Sei sulla pagina 1di 87

Angaben

Alle Angaben appartengono anche:


 gli avverbi (= Adverbien) di luogo, di tempo, di modo,
....
 le particelle modali (= Modalpartikeln):
wahrscheinlich, vermutlich, sicherlich, ...
 le particelle di intonazione (= Abtönungspartikeln):
doch, aber, denn, ...
 le particelle negative (= nichts, niemand, nirgend,
nirgendwo, ...).
Per quanto riguarda la disposizione delle Angaben all'interno della frase
tedesca, possiamo dire in generale che le Angaben hanno la tendenza a
posizionarsi nel Mittelfeld, di regola fra le Links- e le Rechts-
Ergänzungen, ma che è possibile trovarle anche all'interno del Vorfeld.

Ich war gestern in Rom, deshalb habe ich dich angerufen

Hanno la possibilità di spostarsi all'interno della frase perché si tratta di


fakultative Angaben, ossia di complementi che sono si importanti dal
punto di vista semantico, ma che non sono per niente richiesti dalla
struttura del verbo.
Le fakultative Angaben, che abbiamo appena osservato negli
esempi, sono dei sintagmi importanti dal punto di vista
semantico, ma non necessariamente richiesti dalla struttura
del verbo della frase.Le obligatorische Angaben invece sono
dei sintagmi richiesti in maniera obbligatoria dal verbo della
frase. In questo caso il verbo richiede il supporto di una parte
nominale per poter formare il predicato della frase.
La disposizione delle Angaben all'interno del Mittelfeld non è difficile. I
problemi nascono quando all'interno della frase oltre alle Angaben
troviamo anche le Ergänzungen, cioè i complementi richiesti in maniera
obbligatoria dalla struttura del verbo.
In questo caso le Angaben tendono generalmente a posizionarsi tra le
Links- e le Rechts-Ergänzungen.
Gli elementi nominali non si dispongono mai casualmente all'interno di
questo campo, ma seguono dei precisi criteri morfologici e sintattici. In
linea di massima alle Ergänzungen è assegnata la parte destra del
Mittelfeld, vicino a V2, mentre alle Angaben la parte sinistra, subito
dopo V1. Questo perché le Ergänzungen sono gli elementi morfologici
(= reggenze) che riempiono i posti sintattici creati dal verbo (=
valenze)
Criterio morfologico e sintattico
Il criterio morfologico vale indistintamente sia per le Angaben che
per le Ergänzungen all'interno della frase: il criterio
morfologico si basa sull' aspetto morfologico dei singoli
componenti della frase, ossia se le parole che concretamente
formano le varie parti del discorso appartengano alla categoria
piena (es. nome)oppure alla categoria vuota (es. pronome).
Il criterio sintattico viene utilizzato quando all'interno della frase
sono presenti contemporaneamente Angaben e Ergänzungen,
oppure solo Angaben di natura diversa, ma tutte formate da
parole appartenenti alla categoria piena.
Esempio di uso del criterio morfologico:
ich treffe sie nächste Woche.
Nächste Woche treffe ich sie.
***Ich treffe nächste Woche sie.

L'unica frase che risulta grammaticalmente scorretta è quella che


presenta una categoria vuota (= il pronome sie) dopo una
categoria piena (= il sintagma nominale nächste Woche).
In questo caso la frase risulta scorretta perché è stato violato il
criterio morfologico che attribuisce alla categoria piena il diritto
di occupare la parte più a destra del Mittelfeld, ossia quella più
vicina a V2.Pur essendo presente un' Ergänzung, anche se sotto
forma di un’anafora
Vorfeld Mittelfeld
S [V1 O V2
Ich treffe sie nächste Woche (= Zeit- Ø
Angabe, si sposta a destra,
essendo categoria piena Treffen + acc.

sie (pronome si posta a sinistra)

Nächste treffe ich (= soggetto nel Mittelfeld, Ø


Woche perché il Vorfeld è occupato
dal complemento di tempo)
sie

***ich treffe nächste Woche sie


VERBALKLAMMER
Ma cosa succede se riduciamo a categoria vuota un'Angabe?
Non solo le varie Ergänzungen possono essere ridotte a
categorie vuote, ma anche le Angaben, che di norma sono
espresse da un sintagma nominale.
Se riduciamo le Angaben ad un'anafora, ossia ad una parola che
non è in grado di indicare in maniera autonoma tutte le
intenzioni comunicative, ma che contiene solo un rimando a
concetti già espressi e quindi noti ai vari interlocutori,
l’Angabe si sposta più a sinistra:
Ich treffe morgen deine Freundin
Nel caso in cui Angabe e Ergänzung siano espresse da una
categoria piena, l'Ergänzung, essendo legata alla struttura del
verbo ha la precedenza e si sposta quindi a destra, più
vicino possibile a V2.
Ich treffe naechste Woche deine Freundin
Anche se l'Angabe è anaforizzata appartiene sempre alla
categoria piena. In presenza però di una Ergänzung espressa
da una categoria piena, quest'ultima ha l'assoluta priorità.
Nel caso in cui Angabe e Ergänzung siano espresse da una
categoria piena, l'Ergänzung, essendo legata alla struttura del
verbo ha la precedenza e si sposta quindi a destra, più
vicino possibile a V2.

Ich treffe naechste Woche deine Freundin

Anche se l'Angabe è anaforizzata appartiene sempre alla


categoria piena. In presenza però di una Ergänzung espressa
da una categoria piena, quest'ultima ha l'assoluta priorità
Se a collocarsi all'interno del Mittelfeld ci sono delle Angaben e delle
Ergänzungen formate da parole appartenenti alla categoria piena,
entra in funzione il secondo criterio, ossia quello sintattico.

Ich treffe nächste Woche (= Zeit-Angabe) deine Freundin (=


Akkusativ-Ergänzung).

In questo caso abbiamo a che fare con due complementi espressi da


una categoria piena. L'Akkusativ- Ergänzung, essendo la valenza
del verbo, ha la priorità sintattica assoluta sull' Angabe (= nächste
Woche) e può quindi aggiudicarsi il posto più a destra del
Mittelfeld. Proviamo ora a spostare l'Angabe all'interno del
Mittelfeld dopo l' Ergänzung
Ich treffe deine Freundin nächste Woche

L'Angabe, se formata da una categoria piena, può spostarsi all'interno del


Mittelfeld e occupare addirittura il posto sintattico riservato alle
Ergänzungen.Questo spostamento ha però delle ripercussioni nell'ambito
semantico.
Se un'Angabe scivola verso destra, riuscendo addirittura a spostare un'
Ergänzung obbligatoria, vuol dire che porta un' informazione semantica
molto importante.
Questo fenomeno dello spostamento dei vari complementi è noto anche
all'italiano. Nel parlato, per accentuare qualcosa, basta alzare il tono e mettere
sotto accento la parola alla quale affidiamo la notizia più importante.
Nello scritto invece dobbiamo cambiare strategia. In questo caso si ricorre al
cosiddetto ordine marcato, ossia ad un ordine della frase che è
grammaticalmente possibile, ma che in qualche modo differisce dalla
struttura normale della frase.
Riassumendo
Nel caso in cui Angabe e Ergänzung siano espresse da una
categoria piena, l'Ergänzung, essendo legata alla struttura del
verbo ha la precedenza e si sposta quindi a destra, più
vicino possibile a V2, ordine normale.
L'Angabe è posposta all'Ergänzung: inversione possibile, perché
tutte e due i costituenti appartengono alla categoria piena;
l'ordine risulta comunque marcato.
L'Angabe può spostarsi tranquillamente nel Vorfeld, perché
forma un costituente; anche in questo caso l'ordine risulta
marcato
Avverbio
L'avverbio è una parola invariabile della lingua e serve a
modificare o a determinare il significato di un verbo (= gern
laufen), di un sostantivo (= das Haus dort), di un aggettivo
(= besonders gut) oppure di un altro avverbio (= rechts
unten).
La prima funzione dell'avverbio è dunque quella di precisare o
di modificare, di rafforzare o di indebolire il significato di
un'altra parola. Nel suo aspetto morfologico di elemento di
specificazione, l'avverbio può formare un attributo preposto
o posposto all'elemento di riferimento, per esempio:
Ich finde das Buch sehr interessant -> attributo preposto ad un
aggettivo predicativo
Mir gefaellt das andere Buch viel besser -> attributo preposto
ad un aggettivo comparato

Gli avverbi possono però anche farsi carico di un'indicazione


precisa all'interno della frase, e di conseguenza ricoprire il
ruolo di Angabe, ossia di un complemento facoltativo.
In questa funzione l'avverbio assume, sotto il punto di vista
sintattico, il valore di un Satzglied (= parte del discorso) e
può:
 ricoprire da solo il Vorfeld, spostando il soggetto nel Mittelfeld,
per esempio:
Tina hatte gestern Geburtstag.
Gestern hatte Tina Geburtstag;
 occupare all'interno del Mittelfeld lo spazio riservato alle
Angaben, per esempio:
Tina hat gestern zusammen mit allen Freunden ihren Geburtstag
gefeiert. (= posizione a sinistra del Mittelfeld)
Mit großem Spaß hat Tina gestern zusammen mit allen Freunden
ihren Geburtstag gefeiert. (= posizione al centro del Mittelfeld).
Tipi di avverbio
Avverbi di tempo Gli avverbi di tempo si dividono in:
 avverbi di tempo determinato e rispondono alla domanda
Wann? (anfangs, dann, neulich, gleich …)
 avverbi di tempo continuato e rispondono alla domanda Wie
lange? (= lange, monatelang, tagelang, immer, stundenlang,
...);
 avverbi che si riferiscono alla frequenza con cui si verifica un
evento e che rispondono alla domanda Wie oft? (=
manchmal, selten, abends, häufig, ...);
 avverbi che stabiliscono una correlazione temporale fra due
eventi (= inzwischen, gleichzeitig, zugleich …)
 avverbi causali che indicano una relazione di causalità con
l'azione precedente e rispondo alla domanda Warum?,
Weshalb?, Weswegen? (deshalb, demnach, deswegen …)
 avverbi modali che indicano il modo in cui avviene un'azione
e rispondono alla domanda Wie?

Avverbi di modo
Gli avverbi di modo si dividono in avverbi che indicano:
a) qualità: gern, vergebens …
b) quantità: besonders, fast
Avverbi di luogo

Indicano il luogo nel quale avviene l'azione. Si dividono in:


 avverbi che indicano stato in luogo e rispondono alla
domanda Wo? (= hier, da, dort, oben, unter, rechts,
links,...);
 avverbi che indicano moto a luogo e rispondono alla
domanda Wohin? (= dahin …)
 avverbi che indicano moto da luogo e rispondono alla
domanda Woher? (= daher)
Tutti questi avverbi, assai frequenti in tedesco, possono formare
un'Angabe specifica che corrisponde in linea di massima al
nostro complemento di tempo, di causa, di modo o di luogo.
Oltre a questi avverbi il tedesco ne conosce altri che si
riferiscono ad una precisa relazione con il contesto.In base al
tipo di relazione indicata dall'avverbio si distinguono:
 avverbi condizionali (= dann, sonst, ...);
 avverbi concessivi (= trotzdem, dennoch, doch, ...);
 avverbi consecutivi (= so, folglich …)
Non bisogna però confondere la funzione semantica, cioè il
significato, con l’aspetto grammaticale e/o sintattico di una
parola: per esempio, l’avverbio concessivo
trotzdem segnala la stessa indicazione semantica della
congiunzione concessiva obwohl, ma il comportamento
sintattico di queste due parole è distinto dalla loro
appartenenza a due categorie grammaticali completamente
diverse!
Trotzdem è sempre un avverbio (= categoria piena), mentre
obwohl è una congiunzione subordinante (= categoria vuota)
ed introduce di conseguenza una frase subordinata.
Sempre alla categoria degli avverbi appartiene un ultimo gruppo di
avverbi che potremmo definire di natura ibrida:
 avverbi interrogativi (= Warum, Wie, für wen, gegen wen, ...);
 avverbi negativi (= nicht, nie, nirgendwo, niemals, nirgends, ...)
Gli avverbi interrogativi (= Warum, Wie,...) sono una categoria in
bilico tra la categoria dei pronomi e quella degli avverbi. La cosa
non ha però ripercussioni in ambito sintattico.
Per esempio:
Wer geht mit ins Kino? (= pronome interrogativo).
Warum wollt ihr denn nicht mit ins Kino? (= avverbio
interrogativo).
Gli avverbi negativi (= nicht, niemals,...) formano invece solo una
categoria semantica.
Gli avverbi negativi si comportano esattamente come i loro
corrispettivi avverbi di tempo, di modo e di luogo, utilizzati nelle
frasi positive, per esempio:
Das habe ich dir gestern gesagt (= avverbio di tempo: Wann?).
Das habe ich dir nie gesagt (= avverbio di non-tempo: Wann?)
I singoli avverbi possono essere ordinati in base all'indicazione che
forniscono:
di tempo ( non-tempo, per esempio niemals),di modo ( non-modo,
per esempio nicht),di luogo ( non-luogo, per esempio nirgends).
Attenzione alla posizione del nicht
Ich komme nicht heute. (= negazione dell'avverbio heute)Vengo
non oggi (ma domani).
Ich komme heute nicht Ø. (= negazione del verbo kommen
presente nella traccia). Non vengo oggi.
Il comportamento della particella negativa nicht - che in realtà non
è altro che un semplice avverbio -è coerente alle regole
sintattiche del tedesco: nel primo caso (= Ich komme nicht
heute) l'avverbio nicht specifica meglio l'altro avverbio heute;
nel secondo caso (= Ich komme heute nicht) l'avverbio nicht
specifica meglio il verbo kommen. In questo caso il nicht si
posiziona davanti al posto sintattico dove nasce il verbo della
frase.
Avverbio + verbo
Nella funzione di parte con coniugabile di un verbo composto, l'avverbio è
da considerarsi come parte integrante del verbo, e non come un
avverbio autonomo. Di conseguenza l'avverbio all'interno di un verbo
composto si comporta esattamente come la particella separabile di un
verbo composto e si colloca - se il verbo flesso risale in V1 - in V2.
In modo simile si comporta l'avverbio se assieme al verbo forma il
predicato (= Prädikativ).
Il Prädikativ corrisponde in linea di massima al nostro predicato nominale.
L'avverbio, così come anche l'aggettivo e il nome, possono formare il
complemento predicativo del soggetto.
In questo caso l'avverbio entra in contatto con il verbo e diventa
ovviamente parte integrante del predicato.
Leider sind wir zu spät gekommen. Purtroppo siamo arrivati
troppo tardi.
Ich wohne seit dem letzten Umzug nicht mehr da. Io non abito più
qui dopo l'ultimo trasloco.
Ich ziehe wahrscheinlich im nächsten Jahr dorthin. Probabilmente
l'anno prossimo mi trasferisco lì.
Adverbialbestimmungen
Letteralmente indicazioni avverbiali, sono dei costituenti della frase,
ossia delle parti del discorso non obbligatorie per la struttura della
frase, ma essenziali per l'indicazione comunicativa. Sotto il punto
di vista sintattico le Adverbialbestimmungen non sono altro che gli
avverbi nella loro funzione di Angaben.
In questa funzione l'avverbio assume, sotto il punto di vista sintattico,
il valore di un Satzglied (= parte del discorso) a tutti gli effetti e
potrà quindi:
 ricoprire da solo il Vorfeld, spostando il soggetto nel Mittelfeld,
per esempio:
Tina hatte gestern Geburtstag. Gestern hatte Tina Geburtstag
 occupare all'interno del Mittelfeld lo spazio riservato alle
Angaben, per esempio:
Tina hat gestern zusammen mit allen Freunden ihren
Geburtstag gefeiert. (= posizione a sinistra del Mittelfeld)
Mit großem Spaß hat Tina gestern zusammen mit allen
Freunden ihren Geburtstag gefeiert. (= posizione al centro
del Mittelfeld).
L' avverbio che è capace di fornire un intero costituente è una
Adverbialbestimmung che a sua volta sarà capace di fornire
alla frase un'Angabe, ossia un complemento facoltativo.
Gestern avverbio
Gestern hatte Tina Geburtstag. Adverbialbestimmung
Tina hat gestern gemeinsam mit allen Freunden Geburtstag gefeiert Zeit-Angabe,
ossia complemento di tempo.

Per semplificare le cose possiamo dire che avverbio e Adverbialbestimmung sono la


stessa cosa, solo che:
 l'avverbio è la definizione morfologica della parola, per esempio: gestern,
täglich, vermutlich,...,
 la Adverbialbestimmung invece è la definizione sintattica della stessa parola
all'interno della frase.
In linea di massima tutti gli avverbi sono capaci di trasformarsi in
Adverbialbestimmung e di occupare quindi da soli un interno posto. Se
muoviamo un avverbio all'interno della frase, ci accorgiamo subito che qualsiasi
avverbio è capace di occupare da solo il Vorfeld, ossia il campo sintattico che
contiene solo posto, riservato di norma al soggetto.
Non tutti gli avverbi formano delle vere e proprie
Adverbialbestimmungen, ossia si trasformano in Angaben a tutti
gli effetti. In tedesco ci sono alcuni avverbi che pur essendo capaci
di occupare un posto sintattico e di far scattare l'inversione, non
sono in grado di formare una Angabe.

In questo caso il criterio è di tipo semantico: solo gli avverbi che


forniscono importanti indicazioni comunicative si trasformano di
norma anche in Angaben, ossia in complementi facoltativi.
Avverbi che sono capaci di occupare un posto sintattico, ma che non
si trasformano in Angaben, sono:
 avverbi condizionali (= dann, sonst,...);
 avverbi concessivi (= trotzdem, dennoch, doch,...);
 avverbi consecutivi (= so, folglich …)
Dal punto di vista semantico questi avverbi sono assai simili alle
congiunzioni, cioè categoria vuote, ma dal punto di vista
sintattico sono, in quanto avverbi una categoria piena ed
occupano quindi un posto sintattico.
Prendiamo in considerazione le Adverbialbestimmungen nel ruolo
sintattico di parte nominale del predicato (= Prädikativ).
Das Auto ist schnell
predicato = schnell-sein.
Ich habe ihn gern predicato = gern-haben.
Tina wird jeden Tag schöner predicato = schöner-werden.Tina
diventa ogni giorno più bella.

 Non è facile distinguere una Angabe obbligatoria ( posizione


sintattica: V2) da una Angabe facoltativa ( posizione sintattica:
Mittelfeld).
Per distinguere il Prädikativ (= che si colloca in V2) da sintagmi
nominali che forniscono invece Ergänzungen oppure Angaben (=
e che si posizionano di conseguenza nel Mittelfeld) possiamo
ricorrere a due prove:
 allo spostamento dell'elemento in questione al Vorfeld
 alla negazione dell'intera frase.
 La prova relativa allo spostamento dell'elemento in questione da
V2 al Vorfeld non ci è d'aiuto in questo caso. Un' Angabe infatti,
anche se obbligatoria e quindi posizionata in V2, può spostarsi
senza problemi nel Vorfeld, perché nonostante il suo stretto
legame con il verbo resta comunque un'Angabe e segue quindi le
regole in vigore tra gli elementi nominali della frase.
Secondo l'ordine SOV il verbo nasce alla fine della frase. Per
negare il verbo, sia l'italiano che il tedesco antepongono la
particella negativa (= nicht) al verbo da negare. Per il
tedesco, lingua SOV, la negazione si posizionerà davanti al
verbo nel posto più a destra possibile, e qui vi resta anche se
il verbo è risalito in V1. Con la negazione possiamo vedere se
un elemento nominale in questione è veramente parte
integrante del verbo oppure no.
Proviamo quindi a negare una frase con la particella nicht e
osserviamo dove si posiziona la negazione: se il nicht si
colloca obbligatoriamente davanti ad un elemento nominale,
di solito una Lokalangabe, abbiamo un forte indizio che
questo elemento nominale faccia parte integrante del
predicato; se lo spostamento del nicht dopo l'elemento in
questione produce una frase sgrammaticata, possiamo essere
sicuri di aver a che fare con una struttura del tipo Prädikativ.
Per esempio:
Ich wohne in Venedig Ich wohne nicht in Venedig.
*** Ich wohne in Venedig nicht.
Complemento di tempo
In tedesco si definiscono Zeit- oder Temporal-Angaben tutti quei
complementi che rispondono alla domanda:Wann? (= Quando?),
o Bis wann? (= Entro quando, fino a quando?), o Seit wann? (= Da
quando?)Wie lange? (= Per quanto tempo?).In wie viel Zeit? (= In
quanto tempo?). utti questi gruppi di complementi di tempo li
puoi trovare anche sotto il nome di:

 complemento di tempo determinato (= Wann?)


 complemento di tempo continuato (= Wie lange?)

Queste definizioni non corrispondono al vero funzionamento della


lingua tedesca che non distingue tra complemento di "tempo
determinato" e complemento di "tempo continuato".
Per dare indicazioni di tempo, possiamo utilizzare sia
espressioni avverbiali (= Adverbialbestimmungen) sia interi
sintagmi nominali. L'uso degli avverbi di tempo non crea
grossi problemi: basta memorizzare quelli più diffusi (per
esempio: heute, morgen, gestern, sofort, bald, ...).

Più attenzione richiede l'uso di sintagmi nominali per indicare


un complemento di tempo. Possiamo incontrare sia sintagmi
nominali al caso puro (= al caso accusativo oppure al caso
genitivo) sia sintagmi introdotti da una precisa preposizione.
In genere si preferiscono sintagmi al caso puro per indicazioni di
tempo continuato, mentre le indicazioni di tempo determinato
(= per esempio le precise indicazioni di ora, data ecc.)
richiedono preposizioni precise:
Ich habe den ganzen Vormittag gelesen.
Ich bin jeden Sommer
hier.
Er hat ein Jahr (lang) bei Bosch gearbeitet.
Nächsten
Sonntag verbringen wir den ganzen Tag am Meer.
Letztes Jahr
sind wir zu Fuß über die Alpen nach Venedig gegangen.
Diesen
Monat brauche ich das Auto.
Wir bleiben zwei Monate (lang) in
Deutschland; unser Freund Peter kann aber nur eine Woche
(lang) bleiben.
Alle zwei Stunden startet ein Flugzeug nach
Rom.
La Zeit-Angabe che possiamo definire come "complemento di
tempo continuato, ma determinato" (= indicazione di un
arco di tempo ben preciso, anche se lungo) viene espressa
con il caso accusativo. Molto spesso questo tipo di
complemento di tempo viene seguito dall'avverbio lang:

den ganzen Tag lang (per un giorno intero)


ein Jahr lang (per un anno intero)
einen Monat lang (per un mese intero)
eine Woche lang (per un' intera settimana) ..
L'espressione di tempo determinato al puro caso accusativo è
una forma molto elegante, appartenente al tedesco colto. Nel
parlato questa espressione viene spesso sostituita con la
preposizione im + dat.

Letztes Jahr sind wir zu Fuß über die Alpen nach Venedig
gegangen. Im letzten Jahr...
Diesen Monat brauche ich das Auto. In diesem Monat...
Se il complemento di tempo indica invece un tempo impreciso,
possiamo trovare un sintagma nominale al caso genitivo:

Eines Tages will er Lehrer werden


Ich habe Tina eines Montags am Bahnhof getroffen
Eines Abends möchte ich mit dir in jene Kneipe gehen.

Per esprimere che un'azione che si ripete tutti i giorni, tutte le


mattine, tutti i pomeriggi, ... si ricorre ad una forma antica,
simile al puro genitivo.In questo caso si aggiunge una -s al nome
che indica il tempo preciso.
Montags haben wir fast immer eine längere Pause.
Samstags gibt es immer Fußball.
Abends trinke ich gern ein Bier.
Nachts höre ich oft merkwürdige Geräusche.
La frequenza può essere espressa anche aggiungendo -lich al nome,
ricavando un comodo aggettivo che può servire anche come
avverbio di tempo:
Die Stunde stündlich (= ogni ora)
der Tag täglich (= ogni giorno, quotidianamente)
die Woche wöchentlich (= ogni settimana, settimanalmente)
der Monat monatlich (= ogni mese, mensilmente)
das Jahr jährlich (= ogni anno, annualmente).
La maggior parte dei complementi di tempo determinato (= indicazione di
tempo preciso) vengono invece espressi con una preposizione seguita da un
caso
a partire da Ab +dat /akk (In presenza ab nächste (-r) Woche ab
di articolo o di pronome si der nächsten Woche...ab
usa solo il dativo) ersten April ab dem ersten
April...
al/il lunedì, martedì al mattino, an + dat am Montag, am Morgen, Ma in
pomeriggio (= parti del der Nacht,
giorno)il primo aprile (= am ersten April,
data)all'inizio...alla fine... am zweiten April, ...
am Anfang...am Ende...

alle (= ore)attorno, intorno um + akk um vier Uhr,


um den ersten Juli (= ungefähre
Zeit),
um Ostern
a / al (= indicazione generica) Zu + dat zu Ostern, zu Weihnachten, zur
Zeit, zu Beginn,
a vent'anni, trent'anni, Mit + dat mit zwanzig Jahren
...

da Seit + dat Seit einem Monat


dopo Nach + dat Nach dem Essen
durante (= solo per Bei + dat Beim Essen, bei der
attività, rende spesso il Arbeit
gerundio)

durante (= attività o während + dat/gen während dem Krieg/des


arco di tempo) Krieges,

In (= indicazione In+ dat In den Ferien


generica)

Fino a Bis + akk Bis nächste Woche


Fino al bis + zu + dat bis zum dreizehnten
Mai,bis zum vierten Juli
fra due settimane In + dat In zwei Wochen, in
/ tre giorni /mesi drei Tagen
Nel giro, nell’arco binnen + dat binnen einem
di /innerhalb (von)+ Monat...innerhalb
dat von einer Woche
Prima di Vor + dat Vor dem Essen
verso le... (= Gegen + akk gegen zwei Uhr...
indicazione di
ora)

un ...(= anno, Vor + dat vor einer


mese) fa Stunde,vor einer
Woche,vor einem
Jahr
Uso della preposizione für per indicare
il tempo
La preposizione für non è una Zeit-Präposition, ossia una
preposizione per esprimere il complemento di tempo, come la
corrispondente preposizione "per" in italiano.
La preposizione für esprime l'intenzione, l'obiettivo per il quale si fa
qualcosa. Questo obiettivo può comprendere un'indicazione di
tempo, ecco perchè nascono pericolose interferenze con l'italiano
Ich fahre eine Woche nach Rom.
Ich bleibe eine Woche (lang) in Rom.Vado una settimana a Roma.
Ich fahre für eine Woche nach Rom. Ich will eine Woche in Rom
bleiben.Vado per una settimana a Roma
In italiano tutte e due le frasi comunicano la stessa cosa. In
tedesco invece l'intenzione comunicativa è diversa in quanto:
nel primo caso si comunica un viaggio a Roma e la permanenza
per una settimana nel luogo indicato;
nel secondo caso si comunica un viaggio a Roma con
l'intenzione di rimanere lì una settimana.
La preposizione für non indica di per sé un complemento di
tempo, ma può apparire in questo contesto se la meta (o la
causa) di qualche azione contempla una precisa indicazione di
tempo.
Ich fahre drei Tage weg.
Für drei Tage nehme ich mir nur eine kleine Tasche.
Hast du jemand, der dir für diese Zeit die Blumen gißt? Ich habe
mich für nächste Woche angemeldet

L'interferenza della nostra preposizione "per" può generare in


tedesco grossi fraintendimenti.
Per esempio:I miei sono via; siamo soli per tutta la settimana
prossima.
No: ***Meine Familie ist nicht da; wir sind für die ganze nächste
Woche allein (= ? die Woche freut sich schon sehr darauf!)
Sì: Meine Familie ist nicht da; wir sind die ganze nächste Woche
(lang) allein.
Espressioni di tempo
appena Als ich zurück kam, war er gerade gegangen
allora /a Damals gab es viel Freizeit
quel tempo Zu jener Zeit konnten die Frauen nicht wählen.
/ una volta Es ist alles wie früher.

Di recente/ Neulich haben wir uns ein neues Auto gekauft


recentemen
te
Da quando, Seitdem* er mit seinem Vater arbeitet, ist er immer
da allora nervös (qui è una congiunzione subordinante)
Er arbeitet jetzt in der Firma seines Vaters. Seitdem** ist
er immer sehr nervös

dopo / Ich werde dich später wieder anrufen


subito Zwei Jahre danach konnte er wieder Auto fahren.
dopo / più
tardi
ora Jetzt bin ich zu Hause.
Ich habe es jetzt gerade gemacht.
Nun musst du dir zu helfen wissen.
Im Moment / in diesem Augenblick bin
ich frei.

Oggi/oggigiorn Heute / Heutzutage sind die jungen


o Leute ein wenig ungezogen
prima Vorher habe ich dies und das gemacht
(prima di fare questo)
Früher habe ich dies und das gemacht
(tanto tempo fa)
Complemento di causa
Il complemento di causa (= Kausal-Angabe) è il costituente che
risponde alla domanda: Warum? Weswegen (= Perché), Weshalb?
(= Per quale motivo), Wieso? (= Come mai?).

Sie ist wegen (+ dat /gen) ihrer Krankheit nicht gekommen


Wegen dem schlechten Wetter/des schlechten Wetters kann der
Flugzeug nicht starten.
Aufgrund (+ gen) der großen Nachfrage beginnen wir im April einen
neuen Kurs.
Infolge (+ gen) eines großen Unfalls wurde die Autobahn geschlossen
Sie half ihm aus Freundschaft.
Sie zittert vor Freude.
Meno frequente è l'espressione del complemento di causa
tramite un'Adverbialbestimmung.
Possiamo trovare l'avverbio deshalb/deswegen,
soprattutto in funzione di anafora, ossia come
riferimento ad una causa già nota. Molto spesso il
complemento di causa è espresso non tramite un sintagma
nominale, bensì da una frase secondaria causale:

Sie ist nicht gekommen, weil sie krank ist


Da sie krank war, konnte sie nicht kommen
Complemento di luogo
Il complemento di luogo (= Lokal-Angabe) è il costituente che risponde alle
domande:

Wo? (= Dove?), detto in italiano anche il "complemento di stato in luogo";


Wohin? (= Dove?) che corrisponde al "complemento di moto a luogo";
Woher? (= Da dove?) che corrisponde al "complemento di moto da luogo".

Il complemento di luogo può essere espresso, come tutti gli altri complementi,
tramite un sintagma nominale introdotto da specifiche preposizioni, oppure
tramite un elemento avverbiale.
Il complemento espresso tramite una Adverbialbestimmung non crea grosse
difficoltà sintattiche: bisogna solo ricordarsi che tutti gli avverbi di luogo (= da,
dort, dorthin, hier, ...) possono essere un costituente
La stragrande maggioranza delle Lokal-Angaben è però formata
da sintagmi nominali, introdotti da una preposizione. Le
Lokal-Angaben utilizzano molte espressioni preposizionali
diverse, e alcune preposizioni richiedono
contemporaneamente l'accusativo e il dativo, con esiti
semantici diversi.
La scelta del caso per quelle preposizioni che possono reggere
sia l'accusativo sia il dativo è legata alla natura sintattica del
verbo. Ci sono verbi che hanno una valenza preposizionale
che può reggere contemporaneamente due casi diversi a
seconda di ciò che si vuole esprimere.
Nel momento in cui un verbo indica uno spostamento da un
punto verso l'altro (= wohin?) il caso richiesto è l'accusativo,
se indica invece una posizione o il contesto in cui si svolge
un'azione (= wo?) alla valenza risponde il caso dativo ->
verbi di posizione
Complemento di luogo retto da preposizione
Senza caso accusativo dativo

ab a partire Ab Rom war der Zug fast


da,da ... in poi leer.

an a, su, ich hänge das Poster an Sirmione liegt am


vicinanza die Wand. Gardasse (vicinanza
all’acqua)

Auf Ich steige auf den Mont Ich war auf dem Mont
sopra con Blanc. Blanc. Ich lebe auf der
contatto Ich fliege auf die Insel Insel Elba
Elba.

aus Ich komme aus dem


da (= il moto da Kino
luogo)

bei vicino a, Mestre liegt bei


presso a, a casa Venedig.
bis/ bis zu Der Bus fährt bis Der Bus fährt bis
fino, fino a Rom. zur Mozart-
Straße.

durch attraverso Ich gehe durch


den Garten

entlang lungo Fahren Sie diese Entlang dem


preposizione Straße entlang Flussufer stehen
spesso posposta und biegen Sie schöne alte
dann rechts ein. Häuser.

Gegen + akk Das Auto fährt


contro gegen die Mauer.
gegenüber/gegen Tina wohnt mir
über von gegenüber /
di fronte a gegenüber von
preposizione mir
Hinter Ich stelle das Auto Mein Auto steht
Dietro a hinter deines. hinter deinem.
In Ich lege das Das Dokument liegt
Dentro a, verso Dokument in die in der
Schublade.Ich fahre Schublade.Ich bin
in die Stadt.Ich in der Stadt.Ich
fahre in die möchte in der
Schweiz. Schweiz leben.
nach in, a, verso (= Ich fahre morgen
solo moto a luogo) nach Rom.

Neben Leg die Gabel neben Die Gabel liegt


accanto die anderen, bitte! neben den anderen.
Über Wollen Sie über Ich hänge die Die Lampe hängt
sopra senza München oder über Lampe über den über dem Tisch.
contatto,via (= Frankfurt fliegen? Tisch.
indicazione di
percorso)
Um Der Bus fährt um
attorno die Ecke
Unter Ich stelle den Korb Der Korb steht
Sotto, in mezzo fra unter den unter deinem
Schreibtisch. Ich Schreibtisch. Ich
gehe nicht gern bin nicht gern unter
unter Leute. vielen Leuten.
von da, di (= moto Von Venedig nach Ich komme gerade
da luogo) von ... Rom sind es 700 km. von Peter.Ich
(bis) in/nach/zu da nehme die Flasche
... a vom Tisch.

Vor Ich setze mich vor Ich sitze vor dem


davanti das Fenster. Fenster.
zu Ich gehe zu Tina.Ich
da, a (= indica una gehe zum Sport.Ich
meta precisa) muss zum Bahnhof.

Zwischen Stell doch dein Auto Das Auto steht


(tra) zwischen den Ford zwischen dem Ford
und den Audi. und dem Audi.
Particolare attenzione bisogna prestare all'uso della giusta preposizione
quando sono indicati nomi geografici.
I nomi geografici senza articolo richiedono:

in per rispondere alla domanda wo? (= Ich lebe in Venedig.)


nach per rispondere alla domanda wohin? (= Ich fahre nach Venedig.)
von per rispondere alla domanda woher? (= Ich komme gerade von
Venedig.)

Nomi geografici con articolo, oppure indicazioni geografiche generiche


richiedono invece preposizioni appropriate al singolo luogo.
Per esempio:Ich lebe in der Schweiz./ Ich fahre in die Schweiz./ Ich
komme gerade aus der Schweiz.
Ich lebe am Gardasee. / Ich fahre an
den Gardasee. / Ich komme gerade vom Gardasee.
Ich lebe auf der
Insel Sylt / Ich fahre auf die Insel Sylt / ich komme gerade von der
Insel Sylt.
Modalangaben
Ich werde das Tina selbstverständlich
sagen.
Selbstverständlich werde ich das Tina sagen

Ich werde das Tina auf keinen Fall sagen.
Auf keinen Fall
werde ich das Tina sagen

L'Adverbialbestimmung "selbstverständlich" si comporta, per


quanto riguarda l'ordine sintattico, esattamente come
l'Angabe composta dal sintagma preposizionale "auf keinen
Fall".
Attenzione a non confondere le Modal-Angaben con le
reggenze:

Ich werde Tinas Brief auf keinen Fall beantworten. (= auf +


akk Modal-Angabe)
Ich werde auf Tinas Brief nicht
antworten. (= auf + akk Präpositional-Ergänzung)
La prova è l’anaforizzazione:
Ich werde Tinas Brief keinesfalls/ungern beantworten. (
Modal-Angabe)
Ich werde darauf nicht antworten.
( Präpositional-Ergänzung)
Per individuare la Modal-Angabe, formuliamo una domanda del
tipo: Wie? Auf welche Weise? (= Come? In che
modo?).
A questa domanda risponde un costituente modale, che può
essere composto da un avverbio oppure da un sintagma
preposizionale.

Er kommt pünktlich. Wie kommt er? - Pünktlich. (= Modal-


Angabe) Arriva puntuale/in modo puntuale.
Er kommt vermutlich. Wie kommt er? - *** Vermutlich. (=
?)Probabilmente arriva.
Le due espressioni avverbiali (= pünktlich / vermutlich), che sotto il punto di
vista morfologico risultano assolutamente identiche, non si comportano in
modo analogo sotto il punto di vista sintattico.
Qual è il motivo?
Vermutlich è un complemento di modo, ma le Modal-Angaben sono dei
complementi speciali, che non si comportano sempre come gli altri
complementi di tempo, di causa o di luogo.
Se analizziamo a fondo i nostri due esempi, scopriamo che il complemento di
modo espresso nel primo esempio (= Er kommt pünktlich) si riferisce al
predicato: il complemento aggiunge quindi semplicemente un'informazione
alla frase, come lo fanno anche gli altri complementi (= di tempo, di causa,
di luogo).
Il complemento di modo del secondo esempio invece (= Er kommt
vermutlich), non si riferisce al predicato, non aggiunge un'informazione alla
frase, ma contiene la valutazione dell'intera frase tramite un secondo
interlocutore.
Sie möchte den Pullover in rot haben. Wie möchte sie ihn haben? -
In rot. (= Modal-Angabe)
Sie möchte den Pullover wahrscheinlich haben. Will sie den
Pullover haben? - Es ist wahrscheinlich, dass sie den Pullover
haben will.

Sotto l'avverbio wahrscheinlich invece si nasconde un'intera seconda


frase che non si riferisce alla qualità del pullover, bensì alla
valutazione di una terza persona sull'operato della frase: es ist
wahrscheinlich... significa ich vermute,... die Verkäuferin glaubt,
dass der Pullover gekauft wird.
Se prendiamo in considerazione la prima coppia di esempi (= Er
kommt vermutlich) notiamo che sotto il complemento di modo
fornito dall'avverbio vermutlich si nasconde in realtà un'intera
seconda frase (= Ich vermute, dass er kommen wird).
Gli avverbi modali che oltre ad essere un complemento di modo
forniscono una valutazione, vengono chiamati anche Modal-
Partikeln.
Le particelle modali non forniscono semplicemente un
complemento di modo, ma un intero contesto di valutazione
esprimibile in una seconda frase. Non forniscono quindi un
costituente (= per esempio una Modal-Angabe), ma una struttura
equiparabile ad una intera frase.
Per questo le particelle modali sono definite come Satzäquivalent,
alla lettera: "forma equivalente ad una frase".
Quando abbiamo a che fare con Modal-Angaben (=
complementi di modo) bisogna quindi distinguere tra:
Modal-Angaben come costituente,
Modal-Angaben come Satzäquivalent.
Nel primo caso la Modal-Angabe come costituente corrisponde
grosso modo ai nostri complementi di modo.
Nel secondo caso la Modal-Angabe come Satzäquivalent viene
resa in italiano spesso con una seconda frase che contiene un
grado di valutazione.Er kommt vermutlich Io
suppongo/presumo che venga.
Complemento di modo
Il complemento di modo (= Modal-Angabe) è il costituente
che risponde in generale alla domanda: Wie? (= Come?),Auf
welche Weise? (= in che modo?).
Le domande possono essere anche molto specifiche, per
esempio: In welcher Farbe? (= di che colore?), In welchem
Material? (= di che materiale?), In welcher Größe? (= di che
taglia?), ecc.
In generale il complemento di modo è costituito da
un'Adverbialbestimmung, ossia da un avverbio che indica,
appunto, una “maniera”.
auf + akk Ich will auf jeden Fall hin
in

aus (senza Gibt es dieses Besteck auch aus Silber?


articolo)(fatto) di Können Sie das Besteck auch in reinem Silber liefern?
Anche in (senza
articolo) Il complemento di modo che si avvicina al nostro
"complemento di materia" può essere, in tedesco, facilmente
confuso con un Prädikativ:
Ich hätte den Ring lieber aus/in Gold Modalangabe.
Der Ring ist aus Gold Prädikativ (= aus-Gold-sein)
durch + akk Ich habe ihn durch Tina kennengelernt.
attraverso, tramite,
per mezzo

gegenüber + datnei Mir gegenüber ist Tina immer nett gewesen.


confronti di/
versopreposizione
in + dat Wie heißt das im Deustchen/ in der deutschen Sprache?
Haben Sie dieses Modell auch in rot?
mit + dat Wir fahren mit dem Zug nach Rom
con, tramite,
in (= con un
mezzo)

nach (laut) + Nach der Meinung von Kopernikus konnte das alte
dat (senza geozentrische Planetensystem nicht stimmen.
articolo se Meiner Meinung nach wird das Leben immer schwieriger.
usato con
nomi
propri)secon
do qd/qc

Ohne +akk Ohne meine Brille kann ich leider nicht lesen
Zu + dat Wir sind alle zu Fuß nach Hause gegangen
Le particelle modali
Le particelle modali rientrano, sotto il punto di vista morfologico,
nella categoria degli avverbi.
Sotto il punto di vista sintattico sono assimilabili ai complementi di
modo (= Modal-Angaben).
Nell'ordine del Mittelfeld si collocano quindi nello spazio riservato
alle Angaben.Le Modal-Partikeln essendo strutture simili alle
Modal-Angaben sono dei costituenti e possono di conseguenza
posizionarsi nel Vorfeld.
Sotto il punto di vista semantico le particelle modali orientano
l'intero enunciato e aggiungono alla frase una sfumatura, di norma
affidata al giudizio di un presunto secondo interlocutore.
Oltre alle particelle modali in tedesco esistono anche le cosiddette
Abtönungspartikeln (alla lettera: le particelle di "intonazione"). Sotto
il punto di vista semantico le due categorie, ossia le Modalpartikeln e
le Abtönungspartikeln, hanno la stessa funzione, cioè quella di
aggiungere alla frase una particolare sfumatura.
Sotto il punto di vista morfologico e sintattico bisogna distinguere le due
categorie, perché le Modalpartikeln sono degli avverbi e di
conseguenza possono essere dei costituenti; sono quindi in grado di
occupare da soli il campo sintattico del Vorfeld ; le
Abtönungspartikeln sono invece delle particelle prive di qualsiasi
valore morfologico autonomo, e di conseguenza non possono essere
dei costituenti, né occupare da soli il Vorfeld.
La distinzione tra Modalpartikeln e Abtönungspartikeln è resa qualche
volta difficile, dal fatto che singole particelle possono apparire sia in
funzione di Modalpartikel (= possibilità di formare un costituente) sia
in funzione di semplici Abtönungspartikel (= senza capacità
sintattica).
Mein Großvater lebt noch. noch nella funzione di
avverbio di tempo. Mio nonno è ancora vivo.
Wie hieß er noch? noch nella funzione di
Abtönungspartikel. Ma com'è che si chiamava? (= il suo
nome al momento mi sfugge).
Sofia Loren heißt eigentlich Sofia Sciccolone. eigentlich
nella funzione di avverbio di modo e di conseguenza di
Modalpartikel. Sofia Loren si chiama in realtà/in verità
Sofia Sciccolone.
Wie heißt du denn eigentlich? eigentlich nella funzione di
Abtönungspartikel. Ma tu, come ti chiami?
Abtönungspartikeln
Le Abtönungspartikeln (alla lettera le "particelle di intonazione")
sono una categoria semantica a cui non corrisponde un chiaro
profilo morfologico e sintattico.
Per la loro capacità di modificare la valutazione di una frase (o
anche un intero contesto) vengono spesso affiancate alle
Modalpartikeln, ossia alle particelle modali nella loro funzione
di Satzäquivalent.
Le particelle modali rientrano, sotto il punto di vista morfologico,
nella categoria degli avverbi.
Per esempio:Er wird den neuen Roman gern lesen. avverbio di
modo
Le particelle modali non corrispondono ad un semplice complemento di modo
(= "Come?" - "In che modo?"), bensì ad una seconda frase che aggiunge
una valutazione affidata ad un altro interlocutore presente nel contesto (=
"Si pensa che ...")
Le Abtönungspartikeln assomigliano, sotto il punto di vista semantico, al
comportamento delle particelle modali: anch'esse aggiungono alla frase una
precisa modifica.
Per esempio:Ich werde den neuen Roman sicher lesen. particella modale (=
Satzäquivalent) Leggerò sicuramente il nuovo romanzo (= Lo leggerò, te lo
assicuro).
Ich werde den neuen Roman halt mal lesen Abtönungspartikel Sì, sì …
leggerò il nuovo romanzo (= sottinteso: "non sono molto curioso di
leggerlo").
Le Abtönungspartikel si collocano nel Mittelfeld.Non appena cerchiamo però
di spostare la Abtönungspartikel dal Mittelfeld verso il Vorfeld, ci rendiamo
conto che il comportamento sintattico di queste ultime non è per niente
paragonabile alle particelle modali.
Ich werde den neuen Roman sicher lesen. (= ordine normale)
Sicher werde ich den neuen Roman lesen. (= ordine marcato)
Ich werde den neuen Roman halt mal lesen. (= ordine normale)
***Halt mal werde ich den neuen Roman lesen. (= frase non
corretta)
La particella modale sicher è, sotto il punto di vista morfologico, un
avverbio e quindi può spostarsi senza problemi verso il Vorfeld.
L' Abtönungspartikel invece non è un avverbio, bensì una particella
che non appartiene a nessuna categoria grammaticale. Di
conseguenza non può formare un costituente e tanto meno
spostarsi verso il Vorfeld.
Sotto il punto di vista del comportamento sintattico possiamo
osservare due gruppi di Abtönungspartikeln:
 particelle che provengono in origine dalla categoria degli
aggettivi o degli avverbi e che possono di conseguenza
oscillare tra le Modalpartikeln vere e proprie: eigentlich,
gerade, doch, überhaupt,...
 particelle prive di qualsiasi autonomia sintattica che servono
solo a dare una particolare intonazione alla frase e che non
formano mai un costituente,per esempio: halt mal, nun mal,
eben ja, ja doch, ja wirklich,...
Abtönungspartikeln con funzione di Abtönungspartikeln senza funzione di
costituente (= Modalpartikeln) costituente

Allerdings Halt mein Bruder

Immerhin Eben mein Bruder

Jedenfalls Ist er mein Bruder Er ist Ja mein Bruder

Überhaupt Nun mal mein


Bruder

Schließlich Doch mein Bruder!


Nel primo caso abbiamo a che fare con Abtönungspartikeln che
sono perfettamente in grado di occupare il Vorfeld e di
costringere il soggetto a spostarsi nel Mittelfeld. Questi elementi
devono quindi essere degli avverbi con un comportamento
assimilabile a quello delle particelle modali.
Nel secondo caso abbiamo a che fare invece con Abtönungspartikeln
che si trovano esclusivamente nel Mittelfeld. Se tentassimo di
spostare queste particelle nel Vorfeld, il risultato sarebbe una frase
non comprensibile:
***Halt ist er mein Bruder.
***Eben ist er mein Bruder.
***Ja ist
er mein Bruder.
***Nun mal ist er mein Bruder.
***Doch ist er
mein Bruder!
Le Abtönungspartikeln servono proprio per dare una particolare
sfumatura all'enunciato della frase, e di conseguenza ruotano
sicuramente attorno al predicato, verbale o nominale che sia.
Non hanno mai un significato proprio, come per esempio le
analoghe Modalpartikeln, ma sono cariche solo di significante,
ossia di indicazioni che servono a differenziare una cosa o un
enunciato.
Le Abtönungspartikeln precedono di norma l'elemento che
intendono influenzare e possono, se necessario, essere spostate
solo assieme ad esso.
Das ist aber wirklich nett von dir! È veramente caro (gentile) da parte tua!
Wirklich nett ist das von dir! Ma che caro (gentile) da parte tua!
Ach wirklich?! Das ist sehr nett von dir! Davvero?! Sei molto caro!
La particella wirklich è una di queste particelle che può oscillare tra l'uso
come Modalpartikel oppure come Abtönungspartikel. Nel primo caso
potremmo aver a che fare con la particella nella sua accezione di
Modalpartikel (= realmente, davvero) oppure anche nella sua accezione di
Abtönungspartikel (= semplice rafforzativo).
Spostando la parola in questione verso il Vorfeld, scopriamo subito che
abbiamo a che fare in questo caso con una Abtönungspartikel, perché si
muove solo assieme all'elemento a cui si riferisce (= Wirklich nett ist das
von dir!).
E se insistiamo nel voler spostare la particella all'inizio della frase, scopriamo
che si può fare, ma che il contesto semantico cambia: wirklich?! assume la
funzione di una particella modale in piena regola e in più si trasforma
addirittura in un Satzäquivalent, ossia in un sintagma che copre da solo
un'intera frase.
Il ruolo semantico delle particelle

La vera importanza delle Abtönungspartikeln sta nella loro


capacità di dare ad una frase (o ad un intero periodo) una
sfumatura particolare.
Le Abtönungspartikeln sono quindi fondamentali per le varie
strategie comunicative.
Le Abtönungspartikeln non possono solo variare il punto di
vista di chi parla, ma possono esprimere anche subdole
insinuazioni verso contenuti della conversazione o verso
terze persone.
Osserviamo una particella al lavoro, per esempio ja (= nel suo
ruolo di Abtönungspartikel e/o di Modalpartikel).
Da bist du ja! chi parla esprime stupore e sollievo. Eccoti finalmente!
Das stimmt ja nicht. chi parla fa notare una sua osservazione. Ma non è mica
vero!
Das ist ja großartig! chi parla vuole esprimere stupore e fare complimenti. Ma
che magnifico!
Du kannst ja gehen, wenn es dir nicht passt! chi parla fa notare il suo
disappunto.Va pure se la cosa non ti va!
Du frierst? Du kannst ja das Fenster schließen! chi parla cerca di dare un
consiglio.Hai freddo? Perché non chiudi la finestra?
Sei já vorsichtig, es ist viel Verkehr! chi parla intende dare un
ammonimento.Stai attento, mi raccomando! C'è molto traffico.
Sei já still, und zwar sofort! chi parla intima un ordine e pretende obbedienza
immediata (= quando si sgrida per esempio un bambino che fa
capricci).Zitto adesso, e subito, capito!!
Besuchen Sie mich já, wenn Sie nach Venedig kommen. chi parla rivolge
all'interlocutore un invito cortese, quasi una sollecitazione.Venga a trovarmi
quando passa per Venezia, non si faccia pregare, ci terrei proprio!
Il ja atono si comporta come Abtönungspartikel, non ha quindi
un ruolo sintattico proprio, ma serve solo a dare una
sfumatura particolare alla frase.
Il ja tonico si comporta invece come Modalpartikel, ossia come
vero e proprio Satzäquivalent che in italiano, in effetti,
bisogna rendere con l'aggiunta di un'intera frase (= "mi
raccomando"; "capito!!"; "ci terrei proprio" ecc.)
Traduzione
1. A causa della nebbia l’aereo non potè atterrare
2. Come potete vivere in questo caos?
3. La Tunisia non si trova in Europa
4. Lungo la riva ci sono delle belle piste ciclabili
5. Durante la lezione ascoltavano tutti con attenzione
6. Nonostante il divieto è andato in macchina attraverso la zona
pedonale
7. Grazie alle sue conoscenze ha fatto carriera
8. Lungo la strada ci sono molti alberi
9. Com’è carino questo pullover!
10. Probabilmente Hans sarà già in aeroporto
11. Rimaniamo in biblioteca dalle 15 alle 18
12. Domani puoi venire a prendermi alla stazione?
13. Voglio regalare a Ute il nuovo CD di Vasco Rossi
14. Il medico ha proibito al paziente caffè e sigarette
15. Facciamo colazione, poi andiamo in piscina
16. Siamo al cinema, siamo seduti in terza fila e dietro di noi siedono i
nostri amici.
17. Davanti al municipio c’è una fontana
18. Domani vado con il treno da zia Minna, i miei genitori vengono con
l’auto
19. Questo anello è d’oro. Me l’ha regalato il mio fidanzato per il mio
compleanno
20. Marco è seduto di fronte a me
Ciao Marco,
Che sorpresa! Ora vivo da una settimana a Parigi e sono molto
contenta. Credo di aver trovato una stanza per te: il mio
coinquilino Jean si trasferisce il mese prossimo.
Qui vivono cinque persone: Marie, Peter, Jean und ich. Il nostro
appartamento hat cinque stanze, due bagni, una cucina. C’è
anche una terrazza! La tua stanza è 14 metri quadrati, ma è
vuota, non ci sono mobili.
L’affitto è di 400 euro mensili. Ti interessa? Allora rispondimi
subito, ci sono altre persone interessate.
Un saluto
Sofia

Potrebbero piacerti anche