Sei sulla pagina 1di 2

10 cose che mi hanno lasciato a bocca aperta del nostro stage

con Bruyninckx, il CogiTraining e i gli U12 del Lugano.

1) L'attesa prima di entrare in gioco con la parte pratica, i ragazzi del


Lugano l'hanno trascorsa con un auto-allenamento. Divisi in tre gruppi,
in altrettante parti del campo, con tre obiettivi diversi, a rotazione, grande
intensit e l'osservazione da parte dei mister. Ogni minuto prezioso, in
ogni minuto si pu imparare.
#EveryMinuteCounts

2) La disciplina, l'educazione, il fair play dei ragazzi del Lugano: prima


dell'inizio della loro esibizione con la parte pratica hanno dato il
cinque e salutato uno per uno tutti gli allenatori partecipanti allo stage.
Mai visto, da parte mia. Semplice. Stupendo.
#GiveMeFive

3) Durante l'allenamento col SenseBall un componente della squadra che


guida il gruppo fornendo le indicazioni sull'esercizio (tecnica, ritmo,
obiettivo, lingua straniera da utilizzare per contare in sincronia),
accogliendo anche suggerimenti dai compagni. Il tutto in pochissimi
secondi.
#TeamBuilding #RolePlaying

4) Durante l'allenamento in modalit CogiTraining i giocatori eseguono


esercizi sempre ad alto carico cognitivo (psicocinetica, bilateralit,
pluriobiettivi ecc..), sempre con grande velocit e intensit: ogni errore
viene auto-corretto dal giocatore o da un suo compagno, senza la necessit
di intervento del formatore.
#AutoCorrection
5) Durante l'allenamento in modalit CogiTraining, l'allenatore disegna
strutture precise sul campo, poi d pochi e nitidi input, tenendo sempre in
movimento il cervello, ancor pi delle gambe, dei giocatori. L'allenatore
apprende insieme ai ragazzi.
#BrainTraining

6) Durante l'allenamento in modalit CogiTraining, evidentemente dopo


aver memorizzato al meglio le esercitazioni con la ripetizione delle stesse,
i giocatori vanno con il pilota automatico e sembrano non fare fatica.
#Memory

7) Alla fine della parte pratica, il dibattito-confronto avviene non tra i


relatori e gli allenatori partecipanti, ma tra gli allenatori e i ragazzi,
abituati al confronto, alle domande a cui rispondere e a quelle da fare.
Mente aperta. Interrogarsi per capire. il metodo di Socrate: la maieutica.
#StreamOfConsciousness #OpenMind

8) Durante la partita di Futsal i ragazzi del Lugano, mostrano grande


intraprendenza, fiducia in loro stesssi, coraggio e creativit. Dagli
allenatori a bordo campo, solo input positivi. Dai genitori, quasi
invisibili, solo applausi.
#BePositive! #LetTheKidsPlay

9) Stabilito l'autoarbitraggio i ragazzi del Lugano, come del resto i


compagni del Renate e dell'Aurora Desio, in un'ora e mezza di confronti
non si fischiano nemmeno un fallo: caduta, ci si alza, si continua a
giocare, senza lamentarsi.
#FocusOnPlaying

10) Alla fine della giornata dopo 5 ore a tutta velocit tra pre-allenamento,
stage pratico e triangolare, i ragazzi del Lugano hanno ancora voglia di
giocare. Di confrontarsi. Di apprendere. Attraverso il divertimento.
#VirtuousCircle

Complimenti, e GRAZIE, a Michel Bruyninckx e il suo staff, alla Societ


Lugano e al suo coordinatore dell'Attivit di Base Teodoro Palatella.

Alessandro Crisafulli, Dg Aurora Desio SG