Sei sulla pagina 1di 44

3.2 Procedura per II montaggIo e smontaggIo degII apparecchI dI 3.2 Procedura per II montaggIo e smontaggIo degII apparecchI dI 3.

apparecchI dI 3.2 Procedura per II montaggIo e smontaggIo degII apparecchI dI 3.2 Procedura per II montaggIo e smontaggIo degII apparecchI dI
soIIevamento soIIevamento soIIevamento soIIevamento


-67-
A. TPOLOCA E CARATTERSTCHE A. TPOLOCA E CARATTERSTCHE A. TPOLOCA E CARATTERSTCHE A. TPOLOCA E CARATTERSTCHE

Lapparecchio di sollevamento una macchina a funzionamento discontinuo
destinata a sollevare e movimentare nello spazio carichi sospesi mediante gancio
o altri organi di presa.
Gli apparecchi di sollevamento sono per tipo, costruzione, impiego, svariati e
numerosi.
I principali classificati in funzione del tipo costruttivo sono
1
:
1) apparecchi di sollevamento a ponte il cui organo di presa del carico
sospeso ad un carrello, ad un paranco o ad una gru che pu muoversi lungo un
ponte (gru a ponte, gru a cavalletto, gru a cavalletto zoppo)
2) apparecchi di sollevamento a fune il cui organo di presa sospeso ad un
carrello che scorre lungo funi fissate a strutture di appoggio (gru a fune, gru a
cavalletto a fune)
3) apparecchio di sollevamento a braccio il cui organo di presa sospeso ad
un braccio o ad un carrello che si sposta lungo il braccio stesso (gru a portale, gru
a semiportale, gru mobile, gru a torre, gru ferroviaria, gru galleggiante, gru di
bordo, albero da carico o derrick, gru a sbalzo, gru a colonna, gru a parete, gru a
bicicletta).
Il mercato offre una ampia scelta di apparecchi di sollevamento; i fattori che ne
condizionano la scelta sono principalmente il peso ed il volume da movimentare,
lambiente di lavoro e lo spazio a disposizione, sia quello fisico occupato dal
mezzo che quello per le eventuali manovre.
Nel ciclo produttivo delle attivit di cantiere si eseguono lavorazioni tali per cui
pesi e volumi da movimentare, dopo una o alcune fasi di produzione, sono
notevolmente differenti da quelli iniziali per cui si dovr scegliere un apparecchio
di sollevamento adatto alle specifiche esigenze.
Di seguito si analizzer quindi, in particolare, la gru a torre, che per la sua
variabilit rappresentata dalle diverse modalit dinstallazione e per la sua
capacit di adattamento oggi lapparecchio di sollevamento pi utilizzato nei
cantieri edili.
La gru a torre, un apparecchio a braccio orientabile, il cui braccio stesso
montato sulla parte superiore di una torre verticale
2
. Questo apparecchio,
semovente, equipaggiato con meccanismi che permettono il sollevamento e la
discesa dei carichi sospesi e la movimentazione di tali carichi, sia con la
variazione di sbraccio dei carichi sia con un movimento di traslazione, rotazione o
scorrimento di tutto lapparecchio. Alcuni modelli consentono pi movimenti, ma
non necessariamente tutti.
La gru a torre costituita dalle seguenti parti principali:

1
Norma UNI ISO 4306-1: 1990 Apparecchi di sollevamento. Vocabolario. Generalit
2
Norma UNI ISO 4306-3: 1993 Apparecchi di sollevamento. Vocabolario. Gru a torre

-68-
- la struttura, composta da profilati e tubolari metallici saldati ed imbullonati in
modo da costruire un traliccio che resiste a compressione, torsione e trazione
- il sistema stabilizzante, costituito dalla zavorra di base e, per le gru con
rotazione in alto, da una controfreccia posta sulla parte rotante, mentre per
quelle con rotazione in basso la zavorra di controfreccia viene sostituita
dallazione di un tirante collegato a quella di base; queste zavorre devono
essere opportunamente calcolate per contrastare i momenti ribaltanti
provocati dal sollevamento dei carichi e dal vento; altra parte del sistema
stabilizzante la base di appoggio che deve essere solida e possibilmente
ben livellata
- gli organi di movimento, cio il complesso dei meccanismi e dei motori,
solitamente elettrici con tensione trifase a 380 V, che servono per manovrare
la gru e i carichi; una parte molto importante di questi meccanismi sono le funi
- i dispositivi di sicurezza, che sono solitamente di carattere elettrico e servono
ad impedire il crearsi di situazioni pericolose dovute ad un cattivo
funzionamento degli organi in movimento o possibili comandi errati del
manovratore (ad es.: arresto automatico di fine corsa per la salita e discesa
del carico, dispositivi limitatori di carico, ecc.).
La macchina pu essere installata in posizione fissa (direttamente collegata ai
plinti di fondazione, poggiante su stabilizzatori, scorrevole su rotaia) o dotata di
meccanismi per lo scorrimento e/o lelevazione.
Nella figura 1 la gru a torre per edilizia e lavori generici di costruzione definita
secondo quattro tipologie: Tipologia di montaggio, di installazione, di rotazione e
di braccio.

Figura 1 - Caratteristiche che definiscono la gru a torre (Elaborazione da norma
UNI ISO 4306-3:1993)


GRU A
TORRE
con montaggio
per elementi
automontante
(telescopica o
snodata)

1) fissa
2) con scorrimento
3) rampante

1) con rotazione
in alto
2) con rotazione
in basso


1) con braccio
orizzontale
2) con braccio
inclinabile
Tipologia
di montaggio
Tipologia
di installazione
Tipologia
di rotazione
Tipologia di
braccio
-69-
I numerosi modelli di gru a torre presenti in commercio sono quindi riconducibili
alle due principali tipologie distinte fra loro per il sistema di montaggio, al variare
del quale variano anche le caratteristiche tecniche della macchina per meglio
adattarsi alle diverse esigenze operative.
La gru a torre con montaggio per elementi, si usa solitamente quando sono
richieste altezze, lunghezze di braccio e portate elevate; con questo tipo di gru
infatti si possono raggiungere lunghezze di braccio e altezze di rotazione di circa
70 metri con portate di punta di circa 6000 kg. La gru automontante una
macchina pi leggera e di pi semplice montaggio della precedente con la
quale si possono raggiungere altezze di rotazione del braccio di circa 45 metri e
carichi di punta di 1200 kg.

8. DESCRZONE DELLA FASE 8. DESCRZONE DELLA FASE 8. DESCRZONE DELLA FASE 8. DESCRZONE DELLA FASE
3 33 3


Gru a torre con montaggio per elementi - fissa (direttamente collegata ai plinti di
fondazione, poggiante su stabilizzatori, scorrevole su rotaia)
Si realizza uno scavo proporzionato alla base della gru fissa, entro detto scavo si
creano quattro punti di ancoraggio in cemento armato (pilastrini); da questi ultimi
fuoriescono i supporti metallici ai quali si ancorano le piastre ed il telaio di base
della gru.
In caso di gru scorrevole si provvede a spianare la platea di calcestruzzo della
base di appoggio della gru, si posizionano i binari.
Si scaricano le parti di gru con l'ausilio di carro gru, sui vitoni sporgenti dal
cemento armato si collocano le piastre di base della gru a torre, si provvede ad
imbullonare le stesse.
Per le gru traslanti si provvede a posizionare il "carro di base".
La gru a torre composta da elementi metallici pre-assemblati a terra tramite
sistema di imbullonaggio. Ogni elemento ha una lunghezza variabile fra 3-6 metri.
Per tutte le gru devono essere osservate le
procedure di montaggio e smontaggio
previste dal costruttore. Il braccio della gru
e la contro freccia possono essere
montate in un unico corpo preparato a
terra oppure osservando le seguenti fasi:
a) cuspide con ralla fissata sul corpo della
torre;
b) contro freccia, priva di contrappesi,
agganciata alla cuspide;
c) gancio agganciato alla cuspide;
d) contrappesi della contro freccia;
Infine viene installata la fune di acciaio

3
Tratto dal sito http://www.ispesl.it; Profilo di rischio nel comparto costruttori edili: edilizia abitativa

-70-
che passa tramite la puleggia dei motori
ed il carrello traslante del braccio.
Si inizia l'assemblaggio a terra dei tratti di
gru che successivamente, sollevate,
vengono imbullonati nei punti di vincolo
predisposti; durante questa fase di
lavoro, se non si utilizzano cestelli di
servizio, i lavoratori specializzati devono
raggiungere i posti di lavoro con pericolo di caduta dall'alto, pertanto debbono
far uso di cintura di sicurezza a bretelle con doppia fune di sicurezza. La doppia
fune risulta necessaria in quanto spesso si debbono superare gli anelli di
scorrimento della fune di sicurezza (struttura orizzontale) o i nodi della struttura
reticolare (verticale) della gru che obbliga allo sganciamento per il riaggancio
successivo.
La fase di smontaggio identica a quella indicata per il montaggio, eseguita in
sequenza inversa.
Gru a torre automontante
Le gru automontanti sono di due tipi: telescopiche, snodate.
- La gru telescopica costituita da elementi metallici gi assemblati (con fune
e motori gi collegati elettricamente in quanto per l'automontaggio si utilizza il
motore stesso della gru) che scorrono lungo il proprio asse verticale.
- La gru snodata viene posizionata sul carro di base, si tolgono i perni di
bloccaggio dei vari elementi costituenti il braccio e la torre; questi, tramite i
motori propri, si ergono, aprendosi a libretto, fino a completa distensione ed
innalzamento.

Lo smontaggio avviene, sempre servendosi dei motori propri, rimontando i fermi
senza ausilio di attrezzature supplementari.

Figura 2 Gru a torre a rotazione in alto (a sinistra) e a rotazione in basso (a
destra)







-71-



-72-

C. C. C. C. NORMATVA D RFERMENTO NORMATVA D RFERMENTO NORMATVA D RFERMENTO NORMATVA D RFERMENTO

D.P.R. 27 aprIIe 1955, n. 547 "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" D.P.R. 27 aprIIe 1955, n. 547 "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" D.P.R. 27 aprIIe 1955, n. 547 "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" D.P.R. 27 aprIIe 1955, n. 547 "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro"
TITOLO V (mezzi ed apparecchi di sollevamento di trasporto e di immagazzinamento),
CAPO I (disposizioni di carattere generale) e CAPO II (gru, argani, paranchi e simili);
TITOLO IX (manutenzione e riparazione): art.374 (edifici, opere, impianti, macchine ed
attrezzature), art. 375 (lavori di riparazione e manutenzione)

D.P.R. 7 D.P.R. 7 D.P.R. 7 D.P.R. 7 gennaIo 1956, n. 164 gennaIo 1956, n. 164 gennaIo 1956, n. 164 gennaIo 1956, n. 164 "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro "Norme per Ia prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro
neIIe costruzIonI" neIIe costruzIonI" neIIe costruzIonI" neIIe costruzIonI" art.9 (protezione dei posti di lavoro), art.10 (cinture di sicurezza), art.11
(lavori in prossimit di linee elettriche), art.12 (splateamento e sbancamento)

D.M D.M D.M D.M. 12 settembre 1959 "AttrIbuzIone deI compItI e determInazIone deIIe modaIIta e . 12 settembre 1959 "AttrIbuzIone deI compItI e determInazIone deIIe modaIIta e . 12 settembre 1959 "AttrIbuzIone deI compItI e determInazIone deIIe modaIIta e . 12 settembre 1959 "AttrIbuzIone deI compItI e determInazIone deIIe modaIIta e
deIIe documentazIonI reIatIve aII'esercIzIo deIIe verIIIche e deI controIII prevIste daIIe deIIe documentazIonI reIatIve aII'esercIzIo deIIe verIIIche e deI controIII prevIste daIIe deIIe documentazIonI reIatIve aII'esercIzIo deIIe verIIIche e deI controIII prevIste daIIe deIIe documentazIonI reIatIve aII'esercIzIo deIIe verIIIche e deI controIII prevIste daIIe
norme dI prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" norme dI prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" norme dI prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" norme dI prevenzIone degII InIortunI suI Iavoro" Titolo II e Titolo III

D.M. 9 ago D.M. 9 ago D.M. 9 ago D.M. 9 agosto 1960 "modaIIta per I'eIIettuazIone deIIe prove dI carIco reIatIve aIIa sto 1960 "modaIIta per I'eIIettuazIone deIIe prove dI carIco reIatIve aIIa sto 1960 "modaIIta per I'eIIettuazIone deIIe prove dI carIco reIatIve aIIa sto 1960 "modaIIta per I'eIIettuazIone deIIe prove dI carIco reIatIve aIIa
prIma verIIIca deIIe gru dI cuI aI decreto mInIsterIaIe 12 settembre 1959" prIma verIIIca deIIe gru dI cuI aI decreto mInIsterIaIe 12 settembre 1959" prIma verIIIca deIIe gru dI cuI aI decreto mInIsterIaIe 12 settembre 1959" prIma verIIIca deIIe gru dI cuI aI decreto mInIsterIaIe 12 settembre 1959"

CIrcoIare ENP 2 aprIIe 1970, n. 12 "nstaIIazIone dI gru a torre con braccIo sovrastante CIrcoIare ENP 2 aprIIe 1970, n. 12 "nstaIIazIone dI gru a torre con braccIo sovrastante CIrcoIare ENP 2 aprIIe 1970, n. 12 "nstaIIazIone dI gru a torre con braccIo sovrastante CIrcoIare ENP 2 aprIIe 1970, n. 12 "nstaIIazIone dI gru a torre con braccIo sovrastante
aree pubbIIche" aree pubbIIche" aree pubbIIche" aree pubbIIche"

CIrcoIare ENP 15 aprIIe 1970, n. 20 "Cru a torre scorrentI suIIa stessa vIa dI corsa" CIrcoIare ENP 15 aprIIe 1970, n. 20 "Cru a torre scorrentI suIIa stessa vIa dI corsa" CIrcoIare ENP 15 aprIIe 1970, n. 20 "Cru a torre scorrentI suIIa stessa vIa dI corsa" CIrcoIare ENP 15 aprIIe 1970, n. 20 "Cru a torre scorrentI suIIa stessa vIa dI corsa"

CIrcoIare ENP 19 gennaIo 1972, n. 3 "Cru CIrcoIare ENP 19 gennaIo 1972, n. 3 "Cru CIrcoIare ENP 19 gennaIo 1972, n. 3 "Cru CIrcoIare ENP 19 gennaIo 1972, n. 3 "Cru - -- - arganI arganI arganI arganI - -- - paranchI. mpIantI IdrauIIcI" paranchI. mpIantI IdrauIIcI" paranchI. mpIantI IdrauIIcI" paranchI. mpIantI IdrauIIcI"

CIrcoIare ENP 5 IebbraIo 1975, n. 1 CIrcoIare ENP 5 IebbraIo 1975, n. 1 CIrcoIare ENP 5 IebbraIo 1975, n. 1 CIrcoIare ENP 5 IebbraIo 1975, n. 1- -- -5 "ApparecchI dI soIIevamento 5 "ApparecchI dI soIIevamento 5 "ApparecchI dI soIIevamento 5 "ApparecchI dI soIIevamento - -- - gru a torre" gru a torre" gru a torre" gru a torre"

CIrcoIare ENP 1 settembre 1976, n. 49 CIrcoIare ENP 1 settembre 1976, n. 49 CIrcoIare ENP 1 settembre 1976, n. 49 CIrcoIare ENP 1 settembre 1976, n. 49- -- -9 "Cru a torre a portata varIabIIe 9 "Cru a torre a portata varIabIIe 9 "Cru a torre a portata varIabIIe 9 "Cru a torre a portata varIabIIe - -- - dIsposItIvo dIsposItIvo dIsposItIvo dIsposItIvo
dI Irenatura prevIsto daII'art. 173 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 " dI Irenatura prevIsto daII'art. 173 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 " dI Irenatura prevIsto daII'art. 173 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 " dI Irenatura prevIsto daII'art. 173 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 "

CIrcoIare ENP 23 dIcembre 1976, n. 77 "VerIIIche e controIII deIIe gru e degII CIrcoIare ENP 23 dIcembre 1976, n. 77 "VerIIIche e controIII deIIe gru e degII CIrcoIare ENP 23 dIcembre 1976, n. 77 "VerIIIche e controIII deIIe gru e degII CIrcoIare ENP 23 dIcembre 1976, n. 77 "VerIIIche e controIII deIIe gru e degII
apparecchI dI soI apparecchI dI soI apparecchI dI soI apparecchI dI soIIevamento dI cuI aII'art. 194 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 e aII'art.5 Ievamento dI cuI aII'art. 194 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 e aII'art.5 Ievamento dI cuI aII'art. 194 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 e aII'art.5 Ievamento dI cuI aII'art. 194 deI DPR 27 aprIIe 1955, n. 547 e aII'art.5
deI DM 12 settembre 1959 " deI DM 12 settembre 1959 " deI DM 12 settembre 1959 " deI DM 12 settembre 1959 "

CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe 28 maggIo 1978, n. 50, CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe 28 maggIo 1978, n. 50, CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe 28 maggIo 1978, n. 50, CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe 28 maggIo 1978, n. 50,
Prot.n.20058]PR Prot.n.20058]PR Prot.n.20058]PR Prot.n.20058]PR- -- -8 "DIsposItIvI dI bIocco per arganI dI automontaggIo 8 "DIsposItIvI dI bIocco per arganI dI automontaggIo 8 "DIsposItIvI dI bIocco per arganI dI automontaggIo 8 "DIsposItIvI dI bIocco per arganI dI automontaggIo deIIe gru a torre deIIe gru a torre deIIe gru a torre deIIe gru a torre
e per II controIIo deIIe gru a portata varIabIIe (artt.11 e per II controIIo deIIe gru a portata varIabIIe (artt.11 e per II controIIo deIIe gru a portata varIabIIe (artt.11 e per II controIIo deIIe gru a portata varIabIIe (artt.11- -- -169 169 169 169- -- -173 173 173 173- -- -192 192 192 192- -- -194 deI DPR 27 194 deI DPR 27 194 deI DPR 27 194 deI DPR 27
aprIIe 1955 n. 547 aprIIe 1955 n. 547 aprIIe 1955 n. 547 aprIIe 1955 n. 547 - -- - DM 12 settembre 1959. LIbretto Mod. )" DM 12 settembre 1959. LIbretto Mod. )" DM 12 settembre 1959. LIbretto Mod. )" DM 12 settembre 1959. LIbretto Mod. )"

RIIorma sanItarIa 23 dIcembre 1978, n. 833 "stItuzIone deI ServIzIo SanItarIo RIIorma sanItarIa 23 dIcembre 1978, n. 833 "stItuzIone deI ServIzIo SanItarIo RIIorma sanItarIa 23 dIcembre 1978, n. 833 "stItuzIone deI ServIzIo SanItarIo RIIorma sanItarIa 23 dIcembre 1978, n. 833 "stItuzIone deI ServIzIo SanItarIo
NazIonaIe" NazIonaIe" NazIonaIe" NazIonaIe" art.72 (soppressione dellEnte Nazionale per la Prevenzione degli Infortuni
ENPI e dellAssociazione Nazionale per il Controllo della Combustione ANCC)

D.P.R. 21 IugIIo 1982, n. 673 "AttuazIone deIIe dIrettIve (CEE) n.73]361 reIatIva aIIa D.P.R. 21 IugIIo 1982, n. 673 "AttuazIone deIIe dIrettIve (CEE) n.73]361 reIatIva aIIa D.P.R. 21 IugIIo 1982, n. 673 "AttuazIone deIIe dIrettIve (CEE) n.73]361 reIatIva aIIa D.P.R. 21 IugIIo 1982, n. 673 "AttuazIone deIIe dIrettIve (CEE) n.73]361 reIatIva aIIa
attestazI attestazI attestazI attestazIone e aI contrassegno dI IunI metaIIIche, catene e gancI e n.76]434 per one e aI contrassegno dI IunI metaIIIche, catene e gancI e n.76]434 per one e aI contrassegno dI IunI metaIIIche, catene e gancI e n.76]434 per one e aI contrassegno dI IunI metaIIIche, catene e gancI e n.76]434 per
-73-
I'adeguamento aI progresso tecnIco deIIa dIrettIva n.73]361" I'adeguamento aI progresso tecnIco deIIa dIrettIva n.73]361" I'adeguamento aI progresso tecnIco deIIa dIrettIva n.73]361" I'adeguamento aI progresso tecnIco deIIa dIrettIva n.73]361"

D.M. 23 dIcembre 1982 "dentIIIcazIone deIIe attIvIta omoIogatIve, gIa svoIte daI D.M. 23 dIcembre 1982 "dentIIIcazIone deIIe attIvIta omoIogatIve, gIa svoIte daI D.M. 23 dIcembre 1982 "dentIIIcazIone deIIe attIvIta omoIogatIve, gIa svoIte daI D.M. 23 dIcembre 1982 "dentIIIcazIone deIIe attIvIta omoIogatIve, gIa svoIte daI
soppressI ENP ed ANCC dI competenza de soppressI ENP ed ANCC dI competenza de soppressI ENP ed ANCC dI competenza de soppressI ENP ed ANCC dI competenza deII'SPESL" II'SPESL" II'SPESL" II'SPESL"

Decreto 10 maggIo 1988, n. 347 "RIconoscImento dI eIIIcacIa deI mezzI e sIstemI dI Decreto 10 maggIo 1988, n. 347 "RIconoscImento dI eIIIcacIa deI mezzI e sIstemI dI Decreto 10 maggIo 1988, n. 347 "RIconoscImento dI eIIIcacIa deI mezzI e sIstemI dI Decreto 10 maggIo 1988, n. 347 "RIconoscImento dI eIIIcacIa deI mezzI e sIstemI dI
sIcurezza reIatIvI aIIa costruzIone ed aII'ImpIego dI radIocomandI per I'azIonamento dI sIcurezza reIatIvI aIIa costruzIone ed aII'ImpIego dI radIocomandI per I'azIonamento dI sIcurezza reIatIvI aIIa costruzIone ed aII'ImpIego dI radIocomandI per I'azIonamento dI sIcurezza reIatIvI aIIa costruzIone ed aII'ImpIego dI radIocomandI per I'azIonamento dI
gru, arganI e paranchI" gru, arganI e paranchI" gru, arganI e paranchI" gru, arganI e paranchI" modificato agli artt.1, 2 e 3 dal D.M. 23 aprile 1992 n. 354

D.P.R. 24 maggIo 1988, n. 224 "AttuazIone deIIa dIrettIva CEE n. 85]347 reIatIva aI D.P.R. 24 maggIo 1988, n. 224 "AttuazIone deIIa dIrettIva CEE n. 85]347 reIatIva aI D.P.R. 24 maggIo 1988, n. 224 "AttuazIone deIIa dIrettIva CEE n. 85]347 reIatIva aI D.P.R. 24 maggIo 1988, n. 224 "AttuazIone deIIa dIrettIva CEE n. 85]347 reIatIva aI
ravvIcInamento deIIe dIsposIzIonI IegIsIatIve, regoIamentarI e ammInIstratIve degII StatI ravvIcInamento deIIe dIsposIzIonI IegIsIatIve, regoIamentarI e ammInIstratIve degII StatI ravvIcInamento deIIe dIsposIzIonI IegIsIatIve, regoIamentarI e ammInIstratIve degII StatI ravvIcInamento deIIe dIsposIzIonI IegIsIatIve, regoIamentarI e ammInIstratIve degII StatI
membrI In materIa dI responsabIIIta per danno da prodottI dIIettosI, membrI In materIa dI responsabIIIta per danno da prodottI dIIettosI, membrI In materIa dI responsabIIIta per danno da prodottI dIIettosI, membrI In materIa dI responsabIIIta per danno da prodottI dIIettosI, aI sensI deII'art. 15 aI sensI deII'art. 15 aI sensI deII'art. 15 aI sensI deII'art. 15
deIIa Iegge 16 aprIIe 1978, n. 183" deIIa Iegge 16 aprIIe 1978, n. 183" deIIa Iegge 16 aprIIe 1978, n. 183" deIIa Iegge 16 aprIIe 1978, n. 183"

D.Lgs. 27 gennaIo 1992, n. 137 "AttuazIone deIIa dIrettIva n. 87]405]CEE reIatIva aI D.Lgs. 27 gennaIo 1992, n. 137 "AttuazIone deIIa dIrettIva n. 87]405]CEE reIatIva aI D.Lgs. 27 gennaIo 1992, n. 137 "AttuazIone deIIa dIrettIva n. 87]405]CEE reIatIva aI D.Lgs. 27 gennaIo 1992, n. 137 "AttuazIone deIIa dIrettIva n. 87]405]CEE reIatIva aI
IIveIIo dI potenza acustIca ammesso deIIe gru a torre" IIveIIo dI potenza acustIca ammesso deIIe gru a torre" IIveIIo dI potenza acustIca ammesso deIIe gru a torre" IIveIIo dI potenza acustIca ammesso deIIe gru a torre"

D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 "AttuazIone deIIe dIret D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 "AttuazIone deIIe dIret D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 "AttuazIone deIIe dIret D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 "AttuazIone deIIe dIrettIve 89]391]CEE, 89]654]CEE, tIve 89]391]CEE, 89]654]CEE, tIve 89]391]CEE, 89]654]CEE, tIve 89]391]CEE, 89]654]CEE,
89]655]CEE, 89]656]CEE, 90]269]CEE, 90]270]CEE, 90]394]CEE e 90]679]CEE, 89]655]CEE, 89]656]CEE, 90]269]CEE, 90]270]CEE, 90]394]CEE e 90]679]CEE, 89]655]CEE, 89]656]CEE, 90]269]CEE, 90]270]CEE, 90]394]CEE e 90]679]CEE, 89]655]CEE, 89]656]CEE, 90]269]CEE, 90]270]CEE, 90]394]CEE e 90]679]CEE,
93]88]CEE, 97]42]CE e 1999]38]CE, 2001]45]CE rIguardantI II mIgIIoramento deIIa 93]88]CEE, 97]42]CE e 1999]38]CE, 2001]45]CE rIguardantI II mIgIIoramento deIIa 93]88]CEE, 97]42]CE e 1999]38]CE, 2001]45]CE rIguardantI II mIgIIoramento deIIa 93]88]CEE, 97]42]CE e 1999]38]CE, 2001]45]CE rIguardantI II mIgIIoramento deIIa
sIcurezza e deIIa saIute deI IavoratorI durante II Iavoro" sIcurezza e deIIa saIute deI IavoratorI durante II Iavoro" sIcurezza e deIIa saIute deI IavoratorI durante II Iavoro" sIcurezza e deIIa saIute deI IavoratorI durante II Iavoro" art. 3 (misure generali di tutela);
art. 4 (obblighi del datore di lavoro, del dirigente e del preposto) comma 2 5 d) 5 f)-5
q)-11 come modificati dal D.lgs.n.242/96, art. 5 (obblighi dei lavoratori), art. 6 (obblighi
dei progettisti, dei fabbricanti, dei fornitori e degli installatori) come modificato dal
D.lgs. n. 242/96, art. 21 (informazione dei lavoratori), art. 22 (formazione dei lavoratori)
come modificato dal D.lgs. n. 242/96, art. 35 (obblighi del datore di lavoro) come
modificato dal D.lgs. n. 359/99, art. 36 (disposizioni concernenti le attrezzature di lavoro)
come modificato dal D.lgs. n. 359/99 e dal D.lgs. 235/03 che entrer in vigore il
19/07/2005, art. 37 (informazione) come modificato dal D.lgs. n. 359/99, n. 38
(formazione ed addestramento), art. 39 (obblighi dei lavoratori), art. 43 (obblighi del
datore di lavoro) e art. 44 (obblighi dei lavoratori) a proposito dei DPI, art. 48 (obblighi
dei datori di lavoro) e art. 49 (informazione e formazione) a proposito della
movimentazione manuale dei carichi, Allegato XIV (elenco delle attrezzature da
sottoporre a verifica) come modificato dal D.lgs. n. 359/99

D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 115 D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 115 D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 115 D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 115 " "" "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]59]CEE reIatIva aIIa AttuazIone deIIa dIrettIva 92]59]CEE reIatIva aIIa AttuazIone deIIa dIrettIva 92]59]CEE reIatIva aIIa AttuazIone deIIa dIrettIva 92]59]CEE reIatIva aIIa
sIcurezza generaIe deI prodottI" sIcurezza generaIe deI prodottI" sIcurezza generaIe deI prodottI" sIcurezza generaIe deI prodottI" in particolare art.1 (obbiettivi ed ambito di
applicazione), art.2 (definizioni), art.3 (obblighi del produttore e del distributore)

D.Lgs. 24 IugIIo 1996, n. 459 "RegoIamento per I'attuazIone deIIe dIrettIve D.Lgs. 24 IugIIo 1996, n. 459 "RegoIamento per I'attuazIone deIIe dIrettIve D.Lgs. 24 IugIIo 1996, n. 459 "RegoIamento per I'attuazIone deIIe dIrettIve D.Lgs. 24 IugIIo 1996, n. 459 "RegoIamento per I'attuazIone deIIe dIrettIve
89]392]CEE, 91]368]CEE, 93]44]CEE e 93]68]CEE concernentI II rIavvIcInamento deIIe 89]392]CEE, 91]368]CEE, 93]44]CEE e 93]68]CEE concernentI II rIavvIcInamento deIIe 89]392]CEE, 91]368]CEE, 93]44]CEE e 93]68]CEE concernentI II rIavvIcInamento deIIe 89]392]CEE, 91]368]CEE, 93]44]CEE e 93]68]CEE concernentI II rIavvIcInamento deIIe
IegIsIazIonI degII StatI membrI reIatIve aIIe macchIne" IegIsIazIonI degII StatI membrI reIatIve aIIe macchIne" IegIsIazIonI degII StatI membrI reIatIve aIIe macchIne" IegIsIazIonI degII StatI membrI reIatIve aIIe macchIne"

D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 493 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]58]CEE concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 493 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]58]CEE concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 493 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]58]CEE concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 493 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]58]CEE concernente Ie
prescrIzIonI mInIme per Ia segnaIetIca dI sIcurezza e]o saIute suI Iuogo dI Iavoro" prescrIzIonI mInIme per Ia segnaIetIca dI sIcurezza e]o saIute suI Iuogo dI Iavoro" prescrIzIonI mInIme per Ia segnaIetIca dI sIcurezza e]o saIute suI Iuogo dI Iavoro" prescrIzIonI mInIme per Ia segnaIetIca dI sIcurezza e]o saIute suI Iuogo dI Iavoro" art. 2
(obblighi del datore di lavoro), art. 4 (informazione e formazione)

D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]57]CEE, concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]57]CEE, concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]57]CEE, concernente Ie D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 "AttuazIone deIIa dIrettIva 92]57]CEE, concernente Ie
prescrIzIonI mInIme dI sIcurezza e dI saIute da attuare neI cantIerI temporaneI mobIII prescrIzIonI mInIme dI sIcurezza e dI saIute da attuare neI cantIerI temporaneI mobIII prescrIzIonI mInIme dI sIcurezza e dI saIute da attuare neI cantIerI temporaneI mobIII prescrIzIonI mInIme dI sIcurezza e dI saIute da attuare neI cantIerI temporaneI mobIII"
-74-
art. 3 (obblighi del committente o del responsabile dei lavori) e art. 4 (obblighi del
coordinatore della progettazione) come modificati dal D.Lgs 15/11/1999 n. 528

CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 8 gennaIo 2001, n. 3 CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 8 gennaIo 2001, n. 3 CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 8 gennaIo 2001, n. 3 CIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 8 gennaIo 2001, n. 3
Prot.2029]rIa.sq "Art.2, comma 4 deI D.I Prot.2029]rIa.sq "Art.2, comma 4 deI D.I Prot.2029]rIa.sq "Art.2, comma 4 deI D.I Prot.2029]rIa.sq "Art.2, comma 4 deI D.I.vo n. 359]99 .vo n. 359]99 .vo n. 359]99 .vo n. 359]99- -- -ChIarImentI suI regIme deIIe ChIarImentI suI regIme deIIe ChIarImentI suI regIme deIIe ChIarImentI suI regIme deIIe
verIIIche perIodIche dI taIune attrezzature dI Iavoro" verIIIche perIodIche dI taIune attrezzature dI Iavoro" verIIIche perIodIche dI taIune attrezzature dI Iavoro" verIIIche perIodIche dI taIune attrezzature dI Iavoro" in Allegato (Prospetto degli organi
di controllo e verifica su talune attrezzature ed impianti di pi diffuso impiego)

D.Lgs. 4 settembre 2002, n. 262 "Attua D.Lgs. 4 settembre 2002, n. 262 "Attua D.Lgs. 4 settembre 2002, n. 262 "Attua D.Lgs. 4 settembre 2002, n. 262 "AttuazIone deIIa dIrettIva 2000]14]CE concernente zIone deIIa dIrettIva 2000]14]CE concernente zIone deIIa dIrettIva 2000]14]CE concernente zIone deIIa dIrettIva 2000]14]CE concernente
I'emIssIone acustIca ambIentaIe deIIe macchIne ed attrezzature destInate a IunzIonare I'emIssIone acustIca ambIentaIe deIIe macchIne ed attrezzature destInate a IunzIonare I'emIssIone acustIca ambIentaIe deIIe macchIne ed attrezzature destInate a IunzIonare I'emIssIone acustIca ambIentaIe deIIe macchIne ed attrezzature destInate a IunzIonare
aII'aperto" aII'aperto" aII'aperto" aII'aperto"

Lettera cIrcoIare Lettera cIrcoIare Lettera cIrcoIare Lettera cIrcoIare
Lettera cIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 12 novembre Lettera cIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 12 novembre Lettera cIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 12 novembre Lettera cIrcoIare deI MInIstero deI Lavoro e deIIa PrevIdenza SocIaIe, 12 novembre
1984, Prot 1984, Prot 1984, Prot 1984, Prot.n.22856]PR .n.22856]PR .n.22856]PR .n.22856]PR- -- -1 "art.169 deI DPR 27 aprIIe 1955, n.547 1 "art.169 deI DPR 27 aprIIe 1955, n.547 1 "art.169 deI DPR 27 aprIIe 1955, n.547 1 "art.169 deI DPR 27 aprIIe 1955, n.547 - -- - InterIerenza tra InterIerenza tra InterIerenza tra InterIerenza tra
gru a torre" gru a torre" gru a torre" gru a torre"

Norme tecnIche Norme tecnIche Norme tecnIche Norme tecnIche

Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306- -- -1: 1990 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. CeneraIIta" 1: 1990 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. CeneraIIta" 1: 1990 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. CeneraIIta" 1: 1990 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. CeneraIIta"

Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752- -- -1: 1991 "ApparecchI dI soIIevamento. OrganI dI coma 1: 1991 "ApparecchI dI soIIevamento. OrganI dI coma 1: 1991 "ApparecchI dI soIIevamento. OrganI dI coma 1: 1991 "ApparecchI dI soIIevamento. OrganI dI comando. ndo. ndo. ndo.
DIsposIzIonI e caratterIstIche. PrIncIpI generaII" DIsposIzIonI e caratterIstIche. PrIncIpI generaII" DIsposIzIonI e caratterIstIche. PrIncIpI generaII" DIsposIzIonI e caratterIstIche. PrIncIpI generaII"

Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306 Norma UN SO 4306- -- -3: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. Cru a torre" 3: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. Cru a torre" 3: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. Cru a torre" 3: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. VocaboIarIo. Cru a torre"

Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566- -- -1: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. CeneraIIta" 1: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. CeneraIIta" 1: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. CeneraIIta" 1: 1993 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. CeneraIIta"

Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752 Norma UN SO 7752- -- -3: 1994 "Apparecch 3: 1994 "Apparecch 3: 1994 "Apparecch 3: 1994 "ApparecchI dI soIIevamento. OrganI dI comando. I dI soIIevamento. OrganI dI comando. I dI soIIevamento. OrganI dI comando. I dI soIIevamento. OrganI dI comando.
DIsposIzIonI e caratterIstIche. Cru a torre" DIsposIzIonI e caratterIstIche. Cru a torre" DIsposIzIonI e caratterIstIche. Cru a torre" DIsposIzIonI e caratterIstIche. Cru a torre"

Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566 Norma UN SO 8566- -- -3: 1994 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. Cru a torre" 3: 1994 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. Cru a torre" 3: 1994 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. Cru a torre" 3: 1994 "ApparecchI dI soIIevamento. CabIne. Cru a torre"

Norma UN SO 9927 Norma UN SO 9927 Norma UN SO 9927 Norma UN SO 9927- -- -1: 1997 "ApparecchI dI soIIevamento. spezIonI. CeneraIIta" 1: 1997 "ApparecchI dI soIIevamento. spezIonI. CeneraIIta" 1: 1997 "ApparecchI dI soIIevamento. spezIonI. CeneraIIta" 1: 1997 "ApparecchI dI soIIevamento. spezIonI. CeneraIIta"

Norma UN EN Norma UN EN Norma UN EN Norma UN EN 12644 12644 12644 12644- -- -1: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 1: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 1: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 1: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego
ed II coIIaudo. struzIonI" ed II coIIaudo. struzIonI" ed II coIIaudo. struzIonI" ed II coIIaudo. struzIonI"

Norma UN EN 12644 Norma UN EN 12644 Norma UN EN 12644 Norma UN EN 12644- -- -2: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 2: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 2: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego 2: 2001 "ApparecchI dI soIIevamento. nIormazIonI per I'ImpIego
ed II coIIaudo. Marcatura" ed II coIIaudo. Marcatura" ed II coIIaudo. Marcatura" ed II coIIaudo. Marcatura"

-75-

D. D. D. D. ACQUSTO]NOLECCO ACQUSTO]NOLECCO ACQUSTO]NOLECCO ACQUSTO]NOLECCO

AcquIsto AcquIsto AcquIsto AcquIsto

Marchio CE per gru immesse sul mercato dal 22 settembre 1996 ed
indicazione del livello di potenza sonora garantito (art.5 DPR n.459/96 e art.3
D.Lgs. n.262/02)
Libretto di omologazione di sicurezza (ISPESL ex ENPI) per gli apparecchi di
sollevamento con portata superiore a 200 kg (artt. 179 e 194, DPR 547/55 e
art.8, DM 12/09/59)
Marcatura oppure, nel caso questa non sia possibile, piastrina o anello
solidamente fissato recante lindicazione del costruttore o del suo mandatario
stabilito dalla Comunit Economica Europea, apposta su ogni accessorio di
sollevamento, funi metalliche, catene, ganci (DPR 673/82)
I sistemi di comando mediante onde elettromagnetiche (radiocomandi), nel
caso si utilizzino, devono essere muniti di (DM n.347/88 come modificato dal
DM n.354/92):
- targa di identificazione
- libretto di istruzione tecnica o di approvazione del tipo specifico

NoIeggIo NoIeggIo NoIeggIo NoIeggIo

Il noleggio delle gru avviene, previa stipula di contratto, secondo due modalit
denominate dagli operatori del settore come segue:

1) a freddo quando previsto esclusivamente il nolo dellapparecchio di
sollevamento
2) a caldo quando previsto oltre al nolo dellapparecchio di sollevamento,
anche un operatore che si prende carico del suo funzionamento e le
operazioni di montaggio, manutenzione, smontaggio e collaudo. Formula
vantaggiosa sia per la societ di nolo che per limpresa che noleggia; la prima
infatti ha la certezza che i veicoli del proprio parco non vengano danneggiati,
la seconda delega a terzi tutte le operazioni che ruotano attorno allimpiego
del macchinario

Nel nostro paese non esistono normative che regolino il settore del noleggio,
viene lasciata quindi piena libert di decidere la formula pi adatta secondo le
esigenze.
La societ di noleggio allatto della consegna tenuta a fornire al contraente il
libretto dellapparecchio di sollevamento con le istruzioni per limpiego, la
manutenzione, il montaggio e lo smontaggio. Il pacchetto completo dei servizi ha
-76-
un costo che varia in base alle dimensioni, alle prestazioni della gru e al tipo di
contratto scelto tra diverse varianti





E. DOCUMENTAZONE E. DOCUMENTAZONE E. DOCUMENTAZONE E. DOCUMENTAZONE
(da tenere In cantIere e da esIbIre, su rIchIesta, agII organI dI vIgIIanza) (da tenere In cantIere e da esIbIre, su rIchIesta, agII organI dI vIgIIanza) (da tenere In cantIere e da esIbIre, su rIchIesta, agII organI dI vIgIIanza) (da tenere In cantIere e da esIbIre, su rIchIesta, agII organI dI vIgIIanza)

Libretto dellapparecchio di sollevamento di portata superiore a 200 kg
completo delle verifiche trimestrali di funi e catene e dei verbali di verifica
periodica annuale (artt. 179 e 194, DPR 547/55 e art.8, DM 12/09/59)
Copia della richiesta allISPESL dellomologazione di sicurezza degli
apparecchi di sollevamento (art.6 D.M. 12/09/59 rif. DPR 619/80)
Copia della comunicazione allAz. USL Sezione Impiantistico-antinfortunistica in
caso di trasferimento, vendita o demolizione dellapparecchio di sollevamento
(art.16 DM 12/09/59)
Copia denuncia di installazione per apparecchi di sollevamento con portata
superiore ai 200 kg.
Copia dichiarazione CE di conformit della gru (art.2 DPR n.459/96, art.8 D.Lgs.
n.262/02)
Procedura scritta adottata nel caso di gru a movimentazione interferente (gru
serventi il medesimo cantiere o cantieri limitrofi)


F. F. F. F. OPERAZON P OPERAZON P OPERAZON P OPERAZON PRECEDENT AL MONTACCO RECEDENT AL MONTACCO RECEDENT AL MONTACCO RECEDENT AL MONTACCO

Verificare la stabilit del terreno, dove verr posizionata la gru, che dovr
essere in grado di sopportare senza dar luogo a cedimenti il carico trasmesso
dallapparecchio per mezzo dei suoi appoggi (art.169 DPR 547/55)
Verificare la presenza di un idoneo sistema di drenaggio per evitare ristagni
pericolosi dacqua (art.12 164/56)
Verificare la presenza di idonee opere provvisionali di rinforzo se si prevede di
installare la gru in prossimit di scavi aperti (art.12 164/56)
Verificare che le parti pi sporgenti della gru non si vengano a trovare ad una
distanza inferiore a 5 m. da linee elettriche aeree esterne considerando il
massimo ingombro del carico complessivo e la massima oscillazione della gru.
Quando ci non fosse possibile bisogna prevedere opportune schermature
attraverso barriere isolanti o in ultima analisi posizionare un fine corsa atto ad
impedire, durante la rotazione, lurto del braccio o del carico contro le
suddette linee elettriche (art.11 DPR 164/56)
-77-
Scegliere lubicazione della gru nel cantiere evitando che questa nella propria
traslazione e nei movimenti del braccio possa trovare ostacolo nelle strutture
edilizie, nei depositi di materiale, nelle impalcature, ecc., mantenendosi ad
una distanza minima di almeno 2 m dalle opere o strutture succitate
Nelle aree di lavoro del cantiere limitrofe alla gru il passaggio laterale del
personale autorizzato deve essere previsto garantendo uno spazio oltre la
sagoma dellingombro della gru di almeno cm.70
Stabilire lesatta organizzazione dellarea in caso di presenza di gru serventi il
medesimo cantiere o cantieri limitrofi al fine di evitare possibili interferenze (art.
169 DPR 547/55 e Lettera Circolare del Ministero del Lavoro 12 novembre 1984
n. 22856); quando ci non sia possibile prendere le seguenti precauzioni:
a. installare i bracci delle gru sfalsati in altezza in modo da evitare ogni
possibile collisione fra elementi strutturali, tenendo conto anche delle
massime oscillazioni
b. predisporre una procedura scritta che regolamenti l'utilizzo delle gru
attraverso:
- orari definiti e diversificati per l'utilizzo delle gru
- posti di manovra che permettano costantemente la visibilit, oltre che
della propria area di lavoro, anche di quella della gru limitrofa
- installazione di limitatori di rotazione (fine corsa elettrici) sulla ralla e di
traslazione del carrello o della torre (fine corsa elettrici e/o meccanici)
Interdire con idonei sbarramenti la zona interessata al montaggio alle persone
non addette, alle quali deve essere fatto divieto di avvicinamento, sosta e
transito
Predisporre idonee coperture, di protezione, per tutti quei posti di lavoro fissi
che si trovano in prossimit o sotto il raggio di azione delle gru (art.9 DPR
164/56)
Controllare lo stato di conservazione di ogni parte della gru, prima di
effettuare le operazioni di montaggio, ed in particolare verificare che:
- le aste della struttura non siano deformate o ossidate
- le funi e le catene siano provviste di impiombatura, legatura o morsettatura
allo scopo di impedire lo scioglimento dei trefoli (art.180 DPR 547/55) e che
le funi siano ingrassate a protezione dagli agenti corrosivi
- i ganci siano provvisti di dispositivo di chiusura allimbocco
Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza della gru ed in
particolare:
- larresto automatico di fine corsa per la salita e la discesa del carico
(art.176 DPR 547/55)
- i fine corsa di traslazione del carrello, per impedire durante la rotazione il
contatto tra il carico e gli ostacoli fissi (art. 189 DPR 547/55)
- i dispositivi limitatori di carico e di momento
-78-
- larresto automatico graduale della gru e del carico in caso di interruzione
dellenergia elettrica (art.174 DPR 547/55
- il dispositivo di frenatura per il pronto arresto e la posizione di fermo del
carico e del mezzo (art.173 DPR 547/55)
- i dispositivi acustici di segnalazione del moto e di illuminazione del campo
di manovra (art.175 DPR 547/55)
- il funzionamento del motore, innestato, anche durante la discesa del
carico (art.172 DPR 547/55)
Verificare lidoneit della componentistica dellimpianto elettrico della gru,
soprattutto lo stato di conservazione dellisolamento dei cavi, lefficienza dei
dispositivi di emergenza e delle prese elettriche
Verificare che ogni accessorio di sollevamento (funi metalliche, catene,
ganci) sia provvisto di marcatura o se questa non possibile di una piastrina o
di un anello solidamente fissato, recanti lindicazione del costruttore o del suo
mandatario stabilito dalla Comunit Economica Europea, nonch gli estremi
della relativa attestazione (DPR 673/82)
Effettuare il collegamento di messa a terra della struttura metallica della gru
(art.39 DPR 547/55)















C. C. C. C. MONTACCO]SMONTA MONTACCO]SMONTA MONTACCO]SMONTA MONTACCO]SMONTACCO CCO CCO CCO

MontaggIo MontaggIo MontaggIo MontaggIo

Procedure di sicurezza comuni alle gru a torre con montaggio per elementi e
automontanti

Il montaggio dovr essere eseguito da personale specializzato, regolarmente
iscritto alla C.C.I.A.A. con attivit di manutenzione e montaggio gru edili,
Figura 4 - Esempio di protezione nei confronti di
una linea aerea in media tensione (Fonte:
http://www.Elektro.it)

Figura 3 - Distanza minima da linee elettriche
(Fonte: http://www.Elektro.it)


-79-
che alla fine dellintervento dovr rilasciare una dichiarazione di conformit di
montaggio (art.6, comma 3, D.Lgs.626/94 e succ. mod. e int.)
Le operazioni di montaggio opportuno che siano eseguite sotto la presenza
del preposto e del gruista affinch questultimo possa acquisire una migliore
conoscenza della macchina e delle sue caratteristiche
La gru a torre dovr essere posizionata e montata conformemente alle
istruzioni tecniche contenute allinterno del libretto duso e di manutenzione
fornito dal costruttore al momento dellacquisto (art.35 D.Lgs. n.626/94 e succ.
mod. e int.)
Controllare, allatto del montaggio della gru, che non manchino le adeguate
protezioni da ingranaggi, cinghie, pulegge, teste dalbero
Prima di effettuare gli allacciamenti elettrici effettuare il collegamento
allimpianto di messa a terra della struttura metallica. La struttura della gru
deve essere collegata allimpianto di terra su almeno quattro punti dispersori e
deve essere protetta contro le scariche atmosferiche nel caso in cui la verifica
di autoprotezione sia negativa. Il terreno scelto per linstallazione dei dispersori
non deve essere di riporto e deve essere preferibilmente mantenuto umido
(artt. 271, 324 e 325, D.P.R. 547/55 e norma CEI 81-1)
Effettuare le manovre di installazione in assenza di vento ed in buone
condizioni climatiche.
La stabilit di una gru deve essere garantita sia in condizioni di servizio
ordinario sia in condizioni di inattivit (art.169, D.P.R. n. 547/55)
Le modalit di impiego di mezzi di sollevamento e di trasporto e i segnali
prestabiliti per lesecuzione delle manovre devono essere richiamati mediante
avvisi chiaramente leggibili (art.185, D.P.R. n. 547/55)
La portata dei mezzi di sollevamento deve essere riportata mediante "apposita
targa" (art. 171, D.P.R. n. 547/1955)
Recintare larea di base di gru soggetta a movimento lungo dei binari o a
rotazione bassa per evitare pericoli di cesoiamento
Qualora nello stesso cantiere o in cantieri limitrofi, vengano utilizzate pi gru
comandate tramite sistemi di comando mediante onde elettromagnetiche
(radiocomandi), necessario effettuare preventivamente verifiche di assenza
di interferenze di onde elettromagnetiche che, generate dallo stesso
radiocomando, possono attivare pi apparecchi o manovre diverse
Seguire le procedure di montaggio, specifiche per ogni tipo di gru a torre,
indicate nel libretto di istruzioni per luso e la manutenzione
Gli organi di comando devono essere collocati in posizione agevole, essere
protetti contro lavviamento accidentale e disporre di idonee indicazioni delle
manovre a cui servono (art.183 DPR 547/55)
Gli organi di avvolgimento delle funi o catene devono essere muniti di idonei
dispositivi di sicurezza che evitino la fuoriuscita o lesercizio oltre le posizioni
limite prestabilite
-80-

I tipi di attacchi per i capo fissi delle funi possono essere di due tipologie, a
manicotto o con morsetti:
4

- negli attacchi a manicotto con redancia i manicotti di solito sono in
acciaio, di forma cilindrica e vengono applicati appena fuori dalla
redancia; il serraggio delle due estremit delle funi (portante e capo
morto) viene effettuato con l'ausilio di presse di notevole potenza e quindi
non pu essere effettuato in cantiere
- negli attacchi con morsetti e redancia, i morsetti sono quasi sempre del
tipo a ganascia semplice e di numero variabile in funzione del diametro
della fune come mostrato nella seguente tabella. La disposizione corretta
dei morsetti con la parte ad u disposta nel tratto morto della fune
Tabella 1 - Numero di morsetti in relazione al diametro della fune
Numero
morsetti
Diametro fune
3 < 15mm
5 Da 16 a 30mm
7 > 30mm


Figura 5 - Attacchi a manicotto e a morsetti del capo fisso della fune; la
disposizione corretta dei morsetti con la parte ad "u" disposta nel
tratto morto della fune.





Procedura di sicurezza per gru a torre con montaggio per elementi

Utilizzare per gli addetti al montaggio idonea cintura di sicurezza completa di
bretelle e cosciali collegata ad un dispositivo di trattenuta che pu essere
realizzato con:
- una fune di acciaio tesa fra due montanti su cui far scorrere il moschettone
con dissipatore di energia a strappo
- un dispositivo a recupero (frizione-centrifugo)
Per gru di grande altezza (>50 m) opportuna linstallazione di un ascensore
allinterno della torre
Sul posto di guida della gru a torre deve essere indicato in modo visibile e
durevole il livello di potenza e pressione acustica, garantito dal fabbricante,
per mezzo di targhetta (art.6 D.lgs n.137/1992)

4
CD-ROM, Apparecchi di sollevamento, Comitato Paritetico Edile per la formazione e la sicurezza
per la provincia autonoma di Bolzano


-81-
I posti di manovra degli apparecchi di sollevamento devono essere
raggiungibili senza pericolo, dotati di protezione per loperatore e tali da
consentire la perfetta visibilit nella zona dazione (art.182, D.P.R. n. 547/55)
La cabina di manovra, se presente, deve essere dotata di protezioni contro
lirraggiamento solare e di riscaldamento alimentato elettricamente tramite
trasformatore di sicurezza (UNI ISO 8566-3:1994)
Allinterno della cabina, se presente, devono essere poste in modo
chiaramente visibile tutte le istruzioni necessarie per il corretto utilizzo sui punti
di manovra (UNI ISO 8566-3: 1994)
Le piattaforme di servizio e le passerelle devono essere dotate di idonei
parapetti metallici alti almeno 1 m con almeno due correnti e fasce di arresto
al piede di almeno 15 cm.


SmontaggIo deI mezzo dI soIIevamento SmontaggIo deI mezzo dI soIIevamento SmontaggIo deI mezzo dI soIIevamento SmontaggIo deI mezzo dI soIIevamento
(procedure dI sIcurezz (procedure dI sIcurezz (procedure dI sIcurezz (procedure dI sIcurezza comunI aIIe gru a torre a montaggIo per eIementI e a comunI aIIe gru a torre a montaggIo per eIementI e a comunI aIIe gru a torre a montaggIo per eIementI e a comunI aIIe gru a torre a montaggIo per eIementI e
automontantI) automontantI) automontantI) automontantI)

Le operazioni di smontaggio della gru opportuno che siano eseguite sotto la
presenza del preposto e del gruista
Seguire le procedure di smontaggio, specifiche per ogni tipologia di gru a
torre, indicate nel libretto di istruzioni per luso e la manutenzione che
generalmente sono identiche a quelle indicate per il montaggio, eseguite in
sequenza inversa

Evitare di lavorare sotto o troppo vicino ad elementi sostenuti solo da funi
poich lo smontaggio della gru pu essere anche pi pericoloso del
montaggio per la presenza di ruggine, incrostazioni di cemento e per lusura di
supporti, ingranaggi e funi
Assicurarsi che non ci sia alcun ostacolo che impedisca il corso delle
operazioni di smontaggio

Interdire
H. H. H. H. MANUTENZONE]CONTROLL PERODC MANUTENZONE]CONTROLL PERODC MANUTENZONE]CONTROLL PERODC MANUTENZONE]CONTROLL PERODC

ManutenzIone ManutenzIone ManutenzIone ManutenzIone

La manutenzione deve essere effettuata da personale esperto (art.35, comma
5 lett. b, D.lgs n.626/94)
Verificare che su ogni accessorio di sollevamento il marchio del costruttore si
mantenga rintracciabile e decifrabile
Controllare trimestralmente le funi e le catene
-82-
Controllare i freni dei motori e di rotazione
Controllare lintegrit dei conduttori di terra contro le scariche atmosferiche
Controllare la perfetta conservazione ed il perfetto isolamento dei cavi elettrici
di alimentazione e di tutte le apparecchiature elettriche della gru
Verificare la taratura del limitatore di carico
Verificare il parallelismo e la complanarit dei binari (se su binari)
Controllare e ripassare periodicamente, con chiavi dinamometriche, tutti i
bulloni della struttura della gru ed in particolare quelli di fissaggio della ralla
Controllare e lubrificare tutti gli organi in movimento quali corone, pignoni,
alberi, tamburi, pulegge, cuscinetti e funi
Il manutentore deve poter accedere alla punta del braccio, per effettuare la
manutenzione della puleggia di rinvio in condizioni di sicurezza. Quando
manca la passerella lungo il braccio si deve tesare una fune alla quale il
manutentore possa agganciare la fune di trattenuta della cintura di sicurezza.
La cintura di sicurezza deve essere a bretella, con due funi di trattenuta e
relativi moschettoni, per il superamento dei diversi punti di giunzione
La sostituzione delle funi deve avvenire in caso:
- di rottura del 40% dei fili costituenti un trefolo
- di riduzione del 10% del diametro nominale
- di torsione, ammaccature, pieghe permanenti, ecc.
- di fuoriuscita dellanima della fune anche in un solo punto
- di allentamento di uno o pi trefoli della fune sotto tensione
- di corrosione e usura pronunciata dei fili che si devono considerare rotti
quando il loro diametro sia ridotto a vista del 50%
- di fune che presenta contemporaneamente, anche se in misura minore, i
difetti precedenti
Alcune sostituzioni e modifiche, per apparecchi di sollevamento gi
immatricolati, che non comportano listruzione di una nuova pratica di
omologazione (va richiesta quando vengono sostituite parti fondanti della
macchina):
- sostituzione di organi di presa e funicolari (ganci, bozzelli, funi)
- sostituzione di parti perfettamente identiche a quelle esistenti allatto
dellimmatricolazione (motori, carrelli, tratti di strutture componibili)
- modifica delle caratteristiche dellimpianto (variazione del numero di tiri
delle funi di sollevamento, allungamento o accorciamento braccio con
eventuale variazione di portata, innalzamento o abbassamento della torre)
rispetto a quello di prima installazione, nella quale stata effettuata
limmatricolazione, se tale modifica stata contemplata nei certificati di
conformit e di omologazione

ControIII perIodIcI ControIII perIodIcI ControIII perIodIcI ControIII perIodIcI
-83-

La Circolare n. 3 del 08/01/2001, come evidenziato in tabella 2, indica quali sono
le attrezzature da verificare, con quale periodicit, i soggetti che per legge sono
obbligati ad occuparsene e coloro che devono effettuarle.

Tabella 2 - Periodicit dei controlli secondo la circolare n. 3 del 08/01/2001
Attrezzatura Intervento/
periodicit
Soggetto
obbligato
Personale
incaricato
Fonte normativa
Funi e catene di impianti ed
apparecchi di sollevamento e
di trazione
verifica
trimestrale
datore di
lavoro
personale
specializzato
art.179
DPR 547/55
Gru ed apparecchi di
sollevamento di portata >200
kg
verifica annuale datore di
lavoro
A.S.L. art.194
DPR 547/55

Nella norma UNI ISO 9927, come evidenziato nella tabella 3, sono elencati i
componenti ed i sottocomponenti della gru a torre che devono essere verificati
prima dellutilizzo della macchina.
-84-

Tabella 3 - Appendice A Esempio di lista di controllo per ispezioni regolari degli
apparecchi di sollevamento della Norma UNI ISO 9927-1: Apparecchi di
sollevamento. Ispezioni. Generalit

Elemento

1. Componenti ed apparecchiature meccaniche

1.1 Strutture delle vie di corsa delle gru, pilastri,
travi, barre, collegamenti

1.2 Scale, accessi, passerelle
1.3 Gradini, pioli, travature, copertura passerelle,
piattaforme, ecc.
1.4 Protezioni (corrimano dei parapetti e correnti
intermedi, gabbie di protezione)
1.5 Targhe informative, avvertimenti segnalanti
punti pericolosi

1.6 Vie di corsa per gru e carrelli, rotaie, arresti vie
di corsa
Serrature e chiavistelli

1.7 Strutture delle gru (ponte, portale, braccio,
torre)
Travi, barre, collegamenti, respingenti, arresti
di estremit, controventature

1.8 Struttura del carrello (struttura, braccio), travi,
barre, connessioni, ralle

1.9 Montaggi
Ruote, alberi, giunti, tamburi, pulegge,
pulegge di compensazione con perni
Viti, dadi, cunei
Componenti idraulici e pneumatici
Dispositivi meccanici di avvertimento,
dispositivi limitatori di arresto, protezione di
sovraccarico

1.10 Freni
Dischi, ceppi, cinghie, leve, gruppi di rilascio,
pesi, perni, molle

1.11 Lubrificazione
Sistemi e punti di lubrificazione

1.12 Giochi

1.10 Fondazioni, ancoraggi

Verifica da eseguire



Condizione (cricche, deformazioni, usura,
corrosione)


Installazione, condizione







Installazione e condizione, distanza interna
e interasse dei binari, deformazioni
Condizione e funzionamento

Cricche, deformazioni, usura, elementi di
collegamento, condizioni, allineamento


Condizione


Attacco e fissaggio delle parti amovibili
Funzionamento

Condizioni di fissaggio
Protezione del montaggio
Condizione e funzionamento


Condizione, funzionamento, prova dei freni
con carico (carico di prova nel limite della
portata)


Riempimento sufficiente, accessibilit,
identificazione


Corrispondenza alla prescrizione anche per
gli elementi aggiunti successivamente
Condizioni e installazione

-85-
2. Apparecchiatura elettrica (1)

1.1 Interruttori, dispositivi di azionamento
Interruttori principali di azionamento,
sezionatore, interruttore della gru
Dispositivi di comando contattori, protezione
di sovratensione, interruttore fine corsa,
protezione di sovraccarico

1.2 Linee di alimentazione
Linee di connessione mobili, barre collettrici,
isolatori, collettori linee fisse

1.3 Utilizzatori di corrente
Motori, unit di apertura freno, resistori,
riscaldatori, illuminazione, sistemi di
segnalazione e avvertimento, magneti di
sollevamento, altri utilizzatori di energia

1.4 Protezione



Accessibilit, condizione, funzionamento,
identificazione






Attacchi, polarit, condizione



Condizione, polarit, funzionalit





Protezione contro contatti diretti ed
indiretti, inclusione di conduttori in
polietilene, isolatori nei sistemi di comando

3. Attrezzature di movimentazione (funi, catene,
cinghie, ecc.)

3.1 Funi







3.2 Catene




3.3 Ganci, benne mordenti, valve ed altre
attrezzature di movimentazione del carico



Natura e numero dei fili rotti, usura dovuta
ad attrito, segni di corrosione, ripiegatura,
allentamento nei fili dello strato esterno e
altri cambiamenti nella costruzione della
fune
Protezione per lantiscarrucolamento
Condizione di ancoraggio della fune
Protezioni contro radiazioni di calore nel
caso di trasporto di metallo fuso

Deformazioni, allungamenti, usure, cricche,
ritegni di sicurezza dei perni mediante
ribattini, anelli ecc. scorrimento sulle ruote
delle catene, staffe per protezione corretta
ed efficace della catena (installata ed in
uso)

Deformazioni, deformazioni e slabbramenti
alle bocche del gancio, cricche, usure,
corrosioni, bloccaggio dei dadi del gancio
e dispositivi contro lo sganciamento del
carico (se specificato)
(1) Per la corretta verifica delle attrezzature di movimentazione pu essere necessario smontare
alcune parti. Durante lispezione le attrezzature di movimentazione devono essere
ispezionate sullintera lunghezza, includendo le parti nascoste, per esempio: superfici di
contatto su carrucole equilibratrici, punti di pressione sotto i morsetti e gli ancoraggi delle funi


-86-
. TEMP DEL LAVORO . TEMP DEL LAVORO . TEMP DEL LAVORO . TEMP DEL LAVORO

Prima dellinizio del lavoro (*)
Controllare a vista la gru per individuare mancanze evidenti:
- zavorra
- zona di traslazione e rotazione
- dispositivo di chiusura dei ganci
- altre mancanze
se esistono:
- vie di corsa della gru, rotaie di traslazione
- respingenti e arresti a tenaglia
Controllare a vista la zona circostante la gru
1) Verifica al suolo:
- modifiche al basamento della gru (basamenti non pi a piombo, crepe nel
terreno, assi di supporto allentate, modifiche di altro tipo)
- per le gru con meccanismo di rotazione in basso:
- libert di rotazione (+50 cm distanza di sicurezza)
- presenza delle necessarie barriere di delimitazione
- nessun materiale deposto allinterno delle barriere
- nessuna macchina o veicolo nelle immediate vicinanze
2) Verifica nellaria:
- libert di rotazione del braccio
Accendere linterruttore generale e allacciare il cavo della gru solo quando
tutto in ordine
Accendere e spegnere linterruttore di sicurezza (giallo-rosso) per controllare
che funzioni correttamente
Controllare il funzionamento degli organi di comando, degli altri pulsanti e
interruttori e del dispositivo di blocco della leva di comando
Controllare il funzionamento del fine corsa:
- sollevamento, in alto
- corsa del carrellino, interna ed esterna
eventualmente:
- binari di traslazione su ambedue i lati
- rotazione (brandeggio)
Controllare i freni: sollevamento, carrellino, rotazione, traslazione
Controllare lefficienza dellavvisatore acustico
Controllare a vista lo stato della fune di sollevamento (corretto avvolgimento)
Verificare la presenza in cabina di un estintore adatto ad essere usato su
impianti elettrici

(*) tratto da: Lista di controllo per gruisti di gru a torre (http://www.suva.ch)
-87-

Durante il lavoro

La manovra e luso della gru sono riservati soltanto al personale addetto
opportunamente addestrato e debitamente autorizzato
Avvertire subito il responsabile di cantiere se vengono riscontrate deficienze
negli apprestamenti per la sicurezza o eventuali situazioni di pericolo (art.5
D.lgs n.626/94)
La gru dovr essere considerata fuori servizio e segnalata con appositi
cartelli quando anche uno solo dei dispositivi di sicurezza starato o non
funzionante
Manovrare la gru da una postazione sicura o dalla cabina
Controllare prima di effettuare il tiro che le persone non autorizzate si siano
allontanate dal raggio dazione della macchina
Preavvisare linizio delle manovre con il segnalatore acustico (art.175 DPR
547/55)
Attenersi alle portate indicate dal libretto di omologazione della gru
Effettuare la discesa dei carichi con motore innestato (art.192 DPR 547/55)
Assicurarsi sempre, prima di ogni tiro, che il carico sia ben imbracato ed
equilibrato
Assicurarsi, prima di iniziare loperazione di sollevamento, che il carico non sia
vincolato alla base dappoggio o lateralmente a strutture fisse attraverso
tavolati, cemento, tondini di ferro
Sollevare il carico quanto basta per controllare che sia ben equilibrato e
successivamente effettuare il sollevamento
Assicurarsi che limbracatura dei carichi sia effettuata usando mezzi idonei per
evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di
ammaraggio (art.181 DPR 547/55)
Durante lo spostamento dei carichi evitare le aree di lavoro ed i passaggi
sottostanti il raggio dazione della gru (art. 186 DPR 547/55)
Durante le manovre di sollevamento il carico deve essere tenuto ad almeno 2
metri dal suolo per evitare contatti accidentali con persone che si trovino sulla
traiettoria del passaggio del carico
Eseguire con gradualit la manovra dei carichi soprattutto durante le fasi di
partenza e di arresto per evitare pericolose oscillazioni
La movimentazione dei carichi deve avvenire tramite idonei contenitori (art.58
DPR 164/56):
- cassoni per le macerie
- ceste per i manufatti e i materiali componibili
- secchione per il trasporto del conglomerato
- brache e cinghie per il trasporto di componenti come travi, travetti, ecc.
- forca per lesclusivo carico e scarico di pallets dal cassone degli automezzi
-88-
Assicurarsi che le funi si avvolgano sempre regolarmente sui tamburi e sulle
pulegge
Accertarsi che sul tamburo restino sempre avvolte almeno tre spire di fune
Nella deposizione dei carichi opportuno mantenere sempre la fune in
tensione con il peso del bozzello portagancio per evitare ogni possibilit di
scarrucolamento oppure di riavvolgimento sul tamburo dellargano
Accompagnare il gancio, una volta ricevuto il carico, fuori dalle zone dove
potrebbe rimanere accidentalmente impigliato
In caso di temporale o forte vento abbandonare la gru dopo aver completato
lultimo ciclo di lavoro ed aver adottato le seguenti misure di sicurezza:
- sganciare il carico e le imbracature (cinghie, catene, funi, cassa porta
attrezzi, container, benne, ecc)
- sollevare il gancio alla massima altezza (fino a circa 2 m dal fine-corsa)
- mettere il carrellino nella posizione prescritta dal costruttore
- disinserire il comando della gru
- assicurare le vie di corsa (se esistono)
- attivare il brandeggio libero per azione del vento: sbloccare il freno di
rotazione. Il braccio deve poter ruotare liberamente (a sufficiente distanza
da ostacoli)

A lavoro terminato(*)

Sganciare il carico e le imbracature (cinghie, catene, funi, cassa porta attrezzi,
container, benne, ecc.)
Sollevare il gancio alla massima altezza (fino a circa 2 m dal fine-corsa)
Mettere il carrellino nella posizione prescritta dal costruttore
Disinserire il comando della gru
Se esistono: assicurare le vie di corsa
Attivare il brandeggio libero per azione del vento sbloccando il freno di
rotazione per permettere la disposizione sottovento del braccio
Disinserire linterruttore della gru ed estrarre il cavo della gru dalla presa
Assicurare la gru contro un uso abusivo chiudendo a chiave linterruttore di
sicurezza o linterruttore della gru
Assicurare la gru, se necessario, contro un accesso abusivo: smontare la
scaletta a pioli, chiudere a chiave la cabina del gruista

(*) tratto da: Lista di controllo per gruisti di gru a torre (http://www.suva.ch)
-89-

L. O88LCH L. O88LCH L. O88LCH L. O88LCH

Divieti

Non sollevare mai carichi superiori alla portata massima prevista dal libretto di
omologazione della gru (art.168 DPR 547/55)
Non movimentare i carichi se il gruista non ha la piena visibilit del tragitto; in
caso di impossibilit necessario prevedere un servizio di segnalazione svolto
da lavoratori incaricati
Non abbandonare il posto di manovra lasciando il carico sospeso e
linterruttore innestato
Non eseguire operazioni di sollevamento e di trasporto di materiale su aree
pubbliche (art.186 DPR 547/55)
Non far dondolare il carico, evitando quindi bruschi strappi nelle manovre di
partenza e di arresto
Non iniziare il sollevamento se prima non si ricevuto il prescritto segnale da
parte dellimbracatore
Non modificare o rimuovere i dispositivi di sicurezza presenti sulla gru senza
avere il permesso dal preposto
Non utilizzare la gru per tiri inclinati o per traini; il gancio di sollevamento deve
sempre agire verticalmente
Non effettuare manovre che facciano urtare il gancio contro il suolo, le
impalcature e ogni altro ostacolo
Non utilizzare i finecorsa e i dispositivi di sicurezza come dispositivi di manovra;
essi devono solo salvaguardare le persone e le cose da possibili errori del
manovratore
Non trasportare persone anche per brevi tratti; la gru idonea esclusivamente
alla movimentazione dei carichi (art.184 DPR 547/55 sostituito dallart.4 del
D.Lgs n. 359/99)
Non sradicare alberi, pali, massi o qualsiasi altra opera interrata
Non strappare casseforme di getti importanti
Non utilizzare la semplice forca per il sollevamento di laterizi, pietrame o
ghiaia, anche se imballati. Il sollevamento deve essere effettuato
esclusivamente a mezzo di cassoni metallici o benne (art.58 DPR 547/55)
Non intervenire mai manualmente, se il carico dovesse sbilanciarsi o rischiare
di cadere, ed allontanarsi immediatamente dalla zona di pericolo
Non effettuare riparazioni senza aver preventivamente informato il preposto
Non sostare sotto il carico che la gru sta sollevando e trasportando
Non pulire, oliare, ingrassare a mano gli organi o gli elementi in moto della gru
(art.48 DPR 547/55)
-90-
Non utilizzare liquidi infiammabili come gasolio, nafta, benzina per la pulizia
degli organi meccanici ma appositi liquidi detergenti non infiammabili e non
tossici


Dispositivi di Protezione Individuali (DPI)

Per gli addetti al montaggio, smontaggio e manutenzione:
Elmetto con sottogola
Calzature di sicurezza
Guanti
Cintura di sicurezza a bretella, con due funi di trattenuta e relativi moschettoni,
per il superamento dei diversi punti di giunzione della struttura della gru

Per i gruisti e gli imbracatori:
Elmetto con sottogola
Calzature di sicurezza
Guanti


Lutilizzatore del DPI dovr verificare prima dellutilizzo che sul dispositivo sia
riportata in modo visibile, leggibile ed indelebile e per tutto il periodo di durata del
DPI stesso, la marcatura CE

nIormazIone nIormazIone nIormazIone nIormazIone

Rischi per la sicurezza
Collasso della struttura, cedimento del piano di appoggio, urto del braccio su
strutture fisse, rilascio del carico o caduta di materiale dallalto, investimenti in
arrivo dei carichi, macchine non a norma, errato utilizzo delle macchine,
ribaltamento di materiali e attrezzature, mancata segnalazione di divieto di
transito persone, mancata verifica delle imbracature dei carichi, movimentazione
manuale dei carichi, rumore, microclima (operatore della gru), vibrazioni, errato
utilizzo degli utensili manuali, errato utilizzo o assenza dei DPI

Rischi per la salute, possibili danni
Lesioni per caduta di materiale dallalto, lesioni da investimento da parte di
carichi in movimento, lesioni dorso lombari, lesioni per ribaltamento di materiali ed
attrezzature, abrasioni e schiacciamenti delle mani e dei piedi, folgorazione

-91-
elettrica, patologie apparato osteo-articolare, ipoacusie, patologie apparato
respiratorio, colpo di calore, ferite

Misure preventive
Informazioni sulluso di DPI
Informazioni sulla movimentazione manuale dei carichi

FormazIone addestramento, carteIII dI segnaIetIca FormazIone addestramento, carteIII dI segnaIetIca FormazIone addestramento, carteIII dI segnaIetIca FormazIone addestramento, carteIII dI segnaIetIca

Addestramento per il corretto uso dei DPI

Non previsto dalla legge il rilascio di un patentino per condurre una gru tuttavia
indispensabile una attivit formativa che prepari loperatore ad un uso efficace
e sicuro della macchina.
5

La responsabilit della scelta di un gruista ricade unicamente sul datore di lavoro
o sul responsabile del cantiere, i quali dovranno effettuare una attenta
valutazione delle seguenti caratteristiche necessarie a svolgere questa attivit:
- adeguate prestazioni fisiche (notevole sforzo fisico che si compie pi volte al
giorno per laccesso in cabina)
- assenza di sofferenze per vertigini, nausea o claustrofobia (notevole altezza di
manovra, dondolamento delle torri, posizione disolamento rispetto agli altri
lavoratori e limitato spazio a disposizione in cabina)
- vista quasi perfetta (notevole lontananza da carichi e lavoratori)
- buon udito (accortezza di saper scoprire i primi segni di affaticamento o di
avaria degli organi principali della gru attraverso i rumori provenienti dalla
macchina stessa)
A queste prestazioni, garantite solo da visite mediche specialistiche, vanno
aggiunte altre due caratteristiche senza le quali non possibile assicurare la
sicurezza delle manovre:
- capacit di concentrazione
- esperienza e preparazione professionale


5
La provincia autonoma di Bolzano ha previsto con Legge Provinciale del 27 ottobre 1988 n. 41
Tutela del paesaggio e dellambiente il rilascio di un certificato di abilitazione per conduttori,
montatori e manutentori di gru che si ottiene dopo aver superato un esame teorico-pratico,
previa certificazione didoneit fisica e tirocinio pratico, sotto persona abilitata. La durata della
formazione stabilita in un periodo non inferiore a 3 mesi per la conduzione di mezzi e non
inferiore ad 1 anno per montatori e manutentori.
-92-
Figura 6 Cartello richiamante lobbligo di segnale acustico (Fonte:
http://www.sicurezzapmi.it - marzo 2004)



Figura 7 Cartello richiamante lobbligo di apporre le modalit dimpiego (Fonte:
http://www.sicurezzapmi.it)

Figura 8 Cartello richiamante lobbligo di apporre la portata (Fonte:
http://www.sicurezzapmi.it - marzo 2004)

Il Cartello dei segnali convenzionali, usati dagli imbracatori e dai lavoratori
incaricati delle segnalazioni in caso di insufficiente visibilit dal posto di manovra,
deve essere conforme al D.Lgs. n. 493, punto 2, allegato IX, che prevede una serie
di gesti convenzionali che devono essere impiegati quando si dirigano in modo
occasionale persone che effettuano manovre implicanti un rischio o un pericolo
(art. 185, DPR 547/55)
Figura 9 Cartello indicante i segnali prestabiliti per
lesecuzione delle manovre
(Fonte: http//www.sicurezzapmi.it)


Obbligo di Segnale Acustico
Per i motori con trasmissioni e macchine
dipendenti, un "cartello indicatore"
richiamante l'obbligo del segnale
acustico di avvertimento
dell'avviamento deve essere esposto
presso gli organi di comando della
messa in moto
(art. 54, D.P.R. n. 547/1955)

Modalit di impiego
Le modalit d'impiego di mezzi di
sollevamento e di trasporto e i segnali
prestabiliti per l'esecuzione delle
manovre devono essere richiamati
mediante "avvisi chiaramente leggibili"
(art. 185, D.P.R. n. 547/1955)

Targhe da apporre sui mezzi
Sui mezzi di sollevamento e trasporto, la
portata deve essere riportata mediante
"apposita targa"
(art. 171, D.P.R. n. 547/1955)

Figura 10 - Cartello indicante
il passaggio di carichi
sospesi
Figura 11 - Cartello indicante
il fermo macchine per lavori
di manutenzione
-93-

Avvisare con appositi
cartelli quando la gru
fuori servizio per
operazioni di
manutenzione
(art.375, DPR 547/55)


Carichi sospesi



-94-
M. LSTA D CONTROLLO M. LSTA D CONTROLLO M. LSTA D CONTROLLO M. LSTA D CONTROLLO

DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva NormatIva NormatIva NormatIva
dI dI dI dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
Si in possesso del
libretto di
omologazione per
apparecchi di
sollevamento con
portata superiore a 200
kg comprensivo di
verifiche trimestrali
delle funi e catene e
dei verbali delle
verifiche annuali ASL?
Conservare il libretto di
omologazione
comprensivo delle
verifiche trimestrali delle
funi e catene e i verbali
delle verifiche annuali in
cantiere
Verificare la disponibilit del libretto di
omologazione per apparecchi di sollevamento
con portata superiore a 200 kg comprensivo di
verifiche trimestrali delle funi e catene e dei
verbali delle verifiche annuali ASL
artt. 179 e 194 DPR
547/55

art. 8
DM 12/09/59
Coord. in fase di
esecuzione

Si possiede copia della
richiesta allISPESL
dellomologazione di
sicurezza degli
apparecchi di
sollevamento?
Conservare copia della
richiesta allISPESL
dellomologazione di
sicurezza degli
apparecchi di
sollevamento in cantiere
Verificare la presenza della richiesta allISPESL
dellomologazione di sicurezza degli
apparecchi di sollevamento
art.6
D.M. 12/09/59 rif.
DPR 619/80
Coord. in fase di
esecuzione

Si possiede copia della
dichiarazione CE di
conformit della gru e
relativo libretto duso e
manutenzione?
Conservare copia della
dichiarazione CE di
conformit della gru e
libretto duso e
manutenzione in
cantiere
Verificare la presenza della dichiarazione CE di
conformit della gru e relativo libretto duso e
manutenzione
art. 35
D.Lgs. 626/94
art. 2
DPR 459/96
Coord. in fase di
esecuzione



-95-
DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE DOCUMENTAZONE

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva NormatIva NormatIva NormatIva
dI dI dI dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata fatta la
denuncia di
installazione per
apparecchi di
sollevamento con
portata superiore a 200
kg?
Conservare copia della
denuncia di installazione
per apparecchi di
sollevamento con
portata superiore a 200
kg in cantiere
Inoltrare la denuncia di installazione allISPESL
per apparecchi di sollevamento con portata
superiore a 200 kg contenente indicazione del
datore di lavoro, attivit esercitata, ubicazione
del cantiere e la portata
art. 7
DM 12/09/1959
Coord. in fase di
esecuzione



E stata fatta
comunicazione allAz.
USL Sezione
Impiantistico
Antinfortunistica in
caso di trasferimento,
vendita o demolizione
dellapparecchio di
sollevamento?
Conservare copia della
comunicazione allAz.
USL Sezione Imp.
Antinfort. in caso di
trasferimento, vendita o
demolizione
dellapparecchio di
sollevamento in cantiere
Inoltrare comunicazione allAz. USL Sezione
Impiantistico - antinfortunistica in caso di
trasferimento, vendita o demolizione
dellapparecchio di sollevamento
art. 16
DM 12/09/59
Coord. in fase di
esecuzione



E stata verificata la
presenza di una
procedura scritta
adottata nel caso di
gru a movimentazione
interferente?
note
Verificare che sia stata prevista una procedura
scritta adottata nel caso di gru a
movimentazione interferente atta ad eliminare i
rischi di collisione con ostacoli fissi o mobili
art. 169
DPR 547/55
Lettera Circ.
12/11/ 1984

Coord. in fase di
esecuzione







-96-









PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata verificata la presenza
sulla gru della marcatura di
conformit CE? note
Verificare che sia presente sulla gru in modo visibile
e leggibile, per tutto il prevedibile periodo di durata
della stessa, il marchio CE
artt. 2 e 5
DPR 459/96
Coord. in fase di
esecuzione
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato verificato che ogni
accessorio di sollevamento (funi
metalliche, catene, ganci) sia
munito di una attestazione e di
apposita marcatura? note
Verificare che ogni accessorio di sollevamento sia
munito di dichiarazione del costruttore
(attestazione) nella quale vengono fornite le
disposizioni specificate in allegato al DPR e di
apposita marcatura, oppure nel caso questa non
sia possibile, piastrina o anello solidamente fissato
recante lindicazione del costruttore o del suo
mandatario stabilito dalla Comunit Economica
Europea
art. 1
DPR 673/82

Coord. in fase di
esecuzione
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

*
L dove non indicato nulla, lo spazio lasciato consente alloperatore di annotare in fase di controllo la rispondenza alla procedura

-97-
PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stato verificato che i sistemi di
comando mediante onde
elettromagnetiche
(radiocomandi), nel caso si
utilizzino, siano muniti di targa di
identificazione e di
libretto di istruzione tecnica o di
approvazione di tipo?
note
Verificare che i sistemi di comando mediante onde
elettromagnetiche siano muniti di targa di
identificazione e di libretto di istruzione tecnica o di
approvazione di tipo
DM n. 347/88
come modificato
dal DM n. 354/92
Coord. in fase di
esecuzione
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata lidoneit del
terreno sul quale deve essere
posizionata la gru?

note
Verificare:
- la stabilit del terreno che dovr essere in grado di
sopportare, senza dar luogo a cedimenti, il carico
trasmesso dallapparecchio per mezzo dei suoi
appoggi
- il drenaggio del terreno al fine di evitare ristagni
dacqua sia piovana che di lavorazione
- il rinforzo delle armature degli scavi aperti in
prossimit della postazione della gru
art. 169
DPR 547/55

art. 12
DPR 164/56
Profess.
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che le parti
pi sporgenti della gru (incluse
le funi, il bozzello e l'eventuale
carico trasportato) non si
trovino ad una distanza inferiore
a 5 m da linee elettriche aeree
esterne?

note
Controllare che le parti pi sporgenti della gru non si
trovino ad una distanza inferiore a 5 m da linee
elettriche aeree esterne. Quando ci non fosse
possibile bisogna prevedere opportune schermature
attraverso barriere isolanti o in ultima analisi
posizionare un fine corsa atto ad impedire, durante
la rotazione, lurto del braccio o del carico contro le
suddette linee elettriche
art. 11
DPR 164/56
Coord. in fase di
progettaz. e
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-98-
PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata verificata la corretta
ubicazione della gru nel
cantiere?

note
Verificare che la gru sia posizionata in maniera tale
che durante la propria traslazione e nei movimenti
del braccio non trovi ostacolo nelle strutture edilizie,
nei depositi di materiale, nelle impalcature, ecc.,
mantenendosi ad una distanza minima di almeno 2
m dalle opere o strutture succitate
Buona norma Coord. in fase di
progettaz. e
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che il piano
di appoggio della gru sia
perfettamente orizzontale?
note
Verificare con la livella la perfetta orizzontalit del
piano di appoggio della gru per assicurare la
stabilit del mezzo e del suo carico
art. 169
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuzione
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
montatore
E stato controllato che larea
di base della gru, soprattutto se
soggetta a movimento lungo
dei binari o a rotazione bassa,
sia delimitata da idonea
recinzione?

note
Controllare che larea di base sia delimitata da
recinzione, costituita da materiali resistenti assicurati
solidamente al terreno mediante palificazioni lignee
o altre strutture tali da garantire, per tutta la durata
del cantiere, la protezione della zona pericolosa
art. 186
DPR 457/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

Sono state predisposte idonee
coperture, di protezione, per
tutti quei posti di lavoro fissi che
si trovano in prossimit o sotto il
raggio di azione delle gru?
note
Predisporre idonee coperture, di protezione, per tutti
quei posti di lavoro fissi che si trovano in prossimit o
sotto il raggio di azione delle gru
art. 9
DPR 164/56
Coord. in fase di
progettaz. e
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore
cantiere

-99-
PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata verificata lidoneit
della componentistica
dellimpianto elettrico della
gru?

note
Verificare lo stato di conservazione dellisolamento
dei cavi, lefficienza dei dispositivi di emergenza e
delle prese elettriche
Buona norma Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato verificato che tutte le
parti elettriche della gru
abbiano un grado di
isolamento minimo IP44?
note
Verificare che tutte le parti elettriche della gru
abbiano un grado di isolamento minimo IP44
(protezione contro le intemperie, impianti stagni)
Buona norma Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata la presenza di
cartello, al basamento della gru
o in posizione limitrofa, con le
segnalazioni per comunicare
con il manovratore della gru?
note
Verificare la presenza di cartello, al basamento
della gru o in posizione limitrofa, con i segnali
convenzionali usati dagli imbracatori e dai lavoratori
incaricati delle segnalazioni in caso di insufficiente
visibilit dal posto di manovra
art. 185
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata la presenza di
cartello indicante la portata
massima dellapparecchio di
sollevamento?
note
Verificare la presenza di cartello che sulle gru a torre
deve essere disposto lungo il braccio della gru ad
indicare la portata massima nelle diverse posizioni
art. 171
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata la presenza di
cartelli recanti istruzioni per luso
della macchina presso
limpianto o entro le cabine di
manovra?
note
Verificare la presenza di cartelli, presso limpianto o
entro le cabine di manovra, recanti istruzioni per
luso della macchina
art. 185
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-
100
-
PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stato controllato lo stato di
conservazione di ogni parte
della gru prima di iniziare le
operazioni di montaggio?

note
Verificare che:
- le aste della struttura non siano deformate o
ossidate
- le funi e le catene siano provviste di impiombatura,
legatura o morsettatura allo scopo di impedire lo
scioglimento dei trefoli
- le funi siano ingrassate a protezione dagli agenti
corrosivi
- i ganci siano provvisti di dispositivo di chiusura
allimbocco
artt. 172 e 180
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

E stata verificata lidoneit del
collegamento elettrico a terra
della gru? note
Verificare che la gru sia idoneamente collegata
allimpianto di messa a terra in modo da garantire
la dispersione dalle scariche atmosferiche
art. 39
DPR 547/55

CEI 81-1
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-
101
-
PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO PRMA DEL MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
* ** *

Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure prepos FIgure prepos FIgure prepos FIgure preposte te te te
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stato verificato il corretto
funzionamento dei dispositivi di
sicurezza della gru?
note
Verificare:
- arresto automatico di fine corsa per la salita e la
discesa del carico
- fine corsa di traslazione del carrello, per impedire
durante la rotazione il contatto tra il carico e gli
ostacoli fissi
- dispositivi limitatori di carico e di momento
- arresto automatico graduale della gru e del carico
in caso di interruzione dellenergia elettrica
- dispositivo di frenatura per il pronto arresto e la
posizione di fermo del carico e del mezzo
- dispositivi acustici di segnalazione del moto e di
illuminazione del campo di manovra
- funzionamento del motore innestato anche
durante la discesa del carico
artt. 176, 189, 174,
173, 175 e 172
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

E stato controllato che siano
stati forniti agli addetti idonei
dispositivi di protezione
individuali e relative
informazioni alluso?
note
Controllare che siano stati forniti agli addetti idonei
dispositivi di protezione individuali e relative
informazioni alluso
art. 43
D.Lgs.626/94
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere







-
102
-


MONTACCO MONTACCO MONTACCO MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta e ee e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stato verificato che la zona
interessata al montaggio sia
stata adeguatamente
segnalata e interdetta con
idonei sbarramenti alle persone
non addette?
note
Segnalare e interdire con idonei sbarramenti la zona
interessata al montaggio alle persone non addette,
alle quali deve essere fatto divieto di
avvicinamento, sosta e transito
art. 2
D.lgs 493/96
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che le
operazioni di montaggio della
gru siano avvenute
conformemente alle istruzioni
tecniche contenute allinterno
del libretto duso e di
manutenzione?
note
Verificare che le operazioni di montaggio e
smontaggio della gru siano avvenute
conformemente alle istruzioni tecniche contenute
allinterno del libretto duso e di manutenzione
art. 35
D.lgs. 626/94 e
succ. modifiche e
integrazioni
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che le
operazioni di montaggio della
gru siano state eseguite in
presenza del preposto e del
gruista?
note
Controllare che le operazioni di montaggio della
gru vengano eseguite sotto la presenza del
preposto e del gruista, affinch questultimo possa
acquisire una migliore conoscenza della macchina
e delle sue caratteristiche
Buona norma Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata la presenza di
targhetta, sul posto di guida,
indicante il livello di potenza e
pressione acustica garantito dal
fabbricante?

note
Verificare la presenza di targhetta sul posto di
guida, visibile e durevole, indicante il livello di
potenza e pressione acustica, garantito dal
fabbricante

art.6
D.lgs.137/92
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-
103
-
MONTACCO MONTACCO MONTACCO MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta e ee e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata verificata lidoneit
dellinstallazione nel caso di gru
con cabina di manovra?
note
Verificare, nel caso di gru con cabina di manovra,
la presenza di:
- scala di accesso protetta da gabbia metallica di
sicurezza a partire da 2,5 m da terra e con un
ballatoio ogni 8 m
- idonee protezioni contro lirraggiamento solare
- riscaldamento, alimentato elettricamente, con
trasformatore di isolamento
- cartelli chiaramente visibili con le istruzioni
necessarie per il corretto utilizzo della gru
art. 182
DPR 547/55

UNI ISO 8566-3:
1994
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stata verificata la corretta
collocazione degli organi di
comando, la protezione contro
lavviamento accidentale e la
presenza di idonee indicazioni
delle manovre a cui servono?
note
Verificare che gli organi di comando siano collocati
in posizione agevole, siano protetti contro
lavviamento accidentale e dispongano di idonee
indicazioni delle manovre a cui servono
art. 183
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

E stato verificato che gli organi
di avvolgimento delle funi o
delle catene siano muniti di
idonei dispositivi di sicurezza
che evitino la fuoriuscita o
lesercizio oltre le posizioni limite
prestabilite?
note
Verificare che gli organi di avvolgimento delle funi o
delle catene siano muniti di idonei dispositivi di
sicurezza che evitino la fuoriuscita o lesercizio oltre
le posizioni limite prestabilite
art. 176
DPR 547/55
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-
104
-
MONTACCO MONTACCO MONTACCO MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta e ee e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stata controllata lidoneit
degli ancoraggi dei capi fissi
delle funi?

note
Verificare che i capi fissi delle funi siano dotati di
redance e fissati con almeno tre morsetti con la
parte ad "u" disposta nel tratto morto della fune
Buona norma Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
Viene controllata la corretta
esecuzione delle procedure
durante la pausa di lavoro e
alla fine del lavoro? note
Durante le pause di lavoro e alla fine del lavoro
eseguire le seguenti procedure:
- alzare il gancio ed avvicinarlo alla torre
- scollegare elettricamente la gru
- ancorare la gru alle rotaie (se presenti)
- Attivare il brandeggio libero per azione del
vento, sbloccando il freno di rotazione
Buona norma lavoratore
(gruista)
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
SMONTACCO SMONTACCO SMONTACCO SMONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e Se Ia rIsposta e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca

-
105
-
MONTACCO MONTACCO MONTACCO MONTACCO

PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE PROVVEDMENT DA ADOTTARE

VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE VERFCHE NECESSARE

Se Ia Se Ia Se Ia Se Ia
rIsposta e rIsposta e rIsposta e rIsposta e
S S S S
Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta Se Ia rIsposta e ee e
NO NO NO NO
NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI NormatIva dI
rIIerImento rIIerImento rIIerImento rIIerImento
FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte FIgure preposte
aIIa aIIa aIIa aIIa
verIIIca verIIIca verIIIca verIIIca
E stato verificato che la zona
interessata allo smontaggio sia
stata adeguatamente
segnalata e interdetta con
idonei sbarramenti alle persone
non addette?
note
Segnalare e interdire con idonei sbarramenti la zona
interessata allo smontaggio alle persone non
addette, alle quali deve essere fatto divieto di
avvicinamento, sosta e transito
art. 2
D.lgs 493/96
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che le
operazioni di smontaggio della
gru siano state eseguite in
presenza del preposto e del
gruista?
note
Controllare che le operazioni di smontaggio della
gru vengano eseguite sotto la presenza del
preposto e del gruista, affinch questultimo possa
acquisire una migliore conoscenza della macchina
e delle sue caratteristiche
Buona norma Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere
E stato controllato che le
operazioni di smontaggio della
gru siano avvenute
conformemente alle istruzioni
tecniche contenute allinterno
del libretto duso e di
manutenzione?
note
Verificare che le operazioni di smontaggio della gru
siano avvenute conformemente alle istruzioni
tecniche contenute allinterno del libretto duso e di
manutenzione
art. 35
D.lgs. 626/94 e
succ. modifiche
ed integrazioni
Coord. in fase di
esecuz.
Datore di lavoro
Direttore tecnico
di cantiere

-
106
-
N.CLOSSARO N.CLOSSARO N.CLOSSARO N.CLOSSARO

ApparecchIo dI soIIevamento ApparecchIo dI soIIevamento ApparecchIo dI soIIevamento ApparecchIo dI soIIevamento
apparecchio a funzionamento discontinuo destinato a sollevare e movimentare,
nello spazio, carichi sospesi mediante gancio o altri organi di presa
Argano Argano Argano Argano(1)
apparecchiatura che consente il sollevamento di materiali mediante
lavvolgimento di funi attorno ad un cilindro rotante, con azionamento
motorizzato
8ozzeIIo 8ozzeIIo 8ozzeIIo 8ozzeIIo
insieme di carrucole disposte su un telaio, al quale fissato un gancio
8raccIo 8raccIo 8raccIo 8raccIo
elemento della struttura di un apparecchio di sollevamento che consente il
necessario sbraccio e/o laltezza di carico richiesta
CarreIIo CarreIIo CarreIIo CarreIIo
elemento che serve a traslare il carico sospeso
Carro dI base Carro dI base Carro dI base Carro dI base(1)
elemento formato da unintelaiatura in profilati metallici sulla quale sono
posizionati la torre e la zavorra, solidamente dotato di quattro piastre di appoggio
CarrucoIa CarrucoIa CarrucoIa CarrucoIa
elemento rotante con una o pi gole che serve a guidare e/o cambiare direzione
di una fune
Contrappeso Contrappeso Contrappeso Contrappeso
massa fissata su un controbraccio o sulla piattaforma rotante per contribuire ad
equilibrare il carico utile e/o alcune parti dellapparecchio di sollevamento
durante il suo funzionamento
CuspIde CuspIde CuspIde CuspIde(1)
costituisce lestremit superiore della gru a torre a rotazione bassa e alta. E
costituita da struttura metallica caratterizzata da funi a tirante, che si collegano
tra braccio e zavorra di base per rotazione bassa, e tra braccio e controbraccio
per la rotazione alta
Durata dI un cIcIo dI Iavoro Durata dI un cIcIo dI Iavoro Durata dI un cIcIo dI Iavoro Durata dI un cIcIo dI Iavoro
tempo richiesto per completare tutte le operazioni necessarie ad un apparecchio
di sollevamento a partire dalla presa di un carico fino alla presa del carico
successivo
Freno Freno Freno Freno
dispositivo destinato a ridurre la velocit e/o arrestare o mantenere in condizione
di arresto il meccanismo
CancI CancI CancI CancI
elementi metallici a forma di uncino a cui vengono collegati funi, catene o fasce
in fibra per il sollevamento di materiali e/o attrezzature
Cru Cru Cru Cru
apparecchio di sollevamento, costituito da elementi metallici, utilizzato per
sollevare e spostare carichi
Cru a torre Cru a torre Cru a torre Cru a torre

-
107
-
gru a braccio orientabile, il cui braccio stesso montato sulla parte superiore di
una torre verticale
ndIcatore ndIcatore ndIcatore ndIcatore
dispositivo che fornisce alloperatore dellapparecchio le informazioni visive e/o
sonore necessarie al comando corretto dellapparecchio entro i parametri
operativi
LImItatore LImItatore LImItatore LImItatore
dispositivo che comanda larresto o la limitazione dei movimenti o delle funzioni di
un apparecchio di sollevamento. La maggior parte di questi dispositivi funzionano
automaticamente quando il movimento o la funzione corrispondente hanno
raggiunto la loro posizione limite

LImItatore dI IunzIonI LImItatore dI IunzIonI LImItatore dI IunzIonI LImItatore dI IunzIonI
dispositivo limitatore che provoca larresto e/o la limitazione della/delle funzioni
previste di un apparecchio di sollevamento (carico, movimento, scorrimento,
discesa, rotazione, sollevamento, ecc.)
Marcatura CE Marcatura CE Marcatura CE Marcatura CE
la marcatura di conformit costituita dalle iniziali CE secondo il simbolo
grafico (indicato nellallegato III, previsto dallart.5, comma 1 del DPR 459/96)
Organo dI presa Organo dI presa Organo dI presa Organo dI presa
elemento (gancio, benna, elettromagnete, forca) che serve a sospendere,
sostenere o muovere un carico
RaIIa dI rotazIone RaIIa dI rotazIone RaIIa dI rotazIone RaIIa dI rotazIone
elemento che assicura il trasferimento delle sollecitazioni (momento del carico,
forze orizzontali e verticali) della parte rotante dellapparecchio di sollevamento
alla parte fissa e pu incorporare meccanismi che assicurano la rotazione della
parte girevole
RedancIa RedancIa RedancIa RedancIa(1)
elemento metallico preformato atto a mantenere la corretta curvatura dei tratti
terminali delle funi metalliche
SbraccIo SbraccIo SbraccIo SbraccIo
distanza orizzontale fra lasse di rotazione della parte girevole e lasse verticale
dellorgano di presa senza il carico, quando lapparecchio di sollevamento
installato su un terreno orizzontale
Sottocarro Sottocarro Sottocarro Sottocarro
base di un apparecchio di sollevamento per il montaggio di una piattaforma
rotante o di una torre, compresi gli organi necessari per muovere lapparecchio
StabIIIta StabIIIta StabIIIta StabIIIta
attitudine di un apparecchio di sollevamento a resistere al momento ribaltante
StabIIIzzatore StabIIIzzatore StabIIIzzatore StabIIIzzatore
dispositivo destinato ad aumentare la base di appoggio di un apparecchio di
sollevamento in posizione di lavoro
Torre Torre Torre Torre
struttura verticale dellapparecchio di sollevamento che sostiene la piattaforma
rotante e assicura laltezza necessaria alla posizione del braccio
Zavorra Zavorra Zavorra Zavorra

-
108
-
massa fissata su un portico o sottocarro di una apparecchio di sollevamento per
assicurare la stabilit

L dove non indicato la voce stata tratta da: Norma UNI ISO 4306-1: 1990,
Apparecchi di sollevamento. Vocabolario. Generalit
(1) CD-ROM, Apparecchi di sollevamento, Comitato Paritetico Edile per la
formazione e la sicurezza per la provincia autonoma di Bolzano



-
109
-
PrIncIpaII rIIerImentI bIbIIograIIcI PrIncIpaII rIIerImentI bIbIIograIIcI PrIncIpaII rIIerImentI bIbIIograIIcI PrIncIpaII rIIerImentI bIbIIograIIcI

- AA.VV., Lavorare in sicurezza 626, Ed. Sapere, Roma 2000
- AA.VV., Rischi professionali per il lavoratore del cantiere edile negli interventi di
recupero del patrimonio edilizioAllegato B: La sicurezza delle macchine e
delle attrezzature nei cantieri edili, Rapporto di ricerca Politecnico di Milano
2000
- Baron E., Gru a torre. Consigli pratici per linstallazione e per la sicurezza
delle manovre, ACER - Incontri informativi prevenzionali V giornata per
preposti 08/10/1985
- CD-ROM, Apparecchi di sollevamento, Comitato Paritetico Edile per la
formazione e la sicurezza per la provincia autonoma di Bolzano
- Colombo M., Noleggio gru a torre - Qualit. Trasparenza e sicurezza in Costruzioni
Macchine Mezzi dOpera Attrezzature n. 562, luglio-agosto 2003, pag. 120
- CPT Roma Torino - Verona, Guida per la valutazione del sistema sicurezza sul
lavoro in edilizia, Ed. Edil Roma Service S.r.l., Roma 2002
- CPT Sicurezza Cagliari, Gru a torre 1 parte in Cantieri News n. 20, maggio
2003
- CPT Sicurezza Cagliari, Gru a torre 2 parte in Cantieri News n. 21, luglio 2003
- CPT Sicurezza Cagliari, Gru a torre 3 parte in Cantieri News n. 22, settembre
2003
- Falsini L., Michelon A., Progettazione della sicurezza in cantiere, Ed. DEI, Roma
2000
- Gaffeo G., Gru a torre. Montaggio e manutenzione in cantiere, ACER - Incontri
informativi prevenzionali V giornata per preposti 08/10/1985
- Lusardi G., Distanze di sicurezza in Nuovo Cantiere n. 2, febbraio 1993, p.60
- Pini L., Gru a torre, lo stato dellarte in Nuovo Cantiere n. 1, gennaio 1999,
p.38
- Sivilotti D., Sollevare in sicurezza in Nuovo Cantiere n. 6, giugno 2000, p.50
- Tomasino S., I criteri per il sollevamento in Nuovo Cantiere n. 1, gennaio
1999, p.16

SItI Internet SItI Internet SItI Internet SItI Internet
- http://www.cantieri-sicurezza.it; La gru a torre
- http://ispesl.it; Profilo di rischio nel comparto costruttori edili: edilizia abitativa
- http://www.guide.supereva.it; Imbracatura dei carichi e sicurezza; Gli obblighi
di formazione dei lavoratori adibiti allutilizzo di determinate macchine ed
attrezzature
- http://www.safe.uniod.it; Apparecchi di sollevamento
- http://www.sicurezzapmi.it; Procedure per il montaggio dei mezzi di
sollevamento
- http://www.suva.ch; Lista di controllo per i gruisti di gru a torre