). Si usa come punto diagnostico della patologie croniche
del V, ed attiva la fisiologia energetica del viscere stesso. Il punto Mo è il
3VC.
I punti Shu del dorso (che sono sul M. della vescica), servono per
diagnosticare lo stato e la ripartizione dell’energia nel paziente in esame.

Il p. mu/mo della Vescica (3VC) si trova sulla linea mediana, 4 cun sotto
l’ombelico, 1 cun sopra 2VC (situata sopra la sinfisi pubica).

Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


cefalea, dolore oculare (che simula la fuoriuscita del globo oculare), dolore
crampiforme alla nuca, dolore alle vertebre, dolore lombare (come da
frattura), blocco dell’anca, dolore e blocco al cavo popliteo (dietro al
ginocchio) ed al polpaccio
Patologie del M. legate al decorso interno, o del viscere stesso:
emorroidi, febbre e bruciori, forti dolori al collo/nuca – dorso – lombi – sacro-
coccigei, paralisi del 5° dito, accessi maniacali, gonfiore e dolore al basso
ventre, minzione difficile o anuria, enuresi, opistotono.

Manovre:
- Dovremmo porre particolare attenzione al trattamento di questo meridiano
ogni qualvolta si voglia: tonificare i muscoli posturali; aprire lo yang e portarlo
in basso; dare una regola ‘materiale’ all’organismo.
Va ricordato dai classici che nei casi di vuoto del meridiano, è utile associare
al trattamento sul meridiano la stimolazione del 67V (p. ting, metallo, madre
che nutre l’acqua), mentre nei casi di pienezza è bene associare al
trattamento il 65V (p. iu, legno, figlio, quindi p. di dispersione).

In Tonificazione
- Ponendosi di fronte al paziente seduto, Chang (in modo leggero) su 1V
bilaterale
- Na con 2 dita sul 2V (pollice sotto il sopracciglio, indice sopra), oppure An-
Rou con un dito (questo punto è utile per trattare molti tipi di cefalee)
- Tuei con 3 dita (medio sul VG, indice ed anulare sui 2 rami della V) dalle
sopracciglia fino quasi al 20VG, utile per cefalee frontali (si può fare anche
con le 2 mani in modo alternato, oppure in automassaggio)
- Na con 2 dita, oppure An-Rou con indice su 10V
Sdraiato prono (pancia in giù),
- Tuei con 2 mani sul dorso, e/o Tuei trasversale per tutta la schiena, dall’alto
verso il basso
- An-Rou su zona renale/lombare (in generale questo si fa sulle zone
‘fredde’/vuote)
- Gun sulla zona sovrascapolare e sacrale
- per trattare i punti shu del dorso: Fen Yin/Yang partendo dalla colonna
bilaterale, dal 13V al 28V, trattare i punti sensibili con An-Rou e/o Chang (ma
sempre con particolare cautela), sia in bidigitale sia un lato per volta

Per Vento Freddo


- Gun ‘radiale’ sulla schiena lungo il decorso della V, oppure Cha sempre
sullo stessa zona per riscaldare e scacciare il freddo (nel caso di M. in
pienezza da freddo)

Per Rilassare
- An con ‘passeggiata dell’orso’, sincronizzando il respiro con il paziente
- Gun su zona lombosacrale, questo per portare energia verso questa zona
(cioè verso il basso), poi disperdere, se necessario, localmente
- An-Rou su 23V e Chang su 4VG (tutti su stessa linea orizzontale), oppure
Rou su 23V con eminenza tenar

Per Lombalgie da Freddo


- Cha con mani ‘piene’ su zona lombosacrale (sia in modo trasversale, che
lungo la colonna)
- dal 31 al 34V (zona sacrale) Tuei profondo con polpastrelli dei pollici, utile
per dismenorree, affezioni pelviche, o lombo-sciatalgia
- Gun con dorso della mano, o con pugno su zona sacrale e glutei
- Tuei e/o An su tutto l’arto inferiore, nella direzione del meridiano
- Gun con pugni lungo zona posteriore della coscia, evitare zona di flessione
del ginocchio, in caso di cisti in questa zona fare solo An
- con gamba verso l’alto (facendo piegare il ginocchio), fare An-Rou su 40V
con 2 dita (in caso di cisti in questa zona fare solo An)
- Na con mano piena (non troppo disperdente), lungo il polpaccio, questa
manovra è più efficace del Gun con il pugno per questa zona (da ricordare
che il M. della vescica tratta le lombalgie, ed i punti di questa zona sono
spesso dolenti in relazione a questa patologia)
- An-Rou su 60V, oppure in combinazione con 3RN (su altro lato del tendine
d’Achille)
- Tuei con margine radiale del pollice lungo il decorso del M. sul piede (dal 61
al 65V), poi fino all’angolo ungueale del mignolo
- sulla zona sacrale è possibile fare Tuei con il gomito sia in senso
longitudinale sia trasversale, ed eventualmente An sempre con il gomito sul
31-34V (sempre bilaterale), per sciatica utilizzare anche 30VB e 36V (appena
sotto il gluteo, al centro coscia)
- da ricordare che il 41 e 43V sono da trattare solo se dolorosi, pieni o
particolarmente vuoti, con Moxa, ma comunque solo dopo i 20 anni.

Le Tecniche associate
- An Rou o an o yizhi chan per i punti shu del dorso, trattare solo se
interessati
- separare Yin Yang, dall’apofisi spinosa ai fianchi per aprire il tai yang dove è
serrato
- Nie ascendente ai lati della colonna, sollevando sui punti interessati
- nie a fiore, sui punti interessati

In Dispersione

Nelle sindromi da pienezza, negli stati acuti


- Dian sui punti Ting
- Tui seguito da Na o Gun sul tragitto coscia gamba e sul 31V
- salire sul sacro Nie sulla colonna ascendente
- Tuei con 2 mani bilaterale
- Mo sulla zona renale

Meridiano Principale del Rene


Sigla OMS: KI
Sigla francese: Rn
Jing Mai: (zu shao yin shen jing) Piccolo Yin del piede, meridiano del
Rene, irradicamento nella vita. I reni reggono l’acqua, sono la sorgente
dell’energia del Cielo, porta lo Yin in alto e inizia a dare risposte concrete alle
necessità più profonde. Sono gli ottimizzatori.

Caratteristiche e punti:
- yin dell’arto inferiore; centripeto; accoppiamento int./est. (biao/li) RN/V;
livello energetico Zu Shao Yin (+qi -xue) porta lo Yin in alto ed insieme al M.
del cuore (shou shao yin) è il livello su cui si irradica la vita; accoppiamento
alto/basso RN/ C (shou shao yin); circolazione rong qi V-RN-MC; periodo
stagionale corrisp. 7 settembre – 8 ottobre; orario massima energia 17-19;
regola mezzogiorno-mezzanotte GI; polsi radiali ‘piede’ RN(sx) – MC(dx);
movimento Acqua; 27 punti.
P. Shu Antichi: ting 1RN (legno); iong 2RN (fuoco); iu 3RN (terra); king 7RN
(metallo); ho 10RN (acqua).
P.tonificazione: 7RN P.Dispersione: 1RN
P.Yuan-Iunn: 3RN (riceve il 58V)
P.Lo: 4RN (verso 64V)
P.Xi-Tsri: 5RN
P.Ben: 10RN
P.chiave del Yin Qiao: 6RN
P.Shu-Iu del dorso: 23V
P.Mu-Mo: 25VB

Decorso:
Riceve l’energia del M. della vescica attraverso un ramo che dal 67V (margine
ungueale del 5°dito) porta al 1RN (incavo anteriore della volta plantare,
lungo la linea mediana), sale obliquamente lungo la faccia interna del piede
raggiungendo la base del malleolo interno, qui descrive un anello
(posteriormente al malleolo), poi risale lungo il bordo anteriore del tendine
d’Achille fino al 7RN, prosegue orizzontale fino al 8RN, e poi si porta al punto
di riunione dei tre M. yin del piede (6RT). Da qui prosegue verso l’alto lungo
la faccia interna della gamba fino all’estremità interna della fossa poplitea
(10RN), e prosegue lungo la faccia postero-interna della coscia e raggiunge il
perineo dove si divide in 2 rami:
quello interno, raggiunge 1VG (tra ano e punta del coccige), per poi risalire
all’interno penetrando nei reni, attraversa la vescica (da dove un ramo
raggiunge il 3 e 4VC), dai reni un ramo va verso il fegato, attraversa il
diaframma, si ramifica nei polmoni, risale lungo la trachea e termina alla base
della lingua, dal polmone un ramo penetra nel cuore raggiunge il 17VC, si
unisce al M. del ministro del cuore arrivando al 1MC;
quello esterno, emerge al 11RN segue un percorso ascendente dapprima
addominale (sulla stessa linea a 0,5 cun dal VC), poi all’altezza del 22RN (alla
base del pettorale) si allarga esternamente a 2 cun dal VC per proseguire su
stessa linea verso l’alto fino a terminare nel 27RN (nella fossa sotto
clavicolare) .
Sindromi a carico del Meridiano:
- dolore alla pianta dei piedi;
- calore alla pianta dei piedi, o piedi freddi;
- algo-parestesie alla faccia interna dell’arto inferiore;
- pesantezza dell’arto inferiore;
- debolezza dell’arto inferiore con difficoltà alla deambulazione;
- lombalgia e dorsalgia;
- ansia, cardiopalmo, claustrofobia (in rapporto con il cuore);
- tosse e dispnea (in rapporto con il polmone)
- dissenteria (in rapporto con il riscaldatore inferiore);
- disturbi visivi, annebbiamenti (in rapporto con il fegato);
- bocca amara, gonfiore alla gola, angina (in rapporto con il 23VC).

Punti:
-1RN Yong Quan (fontana zampillante) si trova sulla linea mediana della
pianta del piede (appena dietro la flessione plantare), dividendo la linea
plantare in 3 parti si trova alla fine del 1/3 prossimale alle dita, nella fossetta
che si forma quando si chiudono le dita.
P. Ting (p. legno), p. di dispersione; fa scendere l’eccesso (di yang) dalla
testa (ripristina lo yang), purifica il calore, nutre lo yin, calma e risveglia lo
shen.
Si usa per: perdita di conoscenza, cefalea emicranica od oculare (intensa e
pulsante, che migliora con il fresco), forti vertigini, ipertensione arteriosa,
angina (attenua gli effetti della tachicardia), insonnia, epilessia, convulsioni
infantili (calma e tranquillizza lo shen in generale), calore alla pianta dei piedi.
-2RN Ran Gu (valle illuminata) si trova su lato mediale del piede, nella
fossetta posta sotto il tubercolo dello scafoide.
P. Iong (p. fuoco); purifica il calore, nutre lo yin, regola la funzione della
vescica.
Si usa per: gonfiore doloroso della gola, asma, faringite, dolore alla faccia
dorsale del piede, cistite, uretrite, mestruazioni irregolari.
-3RN Tai Xi (grande vallone) si trova al livello della sommità del malleolo
interno, a metà distanza fra il bordo posteriore dello stesso ed il tendine
d’Achille.
P. Iu e Yuan (p. terra, riceve il 58V); nutre e tonifica il rene (in particolare
‘rene yin’ e jing), purifica il polmone (‘trattiene’ in basso il respiro/soffio).
Si usa per: vuoti di rene (astenia ecc.), asma e dispnea, pienezza toracica,
insonnia, impotenza ed eiaculazione precoce, prurito genitale, lombalgia,
edema dei piedi.
-4RN Da Zhong (grande campana) si trova al di sopra del calcagno
(anteriormente al tendine), 0,5 cun sotto e leggermente indietro rispetto al
3RN.
P. Lo (va verso il 64V); rafforza e tonifica il rene, fa circolare il qi, tonifica
forza e volontà (è uno dei grandi punti di ‘appoggio’ psicosomatico
dell’individuo).
Si usa per: rigidità dolorosa della colonna lombare, dolore al tallone ed al
tendine d’Achille, senso d’inferiorità, star chiusi in casa.
-5RN Shui Quan (acqua della fontana) si trova 1 cun sotto al 3RN, nella
depressione antero-superiore al bordo mediale del calcagno.
P. Xi (p. di disostruzione); tonifica il Chong mai e Ren mai, per dolori acuti
sul decorso del M..
Si usa per: irregolarità mestruale (amenorrea, dismenorrea), dolori al tallone.
-6RN Zhao Hai (mare luminoso) si trova in una cavità 1 cun sotto l’apice del
malleolo interno, anteriormente ad esso.
P. chiave del Yin Qiao; come punto chiave del Yin Qiao governa il
radicamento dell’uomo alla terra (radice yin dell’uomo), tonifica il rene (in
particolare per vuoti di yin), elimina il calore (dovuto ad assenza di yin), giova
alla gola.
Si usa per: secchezza della gola, irregolarità mestruali, metrorragia, ‘vampate’
di calore nella menopausa.
-7RN Fu Liu (ritorno di flusso) si trova 2 cun sopra al 3RN, anteriormente al
tendine d’Achille.
P. King (p. metallo) e p. di tonificazione; tonifica il rene (in particolare lo
yang), favorisce la diuresi, elimina l’umidità (regola la traspirazione), rinforza
la regione lombare.
Si usa per: edemi agli arti inferiori, sudorazione notturna e diurna eccessiva,
dolori lombari.
- 9 RN Zhu Bin (omaggio agli sposi), 5 cun sopra il 3Rn. Punto delle
trasformazioni, usato in gravidanza; lombalgie con angoscia e lamenti
-10RN Yin Gu (valle dello yin) si trova sul lato postero-interno della piega di
flessione del ginocchio, tra i due tendini semitendinoso e semimembranoso
(con ginocchio piegato).
P. Ho (p. acqua) e Ben; tonifica e nutre il rene (in particolare lo yin), purifica
il calore.
Si usa per: vuoto di yin (agisce sul jing del rene), infiammazioni urinarie e
genitali, impotenza, diarrea, disuria.
- 11Rn Hen Gu (osso orizzontale) 0,5 alato del 2VC, da qui fino al 27Rn i
punti sono riunione con il Chongmai, tutti i punti portano acqua, si
trattano solo se necessario prima con fen poi con la digitopressione adeguata
-27Rn Shu fu (al palazzo), all’altezza del 23VC, al di sotto dell’articolazione
sternoclaveare.
Si usa per catarri, mucosi, tosse, dispnea, pienezza toracica

Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, sia che si debba tonificare o disperdere.
Questo M. non va trattato, o comunque con molta cautela, durante la
gravidanza !

Il p. Shu del rene (23V) si trova a lato dell’apofisi della 2° vertebra


lombare sul decorso del M. della vescica, si usa come punto diagnostico della
patologie croniche del RN, ed attiva la fisiologia energetica dello stesso.
Il p. mu/mo del rene (25VB) sotto e posteriormente all’estremità della
dodicesima costola, si usa come punto diagnostico nelle patologie acute.

Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


sensazione di fame senza desiderio di mangiare, colorito nero-grigiastro,
tosse, dispnea, incapacità di stare seduti o sdraiati e desiderio di alzarsi, vista
confusa, dolori vertebrali (zona dorsale-lombare), piedi deboli ed affaticati
Patologie del M. legate al decorso interno, o dell’organo stesso:
bocca calda, lingua secca, dolore e gonfiore alla gola, dolore al cuore,
dissenteria, dorsalgia, dolore alla faccia interna della coscia, calore e dolore
alla pianta del piede

Manovre:
- Dovremmo porre particolare attenzione al trattamento di questo meridiano
ogni qualvolta si voglia: tonificare il rene e le sue funzioni; portare in alto lo
yin, ed iniziare a dare ‘risposte concrete’ (yin) ai propri bisogni profondi.
Per l’asse Shao Yin :
1-pienezza in alto con dolori della testa, vertigini pesantezza:
5 linee della testa, disperdere il meridiano del cuore (non controcorrente) poi
trattare il rene (vuoto di Rene yin)
2-Vuoto in basso con dolori al cuore, dorsalgia, dispnea: prima trattare il Rn
poi il C. (vuoto di Rene yang)

1. - seduto, testa reclinata in avanti, si usa Cha con 4 dita (entrambe le mani
ed usando solo i polpastrelli delle dita, con gli indici sul VG, il medio sulla V,
l’anulare ed il mignolo sui rami della VB) con movimento breve ed ‘a scatti’,
simulando il massaggio che si fa durante uno shampoo, dall’attaccatura dei
capelli, verso la nuca (fino circa al 10V), ripetere con multipli di 6 almeno 24
- meno disperdente, ma molto rilassante, Tuei con entrambe le mani, ma in
modo alternato ‘accarezzando’/scorrendo lungo le 5 linee (con dito medio su
VG, indice ed anulare su V, pollice e mignolo su VB)
- se ci sono vertigini molto forti, forte dolore alla sommità del capo, allora
tratteremo il M. del cuore in dispersione (sempre con cautela), per poi
passare al rene
- per afonia e tonsillite trattare anche il 23VC in An-Rou con pollice o
Chang con indice, 27RN in An-Rou con 2 dita su entrambi i punti
assieme (in dispersione), poi 1TR (utile anche per gola ed angina,
purifica il fuoco) in An-Rou o Dian ed infine il decorso del M. del cuore
in tonificazione, per poi passare al rene

2. - vuoto del Rn Yin pienezza del petto (es. oppressione toracica ecc.):
- Fen yin/yang su torace ed addome con pollice (come al solito), fino
all’ombelico; inoltre aggiungere la seguente manovra:
appoggiare il pollice di lato sul VC con l’estremità su 22VC e l’eminenza tenar
sullo sterno, e far oscillare le 4 dita, muovendo lentamente il braccio verso
l’addome fino ad arrivare all’ombelico (8VC), lavora in appoggio solo
l’eminenza tenar
- poi si passa al M. del rene, Tuei con margine radiale del pollice dal 27 al 22
RN, e poi dal 21 al 11RN
- An Rou con tenar sul dantian
- Tuei con ‘nocche delle 4 dita’ sotto la pianta del piede dalla base delle dita
verso il tallone
- Tuei con margine radiale del pollice lungo decorso del M. sul lato interno-
laterale del piede fino al malleolo interno
- se c’è necessità di portare più yin in alto, usare Tuei con 4 dita con
movimento ampio, dal malleolo verso il ginocchio su tutta la zona dei 3 M. yin
(assieme)
- An con pollice su 7RN, e Tuei con altra mano (margine radiale del pollice)
lungo il decorso del M. fino al ginocchio (12 o 24 passaggi), per finire con An
(pollice) su 10RN
- per portare l’energia fino all’inguine (da sopra il ginocchio) si utilizza An,
perché lungo l’interno coscia il M. va in profondità
2. molto spesso, in questo caso si fa voltare il paziente in posizione prona
(disteso sulla pancia) e si stimola la radice yin/yang , anche per patologie
profonde e croniche
- Tuei a 2 mani sul dorso, per poi passare ai p. shu legati all’acqua ed al
fuoco
- Tuei a 2 mani su rami interno ed esterno della vescica, risalendo
sull’esterno, questo finché il paziente non è abbastanza rilassato (verificare
stato dei punti shu)

Continuiamo con esempio di trattamento in tonificazione


- trattare p. shu degli organi-visceri interessati es.:
14V p. shu del MC (per amenorree)
17V p.shu del Diaframma
20V p. shu della RT
23V p. shu del RN, usare An-Rou con il pollice,
scendendo poi esternamente sulle cosce lungo M. VB, per poi passare al
trattamento del M. del rene, dal lato posteriore del corpo
- Tuei con ‘nocche’ delle 4 dita (come in precedenza), sulla pianta del piede,
tonificando con movimento lento ed ampio
- Tuei con margine radiale del pollice lungo decorso del M. sul polpaccio
interno, e/o An a mano piena su stessa zona (trattando entrambe le gambe),
fare pressione durante l’espirazione (sincronizzare il respiro), se An è
alternato la manovra è ‘meno stimolante’
- anrou sui punti del meridiano
- Mo leggero su zona renale
- 23V An-Rou con eminenza tenar
- 4VG Chang con entrambe le mani (allineare i due 8MC uno sull’altro), se c’è
un vuoto di yang scaldare con moxa
- per chiudere far voltare il paziente in posizione supina (disteso sulla
schiena), e trattare 3 e 4VC con Rou (eminenza tenar)
Meridiano Principale del Ministro del Cuore
Sigla OMS: PC
Sigla francese: MC
Jing Mai: (shou jue yin xin bao jing) Yin finale della mano,
meridiano dell’involucro del cuore. E’ la continuazione del meridiano del
Rene e appartiene al Fuoco: diffonde gioia e rinforza la coesione e l’unità del
corpo, lo spazio dell’Antenato Signore. Sa ciò che serve all’imperatore per
terminare i suoi cicli. E’ Fuoco ministeriale e messaggero dell’Imperatore,
protettore ed effettuatore.
Caratteristiche e punti:
- yin dell’arto superiore; centrifugo; accoppiamento int./est. (biao/li) MC/TR;
livello energetico Shou Jue Yin (+xue -qi) porta lo Yin in alto, è considerato il
livello terminale/cerniera. Tende a chiudere un ciclo psicologico per aprirne
un altro. Accoppiamento alto/basso MC/F (zu jue yin); circolazione zong/rong
qi RN-MC-TR; periodo stagionale corrisp. 8 ottobre – 7 novembre; orario
massima energia 19-21; regola mezzogiorno-mezzanotte MC/E; polsi radiali
‘piede’ RN (dx) – MC (sx); movimento Fuoco; 9 punti.
P. Shu Antichi: ting 9MC (legno); iong 8MC (fuoco); iu 7MC (terra); king 5MC
(metallo); ho 3MC (acqua).
P.tonificazione: 9MC P.Dispersione: 7MC
P.Yuan/Iunn: 7MC (riceve il 5TR)
P.Lo: 6MC (verso 4TR)
P.Xi-Tsri: 4MC
P.Ben: 8MC
P.chiave del Yin Wei: 6MC
P. fines. del cielo: 1MC
P.Shu/Iu del dorso: 14V
P.Mu-Mo: 17VC
Decorso:
Riceve l’energia dal M. del Rene al livello del cuore. Si origina in profondità
nel torace (a livello del 17VC) e si divide in due rami:
il ramo interno attraversa il diaframma e scende nell’addome, collegandosi ai
3 nuclei del triplice riscaldatore;
l’altro ramo, seguendo il 4° spazio intercostale, risale all’esterno al 1MC (ad 1
cun all’esterno della punta del capezzolo), risale verso l’ascella e scende poi
lungo la faccia antero-interna del braccio, tra i 2 M. del cuore e polmone,
passa al centro-interno della piega di flessione del gomito (all’interno
dell’inserzione del tendine del bicipite), prosegue lungo la zona mediana
dell’avambraccio (all’interno dei 2 tendini al centro dello stesso), per arrivare
al centro della piega di flessione del polso al 7MC (sempre tra i 2 tendini),
prosegue lungo il centro del palmo della mano (8MC nel punto in cui
appoggia il dito medio, quando si chiudono le dita), per terminare al 9MC
sulla punta del dito medio (oppure per altre scuole, sull’angolo ungueale
esterno del dito medio); dal 8MC parte un ramo che raggiunge l’estremità
interna dell’anulare, collegandosi così al M. del Triplice Riscaldatore, per la
continuazione energetica.

Sindromi a carico del Meridiano:


- palpitazioni
- precordialgie
- turbe del ritmo
- sindrome asmatica
- viso e/o occhi arrossati
- disturbi psichici
- gonfiore e dolore sottoascellare
- adenopatia sottoascellare
- algoparestesie alla parte interna del braccio ed al gomito, oppure alla parte
anteriore dell’avambraccio fra i muscoli palmari
- dolori irradiati al palmo della mano ed al dito medio
- calore al palmo della mano
- morbo di Depuytren , questa sindrome è riconducibile al M. del cuore

Punti:
-1MC Tian Chi (stagno celeste) si trova 1 cun all’esterno del capezzolo
P. finestra del cielo; purifica il calore, mobilizza il sangue, libera il polmone.
Si usa per: pienezza con calore e dolore del torace, angina toracica.
-2MC Tian quan (Fontana celeste) 2 cun sotto la piega ascellare. Si usa per:
tosse con dolori alla schiena, cardialgia, oppressione toracica.
-3MC Qu Ze (palude sinuosa) si trova al centro della piega di flessione del
gomito, internamente al tendine brachiale del bicipite.
P. Ho (p. acqua); rinfresca il sangue, purifica il calore, calma lo shen.
Si usa per: dolore al cuore, palpitazioni, pienezza toracica, dispnea, tremori
alle mani, soprassalti frequenti.
-4MC Xi Men (porta della spaccatura) si trova 5 cun al di sopra del 7MC, tra i
due tendini che partono dal centro del polso (dei muscoli palmari lungo e
breve).
P. Xi, p. di disostruzione; calma il cuore e lo shen, utile per malattie acute e
dolorose.
Si usa per: palpitazioni, dolore al torace, singhiozzo, dolori acuti lungo il M.
-5MC Jian Shi (febbre ricorrente) si trova 3 cun al di sopra del 7MC, su stessa
linea del precedente.
P. King (p. metallo), p. Lo di gruppo dei 3 M. yin dell’alto (come tale
comanda lo yin della parte superiore del corpo, ed attira in alto lo yin
accumulato nella parte inferiore); calma lo shen, rilassa il torace, purifica il
calore.
Si usa per: palpitazioni, dolore del torace e dei fianchi, dolore al cuore ed allo
stomaco, angoscia ed inquietudine con tendenza a vomitare, disturbi della
personalità.
-6MC Nei Guan (barriera interna) si trova 2 cun al di sopra del 7MC, su stessa
linea del precedente.
P. Lo (va verso il 4TR), p. chiave del yin wei mai (p. specifico di tutta
la patologia interna); allarga il torace, regolarizza lo stomaco, purifica il
calore.
Si usa per: palpitazioni, dolore al cuore, vomito, vertigine, follia, ansia,
insonnia, perdita di memoria, dolore al gomito ed al braccio, contrattura dei
muscoli dell’avambraccio, parestesia della mano. Utile per molte patologie
dell’interno (ha una grossa azione sullo stomaco), e per patologie dell’esterno
del tratto cervicale (es. torcicolli, cervicalgie di origine emotiva, per persone
con grosse responsabilità o grossi carichi di lavoro).
7MC Da Ling (grande collina) si trova al centro della piega di flessione del
polso (tra i due tendini).
P. Iu (p. terra, riceve il 5TR) e Yuan, p. di dispersione; purifica il cuore,
calma lo shen, armonizza lo stomaco, rinfresca il sangue.
Si usa per: palpitazioni, dolore toracico e costale, dolore allo stomaco,
gastrite, vomito, agitazione, angoscia/paura, ipertensione, dermatosi.
-8MC Lao Gong (gui) (palazzo della fatica) si trova al centro del palmo della
mano, dove tocca la punta del dito medio, piegando le dita sul palmo della
mano.
P. Iong (p. fuoco) e Ben; purifica/drena il fuoco del cuore, trasforma le
mucosità, rinfresca il sangue, calma lo shen.
Si usa per: angina pectoris, follia, epilessia, tristezza/inquietudine,
infiammazione della bocca (stomatite), ulcerazione della lingua, alito fetido,
ipertensione, fragilità capillare.
-9MC Zhong Chong (mezzo d’assalto) si trova sull’angolo ungueale esterno
del dito medio.
P. Ting (p. legno), p. di tonificazione; purifica/elimina il calore, ripristina lo
stato di coscienza, apre gli orifizi.
Si usa per: perdita di conoscenza (dovuta ad attacco diretto di vento),
malattie da calore (insolazione),angina, calore ai palmi della mano,
inquietudine/agitazione.

Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Questo M. tratta il sangue è di un livello energetico ‘medio-profondo’, quindi
dovremo lavorare in profondità, ma senza disperdere eccessivamente,
utilizzando una pressione che faccia circolare. Le tecniche elettive saranno
Tuei An Na e Fen yin/yang, quest’ultima è forse la più specifica per questo M.

Il p. Shu del Ministro del Cuore (14V) si trova a lato dell’apofisi della 4°
vertebra dorsale sul decorso del M. della vescica, si usa come punto
diagnostico della patologia cronica della MC.
Il p. mu/mo del Ministro del Cuore (17VC) si trova sulla linea medio-
sternale, alla congiunzione del quarto inferiore con i tre quarti superiori dello
sterno, a livello del quarto spazio intercostale.

Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


calore al palmo delle mani, contratture dell’avambraccio e del gomito,
gonfiore dell’ascella, occhi gialli, ride con facilità.
Patologie del M. legate al decorso interno, o dell’organo stesso:
turbe venose ed arteriose, pienezza toracica, senso di pena ed angoscia.
Manovre:
Per Tonificare:
Posizione seduta o supina
- Fen yin/yang con margini radiali dei pollici, si appoggiano sul 22VC e si
scende fino all’ombelico (8VC, questo meridiano porta energia yang profonda
yuan qi). Con questa manovra si separa lo yin dallo yang, facendo sì che le
‘parti’ più pesanti vadano verso il basso, mentre quelle più ‘sottili’ risalgano
verso l’alto
- 17VC Chang con 2 dita (leggero, punto da trattare con grande
circospezione), disperdere solo per pienezze patologiche
- 1MC An e/o An-Rou con pollice o eminenza tenar. Si possono trattare
insieme a ritmo respiratorio
- Tuei con mano piena lungo decorso del M. su tutto il braccio fino al polso (o
maggior pressione con eminenza tenar, posizione fronte al paziente). Per una
leggera azione dispersiva usare Tuei con polpastrello del pollice, sempre
seguendo la direzione dell’energia, ma scorrendo il M. con tratti brevi e solo
fino al gomito (utile per ansia, oppressione toracica), ripetere per multipli di 6
- 3MC An-Rou con pollice, p.Ho (acqua), porta un’azione ‘rinfrescante’ sul M.
- Tuei con margine radiale del pollice, sempre seguendo la direzione
dell’energia, lungo l’avambraccio; per un’azione più dispersiva usare Na con
tutta la mano sulla stessa zona, facendo scorrere il pollice sul M. del MC e le
altre dita sul decorso del M. del cuore
- Fen yin/yang sulla piega di flessione del polso con i polpastrelli dei pollici
- ripetere il tragitto con An e/o An Rou
- scegliere i punti e la digitopressione adeguata e trattare per almeno 30’
- stiramento del dito medio con pollice su faccia inferiore del dito, gli altri (2 o
3) sulla faccia superiore dello stesso, sorreggere la mano del paziente con
l’altra mano
- estensione articolazione del polso,
- stiramento leggero del braccio con le 2 mani, pollici su 8MC le altre dita sul
palmo esterno (l’altro lato), tirare progressivamente il braccio verso di noi
(anche qui sono le nostre gambe che vanno indietro e tirano il braccio del
paziente)
Posizione prona
- 14V p. shu del MC, An-Rou con pollice bilaterale (in simultanea)
- 43V sul ramo esterno della V sulla stessa linea orizzontale del 14V, An-Rou
con pollice o con 2 dita (previene l’invecchiamento, es. perdita capelli, capelli
bianchi), da non trattare prima dei 30 anni
- si chiude con Mo e/o sheng sulla zona renale, per richiamare energia al
riscaldatore inferiore (con una o 2 mani)
Per disperdere:
Posizione prona
- Tui su il percorso del M. V nel senso della circolazione energetica per 6 volte
o multipli.
- An rou su punti suddetti
- Zhuo (becchettare) su 3 linee dall’11V al 17V, per grande pienezza, insonnia
- Mo e An Rou sul 23V

Posizione supina
- Na e/o Dian sul 9MC
- Tui profondo con pollice negli spazi interdigitali
- Fen Yin /Yang sul polso
- Tui profondo con pollice e/o na fino al gomito
- Digitopressioni sui punti scelti
- Tui e an dall’1MC al 3MC (ripetere le manovre dinamiche per 6 volte)
- An rou sull’1MC
- Fen Yin/Yang dal 22VC all’8VC, 6 volte o multipli di 6
- An rou con tenar 5VC

Meridiano Principale del Triplice Riscaldatore


Sigla OMS: TE
Sigla francese: TR

Jing Mai: (shou shao yang san jiao jing) Piccolo Yang della mano,
meridiano dei tre riscaldatori. E’ un ufficiale imperiale che lega lo Yin e lo
Yang, l’Acqua e il Fuoco.
E’ il luogo d’origine delle tre energie Zhong-Yong-Wei Qi: amministratore del
qi dei 5 organi e dei 6 visceri, della costruzione e difesa dei canali e dei vasi,
dell’interno e dell’esterno, della sinistra e della destra, dell’alto e del basso

Caratteristiche e punti:
- yang dell’arto superiore; centripeto; accoppiamento int./est. (biao/li)
TR/MC; livello energetico Shou Shao Yang intermedio (+qi -xue) porta lo
Yang in basso, in superficie e in profondità, con movimenti di energia molto
dinamici; accoppiamento alto/basso TR/VB (zu shao yang); circolazione
zong/rong qi MC-TR-VB; periodo stagionale corrisp. 7 novembre – 7
dicembre; orario massima energia 21-23; regola mezzogiorno-mezzanotte
RT; polsi radiali ‘piede’ V (sx) – TR (dx); movimento Fuoco; 23 punti.

P. Shu Antichi: ting 1TR (metallo); iong 2TR (acqua); iu 3TR (legno); king
6TR (fuoco); ho 10TR (terra).
P.tonificazione: 3TR P.Dispersione: 10TR
P.Yuan/Iunn:4TR (riceve il 6MC)
P.Lo: 5TR (verso 7MC)
P.Xi/Tsri: 7TR
P. fin. del cielo: 16TR
P.Ben: 6TR
P.chiave del Yang Wei: 5TR
P.Shu/Iu del dorso: 22V
P.Mu/Mo *1: 6VC

*1 p.Mo (di comando) per trattare deficit funzionali del TR:


TR sup.: 17VC, TR medio: 12VC, TR inf.: 5VC

Per trattare deficit organici del TR:


- TR sup. (ernia iatale): 13VC
- TR medio (ulcera del fondo): 12VC,
- TR inf. (ulcera pilorica): 10VC
Decorso:
Riceve l’energia dal M. del ministro del cuore (dal 8MC parte un ramo che
raggiunge l’estremità interna dell’anulare); il M. inizia all’angolo ungueale
esterno dell’anulare (1TR), prosegue sul lato esterno dell’anulare, poi sul
dorso della mano (tra 4° e 5° metacarpo), per arrivare al polso nella
depressione adiacente (leggermente distale) al processo stiloideo dell’ulna
(4TR). Da qui prosegue lungo l’avambraccio, prima tra radio ed ulna, poi
piega verso l’esterno per raggiungere la zona posteriore del gomito 10TR
(nella fossetta prossimale alla punta dell’olecrano), proseguendo lungo la
faccia postero-esterna del braccio e raggiungendo la spalla al 14TR (in una
cavità appena sotto l’acromion), risale lungo il trapezio fino a raggiungere
(come gli altri M. yang) il 14VG; da qui si sposta in avanti fino a raggiungere
il 12E, dove il meridiano si divide in 2 rami:
il ramo interno penetra nel torace, si lega al ministro del cuore, attraversa il
diaframma e si lega ai ‘tre stadi’ del triplice riscaldatore, dal riscaldatore
inferiore con un ramo interno raggiunge il 39V;
il ramo esterno dal 12E risale sulla faccia laterale del collo, per passare dietro
la nuca e l’orecchio incrociando il 7VB; scende a lato dell’orecchio, sulla
verticale del 2VB e 19IG, per poi risalire verso la tempia fino a terminare
appena sopra l’estremità esterna del sopracciglio (23TR); da qui un piccolo
ramo prende contatto con 1VB, per la continuazione del ciclo energetico.

Sindromi a carico del Meridiano:


- cervicobrachialgia
- cefalea emicranica all’angolo esterno dell’occhio
- nevralgia auricolare
- acufeni
- ipoacusia
- angina
- ‘artrite della spalla’ (parte laterale)
- difficoltà all’abduzione ed alla retropulsione del braccio
- dolori in corrispondenza del tricipite
- dolori alla parte posteriore del gomito
- algoparestesie alla parte posteriore dell’avambraccio, irradiate all’anulare

Punti:
-1TR Guang Chong (barriera d’assalto) si trova sull’angolo ungueale esterno
dell’anulare (angolo orientato verso il mignolo).
P. Ting (p. metallo); scaccia il vento, purifica il calore, vivifica il sangue,
calma lo shen.
Si usa per: malattie febbrili, malattie da vento perverso (cefalea, rossore-
gonfiore e dolore agli occhi), tonsillite acuta, rigidità della lingua, svenimenti,
sincope.
-2TR Ye Men (porta del liquido) si trova tra 4° e 5° metacarpo, distalmente
all’articolazione metacarpo-falangea, alla base dell’anulare (ben in profondità
dell’incavo tra anulare e mignolo).
P. Iong (p. acqua); purifica/elimina il vento-calore.
Si usa per: cefalea, occhi rossi, sordità, acufeni, gonfiore del dorso della
mano, dolori al braccio (lungo decorso M.), angoscia e paura.
-3TR Zhong Zu (in mezzo al mare) si trova tra il 4° e 5° metacarpo, ad 1 cun
prossimale al 2TR.
P. Iu (p. legno), p. di tonificazione; purifica il calore, disperde il fuoco,
vivifica il sangue, schiarisce gli occhi e la testa (punto principale del braccio
per trattare occhi ed orecchie).
Si usa per: rossore agli occhi, sordità, acufeni, mutismo, dolore del braccio e
del gomito.
-4TR Yang Chi (stagno dello yang) si trova sulla faccia dorsale del polso, nella
cavità distale alla piega del polso (esternamente al tendine estensore comune
delle dita).
P. Yuan (riceve il 6MC); elimina il calore, disperde il vento, attiva la
circolazione del qi nei M., armonizza lo yin e lo yang.
Si usa per: secchezza della bocca, rigidità della nuca, diverse affezioni del
polso (dolore ed assenza di forza), dolore ed impossibilità ad alzare la spalla,
artrite del braccio, malaria.
-5TR Wai Guang (barriera esterna) si trova 2 cun al di sopra della piega
dorsale del polso, al centro tra ulna e radio.
P. Lo (va verso il 7MC), p. chiave del yang wei mai; regolarizza l’interno e
l’esterno (particolarmente indicato per le patologie ‘esterne’), armonizza il M.,
elimina il vento.
Si usa per: malattie da calore, cefalea, rigidità della nuca, dolore del
braccio/gomito/dita, difficoltà ad afferrare un oggetto.
-6TR Zhi Gou (ramificazione del canale) si trova 3 cun al di sopra della piega
del polso, sulla stessa linea del precedente.
P. King (p. fuoco) e Ben; disperde le stagnazioni di sangue, elimina i
blocchi, elimina le stasi di qi del M., elimina il calore del polmone, disperde il
vento-calore.
Si usa per: malattie da calore, trisma, infiammazione cronica della vie
respiratorie, dispnea, eczema, orticaria, costipazione/stipsi.
-7TR Hui Zong (riunione degli anziani) si trova sulla stessa linea orizzontale
del 6TR (3 cun dalla piega del polso), sul margine dell’ulna, 1 cun all’interno
del 6TR.
p. Xi, p. di disostruzione; purifica il calore del TR, armonizza il fegato, (da
usare nelle condizioni acute da pienezza).
Si usa per: sordità, dolore della pelle, dolore del braccio, tutti i tremori
involontari degli arti (Parkinson, sclerosi a placche).
-8TR San Yang Luo (riunione dei Luo/Lo dei 3 yang) si trova 4 cun al di sopra
della piega del polso, su stessa linea del 5 e 6TR.
P. Lo di gruppo dei 3 M. yang dell’arto superiore; mette in movimento
lo yang della parte superiore del corpo, disperde il calore, calma il dolore.
Si usa per: cefalea, perdita improvvisa della voce, sonnolenza, tendenza a
volersi sdraiare, reumatismo da ‘umidità’.
-10TR Tian Jing (pozzo celeste) si trova 1 cun prossimale alla punta
dell’olecrano, nella fossetta che si crea piegando il gomito (di 40-50°, non
completamente flesso).
P. Ho (p. terra), p. di dispersione; armonizza il qi e disperde le stasi, calma
il cuore e lo shen, elimina il calore, disperde il freddo.
Si usa per: emicrania, rossore agli occhi, orticaria, dermatosi (disturbi cutanei
aggravati da emozioni e ‘pensieri’), crisi di nervi, insonnia, dolore della
nuca/spalla/braccio, affezioni articolari e periarticolari del gomito,
-14 TR Jian Liao (osso di controllo) si trova sulla regione postero-interno
all’acromion e alla grossa tuberosità dell’omero, dietro il 15GI.
Si usa per: dolori alla scapola, spalla bloccata (14TR 38St)
-15 TR Tian Liao (osso celeste), si trova tra il 21VB e 13IG.
P. di riunione Yang Wei
-16TR Tian You (osso celeste) si trova dietro al lobo dell’orecchio sulla
verticale del 12VB. P. Finestra del cielo.
Si usa per: sordità brutale, calo della vista, terrori notturni, sonnambulismo.
-17TR Yi Feng (vento nascosto) si trova dietro il lobo dell’orecchio, tra la
mandibola e la punta del mastoide (per trattare il punto premere da dietro la
nuca verso l’anteriore e l’interno in modo diagonale).
P. Feng, p. vento; scaccia il vento, purifica il calore, favorisce l’udito,
mobilizza lo yin e lo yang della faccia.
Si usa per: acufeni, sordità, orecchio gonfio e doloroso, otite media, spasmo
della faccia, odontalgia, lussazione della mandibola con impossibilità di
sbadigliare.
-21TR Er Men (porta dell’orecchio) si trova appena sopra al 19IG, nella
leggera fossetta sopra a quella che si crea aprendo leggermente la bocca.
Disperde il vento, apre gli orifizi, stimola l’acuità uditiva (meno che del 17TR).
Si usa per: ronzii auricolari, sordità, otorrea, dolore del collo e del mento.
-23TR Si Zhu Kong (bambù vuoto) si trova all’estremità esterna del
sopracciglio, appena al di fuori del margine osseo dell’orbita oculare.
Placa il ‘vento’ del fegato, elimina il fuoco, schiarisce la vista, calma il dolore,
mette in movimento lo yang della faccia.
Si usa per: cefalea mono o bilaterale, patologie oculari (vista annebbiata,
occhi rossi), spasmi della faccia e paralisi facciale.

Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Da ricordare che durante il trattamento il paziente dovrebbe voltarsi al
massimo 2 volte.
Questo M. è molto importante per l’energia ed il trattamento dell’intero
metabolismo, userò il senso dell’energia per tonificare essenzialmente vuoti di
qi (in particolare di yang, associando il trattamento della milza).

Il p. Shu del triplice riscaldatore (22V) si trova a lato dell’apofisi della 1°


vertebra lombare, si usa come punto diagnostico della patologie croniche del
TR, ed attiva la fisiologia energetica dello stesso.
Il p. mu/mo del triplice riscaldatore (6VC) si trova sulla linea mediana,
1,5 cun sotto l’ombelico.

Patologie del M. legate alle energie perverse esterne:


i classici ricordano che la sofferenza dello yang mediano (livello shao yang
insieme alla VB) determina una diminuzione del soffio con tendenza alla tosse
e diarrea, la sua propagazione provoca una stretta del cuore ed un blocco del
diaframma,
sordità e turbe dell’udito, dolore e gonfiore alla guance, occhi arrossati,
dolore agli occhi, talvolta dolori al lato esterno della spalla, del braccio e
gomito
Patologie del M. legate al decorso interno, o del viscere stesso:
gonfiore dell’addome, gonfiore e durezza del basso ventre, anuria, pelle tesa
per edema cutaneo, incontinenza
Manovre:
- Dovremmo porre particolare attenzione al trattamento di questo meridiano
ogni qualvolta si voglia: tonificare il qi, portare lo yang in basso ed attivare la
‘cerniera’ dello yang, regolare i M. della milza (regola mezzogiorno-
mezzanotte) e della vescica (polsi radiali); da ricordare anche che i punti del
M. del triplice riscaldatore sono attivi nell’attingere allo yang del rene.

Con il paziente in posizione supina:


- stiramento dell’anulare, con il palmo della mano del paziente rivolto verso il
basso, pollice su faccia superiore del dito le altre sotto, lo stiramento sarà
progressivo (da un’azione leggera, fino ad uno stiramento ‘sostenuto’, senza
mai esagerare), con l’altra mano sosteniamo la mano/avambraccio del
paziente.
Per esteriorizzare il M., con la mano libera si va ad inserire il nostro incavo
‘pollice-indice’ in quello del paziente, e si ruota il polso-braccio di quest’ultimo
verso l’interno (verso il suo corpo). Questo, a volte, porta nel paziente
sensazioni lungo il M. oppure al ‘dermografismo’ dello stesso.
- Shun con 3 dita dell’anulare (strofinamento intorno a tutto il dito)
- se necessita, Tuei con margine radiale del pollice, sulla faccia esterna
dell’anulare (lungo decorso del M.), tenere l’anulare tra il nostro indice e
pollice
- Tuei con il pollice o An-Rou nei solchi interdigitali
- Tuei con polpastrello del pollice (pressione medio-profonda), o An o An Rou
lungo il decorso del M. sul dorso della mano, tra 4° e 5° metacarpo
- Tuei con margine radiale del pollice, o con eminenza tenar (o con ‘bocca
della tigre’ per stimolare più M.), lungo decorso del M. sull’avambraccio; per
affezioni esterne da vento-freddo Na o Cuo,
- trattare i punti prescelti con la digitopressione adeguata
- con braccio alzato, poggiato sulla nostra spalla (o con paziente prono), Tuei
a mano piena lungo decorso del M. su faccia posteriore del braccio (lungo il
tricipite, sempre nel senso dell’energia),
- se si ritiene necessario si sale sul ramo facciale del M.TR con anrou o an.

Per affezioni del percorso esterno del M.:


- Mo o anrou dalle tempie fino all’8St omolaterale, bilaterale
- disperdere con Tuei controcorrente, o meglio risalgo nel senso dell’energia
con Tuei leggero (anche con ‘bocca di tigre’) lungo tutto il braccio, e poi
scendo controcorrente con Na a mano piena dalla spalla fino al gomito (utile
per torcicollo ‘da finestrino d’auto’) dall’1TR al 14TR per 6 volte
- stiramento del M., braccio aperto (angolo di 45° con il corpo) ed allo stesso
livello del paziente, con la nostra mano ‘interna’ (cioè più vicina al corpo del
paziente) sorreggo il polso del paziente, nostro pollice sul dorso del polso le
altre dita sotto, con l’altra si sostiene il gomito da sotto (premendo
leggermente verso l’alto, cosicché il braccio rimane completamente disteso),
si spinge il braccio/spalla fino a far toccare quest’ultima (od avvicinare per
quanto possibile) all’orecchio del paziente, si mantiene per un attimo questa
posizione, poi si toglie la mano da sotto il gomito e si tira il braccio del
paziente verso di noi con l’altra, 2/3 ripetizioni (max 6)
Posizione prona
- Gun con dorso della mano e/o pugno su zona spalla/trapezio e base del
collo, prima da un lato poi dall’altro, con la mano libera fare An sulla stessa
zona
- Gun come sopra, su zona sotto il deltoide posteriore ed esterno scapola
- Na con 3 dita su zona del trapezio, prima su 21 VB (dita anteriormente al
trapezio, pollice su 15TR), poi su 15TR (dita su 21VB, pollice su 12IG)
- Tuei con margine radiale del pollice dal 15TR orizzontalmente verso il 14VG,
se quest’ultimo punto ha molto calore si può disperdere con tecnica del
‘piccolo fiore’: doppio Na con 2 dita (con entrambe le mani) intorno al
suddetto punto, prima si avvicinano le mani fra loro, poi tirando verso l’alto
nel lasciare la presa le allontano
- Tuei sul dorso scendendo dall’alto verso il basso, e risalendo dall’esterno
(come al solito)
- 22V p. shu del TR (di lato all’apofisi della 1° vertebra lombare), An-Rou con
pollice (anche sui 2 lati assieme, le altre dita poggiano sui lati esterni della
schiena)
- Mo su zona renale, infatti il riscaldatore inferiore è legato al 23V (p. shu del
rene), ed in particolare al 4VG (ming men)
- per metabolismo rallentato o per facile intossicabilità, trattare 39V (p. ho ad
azione spec. del TR, un ramo interno dal riscaldatore inferiore scende fino al
39V), utile per patologie dell’interno, ma anche a blocchi della spalla legati al
TR

Trattamento del TR in dispersione:


Con paziente in posizione supina
- Tuei alternato con margine radiale dei pollici dal 3PC (yintang: al centro
della linea che collega le estremità interne delle sopracciglia) ad attaccatura
dei capelli, sempre Tuei dal 3PC fino al 23TR seguendo appena al di sopra
delle sopracciglia, con indici appoggiati sul decorso del M. zona tempie
- Tuei con 2/3 dita ‘ad 8’, intorno alle sopracciglia e appena sotto gli zigomi,
partire dal centro delle sopracciglia verso l’esterno (passando sul sopracciglio
‘toccando il 2V), scendere esternamente all’orbita oculare, passare appena al
disotto dello zigomo, risalire in diagonale lungo l’ala del naso e passare su
altro sopracciglio, ripetere il giro su altro lato per concludere la manovra ‘ad
8’, con la mano libera sorreggere da sotto il collo del paziente, ripetere 12/18
volte
- Cuo con 2 dita intorno al padiglione auricolare, con indice e medio ‘a
forbice’ (indice davanti all’orecchio, medio dietro padiglione auricolare)
frizionare avanti ed indietro, utile per disostruire i vasi di questa zona (scaccia
il freddo)
- An-Rou o Dian con il pollice sui punti in pienezza
- Tuei alternato con polpastrelli dei pollici, lungo la faccia anteriore del
muscolo sternocleidomastoideo, da appena sotto l’orecchio (dietro angolo
mandibolare) fino alla clavicola zona centrale
- Si segue secondo lo schema precedente dal 15TR all’1TR con le tecniche
dispersive opportune in controcorrente, poi si pratica la digitopressione dei
punti prescelti

Meridiano Principale della Vescica Biliare


Sigla OMS: GB
Sigla francese: VB
Jing Mai: Zu shao yang dan jing, piccolo Yang del piede, meridiano
della vescica biliare
Comanda ossa e articolazioni. E’ la rettitudine mediana, il coraggio che si
propaga, è la messa in movimento di tutti i fenomeni funzionali, la busta di
fuoco delle potenzialità, muove tutti i ristagni, porta lo Yang in basso e lo
apre in superficie e in profondità, la cerniera tra se stessi e il mondo, il
cammino spirituale alla luce della coscienza.
Caratteristiche e punti

- yang dell’arto inferiore; centrifugo; accoppiamento int./est. (biao/li) VB/F;


livello energetico Zu Shao Yang (+qi –xue); porta lo yang in basso e lo apre
all’interno e all’esterno; accoppiamento alto-basso (Shao Yang) VB-TR;
circolazione zong/rong qi TR-VB-F; periodo stagionale corrisp. 7 dicembre - 6
gennaio; orario massima energia 23-01; regola mezzogiorno-mezzanotte
VB/C; polso radiale ‘mediano’ VB(sx)-ST(dx); movimento Legno; 44 punti

Shu Antichi: ting 44VB (metallo); iong (acqua) 43VB;


Iu (legno)41 VB; king (fuoco) 38VB; ho (terra) 34VB

P. tonificazione: 43VB P. Dispersione: 38VB


P. Iu: 41VB
P. Yuan: 40VB riceve il 5F
P. Tsri: 36VB
P. Ben: 41VB
P. Lo: 37VB( verso 3F)
P. Shu del dorso: 19V
P. Mo: 24VB

Decorso:

Riceve l’energia del TR e inizia all’1VB al cantus esterno dell’occhio, discende


verso l’orecchio e risale contornandolo fino alla mastoide al 12VB e ritorna poi
in avanti fino alla fronte 13VB, da dove si dirige nuovamente verso la nuca
20VB, per scendere al centro della porzione superiore della spalla 21VB,
arriva al 14VG per portarsi poi in avanti al 12St, da cui partono 2 rami (uno
profondo e uno superficiale).
Dal 20VB un ramo raggiunge 17TR, attraversa l’orecchio ed esce al 19IG,
passa al 7St per raggiungere di nuovo l’1VB, scende al 5St, rimonta all’orbita,
ridiscende a 6St, poi raggiunge il 12St.
- ramo profondo: penetra nel torace comunica con 1MC, attraversa il
diaframma, entra nel Fegato, si ramifica nella Vescica Biliare, esce al 30St e
raggiunge il 30VB, all’articolazione dell’anca.
- ramo superficiale: discende all’ascella nel 4° spazio intercostale 22VB si
porta in avanti costeggiando le coste fluttuanti raggiunge 13F, scende fino al
29VB, da dove raggiunge il sacro 31V (Shang liao) fino all’1VG; da qui torna
al 30VB e si unisce al ramo profondo. Quindi scende sulla parte laterale della
coscia della gamba, passa davanti al malleolo, scende tra il IV e V dito fino al
44VB; dal 41VB parte un vaso che si porta all’1F.

Segni di Attacco di origine esterna:


Bocca amara, sospiri frequenti, torace e coste dolorose, difficoltà a girarsi,
parte esterna della gamba calda e dolente.

Segni di Attacco di origine interna: affezioni delle ossa, dolori alla testa
al mento al cantus est. dell’occhio, dolore e gonfiore sovraclaveare,
adenopatie, sudori, tremori, febbre e brividi, dolore ai lati del torace dell’anca,
del ginocchio, del malleolo esterno, a tutte le articolazioni, difficoltà a
muovere il IV dito.
Punti

Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Da ricordare che durante il trattamento il paziente dovrebbe voltarsi al
massimo 2 volte.

Manovre:
Seduti o sdraiati supini e sul fianco, gamba sopra flessa
- sao san, “far grattare la testa come una scimmia” (lavaggio a secco della
testa) dal 7VB al vertice della testa, rapido e disperdente per eliminare la
pienezza
- Na fa con 3 o 5 dita zona occipitale
- An rou sui punti 20VB, 12VB
- se interessato, per il ramo facciale vedi trattamento del meridiano St e il
trattamento “le anatre mandarine carezzano la fronte”
- An seguito da Na 21VB
Tragitto costale:
- An rou e an sul tragitto
- Na nella zona sovra-iliaca
- Na e an rou sui punti dal 25VB al 29VB
far piegare la gamba, gamba sotto estesa in posizione laterale
- Gun fa sul gluteo sulla parte esterna della coscia a lungo a velocità e
intensità media
- An con gomito sul 30VB
- Tui profondo alternato con i margini radiali dei punti
- An rou o tui con tenar sulla gamba
- tui con pollici sui solchi interdigitali
- nian fa massaggiare le dita, strofinare e tirare il IV dito
- digitopressione appropriata

Per disperdere:
- An rou dal IV dito al 40VB
- tui con i pollici alternato
- Na o Nie sul decorso gamba
- An rou o Yizhichan sui punti scelti
- Gun sulla coscia e sui glutei
- Pai kuo sulla coscia e sui glutei
- Yun fa impastare con il gomito i punti dolenti
- An sui punti interessati
- pai leggero sul tragitto dell’arto
Posizione prona:
-An rou medio con tenar dal 23V al 19V
-Digitopressione appropriata
Posizione Supina:
-An ruo dal 29VB al 24VB
-An o Yizhichan 24VB
-Zheng sul 12VC
Meridiano Principale del Fegato
Sigla OMS: LR
Sigla francese: F
Jing Mai: Zu Jue Yin Gan Jing, Meridiano del Fegato, Yin terminale
del piede. E’ il Legno che fa fiorire, il Generale d’armata che predispone le
difese e le risorse, la sede del coraggio della risoluzione e dell’intuizione,
porta lo Yin in alto, chiude un ciclo e ne inizia un altro.

Caratteristiche e punti:
- Yin dell’arto inferiore; centripeto; accoppiamento int./est: (biao/li) F/VB;
livello energetico Zu Jue Yin (+Xue –Qi) porta lo Yin in alto, termina e inizia
un ciclo; accoppiamento alto/basso MC/F; circolazione nictoemerale
(circolazione zong/rong qi) VB-F-P; periodo stagionale 6 gennaio-4 febbraio;
orario massima energia 1 a.m.- 3 a.m.; regola mezzogiorno-mezzanotte F/IG;
polsi radiali mediali F/RT; movimento Legno; 14 punti.

P. Shu Antichi: Ting 1F (legno); Iong 2F (fuoco); Iu-Yuan 3F (terra); King 4F


(metallo); Ho 8F (acqua)
P.tonificazione: 8F P.dispersione: 2F
Iu-yuan: 3F (riceve il 37VB)
P.Lo: 5F (verso il 40VB)
P.Ben: 1F
Pt. Trsi: 6F
P.Iu de dorso: 18V
P. Mu: 14F
Decorso:
Inizia all’angolo ungueale esterno dell’alluce, segue la faccia dorso-mediale
del piede, passa anteriormente al malleolo e sale sul bordo interno della tibia
riunendosi con i 3 Yin al 6RT, continua il bordo fino alla piega di flessione, al
menisco mediale del ginocchio; segue la parte mediana della coscia ed entra
nel pube, contorna i genitali e torna al basso ventre, raggiungendo il VC fino
al 4VC. Sale obliquamente fino al margine libero della 11° costa e poi sulla
linea mammillare al 6° spazio intercostale nell’ultimo punto. Dal 13F inizia il
decorso interno: penetra nello Stomaco, nel Fegato e nella Vescica Biliare,
attraversa il diaframma, si ramifica nel Polmone e si unisce al suo meridiano;
dal 14F un ramo penetra nel Fegato, un altro passa dietro la trachea
raggiunge la faringe e tutte le zone Yin della gola del naso del cervello, un
ramo risale al 20VG, un ramo scende lungo le guance e contorna l’interno
delle labbra.

Sindromi a carico del meridiano:


Da attacco esterno: dolori alla regione renale, impossibilità a flettersi in
avanti e indietro, affezioni allo scroto e al basso ventre
Da attacco interno: nausea, vomito, diarrea, indigestione, affezioni al basso
ventre, perdita d’urine e difficoltà alla minzione

I PUNTI:
Trattamento

Norme generali:
Le manovre si effettuano stando fronte al paziente, per coglierne qualsiasi
tipo di variazione.
Il trattamento è di norma bilaterale; si inizia trattando l’intero meridiano, poi
si passa ai punti, questo sia che si debba tonificare o disperdere.
Da ricordare che durante il trattamento il paziente dovrebbe voltarsi al
massimo 2 volte.
Questo M. è molto importante per l’energia ed il trattamento dell’intero
metabolismo, userò il senso dell’energia per tonificare e il controcorrente per
disperdere.

Per tonificare:
Paziente sdraiato prono
- Tui e Anrou dal 18V al 23V per 6 volte o multipli, velocità e profondità
media
- An rou e yizhichan dal 23V al 13V, trattare prima il tragitto e poi i punti
interessati
Sdraiato supino
-An rou e nian dall’1F sull’alluce
-An rou o Tui con il polpastrello del pollice sul piede
- Digitopressioni appropriate
- An ruo con tenar e/o An sul decorso della gamba
- Digitopressioni appropriate

Far flettere e abdurre leggermente l’arto, sostenendo la coscia


- gun e an per il decorso e pt interessati con an e yizhichan
- Mobilizzazione dell’anca, Yao fa, dolce e lento
Portare l’arto nella posizione naturale
- Anrou e zheng dal 2VC al 4VC
- fen Yin/yang dall’8VC al 14VC
- digitopressioni adeguate
- An sul 14F.

Per disperdere:
Si inizia dai punti finali, ripetendo la successione nel senso inverso per
arrivare al 18V finale. Si eseguono manovre a carattere maggiormente
dispersivo, pur mantenendo nella digitopressione un carattere
prevalentemente di stimolazione.