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Tagliarsi i capelli: cosa

racconta questo gesto della


psicologia di una donna?
17 Dicembre 2020

I capelli hanno sempre rappresentato un tratto molto


importante della femminilità: cosa significa, secondo
la psicologia, il fatto che una donna decida di tagliarsi
i capelli in un preciso momento della sua vita?

(Pexels)

I capelli sono sempre stati un tratto di bellezza per


le donne di ogni tempo. Una volta si portavano lunghi e
fluenti ma, dallʼinizio del secolo scorso le donne hanno
cominciato a tagliarsi i capelli alla maschietta. Nei
ruggenti anni venti e trenta del Novecento i capelli corti
erano un must della moda.

Oggi le donne hanno molta più libertà di un tempo nella


scelta del proprio look e non esistono più
quelle rigidissime regole sociali per cui una “donna di
buona famiglia” deve necessariamente vantare una
chioma lunga e ben curata, come nellʼOttocento.

Questo però non ha spogliato i capelli del loro valore


simbolico. Al contrario, se possibile questo valore è
aumentato enormemente nel momento in cui le donne
hanno potuto fare dei propri capelli un potentissimo
mezzo di espressione.

Oggi il look che si sceglie per la propria testa parla


della personalità di una donna e del modo in cui vuole
essere percepita dal resto della società, dallʼimmagine
di sé che vuol dare al resto del mondo.

Tagliarsi i capelli: secondo la


psicologia si tratta di una rivoluzione
(Instagram)

Quando una donna decide di cambiare il look dei propri


capelli è perché ha già compiuto o sta compiendo
una rivoluzione nella sua vita.

Alcune rivoluzioni, però, fanno necessariamente più


rumore di altre, come quella messa in atto da Charlene di
Monaco, sposa di Alberto di Monaco e madre dei due
eredi della casata regnante del Principato.

Durante un recentissimo evento natalizio, Charlene si è


presentata con un taglio cortissimo che ha letteralmente
stravolto lʼetichetta di corte.

Un grosso cambiamento per la bella Charlene, la quale ha


sempre preferito tagli corti e sbarazzini ma che non si
era mai spinta fino al punto di rasare i capelli fino a
lasciarne pochissimi millimetri su una tempia e sulla nuca.
Cosa ha voluto dire Charlene offrendo al mondo questa
nuova e rivoluzionaria immagine di sé? Probabilmente che
il suo essere Principessa di Monaco, erede ideale
dellʼinnarrivabile Grance Kelly, non la costringerà mai a
mettere da parte la sua vera personalità.

Charlene ha quindi affermato la sua individualità al di


sopra del suo ruolo istituzionale, ma lo ha fatto in
maniera estremamente intelligente e raffinata: la
Principessa continua a indossare outfit elegantissimi e
sempre di gran classe, mantiene un atteggiamento
misurato ma disponibile e osserva tutte le regole
dellʼetichetta imposte nelle cerimonie ufficiali.

Cosa dimostra questo? Che Charlene continua a essere


una Principessa, anche con un look decisamente punk,
e che il mondo è ormai pronto ad avere donne uniche in
posizioni di grande rilevanza.

Ma, più in generale, qual è il significato psicologico


del tagliarsi i capelli per le donne?

Un tempo tagliare i capelli a una donna era considerato


un gesto di grande offesa, addirittura un modo per
indicarla come donna di malaffare o traditrice. Per fare
un esempio, le donne italiane che durante lʼoccupazione
nazista avevano avuto rapporti personali e sessuali con i
soldati tedeschi vennero rapate a zero nel momento in
cui lʼoccupazione tedesca finì.
(Wikipedia)

Se oggi una donna decide di tagliare i capelli a


zero, come hanno fatto molte donne celebri dello
spettacolo internazionale, non è certo per dare di sé
stesse unʼimpressione negativa. Al contrario, dimostrano
di non volersi uniformare ai canoni di bellezza
tradizionali e che la loro bellezza non ha bisogno di
“orpelli”.

(Instagram)

Non è un caso che a fare questa scelta siano state donne


molto famose, come Kristen Stewart e Cara Delavigne,
entrambe sex symbol che però si sono lasciate alle spalle
la definizione di eterosessuale per abbracciare una
sessualità più fluida.

Anche senza necessariamente arrivare a tagliare a zero


tutti i capelli, accorciare le lunghezze in maniera
evidente è comunque un segnale molto importante,
profondamente collegato allo stato emotivo e psicologico
di una persona.

Una donna che ha sempre mantenuto un certo look per


tutta la vita e che allʼimprovviso decide di cambiare
radicalmente il proprio aspetto è una donna che è
arrivata a un punto di svolta nella propria vita e decide
di rendere visibile questo cambiamento interiore.

In linea generale chi taglia i capelli vuole dimostrare


di tagliar via il superfluo, cioè che è morto o fa parte di
una vita passata. Non è un caso che si decida
di tagliarsi i capelli dopo la fine di una relazione
dʼamore. Il fenomeno è talmente diffuso da essersi
meritato unʼetichetta: Breakup Haircut, letteralmente
“taglio di capelli post rottura”.

Naturalmente però le donne non si limitano a tagliare i


propri capelli. Molte decidono di cambiare
colore passando a un colore completamente differente
dal proprio per comunicare qualcosa di molto preciso.

Anche il colore dei capelli ha un significato


simbolico nella cultura occidentale e le donne, anche
se inconsapevolmente, finiscono per utilizzarlo al fine di
dare una precisa immagine di sé.

Capelli biondi: dolcezza e innocenza

Le caratteristiche delle donne bionde nellʼimmaginario


collettivo sono legate alla sfera dellʼinnocenza e
dellʼinfantilità. Non è un caso se le donne bionde si
portano dietro la spiacevole etichetta di “stupide” anche
quando questo non rispecchia affatto il loro carattere.

Una donna che si tinge i capelli di biondo vuole tornare


allo stato dʼinnocenza, ripartire da zero, tornare un poʼ
bambina.

Capelli scuri: sensualità e maturità


Le caratteristiche delle donne more nellʼimmaginario
collettivo sono molto diverse: le donne dai capelli scuri
sono viste come fatali, sensuali, decise, mature. Non è
un caso se Dita Von Teese, nata con i capelli biondi,
abbia deciso di fare della chioma corvina un suo tratto
distintivo.

Le donne che decidono di tingere i capelli di nero hanno


bisogno di entrare in contatto con la concretezza e la
sensualità, di manifestare la propria maturità personale
e spirituale e di cominciare a prendersi molto sul serio.

Capelli rossi: seduzione e bellezza

La donna con i capelli rossi è considerata una delle più


sensuali in assoluto ma anche una delle
più pericolose. Un tempo i capelli rossi venivano
inevitabilmente associati alla figura delle streghe, donne
perfide e ammaliatrici.

Una donna che si tinge i capelli di rosso vuol


farsi notare in mezzo alla folla e vuol mettere in risalto
la propria forza, la propria unicità e il proprio fascino.

Quando gli uomini smettono di


tagliarsi i capelli: ecco cosa dice la
psicologia
(Instagram)

Se tradizionalmente le donne portano i capelli lunghi, gli


uomini portano i capelli corti. Questo significa che se per
operare le loro rivoluzioni le donne si tagliano i capelli, gli
uomni invece li lasciano crescere.

Questo avviene in genere per entrare in connessione


con un sé più giovane, per superare una crisi di
mezzʼetà oppure, esattamente come le donne,
per lasciarsi alle spalle una delusione dʼamore.

Molti uomini piuttosto che “investire” sui capelli


preferiscono farsi crescere la barba, scelta che va molto
di moda in questi ultimi anni. A livello psicologico si tratta
dello stesso meccanismo: anche la barba è unʼarma di
seduzione esattamente come i capelli di una donna.

Un uomo con la barba lunga ben curata o con i capelli


lunghi si sente più virile, più selvaggio e con più
possibilità di essere apprezzato dai possibili partner
(maschi o femmine che siano).