Sei sulla pagina 1di 851

FANUC MANUAL GUIDE

MANUALE DELL'OPERATORE

B-63874IT/03

NORME DI SICUREZZA

B-63874IT/03

NORME DI SICUREZZA
Quando si utilizza una macchina con la funzione FANUC MANUAL
GUIDE osservare le norme di sicurezza riportate di seguito.

s-1

NORME DI SICUREZZA

1.1

B-63874IT/03

DEFINIZIONE DI AVVERTENZA, ATTENZIONE E NOTA


Nel presente manuale sono incluse norme di sicurezza che consentono
di proteggere lutente e impedire il danneggiamento della macchina.
Le norme sono presentate come Avvertenza o Attenzione, a seconda
dei rischi che comportano in termini di sicurezza e dei danni potenziali
derivanti dalla mancata osservazione da parte dellutente.
Vengono inoltre fornite informazioni supplementari sotto forma di note.
Leggere attentamente le segnalazioni di avvertenza, di attenzione e le
note prima di utilizzare la macchina.

AVVERTENZA
Questa indicazione viene fornita quando esiste il
pericolo di danni alloperatore o alla macchina nel
caso in cui non si osservi la procedura indicata.
ATTENZIONE
Questa indicazione viene fornita quando la
mancata osservanza della procedura indicata
determina danni alla macchina.
NOTA
Le note sono utilizzate per fornire informazioni
supplementari rispetto a quelle contenute nelle
avvertenze e negli avvisi.
- Leggere il manuale attentamente e riporlo in un luogo sicuro.

s-2

NORME DI SICUREZZA

B-63874IT/03

1.2

AVVERTENZE E AVVISI DI CARATTERE GENERALE


Per garantire la sicurezza durante luso di una macchina su cui
installata la funzione MANUAL GUIDE i, osservare le norme che
seguono:

AVVERTENZA
1 Prima di procedere alloperazione successiva,
controllare sullo schermo che i dati siano stati introdotti
correttamente. Il tentativo di far funzionare la macchina
utilizzando dati non corretti pu causare una collisione
dellutensile con il pezzo o con la macchina, con
possibili danneggiamenti dellutensile o della macchina
e con possibili lesioni delloperatore.
2 Quando si usa la compensazione utensile, non avviare
la macchina senza aver prima accuratamente
controllato la direzione e lentit della compensazione,
assicurandosi che lutensile non urti il pezzo o la
macchina. La mancata osservanza di questa
precauzione pu provocare danni allutensile o alla
macchina e possibili lesioni alloperatore.
3 Prima di usare il controllo della velocit di taglio
costante, specificare la velocit massima di rotazione
del mandrino ammessa per il pezzo e lunit di
alloggiamento del pezzo. In caso contrario, il pezzo o
lunit potrebbero staccarsi dal mandrino per effetto
della forza centrifuga e causare danni alla macchina
utensile o lesioni alloperatore.
4 Prima di operare con la funzione MANUAL GUIDE i,
impostare tutti i parametri e i dati necessari. Se le
condizioni di taglio non sono adatte al pezzo, possibile
che lutensile venga danneggiato o che venga ferito
loperatore.
5 Non usare immediatamente un programma di
lavorazione appena creato con la funzione MANUAL
GUIDE i. Controllare prima ogni passo del programma
ottenuto per verificare che il funzionamento della
macchina e il percorso dellutensile siano corretti e che
non vi sia il rischio di collisioni fra lutensile e il pezzo o
la macchina. Prima di iniziare la lavorazione effettiva
eseguire una prova a vuoto (senza pezzo montato sulla
macchina) per accertarsi che non esista il rischio di
collisioni. Se lutensile urta la macchina e/o il pezzo
possono derivarne danni allutensile e/o alla macchina
e persino lesioni alloperatore.

s-3

NORME DI SICUREZZA

B-63874IT/03

ATTENZIONE
Dopo aver premuto il pulsante di accensione, non
toccare alcun altro tasto della tastiera prima della
comparsa dello schermo iniziale. Alcuni tasti sono usati
per la manutenzione o per altre operazioni speciali.
Premere uno di questi tasti pu causare lesecuzione di
operazioni impreviste.

s-4

SOMMARIO

B-63874IT/03

SOMMARIO
NORME DI SICUREZZA............................................................................ s-1
I. INTRODUZIONE
1

PRESENTAZIONE DEL MANUALE ......................................................3

INFORMAZIONI PRELIMINARI .............................................................5

SCHERMO TUTTO-IN-UNO.................................................................11

SIMBOLI UTILIZZATI...........................................................................14

II. FUNZIONAMENTO
1

PANORAMICA DELLA PROCEDURA ................................................17


1.1

FUNZIONI PRINCIPALI DI MANUAL GUIDE i ........................................... 18

FORMATO DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE .............................20

EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE..........................22


3.1
3.2
3.3
3.4
3.5

FINESTRA DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE ED EDITAZIONE ........ 23


CREAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE ................................. 25
EDITAZIONE IN UN ELENCO DI PROGRAMMI........................................ 27
RICERCA DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE DA EDITARE........... 29
OPERAZIONI BASE DI EDITAZIONE DEI PROGRAMMI PEZZO............. 30
3.5.1
3.5.2
3.5.3
3.5.4
3.5.5
3.5.6
3.5.7

3.6
3.7
3.8
3.9
3.10
3.11
3.12
3.13

Immissione di una parola (tasto INSER.)..............................................................30


Modifica di una parola (tasto MODIFI) ................................................................30
Modifica del valore numerico di una parola (tasto MODIFI) ...............................30
Cancellazione di una parola (tasto CANCEL) ......................................................31
Modifica di un blocco (tasto MODIFI) .................................................................31
Cancellazione di un blocco (tasto CANCEL) .......................................................31
Modifica del numero di programma (tasto MODIFI) ...........................................31

RICERCA (IN AVANTI E ALLINDIETRO) .................................................. 32


TAGLIA....................................................................................................... 33
COPIA ........................................................................................................ 34
INCOLL....................................................................................................... 35
CANCEL ..................................................................................................... 36
INCTAS ...................................................................................................... 37
MENU CODICI M........................................................................................ 38
INSERIMENTO DI BLOCCHI IN FORMATO FISSO .................................. 40
c-1

SOMMARIO

EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE


CICLICA ...............................................................................................43
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
4.8
4.9

IMMISSIONE DEL COMANDO START...................................................... 44


SELEZIONE DI UN TIPO DI LAVORAZIONE CICLICA ............................. 46
IMMISSIONE DEI DATI DELLA LAVORAZIONE CICLICA ........................ 48
SELEZIONE DI FIGURE ............................................................................ 50
IMMISSIONE DEI DATI DELLA FIGURA IN FORMATO FISSO PER LA
LAVORAZIONE DEL CICLO ...................................................................... 53
IMMISSIONE DI DATI DELLA FIGURA LIBERA PER LA LAVORAZIONE
DEL CICLO................................................................................................. 55
IMMISSIONE DEI PROGRAMMI DI CONTORNATURA ............................ 58
IMMISSIONE DEL COMANDO FINE ......................................................... 60
MODIFICA DELLA LAVORAZIONE DEL CICLO E DEI DATI
DELLA FIGURA.......................................................................................... 61

DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE


LIBERE.................................................................................................62
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6

B-63874IT/03

PROGRAMMAZIONE INCREMENTALE .................................................... 63


FIGURE LIBERE PER IL PIANO XY .......................................................... 65
FIGURE LIBERE PER IL PIANO YZ .......................................................... 76
FIGURE LIBERE PER IL PIANO DI INTERPOLAZIONE IN
COORDINATE POLARI (PIANO XC) ......................................................... 87
FIGURE LIBERE PER LA SUPERFICIE CILINDRICA (PIANO ZC)........... 98
FIGURE LIBERE PER LA TORNITURA (PIANO ZX)............................... 109

OPERAZIONI NEL MODO MEM........................................................121


6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8

RIAVVOLGIMENTO DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE ............... 122


EDITAZIONE CON LELENCO DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE ... 123
RICERCA DI UN NUMERO DI SEQUENZA IN UN PROGRAMMA ......... 124
SELEZIONE DI UN PROGRAMMA PER LE OPERAZIONI DI
LAVORAZIONE ........................................................................................ 125
MODIFICA DELLA VISUALIZZAZIONE DELLA POSIZIONE
CORRENTE.............................................................................................. 126
PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE ............................................ 127
VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA MISURAZIONE .................. 128
VISUALIZZAZIONE DELLA FINESTRA DI SIMULAZIONE DELLA
LAVORAZIONE ........................................................................................ 129

c-2

SOMMARIO

B-63874IT/03

6.9
6.10
6.11
6.12

VISUALIZZAZIONE DELLA FINESTRA DI DISEGNO DURANTE LA


LAVORAZIONE ........................................................................................ 130
FUNZIONE DI EDITAZIONE IN BACKGROUND ..................................... 131
CONVERSIONE DEL PROGRAMMA NC ................................................ 132
FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE DEL BLOCCO SUCCESSIVO .......... 133

OPERAZIONI NEL MODO MDI..........................................................135

OPERAZIONI NEL MODO MANUALE (VOLANTINO E JOG)..........137

OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE.......138


9.1

DISEGNO DURANTE LA LAVORAZIONE (PERCORSO UTENSILE) ..... 140


9.1.1
9.1.2
9.1.3

9.2

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (PERCORSO UTENSILE) ........ 146


9.2.1
9.2.2
9.2.3

9.3

9.3.2
9.3.3

9.5

Selezione del programma e altre operazioni nella simulazione della


lavorazione (percorso utensile)............................................................................149
Operazioni di esecuzione nella simulazione della lavorazione
(percorso utensile) ...............................................................................................150
Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nella simulazione della
lavorazione (percorso utensile)............................................................................151

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (ANIMATA) ............................... 152


9.3.1

9.4

Selezione del programma e altre operazioni nel disegno durante la


lavorazione ..........................................................................................................142
Selezione delleventuale visualizzazione del percorso utensile nel disegno
durante la lavorazione .........................................................................................142
Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nel disegno durante la
lavorazione ..........................................................................................................143

Selezione del programma e altre operazioni nella simulazione della


lavorazione (percorso utensile)............................................................................154
Operazioni di esecuzione nella simulazione della lavorazione (animata) ...........155
Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nella simulazione della
lavorazione (animata) ..........................................................................................155

MODIFICA DELLE COORDINATE DEL PEZZO DURANTE LA


SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (ANIMAZIONE, DISEGNO DEL
PERCORSO UTENSILE) ......................................................................... 157
IMPOSTAZIONE DEI DATI PER LANIMAZIONE .................................... 160

10 IMPOSTAZIONE DEI DATI ................................................................184


10.1

IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLE COORDINATE DEL PEZZO............. 185


10.1.1
10.1.2

Tasto software [MISURA] ..................................................................................187


Tasto software [INCREM] ..................................................................................189

c-3

SOMMARIO
10.2

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI CORREZIONE UTENSILE....................... 191


10.2.1
10.2.2
10.2.3

10.3

Tasto software [MISURA] ..................................................................................193


Tasto software [INCREM] ..................................................................................194
Tasto software [INP.C.].......................................................................................195

REGISTRAZIONE DEI BLOCCHI IN FORMATO FISSO ......................... 196


10.3.1
10.3.2
10.3.3
10.3.4

Registrazione di un nuovo blocco in formato fisso .............................................198


Modifica di un blocco in formato fisso ...............................................................200
Cancellazione di un blocco in formato fisso .......................................................201
Inizializzazione nei blocchi in formato fisso standard ........................................202

11 EDITAZIONE IN BACKGROUND ......................................................203


11.1
11.2
11.3

AVVIO DELLEDITAZIONE IN BACKGROUND ....................................... 204


FINE DELLEDITAZIONE IN BACKGROUND .......................................... 205
OPERAZIONI NEL CORSO DELLEDITAZIONE IN BACKGROUND ...... 206

12 FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC ...............207


12.1
12.2
12.3

SPECIFICHE DI BASE ............................................................................. 208


AVVIO DELLA FUNZIONE DI CONVERSIONE DEL PROGRAMMA
NC ............................................................................................................ 210
RESTRIZIONI ........................................................................................... 214

13 FUNZIONE BASE DATI UTENSILE ..................................................216


13.1
13.2

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI CORREZIONE UTENSILE....................... 217


IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE .................................................... 218
13.2.1
13.2.2
13.2.3
13.2.4
13.2.5
13.2.6

13.3
13.4

Impostazione del tipo di utensile.........................................................................218


Editazione del nome dellutensile .......................................................................218
Impostazione di un set di utensili ........................................................................219
Immissione dei dati utensile ................................................................................219
Angolo tagliente della funzione base dati utensile ..............................................220
Inizializzazione dei dati utensile .........................................................................221

SELEZIONE DEI DATI UTENSILE ALLIMMISSIONE DI UN


PROGRAMMA.......................................................................................... 222
IMPOSTAZIONE DEI DATI GRAFICI PER LUTENSILE ......................... 223
13.4.1

Dati grafici per lutensile.....................................................................................223

14 EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA


............................................................................................................225
14.1
14.2

OPERAZIONI DI EDITAZIONE DI SOTTOPROGRAMMI ........................ 226


MESSAGGI DI AVVERTENZA ................................................................. 229

c-4

SOMMARIO

B-63874IT/03

15 OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA....................230


15.1
15.2
15.3
15.4
15.5
15.6
15.7
15.8
15.9
15.10
15.11
15.12
15.13
15.14
15.15
15.16
15.17
15.18
15.19
15.20
15.21

SCELTE RAPIDE PER VARIE OPERAZIONI DI CONFERMA ................ 231


TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SELEZIONE DELLINTERVALLO .. 231
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LE OPERAZIONI DI COPIA ................ 231
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LE OPERAZIONI DI TAGLIO .............. 231
SCELTE RAPIDE PER I TASTI SOFTWARE DELLA SCHERMATA
BASE ........................................................................................................ 232
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LAVVIO DELLA SCHERMATA
DI MODIFICA DEL CICLO........................................................................ 232
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI SELEZIONE
DEI MENU ................................................................................................ 232
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI INSERIMENTO
DI PROGRAMMI REGOLARI ................................................................... 233
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI INSERIMENTO
DEL CODICE M........................................................................................ 233
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI ELENCO
DEI PROGRAMMI .................................................................................... 233
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI CREAZIONE
DEI PROGRAMMI .................................................................................... 233
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI EDITAZIONE
DEI COMMENTI ....................................................................................... 234
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI RICERCA ........... 234
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI IMMISSIONE
DEL CICLO............................................................................................... 234
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI IMPOSTAZIONE
DEL SISTEMA DI COORDINATE DEL PEZZO........................................ 234
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI IMPOSTAZIONE
DELLA CORREZIONE UTENSILE ........................................................... 235
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI REGISTRAZIONE
DI PROGRAMMI REGOLARI ................................................................... 235
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI CREAZIONE
PER LA REGISTRAZIONE DI PROGRAMMI REGOLARI ....................... 235
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI MODIFICA
PER LA REGISTRAZIONE DI PROGRAMMI REGOLARI ....................... 235
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI PRESET............. 235
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DEI RISULTATI
DELLA MISURAZIONE ............................................................................ 236
c-5

SOMMARIO
15.22
15.23
15.24
15.25
15.26

B-63874IT/03

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI MISURAZIONE


MANUALE ................................................................................................ 236
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER VARIE SCHERMATE DI
IMPOSTAZIONE....................................................................................... 236
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA PRINCIPALE
DELLE FIGURE LIBERE .......................................................................... 236
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI IMMISSIONE
DELLE FIGURE LIBERE .......................................................................... 237
TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI CREAZIONE
DELLE FIGURE LIBERE .......................................................................... 237

16 SCHERMATA GUIDA ........................................................................238


17 FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD ....240
17.1

LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD DI PROGRAMMI


PEZZO...................................................................................................... 241
17.1.1
17.1.2
17.1.3
17.1.4

17.2

LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD DI DATI UTENSILE ... 249


17.2.1
17.2.2
17.2.3
17.2.4

17.3

Schermo di lettura/scrittura di programmi pezzo nella memory card .................241


Operazione di scrittura su memory card di un programma pezzo .......................244
Operazione di lettura da memory card di un programma pezzo..........................246
Formato file consentito per la lettura/scrittura nella memory card......................248
Schermo di lettura/scrittura nella memory card di dati utensile ..........................249
Operazione di scrittura su memory card di dati utensile .....................................250
Operazione di lettura da memory card di dati utensile........................................251
Formato dei dati...................................................................................................252

RIPRODUZIONI SU CARTA DELLE SCHERMATE DI


MANUAL GUIDE i .................................................................................... 253

18 GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI DIMENSIONI ...................254


18.1
18.2

IMPOSTAZIONE DELLA DIMENSIONE MASSIMA PER LA GESTIONE


DI UN PROGRAMMA ............................................................................... 255
GESTIONE DI PROGRAMMI DI DIMENSIONI SUPERIORI A QUELLE
CONSENTITE........................................................................................... 256

19 FUNZIONE CALCOLATRICE ............................................................258


19.1

FUNZIONE CALCOLATRICE ................................................................... 259

20 IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL VALORE INIZIALE DEI DATI263


20.1
20.2

IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEI VALORI INIZIALI SULLA SCHERMATA


DI IMMISSIONE DEI DATI ....................................................................... 264
COPIA AUTOMATICA DEL BLOCCO DI DEFINIZIONE
DELLUTENSILE ...................................................................................... 265
c-6

SOMMARIO

B-63874IT/03

III. TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA


1

FRESATURA......................................................................................269
1.1

FORATURA MEDIANTE FRESATURA .................................................... 276


1.1.1
1.1.2
1.1.3
1.1.4
1.1.5

1.2

FORATURA MEDIANTE TORNITURA (ROTAZIONE


DELLUTENSILE) ..................................................................................... 304
1.2.1

1.3

Tipi di blocchi di lavorazione per la contornatura...............................................326


Blocchi di figure di forma fissa per la contornatura (piano XY).........................348
Blocchi di figure di forma fissa per la contornatura (piano YZ, piano XC)........351
Blocchi di figure libere per la contornatura (piano XY) .....................................352
Blocchi di figure libere per la contornatura (piano YZ, piano XC, piano ZC) ...354

LAVORAZIONE TASCHE......................................................................... 355


1.5.1
1.5.2
1.5.3
1.5.4
1.5.5

1.6

Tipi di blocchi di lavorazione per la sfacciatura .................................................312


Blocchi di figure di forma fissa per la sfacciatura (piano XY)............................320
Blocchi di figure di forma fissa per la sfacciatura (piano YZ, piano XC)...........323
Blocchi di figure libere per la sfacciatura (piano XY) ........................................324
Blocchi di figure libere per la sfacciatura (piano YZ, piano XC, piano ZC) ......325

CONTORNATURA ................................................................................... 326


1.4.1
1.4.2
1.4.3
1.4.4
1.4.5

1.5

Tipi di blocchi di lavorazione per foratura mediante tornitura (rotazione


dellutensile)........................................................................................................304

SFACCIATURA ........................................................................................ 312


1.3.1
1.3.2
1.3.3
1.3.4
1.3.5

1.4

Tipi di blocchi di foratura....................................................................................276


Blocco di posizione fori (piano XY) ...................................................................292
Blocco di posizione fori (piano YZ)....................................................................300
Blocco di posizione fori (piano XC e faccia finale) ............................................301
Blocco di posizione fori (piano ZC e superficie cilindrica) ................................303

Tipi di blocchi per la lavorazione tasche.............................................................355


Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione tasche (piano XY) ...............372
Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione tasche (piano YZ,
piano XC) ............................................................................................................375
Blocchi di figure libere per la lavorazione tasche (piano XY) ............................376
Blocchi di figure libere per la lavorazione tasche (piano YZ, piano XC,
piano ZC).............................................................................................................379

LAVORAZIONE GOLE ............................................................................. 380


1.6.1
1.6.2
1.6.3
1.6.4
1.6.5

Tipi di blocchi per la lavorazione gole ................................................................380


Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole (piano XY) .................397
Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole (piano YZ,
piano XC) ............................................................................................................402
Blocchi di figure libere per la lavorazione gole (piano XY) ...............................403
Blocchi di figure libere per la lavorazione gole (piano YZ, piano XC,
piano ZC).............................................................................................................405

c-7

SOMMARIO
1.7

B-63874IT/03

LAVORAZIONE GOLE SULLASSE C ..................................................... 406


1.7.1
1.7.2

1.8

SFACCIATURA FINALE POSTERIORE MEDIANTE FRESATURA......... 413


1.8.1

1.9

FORATURA (ROTAZIONE DEL PEZZO) ................................................. 425


2.1.1

2.2

2.3

Tipi di blocchi di lavorazione per la filettatura ...................................................505


Blocchi di figure di forma fissa per la filettatura.................................................511

Sfacciatura finale posteriore con tornitura ................................................ 518


2.5.1

Sfacciatura finale posteriore ................................................................................518

LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE


COORDINATE) ..................................................................................520
3.1
3.2

Tipi di blocchi per la lavorazione gole in tornitura .............................................462


Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole in tornitura...................490

FILETTATURA.......................................................................................... 505
2.4.1
2.4.2

2.5

Tipi di blocchi di lavorazione per la tornitura .....................................................431


Blocchi di figure libere per la tornitura ...............................................................461

LAVORAZIONE GOLE IN TORNITURA................................................... 462


2.3.1
2.3.2

2.4

Tipi di blocchi di lavorazione per la foratura (rotazione del pezzo) ..................425

TORNITURA............................................................................................. 431
2.2.1
2.2.2

IV.

Spiegazione .........................................................................................................417
Valore dell'emissione del codice M.....................................................................417
Distinzione fra mandrino principale e contromandrino.......................................418
Posizione dell'emissione del codice M ................................................................418

TORNITURA.......................................................................................422
2.1

Supporto per la lavorazione sullasse C con asse rotativo...................................415

EMISSIONE DEL CODICE M PER IL BLOCCO DELLASSE C............... 417


1.10.1
1.10.2
1.10.3
1.10.4

Sfacciatura finale posteriore ................................................................................413

IMPOSTAZIONE DELLA DIREZIONE DELLASSE ROTATIVO .............. 415


1.9.1

1.10

Tipi di blocchi per la lavorazione gole sullasse C..............................................406


Blocchi di figure per la lavorazione gole sullasse C ..........................................408

CONFIGURAZIONE MACCHINA SUPPORTATA .................................... 521


COMANDO DI LAVORAZIONE DI FACCIATE INCLINATE
(CONVERSIONE DELLE COORDINATE)................................................ 523

FUNZIONI TORNIO PLURICANALE


APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE ..................................533
1.1

PREPARAZIONE...................................................................................... 534
1.1.1
1.1.2

1.2

Configurazione della macchina ...........................................................................534


Impostazione dellicona per la torretta selezionata .............................................536

OPERAZIONI DEI TORNI PLURICANALE............................................... 537


1.2.1

Modifica degli schermi relativi a ciascun canale.................................................537


c-8

SOMMARIO

B-63874IT/03

1.3

ANIMAZIONE PER TORNI PLURICANALE ............................................. 538


1.3.1
1.3.2

1.4
1.5

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE PER CIASCUN CANALE .......... 540


ALTRO...................................................................................................... 542

FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI


TUTTI I CANALI .................................................................................543
2.1
2.2

SPIEGAZIONE ......................................................................................... 544


DETTAGLI ................................................................................................ 545
2.2.1
2.2.2

2.3

2.4
2.5

Procedura di avvio...............................................................................................545
Termine ...............................................................................................................546

CONFIGURAZIONE DELLO SCHERMO ................................................. 547


2.3.1
2.3.2
2.3.3
2.3.4

Disegno del percorso utensile durante la lavorazione e simulazione della


lavorazione (percorso utensile)............................................................................538
Simulazione della lavorazione (animazione).......................................................539

Posizione della visualizzazione di ciascun canale...............................................547


Visualizzazione dello stato ..................................................................................548
Visualizzazione della posizione corrente ............................................................549
Visualizzazione del programma ..........................................................................549

PROCEDURA DI SELEZIONE DEI CANALI ............................................ 550


ALTRO...................................................................................................... 551

FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI .........552


3.1

PREPARAZIONE...................................................................................... 553
3.1.1

3.2

OPERAZIONI DI AVVIO E TERMINE....................................................... 554


3.2.1
3.2.2

3.3

Celle 556
Cella corrente ......................................................................................................556
Mandrino .............................................................................................................557
Torretta ................................................................................................................557
Riga di attesa .......................................................................................................558
Trasferimento ......................................................................................................558

OPERAZIONI DI BASE ............................................................................ 559


3.4.1

3.5

Avvio 554
Fine 555

CONTENUTO VISUALIZZATO................................................................. 556


3.3.1
3.3.2
3.3.3
3.3.4
3.3.5
3.3.6

3.4

Parametri .............................................................................................................553

Operazioni di base ...............................................................................................559

OPERAZIONI DI EDITAZIONE................................................................. 561


3.5.1
3.5.2
3.5.3
3.5.4
3.5.5

Inserimento di una cella ......................................................................................562


Eliminazione di una cella ....................................................................................564
Copia di una cella ................................................................................................566
Spostamento di una cella .....................................................................................568
Modifica del nome di un processo.......................................................................571
c-9

SOMMARIO

B-63874IT/03

3.5.6
3.5.7
3.5.8
3.5.9
3.5.10
3.5.11
3.5.12

3.6
3.7
3.8

V.
1

ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI


CORRETTORE...................................................................................593

1.2
1.3

SELEZIONE DELLO SCHERMO PER LASSOCIAZIONE DI UN


NUMERO UTENSILE A UN NUMERO CORRETTORE ........................... 594
ELEMENTI VISUALIZZATI ....................................................................... 595
DISATTIVAZIONE DEI MESSAGGI DI AVVERTENZA............................ 597

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI


CORREZIONE UTENSILE .................................................................598
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5

GESTIONE DI PROGRAMMI PEZZO CON FORMATO NON ADATTO


ALLELENCO DEI PROCESSI ................................................................. 586
FORMATO................................................................................................ 588
ALTRO...................................................................................................... 589

FUNZIONE DI GESTIONE UTENSILI

1.1

Editazione del programma...................................................................................572


Assegnazione di attesa.........................................................................................574
Rilascio di attesa..................................................................................................577
Assegnazione di trasferimento ............................................................................579
Rilascio di trasferimento......................................................................................581
Aggiunta di salti di blocchi opzionali per il controllo programma di
ciascun canale......................................................................................................583
Eliminazione di salti di blocchi opzionali per il controllo programma di
ciascun canale......................................................................................................585

SELEZIONE DELLO SCHERMO PER LIMPOSTAZIONE DEI VALORI


DI CORREZIONE UTENSILE PER CIASCUN NUMERO UTENSILE ...... 599
ELEMENTI VISUALIZZATI ....................................................................... 600
CORREZIONE UTENSILE ....................................................................... 602
NOTE........................................................................................................ 603
DISATTIVAZIONE DEI MESSAGGI DI AVVERTENZA............................ 606

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE


UTENSILI ...........................................................................................607
3.1
3.2

SELEZIONE DELLO SCHERMO DI IMPOSTAZIONE DEI DATI DI


GESTIONE UTENSILI .............................................................................. 608
SCHERMI DEI DATI DI MAGAZZINO (MAGAZZINI DA 1 A 4) ............... 609
3.2.1
3.2.2

Elementi visualizzati ...........................................................................................609


Messaggi di avvertenza visualizzati ....................................................................610

c-10

SOMMARIO

B-63874IT/03

3.3

SCHERMO DI VISUALIZZAZIONE DELLUTENSILE IN POSIZIONE


MANDRINO E IN POSIZIONE DI ATTESA .............................................. 611
3.3.1
3.3.2

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE


VITA UTENSILI ..................................................................................614
4.1
4.2
4.3
4.4

SELEZIONE DELLO SCHERMO DI IMPOSTAZIONE DEI DATI DI


GESTIONE VITA UTENSILI ..................................................................... 615
ELEMENTI VISUALIZZATI ....................................................................... 616
MODIFICA DELLA PRIORIT DEGLI UTENSILI ..................................... 619
VISUALIZZAZIONE DEI VALORI DELLA DURATA SULLO SCHERMO
DEI DATI DI GESTIONE VITA DEGLI UTENSILI..................................... 620
4.4.1

4.5
4.6

4.7
4.8

5.2

SELEZIONE DELLO SCHERMO DELLA LISTA DEI DATI DI


GESTIONE VITA UTENSILI ..................................................................... 630
SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE DELLA DURATA................ 631
ELEMENTI VISUALIZZATI ....................................................................... 635
TIPI DI CORREZIONE VISUALIZZATI (IMPOSTATI DAL
COSTRUTTORE DELLA MACCHINA UTENSILE) .................................. 636

VISUALIZZAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI DELLO


SCHERMO STANDARD CNC............................................................637
7.1

MESSAGGI DI AVVERTENZA VISUALIZZATI......................................... 627


IMPOSTAZIONE DELLINDICATORE DI AVVISO DI DURATA............... 628

VISUALIZZAZIONE MODALE DEI TIPI DI CORREZIONE ...............634


6.1
6.2

Visualizzazione della lista degli stati di durata dei gruppi ..................................624


Ripristino della durata del gruppo .......................................................................626

SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI..........629


5.1

Operazione...........................................................................................................620

VISUALIZZAZIONE DELLA LISTA DEI NUMERI GRUPPI ...................... 622


VISUALIZZAZIONE DELLA LISTA DEI NUMERI GRUPPI ...................... 624
4.6.1
4.6.2

Elementi visualizzati ...........................................................................................611


Messaggi di avvertenza visualizzati ....................................................................613

FUNZIONAMENTO .................................................................................. 638

ALTRI .................................................................................................640
8.1

RITORNO ALLO SCHERMO DEL MENU ................................................ 641


8.1.1

8.2

Ritorno allo schermo del menu IMPOSTAZ.......................................................641

DISATTIVAZIONE DELLA FUNZIONE DI MODIFICA DEI DATI DI


GESTIONE UTENSILI SULLO SCHERMO STANDARD CNC................. 643
8.2.1

Operazioni ...........................................................................................................643
c-11

SOMMARIO

VI.

B-63874IT/03

ESEMPIO DI OPERAZIONE DI PROGRAMMAZIONE

NOTE ESPLICATIVE .........................................................................647

TORNIO..............................................................................................648
2.1

IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE.................. 649


2.1.1
2.1.2

2.2
2.3

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI TRASLAZIONE DEL SISTEMA DI


COORDINATE DEL PEZZO ..................................................................... 653
PREPARAZIONE DEL MENU DI BLOCCHI IN FORMATO FISSO.......... 655
2.3.1
2.3.2

2.4
2.5

2.5.4
2.5.5
2.5.6
2.5.7
2.5.8
2.5.9

Creazione di un nuovo programma pezzo ...........................................................658


Operazioni del menu di avvio .............................................................................659
Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione del mandrino
per la lavorazione in tornitura .............................................................................660
Immissione del processo di sgrossatura esterna ..................................................661
Immissione dei blocchi di modifica utensili e rotazione del mandrino per la
finitura esterna in formato codice ISO ................................................................666
Immissione del processo di lavorazione ciclica di finitura esterna .....................667
Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione del mandrino
per la foratura sullasse C ....................................................................................669
Immissione del processo di foratura sullasse C .................................................670
Operazioni nel menu FINE ..............................................................................672

CONTROLLO DEL PROGRAMMA PEZZO.............................................. 673


2.6.1

Immissione del blocco in formato fisso per la lavorazione in tornitura ..............655


Immissione del blocco in formato fisso per la fresatura......................................656

IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE .................................................... 657


CREAZIONE DEL PROGRAMMA PEZZO ............................................... 658
2.5.1
2.5.2
2.5.3

2.6

Impostazione dei valori delle correzioni sullasse Z ...........................................650


Impostazione dei valori delle correzioni sullasse X...........................................652

Controllo mediante animazione...........................................................................673

CENTRO DI LAVORAZIONE .............................................................674


3.1
3.2
3.3

IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE DELLA LUNGHEZZA


UTENSILE ................................................................................................ 675
IMPOSTAZIONE DEI DATI DEL SISTEMA DI COORDINATE DEL
PEZZO...................................................................................................... 678
PREPARAZIONE DEL MENU DI BLOCCHI IN FORMATO FISSO.......... 681
3.3.1

3.4

Immissione del blocco in formato fisso per la fresatura......................................681

IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE .................................................... 683

c-12

SOMMARIO

B-63874IT/03

3.5

CREAZIONE DEL PROGRAMMA PEZZO ............................................... 685


3.5.1
3.5.2
3.5.3
3.5.4
3.5.5
3.5.6
3.5.7
3.5.8
3.5.9
3.5.10

3.6

Creazione di un nuovo programma pezzo ...........................................................685


Operazioni del menu di avvio .............................................................................686
Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione del mandrino
per la fresa a fondo piatto per la sgrossatura .......................................................687
Immissione del processo di contornatura della parete esterna.............................688
Immissione del processo di sgrossatura tasche....................................................691
Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione del mandrino
per la fresa a fondo piatto per la finitura .............................................................698
Immissione del processo di finitura fondo e laterale tasche ................................699
Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione del mandrino
per la foratura ......................................................................................................702
Immissione del processo di foratura....................................................................703
Operazioni nel menu FINE ..............................................................................705

CONTROLLO DEL PROGRAMMA PEZZO.............................................. 707


3.6.1

Controllo mediante animazione...........................................................................707

APPENDICE
A

PARAMETRI ......................................................................................711
A.1

PARAMETRI RICHIESTI .......................................................................... 712


A.1.1
A.1.2

A.2

Parametri richiesti per le opzioni di base ............................................................712


Parametri richiesti per la simulazione di lavorazione..........................................713

PARAMETRI BASE .................................................................................. 714


A.2.1
A.2.2
A.2.3
A.2.4
A.2.5
A.2.6
A.2.7
A.2.8
A.2.9
A.2.10
A.2.11
A.2.12
A.2.13
A.2.14
A.2.15
A.2.16
A.2.17
A.2.18

Impostazione dei colori della tavolozza per la visualizzazione dello


schermo (N. 2).....................................................................................................714
Parametri per il funzionamento normale .............................................................715
Parametri per la configurazione assiale della macchina ......................................719
Impostazioni per la visualizzazione dello stato del mandrino .............................720
Impostazione per la lingua di visualizzazione.....................................................721
Impostazioni per la visualizzazione grafica.........................................................722
Impostazioni per gli assi di simulazione di lavorazione......................................723
Impostazioni per gli schermi di selezione del sottoprogramma ..........................724
Impostazione dei colori della tavolozza per la visualizzazione dello schermo ...725
Impostazione dei colori della tavolozza per la visualizzazione delle icone ........728
Impostazione dei colori della tavolozza per la visualizzazione delle guide ........730
Impostazioni dei colori del disegno del percorso utensile...................................733
Impostazioni dei colori per lanimazione della simulazione di lavorazione .......734
Impostazioni dei colori di percorso durante la realizzazione dei grafici del
percorso dellutensile ..........................................................................................735
Impostazioni per lallocazione dei tasti funzione di avvio ..................................736
Impostazioni per la visualizzazione della posizione corrente..............................739
Impostazioni della compensazione dellindicatore di carico F............................740
Impostazioni per le funzioni di gestione utensili.................................................741
c-13

SOMMARIO

B-63874IT/03

A.2.19
A.2.20
A.2.21
A.2.22

A.3

PARAMETRI PER LA LAVORAZIONE DEL CICLO DI FRESATURA...... 746


A.3.1
A.3.2
A.3.3
A.3.4
A.3.5

A.4

Impostazioni per le figure arbitrarie ....................................................................742


Impostazioni per il funzionamento normale (percorso comune).........................743
Impostazioni per il funzionamento normale (percorso singolo)..........................744
Impostazioni per il funzionamento normale (percorso comune).........................745
Parametri per i cicli di fresatura in generale........................................................746
Parametri per i cicli di sfacciatura .......................................................................752
Parametri per i cicli di contornatura ....................................................................753
Parametri per i cicli di lavorazione di profili cavi ...............................................757
Parametri per i cicli di esecuzione gole ...............................................................763

PARAMETRI PER LE OPZIONI DEL CICLO DI TORNITURA ................. 767


A.4.1
A.4.2
A.4.3
A.4.4
A.4.5
A.4.6
A.4.7

Parametri comuni ai cicli di tornitura ..................................................................767


Parametri per la lavorazione dei cicli di tornitura ...............................................769
Parametri per i cicli di filettatura.........................................................................771
Parametro per i cicli di tornitura ed esecuzione gole...........................................775
Parametri per la simulazione di lavorazione (Animata) ......................................776
Parametri per la funzione tornio pluricanale .......................................................792
Parametri per licona di visualizzazione del numero canale ...............................794

ALLARMI............................................................................................796

METODO DI CONFIGURAZIONE DI MANUAL GUIDE i ..................802


C.1
C.2
C.3

INTRODUZIONE ...................................................................................... 803


HARDWARE............................................................................................. 804
SOFTWARE ............................................................................................. 805
C.3.1
C.3.2
C.3.3
C.3.4
C.3.5

C.4

IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI.......................................................... 808


C.4.1
C.4.2
C.4.3

C.5

Tornio ..................................................................................................................808
Centro di lavorazione ..........................................................................................815
Altre macchine ....................................................................................................819

CODICE M EMESSO DURANTE LESECUZIONE DEL CICLO .............. 820


C.5.1
C.5.2

C.6

Tornio ..................................................................................................................805
Centro di lavorazione ..........................................................................................806
Tornio con funzione di lavorazione composta ....................................................806
Altre macchine ....................................................................................................807
Nota 807

Codice M per la maschiatura rigida.....................................................................820


Codice M per bloccare e sbloccare lasse di rotazione C.................................821

FUNZIONI FACOLTATIVE DISPONIBILI ................................................. 823


C.6.1
C.6.2

Tornio ..................................................................................................................823
Centro di lavorazione ..........................................................................................823

c-14

I. INTRODUZIONE

B-63874IT/03

INTRODUZIONE

1.PRESENTAZIONE DEL MANUALE

PRESENTAZIONE DEL MANUALE


In questo manuale vengono descritte le funzioni MANUAL GUIDE i
della Serie 16i/18i/21i-MODELLO B.
Per la descrizione delle altre funzioni si rinvia al manuale
delloperatore della Serie 16i/18i/21i-MODELLO B.
Le specifiche e limpiego di MANUAL GUIDE i possono variare in
base alle specifiche del pannello delloperatore di una macchina
utensile. Consultare sempre il manuale fornito dal costruttore della
macchina utensile.
Le funzioni di una macchina utensile a controllo numerico non
dipendono solo dal CNC, ma sono determinate dal sistema costituito
dalla macchina utensile, dallarmadio elettrico della macchina, dal
servosistema, dal CNC e dal pannello delloperatore.
In un solo manuale non possibile trattare tutte le possibili
combinazioni di tutte le funzioni, i metodi di programmazione e le
operazioni eseguibili.
In questo manuale verranno illustrate solo le operazioni di MANUAL
GUIDE i fornite per il CNC. Per le singole macchine utensili CNC,
fare riferimento ai manuali pertinenti forniti dai costruttori delle
macchine utensili specifiche.
Nella realizzazione di questo manuale si cercato di fornire
spiegazioni molto dettagliate. Tuttavia non possibile descrivere tutto
ci che non pu o non deve essere fatto. Si prega, pertanto, di ritenere
non disponibili tutte le funzioni e le operazioni non descritte in questo
manuale.
Le informazioni dettagliate e le condizioni speciali sono illustrate
nelle note. Nelle note potrebbero essere utilizzati termini tecnici
nuovi, ossia non definiti o descritti precedentemente. In questo caso, si
consiglia di leggere prima il manuale per intero e di ritornare sui
dettagli in un secondo momento.

-3-

1.PRESENTAZIONE DEL MANUALE

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

NOTA
MANUAL GUIDE i dotato di opzioni per il supporto
di cicli di fresatura e tornitura, simulazione animata e
guida per la misurazione. Nella descrizione di queste
funzioni, si presuppone che nella macchina in uso
queste siano disponibili. possibile, tuttavia, che
alcune macchine non siano dotate di alcune delle
funzioni descritte.
Per informazioni dettagliate a riguardo, fare
riferimento al manuale pubblicato dal costruttore
della macchina utensile specifica.

-4-

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

INFORMAZIONI PRELIMINARI
In questo capitolo verranno fornite indicazioni sulle sezioni del
manuale cui fare riferimento nellimpiego di MANUAL GUIDE i.
Quando si tenta di utilizzare una macchina dotata della funzione
FANUC MANUAL GUIDE i, accertarsi che tutte le norme di sicurezza
riportate in questo manuale siano osservate con la dovuta attenzione.

Descrizione di MANUAL GUIDE i


MANUAL GUIDE i una guida operativa a supporto delloperatore
in molte situazioni, quali la creazione di un programma pezzo, la
verifica mediante simulazione della lavorazione, limpostazione e la
lavorazione effettiva. Tali operazioni possono essere eseguite da un
unico schermo.
Per i programmi pezzo viene adottato il formato codice ISO, largamente
utilizzato su diverse macchine utensili a controllo numerico. Inoltre,
vengono forniti cicli di lavorazione che, mediante una semplice
programmazione, sono in grado di realizzare movimenti di lavorazione
complessi.
Per informazioni sulla struttura di MANUAL GUIDE i, fare riferimento
alle sezioni di seguito riportate.

Caratteristiche
II 1.1 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DI MANUAL
GUIDE i
Schermi di visualizzazione
I 3. SCHERMO TUTTO-IN-UNO

Tipi di macchine supportate


MANUAL GUIDE i pu essere utilizzato per torni, centri di lavorazione
e macchine con funzioni combinate di tornitura/fresatura che includono
le seguenti configurazioni.

Torni
Torni da 1 a 3 canali, che includono asse Y e asse di inclinazione
utensile.

Centri di lavorazione
Centri di lavorazione che includono tavola di rotazione del pezzo e
asse di inclinazione utensile.

Macchine con funzioni combinate


Macchine con funzioni combinate di tornitura e fresatura.

-5-

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

MANUAL GUIDE i dispone di funzionalit comuni per le macchine


sopra indicate. Pertanto possibile operare su uno schermo comune
per tutte queste macchine, tranne che per limpostazione dei cicli di
lavorazione e dei dati di correzione utensile, che vengono utilizzati in
modo esclusivo per ciascuna macchina.

Installazione di MANUAL GUIDE i nel CNC


Normalmente, le operazioni di installazione nel CNC e di
impostazione dei parametri di MANUAL GUIDE i vengono eseguite
dal costruttore della macchina utensile. In questo caso, possibile
utilizzare MANUAL GUIDE i cos come .
Tuttavia, per diverse ragioni, pu presentarsi il caso in cui tali
operazioni debbano essere eseguite dallutilizzatore.
Per tale eventualit, a supporto dellutilizzatore, in questo manuale
vengono fornite spiegazioni che illustrano le procedure di
installazione e di impostazione dei parametri.

Spiegazioni per le operazioni di installazione di MANUAL


GUIDE i nel CNC.
Appendice A. PARAMETRI
Appendice C. METODO DI IMPOSTAZIONE DI MANUAL
GUIDE i

Inizio delle operazioni con MANUAL GUIDE i


Per visualizzare lo schermo di MANUAL GUIDE i, necessario
premere alcuni pulsanti funzione sul pannello MDI del CNC. Per
indicazioni sui pulsanti funzione da utilizzare, fare riferimento al
manuale realizzato dal costruttore della macchina utensile, poich essi
variano a seconda dellimpostazione dei parametri N. 14794 e 14795.

NOTA
Le operazioni di MANUAL GUIDE i non possono
essere eseguite mentre lo schermo programma del
CNC si trova nel modo di editazione in background.

Creazione di un programma pezzo


Per creare un programma pezzo su MANUAL GUIDE i, fare
riferimento alle sezioni di seguito riportate.

Flusso di programmazione delle operazioni generali


VI. ESEMPIO DI OPERAZIONE DI PROGRAMMAZIONE
: In questa sezione viene illustrata, per i torni e i centri di
lavorazione rispettivamente, la sequenza delle operazioni,
a partire dallimpostazione, ad esempio dei dati di
correzione, fino alla creazione di un programma pezzo e
alla relativa verifica.

-6-

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

Operazioni di base per leditazione di un programma pezzo


II 3. EDITATIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE
: In questa sezione sono descritte le diverse operazioni di
editazione utilizzate per il programma pezzo in formato
codice ISO.

Informazioni dettagliate sui cicli di lavorazione


II 4. EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DEL CICLO DI
LAVORAZIONE
II 5. DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI
FIGURE LIBERE
: In queste sezioni sono descritte le operazioni relative a
diversi cicli di lavorazione che possibile utilizzare per la
realizzazione di lavorazioni complesse.

Nei programmi pezzo scritti in formato codice ISO vengono utilizzati


spesso programmi simili, quali ad esempio la modifica utensile e la
rotazione mandrino. MANUAL GUIDE i supporta queste operazioni
di uso frequente grazie alla funzione dei blocchi in formato fisso. I
blocchi in formato fisso sono modelli di programmazione creati in
anticipo che possono essere utilizzati selezionandoli dal menu durante
le operazioni di programmazione. Per i dettagli, fare riferimento alle
sezioni di seguito riportate.

Creazione e utilizzo dei blocchi in formato fisso


II 3.13. INSERIMENTO DI BLOCCHI IN FORMATO FISSO
II 10.3. REGISTRAZIONE DEI BLOCCHI IN FORMATO
FISSO

Verifica del programma pezzo creato


Per informazioni sulle operazioni di verifica del programma pezzo
creato su MANUAL GUIDE i, fare riferimento alla sezione di seguito
riportata.

Verifica del programma pezzo


II 9. OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA
LAVORAZIONE
: In questa sezione sono illustrate le operazioni di verifica
del programma pezzo mediante simulazione della lavorazione,
animazione o disegno del percorso utensile. Inoltre, viene
descritta la procedura di verifica del disegno del percorso
utensile relativo ai movimenti effettuati nel corso della
lavorazione.

Impostazione dei dati necessari per la lavorazione


Per eseguire la lavorazione effettiva, necessario prima impostare i
dati di correzione utensile e quelli relativi alle coordinate del pezzo.
Questi dati vengono impostati come funzioni standard del CNC, ma
possono anche essere immessi attraverso MANUAL GUIDE i.
-7-

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

Impostazione dei dati di correzione utensile e dei dati delle


coordinate del pezzo
II 10.1 IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLE COORDINATE
DEL PEZZO
II 10.2 IMPOSTAZIONE DEI DATI DI CORREZIONE
UTENSILE
: In queste sezioni sono illustrate le operazioni di
impostazione dei dati relativi alle coordinate del pezzo e
dei dati di correzione utensile.
Per eseguire unanimazione o un ciclo di lavorazione su MANUAL
GUIDE i, i dati utensile necessari, come ad esempio il tipo di utensile,
devono essere definiti in anticipo. Per le operazioni necessarie, fare
riferimento alla sezione di seguito riportata.

Impostazione dei dati necessari per animazioni e cicli di


lavorazione.
II 13 FUNZIONE BASE DEI DATI UTENSILE
: Il tipo di utensile, la direzione del collegamento, langolo
del tagliente e langolo della punta per la tornitura e cos
via sono impostati come dati utensile per ciascun numero
di correzione. In questa sezione vengono descritte le
operazioni relative alla funzione base dei dati dellutensile.

Editazione di altri programmi pezzo durante la


lavorazione
Grazie alla funzione di editazione in background, durante la lavorazione
possibile editare altri programmi pezzo.
Per le operazioni di editazione in background, fare riferimento alla
sezione di seguito riportata.

Operazioni di editazione in background


II 11 EDITAZIONE IN BACKGROUND

Modifica di parte dei movimenti della lavorazione ciclica


Mentre la lavorazione ciclica eseguita in MANUAL GUIDE i pu
creare automaticamente i movimenti della lavorazione effettiva
utilizzando i dati immessi relativi al ciclo, possibile modificare
singole parti dei movimenti di lavorazione creati.
Tuttavia pu accadere che parte dei movimenti di lavorazione creati
debbano essere modificati per consentire una lavorazione pi
efficiente.
In questo caso possibile convertire i blocchi della lavorazione ciclica
in un programma pezzo NC scritto in codice ISO standard. Tali
blocchi di movimento vengono creati con G00/G01/G02/G03 e cos via.
I blocchi di movimento cos convertiti corrispondono a ciascuno dei
movimenti di lavorazione; in questo modo, modificando una parte dei
blocchi convertiti, possibile modificare il movimento della
lavorazione effettiva.

-8-

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

NOTA
I cicli di foratura e filettatura vengono convertiti in
cicli fissi, in modo che i movimenti fini eseguiti in
questi cicli non possano essere modificati.
Per le operazioni di conversione dei programmi NC, fare riferimento
alla sezione di seguito riportata.

Operazioni di conversione dei programmi NC


II 12 FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA
NC

Memorizzazione di programmi pezzo e dati utensile


Per il riutilizzo successivo di un programma pezzo e dei dati utensile,
possibile memorizzare questi dati scrivendoli in una memory card.
Per le operazioni di scrittura e lettura di tali dati in una memory card,
fare riferimento alla sezione di seguito riportata.

Scrittura e lettura di programmi pezzo e dati utensile


II 17 FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA
MEMORY CARD
: Oltre alle operazioni di scrittura e lettura di programmi
pezzo e dati utensile, vengono descritte le operazioni per
la riproduzione su carta delle schermate di MANUAL
GUIDE i.

Velocizzazione delle operazioni


Quasi tutte le operazioni di MANUAL GUIDE i, ad eccezione
dellimmissione di dati numerici, vengono eseguite mediante i tasti
software. Tuttavia, se si ha dimestichezza con MANUAL GUIDE i,
possibile velocizzare le operazioni usando altri tasti invece di
selezionare i tasti software uno alla volta. Le operazioni eseguite
usando tasti alternativi sono denominate operazioni mediante tasti di
scelta rapida.

NOTA
Sulla tastiera compatta non possibile utilizzare i
tasti di scelta rapida.
Per le operazioni mediante i tasti di scelta rapida, fare riferimento alle
seguenti sezioni.

Dettagli relativi alle operazioni eseguite mediante i tasti di scelta


rapida
II 15 OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

-9-

2.INFORMAZIONI PRELIMINARI

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

Visualizzazione delle operazioni eseguite mediante tasti di scelta


rapida
II 16 SCHERMATA GUIDA
: Premendo il tasto GUIDA sul pannello MDI viene
visualizzata la schermata GUIDA relativa alle operazioni
mediante tasti di scelta rapida.

Calcolo dei dati da immettere


Per calcolare i dati da immettere, possibile utilizzare funzioni di
calcolo simili a quelle di una calcolatrice tascabile.
Per queste operazioni, fare riferimento alla sezione di seguito
riportata.

Dettagli relativi alle operazioni di calcolo dei dati


II 19 FUNZIONE CALCOLATRICE

Altre operazioni di MANUAL GUIDE i


Oltre che per la creazione dei programmi pezzo, su MANUAL
GUIDE i sono disponibili molte funzioni utili per le operazioni sulle
macchine utensili.
Per informazioni su queste operazioni, fare riferimento alle sezioni di
seguito riportate.

Operazioni diverse dalla creazione di un programma pezzo


II 6. OPERAZIONI NEL MODO MEM
II 7. OPERAZIONI NEL MODO MDI
II 8. OPERAZIONI NEL MODO MANUALE (VOLANTINO
E JOG)
: In queste sezioni sono illustrate le operazioni relative a
ciascun modo operativo.

Tipi di cicli di lavorazione supportati


Su MANUAL GUIDE i, i cicli di tornitura e fresatura sono preparati
come funzioni opzionali.
Per i dettagli relativi ai tipi di cicli di lavorazione e ai dati da
immettere, fare riferimento alle sezioni di seguito riportate.

Informazioni dettagliate sui cicli di lavorazione


III 1 FRESATURA
III 2 TORNITURA

- 10 -

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

3.SCHERMO TUTTO-IN-UNO

SCHERMO TUTTO-IN-UNO
MANUAL GUIDE i utilizza per tutte le operazioni essenzialmente un
unico schermo chiamato TUTTO-IN-UNO.
Area dello stato del CNC:

Area del titolo:


MANUAL GUIDE i

POSIZ. CORR.
Finestra degli indicatori di
stato:

DIST.
RESID.

MANDRINO
VELOCIT

MM/MIN

Numero di
programma
ecc.

PROGRAMMA
Finestra grafica:

Finestra di
messaggio
Tasti software

Finestra a tendina

Finestra del programma

Buffer della
tastiera

Area del titolo:


Il titolo di MANUAL GUIDE i sempre visualizzato.
Area dello stato del CNC:
Sono visualizzate le seguenti informazioni sullo stato del CNC.

Modo

Stato degli allarmi

Stato di Reset o arresto di emergenza

Ora corrente
Finestra degli indicatori di stato:
Sono visualizzate le seguenti informazioni sullo stato del CNC.

Posizione corrente della macchina

Distanza del movimento restante del blocco corrente


- 11 -

3.SCHERMO TUTTO-IN-UNO

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

Velocit effettiva e indicatore di carico (per lasse con il


carico maggiore)
Osservazione: possibile visualizzare la velocit effettiva
nellavanzamento al giro. (Fare riferimento
al parametro N. 14703#0)
Velocit di rotazione e indicatore di carico del mandrino
Numero del programma e numero del processo
Valori dei comandi durante il funzionamento automatico
(M,S,T,F)

Finestra grafica:
In base alle esigenze vengono visualizzate le rappresentazioni
grafiche che seguono.

Disegno animato 3D (simulazione di lavorazione)

Disegno del percorso utensile


Finestra del programma:
Viene visualizzato il programma di lavorazione.
Finestra a tendina:
In base alle esigenze vengono visualizzate le schermate
supplementari riportate di seguito.

Menu del codice M

Menu delle istruzioni a formato fisso

Dati di impostazione (sistema di coordinate del pezzo,


correzione utensile, registrazione delle istruzioni a formato
fisso)

Elenco dei programmi

Finestra di immissione dati per i cicli di lavorazione


Finestra di messaggio:
In base alle esigenze, vengono visualizzati i messaggi di seguito
riportati.

Significato della parola su cui viene posizionato il cursore


(messaggio esplicativo)
Osservazione: nei CNC per torni con funzioni combinate di
fresatura/tornitura possibile visualizzare
due messaggi esplicativi per i modi M e T.
(Fare riferimento al parametro N. 14703#0)

Significato del ciclo di lavorazione in esecuzione

Contenuti di avvertenze e allarmi


Buffer della tastiera:
In base alle esigenze vengono visualizzati i commenti sui dati e i
dati numerici introdotti.
Tasti software:
In base alle esigenze vengono visualizzati i nomi dei tasti
software che seguono.

Menu delle operazioni di editazione

Menu dei cicli di lavorazione

Menu delle finestre a tendina

- 12 -

B-63874IT/03

INTRODUZIONE

3.SCHERMO TUTTO-IN-UNO

Osservazioni:
I tasti software descritti in questo manuale si riferiscono ai 12
tasti situati nella parte inferiore dello schermo LCD, come
illustrato nellesempio riportato di seguito.
Il significato di ciascun tasto software varia a seconda del
contenuto visualizzato sullo schermo e verr visualizzato
nellarea pertinente a ciascun tasto.

Esempio di tasti software

Tasti software

- 13 -

4.SIMBOLI UTILIZZATI

INTRODUZIONE

B-63874IT/03

SIMBOLI UTILIZZATI
In questo manuale per i tasti vengono utilizzate le convenzioni
riportate di seguito.
(1) I pulsanti che comandano le funzioni sono indicati in grassetto:
Esempio) PROGRM, OFSET
(2) I valori numerici da introdurre da tastiera sono sottolineati.
Esempio) 12.345
(3) Il tasto INTROD. indicato in grassetto, allo stesso modo dei
pulsanti delle funzioni.
Esempio) 12.345 INTROD
(4) I tasti software sono racchiusi tra parentesi quadre [ ]:
Esempio) [LISTA], [LINEA]
(5) I tasti cursore sono indicati con i seguenti simboli:
Esempio) , , ,
(6) I tasti pagina sono indicati con i seguenti simboli:
Esempio) ,

Tasto software

Tasto numerico

Tasto INPUT

Tasto cursore

Tasto funzione
Tasto pagina

- 14 -

II. FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

1.PANORAMICA DELLA PROCEDURA

PANORAMICA DELLA PROCEDURA

- 17 -

1.PANORAMICA DELLA PROCEDURA

1.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

FUNZIONI PRINCIPALI DI MANUAL GUIDE i


Utilizzando MANUAL GUIDE i, loperatore pu svolgere facilmente
le operazioni di lavorazione di routine.
1)

Schermo delle operazioni integrato che consente quasi tutte le


operazioni di lavorazione di routine
Un singolo schermo integrato delle operazioni consente di
svolgere operazioni di lavorazione di routine quali immissione/
editazione del programma di lavorazione, controlli del programma
di lavorazione basati sulla simulazione animata, lavorazione dei
pezzi, operazioni MDI e operazioni manuali mediante funzionamento
JOG e HANDLE.

2)

Programmi di lavorazione nel formato codice ISO


Lutilizzo dei programmi di lavorazione nel formato codice ISO,
largamente diffusi, consente alloperatore di specificare operazioni
semplici mediante comandi semplici, come quelli per linee dritte
ed archi, e operazioni di lavorazione complicate mediante cicli di
lavorazione facili.

3)

Affinit elevata con CAD/CAM


I programmi di lavorazione nel formato codice ISO creati
mediante CAD/CAM possono essere utilizzati senza ricorrere a
modifiche. Laggiunta a questi programmi di cicli di lavorazione
avanzati li rende programmi di lavorazione perfetti, che possibile
controllare facilmente mediante simulazioni animate.

4)

Editazione avanzata dei programmi di lavorazione


Lutilizzo delle funzioni di editazione avanzate, ad esempio la
ricerca di sottostringhe e il taglio/inserimento tramite gli Appunti,
semplifica leditazione dei programmi di lavorazione.

5)

Lavorazione avanzata mediante i cicli di lavorazione (opzione)


Sono disponibili cicli avanzati che coprono diversi tipi di lavorazione
fra i quali fresatura e tornitura. Questi cicli di lavorazione rendono
possibile lesecuzione di lavorazioni complesse, semplificando la
creazione e lesecuzione dei programmi.

6)

Immissione semplice di programmi con menu a formato fisso


possibile registrare come menu una serie di operazioni di
lavorazione di utilizzo frequente e selezionare le operazioni dal
menu quando si crea un programma di lavorazione. Con questo
metodo si evita limmissione ripetuta di operazioni di lavorazione
simili.

7)

Menu di codici M
possibile immettere facilmente codici M facendo riferimento
alle illustrazioni visualizzate in un menu di codici M. I costruttori
di utensili di lavorazione potranno creare le illustrazioni con facilit.
- 18 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

8)

1.PANORAMICA DELLA PROCEDURA

Simulazioni animate realistiche (opzione)


possibile controllare facilmente i programmi di lavorazione,
utilizzando un metodo di simulazione animata in grado di
mostrare realisticamente laspetto della superficie lavorata con
uno specifico tipo di punta utensile. Inoltre, possibile
controllare un pezzo simulato come se si trattasse di un pezzo
reale, in quanto il metodo di simulazione animata utilizza modelli
solidi per tutte le operazioni, dalla fresatura alla tornitura del
pezzo.

9) Guida alla misurazione avanzata (opzione)


possibile impostare le operazioni di lavorazione e controllare la
precisione dei pezzi lavorati in modo semplice, utilizzando una
funzione di guida allimpostazione avanzata in grado di gestire
tutte le misurazioni, dalla misurazione di correzione utensile a
quella dei pezzi negli utensili di lavorazione.
10) Supporto di unampia variet di tipi di macchine, inclusi
torni e centri di lavorazione
MANUAL GUIDE i supporta torni da 1 a 3 assi, centri di
lavorazione verticali e orizzontali e i centri di lavorazione inclinati
dotati di testata con 3 + 2 assi. Supporta inoltre macchine utensili
con funzioni combinate, in grado di effettuare operazioni di
tornitura e fresatura.

- 19 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

2.FORMATO DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

FORMATO DEI PROGRAMMI DI


LAVORAZIONE
I programmi di lavorazione usati con MANUAL GUIDE i vengono
creati con il formato codice ISO, ampiamente utilizzato sui CNC per
macchine utensili. Per implementare ulteriori operazioni di lavorazione
avanzate, essi utilizzano i cicli di misurazione e lavorazione con codice
G a 4 cifre.
Questi cicli possono essere immessi ed editati con semplicit, tramite
finestre di menu in cui possibile immettere interattivamente i dati di
lavorazione.
Quando si edita un programma di lavorazione, nella parte inferiore
dello schermo viene visualizzata unillustrazione relativa allindirizzo
a cui punta il cursore.
Nota:
lunit dati minima per i programmi pezzo NC la parola,
specificata dalla combinazione di un indirizzo (da A a Z) e di dati
numerici (da 0 a 9, +, -, punto decimale).
Lindirizzo indica il contenuto dei dati numerici, ad esempio il
nome dellasse di movimento.
Nota:
il cursore del programma pezzo indica la parte di schermo il
cui sfondo visualizzato in giallo. Larea visualizzata in giallo
detta selezionata dal cursore e in essa verranno gestite le
operazioni di editazione del programma.
Per quanto riguarda la parte selezionata dal cursore, i casi
possibili sono due.
(1) 1 blocco
Quando, premendo il tasto cursore , si porta il cursore
sulla parte superiore del blocco successivo, tutti i dati parola
inclusi in quel blocco vengono selezionati.
Se con il cursore si selezionano i dati parola della parte
superiore di un blocco, tutti i dati parola inclusi in esso
vengono selezionati premendo il tasto cursore .
Nel caso in cui tutti i dati parola inclusi nel blocco siano
selezionati dal cursore, premendo i tasti o , verr
selezionato il blocco precedente o quello successivo.

- 20 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

2.FORMATO DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE


(2) 1 parola
Nel caso in cui tutti i dati parola contenuti in un blocco
vengano selezionati mediante cursore nel modo descritto
sopra, se si premono i tasti cursore o , verr selezionata
una sola parola. Premendo nuovamente i tasti o , verr
selezionata la parola successiva.
Quando selezionata una parola, premendo i tasti cursore
o verr selezionata la parola dello stesso ordine inclusa
nel blocco successivo o in quello precedente.

Nota:
nello schermo in cui i dati numerici, quali i dati di correzione o
quelli della lavorazione ciclica, vengono immessi direttamente, il
cursore specificato dalla visualizzazione del frame dati in blu.
La parte specificata dal frame blu denominata dati selezionati
dal cursore. In questa area possibile immettere i dati
appropriati premendo il tasto INTROD. dopo aver immesso i dati
usando i tasti numerici.
Premendo i tasti cursore , possibile selezionare il dato
successivo o precedente.

- 21 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI


LAVORAZIONE

- 22 -

B-63874IT/03

3.1

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

FINESTRA DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE ED


EDITAZIONE

MANUAL GUIDE i utilizza una finestra del programma per


limmissione e leditazione dei programmi di lavorazione (nel formato
codice ISO).
Per il funzionamento della finestra del programma si utilizzano i
seguenti tasti software, che vengono visualizzati premendo il tasto
software sullestrema sinistra [<] o destra [>] diverse volte.
RIAVVIO

VARDIM

NUMLIN

[RIAVVO] : Questo tasto software riporta allinizio del programma.


[VARDIM] : Questo tasto software ingrandisce la finestra del
programma a schermo intero.
[NUMLIN] : Questo tasto software consente di scegliere se
visualizzare il numero di riga allinizio di ciascun
blocco. Il numero di riga non viene memorizzato nel
programma di lavorazione.
La barra di scorrimento visualizzata sul bordo destro della finestra del
programma indica approssimativamente la posizione del cursore nel
programma di lavorazione.
Per spostare il cursore nella finestra del programma, utilizzare i tasti
cursore , , e . Premendo si sposta il cursore a destra in un
blocco. Per spostare il cursore sul blocco successivo, selezionare una
volta lintero blocco, quindi scegliere un singolo indirizzo. Leffetto
della pressione del tasto lo stesso della pressione di tranne che
per la direzione di spostamento del cursore.

- 23 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

Per editare il programma si utilizzano i seguenti tasti software, che


vengono visualizzati premendo il tasto software sullestrema sinistra
[<] o destra [>] diverse volte.
NUOVOP

APRI

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Nota:
i tasti software sono disposti in modo da formare una riga.
Premendo il tasto allestrema destra [>], verranno visualizzati i
successivi 10 tasti software di destra. Premendo il tasto
allestrema sinistra [<], verranno visualizzati i successivi 10 tasti
software di sinistra.
Se sono visualizzati i tasti software posti allestremit destra,
premendo il tasto [>] compariranno i tasti software posti
allestremit sinistra. Se sono visualizzati i tasti software posti
allestremit sinistra, premendo il tasto [<] compariranno i tasti
software posti allestremit destra.

- 24 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.2
NUOVOP

CREAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE


LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo [NUOVOP] viene visualizzata la finestra di creazione del


programma.

Per la finestra di creazione dei programmi vengono visualizzati i tasti


software riportati di seguito.
CREA

ANNULL

In questa finestra, immettere un numero di programma utilizzando i


tasti numerici, quindi premere [CREA].
Di solito il numero di programma composto da 4 cifre, ma
possibile utilizzare numeri a 8 cifre se si aggiunge la funzione
opzionale corrispondente.
Premendo [CREA] viene creato un nuovo programma con il numero
di programma specificato e viene visualizzato nella finestra del
programma. In tal caso vengono visualizzati i seguenti tasti software
per le operazioni di editazione.

- 25 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NUOVOP

LIST O

RICE

RICE

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Per creare un nuovo programma pezzo, oltre alloperazione descritta


sopra, possibile immettere un nuovo numero di programma dopo
lindirizzo O e premere il tasto INSER.

- 26 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.3
NUOVOP

EDITAZIONE IN UN ELENCO DI PROGRAMMI


LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo [LIST O] viene visualizzata una finestra in cui sono elencati


i programmi di lavorazione registrati.
Se si preme il tasto cursore o , possibile selezionare un tipo di
ordinamento (per numero, per data e ora di aggiornamento o per
dimensione).

Nelle finestra vengono visualizzati i seguenti tasti software, che


possibile utilizzare per leditazione dei programmi, ad esempio la
copia o leliminazione.
NUOVO

COPIA

CANCEL

EDTCOM

CERCA

M CARD

CANTUT

ORDSEL

APRI

CHIUDI

[NUOVO] : Questo tasto software consente di visualizzare la


finestra di creazione dei programmi in cui possibile
creare i programmi di lavorazione.
[COPIA]
: Questo tasto software consente di visualizzare la
finestra di copia del programma. Dopo limmissione di
un numero di programma mediante i tasti numerici,
possibile copiare il programma specificato premendo il
tasto [COPIA].

- 27 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

[CANCEL] : Questo tasto software consente di visualizzare un


messaggio di conferma delleliminazione di un
programma specificato. Se si preme [S] il programma
specificato viene eliminato, se si preme [NO] la
richiesta di eliminazione del programma specificato
viene annullata.
[EDTCOM] : Questo tasto software consente di visualizzare la
finestra di editazione dei commenti (nome programma).
Se si sposta il cursore utilizzando i tasti o e si
immette un carattere mediante i tasti MDI, il carattere
viene visualizzato a sinistra del cursore. Il tasto CAN
consente di eliminare i caratteri sulla sinistra. Premendo
il tasto [MODIFI] si determina la modifica del
commento.
[CERCA] : Questo tasto software consente di visualizzare la
finestra di ricerca del programma. Dopo avere immesso
il numero del programma desiderato nella finestra
utilizzando i tasti numerici, premere [CERCA].
[M CARD] : Questo tasto software consente limmissione/emissione
nella e dalla memory card.
[CANTUT] : Questo tasto software consente di visualizzare un
messaggio per il controllo delleliminazione di tutti i
programmi. Se si preme [S] vengono eliminati tutti i
programmi. Se si preme [NO], viene annullata la
cancellazione di tutti i programmi.
[ORDSEL] : Questo tasto consente di alternare lordinamento crescente
e decrescente per la visualizzazione dei programmi.
[APRI]
: Dopo aver posizionato il cursore sul programma che si
desidera modificare utilizzando il tasto cursore o ,
premere questo tasto software per selezionare il programma
e chiudere la finestra di elenco. A questo punto
vengono di nuovo visualizzati i tasti software descritti
allinizio di questo paragrafo.
[CHIUDI] : Questo tasto consente di chiudere la finestra di elenco
del programma.

- 28 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.4
NUOVOP

RICERCA DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE DA


EDITARE
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Dopo aver immesso il numero di programma desiderato utilizzando i


tasti numerici, premere [RICE O] per selezionare il programma.
Se si preme [RICE O] senza immettere un numero di programma,
viene selezionato il programma successivo.
Premendo il tasto O sul pannello MDI, vengono visualizzati i tasti
software mostrati sopra. Immettere quindi il numero di programma da
ricercare e premere [RICE O].
Un metodo alternativo consiste nel selezionare il programma
nellelenco dei programmi premendo il tasto [APRI] dopo aver
posizionato il cursore sul numero di programma da selezionare.
Quando il programma pezzo selezionato, il suo contenuto viene
visualizzato nella finestra del programma e vengono visualizzati i tasti
software descritti sopra.

- 29 -

B-63874IT/03

3.5

FUNZIONAMENTO

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

OPERAZIONI BASE DI EDITAZIONE DEI PROGRAMMI


PEZZO
Dal momento che MANUAL GUIDE i utilizza programmi pezzo in
formato codice ISO, leditazione di una parola, unit minima dei
programmi composta da indirizzo e dati numerici, possibile
utilizzando i tasti INSER., MODIFI e CANCEL situati sul pannello
MDI.

3.5.1

Immissione di una parola (tasto INSER.)


Operazione
(1) Posizionando il cursore, selezionare la parola precedente al
punto in cui si desidera inserire la nuova parola. In
alternativa, posizionando il cursore, selezionare il blocco
precedente a quello in cui si desidera inserire la nuova parola.
(2) Immettere la nuova parola usando i tasti MDI. possibile
immettere pi parole alla volta.
(3) Premere INSER.

3.5.2

Modifica di una parola (tasto MODIFI)


Operazione
(1) Selezionare la parola da modificare posizionandovi sopra il
cursore.
(2) Immettere la nuova parola usando i tasti MDI. possibile
immettere pi parole alla volta.
(3) Premere MODIFI.

3.5.3

Modifica del valore numerico di una parola (tasto MODIFI)


Operazione
(1) Selezionare la parola da modificare posizionandovi sopra il
cursore.
(2) Immettere i nuovi dati numerici usando esclusivamente i tasti
MDI. Non possibile immettere pi parole alla volta.
(3) Premere MODIFI.

- 30 -

B-63874IT/03

3.5.4

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

Cancellazione di una parola (tasto CANCEL)


Operazione
(1) Selezionare la parola da cancellare posizionandovi sopra il
cursore.
(2) Premere CANCEL.

NOTA
1 Come per le operazioni di cancellazione nello
schermo programma del CNC, per cancellare una
parola non viene visualizzata nessuna richiesta di
conferma.
2 Il numero di programma, Oxxxx, e la fine del
programma, %, non possono essere eliminati.

3.5.5

Modifica di un blocco (tasto MODIFI)


Operazione
(1) Selezionare il blocco da modificare posizionandovi sopra il
cursore.
(2) Immettere una nuova parola usando i tasti MDI. possibile
immettere pi parole alla volta.
(3) Premere MODIFI.

3.5.6

Cancellazione di un blocco (tasto CANCEL)


Operazione
(1) Selezionare il blocco da cancellare posizionandovi sopra il
cursore.
(2) Premere CANCEL.

3.5.7

Modifica del numero di programma (tasto MODIFI)


Operazione
(1) Selezionare la parola del numero di programma, Oxxxx,
posizionandovi sopra il cursore.
(2) Usando i tasti MDI, immettere lindirizzo O e il nuovo
numero di programma.
(3) Premere MODIFI.
- 31 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.6
NUOVOP

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

RICERCA (IN AVANTI E ALLINDIETRO)


RICE

LIST O

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Dopo aver immesso una stringa di caratteri mediante i tasti MDI,


premere [RICE] (ricerca allindietro) o [RICE] (ricerca in avanti)
per ricercare la stringa di caratteri specificata. anche possibile
ricercare una sottostringa.
Se la stringa di caratteri viene trovata, il contenuto del buffer della
tastiera viene cancellato, ma la stringa viene visualizzata in [ ] sotto
[RICE] e [RICE].
La stringa visualizzata pu essere utilizzata per la successiva
operazione di ricerca. Sar sufficiente premere [RICE] o [RICE],
senza immettere di nuovo la stessa stringa, per eseguire la stessa
ricerca pi volte.

- 32 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.7
NUOVOP

TAGLIA
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo il tasto [TAGLIA] viene visualizzato un messaggio che


chiede di specificare la serie di dati da tagliare. Selezionare
lintervallo di taglio visualizzandolo in giallo mediante i tasti cursore,
quindi premere il tasto [TAGLIA]. I dati ritagliati dallintervallo
specificato vengono memorizzati negli Appunti. Il contenuto degli
Appunti pu essere incollato in punti diversi del programma e in altri
programmi.
Gli Appunti sono la memoria in cui possibile memorizzare
temporaneamente il contenuto di un programma pezzo. Premendo
[TAGLIA] o [COPIA], il contenuto selezionato mediante cursore
viene memorizzato negli Appunti, cancellando il contenuto precedente.
Il contenuto degli Appunti viene cancellato allo spegnimento del CNC.
Per selezionare la dimensione degli Appunti possibile utilizzare i bit
4 e 5 del parametro N. 14701.
Bit 4 = 0, bit 5 = 0: imposta una dimensione degli Appunti di 1024 byte.
Bit 4 = 1, bit 5 = 0: imposta una dimensione degli Appunti di 2048 byte.
Bit 4 = 0, bit 5 = 1: imposta una dimensione degli Appunti di 4096 byte.
Bit 4 = 1, bit 5 = 1: imposta una dimensione degli Appunti di 8192 byte.

NOTA
Il contenuto degli Appunti viene conservato fino allo
spegnimento o fino a quando non vengono inseriti
altri dati negli Appunti. Pertanto, il contenuto degli
Appunti potr essere riutilizzato diverse volte.

- 33 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.8
NUOVOP

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

COPIA
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo il tasto [COPIA] viene visualizzato un messaggio che


chiede di specificare lintervallo di dati da copiare. Selezionare
lintervallo di copia visualizzandolo in giallo mediante i tasti cursore,
quindi premere il tasto [COPIA]. I dati copiati dallintervallo
specificato vengono memorizzati negli Appunti. Il contenuto degli
Appunti pu essere incollato in punti diversi del programma e in altri
programmi.

- 34 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.9
NUOVOP

INCOLL
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo il tasto [INCOLL] si incolla il contenuto degli appunti nel


punto che segue immediatamente la posizione corrente del cursore.
Il contenuto degli Appunti viene conservato.

- 35 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.10
NUOVOP

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

CANCEL
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo il tasto [CANCEL] viene visualizzato un messaggio che


chiede di specificare lintervallo di dati da cancellare. Selezionare
lintervallo di cancellazione visualizzandolo in giallo mediante i tasti
cursore, quindi premere il tasto [SELEZ.]. Viene visualizzato un
messaggio di conferma delleliminazione dei dati selezionati. Se si
preme [S] i dati specificati vengono eliminati.
E non vengono conservati negli Appunti. Il contenuto precedente
degli Appunti viene conservato.

- 36 -

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

B-63874IT/03

3.11
NUOVOP

INCTAS
LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Premendo il tasto [INCTAS] si copia il contenuto di un intervallo


selezionato (visualizzato in giallo) mediante il cursore, nel buffer della
tastiera.
Utilizzando i tasti cursore e possibile spostare il cursore in
diverse direzioni nel buffer della tastiera, pertanto un carattere
posizionato utilizzando i tasti MDI pu essere collocato subito prima
del cursore. Premendo il tasto CAN si cancella il carattere a sinistra
del cursore.
Le stringhe di caratteri contenute nel buffer della tastiera possono
essere utilizzate applicando i normali criteri di editazione. Premendo il
tasto MODIFI, ad esempio, si sostituisce il contenuto corrente
selezionato nel programma mediante il cursore con il contenuto del
buffer della tastiera. Premendo il tasto INSER. si inserisce il
contenuto del buffer della tastiera nel punto del programma che segue
immediatamente il contenuto selezionato tramite cursore.
Se si preme CAN dopo il tasto MAIUSC, il contenuto del buffer della
tastiera viene cancellato.

NOTA
Lutilizzo della funzione Incolla tasti consente di
modificare facilmente un lungo programma di
commento e parte di un blocco di programma
macro personalizzato.

- 37 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.12

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

MENU CODICI M
Premendo diverse volte il tasto software di sinistra [<] o di destra [>]
viene visualizzato [COD. M], come indicato di seguito:

START

CICLO

FINE

CICMIS

MODIFI

FIGURA

COD. M

FRMFIS

Premendo [COD. M] viene visualizzato il menu di codici M.

I seguenti tasti software vengono visualizzati per il menu del codice M.


INSER.

INS+;

ANNULL

Selezionare un gruppo di codici M utilizzando i tasti cursore e ,


quindi selezionare un codice dal gruppo di codici M mediante i tasti
cursore e .
Premere [INSER.] per inserire il codice M selezionato nel punto che
segue immediatamente la posizione del cursore nel programma.
Premere [INS+;] per inserire contemporaneamente un EOB nel punto
che segue immediatamente il codice M.
Immettendo pi codice M consecutivamente e premendo alla fine il
tasto [INS+;] possibile inserire pi codice M in un unico blocco.

- 38 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

NOTA
In molti casi, i codici del menu di codici M vengono
impostati in una macchina utensile dal costruttore
della macchina. Pertanto il menu di codici M varia
da una macchina utensile allaltra.

- 39 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

3.13

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

INSERIMENTO DI BLOCCHI IN FORMATO FISSO


Premendo diverse volte il tasto software di sinistra [<] o di destra [>]
viene visualizzato [FRMFIS] per la fresatura o la tornitura.
Tuttavia, possibile che sia visualizzato per entrambi i tipi di
lavorazione. Ci dipende dalla costruzione della macchina, pertanto,
per informazioni dettagliate, fare riferimento alla documentazione
prodotta dal costruttore della macchina utensile.
(Esempio di menu dei tasti software per la fresatura)

(Esempio di menu dei tasti software per la tornitura)

Premendo diverse volte il tasto software di sinistra [<] o di destra [>]


viene visualizzato [FRMFIS].
Se [FRMFIS] viene visualizzato insieme a un menu di tasti software
per la fresatura, premendolo verr visualizzato un menu di blocchi in
formato fisso per la fresatura. Se [FRMFIS] viene visualizzato insieme
a un menu di tasti software per la tornitura, premendolo verr
visualizzato un menu di blocchi in formato fisso per la tornitura.
START

CICLO

FINE

MODIFI

- 40 -

FIGURA

COD. M

FRMFIS

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

I seguenti tasti software vengono visualizzati per il menu dei blocchi


in formato fisso.
INSER.

ANNULL

Selezionare un gruppo di blocchi in formato fisso utilizzando i tasti


cursore e , quindi, mediante i tasti cursore e , selezionare un
blocco dal gruppo selezionato.
Premere [INSER.] per inserire il blocco in formato fisso selezionato
nel punto che segue immediatamente la posizione corrente del cursore
nel programma.
Questa funzione consente di inserire facilmente schemi di programmi
di lavorazione (blocchi in formato fisso) che vengono utilizzati con
una certa frequenza.
Come nellesempio seguente, possibile registrare un blocco in
formato fisso nel quale i dati non definiti vengono sostituiti da
caratteri speciali come ?.
1. TOOL CHANGE
G28 G91 X0. Y0. ;
G28 Z0. ;
T;
M03 S? ;

Quando il blocco in formato fisso contenente questo carattere speciale


viene inserito nel programma pezzo, un operatore dovr immettere
quanto prima i dati definiti.
Una volta immessi i dati effettivamente utilizzati e premuto il tasto
MODIFI, il programma pezzo sar corretto.
Questo carattere speciale visualizzato in rosso nella finestra del
programma.
Il carattere speciale e il colore di visualizzazione possono essere
modificati impostando i relativi parametri.
Il codice ASCII in valore decimale del carattere speciale viene
impostato nel parametro N. 14860. Se questo parametro impostato
su 0, come carattere speciale verr utilizzato /.
Il codice colore del colore di visualizzazione viene impostato nel
parametro N. 14480 nel formato AABBCC. AA il valore del
colore rosso, BB il valore del colore verde e CC il valore del
colore blu. Se questo parametro impostato su 0, il carattere viene
visualizzato in rosso.

- 41 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

3.EDITAZIONE DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE

NOTA
1 In molti casi i blocchi in formato fisso del relativo
menu vengono impostati dal costruttore della
macchina utensile. Pertanto, il menu varia da una
macchina utensile allaltra.
Gli operatori possono apportare modifiche e
aggiunte al menu. Per dettagli, vedere le
descrizioni relative a [IMPOST].
2 Per richiamare i blocchi in formato fisso relativi ai
comandi di avvio e fine separatamente dal
rispettivo gruppo, utilizzare rispettivamente
[START] e [FINE].

- 42 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI


DELLA LAVORAZIONE CICLICA
Premendo diverse volte il tasto software di sinistra [<] o di destra [>]
viene visualizzato il seguente menu di tasti software della lavorazione
ciclica:
Sono supportati anche due tipi di lavorazione ciclica, fresatura e
tornitura. Per ogni tipo di lavorazione ciclica disponibile inoltre un
menu di tasti software.

START

CICLO

FINE

MODIFI

FIGURA

COD. M

FRMFIS

Vedere le sezioni 3.11 e 3.12 per dettagli su [COD. M] e [FRMFIS].


Creazione di un programma pezzo
Menu dei tasti software per la programmazione del processo

Fine
Inizio

Menu di inizio processo

Elaborazione ciclo

Menu del ciclo del processo

Menu di fine processo

Menu della forma del ciclo

Solo il menu della forma del ciclo


utilizzabile nel ciclo selezionato viene
visualizzato automaticamente.

- 43 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.1

B-63874IT/03

IMMISSIONE DEL COMANDO START


Premendo [START] viene visualizzato il menu di blocchi in formato
fisso del comando di avvio.
(Esempio di menu dei blocchi in formato fisso per lavvio della fresatura)

(Esempio di menu dei blocchi in formato fisso per lavvio della tornitura)

Selezionare un blocco in formato fisso utilizzando i tasti cursore e .


Premere [INSER.] per inserire il blocco in formato fisso selezionato
nel punto che segue immediatamente la posizione corrente del cursore
nel programma.
Questa operazione semplifica linserimento di schemi di programmi di
lavorazione (blocchi in formato fisso), utilizzati di frequente allavvio
del programma di lavorazione.

- 44 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

NOTA
In molti casi i blocchi in formato fisso del relativo
menu vengono impostati in una macchina utensile
dal costruttore della macchina. Pertanto, il menu
varia da una macchina utensile allaltra.
Gli operatori possono apportare modifiche e
aggiunte al menu. Per dettagli, vedere le
descrizioni relative a [IMPOST].

- 45 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.2
START

B-63874IT/03

SELEZIONE DI UN TIPO DI LAVORAZIONE CICLICA


CICLO

FINE

MODIFI

FIGURA

COD. M

FRMFIS

Premendo [CICLO] viene visualizzato il menu della lavorazione ciclica.

I seguenti tasti software vengono visualizzati per il menu della


lavorazione ciclica.
SELEZ.

ANNULL

Selezionare un gruppo di lavorazione ciclica utilizzando i tasti cursore


e , quindi selezionare un tipo di lavorazione dal gruppo mediante
i tasti cursore e .
Premere [SELEZ.] per visualizzare la finestra di immissione dei dati
per il tipo di lavorazione ciclica selezionato.
Dopo limmissione di un numero di menu, possibile selezionare la
lavorazione ciclica premendo il tasto INTROD.
- 46 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

NOTA
La barra di scorrimento visualizzata sulla finestra
della lavorazione ciclica indica
approssimativamente la posizione del cursore nel
menu della lavorazione ciclica.
Se lindicatore della barra di scorrimento si trova a
met della barra, probabile che parte del menu
della lavorazione ciclica sia nascosta dietro la
finestra. In questo caso, per rendere visibile la
parte nascosta sar sufficiente premere il tasto
cursore .

- 47 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.3

B-63874IT/03

IMMISSIONE DEI DATI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

La finestra di immissione dei dati relativi alla lavorazione ciclica


divisa in due sezioni, una per le condizioni di taglio e laltra per i dati
in dettaglio.
COND. TAGL.

PARTICOLAR

Premendo i tasti cursore o possibile alternare la


visualizzazione delle due sezioni e cambiare la visualizzazione della
scheda. I caratteri nella scheda selezionata sono visualizzati in blu.
Premendo il tasto cursore o possibile collocare il cursore
sullelemento di immissione dei dati desiderato.
Esistono due tipi di elementi di immissione dei dati: un tipo include i
dati immessi in formato numerico, laltro i dati selezionati da un menu
visualizzato usando i tasti software. Per il primo tipo, nella sezione
inferiore della finestra viene visualizzato il messaggio DIGITARE
UN VALORE NUMERICO. Per il secondo tipo, viene visualizzato il
messaggio SELEZIONARE UN TASTO SOFTWARE.
Per inserire i dati necessari, fare riferimento a un commento per
lelemento di immissione dei dati e a un diagramma di guida
visualizzato nella finestra.
I seguenti tasti software vengono visualizzati per la finestra dei dati
dei cicli di lavorazione.
CAMCUR

INSER.

ANNULL

Dopo aver immesso i dati necessari, premere [INSER.] per inserire un


blocco per la relativa lavorazione ciclica in un programma di
lavorazione.
- 48 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

NOTA
1 Tra i dati visualizzati nella finestra delle condizioni di taglio
sono inclusi dati che potrebbero essere pericolosi se
impostati automaticamente, quali lentit del taglio o la
velocit di avanzamento. opportuno che tali dati siano
sempre immessi da un operatore. Gli altri dati vengono
impostati automaticamente.
2 I dati visualizzati nella finestra dei dettagli solitamente
vengono impostati automaticamente mediante la
duplicazione degli ultimi valori immessi. Controllare questi
valori impostati automaticamente e modificarli se
necessario.
3 Lesecuzione di una lavorazione ciclica richiede un blocco
di lavorazione e un blocco di figure, come illustrato in
seguito.
Dopo aver immesso un blocco di lavorazione ciclica,
accertarsi di immettere in successione un blocco di figure.
4 Un dato con un asterisco allestremit destra ha un valore
predefinito. Se si accetta tale valore, non sar necessario
immettere alcun dato.
5 Il tasto software [CAMCUR] viene visualizzato nella finestra
di immissione dei dati per i programmi di profilo, figure e
lavorazione del ciclo.
Premendo questo tasto software possibile scegliere se
utilizzare i tasti cursore e per passare da una scheda
allaltra o per spostare il cursore fra i dati immessi. Se
stata selezionata lopzione di alternanza delle schede, nella
sezione in alto a destra della finestra viene visualizzato
Tab . Se stata selezionata lopzione di spostamento
del cursore, viene visualizzato Car ((.

- 49 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.4

B-63874IT/03

SELEZIONE DI FIGURE
Normalmente immettendo un blocco di lavorazione ciclica, viene
visualizzato ininterrottamente il menu figura di seguito riportato,
utilizzato esclusivamente per la lavorazione ciclica gi immessa.
(Esempio di menu figura per la lavorazione tasche)

La finestra del menu figura del ciclo divisa in due sezioni, una per la
selezione della figura e laltra per i sottoprogrammi.
(Esempio di scheda per la lavorazione tasche)
FIG TASCA

SOTTOPROG.

Premendo i tasti cursore o possibile alternare la


visualizzazione delle due sezioni e cambiare la visualizzazione della
scheda. I caratteri nella scheda selezionata sono visualizzati in blu.
Selezionare una figura dal gruppo utilizzando i tasti cursore e .
I seguenti tasti software vengono visualizzati per la finestra dei dati
dei cicli di lavorazione.
SELEZ.

ANNULL

Premere [SELEZ.] per visualizzare la finestra di immissione dei dati


per la figura selezionata.

- 50 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

Per la lavorazione ciclica esistono 2 tipi di figure, le figure in formato


fisso e le figure libere.
Le prime sono figure predefinite, come il quadrato o il cerchio, e
possono essere specificate immettendo dati minimi, come la lunghezza
dei lati o il raggio del cerchio.
Le figure libere invece vengono specificate aggiungendo una alla
volta figure costituite da linee e archi seguendo le figure disegnate in
un progetto.
Premendo il tasto cursore viene visualizzata la finestra del menu
dei sottoprogrammi e i caratteri nella scheda selezionata sono visualizzati
in blu.
Se alcuni blocchi di figure sono stati precedentemente creati come
sottoprogrammi, i numeri e i nomi dei sottoprogrammi vengono
visualizzati nel relativo menu ed possibile selezionare il
sottoprogramma adatto posizionandovi sopra il cursore.
Premere [SELEZ.] per creare il blocco per richiamare il
sottoprogramma selezionato, ad esempio M98 Pxxxx ; nel
programma pezzo corrente.
Il sottoprogramma specificato dal numero di programma che pu
essere o non essere visualizzato nel menu di sottoprogramma.
Per le figure dei cicli di tornitura, il numero minimo e massimo dei
programmi da utilizzare come sottoprogramma sono impostati nei
parametri N. 14720 (TFIGSNO) e N. 14721 (TFIGENO).
Per le figure dei cicli di fresatura, il numero minimo e massimo dei
programmi da utilizzare come sottoprogramma sono impostati nei
parametri N. 14722 (MFIGSNO) e N. 14723 (MFIGENO).
I sottoprogrammi il cui numero compreso in questo intervallo
vengono visualizzati nel menu dei sottoprogrammi per le figure dei
cicli di tornitura o fresatura.
Per un blocco di lavorazione ciclica possibile specificare di seguito
pi di 2 blocchi di figure. Per aggiungere un altro blocco di figura al
programma pezzo in cui sono gi stati inseriti blocchi del ciclo di
lavorazione e blocchi di figure, premere il tasto software [FIGURA]
nello schermo del programma per visualizzare la finestra del menu
figura.
Tuttavia, in questo caso tutti i menu figura per tutti i tipi di
lavorazione ciclica verranno visualizzati in un solo schermo. Si tratta
di una situazione diversa dal menu figura visualizzato nel momento in
cui vengono inseriti alcuni blocchi della lavorazione ciclica.
START

CICLO

FINE

MODIFI

- 51 -

FIGURA

COD. M

FRMFIS

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
La barra di scorrimento visualizzata sul bordo
destro della finestra del menu figura indica
approssimativamente la posizione del cursore nel
menu.
Se lindicatore della barra di scorrimento si trova a
met della barra, probabile che parte del menu
figura sia nascosta dietro la finestra. In questo
caso, per rendere visibile la parte nascosta sar
sufficiente premere il tasto cursore .

- 52 -

B-63874IT/03

4.5

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

IMMISSIONE DEI DATI DELLA FIGURA IN FORMATO


FISSO PER LA LAVORAZIONE DEL CICLO
Selezionando una figura in formato fisso, viene visualizzata la relativa
finestra di immissione dati per la lavorazione ciclica.
(Esempio di figura in formato fisso per la lavorazione tasche)

Se necessario, una finestra di immissione dati per il posizionamento


dei fori, le figure in formato fisso (fresatura), la tornitura delle figure
scanalate o lavvitamento delle figure (tornitura) pu essere estesa su
due pagine.
Premendo il tasto cursore o possibile alternare la visualizzazione
delle due pagine o anche cambiare la scheda visualizzata.
Premendo il tasto cursore o possibile collocare il cursore
sullelemento di immissione dei dati desiderato.
Esistono due tipi di elementi di immissione dei dati: un tipo include i
dati immessi in formato numerico, laltro i dati selezionati da un menu
visualizzato usando i tasti software. Per il primo tipo, nella sezione
inferiore della finestra viene visualizzato il messaggio DIGITARE
UN VALORE NUMERICO. Per il secondo tipo, viene visualizzato il
messaggio SELEZIONARE UN TASTO SOFTWARE.
Per inserire i dati necessari, fare riferimento a un commento per
lelemento di immissione dei dati e a un diagramma di guida visualizzato
nella finestra.
I seguenti tasti software vengono visualizzati per la finestra di
immissione dati delle figure in formato fisso.
CONCAV

FIGSUC

- 53 -

INSER.

ANNULL

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Dopo aver immesso i dati necessari, premere [INSER.] o [FIGSUC],


quindi in un programma di lavorazione viene inserito un blocco per il
blocco della figura correlata.
Premendo [INSER.] si ritorna alla finestra del programma. Premendo
[FIGSUC] viene di nuovo visualizzato il menu di selezione delle
figure.

NOTA
1 Per un singolo tipo di lavorazione ciclica possibile
immettere pi di una figura in successione.
La lavorazione del ciclo viene eseguita per ognuna
delle figure specificate, in modo sequenziale.
2 Fra la lavorazione del ciclo e i blocchi di figure
possibile inserire un blocco di codici ISO. In questo
caso, nel blocco di lavorazione ciclica non viene
eseguita alcuna operazione di lavorazione ma
viene eseguito il blocco di codici ISO immesso
prima del blocco di figure. La lavorazione del ciclo
viene eseguita nel blocco di figure solo dopo che
stato eseguito il blocco di codici ISO.

- 54 -

B-63874IT/03

4.6

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

IMMISSIONE DI DATI DELLA FIGURA LIBERA PER LA


LAVORAZIONE DEL CICLO
Per la lavorazione del ciclo, possibile immettere una figura libera
costituita da cerchi e linee rette eseguendo un calcolo automatico su
dati immessi per ottenere il punto finale di ciascuna figura anche se
sul disegno non ne specificato alcuno.

LINEA

ARC

ARC

1)

Immissione di punti iniziali


Immettere un punto iniziale per linizio di una figura libera.
Dopo aver immesso i dati necessari, premere [OK].

2)

Selezione di una figura


Un menu per la selezione delle figure viene visualizzato sui tasti
software come illustrato di seguito. Selezionare gli elementi
necessari.

RACCOR

3)

SMUSSO

MODIFI

CANCEL

RICALC

CREA

ANNULL

Immissione dei dati della figura


Quando si seleziona una figura, viene visualizzata una finestra
per limmissione dei dati della figura. In questa figura, immettere
i dati della figura specificati sul disegno.
Esistono due tipi di elementi di immissione dei dati: un tipo
include i dati immessi in formato numerico, laltro i dati
selezionati da un menu visualizzato usando i tasti software. Per il
primo tipo, nella sezione inferiore della finestra viene visualizzato
il messaggio DIGITARE UN VALORE NUMERICO. Per il
secondo tipo, viene visualizzato il messaggio SELEZIONARE
UN TASTO SOFTWARE.
Dopo aver immesso i dati necessari, premere [OK].

- 55 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
Via via che vengono immesse, le figure vengono
disegnate nella relativa finestra di immissione.
Nella sezione superiore della finestra vengono
visualizzati in sequenza i simboli relativi alle figure
immesse, a partire da sinistra. Per selezionare una
figura immessa possibile utilizzare i tasti cursore
e . Le linee corrispondenti alla figura
selezionata verranno visualizzate in giallo.
4)

Modifica dei dati della figura


Posizionare il cursore sulla figura che contiene i dati da
modificare, quindi premere [MODIFI]. Viene visualizzata la
finestra di immissione dei dati della figura. In questa finestra,
posizionare il cursore sullelemento di immissione dei dati da
modificare e immettere i nuovi dati.
Per eliminare i dati, premere i tasti CAN e INTROD nella
sequenza indicata.
Premere [OK] per chiudere la finestra di immissione dei dati
della figura. Premere [RICALC] per eseguire i calcoli relativi a
tutte le figure immesse, quindi controllare che tutte le modifiche
previste siano state applicate sulle figure disegnate.

5)

Inserimento di nuove figure


Dopo aver posizionato il cursore sulla figura che precede
immediatamente il punto dove si desidera effettuare laggiunta,
selezionare la figura da aggiungere utilizzando il menu dei tasti
software.
Nella finestra di immissione dei dati relativa alla nuova figura,
immettere i dati richiesti e premere [OK].
Premere [RICALC] per eseguire i calcoli relativi a tutte le figure
immesse, quindi controllare che tutte le aggiunte previste siano
state applicate.

6)

Cancellazione di figure non necessarie


Dopo aver posizionato il cursore sulla figura da cancellare,
premere [CANCEL].
Premere [RICALC] per eseguire i calcoli relativi a tutte le figure
immesse, quindi controllare che tutte le cancellazioni previste
siano state applicate sulle figure disegnate.

7)

Modifica di figure
Per modificare un tipo di figura immesso, cancellarlo e immettere
una nuova figura.

8)

Scrittura delle figure libere immesse nei programmi di


lavorazione
Dopo che sono state immesse tutte le figure necessarie,
possibile scriverle nei programmi di lavorazione.
Esistono due metodi per la scrittura di figure nei programmi di
lavorazione. Il primo metodo scrive direttamente nel programma
- 56 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

di lavorazione correntemente selezionato. Il secondo metodo


comporta la scrittura in un sottoprogramma appena creato.
Dopo che sono stati immessi i dati necessari, premendo il tasto
[CREA] possibile visualizzare una finestra per la selezione di
un metodo di creazione. Selezionare il metodo desiderato
utilizzando i tasti cursore e .
Per scrivere nel programma di lavorazione selezionato, premere
[OK].
Per creare un sottoprogramma, immettere un nuovo numero
nellelemento numero del sottoprogramma, quindi premere il
tasto INTROD. Se necessario, possibile immettere stringhe di
caratteri in formato commento. Il commento viene visualizzato
come nome del programma nella finestra di elenco.
Premendo [OK] si crea un sottoprogramma in cui effettuare la
scrittura di figure.

NOTA
Per una descrizione dei dati relativi alle figure libere,
vedere il Capitolo 5.

- 57 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.7

B-63874IT/03

IMMISSIONE DEI PROGRAMMI DI CONTORNATURA


possibile immettere figure libere costituite da cerchi e linee rette
(programmi di contornatura), diverse dalla lavorazione del ciclo.
Premere [CONTOR] per visualizzare la stessa finestra dei dati della
figura libera descritta in precedenza. Dopo aver eseguito le stesse
operazioni per limmissione di figure, scriverle nellultimo
programma di lavorazione.
In questo caso, viene creato un programma G01/G02/G03 in formato
codice ISO.

NOTA
Per una descrizione dei dati immessi per i
programmi di contornatura, vedere il Capitolo 5.
1)

Immissione delle stringhe di caratteri di inserimento

In tutti i blocchi di figure immessi per un programma


contornatura possibile immettere una qualsiasi stringa
caratteri.
La scheda INS. STRINGA viene aggiunta alla finestra
immissione per ciascun blocco di figure del programma
contornatura.

F*
B*

di
di
di
di

Stringhe di caratteri di inserimento


Dato
Significato
STRINGA PRECEDENTE
Stringa di caratteri (fino a 16) immessi allinizio di
ciascun blocco di figure, subito dopo un EOB
STRINGA SUCCESSIVA
Stringa di caratteri (fino a 16) immessi alla fine di
ciascun blocco di figure, subito prima di un EOB

Utilizzando INS. STRINGA possibile immettere i codici G e le


velocit di avanzamento nei blocchi delle figure.

NOTA
INS. STRINGA non consente di immettere
commenti basati su una coppia di ( ) o su EOB.

- 58 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

2)

Editazione di blocchi di figure nei programmi di contornatura


Un blocco di figure immesso in un programma di contornatura
pu essere editato eseguendo un calcolo delle figure nello stesso
modo in cui stato immesso.
Per editare i blocchi di figure, i dati immessi vengono scritti
come commento a ciascun blocco.
Nel primo blocco di figure del programma di contornatura esiste
un codice G del punto iniziale (G1200, G1300, G1450, G1500 o
G1600). Posizionare il cursore sul blocco, quindi premere il tasto
software [MODIFI].
Questa operazione consente di visualizzare una schermata per
leditazione dei programmi di contornatura, su cui eseguire le
stesse operazioni di editazione applicabili alle altre figure libere.

- 59 -

4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA FUNZIONAMENTO

4.8
START

B-63874IT/03

IMMISSIONE DEL COMANDO FINE


CICLO

FINE

MODIFI

FIGURA

COD. M

FRMFIS

Premendo [FINE] viene visualizzato il menu di blocchi in formato


fisso del comando di fine.
Selezionare un blocco in formato fisso utilizzando i tasti cursore e .

Premere [INSER.] per inserire il blocco in formato fisso selezionato


nel punto che segue immediatamente la posizione corrente del cursore
nel programma.
Questa operazione semplifica linserimento di schemi di programmi di
lavorazione (blocchi in formato fisso), utilizzati di frequente allavvio
del programma di lavorazione.

- 60 -

B-63874IT/03

4.9

FUNZIONAMENTO 4.EDITAZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA LAVORAZIONE CICLICA

MODIFICA DELLA LAVORAZIONE DEL CICLO E DEI DATI


DELLA FIGURA
Per modificare il contenuto di un ciclo di lavorazione e di una figura
in formato fisso, posizionare il cursore sul blocco correlato, quindi
premere [MODIFI].
Per modificare il contenuto di una figura libera e di un programma di
contornatura, posizionare il cursore sul primo dei blocchi correlati,
quindi premere [MODIFI].
In qualsiasi caso, verr visualizzata una finestra di immissione dei dati
per questi elementi. Dopo aver apportato le modifiche richieste,
premere [CREA] seguendo la procedura usata per le nuove
immissioni. Le nuove figure vengono scritte nel programma di
lavorazione.

- 61 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

DESCRIZIONI DETTAGLIATE
SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE
Il presente capitolo illustra i dati relativi alle figure libere immesse con
MANUAL GUIDE i.

NOTA
1 Quando si immettono figure libere, necessario
immettere tutti i dati relativi a ciascuna figura
illustrata sul disegno.
Se vengono immessi dati superflui, essi non
verranno usati nel calcolo della figura; a tale scopo
saranno utilizzati solo i dati necessari.
2 Se sul disegno vengono specificati tutti i dati
necessari per il calcolo, limmissione attiva il
calcolo della figura. Tuttavia, se i dati risultano
insufficienti, sar necessario calcolare e immettere
separatamente i dati necessari per la figura.
3 Se il calcolo della figura libera basato su MANUAL
GUIDE i genera pi di una figura candidata, verr
selezionata automaticamente la figura che utilizza il
percorso pi breve.
Nel calcolo di un contatto fra un arco e una linea
retta oppure fra due archi, viene selezionata
automaticamente la figura che collega direttamente
due figure.
4 Sullo schermo di editazione programmi, dopo aver
spostato il cursore sul comando di richiamo di un
sottoprogramma (M98 P****), il quale costituito
dai blocchi di figure libere, premendo il tasto
[INTRODUZ.] viene visualizzata la finestra di
editazione delle figure libere che consente di
editarle direttamente.
5 Dopo aver posizionato il cursore sul blocco di
richiamo sottoprogramma nello schermo di
editazione programmi, le figure libere del
sottoprogramma vengono disegnate sulla finestra
grafica.

- 62 -

B-63874IT/03

5.1

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

PROGRAMMAZIONE INCREMENTALE
Nellimmissione di figure libere degli elementi LINEA o ARCO,
possibile impostare il punto finale FINE come programmazione
incrementale.
Quando il cursore posizionato su PUNTO FINALE, vengono
visualizzati i tasti software [ST.P+I] e [ST.P-I].
1)

Se loperatore preme il tasto [ST.P+I], limpostazione del


PUNTO FINALE la seguente:
Punto iniziale della figura (=Punto finale dellultima figura)
+.
A questo punto, immettere lincremento o il decremento in
successione. Premendo il tasto [INTROD.], viene impostato il
valore incrementale pi (+).

2)

Se loperatore preme il tasto [ST.P-I], limpostazione del


PUNTO FINALE la seguente:
Punto iniziale della figura (=Punto finale dellultima figura) .
A questo punto, immettere lincremento o il decremento in
successione. Premendo il tasto [INTROD.], viene impostato il
valore incrementale meno (-).

- 63 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
1 Se lultimo elemento della figura RACCORDO R
o SMUSSO, il punto da impostare come punto
iniziale in questa funzione il seguente.
Punto iniziale

Punto iniziale

C
R

Fig1 Lultima figura uno smusso.

Fig2 Lultima figura un angolo R.

2 Se il PUNTO FINALE dellultima figura in


sospeso, premendo i tasti software [ST.P+I] e
[ST.P-I], esso non verr impostato sul punto iniziale.
Verr visualizzato il messaggio di avvertenza
PUNTO INIZIALE IN SOSPESO.

- 64 -

B-63874IT/03

5.2

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FIGURE LIBERE PER IL PIANO XY


Le figure libere nel piano XY possono essere usate nei seguenti tipi di
fresatura.
1. Sfacciatura
2. Contornatura (taglio laterale)
3. Lavorazione tasche
4. Lavorazione gole

NOTA
1 Per una descrizione dettagliata dei dati da
immettere per ciascun tipo di lavorazione ciclica,
vedere il Capitolo 1 della Parte III.
2 Quando si immette una figura libera per la
lavorazione tasche, il punto finale dovr coincidere
con quello iniziale. In altre parole, necessario
combinare le figure delle parti in modo che venga
creata una linea curva richiusa:
la lavorazione tasche cavi verr eseguita in tale
curva.
3 Per una figura libera possibile specificare
PEZZO e GREZZO come TIPO DI
ELEMENTO.
Se nel pezzo aperta una tasca, il valore
GREZZO potr essere usato per immettere una
figura libera simile a una figura grezza per la parte
aperta, consentendo in tal modo lesecuzione di
una lavorazione tasche di elevato livello.

- 65 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Punto iniziale: G1200 (piano XY)

X
Y
Z
D

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
[FACCIA]
: Usato come figura nella sfacciatura
[CONVESSO] : Usato come figura di perimetro esterno
nella contornatura
[CONCAVO] : Usato come figura di perimetro interno
nella contornatura o come figura della
lavorazione profili cavi
[GOLA]
: Usato come figura nella lavorazione
gole
PUNTO INIZIALE X
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
PUNTO INIZIALE Y
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione di una figura
libera
ALTEZZA/
Altezza o profondit dalla posizione base alla superficie
PROFONDIT
di taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Contornatura, Lavorazione tasche e
Lavorazione gole.
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Lavorazione gole.
ATTRIB. FIG
[DESTRA] : Lato destro di una figura immessa come
taglio
[SINISTRA] : Lato sinistro di una figura immessa come
taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in Figura
aperta di contornatura.
Dato
ATTRIB. FIG
(Nota 2)

- 66 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.
2 Selezionare loperazione di fresatura per la quale
utilizzare una figura libera con un tipo di figura per
un punto iniziale. I dati da immettere per il punto
iniziale dipendono dal tipo di figura selezionato.
Per dettagli, vedere le descrizioni sui rispettivi tipi
di fresatura.

H
V
B
L

D
P

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
[1] : Usato come figura nella sfacciatura
[2] : Usato come figura di perimetro esterno nella
contornatura
[3] : Usato come figura di perimetro interno nella
contornatura o come figura della lavorazione
tasche
[4] : Usato come figura nella lavorazione gole
(Valore di immissione)
PUNTO INIZIALE X
Coordinata X del punto iniziale (valore di immissione)
PUNTO INIZIALE Y
Coordinata Y del punto iniziale (valore di immissione)
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione (valore di
immissione)
ALTEZZA/
Altezza o profondit dalla posizione base alla superficie
PROFONDIT
di taglio
(Valore di immissione)
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo) (valore di
immissione)
ATTRIB. FIG
[1] : Lato destro di una figura immessa come taglio
[2] : Lato sinistro di una figura immessa come taglio
(Valore di immissione)
Dato
ATTRIB. FIG

NOTA
3 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 67 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Linea retta: G1201 (piano XY)

D
X*

Y*

A*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
ANGOLO
Angolo della linea retta
Osservazioni: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
CONNESSIONE PREC. [TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)

- 68 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
K

C*
D*
A*
L

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE PREC. [1] : In contatto con la figura immediatamente
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
- 69 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Arco (OR): G1202 (piano XY)


Arco (AOR): G1203 (piano XY)

X*

Y*

R*
CX*
CY*
L

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco
CENTRO CY
Coordinata Y del centro di un arco
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 70 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Y
Coordinata Y del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco (valore di
immissione)
CENTRO CY
Coordinata Y del centro di un arco (valore di
immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 71 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Smusso: G1204 (piano XY)

Dato
SMUSSO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Quantit di smusso (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C
T

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 72 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.
C
C

Linea tratteggiata: elemento grezzo


Linea normale: elemento pezzo

- 73 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Raccordo: G1205 (piano XY)

Dato
RACCORDO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Raccordo (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
K

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Y
Coordinata Y del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(risultato calcolo)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

- 74 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.

Fine di figure libere: G1206 (piano XY)


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di
blocchi di figure libere.

NOTA
Fra G1200 (punto iniziale) e G1206 (fine delle
figure libere) deve essere inclusa una serie di
figure libere.

- 75 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

5.3

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

FIGURE LIBERE PER IL PIANO YZ


Le figure libere nel piano YZ possono essere usate nei seguenti tipi di
fresatura.
1. Sfacciatura
2. Contornatura (taglio laterale)
3. Lavorazione tasche
4. Lavorazione gole

NOTA
Per una descrizione dettagliata dei dati da
immettere per ciascun tipo di lavorazione ciclica,
vedere il Capitolo 1 della Parte III.

Punto iniziale: G1300 (piano YZ)

Y
Z
X

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
[FACCIA]
: Usato come figura nella sfacciatura
[CONVESSO] : Usato come figura di perimetro
esterno nella contornatura
[CONCAVO] : Usato come figura di perimetro
interno nella contornatura o come
figura della lavorazione tasche
[GOLA]
: Usato come figura nella lavorazione
gole
Osservazioni: Se selezionata la sfacciatura,
selezionare [FACCIA].
PUNTO INIZIALE Y
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale di una figura libera
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione di una figura
libera
Dato
ATTRIB. FIG
(Nota 2)

- 76 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE


ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
ALTEZZA/
Altezza o profondit dalla posizione base alla
PROFONDIT
superficie di taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Contornatura, Lavorazione tasche e
Lavorazione gole.
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo)
Osservazione: questo dato viene visualizzato in
Lavorazione gole.
ATTRIB. FIG
[DESTRA] : Lato destro di una figura immessa
come taglio
[SINISTRA] : Lato sinistro di una figura immessa
come taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in Figura
aperta di contornatura.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.
2 Selezionare loperazione di fresatura per la quale
utilizzare una figura libera con un tipo di figura per
un punto iniziale. I dati da immettere per il punto
iniziale dipendono dal tipo di figura selezionato. Per
dettagli, vedere le descrizioni sui rispettivi tipi di
fresatura.

H
V
B
L

D
P

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
[1] : Usato come figura nella sfacciatura
[2] : Usato come figura di perimetro esterno nella
contornatura
[3] : Usato come figura di perimetro interno nella
contornatura o come figura della lavorazione
tasche
[4] : Usato come figura nella lavorazione gole
(Valore di immissione)
PUNTO INIZIALE Y
Coordinata Y del punto iniziale (valore di immissione)
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale (valore di immissione)
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione (valore di
immissione)
ALTEZZA/
Altezza o profondit dalla posizione base alla superficie
PROFONDIT
di taglio
(Valore di immissione)
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo) (valore di immissione)
ATTRIB. FIG
[1] : Lato destro di una figura immessa come taglio
[2] : Lato sinistro di una figura immessa come taglio
(Valore di immissione)
Dato
ATTRIB. FIG

- 77 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
3 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi visualizzati
nella finestra del programma alla creazione del
programma stesso. possibile usarli come riferimento
soltanto per la visualizzazione del programma.

- 78 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Linea retta: G1301 (piano YZ)

D
Y*

Z*

A*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
ANGOLO
Angolo della linea retta
Osservazioni: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)

- 79 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
K

C*
D*
A*
L

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
- 80 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Arco (OR): G1302 (piano YZ)


Arco (AOR): G1303 (piano YZ)

Y*

Z*

R*
CY*
CZ*
L

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CY
Coordinata Y del centro di un arco
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 81 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO Y
Coordinata Y del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CY
Coordinata Y del centro di un arco (valore di immissione)
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco (valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 82 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Smusso: G1304 (piano YZ)

Dato
SMUSSO

Dato
TIPO DI
ELEMENTO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Quantit di smusso (valore del raggio, valore positivo)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Significato
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C
T

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)
TIPO DI
[1] : Tagliato come pezzo
ELEMENTO
[2] : Tagliato come parte grezza
(Risultato calcolo)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 83 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.
C
C

Linea tratteggiata: elemento grezzo


Linea normale: elemento pezzo

- 84 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Raccordo: G1305 (piano YZ)

Dato
RACCORDO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Raccordo (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
K

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Y
Coordinata Y del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO Y
Coordinata Y del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(risultato calcolo)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

- 85 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE' indica gli elementi visualizzati
nella finestra del programma alla creazione del
programma stesso. possibile usarli come
riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.

Fine di figure libere: G1306 (piano YZ)


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di
blocchi di figure libere.

NOTA
Fra G1300 (punto iniziale) e G1306 (fine delle
figure libere) deve essere inclusa una serie di
figure libere.

- 86 -

B-63874IT/03

5.4

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FIGURE LIBERE PER IL PIANO DI INTERPOLAZIONE IN


COORDINATE POLARI (PIANO XC)
Anche per il piano di interpolazione in coordinate polari (piano XC)
possibile specificare i seguenti tipi di fresatura; per questi tipi
possibile utilizzare le figure libere del piano XC.
1. Sfacciatura
2. Contornatura (taglio laterale)
3. Lavorazione tasche
4. Lavorazione gole

NOTA
1 Per una descrizione dettagliata dei dati da
immettere per ciascun tipo di lavorazione ciclica,
vedere il Capitolo 1 della Parte III.
2 Se i dati della coordinata X per la tornitura vengono
specificati utilizzando i diametri, anche i valori della
coordinata X specificati per il piano XC dovranno
essere diametri.

Punto iniziale: G1500 (piano XC)

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
[FACCIA]
: Usato come figura nella sfacciatura
[CONVESSO] : Usato come figura di perimetro
esterno nella contornatura
[CONCAVO] : Usato come figura di perimetro
interno nella contornatura o come
figura della lavorazione profili cavi
[GOLA]
: Usato come figura nella lavorazione
gole
Osservazioni: Se selezionata la sfacciatura,
selezionare [FACCIA].
PUNTO INIZIALE X
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera

Dato
ATTRIB. FIG
(Nota 2)

- 87 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

C
Z
D

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO INIZIALE C
Coordinata C del punto iniziale di una figura libera
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione di una
figura libera
ALTEZZA/PROFONDIT Altezza o profondit dalla posizione base alla
superficie di taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Contornatura, Lavorazione tasche e
Lavorazione gole.
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Lavorazione gole.
ATTRIB. FIG
[DESTRA]: Lato destro di una figura immessa
come taglio
[SINISTRA]: Lato sinistro di una figura immessa
come taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Figura aperta di contornatura..
POSIZIONE FACCIATA
[FACCIA +] Riferimenti alla figura (facciata finale
positiva)
[FACCIA -] Riferimenti alla figura (facciata finale
negativa)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato
quando il parametro N. 27000#4=1.
NOME ASSE ROTATIVO [C]: Lasse rotativo lasse C.
[A]: Lasse rotativo lasse A (N. 27000#1=1)
[B]: Lasse rotativo lasse B (N. 27000#2=1)
[E]: Lasse rotativo lasse E (N. 27000#3=1)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato
quando il parametro N. 27000#0=1.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.
2 Selezionare loperazione di fresatura per la quale
utilizzare una figura libera con un tipo di figura per
un punto iniziale. I dati da immettere per il punto
iniziale dipendono dal tipo di figura selezionato. Per
dettagli, vedere le descrizioni sui rispettivi tipi di
fresatura.

Dato
ATTRIB. FIG

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
[1] : Usato come figura nella sfacciatura
[2] : Usato come figura di perimetro esterno nella
contornatura
[3] : Usato come figura di perimetro interno nella
contornatura o come figura della lavorazione
tasche
[4] : Usato come figura nella lavorazione gole
(Valore di immissione)

- 88 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
B
L

D
P

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE


ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)
Dato
Significato
PUNTO INIZIALE X
Coordinata X del punto iniziale (valore di immissione)
PUNTO INIZIALE C
Coordinata C del punto iniziale (valore di immissione)
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione (valore di
immissione)
ALTEZZA/
Altezza o profondit dalla posizione base alla superficie
PROFONDIT
di taglio
(Valore di immissione)
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo) (valore di
immissione)
ATTRIB. FIG
[1] : Lato destro di una figura immessa come taglio
[2] : Lato sinistro di una figura immessa come taglio
(Valore di immissione)
POSIZIONE FACCIATA [1] : Riferimenti alla figura (facciata finale positiva)
[2] : Riferimenti alla figura (facciata finale negativa)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato quando il
parametro N. 27000#4=1.
NOME ASSE
[1] : Lasse rotativo lasse C.
ROTATIVO
[2] : Lasse rotativo lasse A (N. 27000#1=1)
[3] : Lasse rotativo lasse B (N. 27000#2=1)
[4] : Lasse rotativo lasse E (N. 27000#3=1)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato quando il
parametro N. 27000#0=1.

NOTA
3 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 89 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Linea retta: G1501 (piano XC)

D
X*

C*

A*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
ANGOLO
Angolo della linea retta
Osservazioni: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)

- 90 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
K

C*
D*
A*
L

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
- 91 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Arco (OR): G1502 (piano XC)


Arco (AOR): G1503 (piano XC)

X*

C*

R*
CX*
CC*
L

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco
CENTRO CC
Coordinata C del centro di un arco
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 92 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO C
Coordinata C del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco (valore di
immissione)
CENTRO CC
Coordinata C del centro di un arco (valore di
immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 93 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Smusso: G1504 (piano XC)

Dato
SMUSSO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Quantit di smusso (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C
T

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(risultato calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 94 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.
C
C

Linea tratteggiata: elemento grezzo


Linea normale: elemento pezzo

- 95 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Raccordo: G1505 (piano XC)

Dato
RACCORDO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Raccordo (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
K

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO C
Coordinata C del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(Risultato calcolo)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

- 96 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.

Fine di figure libere: G1506 (piano XC)


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di
blocchi di figure libere.

NOTA
Fra G1500 (punto iniziale) e G1506 (fine delle
figure libere) deve essere inclusa una serie di
figure libere.

- 97 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

5.5

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

FIGURE LIBERE PER LA SUPERFICIE CILINDRICA


(PIANO ZC)
Anche per la superficie cilindrica (piano ZC) possibile specificare i
seguenti tipi di fresatura; per questi tipi possibile utilizzare le figure
libere del piano ZC.
1. Sfacciatura
2. Contornatura (taglio laterale)
3. Lavorazione tasche
4. Lavorazione gole

NOTA
Per una descrizione dettagliata dei dati da
immettere per ciascun tipo di ciclo di lavorazione,
vedere il Capitolo 1 della Parte III.

Punto iniziale: G1600 (piano ZC)

Z
C
X

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
[FACCIA]
: Usato come figura nella sfacciatura
[CONVESSO] : Usato come figura di perimetro
esterno nella contornatura
[CONCAVO] : Usato come figura di perimetro
interno nella contornatura o come
figura della lavorazione tasche
[GOLA]
: Usato come figura nella lavorazione
gole
Osservazioni: Se selezionata la sfacciatura,
selezionare [FACCIA].
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale di una figura libera
PUNTO INIZIALE C
Coordinata C del punto iniziale di una figura libera
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione di una
figura libera
Dato
ATTRIB. FIG
(Nota 2)

- 98 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
ALTEZZA/PROFONDIT Altezza o profondit dalla posizione base alla
superficie di taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Contornatura, Lavorazione tasche e
Lavorazione gole.
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Lavorazione gole.
ATTRIB. FIG
[DESTRA] : Lato destro di una figura immessa
come taglio
[SINISTRA] : Lato sinistro di una figura immessa
come taglio
Osservazioni: questo dato viene visualizzato in
Figura aperta di contornatura..
NOME ASSE ROTATIVO [C] : Lasse rotativo lasse C.
[A] : Lasse rotativo lasse A (N. 27000#1=1)
[B] : Lasse rotativo lasse B (N. 27000#2=1)
[E] : Lasse rotativo lasse E (N. 27000#3=1)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato
quando il parametro N. 27000#0=1.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.
2 Selezionare loperazione di fresatura per la quale
utilizzare una figura libera con un tipo di figura per
un punto iniziale. I dati da immettere per il punto
iniziale dipendono dal tipo di figura selezionato.
Per dettagli, vedere le descrizioni sui rispettivi tipi
di fresatura.

H
V
I
J
B

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
[1] : Usato come figura nella sfacciatura
[2] : Usato come figura di perimetro esterno nella
contornatura
[3] : Usato come figura di perimetro interno nella
contornatura o come figura della lavorazione tasche
[4] : Usato come figura nella lavorazione gole
(Valore di immissione)
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale (valore di immissione)
PUNTO INIZIALE C
Coordinata C del punto iniziale (valore di immissione)
PUNTO INIZIALE
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
(ASSE Z)
calcolo)
PUNTO INIZIALE
Coordinata C del punto finale di un arco (risultato
(ASSE C)
calcolo)
POSIZIONE BASE
Posizione della superficie di lavorazione (valore di
immissione)
Dato
ATTRIB. FIG

- 99 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

D
P

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
Altezza o profondit dalla posizione base alla superficie
di taglio
(Valore di immissione)
LARGHEZZA GOLA
Larghezza della gola (valore positivo) (Valore di
immissione)
ATTRIB. FIG
[1] : Lato destro di una figura immessa come taglio
[2] : Lato sinistro di una figura immessa come taglio
(Valore di immissione)
POSIZIONE FACCIATA [1] : Riferimenti alla figura (facciata finale positiva)
[2] : Riferimenti alla figura (facciata finale negativa)
Osservazioni: questo dato viene visualizzato quando il
parametro N. 27000#4=1.

Dato
ALTEZZA/
PROFONDIT

NOTA
3 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 100 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Linea retta: G1601 (piano ZC)

D
Z*

C*

A*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
ANGOLO
Angolo della linea retta
Osservazioni: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)

- 101 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
K

C*
D*
A*
L

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
- 102 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Arco (OR): G1602 (piano ZC)


Arco (AOR): G1603 (piano ZC)

Z*

C*

R*
CZ*
CC*
L

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco
CENTRO CC
Coordinata C del centro di un arco
CONNESSIONE PREC.
[TANGNT] : In contatto con la figura
immediatamente precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE SUCC.
[TANGNT] : In contatto con la figura
immediatamente precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 103 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO C
Coordinata C del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco (valore di
immissione)
CENTRO CC
Coordinata C del centro di un arco (valore di
immissione)
CONNESSIONE PREC.
[1] : In contatto con la figura immediatamente
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE SUCC.
[1] : In contatto con la figura immediatamente
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo,
loperatore imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 104 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Smusso: G1604 (piano ZC)

Dato
SMUSSO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Quantit di smusso (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C
T

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 105 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.
C
C

Linea tratteggiata: elemento grezzo


Linea normale: elemento pezzo

- 106 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Raccordo: G1605 (piano ZC)

Dato
RACCORDO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Raccordo (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
K

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE C
Coordinata C del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO C
Coordinata C del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(Risultato calcolo)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)

- 107 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.

Fine di figure libere: G1606 (piano ZC)


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di blocchi
di figure libere.

NOTA
Fra G1600 (punto iniziale) e G1606 (fine delle
figure libere) deve essere inclusa una serie di
figure libere.

- 108 -

B-63874IT/03

5.6

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FIGURE LIBERE PER LA TORNITURA (PIANO ZX)


Per la tornitura possibile utilizzare le figure libere del piano ZX.
1. Tornitura di finitura/semifinitura/sgrossatura della superficie esterna
2. Tornitura di finitura/semifinitura/sgrossatura della superficie interna
3. Tornitura di finitura/semifinitura/sgrossatura della superficie finale

NOTA
1 Per una descrizione dettagliata dei dati da
immettere per ciascun tipo di lavorazione ciclica,
vedere la sezione 2.1 della parte III.
2 Quando si immette una figura libera per la
tornitura, il punto finale dovr coincidere con quello
iniziale. In altre parole, necessario combinare le
figure delle parti in modo che venga creata una
linea curva richiusa:
la tornitura verr eseguita in tale curva.
3 Per una figura libera possibile specificare
PEZZO e GREZZO come TIPO DI
ELEMENTO.
Lopzione GREZZO consente di immettere una
figura libera somigliante a una figura grezza da
lavorare, in modo che il taglio non venga eseguito
su parti diverse dal grezzo. In questo modo
possibile realizzare una tornitura ottimale.

- 109 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Punto iniziale: G1450 (piano ZX)

DX
Z

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO INIZIALE DX
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale di una figura libera

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO INIZIALE DX
Coordinata X del punto iniziale (valore di
immissione)
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale (valore di
immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 110 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

Linea retta: G1451 (piano ZX)

D
DX*

Z*

A*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
PUNTO FINALE DX
Coordinata X del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
Osservazioni 1: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
Osservazioni 2: possibile eseguire la
programmazione incrementale.
ANGOLO
Angolo della linea retta
Osservazioni: in conseguenza del valore immesso
come direzione della linea retta,
possibile che questi dati non vengano
visualizzati.
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)

- 111 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

F*

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.
VEL. AVANZ.
Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
FINITURA
Osservazioni: possibile impostare la velocit di
avanzamento su ciascun blocco in
Finitura.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
K

C*
D*
A*
L

F*

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)
VEL. AVANZ.
Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
FINITURA
(Valore di immissione)

- 112 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 113 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Arco (OR): G1452 (piano ZX)


Arco (AOR): G1453 (piano ZX)

DX*

Z*

R*
CDX*
CZ*
L

F*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE DX
Coordinata X del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco
Osservazioni: la programmazione incrementale
possibile.
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CDX
Coordinata X del centro di un arco
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura
PREC.
immediatamente precedente
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente precedente (valore
iniziale)
CONNESSIONE
[TANGNT] : In contatto con la figura
SUCC.
immediatamente successiva
[NO SET] : Non in contatto con la figura
immediatamente successiva (valore
iniziale)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.
VEL.AVANZ.FINITURA Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
Osservazioni: possibile impostare la velocit di
avanzamento su ciascun blocco in
Finitura.

- 114 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

F*

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco (valore di
immissione)
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco (valore di
immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo,
loperatore imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)
VEL.AVANZ.FINITURA Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 115 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Smusso: G1454 (piano ZX)

F*

Dato
SMUSSO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Quantit di smusso (valore del raggio, valore positivo)

ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.
VEL. AVANZ.
Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
FINITURA
Osservazioni: possibile impostare la velocit di
avanzamento su ciascun blocco in
Finitura.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C
T

F*

ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
VEL.AVANZ.FINITURA Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
(Valore di immissione)

- 116 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
3 Mediante limpostazione del parametro
N.14851#0=1, lelemento Raccordo tra un
elemento grezzo e un elemento pezzo pu essere
creato nella direzione opposta.
C
C

Linea tratteggiata: elemento grezzo


Linea normale: elemento pezzo

- 117 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Raccordo: G1455 (piano ZX)

F*

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
RACCORDO
Raccordo (valore del raggio, valore positivo)
ATTRIBUTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)
Dato
Significato
TIPO DI ELEMENTO
[PEZZO] : Tagliato come pezzo
[GREZZO] : Tagliato come parte grezza
Osservazioni: il sistema imposta gli ultimi dati come
valore iniziale.
VEL.AVANZ.FINITURA Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
Osservazioni: possibile impostare la velocit di
avanzamento su ciascun blocco in
Finitura.

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 118 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
R
I
J
K

F*

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE


ELEMENTO & ATTRIBUTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)
Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(Risultato calcolo)
TIPO DI ELEMENTO
[1] : Tagliato come pezzo
[2] : Tagliato come parte grezza
(Valore di immissione)
VEL.AVANZ.FINITURA
Velocit di avanzamento del taglio per la finitura
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
3 Mediante limpostazione del parametro N.
14851#0=1, lelemento Raccordo tra un elemento
grezzo e un elemento pezzo pu essere creato
nella direzione opposta.

Fine di figure libere: G1456 (piano ZX)


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di
blocchi di figure libere.

NOTA
Fra G1450 (punto iniziale) e G1456 (fine delle
figure libere) deve essere inclusa una serie di
figure libere.

- 119 -

5.DESCRIZIONI DETTAGLIATE SULLIMMISSIONE DI FIGURE LIBERE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

DIN509:
Premendo il tasto software [DIN509] viene visualizzata la finestra
secondaria. Immettendo i dati necessari possibile creare la figura di
un collare per DIN509.
X
w
P(z,x)
r

15

d
Z

DIN509F:
Premendo il tasto software [D509-F] viene visualizzata la finestra
secondaria. Immettendo i dati necessari possibile creare la figura di
un collare per DIN509-F.
X
L

P(z, x)
r

15

d
Z

DIN76:
Premendo il tasto software [DIN76] viene visualizzata la finestra
secondaria. Immettendo i dati necessari possibile creare la figura di
un collare per DIN76.
X
w
P(z, x)
r=0,6d

30

d
Z

- 120 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

OPERAZIONI NEL MODO MEM

Quando nel pannello operatore selezionato il modo MEM, sullo


schermo di MANUAL GUIDE i vengono visualizzati i tasti software
descritti di seguito. Premendo il tasto software di sinistra [<] o di
destra [>] possibile passare alla seconda pagina di visualizzazione
dei tasti software.
RIAVVIO

CNV NC

LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

COOLAV

COR UT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

IMPOST

Per [IMPOST], [COOLAV] e [COR UT], vedere il Capitolo 10 della


Parte II.

- 121 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.1
RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

RIAVVOLGIMENTO DI UN PROGRAMMA DI
LAVORAZIONE
LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [RIAVVO] possibile ritornare allinizio di un programma


selezionato.

- 122 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.2
RIAVVIO

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

EDITAZIONE CON LELENCO DEI PROGRAMMI DI


LAVORAZIONE
LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [APRI] si apre una finestra che mostra un elenco di


programmi di lavorazione registrati.

Vengono visualizzati i tasti software descritti di seguito, che


consentono di selezionare i programmi di lavorazione.
CERCA

ORDSEL

[CERCA]

APRI

ANNULL

: Verr visualizzata una finestra per la ricerca dei


programmi. Immettere il numero del programma da
cercare utilizzando i tasti numerici, quindi premere
[CERCA]. Per chiudere la finestra di ricerca possibile
utilizzare il tasto [ANNULL].
[APRI]
: Dopo aver eseguito la ricerca sopra illustrata o avere
spostato il cursore sul numero di programma desiderato
utilizzando i tasti cursore e , premere [APRI]. Il
programma viene selezionato.
[ANNULL] : Chiude la finestra di elenco.
[ORDSEL] : Questo tasto consente di alternare lordinamento
crescente e decrescente per la visualizzazione dei
programmi.

- 123 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.3
RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

RICERCA DI UN NUMERO DI SEQUENZA IN UN


PROGRAMMA
LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Immettendo il numero di sequenza che si desidera cercare mediante


lausilio dei tasti numerici e premendo [RICE N], possibile ricercare
il blocco con il numero di sequenza indicato.
Se il numero di sequenza non si trova, viene visualizzato un
messaggio di avvertenza, che possibile sboccare premendo un tasto
qualsiasi.

- 124 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.4

RIAVVIO

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

SELEZIONE DI UN PROGRAMMA PER LE OPERAZIONI DI


LAVORAZIONE

LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Quando si utilizzano i tasti numerici per immettere il numero di


programma da selezionare e si preme [RICE O], nella finestra dei
programmi viene selezionato e visualizzato il programma con quel
numero.
Se si preme [RICE O] senza immettere alcun tasto numerico, viene
selezionato il programma successivo.

NOTA
Se il parametro N. 3203#3 impostato su 1,
premendo il tasto [RICE O] senza immettere alcun
dato, il programma successivo non viene
selezionato.

- 125 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.5

RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

MODIFICA DELLA VISUALIZZAZIONE DELLA POSIZIONE


CORRENTE

LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Quando si preme [POSATT], la visualizzazione della posizione


corrente nella finestra dello stato situata nella parte superiore dello
schermo cambia nella sequenza POS. ATTUAL (ASSOLUTA)
POS. ATTUAL (RELATIVA) POS. ATTUAL (MACCHINA)
Se la funzione opzionale di interrupt con volantino manuale
collegata, la visualizzazione della posizione cambia nella sequenza
POS. ATTUAL (ASSOLUTA) POS ATTUAL (RELATIVA)
POS. ATTUAL (MACCHINA) HANDLE INTER. (INTROD.)
HANDLE INTER.(SCRIVI)

- 126 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.6
RIAVVIO

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE


LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Quando si preme [PRESET], viene visualizzata una finestra di preset


delle coordinate relative con i seguenti tasti software, che consentono
di preimpostare le coordinate relative.
ORIGIN

TUTT 0

POSATT

ORIGIN]

MODIFI

ANNULL

: Imposta lasse selezionato con i tasti cursore su 0.


Al momento non sono preimpostate coordinate relative.
[TUTT 0] : Imposta tutti gli assi su 0. Al momento non sono
preimpostate coordinate relative.
Osservazioni: possibile impostare un valore di coordinate
desiderato per un asse selezionato dal cursore
immettendo il valore da preimpostare tramite i tasti
numerici, quindi premendo il tasto INTROD..
Al momento, come descritto in precedenza, le
coordinate relative non sono ancora preimpostate.
[POSATT] : Cambia la visualizzazione della posizione corrente nella
finestra dello stato situata nella parte superiore dello
schermo
nella
sequenza
POS.
ATTUAL
(ASSOLUTA) POS. ATTUAL (RELATIVA)
POS. ATTUAL (MACCHINA).
[MODIFI] : Preimposta le coordinate relative sui valori delle
coordinate impostati dalle operazioni precedenti. Inoltre,
questo tasto software chiude la finestra di preset delle
coordinate relative.
[ANNULL] : Annulla il preset di coordinate e chiude la finestra.
- 127 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.7
RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA MISURAZIONE


LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [RISMIS] viene aperta una finestra in cui presente un


elenco dei risultati della misurazione. Per dettagli su questa finestra,
vedere MANUAL GUIDE i Operators Manual (Set-up Guidance
Function) o il manuale fornito dal costruttore della macchina utensile.

- 128 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.8
RIAVVIO

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

VISUALIZZAZIONE DELLA FINESTRA DI SIMULAZIONE


DELLA LAVORAZIONE
LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [SIMULA] possibile visualizzare una finestra di


simulazione della lavorazione. Per la simulazione della lavorazione,
vedere il Capitolo 9 della Parte II.
Premere [GRFOFF] per chiudere la finestra di simulazione della
lavorazione.

- 129 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.9
RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE DELLA FINESTRA DI DISEGNO


DURANTE LA LAVORAZIONE
LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [DISMCN] possibile visualizzare la finestra di disegno


durante la lavorazione. Per dettagli sul disegno durante la lavorazione,
vedere la sezione II.9.
Premere [GRFOFF] per chiudere la finestra di disegno durante la
lavorazione.

- 130 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.10
RIAVVIO

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

FUNZIONE DI EDITAZIONE IN BACKGROUND


LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [BGEDIT] possibile utilizzare la funzione di editazione in


background. Per dettagli su questa funzione, consultare la sezione II.11.

- 131 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

6.11
CNV NC

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

CONVERSIONE DEL PROGRAMMA NC


IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Premendo [CNV NC] possibile utilizzare la funzione di conversione


del programma NC. Per dettagli sulla funzione di conversione del
programma NC, vedere la sezione II.12.

- 132 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

6.12

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE DEL BLOCCO


SUCCESSIVO
Durante lesecuzione della simulazione o il funzionamento nel modo
MEMORIA o MDI, vengono visualizzati i dati sulla distanza del
successivo blocco da eseguire.

NOTA
1 Durante la lavorazione effettiva, la distanza del
blocco in esecuzione visualizzata nelle colonne di
DIST RESID, ma durante la simulazione della
lavorazione il valore visualizzato in queste colonne
sempre 0.
2 Per visualizzare i dati relativi alla distanza del
blocco da eseguire successivamente durante il
funzionamento in blocco singolo, impostare il
parametro N. 3106#2 su 1.

In caso di simulazione della lavorazione o disegno del percorso


durante la lavorazione effettiva non viene eseguito
I dati sulla distanza del blocco successivo vengono visualizzati
automaticamente.

- 133 -

6.OPERAZIONI NEL MODO MEM

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

In caso di simulazione della lavorazione o disegno del percorso


durante la lavorazione effettiva viene eseguito
Normalmente, la distanza del blocco successivo non viene
visualizzata.

Premendo [CMBVIS] viene cancellata la visualizzazione del


mandrino e le informazioni di velocit effettiva e viene
visualizzata la distanza del blocco successivo. Premendo
nuovamente [CMBVIS] la schermata ritorna alla visualizzazione
del mandrino e alle informazioni sulla velocit effettiva.

- 134 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

7.OPERAZIONI NEL MODO MDI

OPERAZIONI NEL MODO MDI

Quando nel pannello operatore selezionato il modo MDI, sullo


schermo di MANUAL GUIDE i vengono visualizzati i seguenti tasti
software. Premendo il tasto software di sinistra [<] o di destra [>]
possibile passare alla seconda pagina di visualizzazione dei tasti software.
RIAVVIO

RIAVVIO

RICE

RICE

NUMLIN

POSATT

PRESET

VARDIM

COPIA

TAGLIA

COOLAV

CORR.

CANCEL

INCTAS

INCOLL

IMPOST

Per i tasti software [POSATT] e [PRESET] sulla prima pagina, vedere


le sezioni che seguono:
6.5 MODIFICA DELLA VISUALIZZAZIONE DELLA POSIZIONE
CORRENTE
6.6 PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE

- 135 -

7.OPERAZIONI NEL MODO MDI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

I tasti software sulla seconda e terza pagina sono usati per leditazione
dei programmi di lavorazioni immessi dallMDI. Per dettagli su questi
tasti software, vedere le seguenti sezioni:
3.1 FINESTRA DEI PROGRAMMI DI LAVORAZIONE ED
EDITAZIONE
3.5 RICERCA (IN AVANTI E ALLINDIETRO)
3.6 TAGLIA
3.7 COPIA
3.8 INCOLL
3.9 CANCEL
3.10 INCTAS
Per [IMPOST], consultare il Capitolo 10 della Parte II.

- 136 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 8.OPERAZIONI NEL MODO MANUALE (VOLANTINO E JOG)

OPERAZIONI NEL MODO MANUALE


(VOLANTINO E JOG)

Quando con il pannello operatore selezionato il modo volantino o


jog, sullo schermo di MANUAL GUIDE i vengono visualizzati i
seguenti tasti software:
MISURA

RISMIS

POSATT

PRESET

IMPOST

NOTA
1 [MISURA] e [RISMIS] vengono visualizzati soltanto
quando la funzione opzionale di guida
allimpostazione collegata.
Premendo [MISURA], verr visualizzata una finestra per le funzioni
di guida allimpostazione eseguite nel modo manuale. Premendo
[RISMIS] viene aperta una finestra in cui presente un elenco di
risultati della misurazione. Per dettagli su queste finestre, vedere nella
Parte IV il capitolo relativo alla guida allimpostazione.
Per i tasti software [POSATT] e [PRESET], vedere le sezioni che seguono:
6.5 MODIFICA DELLA VISUALIZZAZIONE DELLA POSIZIONE
CORRENTE
6.6 PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE
Per [IMPOST], consultare il Capitolo 10 della Parte II.

- 137 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE


DELLA LAVORAZIONE

LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo [DISMCN] con il modo MEM selezionato sul pannello


operatore si seleziona il modo per il disegno durante la lavorazione
(percorso utensile).
Premendo [SIMULA] si seleziona il modo per la simulazione della
lavorazione (animata) e vengono visualizzati i tasti software di seguito
riportati.
RIAVVIO

START

PROCES

SINGOL

STOP

INIZ

- 138 -

PRFTGL

INTERF

TLPATH

GRFOFF

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Premendo [TLPATH] si seleziona il modo per la simulazione della


lavorazione (percorso utensile) e vengono visualizzati i tasti software
di seguito riportati.
RIAVVIO

START

PROCES

SINGOL

STOP

VISUAL

NONVIS

CANCEL

ANIMAZ

GRFOFF

Premendo [ANIMAZ] si seleziona nuovamente il modo per la


simulazione della lavorazione (animato).
Premendo [GRFOFF] nella simulazione della lavorazione, animazione
e disegno del percorso utensile o disegno durante il modo lavorazione,
viene ripristinato lo schermo del modo memoria.

- 139 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

DISEGNO DURANTE LA LAVORAZIONE (PERCORSO


UTENSILE)

Durante lesecuzione di unoperazione sulla macchina, possibile


disegnare il percorso dellutensile. La funzione disponibile anche
durante il funzionamento di blocco e prova a vuoto.

NOTA
1 Per eseguire il disegno durante la lavorazione, aprire
la finestra per il disegno premendo il tasto [GRF
ON] prima di avviare loperazione di lavorazione.
2 Se nel programma durante il disegno viene
specificata una modifica al sistema di coordinate,
il disegno viene eseguito senza modificare il sistema
di coordinate.
3 Nel disegno durante la lavorazione, quando viene
eseguito il blocco che specifica un pezzo, la forma
del pezzo viene disegnata in formato wireframe
(reticolo di linee e punti). Il colore del disegno del
pezzo pu essere specificato impostando il
parametro N. 14773.
4 Quando si apre una finestra di simulazione, come
ultimo disegno viene visualizzato un disegno di
figura grezza.
5 Il disegno del percorso utensile con un sistema
pluricanale viene eseguito soltanto sul percorso
selezionato per la visualizzazione. Se il percorso
selezionato cambia, viene inizializzata una nuova
finestra di simulazione. Pertanto, se il percorso
selezionato viene cambiato nella visualizzazione di
una di una figura grezza libera, il disegno viene
inizializzato per una figura di colonna che lo racchiude.
- 140 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Quando si seleziona il disegno durante la lavorazione (percorso


utensile), vengono visualizzati i tasti software riportati di seguito.
Premendo il tasto di sinistra [<] o di destra [>] possibile cambiare la
pagina del tasto software per visualizzare la seconda o terza pagina.

Tasti software della prima pagina:


RIAVVIO

START

PROCES

SINGOL

STOP

INIZ

PRFTGL

INTERF

TLPATH

GRFOFF

MOV

MOV

CENTRO

Tasti software della seconda pagina:


GRANDE

PICCOL

AUTO

RUOTA

MOV

MOV

Tasti software della terza pagina:


VISUAL

NONVIS

CANCEL

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Tasti software della quarta pagina:


RIAVVIO

LIST O

CMBVIS

RICE N

RICE O

POSATT

- 141 -

PRESET

RISMIS

GRFOFF

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.1.1
RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Selezione del programma e altre operazioni nel disegno


durante la lavorazione
LIST O

CMBVIS

RICE N

RICE O

POSATT

PRESET

RISMIS

GRFOFF

I tasti software della quarta pagina vengono utilizzati per operazioni


quali la selezione di un programma. Queste operazioni dei tasti sono le
stesse del modo MEM, che consentono di vedere le sezioni elencate di
seguito.
Per chiudere la finestra per il disegno durante la lavorazione e
arrestare il modo, premere [GRFOFF].
6.1 RIAVVOLGIMENTO DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE
6.2 EDITAZIONE CON LELENCO DEI PROGRAMMI DI
LAVORAZIONE
6.3 RICERCA DI UN NUMERO DI SEQUENZA IN UN
PROGRAMMA
6.4 SELEZIONE DI UN PROGRAMMA PER LE OPERAZIONI DI
LAVORAZIONE
6.5 MODIFICA
DELLA
VISUALIZZAZIONE
DELLA
POSIZIONE CORRENTE
6.6 PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE
6.7 VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA MISURAZIONE

9.1.2
VISUAL

Selezione delleventuale visualizzazione del percorso utensile


nel disegno durante la lavorazione
NONVIS

CANCEL

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Fondamentalmente, i tasti software della terza pagina consentono di


scegliere se visualizzare o meno il percorso utensile.
Per [IMPOST], consultare il Capitolo 10 della Parte II.
[NONVIS] : Non appena viene premuto questo tasto software, il
disegno del percorso utensile viene interrotto. Il
percorso utensile non viene disegnato fino alla
successiva pressione di [VISUAL].
[VISUAL] : Non appena viene premuto questo tasto software, il
disegno del percorso utensile viene avviato.
Osservazioni: Utilizzando i tasti [VISUAL] e [NONVIS]
possibile disegnare solo le parti necessarie del
percorso utensile.
[CANCEL] : Cancella il percorso utensile disegnato fino a quel
momento. Subito dopo la pressione di questo tasto
software, viene visualizzato il disegno del percorso utensile.
- 142 -

B-63874IT/03

9.1.3
GRANDE

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nel


disegno durante la lavorazione
PICCOL

AUTO

MOV

RUOTA

MOV

MOV

MOV

CENTRO

I tasti software della seconda pagina consentono di eseguire il


ridimensionamento e lo spostamento di un disegno del percorso
utensile, nonch la selezione di un sistema di coordinate del disegno.

NOTA
Le operazioni illustrate di seguito dovranno essere
eseguite prima che venga avviato il disegno del
percorso utensile.
1) Ridimensionamento e spostamento
[GRANDE] : Aumenta lingrandimento del disegno.
[PICCOL] : Riduce lingrandimento del disegno.
[AUTO]
: Dopo che il blocco in formato grezzo per
lanimazione stato immesso nel programma di
lavorazione, eseguire il ridimensionamento
automatico in modo che la figura grezza si adatti
alla finestra.

NOTA
Se stato immesso un formato grezzo per
lanimazione, il ridimensionamento automatico
viene eseguito quando si esegue per la prima
volta il blocco corrispondente.
[MOV]

: Sposta il punto di vista verso sinistra.


Di conseguenza, il percorso utensile disegnato
viene spostato sulla destra.
[MOV] : Sposta il punto di vista verso sinistra.
Di conseguenza, il percorso utensile disegnato
viene spostato sulla sinistra.
[MOV] : Sposta il punto di vista verso lalto.
Di conseguenza, il percorso utensile disegnato
viene spostato verso il basso.
[MOV] : Sposta il punto di vista verso il basso.
Di conseguenza, il percorso utensile disegnato
viene spostato verso lalto.
[CENTRO] : Imposta il centro del percorso utensile sul centro
della finestra.

- 143 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

2) Selezione di un sistema di coordinate del disegno


[RUOTA] : Consente di visualizzare i tasti software illustrati di
seguito per la selezione del sistema di coordinate del
disegno. Viene visualizzata inoltre una finestra per la
descrizione dei sistemi di coordinate del disegno.

XY

ZY

YZ

XZ

ZX

ISO XY

[XY]
[ZY]
[YZ]
[XZ]
[ZX]
[ISO XY]

:
:
:
:
:
:

ISO XY

ISO YZ

OK

ANNULL

OK

ANNULL

Seleziona il piano XY.


Seleziona il piano ZY.
Seleziona il piano YZ.
Seleziona il piano XZ.
Seleziona il piano ZX.
Seleziona un sistema di coordinate equiangolare con
la direzione positiva dellasse Z con la freccia rivolta
verso lalto.
[ISO XY] : Seleziona un sistema di coordinate equiangolare con
la direzione positiva dellasse Z con la freccia rivolta
verso lalto. Tuttavia, il punto di visualizzazione
opposto a quello riportato sopra.
[ISO YZ] : Seleziona un sistema di coordinate equiangolare con
la direzione positiva dellasse X con la freccia
rivolta verso lalto.
[OK]
: Esegue il disegno nel sistema di coordinate
selezionato da uno dei tasti software sopra riportati.

- 144 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

[ANNULL] : Annulla il sistema di coordinate selezionato da uno


dei tasti software indicati in precedenza e utilizza il
sistema di coordinate originale per il disegno.
[]
: Effettua una rotazione in senso antiorario
selezionando la direzione sulla destra visualizzata
quando lo schermo appare come centro dellasse.
[]
: Effettua una rotazione in senso orario selezionando
la direzione sulla destra visualizzata quando lo
schermo appare come centro dellasse.
[]
: Effettua una rotazione in senso antiorario
selezionando la direzione verso lalto visualizzata
quando lo schermo appare come centro dellasse.
[]
: Effettua una rotazione in senso orario selezionando
la direzione verso lalto visualizzata quando lo
schermo appare come centro dellasse.
[ ]
: Effettua una rotazione in senso orario selezionando
la direzione verso lutente visualizzata quando lo
schermo appare come centro dellasse.
[ ]
: Effettua una rotazione in senso antiorario
selezionando la direzione verso lutente visualizzata
quando lo schermo appare come centro dellasse.

NOTA
La rotazione viene effettuata in base allunit
specificata nel parametro N. 14716.

- 145 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.2

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (PERCORSO


UTENSILE)

Il percorso dellutensile in un programma di lavorazione pu essere


disegnato senza eseguire uneffettiva operazione di lavorazione sulla
macchina (simulazione di lavorazione).

- 146 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

NOTA
1 Per eseguire una simulazione di lavorazione,
selezionare il modo MEM con il commutatore di
modi sul pannello delloperatore.
2 Se nel programma durante la simulazione viene
specificata una modifica al sistema di coordinate,
la simulazione viene eseguita senza modificare il
sistema di coordinate.
3 Nel disegno durante la lavorazione, quando viene
eseguito il blocco che specifica un pezzo, la forma
del pezzo viene disegnata in formato wireframe
(reticolo di linee e punti). Il colore del disegno del
pezzo pu essere specificato impostando il
parametro N. 14773.
4 Quando si apre una finestra di simulazione, come
ultimo disegno viene visualizzato un disegno di
figura grezza.
5 Il disegno del percorso utensile con un sistema
pluricanale viene eseguito soltanto sul percorso
selezionato per la visualizzazione. Se il percorso
selezionato cambia, viene inizializzata una nuova
finestra di simulazione. Pertanto, se il percorso
selezionato viene cambiato nella visualizzazione di
una di una figura grezza libera, il disegno viene
inizializzato per una figura di colonna che lo
racchiude.
Quando si seleziona la simulazione della lavorazione (percorso
utensile), vengono visualizzati i tasti software riportati di seguito.
Premendo il tasto di sinistra [<] o di destra [>] possibile cambiare la
pagina del tasto software per visualizzare la seconda o terza pagina.

- 147 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Tasti software della prima pagina:


RIAVVIO

START

PROCES

SINGOL

STOP

VISUAL

NONVIS

CANCEL

ANIMAZ

MOV

MOV

GRFOFF

Tasti software della seconda pagina:


GRANDE

PICCOL

AUTO

RUOTA

MOV

MOV

CENTRO

Tasti software della terza pagina:


IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Tasti software della quarta pagina:


RIAVVIO

LIST O

CMBVIS

RICE N

RICE O

POSATT

- 148 -

PRESET

RISMIS

B-63874IT/03

9.2.1

RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Selezione del programma e altre operazioni nella simulazione


della lavorazione (percorso utensile)

LIST O

CMBVIS

RICE N

IMPPEZ

COR UT

RICE O

POSATT

IMPOST

PRESET

RISMIS

I tasti software della quarta pagina vengono utilizzati per operazioni


quali la selezione di un programma. Queste operazioni dei tasti sono le
stesse del modo MEM, che consentono di vedere le sezioni elencate di
seguito.
Per chiudere la finestra di simulazione della lavorazione (percorso
utensile) e interrompere loperazione di disegno della simulazione della
lavorazione, premere [GRFOFF].
6.1 RIAVVOLGIMENTO DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE
6.2 EDITAZIONE CON LELENCO DEI PROGRAMMI DI
LAVORAZIONE
6.3 RICERCA DI UN NUMERO DI SEQUENZA IN UN
PROGRAMMA
6.4 SELEZIONE DI UN PROGRAMMA PER LE OPERAZIONI DI
LAVORAZIONE
6.5 MODIFICA
DELLA
VISUALIZZAZIONE
DELLA
POSIZIONE CORRENTE
6.6 PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE
6.7 VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA MISURAZIONE

- 149 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.2.2

RIAVVIO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Operazioni di esecuzione nella simulazione della lavorazione


(percorso utensile)
START

PROCES

SINGOL

STOP

VISUAL

NONVIS

CANCEL

ANIMAZ

GRFOFF

Con i tasti software della prima pagina possibile eseguire operazioni


correlate allesecuzione nella simulazione della lavorazione (percorso
utensile).
Per [IMPOST], consultare il Capitolo 10 della Parte II.
[RIAVVO] : Ritorna allinizio del programma di lavorazione
selezionato per la simulazione della lavorazione.
[START] : Avvia la simulazione della lavorazione per il
programma di lavorazione attualmente selezionato.
[PAUSA] : Arresta temporaneamente la simulazione della
lavorazione.
[PROCES] : Arresta la simulazione della lavorazione a M01.
Osservazioni: La visualizzazione di [PAUSA] o [PROCES] pu
essere selezionata mediante il parametro N.
27310#0.
[SINGOL] : Determina un arresto del blocco singolo quando si
esegue la simulazione della lavorazione nel modo
continuo. Quando la simulazione della lavorazione
nello stato di arresto, il tasto software avvia la
simulazione della lavorazione nel modo blocco singolo.
[STOP]
: Arresta la simulazione della lavorazione.
[NONVIS] : A partire dal blocco immediatamente successivo alla
pressione del tasto software, il disegno del percorso
utensile viene eliminato. Il disegno del percorso non
viene eseguito fino alla successiva pressione di
[VISUAL].
[VISUAL] : A partire dal blocco immediatamente successivo alla
pressione del tasto software, il disegno del percorso
utensile viene avviato.
Osservazioni: Utilizzando i tasti [VISUAL] e [NONVIS]
possibile disegnare solo le parti necessarie del
percorso utensile.
[CANCEL] : Cancella il percorso utensile disegnato fino a quel
momento. Il disegno del percorso utensile viene
visualizzato subito dopo la pressione di questo tasto
software.

NOTA
Impostando il bit 0 (PRC) del parametro N. 27310
su 1, possibile cambiare [PAUSA] in [PROCES]
per arrestare temporaneamente la simulazione
della lavorazione su un blocco che specifica M01.
- 150 -

B-63874IT/03

9.2.3

GRANDE

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nella


simulazione della lavorazione (percorso utensile)
PICCOL

AUTO

RUOTA

MOV

MOV

MOV

MOV

CENTRO

I tasti software della seconda pagina consentono di eseguire il


ridimensionamento e lo spostamento per la simulazione della lavorazione
(percorso utensile), nonch la selezione di un sistema di coordinate del
disegno. Queste operazioni coincidono con quelle del disegno durante
la lavorazione. Per i dettagli, vedere la sottosezione 9.1.3.

NOTA
1 Operazioni quali ridimensionamento, spostamento
e selezione di un sistema di coordinate del disegno
devono essere eseguite prima dellavvio della
simulazione della lavorazione (percorso utensile).
2 Se nel programma durante la simulazione viene
specificata una modifica al sistema di coordinate,
la simulazione viene eseguita senza modificare il
sistema.

- 151 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.3

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (ANIMATA)

La simulazione animata di unoperazione di lavorazione da parte di un


programma di lavorazione pu essere eseguita senza eseguire
uneffettiva operazione di lavorazione sulla macchina.

NOTA
1 Per eseguire una simulazione di lavorazione,
selezionare il modo MEM con il commutatore di
modi sul pannello delloperatore.
2 Se nel programma durante la simulazione viene
specificata una modifica al sistema di coordinate, la
simulazione viene eseguita senza modificare il
sistema.
Quando si seleziona la simulazione della lavorazione (animata),
vengono visualizzati i tasti software riportati di seguito. Premendo il
tasto di sinistra [<] o di destra [>] possibile cambiare la pagina del
tasto software per visualizzare la seconda o terza pagina.

- 152 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Tasti software della prima pagina:


RIAVVIO

GRANDE

START

PICCOL

PROCES

AUTO

SINGOL

STOP

INIZ

PRFTGL

Tasti software della seconda pagina:


INVER.
RUOTA
MOV
MOV

INTERF

TLPATH

GRFOFF

MOV

MOV

CENTRO

Tasti software della terza pagina:


IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Tasti software della quarta pagina:


RIAVVIO

LIST O

CMBVIS

RICE N

RICE O

POSATT

- 153 -

PRESET

RISMIS

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.3.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Selezione del programma e altre operazioni nella simulazione


della lavorazione (percorso utensile)
I tasti software della quarta pagina vengono utilizzati per operazioni
quali la selezione di un programma. Queste operazioni dei tasti sono le
stesse del modo MEM, che consentono di vedere le sezioni elencate di
seguito.
Per chiudere la finestra di simulazione della lavorazione (animata) e
interrompere loperazione di disegno della simulazione della
lavorazione, premere [GRFOFF].
6.1 RIAVVOLGIMENTO DI UN PROGRAMMA DI LAVORAZIONE
6.2 EDITAZIONE CON LELENCO DEI PROGRAMMI DI
LAVORAZIONE
6.3 RICERCA DI UN NUMERO DI SEQUENZA IN UN
PROGRAMMA
6.4 SELEZIONE DI UN PROGRAMMA PER LE OPERAZIONI DI
LAVORAZIONE
6.5 MODIFICA
DELLA
VISUALIZZAZIONE
DELLA
POSIZIONE CORRENTE
6.6 PRESET DELLE COORDINATE RELATIVE
6.7 VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLA MISURAZIONE

- 154 -

B-63874IT/03

9.3.2

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Operazioni di esecuzione nella simulazione della lavorazione


(animata)
Con i tasti software della prima pagina possibile eseguire operazioni
correlate allesecuzione nella simulazione della lavorazione (animata).
[RIAVVO], [START], [PAUSA], [SINGOL] e [STOP] sono le stesse
operazioni di simulazione della lavorazione (percorso utensile). Per
dettagli, vedere la sottosezione 9.2.3.
Per [IMPOST], consultare il Capitolo 10 della Parte II.
[INIZ]

: Inizializza lelemento grezzo della macchina usato per


lanimazione.
[PRFTGL] : Consente di alternare 1/4 di pezzo e lintera
circonferenza per pezzi grezzi di biella e pezzi grezzi di
biella forata. Se necessario, prima di avviare la
simulazione animata, effettuare la commutazione.
[INTERF] : Consente di effettuare un controllo delle interferenze
durante la simulazione animata. Se il controllo delle
interferenze abilitato, viene visualizzato un avviso
quando la punta dellutensile collide con un pezzo
durante il movimento rapido e la parte che collide con
la punta viene visualizzata nello stesso colore
dellutensile.

NOTA
Il bit 0 (ITF) del parametro N. 27311, consente di
selezionare unoperazione continuata (ITF = 0) o
larresto temporaneo (ITF = 1) se lutensile
interferisce con il pezzo durante lanimazione.

9.3.3

Ridimensionamento, spostamento e altre operazioni nella


simulazione della lavorazione (animata)
I tasti software della seconda pagina consentono di eseguire il
ridimensionamento e lo spostamento per la simulazione della
lavorazione (animata), nonch la selezione di un sistema di coordinate
del disegno. Queste operazioni coincidono con quelle del disegno
durante la lavorazione. Per i dettagli, vedere la sottosezione 9.1.3.
[INVER.]

: Il punto di vista dellelemento grezzo in animazione


cambia nella posizione esattamente opposta. possibile
usare questo tasto software quando, durante la
lavorazione con un contromandrino o con lasse C
ruotato, ad esempio, si desidera visualizzare
lanimazione dal lato opposto.

- 155 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
1 Sebbene sia possibile utilizzare [INVER.] anche
durante la simulazione della lavorazione, in base
allo stato CNC la commutazione potrebbe subire
un rallentamento.
2 Operazioni quali ridimensionamento, spostamento
e selezione di un sistema di coordinate del disegno
devono essere eseguite prima dellavvio della
simulazione della lavorazione (percorso utensile).

- 156 -

B-63874IT/03

9.4

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

MODIFICA DELLE COORDINATE DEL PEZZO DURANTE


LA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE (ANIMAZIONE,
DISEGNO DEL PERCORSO UTENSILE)
Se durante la simulazione della lavorazione, lanimazione o il disegno
del percorso utensile viene cambiato il sistema di coordinate nel
programma pezzo, il disegno verr eseguito in base al nuovo sistema
di coordinate.
Tuttavia, durante la lavorazione il disegno del percorso viene eseguito
senza modificare il sistema di coordinate.
Con questa funzione, il disegno della simulazione della lavorazione
viene eseguito in base al sistema di coordinate standard per il disegno
inizializzato da G1900,G1901,G1902 (definizione del disegno di
blocchi in formato grezzo) o G1998 (blocco di definizione del
mandrino). Lasse ruotato del pezzo (normalmente lasse C) lasse
ruotato intorno allasse Z del sistema di coordinate standard. Il sistema
di coordinate standard stabilito in base alla definizione del disegno
dei blocchi in formato grezzo.

NOTA
1 Questa funzione non disponibile nel disegno
durante la lavorazione.
2 Anche se il sistema di coordinate viene cambiato
nella simulazione della lavorazione, il disegno degli
assi del sistema di coordinate non viene cambiato.
3 Il disegno della simulazione della lavorazione viene
eseguito in base al presupposto che il punto
superiore dellutensile (o il punto centrale del
diametro dellutensile) si trovi in corrispondenza di
un punto definito da un comando di posizione nel
sistema di coordinate del pezzo. Pertanto, in
qualche caso la simulazione della lavorazione non
coincide con il movimento della lavorazione reale
che precede un comando di posizione dopo
inclinazione dellutensile.
4 Lasse rotativo relativo a un grezzo, lasse C, un
asse relativo allasse Z dei tre assi base. Cos, nel
caso di un asse rotativo relativo a un grezzo, un
punto di ORIGINE PEZZO di un solido
rettangolare grezzo deve essere impostato
sullasse rotativo mediante un blocco in formato
grezzo. Lasse rotativo per una colonna grezza
un asse relativo al centro del diametro.

- 157 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

NOTA
5 Se il comando di conversione alle coordinate 3-D o
il comando di lavorazione dellasse inclinato
vengono eseguiti durante linclinazione di un
utensile, langolo di inclinazione dellasse viene
annullato e lutensile viene disegnato secondo
linclinazione del sistema di coordinate del pezzo
cambiato dai suddetti comandi.
6 Nel caso di un comando di formato grezzo o di un
comando di selezione mandrino, il disegno della
simulazione della lavorazione viene eseguito come
se il sistema di coordinate impostato dal comando
corrispondesse al sistema di coordinate del pezzo
di stato continuo.
7 Se il disegno della simulazione della lavorazione
viene eseguito a partire da un punto intermedio del
programma, il sistema di coordinate del pezzo sar
lo stesso dellultima simulazione.
8 Il disegno della simulazione della lavorazione viene
eseguito in base al presupposto che il punto
superiore dellutensile (o il punto centrale del
diametro dellutensile) si trovi in corrispondenza di
un punto definito da un comando di posizione nel
sistema di coordinate del pezzo. Pertanto, non
viene eseguito correttamente se un punto
superiore dellutensile non si trova su una
posizione definita da un comando.
9 Lasse rotativo C, impostato dal parametro N.
14717, ruota sempre intorno a un grezzo. Nel caso
di un solido rettangolare grezzo, lasse rotativo C
ruota intorno allasse Z su un punto di ORIGINE
PEZZO.
10 Nella simulazione della lavorazione di
interpolazione in coordinate polari il disegno
dellutensile non inclinato dallangolo di rotazione.

Nel caso di sistemi T pluricanale, G1998 (blocco di definizione del


mandrino per il disegno) e G1992 (inizio della definizione del
processo) sono impostati come segue.
1) Parametro N. 27311#1(ACD)=1
Il mandrino su cui viene eseguita la simulazione animata
definito esclusivamente dal comando G1998.
Il mandrino su cui viene eseguita la simulazione animata
lultimo comandato da G1998 su uno dei canali.
Se il mandrino comandato da G1998 o G1992 su un canale
corrisponde allultimo comandato da G1998, la simulazione
animata viene eseguita su quel canale.
- 158 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

2) Parametro N. 27311#1(ACD)=0
Il mandrino su cui viene eseguita la simulazione animata
definito esclusivamente dai comandi G1998 o G1992.
Il mandrino su cui viene eseguita la simulazione animata
lultimo comandato da G1998 o G1992 su uno dei canali.
Se il mandrino comandato da G1998 o G1992 su un canale
corrisponde allultimo comandato da G1998 o G1992, la
simulazione animata viene eseguita su quel canale.

- 159 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

9.5

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DEI DATI PER LANIMAZIONE


Per eseguire lanimazione, necessario impostare una figura libera e
una figura utensile. I dati di animazione devono essere impostati nel
blocco di DEFINIZIONE DEL DISEGNO che deve essere immesso in
un programma di lavorazione.
Per visualizzare la finestra per limmissione dei dati di DEFINIZIONE
DEL DISEGNO, premere [DEFGRF] nel menu dei tasti software per
leditazione dei programmi di lavorazione.

- 160 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco in
formato grezzo

Blocco di
figure grezze
libere

Blocco di
definizione
dellutensile

Blocco di
selezione del
mandrino

G1902
G1900
G1901
G1970
G1971
G1972
G1973
G1974
G1975
G1976
G1910
G1911
G1912
G1913
G1914
G1921
G1931
G1932
G1933
G1922
G1923
G1924
G1930
G1998

DEFINIZIONE DISEGNO
Solido rettangolare
Colonna
Colonna con foro
Punto iniziale
Linea
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Utensile generico (tornitura)
Utensile per filettare (tornitura)
Utensile per gole (tornitura)
Utensile tondo (tornitura)
Utensile a punta dritta (tornitura)
Foratura (tornitura, fresatura)
Utensile per svasatura (fresatura)
Fresa a fondo piatto (fresatura)
Fresa a candela con estremit tonda (fresatura)
Maschiatore (tornitura, fresatura)
Alesatore (tornitura, fresatura)
Bareno (tornitura, fresatura)
Fresa frontale (fresatura)

Selezione del mandrino

NOTA
1 La figura di un utensile durante lanimazione viene
disegnata da un blocco di definizione dellutensile.
2 Un elemento grezzo viene inizializzato da un
blocco di figure grezze.
3 Quando si utilizza la funzione base dati utensile
non necessario specificare un blocco di
definizione utensile.

- 161 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco in formato grezzo (solido rettangolare): G1902

PEZZO

Dato
LARGHEZZA

PROFONDITA

ALTEZZA

ORIGINE PEZZO X

ORIGINE PEZZO Y

ORIGINE PEZZO Z

Significato
Larghezza del solido rettangolare grezzo. Lunghezza
in direzione dellasse X (valore positivo)
Profondit del solido rettangolare grezzo. Lunghezza
in direzione dellasse Y (valore positivo)
Altezza del solido rettangolare grezzo. Lunghezza in
direzione dellasse Z (valore positivo)
Distanza nella direzione dellasse X dallangolo in
basso a sinistra del solido rettangolare allorigine del
pezzo (valore negativo o positivo)
Distanza nella direzione dellasse Y dallangolo in
basso a sinistra del solido rettangolare allorigine del
pezzo (valore negativo o positivo)
Distanza nella direzione dellasse Z dallangolo in
basso a sinistra del solido rettangolare allorigine del
pezzo (valore negativo o positivo)

- 162 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco in formato grezzo (colonna): G1900

PEZZO

Dato
DIAMETRO

LUNGHEZZA

ORIGINE PEZZO Z

ORIGINE PEZZO Z
(SPN 2)

Significato
Diametro dellelemento grezzo colonna (valore
positivo)
Lunghezza dellelemento grezzo colonna (valore
positivo)
Il taglio del sovrametallo della sfacciatura
dellelemento grezzo (distanza dellasse Z fra la
sfacciatura e lorigine del pezzo) (valore positivo)
Il taglio del sovrametallo della sfacciatura posteriore
dellelemento grezzo (distanza dellasse Z fra la
sfacciatura posteriore e lorigine del pezzo) (valore
positivo)

NOTA
Lelemento di immissione di ORIGINE PEZZO
(SPN 2) (W) pronto per una macchina con un
contromandrino e viene visualizzato quando il
parametro N. 14702 #1 = 1.

- 163 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco in formato grezzo (colonna con un foro): G1901

PEZZO

Dato
DIAMETRO

DIAMETRO INTERNO

LUNGHEZZA

ORIGINE PEZZO Z

ORIGINE PEZZO Z
(SPN 2)

Significato
Diametro dellelemento grezzo colonna (valore
positivo)
Diametro interno dellelemento grezzo colonna
(valore positivo)
Lunghezza dellelemento grezzo colonna (valore
positivo)
Il taglio del sovrametallo della sfacciatura
dellelemento grezzo (distanza dellasse Z fra la
sfacciatura e lorigine del pezzo) (valore positivo)
Il taglio del sovrametallo della sfacciatura posteriore
dellelemento grezzo (distanza dellasse Z fra la
sfacciatura posteriore e lorigine del pezzo) (valore
positivo)

NOTA
Lelemento di immissione di ORIGINE PEZZO
(SPN 2) (W) pronto per una macchina con un
contromandrino e viene visualizzato quando il
parametro N. 14702 #1 = 1.

- 164 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di figure grezze libere (punto iniziale): G1970

DX
Z
W

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1, 2)


Dato
Significato
PUNTO INIZIALE
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera (valore
DX
positivo)
PUNTO INIZ. Z
Coordinata Z del punto iniziale di una figura libera
ORIGINE PEZZO Z Il taglio del sovrametallo della sfacciatura posteriore
(SPN 2)
dellelemento grezzo (distanza fra la sfacciatura posteriore
e lorigine del pezzo nella direzione dellasse Z) (valore
positivo)

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.
2 Lelemento di immissione di ORIGINE PEZZO
(SPN 2) (W) pronto per una macchina con un
contromandrino e viene visualizzato quando il
parametro N. 14702 #1 = 1.
3 Limmissione della figura viene eseguita in base
alla sezione incrociata sul lato +X del piano ZX di
una biella circolare.

H
V
W

ELEMENTO
Dato
PUNTO INIZIALE DX
PUNTO INIZ. Z
ORIGINE PEZZO Z
(SPN 2)

(DATI DI EMISSIONE) (Nota 3)


Significato
Coordinata X del punto iniziale (valore di immissione)
Coordinata Z del punto iniziale (valore di immissione)
Taglio consentito della sfacciatura posteriore di un
elemento grezzo
(Valore di immissione)

NOTA
3 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.
- 165 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di figure grezze libere (linea): G1971

D
DX

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
DIREZIONE LINEA
Seleziona una direzione linea dal menu dei tasti
software.
PUNTO FINALE DX
Coordinata X del punto finale di una linea
Osservazioni: possibile che questo elemento
non venga visualizzato, a seconda
del valore di direzione della linea di
immissione.
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea
Osservazioni: possibile che questo elemento
non venga visualizzato, a seconda
del valore di direzione della linea di
immissione.
ANGOLO
Angolo della linea
Osservazioni: possibile che questo elemento
non venga visualizzato, a seconda
del valore di direzione della linea di
immissione.
CONNESSIONE PREC.
[TANGNT] : Entra in contatto con la figura
immediatamente precedente.
[NULLA] : Non ha alcun contatto con la figura
immediatamente precedente. (valore
iniziale)
CONNESSIONE SUCC.
[TANGNT] : in contatto con la figura successiva.
[NULLA] : Non ha alcun contatto con la figura
successiva (valore iniziale)

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 166 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
K

C*
D*
A*
L

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Risultato calcolo)
DIREZIONE LINEA
La direzione di una linea retta viene selezionata da un
menu indicato sui tasti software.
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
PUNTO FINALE X
Coordinata Z del punto finale di una linea retta
(Valore di immissione)
ANGOLO
Angolo della linea retta
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
successiva
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
successiva
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo, loperatore
imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 167 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di figure grezze libere (arco(OR)): G1972


Blocco di figure grezze libere (arco(AOR)): G1973

DX
Z
R
CDX*
CZ
L

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
PUNTO FINALE DX
Coordinata X del punto finale di un arco
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco
RAGGIO
Raggio dellarco
CENTRO CDX
Coordinata X del centro di un arco
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco
CONNESSIONE PREC.
[TANGNT] : Entra in contatto con la figura
immediatamente precedente.
[NULLA] : Non ha alcun contatto con la figura
immediatamente precedente. (valore
iniziale)
CONNESSIONE SUCC.
[TANGNT] : in contatto con la figura successiva.
[NULLA] : Non ha alcun contatto con la figura
successiva (valore iniziale)

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

- 168 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

H
V
R
I
J
C*
D*
E*
P*
Q*
L

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (valore di
immissione)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (valore di
immissione)
RAGGIO
Raggio dellarco (valore di immissione)
CENTRO CX
Coordinata X del centro di un arco (valore di
immissione)
CENTRO CZ
Coordinata Z del centro di un arco (valore di
immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
PREC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
CONNESSIONE
[1] : In contatto con la figura immediatamente
SUCC.
precedente
[2] : Non in contatto con la figura immediatamente
precedente
(Valore di immissione)
SELEZ. INFO. FIG.
In caso di intersezione o contatto multiplo,
loperatore imposta una figura candidata.
(Valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 169 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di figure grezze libere (smusso): G1974

Dato
SMUSSO

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Significato
Smusso (valore del raggio, valore positivo)

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
C

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
SMUSSO
Entit di smussatura (valore di immissione)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

- 170 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di figure grezze libere (raccordo): G1975

ELEMENTO (DATI DI IMMISSIONE) (Nota 1)


Dato
Significato
RACCORDO
Raccordo R (valore del raggio, valore positivo)

NOTA
1 DATI DI IMMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra di immissione dati nelle
operazioni di editazione o modifica.

H
V
R
I
J
K

ELEMENTO (DATI DI EMISSIONE) (Nota 2)


Dato
Significato
PUNTO FINALE X
Coordinata X del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
PUNTO FINALE Z
Coordinata Z del punto finale di un arco (risultato
calcolo)
RAGGIO
Raggio dellarco (risultato calcolo)
CENTRO X
Coordinata X del centro di un arco (risultato calcolo)
CENTRO Z
Coordinata Z del centro di un arco (risultato calcolo)
DIREZIONE DI
[2] : Rotazione in senso orario
ROTAZIONE
[3] : Rotazione in senso antiorario
(Risultato calcolo)

NOTA
2 DATI DI EMISSIONE indica gli elementi
visualizzati nella finestra del programma alla
creazione del programma stesso. possibile usarli
come riferimento soltanto per la visualizzazione del
programma.

Blocco di figure grezze libere (fine): G1976


Questo blocco corrisponde allemissione alla fine di una serie di
blocchi di figure libere.
- 171 -

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (utensile generico): G1910

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA
UTENS.

LUNGHEZZA PUNTA

R
E

RAGGIO UTENSILE
PUNTA IMMAGINARIA

POSIZIONE PUNTA

- 172 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Angolo tagliente (valore positivo)
Osservazioni: Anche quando si utilizza lo stesso
utensile, lubicazione dellangolo
tagliente varia a seconda della
direzione di taglio (ad esempio, la
lavorazione della superficie esterna e la
sfacciatura).
Angolo della punta utensile (valore positivo)
Osservazioni: In genere, langolo della punta resta
immutato anche quando muta la
direzione di taglio.
La lunghezza della parte punta che effettua il taglio
(valore positivo)
Raggio della punta utensile (valore positivo)
Posizione della punta immaginaria. Selezionare un
numero dal menu indicato nellillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
[FRONTE] : Visualizza la punta posta davanti alla
porta utensile (utensile per la rotazione in
avanti del mandrino)
[RETRO] : Visualizza la punta posta sul retro della
porta utensile (utensile per la rotazione
inversa del mandrino)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

PORTA UTENSILE

L*
W*
I*

Dato
LUNG PORTA UTENS.
LARG. PORTA UTENS.
LUNGH. PORTA UT. 2

J*

LARGH. PORTA UT. 2

- 173 -

Significato
Lunghezza della porta utensile (valore positivo)
Larghezza della porta utensile (valore positivo)
Quando la punta viene installata nella direzione
opposta alla direzione di installazione della porta
utensile, la distanza fra il punto finale longitudinale
della porta utensile e il centro della punta (valore
positivo)
Quando la punta viene installata nella direzione
opposta alla direzione di installazione della porta
utensile, la distanza fra il punto finale laterale della
porta utensile e il centro della punta (valore positivo)

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (utensile per filettare): G1911

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

A
B
R
E

LARGHEZZA PUNTA
ANGOLO PUNTA UTENS.
RAGGIO UTENSILE
PUNTA IMMAGINARIA

POSIZIONE PUNTA

L*
W*

Dato
LUNG PORTA UTENS.
LARG. PORTA UTENS.

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Larghezza della punta utensile
Angolo della punta utensile (valore positivo)
Raggio della punta utensile (valore positivo)
Posizione della punta immaginaria. Selezionare un
numero dal menu indicato nellillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
[FRONTE] : Visualizza la punta posta davanti alla
porta utensile (utensile per la rotazione
in avanti del mandrino)
[RETRO] : Visualizza la punta posta sul retro della
porta utensile (utensile per la rotazione
inversa del mandrino)
PORTA UTENSILE

- 174 -

Significato
Lunghezza della porta utensile (valore positivo)
Larghezza della porta utensile (valore positivo)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di definizione dellutensile (utensile per gole): G1912

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

LARGHEZZA PUNTA

LUNGHEZZA PUNTA

R
E

RAGGIO UTENSILE
PUNTA IMMAGINARIA

POSIZIONE PUNTA

L*
W*

Dato
LUNG PORTA UTENS.
LARG. PORTA UTENS.

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Larghezza punta dellutensile per gole (valore
positivo)
Lunghezza della parte di taglio dellutensile per gole
(valore positivo)
Raggio della punta utensile (valore positivo)
Posizione della punta immaginaria. Selezionare un
numero dal menu indicato nellillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
[FRONTE] : Visualizza la punta posta davanti alla
porta utensile (utensile per la rotazione
in avanti del mandrino)
[RETRO] : Visualizza la punta posta sul retro della
porta utensile (utensile per la rotazione
inversa del mandrino)
PORTA UTENSILE

- 175 -

Significato
Lunghezza della porta utensile (valore positivo)
Larghezza della porta utensile (valore positivo)

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (utensile tondo): G1913

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

LUNGHEZZA PUNTA

R
E

RAGGIO UTENSILE
PUNTA IMMAGINARIA

POSIZIONE PUNTA

L*
W*

Dato
LUNG PORTA UTENS.
LARG. PORTA UTENS.

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Lunghezza della parte di taglio dellutensile tondo
(valore positivo)
Raggio della punta utensile (valore positivo)
Posizione della punta immaginaria. Selezionare un
numero dal menu indicato nellillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
[FRONTE] : Visualizza la punta posta davanti alla
porta utensile (utensile per la rotazione
in avanti del mandrino)
[RETRO] : Visualizza la punta posta sul retro della
porta utensile (utensile per la rotazione
inversa del mandrino)
PORTA UTENSILE

- 176 -

Significato
Lunghezza della porta utensile (valore positivo)
Larghezza della porta utensile (valore positivo)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di definizione dellutensile (a punta dritta): G1914

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

A
B
C

ANGOLO TAGLIENTE
ANGOLO PUNTA UTENS.
LUNGHEZZA PUNTA

R
E

RAGGIO UTENSILE
PUNTA IMMAGINARIA

POSIZIONE PUNTA

L*
W*
I*

Dato
LUNG PORTA UTENS.
LARG. PORTA UTENS.
LUNGH. PORTA UT. 2

J*

LARGH. PORTA UT. 2

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Angolo tagliente (valore positivo)
Angolo della punta utensile (valore positivo)
La lunghezza della parte punta che effettua il taglio
(valore positivo)
Raggio della punta utensile (valore positivo)
Posizione della punta immaginaria. Selezionare un
numero dal menu indicato nellillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
[FRONTE] : Visualizza la punta posta davanti alla
porta utensile (utensile per la rotazione
in avanti del mandrino)
[RETRO] : Visualizza la punta posta sul retro della
porta utensile (utensile per la rotazione
inversa del mandrino)
PORTA UTENSILE

- 177 -

Significato
Lunghezza della porta utensile (valore positivo)
Larghezza della porta utensile (valore positivo)
Quando la punta viene installata nella direzione
opposta alla direzione di installazione della porta
utensile, la distanza fra il punto finale longitudinale
della porta utensile e il centro della punta (valore
positivo)
Quando la punta viene installata nella direzione
opposta alla direzione di installazione della porta
utensile, la distanza fra il punto finale laterale della
porta utensile e il centro della punta (valore positivo)

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (foratura) G1921

UTENSILE

D
B
H

Dato
IMPOSTAZIONE

DIAMETRO UTENSILE
ANGOLO PUNTA
UTENS.
LUNGHEZZA PUNTA

- 178 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di foratura (valore positivo)
Angolo punta utensile di foratura (valore positivo)

Lunghezza di foratura (valore positivo)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di definizione dellutensile (utensile per la svasatura): G1931

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

DIAMETRO FINALE

DIAMETRO TAGLIENTE

LUNGHEZZA PUNTA

B
L

LUNGHEZZA
TAGLIENTE
LUNGHEZZA STELO

DIAMETRO STELO

- 179 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro del punto finale dellutensile per la svasatura
(valore positivo)
Diametro dellutensile per la svasatura (valore
positivo)
Lunghezza della parte tagliente dellutensile per la
svasatura (direzione dellasse dellutensile, valore
positivo)
Lunghezza di taglio dellutensile per la svasatura
(direzione dellasse dellutensile, valore positivo)
Lunghezza intera dellutensile per la svasatura (valore
positivo)
Diametro dello stelo dellutensile per la svasatura
(valore positivo)

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (fresa a fondo piatto): G1932

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di fresatura (valore positivo)
Lunghezza dellutensile di fresatura (valore positivo)

Blocco di definizione dellutensile (fresa a candela con estremit tonda): G1933

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

- 180 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di fresatura (valore positivo)
Lunghezza dellutensile di fresatura (valore positivo)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di definizione dellutensile (maschiatura) G1922

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di maschiatura (valore positivo)
Lunghezza di maschiatura (valore positivo)

Blocco di definizione dellutensile (alesatore) G1923

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

- 181 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di alesatura (valore positivo)
Lunghezza di alesatura (valore positivo)

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Blocco di definizione dellutensile (bareno): G1924

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di barenatura (valore positivo)
Lunghezza di barenatura (valore positivo)

Blocco di definizione dellutensile (fresa frontale) G1930

UTENSILE

Dato
IMPOSTAZIONE

D
H

DIAMETRO UTENSILE
LUNGHEZZA PUNTA

- 182 -

Significato
Direzione di installazione dellutensile. Selezionare il
numero del metodo di installazione dallillustrazione.
Osservazioni: Da selezionare visualmente per la
tornitura orizzontale e verticale.
Diametro di fresatura frontale (valore positivo)
Lunghezza di fresatura frontale (valore positivo)

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

9.OPERAZIONI NELLA SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE

Blocco di selezione del mandrino: G1998

SEL. MANDR.

Dato
NUMERO MANDR.

Significato
Numero mandrino di un contromandrino (numero
positivo)
Osservazioni: Immettere 2 quando il
contromandrino ha il numero 2.
Immettere 3 quando il
contromandrino ha il numero 3.

NOTA
Il menu sopra riportato pronto per una macchina
con un contromandrino e viene visualizzato quando
il bit 1 del parametro N. 14702 = 1.

- 183 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DEI DATI


<1> BASE
1. DATI DELLE COORDINATE DEL PEZZO
2. DATI DI CORREZIONE UTENSILE
3. BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA FRESATURA
4. BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA TORNITURA
5. IMPOSTAZIONE N. CORRETTORE E N. UTENSILE
6. DATI GESTIONE UTENSILI
7. DATI GESTIONE VITA UTENSILI
Osservazioni: per i punti 5, 6 e 7, vedere la descrizione nella
Parte V. Funzione di gestione utensili.
<2> CONDIZ. DI MISURA
1. IMPOSTAZIONE
<3> CALIBRAZIONE
1. IMPOSTAZIONE
Osservazioni: per i punti <2> e <3>, fare riferimento a
MANUAL GUIDE i OPERATORS MANUAL
Set-up Guidance Function.

NOTA
Nel menu riportato in precedenza sono visualizzati
unicamente gli elementi necessari, che variano in
base alle opzioni fornite e al tipo di macchina. Tutti
gli elementi sopra riportati non sono indicati.
Per dettagli, fare riferimento al manuale fornito dal
costruttore della macchina utensile.

- 184 -

B-63874IT/03

10.1

FUNZIONAMENTO

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

IMPOSTAZIONE DEI DATI DELLE COORDINATE DEL


PEZZO
Il tasto [IMPPEZ] per aprire la finestra dei dati delle coordinate del
pezzo pu essere visualizzato in tutti i modi operativi, come il modo
MEM, il modo di editazione e quello manuale.
Premendo diverse volte il tasto software allestremit sinistra [<] o
allestremit destra [>] viene visualizzato un menu di tasti software
contenente [IMPPEZ].
Esempio di tasti software visualizzati nel modo MEM:

CNV NC

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Premendo [IMPPEZ] viene visualizzata la finestra dei dati delle


coordinate del pezzo.
Per macchine utensili combinate, le finestre di impostazione delle
coordinate del pezzo per il modo T e M possono essere selezionate
usando le schede corrispondenti.
Per i torni, viene visualizzata una finestra per limpostazione dei dati
di correzione sul punto zero e dei dati di traslazione utensile delle
coordinate del pezzo.
Per i centri di lavorazione, viene visualizzata una finestra per
limpostazione della correzione sul punto zero del pezzo.
(Finestra di correzione origine pezzo per la fresatura)

- 185 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

(Finestra di correzione origine pezzo per la tornitura)

(Finestra di correzione della traslazione per la tornitura)

I dati da impostare e visualizzare sono in comune con i dati


corrispondenti del CNC. Per ulteriori dettagli, fare riferimento al
manuale delloperatore di CNC.

- 186 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

10.1.1
POSATT

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Tasto software [MISURA]


MISURA

INCREM

CAMCUR

RICE N

CHIUDI

Premendo il tasto software [MISURA] possibile effettuare i calcoli


riportati di seguito.
(Finestra di correzione origine pezzo per la fresatura)
Valore corrente delle coordinate della macchina - Valore
di destinazione delle coordinate del pezzo

(Finestra di correzione origine pezzo per la tornitura)


Valore corrente delle coordinate assolute + Impostazione corrente
- Valore di destinazione delle coordinate del pezzo

- 187 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

(Traslazione utensile del sistema di coordinate del pezzo con


la serie T)
Impostazione corrente - Valore corrente delle coordinate assolute
+ Valore di destinazione delle coordinate del pezzo

- 188 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

10.1.2
POSATT

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Tasto software [INCREM]


MISURA

INCREM

CAMCUR

RICE N

CHIUDI

Premendo il tasto software [INCREM] possibile calcolare valore


corrente + valore di correzione.
(Finestra di correzione origine pezzo per la fresatura)

(Finestra di correzione origine pezzo per la tornitura)

- 189 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

(Traslazione utensile del sistema di coordinate del pezzo con la serie T)

- 190 -

B-63874IT/03

10.2

FUNZIONAMENTO

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI CORREZIONE UTENSILE


Il tasto [COR UT] per aprire la finestra dei dati di correzione utensile
pu essere visualizzato in tutti i modi operativi, come il modo MEM,
il modo di editazione e quello manuale.
Premendo diverse volte i tasti software allestremit sinistra [<] o
destra [>] viene visualizzato il menu dei tasti software contenente
[COR UT].
Esempio di tasti software visualizzati nel modo MEM:

CNV NC

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Premendo [COR UT] viene visualizzata la finestra dei dati di


correzione utensile.
(serie M)

(serie T)

- 191 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Nel caso di macchine utensili combinate, per il modo T vengono


visualizzati i seguenti dati:
<1>
<2>
<3>
<4>

T:
T:
T:
T:

CORREZIONE GEOMETRICA
CORREZIONE USURA
CORREZIONE GEOMETRIA UTENSILE
CORREZIONE USURA GEOMETRIA UTENSILE

Per il modo M vengono visualizzati i seguenti dati:


<5> M: CORREZIONE UTENS. (COMP. LUNGH. UTENS. /
COMPENSAZIONE FRESA)
<6> M: TIPO CORR. UTENSILE (COMP. LUNGH. UTENS. /
COMPENSAZIONE FRESA)
possibile selezionare i dati relativi a ciascun modo utilizzando la
scheda corrispondente.
Per i torni, vengono visualizzati i dati compresi fra <1> e <4>. Per i
centri di lavorazione, vengono visualizzati i dati <5> e <6>.
I dati da impostare e visualizzare in <1>, <2> e <5> sono comuni ai
dati corrispondenti nel CNC. Per ulteriori dettagli, fare riferimento al
manuale delloperatore di CNC.
Per i dati dei punti <3>, <4> e <6>, correlati alla funzione di gestione
utensile, vedere la descrizione della Parte V, Funzione di gestione
utensili.

- 192 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

10.2.1
POSATT

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Tasto software [MISURA]


MISURA

INCREM

INP.C.

CAMCUR

RICE N

CHIUDI

Premendo il tasto [MISURA], possibile calcolare Valore corrente


delle coordinate della macchina - Valore di destinazione delle
coordinate del pezzo.
Con la scheda [CORREZ. USURA], utilizzabile quando viene
specificata lopzione di compensazione geometria/usura utensile,
possibile calcolare il Valore corrente delle coordinate della macchina
- Valore corrente di correzione della geometria - Valore di destinazione
delle coordinate del pezzo.
Il tasto [MISURA] pu essere utilizzato solo sulla serie T

- 193 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10.2.2
POSATT

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Tasto software [INCREM]


MISURA

INCREM

INP.C.

CAMCUR

RICE N

CHIUDI

Premendo il tasto software [INCREM] possibile calcolare Valore


corrente + Valore di correzione.
(serie M)

(serie T)

- 194 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

10.2.3
POSATT

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Tasto software [INP.C.]


MISURA

INCREM

INP.C.

CAMCUR

RICE N

CHIUDI

Premendo il tasto software [INP.C] il Valore delle coordinate


relative pu essere immesso direttamente come valore di correzione.
(serie M)

(serie T)

- 195 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10.3

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

REGISTRAZIONE DEI BLOCCHI IN FORMATO FISSO


Il tasto [IMPOST] per aprire la finestra di impostazione pu essere
visualizzato in tutti i modi operativi, come il modo MEM, il modo di
editazione e quello manuale.
Premendo diverse volte i tasti allestremit sinistra [<] o destra [>]
viene visualizzato il menu di tasti software contenente [IMPOST].
Esempio di tasti software visualizzati nel modo MEM:

CNV NC

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

Premendo [IMPOST] viene visualizzata la finestra dei dati di


impostazione.

NOTA
1 Sui CNC della serie T, il menu per la registrazione
dei blocchi in formato fisso per la fresatura viene
visualizzato soltanto quando la funzione opzionale
del ciclo di fresatura collegata. Il menu per la
tornitura invece sempre visualizzato.
2 Sui CNC della serie M, il menu per la registrazione
dei blocchi in formato fisso per la tornitura viene
visualizzato soltanto quando la funzione opzionale
del ciclo di tornitura collegata. Il menu per la
fresatura invece sempre visualizzato.
Dopo aver selezionato con il cursore il menu per la registrazione dei
blocchi in formato fisso per la fresatura, premendo il tasto [SELEZ.]
viene visualizzata la finestra di impostazione dati.
Mediante operazioni analoghe, possibile visualizzare la finestra per
la tornitura.
- 196 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Con lopzione REGIS. BLOCCO IN FORM. FISSO DI FRES.,


richiamata dal tasto [FRMFIS] visualizzato con il menu di fresatura,
possibile modificare il contenuto del blocco in formato fisso
selezionato oppure aggiungere un nuovo blocco.

Selezionando BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA TORNITURA


viene visualizzato il seguente schermo.

NOTA
1 Il menu dei blocchi in formato fisso visualizzato
nella scheda di FORM1 contiene gli stessi tasti
del menu START. Per i dettagli, fare riferimento
alla sezione II 4.1 IMMISSIONE DEL COMANDO
START.
2 Il menu dei blocchi in formato fisso visualizzato
nella scheda di FORM5 contiene gli stessi tasti
del menu FINE. Per i dettagli, fare riferimento alla
sezione II 4.8 IMMISSIONE DEL COMANDO
FINE.
- 197 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10.3.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Registrazione di un nuovo blocco in formato fisso


Quando la finestra di REGISTRAZIONE DEI BLOCCHI IN
FORMATO FISSO PER LA FRESATURA / TORNITURA
visualizzata, sullo schermo sono disponibili i seguenti tasti software.

NUOVO

MODIFI

CANCEL

STAND.

AL MNU

Quando si preme [NUOVO], viene visualizzata una finestra per la


registrazione di un nuovo blocco in formato fisso. Allo stesso tempo,
vengono visualizzati i seguenti tasti software:

COPIA

INCOLL

INSER.

AGGIUN

ANNULL

Posizionare il cursore sullelemento NOME REGISTRATO,


immettere dalla tastiera MDI il nome del blocco in formato fisso da
registrare, quindi premere il tasto INTROD. per immettere il nome.
Successivamente, posizionare il cursore su BLOCCO REGISTRATO
immettere un blocco in formato fisso mediante la tastiera MDI,
premere il tasto INTROD. e quindi [INSER.] o [AGGIUN]. In questo
modo possibile registrare il nuovo blocco in formato fisso.
[COPIA]

: Consente di selezionare tutti i blocchi in formato fisso o


i nomi registrati e di copiarli negli Appunti.
[INCOLL] : Incolla il contenuto degli Appunti. possibile copiare
un pezzo di un programma di lavorazione
precedentemente editato negli Appunti, quindi
utilizzarlo in seguito, ad esempio copiandolo in
BLOCCO REGISTRATO.

- 198 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

[INSER.]

: Aggiunge il nome del nuovo blocco in formato fisso da


registrare in una posizione immediatamente precedente
allelemento posizionato dal cursore alla pressione del
tasto [NUOVO]. Tutti i numeri di menu dei successivi
blocchi in formato fisso vengono incrementati di uno.
[AGGIUN] : Aggiunge il nome del nuovo blocco in formato fisso da
registrare alla fine del menu gi registrato.
[ANNULL] : Annulla unoperazione di registrazione.

NOTA
1 Su ciascuna scheda, FORM1~5, possibile
registrare al massimo 10 blocchi in formato fisso.
2 In ciascun blocco in formato fisso128 possibile
registrare al massimo 128 caratteri.

- 199 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10.3.2
NUOVO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Modifica di un blocco in formato fisso

MODIFI

CANCEL

STAND.

AL MNU

Posizionare il cursore sul nome del blocco in formato fisso da


modificare, quindi premere [MODIFI]. Viene visualizzata una finestra
per la modifica di un blocco in formato fisso.

Quando questa finestra visualizzata, sullo schermo compaiono i


seguenti tasti software:
COPIA

INCOLL

MODIFI

ANNULL

In NOME REGISTRATO e BLOCCO REGISTRATO viene


visualizzato il contenuto del blocco in formato fisso selezionato.
Selezionare un elemento utilizzando i tasti cursore e , selezionare il
pezzo da modificare mediante i tasti e , quindi immettere una
nuova stringa di caratteri mediante la tastiera MDI. Questa stringa
verr inserita subito prima della posizione del cursore.
Il tasto ANNULL consente di cancellare la stringa precedente un
carattere alla volta.
Come per la registrazione, possibile utilizzare anche [COPIA] e
[INCOLL].
Dopo aver modificato NOME REGISTRATO e BLOCCO
REGISTRATO, premere il tasto INTROD al termine della modifica.
Premendo [MODIFI] si sostituisce il blocco in formato fisso esistente
con il nuovo blocco.

- 200 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

10.3.3
NUOVO

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

Cancellazione di un blocco in formato fisso

MODIFI

CANCEL

STAND.

AL MNU

Posizionare il cursore sul nome del blocco in formato fisso da


cancellare, quindi premere [CANCEL]. Viene visualizzato un
messaggio di conferma delleliminazione. Se si preme [S], il blocco
in formato fisso viene cancellato.
Premendo [NO] loperazione di cancellazione viene annullata.

- 201 -

10.IMPOSTAZIONE DEI DATI

10.3.4
NUOVO

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Inizializzazione nei blocchi in formato fisso standard

MODIFI

CANCEL

STAND.

AL MNU

Il costruttore della macchina utensile pu impostare determinati


blocchi in formato fisso come standard.
In questo caso, i blocchi in formato fisso vengono memorizzati come
dati iniziali in unarea di memoria dove non sia possibile cancellarli.
Per ripristinare lo stato iniziale predefinito dal costruttore della
macchina possibile utilizzare lopzione [STAND.].

NOTA
1 Quando i blocchi in formato fisso vengono
inizializzati, i blocchi immessi o modificati fino a
quel momento vengono cancellati, pertanto
opportuno prestare particolare attenzione.
2 Inoltre, quando il costruttore della macchina
utensile legge i blocchi in formato fisso in memoria,
necessario procedere allinizializzazione
utilizzando lopzione [STAND.].
Dopo aver premuto il tasto [STAND.], viene visualizzato un messaggio
di conferma dellinizializzazione. Se si preme [S], linizializzazione
viene eseguita,
premendo [NO] loperazione viene annullata.

- 202 -

B-63874IT/03

11

FUNZIONAMENTO

11.EDITAZIONE IN BACKGROUND

EDITAZIONE IN BACKGROUND
Durante la lavorazione effettiva sulla macchina, possibile editare il
contenuto di programmi pezzo.

- 203 -

11.EDITAZIONE IN BACKGROUND

11.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

AVVIO DELLEDITAZIONE IN BACKGROUND


Quando sul pannello operatore della macchina selezionato il modo
MEM, visualizzato il seguente schermo programma,
indipendentemente dal fatto che la lavorazione effettiva sia in
esecuzione o no.

RIAVVIO

LIST O

BGEDIT

RICE N

RICE O

POSATT.

PRESET

RISMIS

DISMCN

SIMULA

Premendo il tasto software [BGEDIT] sul menu delle operazioni


automatiche possibile visualizzare la schermata di editazione in
background. Dopo tale schermata, viene visualizzata automaticamente
la schermata di elenco dei programmi, in cui possibile specificare il
programma da editare.

- 204 -

B-63874IT/03

11.2

FUNZIONAMENTO

11.EDITAZIONE IN BACKGROUND

FINE DELLEDITAZIONE IN BACKGROUND


Durante leditazione in background, premendo diverse volte il tasto
software di sinistra [<] o di destra [>] viene visualizzato menu di tasti
software contenente [BGEND].
BGEND

Premendo il tasto software [BGEND] sulla quinta pagina del menu di


editazione in background la schermata di editazione in background
viene chiusa e viene nuovamente visualizzata la schermata delle
operazioni automatiche.

- 205 -

11.EDITAZIONE IN BACKGROUND

11.3

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

OPERAZIONI NEL CORSO DELLEDITAZIONE IN


BACKGROUND
Le operazioni consentite durante leditazione in background sono
sostanzialmente le stesse consentite nel modo EDIT, anche se
lutilizzo di alcune operazioni risulta soggetto a restrizioni.

- 206 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC

12

FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN
PROGRAMMA NC
Premendo il tasto software [CNV NC] si avvia la funzione di
conversione del programma NC.
Con la funzione di conversione del programma NC, possibile
risolvere un comando di lavorazione in ciclo del codice G a 4 cifre in
un singolo comando di spostamento e archiviarlo nellarea di
memorizzazione del programma pezzo NC.
*

Quando si utilizza la funzione di conversione del programma NC


necessaria lopzione del ciclo di fresatura o tornitura.

- 207 -

12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC FUNZIONAMENTO

12.1

B-63874IT/03

SPECIFICHE DI BASE
(1) Con la funzione di conversione del programma NC, possibile
risolvere in un singolo comando di spostamento soltanto un
comando di lavorazione in ciclo del codice G a 4 cifre. Tutti gli
altri tipi di comandi non subiscono modifiche.
(2) La funzione di conversione del programma NC pu essere usata
solo nel modo MEM.
(3) Solo un blocco eseguito viene convertito in un programma NC.
(4) Un blocco contenente M98, M99 o un programma macro
personalizzato non viene aggiunto nel programma di destinazione
della conversione.
(5) Nel caso di canali multipli, la conversione del programma NC
viene eseguita per ciascun canale.
(6) In presenza di un loop o dellistruzione branch condizionale di
un programma macro, sono convertiti solo i blocchi eseguiti.
Un blocco contenente unistruzione branch condizionale di un
programma macro non viene aggiunto nel programma di
destinazione della conversione.
(7) Se un loop o unistruzione branch condizionale di un programma
macro comprende un ciclo del codice G a 4 cifre, tale ciclo viene
espanso un numero di volte pari al numero di ripetizioni. Un
blocco contenente unistruzione branch condizionale di un
programma macro non viene aggiunto nel programma di
destinazione della conversione.
(8) possibile scegliere di emettere come commento un comando di
lavorazione del codice G a 4 cifre prima dellespansione,
utilizzando il bit 5 del parametro N. 14703.
Bit 5 del parametro N. 14703 = 0:
Emette un comando di ciclo di lavorazione in codice G a 4
cifre prima dellespansione come commento nella conversione
del programma NC.
Bit 5 del parametro N. 14703 = 1:
Non emette un comando di ciclo di lavorazione del codice
G a 4 cifre prima dellespansione come commento nella
conversione del programma NC.
(9) Nel caso del richiamo di un sottoprogramma, vedere gli esempi
che seguono. Un blocco contenente M98 o M99 non risulta come
emissione per il programma di destinazione della conversione.

- 208 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC

Esempio 1
Prima della
conversione
O0001
M98 P0002;
M30;
%
Dopo la conversione
O0001
G0 X100. ;
G0 X200. ;
G0 X300. ;
M30;
%

O0002
G0 X100. ;
G0 X200. ;
G0 X300. ;
M99;
%

Esempio 2
Prima della conversione
O0001
G1128I1.R0.8A95.B80.J3.P3.L3.M0.F0.5X1.Y1.Z10. ;
O0002
M98 P0002;
G1450H0.V75. ;
M30;
G1451H0.V0.K7.D0.L0.M0.T1. ;
%
G1451H5.V0.K1.C5.L0.M0.T1. ;
G1451H5.V75.K3.D75.L0.M0.T2. ;
G1456;
M99;
Dopo la conversione
%
O0001
AVVIO DEL PROGRAMMA DI CONVERSIONE NC;
G01X963Z1616;
G01X896 Z1654;
:
FINE DEL PROGRAMMA DI CONVERSIONE NC;
M30;
%

- 209 -

12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC FUNZIONAMENTO

12.2

B-63874IT/03

AVVIO DELLA FUNZIONE DI CONVERSIONE DEL


PROGRAMMA NC
Selezionando il modo MEM sul pannello operatore della macchina e
premendo diverse volte il tasto software allestremit sinistra [<] o
destra [>] viene visualizzato il menu di tasti software contenente
[CNV NC].

CNV NC

IMPPEZ

COR UT

IMPOST

<1> Viene visualizzata la schermata [CREAZIONE PROGRAMMA


PER DESTINAZIONE]. Immettere il numero del programma di
destinazione della conversione, quindi premere il tasto software
[CREA].

CREA

ANNULL

- 210 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC

<2> Se il programma esiste gi, viene visualizzato un messaggio che


chiede di verificare se sia possibile sovrascriverlo. Scegliere se
consentire la sovrascrittura del programma. Se si seleziona [NO],
viene ripristinata la schermata della memoria del programma,
pertanto, premere di nuovo [CNV NC] e immettere un altro
numero di programma.

<3> Premendo il tasto software [CREA] viene creato un nuovo


programma con il numero immesso. Premendo il tasto [ANNULL]
viene annullata la funzione di conversione del programma NC e
riappare la schermata ordinaria del modo MEM.

- 211 -

12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

<4> Nella schermata della funzione di conversione del programma


NC vengono visualizzati i seguenti tasti software.
DEST.

START

PROCES

SINGOL

STOP

APRI

[DEST.]

RIAVVIO

RICE N

RITORN

: Crea un nuovo programma di destinazione della


conversione.
[START] : Avvia lesecuzione della conversione del programma NC.
[PAUSA] : Arresta temporaneamente lesecuzione della conversione
del programma NC.
[SINGOL] : Esegue la conversione del programma NC blocco dopo
blocco.
[STOP]
: Arresta lesecuzione della conversione del programma NC.
[APRI]
: Seleziona un programma di origine della conversione
per la schermata di elenco dei programmi.
[RIAVVO] : Ricerca un programma di origine per la conversione.
[RICE N] : Effettua una ricerca N di un programma di origine per
la conversione.
[CMBPTH] : Visualizzato solo quando viene specificata lopzione
pluricanale, questo tasto consente di passare da un percorso
a un altro.
[RITORN] : Termina la funzione di conversione del programma NC
e ritorna alla schermata ordinaria del modo MEM.
*
Quando il bit 0 del parametro N. 27310 = 1, il tasto [PAUSA]
viene sostituito dal tasto [PROCES].
[PROCES] : Esegue la conversione del programma NC processo dopo
processo.

- 212 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC

<5> Durante lesecuzione della conversione del programma NC, i


blocchi convertiti del programma pezzo vengono visualizzati
nella finestra di destinazione.

<6> Confermare la fine della conversione del programma NC, quindi


premere [RITORN].
DEST.

START

PROCES

SINGOL

STOP

APRI

- 213 -

RIAVVIO

RICE N

RITORN

12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC FUNZIONAMENTO

12.3

B-63874IT/03

RESTRIZIONI
(1) Non possibile utilizzare la funzione di conversione del
programma NC durante leditazione in background.
(2) I blocchi che contengono le seguenti parole non vengono aggiunti
al programma di destinazione della conversione:
M98
M99
Programma branch condizionale della macro personalizzata
<1> GOTO
<2> IF
<3> THEN
<4> WHILE
<5> END
Programma di assegnazione di variabili della macro
personalizzata
#?=~
Programma del comando di emissione esterna della macro
personalizzata
<1> POPEN
<2> PCLOS
<3> BPRNT[~]
<4> DPRNT[~]
(3) Se durante la conversione del programma NC viene emesso un
avviso, i risultati della conversione eseguita fino a quel momento
risultano come emissione nel programma di destinazione della
conversione.
(4) Durante la conversione del programma NC, non possibile usare
i seguenti tasti software:
[DEST.], [START], [APRI], [RIAVVO], [RICE], [CMBPTH],
[RITORN]
(5) Se durante la conversione del programma NC impostato un modo
diverso dal modo MEM, viene forzato larresto dellesecuzione
della conversione.
(6) Durante la conversione del programma NC, non possibile
passare alla schermata NC.
(7) Se viene inserito un blocco fra le istruzioni WHILE, viene
emesso un solo blocco e non un numero di blocchi pari al
numero di loop.
Prima della conversione
WHILE [#1 EQ #2]DO1;
G0 X0. ;
END1 ;
Dopo la conversione viene emesso un solo blocco, anche se sono
state eseguite tre operazioni di loop.
G0 X0. ;

- 214 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO 12.FUNZIONE DI CONVERSIONE DI UN PROGRAMMA NC

(8) La funzione di conversione del programma NC consente di


espandere un codice del ciclo di lavorazione G a 4 cifre.
Pertanto, la conversione del programma NC non viene eseguita
come previsto in casi diversi da quelli indicati di seguito.
Esempio 1 Quando nel programma principale sono presenti sia il
comando di lavorazione che il comando di figura di un
ciclo
O0001
G1128I1.R0.8A95.B80.J3.P3.L3.M0.F0.5X1.Y1.Z10. ;
G1450H0.V75. ;
G1451H0.V0.K7.D0.L0.M0.T1. ;
G1451H5.V0.K1.C5.L0.M0.T1. ;
G1451H5.V75.K3.D75.L0.M0.T2. ;
G1456;
M30;
%

Esempio 2 Quando il comando della figura di un ciclo presente su


un sottoprogramma
O0001
G1128I1.R0.8A95.B80.J3.P3.L3.M0.F0.5X1.Y1.Z10. ;
O0002
M98 P0002;
G1450H0.V75. ;
M30;
G1451H0.V0.K7.D0.L0.M0.T1. ;
%
G1451H5.V0.K1.C5.L0.M0.T1. ;
G1451H5.V75.K3.D75.L0.M0.T2. ;
G1456;
M99;
%

Si presuppone che il sottoprogramma includa solo il comando di


figura di un ciclo.

(9) I blocchi del programma eseguito sono la destinazione della


conversione delle istruzioni NC.
(10) Il comando della velocit di avanzamento viene convertito con il
punto decimale
(11) Quando un blocco di macro personalizzata viene chiuso prima
dellesecuzione di un comando di arresto (M00, M01, M02, M30,
M99), lesecuzione del comando di arresto (M00, M01, M02,
M30, M99) non viene convertita.
(12) Quando il blocco M98 viene chiuso prima dellesecuzione di un
comando di arresto (M00, M01, M02, M30, M99), lesecuzione
del comando di arresto (M00, M01, M02, M30, M99) non viene
convertita.
(13) Un blocco che include M198 non viene convertito.

- 215 -

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

13

FUNZIONAMENTO

FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

- 216 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

13.1

FUNZIONAMENTO

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI CORREZIONE UTENSILE


Nel caso di macchine combinate, per il modo T vengono visualizzati i
seguenti dati:
(1) T: CORREZIONE GEOMETRICA
(2) T: CORREZIONE USURA
(3) T: DATI UTENSILE
(4) T: CORREZIONE GEOMETRIA UTENSILE
(5) T: CORREZIONE USURA GEOMETRIA UTENSILE
(6) T: CORREZIONE DATI GEOMETRIA
Per il modo M vengono visualizzati i seguenti dati:
(7) M: CORREZIONE UTENS. (COMP. LUNGH. UTENS. /
COMPENSAZIONE FRESA)
(8) M: DATI UTENSILE
(9) M: TIPO CORR. UTENSILE (COMP. LUNGH. UTENS. /
COMPENSAZIONE FRESA)
(10) M: DATI TIPO DI UTENSILE
I modi di funzionamento possono essere selezionati mediante il tasto
software [MT].
Per i torni, vengono visualizzati i dati da (1) a (6). Per i centri di
lavorazione, vengono visualizzati i dati da (7) a (10).

I dati da impostare visualizzati in (1), (2) e (5) sono comuni ai dati


corrispondenti nel CNC. Per ulteriori dettagli, fare riferimento al
manuale delloperatore di CNC.
Per i torni, limmissione in raggio del valore del raggio della punta
degli utensili di fresatura necessario. In caso contrario, talvolta viene
prodotto un allarme.
Per i dati (4), (5) e (9), correlati alla funzione di gestione utensili,
vedere la descrizione di questa funzione riportata nell'Appendice.
Per i dati (3), (6), (8) e (10), relativi ai dati del formato utensile,
vedere la sezione successiva.

- 217 -

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

13.2

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE


Selezionando la scheda dati utensile nella finestra di correzione
utensile, viene visualizzata la finestra di impostazione dei dati
utensile. I dati utensile sono quelli necessari per lesecuzione di
unanimazione o di un ciclo, gli elementi in essi inclusi sono: raggio
dellutensile, tipo di utensile, nome, dati di impostazione e formato
utensile. Di tutti questi elementi, il raggio dellutensile viene
specificato alla voce raggio (per i torni) o alla voce compensazione
raggio della fresa (per la fresatura) nella tabella di correzione utensile.
I dati rimanenti vengono immessi nella scheda DATI UTENSILE.
Tali dati vengono memorizzati nella SRAM, in modo che, una volta
impostati, non vengano cancellati anche se lalimentazione viene
interrotta. Tuttavia, non possibile immettere dati per pi di 300
utensili.
Inoltre, mediante il parametro N. 14850#0, possibile stabilire se la
scheda dei dati utensili debba essere visualizzata o no.

13.2.1

Impostazione del tipo di utensile


Posizionando il cursore su un elemento per selezionare il tipo di
utensile, vengono visualizzati i tasti software di seguito riportati.
Premendo il tasto software appropriato, viene selezionato un tipo di
utensile e visualizzata la relativa icona. A destra dellicona viene
visualizzato anche il nome dellutensile.
Tasti software per la selezione del tipo di utensile per torni o per il
modo T di macchine combinate

GLOBALE

FILETT

GOLE

TONDO

UTDIRT

SMUSSO

FRSTND

ALESAT

BARENO

FRESA F

PUNTA

MASCHI

FRSPIA

RICE N

CHIUDI

CHIUDI

Tasti software per la selezione del tipo di utensile per centri di


lavorazione o per il modo M di macchine combinate
DRILL

SMUSSO

13.2.2

FRSPIA

FRSTND

MASCHI

ALESAT

BARENO

F MILL

RICE N

CHIUDI

Editazione del nome dellutensile


Per editare il nome di un utensile, posizionare il cursore sul nome
dellutensile, cambiare il modo in caratteri, immettere i caratteri
alfanumerici e premere INTROD.
Questa funzione utile per distinguere utensili simili.
- 218 -

B-63874IT/03

13.2.3

FUNZIONAMENTO

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

Impostazione di un set di utensili


Quando il cursore posizionato su un numero di impostazione
utensile, a destra dello schermo viene automaticamente visualizzata
una finestra di istruzioni. Immettendo il numero di impostazione
utensile e premendo INTROD, possibile impostare lutensile.

13.2.4

Immissione dei dati utensile


Posizionando il cursore sui dati utensile, viene automaticamente
visualizzata una finestra di istruzioni. Immettendo un valore dati
utensile e premendo INTROD, possibile impostare i dati utensile.
Se lunit [grad] possibile immettere tre cifre intere e una
decimale. Se lunit [pollici] o [mm], possibile immettere un
numero a otto cifre. Tuttavia, quando vengono specificati numeri con
7 posizioni decimali viene eseguito larrotondamento a sei posizioni
decimali.
I nomi e i numeri dei dati dipendono dal tipo di utensile. Per i dettagli,
vedere di seguito. In questa tabella gli utensili che non hanno dati da
impostare vengono omessi.
I dati utensile non sono necessari per eseguire i cicli di fresatura.
Pertanto i cicli di fresatura possono essere eseguiti anche se i dati
utensili non sono stati impostati.
Dati relativi alla forma dellutensile per la tornitura
TIPO DI
UTENSILE
Dati 1
Dati 2
TIPO DI
UTENSILE
Dati 1
Dati 2

GENERALE

FILETTATURA

GOLA

Angolo tagliente
Angolo punta

Angolo punta

Larghezza punta
Lunghezza punta (*)

TONDO

DIRITTO

Lunghezza punta(*)

Angolo tagliente
Angolo punta

Dati relativi alla forma dellutensile per la fresatura


TIPO DI
UTENSILE
Dati

PUNTA

SMUSSO

Angolo punta(*)

Diametro fresa(*)

(*) : Ciclo eseguibile anche con dati non impostati

- 219 -

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

13.2.5

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Angolo tagliente della funzione base dati utensile


Un angolo formato da una linea parallela alla larghezza del porta
utensile e al tagliente definito angolo tagliente.
Larghezza
porta utensile

Larghezza
porta utensile

T
An

An

Aa

Aa (Angolo tagliente)
La (parallelo alla
larghezza porta
utensile)

1. Tracciare una linea retta parallela alla larghezza del porta utensile
2. Un angolo formato da una linea retta La e una linea retta T
definito angolo tagliente
Larghezza porta utensile

Aa (Angolo tagliente)
La (parallelo alla
larghezza porta utensile)

- 220 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

3. Nel caso di un porta utensile a forma di L, la larghezza di un pezzo


con la punta installata viene definita larghezza del porta utensile.
In effetti MGi definisce langolo tagliente ricavandolo dalle impostazioni
dellutensile.
Di seguito vengono mostrati alcuni esempi concreti.
(set 1)

(set 2)

(set 5)

(set 6)

(set 9)

(set 10)

(set 13)

(set 14)

13.2.6

Inizializzazione dei dati utensile


I dati utensile possono essere inizializzati mediante il tasto software
[INIT]. Premendo il tasto [INIT], viene visualizzato un messaggio per
la conferma dellinizializzazione. Se si preme [S], linizializzazione
viene eseguita,
Tuttavia, gli elementi da inizializzare sono esclusivamente quelli
contenuti nella scheda dei dati utensile e il tasto [INIT] non ha alcuna
relazione con i valori di correzione.

- 221 -

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

13.3

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

SELEZIONE DEI DATI UTENSILE ALLIMMISSIONE DI UN


PROGRAMMA
Per selezionare un numero dati impostato nella scheda DATI
UTENSILE, si utilizza il codice T o il codice D per il funzionamento
delle macchine.
Nel caso dei torni, il codice T viene utilizzato per specificare tre tipi di
numeri: numero utensile, numero di correzione geometria utensile e
numero di correzione usura utensile. Tra questi, il numero di
correzione geometria utensile verr utilizzato per le operazioni
effettive della macchina. Esistono diversi modi per specificare la
correzione della geometria utensile, ad esempio impostando il
parametro N. 5002#1. In tutti i casi per verr utilizzato un numero di
correzione della geometria utensile. Con la funzione di gestione
utensili, il codice D viene utilizzato per selezionare il numero di
correzione. In questo caso, tuttavia, possibile utilizzare anche il
numero di correzione della geometria utensile.
Per i centri di lavorazione, il numero di compensazione fresa
specificato mediante codice D verr utilizzato per il funzionamento
effettivo della macchina.
Nel caso di macchine combinate, quando selezionato il modo T, per
designare il numero dati utensile si utilizza lo stesso sistema usato per
i torni. Cos per la correzione della geometria utensile e per
lesecuzione della lavorazione effettiva verr utilizzato lo stesso numero.
Quando selezionato il modo M, il sistema di designazione del
numero dei dati utensile lo stesso dei centri di lavorazione. Lo stesso
vale per il numero di compensazione fresa per la lavorazione effettiva.
Nella simulazione animata, quando mediante codice T o D viene
selezionato un numero dati utensile, viene disegnato un utensile.

NOTA
Esistono due metodi per disegnare gli utensili. Uno
consiste nel selezionare il numero dati utensile,
come descritto sopra. Laltro metodo consiste
nellutilizzare il codice G. Posizionare 2 blocchi di
codice T (o D) e G separatamente con il codice G a
seguire quello T (o D). Se il codice T (o D) e il
codice G non si trovano su 2 blocchi separati,
potrebbero non funzionare correttamente.
La relazione tra il tipo di utensile specificato e il ciclo di lavorazione
sar sottoposta a verifica. Ad esempio, se si tenta di utilizzare un
utensile per la smussatura in un ciclo di foratura, verranno prodotti gli
allarmi corrispondenti. Tuttavia, se il tipo di utensile non viene
specificato, tale verifica non avr luogo.

- 222 -

B-63874IT/03

13.4

FUNZIONAMENTO

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

IMPOSTAZIONE DEI DATI GRAFICI PER LUTENSILE


Oltre ai dati illustrati in 5.2 e 5.3, per eseguire la simulazione della
lavorazione sono necessari diversi altri dati. Questi vengono chiamati
dati grafici. I dati grafici sono descritti nella sezione che segue.

13.4.1

Dati grafici per lutensile


I dati grafici per lutensile sono definiti mediante i parametri da N.
27350 a N. 27383. Se questi parametri non sono definiti, il valore
appropriato verr inserito automaticamente. Per i dettagli, fare
riferimento alla descrizione nella sezione 12. Parametri.
Dati grafici per utensili di tornitura
Tipo di
utensile

Generale

Dati 1

Posizione punta

Dati 2

Lunghezza punta Larghezza punta Lunghezza porta


utensile
Lunghezza porta Lunghezza porta Larghezza porta
utensile
utensile
utensile
Larghezza porta Larghezza porta
utensile
utensile
Lunghezza porta
utensile 2
Larghezza porta
utensile 2

Dati 3
Dati 4
Dati 5
Dati 6

Tipo di
utensile
Dati 1
Dati 2
Dati 3
Dati 4
Dati 5
Dati 6

Filettatura

Posizione punta Posizione punta

Tondo per
Diritto
tornitura
Posizione punta Posizione punta
Lunghezza porta Lunghezza punta
utensile
Larghezza porta Lunghezza porta
utensile
utensile
Larghezza porta
utensile
Lunghezza porta
utensile 2
Larghezza porta
utensile 2

- 223 -

Lavorazione
gole

Fresa a
estremit
tonda
Lunghezza
punta

13.FUNZIONE BASE DATI UTENSILE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Dati grafici per utensili di fresatura


Tipo di utensile

Punta

Smusso

Dati 1

Lunghezza punta Lunghezza punta

Dati 2

Lunghezza
tagliente
Lunghezza stelo
Diametro stelo

Dati 3
Dati 4

Tipo di utensile
Maschiatore
Alesatore
Dati 1
Lunghezza punta Lunghezza punta

- 224 -

Fresa a fondo
piatto
Lunghezza
punta

Fresa a
estremit
tonda
Lunghezza
punta

Barenatura
Lunghezza
punta

Fresa frontale
Lunghezza
punta

B-63874IT/03

14

FUNZIONAMENTO

14.EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA

EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN


FORMATO SOTTOPROGRAMMA
Sullo schermo di editazione programmi, dopo aver spostato il cursore
sul comando di richiamo sottoprogramma (M98 P****), composto dai
blocchi di figure libere, premendo il tasto [INTROD] viene visualizzata
la finestra di editazione delle figure libere per editarle direttamente.

- 225 -

14.EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA

14.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

OPERAZIONI DI EDITAZIONE DI SOTTOPROGRAMMI


Le operazioni sono quelle riportate di seguito.
(1) Sullo schermo di editazione programmi, premere il tasto software
[INTROD] o [MODIFI] dopo aver spostato il cursore sul comando
di richiamo sottoprogrammi (M98 P****), che composto dai
blocchi delle figure libere.

(2) Viene visualizzata la finestra di seguito riportata per leditazione


delle figure libere incluse in sottoprogrammi.

- 226 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

14.EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA

(3) Nella finestra per il completamento delleditazione delle figure


libere, le operazioni sono quelle descritte qui di seguito.

Premendo il tasto software [OK] si modificano i blocchi


esistenti nel programma di lavorazione e si ritorna allo
schermo programma principale.
Tuttavia, se le figure libere editate sono seguite da altre
figure libere: se, ad esempio, dopo le figure libere di tasche
esterne sono presenti figure di isola, viene visualizzata la
finestra di editazione delle figure libere successive.

Nel caso delleditazione delle figure libere per la lavorazione


tasche, premendo il tasto software [ISOLA] viene visualizzata
la finestra di editazione delle figure libere (PUNTO
INIZIALE) per creare le nuove figure di isola dopo aver
modificato le figure di editazione.

NOTA
Nella finestra di un sottoprogramma di editazione le
figure libere non possono essere emesse in un
altro sottoprogramma.

- 227 -

14.EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

(4) Premendo il tasto software [CREA] nella finestra di editazione


delle figure libere, viene visualizzata una finestra di conferma per
interrompere leditazione. Premendo [SI] le operazioni di
editazione vengono annullate e si ritorna alla visualizzazione del
programma principale.

NOTA
Durante leditazione dei sottoprogrammi di figure
libere, con la finestra di editazione delle figure
libere visualizzata, le operazioni di seguito descritte
annullano il modo di editazione e chiudono la
relativa finestra. Il programma selezionato viene
mantenuto a livello del sottoprogramma editato.
Con leditazione in foreground, si passa a un
modo diverso dal modo EDIT.
Passaggio allo schermo del CNC.
Spegnimento.

- 228 -

B-63874IT/03

14.2

FUNZIONAMENTO

14.EDITAZIONE DI FIGURE LIBERE IN FORMATO SOTTOPROGRAMMA

MESSAGGI DI AVVERTENZA
I messaggi di avvertenza di seguito riportati vengono visualizzati nel
corso delleditazione di sottoprogrammi.

SOTTOPROGRAMMA NON TROVATO


Quando i tasti software [INTROD] o [MODIFI] vengono premuti
dopo aver spostato il cursore sul comando di richiamo di un
sottoprogramma, questo messaggio di avvertenza viene visualizzato
nel caso in cui il numero di programma specificato dallindirizzo
P non esiste.

IL PROGRAMMA PROTETTO
Quando i tasti software [INTROD] o [MODIFI] vengono premuti
dopo aver spostato il cursore sul comando di richiamo di un
sottoprogramma, questo messaggio di avvertenza viene visualizzato
nel caso in cui il numero di programma specificato dallindirizzo
P protetto.

IL PROGRAMMA NON DI FIGURE LIBERE


Quando i tasti software [INTROD] o [MODIFI] vengono premuti
dopo aver spostato il cursore sul comando di richiamo di un
sottoprogramma, questo messaggio di avvertenza viene visualizzato
nel caso in cui il numero di programma specificato dallindirizzo
P non include blocchi di figure libere.

IL PROGRAMMA SELEZIONATO IN FOREGROUND


Quando lo schermo cambia nello schermo di visualizzazione del
programma principale dopo aver premuto i tasti software [OK] o
[ANNULL] nelleditazione in foreground, questo messaggio viene
visualizzato nel caso in cui il programma sia gi selezionato in
foreground.

- 229 -

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

15

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI


SCELTA RAPIDA
Su MANUAL GUIDE i , quasi tutte le operazioni, ad eccezione
dellimmissione di dati numerici, sono eseguite mediante tasti
software. Tuttavia, se si ha acquisito esperienza in tali operazioni,
possibile operare pi velocemente utilizzando altri tasti invece dei tasti
software assegnati. Le operazioni eseguite usando tasti alternativi sono
denominate operazioni mediante tasti di scelta rapida.
Premendo il tasto GUIDA sul pannello MDI viene visualizzata la
finestra con tutte le spiegazioni sullutilizzo dei tasti di scelta rapida.
Per i dettagli, fare riferimento alla sezione II 16. SCHERMATA
GUIDA.

NOTA
Se al CNC collegata una tastiera MDI di tipo
compatto, non possibile utilizzare le operazioni
mediante i tasti di scelta rapida.

- 230 -

B-63874IT/03

15.1

FUNZIONAMENTO

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

SCELTE RAPIDE PER VARIE OPERAZIONI DI


CONFERMA
Tasto software
[SI]
[NO]

15.2

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SELEZIONE


DELLINTERVALLO
Tasto software
[SELEZ]
[ANNULL]

15.3

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LE OPERAZIONI DI


COPIA
Tasto software
[COPIA]
[ANNULL]

15.4

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LE OPERAZIONI DI


TAGLIO
Tasto software
[TAGLIA]
[ANNULL]

- 231 -

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

15.5

Tasto di scelta rapida


[-]+[INTROD]
[1]+[INTROD]
[2]+[INTROD]
[3]+[INTROD]
[4]+[INTROD]
[5]+[INTROD]
[6]+[INTROD]
[7]+[INTROD]
[8]+[INTROD]
[9]+[INTROD]
[0]+[INTROD]
[.]+[INTROD]

Impostando il bit 1 del parametro N. 14703 su 1, possibile


visualizzare un certo numero di operazioni di scelta rapida per
ciascun tasto software.

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LAVVIO DELLA


SCHERMATA DI MODIFICA DEL CICLO
Tasto software
[MODIFI]

15.7

B-63874IT/03

SCELTE RAPIDE PER I TASTI SOFTWARE DELLA


SCHERMATA BASE
Tasto software
[<]
[SF1]
[SF2]
[SF3]
[SF4]
[SF5]
[SF6]
[SF7]
[SF8]
[SF9]
[SF10]
[>]

15.6

FUNZIONAMENTO

Tasto di scelta rapida


[INTROD]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


SELEZIONE DEI MENU
Tasto software
[SELEZ]
[ANNULL]

- 232 -

Tasto di scelta rapida


[INTROD] o numero +[INTROD]
[CAN]

B-63874IT/03

15.8

FUNZIONAMENTO

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


INSERIMENTO DI PROGRAMMI REGOLARI
Tasto software
[INSER.]
[CHIUDI]

15.9

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


INSERIMENTO DEL CODICE M
Tasto software
[INSER.]
[CHIUDI]

15.10

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


ELENCO DEI PROGRAMMI
Tasto software
[APRI]
[CHIUDI]
[CANCEL]
[EDTCOM]
[NUOVO]
[COPIA]
[CERCA]
[M CARD]
[CANTUT]
[ORDSEL]

15.11

Tasto di scelta rapida


[INTROD] o numero +[INTROD]
[CAN]

Tasto di scelta rapida


[INTROD] o [9]
[ANNUL] o [0]
[CANCEL] o [3]
[MODIFI] o [4]
[1]
[2]
[5]
[6]
[7]
[8]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


CREAZIONE DEI PROGRAMMI
Tasto software
[CREA]
[ANNULL]

- 233 -

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[EOB]

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

15.12

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


IMMISSIONE DEL CICLO
Tasto software
[INSER.]
[MODIFI]
[ANNULL]
[SF1]
[SF2]
[SF3]
[SF4]
[SF5]
[SF6]
[SF7]
[SF8]
[SF9]
[SF0]
[>]

15.15

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


RICERCA
Tasto software
[CERCA]
[ANNULL]

15.14

B-63874IT/03

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


EDITAZIONE DEI COMMENTI
Tasto software
[CREA]
[ANNULL]

15.13

FUNZIONAMENTO

Tasto di scelta rapida


[INSER.]
[MODIFI]
[EOB]
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]
[8]
[9]
[0]
[.]+[INTROD]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


IMPOSTAZIONE DEL SISTEMA DI COORDINATE DEL
PEZZO
Tasto software
[CHIUDI]

- 234 -

Tasto di scelta rapida


[EOB]

B-63874IT/03

15.16

FUNZIONAMENTO

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


IMPOSTAZIONE DELLA CORREZIONE UTENSILE
Tasto software
[CHIUDI]

15.17

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


REGISTRAZIONE DI PROGRAMMI REGOLARI
Tasto software
[CHIUDI]
[NUOVO]
[CANCEL]
[MODIFI]

15.18

Tasto di scelta rapida


[INSER.]
[MODIFI]
[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


MODIFICA PER LA REGISTRAZIONE DI PROGRAMMI
REGOLARI
Tasto software
[MODIFI]
[ANNULL]

15.20

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[INSER.]
[CANCEL]
[MODIFI]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


CREAZIONE PER LA REGISTRAZIONE DI PROGRAMMI
REGOLARI
Tasto software
[INSER.]
[AGGIUN]
[ANNULL]

15.19

Tasto di scelta rapida


[EOB]

Tasto di scelta rapida


[MODIFI]
[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


PRESET
Tasto software
[MODIFI]
[ANNULL]

- 235 -

Tasto di scelta rapida


[MODIFI]
[EOB]

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

15.21

Tasto di scelta rapida


[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER VARIE SCHERMATE DI


IMPOSTAZIONE
Tasto software
[CHIUDI]

15.24

Tasto di scelta rapida


[CAN]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


MISURAZIONE MANUALE
Tasto software
[CHIUDI]

15.23

B-63874IT/03

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DEI


RISULTATI DELLA MISURAZIONE
Tasto software
[CHIUDI]

15.22

FUNZIONAMENTO

Tasto di scelta rapida


[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA


PRINCIPALE DELLE FIGURE LIBERE
Tasto software
[CREA]
[ANNULL]
[CANCEL]
[MODIFI]
[<]
[SF1]
[SF2]
[SF3]
[SF4]
[SF5]
[SF6]
[SF7]
[SF8]
[SF9]
[SF10]
[>]

- 236 -

Tasto di scelta rapida


[INTROD]
[CAN]
[CANCEL]
[MODIFI]
[-]
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]
[8]
[9]
[0]
[.]

B-63874IT/03

15.25

FUNZIONAMENTO

15.OPERAZIONI MEDIANTE TASTI DI SCELTA RAPIDA

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


IMMISSIONE DELLE FIGURE LIBERE
Tasto software
[OK]
[ANNULL]

15.26

Tasto di scelta rapida


[INSER.]
[EOB]

TASTI DI SCELTA RAPIDA PER LA SCHERMATA DI


CREAZIONE DELLE FIGURE LIBERE
Tasto software
[OK]
[ANNULL]

- 237 -

Tasto di scelta rapida


[INSER.]
[EOB]

16.SCHERMATA GUIDA

16

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

SCHERMATA GUIDA
Premendo il tasto [GUIDA] sulla tastiera MDI viene visualizzata la
finestra GUIDA con tutte le spiegazioni per le operazioni eseguibili
mediante tasti di scelta rapida.
Nella finestra sono visualizzate le schede CONTENUTO e
ARGOMENTO.

Usando i tasti o , posizionare il cursore sulla voce relativa al tasto


di scelta rapida di cui si desidera visualizzare la spiegazione.

- 238 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

16.SCHERMATA GUIDA

Premendo il tasto cursore viene visualizzata la scheda


ARGOMENTO con la spiegazione del tasto di scelta rapida selezionato.

Premendo il tasto cursore si ritorna alla scheda CONTENUTO.


Premendo [CHIUDI] la finestra GUIDA viene chiusa.

- 239 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA
NELLA MEMORY CARD

- 240 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.1

LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD DI


PROGRAMMI PEZZO

17.1.1

Schermo di lettura/scrittura di programmi pezzo nella


memory card

NUOVOP

LIST O

RICE

RICE

RICE O

COPIA

TAGLIA

CANCEL

INCTAS

INCOLL

Selezionare il modo EDIT sul pannello operatore della macchina.


Premendo il tasto [LIST O] viene visualizzata la finestra dellelenco
programmi che riporta lelenco di tutti i programmi registrati nel
CNC.

Vengono visualizzati i seguenti tasti software.


NUOVO

COPIA

CANCEL

EDTCOM

RICE

M CARD

- 241 -

CAN TUT

ORDSEL

APRI

CHIUDI

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Premendo il tasto software [M CARD] sulla schermata di elenco dei


programmi viene visualizzata la schermata LETTURA/SCRITTURA
PROGRAMMI CON MEMORY CARD.

Vengono visualizzati i seguenti tasti software.


INTROD

INP.O

CANCEL

CERCA

SCRIVI

FORMAT

RITORN

[INTROD] : Consente di immettere un programma dalla memory


card.
[INP.O]
: Consente di immettere un programma dalla memory
card modificando il numero O.
[CANCEL] : Elimina i file nella memory card
[CERCA] : Ricerca un file nella memory card.
[SCRIVI] : Visualizza la schermata per limmissione nella memory
card.
[FORMAT] : Formatta la memory card.
[RITORN] : Ritorna alla schermata dellelenco dei programmi.
Per cancellare un file dalla memory card, posizionare il cursore sul
nome del file nella finestra precedentemente descritta e premere
[CANCEL]. Questo tasto software consente di visualizzare un
messaggio per il controllo delleliminazione del file selezionato.
Premendo [SI] il file nella memory card sar cancellato. Premendo
[NO] si annulla leliminazione di tutti i programmi.

- 242 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

SI

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

NO

In caso di inizializzazione della memory card, come ad esempio


leliminazione di tutti i file in essa contenuti, premere [FORMAT].
Questo tasto software visualizza un messaggio per verificare che la
memory card possa essere inizializzata. Premendo [SI] la memory card
verr inizializzata e tutti i file in essa contenuti saranno cancellati. Se si
preme [NO], viene annullata la cancellazione di tutti i programmi.

- 243 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.1.2

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Operazione di scrittura su memory card di un programma


pezzo
Premendo il tasto software [SCRIVI] nella schermata
LETTURA/SCRITTURA PROGRAMMI CON MEMORY CARD
viene visualizzata la schermata SCRITTURA PROGRAMMI SU
MEMORY CARD.

Vengono visualizzati i seguenti tasti software.


CERCA

[CERCA]
[SCRIVI]
[TRSTUT]
[ORDSEL]

SCRIVI

TRSTUT

ORDSEL

RITORN

:
:
:
:

Ricerca un programma
Scrive un programma selezionato nella memory card.
Scrive tutti i programmi nella memory card.
Alterna lordine crescente e decrescente per la
visualizzazione dellelenco dei programmi.
[RITORN] : Ritorna alla schermata [LETTURA/SCRITTURA
PROGRAMMI CON MEMORY CARD].
Premendo [CERCA] viene visualizzata la seguente finestra per la
ricerca di programmi.

- 244 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

Immettere il numero di programma da ricercare, quindi premere


[CERCA].
1. Scrittura di singoli programmi pezzo
Selezionare il programma pezzo da scrivere posizionandovi sopra
il cursore. Premendo il tasto [SCRIVI] viene visualizzata la seguente
finestra in cui immettere il nome del file da scrivere.

ON

OFF

SCRIVI

ANNULL

Se il numero di programma pu essere utilizzato come nome del


file scritto, premere [SCRIVI] senza immettere alcun nome di file.
Nel caso in cui il nome del file scritto nella memory card debba
essere modificato, immettere il nome del file nel campo apposito e
premere [SCRIVI].
Per scrivere il programma selezionato insieme ai sottoprogrammi
da esso richiamati, per la voce SCRITTURA CON
SOTTOPROGRAMMI premere [ON]. Altrimenti, premere [OFF].

- 245 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

2. Scrittura di tutti i programmi pezzo


Premendo [TRSTUT] viene visualizzata la seguente finestra per
limmissione del nome file da scrivere.

Se il nome file PROGRAM ALL pu essere utilizzato cos come


, premere [SCRIVI] senza immettere alcun nome file e tutti i file
memorizzati nel CNC, nel canale correntemente selezionato nel
caso di torni pluricanale, verranno scritti nella memory card con
questo nome.
Nel caso in cui il nome del file scritto nella memory card debba
essere modificato, immettere il nome del file nel campo apposito e
premere [SCRIVI].

17.1.3
INTROD

Operazione di lettura da memory card di un programma


pezzo
INP.O.

CANCEL

CERCA

SCRIVI

FORMAT

RITORN

Selezionare il file da leggere posizionandovi sopra il cursore


allinterno della finestra di lettura/scrittura programmi.
Premendo [INTROD] inizia la lettura del programma pezzo contenuto
nel file selezionato dalla memory card al CNC.
Premendo [INP.O.] viene visualizzata la seguente finestra per la
modifica del numero di programma in lettura. Immettere il nuovo
numero di programma e premere [INTROD].

- 246 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

Quando il file in cui sono stati scritti tutti i programmi pezzo con il
nome file PROGRAM ALL viene letto sul CNC con il numero di
programma cambiato mediante [INP.O.], il numero del primo
programma viene cambiato nel nuovo numero assegnato.

INTROD

INP.O.

CANCEL

CERCA

SCRIVI

FORMAT

RITORN

Per ricercare il file da leggere sul CNC, premere [CERCA] e verr


visualizzata la finestra per la ricerca file di seguito riportata.

Immettere il nome del file da ricercare e premere [CERCA], verr


eseguita la ricerca nella memory card.

- 247 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.1.4

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Formato file consentito per la lettura/scrittura nella memory


card
Nella memory card possibile scrivere e leggere solo file di testo,
attenendosi alle indicazioni sul formato file illustrate di seguito.
<1> Il file deve iniziare con % e LF.
<2> Il file deve terminare con %.
<3> Per limmissione, loperazione di lettura dei dati viene ignorata
dopo il rilevamento del primo % e fino al rilevamento di un LF.
<4> Un blocco non deve terminare con un punto e virgola (;), bens
con LF, codice ASCII di 0A.
<5> Quando si immette un file contenente caratteri alfabetici in
minuscolo, caratteri kana e alcuni caratteri speciali come $, \, e !,
tali caratteristiche vengono ignorate.
<6> Il codice ASCII viene usato come codice di immissione/emissione,
a prescindere dal parametro di impostazione utilizzato (ISO/EIA).
<7> possibile scegliere di scrivere solo un LF oppure un LF, CR,
CR come EOB utilizzando il bit 3 (NCR) del parametro N. 0100.
<8> Caratteri utilizzabili per un nome file
Caratteri alfabetici: da A a Z
Caratteri numerici: Da 0 a 9
Caratteri speciali: $ & # % ' ( ) - @ ^ { } ~ ` ! _

- 248 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.2

LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD DI DATI


UTENSILE

17.2.1

Schermo di lettura/scrittura nella memory card di dati


utensile

Nella finestra DATI UTENSILE, sono disponibili i seguenti tasti


software, visualizzati premendo diverse volte il tasto software
allestremit sinistra [<] o destra [>].
SCRIVI

INTROD

CHIUDI

Per leggere o scrivere i dati utensile nella memory card, selezionare il


modo EDIT sul pannello operatore della macchina.
Inserire la memory card nellapposito slot situato sul pannello
MDI/LCD.

- 249 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.2.2
SCRIVI

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Operazione di scrittura su memory card di dati utensile

INTROD

CHIUDI

Premendo il tasto [SCRIVI] viene visualizzata la seguente finestra in


cui immettere il nome del file da scrivere.

Premendo [SCRIVI] senza immettere alcun nome file, i dati utensili


vengono scritti con il nome file TOOLDAB.DAT.
Per cambiare il nome file, immettere il nuovo nome e premere [SCRIVI].

- 250 -

B-63874IT/03

17.2.3
SCRIVI

FUNZIONAMENTO

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

Operazione di lettura da memory card di dati utensile

INTROD

CHIUDI

Premendo [INTROD] viene visualizzata la seguente finestra che


riporta lelenco dei file memorizzati nella memory card.

Usando i tasti cursore, selezionare il file in cui sono memorizzati i dati


utensile da leggere sul CNC.
Premere [LEGGI] per iniziare la lettura sul CNC dei dati utensile
contenuti nella memory card.

- 251 -

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

17.2.4

FUNZIONAMENTO

Formato dei dati


I dati possono essere scritti o letti nel seguente formato.
1. Centri di lavorazione
G1980 P_ K_ T_ S_ A_ ;
P : Numero di correzione (1 999)
K : Tipo di utensile
T : Nome utensile
S : Impostazione
A : Dati utensile
2. Torni
G1981 P_ J_ K_ Q_ S_ A_ B_ ;
P : Numero di correzione (1 999)
J : Numero di canale (solo per canali multipli)
K : Tipo di utensile
T : Nome utensile
S : Impostazione
A : Dati 1 utensile
B : Dati 2 utensile

- 252 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

17.3

FUNZIONAMENTO

17.FUNZIONE DI LETTURA/SCRITTURA NELLA MEMORY CARD

RIPRODUZIONI SU CARTA DELLE SCHERMATE DI


MANUAL GUIDE i
Per creare un copia su memory card dello schermo di MANUAL
GUIDE i, necessario attenersi alla seguente procedura.
1. Impostazione dei parametri
Oltre al parametro per la copia su carta dello schermo standard del
CNC, N. 3301#7HDC = 1, necessario impostare il parametro per
C executor, N. 8650#4CKM = 1.
Inoltre, necessario impostare il parametro per la memory card, N.
20 = 4.
2. Operazioni
Installare una memory card e visualizzare lo schermo desiderato,
quindi tenere premuto il tasto MAIUSC per pi di 5 secondi.
Rilasciare il tasto MAIUSC dopo aver verificato che lorologio
visualizzato sullo schermo si fermato. Lorologio visualizzato
riprender a muoversi al completamento della copia.
3. File creato
Con le operazioni fin qui eseguite, un nuovo file denominato
Hdcpy***.bmp stato creato nella memory card. *** il
numero seriale ed numerato secondo la sequenza 001, 002.
Tuttavia, una volta spento il CNC, dalla copia file successiva
questo numero verr inizializzato a 000.

- 253 -

18.GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI DIMENSIONI

18

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI


DIMENSIONI

- 254 -

B-63874IT/03

18.1

FUNZIONAMENTO

18.GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI DIMENSIONI

IMPOSTAZIONE DELLA DIMENSIONE MASSIMA PER LA


GESTIONE DI UN PROGRAMMA
Nel parametro N. 14795, specificare una dimensione massima
consentita da usare per la gestione dei programmi.

Parametro
<1> N. 14795#4 = 0 e N. 14795#5 = 0
Impostare la dimensione massima per i programmi su 200 Kbyte.
<2> N. 14795#4 = 1 e N. 14795#5 = 0
Impostare la dimensione massima per i programmi su 500 Kbyte.
<3> N. 14795#4 = 0 e N. 14795#5 = 1
Impostare la dimensione massima per i programmi su 1 MB.
<4> N. 14795#4 = 1 e N. 14795#5 = 1
Impostare la dimensione massima per i programmi su 1,5 MB.
*

Una dimensione di 200 KB indica circa 100.000 caratteri (4.000


blocchi), laddove un blocco costituito mediamente da 25 caratteri.

ATTENZIONE
Per specificare una dimensione massima consentita
superiore a 200 KB nel parametro N. 14795,
impostare un valore appropriato nel parametro N.
8781 (dimensione della DRAM utilizzabile da
unapplicazione nel linguaggio C).
Per aumentare la dimensione della DRAM,
richiesta unopzione di capacit personalizzata
separata.
* Se la dimensione della DRAM aumenta a 1 MB
mediante il parametro N. 8781, possibile
aumentare di 500.000 caratteri (circa 20.000
blocchi), se un blocco corrisponde mediamente
a 25 caratteri.

Restrizioni
<1> Se si sceglie un programma di grandi dimensioni, il tempo
richiesto per passare dalla schermata NC alla schermata MGi
aumenta.
<2> Se si sceglie un programma di grandi dimensioni, il tempo
richiesto per spostare il cursore del programma sar maggiore, in
quanto il numero del programma aumenta.

- 255 -

18.GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI DIMENSIONI

18.2

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

GESTIONE DI PROGRAMMI DI DIMENSIONI SUPERIORI A


QUELLE CONSENTITE
Se la dimensione di un programma calcolata in base alla formula
riportata di seguito supera la dimensione massima di memoria
consentita impostata nel parametro N. 14795, non sar possibile
gestire il programma su MANUAL GUIDE i.
Dimensione calcolata = (18 byte)(numero totale di blocchi)+((numero
di caratteri del programma)1.1)
Un programma pi grande della dimensione massima consentita verr
gestito come illustrato di seguito.
(1) Se la visualizzazione passa dalla schermata NC alla schermata
MGi
Se la visualizzazione passa dalla schermata NC alla schermata
MGi quando si seleziona un programma di dimensione maggiore
della massima consentita, viene visualizzata la schermata
sottostante.
Tutte le operazioni MGi sono disabilitate, consentito
unicamente il passaggio alla schermata NC con il tasto funzione.
(2) Se si effettua una selezione sulla schermata di elenco dei
programmi
Se si seleziona con il cursore un programma di dimensioni
maggiori della dimensione massima consentita e si preme il tasto
[APRI] sulla schermata di elenco dei programmi, nel campo di
visualizzazione dei messaggi della schermata viene visualizzato
il messaggio [IL PROGRAMMA TROPPO GRANDE] e la
selezione del programma viene disabilitata.

ATTENZIONE
Se la schermata di elenco dei programmi contiene
solo programmi pi grandi della massima
dimensione di memoria consentita, non sar
possibile chiudere la schermata di elenco dei
programmi. In questo caso, per chiudere la
schermata sar necessario creare un apposito
programma.
(3) Se si effettua una ricerca O
<1> Se nel buffer della tastiera viene immesso un numero
relativo a un programma pi grande della dimensione
massima consentita e si preme il tasto [RICE O] nel campo
di visualizzazione dei messaggi della schermata di base
viene visualizzato il messaggio [IL PROGRAMMA
TROPPO GRANDE].
- 256 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

18.GESTIONE DI PROGRAMMI DI GRANDI DIMENSIONI


<2> Se nel buffer della tastiera non viene immesso un numero
relativo a un programma pi grande della dimensione
massima consentita per la memoria ma si preme il tasto
[RICE O], la ricerca del programma non viene eseguita.
(4) Se un programma pi grande della dimensione massima di
memoria consentita viene richiamato da un sottoprogramma
durante unoperazione o una simulazione animata
Se un sottoprogramma effettua una chiamata a un programma pi
grande della massima dimensione consentita per la memoria, nel
campo di visualizzazione del programma appare il messaggio [IL
PROGRAMMA TROPPO GRANDE] e il programma non
viene visualizzato.

- 257 -

19.FUNZIONE CALCOLATRICE

19

FUNZIONAMENTO

FUNZIONE CALCOLATRICE

- 258 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

19.1

19.FUNZIONE CALCOLATRICE

FUNZIONE CALCOLATRICE
Quando si immettono dati numerici, possibile utilizzare le espressioni
per le operazioni aritmetiche, le funzioni trigonometriche, le radici
quadrate e cos via per lesecuzione di calcoli.
1)

Applicazioni
La funzione di calcolo nel formato a virgola fissa pu essere
utilizzata per limmissione del ciclo, limmissione di figure libere,
limmissione di programmi di contornatura, limpostazione di
dati vari (impostazione della base, delle condizioni di misurazione
e della calibrazione), immissione del preset delle coordinate
relative e nel buffer della tastiera(*).

2)

Metodi di calcolo

Operazioni aritmetiche (addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni


e divisioni)
Le operazioni aritmetiche vengono eseguite mediante le
operazioni con i tasti descritte di seguito. Il risultato dei
calcoli viene visualizzato nella posizione del cursore per i
dati di immissione.
(1) Addizione: 100.+200. [INTROD]
(2) Sottrazione: 100.-200. [INTROD]
(3) Moltiplicazione: 100.*200. [INTROD]
(4) Divisione: 100./200. [INTROD]
Esempio di immissione

- 259 -

19.FUNZIONE CALCOLATRICE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Funzioni trigonometriche (seno, coseno, tangente, arcseno,


arcoseno, arcotangente)
Il calcolo delle funzioni trigonometriche pu essere effettuato
mediante le operazioni con i tasti descritte di seguito. Il
risultato dei calcoli viene visualizzato nella posizione del
cursore per i dati di immissione.
(1) Seno: SIN(45) [INTROD]
(2) Coseno: COS(45) [INTROD]
(3) Tangente: TAN(45) [INTROD]
(4) Arcseno: ASIN(0.5) [INTROD]
(5) Arcoseno: ACOS(0.5) [INTROD]
(6) Arcotangente: ATAN(20,2) [INTROD]
Per il calcolo di un arcotangente, necessario un formato
speciale che utilizza due argomenti. Immettendo i dati nel
formato ATAN(a,b) viene calcolato larcotangente(a/b).
Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Radice quadrata
Il calcolo della radice quadrata viene eseguito utilizzando le
operazioni con i tasti descritte di seguito. Il risultato dei
calcoli viene visualizzato nella posizione del cursore per i
dati di immissione.
(1) Radice quadrata: SQRT(45) [INTROD]
Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Funzioni esponenziali
Il calcolo delle funzioni esponenziali pu essere effettuato
mediante le operazioni con i tasti descritte di seguito. Il
risultato dei calcoli viene visualizzato nella posizione del
cursore per i dati di immissione.
(1) Funzione esponenziale 1 ( possibile calcolare una
funzione esponenziale del tipo e = 2.718...). :
EXP(4) [INTROD]
(2) Funzione esponenziale 2 ( possibile calcolare a
elevato alla potenza di b). :
PWR(4,3) [INTROD]
Per il calcolo della funzione esponenziale 2 necessario un
formato speciale che utilizza due argomenti. Immettere i
dati nel formato PWR(a,b). Verr calcolato il valore di a
elevato alla potenza di b.

- 260 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

19.FUNZIONE CALCOLATRICE

Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Funzioni logaritmiche (logaritmo comune, logaritmo


naturale)
Il calcolo delle funzioni logaritmiche pu essere effettuato
mediante le operazioni con i tasti descritte di seguito. Il
risultato dei calcoli viene visualizzato nella posizione del
cursore per i dati di immissione.
(1) Logaritmo comune: LOG(45) [INTROD]
(2) Logaritmo naturale: LN(45) [INTROD]
Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Valore assoluto
Il calcolo del valore assoluto viene eseguito utilizzando le
operazioni con i tasti descritte di seguito. Il risultato dei
calcoli viene visualizzato nella posizione del cursore per i
dati di immissione.
(1) Valore assoluto: ABS(-45) [INTROD]
Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Arrotondamento
Le operazioni di arrotondamento vengono eseguite mediante
le operazioni da tastiera descritte di seguito. Il risultato dei
calcoli viene visualizzato nella posizione del cursore per i
dati di immissione.
(1) Arrotondamento 1 (arrotondamento a un numero intero):
RND(1,234) [INTROD]
(2) Arrotondamento 2 (arrotondamento di a alle posizioni
decimali specificate da b):
RND(1.267,0.01) [INTROD]
Per il calcolo della funzione di arrotondamento 2
necessario un formato speciale che utilizza due argomenti.
Immettere i dati nel formato RND(a,b). Il valore di a
viene approssimato alla posizione decimale specificata da
b. Non specificare come b valori diversi da 1, 0,1, 0,01
e cos via.
Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Scarto
Questa operazione scarta tutti i decimali. Viene eseguita
utilizzando le operazioni con i tasti descritte di seguito.
Il risultato dei calcoli viene visualizzato nella posizione del
cursore per i dati di immissione.
(1) Scarto: FIX(1,234) [INTROD]

- 261 -

19.FUNZIONE CALCOLATRICE

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

Per i calcoli necessario utilizzare sempre ().

Rapporto circonferenza/diametro
Il calcolo del rapporto circonferenza/diametro viene eseguito
utilizzando le operazioni con i tasti descritte di seguito.
Il valore di pi greco 3,14... viene indicato.
(1) Rapporto circonferenza/diametro: PAI [INTROD]

(*) Nel caso di immissione nel buffer della tastiera, quando viene
prodotto un intero come risultato di un calcolo non viene
assegnata alcuna virgola decimale. In casi diversi dal buffer della
tastiera, necessario seguire i rispettivi formati di immissione.

- 262 -

B-63874IT/03

FUNZIONAMENTO

20

20.IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL VALORE INIZIALE DEI DATI

IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL


VALORE INIZIALE DEI DATI

- 263 -

20.IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL VALORE INIZIALE DEI DATI

20.1

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEI VALORI INIZIALI


SULLA SCHERMATA DI IMMISSIONE DEI DATI
I dati immessi in precedenza sulla schermata di immissione del menu
del ciclo o di definizione del disegno (blocco di figure grezze e di
definizione dellutensile) vengono impostati automaticamente sotto
forma di dati di valore di immissione iniziale.
Sulla base di tali dati, loperatore deve immettere i dati nel menu del
ciclo e di definizione dei menu una sola volta allinizio. Quindi, i dati
immessi in precedenza vengono impostati come valori iniziali.
I dati di immissione diversi dalla scheda [COND. UTENSILE] del
menu del ciclo vengono impostati automaticamente. I dati di
immissione della scheda [COND. UTENSILE] vengono impostati
automaticamente in base alle indicazioni fornite nella sezione 20.2.
Per il menu delle figure, i dati di immissione variano in base a quelli
di disegno, pertanto non vengono impostati valori iniziali.

- 264 -

B-63874IT/03

20.2

FUNZIONAMENTO

20.IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL VALORE INIZIALE DEI DATI

COPIA AUTOMATICA DEL BLOCCO DI DEFINIZIONE


DELLUTENSILE
Se la funzione Base dati utensile non viene utilizzata, prima dei cicli
di fresatura o tornitura necessario specificare il blocco di definizione
dellutensile del menu di definizione del disegno.
In tal caso, lutilizzatore specificher dati identici ai dati di condizione
dellutensile del menu di ciascun ciclo.
Questa volta, nel menu di ciascun ciclo i dati di condizione dellutensile
sono impostati automaticamente copiando i dati del blocco di
definizione dellutensile.
Ovvero, quando vengono immessi nel blocco di definizione del menu
di definizione del disegno, i dati vengono salvati come dati interni.
Quindi, quando devono essere immessi in base al menu del ciclo, i
dati del blocco di definizione dellutensile salvati internamente
vengono copiati come dati di immissione della condizione dellutensile.
Di conseguenza, loperatore deve solo immettere inizialmente un
blocco di definizione dellutensile. Pertanto, loperatore non deve
immettere i dati di condizione dellutensile nei menu del ciclo successivo.
I seguenti dati del blocco di definizione dellutensile vengono salvati
come dati interni:

Utensile per fresatura


1) DIAMETRO UTENSILE (D)

Utensile per la tornitura


1) RAGGIO UTENSILE (R)
2) ANGOLO TAGLIENTE (A)
3) ANGOLO PUNTA UTENSILE (B)
4) PUNTA IMMAGINARIA (J)

- 265 -

20.IMPOSTAZIONE AUTOMATICA DEL VALORE INIZIALE DEI DATI

- 266 -

FUNZIONAMENTO

B-63874IT/03

III. TIPI DI LAVORAZIONE


CICLICA

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

FRESATURA
MANUAL GUIDE i supporta i seguenti tipi di fresatura.
Foratura (rotazione dellutensile)
Tipi di blocchi di lavorazione

Blocco di posizione fori (piano XY)

Blocco di posizione fori (piano YZ)

Blocco di posizione fori (piano


XC, faccia finale)
Blocco di posizione fori (piano
ZC, superficie cilindrica)

Fresatura
G1000
G1001
G1002
G1003
G1004
G1005
G1006
G1210
G1211
G1212
G1213
G1214
G1215
G1216
G1217
G1310
G1311
G1312
G1313
G1314
G1315
G1316
G1317
G1572
G1573
G1672
G1673

Tornitura
G1110
Centratura
G1111
Foratura
G1112
Maschiatura
G1113
Alesatura
G1114
Barenatura
Barenatura fine
Barenatura posteriore
Punti arbitrari
Punti su una linea (equidistanti)
Punti su una linea (non equidistanti)
Punti su una griglia
Punti su un rettangolo
Punti su un cerchio
Punti su un arco (equidistanti)
Punti su un arco (non equidistanti)
Punti arbitrari
Punti su una linea (equidistanti)
Punti su una linea (non equidistanti)
Punti su una griglia
Punti su un rettangolo
Punti su un cerchio
Punti su un arco (equidistanti)
Punti su un arco (non equidistanti)
Punti su un cerchio
Punti arbitrari
Punti su un cerchio
Punti arbitrari

NOTA
La foratura con la rotazione dellutensile di 2 tipi:
per la fresatrice e per il tornio. Impostare quindi
correttamene il parametro N. 27000 #1 in base alla
macchina utilizzata.
N. 27000#1=0 : Per la fresatrice
N. 27000#1=1 : Per il tornio

- 269 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sfacciatura
Tipi di blocchi di lavorazione
Blocco di figure fisse (piano XY)

Blocco di figure libere


(piano XY)

Blocco di figure fisse


(piano YZ)

Blocco di figure libere


(piano YZ)

Blocco di figure fisse (piano XC,


faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


XC, faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


ZC, superficie cilindrica)

- 270 -

G1020
G1021
G1220
G1221
G1222
G1200
G1201
G1202
G1203
G1204
G1205
G1206
G1320
G1321
G1322
G1300
G1301
G1302
G1303
G1304
G1305
G1306
G1520
G1521
G1522
G1500
G1501
G1502
G1503
G1504
G1505
G1506
G1600
G1601
G1602
G1603
G1604
G1605
G1606

Sgrossatura
Finitura
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Contornatura

Tipi di blocchi di lavorazione

Blocco di figure fisse


(piano XY)

Blocco di figure libere


(piano XY)

Blocco di figure fisse


(piano YZ)

Blocco di figure libere


(piano YZ)

Blocco di figure fisse (piano XC,


faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


XC, faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


ZC, superficie cilindrica)

- 271 -

G1060
G1061
G1062
G1063
G1064
G1065
G1066
G1067
G1068
G1069
G1070
G1071
G1220
G1221
G1222
G1200
G1201
G1202
G1203
G1204
G1205
G1206
G1320
G1321
G1322
G1300
G1301
G1302
G1303
G1304
G1305
G1306
G1520
G1521
G1522
G1500
G1501
G1502
G1503
G1504
G1505
G1506
G1600
G1601
G1602
G1603
G1604
G1605
G1606

Sgrossatura parete esterna


Finitura fondo parete esterna
Finitura laterale parete esterna
Smusso parete esterna
Sgrossatura parete interna
Finitura fondo parete interna
Finitura laterale parete interna
Smusso parete interna
Sgrossatura parziale
Finitura fondo parziale
Finitura laterale parziale
Smusso parziale
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Lavorazione tasche
Tipi di blocchi di lavorazione

Blocco di figure fisse


(piano XY)

Blocco di figure libere


(piano XY)

Blocco di figure fisse


(piano YZ)

Blocco di figure libere


(piano YZ)

Blocco di figure fisse (piano XC,


faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


XC, faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


ZC, superficie cilindrica)

- 272 -

G1040
G1041
G1042
G1043
G1220
G1221
G1222
G1200
G1201
G1202
G1203
G1204
G1205
G1206
G1320
G1321
G1322
G1300
G1301
G1302
G1303
G1304
G1305
G1306
G1520
G1521
G1522
G1500
G1501
G1502
G1503
G1504
G1505
G1506
G1600
G1601
G1602
G1603
G1604
G1605
G1606

Sgrossatura
Finitura fondo
Finitura laterale
Smusso
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Lavorazione gole
Blocco di processi di
lavorazione

Blocco di figure fisse


(piano XY)

Blocco di figure libere


(piano XY)

Blocco di figure fisse


(piano YZ)

Blocco di figure libere


(piano YZ)

Blocco di figure fisse (piano XC,


faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


XC, faccia finale)

Blocco di figure libere (piano


ZC, superficie cilindrica)

Lavorazione di gole sullasse C


Blocco di processi di lavorazione
Blocco di figure fisse (piano XC,
faccia finale)
Blocco di figure fisse (piano ZC,
superficie cilindrica)

- 273 -

G1050
G1051
G1052
G1053
G1220
G1221
G1222
G1223
G1200
G1201
G1202
G1203
G1204
G1205
G1206
G1320
G1321
G1322
G1323
G1300
G1301
G1302
G1303
G1304
G1305
G1306
G1520
G1521
G1522
G1523
G1500
G1501
G1502
G1503
G1504
G1505
G1506
G1600
G1601
G1602
G1603
G1604
G1605
G1606

Sgrossatura
Finitura fondo
Finitura laterale
Smusso
Quadro
Cerchio
Ovale
Gola radiale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Gola radiale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Quadro
Cerchio
Ovale
Gola radiale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine

G1056
G1570
G1571
G1670
G1671

Lavorazione di gole sullasse C


Gola sullasse C
Gola sullasse X
Gola sullasse C
Gola sullasse Z

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

NOTA
1 MANUAL GUIDE i supporta tre tipi di foratura,
ovvero foratura mediante fresatura, foratura
mediante tornitura con rotazione dellutensile e
foratura mediante tornitura con rotazione del pezzo.
Nel CNC per la fresatura possibile utilizzare solo
la foratura mediante fresatura. Nel CNC per la
tornitura possibile utilizzare la foratura mediante
tornitura con rotazione dellutensile e la foratura
mediante tornitura con rotazione del pezzo.
Nel CNC per lavorazioni complesse possibile
utilizzare tutti i tipi di lavorazione mediante
selezione dei rispettivi parametri.
Per la descrizione dei tipi effettivamente utilizzabili,
consultare i manuali dei rispettivi costruttori delle
macchine utensili.
2 Quando MANUAL GUIDE i utilizzato per
immettere i dati di lavorazione in ciclo, necessario
immettere in successione le combinazioni di tipi di
blocchi di lavorazione e di figure per tutti i tipi di
lavorazione ad eccezione della foratura mediante
tornitura.
possibile immettere pi di un blocco di figure per
un tipo di blocchi di lavorazione.
Nel caso delle figure libere, tuttavia, possono essere
immesse pi serie di figure libere se si presuppone
che una serie sia composta di 90 figure al massimo
racchiuse tra il punto iniziale e quello finale.
3 I dati il cui indirizzo contrassegnato da un
asterisco [*] nelle tabelle seguenti vengono
impostati automaticamente con un valore tipico, a
meno che non sia gi stato definito un valore. Non
necessario immettere dati se si accetta il valore
tipico.
4 Sullo schermo, lasterisco [*] viene visualizzato
allestremit destra del dato.
5 In alcuni elementi di immissione dei dati il sistema
imposta gli ultimi dati immessi come dati iniziali.
Per questi elementi di immissione dati stato
utilizzato il contrassegno (COPIA).
6 Nellelemento di immissione dati
AVVICINAMENTO, quando la macchina controlla
2 assi del numero massimo di assi controllati
simultaneamente, non specificare il tasto software
[3 ASSI].
Se viene specificato [2 ASSI], vuol dire che si
verificato lallarme 15 durante lesecuzione di Cicli.
- 274 -

B-63874IT/03

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

NOTA
7 Nellelemento di immissione dati ANGOLO DI
TAGLIO della sgrossatura tasche (G1040) e della
finitura fondo (G1041), quando la macchina
controlla 2 assi del numero massimo di assi
controllati simultaneamente, non impostare i dati.
Se vengono impostati i dati, si verificato lallarme
15 durante lesecuzione di Cicli.
8 I movimenti ripartono da dove il ciclo di lavorazione
iniziato una volta completati tutti i movimenti ciclici.
possibile non ritornare al punto iniziale quando il
parametro N. 27002#7 impostato su 1.
Osservazioni: movimenti ciclici di ritrazione
Nel caso in cui impostato il parametro N. 27002#7=0, verranno
prodotti movimenti di ritrazione indicati con le linee tratteggiate
nel disegno in basso. Lordine dellasse in movimento sar opposto
ai movimenti di avvicinamento

Movimenti di ritrazione di
un ciclo di lavorazione

Posizione di inizio del


ciclo di lavorazione

Movimenti di avvicinamento
di un ciclo di lavorazione

Nel caso di una lavorazione a pi figure eseguita mediante un ciclo


del codice G a quattro cifre, quale la foratura o la lavorazione gole
sullasse C, questi movimenti di ritrazione saranno disponibili nella
lavorazione dell'ultima figura.

- 275 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.1

FORATURA MEDIANTE FRESATURA

1.1.1

Tipi di blocchi di foratura

B-63874IT/03

Centratura: G1000

COND. TAGL.
W

Dato
TIPO LAVORAZIONE

MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 276 -

Significato
[NORMALE] : Non viene eseguita alcuna sosta.
(valore iniziale)
[SOSTA]
: Viene eseguita la sosta.
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato
un ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non
indicata, si presuppone che sia 0 (unit di secondi,
valore positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione,
lutensile si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione
in unoperazione sincrona su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.

- 277 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Foratura: G1001

COND. TAGL.
W

Dato
TIPO LAVORAZIONE

PROF. DI PASSATA

MODO RITORNO

J
L
K

PUNTO I
PROF. TAGL.
GO PAST AMOUNT

DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 278 -

Significato
: Viene eseguito un taglio senza sosta
(valore iniziale)
[SOSTA]
: Viene eseguito un taglio con sosta
[PASSI]
: Foratura a tratti (Nota 1)
[ALTA VELOC] : Foratura a tratti ad alta velocit
(Nota 2)
Profondit di taglio effettuata con una sola passata
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Lunghezza della parte di foro incompleto alla punta
dellutensile. Se non indicata, si presuppone che sia 0
(valore radiale, valore positivo). (COPIA)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non indicata,
si presuppone che sia 0 (unit di secondi, valore
positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.
[NORMALE]

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

NOTA
1 Nel caso dellelemento TIPO LAVORAZIONE =
A TRATTI, il sistema si riferisce al parametro N.
5115 come quantit di ritorno. Impostare quindi il
parametro N. 5115 su un valore appropriato prima
della lavorazione.
2 Nel caso dellelemento TIPO LAVORAZIONE =
ALTA VELOC, il sistema si riferisce al parametro
N. 5114 come quantit di ritorno. Impostare quindi
il parametro N.5114 su un valore appropriato prima
della lavorazione.
Percorso utensile
possibile selezionare un percorso utensile tra i seguenti:
- [NORMALE]/[SOSTA]

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.

- 279 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

- [PASSI]

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio profondit di taglio principale (D1) alla velocit di avanzamento
impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<4> Portare lutensile nella posizione posizione finale di taglio
precedente + distanza di sicurezza di ritorno (U) in avanzamento
rapido.
<5> Portare lutensile nella posizione posizione finale di taglio
precedente - profondit di taglio di compensazione (Dn) alla
velocit di avanzamento impostata (F).
<6> Ripetere i passi da <3> a <5> finch non viene raggiunta lultima
posizione finale di taglio.
<7> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.

- 280 -

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

- [ALTA VELOC]

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio profondit di taglio principale (D1) alla velocit di avanzamento
impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione attuale + distanza di
sicurezza di ritorno (U) in avanzamento rapido.
<4> Portare lutensile alla posizione di taglio posizione finale di
taglio precedente - profondit di taglio di compensazione (Dn)
alla velocit di avanzamento impostata (F).
<5> Ripetere i passi <3> e <4> finch non viene raggiunta la
posizione finale di taglio.
<6> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.

- 281 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Maschiatura: G1002

COND. TAGL.
W

Dato
TIPO LAVORAZIONE

PASSO FILETTATURA

MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 282 -

Significato
[NORMALE] : Maschiatura in senso orario (valore
iniziale)
[INVER.]
: Maschiatura in senso antiorario
Passo dellutensile di maschiatura (valore radiale,
valore positivo) (COPIA)
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non indicata,
si presuppone che sia 0 (unit di secondi, valore
positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

MASCH.RIG.
R

Dato
TIPO MASCHIATURA

VEL. MANDRINO

Significato
[COMP] : Specifica la maschiatura compatta. (valore
iniziale)
[RIGIDO] : Specifica la maschiatura rigida. (Nota)
Velocit del mandrino (min-1)

NOTA
1 Quando si usa il comando codice M del modo
Maschiatura rigida (N. 5200#0=0), il sistema si
riferisce al parametro N. 5210 o N. 5212 come
valore del codice M. Impostare quindi il parametro
N. 5210 o N. 5212 su un valore appropriato prima
della lavorazione.
2 Quando lo strumento di Maschiatura rigida
fuoriesce dal fondo di un foro, il mandrino inverte la
direzione.
Licona, per, non viene cambiata.
Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Arrestare il mandrino.
<4> Ruotare il mandrino in senso inverso.
<5> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio distanza di sicurezza (C) alla velocit di avanzamento impostata (F).
<6> Avviare la normale rotazione del mandrino.

- 283 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Alesatura: G1003

COND. TAGL.
W

Dato
TIPO LAVORAZIONE

MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 284 -

Significato
: Lutensile si ritrae dal fondo del foro
con velocit di avanzamento di taglio.
(valore iniziale)
[AV. RAPIDO] : Lutensile si ritrae dal fondo del foro
in avanzamento rapido.
[SOSTA]
: Dopo aver sostato sul fondo del foro,
lutensile si ritrae in avanzamento di
lavoro.
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non indicata,
si presuppone che sia 0 (unit di secondi, valore
positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.
[TAGLIA]

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio distanza di sicurezza (C) alla velocit di ritorno impostata (Fr).

- 285 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Barenatura: G1004

COND. TAGL.
W

Dato
TIPO LAVORAZIONE

MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 286 -

Significato
[TAGLIA]
: Lutensile si ritrae dal fondo del foro
con velocit di avanzamento di taglio.
(valore iniziale)
[AV. RAPIDO] : Lutensile si ritrae dal fondo del foro
in avanzamento rapido.
[SOSTA]
: Dopo aver sostato sul fondo del foro,
lutensile si ritrae in avanzamento di
lavoro.
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non indicata,
si presuppone che sia 0 (unit di secondi, valore
positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio distanza di sicurezza (C) alla velocit di ritorno impostata (Fr).

- 287 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Barenatura fine: G1005

COND. TAGL.

Dato
ENTIT
TRASLAZIONE
MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 288 -

Significato
Entit di traslazione (valore radiale) sul fondo del foro
dopo lorientamento del mandrino (COPIA)
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro. Se non indicata,
si presuppone che sia 0 (unit di secondi, valore
positivo) (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Portare lutensile nella posizione finale di taglio alla velocit di
avanzamento impostata (F).
<3> Lutensile si ritrae nella posizione posizione finale di taglio +
distanza di sicurezza (Ut) lungo lasse dellutensile alla velocit
di avanzamento (Fut) specificata per la distanza di sicurezza
lungo lasse dellutensile.
<4> Viene eseguito lorientamento del mandrino.
<5> Lutensile si ritrae nella posizione posizione attuale + distanza
di sicurezza (Ur) in direzione del raggio dellutensile alla
velocit di avanzamento (Fur) specificata per la distanza di
sicurezza in direzione del raggio dellutensile.
<6> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio distanza di sicurezza (C) alla velocit di ritorno impostata (Fr).

- 289 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Barenatura posteriore: G1006

COND. TAGL.

M
L

Dato
ENTIT
TRASLAZIONE
PROF. TAGL.
DIST. DAL FONDO

MODO RITORNO

J
K

PUNTO I
GO PAST AMOUNT

DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 290 -

Significato
Entit di traslazione (valore radiale) sul fondo del foro
dopo lorientamento del mandrino (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza (valore radiale) sul fondo del foro nella
direzione di sollevamento
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Altezza del tagliente sul fondo del foro. Se non
indicata, si presuppone che sia 0 (valore radiale,
valore positivo) (COPIA)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro dopo il
sollevamento. Se non indicata, si presuppone che sia
0 (unit di secondi, valore positivo). (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile si
muove dapprima nel piano di lavorazione
in unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

<1> Portare lutensile nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (C) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile subisce una traslazione dalla posizione della punta.
<3> Lutensile si sposta sul fondo del foro (punto R) in avanzamento
rapido.
<4> Lutensile ritorna alla posizione della punta in base allentit di
traslazione.
<5> Il mandrino viene ruotato nel senso di rotazione normale per il
taglio nella posizione K + L lungo lasse dellutensile alla
velocit di avanzamento (F) specificata per il taglio.
<6> Il mandrino viene arrestato.
<7> Dopo averlo traslato dalla posizione della punta, lutensile viene
estratto dal foro.

- 291 -

1.FRESATURA

1.1.2

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocco di posizione fori (piano XY)

Punti arbitrari: G1210

POS FORO-1
B
H
V
A*
C*
D*
E*
F*
I*

Dato
POSIZIONE BASE
PUNTO-1 (X)
PUNTO-1 (Y)
PUNTO-2 (X)
PUNTO-2 (Y)
PUNTO-3 (X)
PUNTO-3 (Y)
PUNTO-4 (X)
PUNTO-4 (Y)

J*
K*
M*
P*
Q*
R*
S*
T*

Dato
PUNTO-5 (X)
PUNTO-5 (Y)
PUNTO-6 (X)
PUNTO-6 (Y)
PUNTO-7 (X)
PUNTO-7 (Y)
PUNTO-8 (X)
PUNTO-8 (Y)

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del primo foro
Coordinata Y del primo foro
Coordinata X del secondo foro
Coordinata Y del secondo foro
Coordinata X del terzo foro
Coordinata Y del terzo foro
Coordinata X del quarto foro
Coordinata Y del quarto foro
POS FORO-2
Significato
Coordinata X del quinto foro
Coordinata Y del quinto foro
Coordinata X del sesto foro
Coordinata Y del sesto foro
Coordinata X del settimo foro
Coordinata Y del settimo foro
Coordinata X dellottavo foro
Coordinata Y dellottavo foro

NOTA
Non necessario immettere valori per ogni
posizione di foro. Se tuttavia vengono immessi,
necessario immettere entrambe le coordinate X e Y
di una posizione di foro.

- 292 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Punti su una linea (equidistanti): G1211

POSIZIONE
B
H

Dato
POSIZIONE BASE
PUNTO INIZIALE (X)

PUNTO INIZIALE (Y)

ANGOLO

DEF. POS. FORI

LUNGH/PASSO

N. DI FORI

F*
I*
J*
K*

Dato
PUNTO DA OMETTERE 1
PUNTO DA OMETTERE 2
PUNTO DA OMETTERE 3
PUNTO DA OMETTERE 4

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Coordinata Y del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Angolo di una linea retta dallasse X
(valore iniziale = 0)
[LUNGHEZZA] : Specificata con la distanza tra il
primo e lultimo foro e il numero di
fori.
[PASSO]
: Specificato con la distanza tra due
fori adiacenti e il numero di fori.
Lunghezza : Distanza tra il primo e lultimo foro
(se stato selezionato
[LUNGHEZZA] per la voce D)
Passo
: Distanza tra due fori adiacenti (se
stato selezionato [PASSO] per la
voce D)
Numero di fori
SALTO
Significato
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (1)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (2)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (3)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (4)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di punto da omettere.

- 293 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Punti su una linea (non equidistanti): G1212

POS FORO-1
B
H

Dato
POSIZIONE BASE
PUNTO INIZIALE (X)

PUNTO INIZIALE (Y)

ANGOLO

Dato
DISTANZA-1

DISTANZA-2

E*

DISTANZA-3

F*

DISTANZA-4

I*

DISTANZA-5

J*

DISTANZA-6

K*

DISTANZA-7

M*

DISTANZA-8

P*

DISTANZA-9

Q*

DISTANZA-10

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Coordinata Y del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Angolo di una linea retta dallasse X
POS FORO-2
Significato
Distanza tra il primo e il secondo foro (valore
positivo o negativo)
Distanza tra il secondo e il terzo foro (valore positivo
o negativo)
Distanza tra il terzo e il quarto foro (valore positivo o
negativo)
Distanza tra il quarto e il quinto foro (valore positivo
o negativo)
Distanza tra il quinto e il sesto foro (valore positivo o
negativo)
Distanza tra il sesto e il settimo foro (valore positivo
o negativo)
Distanza tra il settimo e lottavo foro (valore positivo
o negativo)
Distanza tra lottavo e il nono foro (valore positivo o
negativo)
Distanza tra il nono e il decimo foro (valore positivo
o negativo)
Distanza tra il decimo e lundicesimo foro (valore
positivo o negativo)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di distanza di passo.

- 294 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Punti su una griglia: G1213

POSIZIONE
B
H

Dato
POSIZIONE BASE
PUNTO INIZIALE (X)

PUNTO INIZIALE (Y)

LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

NUMERO PER ASSE X

NUMERO PER ASSE Y

ANGOLO PER ASSE X

ANGOLO PER ASSE Y

A*
C*
D*
E*

Dato
PUNTO DA OMETTERE 1
PUNTO DA OMETTERE 2
PUNTO DA OMETTERE 3
PUNTO DA OMETTERE 4

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Coordinata Y del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Lunghezza del primo lato di una griglia (valore
positivo)
Lunghezza del secondo lato di una griglia (valore
positivo)
Numero di fori sul primo lato di una griglia (valore
positivo)
Numero di fori sul secondo lato di una griglia (valore
positivo)
Angolo del primo lato di una griglia dallasse X
(valore iniziale = 0)
Angolo del secondo lato di una griglia dallasse X
(valore iniziale = 90)
SALTO
Significato
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (1)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (2)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (3)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (4)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di punto da omettere.

- 295 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Punti su un rettangolo: G1214

POSIZIONE
B
H

Dato
POSIZIONE BASE
PUNTO INIZIALE (X)

PUNTO INIZIALE (Y)

LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

NUMERO PER ASSE X

NUMERO PER ASSE Y

ANGOLO PER ASSE X

ANGOLO PER ASSE Y

A*
C*
D*
E*

Dato
PUNTO DA OMETTERE 1
PUNTO DA OMETTERE 2
PUNTO DA OMETTERE 3
PUNTO DA OMETTERE 4

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Coordinata Y del punto iniziale (primo foro) di una
linea retta
Lunghezza del primo lato di un rettangolo (valore
positivo)
Lunghezza del secondo lato di un rettangolo (valore
positivo)
Numero di fori sul primo lato di un rettangolo (valore
positivo)
Numero di fori sul secondo lato di un rettangolo
(valore positivo)
Angolo del primo lato di un rettangolo dallasse X
(valore iniziale = 0)
Angolo del secondo lato di un rettangolo dallasse X
(valore iniziale = 90)
SALTO
Significato
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (1)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (2)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (3)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (4)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di punto da omettere.

- 296 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Punti su un cerchio: G1215

POSIZIONE
B
H
V
R
A

Dato
POSIZIONE BASE
CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO
ANGOLO P.TO INIZ.

N. DI FORI

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del centro di una circonferenza
Coordinata Y del centro di una circonferenza
Raggio di una circonferenza (valore positivo)
Angolo al centro del primo foro dallasse X (valore
positivo o negativo) (valore iniziale = 0)
Numero di fori da effettuare (valore positivo)
SALTO

D*
E*
F*
I*

Dato
PUNTO DA OMETTERE 1
PUNTO DA OMETTERE 2
PUNTO DA OMETTERE 3
PUNTO DA OMETTERE 4

Significato
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (1)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (2)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (3)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (4)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di punto da omettere.

- 297 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Punti su un arco (equidistanti): G1216

POSIZIONE
B
H
V
R
A

Dato
POSIZIONE BASE
CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO
ANGOLO P.TO INIZ.

DIST. ANGOLARE

N. DI FORI

E*
F*
I*
J*

Dato
PUNTO DA OMETTERE 1
PUNTO DA OMETTERE 2
PUNTO DA OMETTERE 3
PUNTO DA OMETTERE 4

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del centro di un arco
Coordinata Y del centro di un arco
Raggio di un arco (valore positivo)
Angolo al centro del primo foro dallasse X (valore
positivo o negativo) (valore iniziale = 0)
Angolo al centro tra due fori adiacenti (valore
positivo o negativo)
Numero di fori da effettuare (valore positivo)
SALTO
Significato
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (1)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (2)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (3)
Punto in cui non verr effettuato alcun foro (4)

NOTA
Non necessario immettere un valore per ogni
voce di punto da omettere.

- 298 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Punti su un arco (non equidistanti): G1217

POS FORO-1
B
H
V
R
A

Dato
POSIZIONE BASE
CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO
ANGOLO P.TO INIZ.

C*

Dato
DIST. ANGOLARE-1

D*

DIST. ANGOLARE-2

E*

DIST. ANGOLARE-3

F*

DIST. ANGOLARE-4

I*

DIST. ANGOLARE-5

J*

DIST. ANGOLARE-6

K*

DIST. ANGOLARE-7

M*

DIST. ANGOLARE-8

P*

DIST. ANGOLARE-9

Q*

DIST. ANGOLARE-10

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del centro di un arco
Coordinata Y del centro di un arco
Raggio di un arco (valore positivo)
Angolo al centro del primo foro dallasse X (valore
positivo o negativo) (valore iniziale = 0)
POS FORO-2

- 299 -

Significato
Angolo al centro tra il primo e il secondo foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il secondo e il terzo foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il terzo e il quarto foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il quarto e il quinto foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il quinto e il sesto foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il sesto e il settimo foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il settimo e lottavo foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra lottavo e il nono foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il nono e il decimo foro (valore
positivo o negativo)
Angolo al centro tra il decimo e lundicesimo foro
(valore positivo o negativo)

1.FRESATURA

1.1.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocco di posizione fori (piano YZ)


Gli stessi tipi di blocchi di posizione fori per il piano XY descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano YZ. Vengono
forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ sono identici a quelli per il piano XY,
con la differenza che il piano XY sostituito dal piano YZ e la direzione
di taglio dellutensile passata dallasse Z allasse X.

Punti arbitrari
Punti su una linea (equidistanti)
Punti su una linea (non equidistanti)
Punti su una griglia
Punti su un rettangolo
Punti su un cerchio
Punti su un arco (equidistanti)
Punti su un arco (non equidistanti)

- 300 -

: G1310
: G1311
: G1312
: G1313
: G1314
: G1315
: G1316
: G1317

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.1.4

1.FRESATURA

Blocco di posizione fori (piano XC e faccia finale)


Selezionando la scheda Figura asse C dal menu per la figura di
fresatura con i tasti cursore e viene visualizzato un menu per la
selezione di un blocco di posizione fori in cui utilizzato lasse C per la
realizzazione di fori.

Fori sullasse C su faccia (punti su un arco): G1572

POS./DIM.
B
X

Dato
POSIZIONE BASE
POS. ASSE X (RAGG)

ANGOLO INIZIALE

Dato
DIST. ANGOLARE

N. DI FORI

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X della posizione di un foro (comune a
tutti i fori)
Angolo al centro del primo foro dallasse C0 (valore
positivo o negativo)
RIPETIZ.

- 301 -

Significato
Entit del movimento tra due fori lungo lasse C
(valore positivo o negativo)
Numero di fori da effettuare (valore positivo)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Fori sullasse C su faccia (punti arbitrari): G1573

POS FORO-1
B
H
V
A*
C*
D*
E*
F*
I*

Dato
POSIZIONE BASE
POS. ASSE X 1 (RAGG)
POS. ASSE C 1
POS. ASSE X 2 (RAGG)
POS. ASSE C 2
POS. ASSE X 3 (RAGG)
POS. ASSE C 3
POS. ASSE X 4 (RAGG)
POS. ASSE C 4

J*
K*
M*
P*
Q*
R*
S*
T*

Dato
POS. ASSE X 5 (RAGG)
POS. ASSE C 5
POS. ASSE X 6 (RAGG)
POS. ASSE C 6
POS. ASSE X 7 (RAGG)
POS. ASSE C 7
POS. ASSE X 8 (RAGG)
POS. ASSE C 8

Significato
Coordinata Z della superficie del pezzo
Coordinata X del primo foro (valore radiale)
Coordinata C del primo foro
Coordinata X del secondo foro (valore radiale)
Coordinata C del secondo foro
Coordinata X del terzo foro (valore radiale)
Coordinata C del terzo foro
Coordinata X del quarto foro (valore radiale)
Coordinata C del quarto foro
POS FORO-2

- 302 -

Significato
Coordinata X del quinto foro (valore radiale)
Coordinata C del quinto foro
Coordinata X del sesto foro (valore radiale)
Coordinata C del sesto foro
Coordinata X del settimo foro (valore radiale)
Coordinata C del settimo foro
Coordinata X dellottavo foro (valore radiale)
Coordinata C dellottavo foro

B-63874IT/03

1.1.5

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocco di posizione fori (piano ZC e superficie cilindrica)


Gli stessi tipi di blocchi di posizione fori per il piano XC descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano ZC. Vengono
forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano ZC sono identici a quelli per il piano XC,
con la differenza che il piano XC (faccia finale vuota) sostituito dal
piano ZC (superficie cilindrica vuota) e la direzione di taglio dellutensile
passata dallasse Z allasse X.

Fori su una figura di superficie cilindrica (ZC) lungo lasse C punti su un cerchio: G1672
Fori su una figura di superficie cilindrica (ZC) lungo lasse C punti arbitrari: G1673

- 303 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.2

FORATURA MEDIANTE TORNITURA (ROTAZIONE


DELLUTENSILE)

1.2.1

Tipi di blocchi di lavorazione per foratura mediante tornitura


(rotazione dellutensile)
NOTA
1 La foratura mediante tornitura con rotazione
dellutensile viene eseguita quando il bit 1 del
parametro n. 27000 uguale a 1.
2 I blocchi di posizione fori per la foratura mediante
tornitura con rotazione dellutensile sono identici a
quelli per la foratura mediante fresatura. Vedere la
sezione precedente (Blocco di posizione fori).

Centratura: G1110

COND. TAGL.
I

Dato
MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

P*

- 304 -

Significato
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato
un ritorno al punto I. (valore
iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro (unit di
secondi, valore positivo). (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

COND. TAGL.
Z

Dato
AVVICINAMENTO

- 305 -

Significato
: Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.

[ZX]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Foratura: G1111

COND. TAGL.
Q*

Dato
PROF. DI PASSATA

MODO RITORNO

J
L
K

PUNTO I
PROF. TAGL.
GO PAST AMOUNT

DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 306 -

Significato
Profondit di taglio effettuata con una sola passata
(valore radiale, valore positivo) (COPIA) (Nota)
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato un
ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Lunghezza della parte di foro incompleta alla punta
dellutensile (valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro (unit di secondi,
valore positivo). COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

NOTA
Il sistema si riferisce al parametro N. 5114 come
quantit di ritorno. Impostare quindi il parametro
N.5114 su un valore appropriato prima della
lavorazione.

- 307 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Maschiatura: G1112

COND. TAGL.
D

Dato
PASSO FILETTATURA

MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

Dato
TIPO MASCHIATURA

VEL. MANDRINO

Significato
Passo dellutensile di maschiatura (valore radiale,
valore positivo)
(COPIA)
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato
un ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro (unit di secondi,
valore positivo). (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
MASCH. RIG.

- 308 -

Significato
[COMP] : Specifica la maschiatura compatta.
[RIGIDO] : Specifica la maschiatura rigida.
Velocit del mandrino (min-1)

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

NOTA
1 Quando si usa il comando codice M del modo
Maschiatura rigida (N. 5200#0=0), il sistema si
riferisce al parametro N. 5210 o N. 5212 come
valore del codice M. Impostare quindi il parametro
N. 5210 o N. 5212 su un valore appropriato prima
della lavorazione.
2 Quando lo strumento di Maschiatura rigida
fuoriesce dal fondo di un foro, il mandrino inverte la
direzione.
Licona, per, non viene cambiata.

- 309 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Alesatura: G1113

COND. TAGL.
I

Dato
MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 310 -

Significato
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato
un ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro (unit di secondi,
valore positivo). (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Barenatura: G1114

COND. TAGL.
I

Dato
MODO RITORNO

J
L
C

PUNTO I
PROF. TAGL.
DIST. DI SICUREZZA

F
P*

VELOC.
AVANZAMENTO
DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

- 311 -

Significato
[POS. INIZ-1] : Viene effettuato un ritorno alla
posizione R nel movimento tra un
foro e laltro. Infine viene effettuato
un ritorno al punto I. (valore iniziale)
[POS. INIZ-2] : Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno al punto I.
[RIF.]
: Tutti i movimenti tra i fori, incluso
lultimo ritorno, vengono effettuati
come ritorno alla posizione R.
Coordinata del punto I (COPIA)
Profondit di taglio (valore radiale, valore negativo)
Distanza tra la superficie del pezzo e la posizione R
(valore radiale, valore positivo)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata della sosta sul fondo del foro (unit di secondi,
valore positivo). (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.3

SFACCIATURA

1.3.1

Tipi di blocchi di lavorazione per la sfacciatura

B-63874IT/03

Sgrossatura: G1020

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Quantit di taglio consentita della faccia frontale

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
T*
H*
L

Dato
SPESSORE
SOVRAM. FINITURA
PROF. TAGLIO RAD.

PROF. TAGLIO ASSIALE

AVANZ. RADIALE

AVANZ. ASSIALE

- 312 -

Significato
Quantit di taglio consentita della faccia frontale
Quantit di finitura consentita nella sfacciatura
Profondit del taglio nella direzione radiale
dellutensile verso il successivo percorso di taglio
Profondit del taglio nella direzione assiale
dellutensile per ogni operazione di taglio
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione radiale
dellutensile
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
W

Dato
METODO DI TAGLIO

METODO SPOST.
UTENS.

VELOC. SPOST. UTENS.

DIST. SICUR. ASSIALE

DIST. SICUR. RADIALE

- 313 -

Significato
[SINGOL] : Il taglio nella direzione radiale
dellutensile viene sempre eseguito
nella stessa direzione.
[ZIGZAG] : Il taglio nella direzione radiale
dellutensile viene eseguito con
movimento alterno.
(COPIA)
[ALZA UTENS] : Ritorna al punto R prima di
portarsi al punto iniziale del
successivo percorso di taglio
(nella direzione assiale
dellutensile).
[STESSA ALT] : Si sposta direttamente al punto
iniziale del successivo percorso di
taglio senza ritornare al punto R.
Osservazione 1: Questo dato viene indicato solo
se stato selezionato [ZIGZAG]
per METODO DI TAGLIO;
[STESSA ALT] viene impostato
automaticamente.
Osservazione 2: Questo dato attivato quando il
parametro N. 27030#0(FC0) = 1.
(COPIA)
Velocit di avanzamento applicabile quando
lutensile si porta al punto iniziale del successivo
percorso di taglio. Inizialmente la velocit
impostata su 0, in modo da consentire allutensile
lavanzamento in rapido. (COPIA)
Osservazione 1: Questo dato viene indicato solo
se stato selezionato [ZIGZAG]
per METODO DI TAGLIO.
Osservazione 2: Questo dato attivato quando il
parametro N. 27030#0(FC0) = 1.
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Distanza tra lestremit di una figura in lavorazione
e lestremit dellutensile in posizione retratta
(valore radiale)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
A

Dato
DIREZIONE TAGLIO

DIREZ. PROF. TAGLIO

- 314 -

Significato
: Il taglio viene eseguito verso destra
come indicato nella figura. Quando
sono selezionate entrambe le
direzioni, il taglio nel primo percorso
viene eseguito verso destra.
[SINISTRA] : Il taglio viene eseguito verso
sinistra come indicato nella figura.
Quando sono selezionate entrambe
le direzioni, il taglio nel primo
percorso viene eseguito verso
sinistra.
[SU]
: Il taglio viene eseguito verso lalto
come indicato nella figura. Quando
sono selezionate entrambe le
direzioni, il taglio nel primo percorso
viene eseguito verso lalto.
[GIU]
: Il taglio viene eseguito verso il
basso come indicato nella figura.
Quando sono selezionate entrambe
le direzioni, il taglio nel primo
percorso viene eseguito verso il
basso.
Osservazioni: La direzione di taglio effettiva viene
determinata dallasse delle
coordinate indicato nella figura.
(COPIA)
[DESTRA] : Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso destra come indicato nella
figura.
[SINISTRA] : Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso sinistra come indicato nella
figura.
[SU]
: Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso lalto come indicato nella
figura.
[GIU]
: Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso il basso come indicato nella
figura.
Osservazioni: La direzione di taglio effettiva viene
determinata dallasse delle
coordinate indicato nella figura.
(COPIA)

[DESTRA]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

[2 ASSI]

[3 ASSI]

- 315 -

Significato
: Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
: Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Finitura: G1021

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Quantit di taglio consentita della faccia frontale

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

COND. TAGL.
L

Dato
PROF. TAGLIO RAD.

AVANZ. RADIALE

AVANZ. ASSIALE

- 316 -

Significato
Profondit del taglio nella direzione radiale
dellutensile verso il successivo percorso di taglio
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione radiale
dellutensile
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
W

Dato
METODO DI TAGLIO

METODO SPOST.
UTENS.

VELOC. SPOST. UTENS.

DIST. SICUR. ASSIALE

DIST. SICUR. RADIALE

- 317 -

Significato
[SINGOL] : Il taglio nella direzione radiale
dellutensile viene sempre eseguito
nella stessa direzione.
[ZIGZAG] : Il taglio nella direzione radiale
dellutensile viene eseguito con
movimento alterno.
(COPIA)
[ALZA UTENS] : Ritorna al punto R prima di
portarsi al punto iniziale del
successivo percorso di taglio
(nella direzione assiale
dellutensile).
[STESSA ALT] : Si sposta direttamente al punto
iniziale del successivo percorso
di taglio senza ritornare al punto
R.
Osservazione 1: Questo dato viene indicato solo
se stato selezionato [ZIGZAG]
per METODO DI TAGLIO;
[STESSA ALT] viene impostato
automaticamente.
Osservazione 2: Questo dato attivato quando il
parametro N. 27030#0(FC0) = 1.
(COPIA)
Velocit di avanzamento applicabile quando
lutensile si porta al punto iniziale del successivo
percorso di taglio. Inizialmente la velocit
impostata su 0, in modo da consentire allutensile
lavanzamento in rapido. (COPIA)
Osservazione 1: Questo dato viene indicato solo
se stato selezionato [ZIGZAG]
per METODO DI TAGLIO.
Osservazione 2: Questo dato attivato quando il
parametro N. 27030#0(FC0) = 1.
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Distanza tra lestremit di una figura in lavorazione
e lestremit dellutensile in posizione retratta
(valore radiale)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
A

Dato
DIREZIONE TAGLIO

DIREZ. PROF. TAGLIO

- 318 -

Significato
: Il taglio viene eseguito verso destra
come indicato nella figura. Quando
sono selezionate entrambe le
direzioni, il taglio nel primo percorso
viene eseguito verso destra.
[SINISTRA] : Il taglio viene eseguito verso
sinistra come indicato nella figura.
Quando sono selezionate entrambe
le direzioni, il taglio nel primo
percorso viene eseguito verso
sinistra.
[SU]
: Il taglio viene eseguito verso lalto
come indicato nella figura. Quando
sono selezionate entrambe le
direzioni, il taglio nel primo percorso
viene eseguito verso lalto.
[GIU]
: Il taglio viene eseguito verso il
basso come indicato nella figura.
Quando sono selezionate entrambe
le direzioni, il taglio nel primo
percorso viene eseguito verso il
basso.
Osservazioni: La direzione di taglio effettiva viene
determinata dallasse delle
coordinate indicato nella figura.
(COPIA)
[DESTRA] : Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso destra come indicato nella
figura.
[SINISTRA] : Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso sinistra come indicato nella
figura.
[SU]
: Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso lalto come indicato nella
figura.
[GIU]
: Il taglio viene eseguito con la
traslazione del percorso di taglio
verso il basso come indicato nella
figura.
Osservazioni: La direzione di taglio effettiva viene
determinata dallasse delle
coordinate indicato nella figura.
(COPIA)

[DESTRA]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

[2 ASSI]

[3 ASSI]

- 319 -

Significato
: Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
: Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

1.FRESATURA

1.3.2

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure di forma fissa per la sfacciatura (piano XY)

Quadro: G1220 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

R*
A*

RACCORDO
ANGOLO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la sfacciatura
come tipo di lavorazione, accertarsi di
scegliere [FACCIATA].
Coordinata Z della superficie finale per la sfacciatura
(nella direzione assiale dellutensile)
Coordinata X del centro di una figura rettangolare
Coordinata Y del centro di una figura rettangolare
Lunghezza del lato nella direzione dellasse X (valore
radiale, valore positivo)
Lunghezza del lato nella direzione dellasse Y (valore
radiale, valore positivo)
Raggio per larrotondamento spigoli (valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura rettangolare
relativa allasse X (valore positivo o negativo)
[FACCIA]

- 320 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Cerchio: G1221 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

H
V
R

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la sfacciatura
come tipo di lavorazione, accertarsi di
scegliere [FACCIATA].
Coordinata Z della superficie finale per la sfacciatura
(nella direzione assiale dellutensile)
Coordinata X del centro di una figura circolare
Coordinata Y del centro di una figura circolare
Raggio di una figura circolare (valore radiale, valore
positivo)
[FACCIA]

- 321 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Ovale: G1222 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
DIST. TRA I CENTRI

RAGGIO

A*

ANGOLO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la sfacciatura
come tipo di lavorazione, accertarsi di
scegliere [FACCIATA].
Coordinata Z della superficie finale per la sfacciatura
(nella direzione assiale dellutensile)
Coordinata X del centro del semicerchio di sinistra
Coordinata Y del centro del semicerchio di sinistra
Distanza tra i centri dei semicerchi di destra e di
sinistra (valore radiale, valore positivo)
Raggio dei semicerchi di destra e di sinistra (valore
radiale, valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura ovale relativa
allasse X. Lo spazio vuoto considerato come 0
gradi. (valore positivo o negativo).
[FACCIA]

- 322 -

B-63874IT/03

1.3.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocchi di figure di forma fissa per la sfacciatura (piano YZ,


piano XC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure di forma fissa per il piano XY
descritti nella sottosezione precedente sono disponibili anche per il
piano YZ e il piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari).
Vengono forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ e il piano XC sono identici a quelli
per il piano XY, con la differenza che il piano XY sostituito dal
piano YZ o XC e la direzione di taglio dellutensile lasse X (piano
YZ) o lasse Z (piano XC).
Quadro
Cerchio
Ovale
Quadro
Cerchio
Ovale

:
:
:
:
:
:

G1320 (piano YZ)


G1321 (piano YZ)
G1322 (piano YZ)
G1520 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1521 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1522 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)

NOTA
Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.

- 323 -

1.FRESATURA

1.3.4

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure libere per la sfacciatura (piano XY)


Quando si seleziona una figura libera per la sfacciatura, i dati quali il tipo
di filettatura e la posizione di riferimento della lavorazione vengono
specificati nel blocco del punto iniziale. Gli altri dati da definire, come la
linea retta e larco, sono esattamente gli stessi utilizzati per le figure
libere di altri tipi di lavorazione.
In questa sottosezione dunque verr descritto solo il blocco del punto
iniziale di una figura libera per la sfacciatura.
Per le altre figure libere, vedere la sezione 4.4, INPUT DI FIGURE
LIBERE, nella Parte II.

Punto iniziale: G1200 (piano XY)

ELEMENTO
T

Dato
TIPO DI FIGURA

X
Y
Z

PUNTO INIZIALE X
PUNTO INIZIALE Y
POSIZIONE BASE

Significato
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la lavorazione
di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la sfacciatura come
tipo di lavorazione, accertarsi di scegliere
[FACCIATA].
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Z della superficie finale per la sfacciatura
(nella direzione assiale dellutensile)

- 324 -

B-63874IT/03

1.3.5

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocchi di figure libere per la sfacciatura (piano YZ, piano XC,


piano ZC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure libere per il piano XY descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano YZ, il
piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari) e il piano ZC
(superficie cilindrica). I rispettivi punti iniziali vengono forniti con i
codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ, il piano XC e il piano ZC sono
identici a quelli per il piano XY, con la differenza che il piano XY
sostituito dal piano YZ, XC o ZC e la direzione di taglio dellutensile
lasse X (piano YZ e ZC) o lasse Z (piano XC).
Punto iniziale : G1300 (piano YZ)
Punto iniziale : G1500 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Punto iniziale : G1600 (piano ZC, piano)

NOTA
1 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.
2 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione
cilindrica) sul piano ZC, osservare quanto segue:
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione cilindrica.
In particolare, immettere G07.1C (raggio del
cilindro) prima del tipo di lavorazione.
Immettere G07.1C0 per annullare linterpolazione
cilindrica in base alle esigenze.
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G07.1C (raggio del cilindro) e G07.1C0 vengono
generati in modo automatico rispettivamente prima
e dopo la lavorazione in ciclo.

- 325 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.4

CONTORNATURA

1.4.1

Tipi di blocchi di lavorazione per la contornatura

B-63874IT/03

Sgrossatura parete esterna: G1060


Sgrossatura parete interna: G1054
Sgrossatura parziale: G1068

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL
T

Dato
SOVRAM. SUL FONDO

SOVRAMET. LATERALE

PROF. TAGLIO RAD.

PROF. TAGLIO ASSIALE

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

- 326 -

Significato
Quantit di taglio consentita del fondo nella
lavorazione della faccia laterale (valore radiale,
valore positivo)
Quantit di taglio consentita della faccia laterale
(valore radiale, valore positivo)
Profondit del taglio per operazione di lavorazione
della faccia laterale (nella direzione radiale
dellutensile) (valore radiale, valore positivo)
Profondit del taglio nella direzione assiale
dellutensile per ogni operazione di taglio (valore
radiale, valore positivo)
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo nella
lavorazione della faccia laterale. Lo spazio bianco
considerato 0 (valore radiale, valore positivo).

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

COND. TAGL
F

Dato
VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. - DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Significato
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a
un lato di una fresa a codolo. Questa velocit
viene utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla
faccia laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per
il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile verso il fondo di una faccia laterale da
lavorare
PARTICOLAR

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

- 327 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
[ARCO] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea
retta alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Dato
Q

TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 328 -

Significato
TIPO DI AVVICINAMENTO.
[ARCO] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la tangente in
linea retta allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la normale in
linea retta allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI ALLONTANAMENTO.
(COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

Entrata nel pezzo


nella direzione
radiale dellutensile

Avvicinamento

Ritrazione
Entrata nel pezzo
nella direzione
assiale
dellutensile

Il contorno della faccia laterale di un profilo viene rimosso.


Viene creato il seguente percorso utensile.
<1> Lutensile si porta al di sopra del punto iniziale di avvicinamento.
<2> Lutensile si porta allaltezza della superficie di taglio.
<3> Lutensile effettua il taglio lungo il contorno della faccia laterale
del profilo.
Lutensile effettua lentrata nel pezzo nella direzione radiale
dellutensile finch non viene rimossa la quantit da tagliare in questa
direzione.
<4> I passi <2> e <3> vengono ripetuti finch non viene rimossa la
quantit da tagliare nella direzione assiale dellutensile.
<5> Lutensile si ritrae.

- 329 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

- Avvicinamento

Primo ciclo di entrata


nel pezzo in
direzione
radiale dellutensile

Punto
iniziale di taglio
Punto iniziale di
avvicinamento
Distanza di sicurezza
(Ct) in direzione
dellasse utensile

Altezza
superficie
superiore
del profilo di
lavorazione
Entit del taglio nel primo
ciclo di entrata pezzo
in direzione dellasse Ft
utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione altezza della superficie


superiore del profilo di lavorazione + distanza di sicurezza (Ct)
nella direzione assiale dellutensile in rapido avanzamento.
<2> Lutensile si porta nella posizione quantit da tagliare nel primo
ciclo di entrata nel pezzo nella direzione assiale dellutensile distanza di sicurezza (Ct) nella direzione assiale dellutensile alla
velocit di avanzamento (Ftm) specificata per il movimento in
direzione assiale.
<3> Lutensile effettua il taglio fino alla posizione quantit da
tagliare nel primo ciclo di entrata nel pezzo nella direzione
assiale dellutensile alla velocit di avanzamento (Ft) specificata
per il taglio in direzione assiale.
<4> Lutensile si avvicina, nella direzione radiale dellutensile, al
punto iniziale del primo ciclo di entrata nel pezzo in direzione radiale.
- Ritiro
Distanza di sicurezza (Ct) in
direzione dellasse utensile
Alt. superficie
superiore del
profilo di
lavorazione

Ftm

<1> Lutensile si sposta dal punto finale di avvicinamento alla


posizione altezza della superficie superiore del profilo di
lavorazione + distanza di sicurezza (Ct) nella direzione assiale
- 330 -

B-63874IT/03

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

dellutensile alla velocit di avanzamento (Ftm) specificata per


il movimento in direzione assiale.
- Entrata nel pezzo nella direzione radiale dellutensile
Sovrametallo di finitura
nella direzione
radiale
dellutensile
Taglio del
sovrametallo nella
direzione radiale
dellutensile

Primo ciclo
di entrata
nel pezzo

Seconda
entrata
nel pezzo
Terza entrata
nel pezzo

Quantit da tagliare
in ogni ciclo di
entrata pezzo nella
direzione radiale
dellutensile
Ritrazione dalla
parete alla fine
dellentrata pezzo
nella direzione
radiale dellutensile

Velocit di avanzamento Fr
specificata per filettatura a bordo
singolo

Velocit di avanzamento
Fd specificata per
filettatura a bordo doppio

Punti iniziale e finale del primo ciclo di entrata


pezzo (in questo caso coincidono)

<1> Lutensile si sposta per il taglio lungo il contorno dal punto


iniziale del primo ciclo di entrata nel pezzo al punto finale alla
velocit di avanzamento (Fs) specificata per la filettatura a bordo
singolo.
<2> Lutensile si avvicina utilizzando il seguente metodo.
Quando il punto iniziale di entrata nel pezzo coincide con il punto finale:
lutensile si avvicina direttamente al successivo punto iniziale di
entrata nel pezzo nella direzione della normale alla velocit di
avanzamento (Fd) specificata per la filettatura a bordo doppio.
Quando il punto iniziale di entrata nel pezzo non coincide con il punto
finale:
lutensile si avvicina al secondo punto iniziale di entrata nel pezzo.
<3> Lutensile si sposta per il taglio lungo il contorno del profilo di
lavorazione alla velocit di avanzamento (Fs) specificata per la
filettatura a bordo singolo.

- 331 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

<4> I passi <2> e <3> vengono ripetuti finch non viene rimossa la
quantit da tagliare (quantit da tagliare nella direzione radiale
dellutensile - entit di finitura).
<5> Lutensile si ritrae.

- 332 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Finitura fondo parete esterna: G1061


Finitura fondo parete interna: G1065
Finitura fondo parziale: G1069

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL
T

Dato
SOVRAM. SUL FONDO

SOVRAMET. LATERALE

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

PROF. TAGLIO RAD.

VEL. AVANZ. - UN LATO

- 333 -

Significato
Quantit di taglio consentita del fondo nella
lavorazione della faccia laterale (valore radiale,
valore positivo)
Quantit di taglio consentita della faccia laterale
(valore radiale, valore positivo)
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo nella
lavorazione della faccia laterale. Lo spazio bianco
considerato 0 (valore radiale, valore positivo).
Osservazioni: Questo dato viene utilizzato quando
la lavorazione verr eseguita con
una piccola quantit di taglio
consentita residua.
Profondit del taglio per operazione di lavorazione
della faccia laterale (nella direzione radiale
dellutensile) (valore radiale, valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a
un lato di una fresa a codolo. Questa velocit
viene utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla
faccia laterale anzich per il taglio iniziale.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL
V

Dato
VEL. AVANZ. - DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

Significato
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per
il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile verso il fondo di una faccia laterale da
lavorare
PARTICOLAR

- 334 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
[ARCO]
: Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea
retta alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea
retta alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI AVVICINAMENTO.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
Q

Dato
TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 335 -

Significato
: Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la tangente in
linea retta allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la normale in
linea retta allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI ALLONTANAMENTO.
(COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.
[ARCO]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile
Viene eseguita la finitura della superficie di fondo del contorno della
faccia laterale del profilo.
Viene creato il seguente percorso utensile.

Entrata pezzo nella


direzione radiale
dellutensile

Avvicinamento

Ritrazione

<1> Lutensile si avvicina al punto iniziale di avvicinamento del


profilo di lavorazione.
<2> Lutensile si porta allaltezza della superficie di fondo del profilo
di lavorazione.
<3> Lutensile effettua il taglio lungo il contorno della faccia laterale
del profilo.
Lentrata nel pezzo viene effettuata nella direzione radiale
dellutensile finch non viene rimossa la quantit da tagliare in questa
direzione.
<4> Lutensile si ritrae.

- 336 -

B-63874IT/03

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

- Avvicinamento

Primo ciclo di
entrata pezzo nella
direzione radiale
dellutensile

Punto iniziale di
taglio

Punto iniziale di
avvicinamento

Distanza di sicurezza Ct nella


direzione dellasse utensile
Altezza superficie superiore del
profilo di lavorazione

Altezza superficie
inferiore del profilo di
lavorazione

Ftm
Ft

<1> Lutensile si porta nella posizione altezza della superficie


superiore del profilo di lavorazione + distanza di sicurezza (Ct)
nella direzione assiale dellutensile in rapido avanzamento.
<2> Lutensile si porta nella posizione superficie di fondo del profilo
di lavorazione + quantit di taglio consentita (Vt) nella direzione
assiale dellutensile + distanza di sicurezza (Ct) nella direzione
assiale dellutensile alla velocit di avanzamento (Ftm)
specificata per il movimento in direzione assiale.
<3> Lutensile si porta sulla superficie di fondo del profilo di
lavorazione alla velocit di avanzamento (Ft) specificata per il
taglio in direzione assiale.
<4> Lutensile si avvicina, nella direzione radiale dellutensile, al
punto iniziale di entrata nel pezzo in direzione radiale.

- 337 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

- Ritiro
Distanza di sicurezza Ct nella direzione
assiale dellutensile

Altezza superficie
superiore del profilo
di lavorazione
Ftm

<1> Lutensile si sposta dal punto finale di avvicinamento alla


posizione altezza della superficie superiore del profilo di
lavorazione + distanza di sicurezza (Ct) nella direzione assiale
dellutensile alla velocit di avanzamento (Ftm) specificata per
il movimento in direzione assiale.
-

Entrata nel pezzo nella direzione radiale dellutensile


Questo movimento identico a quello indicato per la
contornatura (sgrossatura).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
contornatura (sgrossatura).

- 338 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Finitura laterale parete esterna: G1062


Finitura laterale parete interna: G1066
Finitura laterale parziale: G1070

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

DIAMETRO UTENSILE

N. CORRETT. UTENS.

Significato
[INTRODUZ] : Immette direttamente un valore di
compensazione tagliente.
[RIF.]
: Immette un numero di correzione
tagliente per leggere un valore di
compensazione in base a tale
numero.
Diametro di fresatura (valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [INTRODUZ.]
per TIPO.
Numero correttore del tagliente di una fresa a
codolo (valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [RIF.] per TIPO.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
S

Dato
SOVRAMET. LATERALE

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

- 339 -

Significato
Quantit di taglio consentita nella finitura della
faccia laterale (valore radiale, valore positivo)
Quantit di finitura consentita della faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Osservazioni: Questo dato viene utilizzato quando
la lavorazione verr eseguita con
una piccola quantit di taglio
consentita residua.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
B

Dato
PASSATE DI FINITURA

VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

Significato
Numero di tagli per la finitura (valore positivo)
Osservazioni: Profondit di ciascun taglio =
(spessore laterale
superfluo)/(numero di tagli per la
finitura)
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a
un lato di una fresa a codolo. Questa velocit
viene utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla
faccia laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per
il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile verso il fondo di una faccia laterale da
lavorare
PARTICOLAR

- 340 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
[ARCO]
: Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea
retta alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
A*

Dato
ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 341 -

Significato
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni:
[ARCO] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la tangente in
linea retta allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la normale in
linea retta allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI ALLONTANAMENTO.
(COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile
Viene eseguita la finitura del contorno della faccia laterale del profilo.
Viene creato il seguente percorso utensile.

Avvicinamento

Ritrazione

<1> Lutensile si avvicina a un punto al di sopra del punto iniziale di


avvicinamento.
<2> Lutensile si porta sulla superficie di fondo del profilo di
lavorazione.
<3> Lutensile effettua il taglio lungo il contorno della faccia laterale
del profilo.
Viene eseguita lentrata nel pezzo per la quantit di taglio consentita
(Vt) nella direzione radiale dellutensile in base a un numero specifico
di cicli di finitura.
<4> Lutensile si ritrae.

- 342 -

B-63874IT/03

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

- Avvicinamento

Punto iniziale di
taglio

Punto iniziale di avvicinamento

Distanza di sicurezza Ct nella direzione


assiale dellutensile

Ftm

Altezza superficie
superiore del profilo
di lavorazione

Ft

<1> Lutensile si porta nella posizione altezza della superficie


superiore del profilo di lavorazione + distanza di sicurezza (Ct)
nella direzione assiale dellutensile in rapido avanzamento.
<2> Lutensile si porta nella posizione superficie di fondo del profilo
di lavorazione + quantit di finitura consentita (Tt) nella
direzione assiale dellutensile + distanza di sicurezza (Ct) nella
direzione assiale dellutensile alla velocit di avanzamento
(Ftm) specificata per il movimento in direzione assiale.
<3> Lutensile si porta nella posizione superficie di fondo del profilo
di lavorazione + quantit di finitura consentita (Tt) nella
direzione assiale dellutensile alla velocit di avanzamento (Ft)
specificata per il taglio nel profilo di lavorazione.
<4> Lutensile si avvicina, nella direzione radiale dellutensile, al
punto iniziale di entrata nel pezzo in direzione radiale.

- 343 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

- Ritiro
Distanza di sicurezza Ct nella
direzione assiale dellutensile
Altezza superficie superiore
del profilo di lavorazione

Ftm

<1> Lutensile si sposta dal punto finale di avvicinamento alla


posizione altezza della superficie superiore del profilo di
lavorazione + distanza di sicurezza (Ct) nella direzione assiale
dellutensile alla velocit di avanzamento (Ftm) specificata per
il movimento in direzione assiale.
- Entrata nel pezzo nella direzione radiale dellutensile
Velocit di avanzamento Fr
specificata per il taglio nella
direzione eadiale dellutensile

Lunghezza
sovrapposta

Ciclo di finitura
finale
Primo ciclo di
finitura
Velocit di avanzamento Frm specificata per il
movimento nella direzione radiale dellutensile

<1> Lutensile si avvicina al punto iniziale di taglio nella direzione


radiale dellutensile alla velocit di avanzamento (Fr) specificata
per il taglio in direzione radiale.
<2> Lutensile si sposta per il taglio lungo il contorno dal punto
iniziale al punto finale del primo ciclo di entrata nel pezzo alla
velocit di avanzamento (Fr) specificata per il taglio nella
direzione radiale dellutensile.
<3> Lutensile si ritrae dal punto finale di taglio nella direzione
radiale dellutensile alla velocit di avanzamento (Fr) specificata
per il taglio in direzione radiale.
<4> Lutensile si avvicina alla successiva posizione iniziale del ciclo
di entrata nel pezzo utilizzando il [metodo di movimento per
lentrata nel pezzo] specificato.
<5> I passi da <2> a <4> vengono ripetuti in base al numero richiesto
di cicli di finitura.

- 344 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Smusso parete esterna: G1063


Smusso parete interna: G1067
Smussatura parziale: G1071

COND. UTEN
K

Dato
DIA. MINORE UTENS.

Significato
Diametro della punta di un utensile per la
smussatura (valore positivo)

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
S

Dato
SMUSSO

CORSA ESTRAZIONE

AVANZ. RADIALE

AVANZ. ASSIALE

- 345 -

Significato
Lunghezza di smusso (valore radiale, valore
positivo)
Distanza tra la punta di un utensile per la
smussatura e una posizione di taglio effettiva nella
direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione radiale
dellutensile
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
W

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

TIPO DI
ALLONTANAMENTO

- 346 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
[ARCO] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea
retta alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI AVVICINAMENTO.
[ARCO] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la tangente in
linea retta allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia
laterale avviene lungo la normale in
linea retta allultima figura nel taglio.
(COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
X

Dato
RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 347 -

Significato
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N.
27010 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per
TIPO DI ALLONTANAMENTO.
(COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione posizione di taglio iniziale +


distanza di sicurezza (Cr) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile si porta nella posizione quantit da smussare (C) +
corsa di estrazione (P) alla velocit di avanzamento (F)
specificata per il taglio.
<3> Lutensile effettua il taglio della porzione da smussare in base
alla profondit di taglio (Dr) nella direzione radiale dellutensile
alla velocit di avanzamento (Fd) specificata per la filettatura a
bordo doppio.
<4> Lutensile effettua il taglio lungo il contorno del profilo di
foratura alla velocit di avanzamento (Fr) specificata per la
filettatura a bordo singolo.
<5> I passi <3> e <4> vengono ripetuti finch non viene raggiunta
solo la quantit di finitura consentita (Tr) nella direzione radiale
dellutensile.
<6> Lutensile ruota intorno alla quantit di finitura consentita (Tr) in
direzione radiale per eseguire la finitura alla velocit di
avanzamento (Ff) specificata per la finitura.
<7> Lutensile si porta nella posizione posizione di taglio iniziale +
distanza di sicurezza (Cr) in avanzamento rapido.

- 348 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.4.2

1.FRESATURA

Blocchi di figure di forma fissa per la contornatura (piano XY)

Quadro: G1220 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

R*

RACCORDO

A*

ANGOLO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per
la contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per
la contornatura o come figura per
la lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Quando si seleziona la contornatura
come tipo di lavorazione, scegliere
[CONVESSO] se deve essere
eseguita una figura esterna; in caso
contrario, scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore o del fondo
della faccia laterale di una parte da sottoporre a
contornatura (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della faccia laterale utilizzando
un valore negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una faccia laterale
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza
dalla superficie superiore del pezzo utilizzando un
valore positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro di una figura rettangolare
Coordinata Y del centro di una figura rettangolare
Lunghezza del lato nella direzione dellasse X
(valore radiale, valore positivo)
Lunghezza del lato nella direzione dellasse Y
(valore radiale, valore positivo)
Raggio per larrotondamento spigoli (valore
positivo)
Angolo di inclinazione di una figura rettangolare
relativa allasse X (valore positivo o negativo)
[FACCIA]

- 349 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Cerchio: G1221 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
R

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per
la contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per
la contornatura o come figura per
la lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Quando si seleziona la contornatura
come tipo di lavorazione, scegliere
[CONVESSO] se deve essere
eseguita una figura esterna; in caso
contrario, scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore o del fondo
della faccia laterale di una parte da sottoporre a
contornatura (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della faccia laterale utilizzando
un valore negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una faccia laterale
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza
dalla superficie superiore del pezzo utilizzando un
valore positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro di una figura circolare
Coordinata Y del centro di una figura circolare
Raggio di una figura circolare (valore radiale,
valore positivo)
[FACCIA]

- 350 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Ovale: G1222 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
DIST. TRA I CENTRI

RAGGIO

A*

ANGOLO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per
la contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per
la contornatura o come figura per
la lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Quando si seleziona la contornatura
come tipo di lavorazione, scegliere
[CONVESSO] se deve essere
eseguita una figura esterna; in caso
contrario, scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore o del fondo
della faccia laterale di una parte da sottoporre a
contornatura (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della faccia laterale utilizzando
un valore negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una faccia laterale
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza
dalla superficie superiore del pezzo utilizzando un
valore positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro del semicerchio di sinistra
Coordinata Y del centro del semicerchio di sinistra
Distanza tra i centri dei semicerchi di destra e di
sinistra (valore radiale, valore positivo)
Raggio dei semicerchi di destra e di sinistra
(valore radiale, valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura ovale relativa
allasse X (valore positivo o negativo)
[FACCIA]

- 351 -

1.FRESATURA

1.4.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure di forma fissa per la contornatura (piano YZ,


piano XC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure di forma fissa per il piano XY
descritti nella sottosezione precedente sono disponibili anche per il
piano YZ e il piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari).
Vengono forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ e il piano XC sono identici a quelli
per il piano XY, con la differenza che il piano XY sostituito dal
piano YZ o XC e la direzione di taglio dellutensile lasse X (piano
YZ) o lasse Z (piano XC).
Quadro
Quadro
Cerchio
Cerchio
Ovale
Ovale

:
:
:
:
:
:

G1320 (piano YZ)


G1520 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1321 (piano YZ)
G1521 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1322 (piano YZ)
G1522 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)

NOTA
Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.

- 352 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.4.4

1.FRESATURA

Blocchi di figure libere per la contornatura (piano XY)


Quando si seleziona una figura libera per la contornatura, i dati quali il
tipo di filettatura e la posizione di riferimento della lavorazione vengono
specificati nel blocco del punto iniziale. Gli altri dati da definire, come la
linea retta e larco, sono esattamente gli stessi utilizzati per le figure
libere di altri tipi di lavorazione.
In questa sottosezione dunque verr descritto solo il blocco del punto
iniziale di una figura libera per la contornatura.
Per le altre figure libere, vedere la sezione 4.4, INPUT DI FIGURE
LIBERE, nella Parte II.

Punto iniziale: G1200 (piano XY)

ELEMENTO
T

X
Y
Z

Dato
TIPO DI FIGURA

PUNTO INIZIALE X
PUNTO INIZIALE
Y
POSIZIONE BASE

Significato
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la lavorazione
di gole
[APRI]
: Utilizzato quando durante la contornatura
viene tagliato un solo lato
Osservazioni: Quando si specifica la contornatura come
tipo di lavorazione, selezionare una delle
opzioni quali [CONVESSO], [CONCAVO] e
[APERTO].
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Z della superficie superiore o del fondo della
faccia laterale di una parte da sottoporre a contornatura
(direzione assiale dellutensile)

- 353 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

ELEMENTO
L

Dato
ALTEZZA/
PROFONDIT

ATTRIB. FIG

Significato
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo della faccia laterale utilizzando un valore negativo
(valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una faccia laterale come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore del pezzo utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza
[DESTRA] : Viene tagliato il lato destro di una figura
immessa cos come viene visto rispetto
alla direzione di movimento. (valore
iniziale)
[SINISTRA] : Viene tagliato il lato sinistro di una figura
immessa cos come viene visto rispetto
alla direzione di movimento. (valore
iniziale)
Osservazioni: Questi dati vengono visualizzati solo
quando si seleziona [APERTO] come tipo
di filettatura.

- 354 -

B-63874IT/03

1.4.5

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocchi di figure libere per la contornatura (piano YZ, piano


XC, piano ZC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure libere per il piano XY descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano YZ, il
piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari) e il piano ZC
(superficie cilindrica). I rispettivi punti iniziali vengono forniti con i
codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ, il piano XC e il piano ZC sono
identici a quelli per il piano XY, con la differenza che il piano XY
sostituito dal piano YZ, XC o ZC e la direzione di taglio dellutensile
lasse X (piano YZ e ZC) o lasse Z (piano XC).
Punto iniziale : G1300 (piano YZ)
Punto iniziale : G1500 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Punto iniziale : G1600 (piano ZC, superficie cilindrica)

NOTA
1 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.
2 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione
cilindrica) sul piano ZC, osservare quanto segue:
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione cilindrica.
In particolare, immettere G07.1C (raggio del
cilindro) prima del tipo di lavorazione.
Immettere G07.1C0 per annullare linterpolazione
cilindrica in base alle esigenze.
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G07.1C (raggio del cilindro) e G07.1C0 vengono
generati in modo automatico rispettivamente
prima e dopo la lavorazione in ciclo.

- 355 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.5

LAVORAZIONE TASCHE

1.5.1

Tipi di blocchi per la lavorazione tasche

B-63874IT/03

Sgrossatura: G1040

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
Dato

Significato

T*

SOVRAM. SUL FONDO

S*

SOVRAMET. LATERALE

PROF. TAGLIO RAD.

PROF. TAGLIO ASSIALE

- 356 -

Quantit di taglio consentita del fondo nella


lavorazione della faccia laterale. Lo spazio bianco
considerato 0 (valore radiale, valore positivo).
Quantit di taglio consentita della faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Osservazioni: Quando si omette sia lo spessore
superfluo laterale che quello di fondo,
viene tagliata unintera area della
tasca.
Profondit del taglio sulla faccia laterale (direzione
radiale dellutensile) per ogni operazione di taglio
(valore radiale, valore positivo)
Profondit del taglio nella direzione assiale
dellutensile per ogni operazione di taglio (valore
radiale, valore positivo)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

COND. TAGL.
K*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Significato
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo nella
lavorazione della faccia laterale. Lo spazio bianco
considerato 0 (valore radiale, valore positivo).
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a un
lato di una fresa a codolo. Questa velocit viene
utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla faccia
laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per il
taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile
verso il fondo di una faccia laterale da lavorare

NOTA
Quando viene inserito un valore diverso da zero
per uno solo dei dati relativi allo spessore superfluo
laterale e a quello di fondo, il taglio viene eseguito
per lo spessore superfluo immesso, mentre non
viene eseguito per quello omesso presupponendo
per questultimo un valore corrispondente a 0.
Quando vengono immessi valori diversi da zero per
entrambi questi dati, il taglio viene eseguito per
ciascuno spessore.
PARTICOLAR
W

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. RADIALE

- 357 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la parete di una tasca e una posizione
retratta dellutensile nella direzione radiale
dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: Quando viene completato il taglio
di una tasca, lutensile si ritrae in
direzione assiale dalla faccia
laterale della tasca secondo la
distanza di sicurezza indicata.
Osservazione 2: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
C

Dato
DIST. SICUR. ASSIALE

AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI TAGLIO

P*

PT. IN. (PRIMO ASSE)

Q*

PT. IN. (SEC. ASSE)

- 358 -

Significato
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione
e il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione,
lutensile si muove dapprima nel piano
di lavorazione in unoperazione
sincrona su due assi quindi si muove
lungo il proprio asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione
in unoperazione sincrona su tre assi.
Angolo in base al quale lutensile taglia la tasca in
senso obliquo. Lo spazio vuoto considerato come
0 gradi. (con incrementi di un grado, valore positivo).
Osservazioni: Se si esegue il taglio utilizzando
anche la faccia laterale di una fresa a
codolo, possibile ridurre il carico
sullutensile. (COPIA)
Coordinata del primo asse del punto iniziale di taglio
della lavorazione di tasche. Se si omette questo
dato, omettere anche la coordinata del secondo
asse. In questo caso, le coordinate del punto iniziale
sono determinate automaticamente.
Osservazione 1: Il primo asse lasse X sul piano
XY, lasse Y sul piano YZ, lasse
X sul piano XC o lasse Z sul
piano ZC.
Osservazione 2: questo elemento attivato
quando il parametro N.
27060#7(PR7) = 1.
Coordinata del secondo asse del punto iniziale di
taglio della lavorazione di tasche. Se si omette
questo dato, la coordinata viene determinata
automaticamente.
Osservazione 1: Il secondo asse lasse Y sul
piano XY, lasse Z sul piano YZ,
lasse C sul piano XC o lasse C
sul piano ZC.
Osservazione 2: questo elemento attivato
quando il parametro N.
27060#7(PR7) = 1.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile
La parte interna di un profilo di lavorazione di tasche viene tagliata in
modo spiraliforme.
Viene creato il seguente percorso utensile.

possibile definire pi profili di lavorazione di isole e pi profili di


lavorazione di cavit per un profilo di lavorazione di tasche. I profili
di lavorazione delle isole non vengono interessati dal taglio.
I profili di lavorazione delle cavit vengono deviati in modo da non
essere interessati dal taglio.
Il percorso utensile viene creato in modo da evitare uninterferenza
anticipata con i profili di lavorazione di tasche o i profili di
lavorazione di isole.
Il percorso utensile creato efficace perch si evita il pi possibile il
ritiro nella direzione assiale dellutensile.
Per questo tipo di percorso utensile possibile lentrata nel pezzo
nella direzione assiale dellutensile.
Possono essere tagliate solo le quantit di taglio consentite specificate.
La direzione di taglio pu essere discorde oppure concorde. La
direzione di taglio controllata in modo automatico intorno alle isole.
possibile effettuare il taglio dallinterno e dallesterno del profilo di
lavorazione.
Se in uno spigolo esiste una porzione non tagliata, possibile
discriminare automaticamente la parte non tagliata e tagliarla.
possibile eseguire il taglio con un angolo libero nella direzione
assiale dellutensile.
possibile specificare una posizione arbitraria come punto iniziale di
taglio.
possibile determinare automaticamente un punto iniziale di taglio.
possibile selezionare un metodo per il movimento dellutensile.
possibile controllare in modo automatico la profondit di taglio sulla
superficie superiore del profilo di lavorazione di isole.
possibile impostare le condizioni di taglio, come ad esempio la
quantit di finitura consentita per i profili di lavorazione di isole, per
ciascun profilo di lavorazione di isole.

- 359 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Nel seguente profilo di lavorazione di tasche, nel quale presente una


tasca attraverso la quale pu passare lutensile, lutensile viene
sollevato automaticamente per tagliare soltanto il settore previsto.

Se devono essere effettuati pi tagli nella direzione assiale dellutensile,


ciascun settore viene tagliato completamente prima di un altro settore.

Un contorno specificato come elemento aperto di un profilo di


lavorazione di tasche viene tagliato nel modo illustrato di seguito.

- 360 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Finitura fondo: G1041

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
T*

Dato
SOVRAM. SUL FONDO

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

PROF. TAGLIO RAD.

VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

- 361 -

Significato
Quantit di taglio consentita sul fondo di una tasca.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale di
una tasca. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo di una tasca.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Profondit del taglio sulla faccia laterale (direzione
radiale dellutensile) per ogni operazione di taglio
(valore radiale, valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a un
lato di una fresa a codolo. Questa velocit viene
utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla faccia
laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per il
taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile
verso il fondo di una faccia laterale da lavorare

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
Dato

Significato
PARTICOLAR

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. RADIALE

DIST. SICUR. ASSIALE

AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI TAGLIO

- 362 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la parete di una tasca e una posizione
retratta dellutensile nella direzione radiale
dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: Quando viene completato il taglio
di una tasca, lutensile si ritrae in
direzione assiale dalla faccia
laterale della tasca secondo la
distanza di sicurezza indicata.
Osservazione 2: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione e
il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione,
lutensile si muove dapprima nel piano
di lavorazione in unoperazione
sincrona su due assi quindi si muove
lungo il proprio asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione
in unoperazione sincrona su tre assi.
Angolo in base al quale lutensile taglia la tasca in
senso obliquo. Lo spazio vuoto considerato come
0 gradi. (con incrementi di un grado, valore positivo).
Osservazioni: Se si esegue il taglio utilizzando
anche la faccia laterale di una fresa a
codolo, possibile ridurre il carico
sullutensile. (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

COND. TAGL.
P*

Dato
PT. IN. (PRIMO ASSE)

Q*

PT. IN. (SEC. ASSE)

- 363 -

Significato
Coordinata del primo asse del punto iniziale di taglio
della lavorazione di tasche. Se si omette questo
dato, omettere anche la coordinata del secondo
asse. In questo caso, le coordinate del punto iniziale
sono determinate automaticamente.
Osservazione 1: Il primo asse lasse X sul piano
XY, lasse Y sul piano YZ, lasse
X sul piano XC o lasse Z sul
piano ZC.
Osservazione 2: questo elemento attivato
quando il parametro N.
27060#7(PR7) = 1.
Coordinata del secondo asse del punto iniziale di
taglio della lavorazione di tasche. Se si omette
questo dato, la coordinata viene determinata
automaticamente.
Osservazione 1: Il secondo asse lasse Y sul
piano XY, lasse Z sul piano YZ,
lasse C sul piano XC o lasse C
sul piano ZC.
Osservazione 2: questo elemento attivato
quando il parametro N.
27060#7(PR7) = 1.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

La finitura della superficie di fondo di un profilo di lavorazione di


tasche viene eseguita in modo spiraliforme.
Il percorso utensile corrisponde a quello per la lavorazione di tasche
(sgrossatura).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
lavorazione di tasche (sgrossatura).
Non viene per effettuata lentrata nel pezzo nella direzione assiale
dellutensile.
Non viene tagliata nemmeno la superficie superiore dei profili di
lavorazione di isole.

- 364 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Finitura laterale: G1042

COND. UTEN
Dato
I

INPUT

DIAMETRO UTENSILE

N. CORRETT. UTENS.

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente un valore di
compensazione tagliente.
[RIF.]
: Immette un numero di correzione
tagliente per leggere un valore di
compensazione in base a tale numero.
Diametro di fresatura (valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [INTRODUZ.] per
INPUT.
Numero correttore del tagliente di una fresa a codolo
(valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [RIF.] per INPUT.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
K*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT.
FONDO

VEL. AVANZ. - UN LATO

- 365 -

Significato
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale di
una tasca. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo di una tasca.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a un
lato di una fresa a codolo. Questa velocit viene
utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla faccia laterale
anzich per il taglio iniziale.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
V

Dato
VEL. AVANZ.
DUE LATI

Significato
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per il
taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile
verso il fondo di una faccia laterale da lavorare

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

PARTICOLAR

- 366 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione e
il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[ARCO] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
AVVICINAMENTO. (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
Q

Dato
TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 367 -

Significato
: Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
ALLONTANAMENTO. (COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile
si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.
[ARCO]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

Viene eseguita la finitura del contorno della faccia laterale dei profili
di lavorazione di tasche e di isole. Il percorso utensile corrisponde a
quello per la contornatura (finitura laterale).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
contornatura (finitura laterale).
Le specifiche per i seguenti punti per differiscono in parte.
Non viene effettuata lentrata nel pezzo nella direzione radiale o
assiale dellutensile.
Anche se previsto che lutensile possa interferire con un profilo di
lavorazione di tasche o di isole durante la finitura, non viene creato
alcun percorso utensile che possa evitare interferenze.

- 368 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Smussatura: G1043

COND. UTEN
K

Dato
DIA. MINORE UTENS.

Significato
Diametro della punta di un utensile per la
smussatura (valore positivo)

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
S
H

Dato
ENTIT SMUSSO
CORSA ESTRAZIONE

AVANZ. RADIALE

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

Significato
Lunghezza di smusso (valore radiale, valore positivo)
Distanza tra la punta di un utensile per la smussatura
e una posizione di taglio effettiva nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione radiale dellutensile
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile

PARTICOLAR

- 369 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
C

Dato
DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

- 370 -

Significato
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione e
il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[ARCO] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
AVVICINAMENTO. (COPIA)
[ARCO] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
ALLONTANAMENTO. (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

[2 ASSI]

[3 ASSI]

- 371 -

Significato
: Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile
si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
: Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile
Viene smussata la superficie superiore di una parete di una tasca.
Il percorso utensile corrisponde a quello per la contornatura
(smussatura).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
contornatura (smussatura).

- 372 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.5.2

1.FRESATURA

Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione tasche


(piano XY)

Quadro: G1220 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

R*
A*

RACCORDO
ANGOLO

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
tasche come tipo di lavorazione,
accertarsi di scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore da sottoporre
a lavorazione di tasche o del fondo di una tasca (nella
direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo di una tasca utilizzando un valore
negativo (valore radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una tasca come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della tasca utilizzando un valore
positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata X del centro di una figura rettangolare
Coordinata Y del centro di una figura rettangolare
Lunghezza del lato nella direzione dellasse X (valore
radiale, valore positivo)
Lunghezza del lato nella direzione dellasse Y (valore
radiale, valore positivo)
Raggio per larrotondamento spigoli (valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura rettangolare
relativa allasse X (valore positivo o negativo)
[FACCIA]

- 373 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Cerchio: G1221 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
R

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO

- 374 -

Significato
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
tasche come tipo di lavorazione,
accertarsi di scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore da sottoporre
a lavorazione di tasche o del fondo di una tasca (nella
direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo di una tasca utilizzando un valore
negativo (valore radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una tasca come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della tasca utilizzando un valore
positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata X del centro di una figura circolare
Coordinata Y del centro di una figura circolare
Raggio di una figura circolare (valore radiale, valore
positivo)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Ovale: G1222 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
DIST. TRA I CENTRI

RAGGIO

A*

ANGOLO

- 375 -

Significato
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
ervazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
tasche come tipo di lavorazione, accertarsi
di scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore da sottoporre
a lavorazione di tasche o del fondo di una tasca
(nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo di una tasca utilizzando un valore
negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una tasca come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della tasca utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro del semicerchio di sinistra
Coordinata Y del centro del semicerchio di sinistra
Distanza tra i centri dei semicerchi di destra e di
sinistra (valore radiale, valore positivo)
Raggio dei semicerchi di destra e di sinistra (valore
radiale, valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura ovale relativa
allasse X (valore positivo o negativo)

1.FRESATURA

1.5.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione tasche


(piano YZ, piano XC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure di forma fissa per il piano XY
descritti nella sottosezione precedente sono disponibili anche per il
piano YZ e il piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari).
Vengono forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ e il piano XC sono identici a quelli
per il piano XY, con la differenza che il piano XY sostituito dal
piano YZ o XC e la direzione di taglio dellutensile lasse X (piano
YZ) o lasse Z (piano XC).
Quadro
Cerchio
Ovale
Quadro
Cerchio
Ovale

:
:
:
:
:
:

G1320 (piano YZ)


G1321 (piano YZ)
G1322 (piano YZ)
G1520 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1521 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)
G1522 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate polari)

NOTA
Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.

- 376 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.5.4

1.FRESATURA

Blocchi di figure libere per la lavorazione tasche (piano XY)


Quando si seleziona una figura libera per la lavorazione di tasche, i
dati quali il tipo di filettatura e la posizione di riferimento della
lavorazione vengono specificati nel blocco del punto iniziale. Gli altri
dati da definire, come la linea retta e larco, sono esattamente gli stessi
utilizzati per le figure libere di altri tipi di lavorazione.
In questa sottosezione dunque verr descritto solo il blocco del punto
iniziale di una figura libera per la lavorazione di tasche.
Per le altre figure libere, vedere la sezione 5, INPUT DI FIGURE
LIBERE, nella Parte II.

Punto iniziale: G1200 (piano XY)

ELEMENTO
X
Y
T

Dato
PUNTO INIZIALE X
PUNTO INIZIALE Y
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

Significato
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la lavorazione
di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
tasche come tipo di lavorazione, accertarsi
di scegliere [CONCAVO].
Coordinata Z della superficie superiore da sottoporre a
lavorazione di tasche o del fondo di una tasca (nella
direzione assiale dellutensile)

- 377 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

ELEMENTO
L

Dato
ALTEZZA/
PROFONDIT

Significato
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo di una tasca utilizzando un valore negativo (valore
radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una tasca come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della tasca utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza

- 378 -

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Immissione di isola:
Dopo aver immesso la figura della parete esterna della tasca, viene
visualizzata il seguente schermo premendo il tasto software [CREA].

In presenza di unisola, premere il tasto software [ISOLA] per


immettere la figura dellisola. Viene visualizzato lo schermo PUNTO
INIZIALE descritto di seguito.
Lelemento di immissione dati [TIPO DI FIGURA], viene impostato
automaticamente CONVESSO. In caso di una parete esterna, viene
impostato CONCAVO.
A questo punto, immettere la figura dellisola come la figura di una
parete esterna.

NOTA
Il tasto software [FIGSUC] viene usato nel caso di
immissione delle altre figure della tasca, una dopo
laltra.
- 379 -

1.FRESATURA

1.5.5

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure libere per la lavorazione tasche (piano YZ,


piano XC, piano ZC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure libere per il piano XY descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano YZ, il
piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari) e il piano ZC
(superficie cilindrica). I rispettivi punti iniziali vengono forniti con i
codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ, il piano XC e il piano ZC sono
identici a quelli per il piano XY, con la differenza che il piano XY
sostituito dal piano YZ, XC o ZC e la direzione di taglio dellutensile
lasse X (piano YZ e ZC) o lasse Z (piano XC).
Punto iniziale : G1300 (piano YZ)
Punto iniziale : G1500 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Punto iniziale : G1600 (piano ZC, superficie cilindrica)

NOTA
1 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.
2 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione
cilindrica) sul piano ZC, osservare quanto segue:
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione cilindrica.
In particolare, immettere G07.1C (raggio del
cilindro) prima del tipo di lavorazione.
Immettere G07.1C0 per annullare linterpolazione
cilindrica in base alle esigenze.
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G07.1C (raggio del cilindro) e G07.1C0 vengono
generati in modo automatico rispettivamente
prima e dopo la lavorazione in ciclo.

- 380 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.6

LAVORAZIONE GOLE

1.6.1

Tipi di blocchi per la lavorazione gole

1.FRESATURA

Sgrossatura: G1050

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
L

Dato
PROF. TAGLIO RAD.

PROF. TAGLIO ASSIALE

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

- 381 -

Significato
Profondit del taglio sulla faccia laterale (direzione
radiale dellutensile) per ogni operazione di taglio
(valore radiale, valore positivo)
Profondit del taglio nella direzione assiale
dellutensile per ogni operazione di taglio (valore
radiale, valore positivo)
Quantit di finitura consentita sulla faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita sul fondo nella
lavorazione della faccia laterale. Lo spazio bianco
considerato 0 (valore radiale, valore positivo).

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
F

Dato
VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. RADIALE

DIST. SICUR. ASSIALE

AVVICINAMENTO

Significato
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a un
lato di una fresa a codolo. Questa velocit viene
utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla faccia
laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per il
taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile
verso il fondo di una faccia laterale da lavorare
PARTICOLAR

- 382 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la parete di una gola e una posizione
retratta dellutensile nella direzione radiale
dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: Quando viene completato il taglio
di una gola, lutensile si ritrae in
direzione assiale dalla faccia
laterale della tasca secondo la
distanza di sicurezza indicata.
Osservazione 2: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione
e il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione,
lutensile si muove dapprima nel piano
di lavorazione in unoperazione
sincrona su due assi quindi si muove
lungo il proprio asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione
in unoperazione sincrona su tre assi.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Percorso utensile

Il seguente percorso utensile viene creato per il taglio della parte


interna di un profilo di lavorazione di gole.

Entrata pezzo nella direzione radiale dellutensile


Ritrazione

Avvicinamento

Entrata pezzo nella


direzione assiale
dellutensile

<1> Lutensile si avvicina a un punto al di sopra del punto iniziale di


taglio di un profilo di lavorazione di gole.
- 383 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

<2> Lutensile effettua il taglio del profilo di lavorazione di gole in


direzione radiale.
<3> Lutensile effettua il taglio del profilo di lavorazione di gole in
direzione assiale.
<4> I passi <2> e <3> vengono ripetuti finch non viene rimossa la
quantit da tagliare.
<5> Lutensile si ritrae.
- Avvicinamento

Punto iniziale di taglio

Distanza di sicurezza Ct
nella direzione assiale
dellutensile

Quantit da tagliare nel primo ciclo di


entrata pezzo nella direzione assiale
dellutensile
Ft

Altezza superficie
superiore del profilo
di lavorazione per
lesecuzione gole

<1> Lutensile si porta nella posizione altezza della superficie


superiore del profilo di lavorazione di gole + distanza di
sicurezza (Ct) nella direzione assiale dellutensile in rapido
avanzamento.
<2> Lutensile effettua il taglio secondo la quantit da tagliare nel
primo ciclo di entrata nel pezzo nella direzione assiale
dellutensile alla velocit di avanzamento (Ft) specificata per il
taglio in direzione assiale.

- 384 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

- Ritiro
Distanza di sicurezza Ct nella
direzione assiale dellutensile
Ftm

Direzione dellaltezza della


superficie inferiore del profiolo
di lavorazione per lesecuzione
gole

<1> Lutensile si ritrae dallaltezza della superficie di fondo del


profilo di lavorazione di gole nella posizione altezza della
superficie superiore del profilo di lavorazione di gole + distanza
di sicurezza (Ct) nella direzione assiale dellutensile alla
velocit di avanzamento (Ftm) specificata per il movimento in
direzione assiale.

Finitura fondo: G1051

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 385 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
T*

Dato
SOVRAM. SUL FONDO

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

H*

SOVRAM. FINIT. FONDO

PROF. TAGLIO RAD.

VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ. DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

- 386 -

Significato
Quantit di taglio consentita del fondo di una gola.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita della faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita del fondo di una
gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Profondit del taglio sulla faccia laterale (direzione
radiale dellutensile) per ogni operazione di taglio
(valore radiale, valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a
un lato di una fresa a codolo. Questa velocit
viene utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla
faccia laterale anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per
il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile verso il fondo di una faccia laterale da
lavorare

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
W

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. RADIALE

DIST. SICUR. ASSIALE

AVVICINAMENTO

- 387 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la parete di una gola e una posizione
retratta dellutensile nella direzione radiale
dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: Quando viene completato il taglio
di una gola, lutensile si ritrae in
direzione assiale dalla faccia
laterale della tasca secondo la
distanza di sicurezza indicata.
Osservazione 2: Riferendosi al parametro N.
27009 (valore limite minimo), il
sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione
e il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile
si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

Il seguente percorso utensile viene creato per il taglio della parte


interna di un profilo di lavorazione di gole.

Entrata pezzo nella direzione radiale


dellutensile
Avvicinamento

- 388 -

Ritrazione

B-63874IT/03

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

<1> Lutensile si avvicina a un punto al di sopra del punto iniziale di


taglio di un profilo di lavorazione di gole.
<2> Lutensile effettua il taglio del profilo di lavorazione di gole in
direzione radiale.
<3> Lutensile si ritrae.
- Avvicinamento

Punto iniziale di
taglio

Distanza di sicurezza Ct nella


direzione assiale dellutensile

Altezza superficie
superiore del profilo di
lavorazione per
lesecuzione gole

Ct + quantit di taglio nella


direzione assiale dellutensile
Ftm

Ft

Altezza superficie inferiore


del profilo di lavorazione
per lesecuzione gole

<1> Lutensile si porta nella posizione altezza superiore del profilo


di lavorazione di gole + distanza di sicurezza (Ct) nella direzione
assiale dellutensile in rapido avanzamento.
<2> Lutensile si porta nella posizione altezza della superficie di
fondo del profilo di lavorazione di gole + distanza di sicurezza
(Ct) nella direzione assiale dellutensile alla velocit di
avanzamento (Ftm) specificata per il taglio in direzione assiale.
<3> Lutensile effettua il taglio allaltezza della superficie di fondo
del profilo di lavorazione di gole alla velocit di avanzamento
(Ft) specificata per il taglio in direzione assiale.

- 389 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

- Ritiro

Distanza di sicurezza Ct nella


direzione assiale dellutensile
Ftm
Altezza superficie inferiore del
profilo di lavorazione per
lesecuzione gole

<1> Lutensile si ritrae dallaltezza della superficie di fondo del


profilo di lavorazione di gole nella posizione altezza della
superficie superiore del profilo di lavorazione di gole + distanza
di sicurezza (Ct) nella direzione assiale dellutensile alla
velocit di avanzamento (Ftm) specificata per il movimento in
direzione assiale.
- Entrata nel pezzo nella direzione radiale dellutensile
Questa operazione identica a quella indicata per la lavorazione
di gole (sgrossatura).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
lavorazione di gole (sgrossatura).

- 390 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Finitura laterale: G1052

COND. UTEN
Dato
I

INPUT

DIAMETRO UTENSILE

N. CORRETT. UTENS.

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente un valore di
compensazione tagliente.
[RIF.]
: Immette un numero di correzione
tagliente per leggere un valore di
compensazione in base a tale numero.
Diametro di fresatura (valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [INTRODUZ.] per
INPUT.
Numero correttore del tagliente di una fresa a codolo
(valore positivo)
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [RIF.] per INPUT.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
S*

Dato
SOVRAMET. LATERALE

K*

SOVRAM. FINIT. LATO

PASSATE DI FINITURA

- 391 -

Significato
Quantit di taglio consentita della faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Quantit di finitura consentita della faccia laterale.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Numero di tagli per la finitura (valore positivo)
Osservazioni: Profondit di ciascun taglio = (spessore
laterale superfluo)/(numero di tagli per
la finitura)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
F

Dato
VEL. AVANZ. - UN LATO

VEL. AVANZ.
DUE LATI

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

Significato
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata solo la parte del tagliente a un
lato di una fresa a codolo. Questa velocit viene
utilizzata per il taglio in ritrazione e sulla faccia laterale
anzich per il taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando per il
taglio viene utilizzata lintera parte anteriore di una
fresa a codolo. Questa velocit viene utilizzata per il
taglio iniziale.
Velocit di avanzamento applicabile quando il taglio
viene eseguito nella direzione assiale dellutensile
verso il fondo di una faccia laterale da lavorare
PARTICOLAR

- 392 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione e
il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[ARCO] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
AVVICINAMENTO. (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
Q

Dato
TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

AVVICINAMENTO

- 393 -

Significato
: Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
ALLONTANAMENTO.
(COPIA)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile
si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.
[ARCO]

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

Viene eseguita la finitura del contorno della faccia laterale di un


profilo di lavorazione di gole.
Il percorso utensile corrisponde a quello per la contornatura (finitura
laterale).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
contornatura (finitura laterale).

- 394 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Smussatura: G1053

COND. UTEN
K

Dato
DIA. MINORE UTENS.

Significato
Diametro della punta di un utensile per la
smussatura (valore positivo)

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
S

Dato
ENTIT SMUSSO

CORSA ESTRAZIONE

AVANZ. RADIALE

AVANZ. ASSIALE

Dato
CONCORDE/DISCORDE

Significato
Lunghezza di smusso (valore radiale, valore
positivo)
Distanza tra la punta di un utensile per la
smussatura e una posizione di taglio effettiva nella
direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione radiale
dellutensile
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile
PARTICOLAR

- 395 -

Significato
[DISCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio discorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso antiorario.
[CONCORDE] : Esegue la lavorazione in modalit
taglio concorde, supponendo che
lutensile ruoti in senso orario.
(COPIA)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
C

Dato
DIST. SICUR. ASSIALE

TIPO DI
AVVICINAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
AVVICINAMENTO

A*

ANGOLO DI
AVVICINAMENTO

TIPO DI
ALLONTANAMENTO

RAGGIO/DISTANZA
ALLONTANAMENTO

Y*

ANGOLO DI
ALLONTANAMENTO

- 396 -

Significato
Distanza tra la superficie di una figura in lavorazione e
il punto iniziale di taglio (punto R) nella direzione
assiale dellutensile (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27009
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
[ARCO]
: Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
alla prima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lavvicinamento a una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
alla prima figura nel taglio
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato
[ARCO]. Il valore predefinito 90 gradi (valore
positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
AVVICINAMENTO. (COPIA)
[ARCO]
: Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo un arco.
[TANGEN] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la tangente in linea retta
allultima figura nel taglio.
[VERTIC] : Lallontanamento da una faccia laterale
avviene lungo la normale in linea retta
allultima figura nel taglio.
(COPIA)
Il raggio quando specificato [ARCO].
La lunghezza della linea retta quando specificato
[TANGEN] o [VERTIC] (valore radiale, valore positivo).
Osservazione: Riferendosi al parametro N. 27010
(valore limite minimo), il sistema
imposta il dato come valore iniziale.
Angolo al centro dellarco quando specificato [ARCO].
Il valore predefinito 90 gradi (valore positivo).
Osservazioni: Questo dato viene indicato solo se
stato selezionato [ARCO] per TIPO DI
ALLONTANAMENTO. (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

[2 ASSI]

[3 ASSI]

Significato
: Quando si passa dalla posizione corrente
al punto iniziale di lavorazione, lutensile
si muove dapprima nel piano di
lavorazione in unoperazione sincrona su
due assi quindi si muove lungo il proprio
asse. (valore iniziale)
: Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di lavorazione in
unoperazione sincrona su tre assi.

Percorso utensile
Viene smussata la superficie superiore di una parete di una gola.
Il percorso utensile corrisponde a quello per la contornatura
(smussatura).
Per informazioni dettagliate, leggere le descrizioni relative alla
contornatura (smussatura).

- 397 -

1.FRESATURA

1.6.2

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole


(piano XY)
Come figure di forma fissa per la lavorazione di gole sono disponibili
quadri, cerchi, ovali e gole radiali. Quando si specifica una di
queste figure di modello, viene eseguito il taglio di una gola con una
larghezza specifica lungo il contorno.

NOTA
Ogni quadro, cerchio e ovale una figura
chiusa. Nella lavorazione di gole vera e propria,
vengono determinate serie di punti iniziali e finali e
viene ripetuto il taglio dal punto iniziale a quello
finale di una serie.

Quadro: G1220 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
gole come tipo di lavorazione,
accertarsi di scegliere [GOLA].
Coordinata Z della superficie superiore o del fondo
della faccia laterale di una parte da sottoporre a
contornatura (nella direzione assiale dellutensile)
[FACCIA]

- 398 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

POS./DIM.
L

Dato
ALTEZZA/PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
LUNGH. PER ASSE X

LUNGH. PER ASSE Y

R*
A*

RACCORDO
ANGOLO

LARGHEZZA GOLA

- 399 -

Significato
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della faccia laterale utilizzando un
valore negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una faccia laterale
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore del pezzo utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro di una figura rettangolare
Coordinata Y del centro di una figura rettangolare
Lunghezza del lato nella direzione dellasse X (valore
radiale, valore positivo)
Lunghezza del lato nella direzione dellasse Y (valore
radiale, valore positivo)
Raggio per larrotondamento spigoli (valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura rettangolare
relativa allasse X (valore positivo o negativo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore positivo)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Cerchio: G1221 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

H
V
R

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
RAGGIO

LARGHEZZA GOLA

Significato
: Utilizzato come figura per la
sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione
di gole come tipo di lavorazione,
accertarsi di scegliere [GOLA].
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di
gole (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della gola utilizzando un valore
negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del centro di una figura circolare
Coordinata Y del centro di una figura circolare
Raggio di una figura circolare (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore positivo)
[FACCIA]

- 400 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Ovale: G1222 (piano XY)

POS./DIM.
T

Dato
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

H
V
U

CENTRO (X)
CENTRO (Y)
DIST. TRA I CENTRI

RAGGIO

A*

ANGOLO

LARGHEZZA GOLA

Significato
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la
lavorazione di gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di
gole come tipo di lavorazione, accertarsi
di scegliere [GOLA].
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di
gole (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo della gola utilizzando un valore negativo (valore
radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un valore
positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata X del centro del semicerchio di sinistra
Coordinata Y del centro del semicerchio di sinistra
Distanza tra i centri dei semicerchi di destra e di sinistra
(valore radiale, valore positivo)
Raggio dei semicerchi di destra e di sinistra (valore
radiale, valore positivo)
Angolo di inclinazione di una figura ovale relativa
allasse X (valore positivo o negativo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore positivo)

- 401 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gole radiali: G1223 (piano XY)

POS./DIM.
B

Dato
POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

CENTRO (X)

CENTRO (Y)

DIST. TRA I CENTRI

LARGHEZZA GOLA

E*

ANGOLO GOLA

RAGGIO

A*

ANGOLO INIZIALE

C*

Dato
DIST. ANGOLARE

M*

NUMERO DI GOLE

Significato
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di gole
(nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal fondo
della gola utilizzando un valore negativo (valore radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come POSIZIONE
BASE, specificare la distanza dalla superficie superiore
della gola utilizzando un valore positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata X del centro di una circonferenza in cui sono
posizionate le gole radiali
Coordinata Y del centro di una circonferenza in cui sono
posizionate le gole radiali
Distanza tra il centro dei due semicerchi lungo una gola
radiale (in una figura ovale) (valore radiale, valore positivo)
Larghezza di una gola radiale (valore radiale, valore
positivo)
Inclinazione angolare della gola in un arco in cui sono
posizionate le gole radiali, in direzione radiale (valore
positivo o negativo)
Raggio di un arco in cui sono posizionate le gole radiali
(valore radiale, valore positivo)
Angolo al centro della posizione della prima gola relativa
allasse X (valore positivo o negativo)
RIPETIZ.
Significato
Angolo al centro formato da due gole adiacenti (valore
positivo o negativo)
Numero di gole da tagliare (valore positivo)

- 402 -

B-63874IT/03

1.6.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole


(piano YZ, piano XC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure di forma fissa per il piano XY
descritti nella sottosezione precedente sono disponibili anche per il
piano YZ e il piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari).
Vengono forniti con i codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ e il piano XC sono identici a quelli
per il piano XY, con la differenza che il piano XY sostituito dal
piano YZ o XC e la direzione di taglio dellutensile lasse X (piano
YZ) o lasse Z (piano XC).
Quadro
Cerchio
Ovale
Gola radiale
Quadro

:
:
:
:
:

G1320 (piano YZ)


G1321 (piano YZ)
G1322 (piano YZ)
G1323 (piano YZ)
G1520 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Cerchio
: G1521 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Ovale
: G1522 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Gola radiale : G1523 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)

NOTA
Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.

- 403 -

1.FRESATURA

1.6.4

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure libere per la lavorazione gole (piano XY)


Quando si seleziona una figura libera per la lavorazione di gole, i dati
quali il tipo di filettatura e la posizione di riferimento della lavorazione
vengono specificati nel blocco del punto iniziale. Gli altri dati da
definire, come la linea retta e larco, sono esattamente gli stessi utilizzati
per le figure libere di altri tipi di lavorazione.
In questa sottosezione dunque verr descritto solo il blocco del punto
iniziale di una figura libera per la lavorazione di tasche.
Per le altre figure libere, vedere la sezione 4.4, INPUT DI FIGURE
LIBERE, nella Parte II.
Quando si specifica una figura libera per la lavorazione di gole, viene
eseguito il taglio di una gola con una larghezza specifica lungo la linea
della figura.

Punto iniziale: G1200 (piano XY)

ELEMENTO
X
Y
T

Dato
PUNTO INIZIALE X
PUNTO INIZIALE Y
TIPO DI FIGURA

POSIZIONE BASE

Significato
Coordinata X del punto iniziale di una figura libera
Coordinata Y del punto iniziale di una figura libera
[FACCIA]
: Utilizzato come figura per la sfacciatura
[CONVESSO] : Utilizzato come figura esterna per la
contornatura
[CONCAVO] : Utilizzato come figura interna per la
contornatura o come figura per la
lavorazione di tasche
[GOLA]
: Utilizzato come figura per la lavorazione di
gole
Osservazioni: Se stata selezionata la lavorazione di gole
come tipo di lavorazione, accertarsi di
scegliere [GOLA].
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di gole
(nella direzione assiale dellutensile)

- 404 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

ELEMENTO
L

Dato
ALTEZZA/
PROFONDIT

LARGHEZZA GOLA

Significato
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal fondo
della gola utilizzando un valore negativo (valore radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come POSIZIONE
BASE, specificare la distanza dalla superficie superiore
della gola utilizzando un valore positivo (valore radiale).
Altezza
Larghezza della gola (valore radiale, valore positivo)

- 405 -

1.FRESATURA

1.6.5

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure libere per la lavorazione gole (piano YZ,


piano XC, piano ZC)
Gli stessi tipi di blocchi di figure libere per il piano XY descritti nella
sottosezione precedente sono disponibili anche per il piano YZ, il
piano XC (piano di interpolazione in coordinate polari) e il piano ZC
(superficie cilindrica). I rispettivi punti iniziali vengono forniti con i
codici G riportati di seguito.
I dati da impostare per il piano YZ, il piano XC e il piano ZC sono
identici a quelli per il piano XY, con la differenza che il piano XY
sostituito dal piano YZ, XC o ZC e la direzione di taglio dellutensile
lasse X (piano YZ e ZC) o lasse Z (piano XC).
Punto iniziale : G1300 (piano YZ)
Punto iniziale : G1500 (piano XC, piano di interpolazione in coordinate
polari)
Punto iniziale : G1600 (piano ZC, superficie cilindrica)

NOTA
1 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione in
coordinate polari) sul piano XC, osservare quanto
segue:
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione in coordinate polari.
In particolare, immettere G12.1 prima del tipo di
lavorazione.
Immettere G13.1 per annullare linterpolazione in
coordinate polari in base alle esigenze.
(quando il bit 2 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G12.1 e G13.1 vengono generati in modo
automatico rispettivamente prima e dopo la
lavorazione in ciclo.
2 Quando si effettua la lavorazione (interpolazione
cilindrica) sul piano ZC, osservare quanto segue:
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 0)
La modalit da selezionare deve essere quella di
interpolazione cilindrica.
In particolare, immettere G07.1C (raggio del
cilindro) prima del tipo di lavorazione.
Immettere G07.1C0 per annullare linterpolazione
cilindrica in base alle esigenze.
(quando il bit 3 del parametro N. 27000 uguale a 1)
G07.1C (raggio del cilindro) e G07.1C0 vengono
generati in modo automatico rispettivamente
prima e dopo la lavorazione in ciclo.

- 406 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.7

LAVORAZIONE GOLE SULLASSE C

1.7.1

Tipi di blocchi per la lavorazione gole sullasse C

1.FRESATURA

Sgrossatura: G1056

COND. UTEN
D

Dato
DIAMETRO UTENSILE

Significato
Diametro della fresa a codolo

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27002 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 407 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
J*

Dato
PROF. TAGLIO ASSIALE

AVANZ. RADIALE

AVANZ. - ASSIALE

DIST. SICUR. ASSIALE

AVVICINAMENTO

- 408 -

Significato
Profondit del taglio nella direzione assiale
dellutensile per ogni operazione di taglio.
Per impostazione predefinita, viene utilizzata una
sola operazione di taglio (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione della faccia
laterale della fresa a codolo
Velocit di avanzamento applicabile quando il
taglio viene eseguito nella direzione assiale
dellutensile verso il fondo di una faccia laterale
da lavorare
Distanza tra la superficie di una figura in
lavorazione e il punto iniziale di taglio (punto R)
nella direzione assiale dellutensile (valore radiale,
valore positivo)
[2 ASSI] : Quando si passa dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione, lutensile si muove
dapprima nel piano di lavorazione in
unoperazione sincrona su due assi
quindi si muove lungo il proprio asse.
(valore iniziale)
[3 ASSI] : Lutensile si muove dalla posizione
corrente al punto iniziale di
lavorazione in unoperazione sincrona
su tre assi.

B-63874IT/03

1.7.2

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Blocchi di figure per la lavorazione gole sullasse C


Come figure per la lavorazione gole sullasse C sono disponibili la gola
su asse C sul piano in coordinate polari (piano XC), la gola su asse X
sul piano in coordinate polari (piano XC), la gola su asse C su
superficie cilindrica (piano ZC) e la gola su asse Z su superficie
cilindrica (piano ZC). Quando si specifica una di queste figure, viene
effettuato il taglio di una gola con un diametro corrispondente a quello
della fresa a codolo.
Nella lavorazione gole sullasse C viene eseguito il taglio in entrata nel
pezzo nella direzione assiale dellutensile, ma non viene eseguito il taglio
in entrata nel pezzo nella direzione della larghezza.

NOTA
Per la lavorazione gole sullasse non viene
utilizzata n linterpolazione in coordinate polari n
linterpolazione cilindrica. Pertanto non
necessario passare alluna o allaltra modalit.

- 409 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gola sullasse C: G1570 (piano XC, faccia finale)

Sulla faccia finale di un pezzo, le gole circolari vengono tagliate


mediante rotazione dellasse C con lutensile fermo sulla posizione
dellasse X. possibile tagliare pi gole della stessa figura.
POS./DIM.
B

Dato
POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

POS. ASSE X (RAGG)

ANGOLO GOLA

ANGOLO INIZIALE

C*

Dato
DIST. ANGOLARE

Significato
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di
gole (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo della gola utilizzando un valore negativo (valore
radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un valore
positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata X della linea centrale di una gola (valore
radiale)
Angolo al centro formato dal punto iniziale (centro
dellutensile) e dal punto finale (centro dellutensile) di
una gola (valore positivo o negativo)
Coordinata C del punto iniziale (centro dellutensile)
della prima gola
RIPETIZ.

M
*

NUMERO DI GOLE

Significato
Angolo al centro formato dai punti iniziali (centro
dellutensile) di due gole adiacenti (valore positivo o
negativo)
Numero di gole da tagliare (valore positivo)

- 410 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Gola sullasse X: G1571 (piano XC, faccia finale)

Sulla faccia finale di un pezzo, le gole radiali vengono tagliate muovendo


lutensile in direzione dellasse X e tenendo fissa la posizione sullasse C.
possibile tagliare pi gole della stessa figura.
POS./DIM.
B

Dato
POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

POS. ASSE X (RAGG)

LUNGHEZZA GOLA

ANGOLO INIZIALE

C*

Dato
DIST. ANGOLARE

Significato
Coordinata Z del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di
gole (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo della gola utilizzando un valore negativo (valore
radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un valore
positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata X del punto iniziale di una gola (valore
radiale)
Distanza tra il punto iniziale (centro dellutensile) e il
punto finale (centro dellutensile) di una gola (valore
radiale, valore positivo o negativo)
Coordinata C del punto iniziale (centro dellutensile)
della prima gola
RIPETIZ.

M
*

NUMERO DI GOLE

Significato
Angolo al centro formato dai punti iniziali (centro
dellutensile) di due gole adiacenti (valore positivo o
negativo)
Numero di gole da tagliare (valore positivo)

- 411 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gola sullasse C: G1670 (superficie cilindrica)

Sulla superficie periferica di un pezzo, le gole vengono tagliate mediante


rotazione dellasse C con lutensile fermo sulla posizione dellasse Z.
possibile tagliare pi gole della stessa figura.
POS./DIM.
B

Dato
POSIZIONE BASE

ALTEZZA/
PROFONDIT

Z
Q

POS. ASSE Z
ANGOLO GOLA

ANGOLO INIZIALE

C*

Dato
DIST. ANGOLARE

Significato
Coordinata X del fondo di una gola o della superficie
superiore di un pezzo da sottoporre a lavorazione di
gole (nella direzione assiale dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un pezzo
come POSIZIONE BASE, specificare la distanza dal
fondo della gola utilizzando un valore negativo (valore
radiale).
Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un valore
positivo (valore radiale).
Altezza
Coordinata Z della linea centrale di una gola
Angolo al centro formato dal punto iniziale (centro
dellutensile) e dal punto finale (centro dellutensile) di
una gola (valore positivo o negativo)
Coordinata C del punto iniziale (centro dellutensile)
della prima gola
RIPETIZ.

M
*

NUMERO DI GOLE

Significato
Angolo al centro formato dai punti iniziali (centro
dellutensile) di due gole adiacenti (valore positivo o
negativo)
Numero di gole da tagliare (valore positivo)

- 412 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Gola sullasse Z: G1671 (superficie cilindrica)

Sulla superficie periferica di un pezzo, le gole perpendicolari vengono


tagliate muovendo lutensile in direzione dellasse Z e tenendo fissa la
posizione sullasse C. possibile tagliare pi gole della stessa figura.
POS./DIM.
B

Dato
POSIZIONE BASE

ALTEZZA/PROFONDIT

Z
P

POS. ASSE Z
LUNGHEZZA GOLA

ANGOLO INIZIALE

Significato
Coordinata X del fondo di una gola o della
superficie superiore di un pezzo da sottoporre a
lavorazione di gole (nella direzione assiale
dellutensile)
Quando si seleziona la superficie superiore di un
pezzo come POSIZIONE BASE, specificare la
distanza dal fondo della gola utilizzando un valore
negativo (valore radiale). Profondit
Quando si seleziona il fondo di una gola come
POSIZIONE BASE, specificare la distanza dalla
superficie superiore della gola utilizzando un
valore positivo (valore radiale). Altezza
Coordinata Z del punto iniziale di una gola
Distanza tra il punto iniziale (centro dellutensile) e
il punto finale (centro dellutensile) di una gola
(valore radiale, valore positivo o negativo)
Coordinata C del punto iniziale (centro
dellutensile) della prima gola
RIPETIZ.

C*

Dato
DIST. ANGOLARE

M*

NUMERO DI GOLE

- 413 -

Significato
Angolo al centro formato dai punti iniziali (centro
dellutensile) di due gole adiacenti (valore positivo
o negativo)
Numero di gole da tagliare (valore positivo)

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.8

SFACCIATURA FINALE POSTERIORE MEDIANTE


FRESATURA

1.8.1

Sfacciatura finale posteriore

B-63874IT/03

Impostando su 1 il bit 4 del parametro n. 27000, viene visualizzato il


dato di immissione POSIZIONE FACCIATA nel menu della figura
per la fresatura seguente. Immettendo questo dato possibile eseguire
la sfacciatura finale posteriore.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.

Figura libera (piano XY) - punto iniziale: G1200


Posizione fori (piano XY) - punti arbitrari: G1210
Posizione fori (piano XY) - punti su una linea (equidistanti):
G1211
Posizione fori (piano XY) - punti su una linea (non equidistanti):
G1212
Posizione fori (piano XY) - punti su una griglia: G1213
Posizione fori (piano XY) - punti su un rettangolo: G1214
Posizione fori (piano XY) - punti su un cerchio: G1215
Posizione fori (piano XY) - punti su un arco (equidistanti):
G1216
Posizione fori (piano XY) - punti su un arco (non equidistanti):
G1217
Figura fissa (piano XY) - quadro: G1220
Figura fissa (piano XY) - cerchio: G1221
Figura fissa (piano XY) - ovale: G1222
Figura fissa (piano XY) - gola radiale: G1223
Figura libera (piano XC) - punto iniziale: G1500
Figura fissa (piano XC) - quadro: G1520
Figura fissa (piano XC) - cerchio: G1521
Figura fissa (piano XC) - ovale: G1522
Figura fissa (piano XC) - gola radiale: G1523
Gola sullasse C sul piano di coordinate polari: G1570
Gola sullasse X sul piano di coordinate polari: G1571
Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti su un
cerchio): G1572
Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti arbitrari):
G1573

- 414 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Esempio - Gola sullasse C sul piano di coordinate polari: G1570

POSIZIONE
Z

Dato
POSIZIONE
FACCIATA

Significato
[FACCIA +] Riferimenti alla figura riportata di seguito
(facciata finale positiva)
[FACCIA -] Riferimenti alla figura riportata di seguito
(facciata finale negativa)

Posizione di riferimento

(-)

Posizione di riferimento

Profondit

Profondit

(-)

+Z

(+)

Altezza

+Z

Altezza

Facciata finale positiva

(+)

Facciata finale negativa

Posizione di riferimento

(-)

Posizione di riferimento

Profondit

Profondit

(-)

+Z

+Z
(+)

Altezza

facciata finale negativa

- 415 -

Altezza

(+)

facciata finale positiva

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.9

IMPOSTAZIONE DELLA DIREZIONE DELLASSE


ROTATIVO

1.9.1

Supporto per la lavorazione sullasse C con asse rotativo


Impostando su 1 il bit 0 del parametro n. 27001, viene visualizzato il
dato di immissione NOME ASSE ROTATIVO nel menu della
figura per la fresatura seguente. Immettendo questo dato, possibile
eseguire la lavorazione sullasse C utilizzando un asse rotativo.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.

Quadro sul piano di coordinate polari: G1520


Cerchio sul piano di coordinate polari: G1521
Ovale sul piano di coordinate polari: G1522
Gola radiale sul piano di coordinate polari: G1523
Gola sullasse C sul piano di coordinate polari: G1570
Gola sullasse X sul piano di coordinate polari: G1571
Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti su un cerchio):
G1572
Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti arbitrari):
G1573
Gola sullasse C su superficie cilindrica: G1670
Gola sullasse X su superficie cilindrica: G1671
Foro sullasse C su superficie cilindrica (punti su un cerchio):
G1672
Foro sullasse C su superficie cilindrica (punti arbitrari): G1673
Figura libera sulla faccia finale: G1500

- 416 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.FRESATURA

Esempio - Gola sullasse C sul piano di coordinate polari: G1570

ROT ASSE
Y

Dato
NOME ASSE
ROTATIVO

Significato
Quando il bit 1 del parametro N. 27001 #1 = 1
[C]: Lasse rotativo lasse C.
[A]: Lasse rotativo lasse A.
Quando il bit 2 del parametro N. 27001 #2 = 1
[C]: Lasse rotativo lasse C.
[B]: Lasse rotativo lasse B.
Quando il bit 3 del parametro N. 27001 #3 = 1
[C]: Lasse rotativo lasse C.
[E]: Lasse rotativo lasse E.

NOTA
Questo dato attivato quando il parametro N.
27001#0 = 1.

- 417 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

1.10

EMISSIONE DEL CODICE M PER IL BLOCCO DELLASSE


C

1.10.1

Spiegazione
Il blocco dellasse C e lo sblocco dei codici M sono emessi
automaticamente nei cicli dellasse C come quelli che collocano lasse
C nel movimento ciclico.
*

Lasse C rappresenta un asse rotativo intorno allasse Z in queste


specifiche.
(1) Cicli di foratura
Nei cicli di foratura combinati con le seguenti figure, il blocco
dellasse C e lo sblocco dei codici M vengono emessi
automaticamente.
a)
b)
c)
d)

Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti su un


cerchio)
: G1572
Foro sullasse C sul piano di coordinate polari (punti arbitrari)
: G1573
Foro sullasse C su superficie cilindrica (punti su un cerchio)
: G1672
Foro sullasse C su superficie cilindrica (punti arbitrari)
: G1673

(2) Cicli di esecuzione gole


Nei cicli di esecuzione gole combinati con le seguenti figure, il
blocco dellasse C e lo sblocco dei codici M vengono emessi
automaticamente.
a)
b)

1.10.2

Gola sullasse X sul piano di coordinate polari: G1571


Gola sullasse Z su superficie cilindrica: G1671

Valore dell'emissione del codice M


Il gruppo di codici M viene emesso nei parametri riportati di seguito
Quando si imposta zero, non viene emesso alcun codice M.
(1) Codice M di blocco dellasse C per il mandrino principale
: Parametro N. 27005
(2) Codice M di sblocco dellasse C per il mandrino principale
: Parametro N. 27006
(3) Codice M di blocco dellasse C per il contromandrino
: Parametro N. 27011
(4) Codice M di sblocco dellasse C per il contromandrino
: Parametro N. 27012

- 418 -

B-63874IT/03

1.10.3

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Distinzione fra mandrino principale e contromandrino


Quando nel comando della figura specificato lasse di nome C,
viene emesso il set di codici M nel parametro N. 27005 o 27006 per il
mandrino principale.
Quando nel comando della figura specificato lasse di nome A,
B o E, viene emesso il set di codici M nel parametro N. 27011 o
27012 per il contromandrino.

1.10.4

Posizione dell'emissione del codice M


(1) Ciclo di foratura
G90
G17
Mb ............................................. *1
G00 X(x1) C(c1) Z(punto I)
G99
G81 Z(profondit) R(punto R) F(avanzamento) Ma ........ *1
Mb
X(x2) C(c2) Ma .................................... *1
Mb
X(x3) C(c3) Ma .................................... *1
Mb
G80
G00 Z(punto I)
*1

Ma indica il codice M di blocco dellasse C, Mb indica il


codice M di sblocco dellasse C.
a, b devono essere impostati nei parametri N. 27005, N.
27006, N. 27011 e N. 27012.
Quando il valore del parametro zero, non viene generato
alcun codice M.

- 419 -

1.FRESATURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

(2) Ciclo di esecuzione gole


a)

Gola sullasse X sul piano di coordinate polari: G1571


G1056J10.C2.F100.E100.Z2
Comando del ciclo di esecuzione gole sullasse C
G1571B0.L-10.X40.P20.A0.C120.M2.Z1.Y1.
Gola sullasse X sul piano di coordinate polari
Se vengono specificati i comandi precedenti,
il codice M di sblocco dellasse C viene emesso allinizio di
un ciclo,
il codice M di sblocco dellasse C viene emesso prima del
movimento di taglio
e il codice M di sblocco dellasse C viene emesso dopo il
movimento di taglio durante il ciclo
Mb .........................................* 1
G17
G0X80.C0.
G0Z2.
Ma .........................................* 1
G1Z-10.F100.
G1X40.F100.
G1Z2.F100.
Mb .........................................* 1
G17
G0X80.C120.
G0Z2.
Ma .........................................* 1
G1Z-10.F100.
G1X40.F100.
G1Z2.F100.
Mb .........................................* 1
*1

b)

Ma indica il codice M di blocco dellasse C,


Mb indica il codice M di sblocco dellasse C. a, b
devono essere impostati nei parametri N. 27005, N.
27006, N. 27011 e N. 27012.
Quando il valore del parametro zero, non viene
generato alcun codice M.

Gola sullasse Z su superficie cilindrica: G1671


G1056J10.C2.F100.E100.Z2.
Comando di lavorazione di gole sullasse C
G1671B50.L-10.Z-30.P20.A0.C120.M2.Y1.
Gola sullasse Z su superficie cilindrica

- 420 -

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

1.FRESATURA

Se vengono specificati i comandi precedenti,


il codice M di sblocco dellasse C viene emesso allinizio di
un ciclo,
il codice M di sblocco dellasse C viene emesso prima del
movimento di taglio
e il codice M di sblocco dellasse C viene emesso dopo il
movimento di taglio durante il ciclo
Mb .........................................* 1
G19
G0Z-30.C0.
G0X104.
Ma .........................................* 1
G1X80.F100.
G1Z-50.F100.
G1X104.F100.
Mb .........................................* 1
G19
G0Z-30.C120.
G0X104.
Ma .........................................* 1
G1X80.F100.
G1Z-50.F100.
G1X104.F100.
Mb .........................................* 1
*1

Ma indica il codice M di blocco dellasse C, Mb indica


il codice M di sblocco dellasse C.
a, b devono essere impostati nei parametri N. 27005,
N. 27006, N. 27011 e N. 27012. Quando il valore del
parametro zero, non viene generato alcun codice M.

- 421 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

TORNITURA
Con MANUAL GUIDE i sono disponibili i cicli di lavorazione per la
tornitura indicati di seguito.
Foratura (rotazione del pezzo)
Tipi di blocchi di
lavorazione

G1100
G1101
G1102
G1103
G1104

Centratura
Foratura
Maschiatura
Alesatura
Barenatura

G1120
G1121
G1122
G1123
G1124
G1125
G1126
G1127
G1128
G1450
G1451
G1452
G1453
G1454
G1455
G1456

Sgrossatura esterna
Sgrossatura interna
Sgrossatura frontale
Semifinitura esterna
Semifinitura interna
Semifinitura frontale
Finitura esterna
Finitura interna
Finitura frontale
Punto iniziale
Linea retta
Arco (OR)
Arco (AOR)
Smusso
Raccordo
Fine

G1130
G1131
G1132
G1133
G1134
G1135
G1136
G1137
G1138
G1470
G1471
G1472
G1473
G1474
G1475

Sgrossatura esterna
Sgrossatura interna
Sgrossatura frontale
Sgrossatura e finitura esterne
Sgrossatura e finitura interne
Sgrossatura e finitura frontale
Finitura esterna
Finitura interna
Finitura frontale
Gola normale esterna
Gola trapezoidale esterna
Gola normale interna
Gola trapezoidale interna
Gola frontale normale
Gola frontale trapezoidale

Tornitura

Tipi di blocchi di
lavorazione

Blocco di figure da tornire


(piano ZX)

Lavorazione gole in tornitura

Tipi di blocchi di
lavorazione

Blocco di figure gola


(piano ZX)

- 422 -

B-63874IT/03

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA


Filettatura
Tipi di blocchi di
lavorazione
Blocco di figure filetto
(piano ZX)

G1140
G1141
G1460
G1461
G1462
G1463
G1464

Superficie esterna
Superficie interna
Filettatura generica
Filettatura metrica
Filettatura unificata
Filettatura PT
Filettatura PF

NOTA
1 Quando si immettono i cicli di lavorazione con
MANUAL GUIDE i, occorre inserire in successione
gli insiemi dei tipi di blocchi di lavorazione e dei
blocchi di figure per tutti i cicli di lavorazione, a
eccezione di quello di foratura mediante tornitura.
Per un tipo di blocchi di lavorazione possibile
immettere pi blocchi di figure.
comunque possibile immettere pi insiemi di
figure libere, ognuno composto da un massimo di
50 figure racchiuse tra un punto iniziale e un blocco
finale.
2 Per ogni elemento contrassegnato con il simbolo [*]
nelle tabelle che seguono, viene automaticamente
impostato un valore standard se non impostato
alcun valore.
Il simbolo [*] viene visualizzato a destra dei dati.
3 In alcuni elementi di immissione dei dati il sistema
imposta gli ultimi dati immessi come dati iniziali.
Per questi elementi di immissione dati stato
utilizzato il contrassegno (COPIA).

- 423 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

NOTA
4 I movimenti ripartono da dove il ciclo di lavorazione
iniziato una volta completati tutti i movimenti
ciclici.
possibile non ritornare al punto iniziale quando il
parametro N. 27102#7 impostato su 1.
Osservazioni: movimenti ciclici di ritrazione
Nel caso in cui impostato il parametro N. 27102#7=0, verranno
prodotti i movimenti di ritrazione indicati con le linee tratteggiate nel
disegno in basso. Lordine dellasse in movimento sar opposto ai
movimenti di avvicinamento
Movimento di ritrazione di
un ciclo di lavorazione
Posizione di avvio del
ciclo di lavorazione
Movimenti di avvicinamento
di un ciclo di lavorazione

Nel caso di una lavorazione a pi figure eseguita mediante un ciclo del


codice G a quattro cifre, quale la lavorazione gole, questi movimenti di
ritrazione saranno disponibili nella lavorazione dell'ultima figura.

- 424 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.1

FORATURA (ROTAZIONE DEL PEZZO)

2.1.1

Tipi di blocchi di lavorazione per la foratura


(rotazione del pezzo)

2.TORNITURA

NOTA
Nella foratura con rotazione del pezzo, l'operazione
viene effettuata solo al centro di un pezzo.
Pertanto, a differenza degli altri cicli di lavorazione,
non possibile specificare blocchi di figure.

Centratura: G1100

COND. TAGL.
C

Dato
DIST. DI SICUREZZA

VELOC. AVANZAMENTO

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

B
L

Dato
POSIZIONE BASE
PROF. TAGL.

Significato
Distanza tra la superficie di un pezzo e il punto R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata sosta al fondo di un foro (in secondi, valore
positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
POS./DIM.

- 425 -

Significato
Coordinata Z della superficie di un pezzo
Profondit del foro (valore radiale, valore negativo)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Foratura: G1101

COND. TAGL.
Q*

Dato
PROF.DI PASSATA

K*

GO PAST AMOUNT

DIST. DI SICUREZZA

VELOC. AVANZAMENTO

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

B
L

Dato
POSIZIONE BASE
PROF. TAGL.

Significato
Profondit del taglio per operazione di foratura
(valore radiale, valore positivo) (COPIA) (Nota)
Lunghezza del foro incompleto sulla punta
dellutensile (valore radiale, valore positivo)
(COPIA)
Distanza tra la superficie di un pezzo e il punto R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata sosta al fondo di un foro (in secondi)
(COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
POS./DIM.
Significato
Coordinata Z della superficie di un pezzo
Profondit del foro (valore radiale, valore negativo)

NOTA
Il sistema si riferisce al parametro No.5114 come
quantit di ritorno. Impostare quindi il parametro N.
5114 su un valore appropriato prima della
lavorazione.

- 426 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Maschiatura: G1102

COND. TAGL.
D

Dato
PASSO FILETTATURA

DIST. DI SICUREZZA

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

B
L

Dato
POSIZIONE BASE
PROF. TAGL.

Dato
TIPO MASCHIATURA

VEL. MANDRINO

Significato
Passo di un utensile per la maschiatura (valore
radiale, valore positivo) (COPIA)
Distanza tra la superficie di un pezzo e il punto R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Durata sosta al fondo di un foro (in secondi, valore
positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
POS./DIM.
Significato
Coordinata Z della superficie di un pezzo
Profondit del foro (valore radiale, valore negativo)
MASCH.RIG.

- 427 -

Significato
[COMP] : Specifica la maschiatura compatta.
[RIGIDO] : Specifica la maschiatura rigida. (Nota)
Velocit del mandrino (min-1)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

NOTA
1 Quando si usa il comando codice M del modo
Maschiatura rigida (N. 5200#0=0), il sistema si
riferisce al parametro N. 5210 o N. 5212 come
valore del codice M. Impostare quindi il parametro
N. 5210 o N. 5212 su un valore appropriato prima
della lavorazione.
2 Quando lo strumento di Maschiatura rigida
fuoriesce dal fondo di un foro, il mandrino inverte la
direzione.
Licona, per, non viene cambiata.

- 428 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Alesatura: G1103

COND. TAGL.
C

Dato
DIST. DI SICUREZZA

VELOC. AVANZAMENTO

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

B
L

Dato
POSIZIONE BASE
PROF. TAGL.

Significato
Distanza tra la superficie di un pezzo e il punto R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata sosta al fondo di un foro (in secondi, valore
positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
POS./DIM.

- 429 -

Significato
Coordinata Z della superficie di un pezzo
Profondit del foro (valore radiale, valore negativo)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Barenatura: G1104

COND. TAGL.
C

Dato
DIST. DI SICUREZZA

VELOC. AVANZAMENTO

P*

DURATA SOSTA

AVVICINAMENTO

B
L

Dato
POSIZIONE BASE
PROF. TAGL.

Significato
Distanza tra la superficie di un pezzo e il punto R
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Velocit di avanzamento del taglio (valore positivo)
(COPIA)
Durata sosta al fondo di un foro (in secondi, valore
positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
POS./DIM.

- 430 -

Significato
Coordinata Z della superficie di un pezzo
Profondit del foro (valore radiale, valore negativo)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.2

TORNITURA

2.2.1

Tipi di blocchi di lavorazione per la tornitura

2.TORNITURA

Sgrossatura esterna: G1120

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

PROF. TAGL.

- 431 -

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
Osservazioni: [+Z] viene utilizzato per effettuare il
taglio nella direzione opposta o per le
lavorazioni eseguite con un
contromandrino. (COPIA)
Profondit di ciascun taglio (valore radiale, valore
positivo)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
H

Dato
VARIAZ. PROF. TAGLIO

C*

SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VEL.AVANZ. RADIALE

VEL.AVANZ.ASSIALE

VEL. AVANZ.RISALITA

Dato
PRIMA REGOLAZIONE

METODO RISALITA

DISTANZA ALLONTAN.

DIST. SICUREZZA X

Significato
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione radiale del
pezzo (valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia in direzione dellasse Z
(valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione di ritiro dal
pezzo (valore positivo)
PARTICOLAR

- 432 -

Significato
Valore di regolazione della velocit di avanzamento
per il primo taglio. Specificare un valore di
regolazione con incrementi dell1%. Limpostazione
di default 100% (da 1 a - 200, valore positivo).
Osservazioni: questo dato viene utilizzato, ad
esempio, per tagliare il rivestimento
nero di un pezzo colato.
[VELOC] : Lutensile torna indietro a una distanza
specificata con DISTANZA ALLONTAN.
nella direzione XZ subito dopo il taglio.
[TAGLIA] : Lutensile torna indietro a una distanza di
ritiro dopo il taglio lungo la figura.
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27009, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

PARTICOLAR
M

Dato
DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

- 433 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo aver eseguito il taglio in direzione dellasse X alla velocit di
avanzamento (F) specificata per la direzione di taglio, lutensile
effettua il taglio nella posizione della figura inserita in cui ancora
presente un sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z alla
velocit di avanzamento (E) specificata per la direzione di taglio.
<3> Se selezionato [VELOC], lutensile torna immediatamente
indietro a una distanza di sicurezza (U) in direzione degli assi X
e Z. Se selezionato [TAGLIA], lutensile prima esegue il taglio
lungo la figura, quindi torna indietro a una distanza di sicurezza
(U) in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile si sposta nella posizione iniziale del taglio in direzione
dellasse Z in avanzamento rapido.
<5> I passi da <2> a <4> vengono ripetuti fino a raggiungere la parte
pi bassa in direzione dellasse X.
<6> Nel caso di unaltra tasca, lutensile viene posizionato su di essa,
quindi vengono ripetuti i passi da <2> a <4>.
<7> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(L) in direzione dellasse X alla velocit di avanzamento in rapido.

NOTA
Per una figura libera possibile specificare
PEZZO e GREZZO come TIPO DI ELEMENTO.
Lopzione GREZZO consente di immettere una
figura libera somigliante a una figura grezza da
lavorare, in modo che il taglio non venga eseguito
su parti diverse dal grezzo. In questo modo
possibile realizzare una tornitura ottimale.

- 434 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Esempio di lavorazione di superficie esterna


Punto iniziale

: Percorso utensile per il


taglio
: Percorso utensile per
lavanzamento in rapido
: Figura del prodotto
: Blank figure

Distanza di sicurezza

- 435 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sgrossatura interna: G1121

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Angolo tagliente di uno strumento per la
sgrossatura (valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la sgrossatura

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

PROF. TAGL.

VARIAZ. PROF. TAGLIO

- 436 -

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
Osservazioni: [+Z] viene utilizzato per effettuare il
taglio nella direzione opposta o per le
lavorazioni eseguite con un
contromandrino. (COPIA)
Profondit di ciascun taglio (valore radiale, valore
positivo)
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo).

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VEL.AVANZ. RADIALE

VEL.AVANZ.ASSIALE

VEL. AVANZ.RISALITA

Dato
PRIMA REGOLAZIONE

METODO RISALITA

DISTANZA ALLONTAN.

DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

Significato
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione radiale del
pezzo (valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia in direzione dellasse Z
(valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione di ritiro dal
pezzo (valore positivo)
PARTICOLAR

- 437 -

Significato
Valore di regolazione della velocit di avanzamento
per il primo taglio. Specificare un valore di
regolazione con incrementi dell1%. Limpostazione
di default 100% (da 1 a - 200, valore positivo).
Osservazioni: questo dato viene utilizzato, ad
esempio, per tagliare il rivestimento
nero di un pezzo colato.
[VELOC] : Lutensile torna indietro a una distanza
specificata con DISTANZA ALLONTAN.
nella direzione XZ subito dopo il taglio.
[TAGLIA] : Lutensile torna indietro a una distanza di
ritiro dopo il taglio lungo la figura.
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27009, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

Significato
: Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[ZX]

- 438 -

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo aver eseguito il taglio in direzione dellasse X alla velocit
di avanzamento (F) specificata per la direzione di taglio,
lutensile effettua il taglio nella posizione della figura inserita in
cui ancora presente un sovrametallo di finitura in direzione
dellasse Z alla velocit di avanzamento (E) specificata per la
direzione di taglio.
<3> Se selezionato [VELOC], lutensile torna immediatamente
indietro a una distanza di sicurezza (U) in direzione degli assi X
e Z. Se selezionato [TAGLIA], lutensile prima esegue il taglio
lungo la figura, quindi torna indietro a una distanza di sicurezza
(U) in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile si sposta nella posizione iniziale del taglio in direzione
dellasse Z in avanzamento rapido.
<5> I passi da <2> a <4> vengono ripetuti fino a raggiungere la parte
pi bassa in direzione dellasse X.
<6> Nel caso di unaltra tasca, lutensile viene posizionato su di essa,
quindi vengono ripetuti i passi da <2> a <4>.
<7> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in rapido.

- 439 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sgrossatura frontale: G1122

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Angolo tagliente di uno strumento per la
sgrossatura (valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la sgrossatura

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

PROF. TAGL.

VARIAZ. PROF. TAGLIO

- 440 -

Significato
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazioni: [+X] viene utilizzato per effettuare il
taglio nella direzione opposta o per le
lavorazioni eseguite con un
contromandrino. (COPIA)
Profondit di ciascun taglio (valore radiale, valore
positivo)
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo).

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VEL.AVANZ. RADIALE

VEL.AVANZ.ASSIALE

VEL. AVANZ.RISALITA

Dato
PRIMA REGOLAZIONE

METODO RISALITA

DISTANZA ALLONTAN.

DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

Significato
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione radiale del
pezzo (valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia in direzione dellasse Z
(valore positivo)
Velocit di avanzamento che pu essere applicata
quando lutensile taglia nella direzione di ritiro dal
pezzo (valore positivo)
PARTICOLAR

- 441 -

Significato
Valore di regolazione della velocit di avanzamento
per il primo taglio. Specificare un valore di
regolazione con incrementi dell1%. Limpostazione
di default 100% (da 1 a - 200, valore positivo).
Osservazioni: questo dato viene utilizzato, ad
esempio, per tagliare il rivestimento
nero di un pezzo colato.
[VELOC] : Lutensile torna indietro a una distanza
specificata con DISTANZA ALLONTAN.
nella direzione XZ subito dopo il taglio.
[TAGLIA] : Lutensile torna indietro a una distanza di
ritiro dopo il taglio lungo la figura.
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27009, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Z

Dato
AVVICINAMENTO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

Significato
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[ZX]

- 442 -

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo aver eseguito il taglio in direzione dellasse Z alla velocit
di avanzamento (F) specificata per la direzione di taglio,
lutensile effettua il taglio nella posizione della figura inserita in
cui ancora presente un sovrametallo di finitura in direzione
dellasse X alla velocit di avanzamento (E) specificata per la
direzione di taglio.
<3> Se selezionato [VELOC], lutensile torna immediatamente
indietro a una distanza di sicurezza (U) in direzione degli assi X
e Z. Se selezionato [TAGLIA], lutensile prima esegue il taglio
lungo la figura, quindi torna indietro a una distanza di sicurezza
(U) in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile si sposta nella posizione iniziale di taglio in direzione
dellasse X in avanzamento rapido.
<5> I passi da <2> a <4> vengono ripetuti fino a raggiungere la parte
pi bassa in direzione dellasse Z.
<6> Nel caso di unaltra tasca, lutensile viene posizionato su di essa,
quindi vengono ripetuti i passi da <2> a <4>.
<7> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 443 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Semifinitura esterna: G1123

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura. (valore
iniziale)
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 444 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

C*

SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VELOC. AVANZAMENTO

Dato
DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
(COPIA)
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento per la semifinitura (valore
positivo)
PARTICOLAR

- 445 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
Y

Dato
TAGLIO SPORGENZA

Significato
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita sulla quale il
sovrametallo di finitura viene lasciato non tagliato alla velocit di
avanzamento della semifinitura fino a ottenere la figura finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(L) in direzione dellasse X alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 446 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Semifinitura interna: G1124

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura. (valore
iniziale)
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 447 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

C*

SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VELOC. AVANZAMENTO

Dato
DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
(COPIA)
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per la semifinitura (valore
positivo)
PARTICOLAR

- 448 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

PARTICOLAR
Y

Dato
TAGLIO SPORGENZA

Significato
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita sulla quale il
sovrametallo di finitura viene lasciato non tagliato alla velocit di
avanzamento della semifinitura fino a ottenere la figura finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 449 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Semifinitura frontale: G1125

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura. (valore
iniziale)
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 450 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

C*

SOVRAM.FIN.ASSE X

D*

SOVRAM.FIN.ASSE Z

VELOC. AVANZAMENTO

Dato
DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

Significato
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
(COPIA)
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse X.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per la semifinitura (valore
positivo)
PARTICOLAR

- 451 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita sulla quale il
sovrametallo di finitura viene lasciato non tagliato alla velocit di
avanzamento della semifinitura fino a ottenere la figura finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 452 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Finitura esterna: G1126

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura. (valore
iniziale)
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 453 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

VELOC. AVANZAMENTO

DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

- 454 -

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
(COPIA)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita alla velocit di
avanzamento della finitura fino allottenimento della figura
finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(L) in direzione dellasse X alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 455 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Finitura interna: G1127

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura. (valore
iniziale)
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 456 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

VELOC. AVANZAMENTO

DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

DIREZ. PROF. TAGLIO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

- 457 -

Significato
[-Z] : Effettua il taglio nella direzione -Z.
[+Z] : Effettua il taglio nella direzione +Z.
(COPIA)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita alla velocit di
avanzamento della finitura fino allottenimento della figura
finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in
rapido.

- 458 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Finitura frontale: G1128

COND. UTEN
Dato
I

TIPO

RAGGIO UTENSILE

ANGOLO TAGLIENTE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

N. CORRETTORE

Significato
[INTRODUZ]: Immette direttamente il raggio della
punta dellutensile di un utensile
adoperato per la semifinitura.
[RIF.]
: Immette il numero di correttore di un
utensile adoperato per la semifinitura
per la lettura del valore di correzione.
Raggio della punta di un utensile per la sgrossatura
(valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Angolo tagliente di uno strumento per la sgrossatura
(valore positivo)
Angolo di un utensile per la sgrossatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la sgrossatura
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[INTRODUZ].
Numero di correttore di un utensile per la
sgrossatura (valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO selezionato
[RIF.].

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 459 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
P

Dato
DIREZIONE TAGLIO

VELOC. AVANZAMENTO

DIST. SICUREZZA X

DIST. SICUREZZA Z

AVVICINAMENTO

TAGLIO TASCA

TAGLIO SPORGENZA

- 460 -

Significato
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
(COPIA)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse X (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27129, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un grezzo (punto di avvicinamento)
in direzione dellasse Z (valore radiale, valore
positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27130, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
[TAGLIA] : Taglia una tasca. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una tasca.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.
[TAGLIA] : Taglia una sporgenza. (valore iniziale)
[NULLA] : Non taglia una sporgenza.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#1 = 1.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Lutensile effettua il taglio lungo la figura inserita alla velocit di
avanzamento della finitura fino allottenimento della figura
finale.
<3> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile torna indietro nella
posizione posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza
(M) in direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in
rapido.

2.2.2

Blocchi di figure libere per la tornitura


Quando si immette una figura libera, possibile utilizzare una funzione
quale quella di calcolo automatico dellintersezione. Per dettagli, vedere
la sezione 5.5 FIGURE LIBERE PER LA TORNITURA (PIANO ZX)
nella parte II.

- 461 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.3

LAVORAZIONE GOLE IN TORNITURA

2.3.1

Tipi di blocchi per la lavorazione gole in tornitura

B-63874IT/03

Sgrossatura esterna: G1130

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la lavorazione
gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 462 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VELOC. AVANZAMENTO

PIU PASSATE

PROF. DI PASSATA

VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

- 463 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di una
gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento per il taglio nella direzione
dellasse dellutensile (valore positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio eseguito
mediante lavorazione in pi passate. (valore radiale,
valore positivo) (COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
L

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

V*

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

- 464 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in secondi,
valore positivo).
(COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio. Lo spazio
bianco considerato 0 (valore radiale, valore positivo).
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27177, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo lo spostamento al centro della gola in direzione dellasse Z
in avanzamento rapido, lutensile effettua il taglio in direzione
dellasse X alla velocit di avanzamento (F) specificata per la
direzione di taglio. Se si specifica la lavorazione in pi passate,
lutensile taglia eseguendo una determinata entit di lavorazioni
in pi passate allontanandosi nel contempo in direzione dellasse
+X tra un ciclo di lavorazione in pi passate e laltro.
<3> Quando lutensile raggiunge il fondo della gola senza sovrametallo
di finitura in direzione dellasse X, si allontana in direzione
dellasse +X, trasla di una certa entit di taglio attraverso la
larghezza in direzione dellasse -Z, quindi effettua il taglio in
direzione dellasse X.
<4> Dopo aver ripetuto il passo <3> fino a raggiungere una parete
della gola, lutensile passa a tagliare unaltra parete.
<5> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile si sposta nella posizione
posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza (L) in
direzione dellasse X alla velocit di avanzamento in rapido.

- 465 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sgrossatura interna: G1131

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
lavorazione gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VELOC. AVANZAMENTO

PIU PASSATE

PROF. DI PASSATA

- 466 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di una
gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Velocit di avanzamento per il taglio nella direzione
dellasse dellutensile (valore positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
H

Dato
VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

V*

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

Significato
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio eseguito
mediante lavorazione in pi passate. (valore
radiale, valore positivo) (COPIA)
PARTICOLAR

- 467 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio. Lo spazio
bianco considerato 0 (valore radiale, valore positivo).
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27177, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo lo spostamento al centro della gola in direzione dellasse Z
in avanzamento rapido, lutensile effettua il taglio in direzione
dellasse X alla velocit di avanzamento (F) specificata per la
direzione di taglio. Se si specifica la lavorazione in pi passate,
lutensile taglia eseguendo una determinata entit di lavorazioni
in pi passate allontanandosi nel contempo in direzione dellasse
-X tra un ciclo di lavorazione in pi passate e laltro.
<3> Quando lutensile raggiunge il fondo della gola senza
sovrametallo di finitura in direzione dellasse X, si allontana in
direzione dellasse -X, trasla di una certa entit di taglio
attraverso la larghezza in direzione dellasse -Z, quindi effettua il
taglio in direzione dellasse X.
<4> Dopo aver ripetuto il passo <3> fino a raggiungere una parete
della gola, lutensile passa a tagliare unaltra parete.
<5> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile si sposta nella
posizione punto iniziale di taglio + distanza di sicurezza (M) in
direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in rapido e
viene estratto dal pezzo.

- 468 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Sgrossatura frontale: G1132

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

J*

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la lavorazione
gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VELOC. AVANZAMENTO

PIU PASSATE

PROF. DI PASSATA

- 469 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di una
gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per il taglio nella direzione
dellasse dellutensile (valore positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
H

Dato
VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

V*

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit e
quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane invariata
(da 1 a 200, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio eseguito
mediante lavorazione in pi passate. (valore
radiale, valore positivo) (COPIA)
PARTICOLAR

- 470 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)
[ZX]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio dopo ogni taglio. Lo spazio
bianco considerato 0 (valore radiale, valore
positivo).
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27177, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.

B-63874IT/03

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.TORNITURA

Percorso utensile

<1> Lutensile si porta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Dopo lo spostamento al centro della gola in direzione dellasse X
in avanzamento rapido, lutensile effettua il taglio in direzione
dellasse Z alla velocit di avanzamento (F) specificata per la
direzione di taglio. Se si specifica la lavorazione in pi passate,
lutensile taglia eseguendo una determinata entit di lavorazioni
in pi passate allontanandosi nel contempo in direzione dellasse
+X tra un ciclo di lavorazione in pi passate e laltro.
<3> Quando lutensile raggiunge il fondo della gola senza
sovrametallo di finitura in direzione dellasse Z, si allontana in
direzione dellasse +Z, trasla di una certa entit di taglio
attraverso la larghezza in direzione dellasse -X, quindi effettua il
taglio in direzione dellasse Z.
<4> Dopo aver ripetuto il passo <3> fino a raggiungere una parete
della gola, lutensile passa a tagliare unaltra parete.
<5> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile si sposta nella posizione
posizione iniziale di taglio + distanza di sicurezza (M) in
direzione dellasse Z alla velocit di avanzamento in rapido.

- 471 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sgrossatura e finitura esterne: G1133

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
lavorazione gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VEL. AVANZ. SGROSS.

VEL.AVANZ.FINITURA

PIU PASSATE

- 472 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di
una gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per la sgrossatura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
Q

Dato
PROF. DI PASSATA

VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit
e quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane
invariata (da 1 a 200, valore positivo)
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio dopo ogni taglio
eseguito mediante lavorazione in pi passate.
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
PARTICOLAR

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

- 473 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e
la superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
K

Dato
POSIZ. FINE TAGLIO

V*

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

Significato
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente
le facciate laterali destra e sinistra
di una gola in fase di finitura.
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N.
27177, il sistema imposta il dato
come valore iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)

Percorso utensile
La finitura e la sgrossatura gole vengono eseguite con lo stesso utensile.
Per dettagli relativi alla sgrossatura e alla finitura, vedere le relative
descrizioni sul percorso dellutensile.

- 474 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Sgrossatura e finitura interne: G1134

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

J*

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
lavorazione gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VEL. AVANZ. SGROSS.

VEL.AVANZ.FINITURA

PIU PASSATE

- 475 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di
una gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola.
Lo spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per la sgrossatura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
Q

Dato
PROF. DI PASSATA

VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit
e quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane
invariata (da 1 a 200, valore positivo)
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio dopo ogni taglio
eseguito mediante lavorazione in pi passate.
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
PARTICOLAR

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

- 476 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e
la superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi in
direzione dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

PARTICOLAR
K

Dato
POSIZ. FINE TAGLIO

V*

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

Significato
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente
le facciate laterali destra e sinistra
di una gola in fase di finitura.
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N.
27177, il sistema imposta il dato
come valore iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)

Percorso utensile
La finitura e la sgrossatura gole vengono eseguite con lo stesso utensile.
Per dettagli relativi alla sgrossatura e alla finitura, vedere le relative
descrizioni sul percorso dellutensile.

- 477 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Sgrossatura e finitura frontale: G1135

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la
lavorazione gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile
per la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
C*

Dato
SOVRAM. FINIT. LATO

D*

SOVRAM. FINIT. FONDO

VEL. AVANZ. SGROSS.

VEL.AVANZ.FINITURA

PIU PASSATE

- 478 -

Significato
Sovrametallo di finitura per le facciate laterali di
una gola. Lo spazio bianco considerato 0 (valore
radiale, valore positivo).
Sovrametallo di finitura per il fondo di una gola. Lo
spazio bianco considerato 0 (valore radiale,
valore positivo).
Velocit di avanzamento per la sgrossatura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Velocit di avanzamento per la finitura (valore
positivo)
[NULLA]
: Non consente di eseguire una
passata per la lavorazione gole
(valore iniziale).
[PIU PASS.] : Consente di eseguire una passata
per la lavorazione gole.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
Q

Dato
PROF. DI PASSATA

VARIAZ. PROF. TAGLIO

U*

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
Profondit del taglio nella direzione dellasse
dellutensile per operazione di passata (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come PIU PASSATE
selezionato [PIU PASS.].
Percentuale di variazione della profondit di un
taglio. Specificare la percentuale di variazione con
incrementi dell1%. Il secondo valore di profondit
e quelli successivi vengono moltiplicati in maniera
sequenziale per la percentuale di variazione
specificata. Limpostazione di default 100%, a
indicare che la profondit del taglio rimane
invariata (da 1 a 200, valore positivo)
(COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio dopo ogni taglio
eseguito mediante lavorazione in pi passate.
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)
PARTICOLAR

Dato
DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

AVVICINAMENTO

PROF.TAGL.IN LARGH.

- 479 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e
la superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)
[ZX]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi
in direzione dellasse X. (valore
iniziale)
[XZ]
: Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta in direzione dellasse Z e poi
in direzione dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto
iniziale di lavorazione, lutensile si
sposta contemporaneamente in
direzione degli assi X e Z.
Profondit di ciascun taglio nella direzione della
larghezza dellutensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo) (COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

PARTICOLAR
K

Dato
POSIZ. FINE TAGLIO

V*

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente
le facciate laterali destra e sinistra
di una gola in fase di finitura.
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana
da una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N.
27177, il sistema imposta il dato
come valore iniziale.

Percorso utensile
La finitura e la sgrossatura gole vengono eseguite con lo stesso utensile.
Per dettagli relativi alla sgrossatura e alla finitura, vedere le relative
descrizioni sul percorso dellutensile.

- 480 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Finitura esterna: G1136

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la lavorazione
gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
F

Dato
VELOC. AVANZAMENTO

DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

- 481 -

Significato
Velocit di avanzamento per la finitura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in
secondi, valore positivo) (COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
Z

Dato
AVVICINAMENTO

POSIZ. FINE TAGLIO

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

Significato
: Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente le
facciate laterali destra e sinistra di una
gola in fase di finitura (valore iniziale).
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N. 27177,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[ZX]

- 482 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Percorso utensile

Posizione finale del taglio [SPIGOL]

Posizione finale del taglio [CENTRO]

<1> Lutensile si sposta nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Se si specifica [CENTRO] come posizione di fine taglio,
lutensile effettua il taglio in una delle pareti della gola fino al
centro (in direzione dellasse Z) della gola alla velocit di
avanzamento di finitura. Dopo lallontanamento in direzione
dellasse X, lutensile esegue la stessa operazione di taglio per
laltra parete della gola.
<3> Se si specifica [SPIGOL] come punto di fine taglio, lutensile
esegue un taglio nel fondo dalla parete in direzione dellasse -Z,
quindi si allontana a una distanza di sicurezza in direzione degli
assi X e Z, quindi in direzione dellasse X. Successivamente,
lutensile inizia a tagliare dallaltra parete della gola fino allo
spigolo del fondo per poi allontanarsi a una distanza di sicurezza
in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile si sposta nella posizione posizione iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (L) in direzione dellasse X in
avanzamento rapido.

- 483 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Finitura interna: G1137

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la lavorazione
gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
F

Dato
VELOC. AVANZAMENTO

DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

- 484 -

Significato
Velocit di avanzamento per la finitura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in secondi,
valore positivo) (COPIA)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
Z

Dato
AVVICINAMENTO

POSIZ. FINE TAGLIO

DISTANZA ALLONTAN.

DIREZ. PROF. TAGLIO

Significato
: Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente le
facciate laterali destra e sinistra di una
gola in fase di finitura (valore iniziale).
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N. 27177,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)
[ZX]

- 485 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

Posizione finale del taglio [CENTRO]

Posizione finale del taglio [SPIGOL]

<1> Lutensile si sposta nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Se si specifica [CENTRO] come posizione di fine taglio,
lutensile effettua il taglio in una delle pareti della gola fino al
centro (in direzione dellasse Z) della gola alla velocit di
avanzamento di finitura. Dopo lallontanamento in direzione
dellasse X, lutensile esegue la stessa operazione di taglio per
laltra parete della gola.
<3> Se si specifica [SPIGOL] come punto di fine taglio, lutensile
esegue un taglio nel fondo dalla parete in direzione dellasse -Z,
quindi si allontana a una distanza di sicurezza in direzione degli
assi X e Z, quindi in direzione dellasse X. Successivamente,
lutensile inizia a tagliare dallaltra parete della gola fino allo
spigolo del fondo per poi allontanarsi a una distanza di sicurezza
in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile torna indietro nella posizione posizione iniziale di
taglio + distanza di sicurezza (L) in direzione dellasse X.
<5> Lutensile si sposta nella posizione punto iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (M) in direzione dellasse Z in avanzamento
rapido, quindi viene estratto dal pezzo.

- 486 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Finitura frontale: G1138

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

LARGHEZZA UTENSILE

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la lavorazione
gole (valore positivo).
Larghezza di un utensile per la lavorazione gole
(valore radiale, valore positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la lavorazione gole.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
COND. TAGL.
F

Dato
VELOC. AVANZAMENTO

DIST. DI SICUREZZA

SOSTA

- 487 -

Significato
Velocit di avanzamento per la finitura nella
direzione dellasse dellutensile (valore positivo)
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
superficie superiore di una gola (punto di
avvicinamento) in direzione dellasse Z (valore
radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27176, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Durata sosta che pu essere applicata quando
lutensile raggiunge il fondo di una gola. (in secondi,
valore positivo) (COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
Z

Dato
AVVICINAMENTO

POSIZ. FINE TAGLIO

DISTANZA ALLONTAN.

Significato
: Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (valore iniziale)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X.
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.
[CENTRO] : Consente di tagliare uniformemente le
facciate laterali destra e sinistra di
una gola in fase di finitura (valore
iniziale).
[SPIGOL] : Consente di tagliare una facciata
laterale e successivamente il fondo
intero, quindi laltra facciata laterale
solo in fase di finitura. (COPIA)
Distanza in base alla quale lutensile si allontana da
una superficie di taglio al termine della finitura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazione 1: questo dato viene visualizzato
solo quando come posizione di
fine taglio viene selezionato
[SPIGOL]. Limpostazione di
default 0.
Osservazione 2: riferendosi al parametro N. 27177,
il sistema imposta il dato come
valore iniziale.
[ZX]

- 488 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Percorso utensile

Posizione finale del taglio [SPIGOL]

Posizione finale del taglio [CENTRO]

<1> Lutensile si sposta nella posizione posizione iniziale di taglio +


distanza di sicurezza (L, M) in avanzamento rapido.
<2> Se si specifica [CENTRO] come posizione di fine taglio, lutensile
effettua il taglio in una delle pareti della gola fino al centro (nella
direzione dellasse X) della gola alla velocit di avanzamento di
finitura. Dopo lallontanamento in direzione dellasse Z,
lutensile esegue la stessa operazione di taglio per laltra parete
della gola.
<3> Se si specifica [SPIGOL] come punto di fine taglio, lutensile
esegue un taglio nel fondo dalla parete in direzione dellasse +X,
quindi si allontana a una distanza di sicurezza in direzione degli
assi X e Z, quindi in direzione dellasse Z. Successivamente,
lutensile inizia a tagliare dallaltra parete della gola fino allo
spigolo del fondo per poi allontanarsi a una distanza di sicurezza
in direzione degli assi X e Z.
<4> Lutensile si sposta nella posizione punto iniziale di taglio +
distanza di sicurezza (M) in direzione dellasse Z in avanzamento
rapido.

- 489 -

2.TORNITURA

2.3.2

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Blocchi di figure di forma fissa per la lavorazione gole in


tornitura

Gola normale esterna: G1470 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Significato
[+Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+Z. (valore iniziale)
[-Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-Z.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse X,
[-X] : La profondit nella direzione -X.
[+X] : La profondit nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.
DATI SPIGOLO
A

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

- 490 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

DATI SPIGOLO
B

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO1 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO2 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO3 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO4 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
RIPETIZ.

- 491 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse -Z (valore
iniziale).
[+Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +Z.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gola trapezoidale esterna: G1471 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

Significato
[+Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+Z. (valore iniziale)
[-Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-Z.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse X,
[-X] : La profondit nella direzione -X.
[+X] : La profondit nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)
DATI SPIGOLO

- 492 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO1 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

DATI SPIGOLO
F

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

Dato
TIPO DI FONDO

K*

DIM/ANGOLO FONDO

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO2 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO3 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-4
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
DATI FONDO

- 493 -

Significato
[LARGHEZZA] : Specifica la differenza tra
lingresso della gola di ogni
facciata laterale e la larghezza
del fondo della gola (valore
iniziale).
[ANGOLO]
: Specifica langolo di una
facciata laterale di una gola.
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato del punto di riferimento e la
larghezza del fondo della gola quando si specifica
[LARGHEZZA] (valore radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato del punto di riferimento quando si specifica
[ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

DATI FONDO
V*

Dato
DIM/ANGOLO FONDO

M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

Significato
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato opposto a quello del punto di
riferimento e la larghezza del fondo della gola
quando si specifica [LARGHEZZA] (valore
radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato opposto a quello del punto di riferimento
quando si specifica [ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.
RIPETIZ.

- 494 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse -Z (valore
iniziale).
[+Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +Z.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Gola normale interna: G1472 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

Significato
[+Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+Z. (valore iniziale)
[-Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-Z.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse X,
[-X] : La profondit nella direzione -X.
[+X] : La profondit nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)
DATI SPIGOLO

- 495 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO1 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

DATI SPIGOLO
F

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO2 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO3 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO4 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
RIPETIZ.

- 496 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse -Z (valore
iniziale).
[+Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +Z.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Gola trapezoidale interna: G1473 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

Significato
[+Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+Z. (valore iniziale)
[-Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-Z.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse X,
[-X] : La profondit nella direzione -X.
[+X] : La profondit nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)
DATI SPIGOLO

- 497 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO1 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

DATI SPIGOLO
F

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

Dato
TIPO DI FONDO

K*

DIM/ANGOLO FONDO

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO2 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO3 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO4 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
DATI FONDO

- 498 -

Significato
[LARGHEZZA] : Specifica la differenza tra
lingresso della gola di ogni
facciata laterale e la larghezza
del fondo della gola (valore
iniziale).
[ANGOLO]
: Specifica langolo di una
facciata laterale di una gola.
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato del punto di riferimento e la
larghezza del fondo della gola quando si specifica
[LARGHEZZA] (valore radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato del punto di riferimento quando si specifica
[ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

DATI FONDO
V*

Dato
DIM/ANGOLO FONDO

M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

Significato
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato opposto a quello del punto di
riferimento e la larghezza del fondo della gola
quando si specifica [LARGHEZZA] (valore
radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato opposto a quello del punto di riferimento
quando si specifica [ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.
RIPETIZ.

- 499 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse -Z (valore
iniziale).
[+Z] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +Z.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gola frontale normale: G1474 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

Significato
[+Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+Z. (valore iniziale)
[-Z] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-Z.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse Z,
[-Z] : La profondit nella direzione -Z.
[+Z] : La profondit nella direzione +Z.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)
DATI SPIGOLO

- 500 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO1 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

DATI SPIGOLO
F

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO2 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-3
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-4
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
RIPETIZ.

- 501 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-X] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive nella direzione dellasse -X
(valore iniziale).
[+X] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +X.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Gola frontale trapezoidale: G1475 (piano ZX)

POS./DIM.
U

Dato
POSIZ. PUNTO BASE

X
Z
P

PUNTO BASE(X)
PUNTO BASE(Z)
DIREZIONE DELLA
PROFONDIT

PROFONDITA

LARGHEZZA

Dato
TIPO DI SPIGOLO-1

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-2

Significato
[+X] : Imposta il punto base in direzione dellasse
+X. (valore iniziale)
[-X] : Imposta il punto base in direzione dellasse
-X.
Coordinata X del punto di riferimento di una gola
Coordinata Z del punto di riferimento di una gola
Per quanto riguarda la direzione della profondit
dellasse Z,
[-Z] : La profondit nella direzione -Z.
[+Z] : La profondit nella direzione +Z.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
Profondit della gola (valore radiale, valore
positivo)
Larghezza della gola (valore radiale, valore
positivo)
DATI SPIGOLO

- 502 -

Significato
Per lo spigolo (1) del punto di riferimento
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
rvazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-1
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
Per lo spigolo (2)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

DATI SPIGOLO
F

Dato
DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-3

DIM. SPIGOLO

TIPO DI SPIGOLO-4

DIM. SPIGOLO

Dato
TIPO DI FONDO

K*

DIM/ANGOLO FONDO

V*

DIM/ANGOLO FONDO

Significato
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-2
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
Per lo spigolo (3)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO3 selezionato [SMUSSO] o
[ARCO].
Per lo spigolo (4)
[NULLA]
: Non specifica la smussatura, n il
raccordo (valore iniziale).
[SMUSSO] : Specifica la smussatura.
[ARCO]
: Specifica il raccordo.
Entit dello smusso o raggio dello spigolo (valore
radiale, valore positivo)
Osservazioni: questo dato viene specificato solo
quando come TIPO DI SPIGOLO-4
selezionato [SMUSSO] o [ARCO].
DATI FONDO

- 503 -

Significato
[LARGHEZZA] : Specifica la differenza tra
lingresso della gola di ogni
facciata laterale e la larghezza
del fondo della gola (valore
iniziale).
[ANGOLO]
: Specifica langolo di una
facciata laterale di una gola.
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato del punto di riferimento e la
larghezza del fondo della gola quando si specifica
[LARGHEZZA] (valore radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato del punto di riferimento quando si specifica
[ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.
Differenza tra lingresso della gola della facciata
laterale sul lato opposto a quello del punto di
riferimento e la larghezza del fondo della gola
quando si specifica [LARGHEZZA] (valore
radiale, valore positivo).
Angolo di inclinazione della facciata laterale sul
lato opposto a quello del punto di riferimento
quando si specifica [ANGOLO] (valore positivo).
Lo spazio vuoto considerato 0 per entrambi.

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

RIPETIZ.
M*

Dato
NUMERO DI GOLE

PASSO

W*

VERSO DELLA DIST.

- 504 -

Significato
Numero di gole della stessa figura da lavorare.
Lo spazio bianco considerato 1 (valore
positivo).
Distanza tra i punti di riferimento di due gole
adiacenti (valore radiale, valore positivo)
[-X] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive nella direzione dellasse -X
(valore iniziale).
[+X] : Posiziona la seconda gola e quelle
successive in direzione dellasse +X.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.4

FILETTATURA

2.4.1

Tipi di blocchi di lavorazione per la filettatura

2.TORNITURA

Esterna: G1140

Interna: G1141

COND. UTEN
R

Dato
RAGGIO UTENSILE

ANGOLO PUNTA UTENS.

PUNTA IMMAGINARIA

Significato
Raggio della punta di un utensile per la filettatura
(valore positivo).
Angolo di un utensile per la filettatura (valore
positivo)
Posizione della punta immaginaria di un utensile per
la filettatura.

NOTA
1 La scheda COND. UTEN attivata quando il bit 0
(TLG) del parametro N. 27102 = 1.
2 Loperatore generalmente imposta i dati indicati
sopra sulla scheda DATI UTEN nella finestra
Correzione utensile. Non occorre quindi
visualizzare la scheda COND. UTEN.

- 505 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

COND. TAGL.
W

Dato
METODO DI TAGLIO

C*

SOVRAM. FINITURA

K*

PASSATE DI FINITURA

TIPO LAVORAZIONE

NUMERO DI PASSATE

PROF. TAGL.

AVVICINAMENTO

- 506 -

Significato
[UNO M] : Entit costante del taglio, taglio a bordo
singolo
[DUE M] : Entit costante del taglio, taglio a
doppio bordo
[SFAL M] : Entit costante del taglio, filettatura a
zigzag a doppio bordo
[UNO P] : Profondit costante del taglio, taglio a
bordo singolo
[DUE P] : Profondit costante del taglio, taglio a
doppio bordo
[SFAL P] : Profondit costante del taglio, filettatura
a zigzag a doppio bordo (COPIA)
Sovrametallo di finitura per la filettatura in direzione
dellasse X. Lo spazio bianco considerato 0
(valore radiale, valore positivo).
Numero di operazioni di finitura. (valore positivo).
(COPIA)
[NUMERO] : Specifica la filettature in base al
numero di lavorazioni.
[PROFON] : Specifica la filettatura in base alla
prima entit di lavorazione.
(COPIA)
Numero di tagli per la filettatura (max. 999, valore
positivo)
Osservazioni: non incluso il numero di tagli per la
finitura. Specificare un numero pari di
tagli in caso di taglio di filettatura
zigzag a doppio bordo. Se viene
indicato un numero dispari, verr
eseguita solo unaltra operazione di
taglio di filettatura a zigzag a doppio
bordo. Questo dato viene specificato
solo quando selezionato
[NUMERO].
Profondit del taglio per operazione di filettatura
(valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: il numero di tagli viene calcolato in
base alla profondit e al metodo di
taglio.
[ZX] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (Valore iniziale per la
filettatura esterna)
[XZ] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta in
direzione dellasse Z e poi in direzione
dellasse X. (Valore iniziale della
filettatura interna)
[2 ASSI] : Dalla posizione corrente al punto iniziale
di lavorazione, lutensile si sposta
contemporaneamente in direzione degli
assi X e Z.

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

COND. TAGL.
D

Dato
DIST.SICUR.SUPERF.

DIST.SICUR.ENTRATA

DIST.SICUR.USCITA

DIREZ. PROF. TAGLIO

- 507 -

Significato
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e la
cresta di un filetto (punto di avvicinamento) in
direzione dellasse X (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27156, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto iniziale di una lavorazione e il
punto iniziale di un filetto (punto di avvicinamento) in
direzione dellasse Z (valore radiale, valore positivo)
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27157, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Distanza tra il punto finale di un filetto e il punto
finale delloperazione di filettatura in direzione
dellasse Z (valore radiale, valore positivo).
Osservazione: riferendosi al parametro N. 27158, il
sistema imposta il dato come valore
iniziale.
Per quanto riguarda la direzione di taglio dellasse X,
[-X] : Effettua il taglio nella direzione -X.
[+X] : Effettua il taglio nella direzione +X.
Osservazione: questo dato attivato quando il
parametro N. 27100#0 = 1.
(COPIA)

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Percorso utensile

Filettatura interna

Filettatura esterna

<1> Lutensile si sposta nella posizione punto iniziale di taglio +


distanza di sicurezza superficie filettatura (D in direzione
dellasse X) e assume la distanza di sicurezza dallingresso della
filettatura (L in direzione dellasse Z) in avanzamento rapido.
<2> La filettatura viene eseguita con il metodo di taglio specificato. Il
punto finale della filettatura in direzione dellasse Z la distanza
di sicurezza delluscita del filetto dal punto finale del filetto
stesso.
<3> Se si specifica [NUMERO] come tipo di taglio, la filettatura
viene eseguita il numero di volte indicato dal valore di tale
opzione. Se si specifica [PROFON], il valore indicato per questa
opzione viene utilizzato nel primo taglio e la filettatura viene
eseguita fino allottenimento della figura da filettare specificata.
<4> Una volta tagliate tutte le parti, lutensile si porta nella posizione
punto iniziale di taglio + distanza di sicurezza (L) in direzione
dellasse X alla velocit di avanzamento in rapido.

- 508 -

B-63874IT/03

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

- Per dettagli sui metodi di taglio, vedere le espansioni illustrate di


seguito.
[UNO M]

: Entit costante del taglio, taglio a bordo singolo

d1=D
dn=
Dsqrt(n)

[DUE M]

: Entit costante del taglio, taglio a doppio bordo

d1=D
dn=
Dsqrt(n)

H=Altezza della cresta del filetto, D=Entit del taglio, u=Sovrametallo


di finitura
[SFAL M] : Entit costante del taglio, filettatura a zigzag a doppio
bordo

d1=D
dn-2
dn-1 dn
H

dn-2 = D sqrt(n-2)
dn-1 = (D(sqrt(n-2) + sqrt(n)))/2
dn = D sqrt(n)
Quando lentit del taglio inferiore al valore minimo specificato con
il parametro N. 27145, viene portata a tale valore.

- 509 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

[UNO P]

B-63874IT/03

: Profondit costante del taglio, taglio a bordo singolo

D
D

D
u

[DUE P] : Profondit costante del taglio, taglio a doppio bordo

D
D

[SFAL P] : Profondit costante del taglio, filettatura a zigzag a


doppio bordo
D
D
D
D

NOTA
Talvolta lentit minima di taglio pu superare il
numero specificato. In tal caso, la filettatura viene
eseguita con un numero di tagli inferiore a quello
specificato.
Il numero di tagli effettivamente eseguito pu
essere diverso da quello specificato per un errore
di calcolo.

- 510 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.4.2

2.TORNITURA

Blocchi di figure di forma fissa per la filettatura

Filettatura generica: G1460 (piano ZX)


Vite masch

Vite femm.

POS./DIM.
W

Dato
TIPO DI FILETTATURA

X
Z
L
H

PUNTO INIZIALE (X)


PUNTO INIZIALE (Z)
PASSO
PROFOND. FILETTO

A
B

PUNTO FINALE(X)
PUNTO FINALE(Z)

- 511 -

Significato
[MASCH.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura esterna
[FEMM.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura interna
Coordinata X del punto iniziale di un filetto
Coordinata Z del punto iniziale di un filetto
Passo del filetto (valore radiale, valore positivo)
Profondit del filetto (valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: la profondit di un filetto viene
calcolata automaticamente premendo
[CALC] dopo aver immesso un passo.
Coordinata X del punto finale di un filetto
Coordinata Z del punto finale di un filetto

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

NOTA
La profondit del filetto di una filettatura generica
viene calcolata dal parametro N. 27150 (esterna) o
dal parametro N. 27151 (interna) e da un passo.

Filettatura metrica: G1461 (piano ZX)


Viene eseguita una filettatura metrica durante la quale vengono lavorati
solo filetti cilindrici. Impostare un angolo utensile di 60.

Vite masch

Vite femm.

POS./DIM.
W

Dato
TIPO DI FILETTATURA

D
Z
L
M

DIAMETRO FILETTO
PUNTO INIZIALE (Z)
PASSO
LUNGHEZZA

- 512 -

Significato
[MASCH.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura esterna
[FEMM.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura interna
Diametro del filetto (valore positivo)
Coordinata Z del punto iniziale di un filetto
Passo del filetto (valore radiale, valore positivo)
Lunghezza del filetto (valore radiale, valore positivo)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

POS./DIM.
H

Dato
PROFOND. FILETTO

Significato
Profondit del filetto (valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: la profondit di un filetto viene
calcolata automaticamente premendo
[CALC] dopo aver immesso un
passo.

NOTA
La profondit del filetto di una filettatura metrica
viene calcolata dal parametro N. 27152 (esterno) o
dal parametro N. 27153 (interno) e da un passo.

Filettatura unificata: G1462 (piano ZX)


Viene eseguita una filettatura unificata durante la quale vengono lavorati
solo filetti cilindrici. Per un filetto unificato viene utilizzato il numero di
creste per pollice anzich il passo. Impostare un angolo utensile di 60.

Vite masch

Vite femm.

- 513 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

POS./DIM.
W

Dato
TIPO DI FILETTATURA

D
Z
L
M
H

DIAMETRO FILETTO
PUNTO INIZIALE (Z)
NUMERO DI FILETTI
LUNGHEZZA
PROFOND. FILETTO

Significato
[MASCH.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura esterna
[FEMM.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura interna
Diametro del filetto (valore positivo)
Coordinata Z del punto iniziale di un filetto
Numero di creste di filetto per pollice
Lunghezza del filetto (valore radiale, valore positivo)
Profondit del filetto (valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: la profondit di un filetto viene
calcolata automaticamente premendo
[CALC] dopo aver immesso un
numero di filetti.

NOTA
La profondit del filetto di un filetto unificato viene
calcolata dal parametro N. 27152 (esterno) o dal
parametro N. 27153 (interno) e da un numero di
filetti.

Filettatura PT: G1463 (filettatura conica per tubi, piano ZX)


Viene eseguita una filettura PT (filettatura conica per tubi) durante la
quale vengono lavorati solo filetti conici con uninclinazione di 1,7899.
Impostare un angolo utensile di 55.
La figura conica di un filetto esterno (filetto maschio) tale che la
facciata di un grezzo rappresenti la sezione del diametro minimo. La
figura conica di un filetto interno (filetto femmina) tale che la facciata
di un grezzo rappresenti la sezione del diametro massimo.

Vite masch

- 514 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

Vite femm.

POS./DIM.
W

Dato
TIPO DI FILETTATURA

D
Z
L
M
H

DIAMETRO FILETTO
PUNTO INIZIALE (Z)
NUMERO DI FILETTI
LUNGHEZZA
PROFOND. FILETTO

Significato
[MASCH.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura esterna
[FEMM.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura interna
Diametro del filetto (valore positivo)
Coordinata Z del punto iniziale di un filetto
Numero di creste di filetto per pollice
Lunghezza del filetto (valore radiale, valore positivo)
Profondit del filetto (valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: la profondit di un filetto viene
calcolata automaticamente premendo
[CALC] dopo aver immesso un
numero di filetti.

NOTA
La profondit del filetto di un filetto PT viene calcolata
dal parametro N. 27154 (esterno) o dal parametro
N. 27155 (interno) e da un numero di filetti.

- 515 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Filettatura PF: G1464 (filettatura parallela per tubi, piano ZX)


Viene eseguita una filettatura PF (filettatura parallela per tubi). durante la
quale vengono lavorati solo filetti cilindrici. Impostare un angolo utensile
di 55.

Vite masch

Vite femm.

- 516 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

2.TORNITURA

POS./DIM.
W

Dato
TIPO DI FILETTATURA

D
Z
L
M
H

DIAMETRO FILETTO
PUNTO INIZIALE (Z)
NUMERO DI FILETTI
LUNGHEZZA
PROFOND. FILETTO

Significato
[MASCH.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura esterna
[FEMM.] : Da selezionare quando viene
specificato il tipo di filettatura interna
Diametro del filetto (valore positivo)
Coordinata Z del punto iniziale di un filetto
Numero di creste di filetto per pollice
Lunghezza del filetto (valore radiale, valore positivo)
Profondit del filetto (valore radiale, valore positivo)
Osservazioni: la profondit di un filetto viene
calcolata automaticamente premendo
[CALC] dopo aver immesso un
numero di filetti.

NOTA
La profondit del filetto di un filetto PF viene
calcolata dal parametro N. 27154 (esterno) o dal
parametro N. 27155 (interno) e da un numero di
filetti.

- 517 -

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

2.5

Sfacciatura finale posteriore con tornitura

2.5.1

Sfacciatura finale posteriore

B-63874IT/03

Impostando su 1 il bit 4 del parametro N. 27100, viene visualizzato il


dato di immissione POSIZIONE FACCIATA sul seguente menu.
Immettendo questo dato possibile eseguire la sfacciatura finale
posteriore.
1. Foratura Centratura : G1100Foratura : G1101
2. Foratura Maschiatura : G1102
3. Foratura Alesatura : G1103Foratura Barenatura : G1104
4. Tornitura Sgrossatura frontale : G1122
5. Tornitura Semifinitura frontale : G1125
6. Tornitura Finitura frontale : G1128
7. Lavorazione gole in tornitura Sgrossatura frontale : G1132
8. Lavorazione gole in tornitura Sgrossatura frontale e finitura :
G1135Lavorazione gole in tornitura Finitura frontale : G1138

Esempio di foratura: G1101

POSIZIONE
Y

Dato
POSIZIONE
FACCIATA

Significato
[FACCIA +] Riferimenti alla figura riportata di seguito
(facciata finale positiva)
[FACCIA -] Riferimenti alla figura riportata di seguito
(facciata finale negativa)

- 518 -

B-63874IT/03

2.TORNITURA

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA


Punto di riferimento

(-)

Punto di riferimento

Profondit

Profondit

(-)

+Z

(+)

Altezza Altezza

+Z

(+)

facciata finale positiva

facciata finale negativa

Punto di riferimento

(-) Profondit

+Z

Punto di riferimento

Profondit (-)

+Z

(+) Altezza

facciata finale negativa

- 519 -

Altezza (+)

facciata finale positiva

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE


(CONVERSIONE DELLE COORDINATE)
NOTA
Per eseguire la lavorazione di facciate inclinate con
MANUAL GUIDE i, necessaria la funzione di
conversione delle coordinate 3D.
Per dettagli, fare riferimento al manuale fornito dal
costruttore della macchina utensile.

- 520 -

B-63874IT/03 TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

3.1

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

CONFIGURAZIONE MACCHINA SUPPORTATA


MANUAL GUIDE i consente di eseguire la lavorazione di facciate
inclinate, che una combinazione di rotazione tavola e rotazione utensile.
Occorre innanzitutto impostare i parametri che supportano la
configurazione macchina utilizzata.

(1) Tipo misto


Questo tipo di lavorazione viene eseguito su una facciata
inclinata mediante la rotazione del pezzo e dellutensile.
Tipo orizzontale

Utensile

B
X

Pezzo

- 521 -

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Tipo verticale
Y

Utensile

X
X

Pezzo

NOTA
Si parte dal presupposto che lasse C ruoti intorno
allasse Z e che il centro di rotazione si trovi
sullasse Z.
Inoltre, che lasse B ruoti intorno allasse Y e che il
centro di rotazione si trovi sullasse Y.

- 522 -

B-63874IT/03 TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

3.2

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

COMANDO DI LAVORAZIONE DI FACCIATE INCLINATE


(CONVERSIONE DELLE COORDINATE)
Quando si esegue la lavorazione di facciate inclinate con MANUAL
GUIDE i, necessario prima specificare una facciata inclinata con il
comando di conversione delle coordinate, quindi occorre immettere un
programma di lavorazione per la fresatura.
Al termine della lavorazione, necessario specificare la cancellazione
della conversione delle coordinate.

NOTA
La lavorazione delle facciate inclinate pu essere
eseguita con i seguenti tipi di fresatura (tutti sul
piano XY):
1. Foratura
2. Sfacciatura
3. Contornatura
4. Lavorazione tasche
5. Lavorazione gole
Con MANUAL GUIDE i sono disponibili i comandi del codice G
elencati di seguito per la conversione delle coordinate per la lavorazione
delle facciate inclinate.

Blocco
comandi

Conversione delle coordinate


G1952
Specifica dellorigine diretta (con il centro di
rotazione sullasse Y)
G1953
Specifica dellorigine indiretta (con il centro di
rotazione sullasse Y)
G1954
Specifica dellorigine diretta (con il centro di
rotazione sullasse Z)
G1955
Specifica dellorigine indiretta (con il centro di
rotazione sullasse Z)
G1959
Cancellazione della conversione delle
coordinate

- 523 -

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

NOTA
Il codice G per la conversione delle coordinate pu
essere selezionato nella scheda CONV COORD
nella finestra del comando di inizio fresatura, cui
possibile accedere scegliendo [AVVIO] dal menu di
fresatura.

- 524 -

B-63874IT/03 TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

Specifica dellorigine diretta (con il centro di rotazione sullasse Y): G1952


Una superficie di lavorazione ruota intorno al punto di riferimento che
funge da nuova origine pezzo della facciata inclinata.

CONV COORD
U

Dato
NUOVA ORIG.PEZZO X

NUOVA ORIG.PEZZO Y

NUOVA ORIG.PEZZO Z

ANGOLO INCLINAZ.

- 525 -

Significato
Coordinata X dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Coordinata Y dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Coordinata Z dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Angolo con segno rispetto allasse Z. La direzione
OR vista dalla direzione + dellasse di rotazione
positiva. (-90R90).

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Specifica dellorigine indiretta (con il centro di rotazione sullasse Y): G1953


Una superficie di lavorazione ruota intorno a un punto di riferimento
specificato. Occorre indicare lorigine pezzo di una facciata inclinata,
ovvero una nuova superficie di lavorazione, in base alla distanza dal
punto di riferimento
(valore positivo/negativo).

CONV COORD
U

Dato
PUNTO RIF. X

PUNTO RIF. Z

NUOVA ORIG.PEZZO X

NUOVA ORIG.PEZZO Y

NUOVA ORIG.PEZZO Z

ANGOLO INCLINAZ.

- 526 -

Significato
Coordinata X di un punto di riferimento (sistema di
coordinate del pezzo prima della rotazione)
Coordinata Z di un punto di riferimento (sistema di
coordinate del pezzo prima della rotazione)
Coordinata X dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Coordinata Y dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Coordinata Z dellorigine del pezzo di una facciata
inclinata
Angolo con segno rispetto allasse Z. La direzione
OR vista dalla direzione + dellasse di rotazione
positiva. (-90R90).

B-63874IT/03 TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

Specifica dellorigine diretta (con il centro di rotazione sullasse Z): G1954


Il piano di lavorazione ruota intorno al nuovo punto (punto di
riferimento) che diventer lorigine pezzo del piano XY.

CONV COORD
U
V
W
R

Dato
PUNTO RIF. X
PUNTO RIF. Y
PUNTO RIF. Z
ANGOLO INCLINAZ.

- 527 -

Significato
Coordinata X di una nuova origine pezzo
Coordinata Y di una nuova origine pezzo
Coordinata Z di una nuova origine pezzo
Angolo con segno rispetto allasse X. La direzione
OR vista dallasse di rotazione + positiva (-90 R
90).

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

Specifica dellorigine indiretta (con il centro di rotazione sullasse Z): G1955


Il piano di lavorazione ruota intorno a un punto di riferimento
specificato. Definire lorigine pezzo del piano XY, che un nuovo
piano di lavorazione, specificando la distanza (valore positivo o negativo)
dal punto di riferimento.

CONV COORD
U

Dato
PUNTO RIF. X

PUNTO RIF. Y

NUOVA ORIG.PEZZO X

NUOVA ORIG.PEZZO Y

NUOVA ORIG.PEZZO Z

ANGOLO INCLINAZ.

- 528 -

Significato
Coordinata X di un punto di riferimento (sistema di
coordinate del pezzo prima della rotazione)
Coordinata Y di un punto di riferimento (sistema di
coordinate del pezzo prima della rotazione)
Coordinata X dellorigine del pezzo della facciata
inclinata
Coordinata Y dellorigine del pezzo della facciata
inclinata
Coordinata Z dellorigine del pezzo della facciata
inclinata
Angolo con segno rispetto allasse Z. La direzione
OR vista dallasse di rotazione + positiva (-90 R
90).

B-63874IT/03 TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

Cancellazione della conversione delle coordinate: G1959


Dopo la cancellazione della conversione delle coordinate, lutensile si
porta nel punto finale immesso in avanzamento rapido. Se non stato
specificato un punto finale, lutensile non si muove.

CANCEL
X*

Dato
PUNTO FINALE X

Y*

PUNTO FINALE Y

Z*

PUNTO FINALE Z

- 529 -

Significato
Coordinata X sulla quale si porter lutensile in
avanzamento rapido dopo la cancellazione della
conversione delle coordinate. Se questo dato viene
omesso, lutensile non si muove.
Coordinata Y sulla quale si porter lutensile in
avanzamento rapido dopo la cancellazione della
conversione delle coordinate. Se questo dato viene
omesso, lutensile non si muove.
Coordinata Z sulla quale si porter lutensile in
avanzamento rapido dopo la cancellazione della
conversione delle coordinate. Se questo dato viene
omesso, lutensile non si muove.

3.LAVORAZIONE FACCIATE INCLINATE (CONVERSIONE DELLE COORDINATE)

- 530 -

TIPI DI LAVORAZIONE CICLICA

B-63874IT/03

IV. FUNZIONI TORNIO


PLURICANALE

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE 1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE

APPLICAZIONE PER TORNI


PLURICANALE
- Per questa funzione necessaria lopzione torni pluricanale.
- Questa funzione disponibile nelle seguenti unit di controllo CNC:
CNC a 2 CPU per tornio a 2 canali, CNC a 2 CPU per tornio a 3
canali.

NOTA
Le funzioni di guida alla configurazione o di
gestione utensili non sono supportate in questa
funzione.

- 533 -

1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.1

B-63874IT/03

PREPARAZIONE
Per utilizzare lapplicazione per torni pluricanale, necessaria
la preparazione descritta di seguito.

NOTA
Quando in questa applicazione si utilizza [CMBPTH]
necessario impostare il parametro del CNC
8100#0=0.

1.1.1

Configurazione della macchina


Limpostazione dei parametri riportati di seguito dipende dalla
configurazione della macchina.
14702#1
14701#1
14701#2
14701#3
27401#0
27401#1
27401#2
27401#3
27402#0
27402#1
27402#2
27402#3

0 : Non viene fornito un contromandrino.


1 : Viene fornito un contromandrino.
0 : Non possibile utilizzare la torretta 1 con il mandrino 2.
1 : possibile utilizzare la torretta 1 con il mandrino 2.
0 : La torretta 1 viene collocata sopra il mandrino 1.
1 : La torretta 1 viene collocata sotto il mandrino 1.
0 : La torretta 1 viene collocata sopra il mandrino 2.
1 : La torretta 1 viene collocata sotto il mandrino 2.
0 : Non possibile utilizzare la torretta 2 con il mandrino 1.
1 : possibile utilizzare la torretta 2 con il mandrino 1.
0 : Non possibile utilizzare la torretta 2 con il mandrino 2.
1 : possibile utilizzare la torretta 2 con il mandrino 2.
0 : La torretta 2 viene collocata sopra il mandrino 1.
1 : La torretta 2 viene collocata sotto il mandrino 1.
0 : La torretta 2 viene collocata sopra il mandrino 2.
1 : La torretta 2 viene collocata sotto il mandrino 2.
0 : Non possibile utilizzare la torretta 3 con il mandrino 1.
1 : possibile utilizzare la torretta 3 con il mandrino 1.
0 : Non possibile utilizzare la torretta 3 con il mandrino 2.
1 : possibile utilizzare la torretta 3 con il mandrino 2.
0 : La torretta 3 viene collocata sopra il mandrino 1.
1 : La torretta 3 viene collocata sotto il mandrino 1.
0 : La torretta 3 viene collocata sopra il mandrino 2.
1 : La torretta 3 viene collocata sotto il mandrino 2.

- 534 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE 1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE

14706
14706

27400#0

: Direzioni dei tre assi base del mandrino 1


: Direzioni dei tre assi base del mandrino 2
16 : Sistema di coordinate destrorso,
sopra = +X
17 : Sistema di coordinate destrorso,
sopra = +X
18 : Sistema di coordinate destrorso,
sopra = -X
19 : Sistema di coordinate destrorso,
sopra = -X

destra = +Z,
destra = -Z,
destra = -Z,
destra = +Z,

0 : La selezione della torretta eseguita mediante tasti


software.
1 : La selezione della torretta eseguita dal segnale del
PMC.

- 535 -

1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.1.2

B-63874IT/03

Impostazione dellicona per la torretta selezionata


Licona visualizzata quando sono selezionati utensili a 1 o 2 canali
impostata mediante parametro.
27410 : numero dellicona quando selezionato un utensile a 1 canale.
27411 : numero dellicona quando selezionato un utensile a 2 canali.
27412 : numero dellicona quando selezionato un utensile a 3 canali.

Elenco dei numeri di icona


Numero
icona

10

11

12

13

14

15

20

21

22

23

24

25

30

31

32

33

34

35

icona

Numero
icona
icona

Numero
icona

icona

Numero
icona

icona

- 536 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE 1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE

1.2

OPERAZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.2.1

Modifica degli schermi relativi a ciascun canale


Su MANUAL GUIDE i per tornio pluricanale schermi e operazioni
sono distinti per ciascun canale.
Ciascuna icona verr visualizzata nella porzione in alto a destra del
rispettivo schermo.

1.2.1.1

Cambio mediante tasto software


Su ciascuno schermo visualizzato il tasto software CMBPTH.

Premendo [CMBPTH], cambia la torretta visualizzata.


In caso di sistemi a 2 canali: torretta-1 > torretta-2 > torretta-1 >
In caso di sistemi a 3 canali: torretta-1 > torretta-2 > torretta-3 >
torretta-1 >

1.2.1.2

Cambio mediante commutazione da pannello operatore


La visualizzazione di MANUAL GUIDE i cambia in relazione al
segnale di selezione del canale (HEAD<G063#0>, HEAD2<G062#7>),
HEAD
(G63.0)
0
1
0

HEAD2
(G62.7)
0
0
1

Numero del
canale visualizzato
1
2
3

NOTA
Se il sistema viene cambiato, selezionando una
torretta si ritorna allo schermo base di ciascun
modo.

- 537 -

1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.3

B-63874IT/03

ANIMAZIONE PER TORNI PLURICANALE


Il percorso utensile e lanimazione per torni pluricanale sono disponibili.

NOTA
1 Quando viene avviata una simulazione della
lavorazione, necessario impostare il modo MEM
per tutti i canali.
2 Non si ha visualizzazione nel caso in cui il
parametro impostato sulla combinazione
dellasse principale e la coltelleria in condizione
di invalidit.

1.3.1

Disegno del percorso utensile durante la lavorazione e


simulazione della lavorazione (percorso utensile)
Nel disegno del percorso utensile eseguito durante la lavorazione
(percorso utensile), la simulazione della lavorazione (percorso
utensile), viene disegnata la torretta in quel momento selezionata.

Se il canale (torretta) viene cambiato mentre il disegno in corso, il


nuovo disegno inizia da un punto intermedio.
Se il modo del canale (torretta) cambiato non il modo MEM, il
disegno verr interrotto.

- 538 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE 1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE

1.3.2

Simulazione della lavorazione (animazione)


Nella simulazione della lavorazione (animata) il disegno viene
eseguito simultaneamente per ciascuna torretta, indipendentemente dalla
torretta selezionata.

NOTA
Viene visualizzata soltanto lanimazione per lultimo
mandrino selezionato tra entrambe le torrette.
(Lanimazione relativa allaltro mandrino non viene
visualizzata.)

- 539 -

1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.4

B-63874IT/03

SIMULAZIONE DELLA LAVORAZIONE PER CIASCUN


CANALE
Nel sistema pluricanale di MANUAL GUIDE i la simulazione della
lavorazione viene eseguita soltanto sul canale selezionato dal segnale R.
Questo segnale impostato nel parametro N. 27309 (la prima cifra il
bit, le altre costituiscono il numero del segnale R).
Ad esempio, con un sistema a 2 canali
- Sul canale 1, il parametro N. 27309=1001
- Sul canale 2, il parametro N. 27309=2001
Quindi,
- Sul canale 1, se R100.1 1
- Sul canale 2, se R200.1 1
la simulazione della lavorazione viene eseguita su ciascun canale. Lo
stato del segnale di ciascun canale viene visualizzato sulla barra del
titolo della finestra di simulazione. Verde lo stato che abilita
lesecuzione della simulazione. Grigio lo stato che la disabilita.
Es. 1 Con un sistema a 2 canali, il segnale del canale 1 0, quello del
canale 2 1.

Es. 2 Con un sistema a 3 canali, il segnale del canale 1 0, quello dei


canali 2/3 1.

- 540 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE 1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE

NOTA
1 Se viene specificato un comando di codice M per lattesa
degli altri canali, la simulazione della lavorazione viene
temporaneamente interrotta per consentire lesecuzione
dello stesso codice M sugli altri canali. Pertanto, se questa
funzione viene resa disponibile nellutilizzo del codice M per
lattesa, necessario disabilitarla, allo stesso modo del
codice M, usando un segnale di PMC che indichi di
ignorarla.
2 Questa funzione necessita della funzione opzionale Disegno
animato di MANUAL GUIDE i.
3 Nel disegno durante la lavorazione, il segnale R impostato
nel parametro N. 27309 disabilitato.
4 Se il parametro N. 27309 non impostato su nessuno dei
canali, questa funzione disabilitata.
5 Il segnale R, impostato nel parametro N. 27309,
disponibile anche nella conversione in programma
formattato NC . La funzione di conversione delle frasi NC
disponibile esclusivamente sul canale visualizzato. Pertanto,
quando il segnale R sul canale, che loggetto della
conversione delle frasi NC, disattivato, viene visualizzato il
messaggio di avvertenza ABILITA LA SIMULAZIONE SU
QUESTO PATH.
6 Nella funzione di conversione delle frasi NC, lo stato del
segnale R non viene visualizzato.
7 Anche se il segnale R di un canale cambia da ON a OFF
nella simulazione della lavorazione, questa verr seguita
regolarmente sul canale senza entrare in pausa.
8 Anche se nella simulazione della lavorazione il segnale R di
un canale cambia da ON a OFF, [SINGOL] e [PAUSA]
non sono disponibili su quel canale. In breve, questi tasti
software sono disponibili sul canale quando il segnale R
attivo.
9 Premendo [STOP] o RESET durante la simulazione della
lavorazione, questa viene interrotta su tutti i canali,
qualunque sia lo stato del segnale R.
10 Se un canale qualsiasi in lavorazione, la simulazione non
pu essere eseguita.
11 Per eseguire la simulazione della lavorazione, il modo sul
canale selezionato per la visualizzazione deve essere MEM.
Se si passa a un altro canale con un modo diverso da MEM,
la simulazione della lavorazione si interrompe e la finestra
dellanimazione viene chiusa.

- 541 -

1.APPLICAZIONE PER TORNI PLURICANALE FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

1.5

B-63874IT/03

ALTRO
NOTA
1 Le finestre guida per lo schermo di immissione dati
del ciclo di lavorazione vengono visualizzate
seguendo il sistema di coordinate specifico
(direzione verso lalto X+: direzione verso destra
Z+: parametro 14706=16).
2 Il materiale comune ai canali 1 e 2. La
registrazione del materiale possibile dal canale 1
al canale 2. (Quando registrato da entrambi i
canali, valido soltanto il materiale pi recente.)

- 542 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE /
EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I
CANALI

- 543 -

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

2.1

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

SPIEGAZIONE
Nel tornio pluricanale disponibile la funzione di visualizzazione ed
editazione simultanea di tutti i canali.
La costruzione della macchina supportata la seguente:
2 canali 2 mandrini
3 canali 2 mandrini
Per utilizzare questa funzione necessaria la seguente funzione
opzionale:
Funzione di tornio pluricanale per MANUAL GUIDE i

- 544 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

2.2

DETTAGLI

2.2.1

Procedura di avvio

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

In ciascuno dei modi base dopo [CMBPTH] visualizzato il tasto


software [MLTFIN].
(Se specificata limpostazione di non utilizzo di [CMBPTH], il tasto
software viene visualizzato nella stessa posizione).

Premendo [MLTFIN], il modo di visualizzazione cambia nel modo


seguente.

Visualizzazione di tutti i
canali

Nel caso di 2 canali

Nel caso di 3 canali

- 545 -

Visualizzazione del canale


singolo

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

2.2.2

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Termine
Premere di nuovo [MLTFIN], il modo di visualizzazione verr cambiato
nella visualizzazione singola.

- 546 -

B-63874IT/03

2.3

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

CONFIGURAZIONE DELLO SCHERMO


La composizione dello schermo della funzione di visualizzazione ed
editazione simultanea di tutti i canali illustrata qui di seguito.

2.3.1

Posizione della visualizzazione di ciascun canale


2 canali
Primo canale: lato sinistro
Secondo canale: lato destro
3 canali
La posizione di visualizzazione dei singoli canali sar determinata
automaticamente in base ai seguenti parametri.
14701#1

: Non possibile / possibile utilizzare la testa 1


nel mandrino 2

(0/1)

27401#0

: Non possibile utilizzare la testa 2 nel mandrino 1

(0/1)

27401#1

: Non possibile / possibile utilizzare la testa 2


nel mandrino 2

(0/1)

27402#0

: Non possibile utilizzare la testa 3 nel mandrino 1

(0/1)

27402#1

: Non possibile / possibile utilizzare la testa 3


nel mandrino 2

(0/1)

- 547 -

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

2.3.2

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Visualizzazione dello stato


Nella porzione di schermo riservata allo stato viene visualizzato lo
stato di ciascun canale.
Questa parte dello schermo visualizzata in tutti i modi di
funzionamento.

Icona del canale visualizzato.


Modo di funzionamento
MDI, MEM, RMT, EDIT, HND, JOG, TJOG, THND, INC, REF
Stato degli allarmi
ALM
Stato di arresto di emergenza
EMG
Stato di reset
-RESETStato di funzionamento automatico
STOP, HOLT, STRT
Stato di movimento e sosta dellasse
MTN, DWL
Esecuzione di funzioni ausiliarie
FIN
O: Numero di programma (numero O)
N: Numero di sequenza (numero N)
T: Dati modali comandati di codice T
M: Dati modali comandati di codice M
S: Dati modali comandati di codice S
F: Dati modali comandati di codice F

- 548 -

B-63874IT/03

2.3.3

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

Visualizzazione della posizione corrente


Questo schermo viene visualizzato al di fuori del modo EDIT.

Utilizzando [POSATT], la posizione assoluta, la posizione relativa, la


posizione della macchina e la distanza residua vengono visualizzate a
turno.
(In caso di sistemi a 2 canali vengono visualizzate anche la velocit
effettiva del mandrino e la velocit di avanzamento effettiva).

2.3.4

Visualizzazione del programma


Lo schermo del programma visualizzato in tutti i modi di
funzionamento.
(Nel modo EDIT questa parte di schermo verr estesa perch la
porzione riservata alla posizione corrente viene persa).

- 549 -

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

2.4

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

PROCEDURA DI SELEZIONE DEI CANALI


Selezionare il canale di destinazione usando il tasto [CMBPTH] o il
segnale di selezione del canale. Per quanto riguarda il canale
selezionato, il titolo delle parti riservate alla visualizzazione della
posizione e del programma visualizzato in blu. (Il titolo dei canali
non selezionati invece visualizzato in blu chiaro).
Per il canale selezionato supportato un sistema di funzionamento
analogo allo schermo normale.
(Nel caso di schermi che supportano la visualizzazione simultanea di
tutti i canali, verr selezionato automaticamente il modo di visualizzazione
del canale singolo.)

- 550 -

B-63874IT/03

2.5

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

2.FUNZIONE DI VISUALIZZAZIONE / EDITAZIONE SIMULTANEA DI TUTTI I CANALI

ALTRO
Nei caso in cui sia necessaria la visualizzazione a tutto schermo, come
per lanimazione, la conversione a programma nc, leditazione
dellelenco dei processi, la variazione delle dimensioni e cos via,
questa modalit di visualizzazione verr impostata automaticamente.
impossibile eseguire operazioni per un canale non selezionato.
Nei sistemi a 3 canali la velocit effettiva del mandrino e la velocit di
avanzamento effettiva non sono supportate perch larea di
visualizzazione troppo piccola.

- 551 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

FUNZIONE DI EDITAZIONE
DELLELENCO DEI PROCESSI
Tipi di CNC disponibili

CNC a 2 CPU per tornio a 2 canali


Tornio con 2 torrette e 2 mandrini, ciascuna torretta pu
funzionare su entrambi i mandrini, 1 e 2 rispettivamente.

CNC a 2 CPU per tornio a 3 canali


Tornio con 3 torrette e due mandrini. La torretta 1 pu funzionare
su entrambi i mandrini, la torretta 2 pu funzionare sul mandrino
2, mentre la torretta 3 pu funzionare sul mandrino 1.

CNC a 1 CPU per tornio a 1 canale


Tornio con 2 mandrini. la torretta 1 pu funzionare su entrambi i
mandrini 1 e 2.

NOTA
1 Leditazione dellelenco di processi disponibile
soltanto nel modo EDIT. Nel modo di editazione in
background non disponibile.
2 Quando si utilizza una funzione di editazione
dellelenco dei processi, necessaria una funzione
opzionale di ciclo di tornitura. Inoltre, se si
utilizzano le funzioni [Agg. /] e [Canc /],
necessaria una funziona di salto di blocco
opzionale.

- 552 -

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.1

PREPARAZIONE

3.1.1

Parametri

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

necessario impostare i seguenti parametri.


14703#3 = 1 : Utilizzare la funzione di editazione dellelenco
dei processi
In caso di utilizzo delle funzioni Agg. / e Canc /,
14701#6 = 1: utilizzare la funzione di controllo programma
per ciascun mandrino.

- 553 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.2

OPERAZIONI DI AVVIO E TERMINE

3.2.1

Avvio

B-63874IT/03

Impostare il CNC nel modo EDIT, quindi premere [<] o [>], verranno
visualizzati i seguenti tasti software.

Premere [MD CEL], verr visualizzato lo schermo di editazione tabelle.

Se allavvio della funzione di editazione delle tabelle del processo non


c coerenza tra G1992 e G1993, tale funzione non verr visualizzata e in
basso a sinistra sullo schermo comparir un numero di riga e un messaggio
di avvertenza.
Messaggio di avvertenza
Top G1992 is short (P=x/L=xxxx)
G1993 is duplicate.(P=x/L=xxxx)
LAST G1993 is short. (P=x/L=xxxx)
G1992 is duplicate. (P=x/L=xxxx)
M CODE is duplicate. (P=x/L=xxxx)
Waiting target is short. (P=x/L=xxxx)

Descrizione
G1993 compare senza G1992.
G1993 viene duplicato perch nessun G1992
compreso nellintervallo.
Il programma termina senza lultimo G1993
G1992 viene duplicato perch nessun G1993
compreso nellintervallo.
Viene usato di nuovo lo stesso codice M di attesa.
Il codice M di attesa non esiste nella destinazione di
attesa con P.

Illegal waiting order.(P=x/L=xxxx)

Il codice M di attesa ordine che compare non


corretto.

No program (P=x/L=xxxx)
No waiting M code. (P=x/L=xxxx)
Illegal P command. (P=x/L=xxxx)

Il programma selezionato non esiste.


Il codice M di attesa viene perso nel trasferimento.
Il valore del comando P differente anche se il valore
del codice M di attesa lo stesso.
Il numero del proprio canale viene perso nel comando
P di codice M di attesa.
C un numero di canale che non esiste nel comando P
del codice M di attesa.
Il numero del mandrino non corretto.

Illegal S command. (P=x/L=xxxx)

- 554 -

B-63874IT/03

3.2.2

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Fine
Premendo il tasto software [EDPRG] verr visualizzato leditor a
schermo intero, visualizzato anche premendo [VARDIM] nel modo
EDIT normale.

Cambiando il modo di funzionamento del CNC, lo schermo cambier


di conseguenza.

- 555 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.3

CONTENUTO VISUALIZZATO

3.3.1

Celle

B-63874IT/03

Ciascun processo corrisponde alla struttura contenuta allinterno della


tabella denominata cella.
In questa struttura sono visualizzate soltanto le informazioni di seguito
riportate.
Numero di sequenza

commento

Esistono i seguenti tipi di celle.


Tipo
Cella normale
Cella di
impropriet di
immissione

3.3.2

Descrizione
Cella in cui contenuto il
processo.
La struttura per la
visualizzazione esiste, ma
non esiste il processo per
essa.

Grafica

Cella corrente
Viene mostrata la cella di destinazione per loperazione. possibile
spostarsi usando il tasto cursore. Per quanto riguarda la cella selezionata,
il colore di sfondo visualizzato in giallo.

- 556 -

B-63874IT/03

3.3.3

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Mandrino
Prima di tutto, ciascun processo viene adattato in base al mandrino.
Loperatore pu vedere immediatamente il mandrino di pertinenza del
processo.

3.3.4

Torretta
Ogni processo, inoltre, viene adattato nellasse principale in base alla
torretta.
Le operazioni di regolazione in base allasse principale di appartenenza
e alla torretta su cui allocato sono facili da eseguire.

- 557 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.3.5

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Riga di attesa
La riga che mostra lesistenza di unattesa visualizzata.
Di conseguenza, lattesa pu essere confermata come comprensibile.

3.3.6

Trasferimento
Quando un trasferimento esiste, visualizzato in caratteri blu.
Il trasferimento viene disposto nella parte superiore e in quella inferiore.

- 558 -

B-63874IT/03

3.4

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

OPERAZIONI DI BASE
Le seguenti operazioni possono essere eseguite in ciascuna cella.

3.4.1

Operazioni di base
La cella corrente pu essere spostata in alto, in basso, a destra e a
sinistra usando i tasti cursore.

Spostando verso sinistra la

Spostando verso destra la cella

cella allestrema sinistra, la

allestrema destra, la cella

cella corrente viene spostata

corrente viene spostata di una

di una posizione verso lalto

posizione verso il basso

allestrema destra.

allestrema sinistra.

Usando i tasti pagina, possibile scorrere lintera tabella verso lalto o


verso il basso di una pagina.

- 559 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Lescursione del movimento del cursore va dallinizio fino a un valore


percentuale relativo a ciascuna riga.

- 560 -

B-63874IT/03

3.5

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

OPERAZIONI DI EDITAZIONE
Le seguenti operazioni sono disponibili su ciascuna cella.
Operazione
IN CEL

CN CEL
CP CEL
SP CEL

RENAME
EDTPRG
IM ATT *
CN ATT *
TRASMI *
STP TR *
AGG. / *

CANC / *

Descrizione
Inserisce un processo nella parte superiore della cella
specificata.
Cancella la cella specificata.
Copia la cella specificata nella posizione specificata.
Sposta la cella specificata nella posizione specificata.
Modifica il commento della cella specificata.
Edita il programma incluso nella cella specificata.
Imposta lattesa sulla cella specificata.
Rilascia lattesa specificata.
Imposta il trasferimento alla cella specificata.
Rilascia il trasferimento specificato.
Aggiunge il salto di blocco opzionale.
Cancella il salto di blocco opzionale.

NOTA
Le operazioni segnate con * non possono essere
utilizzate su torni a 1 canale.

- 561 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.1

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Inserimento di una cella


Funzione

Aggiunta di un processo.

Aggiunta del processo nella parte superiore.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
Questi codici vengono inseriti automaticamente.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella da inserire.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere il tasto software [IN CEL].


TORRETTA 1 TORRETTA 2
NOME PROC MIDDLE
N10 ROUGH
N10 DRILL
N20 FINE

N20 TAP

Viene visualizzata la finestra di


dialogo per limmissione del
nome di processo.
Immettere, ad esempio, MIDDLE.

3. Premere OK e il processo verr inserito.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

MIDDLE

N20 TAP

N20 FINE

- 562 -

Il cursore si sposta sulla nuova cella.


(Premendo annulla, si torna allo stato
precedente).

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Altri

TORRETTA 1

Nel caso in cui la cella contenga unattesa nella parte inferiore,


per non spezzare la riga di attesa, modificare laltezza della
cella di unaltra riga, in modo da raddoppiare lo spazio per lattesa.

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL
N20 TAP

Inserisci
N20 FINE
%

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

TORRETTA 1

TORRETTA 1

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

IMPOSS.

N20 MIDDLE

TORRETTA 2

Lasciare
inalterato il
trasferimento

Anche se la cella corrente una cella di impropriet di immissione,


linserimento della cella possibile. Dopo linserimento lintera
tabella viene nuovamente visualizzata, di conseguenza in alcuni
casi viene eseguita una sovrascrittura.

TORRETTA 2

N10 ROUGH

Se la nuova cella viene inserita sulla cella contenente lattesa,


questultima non verr spostata nella nuova cella. (Per il
trasferimento la situazione analoga.)

Inserisci

Laltezza
della cella
raddoppia.

Inserisci

- 563 -

N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

Si ha la
sovrascrittura
sulla cella di
impropriet di
immissione

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.2

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Eliminazione di una cella


Funzione

Cancellazione del processo corrispondente al cursore corrente.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
(Blocco normale)
Blocco finale del processo: G1993
Questi blocchi vengono cancellati automaticamente.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella da eliminare.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere il tasto software [CN CEL].


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Viene visualizzato il messaggio SIETE


CERTI DI VOLERLO CANCELLARE?.
Premere [SI] o [NO].

3. Premere [SI] e il processo verr cancellato.


TURRET 1

TURRET 2

N10 H

N10 DRILL

N20 TAP
%

- 564 -

La posizione del cursore rimane


inalterata.
(Premendo NO si ritorna allo stato
precedente).

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Altri

TORRETTA 1
N10 ROUGH
N20 FINE
%

Nel caso in cui si abbia unattesa nella riga inferiore, per evitare
che ladattamento dopo la cancellazione spezzi la riga di attesa,
modificare laltezza della cella in modo da raddoppiare lo
spazio per lattesa.
Laltezza
TORRETTA 1 TORRETTA 2
TORRETTA 2
della cella
N10 ROUGH
N20 TAP
N10 DRILL
viene
N20 FINE
N20 TAP
raddoppiata.
Cancella
%
%
%

Esistono cella che non possono essere cancellate.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

Cella di impropriet
di immissione

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

Cella %

Se si tratta della cella contenente lattesa, questa verr rilasciata.


(Lo stesso vale per il trasferimento)

TORRETTA 1

TORRETTA 2

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

N30 TAP

Cancella

Rilasciare
anche laltra
cella del
trasferimento.

(Quando in un sistema a 3 canali viene cancellato uno degli


elementi attesa, le attese restanti non verranno rilasciate.)

- 565 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.3

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Copia di una cella


Funzione

Copia del processo

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
I blocchi intermedi tra quello iniziale e quello finale e il
commento nel blocco G1992 vengono copiati automaticamente.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella di origine.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere il tasto software [CP CEL]


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Aggiungere * nella parte superiore


della cella di origine.

3. Spostare il cursore sulla cella di destinazione.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Lo sfondo della cella di origine diventa


verde.
Press [CPYCEL] or [CANCEL].

4. Premere [CP CEL]. Se il processo di destinazione non


definito, la cella copiata viene sovrascritta.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 FINE

N20 FINE

N20 TAP

- 566 -

(Premendo annulla si ritorna allo


stato precedente).

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Altri

Se il processo di destinazione non indefinito, possibile scegliere


di sovrascrivere, inserire o annullare.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

TORRETTA 1

N10 ROUGH

N10 DRILL

N10 ROUGH

*N20 FINE

N20 TAP

Selezionar
e Inserisci

TORRETTA 2
FINE

N20 FINE

N10 DRILL

N20 TAP

Inserire e
copiare

Esistono celle che non possono essere specificate come origine


o destinazione.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

Cella di impropriet di
immissione

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

Cella %

Lattesa e il trasferimento non verranno copiati.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N10 ROUGH

N20 TRANS

*N20 TRANS

N20 TRANS

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

N30 FINE

N30 TAP

Copia

- 567 -

Il trasferimento
non verr
copiato.

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.4

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Spostamento di una cella


Funzione

Spostamento del processo (la cella di origine viene rimossa).

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
I blocchi intermedi tra quello iniziale e quello finale e il
commento nel blocco G1992 vengono spostati automaticamente.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella di origine.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere [CP CEL].


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Aggiungere * nella parte superiore


della cella di origine.

3. Spostare il cursore sulla cella di destinazione.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Lo sfondo della cella di origine


diventa verde
Premere [CP CEL] o [ANNULL]

4. Premere [SP CEL], se il processo di destinazione non


definito, la cella da spostare viene sovrascritta.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 FINE

N20 TAP
%

- 568 -

(Premendo annulla si ritorna allo stato


precedente).

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Altri

Se il processo di destinazione non indefinito, possibile


scegliere di sovrascrivere, inserire o annullare.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

TORRETTA 1

N10 ROUGH

N10 DRILL

N10 ROUGH

*N20 FINE

N20 TAP

Selezionare
Inserisci

TORRETTA 2

Inserire
e
spostare

FINE

N10 DRILL
N20 TAP
%

TORRETTA 1

Esistono celle che non possono essere specificate come origine


o destinazione.

TORRETTA 2

Cella di impropriet di immissione

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

% cell

Lattesa e il trasferimento non verranno spostati.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N10 ROUGH

N10 TRANS

*N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

N30 TAP

Sposta

MANDRINO 2

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANSr

Lo spostamento in una cella di impropriet di immissione


possibile soltanto tra la stessa riga e la stessa torretta.

MANDRINO 1
TORRETTA 1

Il
trasferiment
o non verr
spostato.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N30 FINE

N30 TAP

Sposta
MANDRINO 1
TORRETTA 1

MANDRINO 2

TORRETTA 2

TORRETTA 1

N10 ROUGH
N20 TRANS

TORRETTA 2
N10 DRILL

N20 TRANS

- 569 -

N30 FINE

N30 TAP

Viene eseguito
lo spostamento
nella cella di
impropriet di
immissione.

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

Lo spostamento in una cella di impropriet di immissione


possibile soltanto se qualsiasi cella nella stessa riga e torretta
di tipo ad impropriet di immissione.

MANDRINO 1
TORRETTA 1

MANDRINO 2

TORRETTA 2

N10 ROUGH

IMPOSS.

N20 TRANS

N20 TRANS

B-63874IT/03

TORRETTA 1

TORRETTA 2
IMMISS.

N30 FINE

*N30 TAP

Spostamento
MANDRINO 1
TORRETTA 1

MANDRINO 2

TORRETTA 2

TORRETTA 1

N10 ROUGH
N20 TRANS

N30 TAP
N20 TRANS
N30 FINE

TORRETTA 2

- 570 -

Viene eseguito
lo spostamento
nella cella di
impropriet di
immissione.

B-63874IT/03

3.5.5

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Modifica del nome di un processo


Funzione

Modifica del nome di processo.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Modificare il commento contenuto in questo blocco.
Una volta cancellato il nome del processo, eliminare il
commento tra parentesi tonde.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella da modificare.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere [RINOM].
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N10 DRILL
NOME PROC MIDDLE
N20 FINE
N20 TAP
%

Viene visualizzata la finestra di dialogo


per limmissione del nome del processo.
Immettere, ad esempio, MIDDLE.

3. Premere OK e il nome del processo verr modificato.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 MIDDLE

N20 TAP

(Premendo annulla si ritorna allo


stato precedente).

Altri

Esistono alcune celle il cui nome non pu essere modificato.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

- 571 -

Cella di impropriet di
immissione
Cella %

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.6

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Editazione del programma


Funzione

Editazione del processo.

Il programma NC con la cella corrente viene aperto nel modo


schermo globale con il cursore posizionato allinizio del
processo.

Operazione di base
1. Spostare il cursore sulla cella da editare.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

2. Premere [EDTPRG].
;
N10 G1992 S1 (ROUGH);
:
:
G1993;
;

Il cursore dello schermo di modifica


si sposta automaticamente allinizio
del processo.

3. Eseguire leditazione.
;
N10 G1992 S1 (ROUGH);
:
G1993;
N20 G1992 S1 (FINE);
:
G00X0.Z0.;
:
G1993;

L'editazione viene eseguita con un


normale schermo di modifica
(visualizzazione a tutto schermo)
Il processo che segue pu essere editato
allo stesso modo con un normale
schermo di modifica.

4. Premere [ED PRC].


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

- 572 -

Il processo editato in un normale


schermo di modifica diventa una
cella corrente.

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Altri

Quando si seleziona linizio di MANUAL GUIDE i in base al


segnale di selezione della torretta, necessario prima impostare
questo segnale allinizio della cella di destinazione di
appartenenza.

Quando loperazione di editazione viene iniziata sulla cella di


impropriet di immissione, verr aperto il processo effettivo
successivo nella stessa torretta.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

IMPOSS.

N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

- 573 -

EDTPRG

;
N10 G1992 S1 (DRILL);
:
:
G1993;
;

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.5.7

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Assegnazione di attesa
Funzione

Impostazione dellattesa nel processo.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
Mxxx (Pxx) verr impostato su uno o entrambi questi blocchi.

Operazione di base
1. Premere [IM ATT]. (Interruzione della posizione del cursore)
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Linsieme di tasti software


passa al modo impostazione attesa.

2. Spostare il cursore sullattesa di origine, quindi premere [SELEZ.].


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Aggiungere * alla parte superore


della cella selezionata.

3. Spostare il cursore sullattesa di destinazione, quindi premere


[SELEZ.].
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Lo sfondo della cella di origine


diventa verde
Premere un tasto qualsiasi tra [IMP IN],
[IMP FN] e [IMPTUT].

4. Premere [SET-].

Quando viene premuto [IMP IN]

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N20 FINE

N10 DRILL

N20 TAP
%

- 574 -

(Quando termina normalmente, lo


stato selezionato viene rilasciato
automaticamente).

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Quando viene premuto [IMP FN]


TORRETTA 1

N10 ROUGH

TORRETTA 2
N10 DRILL

N20 FINE
%

(Quando termina normalmente, lo


stato selezionato viene rilasciato
automaticamente).

N20 TAP
%

Quando viene premuto [IMPTUT]


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N20 FINE

N10 DRILL

N20 TAP

(Quando termina normalmente, lo


stato selezionato viene rilasciato
automaticamente).

5. Premere [RITORN] e abbandonare il modo di impostazione


attesa.
Altri

Esistono alcune celle che non possono essere specificate come


attesa di origine o destinazione.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

Cella di impropriet
di immissione
Cella %

Se lattesa gi stata impostata, non possibile eseguire nuove


impostazioni.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

*N20 WAIT

N20 WAIT

N30 FINE

N30 TAP

Operazione di attesa

Se il codice M di attesa insufficiente, lattesa non pu essere


impostata.

possibile impostare lattesa soltanto tra le parti superiori o


quelle inferiori.

- 575 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Non possibile impostare unattesa su unaltra attesa.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

*N30 FINE

N30 TAP

Operazione di attesa

Non possibile impostare unattesa nel processo nello stesso


canale.
TORRETTA 1
N10 ROUGH

TORRETTA 2

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

*N30 FINE

N30 TAP

- 576 -

Operazione di attesa

B-63874IT/03

3.5.8

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Rilascio di attesa
Funzione

Rilascio dellattesa nel processo.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
Mxxx (Pxx) verr cancellato da uno o entrambi questi blocchi.

Operazione di base
1. Premere [CN ATT]. (Interruzione della posizione del cursore)
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Linsieme di tasti software passa


al modo rilascio di attesa.

2. Spostare il cursore sulla cella con lattesa.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Premere un tasto qualsiasi tra [CEL IN],


[CEL FN] e [CEL TUT].

3. Premere [CL-].

Quando viene premuto [CEL IN]

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Quando viene premuto [CEL FN]

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

(Verr rilasciata anche lattesa


opposta).

(Verr rilasciata anche lattesa


opposta).

Quando viene premuto [CEL TUT]

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

- 577 -

(Verr rilasciata anche lattesa


opposta).

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

4. Premere [RITORN] e abbandonare il modo di attesa.

Altri

Il trasferimento non pu essere eseguito mediante rilascio


dellattesa.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

- 578 -

Operazione di rilascio attesa

B-63874IT/03

3.5.9

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Assegnazione di trasferimento
Funzione

Impostazione del trasferimento nel processo.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Q0 Mxxx (Pxx) verr impostato sul blocco riportato sopra.
Blocco finale del processo: G1993
Mxxx (Pxx) verr impostato sul blocco riportato sopra.

Operazione di base
1. Premere [TRASMI]. (Interruzione della posizione del cursore)
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 FINE

N20 TAP

Linsieme di tasti software passa al


modo impostazione attesa.

2. Spostare il cursore sul trasferimento di origine, quindi premere


[SELEZ.].
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Aggiungere * alla parte superiore


della cella selezionata.

3. Spostare il cursore sul trasferimento di destinazione, quindi


premere [SELEZ.].
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

*N20 FINE

N20 TAP

Aggiungere * alla parte superiore


della cella selezionata.
Lo sfondo della cella di attesa di
origine diventa verde.
Premere [TRASMI] o [ANNULL].

4. Premere [TRASMI].
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH
N20 FINE

N10 DRILL

N20 TAP

(Quando termina normalmente, lo


stato selezionato viene rilasciato
automaticamente).

5. Premere [RITORN] e abbandonare il modo di impostazione


trasferimento.

- 579 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Altri

Esistono alcune celle che non possono essere specificate come


trasferimento di origine o destinazione.

TORRETTA 1

TURRET 2

N10 ROUGH
N20 MIDDLE

N10 DRILL

N30 FINE

N20 TAP

Cella di impropriet di
immissione
Cella %

Se il trasferimento gi stata impostato, non possibile


eseguire nuove impostazioni.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

*N20 WAIT

N20 WAIT

N30 FINE

N30 TAP

Operazione di
trasferimento

Se il codice M di attesa insufficiente, lattesa non pu essere


impostata.

possibile impostare il trasferimento soltanto tra celle che non


hanno attese.

Non possibile impostare unattesa su unaltra attesa e


trasferimento.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

*N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

*N30 FINE

N30 TAP

Operazione di attesa

Non possibile impostare un trasferimento nel processo nello


stesso canale.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

*N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

*N30 FINE

N30 TAP

- 580 -

Operazione di
trasferimento

B-63874IT/03

3.5.10

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Rilascio di trasferimento
Funzione

Rilascio del trasferimento nel processo.

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Q0 Mxxx (Pxx) verr cancellato dal blocco riportato sopra.
Blocco finale del processo: G1993
Mxxx (Pxx) verr cancellato dal blocco riportato sopra.

Operazione di base
1. Premere [STP TR]. (Interruzione della posizione del cursore)
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

Linsieme di tasti software passa al


modo rilascio di trasferimento.

2. Spostare il cursore sulla cella che contiene il trasferimento.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

Premere [STP TR] o [ANNULL].

3. Premere [STP TR].


TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

(Verr rilasciato anche il trasferimento


opposto).

4. Premere [RITORN] e abbandonare il modo trasferimento.

- 581 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Altri

Lattesa non pu essere eseguita , mediante rilascio del


trasferimento.

TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

N30 FINE

N30 TAP

- 582 -

Operazione di rilascio
di trasferimento

B-63874IT/03

3.5.11

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Aggiunta di salti di blocchi opzionali per il controllo


programma di ciascun canale
Funzione

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
Aggiungere un qualsiasi valore, /7, /8 e 9 allinizio di
ciascun blocco situato tra i due blocchi sopra riportati.
/7 : processo appartenente al mandrino 1 (ad eccezione dei
processi di trasferimento)
/8 : processo appartenente al mandrino 2 (ad eccezione dei
processi di trasferimento)
/9 : processo di trasferimento

Operazione di base
Premere [AGG. /].
MANDRINO 1
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

MANDRINO 2
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N30 FINE

N30 TAP

Aggiunta di un salto di blocco opzionale


MANDRINO 1
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

- 583 -

MANDRINO 2
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N30 FINE

N30 TAP

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

Altri

Lelaborazione aggiuntiva non viene eseguita per il blocco con


G1992 e G1993.

G1992 S1;
T0101;
G00 X0. Z0.;
M01;
G1993;

G1992 S1;
/7 T0101;
/7 G00 X0. Z0.;
/7 M01;
G1993;

Se esistono /, verranno convertite a /1 nellelaborazione


aggiuntiva di salto di blocco opzionale (/7, /8, /9)

G1992 S1;
/ T0101;
/ G00 X0. Z0.;
/ M01;
G1993;

G1992 S1;
/7 /1 T0101;
/7 /1 G00 X0. Z0.;
/7 /1 M01;
G1993;

Se uno qualsiasi di /7, /8 o /9 esiste gi allinizio del


blocco di destinazione, scambiarlo invece di aggiungerlo.

G1992 S1;
/8 T0101;
/8 G00 X0. Z0.;
/8 M01;
G1993;

- 584 -

G1992 S1;
/7 T0101;
/7 G00 X0. Z0.;
/7 M01;
G1993;

B-63874IT/03

3.5.12

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

Eliminazione di salti di blocchi opzionali per il controllo


programma di ciascun canale
Funzione

In un programma NC
Blocco di avvio del processo: G1992 Sx (xxxx)
Blocco finale del processo: G1993
Cancellare /7, /8 e 9 allinizio di ciascun blocco situato
tra i due blocchi sopra riportati.

Operazione di base
1. Premere [CANC /].
MANDRINO 1
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

MANDRINO 2
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N30 FINE

N30 TAP

Eliminazione del salto di blocco


opzionale
MANDRINO 1
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N10 ROUGH

N10 DRILL

N20 TRANS

N20 TRANS

MANDRINO 2
TORRETTA 1

TORRETTA 2

N30 FINE

N30 TAP

Altri

La cancellazione non viene eseguita per il blocco con G1992 e


G1993.
G1992 S1;
/7 T0101;
/7 G00 X0. Z0.;
/7 M01;
G1993;

- 585 -

G1992 S1;
T0101;
G00 X0. Z0.;
M01;
G1993;

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.6

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

GESTIONE DI PROGRAMMI PEZZO CON FORMATO NON


ADATTO ALLELENCO DEI PROCESSI
1. Lo schermo seguente viene visualizzato quando viene aperto un
programma NC che non si adatta alla funzione di editazione
dellelenco dei processi.

Premere [SI] per visualizzare lo schermo della funzione di editazione


dellelenco dei processi.

Il programma NC verr modificato nel modo seguente.


TORRETTA 1

TORRETTA 2

O0200
G1992 S1 (NONECELL);
(PROC01 : SP-1)
(PROC02 : TRANS)
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

- 586 -

Aggiungere

Aggiungere

O0200
G1992 S1 (NONECELL);
(PROC01 : SP-1)
(PROC02 : TRANS)
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

B-63874IT/03

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

2. Quindi, aggiungere (somma di tutti i processi 1) celle pezzo


mediante loperazione di inserimento celle.
TORRETTA 1

TORRETTA 2

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
(PROC02 : TRANS)
(PROC03 : SP-2)
G1993;
G1992 S1 (PROC2);
G1993;
G1992 S2 (PROC3);
G1993;
%

Aggiungere
Aggiungere

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
(PROC02 : TRANS)
(PROC03 : SP-2)
G1993;
G1992 S1 (PROC2);
G1993;
G1992 S2 (PROC3);
G1993;
%

3. Premere quindi [EDTPRG] e spostare i blocchi G1993 e G1992 tra


i processi usando le funzioni taglia e incolla nello schermo di
editazione normale.
TURRET 1

TURRET 2

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
G1993;
G1992 S1 (PROC2);
(PROC02 : TRANS)
G1993;
G1992 S2 (PROC3);
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

Spostare
Spostare

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
G1993;
G1992 S1 (PROC2);
(PROC02 : TRANS)
G1993;
G1992 S2 (PROC3);
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

4. Premere di nuovo [ED PRC] e impostare il trasferimento.


TORRETTA

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
G1993;
G1992 S1 Q0 M200 (PROC2);
(PROC02 : TRANS)
G1993 M201;
G1992 S2 (PROC3);
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

TORRETTA

Modificare
Modificare

O0200
G1992 S1 (PROC1);
(PROC01 : SP-1)
G1993;
G1992 S1 Q0 M200 (PROC2);
(PROC02 : TRANS)
G1993 M201;
G1992 S2 (PROC3);
(PROC03 : SP-2)
G1993;
%

5. Terminare loperazione di transizione.


- 587 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

3.7

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

FORMATO
Inizio processo: G1992
Sx: selezione mandrino
S1: 1 mandrino, S2: 2 mandrini
Qx: attributo
Q0: trasferimento
Mx: codice M di attesa
Parametri NC da 8110 a 8111
Px: partner di attesa
Combinazione di numeri di canale esistenti
Fine processo: G1993
Mx: codice M di attesa
Parametri NC da 8110 a 8111
Px: partner di attesa
Combinazione di numeri di canale esistenti

- 588 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

3.8

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

ALTRO

Riguardo al comando P del codice M di attesa, supportata


soltanto listruzione di combinazione di un numero di canale
comprensibile.

Il codice M di attesa viene riconosciuto soltanto nello stesso


blocco per la parola di inizio del processo e per la parola di fine
del processo.

Questa funzione non supportata nel modo in background.

/7, /8 e /9, nella combinazione di / e numero per un salto di


blocco opzionale, sono riservati alle funzioni di aggiunta (add /)
ed eliminazione (DEL /). Di conseguenza, tali parole non
dovrebbero essere usate liberamente nel programma utente.

Riguardo alle operazioni di spostamento e copia delle celle, il


contenuto delle celle viene utilizzato cos come .

- 589 -

3.FUNZIONE DI EDITAZIONE DELLELENCO DEI PROCESSI

- 590 -

FUNZIONI DEI TORNI PLURICANALE

B-63874IT/03

V. FUNZIONE DI
GESTIONE
UTENSILI

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI 1.ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI CORRETTORE

ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE


AI NUMERI CORRETTORE
NOTA
Per utilizzare le funzioni di gestione utensili con
MANUAL GUIDE i, sono necessarie le opzioni
appropriate.
Per informazioni dettagliate fare riferimento al
manuale fornito dal costruttore della macchina
utensile.
Sullo schermo per lassociazione di un numero utensile a un numero
correttore, impostare il numero dellutensile che utilizzer un numero
correttore. Una volta registrato su questo schermo, il numero utensile
viene registrato nella tabella dei dati di gestione utensili, insieme al
numero correttore e al tipo di utensile.
Questo schermo attivo solo se il bit 0 (ORT) del parametro N. 14823
1.

- 593 -

1.ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI CORRETTORE GESTIONE UTENSILI

1.1

B-63874IT/03

SELEZIONE DELLO SCHERMO PER LASSOCIAZIONE DI


UN NUMERO UTENSILE A UN NUMERO CORRETTORE
<1> Premere [>] sulla schermata iniziale di ciascun modo per
visualizzare i tasti software illustrati di seguito, quindi premere
[IMPOST]:

<2> Verr visualizzato lo schermo seguente.

<3> In questo schermo selezionare IMPOSTAZ. N. CORRETTORE


E N. UTENSILE. Verr visualizzato lo schermo per
lassociazione di un numero utensile a un numero correttore
utensile.

- 594 -

B-63874IT/03

1.2

GESTIONE UTENSILI 1.ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI CORRETTORE

ELEMENTI VISUALIZZATI

Elementi visualizzati
N. CORR.:
I numeri correttore possono essere solo visualizzati, non
possibile impostarne altri.
Lintervallo dei numeri correttore disponibili dipende
dallimpostazione del parametro N. 14824.
N. UTENS.:
Per registrare un nuovo numero utensile in un campo vuoto,
inserire un nuovo numero e premere il tasto INPUT.
Per convalidare un numero utensile esistente, inserire 0.

- 595 -

1.ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI CORRETTORE GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

NOTA
Quando viene inserito un numero utensile, il
numero correttore associato viene impostato nella
voce numero correttore dei dati che presentano
quel numero utensile nella tabella dei dati di
gestione utensili.
Se la tabella dei dati di gestione utensili non
contiene dati con quel numero utensile, il sistema
cercher i dati di gestione utensili che non
presentano un numero utensile e il numero
correttore associato al numero utensile inserito
verr impostato in quei dati di gestione utensili.
Se un numero utensile viene eliminato (viene
inserito il valore 0), tutti i dati di gestione utensili
che presentano quel numero verranno eliminati.
TIPO:
Per selezionare il tipo desiderato, premere il tasto software
corrispondente.

Tasti software
[CHIUDI]:
Chiude la finestra.
[CAMCUR]:
Attiva alternativamente i modi del cursore.

- 596 -

B-63874IT/03

1.3

GESTIONE UTENSILI 1.ASSOCIAZIONE DEI NUMERI UTENSILE AI NUMERI CORRETTORE

DISATTIVAZIONE DEI MESSAGGI DI AVVERTENZA


WRONG VALUE OF PARAMETER NO. 14824:
Viene visualizzato se il valore del parametro N. l4824 non si
trova nellintervallo compreso tra 1 e 999 e IMPOSTAZ. N.
CORRETTORE E N. UTENSILE selezionato nel menu
[IMPOST].
INVALID INPUT:
Viene visualizzato se viene inserito un numero utensile non
compreso nellintervallo di valori valido.
TOOL NUMBER ALREADY EXISTS:
Viene visualizzato se il numero inserito gi stato impostato.
ERRORE DI ACCESSO ALLA TABELLA DELLA GESTIONE
UTENSILI:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere
il numero utensile e il numero correttore.

- 597 -

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE
DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE
Oltre allo schermo di correzione utensile convenzionale, disponibile
uno schermo che consente di visualizzare e impostare i valori di
correzione utensile utilizzando i numeri utensile e i tipi di correzione.
Questo schermo attivo solo se il bit 1 (TOD) del parametro N. 14823
1.

- 598 -

B-63874IT/03

2.1

GESTIONE UTENSILI

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

SELEZIONE DELLO SCHERMO PER LIMPOSTAZIONE


DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE PER CIASCUN
NUMERO UTENSILE
<1> Premere [>] sulla schermata iniziale di ciascun modo per
visualizzare i tasti software illustrati di seguito:

<2> Da questo schermo, premere [COR UT] per visualizzare lo


schermo di impostazione dei valori di correzione utensile.

<3> Spostando il cursore sulla scheda T:COR-GEOMET, viene


visualizzato Schermo per la compensazione della geometria di
utensili di tipo tornio (per ciascun numero utensile).
<4> Spostando il cursore sulla scheda T:COR-USURA, viene
visualizzato Schermo per la compensazione dellusura di
utensili di tipo tornio (per ciascun numero utensile).
<5> Spostando il cursore sulla scheda M:CORR. UTENS, viene
visualizzato Schermo per la compensazione di utensili di tipo
fresa (per ciascun numero utensile).

NOTA
Se sono selezionate le schede T:GEOMETRIA,
T:USURA e M:CORREZIONE, vengono
visualizzate le rispettive schermate convenzionali
T:Tool geometric offset, T:Tool wear offset e M
tool wear offset.

- 599 -

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

2.2

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

ELEMENTI VISUALIZZATI
(1) Schermo per la compensazione della
geometria di utensili di tipo tornio (per
ciascun numero utensile)

- Elementi visualizzati
N. UTENS.:
Sono visualizzati i numeri utensile della tabella dei dati di gestione
utensili.
Da questo schermo non possibile impostare nuovi numeri.
TIPO:
Sono visualizzati i tipi di correzione.
I valori compresi tra 1 e il numero dei tipi di correzione
impostato nel parametro N. 14825 sono visualizzati in sequenza.
Se limpostazione del parametro N. 143825 0, nella colonna dei
tipi di correzione non visualizzato alcun valore.
ASSE X, ASSE Z, ASSE Y, RAGGIO, PUNTA VIRT:
Viene stabilito il numero correttore corrispondente a ciascuna
combinazione di numero utensile e tipo di correzione e vengono
visualizzati i rispettivi valori.
Nei dati vengono effettuate le impostazioni per il numero
correttore determinato dalla combinazione del numero utensile
con il tipo di correzione.
Intervallo di dati validi:
Dipende dallimpostazione del correttore utensile (descritta pi
avanti).
Dati a cui fare riferimento:
Dati di correzione utensile

- 600 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

- Tasti software
[CHIUDI]:
Chiude la finestra.
[CAMCUR]:
Attiva alternativamente i modi del cursore.

(2) Schermo per la compensazione dellusura di


utensili di tipo tornio (per ciascun numero
utensile)

Gli elementi visualizzati sono gli stessi di Schermo per la


compensazione della geometria di utensili di tipo tornio (per ciascun
numero utensile).

(3) Schermo per la compensazione di utensili di


tipo fresa (per ciascun numero utensile)

Gli elementi visualizzati sono gli stessi di Schermo per la


compensazione della geometria di utensili di tipo tornio (per ciascun
numero utensile).

- 601 -

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

2.3

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

CORREZIONE UTENSILE
possibile impostare un valore costituito da un numero massimo di
sei cifre (senza includere - e .). Per la correzione utensile nel modo
T, se attiva lopzione relativa allimmissione di un valore di
correzione utensile composto da 7 cifre, possibile impostare un
valore costituito da un numero massimo di sette cifre.
Il numero valido di cifre nella parte frazionaria dipende
dallimpostazione dellNC.

- 602 -

B-63874IT/03

2.4

GESTIONE UTENSILI

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

NOTE
NOTA
Se il bit 1 (TOF) del parametro N. 143823 0, lo
schermo per limpostazione del valore di
compensazione per ciascun numero utensile non
viene visualizzato.

Schermi con caratteristiche diverse che


dipendono dalle opzioni fornite
La funzione di compensazione della geometria e dellusura
dellutensile (sistemi di tornio, modelli standard e funzioni di
lavorazione complessa) e le funzioni della memoria di compensazione
utensile di tipo B e C (sistemi di lavorazione) sono facoltative.
Se queste opzioni non sono disponibili, vengono visualizzati gli
schermi descritti di seguito.

- Schermo visualizzato quando selezionata


lopzione di impostazione della correzione utensile

- Schermo per la compensazione di utensili di tipo


tornio (per ciascun numero utensile)

- 603 -

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

- Schermo per la compensazione di utensili di tipo


fresa (per ciascun numero utensile)
Se attivata lopzione relativa alla memoria di compensazione utensile
di tipo B (sistemi di lavorazione).

Se non sono disponibili le funzioni della memoria di compensazione


utensile di tipo B e di tipo C (sistemi di lavorazione) e la funzione di
compensazione della geometria e dellusura dellutensile (macchine
complesse).

Y-axis offset una funzione facoltativa. Se questa opzione non


viene fornita, vengono visualizzati gli schermi descritti di seguito.

- Schermo per la compensazione della geometria di


utensili di tipo tornio (per ciascun numero utensile)

- 604 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

- Schermo per la compensazione dellusura di


utensili di tipo tornio (per ciascun numero utensile)

NOTA
1 Nei CNC dei centri di lavorazione lo schermo delle
impostazioni di correzione dellutensile per tornitura
non viene visualizzato.
2 Per i CNC dei torni (modelli standard), lo schermo
delle impostazioni di correzione dellutensile per
fresatura non viene visualizzato.

- 605 -

2.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE

2.5

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

DISATTIVAZIONE DEI MESSAGGI DI AVVERTENZA


WRONG VALUE OF PARAMETER No. 14823:
Viene visualizzato se il valore del parametro N. l4823 non si
trova nellintervallo compreso tra 1 e 999 e se selezionato lo
schermo delle impostazioni dei valori di correzione utensile per
ciascun numero utensile. Sullo schermo non sono visualizzati
dati.
ERRORE DI ACCESSO ALLA TABELLA DELLA GESTIONE
UTENSILI:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere
il numero utensile e il numero correttore.

- 606 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE
DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI
Questo schermo attivo solo se il bit 3 (TMG) del parametro
N. 14823 1.

- 607 -

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

3.1

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

SELEZIONE DELLO SCHERMO DI IMPOSTAZIONE DEI


DATI DI GESTIONE UTENSILI
<1> Premere [>] sulla schermata iniziale di ciascun modo per
visualizzare i tasti software illustrati di seguito, quindi premere
[IMPOST]:

<2> Verr visualizzato lo schermo seguente.

<3> Da questo schermo, selezionare DATI GESTIONE UTENSILI


per visualizzare lo schermo di impostazione dei dati di gestione
utensili.

- 608 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

3.2

SCHERMI DEI DATI DI MAGAZZINO (MAGAZZINI DA


1 A 4)

3.2.1

Elementi visualizzati

Vengono visualizzati il numero utensile, il tipo utensile, il numero del


gruppo e il numero correttore corrispondenti a ciascun bicchiere.
I numeri utensile, i tipi utensile e i numeri gruppo possono essere
cambiati.

Elementi visualizzati
BICCHIERE:
Sono visualizzati i numeri bicchiere.
Dallo schermo non possibile impostare nuovi numeri.

NOTA
Sui singoli schermi dei dati di magazzino
visualizzato il numero di bicchieri corrispondente
allimpostazione number of data items effettuata
nei parametri N. 13222, 13227, 13232 e 13237,
cominciando dal valore start pot number
impostato nei parametri NC N. 13223, 13228,
13233 e 13238.
N. UTENS.:
Per registrare un nuovo numero utensile in un campo vuoto,
inserire un nuovo numero e premere il tasto INPUT.
Per convalidare un numero utensile esistente, inserire 0.

- 609 -

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

TIP. UTEN.:
visualizzato il tipo di utensile corrispondente a ciascun numero
utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
Per selezionare il tipo desiderato, premere il tasto software
corrispondente.

GRUPPO:
visualizzato il numero gruppo corrispondente a ciascun numero
utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
Per impostare un nuovo gruppo, inserire un valore.
N. CORRETT:
visualizzato il numero correttore corrispondente a ciascun
numero utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
In questo schermo non possibile cambiare i numeri correttore.

Tasti software
[CHIUDI]:
Chiude la finestra.
[CAMCUR]:
Attiva alternativamente i modi del cursore.

3.2.2

Messaggi di avvertenza visualizzati


MAGAZINE MANAGEMENT DATA ACCESS ERROR:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere
normalmente i dati corrispondenti ai numeri di bicchiere nella
tabella dei dati di gestione magazzino.
ERRORE DI ACCESSO ALLA TABELLA DELLA GESTIONE
UTENSILI:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere i
dati di gestione utensili quali numeri utensile, tipi utensile e
numeri gruppo.
INVALID INPUT:
Viene visualizzato se il valore inserito non compreso
nellintervallo di valori validi.

- 610 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

3.3

SCHERMO DI VISUALIZZAZIONE DELLUTENSILE IN


POSIZIONE MANDRINO E IN POSIZIONE DI ATTESA

3.3.1

Elementi visualizzati
In questo schermo sono visualizzati gli utensili che si trovano nelle
posizioni del mandrino e in posizioni di attesa.

Il numero delle posizioni del mandrino e delle posizioni di attesa


visualizzate dipende dalle impostazioni di:
Parametro N. 13250 (numero di mandrini effettivi)
Parametro N. 13251 (numero di posizioni di attesa effettive)
Se limpostazione del parametro N. 13250 4 (valore massimo) e
quella del parametro N. 13251 4 (valore massimo), lo schermo
visualizzato il seguente.

- 611 -

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

Elementi visualizzati
N. UTENS.:
Per modificare il numero utensile in corrispondenza di una
posizione mandrino o di una posizione di attesa, spostare il
cursore sul numero, inserire un nuovo valore e premere
[INTROD].
Per convalidare un numero utensile esistente, inserire 0.
TIP. UTEN.:
visualizzato il tipo di utensile corrispondente a ciascun numero
utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
Per selezionare il tipo desiderato, premere il tasto software
corrispondente.

GRUPPO:
visualizzato il numero gruppo corrispondente a ciascun numero
utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
Per impostare un nuovo gruppo, inserire un valore.
N. CORRETT:
visualizzato il numero correttore corrispondente a ciascun
numero utensile, in base a quanto stabilito nella tabella dei dati di
gestione utensili.
In questo schermo non possibile cambiare i numeri correttore.

Descrizione dei tasti software


[CHIUDI]:
Chiude la finestra.
[CAMCUR]:
Attiva alternativamente i modi del cursore.

- 612 -

B-63874IT/03

3.3.2

GESTIONE UTENSILI

3.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI

Messaggi di avvertenza visualizzati


MAGAZINE MANAGEMENT DATA ACCESS ERROR:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere
normalmente i dati di posizione del mandrino o di attesa dalla
tabella dei dati di gestione magazzino.
ERRORE DI ACCESSO ALLA TABELLA DELLA GESTIONE
UTENSILI:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere i
dati di gestione utensili quali numeri utensile, tipi utensile e
numeri gruppo.
INVALID INPUT:
Viene visualizzato se il numero utensile inserito non compreso
nellintervallo di valori valido.

- 613 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE
DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI
Questo schermo attivo solo se il bit 4 (TLF) del parametro
N. 14823 1.

- 614 -

B-63874IT/03

4.1

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

SELEZIONE DELLO SCHERMO DI IMPOSTAZIONE DEI


DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI
<1> Premere [>] sulla schermata iniziale di ciascun modo per
visualizzare i tasti software illustrati di seguito, quindi premere
[IMPOST]:

<2> Verr visualizzato lo schermo seguente.

<3> Da questo schermo, selezionare DATI GESTIONE VITA


UTENSILI per visualizzare lo schermo di impostazione dei dati
di gestione vita utensili.

- 615 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.2

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

ELEMENTI VISUALIZZATI

Elementi visualizzati
PRIORITY:
Nella prima colonna di ciascun utensile visualizzato il valore
che indica la priorit dellutensile.
Posizionando il cursore su questa voce e inserendo un nuovo
valore, possibile cambiare la priorit dellutensile, come
descritto dettagliatamente pi avanti.
visualizzato un numero di valori corrispondente al numero di
utensili del gruppo pi uno. In questo modo sar possibile
aggiungere un nuovo utensile.

GRUPPO:
Sono visualizzati i numeri gruppo della tabella dei dati di
gestione utensili.
TIPO CONT.:
Sono visualizzati i tipi di conteggio (numero di volte in cui
stato utilizzato) della tabella dei dati di gestione utensili.
possibile specificare il tipo di conteggio per ciascun gruppo.
Per specificare il valore desiderato, premere il tasto software
corrispondente.

- 616 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

N. UTENS.:
Sono visualizzati i numeri utensile con lo stesso numero gruppo.
I numeri sono visualizzati nellordine con cui gli utensili
verranno utilizzati.
possibile registrare un numero utensile con il gruppo.
Per registrare un utensile, spostare il cursore nella parte inferiore
(la parte vuota) della colonna del numero utensile relativa al
gruppo e premere [REGIST] oppure premere INTROD.
Se, invece, si desidera eliminare un utensile esistente, spostare il
cursore sul numero corrispondente e premere [CANCEL].

DURATA:
visualizzata la durata di ciascun utensile, in base a quanto
stabilito nella tabella dei dati di gestione utensili.
possibile specificare la durata di ciascun utensile.
Premendo [GRPALL] dopo avere inserito un valore, possibile
impostare la stessa durata per tutti gli utensili del gruppo.

Nella prima riga di ciascun gruppo viene visualizzata la somma


delle durate degli utensili registrati con quel gruppo.
DUR. RES.:
visualizzata la durata residua di ciascun utensile, in base a
quanto stabilito nella tabella dei dati di gestione utensili.
La durata residua pu essere aumentata mediante la
riconfigurazione dei dati.
Nella prima riga di ciascun gruppo viene visualizzata la somma
delle durate residue degli utensili registrati con quel gruppo.
AVVISO DUR:
visualizzata la durata prevista di ciascun utensile, in base a
quanto stabilito nella tabella dei dati di gestione utensili.
possibile impostare la durata prevista di ciascun utensile
(lintervallo di tempo restante trascorso il quale viene emesso un
segnale di avviso).
Premendo [GRPALL] dopo avere inserito un valore, possibile
impostare la stessa durata prevista per tutti gli utensili del gruppo.

Nella prima riga di ciascun gruppo visualizzato il tempo di


durata residua trascorso il quale lo stato del gruppo cambia in
segnalato.
inoltre possibile impostare la durata prevista di ciascun gruppo.

- 617 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

STATO:
visualizzato lo stato di ciascun utensile, in base a quanto
stabilito nella tabella dei dati di gestione utensili (non valido,
presente, assente, usato, salto (utensile danneggiato)).
Per selezionare il tipo desiderato, premere il tasto software
corrispondente.

Nella prima riga per ciascun gruppo visualizzato lo stato del


gruppo (non segnalato o segnalato).

- 618 -

B-63874IT/03

4.3

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

MODIFICA DELLA PRIORIT DEGLI UTENSILI


possibile modificare la priorit degli utensili di un gruppo.

Procedura per la modifica della priorit:


<1> Posizionare il cursore sul valore di priorit nella prima colonna
per lutensile desiderato e inserire un nuovo valore.
<2> Premere [ORDINE] oppure INTROD, per modificare la priorit
in base al valore immesso. Agli utensili i cui valori di priorit
erano maggiori rispetto al valore immesso prima della modifica
verranno assegnati i valori precedenti pi uno.

- 619 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.4

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE DEI VALORI DELLA DURATA SULLO


SCHERMO DEI DATI DI GESTIONE VITA DEGLI UTENSILI
Quando i dati sulla vita dellutensile vengono modificati con il
programma operativo, vengono aggiornati sullo schermo dei dati di
gestione vite utensili.

4.4.1

Operazione
<1> Premere [IMPOST].
<2> Selezionare DATI GESTIONE VITA UTENSILI dallo
schermo del menu.
<3> Verr visualizzato lo schermo seguente.
Il tipo di calcolo NUMERO.

Il tipo di calcolo TEMPO.

- 620 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

<4> Se i dati della vita utensile vengono modificati con il programma


operativo, i dati visualizzati vengono aggiornati.
Il tipo di calcolo NUMERO.

Il tipo di calcolo TEMPO.

- 621 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.5

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE DELLA LISTA DEI NUMERI GRUPPI


possibile visualizzare una lista degli stati di durata dei gruppi. I
gruppi possono essere ordinati in base al numero o allo stato della
durata.
Premendo [LSTGRF] quando visualizzato lo schermo dei dati di
gestione vita utensili, viene visualizzato lo schermo descritto di seguito:

Nella colonna AVVISO PREC. visualizzato SEGNALATO solo


per i gruppi per cui impostato lindicatore di avviso precedente.
Nella colonna STATO visualizzato SCADUTO per un gruppo
quando gli stati di durata di tutti gli utensili che appartengono al
gruppo sono SCADUTO, SALTO e/o NON VALIDO.

- 622 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

Visualizzazione dei gruppi ordinati in base al


numero o allo stato della durata
Premendo [ORDN S] sullo schermo della lista dei numeri gruppi, i
gruppi vengono visualizzati in base allordine di stato/avviso precedente.

NOTA
Quando i numeri dei gruppi sono visualizzati in
base allordine dello stato, lordine il seguente:
<1> Gruppi per i quali nella colonna STATO
visualizzato SCADUTO
<2> Gruppi per i quali nella colonna AVVISO
PREC. visualizzato SEGNALATO
<3> Altri gruppi
Premendo [ORDN N], i gruppi vengono visualizzati in base al numero.

Selezione del gruppo


Posizionare il cursore sul numero del gruppo da selezionare e premere
[SELEZ]. Viene visualizzato lo schermo dei dati di gestione vita
utensili del numero del gruppo selezionato.

- 623 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.6

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE DELLA LISTA DEI NUMERI GRUPPI


Sulla lista dei numeri gruppi, lo stato del gruppo non gestito viene
visualizzato come NON VALIDO
La vita del gruppo la cui durata terminata pu essere ripristinata
sulla lista dei numeri gruppi.

4.6.1

Visualizzazione della lista degli stati di durata dei gruppi


Premendo [LSTGRF] sullo schermo dei dati di gestione vita utensili,
viene visualizzato lo schermo descritto di seguito.

Quando gli stati di tutti gli utensili che appartengono allo stesso gruppo
non sono gestiti, lo stato della durata del gruppo viene visualizzato
come NON VALIDO.
Inoltre, lo stato del gruppo che non NON VALIDO e non comprende
strumenti con stato ABILITA o USATO, viene visualizzato come
SCADUTO.

- 624 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

Da questo schermo, premendo [ORDN N] viene visualizzato lo schermo


seguente.

Il gruppo il cui stato non gestito viene visualizzato in fondo alla


lista, come indicato di seguito.

- 625 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.6.2

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

Ripristino della durata del gruppo


Premendo [RIEGRP] sullo schermo dei dati di gestione vita utensili,
viene visualizzato lo schermo descritto di seguito.

Spostare il cursore sul gruppo il cui stato NON VALIDO e


premere [RIEGRP]. In questo modo, gli stati degli utensili che
appartengono al gruppo passano ad ABILITA, mentre il valore della
durata residua diventa uguale al valore della durata.
Lo stato della durata del gruppo passa a NON SEGNALATO.
Lo stato dellutensile che NON VALIDO o SALTO non viene
aggiornato quando si preme [RIEGRP].

- 626 -

B-63874IT/03

4.7

GESTIONE UTENSILI

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

MESSAGGI DI AVVERTENZA VISUALIZZATI


ERRORE DI ACCESSO ALLA TABELLA DELLA GESTIONE
UTENSILI:
Viene visualizzato se il sistema non riesce a leggere o a scrivere i
dati di gestione utensili quali numeri utensile e numeri gruppo.
INVALID INPUT:
Viene visualizzato se il valore inserito non compreso
nellintervallo di valori validi.
STATO DEL GRUPPO NON SCADUTO.
Quando si preme [RIEGRP] sullo schermo dei dati di gestione
vita utensili, questo avvertimento viene visualizzato se lo stato
del gruppo della posizione corrente del cursore non
SCADUTO.

- 627 -

4.VISUALIZZAZIONE E IMPOSTAZIONE DEI DATI DI GESTIONE VITA UTENSILI

4.8

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DELLINDICATORE DI AVVISO DI


DURATA
Per visualizzare lo stato di durata (SEGNALATO o NON SEGN.)
di un gruppo sullo schermo dei dati di gestione vita utensili,
necessario impostare lindicatore di avviso precedente dei dati di
gestione utensili con il PMC.
Il sistema MANUAL GUIDE i visualizza SEGNALATO come stato
di un gruppo quando lindicatore di avviso precedente impostato
sullo stato descritto di seguito.
Se il bit 3 (ETE) del parametro N. 13200 = 0
Quando lindicatore di avviso precedente di uno degli utensili del
gruppo impostato su SEGNALATO
Se il bit 3 (ETE) del parametro N. 13200 = 1
Quando gli indicatori di avviso precedente di tutti gli utensili del
gruppo sono impostati su SEGNALATO

Metodo per la modifica del programma Ladder


PMC
Modificare il programma Ladder in modo che lindicatore di avviso
precedente dei dati di gestione utensili dellutensile utilizzato sia
impostato su 1 (SEGNALATO) quanto lNC genera un segnale di
avviso relativo alla durata dellutensile.
Per lindicatore di avviso precedente dei dati di gestione utensili viene
utilizzato il bit 7 dellelemento di personalizzazione 0.
Elemento

Bit
7

Elemento di
personalizzazione 0

- 628 -

6
5
4
3
2
1
0

Significato
Indicatore di
avviso
precedente

Descrizione dei dati


0:NON SEGNALATO
1:SEGNALATO

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

5.SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI

SCHERMO DELLA LISTA DATI


GESTIONE VITA UTENSILI
Lo stato della durata di tutti gli utensili pu essere visualizzato sullo
schermo della lista dei dati di gestione utensili.

- 629 -

5.SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI

5.1

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

SELEZIONE DELLO SCHERMO DELLA LISTA DEI DATI DI


GESTIONE VITA UTENSILI
<1> Premere [IMPOST] per visualizzare il seguente schermo.

Questo elemento
N. 14823#5 1.

- 630 -

viene

visualizzato

quando

il

parametro

B-63874IT/03

5.2

GESTIONE UTENSILI

5.SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI

SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE DELLA


DURATA
<1> Dallo schermo della scheda BASE sul menu IMPOSTAZ.,
selezionare LISTA DATI VITA UTENSILI per visualizzare il
seguente schermo.

Lo stato della vita per tutti gli utensili viene visualizzato sotto
forma di elenco.
Il numero gruppi viene visualizzato allestremit sinistra.
Su questo schermo, possibile modificare la priorit degli
strumenti che appartengono allo stesso gruppo con lo strumento
puntato dal cursore.
<2> Spostare il cursore su TIPO per visualizzare il seguente schermo.

Su questo schermo, possibile modificare il tipo di calcolo degli


strumenti che appartengono allo stesso gruppo con lo strumento
puntato dal cursore.

- 631 -

5.SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

<3> Spostare il cursore su N. UTENS per visualizzare il seguente


schermo.

Su questo schermo possibile modificare il numero dellutensile


puntato dal cursore.
<4> Spostare il cursore su DURATA per visualizzare il seguente
schermo.

- 632 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

5.SCHERMO DELLA LISTA DATI GESTIONE VITA UTENSILI


Su questo schermo possibile modificare il valore della vita
dellutensile puntato dal cursore.
<5> Spostare il cursore su STATO per visualizzare il seguente
schermo.

Su questo schermo possibile modificare lo stato dellutensile


puntato dal cursore.
<6> Premendo [LSTGRF] viene visualizzata la lista degli stati dei
gruppi. Posizionare il cursore sul numero del gruppo da
selezionare e premere [SELEZ]. Viene visualizzato lo schermo
della lista dei dati di gestione della vita utensili e il cursore si
trova sul primo utensile in alto del gruppo selezionato.
<7> Quando i dati sulla vita dellutensile vengono modificati con il
programma operativo, essi vengono aggiornati sullo schermo
della lista dei dati di gestione vite utensili.

- 633 -

6.VISUALIZZAZIONE MODALE DEI TIPI DI CORREZIONE GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

VISUALIZZAZIONE MODALE DEI TIPI DI


CORREZIONE
Sono disponibili due metodi di specifica dei numeri correttore: il
metodo convenzionale, in cui un numero correttore indipendente da un
numero utensile viene specificato direttamente e un metodo in cui
viene specificato un tipo di correzione associato a un numero utensile.
Nel secondo metodo, quando viene specificato un tipo di correzione,
questo viene visualizzato nella posizione di visualizzazione modale
delle informazioni per tutto il tempo in cui rimane attivo.

- 634 -

B-63874IT/03

6.1

GESTIONE UTENSILI 6.VISUALIZZAZIONE MODALE DEI TIPI DI CORREZIONE

ELEMENTI VISUALIZZATI

Schermo visualizzato quando viene specificato direttamente un


numero correttore (sul tornio)

Questo schermo uguale a quello convenzionale.

Schermo visualizzato quando viene specificato un tipo di correzione


(sul tornio)

Se il bit 7 (STS) del parametro N. 14823 1 ed visualizzato il


tipo di correzione, questo viene visualizzato dopo T- nella
sezione di visualizzazione dello stato.

Schermo visualizzato quando un numero correttore viene


specificato direttamente (sulla fresatrice)

Questo schermo uguale a quello convenzionale.

Schermo visualizzato quando viene specificato un tipo di correzione


(sulla fresatrice)

Se il bit 7 (STS) del parametro N. 14823 1 ed visualizzato il


tipo di correzione, questo viene visualizzato dopo D- e H- nella
sezione di visualizzazione dello stato.

- 635 -

6.VISUALIZZAZIONE MODALE DEI TIPI DI CORREZIONE GESTIONE UTENSILI

6.2

B-63874IT/03

TIPI DI CORREZIONE VISUALIZZATI (IMPOSTATI DAL


COSTRUTTORE DELLA MACCHINA UTENSILE)
Nella sezione di visualizzazione dello stato i tipi di correzione
vengono visualizzati facendo riferimento alle seguenti variabili:
#90248, tipo di correzione del codice D sulla fresatrice
#90249, tipo di correzione sul tornio e tipo di correzione del codice H
sulla fresatrice
Quando si specifica un numero correttore utensile, il costruttore della
macchina utensile deve impostare un tipo di correzione nelle variabili
#90248 e #90249 nel macroprogramma chiamato, servendosi dei
codici T, D e H.
Se si specifica direttamente un numero correttore anzich un tipo di
correzione, il costruttore della macchina utensile dovr impostare le
variabili su un valore nullo.

- 636 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

7.VISUALIZZAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI DELLO SCHERMO STANDARD CNC

VISUALIZZAZIONE DEI DATI DI


GESTIONE UTENSILI DELLO SCHERMO
STANDARD CNC
Premendo il tasto software visualizzato sullo schermo MANUAL
GUIDE i possibile passare lo schermo alla tabella dei dati di
gestione utensili sul lato NC.
Per usare questa funzione occorre impostare il parametro N. 14823.

- 637 -

7.VISUALIZZAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI DELLO SCHERMO STANDARD CNC

7.1

GESTIONE UTENSILI B-63874IT/0303

FUNZIONAMENTO
<1> Se il parametro TLD (N. 14823#6) impostato su 1, viene
visualizzato [GES-UT] sullo schermo base in ogni modo.
Esempio: modo EDIT

<2> Premendo [GES-UT] viene visualizzato il seguente schermo di


dati gestione utensili.
Schermo della tabella di gestione magazzino

Schermo della tabella di gestione utensili

- 638 -

B-63874IT/03

GESTIONE UTENSILI

7.VISUALIZZAZIONE DEI DATI DI GESTIONE UTENSILI DELLO SCHERMO STANDARD CNC

NOTA
Viene visualizzato lo schermo della tabella di
gestione magazzino oppure lo schermo della
tabella di gestione utensili. Viene visualizzato lo
schermo precedente.
<3> Su questo schermo, se vengono premuti i tasti funzione per
lavvio di MANUAL GUIDE i, viene ripristinato lo schermo
base MANUAL GUIDE i.

- 639 -

8.ALTRI

GESTIONE UTENSILI

ALTRI

- 640 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

8.1

GESTIONE UTENSILI

8.ALTRI

RITORNO ALLO SCHERMO DEL MENU


possibile tornare allo schermo del menu dallo schermo di gestione
utensili. Inoltre, possibile tornare allo schermo base precedente
allimpostazione dei parametri.

8.1.1

Ritorno allo schermo del menu IMPOSTAZ.


<1> Premere [IMPOST]
<2> Dallo schermo del menu "BASE" selezionare VITA UTENSILI
per visualizzare il seguente schermo.

<3> Premendo [RITORN] viene visualizzato il seguente schermo del


menu. Il cursore viene visualizzato nella posizione dello schermo
selezionato in precedenza (in questo caso VITA UTENSILI)

- 641 -

8.ALTRI

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

NOTA
IMPOSTAZ. N. CORRETTORE E N.
UTENSILE,DATI GESTIONE UTENSILI, e
LISTA VITA UTENSILI sono uguali a "VITA
UTENSILI"
Quando il parametro N. 14850#2 1, viene visualizzato [CHIUDI]
invece di [RITORN]. Premendo [CHIUDI] si ritorna allo schermo
base precedente.

- 642 -

GESTIONE UTENSILI

B-63874IT/03

8.2

8.ALTRI

DISATTIVAZIONE DELLA FUNZIONE DI MODIFICA DEI


DATI DI GESTIONE UTENSILI SULLO SCHERMO
STANDARD CNC
Sullo schermo dei dati di gestione utensili sul lato NC possibile
disattivare la funzione di modifica dei dati di gestione utensili.

8.2.1

Operazioni
Nel caso in cui sia attivo il parametro N. 14851#7, quando si preme
[EDIT] sullo schermo dei dati di gestione utensili viene visualizzato il
seguente avvertimento. Inoltre, i dati di gestione utensili non possono
essere modificati nello schermo NC.
WRITE-PROTECTED

- 643 -

8.ALTRI

GESTIONE UTENSILI

- 644 -

B-63874IT/03

VI. ESEMPIO DI
OPERAZIONE DI
PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

1.NOTE ESPLICATIVE

NOTE ESPLICATIVE
AVVERTENZA
Tutti i dati descritti in questa parte, come ad
esempio i parametri, i valori di correzione e i
programmi pezzo, non possono essere usati per la
vera e propria lavorazione. I dati reali variano da
un modello di macchina allaltro. Per informazioni
dettagliate, fare riferimento al manuale
corrispondente fornito dal costruttore della
specifica macchina utensile.
Se i dati impostati non coincidono con le
caratteristiche di una determinata macchina,
lutensile pu urtare contro il pezzo e determinare
modalit di lavorazione anomale che potrebbero
danneggiare lutensile e/o la macchina e persino
provocare infortuni alle persone.
Il programma pezzo realizzato utilizzando il MANUAL GUIDE i
presenta la forma di un programma codice ISO con codice G e cos via.
necessario accedere al programma, utilizzato per operazioni come la
modifica di utensili, la correzione di utensili, la rotazione del mandrino,
lavvicinamento e lo sblocco sotto forma di programma codice ISO.
Oltre a queste azioni, possibile accedere al programma pezzo per
realizzare movimenti complessi della lavorazione, generalmente
difficili da eseguire con il codice ISO, come ad esempio una
lavorazione ciclica mediante il metodo di programmazione menu.
Questa lavorazione ciclica viene effettuata sotto forma di blocco, in
cui sono inclusi i dati G a quattro cifre e altri dati necessari.
Nelle spiegazioni fornite di seguito, il contenuto di una parentesi quadra
indica le operazioni effettive e ogni operazione descritta come segue.
[NUOVOP]
12345
INPUT

(CREA NUOVO PROG)


<INIZ>
<<1.CILINDRO>>

- 647 -

:
:
:
:
:
:
:
:

Premere un tasto software


Immettere dati numerici
Premere un tasto INTROD
Premere un tasto CURSORE
Premere un tasto PAGINA
Nome della finestra o di un dato
Nome di una scheda
Voce di menu

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

TORNIO
Esempio: Sgrossatura/rifinitura esterna/, foratura sullasse C
Pezzo
: Barra rotonda (100x80)
1 operazione : Sgrossatura esterna mediante utensile
generico per sgrossature (T0101)
2 operazione : Finitura esterna mediante utensile generico
per finiture (T0202)
3 operazione : Foratura frontale sullasse C mediante
perforatrice (T0303)

R3

80

R3

60

100

60

C2

31

35

20
2

30
50
80

- 648 -

22

B-63874IT/03

2.1

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE UTENSILE


AVVERTENZA
1 Loperazione di impostazione della correzione
utensile varia da un modello di macchina a un
altro. Pertanto, le operazioni descritte in questa
sezione possono essere diverse da quelle della
macchina utilizzata.
Per maggiori dettagli sul funzionamento
dellimpostazione della correzione utensili sulla
macchina utilizzata, fare riferimento al manuale
corrispondente fornito dal costruttore della
specifica macchina utensile.
Se i dati impostati non coincidono con le
caratteristiche di una determinata macchina,
lutensile pu urtare contro il pezzo e determinare
modalit di lavorazione anomale che potrebbero
danneggiare lutensile e/o la macchina e persino
provocare infortuni alle persone.
2 Per maggiori dettagli sul funzionamento di una
macchina descritta in questa sezione, fare
riferimento al manuale corrispondente fornito
dal costruttore della specifica macchina utensile.
Se il funzionamento non coincide con le
caratteristiche di una determinata macchina,
lutensile pu urtare contro il pezzo e determinare
modalit di lavorazione anomale che potrebbero
danneggiare lutensile e/o la macchina e persino
provocare infortuni alle persone.

- 649 -

2.TORNIO

2.1.1

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Impostazione dei valori delle correzioni sullasse Z


(1) Collocare un pezzo standard sul morsetto di un tornio.
Successivamente, prendere le misure necessarie per la sicurezza,
ad esempio chiudendo lo sportello della macchina.
(2) Eseguire il ritorno al punto di riferimento della macchina dellasse
X e Z.
(3) Generare il codice T nel modo MDI e selezionare lutensile per la
misurazione.
(4) Far ruotare un mandrino a una velocit sicura.
(5) Tagliare manualmente la superficie A del disegno seguente con un
utensile reale.
+X

Morsetto
Superficie B

Superficie A
+Z
Punto zero

(6) Rilasciare lutensile solo in direzione dellasse X, senza muovere


lasse Z.
(7) Arrestare il mandrino.
(8) Misurare la distanza dal punto zero nel sistema di coordinate del
pezzo rispetto alla superficie A.

- 650 -

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

Procedere come indicato nello schermo MANUAL GUIDE i.


[COR UT]
(CORRE. UTENS.)
<CORREZIONE GEOMETRICA>
[CAMCUR]
(LELEMENTO <--> verr visualizzato a destra in alto della finestra)

<<ASSE Z>>

<<Numero di correttore per lutensile usato>>


[MISURA]
(CALCOLARE LA (MISURA) DI CORREZIONE)
INPUT
(COORD. PEZZO OBIETT. Z)
Controllare il risultato del calcolo visualizzato nei risultati.
[INTRODUZ]
(CORREZIONE GEOMETRICA)

- 651 -

2.TORNIO

2.1.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Impostazione dei valori delle correzioni sullasse X


Subito dopo aver impostato i valori di correzione dellasse Z,
impostare i valori di correzione dellasse X come segue.
(1) Far ruotare un mandrino a una velocit sicura.
(2) Tagliare manualmente la superficie B del disegno seguente con un
utensile reale.
(3) Rilasciare lutensile solo in direzione dellasse Z, senza muovere
lasse X.
(4) Misurare il diametro della superficie B. Impostare questo valore
come il valore misurato per lasse X nel numero di correttore
desiderato.
(CORRE. UTENS.)
<CORREZIONE GEOMETRICA>
(LELEMENTO <--> verr visualizzato a destra in alto della finestra)

<<ASSE X>>

<<Numero di correttore per lutensile usato>>


[MISURA]
(CALCOLARE LA (MISURA) DI CORREZIONE)
INTROD
(COORD. PEZZO OBIETT.)
Controllare il risultato del calcolo visualizzato nei risultati.
[INTROD]
(CORREZIONE GEOMETRICA)

Ripetere il procedimento illustrato sopra delle operazioni di misura dei


valori di correzione dellasse Z e dellasse X per gli utensili necessari.

NOTA
1 Misurare sempre lasse della specifica del diametro
in termini di valore del diametro.
2 Quando il valore misurato viene immesso come
valore di correzione geometrica mediante
[MISUR.], il valore di correzione usura
corrispondente impostato su o.
3 I valori di correzione usura vengono usati per
correggere lerrore misurato sul prodotto lavorato o
sulla quantit di usura di un utensile.
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al
manuale corrispondente fornito dal costruttore
della specifica macchina utensile.

- 652 -

B-63874IT/03

2.2

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

IMPOSTAZIONE DEI DATI DI TRASLAZIONE DEL


SISTEMA DI COORDINATE DEL PEZZO
Dopo aver impostato i valori di correzione geometrica per gli utensili
desiderati, impostare il punto zero del pezzo sul pezzo reale usato per
la lavorazione.
Generalmente, sul tornio la linea centrale di rotazione di un pezzo
impostata sul punto zero del pezzo dellasse X. Pertanto, non occorre
impostare nuovamente il punto zero del pezzo dellasse X per il nuovo
pezzo.
Per il punto zero dellasse Z occorre ripetere limpostazione quando si
passa a un pezzo nuovo.
In questa sezione sono descritte le operazioni per impostare la
superficie finale del pezzo sul punto zero.
(1) Collocare il pezzo lavorato sul morsetto di un tornio.
Successivamente, prendere le misure necessarie per la sicurezza,
ad esempio chiudendo lo sportello della macchina.
(2) Eseguire il ritorno al punto di riferimento della macchina
dellasse X e Z.
(3) Generare il codice T nel modo MDI e selezionare lutensile per la
misurazione.
(4) Far ruotare un mandrino a una velocit sicura.
(5) Tagliare manualmente la superficie A del disegno seguente con
un utensile reale.
+X

Morsetto

Superficie A
+Z
Punto zero del pezzo

(6) Rilasciare lutensile solo in direzione dellasse X, senza muovere


lasse Z.
(7) Arrestare il mandrino.
(8) Definire lentit della superficie finale.

- 653 -

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Procedere come indicato nello schermo MANUAL GUIDE i.


[IMPPEZ]
(SISTEMA DI COORDINATE DEL PEZZO)
<ORIGINE PEZZO>
(La SCHEDA <--> verr visualizzata a destra in alto della finestra)

<TRASLAZIONE PEZZO>
[CAMCUR]
(LELEMENTO <--> verr visualizzato a destra in alto della finestra)

<<Z>>
[MISURA]
(CALCOLARE LA (MISURA) DI CORREZIONE)
INPUT
(COORD. PEZZO OBIETT.)
Controllare il risultato del calcolo visualizzato nei risultati.
[INTRODUZ]
(SISTEMA DI COORDINATE PEZZO)

In seguito alle operazioni descritte sopra, confermare che il valore


della coordinata assoluta dellasse Z sia stato sostituito con quello del
valore immesso.

- 654 -

B-63874IT/03

2.3

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

PREPARAZIONE DEL MENU DI BLOCCHI IN FORMATO


FISSO
Per quanto riguarda il blocco in formato fisso, il costruttore della
macchina utensile generalmente imposta il menu adeguato per ogni
specifica macchina. comunque possibile immettere il proprio menu
sullo schermo MANUAL GUIDE i.

2.3.1

Immissione del blocco in formato fisso per la lavorazione in


tornitura
Immettere il menu di blocchi in formato fisso che verr richiamato
mediante il tasto software [FRMFIS] nel gruppo di tasti software per
la lavorazione in tornitura.
[SETTING]
(SETTING)
<BASE>

<<2.REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA


TORNITURA>>
[SELEZ]
(REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA TORNITURA)
<FORM1>
[NUOVO]
(CREARE UN NUOVO BLOCCO IN FORMATO FISSO)
<NOME BLOCCO : >
AVVIARE IL PROCEDIMENTO DI IMMISSIONE
<BLOCCO REGISTRATO : >
G28 U0 W0 ; T? ; G99 G96 S? ; M03 ; G00 X120. Z20. ;
[INSER.]
[CHIUDI]

- 655 -

2.TORNIO

2.3.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Immissione del blocco in formato fisso per la fresatura


Immettere il menu di blocchi in formato fisso che verr richiamato
mediante il tasto software [FRMFIS] nel gruppo di tasti software per
la fresatura.
Immettere i dati per il programma per loperazione di inizio fresatura e
loperazione di fine programma.
[IMPOSTAZ.]
(SETTING)
<BASE>

<<1.REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA


FRESATRICE>>
[SELEZ]
(REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA
FRESATURA)
<FORM1>
[NUOVO]
(CREARE UN NUOVO BLOCCO IN FORMATO FISSO)
<NOME BLOCCO : >
INPUT INIZIO FRESATURA SULLASSE C
<BLOCCO REGISTRATO : >
M21. ; T? ; G98 G97 ; M03 S? ; G00 X120. Z20. ;
[INSER.]

<FORM5>
[NUOVO]
(CREARE UN NUOVO BLOCCO IN FORMATO FISSO)
<NOME BLOCCO : >
IMMISSIONE FINE PROGRAMMA
<BLOCCO REGISTRATO : >
M05. ; G00 X200. ; G28 U0 W0 ; M02 ;
[INSER.]
[CHIUDI]

- 656 -

B-63874IT/03

2.4

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE


Impostare i dati utensile necessari. Questi dati utensile vengono usati
per visualizzare il tipo di animazione dellutensile e il calcolo
dellangolo di taglio nella lavorazione ciclica.
T0101 : Utensile generico per la sgrossatura
T0202 : Utensile generico per la finitura
T0303 : Utensile per la foratura
Visualizza la finestra CORRE. UTENS. mediante il tasto [COR UT]
CORREZIONE GEOMETRICA
N.
ASSE X
ASSE Z
001
-200.000
-300.000
002
-210.000
-310.000
003
-220.000
-330.000

RAGGIO
0.800
0.400
3.000

PUNTA VIRT.
3
3
0

NOTA
1 I valori di correzione indicati sopra sono solo un
esempio e non possono essere usati per la
lavorazione reale.
2 Il numero correttore 003 indicato sopra viene usato
per lutensile per la foratura e, se utilizzato per
lanimazione, necessario impostare il valore del
raggio di foratura sui valori di correzione del raggio.
Visualizzare la scheda DATI UTEN premendo il tasto cursore
N.
001
002
003

UTENSL.
GENERL
GENERL
DRILL

- 657 -

DATI UTEN
IMP.
1
1
2

ANGTGL
90.0
90.0
140.0

ANGOLO
80.0
80.0

2.TORNIO

2.5

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

CREAZIONE DEL PROGRAMMA PEZZO


In MANUAL GUIDE i possibile usare leditazione in backgroud,
ma in questa sezione sono descritte le operazioni di creazione del
programma pezzo mediante luso delleditazione in foreground.

2.5.1

Creazione di un nuovo programma pezzo

Creare un nuovo programma pezzo di O1234.


1. Nel caso in cui si crei direttamente un nuovo programma pezzo
Selezionare il modo EDIT usando un commutatore di selezione del modo sul
pannello di comando di una macchina
[NUOVOP]
(CREA NUOVO PROGRAMMA)
1234 [CREA]
(NUOVO N. PROGRAMMA)

2. Nel caso in cui si crei un nuovo programma pezzo sulla finestra di


elenco del programma.
Selezionare il modo EDIT usando un commutatore di selezione del modo sul
pannello di comando di una macchina
[LIST O]
(APRI PROGRAMMA)
[NUOVO]
(CREA NUOVO PROGRAMMA)
1234 [CREA]
(NUOVO N. PROGRAMMA)
Selezionare il programma appena immesso mediante il tasto
[APRI]

- 658 -

B-63874IT/03

2.5.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

Operazioni del menu di avvio


Premendo [INIZ] nel menu dei tasti software per la lavorazione in
tornitura, viene visualizzata la finestra INSER. IL COMANDO DI
INIZIO TORNITURA con le seguenti schede.
<INIZ>
: Menu dei blocchi in formato fisso usato per la
parte superiore del programma pezzo o per ogni
processo di lavorazione.
<GREZZO>
: Menu dei blocchi in formato grezzo, necessario
per lanimazione.

2.5.2.1

Immissione dei dati in formato grezzo


Selezionando la scheda <GREZZO> mediante il tasto cursore, viene
visualizzato il menu dei blocchi in formato grezzo.
(INSERIRE IL COMANDO DI AVVIO PER LA TORNITURA)
<GREZZO>

<<2.FIGURA GREZZA CILINDRICA >>


[SELEZ]

Immettere i dati in formato grezzo come una barra rotonda.


(CILINDRO GREZZO)
100 INPUT
80 INPUT
0 INPUT
[INSER.]

- 659 -

(DIAMETRO)
(LUNGHEZZA)
(ORIGINE PEZZO)

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

2.5.3

Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione


del mandrino per la lavorazione in tornitura

2.5.3.1

Immissione diretta in formato codice ISO


In genere, difficile definire lazione di modifica utensili, rotazione
del mandrino, avvicinamento e rilascio perch esistono molte differenze
a seconda della configurazione della macchina. Pertanto, se si utilizza
il programma in formato codice ISO possibile realizzare un
programma pezzo pi flessibile e sicuro.
G28 U0 W0 ; INSER
T0101 ; INSER
G99 G96 S150 ; INSER
M03 ; INSER
G00 X120. Z20. ; INSER

2.5.3.2

(Ritorno al punto di riferimento)


(Modifica utensile)
(Controllo della velocit di taglio costante,
mm/modo rev )
(Rotazione del mandrino)
(Avvicinamento)

Immissione mediante il menu dei blocchi in formato fisso


possibile accedere al programma pezzo in formato codice ISO dal
menu dei blocchi in formato fisso. In questo caso, per, il blocco in
formato fisso deve essere preparato in anticipo.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di tornitura)
[INIZ]
<INIZ>

<<1.AVVIARE IL PROCEDIMENTO>>

[INSER.]

NOTA
Nel caso in cui si immetta un valore indefinito
digitando ? nel menu dei blocchi in formato fisso,
occorre sostituire ? con un valore che possa
essere utilizzato nella lavorazione reale.
Posizionare il cursore su ?, immettere dati
numerici, poi premere MODIFI.
Dopo aver modificato i dati, riportare il cursore
sullEOB alla fine del programma.

- 660 -

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

2.5.4

Immissione del processo di sgrossatura esterna

2.5.4.1

Immissione del blocco del ciclo di sgrossatura esterna


Eseguire la prima operazione: sgrossatura esterna mediante utensile
generico per sgrossature (T0101).
Immettere il tipo di lavorazione, la condizione di taglio e cos via.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di tornitura)
[CICLO]

<TORNITURA>

<<1.TORNITURA(SGROSSATURA ESTERNA)>>
[SELEZ]
(TORNITURA(SGROSSATURA ESTERNA) INSER.)
<COND. TAGL>
[-Z]
(DIREZIONE TAGLIO)
2 INPUT
(PROF. TAGL.)
INTROD
(VARIAZ. PROF. TAGLIO %)
.5 INPUT
(SOVRAM.FIN.ASSE X)
.5 INPUT
(SOVRAM.FIN.ASSE Z)
.3 INPUT
(VEL. AVANZ. RADIALE)
.5 INPUT
(VEL.AVANZ.ASSIALE)
.5 INPUT
(VEL. AVANZ.RISALITA)
[INSER.]

- 661 -

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

NOTA
1 Nella finestra del menu dei dati di lavorazione
ciclica, tutti i dati, eccetto quelli della condizione di
taglio, vengono impostati automaticamente.
Tuttavia, i dati immessi in un ciclo precedente dello
stesso tipo, vengono copiati, per cui occorre
immettere tali dati se non si mai avuto accesso
allo stesso tipo di ciclo.
2 Nella finestra del menu dei dati di lavorazione
ciclica sono visualizzate 2 schede, <COND.
TAGL.> e <PARTICOLAR>.
Nella scheda <COND. TAGL.> occorre impostare
tutti i dati. Nella scheda <PARTICOLAR> tutti i dati
sono impostati automaticamente. sufficiente
controllare e modificare i dati solo se necessario

- 662 -

B-63874IT/03

2.5.4.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

Immissione di figure per la sgrossatura esterna


Immettendo il blocco della lavorazione ciclica di sgrossatura esterna,
viene visualizzata la finestra di immissione in formato libero: immettere
la figura finale della lavorazione.
(FIGURA PER LA TORNITURA PIANO ZX INSER.)
(PUNTO INIZIALE INSER.)
INPUT 31
(PUNTO INIZIALE DX)
INPUT 0
(PUNTO INIZIALE Z)
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[SX-SU]
(DIREZIONE LINEA)
INPUT 35
(PUNTO FINALE DX)
INPUT
(PUNTO FINALE Z)
INPUT 45
(ANGOLO)
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[SINISTRA]
(DIREZIONE LINEA)
[OK]
[CR]
(RACCORDO INSER.)
INPUT 3
(RACCORDO)
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[SX-SU]
(DIREZIONE LINEA)
INPUT 60
(PUNTO FINALE DX)
INPUT -30
(PUNTO FINALE Z)
INPUT 60
(ANGOLO)
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[SINISTRA]
(DIREZIONE LINEA)
[OK]
[CR]
(RACCORDO INSER.)
INPUT 3
(RACCORDO)
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[SX-SU]
(DIREZIONE LINEA)
INPUT 100
(PUNTO FINALE DX)
INPUT -50
(PUNTO FINALE Z)
80 INPUT
(ANGOLO)
[OK]

Dopo aver immesso tutte le figure delle parti per la lavorazione,


immettere una figura grezza. Quando si usa un pezzo preformato, ad
esempio un pezzo di ghisa, il percorso di taglio pi adeguato pu
essere eseguito immettendo la figura grezza del pezzo preformato.

- 663 -

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

In questo esempio di programmazione si usa una barra rotonda.


Immettere quindi la figura grezza come segue.
(FIGURA PER LA TORNITURA PIANO ZX INSER.)
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[DESTRA]
(DIREZIONE LINEA)
0 INPUT
(PUNTO FINALE Z)

<ATTRIBUTO>
[GREZZO]
[OK]
[LINEA]
(LINEA INSER.)
[GIU]
31 INPUT
[OK]

(TIPO DI ELEMENTO)

(DIREZIONE LINEA)
(PUNTO FINALE DX)

Le figure delle parti sono visualizzate con una linea blu, le figure
grezze sono visualizzate con una linea verde e la figura selezionata
viene visualizzata in giallo.
Controllare che le figure delle parti e le figure grezze immesse siano
corrette, facendo il confronto con limmagine blu, quindi registrarle
come blocchi di figure nella memoria del CNC.

- 664 -

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

I blocchi di figure possono essere registrati direttamente nel


programma pezzo corrente e come un altro sottoprogramma.
I blocchi di figure registrati possono essere utilizzati anche per la
finitura. In questo esempio, quindi, registrarli come sottoprogramma.
(FIGURA PER LA TORNITURA PIANO ZX INSER.)
[CREA]
(METODO DI CREAZIONE FIGURA LIBERA)

<CREAZIONE DI UN SOTTOPROGRAMMA>
INPUT 8100
(N. SOTTOP.)
TORNITURA ESTERNA
(NOME FIGURA)
[OK]

NOTA
Il sottoprogramma registrato pu essere visualizzato
in una scheda del menu figure
SOTTOPROGRAMMA.
In questo caso, impostare i parametri dal N. 14720 al
N. 14723 in anticipo.
Per questo esempio, impostare i parametri come
segue.
N. 14720= 000 (il numero di programma minimo di
sottoprogrammi visualizzato nel menu di
sottoprogrammi per lavorazioni in tornitura)
N. 14721= 499 (il numero di programma massimo di
sottoprogrammi visualizzato nel menu di
sottoprogrammi per lavorazioni in tornitura)
N. 14722= 500 (il numero di programma minimo di
sottoprogrammi visualizzato nel menu di
sottoprogrammi per fresature)
N. 14723= 999 (il numero di programma massimo di
sottoprogrammi visualizzato nel menu di
sottoprogrammi per fresature)

- 665 -

2.TORNIO

2.5.5

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Immissione dei blocchi di modifica utensili e rotazione del


mandrino per la finitura esterna in formato codice ISO
Prima di iniziare il secondo processo di finitura esterna, modificare
lutensile di finitura (T0202), la rotazione del mandrino ed altri
blocchi necessari in formato codice ISO con il codice G e cos via.
G28 U0 W0 ; INSER.
T0202 ; INSER.
G99 G96 S300 ; INSER.
M03 ; INSER.
G00 X120. Z20. ; INSER.

(Ritorno al punto di riferimento)


(Modifica utensile)
(Controllo della velocit di taglio costante,
mm/modo rev )
(Rotazione del mandrino)
(Avvicinamento)

Altrimenti, potete immetterli dal menu dei blocchi in formato fisso.


(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di tornitura)
[START]
<INIZ>

<<1.AVVIARE IL PROCEDIMENTO>>
[INSER.]

NOTA
Nel caso in cui si immetta un valore indefinito
digitando ? nel menu dei blocchi in formato fisso,
occorre sostituire ? con un valore che possa
essere utilizzato nella lavorazione reale.
Posizionare il cursore su ?, immettere dati
numerici, poi premere MODIFI.

- 666 -

B-63874IT/03

2.5.6

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

Immissione del processo di lavorazione ciclica di finitura


esterna
Eseguire la seconda operazione: finitura esterna mediante utensile
generico per finiture (T0202).
Immettere il tipo di lavorazione, la condizione di taglio e cos via.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di tornitura)
[CICLO]

<TORNITURA>

<<7.TORNITURA(FINITURA ESTERNA)>>
[SELEZ]
(TORNITURA(FINITURA ESTERNA) INSER.)
<COND. TAGL>
[-Z]
(DIREZIONE TAGLIO)
INPUT .1
(VELOC. AVANZAMENTO)
[INSER.]

NOTA
1 Nella finestra del menu dei dati di lavorazione
ciclica, tutti i dati, eccetto quelli della condizione di
taglio, vengono impostati automaticamente.
Tuttavia, i dati immessi in un ciclo precedente dello
stesso tipo, vengono copiati, per cui occorre
immettere tali dati se non si mai avuto accesso
allo stesso tipo di ciclo.
2 Quando si seleziona il tipo di lavorazione ciclica dal
corrispondente menu, invece di effettuare la
selezione usando il cursore, possibile utilizzare
limmissione diretta del numero di elemento e il
tasto INTROD. In questo caso, immettere linput 7.
- 667 -

2.TORNIO

2.5.6.1

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Immissione di figure per la finitura esterna


Immettendo il blocco della lavorazione ciclica di finitura esterna,
viene visualizzata la finestra di immissione in formato libero:
immettere la figura finale della lavorazione. Tuttavia, possibile usare
i precedenti blocchi di figure registrati per la sgrossatura. sufficiente
premere [ANNULL], tornare alla finestra del menu delle figure per la
tornitura, poi effettuare le selezioni dal menu del sottoprogramma.
(FIGURA PER LA TORNITURA PIANO ZX INSER.)
(PUNTO INIZIALE INSER.)
[ANNULL]
(INSERIRE FIGURA DA TORNIRE)

<SOTTOPROGR.>

<<08100: TORNITURA ESTERNA>>


[SELEZ]

2.5.6.2

Immissione dei blocchi per il movimento di rilascio in


formato codice ISO
Dopo la finitura esterna, riportare lutensile nella zona di sicurezza,
prima del successivo processo di foratura sullasse C.
Immettere questi blocchi di movimento in formato codice ISO con il
codice G.
G00 X200. ; INSER.
M05 ; INSER.
G28 U0 W0 ; INSER.

- 668 -

(Movimento di rilascio)
(Arresto mandrino)
(Ritorno al punto di riferimento)

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

2.5.7

Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione


del mandrino per la foratura sullasse C

2.5.7.1

Immissione diretta in formato codice ISO


Immettere i blocchi della modifica utensile, della modifica modo
sullasse C, della rotazione mandrino, dellavvicinamento e del rilascio
per la foratura sullasse C. possibile immettere questi blocchi
utilizzando il formato codice ISO.

2.5.7.2

M21. ; INSER.
T0303 ; INSER.
G98 G97 ; INSER.
M03 S800 ; INSER.
G00 X120. Z20. ; INSER.

(Passare al modo sullasse C)


(Modifica utensile)
(modo mm/min)
(Rotazione del mandrino)
(Avvicinamento)

G28 U0 W0 ; INSER.

(Ritorno al punto di riferimento)

Immissione mediante il menu dei blocchi in formato fisso


possibile accedere al programma pezzo in formato codice ISO dal
menu dei blocchi in formato fisso. In questo caso, per, il blocco in
formato fisso deve essere preparato in anticipo.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di fresatura)
[START]
<INIZ>

<<2. INIZIO FRESATURA SULLASSE C>>


[INSER.]

NOTA
Nel caso in cui si immetta un valore indefinito
digitando ? nel menu dei blocchi in formato fisso,
occorre sostituire ? con un valore che possa
essere utilizzato nella lavorazione reale.
Posizionare il cursore su ?, immettere dati
numerici, poi premere MODIFI.

- 669 -

2.TORNIO

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.5.8

Immissione del processo di foratura sullasse C

2.5.8.1

Immissione del blocco del ciclo di foratura sullasse C

B-63874IT/03

Eseguire la terza operazione: Foratura frontale sullasse C mediante


perforatrice (T0303).
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di fresatura)
[CICLO]
<FORATURA>

<<2.FORATURA>>
[SELEZ]
(FORATURA INSER.)
<COND. TAGL>
INPUT 5
INPUT
INPUT 10
INPUT -20
INPUT 2
INPUT 2
INPUT 100
INPUT .5
[INSER.]

(PROF. DI PASSATA)
(MODO RITORNO)
(PUNTO I)
(PROF. TAGL.)
(GO PAST AMOUNT)
(DIST. DI SICUREZZA)
(VELOC. AVANZAMENTO)
(DURATA SOSTA)

NOTA
Nella finestra del menu dei dati di lavorazione
ciclica, tutti i dati, eccetto quelli della condizione di
taglio, vengono impostati automaticamente.
Tuttavia, i dati immessi in un ciclo precedente dello
stesso tipo, vengono copiati, per cui occorre
immettere tali dati se non si mai avuto accesso
allo stesso tipo di ciclo.

- 670 -

B-63874IT/03

2.5.8.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

Immissione del blocco di posizioni fori


Inserendo il blocco del ciclo di foratura, viene visualizzata la finestra
della posizione del foro; selezionare quindi il dato Punto su un arco.
(INSERIRE FIGURA PER LA FRESATURA)
<POSI. FORI>

<<17.FORO SULLASSE C SU FACCIA (PUNTI SU UN ARCO)>>


[SELEZ]
(FORO SULLASSE XC-C (PUNTI SU UN ARCO) INSER.)
<POS./DIM.>
INPUT 0
(POSIZIONE BASE)
INPUT 11
(POS. ASSE X (RAGG))
INPUT 0
(ANGOLO INIZIALE)

<RIPETIZ.>
INPUT 90
(DIST. ANGOLARE)
INPUT 4
(N. DI FORI)
[INSER.]

- 671 -

2.TORNIO

2.5.9

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Operazioni nel menu FINE


Una volta immessi tutti i programmi di lavorazione necessari, eseguire
la procedura finale.

2.5.9.1

Immissione diretta in formato codice ISO


Immettere i blocchi per larresto del mandrino, per il rilascio e per il
codice M finale in formato codice ISO con codice G e cos via.
M05. ; INSER.
G00 X200. ; INSER.
G28 U0 W0 ; INSER.
M02 ; INSER.

2.5.9.2

(Arresto mandrino)
(Movimento di rilascio)
(Ritorno al punto di riferimento)
(Codice M finale)

Immissione mediante il menu dei blocchi in formato fisso


possibile accedere al programma pezzo in formato codice ISO dal
menu dei blocchi in formato fisso. In questo caso, per, il blocco in
formato fisso deve essere preparato in anticipo.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di fresatura)
[END]
<FINE>

<<1.FINE DEL PROGRAMMA>>


[INSER.]

NOTA
Nel caso in cui si immetta un valore indefinito
digitando ? nel menu dei blocchi in formato fisso,
occorre sostituire ? con un valore che possa
essere utilizzato nella lavorazione reale.
Posizionare il cursore su ?, immettere dati
numerici, poi premere MODIFI.

- 672 -

B-63874IT/03

2.6

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

2.TORNIO

CONTROLLO DEL PROGRAMMA PEZZO


possibile controllare il programma pezzo immesso mediante
lanimazione.

2.6.1

Controllo mediante animazione


Selezionare il modo MEM usando un commutatore di selezione del modo su un
pannello di comando della macchina
[SIMULA]
(SIMULARE - ANIMARE)
[RIAVVO]
[START]

NOTA
Dopo aver effettuato il controllo mediante
animazione, per eseguire altre operazioni occorre
sempre chiudere la finestra di animazione
premendo il tasto [GRFOFF].

- 673 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

CENTRO DI LAVORAZIONE
Esempio: Contornatura parete esterna, lavorazione tasche, foratura
Pezzo : 90x130x30
Prima operazione : Contornatura parete esterna mediante
fresa a fondo piatto (T01)
Seconda operazione : Sgrossatura tasche mediante fresa
a fondo piatto (T01)
Terza operazione : Finitura tasche mediante fresa a
fondo piatto (T02)
Quarta operazione : Foratura mediante utensile per
foratura (T03)

R30
R15

70

80

15
30
35

55

110
120

10
20

- 674 -

B-63874IT/03

3.1

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

IMPOSTAZIONE DEI VALORI DI CORREZIONE DELLA


LUNGHEZZA UTENSILE
AVVERTENZA
1 Loperazione di impostazione della correzione
utensile varia da un modello di macchina a un
altro. Pertanto, le operazioni descritte in questa
sezione possono essere diverse da quelle della
macchina utilizzata.
Per maggiori dettagli sul funzionamento
dellimpostazione della correzione utensili sulla
macchina utilizzata, fare riferimento al manuale
corrispondente fornito dal costruttore della
specifica macchina utensile.
Se i dati impostati non coincidono con le
caratteristiche di una determinata macchina,
lutensile pu urtare contro il pezzo e determinare
modalit di lavorazione anomale che potrebbero
danneggiare lutensile e/o la macchina e persino
provocare infortuni alle persone.
2 Per maggiori dettagli sul funzionamento di una
macchina descritta in questa sezione, fare
riferimento al manuale corrispondente fornito dal
costruttore della specifica macchina utensile.
Se il funzionamento non coincide con le
caratteristiche di una determinata macchina,
lutensile pu urtare contro il pezzo e determinare
modalit di lavorazione anomale che potrebbero
danneggiare lutensile e/o la macchina e persino
provocare infortuni alle persone.
Si supponga che la posizione Z=0 delle coordinate pezzo sia la
superficie del pezzo, mentre la posizione Z=0 delle coordinate
macchina sia l'origine della macchina.Impostando la distanza fra questi
2 punti sui valori di correzione della lunghezza utensile, possibile
definire le coordinate del pezzo dellasse Z.
La lunghezza utensile diversa da utensile a utensile per la
lavorazione reale; impostare quindi i rispettivi valori di correzione.
Il valore di correzione della lunghezza utensile il relativo valore
della coordinata dellasse Z nel punto in cui la punta dellutensile
tocca la superficie del pezzo.
(1) Selezionare lutensile usato per la lavorazione reale mediante il
commutatore che si trova sul pannello operatore della macchina.
(2) Eseguire il ritorno al punto di riferimento della macchina dellasse
Z.
(3) Premere [POSATT] e visualizzare i valori relativi delle coordinate.
- 675 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

(4) Premere [PRESET], poi [TUTT 0] e [MODIFI]; successivamente,


i valori relativi delle coordinate di tutti gli assi vengono riportati a
0. Tuttavia, la coordinata dellasse Z viene usata soltanto per la
misurazione.
(5) Premere [COR UT] e aprire la finestra della correzione utensile.
(6) Fare in modo che la punta dellutensile tocchi la superficie del
pezzo mediante il JOG o il volantino manuale. Successivamente,
viene visualizzata la distanza dallorigine della macchina come
valore relativo della coordinata sullasse Z.
(7) Selezionare la colonna di correzione della lunghezza utensile
utilizzata per la misurazione spostando il cursore mediante
lapposito tasto.
(8) Premendo [ENTR C] viene visualizzata la finestra di INTROD.
COORDINATE RELATIVE, poi spostare il cursore sullasse Z.

(9) Premendo [INTROD] il valore della coordinata relativa sullasse


Z viene immesso come valore della lunghezza di correzione
dellutensile.

- 676 -

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

Z=0 (Coordinata macchina)

Utensile usato
per la
lavorazione reale

Questa distanza viene impostata come il valore


di correzione della lunghezza dellutensile

Z=0 (Coordinata pezzo)


Pezzo

NOTA
Esistono casi in cui si usa un sensore denominato
master di base invece di avvicinare la superficie
del pezzo allutensile; per maggiori dettagli e
informazioni sulle operazioni reali, consultare il
manuale del costruttore della macchina utensile.

- 677 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

3.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

IMPOSTAZIONE DEI DATI DEL SISTEMA DI


COORDINATE DEL PEZZO
Dopo aver impostato i valori di correzione geometrica per gli utensili
desiderati, impostare il punto zero del pezzo sul pezzo reale usato per
la lavorazione.
Per realizzare leffettiva lavorazione utilizzando il programma pezzo
elaborato sulle coordinate del pezzo, impostare come valore di origine
pezzo la distanza fra le coordinate della macchina e del pezzo e il
sistema di coordinate pezzo.
In questa sezione sono descritte operazioni quale limpostazione del
centro del pezzo (90x130) come origine del pezzo dellasse X/Y/Z,
utilizzando un utensile standard con raggio di 5 mm.
Inoltre, G54 viene usato come sistema di coordinate pezzo.
(1) Selezionare lutensile standard usando il commutatore che si trova
sul pannello operatore della macchina. A volte si usa un utensile
speciale, come ad esempio una leva per il centraggio come
utensile standard per rendere le operazioni pi semplici e pi
precise; per informazioni sulle operazioni reali, consultare il
manuale del costruttore della macchina utensile.
(2) Successivamente, prendere le misure necessarie per la sicurezza,
ad esempio chiudendo lo sportello della macchina.
(3) Selezionare il modo con volantino manuale sul pannello delloperatore
della macchina e accostare lutensile standard al lato destro del
pezzo (posizione A nel disegno) facendo riferimento al disegno in
basso. A questo punto, se necessario, far ruotare il mandrino a una
velocit sicura, quindi evitare di tagliare eccessivamente
arrestando lutensile in movimento nella posizione di inizio del
taglio. Per informazioni sulle operazioni reali, consultare il manuale
fornito dal costruttore della macchina utensile.

Utensile

X
5

45

65

Direzione dellasse X 130 mm

- 678 -

Direzione
dellasse Y
90 mm

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

(4) Premendo [IMPPEZ] viene visualizzata la finestra del sistema di


coordinate del pezzo.
(5) Selezionare i valori dellasse X G54 spostando il cursore. Quando
nella finestra viene visualizzata unaltra scheda, possibile che il
tipo di movimento del cursore corrisponda al tipo di transizione
della scheda; premere [CAMCUR] per passare al tipo di cursore
di transizione degli elementi.
(6) Premendo [MISURA] viene visualizzata la finestra del calcolo
della correzione.

(7) Quando lutensile tocca il lato destro del pezzo, la posizione


sullasse X dovrebbe essere X=70 mm, 65 mm della posizione del
lato destro + 5 mm del raggio utensile; immettere 70 nel valore
delle coordinate del pezzo. Successivamente, viene visualizzato il
risultato del calcolo nella colonna RISULTATO; confermare il
risultato se corretto.
(8) Premendo [INTROD] si imposta il valore calcolato sopra sui
valori di correzione dellorigine pezzo.

- 679 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

(9) Estrarre lutensile dal pezzo una volta e impostare i valori di


correzione dellorigine pezzo sullasse Y mediante operazioni
simili da (3) a (8). In questo caso, toccare il punto B nel disegno e
il valore di destinazione Y=50 mm.

- 680 -

B-63874IT/03

3.3

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

PREPARAZIONE DEL MENU DI BLOCCHI IN FORMATO


FISSO
Per quanto riguarda il blocco in formato fisso, il costruttore della
macchina utensile generalmente imposta il menu adeguato per ogni
specifica macchina. comunque possibile immettere il proprio menu
sullo schermo MANUAL GUIDE i.

3.3.1

Immissione del blocco in formato fisso per la fresatura


Immettere il menu di blocchi in formato fisso che verr richiamato
mediante il tasto software [FRMFIS] nel gruppo di tasti software per
la fresatura.
Immettere i programmi per lavvio e la fine.
[IMPOSTAZ.]
(SETTING)
<BASE>

<<1. REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA


FRESATURA>>
[SELEZ]
(REGISTRAZIONE DEL BLOCCO IN FORMATO FISSO PER LA
FRESATURA)
<FORM 1>
[NUOVO]
(CREAZIONE DI UN NUOVO BLOCCO IN FORMATO FISSO)
<NOME REGISTRATO : >
INPUT INIZIO FRESATURA
<BLOCCO REGISTRATO : >
G28 G91 Z0. ; G28 X0. Y0. ; T? M06 ; D? ; M03 S? ; G00 G90 G54 X0. Y0.; G43
X100. H? ;
[AGGIUN]

<FORM5>
[NUOVO]
(CREARE UN NUOVO BLOCCO IN FORMATO FISSO)
<NOME REGISTRATO : >
INPUT FINE DEL PROGRAMMA
<BLOCCO REGISTRATO : >
M05. ; G00 G90 Z100. ; G28 G91 Z0, ; M06 T0 ;M30 ;
[AGGIUN]
[TO MNU]

- 681 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

- 682 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

3.4

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

IMPOSTAZIONE DEI DATI UTENSILE


Impostare i dati utensile necessari. Questi dati utensile vengono usati
per visualizzare il tipo di animazione dellutensile e il calcolo
dellangolo di taglio nella lavorazione ciclica.
I valori di correzione della lunghezza utensile sono stati gi impostati
nella sezione 3.1.
T01 : Fresa a fondo piatto per sgrossatura
T02 : Fresa a fondo piatto per finitura
T03 : Foratura
Visualizza la finestra CORRE. UTENS. mediante il tasto [COR UT]
CORRE. UTENS.
N.
001
002
003

COMP. LUNGH. UTENS.


GEOMETRIA
USURA
valore misurato
0,000
valore misurato
0,000
valore misurato
0,000

COMPENSAZIONE FRESA
GEOMETRIA
USURA
4,000
0,000
3,000
0,000
2,000
0,000

NOTA
1 I valori di correzione indicati sopra sono solo un
esempio e non possono essere usati per la
lavorazione reale.
2 Il numero correttore 003 indicato sopra viene usato
per lutensile per la foratura e, se utilizzato per
lanimazione, necessario impostare il valore del
raggio di foratura sui valori di correzione del raggio.
3 A volte possibile che lo schermo di correzione
precedente non venga visualizzato, a seconda della
funzione facoltativa associata. Per informazioni
dettagliate, fare riferimento al manuale fornito dal
costruttore della macchina utensile.
Visualizzare la scheda DATI UTEN mediante il tasto cursore
N.
001
002
003

UTENS.
F END
F END
DRILL

- 683 -

DATI UTEN
IMP
1
1
1

140,0

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

- 684 -

B-63874IT/03

B-63874IT/03

3.5

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

CREAZIONE DEL PROGRAMMA PEZZO


In MANUAL GUIDE i possibile usare leditazione in backgroud,
ma in questa sezione sono descritte le operazioni di creazione del
programma pezzo mediante luso delleditazione in foreground.

3.5.1

Creazione di un nuovo programma pezzo

Creare un nuovo programma pezzo di O1234.


1. Nel caso in cui si crei direttamente un nuovo programma pezzo
Selezionare il modo EDIT usando un commutatore di selezione del modo sul
pannello di comando di una macchina
[NUOVOP]
(CREA NUOVO PROGRAMMA)
1234 [CREA]
(NUOVO N. PROGRAMMA)

2. Nel caso in cui si crei un nuovo programma pezzo sulla finestra di


elenco del programma.
Selezionare il modo EDIT usando un commutatore di selezione del modo sul
pannello di comando di una macchina
[LIST O]
(APRI PROGRAMMA)
[NUOVO]
(CREA NUOVO PROGRAMMA)
1234 [CREA]
(NUOVO N. PROGRAMMA)
Selezionare il programma appena immesso mediante il tasto
[APRI]

- 685 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

3.5.2

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

Operazioni del menu di avvio


Premendo [INIZ] nel menu dei tasti software per la fresatura viene
visualizzata la finestra INSER. IL COMANDO DI INIZIO
FRESATURA con le seguenti schede.
<INIZ>
: Menu dei blocchi in formato fisso usato per
la parte superiore del programma pezzo o
per ogni processo di lavorazione.
<CONV COORD> : Il menu di conversione delle coordinate,
necessario per la macchina su superfici
inclinate, non viene usato in questa sezione.
<GREZZO>
: Menu dei blocchi in formato grezzo,
necessario per lanimazione.

3.5.2.1

Immissione dei dati in formato grezzo


Selezionando la scheda <GREZZO> mediante il tasto cursore, viene
visualizzato il menu dei blocchi in formato grezzo.
(INSERIRE IL COMANDO DI AVVIO PER LA FRESATURA)
<GREZZO>

<<1. FIGURA GREZZA RETTANGOLARE>>


[SELEZ]

Immettere i dati in formato grezzo come una barra rotonda.


(FIGURA GREZZA RETTANGOLARE INSER.)
INPUT 130
INPUT 90
INPUT 30
INPUT 65
INPUT 45
INPUT 0
[INSER.]

(LARGHEZZA)
(LUNGHEZZA)
(ALTEZZA)
(ORIGINE PEZZO X)
(ORIGINE PEZZO Y)
(ORIGINE PEZZO Z)

- 686 -

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

3.5.3

Immissione dei blocchi per la modifica utensili e la rotazione


del mandrino per la fresa a fondo piatto per la sgrossatura

3.5.3.1

Immissione diretta in formato codice ISO


In genere, difficile definire lazione di modifica utensili, rotazione
del mandrino, avvicinamento e rilascio perch esistono molte
differenze a seconda della configurazione della macchina. Pertanto, se
si utilizza il programma in formato codice ISO possibile realizzare
un programma pezzo pi flessibile e sicuro.
G28 G91 Z0. ; INSER
G28 G91 X0. Y0. ; INSER
T01 M06 ; INSER
D1 ; INSER
M03 S1000 ; INSER
G00 G90 G54 X0. Y0. ; INSER
G43 X100. H1 ; INSER

3.5.3.2

(Ritorno al punto di riferimento dellasse Z)


(Ritorno al punto di riferimento dellasse X/Y)
(Modifica utensile)
(Selezione dei dati utensile)
(Rotazione del mandrino)
(Avvicinamento asse X/Y)
(Avvicinamento asse Z)

Immissione mediante il menu dei blocchi in formato fisso


possibile accedere al programma pezzo in formato codice ISO dal
menu dei blocchi in formato fisso. In questo caso, per, il blocco in
formato fisso deve essere preparato in anticipo.
(Gruppo di tasti software per il menu del ciclo di fresatura)
[INIZ]
(INSERIRE IL COMANDO DI AVVIO PER LA FRESATURA)
<INIZ>

<<3. INIZIO FRESATURA>>


[INSER.]

NOTA
Nel caso in cui si immetta un valore indefinito
digitando ? nel menu dei blocchi in formato fisso,
occorre sostituire ? con un valore che possa
essere utilizzato nella lavorazione reale.
Posizionare il cursore su ?, immettere dati
numerici, poi premere MODIFI.
Dopo aver modificato i dati, riportare il cursore
sullEOB alla fine del programma.

- 687 -

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

B-63874IT/03

3.5.4

Immissione del processo di contornatura della parete esterna

3.5.4.1

Immissione del blocco del ciclo di contornatura della parete


esterna (sgrossatura)
Eseguire la prima operazione: processo di contornatura della parete
esterna mediante fresa a fondo piatto per sgrossatura (T01).
Immettere il tipo di lavorazione, la condizione di taglio e cos via.
(Menu di tasti software per il menu del ciclo di fresatura)
[CICLO]
(INSERIRE CICLO DI FRESATURA)

<CONTORNATURA>

<<1.CONTORNATURA PARETE ESTERNA (SGROSSATURA)>>


[SELEZ]
(CONTORNATURA PARETE ESTERNA (SGROSSATURA) - INSERIMENTO)
<COND. TAGL>
INPUT 20
(SOVRAM. SUL FONDO)
INPUT 5
(SOVRAMET. LATERALE)
INPUT 3
(PROF. TAGLIO RAD.)
INPUT 10
(PROF. TAGLIO ASSIALE)
INPUT 0
(SOVRAM. FINIT. LATO)
INPUT 0
(SOVRAM. FINIT. SUL FONDO)
INPUT 500
(VEL. AVANZ. - UN LATO)
300 INPUT
(VEL. AVANZ. - DUE LATI)
INPUT 200
(AVANZ. ASSIALE)
[INSER.]

- 688 -

B-63874IT/03

ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE

3.CENTRO DI LAVORAZIONE

NOTA
1 Nella finestra del menu dei dati di lavorazione
ciclica, tutti i dati, eccetto quelli della condizione di
taglio, vengono impo