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ANSOFT DESIGNER/NEXXIM SISTEMA DI ADATTAMENTO A LARGA BANDA MEDIANTE CAD ELETTROMAGNETICO Il cad che useremo Ansoft Designer/Nexxim della

a Ansoft (attualmente Ansys) e il modulo che ci interessa il modulo Planar EM Design che risolve in modo numerico le equazioni di Maxwell.

Lo scopo dell esercitazione quello di simulare il comportamento di un adattatore a larga banda in microstriscia. Dapprima vedremo il comportamento di un adattatore a /4, in seguito metteremo pi /4 in cascata, utilizzando i risultati relativi alla sintesi binomiale e alla sintesi di Chebishev, e osserveremo come aumenta la banda operativa sulla quale riusciamo ad avere adattamento. La prima cosa che dobbiamo fare andare a definire lo stack up, cio larchitettura, del circuito stampato che vogliamo realizzare. Nel nostro caso, trattandosi di un circuito in microstriscia, sar abbastanza semplice e sar costituito dal piano di massa, un dielettrico di altezza h e costante dielettrica e infine la microstriscia di larghezza w e spessore t (tipicamente nellordine dei m). Vediamo come si procede nella definizione dello stack up. Una volta aperto il designer bisogna cliccare sull icona Insert Planar EM Design (licona rappresenta un substrato con microstriscia sopra, short cut=Alt+P),in questo modo si apre un wizard dal quale possono

essere scelti diversi tipi di circuiti: 1) Circuiti in microstriscia (MS = Micro Stripe), nel caso specifico vi selezionato un circuito con substrato della roger=RT fatto di duroid 5880 con e h=0.020inch mentre lo spessore della microstriscia in rame t=35 m. Come si vede sono presenti anche altri tipi di substrato). 2) Circuiti in Stripe Line (SL) le quali sono costiuite da piano di massa, dielettrico, microstriscia, dielettrico e poi un altro piano di massa sopra, quindi come se fosse un coassiale perch ripiegando i lati destro e sinistro su loro stessi la struttura degenera fino ad avere una forma simile a quella di un cavo coassiale. Una Strip Line, essendo tutta chiusa, soffre meno di problemi di interferenze rispetto ad una microstriscia, per questultima pi economica. Scegliamo il tipo di circuito selezionato cliccando su Open, il CAD genera unarchitettura molto semplice in microstriscia con il substrato di duroid che abbiamo visto. Si apre cio un foglio bianco che implicitamente si assume essere al livello del layer della microstriscia e quindi tutti i tratti che disegneremo saranno tratti di microstriscia che non riguarderanno n il piano di massa n il dielettrico.

Cliccando sul bottone Stack Up Dialog possiamo visualizzare larchitettura, ossia la struttura del circuito: come si vede ci sono 3 layer che sono: traccia (la microstriscia),il layer del dielettrico e il layer del ground (metallized signal) che in questo caso fatto di rame, di cui sono riportate le caratteristiche come la conducibilit, ma che possiamo anche impostare su pec=perfect conductor se volessimo fare una trattazione pi rapida senza dover tener conto dello spessore di penetrazione del metallo. In verit potremmo anche aggiungere un materiale cliccando su add materials. Nel box si legge active layer: trace e ci testimonia

il fatto che il foglio bianco fa riferimento al layer superiore che la microstriscia.

Quindi, disegnando un rettangolo mediante il bottone Draw rectangle, questo verr interpretato dal software come un tratto di microstriscia.

Potrebbe risultare utile non visualizzare la tramatura che riempie il tratto di microstriscia, quindi clicchiamo sul bottone layer dialog, poi andiamo sul layer trace, che verde, e sotto la voce pattern selezioniamo una trama vuota (si rammenta che questa operazione scaturisce da una mera comodit grafica e non necessaria).

Un altro passaggio, anche questo vivamente consigliato, consiste nellimpostare una descrizione dei rettangoli mediante altezza e larghezza e non, come di default, mediante i due corner. Questa cosa consente una pi rapida associazione con la w e cio il parametro che controlla limpedenza caratteristica della microstriscia. Per fare ci bisogna fare doppio click su un bordo del rettangolo, eliminare il flag e schiacciare ok; cos facendo, cliccando nuovamente due volte sul rettangolo sar visualizzabile una nuova descrizione del rettangolo mediante centro,spessore e altezza.

Cliccando Ctrl+D facciamo un fit window del grafico.

Fino ad ora abbiamo semplicemente disegnato un tratto di microstriscia, ma ci che vogliamo fare simulare un circuito in microstriscia per studiarne ladattamento con sistema a larga banda.

Partiamo prima dal caso in cui non presente nessun adattatore per poi inserire un semplice adattatore a /4. Riprendendo i numeri trovati per gli esempi svolti, utilizzeremo un tratto di alimentazione a 50, e un carico a 100. Descriveremo il circuito muovendoci da sinistra verso destra. Cominciamo col disegnare il tratto di alimentazione a 50. Quindi avremo un tratto di microstriscia di lunghezza l e spessore (cio lo spessore della microstriscia deve essere tale da darmi impedenza caratteristica 50).Nel fare questa manovra siamo agevolati poich disponiamo del modulo di Estimate , identificabile dal simbolo della calcolatrice, il quale, utilizzando delle formule analitiche per le microstrisce, riesce a valutare quanto deve valere la larghezza della microstriscia affinch questa abbia una certa impedenza caratteristica e viceversa limpedenza caratteristica relativa ad una certa larghezza.

Nel nostro caso (impedenza caratteristica ) si ha una w pari a =1.547. Questo parametro va inserito tra i parametri della nostra microstriscia, quindi cliccando due volte sul tratto di microstriscia saranno visualizzabili la sua width e la sua height. Dal momento che stiamo descrivendo il circuito da sinistra verso destra dobbiamo inserire nel campo width il valore di trovato e lasciare per la height un valore qualsiasi. In verit, invece di fissare dei valori per height e width, potevano essere create delle variabili che, nel nostro caso, potrebbero risultare utili perch allattacco tra i vari /4 avremo delle discontinuit che si modellano con delle reattanze, le quali per possono essere compensate variando di poco le lunghezze dei tratti.

Ora bisogna disegnare il carico. Da un punto di vista concettuale se avessimo un box che implementa un carico da 100 non dovremmo fare altro che collegarlo. Dal momento che questa cosa si pu fare, ma non in modo cos semplice, useremo unaltra strada: realizzeremo il carico come un tratto di microstriscia a 100 di lunghezza ininfluente e dopo, alle estremit della nostra struttura, attacchiamo le porte a microonde. Quindi allestrema sinistra ci sar la porta 1 mentre allestrema destra la porta 2. In questo modo,quando considereremo il parametro di scattering , che non sarebbe altro che il visto dalla porta 1, la porta 2 risulter essere chiusa su un carico adattato poich la definizione stessa di a richiederlo. Ma il tratto 2 ha impedenza caratteristica di 100 e pertanto, per poter essere adattato, questo tratto sar chiuso su un impedenza di 100. In questo modo, trasportando fino alla sezione dove posta linterfaccia tra i due tratti, apparir sempre un carico di 100 poich se si trasporta un adattato apparir sempre un impedenza pari a quella caratteristica. Con questo stratagemma abbiamo di fatto modificato il nostro circuito di partenza, che in origine era ad un porta, trasformandolo in un circuito a due porte, per questo nella pratica ritorna ad essere un circuito ad una porta quando considero il parametro di scattering . Da un punto di vista realizzativo devo selezionare (gi selezionato se di colore rosso) e copiare il tratto a 50 gi realizzato, cambiare la sua width con una relativa ad un tratto di impedenza caratteristica di 100 che chiameremo . Per ottenere la riapriamo il modulo di stima e impostiamo limpedenza 100,otteniamo cos . Ora, per spostare il tratto a 100, pu essere utile fare uno zoom in avanti con Ctrl+F o uno zoom all indietro con Ctrl+E, in modo da non avere problemi di allineamento dei centri dei due tratti di microstriscia quando effettuiamo il drag and drop. La condizione di allineamento raggiunta quando il cursore diventa un triangolino, ma per un ulteriore verifica possiamo visionare le coordinate dei centri dei due tratti.

Una volta realizzata la struttura non resta che inserire le porte alle microonde, per farlo bisogna cambiare cursore cliccando sul pulsante Select Edges e ottenere un cursore che consente di selezionare i bordi; quindi, dopo aver effettuato uno zoom, selezioniamo il bordo di sinistra e, per terminare loperazione, devo

selezionare il bottone Draw Port o, equivalentemente, accedendo al menu Draw, selezionare Draw Edge Port. A seguito di questa operazione otteniamo la porta 1 Analogamente si procede per la porta 2.

Ora salviamo il progetto e chiamiamolo lquarti@10GHz, apriamo lalbero e compare il menu Excitations, apriamo quest ultimo in modo da vedere quante porte ha il nostro circuito. Clicchiamo su Port 1 e qui possiamo scegliere come eccitarla.

A questo punto simuliamo il circuito. Cos come , ovviamente, troveremo che non c adattamento, ma questa cosa ci consentir di capire come condurre la simulazione. Il CAD dovr risolvere le equazioni di Maxwell in modo numerico tramite il metodo dei momenti, cio discretizzer le equazioni differenziali proiettandole su un set di funzioni di base (che sarebbero i triangolini su cui le funzioni valgono 1 sul triangolino e 0 fuori). Quindi ottiene il valore del campo per ogni triangolino e poi raccorda tutto. Noi gli dobbiamo dire che dimensioni deve avere il grigliato, intuitivo comprendere che le dimensioni dovranno essere almeno prossime a quelle della lunghezza donda. Il simulatore in grado di gestire da solo questo problema una volta datagli lindicazione sulla frequenza alla quale vogliamo simulare. La prima cosa che dobbiamo impostare il tipo di mesh, quindi clicchiamo sul bottone Set Up Mesh che serve ad impostare il grigliato, (questo risultato pu essere raggiunto anche tramite lalbero facendo tasto destro su Analysis e poi Add Solution Set Up). Si aprir una finestra che ha due principali opzioni che sono Fixed Mesh e Do Adaptive e cio mesh adattiva: la mesh adattiva da risultati pi accurati ma pi lenta. Noi usiamo una Fixed Mesh selezionando anche Edge Mesh in modo da trattare i bordi in maniera separata.

Per visualizzare il grigliato di calcolo si fa tasto destro su Setup 1 e poi Mesh Overlay e, come si vede, grazie al flag Edge Mesh precedentemente selezionato, in corrispondenza del bordo sono stati creati dei rettangolini pi piccoli perch in prossimit della frontiera si possono avere variazioni pi veloci del campo.

Se avessimo scelto una mesh adattiva il simulatore sarebbe partito con una mesh e poi, in base a dei parametri forniti dallutente, il simulatore avrebbe ristretto la mesh di una certa dimensione e condotto una nuova simulazione. Esso avrebbe continuato con questi successivi rimpicciolimenti e simulazioni fino a quando un parametro che il simulatore osservava, come pu essere lenergia, non variava tra due simulazioni successive. Ci significa che si giunti a convergenza e anche infittendo ulteriormente la mesh non cambia la soluzione. In principio si potrebbe pensare di fare la mesh molto piccola, ma non detto che ci porti a risultati corretti perch si ha instabilit numerica. Arrivati a questo punto abbiamo impostato il grigliato di calcolo ma non abbiamo ancora specificato a che frequenza deve essere svolta la simulazione, quindi, per ogni grigliato di calcolo, dobbiamo poi impostare la spazzata in frequenza cliccando su Set Up Frequency Sweeps (o analogamente aprendo il folder Analysis e cliccando con il tasto destro su Set Up 1 e poi Add Frequency Sweep). Come si vede gi impostato uno sweep di default che va da 1GHz a 10GHz con 10 punti in frequenza. Questo sweep non va bene per la nostra analisi, quindi facciamo delete. Possimo impostare un linear step o un linear count: per il primo si impostano start,stop e passo, mentre per il secondo si impostano start,stop e numero di punti. Impostiamo start frequency=5GHz mentre, stop frequency=15GHz e count=11. (Ovviamente la curva in frequenza apparir una spezzata a causa dellesiguo numero di punti).

Ora possiamo far partire la simulazione schiacciando sul bottone Analyze (sembra un ingranaggio), in questo modo appare in basso una barra che indica il progresso dellanalisi.

Per visualizzare un report della risoluzione basta fare tasto destro su Setup 1 e poi View Profile. In questo modo possiamo vedere tutti i dati relativi alla soluzione ad ognuna delle frequenze dello sweep come il tempo impiegato, loccupazione in memoria della matrice del MOM (method of moments), il numero di incognite e il numero dei triangoli (il numero delle incognite e il numero dei triangoli non sono uguali perch la vera incognita il bordo del triangolo e quindi ogni incognita si poggia su due triangoli adiacenti).

(vedere la mesh ed il profilo non sono due passi necessari ai fini dellesercitazione di laboratorio). Una volta simulato possiamo ottenere il risultato in termini di qualsiasi parametro e ad esempio uno di questi landamento di in frequenza. Immaginiamo che il carico sia costituito, invece che da un tratto a 100, da unantenna a patch (piazzola di rame di forma rettangolare) di cui non nota limpedenza di attacco. In questa condizione impossibile usare un adattatore a /4 per adattare dal momento che non conosciamo il carico a cui adattare. Ma una volta simulata questa struttura noi otteniamo che altro non che il il quale biunivocamente legato allimpedenza dalla relazione ( )
( ) ( )

, in questo modo, per conoscere

limpedenza del carico vista dalla microstriscia mi basta conoscere il alla sezione di attacco e invertire la relazione (dovrebbe venire qualcosa di molto prossimo a 100 con una piccolissima parte immaginaria). Quando termina la simulazione possiamo vedere il parametro di interesse, per l il che si vede da porta 1 mentre noi vogliamo conoscere il allattacco del carico, quindi dobbiamo fare un trasporto (deembed) su un tratto di lunghezza l. Quindi vado su porta 1, clicco e faccio Post Process ,inserisco il valore della lunghezza l e salvo. Per vedere il grafico scendo fino al bottoncino Results , poi tasto destro e seleziono Create Report e scegliamo la carta di Smith, infine selezioniamo il parametro desiderato e cio . Come si vede i punti sono tutti molto vicini tra loro e cadono in prossimit della curva a parte reale 2 (risultato corretto perch limpedenza normalizzata).

A questo punto dobbiamo inserire un adattatore a /4, quindi apriamo il modulo di stima e clicchiamo sulla linguetta in basso Impedance Match e gli dico che il carico a 100, il tratto che alimenta a 50 e la frequenza 10GHz; clicco su calculate e lui mi dice che devo mettere un tratto di impedenza caratteristica

pari a 70.71 e quindi ha una W di 0.889. mentre la lunghezza deve essere /4 dove la in guida e quindi il modulo di stima mi dice anche la lunghezza del tratto. Quindi creiamo un tratto di microstriscia con queste caratteristiche seguendo un procedimento analogo a quello precedentemente illustrato e infine collego ladattatore ai due tratti. Salviamo e simuliamo cliccando su Analyze. Alla fine della simulazione selezioniamo Results con il tasto destro e clicchiamo Create Report e poi scegliamo Rectangular Plot. Scegliamo in magnitude e clicchiamo su Add Trace e grossomodo si vede che varia come il modulo di un coseno. Si vede che la banda va da circa 8.5GHz a circa 10.7GHz. la cosa che conviene fare durante lesercitazione copiare e incollare questo progetto e crearne uno di nome binomiale e infine copiare questultimo e crearne uno nuovo nominato Chebishev. Clicchiamo 2 volte sul nuovo progetto in modo da essere sicuri di averlo selezionato e poi facciamo la copia dei 2 /4. Per dimensionarli riapriamo il modulo di stima e riselezioniamo la linguetta Trassmission Line. Inseriamo i valori di impedenza ricavati negli esempi e otteniamo le W che sono 1.358-0.889-0.541. Incollo i tratti cos ottenuti, salviamo, simuliamo e visualizziamo il grafico. Si pu notare come si sia allargata la banda che ora va da circa 6GHz a circa 14GHz e facendo il conto viene una banda percentuale di circa il 70%. Ora copiamo e incolliamo 2 volte ladattatore a /4 e ne cambiamo le W in modo da ottenere le impedenze caratteristiche relative alla sintesi del binomiale e dello Chebishev degli esempi che abbiamo svolto. Ancora una volta salviamo e simuliamo e verifichiamo che sia verificata la condizione sul avevamo scelto. Nello Chebishev si vede che la banda circa del 100%. massimo che