Fisica Quad
Fisica Quad
Nome: Gabriele
QUANTUM
Nome: Gabriele
DIDATTICA INCLUSIVA
Bisogni Educativi Speciali
FLIPPED CLASSROOM
DIDATTICA COOPERATIVA
CON DVD
QUANTUM
Sergio Fabbri - Mara Masini - Enrico Baccaglini
COMPACT
07745
07638
Coordinamento editoriale: Cristina Godino
Progetto editoriale: Claudia Marchis
Redazione: Cristina Godino
ăă˽Ýú§ùÄúĦăÓ˧Էă: Piergiuseppe Anselmo
oĖăÓÄĦĦăÓ˧Էă: Sandra Soi - Milano, essegi - Torino
Impaginazione: essegi - Torino
Disegni: Studio Balbo-Gozzelino - Torino, Matilde Rivetti, essegi - Torino
Coordinamento multimediale: Roberta Ricca
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Ristampa
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INDICE
UNITÀ 11 Il calore, 50
MAPPE CONCETTUALI UNITÀ 15 Dal magnetismo
1 Il calore, 50 - 2 L’equazione fondamentale alle onde elettromagnetiche, 74
della calorimetria, 50 - 3 Propagazione MAPPE CONCETTUALI
del calore, 51 1 L’esperienza di Oersted, 74 - 2 L’esperienza
LE MIE MAPPE di Faraday, 74 - 3 Il motore elettrico, 75 -
4 Il calore, 52 - 5 La legge della conduzione 4 Lo spettro elettromagnetico, 75
termica, 52 LE MIE MAPPE
ATTIVITÀ 53 - Metti in pratica, 54 5 Il campo magnetico, 76 - 6 La corrente
indotta, 76 - 7 Le onde elettromagnetiche, 77
ATTIVITÀ 77 - Metti in pratica, 78
UNITÀ 12 La termodinamica, 55
MAPPE CONCETTUALI
1 Il gas perfetto, 55 - 2 Trasformazioni di un UNITÀ 16 Onde e luce, 79
gas, 55 - 3 Il primo principio della MAPPE CONCETTUALI
termodinamica, 56 1 Definizione e classificazione di onde, 79 -
LE MIE MAPPE 2 Il modello geometrico della luce, 79 -
4 L’equazione di stato del gas perfetto, 57 - 3 Specchi piani e lenti sottili, 80
5 Il primo principio della termodinamica, 57 - LE MIE MAPPE
6 Il secondo principio della termodinamica, 58 - 4 Caratteristiche delle onde, 81 -
7 Il rendimento di una macchina termica, 58 5 Fenomeni della luce, 82
ATTIVITÀ 59 - Metti in pratica, 61 ATTIVITÀ 83 - Metti in pratica, 85
1 Le misure
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’unità di misura
L’unità di misura è un campione di riferimento
dello stesso tipo della grandezza da misurare
2 La misura
Con il termine misura
si intende l’insieme
delle operazioni al temine
delle quali si associa
un numero a una grandezza
può essere
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
4 Gli strumenti
Gli strumenti di misura
sono caratterizzati da
FORMULE
Δx Δx
errore relativo er εr = Δx = εr ◊ xM xM = E UNITÀ
xM εr DI MISURA
(εr si legge epsilon con erre; Δ si legge delta)
Ricorda...
UNITÀ 1 • Le misure
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• 30 e 15 indicano .............................
• 2 e 3 indicano .............................
• cm indica .............................
• L’esercizio chiede di calcolare quale misura è più precisa, cioè quale presenta
il .............. errore relativo.
2. Calcola l’errore relativo per ciascuna misura e deduci qual è la più precisa.
Δx1 2
• εr1 = = = .............................
xM1 30
Δx2 ...
• εr2 = = = .............................
xM2 ...
3 Una misura presenta un errore relativo pari a 0,025. Sapendo che il valore
della grandezza è 20,0 s, calcola l’incertezza.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• εr = .............................
• xM = .............................
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Equivalenze - Il metro
Il metro (m)
ha come sottomultipli
è ha come multipli principali
principali
2 La densità
m
La densità d è il rapporto tra la massa m di V=
una sostanza e il volume V che tale sostanza d
occupa formule inverse
m
d=
V m=d◊V
si misura in
Ricorda...
kg/m3
Il litro L è un’unità di misura del volume:
1 L = 1 dm3
FORMULE
m m
densità d d= V= m=d◊V E UNITÀ
V d DI MISURA
Unità di misura SI
kg (kilogrammo) per la massa m
m3 (metro cubo) per il volume V
kg/m3 (kilogrammo al metro cubo) per la densità d
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
3 Equivalenze - Il kilogrammo
Il kilogrammo (......)
che
1 hg
1 kg
4 Equivalenze - Il secondo
Il secondo (......)
del ..................
che
si dicono
direttamente proporzionali ................................ proporzionali
se se
y (cm) y (cm)
36 12
27
9
18
6
9
3 6 9 12 3
x (cm)
1 2 3 4 5 6 7 8 x (cm)
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
1 Per andare a scuola, ogni mattina Sara percorre 1 km, Giulia 8,2 hm, Andrea 2400 m.
Chi percorre la distanza minore?
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta.
• Per andare a scuola, ogni mattina Sara percorre 1 km , Giulia 8,2 hm , Andrea 2400 m .
Chi percorre la distanza minore ?
2. Converti le unità di misura.
• 1 km = 1 · 1000 = 1000 m
• 8,2 hm = 8,2 · 100 = 820 m
• 2400 m si lascia così, perché già espresso in metri.
3. Confronta i tre valori ottenuti e indica il minore.
Giulia percorre la distanza minore.
◉ ESERCIZI GUIDATI
2 Sono dati tre recipienti: il primo ha volume di 2 L, il secondo di 1 dm3, il terzo di 100 cm3.
Quale ha volume maggiore?
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta.
3 Indica qual è l’intervallo di tempo minore tra 1 mese, 100 000 s, 30 000 min.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta.
METTI IN PRATICA
1 Esegui le equivalenze.
a) 0,07 hm = .............................. m = .............................. cm
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Le forze
forza elastica
newton (N)
N
2 La legge di Hooke
F
La legge di Hooke afferma che K=
la forza applicata e l’allungamento DL
elastico di una molla sono formule inverse
direttamente proporzionali F
F = K ⋅ DL DL =
K
più rigida
F (N) maggiore pendenza
molla A molla B 5
più rigida meno rigida molla A molla B
0 0 4
1 1 meno rigida
2 2 3 minor pendenza
3 3
4 4 2
3 I vettori
Un vettore è una grandezza
caratterizzata da P
verso
lo
modulo direzione verso
du
km
mo
o intensità
2
Michele Daniela
O
ne
zio
re
di
4 Massa e peso P
m=
g
La relazione tra massa e peso è P = m ◊ g formule inverse
P
g=
m
la massa dà un’indicazione sulla quantità
di materia di cui è composto un corpo
il peso è la forza con
cui la Terra attrae i corpi
è una si misura con la sua unità
grandezza di misura è
è una si misura con la sua unità
scalare la bilancia il kilogrammo grandezza di misura è
a bracci uguali (kg)
vettoriale il dinamometro il newton
(N)
2N
1N
102 g
sono
agisce
agisce si suddivide
quando un corpo rotola
tra due superfici che possono
statico dinamico su una superficie
strisciare una sull’altra
Fs = Ks ◊ Fp Fd = Kd ◊ Fp
FORMULE
F F E UNITÀ
legge di Hooke F = K ◊ ΔL K= ΔL =
ΔL K DI MISURA
Unità di misura SI
N (newton) per la forza F
m (metro) per l’allungamento DL
N/m (newton al metro) per la costante elastica K
relazione tra P P
P=m◊g m= g=
massa e peso g m
Unità di misura SI
N (newton) per il peso P
kg (kilogrammo) per la massa m
m/s2 (metro al secondo al quadrato) per l’accelerazione
di gravità g
forza di attrito
Fs = Ks ◊ Fp Ks = Fs/Fp Fp = Fs/Ks
(radente e statico)
Unità di misura SI
N (newton) per la forza F
Ks è un coefficiente adimensionale
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
6 La forza
La forza
.............................
7 I vettori
I vettori
si possono esempi
sommare
velocità .................. ..................
con la
b
c
a + b = ......
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• K = .............
• allungamento?
◉ ESERCIZIO SVOLTO
METTI IN PRATICA
4 L’equilibrio
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’equilibrio
Un corpo è in equilibrio se è fermo e persevera
nel suo stato di quiete al trascorrere del tempo
formule inverse O
F retta
br
b
ac
di azione
cio
l P Fe P
P = Fe ⋅ l= ⋅h h= ⋅l O'
h Fe P
per una leva, la condizione di equilibrio
è MR = MF → F ⋅ bF = R ⋅ bR
resistenza forza
motrice resistenza
forza
fulcro fulcro motrice
R F resistenza fulcro
bR bF
resistenza
forza
motrice
2 Il baricentro
Il baricentro G è il punto in cui possiamo pensare
sia applicata la forza peso di un corpo rigido
G O≡G
G
FORMULE
piano h l P Fe E UNITÀ
Fe = P ⋅ P = Fe ⋅ l= ⋅h h= ⋅l
inclinato l h Fe P DI MISURA
Unità di misura SI
N (newton) per la forza equilibrante Fe e il peso P
m (metro) per l’altezza h e la lunghezza l
M M
momento, M =F ⋅b F= b=
M b F
Unità di misura
N (newton) per la forza F
m (metro) per il braccio b
N ⋅ m (newton per metro) per il momento M
bR bF F R
leva F =R ⋅ R =F⋅ bR = ⋅ bF bF = ⋅ bR
bF bR R F
Unità di misura SI
N (newton) per la forza motrice F e la resistenza R
m (metro) per i bracci bR e bF
UNITÀ 4 • L’equilibrio
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
3 Il piano inclinato
C Fe
R
4 La leva
soddisfa
si classifica in La leva
la relazione F ⋅ bF = R ⋅ bR
R F
bR bF
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
h 0,50
Fe = P ◊ = 23,5 ◊ = 6,5 N
l 1,8
◉ ESERCIZI GUIDATI
• l = 80 cm = ...........
P
m= = ....................... [4,1 kg]
g
UNITÀ 4 • L’equilibrio
3 Considera la situazione rappresentata in figura.
Davide
Alessia La massa di Davide è pari a 60 kg,
quella di Alessia a 40 kg. Se Alessia
è seduta a 1,5 m dal fulcro, a quale
fulcro distanza si deve sedere Davide
affinché il sistema sia in equilibrio?
R F
bR bF
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• La massa di Davide è pari a 60 kg , quella di Alessia a 40 kg . Se Alessia è
seduta a 1,5 m dal fulcro, a quale distanza si deve sedere Davide affinché il
sistema sia in equilibrio?
• mD = 60 kg
• mA = 40 kg
• bA = 1,5 m
• bD = ? (distanza di Davide dal fulcro)
Si può considerare il peso di Davide come resistenza, R, e quello di Alessia come
forza motrice, F. Quindi, bD = bR e bA = bF.
2. Converti le unità di misura nel SI.
Le unità di misura non hanno bisogno di conversione.
3. Calcola il peso dei due corpi e poi la distanza di Davide dal fulcro.
R = mD ◊ g = ..........................
F = mA ◊ g = ..........................
bF = 1,5 m
F
bR = ◊ bF = ....................... [1,0 m]
R
METTI IN PRATICA
5 I fluidi
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 La pressione
La pressione p è il rapporto tra la forza
F applicata (in direzione perpendicolare a
una superficie) e l’area S della superficie
formule inverse F si misura in
p=
S
pascal (Pa)
F =p ⋅S F N
S= 1 Pa = 1
p m2
torchio idraulico
p p p
F1 F2 d= g= h=
= g ⋅h d ⋅h d ⋅g
S1 S2
applicazione
vasi comunicanti
S2
F2 >F1
F1
S1
h1 h2 h3
S
p1 p2
UNITÀ 5 • I fluidi
• 1 m2 = 100 dm2 = 10 000 cm2
• 1 m3 = 1000 dm3 = 1 000 000 cm3
• 1 dm3 = 1 L
• non confondere il peso P e la massa m: P = m ⋅g
• l’accelerazione di gravità g vale 9,81 m/s2.
3 Il principio di Archimede
Principio di Archimede condizione di
formule inverse un corpo immerso in un fluido riceve galleggiamento
una spinta diretta verso l’alto uguale un corpo immerso in
SA al peso P del fluido spostato. un fluido galleggia,
dfluido = La spinta di Archimede SA è se la densità del
V ⋅g
SA = dfluido ⋅ V ⋅ g SA fluido è maggiore
o uguale rispetto
SA a quella del corpo
g=
dfluido ⋅ V dfluido ≥ dcorpo
P
SA
V=
dfluido ⋅ g
FORMULE E UNITÀ DI MISURA
m m
densità, d d= m=d ⋅V V=
V d
F F
pressione, p p= F=p ⋅S S=
S p
torchio S1 S2 F2 F1
F1 = ⋅ F2 F2 = ⋅ F1 S2 = ⋅ S1 S1 = ⋅ S2
idraulico S2 S1 F1 F2
legge p p p
p=d ⋅g⋅h d= g= h=
di Stevino g ⋅h d ⋅h d ⋅g
spinta di SA SA SA
SA = dfluido ⋅V⋅g dfluido = g= V=
Archimede, SA V ⋅g dfluido ⋅V dfluido ⋅g
condizione di
dfluido ≥ dcorpo
galleggiamento
Unità di misura SI
m2 (metro quadrato) per la superficie S
N (newton) per la forza F, il peso P e la spinta di Archimede SA
Pa (pascal) per la pressione p
kg/m3 (kilogrammo al metro cubo) per la densità d
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
................................. .................................
5 La spinta di Archimede
............................. .............................
su un corpo galleggia o
immerso in un coinvolge le .............................
si misura in
……………………… grandezze
e questo dipende
...................... (N)
dalla ...........................
del corpo e del
densità, volume
.............................
e .................................
del ..............................
UNITÀ 5 • I fluidi
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• dolio = ..........................
• Il valore di g, accelerazione di gravità, non è esplicitamente fornito dal testo.
Vale .......................... m/s2.
• L’esercizio chiede di trovare la ..................................... utilizzando
la legge di Stevino.
2. Converti le unità di misura.
• h = 5 m si lascia così perché è già espresso in metri
• dolio = 920 kg/m3 è espresso in kilogrammi al ....................... e si lascia così
3 Un corpo immerso in olio (d = 920 kg/m3) subisce una spinta verso l’alto
pari a 2254 N. Determina il volume del corpo immerso.
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• dolio = 920 kg/m3
• SA = 2254 N
• Il valore di g, accelerazione di gravità, non è esplicitamente fornito dal testo.
Vale ........... m/s2.
• L’esercizio chiede di trovare il .................................
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 La velocità media
La velocità media vm è il rapporto
Ds = vm ⋅ Dt
fra lo spazio percorso e il tempo formule inverse
impiegato a percorrerlo Ds
Dt =
Ds vm
vm =
Dt
si misura
moltiplicare
per 3,6 1 t2
metri al secondo (m/s) (nel SI)
m km
oppure O P Q
kilometri all’ora (km/h) s h Ds s
dividere s1
per 3,6 s2
s1 = 25 km
s2 = 50 km
s3 = 75 km
s4 = 100 km
t
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
3 La velocità ..............................
....... (.................)
per intervalli di tempo Δt piccoli si ha
la velocità istantanea
.......
v=
.......
s è lo ........................... percorso
al ...........................
s0 è lo ........................... percorso
al ...........................
O 10 20 30 40 50 60 70 80 90 s (m)
s0
s
FORMULE
s s
moto rettilineo uniforme v= s=v◊t t= E UNITÀ
t v DI MISURA
unità di misura SI
m (metro) per lo spazio s
s (secondo) per il tempo t
m/s (metro al secondo) per la velocità v
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
2 Un corpo si muove con moto rettilineo uniforme percorrendo 3600 m alla velocità
di 27 km/h. Quanto tempo impiega?
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
•s= ....................................
•v= ...................................
• .............................................?
3. Calcola il tempo.
s ....
t= = = ....... s
v ....
3 Un corpo si muove con moto rettilineo uniforme alla velocità di 1,5 km/h.
Quanto spazio percorre in 2 min?
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
•v= ........................... • ..............................?
•t= ...........................
3. Calcola lo spazio.
s = v ◊ t = ......... ◊ ......... = ......... m
[50 m]
• tA = ........................... • tB = ...........................
b) Calcola il tempo.
s′B ....
t′B = = = .............. s = .............. min
vB .... [A; 75 min]
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’accelerazione media
L’accelerazione media am è il rapporto fra
la variazione di velocità Dv e l’intervallo Dv = am ⋅ Dt
di tempo Dt in cui tale variazione avviene
formule inverse
Dv Dv
am = Dt =
Dt am
si misura in
v (m/s)
12,36 Δv1
24,72 9,27
il grafico velocità-tempo 6,18
18,54 Δt
è una retta
12,36 Δv 1 2 3 4 5 t (s)
6,18
Δt
se aumenta la pendenza della
1 2 3 4 t (s)
retta, aumenta l’accelerazione
legge oraria
(con vo = 0) il grafico spazio-tempo
1 è una parabola
s= a ⋅ t2
2
è caratterizzato da
si misura in si misura in
LE MIE MAPPE
4 L’accelerazione media
...............................
si misura in L’accelerazione media è il rapporto fra
..................(...........)
....... ................................
am = .............................. e
.......
................................
.....
il grafico il grafico
s= ⋅ ..... ⋅ .....
.....
spazio-tempo velocità-tempo
è ............................... è ...............................
dove
s = ............................
a = ............................
t = ............................
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• vfinale = .....................................
• .............................................?
•T= ....................................
• .................................... e ....................................?
2. Converti le unità di misura.
r = ..................... = ..................... m
3. Calcola la frequenza e la velocità.
1 1
f= = = ............. Hz
T .......
.......
v= = ............. m/s
....... [0,4 Hz; 0,5 m/s]
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Il primo principio
Il primo principio della dinamica afferma
che, in assenza di forze, un corpo
se
2 Il secondo principio
Il secondo principio della dinamica F
afferma che l’accelerazione di un punto m=
formule a
materiale è direttamente proporzionale
alla forza che ne è la causa inverse
F
F=m ⋅a a=
m
in forma
vettoriale
→ →
la massa (inerziale) →
F = m ⋅a
la forza F è una l’accelerazione a è una →
F 2F
a 2a
.......................-accelerazione .......................-accelerazione
il grafico
a (m/s2)
a (m/s2)
4
7 F= 2N
m2
6 a 3
5 2
4 m1 2
3 a1
2 1
m 2 < m1
1
4 Il terzo principio
reazione del terreno
sul piede Il terzo principio della dinamica afferma
che a ogni azione (intesa come forza)
corrisponde una reazione uguale in modulo
e direzione, ma di verso opposto
suolo
azione complessiva → →
del piede FAB = − FBA
sul terreno
secondo F F
principio F =m ⋅a m= a=
della dinamica a m
relazione tra P P
P =m ⋅g m= g=
massa e peso g m
h l P// P
piano inclinato P// = P ⋅ P = P// ⋅ h= ⋅l l= ⋅h
l h P P//
Unità di misura SI
N (newton) per la forza F e il peso P
m/s2 (metro al secondo quadrato) per l’accelerazione a
kg (kilogrammo) per la massa m
m (metro) per la lunghezza l e l’altezza h
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
5 Il newton
Il newton (N)
l’...........................................
di .........................................
nella .....................................
e nel .....................................
della forza
6 Il piano inclinato
Lungo un piano inclinato vale la relazione P//
h
P// = P ⋅ h l
l P
dove
..............................
al piano
indica indica
peso e massa
sono legati dalla relazione
g è ...................
........................
....... = ....... ⋅ g dove e, sul livello
m
la massa m è la caratteristica
del mare, vale
propria del corpo che cade P il peso P è la forza ........................
con cui la Terra attira il corpo
M Terra
.......................
principio della dinamica
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• vfinale = .........................
•t= .............................
• ................................................?
40
• vfinale = 40 km/h = m/s = ...... m/s
.....
3 Per un corpo che scende senza attrito lungo un piano inclinato, alto 1,75 m e lungo 8 m,
si misura P// = 200 N. Calcola la massa del corpo.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• P// = ....................
•h= ......................
•l= ......................
• ..........................?
l .....
P = P// ⋅ = 200 ⋅ = ................. N
h .....
P
m= = ................ = ................ kg
g
[93 kg]
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Il lavoro L
Fs =
s
Il lavoro L è il prodotto tra la componente formule inverse
Fs della forza nella direzione dello
L
spostamento e lo spostamento s s=
L = Fs ⋅ s Fs
è si misura
joule (J) equivale a 1 N ⋅m
in
una grandezza
scalare kilowattora (kWh) equivale a 3,6 ⋅ 106 J
P
F
F
O α direzione dello
Q spostamento
Fs
s componente attivo
2 La potenza
L = P ⋅ Dt
L L
lavoro L = Fs ⋅s Fs = s=
s Fs
L L
potenza P= L=P ⋅ Δt Δt =
Δt P
4 La conservazione dell’energia
Il principio di conservazione Il principio di
dell’energia meccanica conservazione dell’energia
1 2Ec 2Ec
energia cinetica Ec = ⋅ m ⋅ v2 m= v=
2 v2 m
energia potenziale Ug Ug Ug
Ug = m ⋅g⋅h m= h= g=
gravitazionale g ⋅h m ⋅g m ⋅h
Unità di misura SI
N (newton) per la forza F s (secondo) per l’intervallo di tempo Dt
J (joule) per il lavoro L kg (kilogrammo) per la massa m
m (metro) per lo spostamento s m/s (metro al secondo) per la velocità v
W (watt) per la potenza P
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
5 Il lavoro
Il lavoro di una forza può essere
→ → → → → →
se l’angolo tra F e s è se l’angolo tra F e s è se l’angolo tra F e s è
.......................... .......................... ..........................
F F
F
α
α Fs
s
Fs s α
6 L’energia cinetica
L’energia cinetica
pertanto pertanto
Ec (J) Ec (J)
360
105
·3 70
⋅2 ⋅32
35 160
⋅22
700 ⋅2 1400 2100 m (kg) 40
·3 30 v (m/s)
10
⋅2 20
⋅3
il lavoro all’energia
Il teorema dell’energia cinetica lega
..............................
afferma che
v1 < v2
A s B
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
• ...........................................?
L
Dt = = ....................................... s
P
[5 s]
• ........................................?
2Ec .........
v= = = ............... = ............... m/s
m .........
[10 m/s]
METTI IN PRATICA
B
40 m
30 m D
20 m
10 m
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Temperatura
La temperatura è una grandezza scalare
si misura con
livello del liquido nel termoscopio
100
il termometro
si basa su
acqua bollente
dilatazione termica 0
ed equilibrio termico ghiaccio fondente
2 Scale di temperatura
–273
Le principali scale di temperatura
°C K
sono
100 acqua che bolle 373
SCALA KELVIN
3 La dilatazione termica
La dilatazione
può essere
lineare volumica
DL = l ⋅ L0 ⋅ Dt DV = a ⋅ V0 ⋅ Dt
• DL = allungamento (m) • DV = variazione di volume (m3)
• l = coefficiente di dilatazione lineare • a = coefficiente di dilatazione
(°C−1) volumica (°C−1)
• L0 = lunghezza iniziale a 0 °C (m) • V0 = volume a 0°C (m3), con α = 3 ⋅ λ
• Dt = variazione di temperatura (per i solidi)
rispetto a 0 °C (°C) • Dt = variazione di temperatura
rispetto a 0 °C (°C)
t (°C)
Δt
0 0
L0
Lt – L0
Lt
variazione ΔL ΔL ΔL
ΔL = λ ⋅ L0 ⋅ Δt λ= L0 = Δt =
di lunghezza L0 ⋅ Δt λ ⋅ Δt λ ⋅ L0
variazione ΔV ΔV ΔV
ΔV = α ⋅ V0 ⋅ Δt α= V0 = Δt =
di volume V0 ⋅ Δt α ⋅ Δt α ⋅ V0
legge della Lt Lt − L0 Lt − L0
Lt = L0 ⋅ (1 +λ ⋅ Δt) L0 = λ= Δt =
dilatazione lineare 1+λ ⋅ Δt L0 ⋅ Δt λ ⋅ L0
legge della Vt Vt − V0 Vt − V0
dilatazione Vt = V0 ⋅ (1 +α ⋅ Δt) V0 = α= Δt =
volumica 1+α ⋅ Δt V0 ⋅ Δt α ⋅ V0
Unità di misura nel SI
K (kelvin) o °C (grado Celsius) per la temperatura t, e per le variazioni di temperatura Dt
m (metro) per la lunghezza iniziale L0, finale Lt e l’allungamento DL
m3 (metro cubo) per il volume iniziale V0, finale Vt e la variazione di volume DV
°C-1 (grado Celsius alla meno 1) e K-1 (kelvin alla meno 1) per i coefficienti di
dilatazione lineare e volumica l e a
LE MIE MAPPE
Lt = L0 ⋅ (1 + l ⋅ Dt)
dove
Vt = V0 ⋅ (1 + a ⋅ Dt)
dove
Ricorda...
6 Il comportamento dell’acqua
d (kg/m3)
L’acqua presenta un 1000,00
comportamento anomalo 999,80
999,60
999,40
999,20
fino a 4 °C da 4°C a 0°C 5 10 t (°C)
0 4
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZIO GUIDATO
• L0 = ................... • ....................................?
• ΔL = ...................
ΔL ..............
Δt = = = ..................
λ ⋅ L0 .......... ⋅ .......... ⋅ ..........
tf = t0 + Δt = ........................ = ........................
[179 °C]
ΔV ΔV ..... ................
V0 = = = =
α ⋅ Δt 3 ⋅ λ ⋅ Δt 3 ⋅ ......... ⋅ ......... ⋅ ......... .................
[56,7 mm3]
METTI IN PRATICA
1 Un cubo di acciaio dolce (λ = 10,79 ⋅ 10−6 °C−1) di lato 2 cm, inizialmente a 0 °C,
viene raffreddato fino a 200 K. Calcola la variazione di volume.
[-19 mm3]
2 Se alla temperatura di 20 °C una barretta di rame (λ = 16,66 ⋅ 10−6 °C−1)
è lunga 30 cm, quale sarà la sua lunghezza a 120 °C ?
[30,05 cm]
3 Un cubo di materiale non noto, di volume 1 cm3 a 0 °C, si dilata di 44 mm3,
passando da 0 °C a 800 °C. Calcola il valore del coefficiente di dilatazione
lineare λ e, con riferimento alle tabelle nel testo, indica di quale materiale
si può trattare.
[18,33 ◊ 10-6 °C-1, bronzo]
11 Il calore
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
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pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Il calore
Il calore è una grandezza scalare
è si misura in
2 L’equazione fondamentale
della calorimetria
L’equazione fondamentale della calorimetria Q
c=
m ⋅ Dt
è
Q
Q = m ⋅ c ⋅ Dt formule inverse m=
c ⋅ Dt
dove
Q
Dt =
•Q = quantità di calore trasmessa (J) m ⋅c
•c = calore specifico (J/(kg ⋅ °C))
• m = massa del corpo (kg)
• Dt = variazione di temperatura (°C)
UNITÀ 11 • Il calore
3 Propagazione del calore
I processi di propagazione del calore
sono
legge della
conduzione termica
acqua fredda
acqua fredda
acqua calda
Q Dt
=l ⋅S⋅
Dτ L
Ricorda...
equazione
fondamentale Q Q Q
Q=m ⋅ c ⋅ Δt c= m= Δt =
della m ⋅ Δt c ⋅ Δt m ⋅c
calorimetria
capacità Q Q
termica
C= Q=C ⋅ Δt Δt =
Δt C
legge della Q Δt L⋅Q L⋅Q L⋅Q Δτ
conduzione =λ ⋅S⋅ λ= S= Δt = L=λ ⋅ S ⋅ Δt ⋅
termica Δτ L Δt ⋅ Δτ ⋅ S Δt ⋅ Δτ ⋅ λ λ ⋅ Δτ ⋅ S Q
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
4 Il calore
• ..................... (.....)
Il calore si misura in
• ..................... (.....)
• ..................... (.....)
• ..................... (.....)
..... .....
dove = ......... ⋅ ......... ⋅
..... .....
Q .....................................
= ..............................
Dt
........................... (.......)
.....................................
l = ................................ .....................................
UNITÀ 11 • Il calore
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
1 Calcola la quantità di calore che deve essere assorbita da una massa di 200 g
di ferro (c = 464 J/(kg ◊ °C)) affinché la sua temperatura aumenti da 80 °C a 100 °C.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• Calcola la quantità di calore che deve essere assorbita da una massa di 200 g
di ferro ( c = 464 J/(kg ⋅ °C) ) affinché la sua temperatura aumenti da 80 °C a 100 °C .
• m = 200 g • tfinale = 100 °C
• cferro = 464 J/(kg ⋅ °C) • quantità di calore Q?
• tiniziale = 80 °C
2. Converti le unità di misura nel SI.
m = 200 g = 0,2 kg
3. Calcola prima la variazione di temperatura e successivamente la quantità di calore.
Δt = tfinale − tiniziale = 100 − 80 = 20 °C
◉ ESERCIZI GUIDATI
Q ......... ................
m= = = = ........... kg = ....... g
c ⋅ Δt ....... ⋅ ....... .................
[86 g]
Q .........
Dt = = = ...........
c ⋅m ....... ⋅ ....... [1,2 °C]
4 Tra i due estremi di un blocco di rame (l = 383 W/(m ◊ °C)) si ha una differenza di
temperatura di 30 °C. Sapendo che il blocco è lungo 30 cm e che ha una superficie
di trasmissione di 6 cm2, calcola il calore trasmesso nell’unità di tempo.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• λ = 383 W/(m ⋅ °C)
• Δt = 30 °C
• L = 30 cm
• S = 6 cm2
• .............................?
METTI IN PRATICA
1 Calcola la quantità di calore che deve essere assorbita da una massa di 300 g
di oro (c = 129 J/(kg ⋅ °C)) per raddoppiare la sua temperatura:
a) da 20 °C a 40 °C
b) da 60 °C a 120 °C.
[a) 774 J; b) 2322 J]
2 In un forno vengono scaldati 500 g di ferro (c = 464 J/(kg ⋅ °C)) e 500 g di rame
(c = 389 J/(kg ⋅ °C)) inizialmente alla temperatura di 20 °C.
Sapendo che a ciascuna massa vengono forniti 5000 J di calore, determina
la temperatura finale sia del ferro sia del rame e poi calcola la differenza
tra le due temperature trovate.
[41,6 °C; 45,7 °C; 4,1 °C]
3 Un blocchetto di forma cubica con lato 40 cm di materiale sconosciuto, sottoposto
a una differenza di temperatura tra due delle sue facce pari a 64 °C, permette una
trasmissione di calore pari a 3000 W. Calcola il valore del coefficiente
di conducibilità termica.
[117 W/(m ◊ °C)]
12 La termodinamica
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Il gas perfetto
Il gas perfetto è un modello che si può applicare a
un gas reale se
2 Trasformazioni di un gas
Si può avere una variazione dello stato di un gas
mediante
trasformazione p2 ⋅ V2 p2 ⋅ V2
p1 ⋅ V1 = p2 ⋅ V2 p1 = V1 =
isoterma V1 p1
trasformazione V1 V2 T1 V1
isobara
= V1 = ⋅ V2 T1 = ⋅ T2
T1 T2 T2 V2
trasformazione p1 p2 T1 p1
isocora
= p1 = ⋅ p2 T1 = ⋅ T2
T1 T2 T2 p2
equazione di stato p1 ⋅ V1 p2 ⋅ V2
=
del gas perfetto T1 T2
primo principio
Q = ΔU + L ΔU = Q − L L = Q − ΔU
della termodinamica
rendimento di una LU LU
η= LU = η ⋅ Q Q=
macchina termica Q η
Unità di misura nel SI
J (joule) per l’energia E, il lavoro L e la quantità di calore Q
K (kelvin) per la temperatura T
°C (grado Celsius) per la temperatura t
Pa (pascal) per la pressione p Ricorda...
3
m (metro cubo) per il volume V
• Per trasformare una temperatura
espressa in gradi Celsius a kelvin
e viceversa utilizza le relazioni:
T (K) = t (°C) + 273
t (°C) = T (K) − 273
• 1 L = 1 dm3 = 1 ◊ 10-3 m3
• h (rendimento) è adimensionale
LE MIE MAPPE
UNITÀ 12 • La termodinamica
Completa le mappe
p1 ⋅ V1 ..... ⋅ .....
=
T1 .....
dove
in un grafico p, V, è
p
rappresentato dall’...........................
del .............................................
pressione 1 2
costante
volume ΔV volume V
iniziale finale
è dato da
dove
TC
QC
macchina
termica LU = QC – QF
QF
TF
UNITÀ 12 • La termodinamica
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
1 Un gas perfetto occupa inizialmente un volume pari a 2 L. Sapendo che nel corso
di una trasformazione isoterma, il suo volume diventa 1,5 L e la sua pressione
200 kPa, calcola la pressione iniziale.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• Un gas perfetto occupa inizialmente un volume pari 2 L . Sapendo che nel corso
di una trasformazione isoterma, il suo volume diventa 1,5 L e la sua pressione
200 kPa , calcola la pressione iniziale .
• V1 = 2 L
• V2 = 1,5 L
• p2 = 200 kPa
• pressione iniziale?
2. Converti le unità di misura nel SI.
• V1 = 2 L = 2 ⋅ 10−3 m3
• V2 = 1,5 L = 1,5 ⋅ 10−3 m3
• p2 = 200 kPa = 200 000 Pa
3. Calcola la pressione iniziale, utilizzando la formula inversa.
◉ ESERCIZI GUIDATI
p2 ⋅ V2 .............. ⋅ .....
V1 = = = ............................... m3
p1 ............
[9 m3]
• .................................................................?
• p1 = 20 kPa = ...................................
• V2 = 4 L = ...................................
p1 ⋅ V1 ........ ⋅ .....
p2 = = = ............................... kPa
V2 ............
[10 kPa]
• b) ...........................................?
UNITÀ 12 • La termodinamica
METTI IN PRATICA
13 I fenomeni elettrostatici
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
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pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’elettrizzazione
L’elettrizzazione di un corpo
2 La Legge di Coulomb
La legge di Coulomb
il valore e la distanza Q1 ⋅ Q2
delle cariche con la forza F=K ⋅ formule inverse
r2
che si esercita tra esse
F ⋅ r2
Q1 =
K = costante; nel vuoto K0 = 9 ◊ 10 N ◊ m /C
9 2 2 K ⋅ Q2
F ⋅ r2
Q1 ⋅
Q2 = prodotto delle cariche, espresso dove Q2 =
in coulomb al quadrato (C2) K ⋅ Q1
Q1 r Q2 Q1 r Q2
+ − + +
F 21 F 12 F 21 F12
→
F = forza (N) N newton
° ¢
C coulomb
+ q = carica (C)
linea di forza
Q
E
legge di Q1 ⋅ Q2 F ⋅ r2 F ⋅ r2 K0 ⋅ Q1 ⋅ Q2
Coulomb F = K0 ⋅ Q1 = Q2 = r=
(nel vuoto) r2 K0 ⋅ Q2 K0 ⋅ Q1 F
campo elettrico F F
(modulo)
E= F=q ⋅ E q=
q E
differenza LAB LAB
di potenziale ΔV = LAB = q ⋅ ΔV q=
(d.d.p.) q ΔV
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
si dividono in
5 La polarizzazione
La polarizzazione si verifica, per esempio,
tra la .................................... e la
tipica dei materiali
plastica caricata ............................
............................
–
–
–+ + – pettine
+ –
– –+ +
+ + – –
– – + –+ – –
+
– + – – +– + – + +
– + – +– – + – +
– ++ – + – + –
– + – +– +– +
–
carta
................. (.....)
è definita come è definita come
LAB + Q
DV =
q
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZI GUIDATI
2 A quale distanza devono essere poste nel vuoto due cariche rispettivamente
del valore di 3 mC e 6 mC affinché si respingano con una forza di 10 000 N?
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
• Q1 = 3 mC
• Q2 = 6 mC
• F = .................................. Ricorda...
• le cariche sono poste nel vuoto, 1 mC = 10−3 C
K0 = ................................. 1 μC = 10−6 C
1 nC = 10−9 C
• ......................................?
• Q2 = 6 mC = ................................
= ...... = ...... m [4 m]
3 Una carica elettrica del valore di 4 mC si muove per effetto di una d.d.p.
pari a 20 V. Calcola il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
•q= ........................
• ΔV = ........................
• ........................................?
4 Il lavoro compiuto dalle forze di un campo elettrico per spostare una carica di 5 mC
è pari a 80 mJ. Calcola la d.d.p. tra i due punti dello spazio.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e la grandezza richiesta, poi trascrivili.
•q= ........................ •L= ........................
• ...............................................?
METTI IN PRATICA
1 Tra due cariche poste nel vuoto a distanza di 1 mm si esercita una forza
di repulsione pari a 30 N. Sapendo che una carica ha valore pari a 7 nC,
calcola il valore dell’altra carica.
[0,5 mC]
2 Due cariche sono poste agli estremi di un segmento lungo 4 cm e hanno valore
rispettivamente Q1 = 1 μC e Q2 = 2 μC. Nel punto medio del segmento
è presente una carica negativa Q3 = 2 μC. Calcola:
a) la forza che Q1 esercita su Q3;
b) la forza che Q2 esercita su Q3;
c) la forza risultante esercitata su Q3.
[a) 45 N; b) 90 N; c) 45 N]
3 In quale caso le forze del campo elettrico compiono un lavoro maggiore?
a) Carica elettrica di 10 μC sottoposta a una differenza di potenziale di 2 V.
b) Carica elettrica di 100 nC sottoposta a una differenza di potenziale di 20 V.
[caso a; 20 ◊ 10-6 J]
4 Una carica elettrica q del valore di 2 μC si muove in un campo elettrico.
Le forze del campo compiono su di essa un lavoro L di 6 J. Calcola:
a) la d.d.p. tra i due punti dello spazio;
b) la d.d.p. se la carica elettrica q è 12 μC.
[a) 3 MV; b) 500 kV]
14 Le correnti elettriche
IC
A INC
DIDATT
LU
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pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’intensità di corrente elettrica
è L’intensità di corrente elettrica I si misura in ampere (A)
1C
una grandezza è definita come 1A=
scalare Q=I ⋅ Dt 1s
Q
I= formule inverse
Dt Q
Dt =
dove I
− − − −
− − − + − − −
− − −
+
− − − − −
− − − − − − −
−
polo polo S
negativo positivo
afferma che
afferma che
l S
dove R=r ⋅ formule inverse l=R ⋅
S r
R = resistenza (W) l
S=r ⋅
r = (si legge rho) resistività del materiale (W ⋅ m) R
l = lunghezza del conduttore (m)
S = sezione del conduttore (m2)
FORMULE
intensità di Q Q E UNITÀ
I= Q=I ⋅ Δt Δt =
corrente elettrica Δt I DI MISURA
prima legge ΔV ΔV
ΔV = R ⋅ I R= I=
di Ohm I R
P P
effetto Joule P=R ⋅ I2 R= I=
I2 R
seconda legge l S S l
R=ρ ⋅ ρ=R ⋅ l=R ⋅ S=ρ ⋅
di Ohm S l ρ R
Unità di misura nel SI
A (ampere) per l’intensità di corrente I
C (coulomb) per la carica elettrica Q
s (secondo) per l’intervallo di tempo Dt
V (volt) per la differenza di potenziale d.d.p. DV
W (ohm) per la resistenza R
W (watt) per la potenza P
m (metro) per la lunghezza l
m2 (metro quadrato) per la superficie S
W ◊ m (ohm per metro) per la resistività r
Ricorda...
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
4 Interpretazione grafica
della prima legge di Ohm
Nel grafico cartesiano DV, I
una retta che ..................................
la prima legge di Ohm per l’origine, la cui pendenza dipende dalla
è rappresentata da
.....................................................
sull’asse x sull’asse y
è indicata è indicata
I (A)
la ........................... l’..............................
............................... ............................... 0,060
0,045
(....), che si misura in (....), che si misura in 0,030
0,015
....................... (....) .............. (....) ΔV (V)
0,30 0,60 0,90 1,20
5 L’effetto Joule
L’effetto Joule
la legge di Joule P
la potenza dissipata alla .... =
.............................. I2
formule
e al .........................
lega P = ..... ⋅ ..... inverse
.....
dell’......................... I=
dove .....
rappresenta
la .................................. di .....................
....................... assorbita, quando si sviluppa la
................................ di ..........................
per un intervallo di tempo di ....................
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
b) Calcola, con il valore trovato della resistenza R, l’intensità di corrente nel caso
della d.d.p. pari a 1 V.
ΔV 1
I= = =5A
R 0,2
◉ ESERCIZI GUIDATI
• ΔV ′ = ...........................
• b) ................................................?
ΔV .....
I= = = ............... mA
R .....
ΔV ′ 7,5
I′ = = = ............... mA
R ..... [a) 150 mA; b) 75 mA]
l .....
R=ρ ⋅ = ............... ⋅ = ............... mW
S .....
l′ 2l .....
R′ = ρ ⋅ =ρ ⋅ = ............... ⋅ = ............... mW
S′ 2S .....
METTI IN PRATICA
DIDATT
LU
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pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 L’esperienza di Oersted
L’esperienza di Oersted
consiste nell’osservare evidenzia che
N V – +
I≠0 I
S N
I=0 S
2 L’esperienza di Faraday
L’esperienza di Faraday
evidenzia che
V
se il filo è
0
− +
I
perpendicolare
I P
N al campo
F S
si definisce
→
il campo magnetico B
F = forza (N)
la cui intensità è
I = intensità di corrente (A)
F
dove B= si misura in tesla (T)
l = lunghezza del filo (m) I ⋅ l
è sfrutta è composto da
4 Lo spettro elettromagnetico
dalle onde radio, che hanno
Le onde elettromagnetiche si possono
vanno frequenza minore, ai raggi gamma,
classificare in base alla frequenza
che hanno frequenza maggiore
formano
lo spettro elettromagnetico
Tipo di onda radio microonde infrarossi visibile ultravioletto raggi X raggi gamma
Frequenza (Hz) 105 1010 1012 4,1 ⋅ 1014 7,5 ⋅ 1014 3 ⋅ 1016 3 ⋅ 1019 3 ⋅ 10 28
–
Ordine di grandezza –
++
++ +
–
–
possono superare edificio uomo ape cellula molecola atomo nucleo atomico quark
luce
FORMULE
campo F F F E UNITÀ
magnetico B= F=B ⋅ I ⋅ l I= l= DI MISURA
(modulo) I ⋅ l B ⋅ l I ⋅ B
LE MIE MAPPE
Completa le mappe
5 Il campo magnetico
è generato da Il campo magnetico è descritto dal
che quando è
................................ vettore ........ perpendicolare
che presentano sempre un ................. al filo ha modulo
B
• in ogni punto sono ........................................
alla direzione dell’ago magnetico
S N • vanno dal polo ......... al polo ......... del magnete
• sono linee ............................
6 La corrente indotta
La variazione nel
tempo del numero→ di una forza ................
genera che causa
linee di forza di B che ............................
attraversano un circuito
una corrente indotta
può essere ottenuta
e si misura in
S S
N N S S
v v
v v
S S
N N B B
A
A
N N
compongono
perturbazioni dovute alla nel .................
............................... lo spettro ................ alla velocità della
del campo .................. .....................,
..................
............................... c ≅ .................
formato da
con trasporto di ...........
....................... onde radio, .......................,
raggi infrarossi, luce, raggi
ultravioletti, .....................
e ...................
campo elettrico
λ
P' piano
P orizzontale
E
λ
x
campo
magnetico
B verso di
propagazione
dell’onda
piano verticale
ATTIVITÀ
◉ ESERCIZIO SVOLTO
◉ ESERCIZIO GUIDATO
F 5 ⋅ 10−3 5 ⋅ 10−3
I= = = = ............... A
B ⋅ l ........... ⋅ ........... .............
[0,4 A]
METTI IN PRATICA
16 Onde e luce
IC
A INC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
MAPPE CONCETTUALI
1 Definizione e classificazione di onde
la propagazione di una
perturbazione nello
spazio, caratterizzata dal è Un’onda
trasporto di energia
e non di materia può essere di tipo
P1 x
e con le stesse + =
p q f centro della lente
dimensioni
dell’oggetto C asse ottico C
dove spessa sottile
al centro al centro
frequenza 1 1
f= T=
e periodo T f
velocità v v
v=λ ⋅ f λ= f=
dell’onda f λ
rifrazione: v1 n2 n2 n1 v2 v1
= v1 = ⋅ v2 v2 = ⋅ v1 n1 = ⋅ n2 n2 = ⋅ n1
velocità v2 n1 n1 n2 v1 v2
II legge sen î n2 n2 n1 sen r̂ sen î
della = sen î = ⋅ sen r̂ sen r̂ = ⋅ sen î n1 = ⋅ n2 n2 = ⋅ n1
rifrazione sen r̂ n1 n1 n2 sen î sen r̂
formula 1 1 1 p ⋅ q f ⋅ q f ⋅ p
delle lenti + = f= p= q=
sottili p q f p+q q−f p−f
LE MIE MAPPE
sono caratterizzate da
...... ......
l= f=
...... ......
y y
T λ
cresta
A ampiezza A
ampiezza
t (s) s (m)
ampiezza ampiezza
–A –A
gola
può subire
perpendicolare ri
raggio
gg
g v1 velocità della luce
incideente raggio nell’aria
raggio incidente
riflesso n1 indice di rifrazione
∧ assoluto dell’aria
i
i r piano di ARIA
incidenza
ACQUA
∧
r
specchio v2 velocità della luce
nell’acqua raggio
rifratto
n2 indice di rifrazione rr
assoluto dell’acqua
◉ ESERCIZIO SVOLTO
1 Una nota musicale LA alla frequenza di 440 Hz viaggia nell’aria alla velocità
di 340 m/s. Calcola il periodo e la lunghezza dell’onda sonora.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e le grandezze richieste, poi trascrivili.
• Una nota musicale LA alla frequenza di 440 Hz viaggia nell’aria alla velocità
di 340 m/s . Calcola il periodo e la lunghezza dell’onda sonora .
• f = 440 Hz
• v = 340 m/s
• periodo?
• lunghezza d’onda?
2. Converti le unità di misura nel SI.
Le unità di misura sono già nel SI.
3. Calcola:
• il periodo, ricavandolo dalla formula inversa della frequenza.
1 1
T= = = 0,0023 s = 2,3 ms
f 440
• la lunghezza d’onda, ricavandola dalla formula inversa della velocità.
v 340
l= = = 0,77 m = 77 cm
f 440
◉ ESERCIZI GUIDATI
2 Un’onda sonora viaggia in acqua alla velocità di 1500 m/s. Sapendo che la lunghezza
d’onda è pari a 60 cm, calcola la frequenza e il periodo.
Soluzione
1. Evidenzia nel testo i dati e le grandezze richieste, poi trascrivili.
• v = ..............................
• λ = 60 cm
• .................................?
• .................................?
v .............
f= = = ..................... = ..................... kHz
λ .............
• f = 5 cm = 0,05 ..........................
5 Un’onda luminosa che si propaga in un mezzo con indice di rifrazione assoluto 1,500
ha lunghezza d’onda di 4,0 ◊ 10-7 m e frequenza di 5,0 ◊ 1014 Hz.
Ipotizza che l’onda passi a un secondo mezzo, meno rifrangente del primo,
per cui la sua velocità aumenta fino a 225 000 km/s.
a) Calcola la velocità dell’onda in km/s quando si propaga nel primo mezzo.
b) Determina l’indice di rifrazione del secondo mezzo.
• λ = .....................................................
• f = 5,0 ⋅ 1014 Hz
• v2 = ....................................................
• a) .....................................................?
• b) .....................................................?
...... ......
n2 = ⋅ ........... = ⋅ ........... = ......................................
...... ......
[a) 200 000 km/s; b) 1,333]
METTI IN PRATICA
Fare amicizia...
con la calcolatrice
A INC
IC
DIDATT
LU
P000
SIVA
ER I
TU TT
pag.
Qui ti diamo alcuni suggerimenti per usare la calcolatrice, per arrivare sempre
al risultato corretto, indipendentemente dal tipo e dalla marca dello strumento.
display
attivazione delle
funzioni alternative,
scelta delle modalità
riportate in genere
(per esempio,
subito sopra i tasti
notazione decimale
o scientifica)
radice quadrata,
quadrato
ed elevamento a potenza accensione
funzioni
parentesi goniometriche
(necessarie per fare
eseguire le operazioni le quattro
di un’espressione operazioni algebriche
nell’ordine voluto)
tasto di esecuzione
L’approccio iniziale
La prima verifica da fare è vedere qual è lo stile della tua calcolatrice nella scrittura
dei numeri. Infatti, ci sono modalità diverse con le quali si può scrivere uno stesso
numero, di solito chiamate Norm, Fix e Sci, alla cui attivazione è spesso predisposto
il tasto MODE .
Può capitare che la tua calcolatrice ”di sua iniziativa”, cioè per default, utilizzi la
notazione scientifica, procurandoti problemi nella comprensione del numero da
leggere. Fai allora una prova e imposta sulla tua calcolatrice, dopo avere premuto
il tasto ON , se ancora non l’hai fatto, la divisione proposta prima:
7 1 2 3 0 =
Se, una volta premuto il tasto = , sul tuo display compare proprio 0,005691057
allora puoi stare tranquillo, perché i numeri saranno sempre scritti in modalità
normale.
Se, invece, appare qualcosa del tipo 5,691056911−03, eventualmente con più o meno
cifre decimali, che non sai ben interpretare, attiva subito MODE , premendo
il tasto relativo, scegli Norm e tra le due opzioni che appaiono seleziona 2.
Il numero verrà subito riportato come 0,005691057.
Ricorda...
Nell’eventualità in cui la tua calcolatrice non abbia la funzione MODE , vai a leggere
pazientemente le istruzioni là dove si parla, per quanto riguarda i numeri, di formato
o cifre significative o notazione esponenziale.
Calcolo aritmetico
◉ ESERCIZIO SVOLTO
1 Immagina di dover calcolare la velocità v di un corpo con la formula:
s - s0
v=
t
sapendo che:
s = 15 m Ricorda...
s0 = 5 m
t = 2,5 s Il separatore tra numeri
interi e decimali
Soluzione
è il punto e non la virgola
A questo punto ti può capitare, a seconda della
calcolatrice di cui disponi, che digitando la sequenza:
1 5 - 5 2 ◊ 5 =
s s0 t
1 5 - 5 = 2 ◊ 5 =
( 1 5 - 5 ) 2 ◊ 5 =
1 5 - 5
◉ ESERCIZIO SVOLTO
2 Considera la legge di Hooke:
F=K ◊ (L - L0)
e trova quanto vale la forza F, sapendo che i dati sono:
K = 50 N/m L = 32,7 cm L0 = 30,2 cm
Soluzione
Se puoi fare ricorso alle parentesi, non c’è problema, in quanto puoi riscrivere
la formula così com’è, mettendo i dati al posto dei simboli.
Se però non hai questa possibilità, per evitare errori ti conviene impostare prima
la sottrazione e poi la moltiplicazione, secondo la sequenza:
3 2 ◊ 7 - 3 0 ◊ 2 = ¥ 5 0 =
L L0 K
◉ ESERCIZIO GUIDATO
3 Calcola il valore medio tra 50 e 120.
Soluzione
50 + 120
1. La formula da usare è: xM =
2
2. Inserisci gli elementi mancanti dove compaiono i puntini.
3. Con la calcolatrice devi digitare:
METTI IN PRATICA
95 − 14 70 − 45
1 [1,8] 3 [2,5]
45 18 − 8
12 4 (10 + 34) ⋅ 5 [220]
2 [4]
5−2 5 6,2 ⋅ (47 − 32) [93]
◉ ESERCIZIO SVOLTO
4 Immagina di avere un solido di cui conosci la superficie di base
e l’altezza:
A = 5,4 ◊ 10-6 m2
h = 0,9 ◊ 10-3 m
e di doverne determinare il volume V, dato da:
V=A ◊ h = (5,4 ◊ 10-6) ⋅ (0,9 ◊ 10-3)
Soluzione
Non ti conviene far calcolare alla calcolatrice il prodotto:
0,0000054 ⋅ 0,0009
(essendo 5,4 ⋅ 10−6 = 0,0000054 e 0,9 ⋅ 10−3 = 0,0009),
perché ti ritroveresti a decifrare sul display, in relazione al numero massimo
di cifre che è in grado di visualizzare, qualcosa come:
0,000000005 oppure 4,68-09
di non immediata leggibilità.
5 ◊ 4 ¥ ◊ 9 =
Ottieni così 4,86, che poi moltiplichi per l’opportuna potenza di 10, cioè:
V = 4,86 ◊ 10-9 m3
Per la divisione, il criterio da seguire è lo stesso: trovi il rapporto tra i numeri
e quindi applichi alle potenze del 10 la proprietà corrispondente.
Ricorda...
◉ ESERCIZI GUIDATI
METTI IN PRATICA
7,5 ⋅ 105
2 [6 ◊ 103]
1,25 ⋅ 102
(5 ⋅ 105) ⋅ (9 ⋅ 104)
3 [30 ◊ 10-3 Æ 3 ◊ 10-2]
1,5 ⋅ 1012