Indicazioni bibliografiche
Il libro si intitola “Assassinio sull’Oriente Express scritto da Agata
Christine casa editrice Mondadori pubblicato nel 1933.
Struttura del Romanzo
Si tratta di un romanzo di tipo giallo diviso in più parti suddivise in
diversi capitolo.
Prologo
Dopo aver risolto un caso l’investigatore Poirot viene richiamato a
Londra ma sul treno si vede costretto ha risolvere un altro caso.
Situazione Inziale
Inizialmente sul treno che stava viaggiando verso Londra sembrava
essere tutto tranquillo.
Esordio
Dopo alcune otre di viaggio succede che viene scoperto un
cadavere..
Peripezie
Iniziano le varie indagini.
Climax
L’investigatore è il principale personaggio e tutto ruota intorno alle
sue ricerche.
Svolgimento
Il romanzo si svolge su un treno con un susseguirsi di eventi che ti
lasciano con il fiato sospeso.
Spazio e Tempo
La vicenda si svolge su un treno che viaggia verso Londra siamo
circa nell’anno 1933.
Rapporto tra fabula e intreccio
Il racconto si snoda tra vari intrecci.
I personaggi
Hercule Poirot: un investigatore belga, colui che investiga e risolve il
caso dell'omicidio avvenuto sul treno
Monsieur Bouc, vecchio amico di Poirot.
Dottor Constantine, un medico greco con molti pregiudizi verso gli
stranieri;
Samuel Edward Ratchett, ricco americano in viaggio d'affari che in
realtà è il latitante Lanfranco Cassetti.
Greta Ohlsson, gentile e mite donna svedese di mezz'età.
Natalia Dragomiroff, anziana principessa russa, vedova e assai
danarosa;
Hildegard Schmidt, tedesca, cameriera della principessa
Dragomiroff.
Rudolph Andrenyi, conte e diplomatico ungherese.
Helena Maria Andrenyi, contessa e moglie di Rudolph.
John Arbuthnot, colonnello indiano dai modi freddi e impassibili.
Mary Hermione Debenham, inglese, istitutrice, un'avvenente e
rigida ragazza molto intelligente.
Cyrus Beltman Hardman, americano, investigatore privato.
Antonio Foscarelli, l’italiano naturalizzato americano,
rappresentante delle automobili Ford.
Henry Masterman, il maggiordomo inglese di Ratchett;
Pierre Michel, controllore dei vagoni letto, in servizio nella carrozza.
Riflessione
Mi è piaciuto molto perché sia dall’inizio ho cercato di mettermi nei
panni dell’investigatore per capire chi era il colpevole.
Riassunto Generale
Poirot è un investigato che si trova in viaggio su un treno cioè
“L’Oriente Express” ad un tratto avviene un omicidio e
l’investigatore si vede costretto ad investigare. Indagando su ciò
che era successo scoprirà che l’uomo ucciso in realtà non era chi
diceva di essere.
Parte 1: I fatti
Capitoli 1.
Poirot, dopo aver risolto un caso in Siria, decide di tornare in Europa
a bordo dell’Orient Express. Sul treno incontra il direttore della
Compagnia Wagons-Lits, che lo aiuta a trovare un posto nel treno,
nonostante sia al completo.
Capitolo 2.
Durante il viaggio, un ricco uomo d'affari americano di nome
Samuel Ratchett si avvicina a Poirot chiedendo protezione, perché
teme per la sua vita. Poirot, trovando l'uomo sgradevole, rifiuta di
aiutarlo.
Capitolo 3.
La notte dopo la richiesta di Ratchett, il treno resta bloccato in
mezzo a una tormenta di neve nei Balcani. La mattina successiva,
Ratchett viene trovato morto nella sua cabina, ucciso da 12
coltellate.
Capitolo 4.
M. Bouc chiede a Poirot di indagare sull'omicidio. Esamina la scena
del crimine e scopre degli indizi: un fazzoletto con una "H", un
nettapipe, e un biglietto bruciato parzialmente, che rivela il nome
Daisy Armstrong, una bambina rapita e uccisa anni prima in
America.
Parte 2: Le deposizioni
Capitolo 1.
Poirot interroga il conduttore, Michel, che afferma di non aver visto
nulla di sospetto, ma sente una voce nella cabina di Ratchett
intorno alla mezzanotte.
Capitolo 2.
Mary Debenham, una governante inglese, sembra tranquilla e
sicura di sé. Tuttavia, Poirot ricorda di averla sentita parlare in
modo misterioso con un altro passeggero, il colonnello Arbuthnot,
durante il viaggio precedente.
Capitolo 3.
Hector McQueen, il segretario americano di Ratchett, rivela che il
suo capo temeva per la propria vita e riceveva lettere minatorie.
Poirot sospetta che McQueen sapesse della vera identità di
Ratchett.
Capitolo 4.
Colonnello Arbuthnot sostiene di non avere alcun legame con
Ratchett, ma la sua difesa di Mary Debenham durante
l’interrogatorio insospettisce Poirot.
Capitolo 5.
Principessa Natalia Dragomiroff, una nobile russa anziana, confessa
di essere stata amica della madre di Daisy Armstrong. Il fazzoletto
trovato nella cabina è suo, ma lei dichiara di non sapere nulla
dell'omicidio.
Capitolo 6.
Poirot interroga altri passeggeri: Greta Ohlsson, una missionaria
svedese, Pierre Michel, il conduttore francese,Count e Countess
Andrenyi, un conte e una contessa ungheresi,Antonio Foscarelli, un
commerciante italiano,Cyrus Hardman, un investigatore privato
americano, e Hildegarde Schmidt**, cameriera della principessa.
Parte 3: Hercule Poirot svela la verità
Capitolo 1.
Poirot svela che Samuel Ratchett era in realtà Cassetti, il rapitore e
assassino della piccola Daisy Armstrong. La famiglia Armstrong,
distrutta dalla perdita, era stata coinvolta in un tragico scandalo che
portò alla morte di vari membri della famiglia.
Capitolo 2.
Poirot espone due possibili teorie sull'omicidio. La prima è che
l'assassino sia fuggito dal treno dopo aver ucciso Ratchett,
approfittando della tormenta. La seconda teoria, più intrigante,
suggerisce che tutti i passeggeri siano coinvolti nell'omicidio come
parte di una vendetta collettiva contro Cassetti.
Capitolo 3.
Poirot dimostra che la seconda teoria è la verità: tutti i passeggeri
erano legati alla famiglia Armstrong e hanno cospirato insieme per
uccidere Cassetti. Ognuno di loro ha inferto una coltellata, in modo
che nessuno fosse colpevole singolarmente.
Capitolo 4.
Poirot lascia a M. Bouc e alle autorità la scelta di decidere quale
versione presentare alle autorità. Essi optano per la prima versione,
dichiarando che l'assassino è fuggito, e i passeggeri vengono
lasciati andare.