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la Repubblica

VENERD 8 FEBBRAIO 2013

CULTURA
A mezzo secolo dal suicidio della Plath una nuova biografia racconta i suoi anni prima di incontrare Ted Hughes

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A SYLVIA
UNA FELICIT FRAGILE COME IL VETRO
LEONETTA BENTIVOGLIO
trascorso mezzo secolo da quel mattino gelido, la cui immagine resta fissata nella memoria storica del femminile con la perentoriet di una tragedia greca. L11 febbraio 1963, Sylvia Plath chiude porte e finestre della sua casa londinese e si toglie la vita, infilando la testa nel forno a gas. Il gesto incorniciato da una cura quasi teatrale dei dettagli: prima di suicidarsi, Sylvia posa pane e latte accanto ai letti dei suoi bambini addormentati, Frieda e Nicholas, spalancando la finestra della loro stanza per salvarli. La poetessa di culto del Novecento a quellepoca ha trentanni, e ha appena pubblicato il romanzo La campana di ve-

LA COPPIA
Sylvia Plath (1932-1963) e il marito Ted Hughes in unimmagine del 56

Una studentessa fresca, vivace e che amava flirtare Con abiti scollati e cappellini frivoli
tro (The Bell Jar). Presto la diafana autrice si trasforma in un fragoroso campo di battaglia. Lo per il marito, il poeta Ted Hughes, bersaglio di accuse e sospetti, oltre che depositario del patrimonio testuale lasciato dalla moglie. Lo per i biografi, accaniti nellindagare litinerario breve e fertilissimo di una creatura magnetica nel suo groviglio di ferite e squilibri. Lo per il pensiero femminista, che sappropria dellanima straziata di Sylvia facendone un vessillo spesso irrigidito negli obiettivi e nelle strategie. Come ha scritto Nadia Fusini nellintroduzione al Meridiano dedicato allopera della Plath, suonano incongrue le catalogazioni dei suoi versi in etichette quali poesia femminista, poesia femminile o poesia confessionale. Sylvia non un io lirico e autobiografico: il suo genio sfugge alle banalit di attributi quali donna, bianca, gelosa, aggressiva, sofferente, tradita del marito. Nulla di aneddotico o funzionale corrompe la purezza dei suoi edifici ver-

bali, che dominano la percezione dellineffabile posseduta solo dai poeti veri. Per dirla con Robert Lowell, le sue poesie sono eventi, e non registrazioni di eventi. Eppure i fatti della sua comparsa sulla Terra si ripropongono di continuo. Forse perch Sylvia, incandescente e maledetta, unicona che pervade la modernit, traducendosi in un film interpretato da Gwyneth Paltrow (Sylvia, 2003), riflettendosi in dediche di poeti come Carol Ann Duffy, facendosi menzionare nelle canzoni del gruppo rock Manic Street Preachers ed irrompendo come citazione nel film Natural Born Killers e nei Simpson. Lultimo a cercare di arricchire il suo ritratto Andrew Wilson, che nella biografia Mad Girls Love Song, appena uscita in Inghilterra per Simon and Schuster, viaggia nella prima fetta della sua vita, cio fino al suo incontro con Ted Hughes, nel 56. La Sylvia consegnataci da questo libro, pieno di materiali inediti e di interviste con amici e amanti, una studentessa fresca, vivace e dalla cotta facile,

dedita allesercizio spregiudicato dei flirt. A volte si avventura in fidanzamenti, attraversando con convinzione passionale gli amori con lo studente di medicina Dick Norton, con il bohmien Richard Sassoon e con laspirante ufficiale di marina Gordon Lameyer, conosciuto a Weellsley, la cittadina middle-class, non lontana da Boston, dove la promettente scrittrice compie i suoi studi. Di edonismo inaspettato la sua rapida parentesi newyorkese, nella primavera del 53, quando Sylvia fa esperienza redazionale nella rivista Mademoiselle. Col suo sorriso lucente, le spalle candide esaltate da abiti scollati e certi frivoli cappellini alla Grace Kelly, Sylvia una nuvola bionda che aleggia in un turbine di incontri letterari e serate mondane, venendo a contatto con scrittori come Nol Coward e Dylan Thomas. Ma in lei gi emergono turbe emotive. Per un verso sorseggia daiquiri, si avventa su coppe colme di caviale e accenna mosse di danza ai party sulla terrazza del St Regis Hotel. Per un altro descrive,

nelle lettere al fratello, il panico provato quando si persa nei meandri spaventosi della metropolitana di Manhattan. E un giorno, in un country club, viene sconvolta dallaggressione sessuale subta da un ragazzo peruviano, Jos Antonio La Vias. Quel mondo le appare sempre pi minaccioso e finto, e in estate il suo medico di famiglia la fa sottoporre a un ciclo di elettroshock. Al 24 agosto risale il suo primo tentativo di suicidio. A partire dallunione con Hughes, la vicenda della Plath diventa assai pi frequentata dai suoi biografi. Di libri ne sono usciti a raffica, dallo scandalistico Sylvia Plath: Method and Madness, di Edward Butscher (1976), fino a Sylvia Plath di Linda WagnerMartin, dell87, che intreccia lesistenza e lopera attingendo a diari e a corrispondenze. Questo volume ha una storia interessante. Considerato a suo tempo lesivo dal marito della Plath (che autorizz e sponsorizz a pi non posso la biografia di Anne Stivenson Bitter Fame, dell89, tutta a suo favore nelle questioni riguardanti il

In primo piano

POESIE
Tutte le poesie di Sylvia Plath (Mondadori, a cura di Anna Ravano)

matrimonio), venne da lui osteggiato e denunciato. Alla scomparsa di Hughes, la Wagner-Martin firm una nuova edizione ancora pi tagliente nei confronti di Ted, uscita nel 99. Questultima la versione che arriva ora in Italia, edita da Castelvecchi. Si sa che nel 62, pochi mesi dopo la nascita del secondogenito Nicholas (il quale, da adulto, si sarebbe a sua volta suicidato), Ted sinnamora della moglie del poeta canadese David Wevill, Assia. Sylvia si separa traumaticamente dal marito e tutto slitta nella catastrofe. Ted, alla morte di lei, assume il ruolo di custode della sua eredit artistica, e qui cominciano i problemi, per esempio con i Diari (in italiano li ha pubblicati Adelphi). Il

A New York presa da un turbine di mondanit e incontri letterari con scrittori come Dylan Thomas
loro testo non integrale, e lo stesso Hughes dichiar di aver distrutto certe parti per difendere il ricordo dei figli (alla sua censura, per, sono sopravvissute le lodi adoranti della moglie verso la produzione poetica del marito). Ma un anatema al femminile lo perseguita. In una fosca replica di destino, Assia, la sua nuova donna, si suicida nel 1969 con il gas del forno, non prima di uccidere la figlia di quattro anni avuta con lui. Giustiziato idealmente dalle femministe (sulla lapide della tomba della Plath il nome Hughes stato cancellato pi volte), Ted muore nel 1998 dopo aver pubblicato le Lettere di compleanno, una serie di poesie damore e pentimento indirizzate a Sylvia, che avrebbero dovuto redimerlo. Proprio contro questa raccolta si scaglia la Wagner-Martin, dimostrando, tramite analisi acute, come molti di quei versi non siano che un rifacimento deformante e offensivo delle poesie di Sylvia.
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Il premio

BIOGRAFIA/1
Mad Girls Love di Andrew Wilson (Simon and Schuster)

WALTER SITI ALLO STREGA LA SFIDA CON BUSI


ROMA Rizzoli ha confermato: Walter Siti parteciper allo Strega 2013 con il romanzo Resistere non serve a niente. Il nome di Siti si affianca a quello di Aldo Busi, in corsa per Dalai con El especialista de Barcelona. E mentre si aspetta la comunicazione ufficiale dei nuovi Amici della Domenica da parte della Fondazione Bellonci, che dovrebbe avvenire in questi giorni, si profila anche un ritorno in gara di Feltrinelli con Simonetta Agnello Hornby e il suo Il veleno delloleandro.

BIOGRAFIA /2
Sylvia Plath di Linda Wagner-Martin (Castelvecchi trad. di Paola Pavesi)