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Delitto in piazza del campo

Maria Camila Castillo

Delitto in piazza del campo è un libro scritto da Maria Luisa Banfi e Simona Gavelli. Questa
opera parla di un omicidio e come un giornalista l’ha risolto.

In questa storia c’era un giornalista di nome Pablo Ferretti, lui era un uomo di 50 anni
,scapolo ,basso di statura , grasso e un po’ calvo. Lui lavorava da 10 anni per un quotidiano
a tiratura nazionale e scriveva articoli di costume.

Un giorno l’hanno telefonato e l’hanno offerto fare una storia di un omicidio e lui ha
accettato. Il omicidio è successo nella piazza del campo sui palchi sistemati per il palio e la
persona assassinata/uccisa era una donna giovane , tra 20-30 anni. Lei è stata uccisa per
una ferita al petto (il cuore) alle 3 della mattina , e la polizia non aveva trovato tracce di
stoffa, capelli o colluttazione ,ma hanno trovato un pugnale antico, prezioso e di grande
valore con le iniziali GG, loro credevano che GG era per Gualdievo Gualdi , il ultimo conte
Gualdi e per questo il conte era il principale sospettato.

Poi, Ferretti e il commissario Macari con aiuta della testimonianza della compagne di
stanza della ragazza assassinata , hanno scoperto che la donna uccisa si chiamava Cecilia
Varcchi , lei non aveva famiglia , lavorava nella scuderia del conte e che spesso dormiva a
casa del conte. Per questo, loro pensavano che Cecilia e il conte avevano una relazione
romantica. Un giorno dopo , Ferretti si ha incontrato con il maggiordomo del conte in un
caffe vicino al palazzo e lui l’ ha detto che la relazione del conte con Cecilia era una
relazione più come di figlia e padre che di amanti e che quando lei dormiva a casa del
conte lo faceva nella stanza di ospiti. Inoltre, che il conte aveva un pugnale nella sua
stanza , ma lui non l’ha usato nessuna volta. Altra cosa interessante che ha detto lui , era
che la contessa era la segretaria della madre del conte e non era di origine nobile, lei si
era sposata con il conte per il status sociale, ma loro non si amavano e solo stavano
insieme in occasioni ufficiali .

Dopo Pablo aveva finito il articolo sul omicidio, voleva sapere un po’ più su questo e è
andato alla tenuta del conte in San Gimignano.Qui ha parlato con la contessa e lei ha detto
che ha telefonata al conte il giorno del omicidio e che lui sembrava tranquillo, ma che il
conte era un uomo impulsivo e per questo non stava sicura dell’ innocenza del conte.
Anche, ha detto che lei aveva conosciuta a Cecilia un po’ , però non le piaceva molto
perché non era di alta classe e il suo lavoro era maschile.
Dipoi Ferretti è andato alla scuderia e ha parlato con Aldo Forni , il direttore della
scuderia, lui ha detto anche che non le piaceva molto Cecilia e voleva poterla licenziarla.
Mentre lui stava qui , Aldo ha ricevuto una telefonata e non sembrava tranquillo , quello
era molto sospettoso.
Tempo più tardi , il commissario l’ha detto che hanno trovato il vestito di Cecilia nel attico
del conte. E anche , la contessa l’ha invitato a pranzare il giorno seguente.
Il giorno seguente , lui è andato dove la contessa per pranzare e insieme loro era Aldo . Il
direttore de la scuderia sembrava il padrone della casa e anche loro erano molto
inquieti ,questo era molto strano .Poi Ferretti è andato alle cantine dove in fondo c’era
una scaffalatura senza polvere e ragnatale a differenza delle altre scaffalature. Quando lui
ha provato prendere una bottiglia di vino , questa non aveva vino , per quello lui ha deciso
spingere la scaffalatura , ha trovato una porta e quando l’ha aperta il conte era seduto e
legato di mani e piedi in una stanza oscura e umida. In questo momento il conte ha
confessato che Cecilia era la sua figlia illegittima, la sua madre era una donna di Livorno
sposata, e che quando i suoi genitori erano morto lui voleva conoscerla e lasciargli tutto
che lui aveva nel testamento suo. Lui ha detto questo a la contessa e lei insieme Aldo, chi
era il suo amante , l’ hanno drogato e trascinato nella cantina , dopo hanno ucciso a la sua
figlia e pensavano incolparlo per questo e poi fingere il suo suicidio .

Finalmente, quando la contessa e Aldo li minacciavano con pistole è arrivato il


commissario Macari e li ha salvati . Poi ha telefonato una ambulanza per il conte perché
stava malato e Ferretti ha ritornato a Albergo .