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Effetto Doppler

L.Pietrocola

Leffetto Doppler un fenomeno


che riguarda la propagazione
delle onde meccaniche e delle
onde elettromagnetiche.
Il fenomeno fu scoperto dal
matematico e fisico austriaco
Christian Doppler (1803-1853),

Due
sono
intervengono
ondulatori:

soggetti
che
nei
fenomeni

La sorgente, S,
unonda;

che produce

Fronte donda R,
Losservatore o ricevitore,
che riceve londa.

Nellanalizzare i fenomeni ondulatori


necessario tener presente sia lo
stato di moto della sorgente, S,
delle onde sia di quello del
ricevitore, R, delle onde.
Si possono presentare tre casi:
1.

Sorgente
fermo;

ferma,

osservatore

2.

Sorgente
fermo;

mobile,

osservatore

3.

Sorgente
mobile.

ferma,

osservatore

1 caso
Sorgente ferma, osservatore
fermo
La sorgente, S, emette onde con
frequenza e lunghezza donda .
Losservatore o ricevitore, R, riceve
onde con la stessa frequenza e con
la stessa lunghezza donda dellonda
emessa dalla sorgente, S.

1 caso
Sorgente ferma, osservatore
fermo
R
S

La
sorgente,
S,
emette onde la cui
lunghezza donda
. Losservatore, R,
riceve onde la cui
lunghezza donda
ancora .

1 Caso
Sorgente ferma ed osservatore
fermo

Esempio (Onda meccanica):

Se una sorgente sonora emette la nota


musicale la, losservatore riceve unonda
sonora che ancora la nota musicale la.

Esempio (onda elettromagnetica)


Se una sorgente luminosa emette il colore
verde, losservatore vede il colore
verde.

1 Caso
Sorgente ferma ed osservatore
fermo
Se:
S = frequenza dellonda emessa dalla
sorgente
O = frequenza dellonda ricevuta
dallosservatore;
S = lunghezza donda dellonda emessa
dalla sorgente;
O = lunghezza donda dellonda ricevuta
dallosservatore.

S O

allora

Effetto Doppler
Se, invece, la sorgente, S, ed il
ricevitore-osservatore,
R,
si
muovono uno rispetto allaltro,
allora la frequenza dellonda ricevuta
dal ricevitore, R, sar diversa da quella
emessa dalla sorgente, S. Questo effetto
si chiama effetto Doppler.
La
frequenza
dellonda
ricevuta
dipender dal moto della sorgente e del
ricevitore.
Leffetto Doppler si verifica nei casi 2 e

2 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente mobile che si avvicina,
osservatore fermo
La sorgente si muove
verso losservatore con
velocit
V S,
mentre
losservatore, R, fermo
(VO = 0 ms-1). La sorgente
emana
unonda
di
frequenza S, losservatore
(o
ricevitore)
ricever
unonda di frequenza O.
Losservatore
ricever
La
lunghezza
donda
dellonda
ricevuta
onde
dallosservatore pi delle
piccola
di compresse.
quella emessa,
invece la frequenza ricevuta pi grande.

2 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente mobile che si avvicina,
osservatore fermo
Se V la velocit dellonda, il
valore della frequenza
dellonda ricevuta
dallosservatorericevitore
:
V

O = S

V - VS

Se la sorgente si avvicina allosservatore, il


denominatore pi piccolo del numeratore,
per cui la frazione pi grande dellunit e la
frequenza dellonda ricevuta dallosservatore
maggiore di quella emessa dalla sorgente.

2 caso (b) Effetto Doppler


Sorgente mobile che si
allontana, osservatore fermo
Se, invece, la sorgente si allontana
dallosservatore con velocit VS, e se la
velocit con cui si muove londa V, il valore
della
frequenza
dellonda
ricevuta
V:
dallosservatorericevitore
=
O

V VS

Il denominatore pi grande del


numeratore, e, quindi, la frazione
inferiore allunit. Pertanto la frequenza
dellonda ricevuta dallosservatore inferiore
a quella emessa dalla sorgente. Invece la
lunghezza donda dellonda ricevuta

2 caso (b) Effetto Doppler


Sorgente mobile che si
allontana, osservatore fermo
S2
S3
2

S1

Losservatore, R,
riceve onde in
modo pi diradato,
ovvero con minore
frequenza. La
lunghezza donda
delle onde
ricevute ,
pertanto, pi
grande di quella
emessa dalla

3 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si avvicina alla
sorgente

Losservatore,
R,
avvicinandosi
alla
sorgente, S, riceve con
pi frequenza le onde
emesse.
Cio
losservatore
vede
le
onde
in
modo
pi
compresse. Pertanto la
frequenza delle onde
ricevute pi grande di
quella emessa, mentre la
lunghezza
donda

3 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si avvicina alla
sorgente
Se
V la velocit con cui si muove londa;
VO la velocit con cui losservatore si
avvicina alla sorgente;
O la frequenza
dallosservatore;

dellonda

ricevuta

S la frequenza dellonda emessa dalla


V VO
allora
la
frequenza
O S
sorgente,
dellonda ricevuta
V
dallosservatore :

3 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si avvicina alla
sorgente
Dalla espressione
della frequenza dellonda
ricevuta dallosservatore

V VO
O S
V
Si osserva che il numeratore della frazione
maggiore del denominatore, pertanto il
rapporto maggiore dellunit. Quindi la
frequenza
dellonda
ricevuta
dallosservatore maggiore di quella
emessa dalla sorgente.

3 caso (b) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si allontana alla
sorgente

Losservatore, R,
allontanandosi alla
sorgente, S, riceve con
meno frequenza le onde
emesse. Cio
losservatore vede le
onde in modo meno
compresse. Pertanto la
frequenza delle onde
ricevute pi piccola di
quella emessa, mentre la
lunghezza donda

3 caso (b) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si allontana dalla
sorgente
Se
V la velocit con cui si muove londa;
VO la velocit con cui losservatore si
allontana dalla sorgente;
O la frequenza
dallosservatore;

dellonda

ricevuta

S la frequenza dellonda emessa dalla


V VO
allora
la
frequenza
O S
sorgente,
dellonda ricevuta
V
dallosservatore :

3 caso (a) Effetto Doppler


Sorgente ferma, osservatore
mobile che si allontana dalla
sorgente
Dalla espressione
della frequenza dellonda
ricevuta dallosservatore

V VO
O S
V
Si osserva che il numeratore della frazione
minore del denominatore, pertanto il
rapporto minore dellunit. Quindi la
frequenza
dellonda
ricevuta
dallosservatore minore di quella emessa
dalla sorgente.

Effetto Doppler (sintesi)


Sorgente mobile, osservatore
mobile
Se entrambi, osservatore
e

sorgente si muovono, allora


V VO
lespressione che fornisce la O S V V
S
frequenza dellonda ricevuta
dallosservatore la seguente:

Effetto Doppler (sintesi)


Sorgente mobile, osservatore
mobile
Questa espressione
sintetizza
tutti i casi esaminati in
precedenza:
V = velocit di propagazione
V VO
dellonda;
O S
VS = Velocit della sorgente:
segno +si allontana, segno si avvicina.
VO = Velocit dellosservatore;
segno - si allontana, segno +
si avvicina.
= Frequenza dellonda emessa

V VS

Effetto Doppler
Esempi grafici sulleffetto Doppler
La figura
visualizza due
treni donda in
un liquido: a
sinistra onde
piane, a destra
onde circolari.
In entrambi i casi la sorgente e losservatore
sono fermi.
La distanza tra una cresta e laltra la
lunghezza donda, , che rimane costante sia
a destra che a sinistra ella sorgente che le ha

Effetto Doppler
Esempi grafici sulleffetto Doppler

oss. sinistra

oss. destra

oss. sin. oss. des.

La sorgente si muove
verso sinistra.
Losservatore, che si
trovasse a destra,
vede le onde
diradarsi, quindi la
frequenza pi
piccola e la lunghezza
donda pi grande
rispetto alle onde
emesse dalla
sorgente.
Se losservatore si
trova a sinistra

Effetto Doppler
Esempi grafici sulleffetto Doppler
La sirena di
unautoambula
nza si muove
verso destra. La
frequenza del
suono recepito
di un
osservatore a
sinistra pi
grande rispetto
a quella
Se si vede lautoambulanza si allontana,
emessa. la
frequenza pi piccola e la lunghezza
donda pi grande rispetto al suono
emesso dalla sirena.

Effetto Doppler
Esempi grafici sulleffetto Doppler
Altra rappresentazione
grafica di
unautoambulanza che
si avvicina o si
allontana da un
osservatore.
Un link per visualizzare
una animazione
delleffetto Doppler lo
si trova al seguente
ww2.unime.it/dipart/i_fismed/wbt/ita/doppler/d
indirizzo:
oppler_ita.htm

Effetto Doppler con


onde
elettromagnetiche
Unapplicazione
molto
importante
delleffetto Doppler si ha quando
vengono coinvolte sorgenti di onde
elettromagnetiche, in particolare le
onde luminose. Queste, a differenza
delle onde meccaniche, non hanno
bisogno di un mezzo per propagarsi.
Nel vuoto la loro velocit sempre
uguale a:
c=2,9979105 km s-1

La relazione che collega la frequenza di


onda elettromagnetica, , alla lunghezza
donda, , :

Losservazione delleffetto Doppler nel caso


in
cui
sono
coinvolte
le
onde
elettromagnetiche
fu
effettuata
dal
francese H. Fizeau.
Nellanalizzare il fenomeno si considerino
sorgenti luminose distinguendo due casi:
1. La sorgente si allontana dallosservatore;
2. La sorgente si avvicina allosservatore.
Questo effetto ha
astronomico.

rilevanza in

campo

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore
Una sorgente luminosa
si allontana da un
osservatore. Le
caratteristiche
dellonda sono
O = frequenza dellonda ricevuta
dallosservatore
S = frequenza dellonda emessa dalla
sorgente
O = lunghezza dellonda ricevuta
dallosservatore
O = lunghezza dellonda ricevuta

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

La frequenza e la lunghezza donda della


radiazione
elettromagnetica
ricevuta
dallosservatore
c - v sono:
c+ v
O = S
O = S
c+ v
c- v
Nella formula della frequenza, il radicando
inferiore allunit, pertanto la frequenza ricevuta
dallosservatore inferiore a quella emessa dalla
sorgente: O< S.
Nella formula della lunghezza donda, il radicando
superiore allunit, pertanto la lunghezza
donda dellonda ricevuta dallosservatore
superiore a quella emessa dalla sorgente: O> S.

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

Esempio:

Una sorgente di luce gialla, la cui lunghezza


donda vale S=58510-9m, si allontana da un
osservatore con velocit v=(1/5)c, (un quinto
della velocit della luce).
Qual il colore che vede losservatore?
La lunghezza donda del colore, che
losservatore vede, si calcola mediante la
formula:
1
c+ c
c+ v
5
O = S

O
S
c- v
1
c- c
5

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

1
c 1
5

O = S
1

c 1-
5

O = S

6
5
4
5

1
1
5
O = S
1

1-
5

O = S

6
4

6
O = S
2

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore
Sostituendo i valori si ha:

6
O = S
2

6
O = 585 10 m
2
-9

O 716,47
10-9 m

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

Il colore che losservatore vede il rosso:


O716,4710-9m.

Osservando lo spettro elettromagnetico, in


questo caso la parte dello spettro visibile, si
nota che il colore visto dallosservatore ha
una lunghezza donda pi grande di quella
emessa dalla sorgente ed il suo valore
spostato verso il colore rosso. Per questo
motivo, quando la sorgente si allontana
dallosservatore, leffetto Doppler prende il
nome di spostamento verso il rosso,
ovvero redshift.

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

Spostamento verso il rosso =


Redshift

O 716
,47 109 m

S 585 109 m

1 caso
La sorgente luminosa si allontana
dallosservatore

Spostamento verso il rosso =


Redshift
Se una stella emette
essenzialmente nel
colore giallo, losservatore vedr la stella
arrossata.

La luce emessa viene stirata, la sua


lunghezza donda viene allargata, per cui
il colore visto dallosservatore tende verso le
regioni del colore rosso, da cui la
denominazione di redshift =
spostamento verso il rosso.

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore
Una sorgente luminosa
si avvicina ad un
osservatore. Le
caratteristiche
dellonda sono
O = frequenza dellonda ricevuta
dallosservatore
S = frequenza dellonda emessa dalla
sorgente
O = lunghezza dellonda ricevuta
dallosservatore
O = lunghezza dellonda ricevuta

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
La frequenzadallosservatore
e la lunghezza donda della
radiazione
elettromagnetica
ricevuta
dallosservatore
c v sono:
c- v
O = S
O = S
c- v
c v
Nella formula della frequenza, il radicando
superiore allunit, pertanto la frequenza ricevuta
dallosservatore maggiore di quella emessa
dalla sorgente: O> S.
Nella formula della lunghezza donda, il radicando
inferiore allunit, pertanto la lunghezza donda
dellonda ricevuta dallosservatore inferiore a
quella emessa dalla sorgente: O< S.

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore
Esempio:
Una sorgente di luce gialla, la cui lunghezza
donda vale S=58510-9m, si avvicina ad un
osservatore con velocit v=(1/5)c, (un quinto
della velocit della luce).
Qual il colore che vede losservatore?
La lunghezza donda del colore, che
losservatore vede, si calcola mediante la
formula:
1
c- c
c- v
5
O = S
O = S
c v
1
c c
5

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore
1

c 1
5

O = S
1

c 1
5

O = S

4
5
6
5

O = S

O = S

4
6

1
5

1
5

6
O = S
3

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore

Sostituendo i valori si ha:

6
O = S
3

6
O = 585 10 m
3
-9

O 477,6 10-9 m

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore
Il colore che losservatore
vede lazzurro:
O477,610-9m.
Osservando lo spettro elettromagnetico, in
questo caso la parte dello spettro visibile, si
nota che il colore visto dallosservatore ha
una lunghezza donda pi piccola di quella
emessa dalla sorgente ed il suo valore
spostato verso il colore azzurro (o blu). Per
questo motivo, quando la sorgente si
avvicina dallosservatore, leffetto Doppler
prende il nome di spostamento verso il
blu o azzurro, ovvero blushift.

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore

Spostamento verso il blu =


Blushift

S 585 10 m

O 477
,6 109 m

2 caso
La sorgente luminosa si avvicina
dallosservatore

Spostamento verso il blu =


Blushift
Se una stella emette
essenzialmente nel

colore giallo, losservatore vedr la stella


bluastra.

La luce emessa viene compressa, la sua


lunghezza donda viene accorciata, per
cui il colore visto dallosservatore tende verso
le regioni del colore azzurro, da cui la
denominazione di blushift =
spostamento verso il blu.

Rappresentazione grafica di un
Doppler elettromagnetico

Se la sorgente luminosa si avvicina


allosservatore le lunghezze donda si
accorciano e si avvicinano al blu; mentre se
la sorgente si allontana le lunghezze donda
si allargano e si avvicinano al rosso.

Rappresentazione grafica di un
Doppler elettromagnetico

Se la sorgente luminosa si avvicina


allosservatore le lunghezze donda si
accorciano e si avvicinano al blu; mentre se la
sorgente si allontana le lunghezze donda si
allargano e si avvicinano al rosso.

Rappresentazione grafica di un
Doppler acustico

Il suono della sirena dellautoambulanza


diversa a secondo che losservatore
sente la sirena avvicinarsi oppure
allontanarsi.

Effetto Doppler astronomico


Unapplicazione
delleffetto Doppler
elettromagnetico
avviene in campo
astronomico e
riguarda il calcolo
delle velocit di
avvicinamento o di
regressione di stelle
o di galassie, e di
conseguenza il
calcolo delle loro
distanze.

Effetto Doppler astronomico


Osservando una galassia possibile calcolare
la velocit di rotazione dei diversi bracci. La
luce proveniente dalle stelle dei bracci che si
avvicinano sar spostata verso il blu, mentre
quella proveniente dalle stelle dei bracci che
si allontanano sar spostata verso il rosso.

Effetto Doppler astronomico


Con la stessa tecnica possibile calcolare la
velocit di rotazione del sole.
Sole ruota intorno
a
allasse a con velocit

angolare . La zona 1
2 una regione di Sole che
1
Sole
si avvicina a Terra; la
luce emessa da questa
zona sar spostata
verso il blu.

Terra

La zona 2, invece,
una zona che si
allontana, per cui la

Effetto Doppler astronomico


Esempio numerico:
Si suppone che una stella, sorgente, S, emani
luce ad una lunghezza donda S = 5,910-7 m,
luce gialla, e che un osservatore ricevi la stessa
luce ad una lunghezza donda differente, O =
6,9810-7 m, luce rossa. Losservatore, O,
pertanto, vede la stella arrossata: si avuto uno
spostamento verso il rosso (red shift). In
campo astronomico il red shift viene definito
O - S la
Ograndezza z:
O
introducendo

z=

-1

= 1+ z

Effetto Doppler astronomico


Introducendo i numeri si ha il redshift, z:

O - S 6,98
10-7m - 5,9 10-7m
z=
=
0,1832
7
S
5,9 10 m

Dalla
relazione:

c- v
O = S
c v

O
c+ v
=
= 1+ z
S
c- v

si ottiene la velocit, v, di recessione o di


allontanamento della stella

z2 + 2 z
v= c 2
z + 2 z+ 2

Effetto Doppler astronomico


Introducendo i numeri
si ha:

z2 + 2 z
v= c 2
z + 2 z+ 2

0,1832
+ 2 0,1832

2
0,1832
+ 2 0,1832
+2

v= 3 10 kms

-1

v= 50000kms

Effetto Doppler astronomico


Se la stella si sta avvicinando si ottiene il blu
shift. La frequenza e la lunghezza donda della
radiazione
elettromagnetica
ricevuta
dallosservatore sono:
c- v
c v
O = S
S 1 z
O = S
c v
c- v
Elaborando la seconda espressione si ottiene la
velocit, v, di avvicinamento, che risulter
negativa

z2 + 2 z
v= - c 2
z + 2 z+ 2

Effetto Doppler astronomico

La
frequenza
dellonda
elettromagnetica
ricevuta dallosservatore
ha un valore pi
grande di quella emessa; viceversa, la
lunghezza donda sar pi piccola. Ad
esempio, se la sorgente ha emesso un luce
gialla, losservatore vedr (per semplificare il
discorso) luce azzurra; da qui il termine di blu
shift (= spostamento verso il blu)

Significato cosmologico di z

Si pu immaginare che luniverso abbia la forma


di un pallone che con il tempo si sta gonfiando.
Si indica con a0 il raggio attuale del pallone
(tecnicamente chiamato fattore di scala).
Questa grandezza pu essere considerata anche
come la distanza tra due punti situati sulla
superficie del pallone.

Significato cosmologico di z
Si indica con a(t) il raggio del pallone, o la
distanza tra due punti, ad un istante di tempo t
(chiamato tempo cosmico).
Le grandezze z, a0 e a(t) sono collegate tra di
loro dalla seguentea relazione:
0
1 z
da
a(t)
cui

a0
a(t)
1 z

Significato cosmologico di z
Il significato della formula pu essere chiarito
con un esempio.
Si supponga di osservare una galassia il cui
redshift sia z=2. Sostituendo tale valore nella
a0
formula
a(t)
1 z
a0
1
si
a(t)
a0
1 2 3
ha
La luce proveniente dalla galassia con redshift
z = 2 partita quando le dimensioni
delluniverso erano 1/3 di quelle attuali.
Pertanto pi grande il redshift, maggiore il
tempo trascorso dal momento dellemissione
dellonda elettromagnetica.

FINE