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L'Ira Di Achille

L'Iliade inizia con l'ira di Apollo, che colpisce il campo acheo con una pestilenza dopo che Agamennone rifiuta di restituire la figlia di un sacerdote. Questo porta a un conflitto tra Achille e Agamennone, culminando nell'ira di Achille che decide di ritirarsi dalla guerra. La madre di Achille, Teti, intercede presso Zeus per favorire i Troiani, mentre Agamennone, ingannato da un sogno, decide di attaccare Troia.

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L'Ira Di Achille

L'Iliade inizia con l'ira di Apollo, che colpisce il campo acheo con una pestilenza dopo che Agamennone rifiuta di restituire la figlia di un sacerdote. Questo porta a un conflitto tra Achille e Agamennone, culminando nell'ira di Achille che decide di ritirarsi dalla guerra. La madre di Achille, Teti, intercede presso Zeus per favorire i Troiani, mentre Agamennone, ingannato da un sogno, decide di attaccare Troia.

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UNITÀ 2 L’epica greca

L’Iliade in quattro tappe

1 a Il racconto dell’ira
TA P PA L’IRA DI APOLLO
Siamo sulla spiaggia davanti a Troia, tra le tende degli Achei venuti a combattere
(LIBRI I-II)
nove anni prima, a causa dell’oltraggio recato dal principe troiano Paride al re di
Sparta, Menelao.
Crise, sacerdote troiano di Apollo, si reca alla tenda di Agamennone, re di Micene
e capo della spedizione achea: rivuole indietro sua figlia, Criseide, fatta schiava dal
re. Agamennone però rifiuta di consegnare Criseide e caccia il sacerdote in malo
modo. Crise rivolge allora una preghiera al suo dio, Apollo, chiedendo vendetta.
Il dio scende, durante la notte, nel campo acheo, come un’ombra nera e misteriosa.
Unico rumore, un tintinnare sinistro, le sue frecce di morte. Prende di mira prima
le bestie, cani e muli. Poi gli uomini. Il dio colpisce con una pestilenza che invade il
campo acheo e non lascia tregua. In tanta disperazione l’eroe acheo Achille convo-
ca un’assemblea dove l’indovino Calcante si pronuncia: Apollo non tollera l’offesa
al suo sacerdote, e Agamennone deve restituire Criseide.

L’IRA DI ACHILLE, LO SCONTRO CON AGAMENNONE


Agamennone acconsente, ma pretende che gli venga data in cambio la bella Bri-
seide, la schiava premio di guerra di Achille. Tra i due eroi scoppia un’aspra con-
tesa.
Alla fine Achille cede Briseide ma decide di non combattere più per una guerra
che non è la sua e per un re che non stima. Ecco la famosa ira dell’eroe, che rimarrà
assente dalla guerra per molto tempo. Achille piange e in suo soccorso giunge la
madre, la ninfa Teti, che gli promette che convincerà Zeus a favorire i Troiani,
così che si senta, pesantissima, l’assenza in battaglia dell’eroe. Teti va da Zeus e lo
convince a concedere una vittoria provvisoria ai Troiani. Zeus nella notte invia un
sogno ad Agamennone: il re dovrà attaccare subito Troia perché ormai è vicino il
tempo della vittoria. Peccato che il sogno sia un abilissimo inganno del padre degli
dèi. Agamennone decide di attaccare Troia.

Apollo arciere
scende nel campo
acheo.

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