100%(2)Il 100% ha trovato utile questo documento (2 voti) 5K visualizzazioni167 pagineEmilio Pujol Metodo Razionale Per Chitarra Vol1vol2
Metodo per chitara classica
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PUJOL
METODO RAZIONALE
Basato sui principi della Scuola di Tarrega
RICORDIA la memoria de
FRANCISCO TARREGA
fénix espiritual de la guitarra
Homenaje de gratitud y admiracionGranada, Dicembre 1933,
Mio carissimo amico,
Vorrei essere un Llobet 0 un Segovia per poter parlare degnamente del suo
metodo per chitarra, ricambiando cosi Vaffettuosa bonta con la quale Lei mi
‘onora chiedendomi qualche parola di introduzione. Che potrei aggiungere ai
magnifici insegnamenti teorico-pratici di cui tutti Le siamo debitori? Non posso
far altro che rendere omaggio a questo strumento che nelle sale da concerto dei
pit. noti centri spagnoli ha occupato sempre un posto eminente ¢ la cui storia
non solo & legate a quella della nostra musica, ma anche a quella della musica
europea.
Strumento mirabile, tanto sobrio quanto ricco di risorse, che con aspresia 0
con dolcezea sa soggiogare lo spirito e nel quale, col passare del tempo, sono
venuti a concentrarsi, quale preziosa eredita, i valori essenziali di nobili strux
menti di un'epoca remota, senza nulla perdere del suo carattere dovuto, per
Te sue origini, al popolo stesso.
E come non affermare che fra gli strumenti a corda con manico la chitarra &
quello pi completo e pitt ricco di possibilita armoniche e polifoniche? E se
cid non bastasse ancora per mettere in rilievo la sua importansa, la storia della
musica ci dimostra quale magnifica influenza abbia esercitato questo strumento
come propagatore della musica spagnola nel vasto campo dellarte musicale
europea.
E con viva emosione che notiamo il suo luminoso riflesso in Domenico Scarlatti,
in Glinka e nei suoi discepoli, in Debussy ¢ in Ravel! E lanciando uno
sguardo alla nostra musica che, nel corso dei seco, tanto subi la sua influenza
ci basterebbe citare come recente esempio la splendida Iberia che ci ha donato
Isaac Albéniz.
Ma torniamo all'opera di cui Lei mi fa omaggio. Dai lontani tempi di Aguado
ci mancava un metodo completo che riportasse i progressi tecnici inisiati da
Térrega. Con questa sua opera Lei raggiunge in modo eccellente questa méta
tunendo il suo magnifico apporto personale ¢ favorendo cosi non solo Uesecu
tore, ma anche il compositore di acuta sensibilit, il quale troverd nel suo me-
todo spunti che lo sproneranno a scoprire nuove possibilité dello strumento.
Feliciandomi caldamente per Copera sua, La prego di gradire in questa
cara circostansa Tabbraccio di un amico sincero che Le serba simpatia ed
eet Be Patepe.
Indice
3 INTRODUZIONE
1 Le chitern ea sua tecsice - 1) Princip snes
delet Sees Thsega eT) Facil ibeaka
W) Psceloia del chitrrita + V) Medi VI Plano
fepere = Vil) Conclasione
‘TECNICA TEORICA
10 STRUMENTO
LIBRO PRIMO
7 capiToLo 1
Dtaakname 3h
Moni i Buca) SI Rionatere "6) Pontsio 7)
potato iaferoe 8} Poodle ds Aguado. 97 Ca
feae'e hare armen 0) Vertagh 11) Fondo
1B Face "Io/"Manico 1) Tatra 15) Capa.
fo sapere 26)" Pala 17) Cie 18) Corde
49) “Lichter tipo fomence.
22 caPrToLo it
Reoesse secessan a
By Lali eon
cer Doone ase S00 Regus ches rhledone
ho Uramento 26) "Seeta del atria 25) Coat
Sone 'Bo) Volume 7) esitenae delle corde 28)
‘uals del sno" 29)" EAlcwo dette sla chars
13 CAPITOLO IIL
Conor
SHrPlnportanca della quand dale corde $1) Laro
Setlocamente nea chitasa32)"Sto divers pode
iprvenren 40° Relaone ge atone epee 30
FReaion fs svono ¢ spemore 38) Dispose dale
‘Srdeintlaine a Tow peo. spears 26) NO
Imentatre "alle cede" 35) Calire 0) Calbro
Mite per oe dhtare 99) Cairo della secned
fords SG) Te corde depen
4 carrroLo 1v
‘Accomarune
fy Laccerdaters 42)
Inoderne 43) Alteasone defaccoratra otmale #8)
‘Recordatre ecocorl,
1s capiroLo V
Esresioxt
45) Vestensione dela ehitara moderna 46) Tono
Seoitone #2) Notsone della chiara 48) Nowsie
fevcomparnts deli chit © del pianoforte 19)
Evsnrone tel tepire sesto $0)Estensone el
Gato grave Si) Enenione totale della citara 82)
Enensone 3 gn! cots
18 caPrroLo vr
Tasrasa
8) Numero dei testi 54) Numersioe ¢ ordine det
aati 5 Qundrply, quip e setup 90) Eaten
sone @ ordive aivogn! quatralo” 91) Estasone ©
2
erdne 4 ogi quintuple 8) Eateorene © axing d
Sent estan 3 Nemoro des geranium
Sic 'G) Pari invests diide ie tstere 6)
Hee pee a fee ei” 8) Reese
caprroLo vit
‘nant
Gr No gel 9 ce dene) Numer, eh
wg on 09) Terk unions 70) Corde st
Sfamene prt eahoei, 71) Carde sot foe
Snel unison 2) Card su cu formano
‘caprToLo vit
rence
1a) Encnsione cromatien « datoice dello srumeate
4B) Ratha’ pe eet sececee e_smuanes 13)
Fumo det seas! In osm ctdn 76) Yates fa
Nurresltace che possone wate prodtt = oie
rene ah inenall i aconda minaret
a Slre teen minve «eta ane, corde
Sone Geta jer quarts To) Iter of ares,
That ‘ecerte, gusty seta lvoe, sewn HEC
raeee niger co erde ene acoidate per art
Soil sw code alternate 80) inerall dh
(fons cecedencs qui, sete minore © stn mage
‘ede sept Sore ear ier
‘Stee more sore alert accord per gare
$s; etl ostenu con eng [Link]
{Bsa la ees anon sear in
alRagsare eile corde term © prima 69)" Disp
SEEMESI cera pis wae 88) Ripetione
etmice eal interval salle steste corse
caprToLo 1
Tia serrruna van comans
ff) ai Stemi ante: B Seitura moderns, GH
{ha ‘etmine_ moder ala seritara per eit
iy" seitare sume 8D “Deon del pte er
Fopondent a ogni vce 83 diate Te
ea ede al indeare ts "501" Moo dt
Sturt de ella uno snitrs 91) Mode.
Renee ta, dela mano esos 90) Teapots
Ser Biement i expemone certapondet all ano
insure el Modo indware Te fegature 99)" Moo
aPitdege lo stiecato 9) Poramento nscendente
2 eestene: oh versione del portamento 38) Vie
feno"95" Armaaies 100) Note siulanee pred
on Teatne “dl police 10) Sepgo delFuccrdo,
SSbetto "oa “Tndcasins per A vosguade 100)
FEES? 4 "fercustiooe 100 "Tambore 105) Pax
ste 108) nicein! di esgressione msi,
‘caPtToto x
Dresccarom
Ton) Vantagé i wna dteucatra cores 108) Bas
frincgal dle diegginture 109) Deli supers
Eton sepa
caprroto x1
Sense
1 Porticolarist del suena in ogni code
fo "Dies del gone wan onda 2 conde deta
tre leone che a tocer UL) I Toco on @%
seer eazhie 112) Diren nel tro dt na corde
teonds del photo fn cut veme tora 3)" Dhee
fd" a'stono a second ‘ea Srcsone © delVitensis
3 Soca
1) 1! auona coniderta oggettiamente
113) Bes Sonor 6 une cord stots con stern
Srehie Teoria Aguado stor cm anh
©) tuo consderato sogetivamente
115) "Piiea"etsuomo tol "Gualté de. oece con
Unghie 117) “Quaih al toseo sen nie,
4) Vontoee: inconvenient det due procedimenst
Hs "esta et ec a nee 0) Sang
4 tcco seaea engin 120) Taportanea det dae med
&P ataceo TBI) indctigs wil per sonee con
ghie" 122) icant wit por i'teece al pep
Suclla 123) Contig i retin,
CAPITOLO XI
aver st rae camanns
126)" Pane de corpo 125). Come si tene Ie oi
taera Suosendo 12) "Gama e pindestenre 127
inka "epi densa a5) eters snare 129)
Bracelo dere 190) Die dena
caPrroto xi
Le eae
2) Cause che determinano le possone ¢ Psion dele
pent)
{Sty "Dirpasiins che regslane Tasone, dh ognk ma
te 1B
Hone e-dellaplone dell, mano sina 13) Pets
I"Agtad stlfasione delle marl repeto alle eovce
D) Meno dere
1s) Poraane della mano 136) Posone delle dice
139, esto, centre get ano scone
©) ion della mane ¢ delle die
1i3)""Pocone ‘satura dela mane 139) Income
‘lente dels rg 0” comraoge della mane 10)
Bare dele cords ove a deve pasiare I" Ano
dele dita i) "Dia che lateengone pal
Woh “Ariclatont e slngh ten Ge 10h Tl
tooo con Tundice, i media e Taoelre “18S| Asone
apalice M40" Cura dele unghie 14) Fenn
‘ee dite 48)" Diwggatra 5! Regele fonda
tale perl Stegsaure
4) Meso sins
150) “Pound
‘he determina
a sia
©) Atione delle mano + delle dita
15s) "Anlone delle mazo\190" Aion dele dia elle
corde “ISS Movimen della mano ish Aatone ot
male det ple 1S
mano lle dite 151) Came
persone della mane 152) Die
oo) ‘Carat delle dite
GW Pate “det dta ‘ove sh dee etre le fora
12} Prlengamento del suena’ 16h Norma tence
sulfaione ‘dalle die “168 Dieeeaar.
‘caPrroto xtv
Coxsicn st c00 or ruBiat
1p Sie od cncaine
)"Bsecoine cores 166) Asptti dello studio
162) Owerecion a z
1) Mode at stadiare gl eves tad ¢ pees
180 “Bae “168 "Sead itor Peed
capitoLo xv
Stest unseen © rant eatammsre,
1) Scand e vocabls pis rat alle niche Iaoltare
Spaenleracet ¢ alone
1 Sega’ conenionly nelle srituraettuale
11D “Fermi corets in odie lle rifeentesh
ale aera ‘sin ua stale sents,Libro primoIntroduzione
‘Tutto sta nel tio >
‘Soceare
1) La emrrarra © LA sua TECNICA
Non bisogna considerare soltanto la forma e Ia struttura delle cose che rientrano nell'ambito della
nostra conoscenza. Per quanto semplice sia uno strumento musicale, esto pud rivelarci mediante 1a cassa
sonora, non solamente la spiritualita di un grande artista, ma anche quella di tutta una stirpe ¢ di tutta
tun‘epoca, nonché quella di un periodo puramente mitice
La chitarra, a causa delle sue remote origini, per il suo duplice aspetto popolare ed artistico, per la
sua influenza sulla evoluzione della musica strumentale e per aver raccolto in sé il soffio geniale di
‘meravigliosi artist, merita di essere onorata tanto quanto gli strumenti appartenenti alle pitt slte gerar-
chie. Lievoluzione costante della musica & sintomo di progresso nella tecnica strumentale; a ogni epoca
‘corrisponde un fattore importante nell'evoluzione della tecnica. Nella sua marcia ascendente la forma
nuova, attrattiva smagliante di un promettente domani, conserva o distrugge i principi sino ad allora
accettati. Ogni passaggio, nella storia del nostro strumento, ha arriechito la tecnica di nuovi mezzi
‘che ne hanno ampliato le risorse espressive. Ogni maestro ha impresso nella sua epoca Timpronta del
proprio talento ¢ il tempo si & incaricato di vagliare quei procedimenti che portano alla perfezione.
M. de Fuenllana, A. de Mudarra E. de Valderrabano riportarono nelle loro composizioni per chitarra
fa quattro 0 cinque corde le tendenze musicali ed artistiche del XVI secolo.
J. C. Amat amplid le risorse della chitarra popolare insegnando il modo di formare © di applicare
tutti i toni maggiori e minori sulle cinque corde.
G, P. Foscarini aggiunse al rasgueado (accord ribattutt) il punteado (pizzicati) dei vihuelist. F. Cor-
Deita concentsd nelle sue opere lo spirito della musica profane del suo tempo. G. Sanz, che era orga-
nista, apprese pure dai macstri italiani © particolarmente da L. Colista la parte migliore e la tecnica
Gel suo tempo; egli pubblicd nel 1674 il primo trattato completo per chitarra a cinque corde
R. de Visée, L. Roncalli, L. Ruiz de Ribayaz, F. Guerau, S. de Murcia, D. de Velasco y Campion,
credi delle esperienze dei loro predecessori, hanno contribuito con apporto delle loro opere alla nascita
della suite ¢ delle sue derivazioni. F. Moretti, allievo del padre Basilio, raccolse ¢ ordind pitt tardi
nei suoi Principios para tocar la guitarra de seis ordenes le teorie della nuova scuola per chitarra a
sei corde
Limpulso dato allinizio del XVI secolo da F. Carulli, M. Carcassi, L. Legnani e altri rageiunse il
suo pi alto grado con opera di M. Giuliani, F. Sor e D. Aguado: i pia eminenti compositori, inter.
peti e serittori del periodo classico. N. Coste in Francia, e K. Mertz ¢ G. Regondi in Italia, raccolsero
Topera dei loro predecessori, mentre i chitarristi spagnoli, tra i quali ill famoso J. Areas, pill a
contatto con Tespressione popolare, apportarono nuovi procedimenti alla tecnica. F. Térrega, infine,
penetzando il senso tecnico € artistico della sua epoca, gettava nel soleo della sua opera romantica il
seme che sarebbe germogliato nell’epoca attuale.
TT) Priscrpt RAZIONALI DELLA SCUOLA DI TéRREGA
‘Tirrega fu il pitt eminente chitarrista di ogni tempo ¢ uno dei piti nobili e sommi geni consacrati alla
musica. Artista geniale di grande temperamento e di chiara intelligenza, amplid ed elevd le possbilita
teeniche ed artistiche della chitarra, riuscendo a sottrarle dalMingiusto stato di decadenza in cui era
venuta a cadere per il discredito © Vabbandono di tutta un'epoca. La parte tecnica della sua opera deriva
dalle esigenze di un'arte di grande levatura. Le sue teorie, basate su prineipi fondamentalmente immu-
tubili, non soltanto insegnano il modo di risolvere logicamente problemi git noti, ma anche quelli che
3potrebbero eventualmente presentarsi. La sua didattica consiste nella soluzione anticipata di tutti quei
problemi che potrebbero sorgere dagli elementi che contribuiscono allesecuzione di un’opera:.strumento,
mani, intelleto.
Tenendo conto della natura © della disposizione delle corde, della natura e della disposizione delle
dita al servizio dellinteligenza ¢ della sensibilita, egli analizza, risolve e sintetizza progressivamente
tutti iv problemi che derivano dalla musica applicsta allo strumento. Tutte le combinazioni di scale,
arpeasi. legature ed effeti strumentali sono previste e trattate in modo che le dita possano ottenere
con Tesercizio la maggiore indipendenza, vigore e sicurezza possibili. La vita intensa © attive di questo
artista constantemente animato da un grande desiderio di elevazione fu disgraziatamente di breve durata.
La morte lo colse prima che egli potesse attuare il suo desiderio di ordinare in un metodo tuti i principi
azionali della sua tecnica, Qualche esercizio ¢ alcuni studi sono rimasti sparsi qua e li fra amici e
allievi, come fogli dispersi di un libro inestimabile che non si potra pitt ricostruire integralmente, Pii
volte ho suggerito agli ammiratori, ma senza successo, T'idea di raccogliere quei manoseriti, di rior
dinarli ¢ di darli alle stampe, affinché possano servire di guida a coloro che intendono conoscere ©
studiare la chitarra. Abbiamo invece visto pubblicare aleuni di questi esereizi, studi o peazi in edizioni
difettose piene di riprovevoli errori enon sempre con Ia firma dell’autore
B cosi trascorso mezzo secolo circa dalla morte del grande Maestro.
La chitarra, attraverso la sua lunga e movimentata storia, & giunte oggi all'apogeo della sus valoriz-
zasione artistica. I suoi trionfi, grazie al progresso delle cultura generale del nostro pubblico al ta-
lento di qualche grande artista, sono dovuti principalmente al perfezionamento che Térrega ha appor
tato alla tecnica chitarrstica,
TM) Facrri & pirriconta.
La tecnica non dev'essere fine a sé stessa, ma mezzo efficace per raggiungere la perfezione artstca
Non tutti gli strumenti presentano le stesse diffcolta; le facolti individuali che devono vincerle non si
‘trovano ugualmente distribuite in ogni esecutore, © neppure tutti i metodi raggiungono gli stessi risul-
tati, Vi sono due specie di < facilita > indipendenti Puna dallaltva, La prima @ la faciliti mentale
che permette di comprendere e ritenere qualsiasi problema di carattere musicale e artistico applicati
allo strumento, ¢ dalla costante applicazione derivera una grande duttilita di spirito; 1a seconda ha
frigine nella disposizione fisica della mano in diretta relazione con un certo dinamismo cerebrale: una
specie di abilita sportiva cio, derivante da un senso acrobatico che uno spirito audace pu svilup-
pare fino ad ottenere vere prodezze, non appena intervengano anche minimamente altre facolta. Facil
mentale ¢ fisica non vanno disgraziatamente di pari passo, ma se riunite in uno stesso individuo e ani-
mate da un fervido more per Tarte, formano il grande artista
Cosi pure esistono due generi di tecnica: una abile © apparente che «da Timpressione di realizzare >,
Valtra vera € concreta che « realizza positivamente >.
La difficolta nella chitarra, come del resto in qualsiasi altro strumento. presenta un aspetto fisico, quello
del meceanismo delle dita, il cai fondamento @ comune a tutti gli strumenti; e un'aspetto mentale che
le & particolare ¢ aumenta e si intensifica a mano a mano che si sovrappongono gli elementi tec
le particolare sensibilita da essi derivante.
Se & vero che la chiterra fonde in sé squisitamente la sonorita dell'arpa, Vespressiviti degli strumenti ad
arco ¢ le caratteristiche polifoniche del clavicembalo o del pianoforte, ne consegue che essa presenti
rmolteplici difficolta: cid va a tutto merito dellesecutore se egli riesce a superarle. La vera difficolti
dell’esecuzione inizia dal momento in cui noi vogliamo sottomettere Io strumento alla nostra volonta, €
aumenta 0 diminuisce a seconda della qualita di esecuzione che noi ci proponiamo di ottenere nel
quadro delle nostre facolti naturali. Finché Vesecutore si limita 2 ottenere dallo strumento i suoni
che esso offre spontaneamente ai suoi mezzi fisici naturali, la diffcolta & quasi trascurabile.
Nessun altro strumento quanto la chitarra offre tante risorse con mezzi altrettanto semplici. La vibrazione
i una cords vuota @ gid piacevole « udirsi, Un dito che sfiora le sei corde produce una tenue, ma
4doloe € intima sonoriti ¢ se si tocea una di esse soltanto si pud ottenere diverse armonie. Sfiorando
appena una corda si ottengono i suoni armonici, mentre certe imitazioni © certi effetti evoc
sono essere realizzati con minimo sforzo.
IV) Psicoxocta DEL CHITARRISTA
Per essere un buon chitarrista bisogns soprattutto essere un buon musicista, Pid la cultura musicale
sari completa e pill se ne avri giovamento. Nella pitt semplice interpretazione di qualsiasi opera d'arte
si rivelano tutti i valori dell’ertista. Colui che si propone di raggiungere il virtuosismo interpretative
deve non solamente conoscere a fondo la musica, ma essere conoscitore altresi di tutte le scuole di
tutte le tendenze estetiche. ¢Lirradiazione che si diffonde da una personaliti artistica », disse Joachim
Chaigneau, «2 la conseguenza delle cause profonde che conviene ricercare e coltivare nel profondo del
V) Merooi
I metodi di Sor e di Aguado sono i migliori che siano stati scrtti per la chitarra, Tl metodo di Sor,
disgraziatamente essurito, espone con una logica stringente la ragione delle sue teorie sulla funzione
dello strumento nella musica ¢ nell'arte in generale.
Aguado espone in modo pit ampio tutte le possibiliti tecniche del suo tempo ordinate con un notevole
senio didattico. Le qualita pit salienti del metodo di Sor sono quelle derivanti dalla sua sensibliti
musicale © artistica, mentre quelle del metodo di Aguado si riferiscono principalmente allaspetto tec-
nico € strumentale,
Ma un secolo non @ trascorso invano. L’arte, Ia teeniea ela didattica hanno progredito sensibilmente
dopo la comparsa di queste opere ¢ benché molte delle loro idee, procedimenti e studi siano sempre
cfcaci, altri non lo sono pitt a causa del progresso generale della musica. In questo periodo altri nume-
rosi metodi, che mi astengo dal citare, sono apparsi in tutti i paesi del mondo, Siamo tuttavia convinti
che in tutte le opere conosciute, comprese quelle che si occupano nel modo migliore delle diffcolti
dello strumento, manchi la parte essenziale: Varte di vincerle,
VI) Puaxo peLt‘orena
Per portare un rimedio a questo stato di cose, mi sono deciso a far conoscere con questa opera non
solo i principi della vera scuola di Térrega, ma anche le derivazioni di essa causate dalla costante
evoluzione della teenies. I mio caro e illustee Maestro form® e guidd i miei passi dallinizio di questo
secolo fino agli ultimi anni della sua vita. Seguendo la sua scuola e studiando per molti anni, ho acqui-
stato una personale esperienza che si @ arriechita con Vesame dei vari concetti esposti in tutti i trattati
che ho potuto consultare,
Tl piano che mi propongo di sviluppare & simile a quello che ho abbozzato alcuni anni or sono nel
mio lavoro inserito nella «Encyclopédie de la musique et dictionnaire du conservatoire » di Patigi.
Liallievo dovri dividere lo studio in due parti indipendenti e simultane, le quali devono progredire
4 pari passo. La prima comprenderi lo studio del solfeggio, delarmonia, del'analisi delle forme della
composizione, della storia della musica, del carattere delle opere © della biografia dei grandi macstri,
le audizioni di concerti orchestrali, di masse corali, di artisti sommi e tutto cid che possa contribuire
ad arricehire ed elevare le cognizioni generali. La seconda parte, oggetto principale di questopera, com=
prendera tutto cid che conceme la chitarra. In modo approfondito ¢ progressivo si dedichera allo
sviluppo dellagiliti delle dita e sviluppera 1a tecnica sullo strumento mediante esercizi_preparatori
(scale, arpeggi, accordi, tremolo, legato, tilli ed altri procedimenti strumentali), base fondamentale
per ottenere una perfetta esecurione. Esercitandosi con attenzione ¢ con metodo T'allievo supereri non
5solamente le diffcolta di ogni esercizio, ma anche quelle degli esercizi futuri. A mano a mano che le facolta
delle dita offriranno i mezai indispensabili per una buona esecuzione, sari necessario sottoporle a una
rigorosa musicalita mediante Tesecuzione di studi ¢ di opere di progressiva diffcolté. Non appena
Vesordiente sari iniziato allanalisi tecnica delle opere, egli stesso trovera i procedimenti utili a vin-
cere le nuove eventuali diffcolta. Una volta aequistata la vera teoniea, cioé quella che riunisce nel me-
desimo grado T'imelligenza e il virtuosismo, si completera il senso artistico con lo studio del carattere
© dello stile delle varie epoche, con quello dei generi musicali ¢ degli sutori, dai pitt entichi vihue-
listi e chitarristi fino ai compositori. moderni.
Per completare la preparazione del chitarrista tratteremo separatamente la storia dello strumento, levo-
Tuzione della sua tecnica e della sua estetica, Vaccompagnamento, le trascrizioni e le composizioni oF
ginali, il concerto, la didattica ¢ la bibliografia essenziale della chitarra. Il vero significato della scuola
di Térrega sta nell'attuazione di questo piano che le necessiti della teeniea moderna mi hanno costretto
ad ampliare
Gli esercizi che non sono stati composti dal Maestro sono perd ispirati ai suoi preziosi consigli co:
stituiscono Ia scorciatoia che permetterd di raggiungere presto la vetta, Chi ha cuore saldo non tre
meri di fronte alle asperita del cammino da percorrere.
VII) Coxctvstoxe.
Se dovessi dare un primo consiglio al prineipiante, lo esorterei ad imparare a studiare perché proprio
in questo consiste il segreto di una buona tecnica. La qualita dello studio ha importanza maggiore della
quantita; Tassiduita dellinsistenza; la rifessione dellostinazione. E necessario concentrare in un'unica
attvith Ia pit grande forza di volonta, di intelligenza e di sensibiliti, un rigoroso spirito di ordine, di
autocritics, di combattiviti, di perseveranza ¢ soprattutto una fiducia incrollabile nelle proprie capacita
Liallievo pertanto non deve lavoraze come un automa o credere che il numero delle ore di studio
valga a risolvere i molteplici problemi,
Fattore principale 'intensiti di attenzione nello studio. In ogni eseeuzione occorre controllare sempre
fl fatto strumentale, musicale e artistic, oltre che 1a posizione delle dita, anche se si tratta di semplici
preludi, Lallievo deve cercare di ottenere Ia migliore sonoriti possibile, le pitt grande purezza del
suono, V'esattezza del ritmo e il perfetto equilibrio nelle sfumature. Egli deve cercare di ascoltare la
propria esecuzione ¢ di correggere i difetti segnalati dal suo senso eritico
Il discepolo @ per il maestro quello che T'infermo @ per il medico.
Il metodo non & che un ricettario capace di fonire tutti i mezzi per le completa guarigione. Ma per
ottenere cid & necessario che Tallievo obbedisea fedelmente e con intelligente attenzione, ¢ che il maestro
procuri di non ereare equivoci nell’insegnamento.
Occorrera dunque orientarsi per prendeze la via migliore ¢ Ie pit sicura, Lo studio pud avere
scopi: il concertismo, Tinsegnamento, la composizione o semplicemente il piacere di suonare per sé
stessi, Queste differenti finalita consigliano Pintensificazione di certi particolari esereizi. Il virtuoso
dovri insistere sulla parte fisicospratica e psico-fisica dello studio; la totale padronanza teorica e un
relative dominio pratico dello strumento potranno bastare alPinsegnante; per il compositore, indipen-
dentemente dai suoi studi di composizione, basteri conoscere la fisiologia delle mani in relazione alla
disposizione delle corde ¢ le risorse tecniche della chitarra. Chi suona per proprio piacere deve im
rare, attenuando la severiti degli studi, a leggere con faciliti e deve orientarsi verso un’esecuzione
estensiva che intensiva, owero cercare di essere un esecutore scrupoloso che, trascurando le opere di
eccessiva diffcoltd, procura di ottencre in quelle adatte alle sue possibilita tutta la perfezione possibile.
‘Tutti coloro che si sentono portati ad accostaze Ia chitarra al loro cuore, dovrebbero pensare che i mezzi
di elevazione spirituale che essa offre sono dovuti nella maggior parte al nobile sforzo dei grandi artisti
che ei hanno preceduti.
Ho scritto la presente opera spinto da un sentimento di ammirazione ¢ gratitudine verso ill mio Maestro,
rma anche per il desiderio di difendere il prestigio acquistato dalla chitarra ¢ di essere utile a tuti
coloro che divideranno con me Yamore per questo strumento.
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