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SABATO 22 OTTOBRE 2011

CALCIO
UN PO DI THIAGO MOTTA

IL SALTO DI RANOCCHIA
NELLA PRIMA FASE DELLALLENAMENTO LEX GENOANO IERI HA LAVORATO IN GRUPPO ANCORA A PARTE FORLAN E SAMUEL

PREMIO DAL POLESINE PER IL CENTROCAMPISTA HA ONORATO CON LA SUA CLASSE LA PROVINCIA DI ROVIGO IN ITALIA E NEL MONDO

DI PANCIA?

Inter in erba Parla Roberto Samaden, responsabile del settore

Squadre giovanili e futuro Presto le vedremo in lizza anche nella nostra serie B
Alessandro Crisafulli
Desio (Monza)

le, quindi per gli equilibri del club a volte giusto fare queste scelte. SU SANTON, ad esempio, pur specificando che non lui a occuparsi del mercato della prima squadra, ha detto che arrivato troppo presto a giocare titolare, a fare la Champions, a indossare la maglia azzurra, poi linfortunio e la mancata convocazione al Mondiale lhanno mandato in difficolt. Un paradosso, se vogliamo, dopo che a lungo si parlato dello scarso coraggio italico nel lanciare i giovani. E proprio in questa direzione, Samaden, che anche vicepresidente del Settore giovanile e scolastico della Figc, ha annunciato importanti novit, per valorizzare gli enfant prodige del calcio tricolore: A breve penso che anche qui potremo partire con le squadre B. Le societ che lo chiederanno potranno fare formazioni di giovani che parteciperanno ai campionati professionistici. Come avviene in Spagna, per permettere ai ragazzi di fare esperienza in campionati competitivi, senza fare le ragnatele tra tribuna e panchina. Sorte che, ad esempio, sta toccando a Caldirola: titolare dellUnder 21, ma nemmeno un minuto nella retroguardia gruviera di Ranieri, il mio obiettivo proprio trovare spazio - ha detto - e fare bene in Under, chiss mai che un giorni arrivi anche la Nazionale. Obi ha consigliato ai piccoli calciatori di mettere lo studio davanti al pallone, grazie allInter mi sono diplomato e ne sono contento, ha detto. Crisetig ha raccontato lemozione dellesordio in Champions, lorgoglio di esempi come Zanetti e laspirazione di diventare come chiunque dei centrocampisti fenomeni che ha il Barcellona.

I GIOVANI come duplice risorsa. Se tutti i tasselli del puzzle vanno al loro posto (il ragazzo ha testa oltre che piedi, i media non pressano come Gattuso, i tifosi fanno della pazienza una bandiera) per dare nuova linfa alla prima squadra. Se qualche angolo non si riesce a smussare, invece, per dare ossigeno vitale alle casse del club. il succo del discorso che Roberto Samaden, responsabile del Settore giovanile dellInter, ha tenuto gioved in Brianza, ospite dellAurora Desio a un dibattito incentrato sui vivai. Un succo spremuto anche con i numeri, freschi e inediti: Abbiamo appe-

Bilanci e modelli Il paradosso di Santon: arrivato troppo presto alla titolarit in Champions e ai Mondiali

Il ruolo di difensore centrale quello che sento pi mio...

CRISTIAN CHIVU
SGUARDI E INTESE Il difensore Cristian Chivu. A sinistra: il tecnico Claudio Ranieri

na fatto una sintesi economica degli ultimi sei anni di Settore giovanile - ha spiegato alla platea, composta dai baby calciatori e dai dirigenti dellAurora, ma anche da esponenti di altre societ della zona e tanti appassionati -: a fronte di 35 milioni di investimento, abbiamo portato a casa circa 80 milioni. Una plusvalenza di ben 45 milioni, grazie alle cessioni di Balotelli, Santon, Destro e via dicendo. Cessioni che Samaden - affiancato da tre altri fiori allocchiello del vivaio nerazzurro come Obi, Caldirola e Crisetig - ha spiegato come dei sacrifici, ma che hanno avuto il loro riscontro economico: chiaro che mi piacerebbe se tutti i migliori del settore giovanile arrivassero in prima squadra, ma non possibi-

Primavera Inter-Milan, a confronto (ore 14, diretta su Sportitalia) le due sponde del Naviglio

Stramaccioni-Dolcetti, panchine in barricata Il nostro derby baby, ma sempre saporito


Luca Guazzoni
Milano

CUGINANZE Oltre ai confronti tra le prime squadre, il derby vissuto in modo speciale anche dalle giovanili (CdG)

LORO GIOCANO BENE, loro giocano meglio. uno scambio di reciproci complimenti la vigilia del babyderby tra Inter e Milan (oggi pomeriggio, ore 14 in diretta su SportItalia). Andrea Stramaccioni e Aldo Dolcetti si stimano, si rispettano, ma sono altres consapevoli che la stracittadina riveste unimportanza vitale. un bel banco di prova - sottolinea Dolcetti -. Ci fossero pi partite cos, con questa attesa. Sarebbe fantastico per il valore del Primavera e per la crescita dei ragazzi. Quando ero a Roma - ri-

corda invece Stramaccioni - mi sono ritrovato ad allenare giocatori che sentono la sfida anche a livello personale. la pi grande tra le differenze. Perch nella Capitale si predilige scegliere calciatori autoctoni, mentre sui Navigli gli osservatori vanno anche e soprattutto in giro per il mondo alla ricerca dei prossimi Martins e Strasser del lotto. PROPRIO LA COLONIA straniera nellultimo turno stata invece la croce delle due formazioni meneghine. Duncan e Rodrigo hanno rimediato un cartellino rosso - il nerazzurro per aver calciato un avversario da terra, il rossonero per doppia ammonizione -

che rende quasi obbligate le scelte dei tecnici, gi alle prese con diverse defezioni. E se tra i padroni di casa dovrebbe essere Falasca a sostituire il colored, sar sicuramente Ricardo Ferreira a fare le veci del brasiliano. Non ho molte possibilit - il lamento dignitoso di Dolcetti -. Ricardo appena rientrato da un lungo infortunio, ma ha qualche minuto nelle gambe per poter fare bene. Niente pretattica, n giochi di parole. Stramaccioni e Dolcetti sono perfettamente daccordo su un punto cardine di una rivalit sana quanto magica: Questa partita ha un fascino tutto particolare. Una gara che non si vive solo in una giornata, ma tutta la stagione.