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Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 1

Part Design

Panoramica
Convenzioni

Novità

Introduzione
Accesso al workbench di Part Design
Creazione di un prisma
Sformo di una faccia
Raccordo di uno spigolo
Modifica del prisma
Specchiatura della parte
Come tracciare un cerchio da una faccia
Creazione di una tasca
Svuotamento della parte

Attività di base
Apertura di un nuovo documento CATPart
Feature basate su schizzo
Creazione di prismi
Utilizzo degli elementi secondari di uno schizzo
Creazione di prismi fino al prossimo elemento
Creazione di prismi fino all'ultimo elemento
Creazione di prismi fino al piano
Creazione di prismi fino alla superficie
Creazione di prismi o tasche dalle superfici
Creazione di prismi non normali ai piani dello schizzo
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Creazione di prismi multipli


Creazione di prismi con raccordi e sformo
Creazione di tasche
Creazione di tasche multiple
Creazione di tasche con raccordi e sformo
Creazione di solidi sottili
Creazione di alberi
Creazione di linguette
Creazione di fori
Posizionamento di un foro
Creazione di fori filettati
Creazione di coste
Ulteriori informazioni sulle coste
Creazione di scanalature
Creazione di nervature
Creazione di solidi multi-sezione
Creazione di solidi multi-sezione rimossi
Creazione di solidi combinati
Ubicazione degli schizzi nell'albero logico
Feature di dettagliatura
Creazione di raccordi su spigolo
Creazione di raccordi a raggio variabile
Ridefinizione dei raccordi
Creazione di raccordi faccia-faccia
Creazione di raccordi tritangente
Creazione di smussi
Creazione di sformi di base
Creazione di sformi avanzati
Creazione di sformi variabili
Creazione di sformi con elemento di partizione
Creazione di sformi da linee riflesse
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 3

creazione di svuotamenti
Creazione di spessori
Creazione di filettature e maschi per filettare
Creazione di feature Rimuovi faccia
Creazione di feature Sostituisci faccia
Feature basate su superfici
Creazione di tagli
Creazione di superfici con spessore
Creazione di feature Chiudi superficie
Creazione di superfici di cucitura
Feature di trasformazione
Creazione di traslazioni
Creazione di rotazioni
Creazione di simmetrie
Creazione di specchi
Creazione di matrici rettangolari
Creazione di matrici circolari
Creazione di matrici personalizzate
Esplosione di matrici
Creazione di scale
Elemento di riferimento
Creazione di punti
Creazione di linee
Creazione di piani
Utilizzo di superfici e curve
Unione di superfici o curve
Estrapolazione di superfici
Estrazione di geometria
Creazione di intersezioni
Creazione di proiezioni
Creazione di curve di bordo
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 4

Modifica delle feature


Modifica di parti, body e feature
Aggiornamento di parti
Eliminazione di feature
Riordino delle feature
Impostazione dei vincoli
Impostazione di vincoli 3D
Impostazione dei vincoli
Modifica dei vincoli
Calcolo di quote medie
Sostituzione di elementi
Sostituzione di elementi
Sostituzione di un body
Spostamento degli schizzi da un body
Modifica di un riferimento dello schizzo
Visualizzazione e modifica delle proprietà
Proprietà della parte
Proprietà dei body
Proprietà delle feature
Creazione di annotazioni
Creazione di un testo con riferimento
Nota di flag con riferimento
Gestione di parti in un ambiente con più documenti
Modellazione ibrida
Creazione di body (Modellazione ibrida)
Visualizzazione
Come integrare la modellazione di superfici nella modellazione
dei solidi
Proprietà grafiche (Modellazione ibrida)
Funzionamento dei body solidi
Disattivazione dell'ambiente di modellazione ibrida
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 5

Attività avanzate
Associazione di body
Inserimento di un body
Inserimento di feature in un nuovo body
Assemblaggio di body
Intersezione di body
Aggiunta di body
Eliminazione di body
Relimitazione di body
Eliminazione di imbozzature
Sostituzione di un'operazione booleana con un'altra
Utilizzo degli strumenti
Modifica di un elenco di elementi
Scansione della parte e definizione negli oggetti di lavoro
Esecuzione di un'analisi di sformo
Esecuzione di un'analisi di curvatura e di superficie
Analisi di filettature e maschi per filettare
Creazione di riferimenti
Isolamento di elementi geometrici
Applicazione di materiali
Estrazione di geometria
Visualizzazione di padri e figli
Sistema di assi
Resa pubblica degli elementi
Utilizzo delle copie di gruppo
Creazione di copie di gruppo
Creazione di ricorrenze di copie di gruppo
Salvataggio di copie di gruppo in un catalogo
Riutilizzo del disegno
Taglia, Copia, Incolla
Ottimizzazione dell'applicazione Part Design
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 6

Descrizione del workbench


Barra dei menu di Part Design
Barra degli strumenti di Feature basate su schizzi
Barra degli strumenti di Feature di dettagliatura
Barra degli strumenti di Feature basate su superfici
Barra degli strumenti di Feature di trasformazione
Barra degli strumenti di Elementi di riferimento
Barra degli strumenti di Operazioni booleane
Barra degli strumenti dello Sketcher
Barra degli strumenti di Vincoli
Barra degli strumenti di Analisi
Barra degli strumenti di Annotazioni
Barra degli strumenti di Strumenti
Barra degli strumenti di Inserisci
Icone dell'albero logico di Part Design
Simboli vari
Simboli che rappresentano un errore nella creazione della
geometria
Geometria di riferimento

Personalizzazione
Visualizzazione
Generale
Documento della parte
Tolleranza
Visualizzazione
Manipolatori
Piano di visualizzazione/annotazione

Glossario

Indice analitico
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 7

Panoramica
Questo manuale è rivolto agli utenti che intendono acquisire
rapidamente familiarità con Part Design. Nel manuale Part Design -
Guida per l'utente viene illustrato come creare una parte. Le parti
possono essere create in diversi modi.

Di seguito vengono fornite le seguenti informazioni:


● Descrizione di Part Design

● Prima di leggere questo manuale

● Come utilizzare al meglio questo manuale

● Accesso ai documenti di esempio

● Convenzioni utilizzate in questo manuale

Descrizione di Part Design

L'applicazione Part Design consente di disegnare parti meccaniche


3D precise, a partire dalla definizione degli schizzi in un contesto di
assieme fino al disegno iterativo dettagliato, mediante un'interfaccia
utente intuitiva e flessibile. Part Design consente di soddisfare i
requisiti dei disegni per parti di diversa complessità.

Questa applicazione combina la progettazione basata su feature con la


flessibilità dell'approccio booleano. Offre un ambiente altamente
produttivo ed intuitivo con l'ausilio di diverse metodologie, ad esempio
la post-progettazione e la parametrizzazione locale in 3D.

Essendo un prodotto scalabile, Part Design può essere utilizzato


insieme ad altri prodotti simili, ad esempio Assembly Design e
Generative Drafting. Il portafoglio con la più ampia gamma di
applicazioni disponibili è accessibile anche mediante l'interoperabilità
con CATIA Versione 4 Solutions per garantire un supporto completo
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 8

per i prodotti, dalla progettazione all'utilizzo.

Prima di leggere questo


manuale
E' necessario avere una certa familiarità con i concetti di base della
Versione 5, quali le finestre dei documenti, le barre degli strumenti di
visualizzazione e standard. Prima di leggere questo manuale, si
consiglia di consultare il manuale Infrastrutture - Guida per l'utente,
contenente le funzioni generiche comuni a tutti i prodotti della
Versione 5. Viene inoltre descritto il layout generale di V5 e
l'interoperabilità tra i workbench.

Si consiglia inoltre di leggere i seguenti manuali di prodotti


complementari, per i quali è richiesta la licenza:
● Sketcher - Guida per l'utente: illustra come tracciare elementi 2D.
● Wireframe and Surface - Guida per l'utente: illustra come creare le
superfici e la geometria wireframe.

Come utilizzare al meglio


questo manuale
Per una fruizione ottimale della guida, si consiglia di leggere le
informazioni contenute nel supporto didattico Introduzione. Nel
supporto didattico viene illustrato come creare una parte di base.

Nelle sezioni successive viene illustrato come gestire i dati CATPart,


creare e modificare i vari tipi di feature necessarie per la costruzione
delle parti. Vengono inoltre illustrate altre funzioni di Part Design che
consentono di disegnare parti complesse. L'utente può inoltre
consultare le sezioni in cui viene descritto il Workbench di Part Design
nella parte finale della guida.

Accesso ai documenti di
esempio
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 9

Per eseguire gli scenari forniti, utilizzare i documenti di esempio


contenuti nella cartella online/prtug/samples.

I documenti di esempio relativi a funzioni comuni a più prodotti, sono


contenuti nella cartella online/cfyug/samples.

Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Accesso ai documenti


di esempio nel manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

Convenzioni utilizzate in
questo manuale
Per ulteriori informazioni sulle convenzioni utilizzate in questo
manuale, consultare la sezione Convenzioni.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 10

Convenzioni
Nella documentazione di CATIA, ENOVIA & DELMIA vengono utilizzate
determinate convenzioni per aiutare l'utente a riconoscere e
comprendere concetti e specifiche importanti.

Convenzioni grafiche
Le tre categorie di convenzioni grafiche utilizzate sono le seguenti:
● Convenzioni grafiche che strutturano le attività
● Convenzioni grafiche che indicano la configurazione richiesta
● Convenzioni grafiche utilizzate nell'indice

Convenzioni grafiche che strutturano le attività


Le convenzioni grafiche che strutturano le attività sono denotate nel
seguente modo:
Quest'icona... Identifica...
tempo stimato per l'esecuzione di un'attività

una destinazione di un'attività

i prerequisiti

l'inizio dello scenario

un suggerimento

un'avvertenza

informazioni

i concetti di base

la metodologia
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 11

informazioni di riferimento
informazioni relative a impostazioni,
personalizzazione ecc.
la fine di un'attività

funzioni nuove o migliorate con questo rilascio


consente di tornare alla modalità di visualizzazione
finestra completa

Convenzioni grafiche che indicano la configurazione


richiesta
Le convenzioni grafiche che indicano la configurazione richiesta sono
denotate nel seguente modo:
Quest'icona... Indica le funzioni che sono...
specifiche per la configurazione P1

specifiche per la configurazione P2

specifiche per la configurazione P3

Convenzioni grafiche utilizzate nell'indice


Le convenzioni grafiche utilizzare nell'indice sono denotate nel
seguente modo:
Quest'icona... Da accesso a...
Mappa del Sito

modalità Vista suddivisa

Novità

Panoramica

Introduzione

Attività di base
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 12

Attività utente o Attività avanzate

Descrizione del workbench

Personalizzazione

Riferimento

Metodologia

Glossario

Indice

Convenzioni testuali
Sono utilizzate le seguenti convenzioni testuali:
● I titoli dei documenti CATIA, ENOVIA e DELMIA si presentano così
nel testo.
● File -> Nuovo identifica i comandi da utilizzare.
● I miglioramenti sono identificati da uno sfondo blu sul testo.

Come utilizzare il mouse


L'utilizzo del mouse cambia in base al tipo di azione che si desidera
eseguire.
Utilizzare
questo Quando si legge...
tastino del
mouse...
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 13

● Selezionare (menu, comandi, geometria nell'area


grafica, ...)
● Fare clic (icone, pulsanti della finestra di dialogo,
pagine, selezione di un'ubicazione nella finestra di
documento, ...)
● Fare doppio clic
● Fare clic e tenere premuto Maiusc
● Fare clic e tenere premuto Ctrl
● Selezionare (caselle di spunta)
● Trascinare
● Trascinare e rilasciare (icone su oggetti, oggetti su
oggetti)

● Trascina
● Sposta

● Fare clic con il tastino destro del mouse (per


selezionare il menu contestuale)
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 14

Novità
Nuove funzioni
Modellazione ibrida
La modellazione ibrida è un nuovo concetto di modellazione che
consente di gestire le feature di superficie e wireframe nello
stesso body, tra le feature solide. Questo nuovo tipo di
progettazione delle parti nello stesso ambiente migliora l'utilizzo,
la modifica dei progetti e la compatibilità. Il miglioramento
principale riguarda le seguenti funzioni esistenti:
❍ Ubicazione degli schizzi nell'albero logico
❍ Riordina
❍ Elimina
❍ Visualizzazione
❍ Elementi geometrici di superficie e wireframe creati sul punto
❍ Feature basate su superfici
❍ Operazioni booleane: Assembla, Interseca, Aggiungi, Rimuovi,
Relimita unione
❍ Copie di gruppo

Inoltre, viene introdotta una nuova funzione...


❍ L'inserimento di volumi aggiunti consente di modificare il
progetto del volume in progetto solido
Elimina elementi inutili
Il comando Elimina elementi inutili consente di eliminare tutti gli
elementi non indicati contenuti nel documento CATPart
Riduzione della dimensione dei dati
Due nuovi comandi, Aggiungi posizione e Aggiungi posizione...
consentono di migliorare le prestazioni dell'applicazione quando si
applicano le trasformazioni sulla geometria importata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 15

Funzioni migliorate
Riordina
Ora è possibile selezionare più funzioni da riordinare.
Feature basate su schizzi
Per migliorare la visibilità del processo di progettazione, nuove
regole definiscono l'ubicazione delle entità degli schizzi nell'albero
logico. Queste regole si applicano solo alle feature basate su
schizzi.
Creazione di elementi geometrici di superficie e wireframe
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi di
superficie o wireframe creati sul punto mediante i comandi
contestuali vengono aggregati nelle feature basate su schizzi
nell'albero logico.
Matrici circolari
Ora è possibile assegnare valori di angolo distinti tra ciascuna
istanza
Fori con tolleranza
I fori per i quali sono state definite delle tolleranze ora vengono
identificati da un'icona nell'albero logico.
Comandi Raccordo
Dalle finestre di definizione ora è possibile accedere agli elenchi
degli spigoli e delle facce da raccordare per modificarli.
Comandi Sformo
Dalle finestre di definizione ora è possibile accedere agli elenchi
delle facce da sformare per modificarli.

Personalizzazione delle impostazioni


Modellazione ibrida
L'impostazione Modellazione ibrida consente di decidere il tipo di
ambiente che meglio risponde alle proprie esigenze: è possibile
scegliere se lavorare in un ambiente ibrido (modalità predefinita)
o in un ambiente tradizionale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 16

Introduzione
Prima di leggere le istruzioni per l'utilizzo delle parti, di seguito
vengono illustrate le attività che è possibile eseguire con questo
prodotto. Viene descritto uno scenario dettagliato sull'utilizzo delle
funzioni chiave.

In questa sezione vengono descritte le seguenti attività principali:

Accesso al Workbench di Part Design


Creazione di un prisma
Sformo di una faccia
Raccordo di uno spigolo
Modifica del prisma
Come specchiare la parte
Come tracciare una circonferenza da una faccia
Creazione di una tasca
Svuotamento della parte

Per eseguire le attività sono necessari circa dieci minuti.

La sezione finale presenta il seguente aspetto:

Verrà ora illustrato come tracciare un profilo.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 17

Accesso al Workbench di Part Design


In questa prima sezione viene illustrato come accedere al Workbench di Part Design.

1.
Selezionare File -> Nuovo... (oppure fare clic sull'icona Nuovo ).

Viene visualizzata la finestra Nuovo in cui è possibile selezionare il tipo di documento


da utilizzare.
2. Selezionare Parte nel campo Elenco di tipi e fare clic su OK.

Viene caricato il Workbench di Part Design e viene visualizzato un documento CATPart


vuoto.

I comandi per la creazione e la modifica delle feature sono disponibili nella barra degli
strumenti del Workbench. Verrà ora eseguita la creazione di un prisma.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 18

Creazione di un prisma
In questa sezione viene illustrato come creare un prisma,
ovvero come estrudere un profilo tracciato nel Workbench dello
Sketcher. Per ulteriori informazioni su questo workbench,
consultare il manuale Sketcher Versione 5 - Guida per l'utente.
Aprire il documento GettingStarted.CATPart per visualizzare il
profilo desiderato.
Il profilo appartiene a Schizzo.1 ed è stato creato sul
piano xy. Esso presenta il seguente aspetto:

1. Selezionare il profilo se non è già selezionato e fare clic


sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma. Le


opzioni predefinite consentono di creare un prisma di base.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 19

2. Per creare un prisma di dimensioni maggiori, inserire 60


mm nel campo Lunghezza.

Viene visualizzata l'anteprima del prisma da creare.

3. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il prisma. L'estrusione viene


eseguita in una direzione normale al piano dello schizzo.
Nell'albero logico viene visualizzato il nuovo elemento
creato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 20

L'applicazione consente di controllare la visualizzazione di


alcuni componenti della parte. Per ulteriori informazioni sui
componenti che è possibile visualizzare o nascondere,
consultare la sezione Personalizzazione delle viste
dell'albero e della geometria.

Per ulteriori informazioni sui prismi, consultare le sezioni


Prismi, Prismi 'Fino al prossimo elemento', Prismi 'Fino
all'ultimo elemento', Prismi 'Fino al piano', Prismi 'Fino alla
superficie', Prismi non normali al piano dello schizzo
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 21

Sformo di una faccia


In questa sezione viene illustrato come sformare una faccia.

1.
Fare clic sull'icona Angolo di sformo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di sformo. Sulla parte viene


visualizzata la direzione di estrusione predefinita.
2.Come faccia da sformare, selezionare la faccia nel modo illustrato dalla
freccia.

L'applicazione determina tutte le facce da sformare. La faccia selezionata


viene ora visualizzata in rosso scuro, mentre le altre facce vengono
visualizzate in rosso chiaro.

3.Fare clic nel campo Selezione della cornice Elemento neutro e


selezionare la faccia superiore.

L'elemento neutro viene ora visualizzato in blu, la curva neutra in rosa.


4.Inserire 9 gradi nel campo Angolo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 22

5.Fare clic su OK. La parte viene sformata:

Per ulteriori informazioni sugli sformi, consultare le sezioni Sformo di base


e Sformo con l'elemento di partizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 23

Raccordo di uno spigolo


In questa sezione viene illustrato come utilizzare uno dei comandi
per raccordare gli spigoli.
1.
Fare clic sull'icona Raccordo su spigolo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di raccordo su


spigolo. Questa finestra contiene i valori predefiniti.

2. Selezionare lo spigolo da raccordare, ovvero da arrotondare.

L'icona disponibile dopo il campo relativo agli oggetti da


raccordare consente di modificare l'elenco delle facce da
sformare. Per ulteriori informazioni su questa funzione,
consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
Facendo clic su Anteprima, è possibile visualizzare l'aspetto
del raccordo predefinito.
3. Inserire 7 mm come nuovo valore di raggio e fare clic su OK.
Si otterrà la seguente parte:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 24

Per ulteriori informazioni sui raccordi, consultare la sezione


Raccordo su spigolo, Raccordo faccia-faccia, Raccordo
tritangente, Raccordo a raggio variabile.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 25

Modifica del prisma


Tale opzione consente, ad esempio, di ispessire il prisma. In
questa sezione viene illustrato come modificare il prisma e
colorare la parte.
1.Fare doppio clic su Prisma.1.

E' possibile farlo nell'albero logico.

2.Nella finestra Definizione di prismam inserire 90 mm come


nuovo valore della lunghezza.
3.Fare clic su OK.

La parte viene modificata in base ai


valori forniti.

4.Selezionare Part Body.


5.Selezionare Modifica -> Proprietà e fare clic sulla pagina
Grafica per cambiare il colore della parte.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 26

6.Impostare il colore desiderato nella casella combinata Colore e


fare clic su OK.

Per istruzioni su come cambiare le proprietà grafiche, consultare


il manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

Si otterrà la seguente parte:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 27

Come specchiare la parte


A questo punto, verrà duplicata la parte mediante la funzione
Specchio. In questa sezione viene illustrato come eseguire tale
operazione.
1. Selezionare la faccia di riferimento necessaria per duplicare la
parte. Selezionare la faccia nel modo illustrato:

2.
Fare clic sull'icona Specchio .

Il nome di questa faccia viene visualizzato nel campo Elemento


da specchiare.

3. Fare clic su OK.


La parte viene specchiata e le informazioni nell'albero logico
vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 28

Per ulteriori informazioni sullo specchio, consultare la sezione


Specchio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 29

Come tracciare una circonferenza


da una faccia
In questa sezione verrà illustrato come eseguire le seguenti
operazioni:
● creare uno schizzo di una circonferenza su una faccia esistente
● utilizzare la circonferenza per creare una tasca
1. Selezionare la faccia superiore per definire il piano di lavoro.

2.
Fare clic sull'icona dello Sketcher per accedere al
Workbench dello Sketcher.
3.
Quindi, fare clic sull'icona Circonferenza per creare una
circonferenza di base.
4. Fare clic sul centro della circonferenza nel centro della faccia e
trascinare il cursore per tracciare la circonferenza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 30

5. Fare clic quando si è soddisfatti delle dimensioni della


circonferenza.

6. Fare clic sull'icona Chiudi Sketcher per ritornare alla


rappresentazione in 3D. Si otterrà la seguente parte:

Per ulteriori informazioni sugli elementi dello Sketcher,


consultare il manuale Sketcher Versione 5 - Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 31

Creazione di una tasca


In questa sezione viene illustrato come creare una tasca utilizzando il
profilo creato.
1. Selezionare la circonferenza tracciata, se non è già selezionata.

2.
Fare clic sull'icona Tasca .

Viene visualizzata la finestra Definizione di tasca insieme


all'anteprima di una tasca con i parametri predefiniti.

3. Impostare l'opzione Fino all'ultimo elemento per definire il limite


della tasca.

L'applicazione limiterà la tasca sull'ultima faccia possibile, ovvero la


parte inferiore del prisma.
4. Fare clic su OK.

Si otterrà la seguente tasca:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 32

Per ulteriori informazioni sulle tasche, consultare la sezione Tasca.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 33

Svuotamento della parte


In questa sezione verrà illustrato come svuotare la parte.

1. Selezionare la faccia inferiore della parte.

2.
Fare clic sull'icona Svuotamento .

La faccia selezionata diventa viola e viene visualizzata la finestra


Definizione di svuotamento.

3. Inserire 5mm come valore di spessore interno.


4. Fare clic su OK per svuotare la parte.

L'utente ha definito un valore positivo, ciò significa che l'applicazione


inserirà un sottile spessore della parte.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 34

Per ulteriori informazioni sugli svuotamenti, consultare la sezione


Svuotamento.

Lo scenario è completato. A questo punto, verrà esaminata in dettaglio


l'applicazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 35

Attività di base
Le attività principali che è possibile eseguire nel workbench di Part
Design comprendono la creazione di feature e di superfici utilizzate per
creare la parte. Per creare le feature, a volte verranno tracciati dei
profili, altre volte verranno utilizzate feature esistenti.

In questa sezione verrà illustrato come creare le diverse tipologie di


feature e di superfici. Viene fornito di seguito l'elenco delle
informazioni contenute nella sezione.

Visualizzazione di un nuovo documento CATPart


Feature basate su schizzo
Feature di dettagliatura
Feature basate su superfici
Feature di trasformazione
Elementi di riferimento
Utilizzo di superfici e curve
Modifica di feature
Impostazione dei vincoli
Sostituzione di elementi
Visualizzazione e modifica delle proprietà
Creazione di annotazioni
Gestione dei Part in un ambiente con più documenti
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 36

Visualizzazione di un nuovo documento


CATPart
In questa sezione viene illustrato come visualizzare un nuovo documento CATPart.

1.
Selezionare File -> Nuovo oppure fare clic sull'icona Nuovo .

Viene visualizzata la finestra Nuovo in cui è possibile selezionare il tipo di documento


da utilizzare.
2. Selezionare Parte nel campo Elenco di tipi e fare clic su OK.

Viene caricato il Workbench di Part Design e viene visualizzato un documento


CATPart.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 37

Il documento del Workbench di Part Design è suddiviso in:


● albero logico
● area geometrica
● barre degli strumenti specifiche: per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Descrizione del Workbench.

Una serie di comandi contestuali sono disponibili nell'albero logico e nella geometria.
E' possibile accedere a questi comandi anche mediante la barra dei menu.

Si noterà che l'applicazione fornisce tre piani da utilizzare per iniziare il disegno. Per
disegnare una parte, è necessario prima tracciare uno schizzo. Tale operazione viene
eseguita nel Workbench dello Sketcher integrato in Part Design. Per accedervi, fare
clic sull'icona dello Sketcher e selezionare il piano di lavoro desiderato.

Il Workbench dello Sketcher fornisce una serie di strumenti che consentono di


tracciare i profili necessari. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale Sketcher
Versione 5 - Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 38

Feature basate su schizzo


Le feature sono entità che vengono combinate per costituire la parte.
Le feature presentate si ottengono applicando i comandi sui profili
iniziali creati nel workbench dello Sketcher (consultare il manuale
Sketcher - Guida per l'utente) oppure nel workbench di Generative
Shape Design (consultare il manuale Generative Shape Design - Guida
per l'utente) e sulle superfici.

Alcune operazioni consistono nell'aggiunta di materiale, altre nella


rimozione. In questa sezione verrà illustrato come creare le seguenti
feature:

Creazione di un prisma: Fare clic su questa icona, selezionare il


profilo da estrudere ed inserire i parametri necessari nella
finestra.
Utilizzo degli elementi secondari di uno schizzo: Fare clic con il
tastino destro del mouse sul campo Selezione nella finestra di
dialogo Prisma o Tasca e selezionare il comando contestuale Vai
alla definizione di profilo per visualizzare la finestra Definizione
del profilo.
Creazione di un prisma 'Fino al prossimo elemento': Fare clic su
questa icona, selezionare il profilo da estrudere, impostare
l'opzione Tipo su 'Fino al prossimo elemento' ed inserire i
parametri necessari nella finestra.
Creazione di un prisma 'Fino all'ultimo elemento': Fare clic su
questa icona, selezionare il profilo da estrudere, impostare
l'opzione Tipo su 'Fino all'ultimo elemento' ed inserire i parametri
necessari nella finestra.
Creazione di un prisma 'Fino al piano': Fare clic su questa icona,
selezionare il profilo da estrudere, inserire i parametri necessari,
impostare l'opzione Tipo su 'Fino al piano' nella finestra e
selezionare il piano da utilizzare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 39

Creazione di un prisma 'Fino alla superficie': Fare clic su questa


icona, selezionare il profilo da estrudere, inserire i parametri
necessari, impostare l'opzione Tipo su 'Fino alla superficie' nella
finestra e selezionare la superficie da utilizzare.
Creazione di un prisma da una superficie: Fare clic su questa
icona, selezionare la superficie da estrudere e specificare i
parametri necessari.
Creazione di un prisma non normale al piano dello schizzo: Fare
clic su questa icona, selezionare il profilo da estrudere,
ingrandire la finestra, inserire i parametri richiesti, quindi definire
un nuovo riferimento per la direzione di estrusione.
Creazione di un prisma multiplo: fare clic su questa icona,
selezionare il contorno da estrudere ed inserire un valore di
lunghezza per ciascun dominio.
Creazione di un prisma con raccordi e sformo: Fare clic su questa
icona, selezionare il profilo da estrudere ed inserire i parametri
necessari nella finestra.
Creazione di tasche: Fare clic su questa icona, selezionare il
profilo ed inserire i parametri necessari nella finestra.

Creazione di una tasca da una superficie: Fare clic su questa


icona, selezionare la superficie da estrudere e specificare i
parametri necessari.
Creazione di Tasca multipla: fare clic su questa icona,
selezionare lo schizzo da estrudere ed inserire un valore di
lunghezza per ciascun dominio.
Creazione di una tasca con raccordi e sformo: Fare clic su questa
icona, selezionare il profilo da estrudere ed inserire i parametri
necessari nella finestra.
Creazione di un solido sottile: fare clic su una di queste icone,
selezionare l'opzione Spessore e specificare i valori per definire
lo spessore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 40

Creazione di un albero: fare clic su questa icona, selezionare il


profilo da ruotare intorno all'asse ed inserire i valori per gli
angoli.
Creazione di una linguetta: Fare clic su questa icona, selezionare
il profilo da ruotare intorno all'asse ed inserire i valori per gli
angoli.
Creazione di un foro: Fare clic su questa icona, selezionare la
faccia su cui creare il foro ed inserire i parametri necessari nella
finestra.

Posizionamento di un foro
Creazione di un foro filettato: fare clic sull'icona, selezionare la
faccia per posizionare il foro, definire la forma del foro,
selezionare Filettato, fare clic su Specifiche ed immettere i valori
richiesti nella finestra di dialogo Filettatura.
Creazione di una costa: Fare clic su questa icona, selezionare il
profilo di cui eseguire lo sweep lungo una direttrice, selezionare
la direttrice ed impostare l'opzione Posizione nella finestra.

Relimitazione di coste e scanalature


Creazione di una scanalatura: Fare clic su questa icona,
selezionare il profilo di cui eseguire lo sweep lungo una direttrice,
selezionare la direttrice ed impostare l'opzione Posizione nella
finestra.
Creazione di una nervatura: Fare clic su questa icona,
selezionare il profilo da estrudere e specificare se l'estrusione
sarà eseguita in due o tre direzioni.
Creazione di un solido a sezioni multiple: Fare clic su questa
icona, selezionare le curve di sezione, di guida e, se necessario,
una dorsale scelta dall'utente.
Eliminazione di un solido a sezioni multiple: Fare clic su questa
icona, selezionare le curve di sezione, di guida, i punti di
chiusura e, se necessario, una dorsale scelta dall'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 41

Creazione di un solido combinato: Fare clic su questa icona,


selezionare i componenti di cui si desidera calcolare le
intersezioni.

Ubicazione degli schizzi nell'albero logico

Fino a Part Design Versione 5 Rilascio 14, gli schizzi utilizzati per
creare le feature basate su schizzi erano contenute direttamente nelle
feature dell'albero logico. Per migliorare la visibilità del processo di
progettazione, nuove regole definiscono l'ubicazione delle entità degli
schizzi nell'albero logico. Questa nuova impostazione viene illustrata
nella sezione Ubicazione degli schizzi nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 42

Creazione di prismi
Creare un prisma significa estrudere un profilo o una superficie in
una o più direzioni. L'applicazione consente di scegliere i limiti di
creazione e la direzione di estrusione.

In questa sezione viene illustrato come creare un prisma di base


utilizzando un profilo chiuso, le opzioni Quota ed Estensione
specchiata.

Aprire il documento Pad1.CATPart.

1. Selezionare Schizzo.1 come profilo da estrudere.

Informazioni sui profili


● E' possibile utilizzare i profili tracciati nello Sketcher o gli
elementi geometrici piani creati nel workbench di Generative
Shape Design ad eccezione delle linee.
● E' anche possibile selezionare diversi elementi che
costituiscono uno schizzo. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Utilizzo degli elementi secondari di uno
schizzo.

● Se si utilizza il comando Prisma senza avere definito un


profilo, fare clic sull'icona nella finestra. Selezionare un
piano dello schizzo per accedere allo Sketcher e creare il
profilo desiderato.
Dopo avere selezionato l'icona , viene visualizzata la
finestra Esecuzione di comandi contenente i comandi
che sono stati eseguiti. Questa finestra è
particolarmente utile quando sono stati eseguiti molti
comandi, ad esempio in scenari complessi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 43

E' possibile selezionare le superfici di Generative Shape Design,


le facce non piane e le superfici di CATIA V4. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Prismi da superfici.
● Per impostazione predefinita, estrudendo un profilo viene
estrusa la normale al piano utilizzato per creare il profilo. Per
informazioni su come modificare la direzione di estrusione,
consultare la sezione Prisma non normale al piano dello
schizzo.

● Se si estrude una superficie (ad esempio, una superficie


creata nel Workbench di Generative Shape Design), è
necessario selezionare un elemento che definisca la
direzione, poiché non esiste una direzione predefinita.
2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima del prisma da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 44

● Se non si è soddisfatti del profilo selezionato, è possibile:

● fare clic sul campo Selezione e selezionare un altro


schizzo.

● utilizzare i comandi contestuali di creazione disponibili


nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere
selezionato un piano e consente di tracciare il
profilo desiderato, come illustrato nel manuale
Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare
Unione di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da


elementi secondari non connessi.Consultare la
sezione Estrazione della geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 45

Se si lavora in unambiente di modellazione ibrida, gli elementi


creati sul punto mediante i comandi contestuali vengono
aggregati nelle feature basate su schizzi.

Limiti
Si osserverà che, per impostazione predefinita, l'applicazione
specifica la lunghezza del prisma (opzione Type= Dimension).
E' anche possibile utilizzare le seguenti opzioni:
● Fino al prossimo elemento

● Fino all'ultimo elemento

● Fino al piano

● Fino alla superficie

● Se si seleziona l'opzione Fino al piano oppure Fino alla


superficie, i comandi contestuali per creare i nuovi piani o le
nuove superfici sono disponibili dal campo Limite:
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY con origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ con origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX con origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici.
Consultare Estrapolazione di superfici.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 46

l'icona corrispondente accanto al campo. Facendo clic su questa


icona è possibile modificare l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi
creati sul punto mediante i comandi contestuali vengono
aggregati nelle feature basate su schizzi.
3. Inserire 40 nel campo Lunghezza per aumentare il valore di
lunghezza.

L'utente può aumentare o ridurre i valori di lunghezza


trascinando i manipolatori di LIM1 o LIM2.

Il valore della lunghezza non può essere maggiore di 1 000 000


mm.

Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. E'


quindi possibile modificare il profilo. Dopo avere apportato le
modifiche, uscire dallo Sketcher. Viene nuovamente visualizzata
la finestra Prisma, in cui è possibile completare il disegno.
● L'opzione Spessore consente di aggiungere spessore su
entrambi i lati del profilo. Per informazioni su come utilizzare
tale opzione, consultare la sezione Solidi sottili.

● Il pulsante Inverti lato si applica solo ai profili aperti.


Questa opzione consente di selezionare il lato del profilo da
estrudere. Durante la progettazione di solidi sottili, l'opzione
è priva di significato.

Fare clic sull'opzione Estensione specchiata per estrudere il


profilo nella direzione opposta, utilizzando lo stesso valore di
lunghezza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 47

4.
Se si desidera definire un'altra lunghezza per questa direzione,
non è necessario fare clic sul pulsante Estensione specchiata.
Fare semplicemente clic sul pulsante Altro e definire il secondo
limite.

5. Fare clic su Anteprima per visualizzare il risultato.

6. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il prisma. Le informazioni nell'albero


logico vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 48

Ulteriori informazioni sui prismi


● L'applicazione consente di creare i prismi da profili aperti a
condizione che la geometria esistente possa relimitarli. Il prisma
illustrato è stato creato da un profilo aperto i cui estremi sono stati
allungati sulle facce verticali interne dell'esagono. L'opzione
utilizzata per Limite 1 è Fino al prossimo elemento. La faccia
inferiore interna dell'esagono quindi interrompe l'estrusione.
L'opzione Fino al prossimo elemento non può essere utilizzata
per Limite2.

Anteprima Risultato
● I prismi possono inoltre essere creati da schizzi contenenti diversi
profili. E' necessario che tali profili non si intersechino tra loro.
Nell'esempio fornito lo schizzo da estrudere viene definito da un
quadrato e da una circonferenza. Utilizzando il comando Prisma su
questo schizzo, si otterrà una cavità:

Anteprima Risultato
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 49

● Prima di fare clic sul comando Prisma, assicurarsi che il profilo da


utilizzare non sia tangente a se stesso.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 50

Utilizzo dei componenti (elementi


secondari) di uno schizzo

In questa sezione viene illustrato come selezionare diversi elementi


appartenenti allo steso schizzo per la creazione dei prismi.

La procedura illustrata può essere utilizzata anche perle tasche, gli alberi,
le linguette,le nervature, le coste e le scanalature.
Tracciare tre rettangoli in una sessione dello Sketcher.

1.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma.


2. Fare clic sul campo Selezione nella finestra di dialogo.
3. Fare clic col tastino destro del mouse e selezionare il comando
contestuale Vai alla definizione di profilo.

Viene visualizzata la finestra Definizione di profilo.

4. E' possibile definire se si desidera l'intera geometria, ovvero l'intero


schizzo, oppure soltanto gli elementi secondari. In questo scenario,
selezionare gli elementi secondari, se non sono già stati selezionati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 51

5. Selezionare uno spigolo.

Nella finestra vengono visualizzati il nome dello schizzo e il nome


dello spigolo. Viene inoltre visualizzata l'anteprima del prisma.
6. Fare clic su Aggiungi per aggiungere un altro elemento.

7. Selezionare uno spigolo appartenente ad un altro profilo.

Viene visualizzata anche l'anteprima di questo prisma.


8. Ripetere i passi 4 e 5 utilizzando uno spigolo appartenente al terzo
profilo.
9. Selezionare spigolo2 nel campo Elementi iniziali e fare clic su
Rimuovi per rimuovere dalla selezione il profilo associato.

10.Fare clic su OK per confermare la selezione.

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma. Inserire i


parametri desiderati per estrudere i due profili.

E' possibile fare clic su Anteprima prima di confermare la creazione.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 52

Nel caso di profili complessi che causano ambiguità, l'applicazione


consente di determinare le linee da utilizzare, come illustrato di
seguito:

L'applicazione rileva E' stata definita la linea necessaria


un'ambiguità, evidenziata dal per completare la selezione.
simbolo rosso: è possibile
determinare tre diverse linee da
questo punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 53

Creazione di prismi fino al prossimo


elemento
In questa sezione viene illustrato come creare un prisma
utilizzando l'opzione Fino al prossimo elemento . Questa
modalità di creazione consente all'applicazione di individuare il
materiale esistente da utilizzare per relimitare il prisma.
Aprire il documento Pad2.CATPart.
1. Selezionare il cerchio come profilo da estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima di un prisma con un valore di quota predefinito.
3. Fare clic sulla freccia nell'area geometrica per invertire la
direzione di estrusione (oppure fare clic sul pulsante Inverti
direzione).

Nel campo Tipo, impostare l'opzione su Fino al prossimo


4.
elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 54

Si parte dal presupposto che per


relimitare il prisma sia possibile
utilizzare una faccia esistente. Viene
visualizzata l'anteprima del prisma
da creare. Il body esistente
relimiterà l'estrusione.

E' possibile fare clic su Anteprima


per visualizzare il risultato.

5. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il prisma.


Le informazioni nell'albero logico
vengono aggiornate.

Per impostazione predefinita, viene estrusa la normale al piano


utilizzato per creare il profilo. Per informazioni su come
cambiare la direzione, consultare la sezione Prisma normale al
piano dello schizzo .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 55

Creazione di prismi fino all'ultimo


elemento
In questa sezione viene illustrato come creare dei prismi mediante
l'opzione Fino all'ultimo elemento.
Aprire il documento Pad3.CATPart.

1. Selezionare il cerchio come profilo da estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima di un prisma con un valore di quota predefinito
uguale a 10mm.
3. Fare clic sulla freccia nell'area geometrica per invertire la
direzione di estrusione (oppure fare clic sul pulsante Inverti
direzione).
4. Nel campo Tipo, impostare
l'opzione su Fino all'ultimo
elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 56

L'ultima faccia incontrata


dall'estrusione relimiterà il
prisma.

E' possibile fare clic su


Anteprima per visualizzare il
risultato.

5. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il


prisma. Le informazioni
nell'albero logico vengono
aggiornate.

Per impostazione predefinita, viene estrusa la normale al piano


utilizzato per creare il profilo. Per informazioni su come
cambiare la direzione, consultare Prisma non normale al piano
dello schizzo .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 57

Creazione di prismi fino al piano


In questa sezione viene illustrato come creare dei prismi mediante
l'opzione Fino al piano.

Aprire il documento Pad4.CATPart.

1. Selezionare il profilo da estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima di un prisma con un valore di quota predefinito
uguale a 10mm.
3. Nel campo Tipo, impostare l'opzione Tipo su Fino al piano.

4. Selezionare Piano.1. Viene


visualizzata l'anteprima del
prisma da creare. Il piano
relimiterà l'estrusione.

Adesso viene visualizzata


l'opzione Offset.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 58

I comandi contestuali per creare i piani richiesti sono disponibili


nel campo Limite:
● Crea piano: consultare, Creazione di piani
● Piano XY: il piano XY con origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento di relimitazione.
● Piano YZ: il piano YZ con origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento di relimitazione.
● Piano ZX: il piano ZX con origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento di relimitazione.

Se si crea uno di questi


elementi, l'applicazione
visualizza l'icona del piano di
fronte al campo Limite.
Facendo clic su questa icona è
possibile modificare l'elemento.

5. Inserire -20 come valore di offset. L'offset è la distanza tra il


piano e la faccia superiore del prisma da creare.

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare il risultato.


6. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il


prisma. Le informazioni
nell'albero logico vengono
aggiornate.

Per impostazione predefinita, viene estrusa la normale al piano


utilizzato per creare il profilo. Per informazioni su come
cambiare la direzione, consultare la sezione Prisma non
normale al piano dello schizzo .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 59
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 60

Prismi 'Fino alla superficie'


In questa sezione viene illustrato come creare dei prismi mediante
l'opzione Fino alla superficie .
Aprire il documento Pad5.CATPart.
1. Selezionare il profilo da
estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima di un prisma con un valore di quota predefinito.
3. Nel campo Tipo, impostare l'opzione Tipo su Fino alla
superficie.
4. Selezionare la faccia circolare verticale. La faccia appartiene allo
stesso body del prisma esistente.

Mediante l'opzione Fino alla superficie è possibile selezionare


una faccia appartenente allo stesso body dello schizzo oppure
una faccia appartenente a Part Body.
La faccia relimiterà l'estrusione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 61

I comandi contestuali per creare le superfici richieste sono


disponibili dal campo Limite:
● Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
● Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le
curve. Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione
di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona di giunzione o di estrapolazione di fronte al campo
Limite. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
5. E' ora disponibile l'opzione Offset nella finestra di dialogo.
Digitare -30 come valore di offset. L'offset è la distanza tra il
piano e la faccia superiore del prisma da creare.

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare il risultato.


6. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il


prisma. Le informazioni
nell'albero logico vengono
aggiornate.

Per impostazione predefinita, viene estrusa la normale al piano


utilizzato per creare il profilo. Per informazioni su come
cambiare la direzione, consultare la sezione Prisma non normale
al piano dello schizzo .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 62

Creazione di prismi o tasche dalle


superfici
In questa sezione viene illustrato come estrudere le superfici in
una determinata direzione. Nel seguente scenario viene illustrato
come creare un prisma, ma il metodo e le opzioni utilizzati sono
validi anche per la creazione di tasche.
Aprire il documento ThickSurface.CATPart.
1. Selezionare Estrudi.1 come superficie da estrudere.

E' possibile selezionare le seguenti superfici:


● superfici create nel Workbench di Generative Shape Design
● superfici di CATIA Versione 4
● facce non piane

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma. E'


necessario definire una direzione di estrusione. Per fare ciò,
selezionare un elemento geometrico dopo avere ingrandito la
finestra o impostato il limite Fino al piano, quindi selezionare
il piano desiderato. In questo caso, la direzione verrà fornita
dalla normale al piano (per ulteriori informazioni, consultare la
sezioneTasche).
3.
In questo scenario, fare clic su Altro per ingrandire la finestra.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 63

4. Fare clic sul campo Riferimento e selezionare Piano.1 come


piano che definisce la direzione di estrusione. La direzione è la
normale al piano.

Verificare che la superficie da estrudere non sia tangente alla


direzione di estrusione né al piano.

Per entrambi i limiti da definire, è possibile utilizzare tutte le


opzioni descritte nelle attività relative alla creazione di prismi:
● Quota
● Fino al prossimo elemento
● Fino all'ultimo elemento
● Fino al piano
● Fino alla superficie

Digitare 21mm e 11mm rispettivamente come valori del primo


5. e del secondo limite.
6. Fare clic su OK per confermare l'operazione. Il nuovo elemento
denominato Prisma.XXX viene aggiunto nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 64

Facce non piane


Se si crea un prisma o una tasca da una faccia non piana,
quella faccia viene visualizzata come un riferimento nell'albero
logico.

Tasche
Nel seguente esempio vengono definiti due diversi tipi di limiti
per relimitare il materiale estruso ed eliminato da ciascun lato
della superficie.
Parte iniziale
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 65

Anteprima

L'opzione utilizzata per definire


il primo limite LIM 1 è Fino al
piano (la freccia bianca indica
il piano selezionato). La
direzione di estrusione viene
quindi definita da questo piano.

LIM2 viene definito da un


limite di tipo quota.

Risultato

Il materiale è stato rimosso da


ciascun lato della superficie.

Le opzioni per la creazione di solidi sottili non sono disponibili


quando si seleziona una superficie come elemento da
estrudere.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 66

Creazione di prismi non normali ai


piani dello schizzo
In questa sezione viene illustrato come creare un prisma
utilizzando una direzione non normale al piano utilizzato per
creare il profilo.
Aprire il documento Pad6.CATPart.
1. Selezionare il profilo da estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma insieme


all'anteprima del prisma da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 67

3. Impostare l'opzione Fino al piano e selezionare il piano yz.


Per ulteriori informazioni su questo tipo di creazione,
consultare la sezione Prismi fino al piano.

4. Fare clic sul pulsante Altro per visualizzare l'intera finestra.

Annullare la selezione dell'opzione Normale al profilo e


5. selezionare la linea nel modo illustrato per utilizzarla come
riferimento.

Viene visualizzata l'anteprima


del prisma con la nuova
direzione di creazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 68

I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono


disponibili nel campo Riferimento:
● Crea linea: per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Creazione di linee
● Crea piano: consultare, Creazione di piani
● Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
● Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
● Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.

Se si crea uno di questi


elementi, l'applicazione
visualizza l'icona della linea o
del piano di fronte al campo
Riferimento. Facendo clic su
questa icona è possibile
modificare l'elemento.
Quando si copia e si incolla un prisma mediante l'opzione
Come specificato nel documento Part (per ulteriori
informazioni, consultare Gestione di Part in un ambiente con
più documenti), si osservi che se la direzione di estrusione
usata non appartiene allo stesso body del prisma, tale
direzione non viene presa in considerazione dai comandi Copia
e Incolla.
6. Fare clic su OK per confermare la creazione.

In tal modo, viene creato il prisma. Le informazioni nell'albero


logico vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 69
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 70

Creazione di prismi multipli


In questa sezione viene illustrato come estrudere più profili appartenenti allo
stesso schizzo utilizzando diversi valori di lunghezza. La funzione Prisma multiplo
consente di eseguire questa operazione in una sola volta. Alla fine dell'attività
verrà illustrato come modificare la feature ottenuta.
● Creazione di un prisma multiplo
● Modifica di un prisma multiplo
❍ Aggiunta di un dominio di estrusione
❍ Eliminazione di un dominio di estrusione

Aprire il documento Pad1.CATPart.

Creazione di un prisma multiplo


1. Fare clic sull'icona Prisma multiplo .
2. Selezionare Schizzo.2 che contiene i profili da estrudere. I profili devono
essere chiusi e non devono intersecarsi tra loro. Se il profilo fosse aperto,
non verrebbe considerato dall'applicazione.

Viene visualizzata la finestra Definizione di Prisma multiplo e i profili


vengono evidenziati in verde. Per ciascuno di loro, è possibile trascinare i
manipolatori associati per definire il valore di estrusione.

La freccia rossa in direzione del contorno indica la direzione di estrusione


proposta. Per invertirla, basta fare clic su di essa.

La finestra Definizione di prisma contiene il numero di domini da


estrudere. In questo esempio, l'applicazione ha rilevato sette estrusioni da
eseguire, come indicato nella sezione Domini.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 71

3. Selezionare Dominio di estrusione.1 nella finestra.

Dominio di estrusione.1 ora viene visualizzato in blu nell'area geometrica.


4. Impostare la lunghezza inserendo un valore. Ad esempio, inserire 10 mm.

5. E' necessario ripetere l'operazione per ogni dominio di estrusione inserendo


un valore a scelta. Ad esempio, selezionare Dominio di estrusione.2 e
Dominio di estrusione.7 e specificare rispettivamente 30mm e 40mm.

Per contorni complessi, si consiglia di utilizzare l'opzione di Anteprima.

6. E' possibile effettuare più selezioni di


domini di estrusione nell'elenco prima
di definire una lunghezza comune:
selezionare Dominio di
estrusione.3, Dominio di
estrusione.4, Dominio di
estrusione.5, Dominio di
estrusione.6 e specificare 50 come
valore di lunghezza comune.
Viene poi definito un valore di lunghezza per ciascun profilo di Schizzo.2.

7. Fare clic sul pulsante Altro per ingrandire la finestra di dialogo.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 72

8. Nel campo Secondo limite, è possibile specificare un valore di lunghezza


per la direzione opposta. Selezionare, ad esempio, Dominio di estrusione.1 e
specificare 40mm nel campo Lunghezza.

Nella sezione Spessore viene visualizzata la somma delle due lunghezze. La


lunghezza totale di Dominio di estrusione.1 è 50 mm.
Annullando la selezione dell'opzione Normale allo schizzo è possibile
specificare una nuova direzione di estrusione. Selezionare la geometria scelta
per utilizzarla come riferimento.
9. Fare clic su OK per creare il prisma multiplo.

Il prisma multiplo (denominato Prisma multiplo.xxx) viene aggiunto


nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 73

Modifica di un prisma multiplo


Nel resto dello scenario viene illustrato il risultato prodotto dalle seguenti
operazioni:
● Aggiunta di un dominio di estrusione
● Eliminazione di un dominio di estrusione

Aggiunta di un dominio di estrusione


Esempio 1: il nuovo profilo ha contorni esterni ai domini di estrusione
esistenti
10. Fare doppio clic su Schizzo.2 per
modificarlo: ad esempio, eseguire
tracciare un profilo chiuso esterno a
Dominio di estrusione.1.

Uscire dallo Sketcher. Un messaggio di avvertenza indica che l'applicazione


11.
ha rilevato che la geometria iniziale è stata modificata. Chiudere la finestra.
Fare doppio clic su Prisma multiplo.1. Viene visualizzata la finestra Errore
12.
di definizione della feature, che fornisce i dettagli della modifica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 74

13. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la finestra
Definizione di tasca multipla.

Viene indicato il nuovo dominio di


estrusione Dominio di estrusione.8.

Selezionarlo e definire il valore a


scelta.
Fare clic su OK per confermare l'operazione. Prima multiplo.1 ora è
14.
composta da otto prismi.

Esempio 2: il nuovo profilo ha contorni esterni ai domini di estrusione


esistenti

Fare doppio clic su Schizzo.2 e


aggiungere, ad esempio, un profilo
15.
chiuso all'interno di Dominio di
estrusione.2.

Uscire dallo Sketcher. Un messaggio di avvertenza indica che l'applicazione


16.
ha rilevato che lo schizzo iniziale è stato modificato. Chiudere la finestra.

Fare doppio clic su Prisma multiplo.1. Viene visualizzata la finestra Errore


17.
di definizione della feature, che fornisce i dettagli della modifica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 75

Quando si crea lo schizzo di un profilo all'interno di un dominio di estrusione


esistente, l'applicazione cancella il dominio esistente e lo sostituisce con uno
nuovo. Viene visualizzata la finestra di messaggio nel caso in cui:
● 1 dominio di estrusione eliminato (Dominio di estrusione.2)
● 2 domini di estrusione creati (Dominio di estrusione.9 che sostituisce
Dominio di estrusione.2 e Dominio di estrusione.10)

18. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la finestra
Definizione di Prisma multiplo.

Dominio di estrusione.2 non viene


più visualizzato.

Al contrario, vengono indicati due


nuovi domini di estrusione Dominio
di estrusione.9 e Dominio di
estrusione.10 con spessore
predefinito di 0 mm.
19. Selezionare Dominio di estrusione.9, se non è già selezionato e definire 30
mm come valore di lunghezza.
20. Selezionare Dominio di estrusione.10, ovvero un cerchio, e specificare 60
mm come valore di lunghezza.
21. Fare clic su OK per confermare l'operazione. Prima multiplo.1 ora è
composta da nove prismi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 76

Eliminazione di un dominio di estrusione

Fare doppio clic su Schizzo.2 e, ad


22. esempio, eliminare Dominio di
estrusione.6.

Uscire da Sketcher: l'applicazione ha rilevato che lo schizzo iniziale è stato


23.
modificato:

24. Per risolvere il problema, è possibile:


● modificare o eliminare Prisma multiplo.1.
● oppure modificare o eliminare Dominio di estrusione.6

Verificare che Prisma multiplo.1 sia selezionato e fare clic sul pulsante
Modifica. Viene visualizzata la finestra Errore di definizione della
feature, che fornisce i dettagli della modifica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 77

25. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la finestra
Definizione di Prisma multiplo.
Nella categoria Domini vengono
indicati solo otto domini di estrusione.

Fare clic su OK per confermare l'operazione. La feature Prisma multiplo è ora


26.
composta di otto prismi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 78

Creazione di prismi con raccordi e


sformo
In questa sezione viene illustrato come creare un prisma
eseguendo lo sformo delle facce e raccordando gli spigoli.

Si consiglia di utilizzare questo comando per disegnare più


rapidamente.

Aprire il documento Hole1.CATPart e tracciare un profilo simile al


seguente.
1. Chiudere lo Sketcher e selezionare il profilo da estrudere.

2.
Fare clic sull'icona Prisma con raccordi e sformo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di prisma con


raccordi e sformo insieme all'anteprima del prisma da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 79

3. Inserire 30 come valore di lunghezza.

4. E' necessario selezionare un secondo limite. Selezionare la


faccia superiore di Prisma1 come secondo limite.

Anche i piani possono definire secondi limiti.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 80

5. Si procederà ora con la definizione di sformo. Inserire 7 come


valore di angolo di sformo.

Lo sformo delle facce è facoltativo. Se non si desidera utilizzare


questa funzione, annullare la selezione dell'opzione Angolo.
6. Selezionare l'opzione Secondo limite per definire l'elemento
neutro. Pertanto, la faccia superiore di Prisma1 viene
utilizzata anche come elemento neutro.
7. Inserire il valore del raggio per ciascun tipo di spigolo per
definire i tre raccordi.
● Raggio laterale: definisce i raccordi su spigolo verticali
● Primo raggio limite: definisce i raccordi ad angolo tondo
● Secondo raggio limite: definisce i raccordi sugli spigoli del
secondo limite.

La raccordatura degli spigoli è facoltativa. Se non si desidera


utilizzare questa funzione, annullare la selezione delle opzioni.
Facendo clic su Anteprima viene mostrata l'anteprima del
prisma, dello sformo e dei raccordi e questi ultimi vengono
visualizzati nell'albero logico. Se sono state disattivate le
opzioni per sformo e raccordo, questi ultimi vengono
visualizzati nell'albero come feature disattivate, ad esempio, in
parentesi rosse.
8. Fare clic su OK per creare le feature.

In tal modo, vengono creati i seguenti elementi, come indicato


nell'albero logico:
● un prisma
● uno sformo
● tre raccordi

Per apportare delle modifiche, fare doppio clic sulla feature


appropriata.

Si otterrà la seguente parte:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 81
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 82

Creazione di tasche
Creare una tasca significa estrudere un profilo o una superficie ed
eliminare il materiale ottenuto dall'estrusione. L'applicazione
consente di scegliere i limiti di creazione e la direzione di
estrusione. I limiti disponibili sono gli stessi utilizzati per la
creazione dei prismi. Per informazioni su come utilizzarli,
consultare le sezioni Prismi fino al prossimo elemento, Prismi fino
all'ultimo elemento, Prismi fino al piano, Prismi fino alla superficie.

In questa sezione viene illustrato come creare una tasca, ovvero


una cavità, in una parte già esistente. Sarà quindi possibile
modificare la tasca per rimuovere il materiale che circonda il
profilo iniziale.
Aprire il documento Pocket1.CATPart.
1. Selezionare il profilo da estrudere, ad esempio, Schizzo.2.

Informazioni sui profili


● E' possibile utilizzare i profili tracciati nel workbench dello
Sketcher o gli elementi geometrici piani creati nel workbench
di Generative Shape Design (ad eccezione delle linee).
● E' possibile creare le tasche dagli schizzi contenenti diversi
profili chiusi. E' necessario che tali profili non si intersechino
tra loro.
● E' possibile selezionare diversi elementi che costituiscono uno
schizzo. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Utilizzo degli elementi secondari di uno schizzo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 83

Invece di selezionare i profili, è possibile selezionare le superfici


create nel workbench di Generative Shape Design, le facce non
piane e anche CATIA V4. Per informazioni su come creare una
tasca da una superficie, consultare la sezione Prismi o tasche da
superfici.
2.
Fare clic sull'icona Tasca .

Viene visualizzata la finestra Definizione di tasca insieme


all'anteprima di una tasca.
Se si lancia il comando Tasca senza avere precedentemente
definito un profilo, fare semplicemente clic sull'icona per
accedere allo Sketcher e tracciare il profilo desiderato.
● Se non si è soddisfatti del profilo selezionato, è possibile:

● fare clic sul campo Selezione e selezionare un altro


schizzo.

● utilizzare i comandi contestuali di creazione disponibili


nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere
selezionato un piano e consente di tracciare il
profilo desiderato, come illustrato nel manuale
Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare
Unione di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da


elementi secondari non connessi. Consultare la
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 84

sezione Estrazione della geometria.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona corrispondente accanto al campo. Facendo clic su questa
icona è possibile modificare l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi
geometrici creati sul punto mediante i comandi contestuali
vengono aggregati nelle feature basate su schizzi.

E' possibile definire un percorso specifico per la tasca oppure


impostare una delle seguenti opzioni:
● Fino al prossimo elemento
● Fino all'ultimo elemento
● Fino al piano
● Fino alla superficie
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 85

Se si desidera utilizzare l'opzione Fino al piano oppure Fino


alla superficie, è possibile definire un offset tra il piano di
limite (o superficie) ed il fondo della tasca. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Prisma fino alla superficie.
3. Per definire una determinata profondità, impostare il parametro
Tipo su Quota e specificare 30mm.
Altrimenti, selezionare il manipolatore LIM1 e trascinarlo verso
il basso sul valore 30.

Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. E'


quindi possibile editare il profilo per modificare la tasca. Dopo
avere apportato le modifiche, uscire dallo Sketcher. Viene
nuovamente visualizzata la finestra Tasca, in cui è possibile
completare il disegno.

Informazioni sulle direzioni


● Per impostazione predefinita, estrudendo un profilo viene
estrusa la normale al piano utilizzato per creare il profilo. Per
specificare una direzione diversa, fare clic sul pulsante Altro
per visualizzare l'intera finestra Definizione di tasca,
annullare la selezione dell'opzione Normale allo schizzo e
selezionare una nuova direzione di creazione nella
geometria.

Limiti
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 86

● Se si seleziona l'opzione Fino al piano oppure Fino alla


superficie, i comandi contestuali per creare i nuovi piani o le
nuove superfici sono disponibili dal campo Limite:
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY con origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ con origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX con origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa il limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici.
Consultare Estrapolazione di superfici.

Se si crea uno di questi


elementi, l'applicazione
visualizza l'icona
corrispondente di fronte
al campo Riferimento.

Facendo clic su questa


icona è possibile
modificare l'elemento.

Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi


creati sul punto mediante i comandi contestuali vengono
aggregati nelle feature basate su schizzi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 87

● Quando si copia e si incolla una tasca mediante l'opzione


Come specificato nel documento Part (per ulteriori
informazioni, consultare Gestione di Part in un ambiente con
più documenti ), si osservi che se la direzione di estrusione
usata non appartiene allo stesso body della tasca, tale
direzione non viene presa in considerazione dai comandi
Copia e Incolla.
● Se si estrude una superficie (ad esempio, una superficie
creata nel Workbench di Generative Shape Design), è
necessario selezionare un elemento che definisca la direzione
poiché non esiste una direzione predefinita.
Per informazioni su come utilizzare l'opzione Spessore,
consultare la sezione Solidi sottili.
4. E' possibile fare clic su
Anteprima per visualizzare il
risultato. Fare clic su OK per
creare la tasca.

Le informazioni nell'albero logico


vengono aggiornate. Si otterrà la
seguente tasca:

5. Fare doppio clic su Tasca.1 per modificarla. L'applicazione


consente di selezionare la parte di materiale da conservare.
L'utente può quindi rimuovere il materiale che circonda il
profilo iniziale.

L'opzione Inverti lato consente di scegliere se eliminare il


materiale definito all'interno del profilo (impostazione
predefinita) oppure il materiale che circonda il profilo.
6. Fare clic sul pulsante Inverti lato oppure sulla freccia, come
mostrato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 88

7. La freccia ora indica la direzione opposta.


8. Fare clic su OK per confermare l'operazione. Viene eliminato il
materiale presente intorno al profilo.

Ulteriori informazioni sulle tasche


● L'applicazione consente di creare le tasche dai profili aperti a
condizione che la geometria esistente possa relimitarle.
● Se si inserisce un nuovo body e si crea una tasca come prima
feature del body, l'applicazione crea il materiale:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 89

● Le tasche possono inoltre essere create da schizzi contenenti diversi


profili. E' necessario che tali profili non si intersechino tra loro.
Nell'esempio fornito lo schizzo iniziale è costituito da otto profili.
Utilizzando il comando Tasca su questo schizzo, verranno create
otto tasche:

● Il limite Fino al prossimo elemento è la prima faccia individuata


dall'applicazione durante l'estrusione del profilo. Questa faccia deve
interrompere l'intera estrusione, non solo una parte di essa, e il foro
passa attraverso il materiale, come illustrato nella figura:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 90

Anteprima Risultato

● Quando si utilizza l'opzione Fino alla superficie, si ricordi che se la


superficie selezionata interrompe parzialmente l'estrusione,
l'applicazione continua ad estrudere il profilo finché non incontra
una superficie che può interrompere completamente l'operazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 91

Creazione di tasche multiple


In questa sezione viene illustrato come creare una feature tasca da profili
distinti appartenenti ad uno stesso schizzo, utilizzando diversi valori di
lunghezza. La funzione Tasca multipla consente di eseguire questa
operazione in una sola volta. Alla fine dell'attività verrà illustrato come
modificare la tasca multipla ottenuta.
● Creazione di una tasca multipla
● Modifica di una tasca multipla
❍ Aggiunta di un dominio di estrusione
❍ Eliminazione di un dominio di estrusione

Aprire il documento Pocket1.CATPart .

Creazione di una tasca multipla


1.
Fare clic sull'icona Tasca multipla .
2. Selezionare Schizzo.4, che contiene i profili da estrudere. I profili
devono essere chiusi e non devono intersecarsi tra loro. Se il profilo
fosse aperto, non verrebbe considerato dall'applicazione.

Viene visualizzata la finestra Definizione di Tasca multipla e i profili


vengono evidenziati in verde. Per ciascuno di loro, è possibile
trascinare i manipolatori associati per definire il valore di estrusione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 92

La freccia rossa in direzione del contorno indica la direzione di


estrusione proposta. Per invertirla, basta fare clic su di essa.

La finestra Definizione di Tasca multipla contiene il numero di


domini da rimuovere. In questo esempio, l'applicazione ha rilevato sei
domini, come indicato nella sezione Domini.

3. Selezionare Dominio di estrusione.1 nella finestra.

Dominio di estrusione.1 ora viene visualizzato in blu nell'area


geometrica.
4. Impostare la lunghezza inserendo un valore. Ad esempio, inserire 10
mm.
5. E' necessario ripetere l'operazione per ogni dominio di estrusione
inserendo un valore a scelta. Ad esempio, selezionare Dominio di
estrusione.2 e Dominio di estrusione.6 e specificare
rispettivamente 30mm e 40mm.
Per schizzi complessi, si consiglia di utilizzare l'opzione di Anteprima.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 93

6. E' possibile effettuare più


selezioni di domini di estrusione
nell'elenco prima di definire una
lunghezza comune: selezionare
Dominio di estrusione.3,
Dominio di estrusione.4,
Dominio di estrusione.5 e
specificare 50 come valore di
lunghezza comune.
7. Fare clic sul pulsante Altro per ingrandire la finestra.

Nel campo Secondo limite è possibile specificare un valore di


lunghezza per la direzione opposta a quella precedentemente definita.

Si osservi che la sezione Spessore visualizza la somma delle due


lunghezze definite per un determinato dominio di estrusione.
Annullando la selezione dell'opzione Normale allo schizzo è possibile
specificare una nuova direzione di estrusione. Selezionare la geometria
scelta per utilizzarla come riferimento.
8. Fare clic su OK per creare la tasca multipla.

La tasca multipla (denominata Tasca-multipla.xxx) viene aggiunta


nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 94

Modifica della tasca multipla


Nel resto dello scenario viene illustrato il risultato prodotto dalle seguenti
operazioni:
● Aggiunta di un dominio di estrusione
● Eliminazione di un dominio di estrusione

Aggiunta di un dominio di estrusione


Esempio 1: il nuovo profilo ha contorni esterni ai domini di
estrusione esistenti
9 . Fare doppio clic su Schizzo.4 per
modificarlo: ad esempio, definire
un profilo chiuso esterno a
Dominio di estrusione.1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 95

10. Chiudere lo Sketcher. Un messaggio di avvertenza indica che


l'applicazione ha rilevato che la geometria iniziale è stata modificata.
Fare clic su OK per chiudere la finestra.
11. Fare doppio clic su Tasca multipla.1. Viene visualizzata la finestra
Errore di definizione della feature, che fornisce i dettagli della
modifica.

12. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la
finestra Definizione di tasca
multipla.

Viene indicato il nuovo dominio di


estrusione Dominio di
estrusione.7.

Selezionarlo e definire il valore a


scelta.
13. Fare clic su OK per confermare l'operazione. Tasca-multipla.1 si
compone ora di sette tasche.

Esempio 2: il nuovo profilo ha contorni esterni ai domini di


estrusione esistenti
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 96

Fare doppio clic su Schizzo.4 per


modificarlo: ad esempio,
14. aggiungere un profilo chiuso
all'interno di Dominio di
estrusione.2.

15. Uscire dallo Sketcher. Un messaggio di avvertenza indica che


l'applicazione ha rilevato che la geometria iniziale è stata modificata.
Chiudere la finestra.
16. Fare doppio clic su Tasca multipla.1. Viene visualizzata la finestra
Errore di definizione della feature, che fornisce i dettagli della
modifica:

Quando si crea lo schizzo di un profilo all'interno di un dominio di


estrusione esistente, l'applicazione cancella il dominio esistente e lo
sostituisce con uno nuovo. Viene visualizzata la finestra di messaggio
nel caso in cui:
● 1 dominio di estrusione eliminato (Dominio di estrusione.2)
● 2 domini di estrusione creati (Dominio di estrusione.8 e
Dominio di estrusione.9, che sostituisce Dominio di
estrusione.2)
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 97

17. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la
finestra Definizione di tasca
multipla.

Dominio di estrusione.2 non


viene più visualizzato.

Al contrario, vengono indicati due


nuovi domini di estrusione
Dominio di estrusione.8m e
Dominio di estrusione.9 con
spessore predefinito uguale a 0
mm.
Selezionare Dominio di estrusione.8 e definire 40mm come valore
18.
di lunghezza.
Selezionare Dominio di estrusione.9, che è un cerchio e definire
19.
30mm come valore di lunghezza.
Fare clic su OK per confermare l'operazione. Tasca-multipla.1 si
20.
compone ora di otto tasche.

Eliminazione di un dominio di estrusione


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 98

Fare doppio clic su Schizzo.4 ed


21. eliminare Dominio di
estrusione.5.

Chiudere lo Sketcher: l'applicazione ha rilevato che la geometria


22.
iniziale è stata modificata:

23. Per risolvere il problema, è possibile:


● modificare, disattivare o eliminare TascaMultipla1.
● oppure modificare o eliminare Dominio di estrusione.5

Verificare che TascaMultipla.1 sia selezionato e fare clic sul pulsante


Modifica. Viene visualizzata la finestra Errore di definizione della
feature, che fornisce i dettagli della modifica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 99

24. Fare clic su OK per chiudere la


finestra. Viene visualizzata la
finestra Definizione di tasca
multipla. Nella categoria
Domini vengono indicati solo
sette domini di estrusione.

Fare clic su OK per confermare l'operazione. La nuova feature Tasca


25.
multipla è ora composta di sette tasche.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 100

Creazione di tasche con raccordi e


sformo
In questa sezione viene illustrato come creare una tasca mentre si
esegue lo sformo delle sue facce e si raccordano i suoi spigoli.

Si consiglia di utilizzare questo comando per disegnare più


rapidamente.
Aprire il documento Pocket1.CATPart.
1. Selezionare il profilo da estrudere, Schizzo.2.

2.
Fare clic sull'icona Tasca con raccordi e sformo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di tasca con


raccordi e sformo insieme all'anteprima della tasca da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 101

3. Inserire 22 come valore di profondità della tasca.


4. E' necessario selezionare un secondo limite. Selezionare la
faccia superiore di Prisma1 come secondo limite.

In tal modo, vengono definite le specifiche per la creazione


della tasca.
5. Si procederà ora con la definizione di sformo. Inserire 7 come
valore di angolo di sformo.

Lo sformo delle facce è facoltativo. Se non si desidera utilizzare


questa funzione, annullare la selezione dell'opzione Angolo.
6. Selezionare l'opzione Secondo limite per definire l'elemento
neutro. Pertanto, la faccia superiore del prisma viene utilizzata
anche come elemento neutro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 102

7. Inserire 4 come valore del raggio per definire i tre raccordi.


● Raggio laterale: definisce i raccordi su spigoli verticali
● Primo raggio limite: definisce i raccordi ad angolo tondo
● Secondo raggio limite: definisce i raccordi sugli spigoli del
secondo limite.

Anche la relimitazione degli spigoli è facoltativa. Se non si


desidera utilizzare questa funzione, annullare la selezione delle
opzioni.
Facendo clic su Anteprima, viene mostrata l'anteprima della
tasca, dello sformo e dei raccordi e questi ultimi vengono
visualizzati nell'albero logico. Se sono state disattivate le
opzioni per sformo e raccordo, questi ultimi vengono visualizzati
nell'albero come feature disattivate, ad esempio, in parentesi
rosse.
8. Fare clic su Anteprima per verificare se l'applicazione può
calcolare correttamente i raccordi.
Nell'albero logico, su
RaccordoSuSpigolo.1 vengono
visualizzate delle parentesi rosse, ciò
significa che l'oggetto non può essere
calcolato dall'applicazione. Ad uno
sguardo più attento al raccordo, è
possibile rilevare che a causa della
shape del contorno iniziale, risulta
effettivamente impossibile calcolare il
raccordo.
Notare che esiste una priorità nell'ordine di visualizzazione dei
raccordi (dalla parte superiore a quella inferiore) nell'albero
logico. Il primo raccordo corrisponde all'opzione Raggio
laterale nella finestra, il secondo raccordo all'opzione Primo
raggio limite e l'ultimo raccordo all'opzione Secondo raggio
limite.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 103

9. Fare clic su OK per creare le feature.

In tal modo, vengono creati i seguenti elementi, come indicato


nell'albero logico:
● una tasca
● uno sformo
● due raccordi

Per apportare delle modifiche, fare doppio clic sulla feature


appropriata.

Si otterrà la seguente parte:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 104

Creazione di solidi sottili


Durante la creazione di prismi, tasche e nervature è ora possibile aggiungere
spessore su entrambi i lati dei loro profili. Le feature ottenute vengono quindi
denominate "solidi sottili".

In questa sezione viene illustrato come aggiungere spessore in un prisma. Il


metodo illustrato è valido anche per le tasche. Per informazioni su come
ottenere un solido sottile da una nervatura, consultare la sezione Nervatura.

E' possibile creare dei solidi sottili utilizzando le funzioni Albero e Linguetta.
Aprire il documento GettingStarted.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Prisma .
2. Selezionare Schizzo.1, se non è stato già selezionato.
3. Fare clic sull'opzione Spessore. Viene visualizzata la finestra Definizione
di prisma. E' ora possibile definire un prisma a pareti sottili mediante le
opzioni disponibili nella cornice Prisma a pareti sottili.

Le opzioni per la creazione di solidi sottili sono disponibili quando si


seleziona una superficie come elemento da estrudere.
4. Digitare 18mm come valore di
Spessore1 e fare clic su Anteprima
per visualizzare il risultato. Uno
spessore viene aggiunto sul profilo
durante l'estrusione. Il profilo viene
visualizzato con una linea a punti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 105

5. Digitare 10mm come valore di


Spessore2 e fare clic su Anteprima
per visualizzare il risultato. Il
materiale viene aggiunto sull'altro lato
del profilo.

6. Per aggiungere il materiale


equamente su entrambi i lati del
profilo, selezionare Fibra neutra e
fare clic su Anteprima per
visualizzare il risultato.

Lo spessore definito per Spessore 1


viene distribuito equamente: uno
spessore di 9mm è stato aggiunto su
ciascun lato del profilo.
Questa funzione può essere applicata su diversi profili contenuti nello
stesso schizzo.

Le opzioni di Prisma a pareti sottili consentono di estrudere i


profili dalle reti
Le opzioni di Prisma a pareti sottili consentono di estrudere i profili dalle
reti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 106

Vengono definiti Spessore 1 e


Spessore 2.

La selezione dell'opzione Unisci


estremità consente di relimitare le
estrusioni sul materiale esistente.

Si ricordi che l'ordine di creazione dei


diversi elementi che costituiscono il
profilo non influisce mai
sull'estrusione ottenuta.

Se si decide di utilizzare le opzioni Fino al piano o Fino alla superficie, la


funzione Unisci estremità non è disponibile.

Come vengono relimitate le estrusioni


Nel seguente esempio la rete va oltre gli spigoli della parte.

Il profilo iniziale è costituito da due L'applicazione relimita le estrusioni


linee che si intersecano sulle facce della tasca
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 107

Creazione di alberi
In questa sezione viene illustrato come creare un albero, ovvero
una feature ruotata, utilizzando un profilo aperto.
Aprire il documento Revolution.CATPart.

1. Selezionare Schizzo.2 come profilo da estrudere. Nello scenario


proposto, il profilo e l'asse appartengono allo stesso schizzo.

2.
Fare clic sull'icona Albero .

Viene visualizzato un
messaggio di avvertenza in cui
viene indicato che la somma dei
due angoli deve essere minore
di 360 gradi. Ciò significa che è
necessario modificare uno o
entrambi i valori di angolo
predefiniti.
3. Fare clic su OK per chiudere il messaggio di avvertenza e per
visualizzare la finestra Definizione di albero.

Viene visualizzata la finestra Definizione di albero.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 108

L'applicazione visualizza il nome dello schizzo selezionato nel


campo Selezione nella cornice Profilo. Nello scenario
proposto, il profilo e l'asse appartengono allo stesso schizzo.
Non è quindi necessario selezionare l'asse.

Informazioni sui profili


● E' possibile creare gli alberi dagli schizzi contenenti diversi
profili chiusi. I profili non devono intersecarsi tra loro e
devono essere sullo stesso lato dell'asse.
● Inoltre, è possibile definire se è necessario l'intero schizzo o
soltanto gli elementi secondari. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Utilizzo degli elementi secondari di uno
schizzo.
● E' possibile utilizzare i profili aperti nei gruppi geometrici se si
crea un solido sottile.

● Se necessario, è possibile modificare lo schizzo facendo clic


sul campo e selezionando un altro schizzo nella geometria o
nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 109

● E' anche possibile utilizzare i comandi contestuali di creazione


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato
un piano e consente di tracciare il profilo desiderato, come
illustrato nel manuale Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare Unione
di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da elementi


secondari non connessi. Consultare la sezione Estrazione
della geometria.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona


corrispondente accanto al campo. Facendo clic su questa icona è
possibile modificare l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi
geometrici creati sul punto mediante i comandi contestuali
vengono aggregati nelle feature basate su schizzi.
● Tuttavia, è anche possibile modificare lo schizzo facendo clic
sull'icona che consente di accedere allo Sketcher. Dopo
avere eseguito le modifiche, viene nuovamente visualizzata la
finestra Definizione di albero, in cui è possibile completare
il disegno.
● Se si esegue il comando Albero senza avere
precedentemente definito un profilo, fare clic sull'icona e
selezionare un piano per accedere allo Sketcher, quindi
tracciare il profilo desiderato.
● E' possibile utilizzare la geometria wireframe come profilo e
l'asse creato con la funzione Asse locale .

Informazioni sull'asse
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 110

● Il campo Selezione nella cornice Asse è riservato all'asse


esplicitamente selezionato.

● I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea linea: consultare, Creazione di linee
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.

Se si crea uno di questi


elementi, viene
visualizzata l'icona
corrispondente accanto
al campo Selezione.
Facendo clic su questa
icona è possibile
modificare l'elemento.

Vi sono tre modi per invertire la direzione di rivoluzione:


facendo clic sul pulsante Inverti direzione, utilizzando il
comando contestuale Inverti direzione disponibile sulla freccia
oppure facendo clic sulla freccia stessa. Viene visualizzata
l'anteprima dei limiti LIM1 che corrisponde al valore del primo
angolo e di LIM2, che corrisponde al valore del secondo angolo.
Per impostazione predefinita, il valore del primo angolo è di 360
gradi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 111

4. L'opzione Inverti lato consente di scegliere se creare il


materiale tra l'asse e il profilo oppure tra il profilo e il materiale
esistente. E' possibile utilizzare questa opzione per i profili
aperti o chiusi.

In questo scenario, poiché non è possibile relimitare il profilo


aperto se si utilizza la direzione predefinita, ovvero la direzione
dell'asse, fare clic sul pulsante Inverti lato oppure sulla freccia,
nel modo illustrato:

Viene visualizzata l'anteprima del nuovo albero: l'estrusione


viene eseguita in direzione opposta a quella dell'asse e viene
relimitata sul materiale esistente.

5. Inserire i valori desiderati nei campi Primo angolo e Secondo


angolo.
Altrimenti, selezionare i manipolatori di LIM1 o LIM2 e
trascinarli sul valore desiderato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 112

6. Selezionare l'opzione Profilo a


spessore per visualizzare
l'anteprima del risultato.

7. Fare clic su OK per confermare


l'operazione.

In tal modo, viene creato


l'albero. Le informazioni
nell'albero logico vengono
aggiornate.

Ora è possibile creare degli


alberi selezionando una
superficie, come illustrato nel
seguente esempio:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 113

Solidi sottili
E' possibile aggiungere spessore su entrambi i lati del profilo
utilizzato per creare l'albero.

Nell'esempio fornito, l'albero viene creato utilizzando l'opzione


Spessore. Selezionando questa opzione, viene visualizzata la
finestra Definizione di albero in cui è possibile definire
Spessore 1 e Spessore 2. Per eseguire questo scenario,
utilizzare Schizzo.6.

Profilo iniziale Profilo ottenuto

Il profilo viene visualizzato con


una linea a punti. Lo spessore
deve essere aggiunto su
entrambi i lati del profilo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 114

Altre opzioni
● L'opzione Fibra neutra consente di aggiungere il materiale
nella stessa misura su entrambi i lati del profilo. Lo spessore
definito per Spessore 1 viene distribuito equamente su
ciascun lato del profilo.
● L'opzione Unisci estremità consente di collegare gli estremi
del profilo sulla geometria adiacente (asse o, se possibile, sul
materiale esistente), come illustrato di seguito:

Profilo iniziale Profilo ottenuto

Il profilo è stato collegato


sull'asse.

La funzione Albero a pareti sottili non consente di estrudere


le reti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 115

Linguetta
Le linguette sono feature ruotate che eliminano il materiale da
feature esistenti. In questa sezione viene illustrato come creare
una linguetta, ovvero come ruotare un profilo intorno ad un asse
(oppure linea di costruzione).
Aprire il documento Revolution.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Linguetta .
2. Selezionare Schizzo.3 come profilo da utilizzare.

Viene visualizzata la finestra Definizione di linguetta


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 116

Informazioni sull'asse
L'applicazione visualizza il nome dello schizzo selezionato nel
campo Selezione nella cornice Profilo.
● Il campo Selezione nella cornice Asse è riservato all'asse
esplicitamente selezionato. Nello scenario proposto, il profilo
e l'asse appartengono allo stesso schizzo. Non è quindi
necessario selezionare l'asse.

● I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea linea: consultare, Creazione di linee
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'asse.

Se si crea uno di
questi elementi,
viene visualizzata
l'icona
corrispondente
accanto al campo
Selezione.
Facendo clic su
questa icona è
possibile modificare
l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 117

Viene visualizzata
l'anteprima di una
linguetta che ruota
completamente intorno
all'asse.

Informazioni sui profili

● E' possibile creare le linguette dagli schizzi contenenti diversi


profili chiusi. I profili non devono intersecarsi tra loro e
devono essere sullo stesso lato dell'asse.
● Inoltre, è possibile definire se è necessario l'intero schizzo o
soltanto gli elementi secondari. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Utilizzo degli elementi secondari di uno
schizzo.
● Se necessario, è possibile modificare lo schizzo facendo clic
sul campo Selezione e selezionando un altro schizzo nella
geometria o nell'albero logico.
● E' anche possibile utilizzare i comandi contestuali di
creazione disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato
un piano e consente di tracciare il profilo desiderato,
come illustrato nel manuale Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare
Unione di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da


elementi secondari non connessi.Consultare la sezione
Estrazione della geometria.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona corrispondente accanto al campo. Facendo clic su
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 118

questa icona è possibile modificare l'elemento.


Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi
geometrici creati sul punto mediante i comandi contestuali
vengono aggregati nelle feature basate su schizzi.

● Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. Il


profilo può essere modificato. Dopo avere eseguito le
modifiche, viene nuovamente visualizzata la finestra
Definizione di linguetta, in cui è possibile completare il
disegno.
● E' possibile utilizzare la geometria wireframe come il profilo
e gli assi creati con la funzioneAsse locale.

● Se si utilizza il comando Linguetta senza avere


precedentemente definito un profilo, fare clic sull'icona e
selezionare un piano per accedere allo Sketcher, quindi
tracciare il profilo desiderato.
3. Viene visualizzata l'anteprima dei limiti LIM1 e LIM2 della
linguetta da creare.
E' possibile selezionare questi limiti e trascinarli sul valore
desiderato oppure inserire i valori degli angoli nei campi
appropriati. In questo scenario, selezionare LIM1 e trascinarlo
su 100, quindi inserire 60 nel campo Secondo angolo.
4. E' possibile fare clic su
Anteprima per
visualizzare il risultato.
Verrà eliminata solo una
parte del materiale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 119

5. Fare clic sul pulsante Inverti direzione per invertire la la


direzione di rotazione oppure utilizzare il comando contestuale
Inverti direzione disponibile tramite la freccia.

In alternativa, fare clic sulla freccia per ottenere la direzione


nella maniera seguente:

6. Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

L'applicazione elimina il
materiale intorno al
cilindro. Le informazioni
nell'albero logico vengono
aggiornate.

Si otterrà la seguente
linguetta:
7 . L'opzione Inverti lato consente di scegliere se creare il
materiale tra l'asse e il profilo (direzione predefinita) oppure
tra il profilo e il materiale esistente. E' possibile utilizzare
questa opzione per i profili aperti o chiusi.

Fare doppio clic sulla linguetta per modificarla. A questo punto,


verrà eliminato il materiale presente intorno al profilo.
8. Fare clic sul pulsante Inverti lato oppure sulla freccia nella
geometria.
9. Digitare 360 come valore del primo angolo e 0 come valore del
secondo angolo. Viene visualizzata l'anteprima della linguetta.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 120

10.Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

Il materiale che circonda il


profilo è stato rimosso.

E' possibile creare delle


linguette selezionando una
superficie, come illustrato
nel seguente esempio:

Solidi sottili
E' possibile aggiungere spessore su entrambi i lati del profilo
da utilizzare per creare la linguetta.

Nell'esempio fornito, la linguetta viene creata utilizzando


l'opzione Spessore. Selezionando questa opzione, viene
visualizzata la finestra Definizione di linguetta in cui è possibile
definire Spessore 1 e Spessore 2. Per eseguire questo
scenario, utilizzare Schizzo.8.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 121

Profilo iniziale Linguetta ottenuta

Il profilo viene visualizzato con una


linea a punti. Lo spessore deve
essere aggiunto su entrambi i lati
del profilo.

Viene utilizzata l'opzione Unisci


estremità: l'applicazione collega
gli estremi del profilo sulla
geometria adiacente (asse o, se
possibile, sul materiale esistente).

Altre opzioni
● L'opzione Fibra neutra consente di aggiungere il materiale
nella stessa misura su entrambi i lati del profilo. Lo spessore
definito per Spessore 1 viene distribuito equamente su
ciascun lato del profilo.
● La funzione Linguetta a spessore non consente di
estrudere le reti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 122

Foro
Creare un foro significa eliminare il materiale da un body. E' possibile creare diverse forme di fori
standard. Questi fori sono:

Semplice Conico A sede allargata

A sede svasata
A sede svasata
allargata

In questa sezione vengono illustrati i parametri principali necessari per creare un foro:
● Limiti
● Quote di tolleranza
● Fondo del foro
● Direzioni
● Filettature
● Tipi di foro
In questa sezione viene illustrato come creare un foro a sede allargata mentre viene vincolata la sua
posizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 123

Aprire il documento Hole1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Foro .


2. Selezionare lo spigolo circolare e la faccia superiore, nel modo illustrato.

L'applicazione ora è in grado di definire un vincolo di distanza per posizionare il foro da creare. Il
foro sarà concentrico allo spigolo circolare.

Facendo clic sull'icona viene aperto lo Sketcher. A questo punto è possibile vincolare il punto
definendo la posizione del foro. Dopo avere chiuso lo Sketcher, viene visualizzata la finestra
Definizione di foro, in cui è possibile definire il foro. Per ulteriori informazioni su come collocare i
fori, consultare la sezione Come posizionare i fori.
Viene visualizzata la finestra Definizione di foro insieme all'anteprima del foro da creare. Viene
visualizzata la griglia dello Sketcher che può essere utilizzata durante la creazione del foro.

Limiti
Per il fondo del foro
Indipendentemente dal foro scelto, è necessario specificare il limite del fondo desiderato. Sono
disponibili diversi limiti:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 124

Fino al prossimo Fino all'ultimo


Cieco
elemento elemento

Fino al piano Fino alla superficie


Per impostazione predefinita, l'applicazione visualizza
l'anteprima di un foro cieco con diametro uguale a
10mm e profondità uguale a 10mm. Mantenere
l'opzione Cieco.
● I comandi contestuali di creazione sono disponibili
sul testo FONDO:
❍ Cieco
❍ Fino al prossimo elemento
❍ Fino all'ultimo elemento
❍ Fino al piano
❍ Fino alla superficie
❍ Fondo piatto
❍ Fondo a V
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 125

● Il campo Limite è disponibile se si imposta l'opzione Fino al piano oppure Fino alla
superficie.

● Se si desidera utilizzare l'opzione Fino al piano oppure Fino alla superficie , è possibile
definire un offset tra il piano di limite (o superficie) ed il fondo della tasca. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Prisma fino alla superficie.

● Il limite Fino al prossimo elemento è la prima faccia individuata dall'applicazione durante


l'estrusione del profilo, ma tale faccia deve interrompere l'intera estrusione, non soltanto una
parte di essa ed il foro passa attraverso il materiale.

Anteprima Risultato

Per la parte superiore del foro


La parte superiore del foro è relimitata in due modi, a seconda che il foro sia stato creato in un
body positivo o negativo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 126

● Se il foro è stato creato in un body positivo,


ovvero in un body contenente il materiale,
l'applicazione consente di relimitare sempre la
parte superiore del foro mediante l'opzione Fino al
prossimo elemento. In altri termini, la faccia
successiva incontrata dal foro limiterà il foro.

Nell'esempio fornito, il foro incontra un raccordo


posto sulla faccia selezionata all'inizio. L'applicazione
ridefinisce la parte superiore del foro sul raccordo.

● Se il foro è stato creato in un body negativo, ovvero in un body che non contiene il materiale o
con una feature negativa come prima feature, l'applicazione consente di relimitare sempre la
parte superiore del foro mediante l'opzione Fino al piano e il piano utilizzato è il piano dello
schizzo.

E' ora possibile definire il foro da creare. Inserire 24mm come valore di diametro e 25mm come
3.
valore di profondità.

Quote di tolleranza

E' possibile definire una quota di tolleranza per il diametro del foro facendo clic sull'icona nel
lato destro del campo Diametro. Questa funzione consente di visualizzare la finestra Limite della
definizione della dimensione, che consente di scegliere uno dei tre metodi per la definizione
della tolleranza:
● Selezione dell'opzione Valori numerici: utilizza i valori immessi per definire il Limite
superiore e, facoltativamente, anche il valore del campo Limite inferiore se è stata annullata
la selezione dell'opzione Limite inferiore simmetrico.
● Selezione dell'opzione Valori tabulati: utilizza i riferimenti normativi.
● Selezione dell'opzione Limite singolo: immettere semplicemente un valore minimo o massimo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 127

L'opzione Delta/nominale consente di immettere un valore in relazione al valore nominale del


diametro. Ad esempio, se il valore nominale del diametro è 10 e si immette 1, il valore di
tolleranza sarà 11.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 128

La cornice Opzioni visualizza le opzioni direttamente collegate allo standard utilizzato


nell'applicazione. Per conoscere o modificare questo riferimento normativo, utilizzare l'opzione
Strumenti -> Opzioni -> Mechanical Design -> Functional Tolerancing and Annotations e
nella pagina Tolleranza, specificare il nuovo standard nell'opzione Standard predefinito per la
creazione.

Per ulteriori informazioni, consultare il manuale 3D Tolerancing and Annotations - Guida per
l'utente.

Dopo avere impostato una quota di tolleranza, l'icona diventa rossa: . I fori con tolleranza ora
vengono identificati da un'icona specifica nell'albero logico.

Questa funzione non è disponibile per i fori a sede svasata e che per accedere a questa funzione è
richiesta la licenza di Functional Dimensioning and Tolerancing.

Fondo del foro


Per definire la forma del foro finale, è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:
● Piatto: il foro è piatto.

Anche se il foro è di tipo 'Fino alla superficie' o 'Fino al piano', e dall'elemento di relimitazione
target è impostato un valore di offset, la forma piatta non viene mai relimitata. La geometria
ottenuta è pienamente compatibile con le specifiche meccaniche.

Prima del Rilascio 13 Utilizzo del Rilascio 13


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 129

● Fondo a V: il foro è appuntito. E' necessario definire la forma della punta, specificando un
valore di angolo.

Anche se il foro è di tipo 'Fino alla superficie' o 'Fino al piano', e dall'elemento di relimitazione
target è impostato un valore di offset, la forma Fondo a V non viene mai relimitata. La geometria
ottenuta è pienamente compatibile con le specifiche meccaniche.
● Relimitato: questa opzione può essere utilizzata se il limite selezionato per il foro è di tipo 'Fino
al prossimo elemento', 'Fino all'ultimo elemento', 'Fino al piano' o 'Fino alla superficie'. Il piano
o la superficie utilizzato come limite relimita il fondo del foro.

Le feature Foro create prima del Rilascio 13 ereditano l'opzione Relimitato, se necessario. In tal
caso, viene visualizzato un messaggio di avvertenza.
4. Impostare l'opzione Fondo su Fondo a V per creare un foro appuntito ed specificare 110 nel
campo Angolo per definire la forma del fondo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 130

Direzioni
Per impostazione predefinita, l'applicazione crea il foro in posizione normale alla faccia dello
schizzo. Tuttavia, è possibile definire anche una direzione di creazione non normale alla faccia
annullando la selezione dell'opzione Normale alla superficie e selezionando uno spigolo o una
linea.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 131

● I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono disponibili nel campo Direzione:
❍ Crea linea: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di linee
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la direzione.

Se si crea uno di questi elementi, viene


visualizzata l'icona della linea o del piano
accanto al campo Direzione. Facendo clic su
questa icona è possibile modificare
l'elemento.

Filettature
E' possibile definire un foro filettato anche selezionando la pagina Definizione di filettatura e
facendo clic sul pulsante Filettato per accedere ai parametri da definire.

Tipi di foro
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 132

5. Fare clic sulla pagina Tipo per accedere al tipo di foro che si desidera creare.

Se si sceglie di creare un...


● Foro a sede allargata: il diametro della sede allargata deve essere maggiore del diametro del
foro, mentre la profondità del foro deve essere maggiore della profondità della sede allargata.
● Foro a sede svasata: il diametro della sede svasata deve essere maggiore del diametro del
foro, mentre l'angolo della sede svasata deve essere maggiore di 0 e minore di 180 gradi.
● Foro a sede svasata allargata: il diametro della sede svasata allargata deve essere maggiore
del diametro del foro, mentre la profondità del foro deve essere maggiore della profondità della
sede svasata allargata e l'angolo deve essere maggiore di 0 e minore di 180 gradi.

6. Verrà creato un foro allargato. Per creare tale tipo di


foro è necessario selezionare due parametri tra le
seguenti opzioni:
● Profondità & Angolo di spoglia
● Profondità & Diametro
● Angolo di spoglia & Diametro

Impostare i parametri Angolo di spoglia &


Diametro nel campo Modalità.

Il glifo aiuta l'utente durante la definizione del foro.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 133

7. Inserire 80gradi nel campo Angolo di spoglia. Nella finestra di anteprima è possibile visualizzare
il nuovo diametro.
8. Inserire 35mm nel campo Diametro. Nella finestra di anteprima è possibile visualizzare il nuovo
diametro.
9. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creato il foro. Le informazioni


nell'albero logico vengono aggiornate.

Lo schizzo utilizzato per creare il foro viene


visualizzato anche al di sotto del nome del foro. Lo
schizzo è costituito dal punto al centro del foro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 134

Individuazione di fori
In questa sezione viene illustrato come vincolare la posizione del
foro da creare senza utilizzare gli strumenti del Workbench dello
Sketcher.
Aprire il documento Hole1.CATPart.

1. Selezionare entrambi gli spigoli nel modo illustrato e la faccia


superiore, ovvero quella su cui si desidera posizionare il foro.

2.
Fare clic sull'icona Foro .

Nella finestra di anteprima vengono visualizzati due vincoli che


definiscono la distanza tra il centro del foro e gli spigoli.
3. Definire i parametri nella finestra per creare il foro desiderato
(consultare la sezione Creazione di un foro).

Viene visualizzata l'anteprima dei vincoli da creare.


4. Per accedere ai valori dei vincoli, fare doppio clic sul vincolo.
Viene visualizzata la finestra Definizione di vincolo, in cui è
possibile modificare il valore.
5. Fare clic su OK per creare il foro.

Il foro viene posizionato mediante i vincoli.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 135

Per accedere ai vincoli, è inoltre possibile fare doppio clic sullo


schizzo nell'albero logico per accedere al Workbench dello
Sketcher. E' quindi possibile modificare i vincoli per
riposizionare il foro.

Si ricordi...
● L'area selezionata facendo clic con il mouse determina la posizione
del foro. E' anche possibile trascinare il foro nella posizione
desiderata durante la creazione, utilizzando il tastino sinistro del
mouse. Se l'opzione di visualizzazione della griglia è attivata, è
possibile utilizzarne le proprietà.
● Selezionando una faccia circolare il foro diventa concentrico alla
faccia. Tuttavia, non viene creato alcun vincolo di concentricità.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 136

● Mediante la selezione multipla di uno spigolo circolare e una faccia,


il foro diventa concentrico allo spigolo circolare. In questo caso,
viene creato un vincolo di concentricità.

● Il workbench dello Sketcher fornisce i comandi necessari per


vincolare il punto utilizzato per posizionare il foro. Consultare la
sezione Impostazione dei vincoli.
● Selezionando una linea ed una faccia, il foro viene posizionato lungo
la linea.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 137

● Modificando la linea, viene modificato anche il foro.

● Selezionando uno spigolo e una faccia, l'applicazione creerà un


vincolo di distanza. Durante la creazione del foro è possibile fare
doppio clic su questo vincolo per modificarne il valore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 138

Creazione di fori filettati


La funzione Filettatura consente di rimuovere il materiale intorno al
foro. Per definire una filettatura, è possibile inserire i valori desiderati,
oppure utilizzare i valori standard o personali disponibili nei file.

In questa sezione viene illustrato come creare un foro filettato


utilizzando i valori precedentemente definiti in un file.
Aprire il documento Hole1.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Foro .
2. Selezionare la faccia su cui creare il foro.

3. Nella finestra Definizione di foro, definire la forma del foro


ed inserire i parametri desiderati. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Foro.
4. Fare clic sulla pagina Filettatura.

5. Selezionare Filettato per accedere alle opzioni di definizione di


filettatura.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 139

Nel campo Tipo è possibile scegliere tra tre tipi di filettatura


diversi:
● Nessuno standard: vengono utilizzati i valori inseriti
dall'utente
● Metrico passo fine: utilizza i valori dello standard ISO
● Metrico passo grosso: utilizza i valori dello standard ISO

Oltre a questi tre tipi, è possibile aggiungere degli standard


personalizzati, come illustrato nella sezione Riutilizzo dei valori
già definiti in un file

● Metrico passo fine: standard ISO

Consultare (ISO 965-2). L'applicazione utilizza i valori standard


minimi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 140

DiamNominale Passo DiamMinore


8.0 1.0 6.917
10.0 1.0 8.917
10.0 1.25 8.647
12.0 1.25 10.647
12.0 1.5 10.376
14.0 1.5 12.376
16.0 1.5 14.376
18.0 1.5 16.376
18.0 2.0 15.835
20.0 1.5 18.376
22.0 1.5 20.376
22.0 2.0 19.835
24.0 2.0 21.835
27.0 2.0 24.835
30.0 2.0 27.835
33.0 2.0 30.835
36.0 3.0 32.752
39.0 3.0 35.752
42.0 3.0 38.752
45.0 3.0 41.752
48.0 3.0 44.752
52.0 4.0 47.67
56.0 4.0 51.67
60.0 4.0 55.67
64.0 4.0 59.67

● Metrico passo grosso: standard ISO

Consultare (ISO 965-2).L'applicazione utilizza i valori minimi


standard.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 141

DiamNominale Passo DiamMinore


1 0.25 0.729
1.2 0.25 0.929
1.4 0.3 1.075
1.6 0.35 1.221
1.8 0.35 1.421
2.0 0.4 1.567
2.5 0.45 2.013
3.0 0.5 2.459
3.5 0.6 2.850
4.0 0.7 3.242
5.0 0.8 4.134
6.0 1.0 4.917
7.0 1.0 5.917
8.0 1.25 6.647
10.0 1.5 8.376
12.0 1.75 10.106
14.0 2.0 11.835
16.0 2.0 13.835
18.0 2.5 15.294
20.0 2.5 17.294
22.0 2.5 19.294
24.0 3.0 20.752
27.0 3.0 23.752
30.0 3.5 26.211
33.0 3.5 29.211
36.0 4.0 31.670
39.0 4.0 34.670
42.0 4.5 37.129
45.0 4.5 40.129
48.0 5.0 42.587
52.0 5.0 46.587
56.0 5.5 50.046
60.0 5.5 54.046
64.0 6.0 57.505

● Nessuno standard
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 142

Se si seleziona l'opzione Nessuno standard, il campo


disponibile al di sotto sarà Diametro filettatura. Inserire i
valori necessari in questo campo e nei campi seguenti.
Il menu contestuale Modifica la formula... è disponibile dal
campo Diametro filettatura. Ciò significa che è possibile
definire le formule per la gestione dei valori dei diametri.

● Riutilizzo dei valori già definiti in un file

Esistono due modi per accedere ai valori elencati in un file:


individuando il file desiderato o rendendo disponibili tali dati
prima di eseguire il comando Foro. Per ulteriori informazioni,
consultare File già disponibile.

Individuando il file necessario

6. Fare semplicemente clic su Aggiungi per accedere a questo


file.

Viene visualizzata una finestra che consente di accedere al file


contenente i propri valori. Il file può essere di uno dei seguenti
tipi:

● File di Microsoft Excel (formato generico)


● File di Lotus
● File tabulati (in ambiente Unix)

I tipi di file supportati sono gli stessi utilizzati per le tabelle di


progetto.
I valori definiti nel file si applicano al documento CATPart, non
a tutti i documenti.
7 . Individuare il file StandardGaz.txt e fare clic su Apri per
visualizzare i valori che contiene.

Viene visualizzata la finestra Definizione di foro. Il file


presenta il seguente aspetto:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 143

Il file è stato creato nel seguente modo:


Diametro Diametro
Passo Chiave
nominale minore
● la prima riga non contiene valori numerici
● le altre righe contengono valori numerici, ad eccezione
dell'ultima colonna, che contiene le descrizioni spesso
rappresentate da lettere.
● gli elementi obbligatori sono chiavi che definiscono i nomi
associati ai valori.

Inoltre, il nome dello standard è identico al nome del file senza


l'estensione.

Consigli per la creazione di file personalizzati.


8. Impostare l'opzione Tipo su StandardGaz.
9. Nel campo Descrizione della filettatura , impostare G7/8.
Il comando contestuale Modifica la formula... ora è
disponibile nel campo Descrizione della filettatura. Ciò
significa che è possibile definire le formule per la gestione dei
valori dei diametri.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 144

I valori associati alla chiave


G7/8 (consultare il file
StandardGaz) vengono
visualizzati nel campo
Diametro del foro, mentre i
valori di Passo (distanza tra
ciascuna cresta) vengono
forniti nei relativi campi.
Questi campi non possono
essere modificati.

Selezionando il file nell'elenco Tipo: il file è già


disponibile

Ciò è reso possibile solo se l'amministratore ha eseguito le


seguenti operazioni:

L'amministratore deve inserire in una directory i file origine


utilizzati per gli standard. Ad esempio, egli può stabilire che la
directory E:\user\standard contenga il file StandardGaz.txt.
Quindi, dovrà concatenare questo percorso con il percorso
ufficiale nella variabile di ambiente CATReffilesPath, nel
seguente modo:

Come risultato si avrà che


quando viene avviato il
comando Foro, l'applicazione
identificherà tutti gli standard
forniti dall'amministratore.
L'utente non dovrà più
individuare il file.
Utilizzando la funzione Rimuovi, non è possibile rimuovere i file
standard definiti dall'amministratore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 145

10.Se necessario, modificare il valore Profondità filettatura e


Profondità del foro per modificare il valore precedentemente
impostato nella pagina Estensione. Questo valore non deve
essere superiore al valore del diametro della filettatura.
11.Selezionare l'opzione Filettato a sinistra.

12.Fare clic su OK per confermare l'operazione e per chiudere la


finestra Definizione di foro.

Nell'area geometrica viene visualizzato il foro, ma non la


filettatura. Inoltre, nell'albero logico viene visualizzata l'icona
associata a questa feature.

Informazioni sull'eliminazione dei file


Il pulsante Rimuovi
consente di rimuovere i file
contenenti i valori definiti
dall'utente. Non è possibile
eliminare i file contenenti i
valori standard. Facendo clic
sul pulsante Rimuovi, viene
visualizzato l'elenco dei file
definiti dall'utente.
Selezionare uno o più file
(mediante il tasto Ctrl) e fare
clic su OK per confermare
l'operazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 146

Non è possibile eliminare un file standard se è utilizzato per un


foro creato nel documento CATPart.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 147

Creazione di coste
In questa sezione viene illustrato come creare una costa, ovvero come eseguire lo
sweep di un profilo lungo una direttrice per creare il materiale.

Per definire una costa, è necessario disporre di una direttrice, di un profilo piano e,
possibilmente, di un elemento di riferimento o di una direzione di estrusione. I
diversi elementi possono essere associati nel seguente modo:

Profilo chiuso Profilo aperto

(opzione Profilo a
spessore, materiale
inesistente)
Direttrice
aperta

(Materiale esistente)

(opzione Profilo a
spessore, materiale
esistente)

Direttrice
piana
chiusa
(opzione Profilo a spessore, materiale
inesistente)

Direttrice
3D
chiusa

(opzione Profilo a spessore)


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 148

Direttrici
Per l'utilizzo delle direttrici, si ricordino inoltre le seguenti regole:
● Le direttrici 3D devono essere continue in tangenza
● Se la direttrice è piana, può essere discontinua in tangenza.
● Le direttrici non devono essere composte da molti elementi geometrici

Aprire il documento Rib.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Costa .

Viene visualizzata la finestra Definizione di costa.

Selezionare il profilo di cui eseguire lo sweep, ad esempio, Schizzo.2. Il profilo


2. è stato disegnato in un piano normale al piano utilizzato per definire la
direttrice. E' un profilo chiuso.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 149

Informazioni sui profili


● In alcuni casi è possibile definire se è necessario l'intero profilo o solo i
componenti. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Utilizzo degli
elementi secondari di uno schizzo.

● Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. Il profilo può


essere modificato. Dopo avere apportato le modifiche, uscire dallo Sketcher.
Viene nuovamente visualizzata la finestra Definizione di costa, in cui è
possibile completare il disegno.
● Se si utilizza il comando Costa senza avere precedentemente definito un
profilo, fare clic sull'icona per accedere allo Sketcher e tracciare il profilo
desiderato.
● E' anche possibile creare il profilo utilizzando i comandi contestuali di
creazione disponibili nel campo Profilo:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato un piano e
consente di tracciare il profilo desiderato, come illustrato nel manuale
Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare Unione di superfici o
curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da elementi secondari non


connessi.Consultare la sezione Estrazione della geometria.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona


corrispondente accanto al campo. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi creati sul punto
mediante i comandi contestuali vengono aggregati nelle feature basate su
schizzi.
● E' possibile utilizzare un profilo aperto a condizione che il materiale esistente
possa relimitare la costa. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Relimitazione di coste e scanalature.
● Le coste possono inoltre essere create da schizzi contenenti diversi profili.
Tali profili devono essere chiusi e non devono intersecarsi tra loro. Ad
esempio, è possibile ottenere un tubo utilizzando uno schizzo costituito da
due cerchi concentrici:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 150

Profili Risultato
3. Selezionare la direttrice, ad esempio, Schizzo.1.

La direttrice è aperta. Per creare una costa, è possibile utilizzare anche profili
aperti e direttrici chiuse. Le direttrici 3D non devono essere discontinue in
tangenza.

E' anche possibile utilizzare la geometria wireframe piana come profilo o


direttrice.

Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher, che consente di


modificare la direttrice. Dopo avere apportato le modifiche, uscire dallo
Sketcher. Viene nuovamente visualizzata la finestra Definizione di costa, in
cui è possibile completare il disegno.

Viene visualizzata l'anteprima della costa da creare.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 151

Controllo del profilo


E' possibile controllare la sua posizione selezionando una delle seguenti opzioni:
● Mantieni l'angolo: conserva il valore dell'angolo tra il piano dello schizzo
utilizzato per il profilo e la tangente della direttrice.
● Direzione di estrusione: esegue lo sweep del profilo rispetto alla direzione
indicata. Per definire la direzione, è possibile selezionare un piano o uno
spigolo. Ad esempio, è necessario utilizzare questa opzione se la direttrice è
un'elica. In questo caso, si selezionerà l'asse dell'elica come direzione di
estrazione.
● Superficie di riferimento: il valore dell'angolo tra l'asse h e la superficie di
riferimento è costante.
● I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono disponibili nel
campo Selezione:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la sezione Creazione di
linee
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici
o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve.
Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona


corrispondente di fronte al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è
possibile modificare l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi creati sul punto
mediante i comandi contestuali vengono aggregati nelle feature basate su
schizzi.
4. Nello scenario fornito verrà utilizzata l'opzione Mantieni l'angolo. Il valore
dell'angolo è di 90 gradi.

5. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creata la costa. Le informazioni nell'albero logico vengono


aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 152

L'opzione Unisci estremità della costa deve essere utilizzata in casi specifici.
Essa consente di creare materiali tra le estremità della costa e il materiale
esistente, a condizione che quest'ultimo relimiti entrambe le estremità. Ad
esempio, consultare la sezione Relimitazione di coste o scanalature.
6. Eliminare questa costa per crearne un'altra mediante l'opzione Direzione di
estrazione. Dopo avere impostato tale opzione, selezionare il piano xy per
definire l'asse z come direzione di estrazione. Il piano utilizzato per definire il
profilo rimarrà normale al piano xy.

Viene visualizzata la seguente anteprima:

Si otterrà la seguente costa:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 153

7. Eliminare questa costa per crearne un'altra mediante l'opzione Superficie di


riferimento.

Prima, visualizzare il loft nello spazio Visualizza oggetto, quindi impostare


l'opzione Superficie di riferimento e selezionare il loft come superficie di
riferimento. Il valore dell'angolo tra l'asse h e la superficie è uguale a 0 e
rimane costante.

Viene visualizzata la seguente anteprima:

Si otterrà la seguente costa:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 154

Solidi sottili
8.
Selezionare l'opzione Profilo a spessore
per aggiungere spessore su entrambi i
lati di Schizzo2. Sono ora disponibili
nuove opzioni:
9. Impostare 2mm come valore di Spessore1 e 5mm come valore di Spessore2,
quindi visualizzare l'anteprima del risultato.

Viene aggiunto materiale su ciascun lato del profilo.

La selezione dell'opzione Unisci estremità consente di relimitare la costa sul


materiale esistente. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Relimitazione di coste.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 155

10.Per aggiungere il materiale equamente su


entrambi i lati del profilo, selezionare
Fibra neutra e visualizzare l'anteprima
del risultato.

Lo spessore definito per Spessore1


(2mm) viene ora distribuito equamente:
uno spessore di 1mm è stato aggiunto su
ciascun lato del profilo.

11.Fare clic su OK per creare la costa.

La costa presenta il seguente aspetto:

Informazioni sull'opzione Conserva l'angolo


La posizione del profilo in relazione alla direttrice determina la forma della costa
risultante. Quando si esegue lo sweep del profilo, l'applicazione conserva la posizione
iniziale del profilo in relazione al punto più vicino della direttrice. L'applicazione calcola
la costa dalla posizione del profilo.

Nell'esempio fornito, l'applicazione calcola il punto di intersezione tra il piano del profilo
e la direttrice, quindi esegue lo sweep del profilo da questa posizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 156
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 157

Relimitazione di coste o
scanalature
In questa pagina vengono illustrati due casi di coste ottenute dai
profili aperti e l'utilizzo delle opzioni Unisci estremità della
costa e Unisci estremità nella finestra Definizione di costa.

● Aprire i profili relimitati dal materiale esistente

Profilo iniziale (nero) e Costa ottenuta


direttrice (rosso)
La costa viene ottenuta
estendendo il suo profilo aperto
sul materiale esistente.

● Aprire i profili senza nessun materiale relimitato


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 158

Se la costa non può essere


relimitata dal materiale esistente,
per ottenere una costa, utilizzare
l'opzione Profilo a spessore.

Per fare ciò, è necessario


aggiungere spessore su ciascun
lato del profilo

Costa ottenuta

● Opzione Unisci estremità della costa

L'opzione Unisci estremità della costa consente di estendere e


relimitare la direttrice sul materiale esistente. Ciascuna estremità
della costa viene quindi relimitata sul materiale esistente. Nel
seguente esempio viene illustrato come viene relimitata la costa
blu.

Senza utilizzare l'opzione Utilizzando l'opzione Unisci


Unisci estremità della costa estremità della costa

● Opzione Unisci estremità


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 159

L'opzione Unisci estremità verrà


utilizzata per coste a pareti sottili
(o scanalature). Essa relimita una
serie di profili su se stessi e sul
materiale esistente.

Se si considera lo schizzo iniziale


composto da due curve:

Senza utilizzare l'opzione Unisci


estremità, si otterrà il seguente
risultato:

Utilizzando l'opzione Unisci


estremità, si otterrà il seguente
risultato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 160

Creazione di scanalature
In questa sezione viene illustrato come creare una scanalatura, ovvero come eseguire lo
sweep di un profilo lungo una direttrice per eliminare il materiale.

Per definire una scanalatura è necessario disporre di una direttrice, di un profilo planare, di un
elemento di riferimento e, possibilmente, di una direzione di estrusione.

Per creare le scanalature si possono combinare nella maniera seguente i diversi elementi:

Profilo chiuso Profilo aperto

Direttrice aperta
Opzione Profilo a
spessore

Direttrice piana
chiusa

Direttrice 3D chiusa
(Opzione Profilo a
spessore)

Direttrici
Si ricordino inoltre le seguenti regole:
● Le direttrici 3D devono essere continue in tangenza.
● se la direttrice è piana, può essere discontinua in tangenza.
● Le direttrici non devono essere composte da molti elementi geometrici

Aprire il documento Slot.CATPart.


1.
Fare clic sull'icona Scanalatura .

Viene visualizzata la finestra Definizione di scanalatura.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 161

2. Selezionare il profilo, ad esempio Schizzo.2.

Il profilo è stato disegnato in un piano normale al


piano utilizzato per definire la direttrice. E' un
profilo chiuso.

Informazioni sui profili


● E' possibile utilizzare la geometria wireframe come profilo.
● In alcuni casi, è necessario definire se è necessario l'intero profilo o solo i componenti.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Utilizzo degli elementi secondari di uno
schizzo.
● Le scanalature possono inoltre essere create da schizzi contenenti diversi profili. Tali
profili devono essere chiusi e non devono intersecarsi tra loro.
● Se si utilizza il comando Scanalatura senza avere definito un profilo, fare clic sull'icona
per accedere allo Sketcher e tracciare il profilo desiderato.
● E' anche possibile creare il profilo utilizzando i comandi contestuali di creazione
disponibili nel campo Profilo:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato un piano e consente di
tracciare il profilo desiderato, come illustrato nel manuale Sketcher - Guida per
l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare Unione di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da elementi secondari non connessi.
Consultare la sezione Estrazione della geometria.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente di


fronte al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 162

Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi creati sul punto mediante i
comandi contestuali vengono aggregati nelle feature basate su schizzi.
● E' possibile utilizzare un profilo aperto a condizione che il materiale esistente possa
relimitare la scanalatura. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Relimitazione
di coste e scanalature.
3.
Fare clic sull'icona per accedere allo Sketcher. La finestra viene chiusa.
4. Modificare il profilo. Ad esempio, ingrandirlo.
5. Uscire dallo Sketcher. Viene visualizzata la finestra Definizione di scanalatura.

Controllo del profilo


E' possibile controllare la posizione selezionando una delle seguenti opzioni:
● Mantieni l'angolo: conserva il valore dell'angolo tra il piano dello schizzo utilizzato per
il profilo e la tangente della direttrice.
● Direzione di estrazione esegue lo sweep del profilo rispetto alla direzione indicata. Ad
esempio, è necessario utilizzare questa opzione se la direttrice è un'elica. In questo
caso, si selezionerà l'asse dell'elica come direzione di estrazione.
● Superficie di riferimento: il valore dell'angolo tra l'asse h e la superficie di riferimento
è costante.
● I comandi contestuali per creare le direzioni richieste sono disponibili nel campo
Selezione:
❍ Crea linea: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di linee
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve. Consultare
Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente di


fronte al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi creati sul punto mediante i
comandi contestuali vengono aggregati nelle feature basate su schizzi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 163

6. Nello scenario fornito verrà utilizzata l'opzione Mantieni l'angolo.

Selezionare ora la direttrice lungo la quale l'applicazione eseguirà lo sweep del profilo.

La direttrice è aperta. Per creare una scanalatura, è possibile utilizzare anche profili aperti
e direttrici chiuse. Le direttrici possono essere discontinue in tangenza.

Viene visualizzata l'anteprima della scanalatura.

Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher che consente di modificare la


direttrice.
L'opzione Unisci estremità della scanalatura deve essere utilizzata in casi specifici.
Essa consente di creare il materiale tra gli estremi della scanalatura e il materiale
esistente. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Relimitazione di coste o
scanalature.
7. Selezionare l'opzione Profilo a spessore per
aggiungere spessore su entrambi i lati di
Schizzo.2. Sono disponibili nuove opzioni:

8. Inserire 2mm come valore di Spessore1 e 5mm come valore di Spessore2, quindi
visualizzare l'anteprima del risultato.

Viene aggiunto materiale su ciascun lato del profilo.


La selezione dell'opzione Unisci estremità consente di relimitare la costa sul materiale
esistente. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Relimitazione di coste o
scanalature.
9. Per aggiungere il materiale equamente su
entrambi i lati del profilo, selezionare Fibra
neutra e visualizzare l'anteprima del risultato.

Lo spessore definito per Spessore1 (2mm) ora


viene distribuito equamente: uno spessore di
1mm è stato aggiunto su ciascun lato del profilo.

10.Fare clic su OK.

In tal modo, viene creata la scanalatura. Le informazioni nell'albero logico vengono


aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 164
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 165

Creazione di nervature
In questa sezione viene illustrato come creare una nervatura
specificando le direzioni di creazione.
Aprire il documento Stiffener.CATPart.

1. Selezionare il profilo da estrudere, ovvero Schizzo.6


(contenuto nell'entità Part Body).

Questo profilo aperto è stato creato in un piano normale alla


faccia su cui giacerà la nervatura.

Informazioni sui profili


● E' possibile utilizzare la geometria wireframe come profilo.
● In alcuni casi, è possibile definire se è necessario l'intero
profilo o soltanto gli elementi secondari. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Utilizzo degli elementi
secondari di uno schizzo.

● Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. Il


profilo può essere modificato. Dopo avere eseguito le
modifiche, viene nuovamente visualizzata la finestra
Definizione di nervatura, in cui è possibile completare il
disegno.

● E' anche possibile creare il profilo utilizzando i comandi


contestuali di creazione disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato
un piano e consente di tracciare il profilo desiderato,
come illustrato nel manuale Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare
Unione di superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da


elementi secondari non connessi. Consultare la sezione
Estrazione della geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 166

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona corrispondente di fronte al campo Selezione.
Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.

Se si lavora in un ambiente di modellazione ibrida, gli elementi


creati sul punto mediante i comandi contestuali vengono
aggregati nelle feature basate su schizzi.

Per utilizzare un profilo aperto, accertarsi che il materiale


esistente possa limitare completamente l'estrusione del profilo
2.
Fare clic sull'icona Nervatura .

Viene visualizzata la finestra Definizione di nervatura.

Sono disponibili due modalità di creazione:


● Dal lato: l'estrusione viene eseguita nel piano del profilo e
lo spessore viene aggiunto normale al piano.
● Dalla parte superiore: l'estrusione viene eseguita normale al
piano del profilo e lo spessore viene aggiunto nel piano del
profilo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 167

L'opzione Dal lato è


quella predefinita. Viene
visualizzata l'anteprima
della nervatura il cui
spessore è uguale a
10mm.

L'estrusione verrà
eseguita in tre direzioni,
due delle quali sono
direzioni opposte. Le
frecce puntano in queste
direzioni.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 168

3. Annullare la selezione
dell'opzione Fibra
neutra.

L'estrusione verrà
eseguita solo in due
direzioni.

Per ottenere le direzioni


necessarie, è inoltre
possibile fare clic sulle
frecce. Mediante le frecce
è possibile accedere ai
comandi contestuali. Si
tratta degli stessi
comandi disponibili nella
finestra.
4. Selezionare nuovamente l'opzione Fibra neutra.

Con questa opzione il materiale viene aggiunto nella stessa


misura su entrambi i lati del profilo.
5. Inserire 12 come valore di spessore.

Questo spessore è ora distribuito equamente: uno spessore di


6mm viene aggiunto su ciascun lato del profilo.

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare il risultato.


6. Fare clic su OK.

In tal modo, viene creata la nervatura. Le informazioni


nell'albero logico vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 169

Facendo clic sul campo Selezione e selezionando un altro


schizzo, viene creata immediatamente la nervatura.

Facendo clic sull'icona , viene visualizzato lo Sketcher. E'


quindi possibile editare il profilo per modificare la nervatura.
Dopo avere apportato le modifiche, uscire dallo Sketcher. La
finestra viene chiusa e viene attivata l'icona .

Nervature "Dalla parte superiore"


L'opzione Dalla parte superiore consente di creare delle
nervature da una rete nel modo illustrato di seguito. Se lo si
desidera, è possibile creare la nervatura lavorando su Body.2.
Prima di fare ciò, verificare che Schizzo.8 sia l'oggetto
corrente.
Figura 1: Schizzo.8 comprende diverse linee.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 170

Figura 2: Con l'opzione Dalla parte superiore selezionata,


l'estrusione viene eseguita normale al piano del profilo e lo
spessore viene aggiunto nel piano del profilo. Si osservi inoltre
che la nervatura risultante è sempre relimitata sul materiale
esistente.

Sono disponibili due modi per definire lo spessore.


● L'opzione Fibra neutra consente di aggiungere lo stesso
spessore su entrambi i lati del profilo. Specificare il valore
desiderato nel campo Spessore, tale spessore verrà
equamente aggiunto su ciascun lato del profilo.

● Al contrario, se si desidera aggiungere spessori diversi su


entrambi i lati del profilo, annullare semplicemente la
selezione dell'opzione Fibra neutra e specificare il valore
desiderato nel campo Spessore 2.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 171

La creazione delle nervature "Dalla parte superiore" non viene


mai eseguita rispetto all'ordine di creazione del profilo.
Indipendentemente
dall'ordine di creazione di
Linea.1, Linea.2 e
Linea.3....

....la nervatura presenta


il seguente aspetto:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 172

Creazione di solidi multi-sezione


In questa sezione viene illustrato come creare un solido a sezioni
multiple.

Il solido a sezioni multiple può essere generato eseguendo lo


sweep di una o più curve di sezione piana lungo una dorsale
calcolata o definita dall'utente. La feature può essere eseguita
rispetto ad una o più curve guida. La feature ottenuta è un
volume chiuso.
Aprire il documento Multi-sections.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Solido a sezioni multiple .

Viene visualizzata la finestra Definizione di solido multi-


sezione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 173

2. Selezionare le tre curve di sezione nel modo illustrato:

Esse sono evidenziate nell'area geometrica.

La funzione Solido a sezioni multiple presume che le curve


di sezione da utilizzare non si intersechino.
In modalità P1, è possibile selezionare solo due sezioni.

3. Fare clic su Anteprima per visualizzare la feature da creare.

Per impostazione predefinita i punti di discontinuità di


tangenza vengono accoppiati:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 174

Nella pagina Accoppiamento sono disponibili diversi tipi di


accoppiamento:
● Rapporto: le curve vengono accoppiate in base al rapporto
dell'ascissa curvilinea.
● Tangenza: le curve vengono accoppiate in base ai
rispettivi punti di discontinuità della tangenza. Se esse non
presentano lo stesso numero di punti, non possono essere
accoppiate utilizzando questa opzione.
● Tangenza e curvatura: le curve vengono accoppiate in
base ai relativi punti di discontinuità di curvatura. Se esse
non presentano lo stesso numero di punti, non possono
essere accoppiate utilizzando questa opzione.
● Vertici: le curve vengono accoppiate in base ai rispettivi
vertici. Se non presentano lo stesso numero di punti, non
possono essere accoppiate utilizzando questa opzione.
4. Nello scenario fornito, verranno utilizzate le curve guida. Fare
clic nel campo Guida e selezionare i quattro giunti. Le curve
da utilizzare devono essere giunte.

Esse sono evidenziate nell'area geometrica.

E' possibile modificare gli elementi di riferimento del solido a


sezioni multiple selezionando una curva nell'elenco della
finestra e un pulsante per eseguire una delle seguenti attività:

● Rimuovere la curva selezionata


● Sostituire la curva selezionata con un'altra curva.
● Aggiungere un'altra curva.

Per impostazione predefinita, l'applicazione calcola una


dorsale, tuttavia, per imporre una curva come la dorsale da
utilizzare, fare semplicemente clic sulla pagina Dorsale,
quindi sul campo Dorsale e selezionare la dorsale desiderata
nella geometria.

La pagina Relimitazione consente di specificare il tipo di


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 175

feature di relimitazione. E' possibile scegliere di limitare il


solido a sezioni multiple solo sulla sezione iniziale, solo sulla
sezione finale, su entrambe le sezioni o su nessuna.
● quando una o entrambe sono selezionate: il solido a sezioni
multiple è limitato alla sezione corrispondente
● quando una o entrambe non sono selezionate: viene
eseguito lo sweep del solido a sezioni multiple lungo la
dorsale:

● se la dorsale è una dorsale utente, il solido a sezioni


multiple è limitato dalle estremità della dorsale
● se la dorsale è una dorsale calcolata
automaticamente e non è selezionata alcuna guida:
la feature è limitata dalle sezioni iniziali e finali
● se la dorsale è una dorsale calcolata
automaticamente e sono selezionate delle guide: la
feature è limitata dalle estremità delle guide.

5. Fare clic su OK per creare


il volume.

La feature (identificata
come Multi-sections
Solid.xxx) viene aggiunta
all'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 176
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 177

Creazione di solidi multi-sezione


rimossi

In questa sezione viene illustrato come eliminare un solido a


sezioni multiple.

La funzione Solido a sezioni multiple eliminato genera la


superficie del materiale di loft eseguendo lo sweep di una o più
curve di sezione piana lungo una dorsale calcolata o definita
dall'utente, quindi elimina tale materiale. Il materiale può essere
eseguito rispetto ad uno o più curve guida.
Aprire il documento RemovedMulti-sections.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Solido a sezioni multiple eliminato

Viene visualizzata la finestra Definizione di solido multi-


sezione rimosso.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 178

2. Selezionare entrambe le curve di sezione, come illustrato in


Schizzo.3 e Schizzo.4:

Esse sono evidenziate nell'area geometrica.

In modalità P1, è possibile selezionare solo due sezioni.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 179

3. Selezionare Punto di chiusura 2, come illustrato in Sezione


2 per ridefinire il punto di chiusura.

4. Fare clic sulla freccia di Punto di chiusura 2 per invertire la


direzione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 180

E' possibile modificare gli elementi di riferimento della feature


selezionando una curva nell'elenco della finestra e, quindi, un
pulsante per eseguire una delle seguenti attività:
● Rimuovere la curva selezionata
● Sostituire la curva selezionata con un'altra curva.
● Aggiungere un'altra curva.

Per impostazione predefinita l'applicazione calcola una dorsale,


tuttavia, per imporre una curva come dorsale da utilizzare,
fare clic sulla pagina Dorsale e nel campo Dorsale, quindi
selezionare la dorsale da utilizzare nella geometria.

La pagina Relimitazione consente di specificare il tipo di


relimitazione del solido a sezioni multiple eliminato. E' possibile
scegliere di limitare la feature solo sulla sezione iniziale, solo
sulla sezione finale, su entrambe le sezioni o su nessuna di
esse.
● quando una o entrambe sono selezionate: la feature è
limitata alla sezione corrispondente
● quando una o entrambe non sono selezionate: viene
eseguito lo sweep della feature lungo la dorsale:
❍ se la dorsale è una dorsale utente, la feature è limitata
dalle estremità della dorsale
❍ se la dorsale è una dorsale calcolata automaticamente e
non è selezionata alcuna guida: la feature è limitata dalle
sezioni iniziali e finali
❍ se la dorsale è una dorsale calcolata automaticamente e
sono selezionate delle guide: la feature è limitata dalle
estremità delle guide.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 181

5. Fare clic su OK per creare il solido a sezioni multiple eliminato.

La feature (denominata solido multi-sezione.xxx) viene


aggiunta nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 182

Creazione di solidi combinati

In questa sezione viene illustrato come creare un solido combinato,


vale a dire un solido risultante dall'intersezione di due o più profili
estrusi.
Aprire il documento Solid_Combine.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Solido combinato .

Viene visualizzata la finestra Definizione di associazione.

2. Selezionare Schizzo.1 come primo componente da estrudere.

Gli schizzi devono contenere profili chiusi.

Se si utilizza il comando Solido combinato senza avere definito


un profilo, è possibile accedere allo Sketcher facendo clic
sull'icona nella finestra e tracciare il profilo desiderato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 183

Componenti
E' possibile selezionare i seguenti componenti:
● Schizzi
● Superfici
● Elementi secondari degli schizzi: selezionare il comando
contestuale Vai alla definizione di profilo. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Utilizzo degli elementi
secondari di uno schizzo)
● Curve piane 3D

● Se necessario, è possibile modificare lo schizzo facendo clic sul


campo Profilo e selezionando un altro schizzo nella geometria o
nell'albero logico.

● E' anche possibile utilizzare i comandi contestuali di creazione


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea schizzo: avvia lo Sketcher dopo avere selezionato un
piano e consente di tracciare il profilo desiderato, come
illustrato nel manuale Sketcher - Guida per l'utente.
❍ Crea unione: unisce superfici o curve. Consultare Unione di
superfici o curve.

❍ Crea estrazione: crea degli elementi separati da elementi


secondari non connessi. Consultare la sezione Estrazione della
geometria.

3. Selezionare Schizzo.2 come secondo componente da estrudere.


Questo schizzo contiene solo un profilo, per la precisione un
rettangolo.

La funzione Solido combinato calcolerà l'intersezione tra i profili


virtualmente estrusi. Per impostazione predefinita, ogni
componente viene estruso in un piano normale al relativo piano
dello schizzo. L'applicazione visualizza in anteprima il risultato
non appena viene selezionato il secondo componente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 184

Direzioni di estrusione
E' possibile specificare due tipi di direzioni per calcolare
l'intersezione. Per i primi ed i secondi componenti, è possibile
scegliere:
● L'opzione Normale al profilo: è l'opzione predefinita.
● Un'altra direzione indicata dall'elemento geometrico selezionato.

4. In questo scenario, annullare la selezione dell'opzione Normale


al profilo per il primo componente e selezionare la linea creata in
Schizzo.3 per indicare la direzione di estrusione.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione e creare la feature


Solido combinato.

Il nuovo elemento (denominato Combina.xxx) viene aggiunto


nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 185
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 186

Ubicazione degli schizzi


nell'albero logico (Modellazione
ibrida)
Fino a Part Design Versione 5 Rilascio 14, gli schizzi utilizzati per
la creazione delle feature basate su schizzo erano contenute
direttamente nelle feature dell'albero logico. Ora, per migliorare la
visibilità del processo di progettazione, tale impostazione è stata
modificata: a seconda del modo in cui vengono creati gli schizzi, le
entità degli schizzi non vengono necessariamente visualizzate nelle
relative feature.

Questa pagina contiene i seguenti argomenti:


● Entità dello schizzo aggregate dalle feature basate su schizzi
● Entità dello schizzo indicate dalle feature basate su schizzi
● Casi specifici: coste, scanalature e solidi combinati
● Casi specifici: solidi multi-sezione
● Casi specifici: copie di gruppo e feature definite dall'utente
● Riordino delle ubicazioni degli schizzi

Entità dello schizzo aggregate dalle


feature basate su schizzi
Gli schizzi utilizzati per la creazione di feature basate su schizzi
vengono aggregate o ubicate al di sotto delle feature nell'albero
logico quando:
● Si lavora in un ambiente di modellazione ibrida.

● Si utilizza uno schizzo creato prima della feature


● Lo schizzo non è già aggregato da un'altra feature
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 187

Entità dello schizzo indicate dalle feature


basate su schizzi
● Gli schizzi vengono indicati dalle feature basate su schizzi
quando essi sono già aggregati dalle feature precedenti. Nel
seguente esempio, Pad.4 fa riferimento a Sketch.6, che è già
utilizzato per creare Pad.3.

● Gli schizzi vengono indicati dalle feature basate su schizzi se


essi non sono contenuti direttamente sul nodo delle feature che
vengono create. Nel seguente esempio, Pad 4 è stato creato
mediante Sketch.7 perché è una feature intermedia, Draft.1 è
stato creato dopo lo schizzo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 188

Casi specifici: coste, scanalature e solidi


combinati
Le coste, le scanalature e i solidi combinati richiedono l'utilizzo di
almeno due schizzi.
● Se gli schizzi sono in successione nell'albero logico,

le coste, le scanalature o i solidi


come in questo caso... combinati creati da essi, li
aggregano:

altrimenti, ciascuno schizzo viene posizionato in base alle regole


indicate nei due paragrafi precedenti. Ad esempio, si otterrà
quanto segue:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 189

Casi specifici: solidi multi-sezione


Gli schizzi utilizzati per creare i solidi multi-sezione sono sempre
contenuti al di sotto delle entità dei solidi multi-sezione nell'albero
logico. Sulla loro ubicazione non influisce l'ambiente di
progettazione selezionato.

Casi specifici: copie di gruppo e feature


utente
Quando si seleziona una feature basata su schizzi per definire una
Copia di gruppo o una feature utente, si ricordi quanto segue:
● se lo schizzo è aggregato (posto al di sotto della feature
nell'albero logico), esso verrà incluso nella selezione, come
illustrato nella sezione Inserimento di componenti.
● altrimenti, se lo schizzo è indicato, non viene incluso nella
definizione della copia di gruppo o della feature utente. Per
inserire lo schizzo che sarà richiesto durante la creazione delle
ricorrenze, è necessario selezionarlo.

Riordino delle ubicazioni degli schizzi


Le regole indicate precedentemente si applicano durante la
creazione delle feature basate su schizzi. Durante la modifica delle
feature, è possibile modificare la loro ubicazione mediante la
funzione Riordina. In tal modo, gli schizzi vengono riposizionati
nel punto scelto dall'utente, se la nuova ubicazione non incide
sull'integrità del part. L'applicazione fornisce una guida rapida per
tale operazione. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Riordino delle feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 190

Feature di dettagliatura
Le feature di dettagliatura vengono eseguite applicando i comandi ad
uno o più riferimenti. L'applicazione offre un numero elevato di
possibilità per realizzare le feature adatte alle proprie esigenze. E'
possibile creare le seguenti feature di dettagliatura:

Creazione di un Raccordo su spigolo: Fare clic sull'icona,


selezionare lo spigolo da raccordare, inserire il valore del
raggio ed impostare la modalità di propagazione nella finestra.
Creazione di un raccordo a raggio variabile: Fare clic sull'icona,
selezionare lo spigolo da raccordare, inserire i nuovi valori del
raggio per entrambi i vertici rilevati, fare clic sui punti
desiderati dello spigolo e fornire i valori del raggio per
ciascuno di essi. Se necessario, selezionare una nuova
modalità di variazione.
Creazione di un raccordo a raggio variabile mediante una
dorsale: Fare clic sull'icona, selezionare gli spigoli da
raccordare, digitare il valore dell'angolo per entrambi i vertici
dell'angolo, selezionare l'opzione per il raccordo circolare e
selezionare una dorsale.
Modifica della forma dei raccordi: fare clic sul pulsante Altro
nella finestra Raccordo su spigolo o Raccordo a raggio
variabile, fare clic sul pulsante Raccordi su connessioni per
individuare il raccordo di cui ridefinire la forma.
Creazione di un raccordo faccia-faccia: fare clic sull'icona,
selezionare le facce da raccordare ed inserire il valore del
raggio nella finestra.
Creazione di un Raccordo tritangente: Fare clic sull'icona,
selezionare le facce da raccordare, quindi la faccia da
eliminare.
Creazione di uno smusso: Fare clic sull'icona, selezionare lo
spigolo da smussare, impostare la modalità di creazione e
definire i parametri definiti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 191

Creazione di uno sformo base: Fare clic sull'icona, impostare la


modalità di selezione Selezione mediante faccia neutra
oppure selezionare la faccia da sformare, quindi inserire i
parametri richiesti.
Creazione di uno sformo con un elemento di partizione: Fare
clic sull'icona, impostare la modalità di selezione Selezione
mediante faccia neutra oppure selezionare la faccia da
sformare, quindi ingrandire la finestra di dialogo ed inserire i
parametri richiesti.
Creazione di uno sformo avanzato: fare clic sull'icona,
specificare il tipo di operazione da eseguire e definire i
parametri impostati.
Creazione di uno sformo ad angolo variabile: Fare clic su
questa icona, selezionare la faccia da sformare, fare clic sui
punti desiderati e specificare i parametri necessari.
Creazione di uno sformo da linee riflesse: Fare clic sull'icona,
selezionare la faccia da sformare ed inserire i parametri
richiesti.
Creazione di uno svuotamento: Fare clic sull'icona, selezionare
le facce da svuotare ed inserire i valori di spessore.

Creazione di uno spessore: Fare clic sull'icona, selezionare le


facce da svuotare ed inserire il valore di spessore.
Creazione di una filettatura: Fare clic sull'icona, selezionare la
superficie cilindrica da filettare e la faccia piana limite e
specificare i valori richiesti.
Creazione di una feature Rimuovi faccia: fare clic sull'icona,
selezionare la faccia da rimuovere e le facce da conservare.
Creazione di una feature Sostituisci faccia: fare clic sull'icona,
selezionare la faccia di sostituzione e la faccia da rimuovere.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 192

Creazione di raccordi su spigolo


Un raccordo è una faccia curva di una costante oppure un raggio variabile tangente a due superfici
e unito ad esse. Queste tre superfici insieme formano un raccordo interno o esterno.

Nella terminologia dello sformo la superficie curva di un raccordo esterno viene generalmente
definita arrotondamento, quella di un raccordo interno viene definita raccordo.

I raccordi su spigolo sono superfici transitorie lisce tra due facce adiacenti.
In questa sezione verrà illustrato come raccordare diversi spigoli. Verranno raccordati nove
spigoli, quindi una faccia e il raccordo verrà relimitato su un piano. Vengono illustrati dei casi
semplici. Viene utilizzato un raggio costante: lo stesso valore di raggio viene applicato a tutti
gli spigoli. Per raccordi più complessi, consultare la sezione Raccordo a raggio variabile
oppure Raccordo a raggio variabile mediante una dorsale.
Aprire il documento Edge_Fillet1.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Raccordo su spigolo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di raccordo su spigolo.

L'icona disponibile dopo il campo relativo agli oggetti da raccordare consente di


modificare l'elenco delle facce da raccordare. Per ulteriori informazioni su questa funzione,
consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
2. Selezionare lo spigolo nel modo illustrato.

3. Lo spigolo selezionato viene visualizzato nel campo Oggetti da raccordare. L'applicazione


visualizza il valore del raggio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 193

Facendo clic su Anteprima viene visualizzata l'anteprima del raccordo da creare. Questa
funzione è supportata solo in Part Design P2.
4. Sono disponibili due modalità di propagazione:
● Minima: gli spigoli tangenti agli spigoli selezionati possono essere presi in
considerazione. L'applicazione continua ad eseguire i raccordi oltre lo spigolo
selezionato quando non ha alternative. Nell'esempio fornito, il raccordo viene calcolato
sullo spigolo selezionato e su una parte degli spigoli tangenti:

● Tangenza: le tangenze vengono considerate per raccordare l'intero spigolo ed


eventuali spigoli tangenti.
5. Per eseguire questo scenario, impostare l'opzione Tangenza. Dalla finestra di anteprima
si evince che verrà raccordato l'intero spigolo.

Se si imposta la modalità Tangenza, l'opzione Relimitazione dei lembi diventa


disponibile. Sarà quindi possibile relimitare i raccordi da creare. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Nastri di relimitazione.
6. Inserire 15mm come nuovo valore del raggio. Il valore del raggio viene aggiornato
nell'area geometrica.
7. Selezionare gli otto spigoli verticali.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 194

8. Fare clic su OK.

Gli spigoli vengono raccordati. La creazione del raccordo viene indicata nell'albero logico.

9.
Fare nuovamente clic sull'icona Raccordo su spigolo e selezionare la faccia
superiore come nuovo elemento da raccordare.
10. Digitare 5mm come valore di raggio.
11. Fare clic su Altro per accedere a quattro opzioni supplementari.
Per istruzioni sull'utilizzo:
● dell'opzione Spigoli da conservare, consultare la sezione Conservazione degli spigoli.
● dell'opzione Raccordi di connessione, consultare la sezione Modifica della forma dei
raccordi.

Elementi limite
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 195

12. Fare clic sul campo Elemento limite e selezionare Piano.1 come piano che intersecherà
il raccordo.

Sul piano viene visualizzata una freccia che indica la parte di materiale che verrà
conservata. Facendo clic sulla freccia, viene invertita la direzione. Pertanto, la parte di
materiale che verrà conservata sarà quella opposta.
● Questa funzione è supportata solo in Part Design P2.
● E' possibile utilizzare uno o più elementi limite.

● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti sono ora disponibili nel
campo Elementi limite:
❍ Crea punto: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di punti
❍ Crea punto centrale: crea il punto centrale della linea selezionata
❍ Crea estremo: crea il punto estremo della linea selezionata
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY con origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa
l'elemento di relimitazione.
❍ Piano YZ: il piano YZ con origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa
l'elemento di relimitazione.
❍ Piano ZX: il piano ZX con origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa
l'elemento di relimitazione.
❍ Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
❍ Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve. Consultare
Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente di


fronte al campo Elementi limite. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.

13. Fare clic su OK.

Il secondo raccordo viene relimitato su Piano.1. Entrambi i raccordi vengono visualizzati


nell'albero logico. La parte finale presenta il seguente aspetto:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 196

Si possono creare elementi limite


semplicemente facendo clic sullo spigolo da
raccordare.

L'applicazione visualizza questo elemento


come un disco blu

Ora è possibile selezionare i punti come


elementi limite. Questi punti devono essere
ubicati sullo spigolo da raccordare e devono
essere stati creati utilizzando l'opzione Su
curva contenuta nella finestra Definizione
di punto.

Conservazione degli spigoli


Quando si raccorda uno spigolo, il raccordo può interessare altri spigoli della parte, in base al
valore di raggio specificato. In questo caso, l'applicazione individua tali spigoli ed interrompe
l'operazione su di essi, nel modo illustrato:

Spigoli da raccordare Lo spigolo superiore non viene


raccordato
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 197

L'applicazione visualizza un messaggio di errore che chiede se si vuole selezionare lo spigolo


che non si desidera raccordare. Se si seleziona Sì, sarà necessario fare clic sul pulsante
Modifica dalla finestra Diagnosi dell'aggiornamento visualizzata, fare clic sul campo Spigoli
da conservare dalla finestra di dialogo Raccordo su spigolo e selezionare lo spigolo nella
geometria. L'applicazione visualizzerà lo spigolo selezionato in rosa. Ciò significa che lo
spigolo non sarà interessato dall'operazione di raccordo. Il raccordo viene infine calcolato e
non influisce sullo spigolo "conservato".

Se non si desidera selezionare esplicitamente lo spigolo che non si vuole raccordare, fare
semplicemente clic su No nell'Errore di definizione della feature. L'applicazione cercherà di
trovare una soluzione.

Come ignorare gli spigoli


Quando il processo di aggiornamento rileva che gli spigoli vivi (gli spigoli sono considerati vivi
quando l'angolo tra le due facce è maggiore di 0.5 gradi) interrompono le operazioni di
raccordo, è possibile continuare a raccordare selezionando uno spigolo adiacente a quello da
raccordare. Nell'esempio fornito, l'applicazione visualizza lo spigolo che crea delle difficoltà in
giallo:

Viene visualizzato un
messaggio di errore che
richiede di selezionare
uno spigolo adiacente allo
spigolo raccordato.
Selezionando entrambi gli
spigoli alla destra e alla
sinistra dello spigolo
visualizzato in anteprima,
l'applicazione sarà in
grado di calcolare
correttamente l'intero
raccordo:

Nastri di relimitazione
Se si utilizza la modalità di propagazione Tangenza, è anche possibile relimitare i
raccordi sovrapposti. Per fare ciò, selezionare l'opzione "Nastri di relimitazione".
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 198

Spigoli selezionati

I raccordi sovrapposti non vengono


relimitati

Vengono relimitati entrambi i raccordi

Confrontare i risultati con i raccordi creati con la modalità di propagazione Minima: i raccordi
vengono solo relimitati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 199

Creazione di raccordi a raggio variabiles


I raccordi a raggio variabile sono superfici curve definite in base ad un raggio variabile.
Il raccordo a raggio variabile implica che almeno due diversi raggi costanti vengono
applicati a due interi spigoli.

In questa sezione viene illustrato come creare un raccordo a raggio variabile standard.
Dopo avere eseguito le operazioni, consultare anche la sezione Raccordi a raggio
variabile mediante una dorsale.

Aprire il documento VariableRadiusFillet1.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Raccordo a raggio variabile .

Viene visualizzata la finestra Definizione di raccordo a raggio variabile.

2. Selezionare lo spigolo da raccordare. E' possibile definire i raccordi a raggio


variabile sugli spigoli chiusi. Consultare la sezione Raccordi a raggio variabile
utilizzando spigoli chiusi.

L'applicazione rileva entrambi i vertici e visualizza due valori di raggio identici.

L'icona disponibile dopo il campo relativo agli oggetti da raccordare consente


di modificare l'elenco delle facce da sformare. Per ulteriori informazioni su questa
funzione, consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
E' possibile fare clic su Anteprima
per visualizzare il raccordo da
creare.

3. Inserire un nuovo valore per il


raggio per cambiare
simultaneamente il raggio di
entrambi i vertici. Ad esempio,
12mm. Viene visualizzato il nuovo
valore del raggio su entrambi i
vertici. Le informazioni nella
finestra di anteprima vengono
aggiornate in base alle opzioni
selezionate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 200

Sono disponibili due modalità di propagazione:


● Minima: l'applicazione non considera alcuna tangente. Se gli spigoli raccordati
sono sovrapposti, l'applicazione relimita i raccordi e crea uno spigolo vivo.
● Tangenza: le tangenze vengono considerate per raccordare spigoli interi. Se si
imposta la modalità Tangenza, l'opzione Nastri di relimitazione diventa
disponibile. Sarà quindi possibile relimitare i raccordi da creare. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Nastri di relimitazione.

Punti

● I comandi contestuali per creare i punti richiesti sono ora disponibili dal campo
Punti:
❍ Crea punto: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di
punti
❍ Crea punto centrale: crea il punto centrale della linea selezionata
❍ Crea estremo: crea il punto estremo della linea selezionata
❍ Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
❍ Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani

Se si crea uno di questi elementi,


l'applicazione visualizza l'icona
corrispondente di fronte al campo
Punti. Facendo clic su questa
icona è possibile modificare
l'elemento.
4. Per aggiungere un punto sullo spigolo per rendere più complesso il raccordo a
raggio variabile, fare clic sul campo Punti. I punti possono essere aggiunti anche
selezionando i piani. Per ulteriori informazioni, consultare la parte finale della
sezione. E' possibile aggiungere un numero infinito di punti.
5. Fare clic sul campo Punti, quindi su un punto sullo spigolo da raccordare.

L'applicazione visualizza il valore del raggio su questo punto. Per eliminare un


punto dalla selezione, fare clic sul punto.
6. Inserire un nuovo valore del raggio
per questo punto: inserire 4. Viene
visualizzato il nuovo valore del
raggio.

Si otterrà la seguente anteprima:

7. La modalità di variazione viene impostata su Cubico. Mantenere questa modalità.


Per visualizzare la modalità di propagazione Lineare, consultare la sezione Ulteriori
informazioni sui raccordi a raggio variabile.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 201

8. Fare clic su OK per confermare


l'operazione.

Lo spigolo viene raccordato. Le


informazioni nell'albero logico
vengono aggiornate.

9. Per modificare il raccordo, fare doppio clic su RaccordoSuSpigolo.1 nell'albero


logico.
10. Ingrandire la finestra di dialogo facendo clic su Altro.

Sono disponibili altre quattro opzioni.


Per istruzioni sull'utilizzo:
● dell'opzione Spigoli da conservare, consultare la sezione Conservazione degli
spigoli.
● dell'opzione Raccordi di connessione, consultare la sezione Modifica della
forma dei raccordi.

Elementi limite
11. Fare clic sul campo Elementi
limite e selezionare Piano.1 come
piano che relimiterà il raccordo.

Sul piano viene visualizzata una


freccia che indica la parte di
materiale che verrà conservata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 202

● Questa funzione è supportata solo in Part Design P2.


● E' possibile utilizzare uno o più elementi limite.

● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti sono ora disponibili
nel campo Elementi limite:
❍ Crea punto: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di
punti
❍ Crea punto centrale: crea il punto centrale della linea selezionata
❍ Crea estremo: crea il punto estremo della linea selezionata
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
❍ Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve. Consultare
Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente


di fronte al campo Elementi limite. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
12. Fare clic sulla freccia per invertire la direzione. Pertanto, la parte di materiale che
verrà conservata sarà quella opposta.
13. Fare clic su OK.

Il raccordo a raggio variabile viene


relimitato sul Piano.1. La parte
finale presenta il seguente
aspetto:

Si possono creare elementi limite semplicemente facendo clic sullo spigolo da


raccordare. L'applicazione visualizza questo elemento come un disco blu.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 203

E' possibile selezionare i punti


come elementi limite. Questi punti
devono essere ubicati sullo spigolo
da raccordare e devono essere
stati creati mediante l'opzione 'Su
curva' disponibile nella finestra
Definizione di punto.

Ulteriori informazioni sui raccordi a raggio variabile


● Utilizzando la modalità di variazione Lineare, si otterrà il
seguente raccordo. Si osservino le differenze.

● Per aggiungere ulteriori punti sullo spigolo da raccordare, è possibile selezionare i piani.
L'applicazione calcola le intersezioni tra questi piani e lo spigolo per determinare i punti
utili.

Nell'esempio fornito sono stati selezionati tre piani. Se successivamente si spostano


questi piani, l'applicazione calcolerà nuovamente le intersezioni e modificherà il raccordo
in base ai nuovi valori.

● I punti possono essere aggiunti anche selezionando punti 3D.


● Per creare un raccordo a raggio variabile è possibile utilizzare il valore del raggio R=0.

Raccordo a raggio variabile mediante una dorsale


Per raccordare spigoli consecutivi senza continuità di tangenza da trattare localmente
come un unico spigolo, è possibile utilizzare una dorsale. Confrontare i seguenti
raccordi:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 204

Raccordo standard

Raccordo mediante una dorsale

Per raccordare lo spigolo, l'applicazione utilizza dei cerchi contenuti nei piani normali
alla dorsale. E' quindi possibile controllare la shape del raccordo.

La dorsale può essere un elemento wireframe o un elemento dello Sketcher.

Per accedere a questa funzione è necessario disporre della licenza del prodotto
Generative Shape Design.

Raccordi a raggio variabile utilizzando spigoli chiusi


● Quando si applica il comando Raccordo su spigolo, l'applicazione definisce un vertice
predefinito sugli spigoli chiusi. Per definire il raccordo, è necessario rimuovere il vertice e
utilizzare solo i punti 3D o i piani.
● La modalità di propagazione Lineare non è valida per gli spigoli chiusi e per gli spigoli
continui in tangenza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 205

Ridefinizione della forma dei


raccordi
Talvolta, durante la raccordatura, è possibile osservare che i
raccordi che risultano da tale operazione non sono soddisfacenti.
La funzione "Raccordi su connessioni" consente di ridefinire
rapidamente la forma di questi raccordi.
Aprire il documento BlendCorner.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Raccordo su spigolo e raccordare i
quattro spigoli come mostrato utilizzando 5mm come valore
del raggio.
Attenzione! Quando si
selezionano gli spigoli, l'ordine
di selezione influisce sulla
forma finale del raccordo. Ciò
piega perché a volte, durante
la raccordatura, è possibile
imbattersi in messaggi di
errore.

Per ottenere la forma


desiderata per questo
scenario, selezionare gli spigoli
in senso antiorario.
2. Si osservi il raccordo ottenuto:
lo stile della forma non è
soddisfacente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 206

3. Per arrotondare nuovamente il raccordo, fare doppio clic sul


raccordo e, nella finestra di dialogo, fare clic sul pulsante Altro
per accedere alle opzioni supplementari.
4. Fare clic sul pulsante Raccordi
su connessioni per
individuare il raccordo di cui
ridefinire la forma. In questo
esempio è stato localizzato
soltanto un angolo. Questa
situazione viene visualizzata
nell'area geometrica.

Quando l'applicazione localizza diversi angoli, non è possibile


ridefinire soltanto una parte di essi: dovranno essere modificati
tutti.
L'opzione Raccordo su connessione è anche disponibile
tramite il comando Raccordo a raggio variabile .
5. Zona di influenza determina un'area libera per ciascuno spigolo
misurata dal vertice lungo lo spigolo. In questa area, il sistema
aggiunge del materiale in modo da migliorare la forma
dell'angolo.

Inserire un valore nel campo Zona di influenza. Per esempio,


13.
6. Fare clic su Anteprima per esaminare il risultato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 207

7.
Per modificare la distanza per lo spigolo superiore, fare clic su
13 e digitare 22 nel campo Zona di influenza.

8. Ripetere la stessa operazione per lo spigolo sottostante


utilizzando lo stesso valore di distanza.

9. Fare clic su OK per confermare l'operazione. L'angolo è stato


ridefinito.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 208
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 209

Creazione di raccordi faccia-faccia


Il comando Raccordo faccia-faccia viene utilizzato quando le facce non si intersecano o
nel caso di più di due spigoli vivi tra le facce.

In questa sezione viene illustrato come creare un raccordo faccia-faccia di base e un


raccordo faccia-faccia mediante una curva di sostegno.

Aprire il documento FaceFillet.CATPart.


1. Fare clic sull'icona Raccordo faccia-
faccia .

Viene visualizzata la finestra


Raccordofaccia- faccia.

2. Selezionare le facce da raccordare.

3. Fare clic su Anteprima per visualizzare il raccordo da creare.

4. Inserire il valore del raggio nel campo Raggio se non di è soddisfatti del valore
predefinito. Ad esempio, inserire 31mm.

5. Fare clic sul pulsante Altro per accedere all'opzione Elemento limite.

Elemento limite
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 210

6. Fare clic sul campo Elemento limite e selezionare il piano zx come piano di
relimitazione.

Sul piano viene visualizzata una freccia che indica la parte di materiale che verrà
conservata.

7. Se si desidera conservare la parte opposta di materiale, fare clic su questa freccia per
invertire la direzione.

● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti sono ora disponibili dal
campo Elemento limite:
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve. Consultare
Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi,


l'applicazione visualizza l'icona
corrispondente di fronte al campo
Elemento limite. Facendo clic su questa
icona è possibile modificare l'elemento.
8. Fare clic su OK.

Le facce vengono raccordate. Il raccordo viene relimitato dal piano zx. Ciò viene
indicato nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 211

Per accedere a questa funzione, è necessario disporre della licenza di Generative Shape
Design.
1. Prima di eseguire questa attività,
verificare che Body.1 sia impostato
come oggetto corrente (per fare ciò,
utilizzare il comando Definisci in
oggetto di lavoro).

Selezionare entrambe le facce nel modo


illustrato, quindi ingrandire la finestra
per accedere ad altre opzioni.

2. Selezionare Join.2 come curva di


sostegno. La curva deve essere tracciata
su una delle facce selezionate.

Curva di sostegno
Invece di inserire un valore di raggio, è possibile utilizzare una "curva di sostegno"
per calcolare il raccordo. A seconda della forma della curva, il valore del raggio del
raccordo è più o meno variabile.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 212

● I comandi contestuali per creare le curve richieste sono disponibili nel campo
Curva di sostegno:
❍ Crea linea: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di linee
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea bordo: consultare Creazione di curve di bordo.
❍ Crea estrazione: consultare Estrazione di geometria .
❍ Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
❍ Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente di


fronte al campo Curva di sostegno. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.

Dorsale
3. Selezionare Schizzo.7 come dorsale . La
dorsale consente di controllare meglio il
raccordo.

Per calcolare il raccordo, l'applicazione


utilizza dei cerchi contenuti in piani
normali alla dorsale. E' quindi possibile
controllare la shape del raccordo.
La dorsale può essere un elemento wireframe o un elemento dello sketcher.

● I comandi contestuali per creare le dorsali necessarie sono disponibili nel campo
Dorsale:
❍ Crea linea: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di linee
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea bordo: consultare Creazione di curve di bordo.
❍ Crea estrazione: consultare Estrazione di geometria .
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0) diventa la
direzione.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza l'icona corrispondente di


fronte al campo Dorsale. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 213

4. Visualizzare l'anteprima del raccordo.

5. Ripetere l'operazione e selezionare


Copia di schizzo.3 come dorsale.

Il raccordo presenta diverse shape.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 214

Creazione di raccordi tritangente


La creazione di raccordi tritangenti implica l'eliminazione di una delle
tre facce selezionate.

In questa sezione viene illustrato come creare un raccordo


tritangente.
E' necessario disporre di tre facce, due delle quali sono facce di
riferimento.

Aprire il documento TritangentFillet.CATPart.


1.
Fare clic sull'icona Raccordo tritangente .

Viene visualizzata la finestra Definizione di raccordo


tritangente.
2. Selezionare le facce da raccordare.

3. Selezionare la faccia da eliminare,


ovvero la faccia superiore. Il
raccordo sarà tangente a questa
faccia.

La faccia viene visualizzata in rosso


scuro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 215

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare il raccordo da


creare.

Elementi limite
E' ora possibile relimitare i raccordi tritangenti su un piano, una
faccia o una superficie. Per fare ciò, espandere la finestra e fare
clic sul campo Elemento limite.
4. Selezionare Piano.2 come secondo elemento limite.

Sul piano viene visualizzata una freccia che indica la parte di


materiale che verrà conservata. Facendo clic sulla freccia, viene
invertita la direzione e viene indicata la parte opposta del
materiale.
● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti
sono disponibili nel campo Elementi limite:
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le
curve. Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione
di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona corrispondente di fronte al campo Elementi limite.
Facendo clic su questa icona è possibile modificare l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 216

5. Fare clic su OK.

Le facce vengono raccordate. Il


raccordo viene relimitato su
Piano.2.

La creazione del raccordo viene


indicata nell'albero logico.

Selezionando le tre facce e facendo clic sull'icona Raccordo


tritangente, verrà eliminata la terza faccia.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 217

Creazione di smussi
Smussare significa rimuovere o aggiungere una sezione piana ad
uno spigolo selezionato per creare una superficie smussata tra le
due facce originali comuni a quello spigolo. Per ottenere uno
smusso per propagazione lungo uno o più spigoli:
In questa sezione viene illustrato come creare due smussi
selezionando due spigoli. Verrà illustrato come aggiungere e
rimuovere il materiale.
Aprire il documento Chamfer.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Smusso .

Viene visualizzata la finestra Definizione di smusso. I


parametri predefiniti da definire sono Lunghezza1 e Angolo.
E' possibile cambiare questa modalità di creazione ed
impostare Lunghezza1 e Lunghezza2.
2. Selezionare gli spigoli da smussare.

Gli smussi possono essere creati selezionando una faccia:


l'applicazione smusserà i suoi spigoli.

3. Utilizzo della modalità predefinita: inserire il valore della


lunghezza e dell'angolo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 218

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare gli smussi


4.
da creare.
Viene visualizzata l'anteprima
degli smussi con i valori forniti.

Propagazione
Sono disponibili due modalità di propagazione:
● Minima: gli spigoli tangenti agli spigoli selezionati possono
essere presi in considerazione. L'applicazione continua ad
eseguire lo smusso oltre lo spigolo selezionato quando non
ha alternative. Nell'esempio fornito, lo smusso viene
calcolato sullo spigolo selezionato e su una parte degli
spigoli tangenti:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 219

Tangenza: l'applicazione smussa l'intero spigolo selezionato e


i relativi spigoli tangenti. Essa continua ad eseguire lo smusso
oltre lo spigolo selezionato finché non incontra uno spigolo non
continuo in tangenza, come illustrato nell'esempio:

In questo scenario, poiché entrambi gli spigoli non implicano


nessuna tangenza, non è necessario selezionare una modalità
di propagazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 220

5. Fare clic su OK.

Si otterranno i seguenti
smussi:

Le informazioni nell'albero
logico vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 221

Creazione di sformi di base


Gli sformi sono definiti su parti formate per renderne più facile
l'eliminazione dalle forme. Gli elementi caratteristici sono:
● direzione di estrazione: questa direzione corrisponde al
riferimento da cui vengono definite le facce dello sformo.
● angolo di sformo: è l'angolo formato dalle facce dello sformo con
la direzione di estrazione. Tale angolo può essere definito per
ciascuna faccia.
● elemento di partizione: questo piano, faccia o superficie taglia la
parte in due, ed ogni parte viene sformata in base alla sua direzione
precedentemente definita. Ad esempio, consultare la sezione
Sformo con elemento di partizione.
● elemento neutro: questo elemento definisce una curva neutra
sulla quale giacerà la faccia sformata. Tale elemento non verrà
modificato durante lo sformo. L'elemento neutro e l'elemento di
partizione possono essere lo stesso elemento, come illustrato in
Sformo con elemento di partizione.
Per determinare gli oggetti da sformare sono disponibili due modi:
selezionando l'oggetto o l'elemento neutro, in modo che
l'applicazione determini le facce da utilizzare.

In questa sezione viene illustrato come creare uno sformo di base


selezionando l'elemento neutro.
Aprire il documento Draft2.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Angolo di sformo .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 222

Viene visualizzata la finestra Definizione di sformo. Su un


piano viene visualizzata una freccia che indica la direzione di
estrazione predefinita.

In questa finestra l'opzione angolo costante è attiva. Facendo


clic sull'icona nel lato destro, è possibile accedere al comando
che consente di creare gli sformi con angolo variabile.

L'icona disponibile dopo il campo relativo alle facce da


sformare consente di modificare l'elenco delle facce da
sformare. Per ulteriori informazioni su questa funzione,
consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
2. Selezionare l'opzione Selezione mediante faccia neutra per
determinare la modalità di selezione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 223

3. Selezionare la faccia superiore come elemento neutro. In tal


modo, l'applicazione sarà in grado di determinare la faccia da
sformare.

L'elemento neutro viene ora visualizzato in blu, la curva


neutra in rosa. Le facce da sformare vengono visualizzate in
rosso scuro.

L'opzione Propagazione può essere impostata su:


● Nessuna: nessuna propagazione
● Lisciatura: l'applicazione integra le facce propagate in
tangenza sulla faccia neutra per definire l'elemento neutro.

Per ulteriori informazioni sull'elemento neutro, consultare la


sezione Informazioni sugli sformi.

Direzione di estrazione
La direzione di estrazione è ora visualizzata sulla parte. E'
normale alla faccia neutra.

L'opzione Controllato dal riferimento è ora attivata. Ciò


significa che ogni volta che si modifica l'elemento che definisce
la direzione di estrazione, verrà modificato di conseguenza
anche lo sformo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 224

Quando si utilizza la modalità Altra selezione, (selezione


esplicita), gli oggetti selezionati vengono visualizzati in rosa
scuro.
● I comandi contestuali per creare le direzioni di estrazione
richieste sono ora disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la
sezione Creazione di linee
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.

Se si crea uno di questi elementi, l'icona corrispondente


viene visualizzata accanto al campo Selezione. Facendo
clic su questa icona è possibile modificare l'elemento.
4. Il valore dell'angolo predefinito è 5. Inserire 7 gradi come
nuovo valore dell'angolo.

L'applicazione visualizza il nuovo valore dell'angolo nella


geometria.
5. Fare clic su Anteprima per visualizzare lo sformo da creare.
Viene visualizzato in blu.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 225

6. Fare clic sul pulsante Altro per accedere alle opzioni


supplementari.

Per istruzioni sull'utilizzo delle opzioni Elemento di


partizione e Formato dello sformo, consultare la sezione
Sformo con l'elemento di partizione.

Elementi limite
7. Fare clic sul campo Elementi limite. L'operazione di sformo
di una faccia può essere limitata selezionando una o più facce
che si intersecano completamente con essa.
8. Selezionare Piano.1 come
elemento di relimitazione.

La freccia indica la porzione


di materiale da conservare
per eseguire l'operazione.

9. Selezionare Piano.2 come


secondo elemento di
relimitazione.

Il numero di elementi limite


selezionati viene indicato
nella finestra di dialogo,
proprio di fronte al campo
Elementi limite.
10. Fare clic sulla freccia per
invertirne la direzione, quindi
conservare il lato opposto
della feature.
Quando si utilizzano diversi elementi limite, assicurarsi che
non si intersechino con la faccia di cui si deve eseguire lo
sformo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 226

● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti


sono ora disponibili nel campo Elementi limite:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare
Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di
coordinate correnti (0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o
le curve. Consultare Estrapolazione di superfici e
Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata


l'icona corrispondente accanto al campo Elementi
limite. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.

11. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

E' stato eseguito lo sformo delle facce ma non sono state


modificate le aree delle parti incluse tra entrambi i piani limite,
come specificato attraverso l'opzione elemento limite.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 227

Ulteriori informazioni sugli sformi


Modifica degli sformi
● Modificando lo schizzo utilizzato per
definire il prisma iniziale,
l'applicazione integra questa modifica
e calcola nuovamente lo sformo.
Nell'esempio fornito al profilo è stato
aggiunto uno smusso.

● E' ora possibile trasformare uno sformo con angolo costante in uno
sformo con angolo variabile. Per fare ciò, fare doppio clic sullo
sformo, fare clic sull'opzione dello sformo con angolo variabile nella
finestra per accedere alle opzioni appropriate. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Sformo con angolo variabile.

Elementi neutri
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 228

● E' possibile selezionare diverse facce per definire l'elemento neutro.


Per impostazione predefinita, la direzione di estrusione viene fornita
dalla prima faccia selezionata. Esempio di ciò che è possibile
ottenere:

Definizione di sformo Risultato

● E' possibile utilizzare gli elementi neutrali che non intersecano le


facce da sformare. Esempio di ciò che è possibile ottenere:

Definizione di sformo Risultato

Metodologia
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 229

● Per sformare diverse facce utilizzando una direzione di estrusione


normale all'elemento neutro, utilizzare la seguente modalità che
faciliterà la creazione del disegno.
❍ Fare clic su e selezionare un elemento neutro. La direzione di
estrusione che verrà visualizzata è normale all'elemento neutro.
Selezionare la faccia da sformare e fare clic su OK per creare il
primo sformo.
❍ Per creare altri sformi nello stesso documento CATPart, per
impostazione predefinita l'applicazione utilizza la stessa direzione
di estrusione di quella specificata per la creazione del primo
sformo. Poiché i progettisti utilizzano una direzione di estrusione
univoca, non è necessario ridefinirla.

● Se viene eseguita un'operazione di sformo difficoltosa, se ad


esempio il risultato sono due facce a spirale, utilizzare i comandi
Disattiva e Estrazione geometria per risolvere i problemi. Per
ulteriori informazioni, consultare la sezione Estrazione geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 230

Creazione di sformi avanzati

Il comando Sformo avanzato consente di sformare le parti di base o le parti con


linee riflesse, nonché di specificare due diversi valori di angolo per lo sformo di parti
complesse.

In questa sezione viene illustrato come sformare due facce con linee riflesse,
specificando due diversi valori di angolo e utilizzando entrambi i modi disponibili.
Per utilizzare questo comando è necessario conoscere le funzioni di sformo.

Aprire il documento Draft4.CATPart.


1. Selezionare Visualizza -> Barre degli strumenti -> Sformo avanzato per
accedere alla barra degli strumenti di Sformo avanzato.
2.
Fare clic sull'icona Sformo avanzato .

Viene visualizzata la finestra Definizione di sformo (avanzato). Nella


geometria è possibile individuare la direzione di estrazione predefinita (piano
xy).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 231

L'icona disponibile dopo il campo relativo alle facce da sformare consente di


modificare l'elenco delle facce da sformare. Per ulteriori informazioni su questa
funzione, consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
3. Indicare che si desidera sformare due
facce con le linee, facendo clic su
entrambe le icone:

Sono disponibili due modalità:


● Indipendente: è necessario specificare due valori di angolo.
● Guida/Guidato: Il valore di angolo specificato per una faccia influenza il
valore dell'angolo della seconda faccia.
Se si dispone della licenza per Cast e Forged Part Optimizer, è disponibile anche
l'opzione Montato. Questa opzione consente di eseguire uno sformo su due lato
opposti della parte, durante la regolazione delle facce ottenute sull'elemento di
partizione selezionato.
Per eseguire questo scenario, accertarsi che l'opzione Indipendente sia
selezionata.

Elemento neutro
4. Nella cornice Elemento neutro, fare clic su Nessuna selezione nell'elenco
combinato e selezionare il raccordo nel modo illustrato.

● I comandi contestuali per creare gli elementi neutri richiesti sono disponibili
nel campo Selezione:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento neutro.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento neutro.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento neutro.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici
o curve.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 232

❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve.


Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, l'icona corrispondente viene visualizzata


accanto al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.

Direzione di estrazione
● I comandi contestuali per creare gli elementi di riferimento richiesti sono
disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la sezione Creazione di
linee
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona corrispondente


accanto al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
5. Nel riquadro Direzione di estrazione, fare clic su Direzione di estrazione nel
campo Selezione e selezionare la faccia inferiore della parte per specificare una
nuova direzione di estrazione.
6. Digitare 10 come valore di angolo.

Elemento di partizione
7. Fare clic sulla pagina Elemento di partizione per definire l'elemento di
partizione.
8. Fare clic sull'opzione Usa elemento di partizione e selezionare la superficie
verde come elemento di partizione.
9. Fare clic sulla pagina Secondo lato per definire la seconda faccia da sformare.

10.Nella cornice Elemento neutro, fare clic su Nessuna selezione nell'elenco


combinato e selezionare il secondo raccordo.

Entrambe le facce da sformare sono selezionate. La linea riflessa viene


visualizzata in rosa.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 233

11.Digitare 6 come valore di angolo.


12.Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Entrambe le facce vengono sformate in base al valore di angolo specificato.

In base ai valori di angolo impostati, vi è un "punto" in cui si incontrano


entrambe le facce sformate. Per evitare tale risultato, è possibile utilizzare
l'opzione Guida/Guidato come illustrato di seguito.

Utilizzo dell'opzione Guida/Guidato


13.Fare doppio clic su Sformo.1 nell'albero logico per modificarlo.

Viene visualizzata la finestra Sformo avanzato.


14.Impostare l'opzione Guida/Guidato. Si può osservare che l'opzione Direzione
guida è selezionata. Ciò significa che il valore di angolo specificato per la prima
faccia selezionata (10 gradi) rappresenta il valore guida.

Facendo clic sulla pagina Secondo lato, si noterà che il campo del valore di
angolo non è più disponibile.

Quindi, l'applicazione calcolerà il valore per la seconda faccia.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 234

15.Fare clic su OK per confermare l'operazione.

L'applicazione regola la seconda faccia sformata.

● Se si preferisce impostare il valore dell'angolo specificato per la seconda faccia


selezionata (6 gradi) come valore guida, fare clic sulla pagina Secondo lato e
selezionare Direzione guida.
● A volte, alcune facce risultanti da "Sformo guidato" non sono adatte per
essere rimosse dagli stampi. In questo caso, si raccomanda di selezionare
questa opzione utilizzando la funzione Analisi dello sformo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 235

Creazione di sformi variabili

Talvolta, non è possibile sformare le facce utilizzano un valore di


angolo costante, anche se è stato impostato il modo Quadrato. In
questa sezione viene illustrato un altro modo di creare gli sformi:
utilizzando valori di angolo diversi.

Aprire il documento Draft2.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Sformo con angolo variabile .

In alternativa, è possibile utilizzare il comando Angolo di


sformo , e quindi fare clic sull'icona Sformo con angolo
variabile nella finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Sformo di base.

Nella finestra Definizione di sformo, l'opzione Sformo con


angolo variabile è attiva. Facendo clic sull'icona nel lato
sinistro, è possibile accedere al comando per eseguire gli
sformi di base.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 236

2. Selezionare la faccia da sformare.

La selezione multipla delle facce non continue in tangenza non


è consentita per questo comando.
L'icona disponibile dopo il campo relativo alle facce da
sformare consente di modificare l'elenco delle facce da
sformare. Per ulteriori informazioni su questa funzione,
consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.
3. Selezionare la faccia superiore come elemento neutro.

Sulla parte viene visualizzata una freccia, che indica la


direzione di estrusione predefinita. L'applicazione individua due
vertici e visualizza due valori di raggio identici.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 237

4. Incremento del valore dell'angolo: nella geometria viene


modificato un solo valore.

5. Per modificare l'altro valore di angolo, selezionarlo nella


geometria ed incrementarlo nella finestra. Ad esempio, digitare
9.
E' anche possibile fare doppio
clic su questo valore per
visualizzare la finestra
definizione di parametro e
modificare il valore.
6. Fare clic su Anteprima per visualizzare lo sformo da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 238

7. Per aggiungere un punto sullo spigolo, fare clic sul campo


Punti.

Punto
8. Fare clic su un punto sullo spigolo.

Su questo punto viene visualizzato il valore di angolo.


● E' possibile aggiungere tanti punti quanti si desidera. I punti
possono essere aggiunti anche selezionando i piani 3D o i
punti 3D. In questo caso, l'applicazione calcola le
intersezioni tra questi piani e lo spigolo per determinare i
punti utili o le proiezioni sullo spigolo.
● Se dopo avere selezionato i punti desiderati, l'utente decide
di cambiare le facce da sformare o l'elemento neutro,
l'applicazione rimuove i punti e consente di definire
nuovamente i punti.
● Per eliminare un punto dalla selezione, fare clic sul punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 239

● I comandi contestuali per creare i punti richiesti sono ora


disponibili nel campo Punti:
❍ Crea punto: per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Creazione di punti
❍ Crea punto centrale: crea il punto centrale della linea
selezionata
❍ Crea estremo: crea il punto estremo della linea
selezionata
❍ Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
❍ Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani

Se si crea uno di questi elementi, l'applicazione visualizza


l'icona corrispondente di fronte al campo Punti. Facendo clic
su questa icona è possibile modificare l'elemento.

9. Inserire un nuovo valore di


angolo per questo punto: ad
esempio, 17. Viene
visualizzato il nuovo valore di
raggio.

Fare clic sul pulsante Altro per visualizzare le opzioni


supplementari. Per istruzioni sull'utilizzo di:
● Elemento di partizione, consultare la sezione Sformo con
l'elemento di partizione.
● Formato dello sformo, consultare la sezione Sformo con
l'elemento di partizione.
● Elementi limite, consultare la sezione Sformo di base
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 240

10.Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

Aspetto della parte sformata:

Spigoli chiusi
Quando si applica il comando Sformo con angolo variabile,
l'applicazione definisce un vertice predefinito sugli spigoli
chiusi. Per definire lo sformo, è necessario rimuovere il vertice
e utilizzare solo i punti 3D o i piani.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 241

Creazione di sformi con elemento di


partizione
In questa sezione viene illustrato come sformare una parte utilizzando un elemento di
partizione.
Prima di eseguire questa attività, consultare la sezione Sformo di base e aprire il
documento Draft1.CATPart.
1. Selezionare la faccia da sformare.

2.
Fare clic sull'icona Angolo di sformo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di sformo. Una freccia posta sulla parte
indica la direzione di estrazione predefinita. La faccia selezionata è rossa ed è
evidenziata. L'applicazione individua le altre facce da sformare e le visualizza in
rosso.
L'icona disponibile dopo il campo relativo alle facce da sformare consente di
modificare l'elenco delle facce da sformare. Per ulteriori informazioni su questa
funzione, consultare la sezione Modifica di un elenco di elementi.

3. Fare clic nel campo Selezione e


selezionare il piano xy per definire
l'elemento neutro.

La curva neutra viene visualizzata in


rosa.

4. Inserire 13 gradi come nuovo valore di angolo. Per ulteriori informazioni,


consultare la sezione Valori di angolo.
5. Adesso fare clic sul pulsante Altro per visualizzare l'intera finestra di dialogo ed
accedere alla funzione Elemento di partizione.

Elemento di partizione
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 242

6. Per definire l'elemento di partizione, selezionare:


● Partizione = Neutra per riutilizzare il piano selezionato come elemento
neutro,

oppure
● Definisci elemento di partizione e quindi selezionare esplicitamente un piano
o una superficie piana come elemento di partizione.

7. Selezionare Partizione = Neutra. E' anche possibile selezionare l'opzione Sformo


su entrambi i lati, come illustrato alla fine dello scenario.

Per ulteriori informazioni sull'opzione Formato dello sformo, consultare la sezione


Valori di angolo.
8. Fare clic su Anteprima: lo sformo viene visualizzato in blu.

9. Fare clic su OK.

Il materiale viene rimosso, viene eseguito lo sformo della faccia.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 243

● I comandi contestuali per creare gli elementi di partizione richiesti sono


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea piano: consultare, Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di partizione.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di partizione.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di partizione.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve. Consultare
Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona corrispondente


accanto al campo Selezione. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
10.Nell'albero logico, fare doppio clic sullo sformo per modificarlo.

11.Selezionare l'opzione Sformo su entrambi i lati per effettuare lo sformo del


prisma in entrambe le direzioni opposte dall'elemento di partizione.

12.Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Il prisma presenta il seguente aspetto:

Valori di angolo
● E' possibile eseguire lo sformo delle facce utilizzando un valore negativo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 244

● Se il valore di angolo selezionato supera il valore dell'angolo delle facce adiacenti


alla faccia di cui eseguire lo sformo, viene visualizzato un messaggio di errore. Per
eseguire lo sformo, è ora necessario attivare l'opzione Quadrato dall'elenco a
discesa Formato dello sformo.
Esempio di una faccia di cui è stato
eseguito lo sformo mediante l'opzione
Quadrato:

L'utilizzo dell'opzione Quadrato non garantisce che le parti verranno facilmente


rimosse dai relativi stampi.

Metodologia
Se viene eseguita un'operazione di sformo difficoltosa, se ad esempio il risultato
sono due facce a spirale, utilizzare i comandi Disattiva e Estrazione geometria
per risolvere i problemi. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Estrazione
geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 245

Creazione di sformi da linee riflesse

In questa sezione viene illustrato come sformare una faccia utilizzando linee
riflesse come linee neutrali da cui verranno create le facce risultanti. Nello
scenario fornito verrà inoltre relimitato il materiale da creare definendo un
elemento di partizione.
Aprire il documento Draft3.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Linea di riflessione dello sformo .

Viene visualizzata la finestra Definizione di linea di riflessione dello


sformo con una freccia che indica la direzione di estrazione predefinita. La
direzione predefinita è normale alla faccia.
Facendo clic sulla freccia, viene invertita la direzione.

Direzione di estrazione
● I comandi contestuali per creare le direzioni di estrazione richieste sono
ora disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la sezione
Creazione di linee
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Selezione. Facendo clic su questa
icona è possibile modificare l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 246

2. Selezionare il cilindro.

L'applicazione individua una linea


riflessa e la visualizza in rosa. Questa
linea viene utilizzata per supportare
le facce sformate.

L'icona disponibile dopo il campo relativo alle facce da sformare


consente di modificare l'elenco delle facce da sformare. Per ulteriori
informazioni su questa funzione, consultare la sezione Modifica di un
elenco di elementi.
3. Inserire il valore dell'angolo nel campo Angolo. Ad esempio, inserire 11.
La linea riflessa viene spostata di conseguenza.
4. Fare clic su Anteprima per
visualizzare l'aspetto dello sformo.

5. Fare clic sul pulsante Altro per ingrandire la finestra di dialogo.

Elemento di partizione
6. Selezionare l'opzione Definisci elemento di partizione e selezionare il
piano zx come elemento di partizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 247

● I comandi contestuali per creare gli elementi di partizione richiesti sono


disponibili nel campo Selezione:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento di partizione.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento di partizione.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento di partizione.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di
superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve.
Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Selezione. Facendo clic su questa
icona è possibile modificare l'elemento.

Elementi limite
L'opzione Elementi limite consente di limitare la faccia da sformare
selezionando una o più facce o piani che la intersecano completamente.
Per ulteriori informazioni su questa opzione, consultare la sezione Sformo
di base.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 248

● I comandi contestuali per creare gli elementi limite richiesti sono


disponibili nel campo Elementi limite:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti
(0,0,0) diventa l'elemento limite.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di
superfici o curve.
❍ Crea estrapolazione: estrapola i bordi delle superfici o le curve.
Consultare Estrapolazione di superfici e Estrapolazione di curve.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Elementi limite. Facendo clic su
questa icona è possibile modificare l'elemento.

7.
Fare clic su OK per creare lo sformo.

Utilizzando il comando descritto in questa sezione, è possibile sformare le


facce dopo aver raccordato gli spigoli, come illustrato nell'esempio fornito:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 249

L'applicazione rileva la linea riflessa


La faccia viene sformata.
sul raccordo selezionato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 250

Creazione di svuotamenti
Svuotare una feature significa eliminarne il contenuto conservando
un determinato spessore sui suoi lati. Svuotare può anche significare
aggiungere spessore all'esterno. In questa sezione viene illustrato
come creare una cavità.

Aprire il documento Shell.CATPart.

1. Selezionare la
faccia da
rimuovere.

2.
Fare clic sull'icona Svuotamento . Viene visualizzata la
finestra Definizione di svuotamento.
La faccia
selezionata
diventa viola.

3. Inserire 15mm nel


campo Spessore
interno
predefinito.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 251

4. Fare clic su OK.

La feature viene
svuotata: la faccia
selezionata rimane
aperta. Le
informazioni
nell'albero logico
vengono
aggiornate.

5. Fare doppio clic sullo svuotamento per modificarlo.

6. Diminuire il valore di spessore interno. Immettere 4mm e fare


clic su OK.

Il cilindro presenterà il seguente aspetto:

7. Fare nuovamente doppio clic su svuotamento e fare clic sul


campo Facce con altro spessore.
8. Selezionare la
faccia come
mostrato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 252

9. Fare doppio clic sul valore di spessore visualizzato su questa


faccia.
10. Nella finestra che viene visualizzata, immettere 10mm e fare clic
su OK.

La lunghezza tra la faccia selezionata e lo svuotamento è 10mm.

Informazioni sullo svuotamento


● In alcuni casi specifici, è
possibile che sia
necessario eseguire due
operazioni di
svuotamento consecutive.
Per evitare problemi, il
valore per il secondo
svuotamento deve essere
inferiore della metà del
valore del primo
svuotamento.

● Se è necessario svuotare un body a più domini, eseguire una sola


operazione di svuotamento: selezionare una faccia per dominio per
evitare problemi. L'albero logico include poi solo una feature
svuotamento come di seguito riportato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 253

Risoluzione dei problemi


Come ignorare le facce


In alcuni casi, l'applicazione non può svuotare la faccia selezionata.
Viene visualizzato un messaggio di errore relativo all'impossibilità di
costruire correttamente il body. Dopo avere chiuso la finestra, viene
visualizzato un altro messaggio in cui viene indicato di ignorare le
facce che causano l'errore. Se si accetta tale soluzione, lo
svuotamento verrà eseguito e la faccia che causa l'errore verrà
rimossa.

Se successivamente viene modificato lo svuotamento, viene


visualizzata l'anteprima della faccia ignorata e l'opzione Ripristina
facce ignorate diventa disponibile nella finestra Definizione di
svuotamento.

Selezionando questa opzione, la faccia ignorata verrà reinizializzata e


l'indicazione Faccia ignorata nella geometria verrà eliminata. Se la
casella di controllo non è selezionata, la faccia precedentemente
ignorata viene ancora considerata per la successiva definizione di
feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 254

Ignorando le facce in molti casi non si rende necessaria la


rilavorazione manuale della parte.

Estrazione di geometria
A volte è necessario utilizzare il comando Estrazione per aggiungere
spessore su una faccia. La funzione Estrazione consente di creare
degli elementi separati dalla geometria iniziale senza eliminare la
geometria. Questo comando è disponibile dopo aver fatto clic in una
finestra in cui viene richiesto di disattivare lo svuotamento e di
estrarre la geometria. Dopo avere eseguito l'operazione, nell'albero
logico viene visualizzato il nodo Geometria estratta (Shell.1).
Questa categoria comprende gli elementi creati dall'applicazione.

La funzione Estrazione è disponibile se è stata selezionata una sola


faccia per l'operazione di svuotamento.

Si osservi inoltre che se è installato Generative Shape Design, la


geometria ottenuta dall'operazione Estrazione è associativa.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 255

Creazione di spessori
A volte è necessario aggiungere o eliminare alcuni spessori prima
di lavorare la parte.

In questa sezione viene illustrato come aggiungere spessore ad


una parte.

Aprire il documento Thickness.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Spessore .

Viene visualizzata la finestra Definizione di spessore.


2. Selezionare le facce
da ispessire, ad
esempio entrambe le
facce, come
illustrato:

Le facce diventano
rosse e l'applicazione
visualizza il valore
dello spessore nella
geometria.

3. Inserire un valore positivo. Ad esempio, 15 mm.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 256

4. Fare clic su OK.

La parte viene
ispessita in base ai
valori forniti. Le
informazioni
nell'albero logico
vengono aggiornate.

5. Fare doppio clic sullo spessore per modificarlo.

6. Fare clic sul campo


Facce con altro
spessore e
selezionare la faccia
laterale come
illustrato.

7. Fare doppio clic sul valore di spessore visualizzato su questa


faccia.
8. Nella finestra che viene visualizzata, immettere 25mm e fare
clic su OK.

La lunghezza tra la faccia selezionata e la faccia risultante è


25mm.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 257

Informazioni su Spessore
In alcuni casi, l'applicazione non può creare l'offset della faccia
selezionata. Viene visualizzato un messaggio di errore relativo
all'impossibilità di costruire correttamente il body. Dopo avere
chiuso la finestra, viene visualizzato un altro messaggio in cui
viene chiesto di ignorare le facce che causano l'errore. Se si
accetta tale soluzione, lo spessore verrà aggiunto sulla faccia
selezionata e la faccia che causa l'errore verrà rimossa.

Ignorando le facce è possibile, in molti casi, evitare una difficile e


costosa rilavorazione manuale della parte.

Nell'esempio illustrato di seguito la faccia che causa l'errore è il


raccordo a raggio variabile.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 258

Dopo avere ignorato il raccordo, il body ispessito presenterà il


seguente aspetto:

L'icona del raccordo è ancora visualizzata nell'albero logico.

Se si modifica
lo spessore,
viene
visualizzata
l'anteprima
della faccia
ignorata:

L'opzione Ripristina facce ignorate è adesso disponibile nella


finestra Definizione di spessore.

Selezionando questa opzione, la faccia ignorata verrà


reinizializzata e l'indicazione Faccia ignorata nella geometria
verrà eliminata. Se la casella di controllo non è selezionata, la
faccia precedentemente ignorata viene ancora considerata per la
successiva definizione di feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 259

Estrazione di geometria
A volte è necessario utilizzare il comando Estrazione per
aggiungere spessore su una faccia. La funzione di Estrazione
consente di creare elementi separati dalla geometria iniziale,
senza eliminare la geometria. Questo comando è disponibile dopo
aver fatto clic in una finestra in cui viene richiesto di disattivare
la feature Spessore e di estrarre la geometria. Dopo avere
eseguito l'operazione, nell'albero logico viene visualizzato il nodo
Geometria estratta (Shell.1). Questa categoria comprende gli
elementi creati dall'applicazione.

La funzione Estrazione è disponibile se è stata selezionata una


sola faccia per l'operazione di spessore.

Si osservi inoltre che se è installato Generative Shape Design ,


la geometria ottenuta dall'operazione Estrazione è associativa.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 260

Creazione di filettature e maschi per filettare


La funzione Filettatura/Maschio per filettare consente di creare filettature e maschi per filettare, a
seconda del cilindro utilizzato.

In questa sezione viene illustrato come filettare un prisma cilindrico.

Aprire il documento Thread.CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Filettatura/Maschio per filettare .

Viene visualizzata la finestra Definizione di Filettatura/Maschiatura.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 261

2. Selezionare la superficie cilindrica da filettare, in questo caso Face.1.

3. Selezionare la faccia superiore come faccia limite. Le facce limite devono


essere piane.

Viene visualizzata l'anteprima della filettatura.

Nella finestra di dialogo, la cornice Definizione geometrica visualizza il nome delle facce
selezionate. Il pulsante Inverti direzione (e la freccia nell'area geometrica) consente di invertire la
direzione della filettatura.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 262

La cornice Definizione numerica fornisce tre tipi di filettatura diversi:


● Nessuno standard: vengono utilizzati i valori inseriti dall'utente
● Metrico passo fine: utilizza i valori dello standard ISO
● Metrico passo grosso: utilizza i valori dello standard ISO

Oltre a questi tre tipi, è possibile aggiungere degli standard personalizzati, come illustrato nella
sezione Riutilizzo dei valori già definiti in un file

● Metrico passo fine: standard ISO

Consultare (ISO 965-2).

L'applicazione utilizza i valori minimi standard.

DiamNominale Passo DiamMinore

8.0 1.0 6.917


10.0 1.0 8.917
10.0 1.25 8.647
12.0 1.25 10.647
12.0 1.5 10.376
14.0 1.5 12.376
16.0 1.5 14.376
18.0 1.5 16.376
18.0 2.0 15.835
20.0 1.5 18.376
22.0 1.5 20.376
22.0 2.0 19.835
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 263

24.0 2.0 21.835


27.0 2.0 24.835
30.0 2.0 27.835
33.0 2.0 30.835
36.0 3.0 32.752
39.0 3.0 35.752
42.0 3.0 38.752
45.0 3.0 41.752
48.0 3.0 44.752
52.0 4.0 47.67
56.0 4.0 51.67
60.0 4.0 55.67
64.0 4.0 59.67

● Metrico passo grosso: standard ISO

Consultare (ISO 965-2).

L'applicazione utilizza i valori minimi standard.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 264

DiamNominale Passo DiamMinore

1 0.25 0.729
1.2 0.25 0.929
1.4 0.3 1.075
1.6 0.35 1.221
1.8 0.35 1.421
2.0 0.4 1.567
2.5 0.45 2.013
3.0 0.5 2.459
3.5 0.6 2.850
4.0 0.7 3.242
5.0 0.8 4.134
6.0 1.0 4.917
7.0 1.0 5.917
8.0 1.25 6.647
10.0 1.5 8.376
12.0 1.75 10.106
14.0 2.0 11.835
16.0 2.0 13.835
18.0 2.5 15.294
20.0 2.5 17.294
22.0 2.5 19.294
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 265

24.0 3.0 20.752


27.0 3.0 23.752
30.0 3.5 26.211
33.0 3.5 29.211
36.0 4.0 31.670
39.0 4.0 34.670
42.0 4.5 37.129
45.0 4.5 40.129
48.0 5.0 42.587
52.0 5.0 46.587
56.0 5.5 50.046
60.0 5.5 54.046
64.0 6.0 57.505

● Nessuno standard

4. Per eseguire questo scenario, mantenere l'opzione Nessuno standard. Creando una filettatura,
non è possibile modificarne il diametro. Creando un maschio per filettare, ciò è possibile.
Si osservi che il comando contestuale Modifica la formula... è disponibile dal campo Diametro
filettatura. Ciò significa che è possibile definire le formule per la gestione dei valori dei diametri.
5. Immettere 49 mm come valore di profondità della filettatura.

Si osservi che i campi Diametro di riferimento e Altezza di riferimento non sono selezionabili.
Hanno valore meramente informativo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 266

6. Immettere 1.5 mm come valore di passo. Il campo Passo definisce la distanza tra ogni cresta.

7. Selezionare l'opzione Filettato a sinistra.


8. Fare clic su Anteprima.

Le linee rosse forniscono una rappresentazione semplificata della filettatura.

9. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Non verrà creata nessuna rappresentazione geometrica nell'area geometrica, ma la filettatura


(denominata Filettatura.xxx) viene aggiunta nell'albero logico. L'icona corrispondente è specifica
per questa feature.

I valori di diametro, profondità e passo vengono visualizzati al di sotto dell'entità Filettatura


nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 267

Se si crea un maschio per filettare, l'applicazione lo identifica anche come Filettatura.XXX


nell'albero logico, tuttavia viene visualizzata un'icona specifica, come di seguito illustrato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 268

● Riutilizzo dei valori già definiti in un file

Invece di utilizzare il tipo Nessuno standard, è possibile utilizzare gli standard predefiniti
memorizzati in un file personalizzato. Esistono due modi per accedere ai valori elencati in un file:
individuando il file desiderato o rendendo disponibili tali dati prima di eseguire il comando Foro. Per
ulteriori informazioni, consultare File già disponibile.

Individuando il file necessario

Quando si crea un maschio per filettare, se si desidera utilizzare valori già definiti in un file, fare
clic su Aggiungi per accedere a tale file. Viene visualizzata una finestra che consente di accedere al
file contenente i propri valori. Questo file può essere:

- File di Microsoft Excel (formato generico)


- File di Lotus
- File tabulati (in Unix)

I valori definiti nel file si applicano al documento CATPart, non a tutti i documenti. Per ulteriori
informazioni sull'utilizzo di valori predefiniti, consultare la sezione Fori filettati, passi 7 e 8. La
modalità operativa descritta in questa sezione è valida sia per le filettature che per i maschi per
filettare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 269

Selezionando il file nell'elenco Tipo: il file è già disponibile

Ciò è reso possibile solo se l'amministratore ha eseguito le seguenti operazioni:

L'amministratore deve inserire in una directory i file origine utilizzati per gli standard. Ad esempio,
egli può stabilire che la directory E:/user/standard contenga il file StandardGaz.txt. Quindi, dovrà
concatenare questo percorso con il percorso ufficiale nella variabile di ambiente CATReffilesPath,
nel seguente modo:

Set CATReffilesPath=Officialpath ; E:/user/standard


● E' possibile estrarre disegni da filettature e maschi per filettare nel workbench di Generative
Drafting. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale Generative Drafting Version 5 - Guida
per l'utente.
● Eliminando un cilindro filettato da un body, si ottiene un foro, non un foro maschiato.

Cavità su superfici cilindriche


● Se la cavità è un foro, utilizzare le opzioni disponibili nella finestra Definizione di foro, come
descritto in Fori filettati.
● Se la cavità è una scanalatura o una tasca definita su una superficie cilindrica, utilizzare un
piano tangente alla superficie come faccia limite.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 270

Creazione di feature Rimuovi faccia


Quando le parti sono troppo complesse per l'analisi degli elementi
finiti, c'è un sistema per renderle più semplici. In questa sezione
viene illustrato come semplificare una parte rimuovendo alcune
delle sue facce.
Aprire il documento Update.CATPart. Poiché la funzione Rimuovi
faccia si occupa solo della geometria della parte, e non della
cronologia del disegno, è possibile utilizzarla per le parti
importate, come nello scenario seguente, o per le parti della
Versione 4.
1. Fare clic sull'icona Rimuovi
faccia .

Viene visualizzata la finestra


Definizione di Rimuovi
faccia.

2. Selezionare la faccia interna


come faccia da rimuovere.

La faccia diventa di colore


viola; ciò indica che verrà
rimossa.

3. Fare clic sul campo Facce da conservare e selezionare


entrambe le facce nel modo illustrato.

Le facce diventano di colore blu; ciò indica che non verranno


rimosse.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 271

4. Selezionare l'opzione Mostra tutte le facce da rimuovere per


visualizzare in anteprima tutte le facce adiacenti alla faccia viola
che verrà rimossa.

5. Fare clic su OK per confermare


l'operazione.

Tutte le facce sono state


rimosse. Le nuova feature
denominata
RimuoviFaccia.XXX viene
aggiunta nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 272

6. Lanciare nuovamente il
comando e selezionare le facce
nel modo illustrato per le facce
da rimuovere.

Nel campo Facce da


rimuovere sono disponibili due
comandi contestuali:
● Annulla selezione: rimuove
tutte le facce selezionate
dalla selezione.
● Propagazione per
tangenza: include tutte le
facce tangenti alle facce
selezionate nella selezione.

Nell'opzione Facce da conservare è disponibile solo il


comando contestuale Annulla selezione.
7. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Tutte le facce selezionate sono state rimosse. Le nuova feature


denominata RimuoviFaccia.XXX viene aggiunta nell'albero
logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 273
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 274

Creazione di feature Sostituisci


faccia
In questa sezione viene illustrato come modificare la forma di una
parte estrudendo una delle sue facce fino ad una superficie
esterna.
Aprire il documento Faces.CATPart.
1. Fare clic sull'icona
Sostituisci faccia .

Viene visualizzata la
finestra Definizione di
sostituzione della faccia.
2. Selezionare la superficie
gialla come superficie di
sostituzione.

3. Fare clic sulla freccia per invertire la direzione indicata


4. Selezionare la faccia inferiore della parte.

La faccia diventa di colore viola; ciò indica che sarà sostituita.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 275

3. Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

La forma della parte è stata


modificata e la nuova
feature (denominata
SostituisciFaccia.xxx)
viene aggiunta nell'albero
logico.

Reinstradamento automatico
Il reinstradamento automatico dei figli avviene se si sostituisce
una faccia con una superficie che presenta una sola faccia. Nel
caso di documenti industriali complessi CATPart contenenti
diverse facce topologiche, potrebbe essere necessario eseguire
il reinstradamento manuale dei figli, a seconda della
complessità del documento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 276

Feature basate su superfici

Creazione di un taglio: Fare clic sull'icona, selezionare il body


da tagliare, quindi l'elemento di taglio.
Creazione di una superficie con spessore: Fare clic sull'icona,
selezionare l'oggetto da ispessire, definire le direzioni di offset
ed inserire i valori di offset.
Creazione di una superficie chiusa: Fare clic sull'icona,
selezionare il body e l'oggetto da chiudere.
Creazione di una superficie di cucitura: Fare clic sull'icona,
selezionare il body e la superficie da cucire.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 277

Creazione di tagli
E' possibile tagliare un body utilizzando un piano, una faccia o una superficie. In
questa sezione viene illustrato come tagliare un body mediante una superficie.

Aprire il documento Split.CATPart.


1. Selezionare il prisma blu come body da tagliare.

2. Fare clic sull'icona Taglio .

3. Selezionare la superficie di taglio.

Viene visualizzata la finestra Definizione di taglio contenente l'elemento di


taglio.

● I comandi contestuali per creare gli elementi di taglio richiesti sono disponibili
nel campo Elemento di taglio:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di taglio.
❍ Piano YZ: il piano YZ dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di taglio.
❍ Piano ZX: il piano ZX con origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di taglio.
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare Unione di superfici o
curve.
❍ Crea estrazione: consultare Estrazione di geometria .

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona corrispondente


accanto al campo Elemento di taglio. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 278

Viene visualizzata una freccia che indica la parte di body che verrà conservata. Se
le frecce puntano nella direzione sbagliata, fare clic su di esse per invertire la
direzione.

4. Fare clic su OK.

Il body viene tagliato. Il materiale è stato eliminato.

Le informazioni nell'albero logico vengono aggiornate.

Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano tangenti uno con l'altro
poiché ciò potrebbe creare delle instabilità geometriche nella zona di tangenza.

Modellazione ibrida
Quando si aggiunge una feature basata su superficie o una feature di superficie che
modifica un'altra feature basata su superficie o una superficie che appartiene allo
stesso body, le feature di Part Design basate sulla seconda feature fanno riferimento
alla nuova feature aggiunta. In altri termini, viene eseguita automaticamente
un'operazione di sostituzione. Si consideri il seguente esempio:
Aprire il documento AutomaticReplace.CATPart.

1. Fare doppio clic su Split.1, si osservi che tale feature fa riferimento a Extrude.1
Definire Extrude.1 come oggetto corrente utilizzando il comando contestuale
2.
Definisci in oggetto di lavoro.
3. Accedere al workbench di Shape Design e creare un raccordo su spigolo sulle
facce di Extrude.1 mediante il comando Raccordo su spigolo .

4. Se necessario, aggiornare Split.1 (aggiornamento locale).


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 279

5. Fare doppio clic su Split.1, si osservi che esso ora fa riferimento a EdgeFillet.2.
In un ambiente di modellazione non ibrida si avrà un funzionamento diverso. Fino
alla Versione 5 Rilascio 14, Split.1 non viene interessato dall'inserimento di
EdgeFillet.2. e fa ancora riferimento ad Extrude.1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 280

Creazione di superfici con spessore


E' possibile aggiungere un materiale ad una superficie in due
direzioni opposte mediante la funzione Superficie con spessore.
In questa sezione viene illustrato come eseguire tale operazione.
Aprire il documento ThickSurface.CATPart.
1. Selezionare l'oggetto da
ispessire, ovvero
l'elemento di estrusione.

2. Fare clic sull'icona


Superficie con
spessore .

Viene visualizzata la
finestra Definizione di
Superficie con
spessore.

Nell'area geometrica la
freccia
visualizzata sull'elemento
di estrusione indica la
prima direzione di offset.
Se è necessario invertire
la freccia, premerla con il
mouse.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 281

3. Inserire 10mm come


primo valore di offset e
6mm come secondo
valore di offset.

● Due comandi contestuali per la creazione dell'oggetto


desiderato sono disponibili dal campo Oggetto di cui
eseguire l'offset:
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Unione di superfici o
curve.
❍ Crea estrazione: consultare Estrazione di geometria .

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Oggetto di cui eseguire
l'offset. Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.

4. Fare clic su OK.

La superficie viene
ispessita. Le informazioni
nell'albero logico
vengono aggiornate.

La feature risultante non


conserva il colore della
superficie originale.

Estrazione della geometria


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 282

A volte è necessario utilizzare il comando Estrazione per


aggiungere spessore su una faccia. La funzione Estrazione
consente di creare degli elementi separati dalla geometria iniziale
senza eliminare la geometria. Questo comando è disponibile dopo
aver fatto clic in una finestra in cui viene richiesto di disattivare la
feature Spessore e di estrarre la geometria. Dopo avere eseguito
l'operazione, nell'albero logico viene visualizzato il nodo
Geometria estratta (SuperficieConSpessore.1). Questa
categoria comprende gli elementi creati dall'applicazione.

La funzione Estrazione è disponibile se è stata selezionata una


sola faccia per l'operazione di spessore.

Si osservi inoltre che se è installato Generative Shape Design, la


geometria ottenuta dall'operazione Estrazione è associativa.

Modellazione ibrida
Quando si aggiunge una feature basata su superficie o una feature
di superficie che modifica un'altra feature basata su superficie o
una superficie che appartiene allo stesso body, le feature di Part
Design basate sulla seconda feature fanno riferimento alla nuova
feature aggiunta. In altri termini, viene eseguita automaticamente
un'operazione di sostituzione. Per ulteriori informazioni, consultare
la sezione Taglio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 283

Creazione di feature Chiudi


superficie
In questa sezione viene illustrato come chiudere le superfici.

Aprire il documento CloseSurface.CATPart.

1. Selezionare la superficie da
chiudere, ad esempio,
Relimita.3.

2. Fare clic sull'icona Chiude una


superficie .

Viene visualizzata la finestra


Definizione di Chiudi
superficie.

● Due comandi contestuali per la creazione dell'oggetto


desiderato sono disponibili nel campo Oggetto da chiudere:
❍ Crea unione: unisce le superfici o le curve. Consultare
Unione di superfici o curve.
❍ Crea estrazione: consultare Estrazione di geometria .

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Oggetto da chiudere.
Facendo clic su questa icona è possibile modificare
l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 284

3. Fare clic su OK.

La superficie viene chiusa. Le


informazioni nell'albero logico
vengono aggiornate.

Modellazione ibrida
Quando si aggiunge una feature basata su superficie o una feature
di superficie che modifica un'altra feature basata su superficie o
una superficie che appartiene allo stesso body, le feature di Part
Design basate sulla seconda feature fanno riferimento alla nuova
feature aggiunta. In altri termini, viene eseguita automaticamente
un'operazione di sostituzione. Per ulteriori informazioni, consultare
la sezione Taglio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 285

Creazione di superfici di cucitura

La cucitura è un operatore booleano che associa una superficie


con un body. Questa funzione consente di aggiungere o eliminare
il materiale, modificando la superficie del solido.

E' possibile cucire tutti i tipi di superfici sui body. A seconda della
geometria, è possibile utilizzare due tipi di operatori di cucitura.
● Se la superficie è stata progettata in modo che i suoi bordi
giacciano completamente sul solido, è possibile cucirla
utilizzando la proiezione del bordo della superficie sul solido. In
questo caso, è possibile scegliere se utilizzare l'opzione
Semplifica la geometria o meno (opzione non selezionata).

Le feature Cucitura (in modalità proiezione dei bordi)


garantiscono maggiore produttività (per i costi della CPU) e sono
più stabili (condizione di tangenza geometrica) rispetto alla
creazione di un solido utilizzando il comando Chiude una
superficie (quando possibile) perché non vengono calcolate le
superfici e le intersezioni tra superfici.
● Se la superficie attraversa il solido, è possibile fare in modo
che l'applicazione calcoli l'intersezione della superficie con il
solido prima di cucire la superficie. In questo caso, è
necessario utilizzare l'opzione Interseca body.

In questa sezione vengono illustrati due metodi:


Aprire il documento SewSurface.CATPart.

Il bordo della superficie giace sul solido.


1. Selezionare Unione.1 come superficie da cucire sul body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 286

2. Fare clic sull'icona


Superficie di cucitura
.

Viene visualizzata la
finestra Definizione di
superficie di cucitura:

● Con Semplificazione della topologia

Mantenere l'opzione Semplifica la geometria attiva.


Utilizzando questa opzione, se il solido ottenuto contiene delle
facce collegate definite sullo stesso riferimento geometrico
(facce separate da spigoli lisci), tali facce verranno unite in
un'unica faccia.
3. Vengono visualizzate delle frecce che indicando il lato su cui
verrà aggiunto o conservato il materiale. Facendo clic su una
freccia, viene invertita la sua direzione.

Le frecce devono essere rivolte verso il solido.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 287

4. Fare clic su OK.

La superficie viene cucita sul body. La parte inferiore del


solido è composta da una sola faccia.

Le informazioni nell'albero logico vengono aggiornate.


5. Per visualizzare la semplificazione, nascondere Unione.1.

● Senza Semplificazione della topologia


6. Fare doppio clic su SuperficieDiCucitura.1 nell'albero logico
per modificarla e disattivare l'opzione Semplifica la
geometria.
7. Fare clic su OK.

La parte inferiore del solido è composta da tre facce collegate.


Gli spigoli lisci ottenuti dalla cucitura vengono visualizzati
perché non è stata eseguita nessuna semplificazione della
topologia.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 288

Utilizzo dell'opzione "Interseca body"


Questa opzione verrà utilizzata quando la superficie attraversa
direttamente il solido senza essere tangente. L'applicazione,
quindi, dovrà calcolare l'intersezione tra la superficie e il solido,
le parti della superficie con "spigoli liberi" vengono rimosse.
1. Nel seguente esempio l'applicazione può calcolare
l'intersezione:

Selezionando Interseca body nella finestra Definizione di


superficie di cucitura, viene attivata automaticamente
l'opzione Semplifica la geometria.
2. La freccia indica la parte del materiale che verrà conservata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 289

3. La superficie viene cucita sul body. Parte del materiale è stato


eliminato.

Se si dispone della licenza per Cast e Forged Part Optimizer, è


anche possibile rimuovere le facce durante la cucitura delle
superfici sui body.

Modellazione ibrida
Quando si aggiunge una feature basata su superficie o una
feature di superficie che modifica un'altra feature basata su
superficie o una superficie che appartiene allo stesso body, le
feature di Part Design basate sulla seconda feature fanno
riferimento alla nuova feature aggiunta. In altri termini, viene
eseguita automaticamente un'operazione di sostituzione. Per
ulteriori informazioni, consultare la sezione Taglio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 290

Feature di trasformazione
Creazione di una traslazione: Fare clic sull'icona, selezionare il
body da spostare, definire la direzione di traslazione ed inserire
il valore della distanza.
Creazione di una rotazione: Fare clic sull'icona, selezionare il
body da ruotare, definire l'asse di rotazione ed inserire il valore
dell'angolo.
Creazione di una simmetria: Fare clic sull'icona, selezionare il
body da duplicare e definire il riferimento per la simmetria.
Creazione di uno specchio: Fare clic sull'icona, selezionare il
body da specchiare e definire il riferimento.
Creazione di una matrice rettangolare: Fare clic sull'icona,
selezionare la feature da duplicare, definire le direzioni di
creazione, selezionare i parametri da definire ed impostarli.
Creazione di una matrice circolare: Fare clic sull'icona,
selezionare la feature da duplicare, definire il riferimento assiale,
la direzione di creazione, selezionare i parametri da definire ed
impostarli.
Creazione di una matrice personalizzata: Fare clic sull'icona,
selezionare la feature da duplicare, indicare se utilizzare le
specifiche originali e definire le posizioni.
Matrici esplose: Fare clic con il tastino destro del mouse sulla
matrice da esplodere e selezionare la RectPattern.1object ->
Esplodi... dal menu contestuale.
Creazione di una scala: Fare clic sull'icona, selezionare il body
da ridurre in scala, definire il riferimento e fornire un fattore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 291

Creazione di traslazioni
Il comando Traslazione si applica ai body correnti.

In questa sezione viene illustrato come spostare un body.


Per eseguire questa operazione, visualizzare un documento
CATPart.

1.
Fare clic sull'icona Muovi .

Viene visualizzata la finestra Definizione di traslazione.

2. Selezionare una linea per utilizzare il suo orientamento come


direzione di traslazione o un piano per utilizzarne la normale
come direzione di traslazione. Ad esempio, selezionare il piano
zx.

E' inoltre possibile specificare la direzione mediante i


componenti di vettori X, Y, Z, utilizzando il menu contestuale
nell'area Direzione.
3. Specificare la distanza di traslazione inserendo un valore o
utilizzando il manipolatore di trascinamento. Ad esempio,
100mm.
4. Fare clic su OK per creare
l'elemento traslato.

L'elemento (denominato
Traslazione.xxx) viene aggiunto
nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 292
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 293

Rotazione
In questa sezione viene illustrato come far ruotare la geometria
intorno ad un asse. Il comando si applica ai body correnti.
Aprire il documento Rotate.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Ruota .

Viene visualizzata la finestra Definizione di rotazione.

2. Definisce uno spigolo come asse di rotazione.

3. Inserire un valore per l'angolo di rotazione.

L'elemento viene ruotato. Per regolare la rotazione, è possibile


trascinarlo mediante il manipolatore grafico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 294

4. Fare clic su OK per creare l'elemento ruotato.

L'elemento (denominato Ruota.xxx) viene aggiunto nell'albero


logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 295

Simmetria
In questa sezione viene illustrato come trasformare la geometria
mediante un'operazione di simmetria. Il comando Simmetria si applica ai
body correnti.
Aprire il documento Symmetry.CATPart.
1.
Fare clic sull'icona Simmetria .

Viene visualizzata la finestra Definizione di simmetria.

2. Selezionare un punto, una linea o un piano come elemento di


riferimento. In questo scenario, selezionare il piano zx.
3. Fare clic su OK per creare l'elemento simmetrico.

L'elemento originale non è più visibile, tuttavia rimane nell'albero


logico.

Il nuovo elemento (denominato Simmetria.xxx) viene aggiunto


nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 296

Specchio
Specchiare un body o un elenco di feature significa duplicare questi elementi per
simmetria. E' possibile selezionare una faccia o un piano per definire il riferimento per lo
specchio.

In questa sezione viene illustrato come specchiare un elenco di feature.


Aprire il documento EdgeFillet3.CATPart.
1. Selezionare entrambi i prismi come feature
da specchiare.

2.
Fare clic sull'icona Specchio .

Viene visualizzata la finestra Definizione


di specchiatura.

3. Selezionare la faccia laterale per definire il riferimento per lo specchio.

Viene visualizzata l'anteprima del materiale da creare.


4. Fare clic su OK per confermare
l'operazione.

I prismi vengono specchiati.

Le informazioni nell'albero logico vengono


aggiornate.

Alcune note sullo specchio


● Utilizzando un piano per specchiare un
body, si ottengono due parti indipendenti
di materiale nello stesso body.
Utilizzando il piano zx come riferimento,
si ottiene il seguente specchio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 297

● Quando si modifica una feature specchio, i comandi contestuali per creare i


riferimenti per lo specchio richiesti sono ora disponibili dal campo Elemento da
specchiare:
❍ Crea piano: per maggiori informazioni consultare Creazione di piani
❍ Piano XY: il piano XY dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di riferimento.
❍ Piano YZ: il piano YZ con origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di riferimento.
❍ Piano ZX: il piano ZX dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa l'elemento di riferimento.

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona corrispondente accanto


al campo Elemento di riferimento. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 298

Creazione di matrici rettangolari

Può essere necessario duplicare l'intera geometria di una o più feature


e posizionare questa geometria su una parte. Le matrici consentono di
eseguire tale operazione, rendendo più rapida la creazione.

L'applicazione consente di definire tre tipi di matrici:


● Rettangolare
● Circolare
● Matrici personalizzate

In questa sezione viene illustrato quanto segue:


● Come creare una matrice rettangolare
● Matrici complesse

● Creazione di matrici di solidi correnti

Per ulteriori informazioni sulle matrici e per gli aggiornamenti,


consultare la sezione Ottimizzazione delle matrici dell'applicazione Part
Design.
In questa sezione viene illustrato come duplicare la geometria
della tasca in un punto scelto dall'utente, utilizzando una matrice
rettangolare. Verrà quindi mostrato come modificare la posizione
della feature iniziale.
Aprire il documento RectangularPattern.CATPart.
1. Selezionare la feature da copiare, ovvero la tasca:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 299

2.
Fare clic sull'icona Matrice rettangolare .

Viene visualizzata la finestra Definizione di matrice


rettangolare contenente il nome della geometria di cui creare
la matrice.

● Facendo clic sull'icona Matrice rettangolare prima di


selezionare la geometria, l'oggetto di cui creare la matrice è
il solido corrente. Per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Creazione di matrici di solidi correnti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 300

● Se si decide di creare la matrice del solido corrente, fare clic


sul campo Oggetto ed utilizzare il menu contestuale Usa
solido corrente.

Ciascuna pagina indica una direzione che verrà utilizzata per


definire la posizione della feature duplicata. Verranno
impostate prima le specifiche della prima direzione.

Opzione Conserva le specifiche


Selezionando l'opzione Conserva le specifiche, vengono
create delle ricorrenze con il limite Fino al prossimo
elemento ( Fino all'ultimo elemento, Fino al piano o Fino
alla superficie) definito per la feature originale. Nell'esempio
fornito, il limite definito per il prisma, ad esempio, Fino alla
superficie si applica a tutte le ricorrenze. Poiché la superficie
di limite non è piana, le ricorrenze hanno lunghezze diverse.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 301

Tuttavia, per eseguire questo scenario è inutile attivare


l'opzione Conserva le specifiche, in quanto l'altezza della
tasca viene specificata.
L'opzione Conserva le specifiche non è disponibile se si sta
definendo una matrice.

Direzione di riferimento
3. Fare clic nel campo
Elemento di
riferimento e
selezionare lo spigolo
nel modo di seguito
illustrato per
specificare la prima
direzione di
creazione.

Sul prisma viene


visualizzata una
freccia. Se
necessario,
selezionare il pulsante
Inverti oppure fare
clic sulla freccia per
cambiare la direzione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 302

● Per definire una direzione, è possibile selezionare uno


spigolo o una faccia piana.

● I comandi contestuali per creare gli elementi di riferimento


richiesti sono disponibili nel campo Elemento di
riferimento:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la
sezione Creazione di linee
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate
correnti (0,0,0) diventa la direzione.
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Elemento di
riferimento. Facendo clic su questa icona è possibile
modificare l'elemento.
4. Definire i parametri da utilizzare mediante le opzioni
Ricorrenze & Spaziatura.

E' possibile selezionare i seguenti parametri:


● Ricorrenze & Lunghezza
● Ricorrenze & Spaziatura
● Spaziatura & Lunghezza

Selezionando Ricorrenze & Spaziatura il campo Lunghezza


non è selezionabile perché l'applicazione non richiede più
questa specifica per distanziare le ricorrenze.
Se vengono impostati i parametri Ricorrenze & Lunghezza o
Spaziatura & Lunghezza, non sarà possibile definire la
lunghezza utilizzando le formule.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 303

5. Inserire 3 come numero di ricorrenze che si desidera ottenere


nella prima direzione.
L'eliminazione di ricorrenze è possibile durante la creazione
della matrice. Nell'anteprima della matrice selezionare i punti
che rappresentano le ricorrenze. Viceversa, selezionando
nuovamente questi punti, l'applicazione creerà le ricorrenze
corrispondenti.
6. Definizione della
spaziatura nella
griglia: inserire il
valore 14mm.

Definendo la distanza nella griglia e un valore di lunghezza,


l'applicazione calcolerà il numero di possibili ricorrenze e porrà
tra di esse la stessa distanza.
7. A questo punto, fare clic sulla pagina Seconda direzione per
definire altri parametri.

La definizione di una seconda direzione non è obbligatoria. E'


possibile creare un rettangolo definendo una sola direzione.
8. Fare clic sul campo Elemento di riferimento e selezionare lo
spigolo sulla sinistra per definire la seconda direzione.
9. Selezionare l'opzione Inverti per invertire la posizione della
freccia.
10. Impostare l'opzione Ricorrenze & Spaziatura: immettere 3
e 10 mm nei campi appropriati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 304

11. Fare clic su su Anteprima per accertarsi che la matrice


presenti le caratteristiche richieste.

Sulla seconda direzione verranno allineate altre tasche.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 305

12. Fare clic su OK per ripetere la geometria della tasca nove


volte.

Si otterrà la seguente matrice. La feature MatriceRet.1 viene


visualizzata nell'albero logico.

13. Modifica della matrice per renderla più complessa: fare doppio
clic sulla matrice per visualizzare la finestra.

14. Fare clic sul pulsante Altro per visualizzare l'intera finestra.

Utilizzando le opzioni disponibili, è possibile posizionare la


matrice.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 306

15. Per modificare la posizione delle tasche, inserire -5 gradi come


valore dell'angolo di rotazione.
16. Fare clic su Anteprima.

Tutte le tasche vengono spostate leggermente.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 307

17. Modificare la posizione della tasca iniziale. Per fare ciò,


inserire 2 nel campo Riga in direzione 1.

Nella finestra di anteprima viene indicato come viene spostata


la matrice: Essa verrà spostata lungo la direzione, come
indicato:

18. Infine, inserire 2 nel campo Riga in direzione 2.

Nella finestra di anteprima viene indicato come viene spostata


la matrice: Verrà spostata lungo queste due direzioni definite
nei passi 17 e 18:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 308

● L'opzione Rappresentazione semplificata consente di


evidenziare la geometria della matrice. Selezionare
l'opzione e fare doppio clic sulle ricorrenze che non si
desidera visualizzare. Le ricorrenze vengono quindi
rappresentate con linee tratteggiate durante la definizione
della matrice e dopo aver confermato la creazione della
matrice non verranno più visualizzate. Le specifiche non
subiscono modifiche indipendentemente dal numero di
ricorrenze visualizzate. Questa opzione è particolarmente
utile per le matrici che comprendono un gran numero di
ricorrenze.
19. Fare clic su OK.

In tal modo, viene spostata la posizione di tutte le tasche.


Solo quattro di esse rimangono sul prisma.

Eliminazione delle ricorrenze


Facendo clic su una ricorrenza, quest'ultima viene eliminata
dalle specifiche. Facendo clic o doppio clic su una ricorrenza,
non si ottiene lo stesso risultato.
E' possibile creare matrici cartesiane con passi variabili. Per
fare ciò, è necessario definire le formule. Agire sui parametri i
e j. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale Knowledge
Advisor Versione 5 - Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 309

● Durante la progettazione, potrebbe essere necessario


rilavorare alcune ricorrenze specifiche. Sarà quindi
necessario utilizzare il comando contestuale Esplodi per
eliminare la matrice conservando la geometria. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Matrici esplose.

Matrici complesse
E' possibile delineare un elenco di feature di Part Design nel
seguente modo:
1. Selezionare le feature da duplicare.

Le feature devono appartenere allo stesso body.


2. Fare clic sull'icona Matrice
rettangolare .

Le feature sono indicate nel


campo Oggetto.

3. Impostare i parametri necessari come indicato in questa


sezione.
Prima di definire l'elenco di feature, è necessario tenere
presenti queste regole.
● Durante la selezione multipla, la prima feature selezionata
non deve essere una feature di dettagliatura.
● L'elenco delle feature non può contenere feature di
trasformazione, svuotamenti, tagli o body associati.
● L'elenco di feature non può contenere alcun body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 310

Modifica di un elenco di feature


La modifica di un elenco di feature consiste nell'aggiunta o nella
rimozione di feature dall'elenco stesso. Per fare ciò, fare clic sul
campo Oggetto e selezionare la feature da aggiungere o da
rimuovere dall'elenco.

Tuttavia, è possibile aggiungere una feature ad una matrice


solo se la matrice è già basata su un elenco di feature. In altre
parole, non è possibile aggiungere feature ad una matrice di
base creata utilizzando una singola feature.

Creazione di matrici di solidi correnti


Un solido corrente è costituito da una o più feature che
appartengono allo stesso body. E' il risultato delle operazioni
eseguite, l'ultima operazione è quella corrente. Per ulteriori
informazioni sulle feature correnti, consultare la sezione
Scansione di una parte e definizione degli oggetti locali.

Per creare la matrice di un solido corrente, fare clic sull'icona


Matrice rettangolare . Non è necessario selezionare la
geometria. Per impostazione predefinita, l'oggetto di cui creare
la matrice è il solido corrente. Inserire i valori desiderati nella
finestra.

Per creare la matrice di una feature, fare clic sul campo


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 311

dell'oggetto e selezionare la feature desiderata.

Nell'esempio fornito, il solido corrente è il risultato di un prisma


e di un solido.

Le ricorrenze create mediante il comando Matrice sono


costituite solo da prismi e da fori.

Non è possibile trasformare un elenco di feature a matrici in un


solido corrente a matrici e viceversa.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 312

Creazione di matrici circolari


L'applicazione consente di definire tre tipi di matrici:
● Matrici circolari
● Matrici rettangolari
● Matrici personalizzate

In questa sezione viene illustrato come duplicare la geometria di una più feature in
un punto scelto dall'utente, utilizzando una matrice circolare.

In questa sezione vengono illustrate anche matrici complesse.

Per ulteriori informazioni sulle matrici e per gli aggiornamenti, consultare la sezione
Ottimizzazione delle matrici dell'applicazione Part Design.
Accertarsi che l'elemento da duplicare sia collocato correttamente in relazione
all'asse di rotazione circolare.

Aprire il documento CircularPattern.CATPart.


1. Selezionare il prisma di cui si
desidera copiare la geometria.
2. Fare clic sull'icona Matrice
circolare .

Viene visualizzata la finestra


Definizione di matrice
circolare, in cui il nome della
feature viene visualizzato nel
campo Oggetto.
● Se si cambia idea e si decide di creare la matrice del solido corrente, fare clic sul
campo Oggetto ed utilizzare il comando contestuale Richiama solido corrente.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione di matrici dei solidi
correnti.

Conservare le specifiche
Selezionando l'opzione Conserva le specifiche, vengono create delle ricorrenze
con il limite Fino la prossimo elemento (Fino all'ultimo elemento, Fino al
piano o Fino alla superficie) definito per la feature originale. L'esempio fornito
mostra che il limite definito per il prisma, Fino alla superficie, si applica a tutte
le ricorrenze. Poiché la superficie di limite non è piana, le ricorrenze hanno
lunghezze diverse.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 313

Tuttavia, per l'esecuzione di questo scenario, poiché il prisma verrà ripetuto su


una superficie piana, è inutile attivare l'opzione Conserva le specifiche.

Parametri
Il campo Parametri consente di scegliere il tipo di parametri che si desidera
specificare, in modo che l'applicazione possa calcolare la posizione degli
elementi copiati.

Sono disponibili i seguenti parametri:


● Ricorrenze e angolo totale: l'applicazione calcola la distanza angolare dopo
che è stato specificato il numero di ricorrenze che si desidera ottenere e il
valore di angolo totale.
● Ricorrenze e distanza angolare: l'applicazione calcola l'angolo totale dopo
che è stato specificato il numero di ricorrenze che si desidera ottenere e la
distanza angolare.
● Distanza angolare e angolo totale: l'applicazione calcola le ricorrenze che
è possibile ottenere specificando una distanza angolare e un angolo totale.
● Corona completa: l'applicazione calcola la distanza angolare tra le ricorrenze
che si desidera ottenere.

● Ricorrenze e distanza non uguale: è possibile assegnare valori di angolo


distinti tra ciascuna ricorrenza.

L'opzione Conserva le specifiche non è disponibile se si sta definendo una


matrice.
Se vengono impostati i parametri Ricorrenze & Angolo totale o Spaziatura
angolare & Angolo totale, non sarà possibile definire l'angolo totale quando si
utilizzano le formule.
3. Impostare le opzioni Ricorrenze & Spaziatura angolare per definire i
parametri che si desidera specificare.
Selezionando Ricorrenze & Spaziatura angolare il campo Angolo totale non
è selezionabile poiché l'applicazione non richiede più questa specifica per
distanziare le ricorrenze.
4. Inserire 7 come numero di prismi da ottenere.

5. Inserire 50 gradi come valore della distanza angolare.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 314

Direzione di riferimento
6. Fare clic sul campo Elemento di riferimento e selezionare la faccia superiore
per determinare l'asse di rotazione. L'asse sarà normale alla faccia.

Per definire una direzione, è possibile selezionare uno spigolo, una linea, una
faccia piana o un piano. Dopo avere selezionato uno spigolo, una linea o una
faccia piana, se necessario, è possibile anche selezionare un punto per definire il
centro di rotazione. Se si seleziona un piano, la selezione di un punto è
obbligatoria.

Facendo clic sul pulsante Inverti viene invertita la direzione.

Sul prisma vengono


visualizzate due frecce.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 315

● I comandi contestuali per creare gli elementi di riferimento richiesti sono


disponibili nel campo Elemento di riferimento:
❍ Crea linea: per maggiori informazioni, consultare la sezione Creazione di
linee
❍ Asse X: l'asse X dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Y: l'asse Y dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Asse Z: l'asse Z dell'origine del sistema di coordinate correnti (0,0,0)
diventa la direzione.
❍ Crea piano: consultare Creazione di piani

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona corrispondente


accanto al campo Elemento di riferimento. Facendo clic su questa icona è
possibile modificare l'elemento.
Se si modifica la distanza angolare, viene visualizzata l'anteprima del risultato:
le frecce 1 e 2 vengono spostate in base ai valori forniti.
7. Fare clic su Anteprima: il prisma verrà ripetuto sette volte. Le ricorrenze sono
in verde, come la feature originale.

Definizione di corona
8. A questo punto, verrà aggiunta una corona alla parte. Per fare ciò, fare clic
sulla pagina Definizione di corona.
9. Impostare le opzioni Circonferenza & Spaziatura della circonferenza per
definire i parametri da specificare.
10. Inserire 2 nel campo Circonferenze.
11. Inserire -18mm nel campo Spaziatura della circonferenza.

La figura può agevolare la definizione dei parametri:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 316

12. Fare clic su OK.

Elenco delle nuove ricorrenze:

13. A questo punto, verrà modificata la posizione del prisma iniziale. Tale modifica
inciderà su tutte le ricorrenze. Per fare ciò, fare clic sul pulsante Altro per
visualizzare l'intera finestra.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 317

14. Inserire 20 nel campo Angolo di rotazione.

Viene visualizzata l'anteprima della rotazione.

Applicando il comando Elimina su una ricorrenza, viene eliminata l'intera


matrice. Tuttavia, l'utente può eliminare le ricorrenze durante la creazione o la
modifica della matrice. Per fare ciò, selezionare i punti che rappresentano le
ricorrenze nell'anteprima della matrice. Selezionando nuovamente questi punti,
l'applicazione conserverà le ricorrenze corrispondenti.
L'opzione Rappresentazione semplificata consente di evidenziare la
geometria della matrice. Selezionare l'opzione e fare doppio clic sulle ricorrenze
che non si desidera visualizzare. Le ricorrenze vengono quindi rappresentate con
linee tratteggiate durante la definizione della matrice e dopo aver confermato la
creazione della matrice non verranno più visualizzate. Le specifiche non
subiscono modifiche indipendentemente dal numero di ricorrenze visualizzate.
Questa opzione è particolarmente utile per le matrici che comprendono un gran
numero di ricorrenze.
Facendo clic o doppio clic su una ricorrenza, non si ottiene lo stesso risultato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 318

15. Fare clic su OK.

Tutte le ricorrenze vengono


spostate in base ai valori
forniti.

Nello scenario fornito non viene illustrato l'utilizzo dell'opzione Allineamento


radiale di ricorrenze. Oltre ad eseguire i passi illustrati, è possibile utilizzare
questa opzione per definire l'orientamento delle ricorrenze.

Opzione selezionata: tutte le Opzione non selezionata: tutte le ricorrenze sono


ricorrenze presentano lo normali alle linee tangenti alla circonferenza.
stesso orientamento della
feature originale.
L'applicazione consente di creare delle matrici polari (ad esempio, matrici a spirale).
Per eseguire tale operazione, definire le formule utilizzando i parametri i e j. Per
ulteriori informazioni, consultare il manuale Knowledge Advisor Versione 5 - Guida
per l'utente
Durante la progettazione, potrebbe essere necessario rilavorare alcune ricorrenze
specifiche. Sarà quindi necessario utilizzare la voce Esplodi del menu contestuale
per eliminare la matrice conservando la geometria. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Matrici esplose.

Matrici complesse
E' possibile delineare un elenco di feature di Part Design nel seguente modo:
1. Selezionare le feature da duplicare.

Le feature devono appartenere allo stesso body.


2. Fare clic sull'icona Matrice
circolare .

Le feature sono indicate nel


campo Oggetto.
3. Impostare i parametri necessari come indicato in questa sezione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 319

Prima di definire l'elenco di feature, è necessario tenere presenti queste regole.


● Durante la selezione multipla, la prima feature selezionata non deve essere una
feature di dettagliatura.
● L'elenco di feature non può contenere feature di trasformazione, svuotamenti,
divisioni o body associati.
● L'elenco di feature non può contenere alcun body.

Modifica di un elenco di feature


La modifica di un elenco di feature consiste nell'aggiunta o nella rimozione di feature
dall'elenco stesso. Per fare ciò, fare clic sul campo Oggetto e selezionare la feature
da aggiungere o da rimuovere dall'elenco.

Tuttavia, è possibile aggiungere una feature ad una matrice solo se la matrice è già
basata su un elenco di feature. In altre parole, non è possibile aggiungere feature ad
una matrice di base creata utilizzando una singola feature.

Ricorrenze e distanza angolare diseguali


E' possibile assegnare specifiche distanze angolari tra ciascuna ricorrenza nel seguente
modo:
1. Impostare il parametro Ricorrenze e distanza angolare diseguali.

I valori di distanza angolare vengono visualizzati tra ciascuna ricorrenza.

2. Per modificare i valori tra ciascuna ricorrenza, è necessario modificarli


singolarmente. Selezionare la distanza angolare su cui lavorare, se non è già
selezionata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 320

3. Quindi, selezionare uno dei seguenti metodi. Ad esempio, se si desidera modificare il


valore della distanza angolare selezionata da 50 gradi a 80 gradi, come illustrato
nella figura, è possibile:
● fare doppio clic sul valore di angolo nell'area geometrica. Viene visualizzata la
finestra Definizione di parametro, in cui è possibile specificare un nuovo valore.
● inserire direttamente il nuovo valore nel campo Distanza angolare della finestra
Definizione di matrice circolare.

4. Ripetere l'operazione per le altre distanze angolari.

5. Al termine, fare clic su OK.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 321

Creazione di matrici personalizzate


Il comando Matrice personalizzata consente di duplicare una
feature, un elenco di feature o un body ottenuto da
un'associazione di body, nelle posizioni desiderate, tante volte
quante si vuole.

Individuare le ricorrenze significa specificare i punti di ancoraggio.


Questi ultimi vengono creati nello Sketcher.
In questa sezione viene illustrato come duplicare un elenco di
feature che include una tasca ed un raccordo nei punti definiti
nello stesso piano dello schizzo.

Per ulteriori informazioni sulle matrici e per gli aggiornamenti,


consultare la sezione Ottimizzazione delle matrici dell'applicazione
Part Design.

Aprire il documento UserPattern.CATPart.

1. Selezionare la tasca raccordata da duplicare.

Quando si utilizza un elenco di feature, è necessario selezionare


le feature nell'ordine in cui sono state create.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 322

2.
Fare clic sull'icona Matrice personalizzata .

Viene visualizzata la finestra Definizione di Matrice


personalizzata. La tasca ed il raccordo vengono visualizzati
nel campo Oggetto.

● Facendo clic sull'icona Matrice personalizzata prima di


selezionare una geometria, l'oggetto di cui creare la matrice è,
per impostazione predefinita, il solido corrente. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Creazione di matrici dei
solidi correnti.

● Se si cambia idea e si decide di creare la matrice del solido


corrente, fare clic sul campo Oggetto ed utilizzare il comando
contestuale Richiama solido corrente.
Selezionando l'opzione Conserva le specifiche, vengono
create delle ricorrenze con il limite Fino la prossimo
elemento (Fino all'ultimo elemento, Fino al piano o Fino
alla superficie) definito per la feature originale. Nello scenario
fornito, il foro è stato creato utilizzando l'opzione Fino al
prossimo elemento; tuttavia, poiché il riferimento per i fori è
un prisma il cui spessore è un valore pari (20mm), è inutile
utilizzare questa opzione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 323

L'opzione Conserva le specifiche è disponibile per:


● elenchi di feature
● definizione di matrici
3. Selezionare Schizzo 4 nell'albero
logico e fare clic su Anteprima. Lo
schizzo contiene i nove punti
necessari per posizionare i fori
duplicati.

E' necessario disporre di otto punti,


quindi fare clic su entrambi i punti.
4.
Non è necessario annullarne la
selezione.

Ancoraggio
Per impostazione predefinita, ciascuna ricorrenza viene
posizionata rispetto al centro di gravità o all'elemento da
duplicare. Per cambiare questa posizione, utilizzare il campo
Ancoraggio: fare clic sul campo Ancoraggio e selezionare un
vertice o un punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 324

I comandi contestuali per creare gli ancoraggi richiesti sono


disponibili nel campo Ancoraggio:
● Crea punto: per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Creazione di punti
● Crea punto centrale: crea il punto centrale della linea
selezionata
● Crea estremo: crea il punto estremo della linea selezionata
● Crea intersezione: consultare Creazione di intersezioni
● Crea proiezione: consultare Creazione di proiezioni

Se si crea uno di questi elementi, viene visualizzata l'icona


corrispondente accanto al campo Ancoraggio. Facendo clic su
questa icona è possibile modificare l'elemento.
5. Fare clic su OK.

Le tasche ed i raccordi vengono creati nei punti dello schizzo. Le


informazioni nell'albero logico vengono aggiornate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 325

Modifica di un elenco di feature


La modifica di un elenco di feature consiste nell'aggiunta o nella
rimozione di feature dall'elenco stesso. Per fare ciò, fare clic sul
campo Oggetto e selezionare la feature da aggiungere o da
rimuovere dall'elenco.

Tuttavia, è possibile aggiungere una feature ad una matrice


solo se la matrice è già basata su un elenco di feature. In altre
parole, non è possibile aggiungere feature ad una matrice di
base creata utilizzando una singola feature.

Matrici esplose
Durante la progettazione, potrebbe essere necessario rilavorare
alcune ricorrenze specifiche. Sarà quindi necessario utilizzare la
voce Esplodi del menu contestuale per eliminare la matrice
conservando la geometria. Per ulteriori informazioni, consultare
la sezione Matrici esplose.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 326

Matrici esplose

Durante il progetto, è possibile decidere di eseguire operazioni specifiche su un certo numero di


ricorrenze create attraverso il comando Matrice. Prima di eseguire tali operazioni, è necessario
esplodere la matrice in modo che ciascuna ricorrenza sia indipendente.

Questa attività illustra come eliminare una matrice conservando la geometria.


Il comando Esplodi può essere applicato alle matrici create con feature ed elenchi di feature, non
con i body. Questa funzione è supportata solo in modalità P2.

Aprire il documento RectangularPattern.CATPart ed eseguire una matrice di base.


1. Fare clic con il tastino destro del mouse sulla matrice da esplodere.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 327

2. Utilizzare il comando contestuale RectPattern.1object -> Esplodi... .

Vengono create tante feature nell'albero logico quante sono le ricorrenze. La geometria rimane
invariata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 328
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 329

Si osservi che:
● se l'elemento originale di cui è stata creata una matrice contiene una feature di dettagliatura,
ad esempio un raccordo, l'esplosione della matrice non elimina il raccordo definito su ciascuna
ricorrenza.
● Tuttavia, se una feature di dettagliatura è stata definita su una ricorrenza di matrice,
l'esplosione della matrice eliminerà la feature di dettagliatura.
3. E' ora possibile modificare le tasche individualmente. Ad esempio, è possibile spostarle nella
posizione desiderata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 330

Creazione di scale
Ridurre in scala la geometria significa ridimensionarla in base ai
valori forniti, utilizzando punti, piani o superfici piani come
riferimenti di scala.
In questa sezione viene illustrato come ridurre in scala un body
in relazione ad un punto.

Aprire il documento Scaling.CATPart.


1. Selezionare il body da ridurre in scala.

2.
Fare clic sull'icona Scala .

Viene visualizzata la finestra


Definizione di scala.

3. Selezionare il punto di riferimento posto sul body.

Sul body viene visualizzato un manipolatore grafico.

4. Inserire un valore nel campo Rapporto oppure selezionare il


manipolatore e trascinarlo. Il rapporto viene incrementato
mentre si trascina il manipolatore nella direzione indicata dalla
freccia nel lato destro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 331

5. Fare clic su OK.

Il body viene ridotto in scala. Le informazioni nell'albero logico


vengono aggiornate.

E' inoltre possibile ridimensionare un body in relazione ad una


faccia o ad un piano. Nell'esempio fornito, il piano zx è
l'elemento di riferimento e il rapporto è 1.6. Pertanto, si
ottiene un'affinità.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 332
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 333

Elementi di riferimento
Per visualizzare la barra degli strumenti di Elementi di riferimento,
selezionare Visualizza -> Barre degli strumenti -> Elementi di
riferimento (esteso/compatto).

Creazione di punti: Fare clic sull'icona, selezionare il metodo di


creazione e definire i parametri richiesti.

Creazione di linee: Fare clic sull'icona, selezionare il metodo di


creazione e definire i parametri necessari.

Creazione di piani: Fare clic sull'icona, selezionare il metodo di


creazione e definire i parametri necessari.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 334

Creazione di punti
In questa sezione viene illustrato come creare i punti:
● per coordinate
● su una curva
● su un piano
● su una superficie
● su un centro di cerchio/sfera
● punto tangente su una curva
● tra

Aprire il documento Points3D1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Punto .

Verrà visualizzata la finestra Definizione di punto.

2. Utilizzare la casella combinata per selezionare il tipo di punto


desiderato.

Coordinate
● Specificare le
coordinate X, Y, Z
nel sistema di assi
corrente.
● In via facoltativa,
selezionare un
punto di
riferimento.

Viene
visualizzato il
punto
corrispondente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 335

Durante la creazione di un punto in un sistema di assi definito dall'utente,


il pulsante Coordinate nel sistema di assi assoluto viene aggiunto
nella finestra per definire o ricercare le coordinate dei punti nel sistema di
assi predefinito del documento.
Se si crea un punto utilizzando il metodo delle coordinate e un sistema di
assi è già stato definito e impostato come corrente, le coordinate del
punto vengono definite in base al sistema di assi corrente. Ne consegue
che le coordinate del punto non vengono visualizzate nell'albero logico.
Il sistema di assi deve
essere diverso
dall'asse assoluto.

Sulla curva
● Selezionare una
curva
● In via facoltativa,
selezionare un
punto di
riferimento.

Se il punto non
è sulla curva,
verrà proiettato
sulla curva.
Se non è
selezionato
alcun punto,
come
riferimento
verrà utilizzata
l'estremità
della curva.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 336

● Selezionare
un'opzione per
determinare se è
necessario creare il
nuovo punto:
❍ ad una
determinata
distanza lungo la
curva dal punto
di riferimento
❍ ad un
determinato
rapporto tra il
punto di
riferimento e
l'estremità della
curva.

● Inserire il valore
della distanza o del
rapporto.
Se specificata, la
distanza può
essere:
❍ una distanza
geometrica: la
distanza viene
misurata lungo la
curva
❍ una distanza
euclidea: la
distanza viene
misurata in
relazione al punto
di riferimento
(valore assoluto).

Viene visualizzato il
punto
corrispondente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 337

Se il punto di riferimento è ubicato nell'estremità della curva, anche se è


definito il valore del rapporto, il punto creato è sempre collocato nel punto
finale della curva.
E' inoltre possibile:
● fare clic sul pulsante Estremità più vicina per visualizzare il punto
sull'estremità più vicina della curva.
● fare clic sul pulsante Punto centrale per visualizzare il punto centrale
della curva.
Accertarsi che la freccia sia orientata verso l'interno della curva (se la
curva non è chiusa) quando si utilizza l'opzione Punto centrale.
● utilizzare il pulsante Inverti direzione per visualizzare:
❍ il punto sull'altro lato del punto di riferimento (se in origine è stato
selezionato un punto)
❍ il punto dall'altra estremità (se in origine non è stato selezionato
alcun punto).

● Fare clic su Ripeti l'oggetto dopo l'OK per creare punti equidistanti
sulla curva, utilizzando come riferimento il punto creato, come descritto
nella sezione Creazione di più punti in Wireframe and Surface - Guida
per l'utente.
Sarà inoltre
possibile creare
piani normali
alla curva in
questi punti
selezionando il
pulsante Crea
anche piani
normali e
creare tutte le
ricorrenze in un
nuovo gruppo
geometrico
selezionando il
pulsante Crea
in un nuovo
gruppo
geometrico .
Se il pulsante
non è
selezionato, le
ricorrenze
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 338

vengono create
nel gruppo
geometrico
corrente.

● Se la curva è infinita e non viene fornito nessun punto di riferimento


esplicito, per impostazione predefinita il punto di riferimento sarà
rappresentato dalla proiezione dell'origine del modello.
● Nel caso di una curva chiusa, il sistema o individua un vertice sulla
curva che può essere utilizzato come punto di riferimento oppure crea
un punto estremo e lo evidenzia (è quindi possibile selezionare un altro
punto se lo si desidera), oppure richiede di selezionare manualmente
un punto di riferimento.
I punti estremi creati
su una curva chiusa
vengono ora aggregati
sotto il rispettivo
comando padre e posti
nell'area Nascondi
dell'albero logico.

Sul piano
● Selezionare un
piano.
● In via facoltativa,
selezionare un
punto per definire
un riferimento per
calcolare le
coordinate nel
piano.

Se non viene
selezionato
alcun punto,
come
riferimento
verrà utilizzata
la proiezione
dell'origine del
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 339

modello sul
piano.

● In via facoltativa,
selezionare una
superficie sulla
quale il punto viene
proiettato normale
al piano.

Se non viene
selezionata
alcuna
superficie, il
comportamento
sarà lo stesso.

Inoltre, la
direzione di
riferimento (i
vettori H e V)
viene calcolata
nel seguente
modo:
Con N normale
al piano
selezionato
(piano di
riferimento), H
risulta dal
prodotto
vettoriale di Z
e N (H =
Z^N).
Se la risultante
di H è positiva,
V risulta dal
prodotto
vettoriale di N
e H (V = N^H).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 340

Altrimenti, V =
N^X e H =
V^N.

Se si esegue
uno
spostamento
durante un
aggiornamento,
ad esempio, la
direzione di
riferimento
verrà proiettata
sul piano.

● Per visualizzare un punto, fare clic nel piano.

Sulla superficie
● Selezionare la
superficie su cui
creare il punto.

● In via facoltativa,
selezionare un
punto di
riferimento. Per
impostazione
predefinita, come
riferimento viene
utilizzato il punto
centrale della
superficie.
● E' possibile
selezionare un
elemento per
prenderne
l'orientamento
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 341

come direzione di
riferimento oppure
un piano per
prenderne la
normale come
direzione di
riferimento.
E' inoltre possibile
utilizzare il menu
contestuale per
specificare i
componenti X, Y, Z
della direzione di
riferimento.
● Per visualizzare un
punto, inserire una
distanza lungo la
direzione di
riferimento.

Centro
cerchio/sfera
● Selezionare un
cerchio, un arco di
circonferenza
oppure un ellisse
oppure
● Selezionare una
sfera oppure una
porzione di sfera.
Al centro
dell'elemento
selezionato
verrà
visualizzato un
punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 342

Tangente su
curva
● Selezionare una
curva piana e una
linea di direzione.

Su ciascuna
tangente verrà
visualizzato un
punto.

Viene
visualizzata la
finestra
Gestione di
risultati multipli
poiché sono
stati creati
diversi punti.

● Fare clic su SI':


sarà quindi possibile
selezionare un
elemento di
riferimento per il
quale viene creato
solo il punto più
vicino.
● Fare clic su NO:
vengono creati tutti
i punti.

Per ulteriori
informazioni,
consultare il capitolo
Gestione di operazioni
con risultati multipli.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 343

Tra
● Selezionare due
punti qualsiasi.

● Specificare il
rapporto, vale a dire
la percentuale della
distanza dal primo
punto selezionato,
in cui deve trovarsi
il nuovo punto.
E' possibile anche
fare clic sul
pulsante Punto
centrale per creare
un punto
esattamente al
centro (rapporto =
0,5).
Accertarsi che la freccia sia orientata verso l'interno della curva (se la
curva non è chiusa) quando si utilizza l'opzione Punto centrale.
● Utilizzare il pulsante
Inverti direzione
per misurare il
rapporto dal
secondo punto
selezionato.

Se il valore del rapporto è maggiore di 1, il punto si trova sulla linea


virtuale al di là dei punti selezionati.

3. Fare clic su OK per creare il punto.

Il punto (denominato Punto.xxx) verrà aggiunto nell'albero logico.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 344

● I parametri nella geometria 3D possono essere modificati. Per ulteriori


informazioni, consultare il capitolo Modifica dei parametri.
● E' possibile isolare un punto per tagliare i collegamenti che ha con la
geometria utilizzata per crearlo. Per eseguire questa operazione,
utilizzare il menu contestuale Isola. Per ulteriori informazioni,
consultare il capitolo relativo all'isolamento di feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 345

Creazione di linee
In questa sezione viene illustrato come creare le linee:

● punto a punto
● punto e direzione
● angolo o normale alla curva
● tangente alla curva
● normale alla superficie
● bisecante

Viene inoltre descritto come creare una linea fino ad un punto,


definire il tipo lunghezza e riselezionare automaticamente il
secondo punto.

Aprire il documento Lines1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Linea .


Viene visualizzata la finestra Definizione di linea.

2. Utilizzare l'elenco a discesa per selezionare il tipo di linea


desiderato.

In alcuni casi, in base alla selezione del primo elemento, verrà


proposto automaticamente un tipo di linea.

Definizione del
tipo di linea

Punto - Punto
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 346

Questo comando è
disponibile sono in
Generative Shape Design 2.

● Selezionare due punti.

Viene visualizzata una


linea tra due punti.
Vengono visualizzati i
punti iniziale e finale
proposti della nuova
linea.

● Se necessario, selezionare
una superficie di
riferimento.
In questo caso, è stata
creata una linea
geometrica che passa da
un punto all'altro in base
alla distanza minore sulla
geometria della superficie
(linea blu nella figura in
basso).
Se non è stata selezionata
nessuna superficie, la linea
viene creata tra i due punti
in base alla distanza
minore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 347

Selezionando due punti sulla


superficie chiusa (ad
esempio, un cilindro), il
risultato potrebbe essere
instabile. Pertanto, si
consiglia di tagliare la
superficie e di conservare
solo la parte su cui giacerà la
linea geometrica.
La linea geometrica non è disponibile con il workbench di
Wireframe e Superficie.

● Specificare i punti iniziale e finale della nuova linea, ovvero i


punti estremi della linea in relazione ai punti inizialmente
selezionati. Questi punti iniziale e finale si trovano
necessariamente dietro ai punti selezionati, a dimostrazione del
fatto che la linea non può essere minore della distanza tra i punti
iniziali.
● Contrassegnare l'opzione Estensione specchiata per creare
una linea in simmetrica relazione con i punti iniziale e finale.

Le proiezioni dei punti 3D devono essere già presenti sul


riferimento selezionato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 348

Punto - Direzione

● Selezionare un punto di
riferimento e una linea di
direzione.
Nel punto di riferimento
verrà visualizzato un
vettore parallelo alla linea
di direzione.
Vengono visualizzati i punti
iniziale e finale proposti
della nuova linea.

● Specificare i punti iniziale


e finale della nuova linea.
Verrà visualizzata la linea
corrispondente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 349

Le proiezioni dei punti 3D devono essere già presenti sul


riferimento selezionato.

Angolo o normale alla


curva

● Selezionare una curva di


riferimento e una
superficie di riferimento
contenente la curva.
- Se la curva
selezionata è piana, il
riferimento viene
impostato sul valore
predefinito (Piano).

- Se è stato definito
un riferimento
esplicito, è possibile
utilizzare il menu
contestuale per
cancellare la
selezione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 350

● Selezionare un punto sulla


curva.
● Inserire un valore di
angolo.
Verrà visualizzata una
linea nell'angolo
fornito rispetto alla
tangente alla curva di
riferimento nel punto
selezionato. Tali
elementi vengono
visualizzati nel piano
tangente alla
superficie nel punto
selezionato.
E' possibile fare clic
sul pulsante Normale
alla curva per
specificare un angolo
di 90 gradi.
Verranno visualizzati il
punto Iniziale e
l'estremo della linea.

● Specificare i punti iniziale e finale della nuova linea.


Verrà visualizzata la linea corrispondente.
● Fare clic su Ripeti
l'oggetto dopo l'OK per
creare più linee con la
stessa definizione della
linea creata.
In questo caso, verrà
visualizzata la finestra
Ripetizione dell'oggetto in
cui specificare il numero di
ricorrenze da creare prima
di selezionare OK.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 351

Verrà creato il numero di


linee indicato nella finestra, e
ogni linea sarà separata da
quella iniziale da un multiplo
del valore dell'angolo.

Per creare una linea geometrica su una superficie di riferimento,


selezionare la casella di controllo Geometria su riferimento.
Tale scenario viene illustrato nella figura in basso.

Opzione Geometria su Opzione Geometria su riferimento


riferimento non selezionata selezionata
Questo tipo di linea consente di modificare i parametri della linea.
Consultare la sezione Modifica dei parametri per sapere come
visualizzare questi parametri nella geometria 3D.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 352

Tangente alla curva

● Selezionare una curva di


riferimento e un punto o
un'altra curva per definire
la tangente.
❍ se viene selezionato un
punto (modalità
Tangente singola):
nel punto selezionato,
viene visualizzato un
vettore alla tangente
alla curva.
❍ Se viene selezionata
una seconda curva (o
un punto in modo
bitangente), è
necessario selezionare
un piano di riferimento.
La linea sarà tangente
ad entrambe le curve.

- Se la curva
selezionata è una
linea, il riferimento è
impostato sul valore
predefinito (Piano).

- Se è stato definito
un riferimento
esplicito, è possibile
utilizzare il menu
contestuale per
cancellare la
selezione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 353

Se sono possibili
diverse soluzioni, è
possibile sceglierne
una (visualizzata in
rosso) direttamente
nella geometria
oppure utilizzando il
pulsante Soluzione
successiva.

Linea tangente alla curva in Linea tangente a due curve


un punto dato
● Specificare il punto iniziale e l'estremo per definire la nuova
linea.
Verrà visualizzata la linea corrispondente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 354

Normale alla superficie

● Selezionare una
superficie e un punto di
riferimento.
Nel punto di riferimento
viene visualizzato un
vettore normale alla
superficie.
Vengono visualizzati i punti
iniziale e finale proposti
della nuova linea.

Se il punto non giace sulla superficie di riferimento, viene calcolata


la distanza minima tra il punto e la superficie ed il vettore normale
alla superficie viene visualizzato al punto di riferimento ottenuto.

● Specificare il punto
iniziale e l'estremo per
definire la nuova linea.
Verrà visualizzata la linea
corrispondente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 355

Bisecante

● Selezionare due linee. La


loro linea bisecante è la
linea che divide in due
parti uguali l'angolo tra
queste due linee.
● Selezionare n punto come
punto di partenza per la
linea. Per impostazione
predefinita, è l'intersezione
della linea bisecante e
della prima linea
selezionata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 356

● Selezionare la superficie di
riferimento su cui
proiettare la linea
bisecante, se necessario.
● Specificare la lunghezza
della linea in relazione al
suo punto iniziale (i valori
di inizio e fine per ciascun
lato della linea in relazione
agli estremi predefiniti).
Viene visualizzata la
corrispondente linea
bisecante.
● L'utente può scegliere tra
due soluzioni: utilizzare il
pulsante Soluzione
successiva oppure fare
clic direttamente sulle
frecce numerate nella
geometria.

3. Fare clic su OK per creare la linea.


La linea (denominata Linea.xxx) verrà aggiunta nell'albero
logico.

● Indipendentemente dal tipo di linea, i valori di inizio e fine


vengono specificati inserendo i valori di distanza oppure
utilizzando i manipolatori grafici.
● I valori iniziale e finale non devono essere identici.
● Selezionare l'opzione Estensione specchiata per creare una
linea in simmetrica relazione con il punto iniziale selezionato.
E' disponibile solo con il tipo lunghezza Lunghezza.
● Nella maggior parte dei casi, è possibile selezionare un
riferimento sul quale creare la linea. In questo caso, i punti (o
punto) selezionati vengono proiettati su tale riferimento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 357

● E' possibile invertire la direzione della linea facendo clic sul


vettore visualizzato oppure selezionando il pulsante Inverti
direzione (non disponibile nelle linee punto-punto).

Creazione di una linea fino ad un


elemento
Questa funzione consente di creare una linea fino ad un punto, una
curva o una superficie.
● E' disponibile con tutti i tipi di linea, fatta eccezione per il tipo
Tangente alla curva.

Fino ad un punto
● Selezionare un punto nei
campi Fino a 1 e/o Fino a
2.

Questo è un esempio con


un tipo di linea Bisecante,
con il tipo lunghezza
Lunghezza ed un punto
come elemento Fino a 2.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 358

Fino ad una curva


● Selezionare una curva nei
campi Fino a 1 e/o Fino a
2.

Questo è un esempio con il


tipo di linea Punto-punto, il
tipo lunghezza Finale
infinito ed una curva
come elemento Fino a 1.

Fino ad una superficie


● Selezionare una superficie
nei campi Fino a 1 e/o
Fino a 2.

Questo è un esempio con il


tipo linea Punto-Direzione,
il tipo lunghezza
Lunghezza e la superficie
come elemento Fino a 2.

● Se l'elemento Fino a selezionato non si interseca con la linea che


si sta creando, viene eseguita un'estrapolazione. E' possibile solo
se l'elemento è lineare e giace sullo stesso piano della linea che
si sta creando.
Tuttavia, non viene eseguita alcuna estrapolazione se l'elemento
Fino a è una curva oppure una superficie.
● I campi Fino a 1 e Fino a 2 non sono disponibili con il tipo
lunghezza Infinito, il campo Fino a 1 non è disponibile con il
tipo lunghezza Iniziale infinito, il campo Fino a 2 non è
disponibile con il tipo lunghezza Finale infinito.
● Il campo Fino a 1 non è disponibile se l'opzione Estensione
specchiata è selezionata.
● Nel caso del tipo linea Punto-Punto, i valori di inizio e fine non
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 359

possono essere negativi.

Definizione del tipo lunghezza


● Selezionare il tipo di lunghezza:
❍ Lunghezza: la linea verrà definita in base ai valori dei punti
iniziale e finale
❍ Infinita: la linea sarà infinita
❍ Punto iniziale infinito: la linea sarà infinita dal punto
iniziale
❍ Punto finale infinito: la linea sarà infinita dal punto finale

Per impostazione predefinita, è selezionato il tipo Lunghezza.


I valori dei punti iniziale e/o finale non sono selezionabili quando
si seleziona una delle opzioni infinito.

Riselezione automatica di un secondo


punto
Questa funzione è disponibile solo con il metodo di linea Punto-
Punto.

1. Fare doppio clic sull'icona Linea .


Viene visualizzata la finestra Linea.
2. Creare il primo punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 360

L'opzione Riseleziona il
secondo punto all'avvio
successivo viene
visualizzata nella finestra di
dialogo Linea.

3. Selezionarla per potere


successivamente
riutilizzare il secondo
punto.
4. Creare il secondo punto.
5. Fare clic su OK per
creare la prima linea.

Viene nuovamente
aperta la finestra
Linea con il primo
punto inizializzato con
il secondo punto della
prima linea.

6. Fare clic su OK per


creare la seconda linea.

Per interrompere l'azione di ripetizione, è sufficiente deselezionare


l'opzione oppure fare clic su Annulla nella finestra di dialogo Linea.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 361

● I parametri nella geometria 3D possono essere modificati. Per


ulteriori informazioni, consultare il capitolo Modifica dei
parametri.
● E' possibile isolare una linea per tagliare i collegamenti che ha
con la geometria utilizzata per crearla. Per eseguire questa
operazione, utilizzare il menu contestuale Isola. Per ulteriori
informazioni, consultare il capitolo relativo all'isolamento di
feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 362

Creazione di piani
In questa sezione viene illustrato come creare i piani:
● attraverso
● offset da un piano una curva
● parallelo piana
attraverso il ● normale ad
punto una curva
● angolo/normale ● tangente ad
ad un piano una
● attraverso tre superficie
punti ● dalla sua
● attraverso due equazione
linee ● medio
● attraverso un attraverso i
punto e una linea punti

Aprire il documento Planes1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Piano .

Viene visualizzata la finestra Definizione di piano.

2. Utilizzare la casella combinata per scegliere il tipo di piano


desiderato.

Dopo aver definito il piano, quest'ultimo verrà rappresentato da un


riquadro rosso, che può essere spostato mediante il manipolatore
grafico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 363

Offset dal piano


● Selezionare un piano di
riferimento, quindi
immettere un valore di
offset.

Verrà visualizzato un piano


offset dal piano di
riferimento.

Utilizzare il pulsante Inverti


direzione per invertire la
direzione di offset, oppure
fare semplicemente clic sulla
freccia della geometria.

● Fare clic su Ripeti l'oggetto


dopo l'OK per creare più piani di
offset.
In questo caso, verrà visualizzata
la finestra Ripetizione
dell'oggetto e sarà necessario
specificare il numero di
ricorrenze da creare prima di
selezionare OK.

Viene creato il numero di


piani indicato nella finestra
(incluso il piano in corso di
creazione) e ogni piano
viene separato da quello
iniziale da un multiplo del
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 364

valore di offset.

Parallelo attraverso il punto


● Selezionare un piano e
un punto di riferimento.

Verrà visualizzato un piano


parallelo al piano di
riferimento, che passa
attraverso il punto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 365

Angolo o normale al piano


● Selezionare un piano di
riferimento e un asse di
rotazione.
L'asse può essere una
linea o un elemento
implicito, ad esempio un
asse del cilindro. Per
selezionare il cilindro,
tenere premuto il tasto
Maius durante lo
spostamento del
puntatore sull'elemento,
quindi fare clic su di esso.
● Inserire un valore di
angolo.

Verrà visualizzato un piano


che passa attraverso l'asse
di rotazione. E' orientato
sull'angolo specificato del
piano di riferimento.

● Fare clic su Ripeti l'oggetto dopo l'OK per creare più piani ad
un angolo dal piano iniziale.
In questo caso, verrà visualizzata la finestra Ripetizione
dell'oggetto e sarà necessario specificare il numero di ricorrenze
da creare prima di selezionare OK.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 366

Verrà creato il numero di


piani indicato nella finestra
di dialogo (incluso quello in
corso di creazione), e
ciascuno di essi verrà
separato dal piano iniziale
da un multiplo del valore
Angolo.

In questo esempio sono


stati creati cinque piani con
un angolo di 20 gradi.

Con questo tipo di piano è possibile modificare i parametri del piano.


Consultare la sezione Modifica dei parametri per sapere come
visualizzare questi parametri nella geometria 3D.

Attraverso tre punti


● Selezionare tre punti.

Verrà visualizzato il piano


che passa attraverso i tre
punti. Per spostarlo, è
sufficiente trascinarlo sulla
posizione desiderata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 367

Attraverso due linee


● Selezionare due linee.

Verrà visualizzato il piano


che passa attraverso le
direzioni delle due linee.
Se le due linee non sono
complanari, il vettore della
seconda linea viene spostato
sulla direzione della prima
linea per definire la seconda
direzione del piano.

Selezionare il tasto Impedire le linee non complanari per


specificare che entrambe le linee sono sullo stesso piano.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 368

Attraverso un punto e una


linea
● Selezionare un punto e
una linea.

Verrà visualizzato il piano


che passa attraverso il
punto e la linea.

Attraverso una curva piana


● Selezionare una curva
piana.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 369

Verrà visualizzato il piano


contenente la curva.

Tangente alla superficie


● Selezionare una
superficie e un punto di
riferimento.

Nel punto specificato verrà


visualizzato un piano
tangente alla superficie.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 370
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 371

Normale alla curva


● Selezionare una curva di
riferimento.
● E' possibile selezionare un
punto. Per impostazione
predefinita, viene
selezionato il punto
centrale della curva.

Nel punto specificato verrà


visualizzato un piano
normale alla curva.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 372

Medio attraverso i punti


● Selezionare tre o più
punti per visualizzare il
piano medio che vi passa
attraverso.

E' possibile modificare il


piano selezionando un punto
nell'elenco ed un'opzione
per eseguire una delle
seguenti operazioni:
● Rimuovere il punto
selezionato
● Sostituire il punto
selezionato con un altro
punto.

Equazione
● Inserire i componenti A,
B, C, D dell'equazione del
piano Ax + By + Cz = D.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 373

Selezionare un punto per


posizionare il piano passante
attraverso questo punto; i
componenti A, B, e C
potranno essere modificati,
il componente D diventa
grigio.

Utilizzare il pulsante
Normale al manipolatore
per posizionare il piano
perpendicolare alla direzione
del manipolatore.

Utilizzare il pulsante
Parallelo allo schermo per
posizionare il piano parallelo
allo schermo.

3. Fare clic su OK per creare il piano.

Il piano (denominato Piano.xxx) verrà aggiunto nell'albero logico.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 374

● I parametri nella geometria 3D possono essere modificati. Per


ulteriori informazioni, consultare il capitolo Modifica dei
parametri.
● E' possibile isolare un piano per tagliare i collegamenti che ha con
la geometria utilizzata per crearlo. Per eseguire questa
operazione, utilizzare il menu contestuale Isola. Per ulteriori
informazioni, consultare il capitolo relativo all'isolamento di
feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 375

Utilizzo di superfici e curve


Unisci superfici o curve: selezionare almeno due curve o
superfici da unire.
Estrapola superfici: selezionare un bordo di superficie,
specificare il tipo ed il valore di estrapolazione.
Estrai geometria: selezionare uno spigolo o la faccia di un
elemento geometrico ed impostare il tipo di propagazione.
Crea intersezioni: selezionare i due elementi da intersecare.

Crea proiezioni: selezionare l'elemento da proiettare e il suo


riferimento, specificare la direzione di proiezione.
Crea curve di bordo: selezionare lo spigolo di una superficie,
impostare il tipo di propagazione e, se necessario, ridefinire i
limite della curva.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 376

Unione di superfici o curve


In questa sezione viene illustrato come unire superfici o curve.

Aprire il documento Join1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona


Unisci .

Viene visualizzata
la finestra
Definizione di
unione.

Nel workbench di Part


Design, la funzione
Unione è disponibile
come un comando
contestuale denominato
'Crea unione' a cui è
possibile accedere dalle
finestre di dialogo Feature
basate su schizzi.

2. Selezionare le
superfici o le curve
da unire.

3. L'utente può modificare l'elenco degli elementi da unire:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 377

● selezionando gli elementi nella geometria:


❍ Selezione standard (nessun pulsante selezionato):
facendo clic su un elemento non contenuto nell'elenco, esso viene
aggiunto nell'elenco
facendo clic su un elemento contenuto nell'elenco, quest'ultimo
viene eliminato dall'elenco
❍ Modalità Aggiungi:
facendo clic su un elemento non contenuto nell'elenco, esso viene
aggiunto nell'elenco
facendo clic su un elemento contenuto nell'elenco, quest'ultimo
rimane nell'elenco
❍ Modalità rimuovi:
facendo clic su un elemento non contenuto nell'elenco, l'elenco
non viene modificato
facendo clic su un elemento contenuto nell'elenco, quest'ultimo
viene eliminato dall'elenco

● Selezionando un elemento nell'elenco ed utilizzando le voci del


menu contestuale Rimuovi\Sostituisci.
Facendo doppio clic sul pulsante Modalità aggiunta o su Modalità
rimuovi, la modalità selezionata diventa permanente. Ciò significa che
selezionando gli elementi successivamente, essi verranno
aggiunti/rimossi. Tuttavia, facendo un solo clic, verrà aggiunto o
eliminato solo il successivo elemento selezionato.
Per disattivare la modalità, fare nuovamente clic sullo stesso pulsante
o su un altro.
4. Fare clic con il
tastino destro del
mouse sugli elementi
nell'elenco e
selezionare il
comando Verifica
selezione.

Ciò consente di
verificare se
l'elemento da unire
presenta delle
intersezioni (ad
esempio, almeno
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 378

un punto comune)
con altri elementi
prima di creare la
superficie unita:

Viene visualizzata
la finestra Checker,
contenente l'elenco
dei domini (ad
esempio, le serie di
celle collegate)
appartenenti agli
elementi
selezionati
nell'elenco
Elementi da
unire.

5. Fare clic su
Anteprima.

● Quando viene
individuata
un'intersezione, viene
visualizzato un
messaggio.

● Quando un elemento
interseca se stesso o se
si intersecano più
elementi, nel punto
della geometria in cui
viene individuata
l'intersezione viene
visualizzato un
messaggio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 379

6. Fare clic su Annulla per ritornare alla finestra Definizione di


unione.

7. Fare nuovamente clic con il pulsante destro del mouse sugli


elementi e selezionare le opzioni Propagazione per consentire la
selezione degli elementi della stessa quota.

● Propagazione G0: la tolleranza corrisponde al valore di Tolleranza.

● Propagazione G1: la tolleranza corrisponde al valore di Soglia


angolare, se definito. Altrimenti, corrisponde al valore di tolleranza
G1 come definito nella parte.
I nuovi elementi trovati dalla propagazione degli elementi selezionati
vengono evidenziati e aggiunti nell'elenco Elementi da unire.
Si osservi quanto segue:
● L'elemento iniziale da propagare non può essere un elemento
secondario
● Le forcelle interrompono la propagazione
● Le intersezioni non vengono rilevate

8. Fare clic su
Anteprima nella
finestra di dialogo
Definizione di unione.

Viene visualizzata
l'anteprima
dell'elemento unito
e del suo
orientamento. Fare
clic sulla freccia per
invertire
l'orientamento, se
necessario.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 380

L'unione viene orientata in base al primo elemento nell'elenco. Se si


modifica questo elemento, l'orientamento dell'unione viene
automaticamente impostata in modo da corrispondere all'orientamento
del nuovo elemento all'inizio dell'elenco.
9. Selezionare il
pulsante Verifica
tangenza per
scoprire se gli
elementi da unire
sono tangenti. Se
non lo sono ed è
selezionato il
pulsante, visualizzato
un messaggio di
errore.

10. Selezionare il
pulsante Verifica
connessione per
verificare se gli
elementi da unire
sono connessi.
Qualora non lo
fossero, e il pulsante
è attivato, verrà
visualizzato un
messaggio di errore
con il numero dei
domini connessi
nell'unione risultante.
Facendo clic su
Anteprima, i bordi
liberi vengono
evidenziati ed
aiutano l'utente ad
individuare dove
l'elemento unito non
è connesso.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 381

11. Selezionare il
pulsante Verifica
ripartito per
scoprire se l'unione
risultante è ripartita.

Il pulsante Verifica
ripartito è disponibile
solo con le curve.
Tale selezione comporta la
selezione automatica del
pulsante Verifica
connessione .
● Il pulsante Semplifica il risultato consente al sistema di ridurre
automaticamente il numero di elementi (facce o spigoli) nell'unione
risultante.
● Il pulsante Ignora gli elementi con errore consente al sistema di
ignorare superfici e spigoli che non consentirebbero di creare
l'unione.

12. E' anche possibile impostare la tolleranza in base alla quale due
elementi sono considerati un unico elemento utilizzando il
comando Tolleranza.

13. Selezionare il pulsante Soglia angolare per specificare il valore


di angolo al di sotto del quale gli elementi verranno uniti.
Se il valore dell'angolo sullo spigolo tra i due elementi è maggiore
del valore di Tolleranza angolare, gli elementi non verranno
uniti. Ciò è particolarmente utile per evitare di unire elementi
sovrapposti.

14. Fare clic sulla pagina Federazione per generare dei gruppi di
elementi appartenenti all'unione che verranno individuati insieme
al cursore quando si seleziona uno di essi.

Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Utilizzo della funzione


Federazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 382

15. Fare clic sulla pagina


Elementi secondari
da eliminare per
visualizzare l'elenco
degli elementi
secondari
nell'unione.

Tali elementi
secondari sono gli
elementi
selezionati per
creare l'unione, ad
esempio come
facce separate di
una superficie, che
vanno rimossi
dall'unione da
creare.
L'elenco degli
elementi secondari
può essere
modificato allo
stesso modo
dell'elenco degli
elementi da unire.

16. Selezionare l'opzione Crea unione con elementi secondari per


creare una seconda unione costituita da tutti gli elementi
secondari visualizzati nell'elenco, ad esempio gli elementi che non
sono stati coinvolti nella prima unione.
Questa opzione è attiva solo quando si crea la prima unione, non
quando la si modifica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 383

17. Fare clic su OK per creare la superficie o la curva unita.

La superficie o la curva (denominata Giunzione.xxx) verrà


aggiunta nell'albero logico.

Talvolta, gli elementi sono così vicini che non è facile vedere se
presentano uno spazio anche se sono uniti. Selezionare l'opzione
Margini di superfici nel menu Strumenti -> Opzioni, Generale,
Visualizzazione, pagina Visualizzazione.

Utilizzo della funzione Federazione


Questa opzione è disponibile sono in Generative Shape Design 2.
Mediante la Federazione vengono raggruppati diversi elementi che
costituiscono la superficie o la curva unita. Ciò è utile quando si
modifica la geometria collegata per evitare di dovere specificare
nuovamente tutti gli elementi di immissione.
Aprire il documento Join2.CATPart.

1. Creare l'unione selezionando tutti gli elementi necessari.


Non selezionare Sketch.1.

2. Nella finestra
Definizione di unione
fare clic sulla pagina
Federazione e
selezionare uno degli
elementi che
costituiscono la
federazione di
elementi.

L'elenco degli
elementi che
costituiscono la
federazione può
essere modificato
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 384

allo stesso modo


dell'elenco di
elementi da unire.

3. Selezionare una
modalità di
propagazione. Il
sistema seleziona
automaticamente gli
elementi che
costituiscono la
federazione,
considerando questa
modalità di
propagazione.

● Nessuna federazione:
fanno parte della
federazione solo gli
elementi esplicitamente
selezionati

● Tutti: Fanno parte della


federazione tutti gli
elementi appartenenti
alla curva/superficie
unita ottenuta
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 385

● Continuità sui punti:


vengono selezionati
tutti gli elementi che
presentano una
continuità di punti con
gli elementi selezionati
e con gli elementi
continui. Ad esempio,
solo quelli separati dagli
elementi selezionati non
vengono inclusi nella
federazione

● Continuità di
tangenza: fanno parte
della federazione tutti
gli elementi tangenti
all'elemento selezionato
e quelli tangenti ad
esso

In questo caso,
vengono
individuate solo le
facce superiori
della superficie
unita, non le facce
laterali.

Per federare una


superficie ed i suoi bordi in
tangenza, è necessario
selezionare la faccia e gli
spigoli; sia la faccia che gli
spigoli saranno federati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 386

● Nessuna
propagazione:
soltanto gli elementi
esplicitamente
selezionati fanno parte
della propagazione.

4. Selezionare la
modalità federazione
Propagazione per
tangenza nel modo
illustrato
precedentemente.
5. Accedere al
workbench di Part
Design, selezionare
Sketch.1 e fare clic
sull'icona Prisma
per creare un prisma
Fino alla superficie
utilizzando la
superficie unita come
superficie limite.
6. Selezionare lo
spigolo frontale del
prisma e creare un
raccordo di 2mm
mediante l'icona
Raccordo su spigolo
.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 387

7. Fare doppio clic su Schizzo.1 nell'albero logico, quindi fare doppio


clic sul vincolo nello schizzo per renderlo di 10mm nella finestra
Definizione di vincolo.

Lo schizzo prima della Lo schizzo dopo la modifica giace solo su


modifica giace su due una faccia
facce
8. Chiudere lo Sketcher .

Il prisma Fino alla superficie viene ricalcolato automaticamente anche


se non giace sulle stesse facce della superficie come prima, poiché
queste due facce appartengono alla stessa federazione. Ciò non accade
se la federazione che comprende tutte le facce superiori non sono stata
create, come illustrato di seguito.
9. Fare doppio clic sulla superficie unita (Unione.1) per modificarla e
selezionare la modalità Nessuna propagazione.

10. Fare clic su OK nella finestra Definizione di unione.

In un messaggio di avvertenza viene indicato che uno spigolo non


viene più riconosciuto sul prisma.

11. Fare clic su OK.

Viene visualizzata la finestra Diagnosi dell'aggiornamento in cui è


possibile inserire nuovamente le specifiche per lo spigolo e per il suo
raccordo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 388

E' quindi necessario modificare lo spigolo e creare nuovamente il


raccordo per ottenere il prisma precedente fino alla superficie unita.

12. Selezionare la linea Spigolo.1, fare clic sul pulsante Modifica e


selezionare nuovamente lo spigolo del prisma nella geometria.
13. Fare clic su OK nella finestra Modifica.
Il raccordo viene ricalcolato in base allo spigolo corrente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 389

Estrapolazione di superfici
In questa sezione viene illustrato come estrapolare un bordo della superficie.

Aprire il documento Extrapolate1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Estrapola .

Viene visualizzata la finestra Definizione


di estrapolazione.

2. Selezionare il bordo della superficie.


3. Selezionare la superficie da estrapolare.

4. Specificare il limite dell'estrapolazione nel seguente modo:

● inserendo il valore della lunghezza dell'estrapolazione


● selezionando un piano o una superficie limite
● utilizzando i manipolatori nella geometria

5. Specificare il tipo di Continuità:

● Tangente
● Curvatura

Tangente Curvatura
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 390

6. Specificare le condizioni di Estremità tra la superficie estrapolata e la superficie di


riferimento.

● Tangente: i lati dell'estrapolazione sono tangenti agli spigoli adiacenti al bordo della
superficie.
● Normale: i lati dell'estrapolazione sono normali al bordo della superficie originale.

Tangente Normale
7. Specificare il tipo Propagazione:

● Continuità di tangenza consente di propagare l'estrapolazione agli spigoli adiacenti


del bordo.

● Continuità sui punti propagare l'estrapolazione intorno a tutti i vertici del bordo.

Continuità di tangente Continuità sui punti


8. Selezionare l'opzione Risultato di assemblaggio se si desidera che la superficie
estrapolata sia assemblata alla superficie del riferimento.

Questa opzione è disponibile con la Continuità di


curvatura.

9. Fare clic su OK per creare la superficie


estrapolata.

La superficie (denominata Estrapola.xxx) verrà


aggiunta nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 391

L'opzione Spigoli interni permette di stabilire una posizione privilegiate per l'estrapolazione. Si
possono selezionare uno o più spigoli (nell'esempio seguente sono stati seleziona gli spigoli di
Superficie.1) che saranno estrapolati nella tangenza. Può anche essere selezionato un vertice
dopo aver selezionato uno spigolo al fine di dare un'orientamento all'estrapolazione.
Possono anche essere selezionati spigoli che sono a contatto con i bordi.

Nessuno spigolo selezionato uno spigolo selezionato


L'opzione Spigolo interno non è disponibile con il prodotto Wireframe and Surface.
Si possono estrapolare diversi elementi per volta. In questo caso, consultare la sezione Modifica
di un elenco di elementi per informazioni su come visualizzare e gestire l'elenco degli elementi
selezionati.
Il tipo Sino all'elemento, le opzioni Estremità e Spigoli interni non sono disponibili con il tipo
di continuità Curvatura.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 392

Estrazione della geometria


In questa sezione viene illustrato come eseguire un'estrazione
dagli elementi (curve, punti, solidi, volumi e così via).

Ciò può essere particolarmente utile quando un elemento generato


è composto da diversi elementi secondari non connessi. Con la
funzione di estrazione è possibile generare degli elementi separati
a partire da tali elementi secondari senza eliminare l'elemento
iniziale.

Aprire il documento Extract1.CATPart.

1. Selezionare uno spigolo o la faccia di un elemento.

L'elemento selezionato viene evidenziato.

2. Fare clic sull'icona


Estrazione .

Verrà visualizzata la
finestra di dialogo
Definizione di
estrazione.

Nel workbench Part Design,


la funzione Estrai è
disponibile come un comando
contestuale denominato
Crea estrazione, cui è
possibile accedere dalle
finestre di dialogo Feature
basate su schizzi.
3. Selezionare il tipo di
Propagazione :
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 393

● Continuità sui punti:


l'elemento estratto non
avrà un foro.

● Continuità di tangente:
l'elemento estratto verrà
creato secondo le
condizioni di tangenza.

● Continuità di curvatura:
l'elemento estratto verrà
creato secondo le
condizioni di curvatura.

Definire un valore di
Soglia di curvatura.
Per la discontinuità di
curvatura: il valore è un
rapporto tra 0 e 1, definito
come segue:

se ||Rho1-Rho2|| /
||Rho2|| < (1-r)/r
dove Rho1 è il vettore di
curvatura su un lato della
discontinuità, Rho2 è il
vettore di curvatura
sull'altro lato ed r è il
rapporto specificato
dall'utente;
allora la discontinuità
viene lisciata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 394

Ad esempio, r=1
corrisponde ad una
curvatura discontinua e
r=0.98 alla tolleranza del
modello (valore
predefinito). Con una
discontinuità elevata sarà
necessario considerare un
r basso.
L'elemento estratto deve
essere un cavo.

● Nessuna propagazione:
verrà creato solo
l'elemento selezionato.

4. Fare clic su OK per


estrarre l'elemento.

L'elemento estratto (identificato come Estrazione.xxx) viene


aggiunto all'albero logico.
● Se si estrae uno spigolo
che si desidera propagare,
ed è presente
un'ambiguità circa il lato di
propagazione, viene
visualizzato un messaggio
di avvertenza e viene
richiesto di selezionare
una faccia di riferimento.
In questo caso, la finestra
di dialogo viene
aggiornata in modo
dinamico e viene aggiunto
il campo Riferimento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 395

● L'opzione Modalità
complementare, una
volta selezionata,
evidenzia, e di
conseguenza seleziona,
gli elementi che non
erano stati
precedentemente
selezionati, annullando nel
contempo la selezione
degli elementi che erano
stati esplicitamente
selezionati.
● Fare clic sul pulsante Federazione per generare gruppi di
elementi appartenenti all'elemento estratto ottenuto che
verranno individuati insieme al cursore quando si seleziona uno
dei suoi elementi secondari. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Utilizzo della funzione Federazione.

E' possibile selezionare un


volume come elemento da
estrarre.
Per fare ciò, è possibile:

1. selezionare il volume
nell'albero logico
oppure
2. utilizzare la barra degli
strumenti Filtro di
selezione utente e
selezionare il modo
Filtra i volumi.
Per ulteriori
informazioni, consultare
il capitolo Selezione
mediante un filtro in
CATIA Infrastructure -
Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 396

In entrambi i casi, il
risultato dell'estrazione
è lo stesso,
indipendentemente dal
tipo di propagazione
scelto.

● Nel documento .CATProduct contenente più parti, è possibile


utilizzare la funzione di estrazione nella parte corrente da una
selezione di un elemento in un'altra parte, purché il tipo di
propagazione sia impostato su Nessuna propagazione.
In questo caso, una curva (rispettivamente una superficie o
punto) viene creata nella parte corrente se l'elemento
selezionato è una curva (rispettivamente una superficie o
punto); il padre Estrai è, quindi la curva creata (rispettivamente
una superficie o punto).
Nota:
❍ Se un altro tipo di propagazione è selezionato, l'estrazione
non è possibile e viene emesso un messaggio errore.
❍ quando si modifica l'estrazione, è possibile modificare il tipo
di propagazione come padre appartenente alla parte
corrente.

● Nel modello corrente, se si seleziona un elemento utilizzando la


continuità sui punti o di tangente come tipo di propagazione,
viene visualizzato un messaggio di avvertenza e sarà necessario
selezionare, invece, Nessuna propagazione.
● Se l'elemento selezionato ha una faccia di riferimento e non è
una superficie, anche se l'opzione modalità Complementare è
selezionata, la modalità Complementare non verrà considerata
per l'estrazione e l'opzione sarà pertanto inattiva. Dopo
l'estrazione, l'opzione sarà nuovamente disponibile.
● Adesso, quando il risultato di un'estrazione non viene connesso
(durante la creazione o la modifica) a causa dell'ambiguità
nell'assegnazione del nome, è possibile selezionare la parte da
conservare per risolvere l'ambiguità.
● Non è possibile copiare/incollare un elemento estratto da un
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 397

documento all'altro. Per fare ciò, sarà prima necessario


copiare/incollare l'elemento iniziale nel secondo documento e
quindi eseguire l'estrazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 398

Creazione di intersezioni
In questa sezione viene illustrato come creare la geometria wireframe intersecando gli elementi.

E' possibile intersecare:

● elementi wireframe
● superfici
● elementi wireframe e una superficie

Aprire il documento Intersection1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Intersezione .

Vengono visualizzate le finestre


Definizione di intersezione e Selezione
multipla in cui è possibile eseguire la
selezione multipla.

2. Selezionare i due elementi da intersecare.


Viene visualizzata l'intersezione.

La selezione multipla è disponibile per la prima selezione, ciò significa che è possibile
selezionare diversi elementi da intersecare, ma un soli elemento di intersezione.

3. Selezionare il tipo di intersezione da


visualizzare:

● Una curva: quando si interseca una curva


con un'altra curva

● Punti: quando si interseca una curva con


un'altra curva
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 399

● Un contorno: quando si interseca un


elemento solido con una superficie

● Una faccia: quando si interseca un elemento


solido con una superficie (in questo esempio,
è stato incrementato in grado di trasparenza
sul prisma e sulla superficie)

4. Fare clic su OK per creare l'elemento di intersezione.

L'elemento (denominato Interseca.xxx) viene aggiunto nell'albero logico.

In questo esempio viene mostrata la linea In questo esempio viene mostrata la curva
ottenuta dall'intersezione ottenuta
di un piano e di una superficie dall'intersezione di due superfici.

Per migliorare la precisione dell'intersezione, è possibile definire varie opzioni.

Aprire il documento Intersection2.CATPart.


● L'opzione Estendi riferimento lineare per l'intersezione consente di estendere il primo, il
secondo o entrambi gli elementi.

Entrambe le opzioni non sono selezionate per impostazione predefinita.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 400

Di seguito è riportato un esempio con l'opzione


selezionata per entrambi gli elementi.

● La casella di controllo Estrapola l'intersezione sul primo elemento consente di eseguire


l'estrapolazione sul primo elemento selezionato, nel caso di un'intersezione tra superfici. In tutti
gli altri casi, l'opzione non sarà selezionabile.

Intersezione quando l'opzione Estrapolazione Intersezione quando l'opzione Estrapolazione è


non è selezionata selezionata
● La casella di controllo Interseca segmenti di linee non complanari consente di eseguire
un'intersezione su due linee di non taglio. In tutti gli altri casi, l'opzione non sarà selezionabile.

Selezionando questa opzione, vengono selezionate anche le opzioni Estendi riferimento lineare
per l'intersezione.

Intersezione tra la linea verde chiaro e la linea Intersezione tra la linea rosa e la linea blu:
blu: il punto di intersezione viene calcolato dopo l'intersezione viene calcolata come punto centrale
avere estrapolato la linea blu della distanza minima tra le due linee

● Non utilizzare gli elementi di immissione che sono tangenti tra loro, perché ciò può produrre
instabilità geometriche nell'area di tangenza.
● Se si intersecano delle superfici chiuse, esse devono essere create in due diversi gruppi
geometrici.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 401
Sono disponibili le seguenti funzioni: Comandi in successione e Selezione utilizzando un risultato
multiplo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 402

Creazione di proiezioni
In questa sezione viene illustrato come creare la geometria
proiettando uno o più elementi su un riferimento. La proiezione
può essere normale o lungo una direzione.
E' possibile proiettare:

● un punto su una superficie o su un riferimento wireframe


● la geometrica wireframe su un riferimento della
geometria
● qualsiasi combinazione di punti e wireframe su un
riferimento della superficie

E' possibile che si verifichi una perdita di continuità durante la


proiezione di un elemento su un altro. Se l'elemento iniziale
presenta una continuità di curvatura, il risultato dell'elemento
proiettato presenta almeno una continuità di tangenza. Se
l'elemento iniziale presenta una continuità di tangenza, il risultato
dell'elemento proiettato presenta almeno una continuità di punti.
Aprire il documento Projection1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona


Proiezione .

Vengono visualizzate le
finestre Definizione di
proiezione e Selezione
multipla in cui è possibile
eseguire la selezione
multipla.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 403

2. Selezionare l'elemento da
proiettare.

E' possibile selezionare


diversi elementi da
proiettare. In questo caso,
nel campo Proiettato
viene indicato: x
elements

3. Selezionare l'elemento di
riferimento.

4. Utilizzare la casella
combinata per specificare il
tipo di direzione per la
proiezione:

● Normale: la proiezione viene


eseguita normale all'elemento
di riferimento.

● Lungo una direzione: è


necessario selezionare una
linea per utilizzare il suo
orientamento come direzione di
traslazione o un piano per
utilizzarne la normale come
direzione di traslazione

E' possibile anche specificare la


direzione mediante i componenti
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 404

del vettore X, Y, Z utilizzando il


menu contestuale nel campo
Direzione.

● Quando sono possibile diverse proiezioni, è possibile selezionare


la casella di controllo Soluzione più vicina per conservare la
proiezione più vicina.
Le soluzioni più vicine vengono memorizzate dopo avere
calcolato le possibili soluzioni.
● Per sfumare l'elemento da
proiettare, selezionare:
❍ Nessuno: disattiva il
risultato della sfumatura
❍ G1 : migliora la continuità
corrente in una continuità di
tangenza
❍ G2 : migliora la continuità
corrente in una continuità di
curvatura

● E' possibile specificare la


deviazione massima per la
sfumatura G1 o G2,
specificando un valore oppure
utilizzando le caselle di
selezione.
Se l'elemento viene sfumato in
maniera corretta, viene
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 405

visualizzato un messaggio di
avvertimento.
Inoltre, viene automaticamente
eseguita la semplificazione
della tipologia per i vertici G2:
le celle vengono fuse con una
continuità di curvatura.

5. Fare clic su OK per creare l'elemento di proiezione.

La proiezione (denominata Proiezione.xxx) viene aggiunta


nell'albero logico.
Sono disponibili le seguenti funzioni: Comandi in successione e
Selezione utilizzando un risultato multiplo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 406

Creazione di curve di bordo


In questa sezione viene illustrato come creare la curva di bordo di una
superficie.

Aprire il documento Boundaries1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Bordo


.

Viene visualizzata la
finestra di Definizione
di bordo.

2. Utilizzare la casella combinata per scegliere il Tipo di


propagazione:

● Bordo completo: lo spigolo selezionato viene propagato intorno


all'intero bordo della superficie.
● Continuità sui punti: lo spigolo selezionato viene propagato intorno
al bordo della superficie fino ad incontrare una discontinuità sui punti.
● Continuità di tangente: lo spigolo selezionato viene propagato
intorno al bordo della superficie fino ad incontrare una discontinuità di
tangente.
● Nessuna propagazione: non viene imposta alcuna condizione di
propagazione o di continuità, viene conservato solo lo spigolo
selezionato.

Adesso è possibile selezionare


il tipo di propagazione prima
di selezionare uno spigolo.
3. Selezionare lo spigolo di
una superficie.

La curva di bordo viene


visualizzata in base al tipo di
propagazione selezionato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 407

Nessuna propagazione Continuità di tangente

Continuità sui punti Bordo completo

4. E' possibile relimitare la curva di bordo per mezzo di due elementi.

Se si relimita una curva chiusa per mezzo di un solo elemento, ad


esempio un punto sulla curva, il vertice di chiusura sarà spostato sul
punto di relimitazione, permettendo a tale punto di essere utilizzato da
altre feature.
5. Fare clic su OK per creare la curva di bordo.

La curva (identificata come Bordo.xxx) viene aggiunta all'albero logico.

● Se si seleziona
direttamente la superficie, il
tipo di propagazione non
sarà più disponibile, poiché
viene automaticamente
generato il bordo
completo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 408

A condizione che la
curva di bordo
generata sia continua,
sarà ancora possibile
selezionare un punto di
limite per limitare il
bordo.

Utilizzando le frecce
sarà quindi possibile
invertire il bordo
limitato.

Se si seleziona una curva che ha un contorno aperto, il tipo di


propagazione diventa disponibile: selezionare il tipo Nessuna
propagazione e selezionare nuovamente la curva. I punti estremi
definiranno la curva di bordo.
● Non è possibile copiare/incollare un bordo da un documento all'altro.
Per fare ciò, sarà prima necessario copiare/incollare la superficie nel
secondo documento e quindi creare il bordo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 409

Modifica di feature

Ridefinizione dei parametri delle feature Selezionare l'oggetto


da modificare, fare doppio clic su di esso, quindi inserire i nuovi
parametri nella finestra.
Aggiornamento delle parti: Fare clic sull'icona. Per superare
eventuali difficoltà, fare clic su Modifica, Disattiva o Elimina
nella finestra.
Eliminazione di feature: Selezionare la feature da eliminare,
quindi il comando Modifica -> Elimina.... Facoltativamente, è
possibile eliminare i padri o i figli esclusivi selezionando le
opzioni corrispondenti.
Eliminazione di elementi non indicati: selezionare Strumenti->
Elimina elementi inutili... e confermare l'eliminazione
facendo clic su OK nella finestra visualizzata.
Riordino delle feature: Selezionare la feature da riordinare,
quindi Modifica -> xxx.object -> Riordina...e la feature
dopo la quale posizionare l'oggetto.

Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Simboli dell'albero


logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 410

Modifica di parti, body e feature


Modificare una parte può significare, ad esempio, modificare la sua
densità (consultare la sezione Visualizzazione e modifica delle
proprietà ), ma più spesso significa modificare le feature che
costituiscono la parte. Tale operazione può essere eseguita in qualsiasi
momento.

Le feature possono essere modificate in diversi modi. Se si modifica lo


schizzo utilizzato nella definizione di una feature, l'applicazione
considererà questa modifica per calcolare nuovamente la feature: in
altri termini, viene conservata l'associatività.

E' inoltre possibile modificare le feature mediante apposite finestre per


ridefinire i parametri.

Ridefinizione dei parametri delle feature


In questa sezione viene illustrato come modificare uno sformo e
un prisma. Il processo descritto è valido per qualsiasi altra feature
da modificare.
Aprire il documento Edit1.CATPart.
1. Fare doppio clic sullo sformo da modificare (nell'albero logico o
nell'area geometrica).

Viene visualizzata la finestra Definizione di sformo e viene


fornito il valore dell'angolo dello sformo corrente. Vengono
sempre visualizzati i vincoli di quota relativi alla feature che si
sta modificando. Quanto alle feature basate su schizzo,
vengono sempre visualizzati gli schizzi utilizzati per l'estrusione
e quelli definiti per questi schizzi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 411

Invece di fare doppio clic sull'elemento da modificare, è


possibile fare clic sull'elemento e selezionare XXX.object ->
Definizione... per visualizzare la finestra di modifica.
2. Inserire un nuovo valore dell'angolo
dello sformo.
3.
Fare clic su OK.

Si otterrà la seguente nuova


feature:
4. Fare doppio clic sul prisma.

Viene visualizzata la finestra


Definizione di prisma e viene
mostrato solo il prisma, non
l'operazione successiva.

Il prisma è stato creato in modalità


estensione simmetrica e vengono
visualizzate le informazioni sul
profilo iniziale.
5. Inserire un nuovo valore di lunghezza.

6. Annullare la selezione dell'opzione Estensione specchiata.


7. Inserire un valore di lunghezza per il secondo limite nel campo
Lunghezza.

E' possibile fare clic su Anteprima per visualizzare il nuovo


prisma da creare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 412

8. Fare clic su OK.

Le modifiche verranno prese in


considerazione. La parte presenta il
seguente aspetto:

1. E' inoltre possibile accedere ai parametri da modificare nel


seguente modo:

Selezionare la feature nell'albero logico e utilizzare il comando


contestuale feature.n -> Modifica i parametri.

E' ora possibile visualizzare i parametri della feature nell'area


geometrica.
2. Fare doppio clic sul parametro.

Viene visualizzata una finestra


contenente il valore del parametro:

3. Inserire un valore e fare clic su OK.


Nota

Se si desidera uscire dal comando contestuale Modifica i


parametri, fare semplicemente clic sull'icona Seleziona .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 413

Aggiornamento delle parti


Aggiornando una parte, l'applicazione considererà l'ultima operazione eseguita.
Infatti, alcune modifiche apportate allo schizzo, alla feature o al vincolo
richiedono la ricostruzione della parte. Per informare l'utente della necessità di
eseguire un aggiornamento, l'applicazione visualizza il simbolo di aggiornamento
accanto al nome della parte e visualizza la geometria in rosso chiaro.

L'applicazione fornisce due modalità di aggiornamento della parte:

● aggiornamento automatico, disponibile in Strumenti -> Opzioni ->


Infrastructure -> Part Infrastructure . Se selezionata, questa opzione
consente di aggiornare la parte.
● aggiornamento manuale, disponibile in Strumenti -> Opzioni ->
Infrastructure -> Part Infrastructure: consente di controllare gli
aggiornamenti della parte. Per eseguire tale operazione, fare clic sull'icona
Aggiorna tutto per integrare le modifiche apportate. La funzione di
aggiornamento è disponibile anche selezionando Modifica -> Aggiorna e nel
comando contestuale Aggiorna. Una barra di avanzamento indica l'evoluzione
dell'operazione.

Per ulteriori informazioni su come personalizzare gli aggiornamenti, consultare la


sezione Impostazioni generali.

L'utente può annullare o interrompere gli aggiornamenti. E' anche possibile


selezionare il comando Aggiorna tutto.

Cosa succede se gli aggiornamenti non vengono


eseguiti correttamente?
A volte, l'operazione di aggiornamento non è immediata, nel caso in cui,
ad esempio, vengano forniti valori di modifica non validi o venga eliminato
un elemento geometrico importante. In entrambi i casi l'applicazione
richiede di riconsiderare il disegno. Nei seguenti scenari vengono indicate
le operazioni che è possibile eseguire in tali circostanze.

Aprire il documento Update3.CATPart.

La parte viene svuotata in questo modo:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 414

1. Accedere allo Sketcher per sostituire lo spigolo circolare dello schizzo


iniziale con una linea e quindi ritornare a Part Design.

L'applicazione rileva che questa operazione influisce sullo svuotamento.


Nell'albero logico un simbolo giallo viene visualizzato sulla feature con
errori, ad esempio, lo svuotamento. Inoltre, viene visualizzata una
finestra contenente la diagnosi delle difficoltà incontrate e nella finestra di
anteprima non viene più visualizzato lo svuotamento:

Per risolvere il problema, nella finestra vengono fornite le seguenti


opzioni. Per rilavorare Svuotamento.1, è possibile:
● modificarlo
● disattivarlo (per ulteriori informazioni sulle feature disattivate,
consultare la sezione Proprietà delle feature
● isolarlo
● eliminarlo
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 415

2. Per eseguire questo scenario, che è piuttosto semplice, fare clic su


Svuotamento.1, se non lo si è già fatto, quindi su Modifica.

Viene visualizzata la finestra Errore di definizione della feature, in


cui viene richiesto di modificare le specifiche. Inoltre, la faccia appena
eliminata viene ora visualizzata in giallo.

Accanto alla faccia viene visualizzato il testo Faccia rimossa, per


indicare in modo più dettagliato la faccia che è stata rimossa. Tale
testo grafico è ora disponibile anche per le feature Spessore e
Relimita unione.

Fare clic su OK per chiudere la finestra. Viene visualizzata la finestra


3.
Definizione di svuotamento.

Fare clic nel campo Facce da


4. cancellare, se non lo si è già fatto, e
selezionare la faccia di sostituzione.

Fare clic su OK per chiudere la finestra Definizione di svuotamento e


ottenere una parte corretta. La feature svuotamento viene ricostruita.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 416

Annullamento degli aggiornamenti


E' possibile annullare gli aggiornamenti facendo clic sul pulsante Annulla
nella finestra Aggiornamento...

Interruzione degli aggiornamenti


In questo scenario viene illustrato come aggiornare una parte e come
interrompere l'operazione di aggiornamento su una particolare feature
mediante un messaggio definito in precedenza.

Aprire il documento Update.CATPart e verificare che la modalità di


aggiornamento manuale sia attiva.
1. Fare clic con il tastino destro del mouse su Foro.1 come feature da cui
interrompere l'aggiornamento e selezionare il comando contestuale
Proprietà.

Viene visualizzata la finestra Proprietà.


2. Selezionare l'opzione Associa interruzione aggiornamento. Questa
opzione interrompe il processo di aggiornamento e visualizza il messaggio
immesso nel campo vuoto. Questa possibilità è disponibile nella modalità
di aggiornamento manuale o automatica.

3.
Inserire nel campo vuoto tutte le informazioni utili desiderate. Ad
esempio, digitare "Modificare il raccordo".
4. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la finestra.

L'entità Interrompi aggiornamento.1 viene visualizzata nell'albero


logico, al di sotto di Foro.1, ed indica che il foro è l'ultima feature che
verrà aggiornata prima della visualizzazione del messaggio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 417

5. Modificare Schizzo.1 per richiamare un'operazione di aggiornamento.

Quando si chiude lo Sketcher, la parte viene visualizzata in rosso chiaro.


6.
Eseguire l'aggiornamento facendo clic sull'icona .

Verranno visualizzate le finestre di messaggio Aggiornamento... e


Interrompi aggiornamento. La finestra Interrompi aggiornamento
contiene il messaggio impostato e consente di decidere se interrompere
l'operazione o proseguire.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 418

7. Fare clic su Sì per terminare.

La parte viene aggiornata. E' ora possibile modificare il raccordo, se


necessario.
Quando si utilizza questa funzione nella modalità di aggiornamento
manuale, la finestra Interrompi aggiornamento viene visualizzata solo
a scopo informativo.
8. Se si decide di non utilizzare più questa funzione, è possibile:
● fare clic con il tastino destro del mouse su Foro.1, selezionare il
comando contestuale Proprietà e l'opzione Disattiva l'interruzione
dell'aggiornamento: verrà eseguito un aggiornamento di base. Per
mostrare che la funzione disattivata per questa feature, delle parentesi
rosse precedono Foro.1 nell'albero logico.
● fare clic con il tastino destro del mouse su Interrompi
aggiornamento.1 e selezionare il comando contestuale Elimina per
eliminare la funzione.

Comando Aggiorna tutto


Il comando Aggiorna tutto consente di sincronizzare i solidi copiati
collegati ai riferimenti esterni e l'intera geometria della parte. Per ulteriori
informazioni sui riferimenti esterni, consultare la sezione Gestione delle
parti in un ambiente multi-modello.

Talvolta, utilizzando il comando, viene visualizzata la finestra


Visualizzatore di sostituzioni. In questa finestra, se lo si desidera, è
possibile ridefinire le direzioni oppure semplicemente verificare la validità
della geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 419

Eliminazione di feature
Per eliminare la geometria non è necessario eliminare gli elementi utilizzati per
crearla. L'applicazione consente di indicare gli elementi da eliminare.

Per eliminare tutti gli elementi inutili di un documento CATPart, consultare


la sezione Eliminazione di elementi inutili.
In questa sezione viene illustrato come eliminare uno schizzo su cui è stata
definita la geometria, vengono inoltre indicate le implicazioni di tale operazione.
Aprire il documento Delete.CATPart.
1. Selezionare il rettangolo da eliminare.

2. Selezionare Modifica -> Elimina....


Viene visualizzata la finestra Elimina contenente l'elemento da eliminare e
due opzioni.
● Elimina padri esclusivi: elimina la geometria su cui è stato creato
l'elemento. Questa geometria può essere eliminata solo se viene utilizzata
esclusivamente per l'elemento selezionato.

Questa opzione è già selezionata se è stata precedentemente selezionata


l'opzione Elimina padri esclusivi nella finestra di dialogo Opzioni. Per
ulteriori informazioni su come personalizzare le impostazioni, consultare
la sezione Generale.

● Elimina tutti i figli: elimina la geometria in base all'elemento da


eliminare, in altre parole, gli elementi dipendenti.
● Elimina gli elementi aggregati: viene eliminata la geometria aggregata
al di sotto dell'elemento da eliminare.

In questo caso, non è possibile utilizzare la prima opzione perché il


rettangolo non presenta padri. La terza opzione non può essere utilizzata
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 420

perché non vi è nessuna geometria aggregata.


3. Fare clic su Altro.

Vengono visualizzati ulteriori opzioni e elementi interessati dall'eliminazione.


Se è possibile eliminare lo schizzo, è possibile anche sostituirlo con un altro
elemento.
4. Fare clic su PartBody/Schizzo.2 per visualizzare Schizzo.2 nella sezione
Sostituisci.

Schizzo.2 viene visualizzato nel campo Sostituisci.

5. Selezionare Schizzo4, ovvero l'esagono per sostituire Schizzo 2.

Tale operazione viene mostrata nella finestra.


6. Fare clic su OK.

Lo schizzo viene eliminato insieme ai figli: due prismi uno dei quali
raccordato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 421

Informazioni sull'eliminazione
● Eliminazione di feature create su feature di dettagliatura

Se si elimina una feature (di dettagliatura o meno) precedentemente


utilizzata per creare una feature di dettagliatura, quest'ultima viene calcolata
nuovamente.

Nell'esempio fornito, è stato aggiunto uno spessore al prisma, quindi è stato


rimosso del materiale dall'intera parte mediante la funzione Svuotamento. In
altri termini, la presenza dello svuotamento dipende dalla presenza dello
spessore.

E' stato eliminato solo lo spessore.


L'applicazione conserva la feature
Svuotamento.

● Tenere presente che è possibile applicare il comando Annulla operazione nel


caso sia stata erroneamente eliminata una feature.
● Non è possibile eliminare un profilo utilizzato per definire una feature, a meno
che non venga eliminato il profilo per crearne un altro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 422

● Matrici

Quanto alle matrici, utilizzando il comando Elimina su una ricorrenza, viene


eliminata l'intera matrice.

● Modellazione ibrida
❍ In un ambiente di modellazione ibrida, se si elimina una feature basata su
schizzo, è possibile scegliere se eliminare lo schizzo aggregato corrispondente.
In altri termini, è possibile attivare o disattivare l'opzione Elimina gli
elementi aggregati.
❍ L'eliminazione di un elemento wireframe o di superficie può influire sulle
specifiche di una feature di Part Design.
❍ Quando i elimina un'operazione booleana, per impostazione predefinita,
vengono eliminati anche tutti i body sui quali sono state eseguite delle
operazioni (al di sotto del nodo delle operazioni booleane): se si desidera
conservare i body, annullare la selezione dell'opzione Elimina gli elementi
aggregati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 423

Riordinamento delle feature


La funzione Riordina consente di rettificare errori di progetto riordinando le feature Part
Design oppure le feature Generative Shape Design. Riordinare le feature significa spostarle e
riposizionarle nell'albero logico.

Questa pagina include due sezioni che illustrano come:


● riordinare una feature
● riordinare varie feature contemporaneamente

Riordino di una feature


Aprire il documento Reorder.CATPart.

1. I dati iniziali consistono in un prisma che era stato specchiato e in un secondo prisma
creato successivamente. Poiché l'ordine di creazione è errato, si riordinerà il secondo
prisma in modo da specchiare l'intera parte. Posizionare il cursore su Prisma.2. e
selezionare Modifica -> oggetto Prisma.2 -> Riordina...

Viene visualizzata la finestra di dialogo Riordina feature.


2. Selezionare Prisma.1 per specificare la nuova ubicazione della feature.
Questo nome viene visualizzato nel campo Dopo.

3. Fare clic su OK.


La parte ricrea se stessa. La feature specchio compare dopo la creazione del secondo
prisma, che spiega perché questo secondo prisma è adesso specchiato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 424

Operazioni che è possibile eseguire

E' possibile riordinare le feature che si trovano in un body solido (body che non integra
geometria wireframe o Generative Shape Design), un part body, un body o un gruppo
geometrico ordinato. La regola generale è che una feature deve restare nello stesso ramo
sotto la parte dove è definita la nozione di ordine, ma ci sono delle eccezioni:
● Una feature di Part Design può essere spostata da un body ad un altro a condizione che
questi body non appartengano allo stesso ramo.
● Una feature di Generative Shape Design può essere spostata da un gruppo geometrico
ordinato (o body) ad un altro (body) in un altro ramo a condizione che sia indipendente:
non ha genitori (fatta eccezione per i piani XY, YZ o ZX o i sistemi di assi che si trovano
immediatamente sotto la parte nell'albero logico) e non ha figli.

Specifica della nuova posizione


● Nelle strutture ordinate, come i gruppi geometrici ordinati o i body il comando Riordina garantirà che l'ordine viene conservato.

● Se si desidera riordinare una feature di Part Design in un body distinto che si trova
direttamente sotto la parte, quando si seleziona detto nodo di body, la feature si trova in
fondo all'elenco dei body.

● Se si desidera riordinare una feature nello stesso body o gruppo geometrico ordinato che
si trova direttamente sotto la parte, quando si seleziona detto nodo di body o di gruppi
geometrici, la feature viene spostata immediatamente sotto il nodo selezionato.

● Le posizioni non disponibili sono indicate in giallo nell'albero logico. Una feature gialla
indica che la feature da riordinare non può essere posizionata sotto di essa. Se si
seleziona una di queste posizioni non consentite, viene generato un messaggio di errore.

Nel seguente esempio, l'utente sta provando a riordinare Pad.1. Come indicato dal colore
giallo impostato su tutti i nodi, questa feature non può essere riordinata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 425

Posizioni consentite e aggiornamenti

Notare tuttavia che, in determinate circostanze, se è possibile posizionare una feature in


una posizione consentita, l'applicazione potrebbe rilevare un problema di aggiornamento.
Si consideri ad esempio questa parte:

EdgeFilet.1 evidenziato sopra è basato su Trim.1 che è esso stesso una feature di modifica
basata su Extrude.1 come immissione principale (il rettangolo stretto) e Extrude.2 (il
rettangolo più largo).

Osservando l'analisi dei nodi gialli, si considera che una feature può essere spostata nella
sua catena di feature di modifica (qui di ha EdgeFillet.1 - Trim.1 - Extrude.1 come catena
di feature di modifica). Quindi, lo spostamento prima di Extrude.2 non è vietato come di
seguito mostrato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 426

Succede che EdgeFillet.1 è costruito sulla geometria che esiste solo dopo Extrude.2.
Questo significa che lo spostamento di EdgeFillet.1 dopo Extrude.1 non può essere
eseguito. In effetti, per assicurare che le regole di ordinamento vengano rispettate,
l'applicazione sta provando ad eseguire il replug di EdgeFillet.1 su Extrude.1, cosa che si
rivela essere geometricamente impossibile. Di conseguenza, l'applicazione genera un
messaggio di errore che indica che l'operazione Riordina è stata annullata: "Il riordino
viene annullato per assicurare il rispetto delle regole di ordinamento".

Questo esempio illustra che i nodi gialli non prendono sempre in considerazione le
relazioni geometriche.

Per ulteriori informazioni sul riordino delle feature nei gruppi geometrici o nei gruppi
geometrici ordinati, consultare la sezione relativa alle attività di Gestione di gruppi
geometrici e e di Gestione di gruppi geometrici ordinati nel manuale Generative Shape
Design - Guida per l'utente

Oggetti di lavoro
Dopo il riordino di una feature nell'albero logico, gli oggetti locali vengono definiti nel
seguente modo: l'applicazione imposta la prima feature che non è influenzata dall'operazione
di riordino come il nuovo oggetto di lavoro definito:
● Quando si riordina verso l'alto, l'oggetto di lavoro è la feature che si trova
immediatamente prima della nuova posizione della feature riordinata.
● Quando si riordina verso il basso, l'oggetto di lavoro è la feature che si trova
immediatamente prima della posizione originale della feature riordinata.

Riordino di varie feature per volta


E' possibile riordinare due o più feature per volta come spiegato nel seguente secondo
scenario.
Utilizzare il documento Reorder.CATPart ed aggiungere un raccordo su spigolo su Pad.2.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 427

1. Operare una selezione multipla di Pad.2. e EdgeFillet.1 e selezionare quindi Modifica -


> Oggetti selezionati -> Riordina....
La selezione operata include due feature posizionate consecutivamente sotto lo stesso
nodo dell'albero logico.

Feature non consecutive


Se le feature non sono strettamente posizionate in modo consecutivo sotto lo stesso
nodo dell'albero logico, è possibile riordinarle a condizione che siano indipendenti:
senza genitori (fatta eccezione per i piani XY, YZ o ZX o i sistemi di assi che si trovano
immediatamente sotto la parte nell'albero logico) e non ha figli.
Altrimenti, l'operazione non è possibile e viene generato un messaggio di errore.
In questo scenario, l'applicazione rileva delle posizioni non disponibili e le visualizza in
giallo.

2. Viene visualizzata la finestra di dialogo Riordina feature. Selezionare Pad.1 per


indicare la nuova posizione per Pad.2 e EdgeFillet.1.
La finestra di dialogo mostra che i due elementi devono essere riordinati dopo Pad.1.

3. Fare clic su OK per confermare.


La parte ricrea se stessa. Sia Pad.2 che EdgeFillet.1 sono adesso specchiati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 428
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 429

Impostazione dei vincoli

Impostazione dei vincoli: Fare clic sull'icona,


selezionare gli elementi da vincolare e fare clic nel
punto in cui posizionare il valore del vincolo.
Impostazione dei vincoli definiti nella finestra :
Selezionare gli elementi da vincolare, fare clic sull'icona
e selezionare il tipo di vincolo nella finestra.

Modifica dei vincoli: Fare doppio clic sul vincolo da


modificare e modificare i dati relativi nella finestra
Definizione di vincolo.

Assegnazione di un nuovo nome ai vincoli: Selezionare


il vincolo da rinominare, quindi il comando contestuale
xxx.n -> Rinomina.

() Disattivazione/Attivazione dei vincoli: Selezionare il


vincolo da attivare/disattivare, quindi xxx.n ->
Rinomina il parametro ed inserire il nome desiderato
nella finestra.

Modifica dell'aspetto del vincolo: selezionare il vincolo e


scegliere uno dei comandi contestuali modificando il
modo di visualizzazione.

Calcolo di quote medie: fare clic su questa icona e


aggiornare la parte.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 430

Impostazione di vincoli 3D
I vincoli 3D vengono definiti mediante uno dei due comandi per i
vincoli disponibili in questo Workbench. A seconda della
modalità di creazione scelta per creare le superfici e la geometria
wireframe (consultare il manuale Wireframe and Surface - Guida
per l'utente), i vincoli impostati su questi elementi possono
reagire in due modi. Vengono creati dei riferimenti se gli
elementi di riferimento sono stati creati con la modalità
Riferimento disattivata. Verranno invece creati dei vincoli se si
vincolano i riferimenti. Per ulteriori informazioni sui riferimenti,
consultare la sezione Creazione di riferimenti.

Vincoli che è possibile impostare nel workbench di Part Design:

● Distanza

● Lunghezza

● Angolo

● Blocca/Sblocca

● Tangenza

● Coincidenza
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 431

● Parallelismo

● Perpendicolarità

In questa sezione viene illustrato come impostare un vincolo di


distanza tra una faccia e un piano e un riferimento tra la faccia e
un altro piano.
Aprire il documento Constraint1.CATPart.

1. Selezionare la faccia da vincolare e Piano.1. Questo piano è


un riferimento. Non vi sono collegamenti con altre entità
utilizzate per creare quel piano.

2.
Fare clic sull'icona Vincoli .

L'applicazione determina il valore della distanza tra la faccia e


il piano. Spostando il cursore, viene spostato anche il simbolo
grafico che rappresenta la distanza.
3. Fare clic nel punto in cui posizionare il valore del vincolo.

In tal modo, viene creato il vincolo.


● Il nome di un vincolo viene visualizzato quando si passa il
mouse su quel vincolo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 432

● L'applicazione non visualizza i vincoli quando questi ultimi


sono troppo piccoli. Più precisamente, la visualizzazione dei
vincoli dipende dal tipo di elemento vincolato. ciò significa
che quando si esegue la riduzione, un vincolo impostato tra
due punti può scomparire con più probabilità rispetto ad un
vincolo tra due linee.
4. Impostare un altro vincolo tra la stessa faccia e Piano.2.
Piano.2 non è un riferimento. Ripetere le operazioni appena
eseguite utilizzando la faccia e Piano.2.

L'applicazione crea un riferimento. Creare un riferimento


significa che ogniqualvolta l'applicazione integra le modifiche
nella geometria, il riferimento riflette anche le modifiche.

Il riferimento viene visualizzato tra parentesi , nel modo


illustrato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 433

Non è possibile impostare un vincolo di distanza tra due facce


appartenenti alle feature di Part Design collegate dalle relative
specifiche. Nell'esempio fornito, viene creato un vincolo di
riferimento tra le facce, non un vincolo guida.

Per informazioni su come modificare i vincoli, consultare la


sezione Modifica dei vincoli.
Nota

Non è possibile visualizzare i vincoli se il piano su cui giacciono


è normale allo schermo. In tal caso, utilizzare il mouse per
ruotare la vista e rendere visibili i vincoli.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 434

Impostazione dei vincoli definiti


nella finestra
In questa sezione viene illustrato come utilizzare questo comando
che individua i possibili vincoli tra gli elementi selezionati e
consente di scegliere il vincolo da creare. Verrà vincolato un foro.
Aprire il documento Hole1.CATPart e creare un foro sulla faccia
superiore del prisma.
1. Selezionare la faccia circolare e utilizzare il comando
contestuale Altra selezione... per selezionare l'asse del foro.

Utilizzare il pulsante Ctrl per selezionare la faccia nel modo


2.
illustrato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 435

3.
Fare clic sull'icona Vincoli definiti nella finestra .

Viene visualizzata la finestra Definizione di vincolo.

Vincoli che è possibile impostare nel workbench di Part Design:

● Distanza

● Lunghezza

● Angolo
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 436

● Blocca/Sblocca

● Tangenza

● Coincidenza

● Parallelismo

● Perpendicolarità

L'applicazione rileva sei possibili vincoli tra l'asse e la faccia:


● Distanza
● Angolo
● Blocca/Sblocca
● Coincidenza
● Parallelismo
● Perpendicolarità

Gli altri vincoli non sono selezionabili, ciò significa che non
possono essere impostati per gli elementi selezionati.
3. Selezionare l'opzione Distanza. E' possibile selezionare solo
un vincolo.
4. Fare clic su OK per confermare l'operazione. Viene creato il
vincolo di distanza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 437
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 438

Modifica dei vincoli


Modifica dei vincoli
E' possibile modificare i vincoli nei seguenti modi:
● Facendo doppio clic sui vincoli desiderati e modificando i relativi dati nella finestra
Definizione di vincolo.

● Selezionando i vincoli desiderati e utilizzando il comando contestuale XXX.N ->


Definizione....

...per visualizzare la finestra Definizione di vincolo e modificare i relativi dati.

Modifica dei vincoli impostati su elementi complessi


Il termine "elemento complesso" si riferisce agli elementi geometrici composti da diversi
elementi secondari. Ad esempio, i giunti sono elementi complessi. Per ulteriori informazioni
sulle unioni, consultare il manuale Generative Shape Design and Optimizer - Guida per
l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 439

Ora l'applicazione può risolvere i vincoli


definiti sugli elementi complessi. Per ulteriori
informazioni, aprire il documento
Constraint.CATPart. Il giunto visualizzato è
stato creato utilizzando tre spline, come
illustrato dai tre diversi colori.

Se si modifica il vincolo di offset impostato tra


Point.11 e Point.12, digitando 75mm,
Point.11 viene spostato sulla Spline.3 e
Point.13 sulla Spline.2. In altri termini,
l'applicazione risolve i vincoli in relazione ad
elementi complessi, in questo caso l'unione, e
non più in relazione ai loro elementi
secondari.

Informazioni sui vincoli di diametro e raggio


● E' possibile ottenere un vincolo di raggio modificando un vincolo di diametro. Per fare ciò,
fare doppio clic sul vincolo di diametro e selezionare l'opzione Raggio nella finestra.

● Per creare una formula, si ricordi quanto segue:

● il parametro corrispondente al vincolo di diametro o di raggio viene denominato


RadiusX.object.
● questo parametro contiene sempre il valore del raggio.

Per ulteriori informazioni sulle formule, consultare il manuale Knowledge Advisor Versione 5
- Guida per l'utente.

Come rinominare i vincoli


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 440

Per rinominare un vincolo, selezionarlo e utilizzare il comando contestuale XXX.N.object -


> Rinomina il parametro. Viene visualizzata una finestra in cui definire un nuovo nome.

Disattivazione o attivazione dei vincoli

Per disattivare un vincolo, selezionarlo e utilizzare la voce del menu contestuale


XXX.N.object -> Disattiva. I vincoli disattivati sono preceduti da parentesi rosse ( ) .

Per attivare un vincolo, selezionare il comando contestuale Attiva.

Modifica dell'aspetto dei vincoli


Modo Visualizzazione
Quando vengono impostati i vincoli, sono disponibili quattro modalità di visualizzazione
come illustrato in Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli. Successivamente, è possibile
modificare le modalità di visualizzazione selezionando il vincolo desiderato e uno dei
seguenti comandi contestuali.
● Visualizzazione valore: viene visualizzato solo il valore del vincolo (o parametro).

● Nome visualizzato: viene visualizzato solo il nome del vincolo (o parametro).


● Visualizzazione nome/valore: vengono visualizzati il nome e il valore del vincolo (o
parametro).
● Visualizzazione di nome/valore/formula: il nome e il valore del vincolo (o
parametro) vengono visualizzati insieme all'eventuale formula definita per questo
vincolo.

Visualizzazione permanente
Per visualizzare in modo permanente i parametri delle feature di Part Design e i
vincoli degli elementi dello Sketcher, selezionare il comando contestuale
XXX.object ->Modifica i parametri.

Se l'opzione Parametri di feature e vincoli è stata precedentemente


selezionata nella finestra Opzioni (per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione della vista dell'albero logico e della geometria), viene
visualizzata la seguente finestra:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 441

Se si conferma tale opzione, i parametri o i vincoli collegati alla feature


selezionata vengono visualizzati in modo permanente nell'area 3D.

Colori
Per modificare il colore di un vincolo, utilizzare la voce del menu contestuale Proprietà o il
comando Modifica -> Proprietà -> Colore. Selezionare un colore nell'elenco oppure
definire dei colori personalizzati selezionando il comando Altro nella parte inferiore
dell'elenco dei colori. Per ulteriori informazioni su come definire dei colori personalizzati,
consultare il manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

Per modificare il colore relativo ad un determinato stato, utilizzare il comando Strumenti -


> Opzioni. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale Infrastructure - Guida per
l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 442

Calcolo di quote medie


In questa sezione viene illustrato come calcolare le quote medie di
una parte.
E' necessario definire le tolleranze desiderate prima di calcolare le
quote medie. Per ulteriori informazioni sulle tolleranze, consultare
il manuale Infrastructure Versione 5 - Guida per l'utente.
Visualizzare il documento Mean_Dimensions.CATPart.
1. Prima di calcolare le quote medie, applicare il comando
contestuale Modifica i parametri a Prisma.1 per visualizzare
i parametri, quindi esaminare la parte appena aperta. La parte
include parametri sottoposti a tolleranza, come mostrato di
seguito.

Per accedere ai valori di tolleranza, fare doppio clic sul


parametro desiderato, quindi utilizzare il comando contestuale
Tolleranza -> Modifica....
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 443

2.
Fare clic sull'icona Quote medie .

Viene visualizzata una finestra di dialogo che informa che


l'operazione è stata eseguita. Quindi, aggiornare la parte per
visualizzare i risultati.
3.
Fare clic sull'icona Aggiorna tutto per integrare le
modifiche alla parte. Si osservi che le opzioni di aggiornamento
impostate per la sessione (per ulteriori informazioni, consultare
la sezione Impostazioni generali) non influenzano il
funzionamento del comando Quote medie: è sempre
necessario aggiornare esplicitamente la parte.

Le quote medie vengono visualizzate intorno alla parte.

Se i parametri sono guidati da formule, l'applicazione disattiva


tali formule per calcolare le quote medie.
4. Per ritornare allo stato precedente, fare di nuovo clic sull'icona

Quote medie .

Viene visualizzata una finestra di dialogo che informa che la


parte verrà riportata alle quote nominali.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 444

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Un ulteriore messaggio visualizzato informa che l'operazione è


stata eseguita e richiede di aggiornare la parte.
6. Fare clic su OK per chiudere la finestra.

7.
Fare clic sull'icona Aggiorna tutto per ridimensionare la
parte in base alle quote nominali .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 445

Sostituzione o spostamento di
elementi
Sostituzione di elementi: selezionare l'elemento da sostituire e il
comando contestuale Sostituisci.... Selezionare la superficie di
sostituzione e, in via facoltativa, selezionare l'opzione Elimina per
eliminare l'elemento sostituito e i relativi padri esclusivi.
Sostituzione di un body: Selezionare il body collegato ed il comando
contestuale Sostituisci.... Selezionare il body da utilizzare per la
sostituzione.

Spostamento degli schizzi da un body: Selezionare l'elemento da


spostare e il comando contestuale xxx.object -> Cambia il body.

Modifica del riferimento per lo schizzo: Selezionare il comando


Sketchx -> Cambia il riferimento dello schizzo, quindi il piano o
la faccia di sostituzione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 446

Sostituzione di elementi

Il comando Sostituisci consente di sostituire contorni, facce, piani e superfici con altri
elementi.

In questa sezione viene illustrato come sostituire una superficie utilizzata per creare la
geometria con un'altra superficie.

La modalità descritta è valida per sostituire gli elementi geometrici utilizzati nella definizione
delle feature di Part Design.
Aprire il documento Replace.CATPart.
1. Selezionare Estrudi.1, ovvero la superficie rossa utilizzata per relimitare la tasca e il foro.

2. Fare clic col tastino destro del mouse per visualizzare il menu contestuale e selezionare il
comando Sostituisci....

Viene visualizzata la finestra Sostituisci, contenente il nome della superficie da sostituire.


3. Selezionare Estrusione 2 come superficie di sostituzione. Estrusione 2 viene visualizzato
nel campo Con della finestra.

4. Selezionare l'opzione Elimina elementi sostituiti e Padri esclusivi per eliminare


Estrusione1.
5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 447

La tasca e il foro vengono relimitate da


Estrusione 2. Estrusione 1 è stato cancellato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 448

Sostituzione di un body

E' possibile sostituire solo i body sottoposti ad operazioni booleane (per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Associazione di body).

In questa sezione viene illustrato come sostituire un body relimitato con un body di
base. Poiché il body di base non è relimitato, sarà necessario ridefinire l'operazione
di Relimita unione.
Visualizzare il documento ReplaceBody.CATPart .

1. Selezionare Body.3 come body da sostituire.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 449

2. Fare clic con il tastino destro del mouse per selezionare il comando contestuale
Sostituisci....

Viene visualizzata la finestra Sostituisci.

3 Selezionare Body.4 come body da utilizzare per la sostituzione.


.
Si osservi quanto segue:
● la sostituzione dei body non può essere utilizzata per operazioni booleane
precedenti.
● i body possono appartenere alla Parte in oggetto o ad una parte esterna.

Viene visualizzata la finestra Visualizzatore di sostituzioni in cui è possibile


selezionare la faccia di sostituzione. E' possibile selezionare la faccia
direttamente nella geometria, nel seguente modo:
4. Fare clic su ../Pad.2/Face/ e selezionare Face.3 come faccia da utilizzare per
la sostituzione.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la finestra.

Body.3 viene sostituito da Body.4.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 450
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 451

Spostamento degli schizzi da un


body
Dopo avere riordinato le feature basate su schizzo, è spesso
necessario spostare i relativi schizzi. In questa sezione viene
illustrato come eseguire tale operazione.
Aprire il documento ChangeBody.CATPart.

1.
Nell'albero logico, riordinare
Prisma.4 e spostarlo su
Body.1.

Schizzo.4 rimane in PartBody. Selezionare Schizzo.4 ed il


menu contestuale xxx.object -> Cambia il body . Con il
comando Cambia il body è possibile spostare uno schizzo da
un body ad un altro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 452

E' possibile selezionare più body contemporaneamente.


Tuttavia, in questo caso il menu contestuale non è disponibile.
Per accedere a questa funzione, selezionare il comando
Modifica -> Cambia il body.
Viene visualizzata la finestra Cambia il body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 453

3.
Fare clic su Destinazione e selezionare Body 1 oppure
utilizzare l'elenco combinato nella finestra.
4. Fare clic su OK per confermare l'operazione.
Schizzo.4 viene spostato nella sua nuova ubicazione, al di
sotto di Prisma.4, ma la geometria non viene modificata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 454

Utilizzando il comando Cambia il body, è anche possibile


spostare uno schizzo da un gruppo geometrico ad un altro e
viceversa. Per informazioni sull'utilizzo del comando Cambia il
body con gruppi geometrici, consultare il manuale Generative
Shape Design - Guida per l'utente.
● Se si spostano degli schizzi
che presentano dei padri, ad
esempio quelli creati sui piani
ottenuti mediante il comando
Piano , è possibile
spostare i padri dello schizzo
selezionato sulla sua nuova
ubicazione, selezionando
l'opzione Cambia padri del
body non condivisi. Ciò è
possibile solo se i padri non
sono condivisi da altri
elementi del body iniziale.
In questo caso, tutti i padri
non condivisi vengono
evidenziati prima di essere
spostati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 455

Modifica del riferimento dello schizzo


In questa sezione viene illustrato come modificare la posizione di uno schizzo
modificando il relativo riferimento. Modificare il riferimento dello schizzo equivale a
modificare la definizione dell'asse assoluto dello schizzo.
Aprire il documento Change_Sketch_Support.CATPart.

In questo scenario, verrà modificata la definizione dell'asse assoluto di


Pocket.2/Sketch.3 rendendolo associativo con Pocket.1. In tal modo, quando si
sposta Pocket.1, Pocket.2 segue Pocket.1 senza che sia necessario modificare la
geometria di Sketch.3.
1. Dall'albero logico, fare clic con il tasto destro del mouse su Sketch.3.

2. Nel menu contestuale visualizzato, selezionare Oggetto Sketch.3 -> Cambia il


riferimento dello schizzo....

Se viene visualizzato un messaggio in cui viene indicato che cambiando la sua posizione
lo schizzo potrebbe diventare incongruente o sovravincolato, fare clic su OK.

Viene visualizzata la finestra Posizionamento dello schizzo .


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 456

3. Se l'opzione Sposta la geometria nella parte inferiore di questa finestra di


dialogo è selezionata, annullarne la selezione. In tal modo, la geometria non verrà
spostata quando si eseguono le operazioni successive nella finestra.

Nel campo Tipo dell'area Riferimento per lo schizzo sono disponibili tre opzioni:
● Posizione: posiziona lo schizzo utilizzando l'origine e l'orientamento dell'asse
assoluto.
● Scorrimento: tipo predefinito utilizzato per gli schizzi non posizionati (ad
esempio, quando si modifica uno schizzo non posizionato, questa opzione verrà
selezionata per impostazione predefinita, come in questo scenario). Questa
opzione viene utilizzata soprattutto per motivi di compatibilità e consente di
trasformare gli schizzi non posizionati in schizzi posizionati.
Con l'opzione Scorrimento, lo schizzo non viene posizionato, ad esempio,
l'origine e l'orientamento dell'asse assoluto non vengono specificati. Pertanto, il
suo asse assoluto può "scorrere" sul piano di riferimento quando viene
aggiornata la parte.
● Isolato: isola lo schizzo per interrompere i collegamenti dell'asse assoluto
(collegamenti di riferimento, origine e orientamento) con 3D o per risolvere gli
errori di aggiornamento. Verrà conservata solo la posizione 3D in modo che lo
schizzo non si muova. Con l'opzione Isolato non è possibile definire il
riferimento dello schizzo, l'origine e l'orientamento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 457

4. Selezionare l'opzione Posizione ed accertarsi che Pad.1/Face sia selezionato


come elemento di riferimento per il riferimento dello schizzo (campo Riferimento).

5. A questo punto, selezionare l'opzione Sposta la geometria per specificare che, a


partire da questo momento, la geometria deve essere spostata quando viene
modificata la posizione dello schizzo.

6. Selezionare la casella Swap per invertire le direzioni H e V. Nell'area geometrica


viene visualizzata l'anteprima della posizione del nuovo schizzo.

Ora l'utente renderà l'asse assoluto associativo con Pocket.1.

7. Annullare nuovamente la selezione dell'opzione Sposta la geometria in modo che


la geometria non si sposti in base all'asse appena definito.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 458

8. Nel campo Tipo dell'area Origine, selezionare Intersezione di 2 linee.


9. Specificare l'elemento di riferimento per l'origine. Per fare ciò, verificare che il
campo Riferimento sia attivo e selezionare uno spigolo orizzontale di Pocket.1,
come illustrato di seguito.

10. Selezionare uno spigolo verticale di Pocket.1, come illustrato di seguito.

11. Nelle aree Orientamento, lasciare il campo Tipo impostato su Implicito e il campo
Riferimento impostato su Nessuna selezione.

Per ulteriori informazioni sulle altre opzioni delle aree Origine e Orientamento, consultare
la sezione Creazione di uno schizzo posizionato nel manuale Sketcher - Guida per
l'utente.

12. Fare clic su OK. La definizione dell'asse assoluto di Sketch.3 viene modificata
insieme alla posizione della tasca.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 459

13. Nell'albero logico, fare doppio clic su Sketch.2 per modificarlo.

14. Nello schizzo, fare doppio clic sul valore Offset.57.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 460

15. Nella finestra Definizione di vincolo specificare un nuovo valore, ad esempio 90,
e fare clic su OK. Il vincolo viene aggiornato e Sketch.2 viene modificato.

16. Chiudere il Workbench dello Sketcher. Pocket.1 è stato spostato e Pocket.2 è


ancora posizionato in base all'asse assoluto definito in Sketch.3.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 461

Visualizzazione e modifica delle


proprietà
Visualizzazione e modifica delle proprietà delle parti: Selezionare
la parte, quindi il menu contestuale Modifica -> Proprietà.
Fare clic sulla pagina Massa, modificare la densità, fare clic sulla
pagina Prodotto e fornire le informazioni relative alla parte.
Visualizzazione e modifica delle proprietà delle parti: Selezionare
il body, quindi il menu contestuale Modifica -> Proprietà. Fare
clic sulla pagina delle proprietà delle feature, modificare il nome
e fare clic sulla pagina Grafica per cambiare il colore del body.
Visualizzazione e modifica delle proprietà delle feature:
Selezionare la feature, quindi il menu contestuale Modifica ->
Proprietà. Selezionare Disattiva per disattivare la feature e
definire gli elementi che devono rimanere attivi. Fare clic sulla
pagina delle proprietà delle feature e modificare il nome della
feature. Fare clic sulla pagina Grafica per cambiare il colore della
feature.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 462

Visualizzazione e modifica delle


proprietà della parte
Le proprietà della parte sono indicazioni contenute in una finestra
cui far riferimento. In questa sezione verrà illustrato come
accedere a queste informazioni e, se necessario, modificarle.
Per eseguire questo scenario, aprire il documento
Stiffener.CATPart.
1. Selezionare Part1
nell'albero logico.

2. Selezionare Modifica->Proprietà oppure il comando


Proprietà nel menu contestuale.

Viene visualizzata la finestra Proprietà, contenente due


pagine relative alla parte:
● Massa
● Prodotto
● Nome

Massa
3. Fare clic sulla pagina Massa per visualizzare le informazioni
tecniche.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 463

E' possibile modificare la densità e il volume del Part Body se


alla parte è stato applicato un materiale. Se alla parte non
viene applicato nessun materiale, ma un materiale viene
applicato a PartBody, questo materiale verrà preso in
considerazione per il calcolo della densità. Se il materiale
viene applicato sia alla parte che a PartBody, il materiale
della parte avrà la priorità. Per informazioni su come applicare
i materiali sulle parti, consultare il manuale Real Time
Rendering Versione 5 - Guida per l'utente.
● La massa della parte è nulla se il suo part body non
contiene nessuna geometria.
● La disattivazione delle feature non influisce sulla massa
della parte.

Prodotto
4. Fare clic sulla pagina Prodotto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 464

5. Specificare un nuovo nome per la parte, ad esempio


Nervatura nel campo Numero parte.

Il nuovo nome viene visualizzato nell'albero logico.


6. Gli altri campi consentono di descrivere liberamente la parte.
Inserire le informazioni che descrivono la parte nel contesto
dell'azienda.
7. Impostare l'opzione Origine. E' possibile scegliere tra:
● Sconosciuto
● Di produzione
● Acquistato

Per inserire ulteriori informazioni, utilizzare la cornice


Descrizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 465

Definizione di altre proprietà


8. Fare clic su Definisci altre proprietà... per accedere alle opzioni
che consentono di definire i parametri e di assegnare ad essi
dei valori.

8. Il pulsante Nuovo parametro di tipo consente di creare un


parametro utente. A questo parametro è possibile assegnare
uno o più valori. Per creare un parametro, selezionarlo
nell'elenco. Quindi fare clic sul pulsante.
9. Il campo Modifica nome e valore diventa disponibile. E'
possibile modificare il nome del parametro ed assegnare ad
esso un valore.

Il pulsante Elimina il parametro funziona solo per i parametri


utente.

Il pulsante Proprietà esterne... consente di importare i


parametri e i relativi valori da un file di testo o da un file Excel
(Windows).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 466

10. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la


finestra Definisci altre proprietà.
Il parametro definito viene visualizzato nella pagina Prodotto,
come illustrato di seguito:

Nome
11. Fare clic sul pulsante Altro per accedere alla pagina Nome e
specificare il nome scelto per la parte.
12. Al termine delle operazioni, fare clic su OK per confermare
l'operazione e chiudere la finestra.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 467

Visualizzazione e modifica delle


proprietà dei body
In questa sezione viene illustrato come visualizzare e modificare le
proprietà dei body. Per informazioni su come modificare le
proprietà grafiche di un body, consultare la sezione di
Infrastructure, Visualizzazione e modifica delle proprietà grafiche.
Per eseguire questo scenario, aprire il documento
Assemble.CATPart.
1. Selezionare Body.1 nell'albero logico.

2. Selezionare Modifica->Proprietà oppure il comando


Proprietà nel menu contestuale.

Viene visualizzata la finestra Proprietà. Due pagine


contengono informazioni sui body:
● Proprietà della feature
● Grafica
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 468

3. La pagina Proprietà della feature contiene il nome del body .


Il nome può essere modificato se la parte non è in sola lettura.
Inserire Assembla1 nel campo Nome. Il nuovo nome viene
visualizzato nell'albero logico.

Vengono inoltre visualizzate la data di creazione e dell'ultima


modifica.
4. Fare clic sulla pagina Grafica per cambiare il colore del body.

Per la modifica sono disponibili le seguenti proprietà grafiche:


● Colore di riempimento (colora l'oggetto corrente) e
trasparenza
● Colore, tipo di linea e spessore dello spigolo
● Colore di curva e linea, tipo di linea e spessore
● Proprietà globali

Per ulteriori informazioni su come modificare le proprietà


grafiche, consultare il manuale Infrastructure - Guida per
l'utente.
Prima di applicare un colore ad un body, si ricordi quanto
segue:
● Le feature create in un body assumono il colore del body.
● Applicando un colore ad una feature, tutte le facce della
feature assumono questo colore.
● Il colore applicato ad una faccia prevale sugli altri colori
definiti per le feature e i body.
● Le facce create mediante trasformazione assumono il colore
del body, come illustrato nel seguente esempio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 469

Prima Dopo

Il body è costituito da un Entrambe le facce create dalla


prisma rosa e da una tasca matrice, ad esempio quella
gialla frontale e quella cilindrica,
assumono il colore del body che
era il colore predefinito
dell'applicazione.
Le prime tre regole precedentemente citate si applicano durante
l'associazione dei body.
5. Fare clic su OK.

L'applicazione considera queste modifiche e visualizza il nome


del nuovo body.
Le informazioni tecniche relative ai body, ad esempio sulla
massa, non sono disponibili. L'applicazione fornisce questo tipo
di informazioni per la parte. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Visualizzazione e modifica delle proprietà
della parte.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 470

Visualizzazione e modifica delle


proprietà delle feature
In questa sezione viene illustrato come visualizzare e modificare
le proprietà di un prisma.
Per eseguire questo scenario, aprire il documento
Properties.CATPart.
1. Selezionare la feature, ovveroPrisma2. nell'albero logico.

2. Selezionare Modifica->Proprietà oppure il comando


Proprietà nel menu contestuale.

Verrà visualizzata la finestra Proprietà contenente le seguenti


pagine:
● Meccanica
● Proprietà della feature
● Grafica
Nella pagina Meccanica viene
visualizzato lo stato di
aggiornamento del prisma.

Le feature presentano i
seguenti attributi:
● Disattivati: selezionando
questa opzione,
l'applicazione non
considererà le feature
disattivate durante
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 471

un'operazione di
aggiornamento.
● Da aggiornare: indica che
la feature selezionata deve
essere aggiornata.
● Non risolti: indica che la
feature selezionata non può
essere calcolata
dall'applicazione.

Non è possibile controllare le ultime due opzioni. Il simbolo


posto di fronte a ciascun attributo in alcuni casi può essere
visualizzato nell'albero logico.

Per ulteriori informazioni sugli aggiornamenti, consultare la


sezione Aggiornamento delle parti.
3. Selezionare l'opzione Disattivato per disattivare il prisma.

Viene visualizzata una nuova cornice contenente ulteriori


informazioni. L'applicazione invia un messaggio di
avvertimento in cui viene indicato che l'operazione inciderà
sull'unico figlio del prisma, ovvero sul foro.

In alcuni casi, le feature possono presentare diversi figli.


Selezionare i figli nell'elenco e scegliere la prima opzione per
disattivarli oppure la seconda per disattivare tutti i figli
interessati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 472

4. Fare clic sulla pagina Proprietà della feature.

Inserire NuovoPrisma come nuovo nome del prisma nel campo


5.
Nome.
Fare clic su Applica per visualizzare il nuovo nome nell'albero
6.
logico.
7. Fare clic sulla pagina Grafica per cambiare il colore della
feature.

Per la modifica sono disponibili le seguenti proprietà grafiche:


● Colore di riempimento (colora l'oggetto corrente) e
trasparenza
● Proprietà globali

Per ulteriori informazioni su come modificare le proprietà


grafiche, consultare il manuale Infrastructure - Guida per
l'utente.
8. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la
finestra di dialogo.

Nella geometria non vengono più visualizzate le feature


disattivate, nell'albero logico vengono visualizzate delle
parentesi rosse intorno ad esse per indicarne lo stato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 473
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 474

Creazione di annotazioni
Creazione di testi con riferimento: fare clic su questa icona,
selezionare una faccia ed inserire il testo nella finestra.
Creazione di note di flag con riferimenti: fare clic su questa
icona, selezionare l'oggetto che si desidera rappresenti il
collegamento ipertestuale, specificare un nome per il
collegamento ipertestuale e il percorso del file di destinazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 475

Creazione di un testo con riferimento


In questa sezione viene illustrato come creare un testo di annotazione
con riferimento.
Al testo viene assegnata una cornice di larghezza illimitata.
E' possibile impostare le proprietà grafiche (punto di ancoraggio,
dimensione e giustificazione del testo) sia prima che dopo la
creazione del testo libero.
In qualunque momento è possibile cambiare il testo con un altro tipo
di testo.
Aprire il documento CATPart Common_Tolerancing_Annotations_01.
● Per migliorare l'evidenziazione della geometria correlate,
consultare la sezione relativa all'evidenziazione della geometria
correlata per l'annotazione in 3D.

1. Fare doppio clic sul piano dell'annotazione Vista ortogonale.1


per attivarlo.

2. Fare clic sull'icona Testo con riferimento :

3. Selezionare la faccia nel modo illustrato per definire una


posizione per l'estremità della freccia del riferimento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 476

Se la vista attiva non è valida, viene visualizzato un messaggio


in cui viene indicato che non è possibile utilizzare la vista attiva.
Pertanto, l'applicazione visualizzerà l'annotazione in un piano
per le annotazioni normale alla faccia selezionata.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Vista/Piano
dell'annotazione.

Viene visualizzata la finestra Editor di testo.

4. Digitare il testo, ad esempio, "Nuova annotazione " nella


finestra.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 477

5. Fare clic su OK per terminare la creazione del testo. E' possibile


fare clic anche in qualsiasi punto dell'area geometrica.

Il testo viene visualizzato nella geometria.


Il testo (identificato come Testo.xxx) viene aggiunto all'albero
logico.

Il riferimento è associato all'elemento selezionato. Se il testo o


l'elemento vengono spostati, il riferimento si allunga per
mantenere l'associazione con l'elemento.

Inoltre, se si modifica l'elemento associato al riferimento,


l'applicazione conserva l'associatività tra l'elemento ed il
riferimento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 478

Utilizzando la barra degli strumenti di Proprietà del testo, è


possibile definire il punto di ancoraggio, la dimensione e la
giustificazione del testo.

L'utente può spostare un testo utilizzando la funzione di


trascinamento.
Si osservi, inoltre, che i manipolatori possono essere
ridimensionati.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione di 3D Functional Tolerancing & Annotations.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 479

Creazione di una nota di flag con


riferimento
In questa sezione viene illustrato come creare una nota di flag di
annotazione con riferimento.
Una nota di flag consente di aggiungere dei collegamenti ipertestuali al
documento e quindi utilizzarli per passare ad una serie di posizioni, ad
esempio una presentazione di marketing, un documento di testo o una
pagina HTML sulla intranet.
E' possibile aggiungere dei collegamenti ipertestuali a modelli, prodotti,
parti e a tutti gli altri elementi costitutivi.
Alla nota di flag viene assegnata una cornice di larghezza illimitata.
E' possibile impostare le proprietà grafiche (punto di ancoraggio,
dimensione e giustificazione del testo) sia prima che dopo la creazione
del testo libero.
In qualunque momento è possibile cambiare la nota di flag con un altro
tipo di nota.
Aprire il documento CATPart Common_Tolerancing_Annotations_01.
● Per migliorare l'evidenziazione della geometria correlate, consultare
la sezione relativa all'evidenziazione della geometria correlata per
l'annotazione in 3D.

1. Fare doppio clic sul piano dell'annotazione Vista ortogonale.1


per attivarlo.

2. Fare clic sull'icona Nota di flag con riferimento:

3. Selezionare la faccia nel modo illustrato per definire una posizione


per l'estremità della freccia del riferimento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 480

Se la vista attiva non è valida, viene visualizzato un messaggio in


cui viene indicato che non è possibile utilizzare la vista attiva.
Pertanto, l'applicazione visualizzerà l'annotazione in un piano per
le annotazioni normale alla faccia selezionata.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Vista/Piano
dell'annotazione.

Viene visualizzata la finestra Gestione collegamenti


ipertestuali.

E' possibile specificare il nome del collegamento della nota di flag


nel campo Nome.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 481

E' possibile specificare uno o più collegamenti associati alla nota


di flag nel campo URL facendo clic sul pulsante Sfoglia....

Nell'elenco Collegamento al file o URL viene visualizzata la lista


dei collegamenti.

Per attivare un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Vai a.

Per rimuovere un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Rimuovi.

Per modificare un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Modifica.

4. Inserire il nome della nota di flag, ad esempio "Nuova


annotazione" nella finestra e specificare un collegamento:
www.3ds.com

5. Fare clic su OK per terminare la creazione della nota di flag. E'


possibile fare clic anche in qualsiasi punto dell'area geometrica.

La nota di flag viene visualizzata nella geometria.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 482

Il riferimento è associato all'elemento selezionato. Se il testo o


l'elemento vengono spostati, il riferimento si allunga per
mantenere l'associazione con l'elemento.

Inoltre, se si modifica l'elemento associato al riferimento,


l'applicazione conserva l'associatività tra l'elemento ed il
riferimento.

Utilizzando la barra degli strumenti di Proprietà del testo, è


possibile definire il punto di ancoraggio, la dimensione e la
giustificazione del testo.

Le note di flag (identificate come Nota di flag.xxx con il nome tra


parentesi quadre) vengono aggiunte all'albero logico nel gruppo
Note.

E' possibile spostare una nota di flag anche utilizzando la funzione


di trascinamento.
Si osservi, inoltre, che i manipolatori possono essere
ridimensionati.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Personalizzazione
di 3D Functional Tolerancing & Annotations.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 483

Gestione delle parti in un ambiente con più


documenti
In questa attività viene illustrato come copiare un part body da un documento CATPart in
un altro e come modificare il part body iniziale. In questo scenario viene illustrato come
l'applicazione gestisce questo tipo di modifica. Grazie alla metodologia descritta è
possibile operare in un ambiente di progettazione simultanea.
Aprire il documento MultiDocument.CATPart.
Verranno utilizzati due documenti CATPart. Part3.CATPart è il documento target,
MultiDocument1_R04.CATPart contiene il part body che verrà copiato e modificato in
Part3.

Il part body da copiare presenta il seguente aspetto:

1. Selezionare Part Body.


2. Selezionare Modifica -> Copia per copiare il part body.
Aprire un nuovo documento CATPart 'Part3.CATPart' e posizionare il cursore in un
3.
punto dell'albero logico.
4. Selezionare Modifica -> Incolla speciale....

Viene visualizzata la finestra Incolla speciale. Sono disponibili tre opzioni per
l'inserimento:
● Come indicato nel documento Part: l'oggetto viene copiato insieme alle relative
specifiche di progettazione
● Come risultato con collegamento: l'oggetto viene copiato senza le relative
specifiche di progetto ed il collegamento viene mantenuto tra il riferimento e la
copia.
● Come risultato: l'oggetto viene copiato senza le relative specifiche di
progettazione e non viene mantenuto il collegamento tra il riferimento e la copia.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 484

5. Per il nostro scenario, selezionare l'opzione Come risultato con collegamento, se


non è già selezionata, e fare clic su OK.

Part Body viene copiato nel documento Part3.CATPart. Il nome viene visualizzato
nell'albero logico nel nome Solid.1.

Il solido viene rappresentato da un cubo.

6. Se lo si desidera, è ora possibile creare un raccordo tra quattro spigoli. L'utente può
eseguire tutte le modifiche necessarie.

7. Ritornare al primo documento.

8. Utilizzare il comando Rimuovi per rimuovere il materiale dal part body.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 485

9. Nel documento Part3.CATPart, il simbolo grafico del cubo utilizzato per Solid.1
nell'albero logico ora contiene un punto rosso. Ciò significa che il Part Body iniziale è
stato modificato.

Il simboli di aggiornamento viene visualizzato


anche accanto a Part3.

10.E' necessario sincronizzare l'oggetto copiato con il suo riferimento. Fare clic su
Solido.1 nell'albero logico.
11.Selezionare il comando Sincronizza.

Il comando Sincronizza consente di sincronizzare la geometria copiata con i suoi


riferimenti esterni e di aggiornare la geometria.

Il solido viene aggiornato per riflettere la modifica: il materiale viene rimosso.

L'albero logico mostra che il part body ha integrato le modifiche apportate al part
body originale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 486

Sincronizza tutto
Se il documento contiene molti solidi collegati a riferimenti esterni da sincronizzare, è
necessario selezionare la parte e fare clic con il tastino destro del mouse sul comando
contestuale Sincronizza tutto.

Il comando consente di sincronizzare anche i parametri knowledge.

Apertura dei documenti puntati


Il comando contestuale Apri documento puntato può essere utilizzato per
riferimenti esterni. Se lo si applica a Solid.1, ad esempio, viene visualizzato il
documento MultiDocument_R04.CATPart.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 487

Modellazione ibrida
Con la Versione 5 Rilascio 14 vengono introdotti dei miglioramenti
relativi alla progettazione delle parti. L'obiettivo consiste nel fornire le
funzioni sviluppate per raccogliere gli elementi bidimensionali e
tridimensionali nello stesso ambiente di lavoro. Ciò viene indicato
come Modellazione ibrida.

Lavorare in un ambiente di Modellazione ibrida significa che è possibile


creare delle feature di superficie e wireframe nello stesso body. Questa
funzione consente di comprendere rapidamente il processo di
creazione delle parti.

Questo nuovo tipo di progettazione induce all'omogeneità delle


interfacce tra Part Design e Generative Shape Design, che facilita
l'utilizzo di tali prodotti.

In questa sezione verrà illustrato quanto segue:


● Creazione di body
❍ Terminologia
❍ Rappresentazioni grafiche
❍ Contenuto dei body
■ Cosa non contengono i body

❍ Feature di individuazione di meccanismi specifici


❍ Impatto sulle funzioni esistenti
■ Ubicazione degli schizzi nell'albero logico
■ Riordina
■ Elimina
■ Visualizzazione
■ Elementi di superficie e wireframe creati sul punto
■ Feature basate su superfici
■ Operazioni booleane: Assembla, Interseca, Aggiungi, Rimuovi,
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 488

Relimita unione
■ Copie di gruppo

❍ Nuova funzione: Inserimento di volumi aggiunti

● Come integrare la modellazione di superfici nella modellazione dei


solidi
❍ Utilizzo delle feature basate su superfici per integrare la
modellazione di superfici nella modellazione dei solidi
❍ Utilizzo delle operazioni booleane per integrare la modellazione
dei volumi nella modellazione dei solidi
❍ Inserimento di volumi aggiunti

● Proprietà grafiche
● Funzionamento dei body solidi (body precedenti alla Versione 5
Rilascio 14)
● Disattivazione dell'ambiente di modellazione ibrida
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 489
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 490

Creazione di body (Modellazione


ibrida)
In questa sezione verrà illustrato quanto segue:
● Terminologia
● Rappresentazioni grafiche

● Contenuto dei body


❍ Cosa non contengono i body

● Feature di individuazione di meccanismi specifici


● Impatto sulle funzioni esistenti
❍ Ubicazione degli schizzi nell'albero logico
❍ Riordina
❍ Elimina
❍ Visualizzazione
❍ Elementi geometrici di superficie e Wireframe creati sul punto
❍ Feature basate su superfici
❍ Operazioni booleane: Assembla, Interseca, Aggiungi, Rimuovi,
Relimita unione
❍ Copie di gruppo

● Nuova funzione
❍ Inserimento di volumi aggiunti

Terminologia
I body creati a partire da V5R14 vengono ancora indicati come Body.
Allo stesso modo, durante la creazione di un nuovo part, il body
predefinito viene indicato come Part Body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 491

A partire da ora, i body creati con le versioni dell'applicazione


precedenti a V5R14 non vengono più indicati come body, ma come
body solidi nelle guide per l'utente, non nell'albero logico.

Rappresentazioni grafiche
I body creati a partire da V5R14 vengono identificati con la stessa
icona di ruota verde nell'albero logico. Allo stesso modo, durante la
creazione di un nuovo part, il body predefinito viene indicato come
Part Body e la sua rappresentazione grafica non viene modificata.

A partire da ora, i body creati con le versioni dell'applicazione


precedenti a V5R14 non vengono più indicati come body, ma come
body solidi nelle guide per l'utente, non nell'albero logico.

PartBody creato in un
ambiente di modellazione PartBody creato in un
ibrida ambiente tradizionale
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 492

Contenuto dei body


Un body ha un solo risultato solido. Può contenere le seguenti entità:
● Tutte le feature di Shape Design
● Gruppi geometrici ordinati (OGS): ciò è possibile utilizzando il
comando Inserisci -> Gruppo geometrico ordinato. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Inserimento di body in gruppi
geometrici ordinati.
Creare un OGS in un body equivale a creare un OGS in un OGS.
L'inserimento delle feature di Part Design in OGS non è consentito.
● Schizzi
● Operazioni booleane
● Body solidi: è possibile integrarli in body mediante le operazioni
booleane e le funzioni Copia/Incolla. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Funzionamento dei body solidi

Esempio di PartBody
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 493

Cosa non contengono i body


Un body non può contenere quanto segue:
● Body
● Gruppi geometrici
● Volumi: essi non possono essere creati in un body, ma in un gruppo
geometrico ordinato contenuto nel body. Per visualizzare un
esempio, consultare la sezione Inserimento di volumi aggiunti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 494

Feature di individuazione di meccanismi


specifici
Fino alla Versione 5 Rilascio 14, i body visualizzano il loro contenuto in
base a due principi fondamentali: l'ordinamento e l'assorbimento. Ora
che essi includono altri tipi di feature, ovvero le feature di superficie e
wireframe, ad essi si applicano entrambi i meccanismi. Tutte le feature
in un body vengono visualizzate nell'albero per mostrare una
successione di fasi che definiscono il progetto. In altri termini, l'ordine
di visualizzazione delle feature nell'albero logico è congruente con le
fasi di creazione del progetto.
A differenza delle feature contenute in un body solido, le feature di un
body possono essere impostate come correnti: viene scelta una
determinata fase della creazione del progetto e ciò che segue non sarà
accessibile o visibile.

Impatto sulle funzioni esistenti


A causa delle nuove regole, è stato necessario aggiornare una serie di
funzioni esistenti. Di seguito vengono elencati i nuovi funzionamenti:
● Ubicazione degli schizzi nell'albero logico
● Riordina
● Elimina
● Elementi geometrici di superficie e Wireframe creati sul punto
● Feature basate su superfici
● Visualizzazione
● Feature booleane
● Copie di gruppo

Nuova funzione
Il nuovo comando Inserisci volume aggiunto consente di passare dal
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 495

progetto del volume alla modellazione solida.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 496

Visualizzazione
Le regole di visualizzazione restano uguali a quelle precedenti l'utilizzo
della Versione 5 Rilascio 14. Praticamente, le feature continuano ad
essere visualizzate come prima: se si applica il comando
Nascondi/Visualizza alle feature di Part Design in un body, solo le
feature di Part Design che appartengono a detto body sono interessate
dall'operazione. Se si applica invece il comando Nascondi/Visualizza
alle feature Shape Design nello stesso body, solo le feature di Shape
Design che appartengono a detto body saranno interessate
dall'operazione.

Nell'esempio seguente, l'applicazione del comando


Nascondi/Visualizza su Hole.1 nasconde tutte le feature di Part
Design.

L'applicazione invece del comando Nascondi/Visualizza su


EdgeFillet.2 nasconde tutte le feature di Shape Design.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 497

Nascondere o visualizzare tutte le feature di


un body
Se si desidera visualizzare oppure nascondere tutte le feature di Part
Design e Shape Design che appartengono allo stesso body, occorre
selezionare il body ed applicare quindi la funzione
Nascondi/Visualizza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 498

Come integrare la modellazione di superfici


nella modellazione dei solidi
Questa sezione tratta dei vari modi di integrazione della modellazione di superfici nella
modellazione dei solidi.
● Utilizzo delle feature basate sulle superfici per integrare la modellazione di superfici nella
modellazione dei solidi
● Utilizzo delle operazioni booleane per integrare la modellazione dei volumi nella modellazione
dei solidi
● Utilizzo di Inserisci volume aggiunto per integrare la modellazione dei volumi nella
modellazione dei solidi

Utilizzo delle feature basate sulle superfici per integrare la


modellazione di superfici nella modellazione dei solidi

L'utilizzo di feature basate su superfici (Taglia , Superficie con spessore , Chiudi superficie
, Superficie di cucitura ) non è un nuovo modo di integrare le superfici nella modellazione
dei solidi. Tuttavia, ciò che la modellazione ibrida cambia è che le superfici possono essere adesso
incluse nello stesso body delle feature che supportano. Questo è un esempio di quello che si può
ottenere adesso:

In questo caso, le superfici sono necessariamente definite prima della definizione della feature.
Ciò è in effetti dovuto al fatto che il principio di ordine inerente alla modellazione ibrida deve
essere rispettato. Se si modificano queste superfici, le feature solide che si trovano dopo le
modifiche verranno interessate da queste modifiche.

Utilizzo di operazioni booleane per integrare la modellazione


dei volumi nella modellazione dei solidi

E' possibile utilizzare le operazioni booleane (Assembla , Interseca , Aggiungi , Rimuovi


) per integrare dei volumi nei body. Le feature booleane sono le sole feature che possono fare
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 499

riferimento a volumi.
In questa sezione viene illustrato come integrare un volume tramite un'operazione di
Intersezione.
Aprire il documento HybridDesign.CATPart.

1. Selezionare Inserisci -> Operazioni booleane -> Interseca...


Viene visualizzata la finestra di dialogo Intersezione.
2. Selezionare Volume Extrude.1. per creare l'intersezione tra il volume ed il solido.

3. Fare clic su OK per calcolare il risultato:


L'intersezione è visibile ed è possibile notare che Intersect.1 non ha figli; fa riferimento
a Volume Extrude1. Se lo si desidera, è sufficiente utilizzare il comando Padri/Figli su di
esso per

Utilizzo di Inserisci volume aggiunto per integrare la


modellazione dei volumi nella modellazione dei solidi
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 500

In questa sezione viene illustrato come è possibile applicare le funzioni di Part Design ai
volumi creati nel prodotto Generative Shape Optimizer. Prima di applicare queste funzioni,
occorre eseguire solo un'operazione, come illustrato in questo scenario.
Per eseguire questo scenario, creare il volume desiderato.

1. Selezionare il volume di estrusione appena creato.

2. Fare clic con il tastino destro del mouse e selezionare il comando contestuale oggetto
Volume Extrude.1-> Inserisci volume aggiunto....
Il risultato è immediato. L'entità Add.3 è stata creata. Contiene un body su cui è
possibile applicare le funzioni di Part Design.

3. Adesso, impostare Body.2 come l'oggetto corrente utilizzando la funzione Definisci in


oggetto di lavoro.
4. E' ad esempio possibile smussare adesso il volume utilizzando la funzione Smusso di
Part Design .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 501
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 502

Proprietà grafiche
Per impostazione predefinita, le feature solide sono grigie, le feature di
superficie e di shape sono gialle ed i volumi sono viola chiaro.

Ad un body vengono assegnate le proprietà Riempimento, Spigoli,


Linea e curve, Punti. La proprietà di colore di riempimento predefinita
del corpo è il colore grigio. I solidi integrati in un body ereditano la
proprietà di colore di riempimento predefinita. Se si desidera
modificare il colore dell'intero body, occorre modificare la proprietà di
colore dell'intero body.

Feature di Shape Design

Le proprietà di colore delle feature di Shape Design sono memorizzate


nella feature terminali.

La proprietà di colore viene automaticamente propagata a tutte le


feature di modifica. Ad esempio, a Extrude.1 e Split.1 viene sempre
assegnata la stessa proprietà di colore.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 503

Se si modifica il colore di Extrude.1, Split.1 lo eredita.

Feature solide

Ciascun elemento incluso in una feature solida ha la propria proprietà


di colore. Questo funzionamento consente di colorare le facce generate
da Prisma.1 con il colore di Prisma.1 e quelle generate da Prisma.2 con
il colore di Prisma.2. Questo è lo stesso funzionamento esistente nei
body solidi.

Informazioni utili
● In base ai funzionamenti sopra descritti, se si modifica il colore del
body, questo influenza solo il solido che si trova nel body. Per
modificare il colore di tutte le feature di Shape Design incluse in un
body, occorre modificare il colore delle feature di Shape Design. I
colori applicati alle feature di Part Design non sono propagati alle
feature di Shape Design.
● L'applicazione di un colore specifico ad una feature è possibile,
indipendentemente dal tipo di feature.

Ripristino delle proprietà grafiche


Se si devono ripristinare le proprietà grafiche, è possibile utilizzare il
comando Ripristina le proprietà disponibile dai body. Ripristina il colore
di riempimento predefinito del body al colore grigio. Se l'opzione
Applica agli elementi figli è selezionata, le proprietà delle feature di
Shape Design e dei solidi vengono ripristinate.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 504
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 505

Funzionamento dei body solidi


I body solidi, cioè i body creati con delle versioni del prodotto
precedenti alla Versione 5 Rilascio 14 sono identificati con un'icona
grigia:

Questi body continuano a funzionare come in precedenza; essi non


possono cioè integrare feature di superficie o di shape design. Di
conseguenza, se il proprio documento CATPart contiene dei body creati
prima della V5R14 e dei nuovi body, entrambi i funzionamenti
coesistono.

Tuttavia, da adesso, se si lavora in un ambiente ibrido, non è più


possibile creare dei body solidi. E' possibile integrarli in body mediante
operazioni booleane e funzioni Copia/Incolla.

Consiglio
Per quanto possibile, si consiglia di non lavorare con documenti
CATPart che includono sia body solidi che nuovi body e, più
specificamente, con dei body solidi integrati tramite operazioni
booleane.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 506

Disattivazione dell'ambiente di
modellazione ibrida
Per specifici scenari industriali, l'utente potrebbe preferire di lavorare
in un ambiente tradizionale in modo da limitare l'ubicazione di feature
di superficie e di shape a gruppi geometrici o gruppi geometrici
ordinati. Per ripristinare un ambiente tradizionale, è sufficiente
disattivare un'impostazione dedicata come spiegato di seguito:

Accesso all'impostazione di Modellazione


ibrida
Per accedere all'impostazione di Modellazione ibrida e disattivarla:

1. Selezionare il comando Strumenti -> Opzioni.


Viene visualizzata la finestra Opzioni.
2. Nella categoria Infrastructure, selezionare la categoria
secondaria Part Infrastructure nella casella a sinistra.
3. Fare clic sulla pagina Documento della parte e andare alla
categoria Modellazione ibrida.
Per impostazione predefinita, l'opzione Abilita la modellazione ibrida
nei part body e nei body è disattivata. Se si preferisce non lavorare in un
ambiente di Modellazione ibrida, è sufficiente desselezionare l'opzione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 507

Attività avanzate

In questa sezione viene illustrato come eseguire operazioni sui body e


come utilizzare al meglio l'applicazione. Viene fornito di seguito
l'elenco delle informazioni contenute nella sezione.

Associazione di body
Utilizzo degli strumenti
Utilizzo delle copie di gruppo
Riutilizzo del disegno
Ottimizzazione dell'applicazione Part Design
Gestione delle template di Part e Assembly
Gestione delle feature definite dall'utente
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 508

Associazione di body
E' necessario utilizzare i body come entità da associare al Part Body
tramite le funzioni di seguito descritte, per completare il disegno della
parte.

Inserimento di un nuovo body: Fare clic sull'icona o selezionare


Inserisci -> Body.
Inserimento di feature in un nuovo body: fare clic sull'icona o
selezionare Inserisci -> Inserisci in nuovo body.
Assemblaggio di body: Selezionare il body, quindi Inserisci ->
Operazioni booleane -> Assembla e il body di destinazione.
Intersezione di body: Selezionare il primo body, quindi
Inserisci -> Operazioni booleane -> Intersezione e il
secondo body.
Aggiunta di body: Selezionare il body da aggiungere, quindi
Inserisci -> Operazioni booleane -> Aggiungi e il body di
destinazione.
Eliminazione di body: Selezionare il body da eliminare, quindi
Inserisci -> Operazioni booleane -> Rimuovi e il body di
destinazione.
Relimitazione di body: Selezionare il body da relimitare e il
comando Inserisci -> Body.1 -> Relimita unione.... Fare
clic nel campo Facce da cancellare e selezionare le facce
desiderate. Fare clic nel campo Facce da conservare e
selezionare le facce desiderate.
Rimuovi imbozzatura: Selezionare il Part Body, quindi il
comando contestuale Part Body -> Rimuovi imbozzatura....
Fare clic nel campo Facce da cancellare e selezionare le facce
desiderate.
Modifica delle operazioni booleane Utilizzare la voce del menu
contestuale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 509

Inserimento di un nuovo body

In questa sezione viene illustrato come inserire un nuovo body


nella parte. Quando la parte contiene diversi body, questi ultimi
possono essere associati in diversi modi (consultare i comandi
Assembla, Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e
Rimuovi imbozzatura) per ottenere la forma finale della parte.
Ad esempio, aprire il documento Add.CATPart.
Questa è la parte iniziale costituita dal Part Body e da due body:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 510

1. Se l'icona non è visibile nell'applicazione, è possibile


visualizzarla utilizzando il comando Visualizza -> Barre degli
strumenti -> Inserisci.

Il risultato è immediato. Nell'albero logico viene visualizzato il


nuovo body, denominato Body.3. E' sottolineato, per indicare
che si tratta del body attivo.

L'immagine associata ai body nell'albero è diversa da quella che


rappresenta il part body. All'icona a forma di ruota dentata
verde è stata aggiunta un'icona a forma di ruota dentata blu e
un segno più o meno di colore giallo. Questi simboli indicano la
polarità del body.

Questa nuova immagine consente di distinguere rapidamente


un body da un part body, soprattutto se non è stato rinominato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 511

E' possibile costruire questo nuovo body utilizzando i comandi


disponibili in questo o in altri Workbench.

Part Body e Body.3 sono indipendenti. Le operazioni eseguite


su uno di essi non modificano le caratteristiche dell'altro. Per
associarli, consultare le sezioni che illustrano le operazioni
possibili con i body: Aggiunta di body, Assemblaggio di body,
Intersezione di body, Eliminazione di body, Relimitazione di
body.

Nascondere o visualizzare i body


Per nascondere tutte le feature, anche gli schizzi, di un body
corrente o non corrente, utilizzare il comando contestuale
Nascondi componenti.

Viceversa, utilizzare il comando contestuale Visualizza


componenti per ripristinare la visualizzazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 512

Inserimento di feature in un nuovo


body

In questa sezione verrà illustrato come riorganizzare l'albero logico


raccogliendo due o più feature in un nuovo body. A seconda della
geometria, questa operazione può influire con la forma finale della
parte.
Aprire, ad esempio, il documento Publish.CATPart .
1. Selezionare Prisma.1, Prisma.2 e
Sformo.1 come feature da raggruppare in
un nuovo body.

Le feature devono appartenere allo stesso


body o part body e devono essere
consecutive nell'albero. L'ordine di
selezione non è importante.

2. Selezionare Inserisci->Inserisci in nuovo body.

Allo stesso modo, è possibile utilizzare il comando contestuale


Inserisci in nuovo... oppure fare clic sull'icona nella barra
degli strumenti di Inserisci.

Il nuovo body viene creato nell'ubicazione della prima feature


dell'elenco. E' possibile modificare le proprietà di questo nuovo
body in modo che funzioni come qualsiasi altro body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 513

Consigli:
Feature contestuali
● Tra le feature selezionate non è possibile selezionare una
feature contestuale come prima feature dell'elenco.Le feature
contestuali fanno riferimento a feature la cui geometria
dipende da altre feature. Ad esempio, i raccordi dipendono
da altre feature.
● Se la selezione include una feature contestuale, ma non il
relativo padre (o 'riferimento'), non è possibile utilizzare la
funzione di assemblaggio in un nuovo body.

Feature 'Fino a...'


● Tra le feature selezionate non è possibile selezionare una
feature 'Fino a...' come prima feature dell'elenco.
● Se la selezione include una feature 'Fino a...', ma non il
relativo padre, in un messaggio viene indicato che è possibile
uscire dal comando o confermare la selezione, ricordando che
la funzione può modificare la geometria. Per eseguire lo
scenario che illustra tale funzione, aprire il documento
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 514

Insert.CATPart.
La parte è composta da tre prismi, uno dei quali, 'Prisma.3', è
stato creato utilizzando l'opzione Fino al prossimo elemento.
1. Selezionare Prisma.2 e Prisma.3.

2. Selezionare Inserisci->Assemble in New Body.

In un messaggio viene indicato che l'operazione può causare un


errore di aggiornamento o delle modifiche alla geometria.
3. Se non si desidera proseguire, fare clic su No. In questo
scenario, selezionare Sì.

Si ottiene una parte modificata.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 515
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 516

Assemblaggio di body
L'assemblaggio è un'operazione che integra le specifiche della
parte. Esso consente di creare geometrie complesse. In questa
sezione vengono illustrate due operazioni di assemblaggio. Si
osserverà che le parti risultanti sono diverse in base alle
specifiche fornite.

Per eseguire le operazioni in un documento CATProduct, non è


necessario copiare e incollare i body appartenenti a parti distinte
prima di associarli. E' possibile associare direttamente i body
utilizzando i passi descritti in questa sezione.

Aprire il documento Assemble.CATPart e verificare che Part Body


sia il body corrente.
In primo luogo, verrà assemblata una tasca sul Part Body.
Poiché la tasca è la prima feature del body, è stato aggiunto del
materiale (consultare la sezione Tasca.
1. Per assemblarli, selezionare Body 2 e fare clic sull'icona
Assembla... .
● E' possibile assemblare un
body con un altro body, se
esso è posizionato nel nodo
della parte. Nell'esempio non è
possibile assemblare Body.2
con PartBody, perché esso è
inserito nel Gruppo geometrico
ordinato.1.

● E' possibile assemblare una serie di body (selezionati con il


tasto Ctrl). In tal modo, sarà possibile migliorare la
produttività.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 517

Viene visualizzata la finestra


Assembla, in cui è possibile
indicare l'operazione da eseguire.
Per impostazione predefinita,
viene proposto l'assemblaggio tra
il body selezionato e Part Body.
2. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Durante l'operazione, l'applicazione rimuove il materiale


definito dalla tasca da Part Body.

Si otterrà il seguente Part Body:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 518

3. Annullare l'operazione di assemblaggio per ritornare allo stato


precedente. A questo punto, verrà eseguita la seconda
operazione di assemblaggio.
4.
Selezionare Body.2, quindi Modifica -> Body2.object ->
Assembla.

Viene nuovamente visualizzata la finestra Assembla.


5. Selezionare Body.1 nell'albero logico per modificare il campo
Dopo. Body.1 viene visualizzato nel campo, ad indicare che
Body.2 e Body.1 verranno assemblati.
6. Fare clic su OK.

Durante l'operazione viene eliminato il materiale definito dalla


tasca da Body1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 519

● Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla,


Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi
imbozzatura sui body già associati ad altri body. Tuttavia, è
possibile utilizzare questi comandi copiando e incollando il
risultato di queste operazioni in un altro punto dell'albero
logico.

● Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano


tangenti uno con l'altro poiché ciò potrebbe creare delle
instabilità geometriche nella zona di tangenza.

Strutturazione del disegno


Per strutturare la parte, utilizzare le Operazioni booleane.
Prima di creare il disegno, è possibile definire la struttura della
parte, associando un body contenente la geometria con body
vuoti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 520

E' quindi possibile concentrarsi sulla geometria.

Body vuoti e polarità


Per impostazione predefinita, le operazioni di assemblaggio
presentano polarità positiva (segno più accanto all'icona del
body nell'albero logico). Se l'operazione di assemblaggio è la
prima feature del body e i body assemblato è vuoto, il body
presenterà polarità positiva.

Ottimizzazione del progetto


Selezionando l'opzione Solo il body corrente vengono
visualizzate solo le feature del body corrente e si avrà un
miglioramento delle prestazioni dell'applicazione quando si
modificano tali feature. Per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Personalizzazione della vista dell'albero logico e della
geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 521

Intersezione di body
Il materiale ottenuto da un'operazione di intersezione tra due body è il materiale
condiviso da questi body. In questa sezione viene illustrato come calcolare due
intersezioni.
Per eseguire le operazioni in un documento CATProduct, non è più necessario copiare e
incollare i body appartenenti a parti distinte prima di associarli. E' possibile associare
direttamente i body utilizzando i passi descritti in questa sezione.

Aprire il documento Intersect.CATPart.

1. La parte iniziale è costituita da tre body. Ciascun body contiene un prisma. Per
calcolare l'intersezione tra il Part Body e Body 2, selezionare Body.2.

E' possibile intersecare una serie di body (selezionati con il tasto Ctrl). In tal modo,
sarà possibile migliorare la produttività.
● E' possibile fare intersecare un body con un altro
body, se esso è posizionato direttamente al di sotto
nel nodo della parte. Nell'esempio non è possibile
calcolare l'intersezione tra Body.2 con PartBody,
perché esso è inserito nel Gruppo geometrico
ordinato.1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 522

2.
Fare clic sull'icona Intersezione... .

Viene visualizzata la finestra Intersezione in cui è possibile determinare il secondo


body da utilizzare. Per impostazione predefinita, viene proposta l'intersezione tra il
body selezionato e Part Body.
3. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

L'applicazione calcola l'intersezione tra i due body.

Part Body presenta il seguente aspetto:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 523

4. Annullare l'operazione di intersezione per ritornare allo stato precedente. Verrà


creata una intersezione.

5. Selezionare Body 2 e fare clic con il tastino destro del mouse per selezionare il
comando contestuale Modifica -> Body2 -> Interseca. Viene visualizzata la
finestra Intersezione.
6. Selezionare Body1 nell'albero logico per modificare le informazioni nel campo
Dopo.
7. Fare clic su OK. Body1 ora presenta il seguente aspetto:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 524

● Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla, Aggiungi,


Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi imbozzatura sui body già
associati ad altri body. Tuttavia, è possibile utilizzare questi comandi copiando e
incollando il risultato di queste operazioni in un altro punto dell'albero logico.
● Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano tangenti uno con l'altro
poiché ciò potrebbe creare delle instabilità geometriche nella zona di tangenza.

Strutturazione del disegno


Per strutturare la parte, utilizzare le Operazioni booleane. Prima di creare il disegno,
è possibile definire la struttura della parte, associando un body contenente la
geometria con body vuoti. E' quindi possibile concentrarsi sulla geometria.

Ottimizzazione del progetto


Selezionando l'opzione Solo il body corrente vengono visualizzate solo le
feature del body corrente e si avrà un miglioramento delle prestazioni
dell'applicazione quando si modificano tali feature. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Personalizzazione della vista dell'albero logico e della
geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 525

Aggiunta di body
In questa sezione viene illustrato come aggiungere un body ad un
altro body. In altri termini, come unire due body.

Per eseguire le operazioni in un documento CATProduct, non è più


necessario copiare e incollare i body appartenenti a parti distinte
prima di associarli. E' possibile associare direttamente i body
utilizzando i passi descritti in questa sezione.
Aprire il documento Add.CATPart e verificare che Part Body sia il
body corrente.
Dati iniziali: la parte da aggiungere è costituita da tre body.
Ciascun body contiene un prisma. I prismi sono indipendenti.
1. Per aggiungere Body.1 a Part Body, selezionare Body.1.

● E' possibile aggiungere un


body ad un altro body, se
esso è posizionato
direttamente al di sotto nel
nodo della parte.
Nell'esempio non è possibile
aggiungere Body.2 a
PartBody, perché esso è
inserito nel Gruppo
geometrico ordinato.1.

● E' possibile aggiungere una serie di body (selezionati con il


tasto Ctrl). In tal modo, sarà possibile migliorare la
produttività.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 526

2.
Fare clic sull'icona Aggiungi .
Viene visualizzata la finestra
Aggiungi, contenente il nome
del body selezionato e il Part
Body. Per impostazione
predefinita, il body selezionato
viene aggiunto a Part Body.

Nello scenario fornito, viene


conservata questa posizione. Si
osservi, tuttavia, che è
possibile aggiungere Body.1 a
Body.2 selezionando Body.2.
3. Fare clic su OK.

L'albero logico e Part Body presentano il seguente aspetto:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 527

Si osservi quanto segue:


● il materiale comune a Part Body e a Body.1 è stato
eliminato
● entrambi i prismi conservano i colori originali.

● Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla,


Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi
imbozzatura sui body già associati ad altri body. Tuttavia, è
possibile utilizzare questi comandi copiando e incollando il
risultato di queste operazioni in un altro punto dell'albero
logico.
● Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano
tangenti uno con l'altro poiché ciò potrebbe creare delle
instabilità geometriche nella zona di tangenza.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 528

Strutturazione del disegno


Per strutturare la parte, utilizzare le Operazioni booleane.
Prima di creare il disegno, è possibile definire la struttura della
parte, associando un body contenente la geometria con body
vuoti. E' quindi possibile concentrarsi sulla geometria.

Ottimizzazione del progetto


Selezionando l'opzione Solo il body corrente vengono
visualizzate solo le feature del body corrente e si avrà un
miglioramento delle prestazioni dell'applicazione quando si
modificano tali feature. Per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Personalizzazione della vista dell'albero logico e della
geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 529

Eliminazione di body
In questa sezione viene illustrato come eliminare un un body da
un altro body.

Per eseguire le operazioni in un documento CATProduct, non è più


necessario copiare e incollare i body appartenenti a parti distinte
prima di associarli. E' possibile associare direttamente i body
utilizzando i passi descritti in questa sezione.

Aprire il documento Remove.CATPart.


1. La parte è costituita da due body. Per eliminare Body.1 da
Part Body, selezionare Body.1.
● E' possibile rimuovere un
body con un altro body, se
esso è posizionato
direttamente al di sotto nel
nodo della parte. Nell'esempio
non è possibile rimuovere
Body.2 con PartBody, perché
esso è inserito nel Gruppo
geometrico ordinato.1.

● E' possibile rimuovere una serie di body (selezionati con il


tasto Ctrl). In tal modo, sarà possibile migliorare la
produttività.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 530

2.
Fare clic sull'icona Rimuovi... .
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 531

● Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla,


Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi
imbozzatura sui body già associati ad altri body. Tuttavia, è
possibile utilizzare questi comandi copiando e incollando il
risultato di queste operazioni in un altro punto dell'albero
logico.
● Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano
tangenti uno con l'altro poiché ciò potrebbe creare delle
instabilità geometriche nella zona di tangenza.

Strutturazione del disegno


Per strutturare la parte, utilizzare le Operazioni booleane.
Prima di creare il disegno, è possibile definire la struttura
della parte, associando un body contenente la geometria con
body vuoti. E' quindi possibile concentrarsi sulla geometria.

Ottimizzazione del progetto


Selezionando l'opzione Solo il body corrente vengono
visualizzate solo le feature del body corrente e si avrà un
miglioramento delle prestazioni dell'applicazione quando si
modificano tali feature. Per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Personalizzazione della vista dell'albero logico e della
geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 532

Relimitazione di body

L'utilizzo del comando Relimita unione su un body implica la definizione degli


elementi da conservare o da eliminare durante l'esecuzione dell'operazione di
unione.

Si osservino le seguenti regole:


Regola 1

RIMUOVI: Vengono eliminati solo i body selezionati

Regola 2

CONSERVA: Il body selezionato viene conservato. Tutti gli altri body vengono
eliminati

Regola 3

RIMUOVI non è necessario se è specificata l'opzione CONSERVA


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 533

E' necessario specificare i body richiesti e specificare le facce da conservare o


eliminare.

In questa sezione viene illustrato come utilizzare la funzione Relimita


unione.

Per eseguire le operazioni in un documento CATProduct, non è più


necessario copiare e incollare i body appartenenti a parti distinte prima di
associarli. E' possibile associare direttamente i body utilizzando i passi
descritti in questa sezione.

Aprire il documento UnionTrim.CATPart.

1. Selezionare il body da relimitare, ad esempio, Body.2.

2.
Fare clic sull'icona Relimita unione .

Viene visualizzata la finestra Definizione di relimitazione. Le facce


che non è possibile relimitare vengono visualizzate in rosso.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 534

3. Fare clic nel campo Facce da


cancellare e selezionare la faccia
interna di Body.2.

La faccia selezionata viene visualizzata in rosa, ciò significa che verrà


eliminata.

4. Fare clic nel campo Facce da conservare e selezionare la faccia


interna di Part Body.

La faccia selezionata diventa blu, ciò significa che verrà conservata.

Facendo clic sul pulsante Anteprima, è possibile verificare se le


specifiche sono adatte alle proprie esigenze.
5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

L'applicazione calcola il materiale da eliminare. L'operazione


(denominata Relimita.xxx) viene aggiunta nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 535

● Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla,


Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi
imbozzatura sui body già associati ad altri body. Tuttavia, è
possibile utilizzare questi comandi copiando e incollando il risultato
di queste operazioni in un altro punto dell'albero logico.
● Evitare di utilizzare elementi di immissione che siano tangenti uno
con l'altro poiché ciò potrebbe creare delle instabilità geometriche
nella zona di tangenza.
● Evitare il più possibile di selezionare le facce relimitate tramite
l'operazione. In alcuni casi, le facce relimitate hanno lo stesso nome
logico: l'applicazione visualizza quindi un messaggio di avvertimento
che richiede una selezione migliore.

● E' possibile eseguire il comando


su qualsiasi body, se esso è
posizionato direttamente al di
sotto nel nodo della parte.
Nell'esempio il comando Relimita
unione non è disponibile perché
il body è inserito nel Gruppo
geometrico ordinato.1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 536

Come conservare ed eliminare le


facce

Il comando Rimuovi imbozzatura consente di ridefinire la forma


di un body eliminando il materiale. Per eliminare il materiale,
specificare le facce da eliminare oppure quelle da conservare. In
alcuni casi, è necessario specificare entrambe le facce da
eliminare e da conservare.

Questo comando consente di eliminare cavità create


inavvertitamente.

In questa sezione viene illustrato come ridefinire la forma di un


body eliminando le facce non necessarie. A seconda delle facce
selezionare per l'eliminazione, si otterranno due body distinti.

Aprire il documento RemoveLump.CATPart.

Selezionare il body di cui ridefinire la forma, ovvero Part


1.
Body.
2.
Fare clic sull'icona Rimuovi imbozzatura .

Viene visualizzata la finestra Definizione di rimozione di


protuberanze. Viene richiesto di specificare le facce da
eliminare e quelle da conservare.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 537

3. Fare clic nel campo Facce da


cancellare e selezionare la
faccia colorata.

La faccia selezionata ora viene


visualizzata in rosa, ciò significa
che verrà eliminata durante
l'operazione.

4. Fare clic su OK.

Si otterrà il seguente body:

Cancellare Relimita.1
5.
nell'albero logico e ripetere i
passi 1 e 2.

Nella finestra fare clic nel campo


6.
Facce da cancellare e
selezionare la faccia in basso.

La faccia viene visualizzata in


rosa.

Le facce selezionate come facce da conservare vengono


visualizzate in blu.
7. Fare clic su OK.

Si otterrà il seguente body:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 538

Non è possibile applicare nuovamente i comandi Assembla,


Aggiungi, Relimitazione, Intersezione, Rimuovi e Rimuovi
imbozzatura ai body già associati ad altri body. Tuttavia, è
possibile utilizzare questi comandi copiando e incollando il
risultato di queste operazioni in un altro punto dell'albero
logico.

Cavità
Il comando Rimuovi imbozzatura consente di eliminare le
cavità, in modo da poter controllare la qualità della parte.
Nell'esempio seguente, la parte iniziale include una cavità
risultante da un'operazione di svuotamento.

Applicando il comando Rimuovi imbozzatura e selezionando


la faccia da conservare...
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 539

la shape della parte viene modificata. L'applicazione ha


rimosso le facce non adiacenti alla faccia selezionata.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 540

Modifica delle operazioni booleane

In questa sezione viene illustrato come modificare un'operazione


booleana (Aggiungi, Assembla, Rimuovi e anche Relimita unione)
molto rapidamente. Questa funzione aumenta di molto la
produttività, poiché non è più necessario ridefinire il progetto
dopo lo schizzo.

Aprire il documento Intersect.CATPart.

1. La parte iniziale è costituita da tre body. Assemblare Body.1


con Part Body.

2. Rimuovere Body.2 da Assemble.1. Si otterrà Remove.1:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 541

Spigolo iniziale del


3.
raccordo di Prisma.3.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 542

4. Selezionare il comando contestuale Remove.1 e Remove.1 -


> Cambia in Assembla....

E' anche disponibile il comando Cambia in Aggiungi....

Si otterrà Assembla.2. Il raccordo è ancora definito sullo


spigolo iniziale di Prisma.3.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 543

5. Selezionare la voce del menu contestuale Assemble.2 e the


Assemble.2 -> Cambia in Relimita unione....

Sono disponibili anche le voci del menu contestuale


Cambia in Aggiungi... e Cambia in Rimuovi....

Si otterrà Relimita.1:

6. Fare doppio clic su Relimita.1 e selezionare la faccia superiore


del cilindro come faccia da conservare. Si otterrà questa parte:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 544
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 545

Utilizzo degli strumenti


Modifica di un elenco di elementi: fare clic
sull'icona per visualizzare la finestra
Elenco di elementi. Rimuovere un
elemento facendo clic sul pulsante
Rimuovi oppure sostituire un elemento
selezionando il pulsante Sostituisci.
Scansione della parte e definizione degli
oggetti locali: selezionare il comando
Modifica -> Scansione o definizione in
oggetto di lavoro..., fare clic sui pulsanti
per spostarsi da una feature all'altra,
quindi sul pulsante Esci.
definisci in oggetto di Per definire una feature locale senza
lavoro eseguire la scansione dell'intera parte,
selezionare il comando contestuale
Definisci in oggetto di lavoro .
Eseguire un'Analisi di sformo: Definire una
direzione mediante il manipolatore, fare
clic sull'icona, selezionare la parte ed
inserire il valore dell'angolo dello sformo
minimo nel campo ad di sotto della cornice
verde.
Eseguire un'Analisi di curvatura
superficiale: Selezionare un body, fare clic
sull'icona ed inserire i nuovi valori nella
gamma di colori.
Analisi di filettatura: Fare clic su questa
icona e selezionare o annullare la selezione
delle opzioni di visualizzazione.
Inserisci un riferimento: Fare clic su questa
icona per disattivare la modalità
Cronologia.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 546

Isolamento di elementi geometrici:


selezionare l'elemento da isolare e fare clic
con il tastino destro del mouse sul
comando contestuale XXXobject ->
Isola.
Applica il materiale: selezionare l'elemento
su cui applicare il materiale, fare clic
sull'icona, selezionare un materiale e fare
clic su Applica il materiale.
Estrazione di geometria: questa funzione è
disponibile quando durante un
aggiornamento vengono riscontrate delle
difficoltà nella creazione della parte.
Visualizzazione di padri e figli: Selezionare
la feature, quindi Strumenti ->
Padri/Figli... e utilizzare i comandi
contestuali per visualizzare i padri e i figli.
Definizione di un sistema di assi: Fare clic
sull'icona, inserire le coordinate e
selezionare la geometria per definire i tre
assi.
Rendere pubblici gli elementi: Selezionare
Strumenti -> Elementi pubblici,
l'elemento da rendere pubblico e
rinominarlo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 547

Modifica di un elenco di elementi


In questa sezione viene illustrato come modificare un elenco di
elementi all'interno di qualunque comando che consenta la
selezione multipla degli elementi di immissione, quando l'elenco
non è già esplicitamente disponibile nella finestra di dialogo.
Per vedere un esempio di questa funzione, aprire il documento
VariableRadiusFillet1.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Raccordo a raggio variabile .

2. Selezionare uno spigolo da raccordare. L'applicazione rileva


entrambi i vertici e li visualizza come 2 elementi nel campo
Punti.
3. Selezionare due punti aggiuntivi sullo spigolo. L'applicazione
rileva entrambi i vertici e li visualizza come 4 elementi nel
campo Punti.

4. Fare clic sull'icona per visualizzare la finestra Elenco di


elementi.

Essa consente di:

● visualizzare gli elementi selezionati


● rimuovere un elemento facendo clic sul pulsante
Rimuovi
● sostituire un elemento utilizzando il pulsante
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 548

Sostituisci e selezionando un nuovo elemento nella


geometria o nell'albero logico.

5. Selezionare PuntoSuSpigolo.2 nell'elenco e fare clic sul


pulsante Rimuovi. Il punto viene rimosso dall'elenco.
6. Selezionare PuntoSuSpigolo.3 nell'elenco e fare clic sul
pulsante Sostituisci.
7. Selezionare un nuovo punto sullo spigolo:
PuntoSuSpigolo.3 è stato sostituito con
PuntoSuSpigolo.5.
8. Fare clic su Chiudi nella finestra Elenco di elementi per
ritornare al comando iniziale: in questo caso, Raccordo
variabile su spigolo.

La finestra Raccordo variabile su spigolo viene


aggiornata: solo 3 elementi vengono identificati come
selezionati.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 549

Scansione di una parte e


definizione negli oggetti di lavoro
In questa sezione viene illustrato come eseguire la scansione di
una parte e definire un oggetto corrente senza considerare
l'intera parte. Pertanto, è utile per una migliore comprensione del
disegno della parte.
E' possibile effettuare la scansione dei gruppi geometrici e dal
gruppo geometrico ordinato.

Aprire il documento Scan1.CATPart.

1. Selezionare il comando Modifica -> Scansione o


definizione in oggetto di lavoro... oppure fare clic
sull'icona da Seleziona barra degli strumenti.

Viene visualizzata la barra degli strumenti di Scansione che


consente di navigare nella struttura della parte. Inoltre, la parte
può essere aggiornata feature per feature.

E' necessario fare clic sui pulsanti che consentono di spostarsi da


una feature corrente all'altra. Gli elementi degli schizzi non
vengono presi in considerazione dal comando.

2. Selezionare la modalità Scansione per definire la modalità di


scansione.

Struttura
Viene eseguita la scansione di tutte le feature della parte
nell'ordine di visualizzazione nell'albero logico.
La posizione corrente nel grafo corrisponde all'oggetto di lavoro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 550

Gli elementi interni di schizzi, part body e body, gruppi geometrici


ordinati ed elementi che appartengono ad un gruppo geometrico
non sono presi in considerazione da questa modalità.
1. Fare clic
sull'icona
Visualizza il
grafo .

Viene
visualizzata
la finestra di
dialogo
Scansione del
grafo;
visualizza
tutte le
feature che
appartengono
alla parte
Scan1.

Aggiorna
Viene eseguita la scansione di tutte le feature di una parte
nell'ordine di aggiornamento (che non è necessariamente l'ordine
dell'albero logico).
La posizione corrente nel grafo di scansione non corrisponde
all'oggetto di lavoro: infatti l'oggetto evidenziato nel grafo non è
necessariamente quello evidenziato nell'albero logico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 551

● Le feature di riferimento vengono visualizzate per prime; i


gruppi geometrici, i gruppi geometrici ordinati e le feature
disattivate non vengono visualizzate in Scansione del grafo.

● La parte viene posta in modalità Nascondi, ed anche la


rispettiva visualizzazione 3D, per poter costruire una nuova
visualizzazione 3D che contenga le stesse feature ma in ordine
diverso.

Le feature disattivate vengono adesso visualizzate in Scansione


del grafo.
Come risultato, se un gruppo geometrico o un gruppo geometrico
ordinato è in modalità nascondi verrà ignorato e i suoi elementi
saranno considerati come se fossero in modalità visualizza.
Per porre i contenuti di questo gruppo geometrico in modalità
nascondi, utilizzare il comando contestuale Oggetto
Geometrical_Set.x -> Nascondi componenti.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione relativa a come
Nascondere/Visualizzare i gruppi geometrici ed i rispettivi
contenuti.

1. Fare clic
sull'icona
Visualizza il
grafo .

Viene
visualizzata
la finestra di
dialogo
Scansione del
grafo;
visualizza
tutte le
feature che
appartengono
alla parte
Scan1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 552

3. Selezionare una
feature in Scansione
del grafo o nell'albero
logico. La feature
viene evidenziata
nell'albero logico e
nell'area geometrica.
In questo esempio, è
stato selezionato
EdgeFillet.1.

● E' disponibile
un'anteprima dei padri
dell'oggetto: le superfici
sono trasparenti e gli
spigoli sono righe gialle a
punti.
● Se un padre dell'oggetto
di lavoro è in modalità
nascondi, viene
visualizzato
temporaneamente
quando il figlio è
nell'oggetto di lavoro.

4. Fare clic sulla freccia


Precedente per
spostare la feature
precedente, ovvero
Pad.1
5. Fare clic sulla prima
freccia per
spostare la prima
feature, Point.4
(l'ultimo punto del
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 553

riferimento).

Nel caso di diversi


riferimenti, l'applicazione
evidenzia l'ultimo perché la
scansione di tutti i
riferimenti viene eseguita
simultaneamente.
6. Fare clic sulla freccia
successiva per
passare alla feature
successiva, vale a dire
Sketch.1.

Scansione dei riferimenti e


delle feature disattivate
precedenti e successive.

7. Fare clic sull'ultima


freccia per
passare all'ultima
feature, vale a dire
Point.2.

Passando alla feature


successiva o all'ultima
feature, è possibile
aggiornare gli elementi che
non sono aggiornati.

8. Fare clic sull'icona Primo elemento da aggiornare per


passare al primo elemento da aggiornare e per aggiornarlo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 554

La geometria e la
parte vengono
aggiornate e viene
visualizzato il
pannello di
informazioni.

9. Fare nuovamente clic


su questa icona per
trovare l'elemento
successivo da
aggiornare finché non
viene visualizzato un
messaggio di
informazioni in cui
viene indicato che la
geometria e la parte
sono aggiornati.

10. Fare clic sull'icona Esegui aggiornamento per


eseguire nuovamente l'aggiornamento della geometria.
Durante l'esecuzione di tale operazione, viene visualizzata
una barra di avanzamento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 555

Nel caso di errori durante l'aggiornamento, l'operazione viene


interrotta al primo errore. Viene visualizzata la finestra Errore
durante l'aggiornamento.

11. Fare clic sul pulsante Esci per uscire dal comando.

Nell'area geometrica e nell'albero logico l'applicazione


evidenzia l'oggetto corrente.
Se l'oggetto è in modalità Nascondi, esso viene
visualizzato in modalità Visualizza oggetto quando
rappresenta l'oggetto corrente.

Per definire una feature come feature corrente senza eseguire la


scansione dell'intera parte, selezionare il comando contestuale
Definisci in oggetto di lavoro sulla feature selezionata. Se
necessario, questa feature viene posta in modalità nascondi e
conserva il suo stato anche se viene definita un'altra feature
come feature nell'oggetto di lavoro.
Se si seleziona un elemento secondario nella geometria 3D, si
seleziona la feature utilizzata per creare tale elemento selezionato
come oggetto di lavoro. Allo stesso modo, questa feature viene
modificata facendo doppio clic sull'elemento secondario.
Per visualizzare i parametri 3D allegati alle feature di Part Design,
selezionare l'opzione Parametri delle feature e dei vincoli in
Strumenti -> Opzioni -> Infrastructure -> Part
Infrastructure -> Visualizzazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 556

Esecuzione di un'analisi di sformo


● Questo comando è disponibile sono in Generative Shape Design 1.

● Utilizzato nel workbench di Part Design, questo comando richiede la modalità di


configurazione.
In questa sezione viene illustrato come esaminare l'angolo di sformo su una superficie.
Il comando Analisi di sformo consente di determinare se la parte sformata verrà eliminata
facilmente.

Questo tipo di analisi viene eseguito in base alla gamma di colori che identifica le aree
sull'elemento analizzato nel punto in cui la deviazione dalla direzione di sformo in qualsiasi
punto corrisponde ai valori specificati.
Questi valori vengono espressi in unità, come specificato nella pagina Strumenti -> Opzioni -
> Generale -> Parametri -> Unità.
Per modificarli, fare clic sulla relativa freccia oppure digitare il valore nel campo.
Aprire il documento DraftAnalysis1.CATPart.
● La modalità Visualizzazione deve essere impostata su Ombreggiatura con margini nel
comando Visualizza -> Rappresentazione grafica
● L'opzione di discretizzazione deve essere impostata sul valore massimo: in Strumenti ->
Opzioni -> Visualizzazione -> Prestazioni, impostare l'opzione Precisione in 3D ->
Fissa su 0.01.
● Selezionare l'opzione Materiale nel comando Visualizza -> Rappresentazione grafica ->
Personalizza visualizzazione per visualizzare i risultati dell'analisi sull'elemento
selezionato. Altrimenti viene emesso un avviso.
● Deselezionare l'opzione Sovraintensifica le facce e i bordi in Strumenti -> Opzioni ->
Visualizzazione -> Navigazione per disabilitare la selezione della geometria evidenziata.

1. Selezionare una superficie.


Essa viene evidenziata.
2. Fare clic sull'icona Analisi di
sformo nella barra degli
strumenti di Shape Analysis.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 557

Viene visualizzata la finestra Analisi di


sformo. Essa contiene informazioni
sulla visualizzazione (scala di colori),
sulla direzione dello sformo e sui
valori della direzione.
Viene visualizzata la finestra di Analisi
sformo.1 contenente la scala dei
colori, nella quale vengono identificati
i valori massimi e minimi per il tipo di
analisi.

Opzione Modalità
L'opzione Modalità consente di scegliere tra una modalità di analisi rapida e completa. Tali
modalità sono indipendenti.
La modalità rapida è quella predefinita. Essa semplifica l'analisi perché visualizza solo tre
gamme di colori.

Modalità rapida Modalità completa

In modalità P1, è disponibile solo la modalità rapida.


● E' possibile fare clic con il tastino
destro del mouse su una scala di
colori per visualizzare il menu
contestuale:

- Modifica: consente di
modificare i valori nella
gamma dei colori per
evidenziare aree specifiche
della superficie selezionata.
Viene visualizzata la finestra
Colore cui è possibile
modificare la gamma di colori.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 558

-Annulla congelamento: consente di eseguire un'interpolazione tra colori non definiti.


I valori di cui è stato annullato il congelamento non vengono più evidenziati in verde.

- Nessun colore: può essere utilizzato per semplificare l'analisi poiché limita il numero
dei colori visualizzati nella scala dei colori. In questo caso, il colore selezionato rimane
nascosto e la sezione di analisi alla quale il colore è stato applicato passa al colore
successivo.

● E' anche possibile fare clic con il


tastino destro del mouse sul valore
per visualizzare il menu
contestuale:

- Modifica: consente di
modificare i valori di modifica.
Viene visualizzata la finestra di
dialogo Modifica valore:
immettere un nuovo valore
(sono ammessi valori negativi)
per ridefinire la scala dei colori
o utilizzare il cursore per
posizionare il valore della
distanza entro l'intervallo
permesso. Quindi fare clic su
OK.
Il valore viene quindi
congelato e visualizzato in un
rettangolo verde.

- Usa Max/Usa Min : consente di distribuire equamente l'interpolazione di colore/valore


tra i valori limite correnti, rispettivamente sui valori massimo/minimo, piuttosto che
mantenerla sui valori predefiniti che potrebbero non corrispondere alla scala della
geometria analizzata. I valori limite vengono impostati una volta e non vengono
aggiornati dinamicamente quando viene modificata la geometria.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 559

La voce contestuale Usa max. è possibile solo se il valore massimo è superiore o uguale
al valore medio. In caso contrario, occorre prima scongelare il valore medio.

E' consentita solo l'interpolazione lineare, ciò significa che tra colori/valori impostati (o
congelati), la distribuzione viene eseguita in modo progressivo ed equo.

Le impostazioni della scala di colori vengono salvate quando si esce dal comando. Ciò significa
che per i successivi utilizzi della funzione di analisi di sformo verranno impostati gli stessi valori.
Sono tuttavia disponibili delle nuova impostazioni con ciascuna nuova analisi di sformo.

Opzione Visualizzazione
● Annullare la selezione della casella di controllo Scala di colori per eliminare la finestra
Analisi di sformo.1.

Questa finestra viene visualizzata solo in modalità modifica.


● Attivare la casella di controllo
Analisi sul punto corrente e
posizionare il cursore sulla
superficie.
Questa opzione consente di
eseguire un'analisi locale.

Al di sotto del cursore vengono


visualizzate delle frecce che
identificano la normale alla
superficie nella posizione del
puntatore (freccia verde), la
direzione dello sformo (freccia
rossa) e la tangente (freccia blu).
Spostando il puntatore sulla
superficie, la visualizzazione viene
aggiornata dinamicamente.

Vengono visualizzati dei cerchi che


indicano il piano tangente alla
superficie in questo punto.
Il valore visualizzato indica l'angolo
tra la direzione dello sformo e la
tangente alla superficie nel punto
corrente.
Esso viene espresso nelle unità
impostate mediante la pagina
Strumenti -> Opzioni -> Generale -
> Parametri -> Unità.
L'Analisi del percorso può essere eseguita solo sugli elementi della parte corrente.
E' possibile attivare l'opzione Analisi sul punto corrente anche quando non vengono
visualizzati i materiali. Essa fornisce il piano tangente ed il valore di deviazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 560

● Fare clic sul pulsante Inverso per


invertire automaticamente la
direzione dello sformo:

Quando per l'analisi vengono


selezionati diversi elementi, la
direzione dello sformo viene
invertita per ciascun elemento
se si seleziona il pulsante.

Nel caso di risultati incongruenti, non


dimenticare di invertire localmente la
direzione della normale mediante il
pulsante Inverti.

Il manipolatore sulla direzione dello sformo consente di materializzare il cono che mostra
l'angolo intorno alla direzione.

Direzione nel cono Direzione esterna al cono


● Fare clic con il tastino destro del
mouse sull'angolo del cono per
visualizzare la finestra Regolazione
di angolo.
Quando si modifica l'angolo
utilizzando le frecce verso il basso
e verso l'alto, il valore viene
aggiornato automaticamente nella
scala di colori e nella geometria.
Non è possibile modificare l'angolo al di sotto del valore minimo o al di sopra del valore
massimo.

Modalità completa
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 561

Modalità rapida

● Fare clic col tastino destro del


mouse sul vettore Direzione per
visualizzare il menu contestuale.
Consente di:

● nascondere/visualizzare il
cono
● nascondere/visualizzare
l'angolo
● nascondere/visualizzare la
tangente
● bloccare/sbloccare la
posizione dell'analisi
● conservare il punto nella
sua posizione
Viene visualizzato un
Punto.xxx nell'albero logico.

Nella configurazione P1 l'opzione


Mantieni il punto non è disponibile.

Direzione
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 562

Per impostazione predefinita l'analisi è bloccata, ciò significa che essa viene eseguita in base ad
una direzione specificata: l'asse w del manipolatore.
Nella configurazione P1 la direzione predefinita dell'analisi è l'asse z del sistema di assi del
documento generale.
● Fare clic sull'icona Direzione bloccata e selezionare una direzione (a linea, un piano o
una faccia piana di cui viene utilizzata la normale) oppure utilizzare i manipolatori del
manipolatore, quando sono disponibili.

Utilizzo dei manipolatori del


Selezione di una direzione specifica
manipolatore
● Fare clic sull'icona Manipolatore per definire la nuova direzione dello sformo.
Il manipolatore consente di definire la direzione di estrazione da utilizzare per l'eliminazione
della parte.

Per visualizzare i punti di controllo, fare clic sull'icona Punti di controllo , l'analisi di sformo
è ancora visibile, pertanto è possibile verificare l'impatto prodotto dalle modifiche alla superficie
sull'analisi di sformo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 563

3. Dopo avere analizzato la superficie, fare clic su OK nella finestra Analisi di sformo.

L'analisi (identificata come Analisi di sformo.x) viene aggiunta all'albero logico.


Questa funzione non è disponibile in modalità P1.
● Le impostazioni vengono salvate quando si esce dal comando e vengono visualizzate
nuovamente quando si seleziona nuovamente l'icona Analisi di sformo.
● Quando si seleziona la direzione, non annullare la selezione dell'elemento analizzato.
● L'analisi di sformo può essere eseguita allo steso modo su una serie di superfici.
● Se un elemento appartiene ad un'analisi, non potrà essere selezionato contemporaneamente
per un'altra analisi. Per utilizzarlo nuovamente, è necessario eliminare l'analisi corrente
annullando la selezione dell'elemento.
● In alcuni casi, anche se la rappresentazione grafica è impostata correttamente, i risultati
dell'analisi potrebbero non essere visibili. Verificare che la geometria sia aggiornata o
aggiornare gli elementi geometrici interessati.
● I risultati dell'analisi dipendono dall'oggetto corrente. E' possibile modificare l'analisi
mediante il comando contestuale Definisci in oggetto di lavoro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 564

Esecuzione di un'analisi di curvatura superficiale


● Questo comando è disponibile sono in Generative Shape Design 1.

● Utilizzato nel workbench di Part Design, questo comando richiede la modalità di


configurazione.

In questa sezione viene illustrato come esaminare la corrispondenza di curvatura di una


superficie.

Aprire il documento SurfacicAnalysis1.CATPart.


● L'opzione di discretizzazione deve essere impostata sul valore massimo: in Strumenti ->
Opzioni -> Visualizzazione -> Prestazioni, impostare l'opzione Precisione in 3D ->
Fissa su 0.01.
● Selezionare l'opzione Materiale nel comando Visualizza -> Rappresentazione grafica ->
Personalizza visualizzazione per visualizzare i risultati dell'analisi sull'elemento
selezionato.
E' adesso possibile eseguire un'analisi sul punto corrente anche se l'opzione Materiale non è
selezionata. Non viene visualizzato alcun messaggio di avvertenza se non è selezionato alcun
elemento.
● Deselezionare l'opzione Sovraintensifica le facce e i bordi in Strumenti -> Opzioni ->
Generale -> Visualizzazione -> Navigazione per disabilitare l'evidenziazione della
selezione della geometria.

1. Selezionare una superficie.


2. Fare clic sull'icona Analisi di curvatura superficiale nella barra degli strumenti di
Shape Analysis.

Viene visualizzata la finestra Curvatura di superficie e l'analisi è visibile sull'elemento


selezionato. Essa contiene informazioni sulla visualizzazione (scala di colori), sulla
direzione dello sformo e sui valori della direzione.
Viene visualizzata la finestra Curvatura di superficie.1 che contiene la scala dei colori e
che identifica i valori massimi e minimi per il tipo di analisi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 565

● E' possibile fare clic con il tastino destro


del mouse su una scala di colori per
visualizzare il menu contestuale:

- Modifica: consente di modificare


i valori nella gamma di colori per
evidenziare determinate aree della
superficie selezionata. Viene
visualizzata la finestra Colore cui è
possibile modificare la gamma di
colori.

-Annulla congelamento: consente di eseguire un'interpolazione tra colori non definiti.


I valori di cui è stato annullato il congelamento non vengono più evidenziati in verde.

- Nessun colore: può essere utilizzato per semplificare l'analisi poiché limita il numero
dei colori visualizzati nella scala dei colori. In questo caso, il colore selezionato rimane
nascosto e la sezione di analisi alla quale il colore è stato applicato passa al colore
successivo.

● E' anche possibile fare clic con il tastino


destro del mouse sul valore per
visualizzare il menu contestuale:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 566

- Modifica: consente di modificare


i valori di modifica. Viene
visualizzata la finestra di dialogo
Modifica valore: immettere un
nuovo valore (sono ammessi valori
negativi) per ridefinire la scala dei
colori o utilizzare il cursore per
posizionare il valore della distanza
entro l'intervallo permesso. Quindi
fare clic su OK.
Il valore viene quindi congelato e
visualizzato in un rettangolo verde.

- Usa Max/Usa Min: permette di distribuire uniformemente l'interpolazione


colore/valore tra i valori limite correnti, rispettivamente sui valori alto/basso, piuttosto
che mantenerli entro i valori predefiniti che potrebbero non corrispondere alla scala della
geometria che si sta analizzando. I valori limite vengono impostati una volta e non
vengono aggiornati dinamicamente quando viene modificata la geometria.

La voce contestuale Usa max. è possibile solo se il valore massimo è superiore o uguale al
valore medio. In caso contrario, occorre prima scongelare il valore medio.
- Interpolazione: per impostazione predefinita, l'interpolazione è lineare.

Tipo
3. Selezionare l'analisi di tipo:

Nei seguenti esempi, sono stati definiti i valori minimo e massimo ed è stata utilizzata l'opzione
Analisi sul punto corrente (tranne per il tipo di Area limitata e Area di flesso)
● Gaussiano

● Minimo: per visualizzare il valore di curvatura minima


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 567

● Massimo: per visualizzare il valore di curvatura massima

● Limitata: viene visualizzata la modalità rapida e viene selezionato il tipo Raggio limitato.
Nella finestra Curvatura di superficie è possibile modificare il valore del raggio mediante le
frecce verso l'alto e verso il basso. Il valore viene aggiornato automaticamente nella scala di
colori.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 568

● Area di flesso: consente di identificare l'orientamento della curvatura:


❍ In verde: le aree in cui le curvature minima e massima presentano lo stesso orientamento

❍ In blu: le aree in cui le curvature minima e massima presentano orientamento opposto

Consultare anche la sezione Creazione di linee di flesso. Queste linee di flesso vengono sempre
create nell'area verde, ad esempio quando viene modificato l'orientamento della curvatura.

Opzioni di visualizzazione
● Annullare la selezione della casella di controllo Scala di colori per eliminare la finestra
Analisi di curvatura superficiale.1.

● Attivare la casella di controllo Analisi


sul punto corrente e spostare il
puntatore sulla superficie.
Questa opzione consente di eseguire
un'analisi locale.
I valori di curvatura e raggio sono
visualizzati sotto il puntatore, insieme ai
valori di curvatura minimo e massimo e
alle direzioni di curvatura minima e
massima. Spostando il puntatore sulla
superficie, la visualizzazione viene
aggiornata dinamicamente.

I valori vengono espressi nelle unità


impostate mediante la pagina
Strumenti -> Opzioni -> Generale -
> Parametri -> Unità.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 569

I valori visualizzati possono essere


diversi dalle informazioni
visualizzate come i valori Usa max
/ Usa min, poiché si tratta dei
valori precisi in un determinato
punto (dove è posizionato il
puntatore) e non dipendono dalla
discretizzazione impostata.

● L'Analisi del percorso può essere


eseguita solo sugli elementi della parte
corrente. Non è disponibile con il tipo di
analisi Area di flesso.
● Non è possibile eseguire lo snap su un
punto quando si esegue un'analisi sul
punto corrente locale.
Fare clic con il tastino destro del mouse su un punto per visualizzare il menu
contestuale. Esso consente di eseguire quanto segue:

- conservare il punto nella sua posizione (al di sotto del puntatore)


- conservare il punto corrispondente al valore minimo
- conservare il punto corrispondente al valore massimo

Viene visualizzato un Punto.xxx nell'albero logico.

Nella configurazione P1 il menu contestuale non è disponibile.

● Attivare la casella di controllo 3D MinMax per individuare i valori minimi e massimi per il
tipo di analisi selezionato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 570

Opzioni di analisi
● Deselezionare entrambe le opzioni di analisi Solo positivi e Modalità raggio per ottenere i
valori di analisi come valori di curvatura

● Selezionare l'opzione di analisi Solo positivi per ottenere i valori di analisi come valori
positivi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 571

● Selezionare l'opzione di analisi Modalità Raggio per ottenere i valori di analisi come valori di
raggio.

Queste opzioni non sono disponibili con i tipi di analisi Area limitata e di flesso.

4. Dopo avere completato l'analisi della superficie, fare clic su OK nella finestra Analisi di
curvatura superficiale.

L'analisi (denominata Analisi di curvatura superficiale.x) viene aggiunta nell'albero logico.

Questa funzione non è disponibile in modalità P1.

● Per visualizzare i punti di controllo, fare clic sull'icona durante la visualizzazione


dell'analisi di curvatura superficiale. In tal modo, è possibile verificare l'impatto prodotto
dalle modifiche sulla superficie.
Esempi mediante la funzione 3D MinMax.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 572

Facendo doppio clic Facendo doppio clic su Analisi di curvatura superficiale.xxx i valori massimi
e minimi vengono aggiornati nell'Analisi di curvatura superficiale.1, ma non nella scala di
colori.

Per aggiornare i valori nella scala di colori, fare clic con il tastino destro del mouse sul valore
minimo e sul valore massimo e selezionare rispettivamente Usa min / Usa max nel menu
contestuale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 573

● Le analisi di curvatura di superficie possono essere eseguite su una serie di superfici.


● Se un elemento appartiene ad un'analisi, non potrà essere selezionato contemporaneamente
per un'altra analisi. Per utilizzarlo nuovamente, è necessario eliminare l'analisi corrente
annullando la selezione dell'elemento.
● In alcuni casi, anche se la rappresentazione grafica è impostata correttamente, i risultati
dell'analisi potrebbero non essere visibili. Verificare che la geometria sia aggiornata o
aggiornare gli elementi geometrici interessati.
● I risultati dell'analisi dipendono dall'oggetto corrente. E' possibile modificare l'analisi
mediante il comando contestuale Definisci in oggetto di lavoro.

● E' possibile personalizzare i valori espressi nella scala di colori nella geometria 3D.
Per fare ciò, selezionare il comando Strumenti -> Opzioni -> Generale -> Parametri e
misure -> Unità e ridefinire o ridefinire quindi le unità predefinite.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo relativo alla personalizzazione delle unità nella
documentazione CATIA Infrastructure - Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 574

Analisi di filettature e maschi per


filettare

In questa sezione viene illustrato come visualizzare e filtrare le


informazioni sulle filettature e sui maschi per filettare contenuti in
un documento CATPart.
Aprire il documento ThreadAnalysis.CATPart.

1. Fare clic sull'icona Analisi di filettatura .

Viene visualizzata la finestra Analisi di filettatura contenente le


opzioni di visualizzazione selezionate per impostazione
predefinita:
● Visualizza la geometria simbolica: visualizza la
rappresentazione delle filettature e dei maschi per filettare
nell'area geometrica. Il colore della rappresentazione può
essere personalizzato mediante il comando Strumenti ->
Opzioni -> Generale (Visualizzazione). Accedere alla
pagina Visualizzazione e all'opzione Elementi selezionati.
● Visualizza il valore numerico: visualizza tre valori definiti
per le filettature e i maschi per filettare nel modo seguente:
diametro x profondità x passo

La finestra contiene anche il numero totale di filettature e di


maschi per filettare presenti nel documento. Vengono individuati
due filettature e un maschio per filettare, come indicato nella
cornice Analisi numerica.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 575

2.Fare clic su Applica per visualizzare la rappresentazione e i


valori delle filettature e dei maschi per filettare presenti nel
documento.

Le rappresentazioni e i valori (diametro x profondità x passo)


vengono visualizzati rispettivamente in arancione e giallo:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 576

Annullando la selezione dell'opzione Visualizza la geometria


simbolica, è possibile visualizzare solo i valori numerici. Allo
stesso modo, annullando la selezione dell'opzione Visualizza il
valore numerico, è possibile visualizzare solo le
rappresentazioni.

3. Fare clic su Altro per accedere ai filtri di visualizzazione.

4. Per impostazione predefinita, le opzioni Visualizza la


filettatura e Visualizza il maschio per filettare sono
attive. Annullare la selezione dell'opzione Visualizza la
filettatura maschio per visualizzare solo i maschi per filettare.
5. Fare clic su Applica per eseguire l'analisi.

Viene individuato un solo maschio per filettare e viene


visualizzato:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 577

6. Selezionare nuovamente Visualizza la filettatura maschio.

7. Selezionare l'opzione Diametro e specificare 70 come valore di


diametro nel campo Valore.
8. Fare clic su Applica.

Viene visualizzata una sola filettatura il cui valore di diametro è


70.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 578

9. Al termine delle operazioni, fare clic su Chiudi.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 579

Creazione di riferimento
In questa sezione viene illustrato come creare la geometria con la
modalità Cronologia disattivata.
In questo caso, quando viene creato un elemento, non vi sono
collegamenti alle altre entità utilizzate per creare tale elemento.

1. Fare clic sull'icona Inserisci un riferimento per


disattivare la modalità Cronologia.

La funzione rimarrà disattivata finché non si farà


nuovamente clic sull'icona.

Facendo doppio clic sull'icona, la modalità Riferimento sarà


permanente. Per disattivarla, sarà sufficiente fare
nuovamente clic sull'icona.

Facendo clic sull'icona, viene attivata la modalità


Riferimento per il comando corrente o per quello
successivo.

La modalità Cronologia (attiva o non attiva) rimarrà fissa da una


sessione all'altra. Si tratta infatti di un'impostazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 580

Isolamento di elementi geometrici


In questa sezione viene illustrato come isolare un elemento
geometrico, cioè come tagliare i collegamenti che la feature ha con
la geometria utilizzata per crearla.
Per eseguire quest'attività, creare un piano utilizzando un offset di
20mm dalla faccia di un prisma.
1. Prima di isolare il piano, notare che se si modifica il valore di
offset...

...è possibile ottenere questo tipo di risultato:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 581

2. Fare clic con il tastino destro del mouse sul piano come
l'elemento che si desidera isolare. L'elemento che è possibile
isolare può essere:
❍ un piano

❍ una linea

❍ un punto

❍ un cerchio

3. Selezionare il comando oggetto xxx -> Isola dal menu


contestuale.
Il collegamento geometrico tra il piano e la faccia non è più
mantenuto. Questo significa che la faccia non è più
riconosciuta come il riferimento utilizzato per creare il piano
e, pertanto, non è più possibile modificare il valore di offset.
Il modo in cui è stato creato il piano viene ignorato. E'
possibile verificare ciò facendo doppio clic sul piano: la
finestra di dialogo Definizione di piano che viene visualizzata
indica che il piano è del tipo esplicito.
Nell'albero logico, l'applicazione indica gli elementi isolati con
un simbolo rosso davanti all'elemento geometrico.

Una feature isolata diventa una feature di riferimento. Per ulteriori


informazioni, consultare la sezione Creazione di riferimenti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 582

Applicazione di un materiale
In questa sezione viene illustrato come applicare un materiale
predefinito e come riposizionare in modo interattivo il materiale
applicato.
Un materiale può essere applicato a:
● un part body, una superficie, un body o un gruppo geometrico (in un
documento .CATPart). E' possibile applicare dei materiali diversi a
diverse ricorrenze di uno stesso CATPart.
● un Product (in un documento .CATProduct)
● ricorrenze di un file .model, .cgr, .CATPart (in un documento
.CATProduct)
I materiali applicati ai documenti .CATPart, .CATProduct e .cgr possono
essere salvati in ENOVIAVPM.
Per ulteriori informazioni su ENOVIAVPM, consultare ENOVIAVPM - Guida
per l'utente.
All'interno di un CATProduct, non applicare diversi materiali a diverse
ricorrenze di una stessa Part perché un materiale è parte delle
caratteristiche fisiche specifiche di una Part. Pertanto, ciò potrebbe
causare delle incongruenze.

Aprire il documento ApplyMaterial.CATProduct.

Per visualizzare il materiale applicato, selezionare l'icona


Ombreggiatura con materiale dalla barra degli strumenti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 583

1. Selezionare l'elemento e/o gli elementi su cui applicare il materiale.

Se si desidera applicare un materiale simultaneamente a più


elementi, è sufficiente selezionare gli elementi desiderati
(utilizzando il puntatore o le trappole) prima di applicare il
materiale.

2. Fare clic sull'icona Applica il materiale .

Viene visualizzata la finestra Libreria. Essa contiene diverse


pagine di materiali di esempio che è possibile utilizzare.
Dalla V5R14 in poi, vengono fornite due nuove famiglie con la
libreria dei materiali predefinita: Vernice e Shape Review. Oltre a
queste due nuove famiglie, sono stati aggiunti altri materiali alle
famiglie già esistenti. Ad esempio, quando si lavora nella famiglia
dei legnami, è adesso possibile scegliere il tipo Mogano, il tipo
Cedro ecc.
Per una descrizione completa delle famiglie fornite con la libreria
dei materiali predefinita, consultare la "Libreria dei materiali di
esempio" in questa guida.
Selezionando Visualizza le icone, ciascuna pagina viene
identificata dal nome di una famiglia di materiali (ciascun
materiale è identificato da un'icona)...

Selezionando Visualizza l'elenco, ciascuna pagina viene


identificata dal nome di una famiglia di materiali in un elenco a
discesa:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 584

Facendo clic sull'icona Apre una libreria dei materiali


viene aperta la finestra di dialogo Selezione file, che consente di
esplorare l'albero logico per accedere alle proprie librerie dei
materiali.
Ovviamente, è possibile utilizzare la libreria predefinita
(consultare la sezione Cosa occorre sapere prima di iniziare di
questa guida) selezionando "Catalogo materiali predefiniti".

L'elenco contiene a sua volta l'elenco delle librerie dei materiali


aperte precedentemente.
Nota: quando la finestra viene riaperta, la libreria dei materiali
aperta per ultima verrà posizionata in cima all'elenco e utilizzata
come predefinita, se non ne viene selezionata un'altra.

In base agli ambienti del documento (ad esempio il metodo da


utilizzare per accedere ai documenti) consentito dall'utente nella
pagina Strumenti->Opzioni->Generale->Documento, potrebbe
essere visualizzata una finestra aggiuntiva come quella
visualizzata di seguito simultaneamente alla finestra di dialogo
Selezione file per consentire all'utente di accedere ai documenti
utilizzando un metodo alternativo:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 585

In quest'esempio, sono stati consentiti quattro ambienti dei


documenti, tra cui l'ambiente DLName. Se si desidera accedere ai
file di tessitura utilizzando dei DLName, ad esempio, è sufficiente
fare clic sul pulsante relativo al file system logico: questo
aprirà una finestra di dialogo specifica dedicata all'ambiente
DLName.
Per informazioni dettagliate su questa finestra di dialogo, fare
riferimento alla sezione relativa all' apertura dei documenti
esistenti utilizzando la finestra Sfoglia.

3. Selezionare un materiale in una famiglia facendo clic con il mouse.

Dopo avere selezionato un materiale, è possibile trascinarlo e


rilasciarlo oppure copiarlo/incollarlo sull'elemento desiderato
direttamente dalla libreria dei materiali.

E' anche possibile fare doppio clic su un materiale oppure clic su


di esso e selezionare il menu contestuale Proprietà per
visualizzarne le proprietà.

4. Fare clic sulla casella di controllo Collega al file per mappare il


materiale selezionato come oggetto collegato ed aggiornarlo
automaticamente in base alle modifiche apportate al materiale
originale nella libreria.

Due diverse icone (una con una freccia bianca e una senza
) identificano rispettivamente i materiali collegati e non
collegati nell'albero logico.

Nota: I materiali collegati possono essere modificati. In tal


modo, viene modificato il materiale originale nella libreria. Per
salvare le modifiche apportate al materiale originale, utilizzare il
comando File->Salva tutto.

Se nell'albero logico non è selezionato alcun oggetto, è possibile


selezionare il comando Modifica->Collegamenti... per
identificare la libreria contenente il materiale originale. E' quindi
possibile aprire questa libreria nel workbench di Material Library.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 586

E' anche possibile utilizzare il comando Incolla speciale... per


incollare il materiale come oggetto collegato. E' possibile copiare
sia i materiali collegati che quelli non collegati. Ad esempio, è
possibile incollare il materiale collegato su un diverso elemento
nello stesso documento e su un elemento di un documento
diverso. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Funzioni
di Copia & Incolla utilizzando la funzione Incolla speciale... in
questa guida.

5. Fare clic su Applica il materiale per mappare il materiale


sull'elemento.

Il materiale selezionato viene applicato all'elemento e l'albero


logico viene aggiornato. In questo esempio il materiale non è
stato mappato come oggetto collegato.

Un simbolo giallo indica la modalità di eredità del materiale. Per


ulteriori informazioni, consultare la sezione Impostazione della
priorità tra la parte e il prodotto in questa guida.

Le specifiche del materiale vengono gestite nell'albero logico:


vengono identificati tutti i materiali mappati. Per modificare i
materiali, (consultare la sezione Modifica dei materiali), fare clic
con il tastino destro del mouse sul materiale e selezionare
Proprietà nel menu contestuale oppure fare doppio clic sul
materiale. E' inoltre possibile eseguire delle ricerche per
individuare un determinato materiale in un assieme di grandi
dimensioni (consultare la sezione Ricerca dei materiali in questa
guida) e utilizzare le funzioni Copia& incolla o trascinamento &
rilascio.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 587

Se nell'albero logico non viene selezionata l'ubicazione in cui


mappare il materiale, trascinando e & rilasciando il materiale,
quest'ultimo verrà applicato sul livello gerarchico più basso (ad
esempio, trascinando e rilasciando il materiale su una parte, esso
verrà applicato sul body e non sulla parte.
Tuttavia, il materiale applicato su un body non ha alcun impatto
sul calcolo delle proprietà fisiche della parte (massa, densità e
così via) poiché solo le proprietà fisiche della parte e non quelle
del body verranno prese in considerazione.

6. Fare clic su OK nella finestra Libreria.

L'oggetto presenta il seguente aspetto:

Nota: L'applicazione dei materiali sugli elementi influenza le


proprietà meccaniche e fisiche degli elementi, ad esempio la
densità.

7. Fare clic con il tastino destro del mouse sul materiale appena
mappato nell'albero logico e selezionare la voce Proprietà.

Viene visualizzata la finestra Proprietà:


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 588
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 589

8. Selezionare la pagina Resa per modificare le proprietà di resa


applicate all'elemento.

9. Se necessario, modificare la dimensione del materiale per regolare


la scala del materiale relativa all'elemento.

10. Fare clic su OK nella finestra Proprietà quando si è soddisfatti della


mappatura del materiale sull'elemento.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 590

Nota: Per utilizzare le pagine Analisi e Drafting, è necessario


disporre della licenza appropriata.

Se si utilizza la modalità di visualizzazione "Materiali" (ad


esempio, nella finestra Visualizzazione personalizzata è
selezionata l'opzione "Materiali") e all'oggetto non è applicato
nessun materiale, l'oggetto verrà visualizzato mediante i
parametri predefiniti che considerano solo il colore definito nelle
proprietà grafiche dell'oggetto.
Pertanto, un oggetto sul quale non è stato mappato nessun
materiale verrà visualizzato come plastica non trasparente e
senza sovrataglio.

11. Utilizzare il manipolatore 3D per posizionare il materiale in modo


interattivo:

Il posizionamento del materiale con il manipolatore 3D è possibile


soltanto nei workbench di Rendering, Product Structure, Part
Design e DMU Navigator.

● Selezionare il materiale nell'albero logico:

Lo snap del manipolatore viene eseguito automaticamente


e viene visualizzato il riferimento della mappatura (in
questo caso, un cilindro) che mostra la tessitura in
trasparenza.
Se necessario, ingrandire e ridurre l'immagine per
visualizzare il riferimento della mappatura che riflette la
dimensione del materiale.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 591

● Eseguire una panoramica e ruotare il materiale finché non si è


soddisfatti del risultato. E' possibile:
❍ Eseguire una panoramica nella direzione di un asse (x, y o
z) del manipolatore (trascinare un asse del manipolatore)
❍ Eseguire una rotazione in un piano (trascinare un arco sul
manipolatore)
❍ Eseguire una panoramica in un piano (trascinare un piano
sul manipolatore)
❍ Eseguire una rotazione libera intorno ad un punto del
manipolatore (trascinare la maniglia della rotazione libera
sulla parte superiore del manipolatore):

● Utilizzare le maniglie del riferimento della mappatura per


allargare la tessitura del materiale sugli assi u- e v- (utilizzare
il cursore nei campi Scala U, V visualizzati nella pagina
Tessitura):
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 592

Per ulteriori informazioni sulla manipolazione degli oggetti


mediante il manipolatore 3D, consultare la Versione 5 del
manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

Ulteriori informazioni sui materiali


A differenza dei materiali senza tessitura (come l'"Oro"), i materiali con
una tessitura (come il "Tek") sono applicati con un collegamento esterno
alla loro immagine di tessitura. Pertanto, questo collegamento viene
visualizzato quando si utilizza il comando File->Desk, Modifica-
>Collegamenti... oppure File->Invia a.
Nell'esempio riportato di seguito, "Marmo (italiano)" è stato applicato a
Chess.CATPart e compare il collegamento alla corrispondente immagine
.jpg quando viene visualizzata la finestra di dialogo Collegamenti:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 593
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 594

Estrazione della geometria


La funzione di Estrazione consente di creare elementi separati
dalla geometria iniziale, senza eliminare la geometria. Questa
operazione può risultare utile specialmente per risolvere difficoltà
di draft, come riportato di seguito.
Il valore dell'angolo di spoglia per il draft della faccia genera una
faccia a spirale. L'applicazione genera poi una finestra con un
messaggio di errore che indica che l'operazione non può essere
eseguita correttamente.

Chiusa la finestra del messaggio di errore, ne viene visualizzata


un'altra che fornisce una soluzione: è possibile disattivare il draft
ed estrarre la sua geometria.
Dopo aver fatto clic su Sì, per confermare queste operazioni,
Draft.1 viene visualizzato come disattivato nell'albero logico.
Nell'albero logico viene visualizzato un nodo Geometria estratta
(Draft.1). Questa categoria comprende gli elementi creati
dall'applicazione, in genere due superfici.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 595

E' poi necessario solo raccordare queste superfici (per ulteriori


informazioni, consultare Generative Shape Design - Guida per
l'utente ) ed utilizzare le funzioni Superficie con spessore , Spezza
e Aggiungi disponibili nel workbench di Part Design per completare
lo sformo (draft).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 596

Visualizzazione di padri e figli


Il comando Padri e figli consente di visualizzare le relazioni genealogiche
tra i diversi componenti di una parte.

Mostra inoltre il collegamento con i riferimenti esterni e fornisce il nome


dei documenti contenenti tali riferimenti.

Se è vero che anche nell'albero logico è possibile visualizzare le operazioni


eseguite e ridefinire il disegno, il grafico visualizzato dalla funzione Padri e
figli rappresenta uno strumento di analisi più accurato. Si consiglia di
utilizzare questo comando prima di cancellare le feature.
Aprire il documento Parent_R9.CATPart.

1. Selezionare la feature, ovvero Prisma1.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 597

2. Selezionare Strumenti -> Padri/Figli... (oppure il comando


contestuale Padri/Figli...).

Viene visualizzata una finestra contenente un grafo. Il grafo mostra le


relazioni tra i diversi elementi che costituiscono il prisma
precedentemente selezionato.

Se l'elemento desiderato non è visibile nell'albero logico a causa del


gran numero di elementi creati, fare clic col tastino destro del mouse su
di esso nel grafo e selezionare il comando contestuale Centra il grafo:
l'elemento diventerà più visibile nell'albero logico.

3. Posizionare il cursore su Prisma 1 e selezionare il comando


contestuale Visualizza tutti i figli.

Schizzo 2 e Schizzo 3 sono stati utilizzati per creare altri due prismi.

Viene fornito di seguito un elenco completo dei comandi contestuali che


consentono di nascondere i padri e i figli. Questi comandi sono utili nel
caso di finestre contenenti un gran numero di informazioni.
● Visualizza padri e figli
● Visualizza figli
● Visualizza tutti i figli
● Nascondi figli
● Visualizza padri
● Visualizza tutti i padri
● Nascondi padri
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 598

4. Posizionare il cursore su Schizzo.1 e selezionare il comando


contestuale Visualizza padri e figli.

Schizzo.1 è stato creato sul piano xy.

Inoltre, si tratta di un elemento pubblico.

5. Selezionare Raccordo su spigolo1 nel grafico.

L'applicazione evidenzia il raccordo nell'albero logico, nel grafo e


nell'area geometrica.

6. Posizionare il cursore su RaccordoSuSpigolo1 e selezionare il


comando contestuale Visualizza padri e figli .

Viene visualizzato il padre Prisma.1.

● Facendo doppio clic sui componenti, vengono alternativamente


visualizzati e nascosti i padri e i figli.
● E' possibile accedere al menu contestuale Modifica da qualunque
elemento. Ad esempio, fare clic col tastino destro del mouse su
RaccordoSuSpigolo.1 e selezionare Modifica. Viene visualizzata la
finestra Raccordo su spigolo. E' quindi possibile modificare il raccordo.
Al termine delle operazioni, le finestre Raccordo su spigolo, Padri e Figli
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 599

vengono chiuse e il raccordo viene aggiornato.

7. Chiudere la finestra e selezionare MeasureEdge3 nell'albero logico.

8. Selezionare il comando Strumenti -> Padri/Figli....

Il grafo visualizzato contiene Prisma.2 come padre di MeasureEdge3.

9. Selezionare il comando contestuale Visualizza tutti i padri.

Viene ora visualizzato Schizzo.2 come padre di Prisma.2. Viene poi


visualizzato il padre Prisma.1 di Schizzo.2 e così via.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 600

Sistema di assi
In questa sezione viene illustrato come definire un nuovo sistema di tre assi
localmente. E' possibile definirlo in due modi: selezionando la geometria o
specificando le coordinate.
Aprire il documento AxisSystem.CATPart.

1. Selezionare Inserisci -> Sistema di assi... oppure fare clic sull'icona


Sistema di assi .
Verrà visualizzata la finestra Definizione di sistema di assi.

2. Un sistema di assi è costituito da un punto di origine e da tre assi


ortogonali. Ad esempio, è possibile iniziare a selezionare il vertice per
posizionare l'origine del sistema di assi da creare. L'applicazione
calcolerà le altre coordinate. Entrambi gli assi calcolati sono paralleli a
quelli del sistema corrente.
Il sistema di assi presenta il seguente aspetto:

Origine
Invece di selezionare la geometria per definire il punto di origine, è
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 601

possibile utilizzare uno dei seguenti comandi contestuali disponibile dal


campo Origine:
❍ Creazione di punti: per ulteriori informazioni, consultare la
sezionePunti
❍ Coordinate: per ulteriori informazioni, consultare la sezionePunti
❍ Creazione punto centrale: il punto di origine è il punto centrale
localizzato dall'applicazione dopo le selezione di un elemento
geometrico.

❍ Creazione punto estremo: il punto di origine è il punto estremo


localizzato dall'applicazione dopo la selezione di un elemento
geometrico.

Tipi di sistemi di assi


E' possibile scegliere da diversi tipi di sistemi di assi:
● Standard: definito da un
punto di origine e da tre
direzioni ortogonali (le
direzioni predefinite del
manipolatore).

Solo il punto è stato


selezionato e non è
stato specificato niente
per l'asse.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 602

● Rotazione dell'asse:
definito come sistema di assi
standard e come angolo
calcolato da un riferimento
selezionato.

L'asse Y è stato
impostato sull'asse Y
del sistema di assi
standard ed è stato
impostato un angolo di
15 gradi in relazione ad
uno spigolo parallelo
all'asse X.

● Angoli di Eulero: definiti


da tre valori di angolo nel
seguente modo.

Angolo 1= (X, N)
una rotazione intorno a
Z che trasforma il
vettore X in un vettore
N.

Angolo 2= (Z, W)
una rotazione intorno al
vettore N che trasforma
il vettore Z in un
vettore W.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 603

Angolo 3= (N, U)
una rotazione intorno al
vettore W.

3. Se non si è soddisfatti dell'asse x, è possibile fare clic nel campo


dell'asse X e selezionare lo spigolo nel modo illustrato per definire una
nuova direzione.
L'asse x diventa colineare a questo spigolo.

4. Selezionare l'opzione Inverti per invertire la direzione dell'asse x.


Facendo clic sull'asse, si otterrà lo stesso risultato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 604

Esistono due tipi di sistemi di assi, destro e sinistro. La finestra di


dialogo indica il tipo vicino all'opzione Corrente.
5. L'applicazione consente inoltre di definire gli assi mediante coordinate.
Fare clic col tastino destro del mouse sul campo Asse Y e selezionare il
comando contestuale Coordinate. Viene visualizzata la finestra
Selezione file.

6. Utilizzare i valori forniti X=0, Y=0 e definire Z= -1 come coordinate


dell'asse Y.
Il sistema di assi viene modificato in base ai valori forniti.
L'applicazione ha calcolato le coordinate dell'asse X.

L'utente può controllare le coordinate mediante la definizione di formule. Per


ulteriori informazioni, consultare il manuale Knowledge Advisor - Guida per
l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 605

Se necessario, è inoltre possibile definire nuovi punti, linee o piani mediante


i comandi contestuali disponibili in ciascun campo della finestra Definizione
di sistema di assi.

Creazione di punti: per ulteriori informazioni, consultare la sezionePunti


Creazione del punto centrale: il punto centrale individuato


dall'applicazione dopo avere selezionato un elemento geometrico.
● Creazione dell'estremo: estremo individuato dall'applicazione dopo
avere selezionato un elemento geometrico
● Creazione di linee: per ulteriori informazioni, consultare la sezioneLinee
● Creazione di piani: per ulteriori informazioni, consultare la sezione Piani

● Rotazione... la rotazione
viene eseguita intorno
all'asse. Il valore dell'angolo
specificato non viene salvato
per le successive rotazioni,
ciò significa che se si
riutilizza questo comando, la
rotazione verrà eseguita
dall'ubicazione corrente.

Se si deve memorizzare
il valore dell'angolo,
utilizzare i tipi
Rotazione da assi o
Angoli di Eulero. Per
ulteriori informazioni,
consultare la sezione
Tipi di sistemi di assi.

7. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la finestra di


dialogo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 606

8. Fare clic su Altro per ingrandire la finestra Definizione di sistema di


assi.
Le prime righe contengono le coordinate del punto di origine. Le
coordinate dell'asse X vengono visualizzate nella seconda riga. Le
coordinate dell'asse Y vengono visualizzate nella terza riga. Le
coordinate dell'asse Z vengono visualizzate nella quarta riga.

Durante la definizione del sistema di assi, l'applicazione determina se i


suoi assi sono ortogonali. Le incongruenze vengono individuate
mediante la finestra Aggiorna diagnosi.
9. Annullare la selezione dell'opzione Corrente se non si desidera
impostare l'asse come riferimento. L'asse assoluto nella parte in basso
a destra del documento diventa il sistema di tre assi corrente.
10. Fare clic su OK.
In questo modo, viene creato il sistema di assi. Esso viene visualizzato
nell'albero logico. Se è impostato come corrente, esso viene
evidenziato nel modo illustrato.

Gli assi locali sono fissi. Se si desidera vincolarli, è necessario isolarli


(mediante il comando contestuale Isola) prima di impostare i vincoli,
altrimenti si otterranno dei sistemi di assi sovravincolati.
La modalità di visualizzazione degli assi varia a seconda che il sistema
di tre assi sia destrorso o sinistro oppure corrente o meno.
Modalità di visualizzazione
Sistema di tre assi CORRENTE
dell'asse
destrogiro sì solido
destrogiro no tratteggiato
levogiro sì a punti
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 607

levogiro no non tratteggiato

11. Fare clic col tastino destro del mouse su Sistema di assi.1 e selezionare
il comando contestuale Imposta come corrente. Il Sistema di assi.1 è
ora corrente. E' quindi possibile selezionare il piano xy, ad esempio,
per definire un piano dello schizzo.

Modifica di un sistema di assi


L'utente può modificare il sistema di assi facendo doppio clic su di esso ed
inserendo i nuovi valori nella finestra. Per eseguire tale operazione, è
possibile utilizzare anche il manipolatore. Per ulteriori informazioni sul
manipolatore, consultare il manuale CATIA- Versione 5 Infrastructure -
Guida per l'utente

Modificando gli elementi geometrici selezionati per definire gli assi o il punto
di origine, viene modificata anche la definizione del sistema di assi.

Facendo doppio clic con il tasto destro del mouse sull'oggetto Sistema di
assi.X nell'albero logico, è possibile accedere ai seguenti comandi
contestuali:
● Definizione...: ridefinisce il sistema di assi
● Isola: imposta il sistema di assi indipendentemente dalla geometria
● Imposta come corrente/Imposta come non corrente: definisce se il
sistema di assi è il riferimento

Creazione di un sistema di assi durante la


creazione di una nuova parte
Un'opzione consente di creare un sistema di assi durante la creazione di una
nuova parte. Per informazioni su come accedere a questa opzione,
consultare la sezione Personalizzazione di un documento CATPart.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 608

Elementi pubblici
I sistemi di assi possono essere resi pubblici. Per ulteriori informazioni sulla
pubblicazione, consultare la sezione Pubblicazione degli elementi.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 609

Elementi pubblici

La pubblicazione degli elementi geometrici è il processo che rende disponibili a


diversi utenti le feature geometriche. Questa operazione è utile quando si
lavora nel contesto di Assembly Design.

In questa sezione viene illustrato il metodo per rendere pubblicamente


disponibili gli elementi: verrà reso pubblico un piano, uno schizzo, quindi un
parametro non visibile nell'albero logico.

In questa pagina si troveranno inoltre informazioni sui seguenti argomenti:


● Pubblicazione delle feature di Part Design
● Vincoli dell'assieme e geometria pubblica di Generative Shape Design
● Pubblicazione in Assembly Design
● Sostituzione di un elemento reso pubblico
● Pubblicazione dei parametri
● Importazione ed esportazione di nomi pubblici
● Cosa succede quando si elimina un elemento pubblico?
Aprire il documento Publish.CATPart oppure, se si lavora in Assembly Design,
aprire, ad esempio, il documento AssemblyTools01.CATProduct e verificare
che il componente contenente gli elementi che si desidera rendere pubblici sia
attivo.
1.
Selezionare Strumenti -> Elementi pubblici.

Il comando Elementi pubblici consente di eseguire le seguenti attività:


● Rendere pubblico un elemento geometrico
● Modificare il nome predefinito dell'elemento reso pubblico
● Sostituire l'elemento geometrico associato al nome
● Importare un elenco di elementi pubblici
● Importare un elenco di elementi pubblici
● Eliminare un elemento reso pubblico.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Elementi pubblici.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 610

Se si lavora con Assembly Design, viene visualizzato nella finestra anche il


pulsante Sfoglia. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Pubblicazione in Assembly Design.
2.
Selezionare l'elemento da rendere pubblico. Ad esempio, selezionare
Plane.1.
E' possibile rendere pubblici i seguenti elementi:
● punti, linee, curve, piani
● schizzi
● body (selezionando una feature, viene selezionato il body cui
appartiene)
● feature di Generative Shape Design (superfici estruse, offset, giunti e
così via)
● feature di Free Style (patch planari, curve e così via)
● parametri
● elementi secondari di elementi geometrici: l'opzione Rendi pubblico
faccia, spigolo, asse, vertice o estremo consente di selezionare
direttamente facce, spigoli, vertici, assi, estremi.
● Feature di Part Design .

Per selezionare gli assi, selezionare le facce cilindriche e utilizzare il comando contestuale
Altra selezione . Per ulteriori informazioni su questo comando, consultare il manuale CATIA
Infrastructure - Guida per l'utente.

Nella finestra vengono visualizzati il nome e lo stato dell'elemento


selezionato, insieme al "Piano.1", ovvero il nome predefinito dell'elemento
reso pubblico.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 611

3.
Fare clic su Plane.1
nella finestra. Il piano
viene evidenziato nella
geometria.

4. Rinominarlo come Nuovo piano.

Il piano viene reso pubblico come Nuovo piano. Tuttavia, l'elemento


geometrico Open_body.1/Plane1 non viene rinominato.

5. Prima di rendere pubblico un altro elemento, fare clic su Opzioni per


accedere alle opzioni per rinominare gli elementi.

Quando si utilizza il comando Elementi pubblici, è possibile decidere di


rinominare o meno gli elementi. Prima di rinominare gli elementi, è
possibile impostare una delle seguenti modalità:
● Mai: non sarà possibile rinominare gli elementi resi pubblici. Si tratta
dell'opzione predefinita.
● Sempre: sarà sempre possibile rinominare gli elementi resi pubblici.
● Chiedi: verrà richiesto se si desidera rinominare o meno gli elementi
resi pubblici.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 612

Si osservi quanto segue:


● E' possibile rinominare qualsiasi elemento, ma non assi, spigoli e facce.
● Alcuni caratteri, come il punto esclamativo, non sono consentiti per la
ridenominazione degli elementi.

6.Selezionare Chiedi e fare clic su OK .

7.Prima di selezionare l'elemento da rendere pubblico, annullare la selezione


dell'opzione Nuovo piano.
8.Selezionare Contorno.1 come nuovo elemento da rendere pubblico.

9.Rinominarlo come "Nuovo contorno". Viene richiesto se si desidera


rinominare l'elemento "Contorno.1" come "Nuovo contorno".

10.Fare clic su Sì per confermare l'operazione. L'elemento reso pubblico viene


denominato "Nuovo contorno", viene rinominato anche l'elemento
geometrico.
Note
● Indicando o selezionando gli elementi pubblicati, vengono evidenziati la
geometria e i nodi dell'elemento e della pubblicazione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 613

● La funzione Pubblica consente di assegnare un nome specifico


all'elemento geometrico in un determinato contesto (ad esempio, in
un "oggetto di lavoro definito"). Se tale elemento geometrico deve
essere utilizzato in un contesto diverso (un altro "oggetto di lavoro
definito"), l'applicazione non riconosce questo elemento dal nome
pubblico. In breve, è necessario selezionare questo oggetto dall'area
geometrica, non dal nodo Elementi pubblici.

Pubblicazione delle feature di Part Design

Per rendere pubbliche le feature di Part Design è necessario che la


funzione Abilita la pubblicazione delle feature di un body, disponibile
nella finestra Opzioni sia attiva. Se l'amministratore non ha bloccato tale
opzione, è possibile attivarla da sé.

Vincoli dell'assieme e geometria pubblica di


Generative Shape Design (GSD)
A seconda della geometria, ci sono dei casi in cui i vincoli che indicano un
certo tipo di feature GSD rese pubbliche non si riconnettono se, ad
esempio, le parti vincolate vengono sostituite. Che cosa accade se i
collegamenti tra i vincoli e la geometria non traggono vantaggio dalla
pubblicazione? Questo funzionamento può essere notato anche se la
geometria è stata selezionata tramite il nodo Elementi pubblici.

Le feature GSD interessate sono quelle i cui risultati geometrici dipendono


dal numero e dal tipo dei padri utilizzati per il risultato. Questo è il caso di
feature quali Interseca o Proietta.

La soluzione è quella di rendere pubblico il risultato geometrico e non la


feature stessa. In pratica, piuttosto che rendere pubblica la feature
Interseca, si consiglia di rendere pubblico il vertice, non il punto.

L'applicazione ricorda all'utente di questo funzionamento in fase di


impostazione divincoli su delle feature pubblicate con il seguente
messaggio di avvertenza:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 614

Pubblicazione in Assembly Design


Quando si rende pubblica la geometria nel workbench di Assembly Design,
il pulsante Sfoglia è disponibile nella finestra Elementi pubblici. Facendo
clic sul pulsante, viene aperta la finestra di dialogo Pubblicazione dei
componenti che visualizza solo gli elementi resi pubblici appartenenti ai
livelli inferiori al livello attivo.

Nell'esempio seguente, l'utente rende pubblico un elemento di


CRIC_BRANCH_1. Facendo clic sul pulsante Sfoglia, la finestra
Pubblicazione dei componenti visualizza le facce rese pubbliche
appartenenti a CRIC_BRANCH_3.

Questa funzione funziona come un filtro: non visualizza tutti gli elementi
pubblici dell'assieme. Pertanto, verrà utilizzata come un aiuto per
selezionare gli elementi già resi pubblici quando si desideri sostituirli.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 615

Sostituzione di un elemento reso pubblico


11.Fare clic su "Open_body.1/Plane.1" per sostituirlo con un altro elemento
geometrico.
12.Selezionare "Plane.2"
come elemento di
sostituzione.

Viene visualizzato
l'orientamento di
entrambi gli elementi.
La freccia verde indica
l'orientamento del
nuovo elemento, la
freccia rossa indica
l'orientamento
dell'elemento pubblico.

Viene richiesto di
confermare
l'operazione.
13.Fare clic su Sì per
confermare
l'operazione.

Piano.2 viene reso


pubblico.Piano.1 non
viene reso pubblico.

Nella finestra vengono


visualizzate le seguenti
informazioni:

Pubblicazione dei parametri


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 616

14.L'utente può rendere pubblici i parametri di una parte che non sono
visualizzati nell'albero logico. Per fare ciò, fare clic sul tasto Parametro...
disponibile nella finestra di dialogo Elementi pubblici . Verrà visualizzata
una nuova finestra con l'elenco di tutti i parametri definiti per la feature
selezionata precedentemente nell'albero logico.

15.Se l'elenco dei parametri è troppo lungo, è possibile filtrare i parametri


selezionando una stringa di caratteri nel campo Nome filtro. Ad esempio,
selezionare "offset".

L'elenco ora visualizza soltanto i parametri che includono la stringa


"offset".
16.Selezionare il parametro desiderato.

Si può utilizzare anche uno dei seguenti tipi di filtro:


● Tutte
● Parametri rinominati
● Nascosto
● Visibile
● Utente
● Booleano
● Lunghezza
● Angolo
● Stringa
17.Al termine delle operazioni, fare clic su OK. In questo modo verrà chiusa la
finestra di dialogo. Il parametro selezionato viene visualizzato nella
finestra di dialogo degli Elementi pubblici.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 617

Importazione ed esportazione di nomi pubblici


I nomi pubblici possono essere raccolti in file ASCII .txt.

Per esportare in nomi pubblici in un file ASCII .txt:


● fare clic sul pulsante Esporta .
● Specificare un nome per il file da creare nella finestra Esporta.
● fare clic su Salva: viene creato il file che contiene l'elenco di tutti gli
elementi pubblici come specificato nella finestra Elementi pubblici.

Per importare in nomi pubblici in un file ASCII .txt:


● fare clic sul pulsante Importa.
● individuare il file desiderato nella finestra Importa .
● selezionare il file contenente l'elenco di elementi pubblici.
● fare clic su Apri: i nomi vengono aggiunti nell'elenco della finestra
Elementi pubblici
18.Al termine scegliere
OK.

L'entità Elementi
pubblici viene
aggiunta nell'albero
logico. I tre elementi
pubblici vengono
visualizzati al di sotto
del nodo Elementi
pubblici:

Cosa succede quando si elimina un elemento


pubblico?
Quando si elimina un elemento pubblico, in un messaggio viene indicato
che l'elemento che l'utente sta per eliminare è pubblico. ' necessario
confermare l'eliminazione (Sì) oppure annullarla (No).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 618

Utilizzo delle copie di gruppo


Una Copia di gruppo è costituita da una serie di feature (elementi
geometrici, formule, vincoli e così via) che vengono raggruppate per
essere utilizzate in un contesto diverso. Esse possono essere
completamente ridefinite in base al contesto in cui vengono incollate.
La Copia di gruppo cattura l'intento del disegno e il know-how del
progettista, consentendo un riutilizzo e un'efficienza maggiore.

Di seguito vengono illustrate le seguenti sezioni:


Creazione di Copie di gruppo: Selezionare Inserisci -
>Strumenti di ripetizione avanzati -> Creazione di una
Copia di gruppo, selezionare gli elementi che compongono la
Copia di gruppo nell'albero logico, definire un nome per la Copia
di gruppo e i rispettivi elementi di riferimento, quindi selezionare
un'icona per identificarla.
Ricorrenze di copie di gruppo: Selezionare Inserisci ->
Ricorrenza dal documento..., quindi il documento o il
catalogo contenente la copia di gruppo, inserire le informazioni
nella finestra selezionando gli elementi appropriati nell'area
geometrica.
Salvataggio di copie di gruppo in un catalogo: selezionare la
copia di gruppo nell'albero logico, quindi Inserisci ->
Strumenti di ripetizione avanzati -> Salva nel catalogo...,
specificare il nome del catalogo e fare clic su Apri.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 619

Creazione di copie di gruppo


In questa sezione viene illustrato come creare elementi di copie di
gruppo da utilizzare successivamente.
Una Copia di gruppo è costituita da una serie di feature (elementi
geometrici, formule, vincoli e così via) che vengono raggruppate
per essere utilizzate in un contesto diverso. Esse possono essere
completamente ridefinite quando vengono incollate.
La Copia di gruppo cattura l'intento del disegno e il know-how del
progettista, consentendo un riutilizzo e un'efficienza maggiore.
Visualizzare il documento PowerCopyStart.CATPart.

1. Selezionare Inserisci ->Knowledge Template -> Copia di


gruppo... .
Viene visualizzata la finestra Definizione di Copia di gruppo.

2. Selezionare gli elementi che compongono la copia di gruppo


nell'albero logico. Selezionare Part Body.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 620

Le informazioni sugli elementi selezionati vengono inserite


automaticamente nella finestra.

3. Definizione di copia di gruppo:

La pagina Definizione consente di assegnare un nome alla


copia di gruppo e di presentare i relativi componenti nel
visualizzatore in 3D. Ad esempio, inserire Test nel campo
Nome:.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 621

4. La pagina Immissioni consente di definire gli elementi di


riferimento che compongono la copia collegata. E' possibile
rinominare questi elementi per ottenere una definizione più
chiara, selezionandoli nel visualizzatore e specificando un
nuovo nome nel campo Nome. Tra parentesi viene ancora
riportato il nome predefinito degli elementi in base al tipo. Ad
esempio, selezionare il piano xy e rinominarlo in "Piano1".

La pagina Parametri consente di definire quale dei valori dei


parametri utilizzati nella Copia di gruppo potrà essere
modificato durante la creazione della ricorrenza. Può essere,
ad esempio, un valore o una formula.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 622

5. Selezionare semplicemente i parametri ed il pulsante


Published Name. Nel caso di una formula, è possibile
impostarla su vero o falso. Ad esempio, selezionare
PartBody/Hole.1/Diameter.

Utilizzare il campo Nome per assegnare un nome più esplicito


all'elemento. Ad esempio, inserire Foro.1.

La pagina Documenti riporta il percorso completo ed il ruolo


delle tabelle di progetto a cui fa riferimento l'elemento incluso
nella Copia di gruppo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 623

6. La pagina Icona consente di modificare l'icona che identifica la


copia di gruppo nell'albero logico. Selezionando il pulsante
Selezione icona, è possibile accedere ad un insieme secondario
di icone. Facendo clic su ..., viene visualizzata la finestra
Browser delle icone contenente tutte le icone caricate nella
sessione dell'applicazione. Fare clic sull'icona Inviluppo .

7. Il pulsante Cattura schermo consente di catturare


un'immagine della copia di gruppo da memorizzare con la
relativa definizione. Fare clic sul pulsante Cattura schermo.
Per regolare le dimensioni dell'immagine, è possibile
ingrandirla o ridurla.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 624

8. Fare clic su Rimuovi anteprima se non è necessario


visualizzare l'immagine.
9. Fare clic su OK per creare la copia di gruppo.

La Copia di gruppo verrà visualizzata nella parte superiore


dell'albero logico.

● Fare doppio clic su Test nell'albero logico per visualizzare la


finestra Definizione di Copia di gruppo e modificarne il
contenuto.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 625

● Una formula viene inserita automaticamente in una


definizione di Copia di gruppo quando vengono inclusi tutti i
suoi parametri.
Altrimenti, per esempio, nel caso in cui almeno un
parametro non viene selezionato come parte della Copia di
Gruppo, è necessario selezionare manualmente la formula
per renderla parte della definizione. Agendo in tal modo,
tutti i parametri della formula che non sono stati selezionati
esplicitamente vengono considerati come immissioni della
Copia di Gruppo.

● Le misure e le feature utente non possono essere utilizzate


come elementi che costituiscono le copie di gruppo.

Alcuni consigli
● Ridurre il numero di elementi che costituiscono la Copia di gruppo.
● Dopo avere creato la copia di gruppo, non eliminare gli elementi
indicati, utilizzati per creare la copia di gruppo.
● Non accedere agli elementi secondari dello schizzo

Schizzi
● Prima di creare le copie di gruppo, assicurarsi che lo schizzo non sia
sovravincolato.
● E' preferibile non utilizzare le proiezioni né le intersezioni nello
schizzo se si desidera utilizzare lo schizzo nella Copia di gruppo.
● Evitare i vincoli definiti rispetto ai piani di riferimento.

Se si utilizzano gli schizzi posizionati

Si consiglia di utilizzare gli schizzi posizionati invece di quelli a


scorrimento.
● Se si utilizzano gli schizzi posizionati, vincolare la geometria rispetto
all'asse assoluto HV.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 626

● Non vincolare gli elementi rispetto ai riferimenti esterni, quali facce,


spigoli, piani espliciti o di riferimento.

Se si utilizzano gli schizzi a scorrimento


● Durante la definizione delle copie di gruppo che includono gli schizzi
a scorrimento, utilizzare i profili vincolati rispetto agli spigoli o alle
facce, piuttosto che ai piani. Inoltre, disattivare l'opzione per la
creazione di vincoli geometrici prima di tracciare lo schizzo.
● E' preferibile utilizzare entrambi i profili rigidi e mobili. Assicurarsi
che lo schizzo sia isovincolato (colore verde). E' possibile utilizzare
gli schizzi non isovincolati, ma sarà più difficile determinare e
controllare il risultato dopo la creazione della ricorrenza.
● Non vincolare gli elementi 2D rispetto all'asse HV assoluto. Il
risultato ottenuto dopo la creazione delle ricorrenze della Copia di
gruppo potrebbe essere instabile. In effetti, non è possibile
controllare la posizione dell'origine dell'asse assoluto, né il suo
orientamento.

● Vincolare gli elementi rispetto a riferimenti esterni, quali facce,


spigoli, piani espliciti o di riferimento:
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 627

Knowledgeware
● Le formule vengono inserite automaticamente se si selezionano tutti
i parametri.
● Per progetti complessi, integrare le regole knowledge.

Gestione delle immissioni


● Rinominare sempre le immissioni in modo che l'utente finale
comprenda sempre quali elementi selezionare.
● Una formula viene inserita automaticamente in una definizione di
Copia di gruppo quando vengono inclusi tutti i suoi parametri.
Altrimenti, ad esempio nel caso in cui almeno un parametro non
viene selezionato come parte della Copia di Gruppo, è necessario
selezionare manualmente la formula per renderla parte della
definizione. In tal modo, tutti i parametri della formula che non
sono stati selezionati esplicitamente vengono considerati come
immissioni della Copia di Gruppo.
● Quando si inseriscono le serie di parametri contenenti i parametri
nascosti in una copia di gruppo, quando si creano ricorrenze della
copia di gruppo, automaticamente viene creata anche la ricorrenza
dei parametri nascosti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 628

Anteprima
● In un documento CATPart, creare solo un riferimento della Copia di
gruppo. Non si tratta di una limitazione tecnica. Il costo della
creazione della ricorrenza sarà minore se il documento è di piccole
dimensioni. L'utente finale, inoltre, potrà comprendere facilmente la
feature di cui creare la ricorrenza.
● Impostare in modalità 'Visualizza oggetto' solo l'immissione e il
risultato, in modo che l'utente finale comprenda quali elementi
selezionare.
● Utilizzare i colori per differenziare le immissioni (ad esempio,
impostare la trasparenza sui risultati).
● Selezionare un punto di vista pertinente prima di salvare il
riferimento del documento CATPart, il punto di vista predefinito
nell'anteprima durante la creazione della ricorrenza sarà lo stesso.

Modellazione ibrida
● Negli ambienti di modellazione ibrida i body sui quali vengono
eseguite delle operazioni booleane sono contenuti nei nodi
corrispondenti a tali operazioni. Pertanto, essi non possono essere
selezionati per definire una copia di gruppo. Se, ad esempio, si
tenta di selezionare Body.5 come elemento di immissione che
costituisce una copia di gruppo, viene visualizzato un messaggio di
avvertenza in cui viene indicato che poiché Body.5 è aggregato ad
Assemble.3, non è possibile selezionarlo come componente di
immissione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 629

● Di seguito viene fornito l'elenco degli elementi che è possibile


selezionare per creare una copia di gruppo:
Oggetto Gruppo
Gruppo Body
geometrico Body Part
geometrico solido
Può includere ordinato
Gruppo
Sì Sì Sì
geometrico
Gruppo
geometrico Sì Sì Sì
ordinato
Body Sì Sì

Body solido Sì

Solido Sì Sì

Da GS Sì
Volume
Da

OGS
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 630

Superficie, Da GS Sì
Wireframe,
Da
Punto Sì Sì
OGS

Schizzo Sì Sì Sì Sì
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 631

Creazione di ricorrenze di copie di


gruppo
In questa sezione viene illustrato come ripetere le copie di gruppo
dopo averle create, come descritto nella sezione Creazione di
copie di gruppo.
Sono disponibili due opzioni:
● utilizzando il comando Ricorrenza dal documento
● mediante un catalogo
Visualizzare il documento PowerCopyDestination.CATPart.

Utilizzo del comando Ricorrenza dal documento


1. Selezionare Inserisci -> Ricorrenza dal documento....
Viene visualizzata la finestra Selezionare Copia di gruppo
che consente di spostarsi nel documento o nel catalogo in cui è
memorizzata la copia di gruppo. Posizionarsi nella directory
C:/Program Files/Dassault
Systemes/B13doc/online/prtug/samples.
2. Selezionare il documento contenente la copia continua, ad
esempio, PowerCopyResults.CATPart.

Viene visualizzata la finestra Inserisci oggetto.

Utilizzare l'elenco Riferimento per scegliere la copia di gruppo


corrente se nel documento ne sono state definite più di una.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 632

3. Inserire le informazioni richieste nella finestra, selezionando


l'elemento appropriato nell'area geometrica: selezionare la
faccia superiore di Prisma1 come elemento piano che sostituirà
Piano1.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 633

4. Fare clic sul pulsante Utilizza un nome identico per


selezionare automaticamente tutti gli elementi con lo stesso
nome. Questo comando consente di ricercare le feature, le
pubblicazioni, gli elementi secondari o i parametri che
presentano il nome dell'immissione. Se viene trovata una
feature, una pubblicazione, un elemento secondario o un
parametri con il nome dell'immissione, tale elemento viene
utilizzato automaticamente come immissione.

In questo caso, vengono selezionati il piano zx ed il piano yz.

Ciò è particolarmente utile nel caso di una stessa immissione


ripetuta più volte.

5. Fare clic sul pulsante Parametri per visualizzare la finestra


Parametri.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 634

6. Inserire 18mm come nuovo valore di diametro.

E' possibile utilizzare il pulsante Crea formule per creare


automaticamente una formula su ciascun parametro con lo
stesso nome, se ve ne sono.
7. Fare clic su OK per confermare l'operazione e chiudere la
finestra di dialogo.

Il pulsante Documenti consente di accedere all'elenco dei


documenti (come le tabelle di progetto) indicato da uno egli
elementi che fanno parte della copia di gruppo.
Se vi sono dei documenti, viene visualizzata la finestra
Documenti ed è possibile fare clic sul pulsante Sostituisci per
visualizzare la finestra Selezione file e passare ad una nuova
tabella di progetto per sostituire quella iniziale.
Quando non esiste alcun documento di riferimento, il pulsante
Documenti all'interno della finestra Inserisci oggetto non è
selezionabile.
8. Fare clic su OK per creare la ricorrenza della copia di gruppo.

La Copia di gruppo viene ripetuta in contesto. Ciò significa che i


limiti vengono ridefiniti automaticamente tenendo conto degli
elementi in cui è avvenuta la ripetizione.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 635

● Selezionare l'opzione Ripetizione per ripetere la ricorrenza.


In questo caso, dopo aver fatto clic su OK nella finestra
Inserisci oggetto, quest'ultima rimane aperta, vengono
visualizzate le Immissioni della Copia di gruppo da
sostituire con nuove immissioni, come illustrato in
precedenza. Per uscire dal comando, annullare la selezione
del pulsante Ripetizione oppure fare clic su Annulla.
In seguito alla ripetizione, le copie di gruppo non vengono più
collegate a quelle originali utilizzate per definirle.

Utilizzo di un catalogo
E' necessario disporre di un catalogo creato in uno dei seguenti
modi:
● mediante la funzione Catalogo, consultare il manuale
Infrastructure - Guida per l'utente
● selezionando Inserisci -> Strumenti di ripetizione
avanzati -> Salva nel catalogo.
1.
Fare clic sull'icona .
Se, accedendo ad un catalogo per la prima volta, è necessario
spostarsi nella posizione del catalogo. Questa posizione viene
memorizzata nelle impostazioni per potervi accedere
rapidamente in futuro.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 636

2. Selezionare il catalogo contenente la copia di gruppo da


ripetere.
3.
Selezionare la copia di gruppo da ripetere, quindi:
● trascinarla e rilasciarla nell'elemento di riferimento
● fare doppio clic sulla Copia di gruppo
● oppure fare clic con il tastino destro del mouse sulla Copia di
gruppo nella finestra e utilizzare il menu contestuale
Ricorrenza.

Da questo momento, la Copia di gruppo può essere ripetuta in


base alle istruzioni fornite a partire dal passo 3.

Per ulteriori informazioni sulla finestra Inserisci


oggetto...
● L'icona Commenti e URL è disponibile solo con le feature
utente e le template del documento. Quando si creano delle
ricorrenze di copie di gruppo, essa non è selezionabile. Se in
una feature dell'utente o in una template del documento è
stato aggiunto un URL, fare clic su questa icona per accedere
all'URL. Per ulteriori informazioni su questa funzione,
consultare il manuale Knowledge Advisor - Guida per
l'utente.
● Nel campo Nome è possibile modificare il nome della
ricorrenza della feature dell'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 637

Salvataggio di copie di gruppo in


un catalogo
In questa sezione viene illustrato come memorizzare gli elementi
di copie di gruppo in un catalogo per utilizzi futuri, come descritto
nella sezione Ripetizione di una copia di gruppo.
Visualizzare il documento PowerCopyResults.CATPart.

1. Ad esempio, selezionare la Copia di gruppo presente nell'albero


logico.
2. Selezionare Inserisci -> Knowledge Template-> Salva nel
catalogo....
Viene visualizzata la finestra Salvataggio catalogo:

Quando si crea un catalogo per la prima volta, fare clic sul


pulsante ... per visualizzare la finestra Apri e trovare il
percorso in cui si desidera creare un catalogo.

Quindi, inserire il nome del catalogo e fare clic su Apri.

Per aggiungere una copia di gruppo ad un catalogo esistente,


attivare l'opzione Aggiorna un catalogo esistente nella
finestra Salvataggio catalogo.

Per impostazione predefinita, la finestra Salvataggio


catalogo richiama l'ultimo catalogo utilizzato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 638

3. Fare clic su OK.

La Copia di gruppo viene memorizzata nel catalogo.


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 639

Riutilizzo del disegno

Funzioni Finalità
Fornisce un modo rapido di riutilizzare
feature semplici o body. Fornisce un modo
Copia e Incolla rapido di riutilizzare feature semplici o
body.
Fornisce un modo rapido di riutilizzare
feature semplici o body. Fornisce un modo
Taglia e Incolla rapido di riutilizzare feature semplici o
body.
Trascina e rilascia Consente di copiare feature semplici o
body in modo rapido in posizioni diverse.
Incolla speciale Riutilizza i body con o senza le relative
specifiche.

● Incolla come risultato Utilizzando questa opzione, viene copiata


con collegamento solo la geometria, non le specifiche. I body
incollati riflettono le modifiche ai body
iniziali. Questo comando viene utilizzato
soprattutto in ambienti con più modelli.

● Come specificato nel Utilizzando questa opzione, i body vengono


documento Part incollati insieme alle specifiche del
progetto. E' uguale ai comandi Copia e
Incolla
Consente di creare feature identiche da
Matrice rettangolare
una o più feature o body e le posiziona
simultaneamente su una parte.
Matrice circolare
L'utente posiziona le ricorrenze rispetto ad
una griglia circolare o rettangolare oppure
Matrice
utilizzando i punti tracciati.
personalizzata
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 640

Crea una serie di feature (elementi


Copia di gruppo
geometrici, formule, vincoli e così)
raggruppate per essere utilizzate in
contesti diversi. L'utente può ridefinire
completamente le entità quando le incolla.
Poiché cattura l'intento del disegno e il
know-how del progettista, consente un
riutilizzo ed un'efficienza maggiore si
consiglia di utilizzare questo comando per i
body, le feature, gli schizzi e le tabelle di
progetto che richiedono nuove specifiche.

Per ottenere migliori prestazioni nel lungo


termine, utilizzare questa funzione per
arricchire i cataloghi delle feature

Feature definita Feature ibride da archiviare nei cataloghi e


dall'utente che serviranno in un secondo momento.
Per ulteriori informazioni, consultare
Product Knowledge Template Versione 5 -
Guida per l'utente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 641

Taglia, Copia, Incolla


In questa sezione viene illustrato come come tagliare e incollare
oppure copiare e incollare le feature di Part Design.

Si consiglia di utilizzare questi comandi quando non è necessario


specificare nuovamente le feature incollate o quando le feature
non richiedono troppe specifiche. In sostanza, si consiglia di
utilizzare questi comandi per feature semplici.
1. Selezionare l'oggetto da tagliare o copiare.

2. Per tagliare:

● fare clic sull'icona Taglia


● selezionare Modifica->Taglia
● selezionare il comando Taglia nel menu contestuale oppure
● nell'area geometrica o nell'albero logico, trascinare l'oggetto
selezionato (anche se non un taglio grafico, equivale
all'operazione di taglio).

In tal modo, viene posizionato ciò che è stato tagliato in


Appunti.
Per copiare, è possibile:

● fare clic sull'icona Copia


● selezionare Modifica->Copia
● selezionare il comando Copia nel menu contestuale oppure
● nell'area geometrica o nell'albero logico, tenere premuto il
tasto Ctrl e trascinare l'oggetto selezionato.

In tal modo, viene posizionato ciò che è stato tagliato in


Appunti.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 642

3. Per incollare:

● fare clic sull'icona Incolla


● selezionare Modifica->Incolla
● selezionare il comando Incolla nel menu contestuale oppure

nell'area geometrica o nell'albero logico, rilasciare il tastino del


mouse (come illustrato in alto).
Trascinando e rilasciando gli oggetti (feature o body) sugli
oggetti (feature o body) è anche possibile copiare gli oggetti.
Per utilizzare la funzione, è necessario che l'opzione Abilita
Trascina & Rilascia sia attiva.
Nell'esempio fornito, il secondo body costituisce una copia di
Part Body. Il profilo è stato modificato.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 643

Ottimizzazione dell'applicazione
Part Design

Di seguito viene illustrato come facilitare la creazione del progetto.


● Come migliorare le operazioni di aggiornamento
● Come migliorare le prestazioni durante la modifica
● Come migliorare le prestazioni utilizzando il navigatore di
preselezione

● Come ridurre la dimensione dei dati durante il


posizionamento dei body incollati

Come migliorare le operazioni di


aggiornamento

● Utilizzando la modalità di aggiornamento manuale, migliorano le


prestazioni dell'applicazione. Per attivare questa opzione,
selezionare Strumenti -> Opzioni, quindi nella categoria
Infrastructure -> Part Infrastructure, selezionare Manuale
nella pagina Generale.
● Quando si lavora su parti molto grandi, è possibile ridurre il
tempo necessario per aggiornare la geometria, personalizzando
il comando Annulla operazione . L'utente ridurrà il numero
di comandi che è possibile annullare per il documento CATPart
corrente. Per fare ciò, selezionare Strumenti -> Opzioni,
quindi nella categoria Generale, fare clic sulla pagina
Prestazioni. Nel campo Dimensione del blocco, inserire 0, in
modo che vengano annullate solo le transazioni locali del
comando corrente. In tal modo, il tempo richiesto per
aggiornare le operazioni viene ridotto sensibilmente.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 644

Consigli generali per le feature di Part Design


Prisma, tasca, foro, albero, linguetta

Per migliorare le prestazioni degli aggiornamenti, soprattutto se si


lavora su documenti di grande dimensione e complessità, si
consiglia di eseguire quanto segue:

● Impostare dei limiti parametrizzati (opzione Quota) per


le feature Prisma, Tasca e Foro, invece delle opzioni
Fino al prossimo elemento, Fino all'ultimo
elemento, Fino al piano, Fino alla superficie.
● Utilizzare i profili chiusi quanto più è possibile.

Matrici

Inoltre, quando si lavora sulle matrici con una gran numero di


ricorrenze, ridurre il tempo richiesto per gli aggiornamenti:

● L'utilizzo dell'opzione Conserva le specifiche non produce


nessun risultato quando si imposta l'opzione Quota per
la feature di cui creare la matrice.
● Si consiglia di creare la feature da cui ricavare la matrice
e la feature della matrice in un nuovo body, quindi
assemblare il nuovo body con Part Body. Le matrici
create in questo modo non vengono interessate dagli
aggiornamenti delle operazioni precedenti.

Nei seguenti scenari vengono illustrati il metodo tradizionale e


quello consigliato.

Metodo tradizionale

L'utente ha indicato una tasca Fino alla superficie e ne ha ricavato


una matrice: gli aggiornamenti del documento richiedono molto
tempo.
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 645

Metodo consigliato

Utilizzando il metodo consigliato, l'utente ha creati un nuovo body,


ha impostato una quota per la tasca, ne ha ricavato una matrice
ed ha assemblato il body in Part Body: il tempo richiesto per gli
aggiornamenti viene ridotto sensibilmente, perché il processo di
aggiornamento non calcola nuovamente il body (l'applicazione
esegue nuovamente i calcoli se la geometria all'interno del body è
collegata alla geometria all'esterno del body, ad esempio nel caso
di vincoli o spigoli).
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 646

Come migliorare le prestazioni durante la


modifica
E' possibile migliorare le prestazioni durante la modifica delle
feature, agendo sulle impostazioni di visualizzazione
dell'applicazione:
● Attivare l'opzione Solo il solido al momento in esecuzione
mediante il comando Strumenti -> Opzioni oppure fare clic

sull'icona Solo il solido al momento in esecuzione


nella barra degli strumenti di Strumenti. Per ulteriori
informazioni su questa funzione, consultare Vista della
geometria e dell'albero logico nella sezione Personalizzazione.
● Impostare dei valori superiori a quelli predefiniti per definire la
precisione 2d e 3D della visualizzazione della geometria. Per
fare ciò, selezionare Strumenti -> Opzioni, quindi nella
categoria Generale -> Visualizzazione, fare clic sulla pagina
Prestazioni. Definire le impostazioni come illustrato nella
Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 647

documentazione della sezione Personalizzazione della


visualizzazione in Infrastructure - Guida per l'utente.
● Durante la creazione di raccordi, ad esempio, spesso non è
necessario visualizzare gli spigoli lisci. Per nasconderli,
selezionare l'opzione Invisibile. Per accedere a tale opzione,
selezionare Strumenti -> Opzioni, quindi nella categoria
Generale -> Visualizzazione, fare clic sulla pagina
Visualizzazione. E' possibile scegliere tra tre modalità di
visualizzazione: visibile, parzialmente visibile e invisibile.

Come migliorare le prestazioni utilizzando


il navigatore di preselezione
● Se si utilizza il Navigatore di preselezione per selezionare gli
elementi nascosti, ad esempio, è possibile migliorare le
prestazioni dell'applicazione selezionando l'opzione Visualizza -
Navigatore di preselezione dopo... secondi ed impostando il
valore di ritardo su 2 o più secondi. Per accedere a tale opzione,
selezionare Strumenti -> Opzioni, quindi nella categoria
Generale -> Visualizzazione, fare clic sulla pagina
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Come ridurre la dimensione dei dati


durante il posizionamento dei body
incollati
Sono disponibili due modi per posizionare i body copiati e incollati
mediante l'opzione AS RESULT con collegamento.

1. Definendo la posizione della parte in un prodotto


(collegamento riferimento-istanza).

Quando viene incollato il body, non è possibile modificarne la


Part Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 648

posizione poiché esso eredita la posizione della parte. Pertanto,


per definire una determinata ubicazione per il body incollato, è
possibile applicare ad esso la trasformazione successivamente.

2. Definendo la sua ubicazione in relazione al suo riferimento


(collegamento riferimento-riferimento).

Durante la creazione, non nel contesto di un prodotto, è possibile


posizionare la geometria incollata in modo non associativo in
un'ubicazione diversa dal suo riferimento. Tale operazione può
essere eseguita utilizzando il manipolatore.

In entrambi i casi, le trasformazioni vengono applicate ai body


incollati. Il problema è che ciascuna trasformazione duplica i dati
della geometria, le cui dimensioni diventano considerevolmente
grandi. Per risolvere il problema, si consiglia di utilizzare uno dei
seguenti comandi contestuali:
● Aggiungi posizione: crea un gruppo denominato "gruppo di
posizionamento" associato al body incollato, subito sotto l'entità
Solid.x. In questo gruppo, il sistema di assi viene aggiunto
come parametro. Quando si applicano le trasformazioni
isoparametriche (ad esempio Rotazione, Traslazione, Simmetria
e così via) sulla geometria incollata, esse vengono applicate su
questo sistema di assi. Da un punto di vista geometrico, il
risultato è lo stesso. In questo modo, viene ridotta la
dimensione dei dati e si conserva l'associatività della posizione
del body incollato.

● Aggiungi posizione