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Romanzo dell800 Il romanzo uno dei generi letterari che si sviluppa nel corso dell800 nellambito del preromanticismo

o europeo, gi in alcuni paesi come Inghilterra,Germania e Francia si era sviluppato a partire dal 700, ma ha raggiunto il suo apice nell800 grazie allo sviluppo di un pubblico medio - borghese, interessato alla cultura, questo fa nascere il ruolo di scrittore per professione(Balzac, Dumas,Dickens); grazie ai feuilleton, romanzi a puntate. In Italia la situazione diversa: data la condizione di arretratezza e di analfabetismo, il romanzo rimane un genere elitario, con un numero di vendite inferiore rispetto a quelli stranieri. Nel corso dell800 abbiamo vari tipi di romanzi che si svilupperanno in Europa; soprattutto in Inghilterra e Francia nei primi decenni del secolo si sviluppa il romanzo sentimentale, i cui protagonisti sono dei personaggi tormentati spinti dallirrequietudine del loro spirito a vivere varie avventure, i prototipi sono Werther e Ren(Chateaubriand)[Ren scopre che la sorella innamorata di lui e lascia la Francia per andare a vivere con gli indiani, con cui trover la morte], allo stesso filone appartiene lAdolphe(Constant)[Adolphe vive una tormentata storia damore con una contessa polacca, che per lui decide di lasciare il marito,sfidando i pregiudizi sociali,Adolphe, pur essendosi stancato della relazione si sente obbligato nei confronti della donna e trascina stancamente questo rapporto finch un vecchio amico del padre non interviene convincendo la donna a farsi da parte, morendo dal dolore,lasciando Adolphe nel dolore e nel rimorso]; al centro del romanzo sentimentale ci sono i sentimenti del personaggio principale di cui viene analizzata la psicologia in chiave soggettiva(focalizzazione interna). Al romanzo sentimentale si possono far risalire in Inghilterra i romanzi delle sorelle Bront: Cime tempestose, Jane Eyre. Poi c il romanzo storico che ha come maggiori esponenti Walter Scott(Ivanoe) e Victor Hugo(Notre dame de Paris). Dopo i primi decenni del secolo incomincia a svilupparsi un romanzo basato sulla visione della realt contemporanea, il romanzo realista,il romanzo nasce in Francia, i principali esponenti furono Stendhal, Balzac e Hugo(I Miserabili), in questi romanzi oggetto di analisi diventa la societ contemporanea; in particolare Balzac si propone di dare un quadro della societ francese,descritta in vari romanzi(definiti da lui Commedia umana); di Stendhal sono famosi i romanzi che trattano del passaggio dalla societ napoleonica a quella della restaurazione(il Rosso e il Nero; La certosa di Parma). In Inghilterra va ricordato Charles Dickens(Tempi duri; Oliver Twist, David Copperfield) Un ultimo filone quello del romanzo fantastico che ha due autori principali: il tedesco Hofmann ed Edgar Allan Poe, in cui largomento dei racconti il sovrannaturale con delle vene Horror. In Italia il modello manzoniano porta alla ribalta il romanzo storico, poich sembra il pi adatto a parlare di temi patriottici, infatti in genere questi romanzi storici hanno come oggetto episodi storici, ambientati in epoche passate (medioevo e rinascimento) in cui sono presenti eroi italiani che rappresentano i campioni dellitalianit contro gli stranieri. Tra questi vanno ricordati: La disfida di Barletta di Massimo dAzeglio(genero di Manzoni e promo ministro dopo Cavour), La Battagli di Benevento di Francesco Guerrazzi e Lassedio di Firenze di Francesco Ferrucci. Tutti questi romanzi sono successivi ai Promessi Sposi e riprendono lo stile Manzoniano. Il romanzo significativo fu Le confessioni di un italiano di Ippolito Nievo, autore di poche opere che mor in giovane et; questo romanzo ha uno stile nuovo in quanto cerca di contemperare lambientazione contemporanea con il tema patriottico; lo stesso Nievo partecip alle lotte risorgimentali, in particolare alla spedizione dei Mille, mor in un naufragio proprio mentre stava per tornare dalla Sicilia ad appena 30 anni, si dice che lAchille, la nave su cui viaggiasse, fosse stata affondata per eliminare i documenti appartenenti allo scrittore. Il romanzo fu scritto tra il 1857 e il 1858, per fu pubblicato postumo nel 1867, il romanzo segue la vita di un giovane di una famiglia aristocratica, Carlo Altoviti, dalla sua nascita nel 1775 fino ai suoi 80 anni nel 1855, seguendo non solo la sua vita, ma quella di tutta lItalia, dalle vicende napoleoniche ai moti carbonari, nei quali Carlo, di idee liberali, viene coinvolto, e si conclude con la speranza dellormai imminente liberazione dellItalia. Alla vicenda patriottica collegata una damore, quella dellamore di Carlo per la cugina Pisana, che lo segue in esilio a Londra, dove si ammala gravemente alla vista, giungendo perfino a chiedere lelemosina in strada per aiutarlo e dove muore, mentre Carlo, grazie allaiuto di un medico italiano riesce a riacquistare la vista, torna in Italia ormai anziano, mentre i suoi figli continuano a combattere per la libert. Intanto in Francia cera stata unevoluzione nellidea del romanzo, soprattutto grazie a Gustave Flaubert, in particolare con il suo romanzo Madame Bouvarie; levoluzione consiste nellimpersonalit del narratore, quindi si passa da un narratore onnisciente ad uno esterno. Il 1857 lanno in cui compaiono in Francia due opere che saranno fondamentali per i futuri sviluppi del romanzo, Madame Bouvarie e I fiori del mare(Baudelaire), perch da questo momento in poi si passa alla separazione tra lattenzione alla realt(Naturalismo) e lattenzione verso lirrazionalit(Decadentismo). Il naturalismo si inserisce allinterno del

positivismo(movimento filosofico, fondato da Auguste Comte, che si sviluppa negli anni 30, e trova espressione nel corso di filosofia positiva di Comte, la sua idea di fondo che la scienza e la tecnica porteranno luomo ad un progresso inarrestabile, necessario quindi che si affermi un atteggiamento razionalista e scientista, che Comte chiama Filosofia Positiva, per egli il pensiero umano ha attraversato tre fasi, la 1 quella della filosofia teologica, in cui la causa dei vari eventi che si verificano nel mondo venivano attribuiti ad identit sovrannaturali, la filosofia teologica ha raggiunto il suo culmine con la religione monoteista; poi c stata la 2 fase, quella della filosofia metafisica, dove lentit sovrannaturale viene sostituita da entit astratte fino a sviluppare unidea di entit complessa, la natura, regolata da proprie leggi. La 3 fase quella della filosofia positiva, in cui la spiegazione del mondo stata affidata al metodo scientifico, che permette di giungere a conclusioni certe, mentre fino ad allora il metodo scientifico si era limitato allindagine della natura, per Comte adesso deve essere esteso a tutti i campi della realt del sapere, anche a quello delle scienze sociali e umane; in questo modo la filosofia positiva potr scacciare le false credenze e determinare un progresso che sar basato su fondamenti certi, tanto da ritenere che il governo dei popoli deve essere affidata a una casta di tecno gradi. In realt Comte non comprende di star facendo una religione della scienza, cadendo nellerrore che imputava agli altri sistemi filosofici, comunque il risultato pi importante del suo pensiero la nascita della sociologia. Altro elemento che influenzer il naturalismo levoluzionismo darwiniano,Darwin nel 1859 scrisse un trattato intitolato Lorigine della specie, in cui raccoglieva le osservazioni che aveva sviluppato durante un viaggio intorno al mondo e in particolare nelle isole Galapagos, dove attraverso losservazione di alcune specie di animali aveva sviluppato le sue idee sullevoluzionismo, per Darwin levoluzione della specie si basava sul principio della selezione naturale; lui osservava che allinterno delle varie specie naturali ci sono varie varianti di tipo fisico, quella variante che in grado di adattarsi meglio allambiente, e quindi di resistere maggiormente, prende il sopravvento nella specie, Darwin usa come esempio le giraffe, esistevano giraffe che presentavano lunghezze del collo differenti; quelle con il collo lungo riuscivano a cibarsi meglio, questa teoria sostituir quella di La Marche, per il quale era la funzione a creare lorgano. Darwin fece maggiore scandalo con Lorigine delluomo, pubblicato nel 1871, in cui estendeva la teoria dellevoluzione delluomo, rifiutando il creazionismo, e ponendo luomo in successione con i primati, importante lidea della selezione naturale, perch alcuni pensatori originali come Spencer, di formazione positivistica, applicarono levoluzionismo Darwiniano anche alla societ per sostenere lidea di un liberismo spinto, secondo Spencer, levoluzione dei popoli deriva dalla lotta per la vita che avrebbe portato ad imporre i pi forti, quindi capaci di contribuire al progresso sociale, addirittura portava questa idea alleccesso, avvicinandosi alleugenetica( i malati di mente dovevano essere eliminati), arrivando anche ad una sorte di determinismo, le condizioni socio ambientali in cui viveva luomo ne determinano, in maniera scientifica, il destino. A questo stesso principio si ispir Cesare Lombroso per sviluppare la cosiddetta antropologia criminale,dove alcune caratteristiche fisiche predisponessero al crimine. Questidea deterministica fu applicata anche allarte, si pensava, contrariamente al romanticismo che lopera darte non nascesse da un atto creativo del genio, ma da una serie di condizioni ben determinate, Taine riteneva che lopera darte nascesse da un incrocio di tre fattori(race, milieu et moment)(razza, ambiente sociale e periodo storico). Un ultimo elemento che caratterizza la cultura del positivismo il cosiddetto razzismo scientifico, sostenuto da Gobineau e Chamberlain, che si fondava sullidea che limperialismo delle nazioni pi evolute si fondasse sulla superiorit della razza, essendo proprio la dimostrazione, tra le varie razze la superiore in assoluto sarebbe quelle ariana, che deriverebbe dagli indoeuropei originali, che non si sarebbero mescolati con le altre razze e quindi puri. Il corrispondente della razza ariana tra i popoli moderni sarebbero i tedeschi, interpretando in maniera errata La Germania di Tacito. Tutti questi elementi si ritrovano nel naturalismo letterario, il cui fondatore Emile Zol, che introdusse il romanzo sperimentale, infatti scrisse un saggio chiamato appunto Il romanzo Sperimentale, altri naturalisti sono i fratelli Goncuort e Maupassant; per Zol anche il narratore deve assumere latteggiamento dello scienziato, deve fare del suo romanzo un esperimento, cio come lo scienziato non deve interferire con lesperimento cos il narratore non deve intervenire nella sua opera ma si deve limitare a rappresentare i nudi fatti senza commenti, lasciando al lettore la possibilit di compiere delle interpretazioni. Al tema dellimpersonalit si aggiunge un altro elemento, ladozione del determinismo, per Zol il destino dei personaggi segnato dallambiente in cui vivono, dallereditariet familiare, i romanzi di Zol hanno una funzione di denuncia di alcuni mali della societ del suo tempo, come lo sfruttamento, lalcolismo e labbrutimento; proprio per questo motivo Zol utilizza il tema del ciclo dei romanzi, ambientato in varie epoche, ma legati dalle vicende di ununica famiglia (RougonMacquad), tra i romanzi appartenenti al ciclo vanno ricordati Germinal(che narra le vicende dei minatori sfruttati dai proprietari della miniera, che fanno una tragica ribellione) e lAssomoir(che narra la storia di una donna che si abbrutisce sempre di pi, cadendo in preda dellalcol e dellassenzio). Per Zol questo romanzo doveva nascere attraverso un miglioramento delle classi

pi umili: ci che guidava lidea di Zol nel romanzo sperimentale lidea del Determinismo, ma in senso progressista. Mentre in Francia abbiamo il naturalismo in Italia abbiamo il Verismo, i principali autori sono siciliani: Luigi Capuana( che tradusse le idee dei naturalisti francesi) e Giovanni Verga(il maggiore esponente). In realt se in Italia fu raccolto dal naturalismo il canone dellimpersonalit e lattenzione della realt contemporanea, Capuana prese le distanze dalle idee del romanzo sperimentale, che considerava troppo meccaniche, mentre per lui lopera darte deve essere qualcosa di autonomo che ha un proprio carattere; altro elemento in comune la rappresentazione della realt e la denuncia dei mali della societ, non a caso i principali romanzieri veristi sono meridionali, in particolare siciliani, sono gli anni in cui nasce linteresse della questione meridionale, infatti dopo lunificazione dellItalia erano venuti fuori tutti gli aspetti pi oscuri, in primo luogo larretratezza del Meridione, legata al problema dei contadini e del brigantaggio e anche al problema della Mafia siciliana, denunciata dallinchiesta di Franchetti e Sonnino. Anche se riprendono le idee del naturalismo francese i veristi ladattano allItalia, carattere principale era il forte regionalismo, non presente in Francia, mentre il naturalismo francese ha un carattere sociale il verismo italiano allelemento sociale aggiunge il regionalismo appunto. Altra caratteristica che mentre in Zol il naturalismo francese ha una visione ottimistica della societ che si pu trasformare, nel verismo c una visione pessimistica, cio della societ come qualcosa di profondamente immutabile, si critica maggiormente la modernit; in quanto ha distrutto i valori del passato che sono stati sostituiti dal desiderio di successo e di ricchezza, giungendo ad uno smarrimento di senso degli strati pi bassi della popolazione; quindi non c quella fede nel progresso sociale che animava Zol, infatti Verga preferir parlare del romanzo come documento umano, come testimonianza della condizione umana. Verga e Capuana erano entrambi Catanesi, poi si trasferirono per motivi di lavoro a Milano; Verga nacque nel 1840 a Catania da una famiglia dellaristocrazia liberale,fu influenzato fin da ragazzo dalle idee patriottiche della famiglia,inizi gli studi di legge ma non li port a termine per dedicarsi alla carriera da scrittore, e nel 1865 si trasfer a Firenze, lallora capitale dItalia, qui incominci a pubblicare alcuni romanzi di carattere sentimentale, ma si mostrava gi una certa attenzione al verismo; nel 1872 si trasfer a Milano, principale centro culturale italiano, dove raggiunse il suo amico Luigi Capuana, dalle cui idee letterarie fu influenzato. Una data importante si ha nel 1874, quando, abbandonata la descrizione borghese, scrive un racconto che egli chiamer Bozzetto Siciliano intitolato Nedda, in cui, sia pure ancora in modalit narrative onniscienti, abbandona gli ambienti borghesi e riprende unambientazione popolare siciliana. La vera e proprio conversione verista si ha nel 1878 con la novella Rosso Malpelo e con altre novelle che confluiscono nella raccolta vita dei campi, in questo periodo concep anche il cosiddetto ciclo dei vinti che doveva articolarsi in 5 romanzi, di cui scrisse soltanto i primi due, I Malavoglia(1881) e Mastro don Gesualdo(1888), mentre nel 1882 era uscita unaltra raccolta di novelle, intitolate Novelle ruspicane. Nel 1893 ritorn a Catania e da questo momento la sua attivit di scrittore si riduce del tutto, fino al 1903 si dedic ad adattare le sue novelle per il teatro. Dal 1903 si ritir a vita privata e mor nel 1922. I primi romanzi che scrisse durante la sua adolescenza erano dei romanzi storici-patriottici, di scarso valore artistico, che dimostrano linteresse di Verga per la letteratura; il suo primo romanzo di successo, pubblicato a Firenze nel 1865 fu Una peccatrice, molto spesso il protagonista un intellettuale che non viene compreso; infatti nel romanzo il protagonista un giovane scrittore che si innamora di unaffascinante donna, che lo respinge, ma dopo che il giovane ha guadagnato una certa fama si pente, ma stavolta il giovane che la respinge e la donna muore dal dolore. Altro romanzo di carattere sentimentale Storia di una capinera del 1871, romanzo epistolare che racconta la storia di una ragazza che viene costretta dalla matrigna a farsi suora, e costretta a lasciare il suo innamorato che sposer la sorellastra, anche qui la protagonista muore di dolore. Pi significativi i tre romanzi pubblicati a Milano, dove Verga ha linfluenza del naturalismo francese: Eva del1873, il protagonista un giovane scrittore siciliano trasferitosi a Milano dove si innamora di Eva, una ballerina, e la convince a lasciare il teatro per andare a vivere insieme, per dato che vivono in miseria si lasciano, successivamente il giovane fa successo ripudiando le sue idee letterarie, vorrebbe allora riprendere con se Eva, che rifiuta, allora il giovane sfida a duello lamante di lei, lo uccide, ma resta anchegli gravemente ferito e decide di tornare in Sicilia per morire felicemente. Allinterno di esso sono presenti alcuni temi presenti nel ciclo dei vinti; innanzitutto la critica alla societ contemporanea, interessata al profitto e non in grado di capire larte, la differenza tra la falsit della vita di citt e lautenticit della vita di provincia, questi temi si ritrovano anche nellEros del 1874, dove c un contrasto tra un giovane aristocratico dedito alla vita mondana e la moglie dolce e innamorata, soltanto quando lei muore egli si rende conto della sua importanza tanto da suicidarsi, infine c Tigre reale del 1875, dove invece il contrasto tra un giovane di provincia e una femme fatale; lidea del contrasto tra lautenticit e la corruzione spinse Verga, da Nedda in poi, a riavvicinarsi alle sue radici siciliane. Fantasticheria rappresenta unanticipazione dei Malavoglia, fu scritta nel 1879, il narratore, che parla in prima persona, si identifica con lautore e racconta di aver condotto una sua giovane amica, unaristocratica di citt, a visitare il paesino di

Acitrezza, qui la giovane rimane affascinata dal carattere pittoresco del paesino e della vita dei suoi abitanti, in particolare ha modo di conoscere una famiglia di pescatori, i Malavoglia, tuttavia dopo un paio di giorni la giovane stanca di quella vita e non vede lora di tornare in citt, anche in questa novella vi presente la contrapposizione tra la vita cittadina e quella del paesino, la vita di citt appare pi movimentata, quella dei pescatori pi autentica, caratterizzata dallideale dellostrica, vale a dire la necessit di rimanere attaccato al proprio scoglio. Rosso Malpelo una novella che ha per protagonista un bambino dai capelli rossi, per questo ritenuto malvagio ed evitato da tutti, egli fin da bambino viene portato dal padre in miniera e viene trattato male da tutti; e lui si comporta in malo modo con tutti; quando il padre muore Malpelo continua a lavorare nella miniera e si affeziona ad un bambino molto malato, chiamato Ranocchio, che per tratta con durezza dato che sa comportarsi solo in questo modo, alla fine anche Ranocchio muore e per la prima volta Malpelo prova compassione per un altro essere umano, alla fine si perde nella miniera e non si hanno pi tracce. Rosso Malpelo considerata la prima prova verista di Verga, perch Verga utilizza lo stile caratteristico delle sue opere veriste, caratterizzato da un imitazione del parlato popolare e un colorito dialettale, inizialmente la prosa di Verga sembrava molto dialettale, poi con unaccurata ricerca si notato che Verga utilizza poche parole in dialetto, dando importanza alla cadenza. Altro elemento che utilizza Verga il narratore oggettivo, ma anche regredito, cio Verga utilizza il metro di giudizio dei personaggi del popolo, assumendone il punto di vista, quindi anche se il narratore oggettivo si identifica con essi. Le altre due novelle furono successive, inserite nella raccolta novelle rusticane, protagonista della Roba un ricco proprietario terriero chiamato Mazzar, egli un uomo di umili origini che grazie alla sua capacit di sacrificio diventato molto ricco, avendo per una concezione concreta della ricchezza, egli non si mai goduto la ricchezza ma ha continuato a lavorare e si era dedicato allaccumulo dei beni, arrivando a possedere molti lotti della Sicilia, una volta invecchiato, disperato dallidea di separarsi dai suoi beni incomincia ad uccidere gli animali dicendo roba mia vieni con me, quindi un modello di uomo dedito al possesso e al guadagno. La novella Libert ispirata ad un evento accaduto nel paese di Bronte durante la spedizione del mille, dove i contadini si ribellarono e massacrarono io ricchi al grido di libert, intervengono allora i garibaldini, guidati da Bixio, che ristabiliscono lordine e fucilano i contadini rivoltosi ed arrestandone altri, la novella si conclude con lo smarrimento di questi ultimi che non capiscono il motivo della loro condanna se doveva esserci la libert; quindi si contrappongono due idee di libert, quella politica portata dalla borghesia, e quella dalle prepotenze portata dai contadini, ancora una volta ci sono due mondi che si scontrano e i contadini restano travolti. Queste idee di fondo sono alla base dellidea di Verga nel ciclo dei vinti, egli ne parla in una lettera inviata allamico Verdura nel 1878, in queste lettere Verga preannuncia di aver progettato un ciclo di cinque romanzi il cui titolo provvisorio era la monea, e il tema di ciclo doveva essere la lotta per la vita, ai diversi livelli sociali, il suo interesse per non sarebbe andato ai vincitori, ma ai vinti, a coloro che restano nella strada, sommersi dalla marea del progresso. Dei cinque romanzi progettati Verga ne scrisse solo i primi due, il primo presentato con il titolo padron Toni, diventato successivamente i Malavoglia, che presentava la lotta per la vita nel livello pi basso, la sopravvivenza quotidiana; il secondo mastro don gesualdo raccontava la vicende di un contadino arricchitosi che cercava di inserirsi nella buona societ. Il terzo romanzo doveva intitolarsi la duchessa di Leyra e narrare le vicende di una donna, la figlia di Gesualdo, e il suo tentativo di affermarsi nellaristocrazia palermitana, il quarto lonorevole Scipioni doveva svolgersi a Roma e trattare il tema dellaffermazione nella lotta politica, lultimo romanzo luomo di lusso doveva svolgersi a Milano e trattare del tentativo di affermazione di unartista, in realt i questi 3 romanzi abbiamo sl il capitolo iniziale della duchessa di Leyra, in quanto Verga pens che gli ambienti fossero troppo elevati e in congeniali al mondo dei contadini.