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Grammatica

1. In tedesco vi sono 4 casi:


nominativo (Nominativ): per il soggetto
accusativo (Akkusativ): per il complemento oggetto ed inoltre concorre alla formazione dei
complementi di tempo e di moto a luogo.
dativo (Dativ): per il complemento di termine ed inoltre concorre alla formazione dei
complementi di tempo e di stato in/ moto da luogo.
genitivo (Genitiv): per il complemento di specificazione

2. I sostantivi vanno scritti in maiuscolo e possono essere di 3 generi: maschile, femminile e


neutro:
der Mann die Frau das Kind
der Tag die Nacht
der Mond die Sonne das Licht
der Tourist die Stadt das Museum
der Zug die U-Bahn das Flugzeug
BISOGNA IMPARARE A MEMORIA IL GENERE DEI SOSTANTIVI

3. Vanno scritti in maiuscolo i verbi e gli aggettivi sostantivati. Verbi ed aggettivi sostantivati
divengono sempre sostantivi NEUTRI:
rauchen = fumare das Rauchen = il fumare
schön = bello das Schöne = il bello, ciò che è bello

4. In alcuni casi è possibile riconoscere il genere dei sostantivi grazie alle loro desinenze:
• i sostantivi che terminano in –ung, -schaft, -ei, -heit, -keit sono femminili:
die Regierung (= il governo), die Übung (= l’esercizio)
die Freundschaft (= l’amicizia), die Mannschaft (= la squadra)
die Metzgerei (= la macelleria), die Malerei (= la pittura)
die Freiheit (= la libertà), die Krankheit (= la malattia)
die Möglichkeit (= la possibilità), die Heiterkeit (= l’allegria)
• i sostantivi in –ismus sono maschili:
der Kommunismus, der Faschismus, der Nationalsozialismus
• tutti i sostantivi in –anz, -enz, -ion, -tät, -thek, -ur sono femminili:
die Allianz, die Tendenz, die Nation, die Universität, die Bibliothek, die Kultur,
die Tastatur
• i sostantivi in –ment sono quasi sempre neutri:
das Parlament, das Regiment
• sono sempre neutri sia i verbi/aggettivi sostantivati, sia i diminutivi

5. I sostantivi femminili hanno il genitivo uguale al nominativo. Invece i sostantivi maschili e


neutri, per fare il genitivo, aggiungono di solito [e]s alla forma del nominativo:
der Tag  des Tag[e]s
die Sonne  der Sonne
der Mann  des Mann[e]s
die Frau  der Frau
das Kind  des Kind[e]s
das Handy des Handys

6. Il plurale:
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• i femminili in –in aggiungono –nen: die Freundin  die Freundinnen
• i femminili in –ung, -schaft, -ei, -heit, -keit aggiungono –en:
die Regierung  die Regierungen
die Freundschaft  die Freundschaften
die Metzgerei  die Metzgereien
die Freiheit  die Freiheiten
die Möglichkeit  die Möglichkeiten
• i sostantivi di origine straniera aggiungono –s:
das Handy die Handys
das Büro die Büros
das Auto die Autos
der Test die Tests
das Hotel die Hotels
das Baby die Babys
das Restaurant die Restaurants
• aggiungono –s anche i sostantivi che terminano in vocale e le sigle:
der Opa (= nonno) die Opas
das Taxi die Taxis
die Pizza die Pizzas
der LKW (= il TIR) die LKWs
die CD die CDs
die DVD die DVDs
• i sostantivi in –er hanno quasi sempre il nominativo plurale uguale al nominativo
singolare:
der Computer die Computer
das Zimmer die Zimmer
der Arbeiter die Arbeiter
MA:
der Vater die Väter
die Mutter die Mütter
die Schwester die Schwestern
Per la stragrande maggioranza dei sostantivi, bisogna imparare a memoria la forma
del plurale.

7. Al dativo plurale bisogna aggiungere “n” alla forma del plurale:


meine Kinder meinen Kindern
die Männer mit den Männern
Se il plurale del sostantivo termina già con una desinenza che finisce con la lettera “n”, non
si aggiunge niente:
die Frauen mit den Frauen mit den Frauenn
die Freundinnen mit den Freundinnen mit den Freundinnenn
NON si aggiunge la “n” se il plurale del sostantivo finisce in “s”:
die Autos in den Autos in den Autosn
die Büros in den Büros in den Bürosn
die CDs mit zwei CDs mit zwei CDsn

8. Vi è un discreto numero di sostantivi maschili che appartengono alla cosiddetta


declinazione debole, o n-Deklination (declinazione in -n). La desinenza è sempre –(e)n
tranne che nel nominativo singolare. Alcuni esempi:
der Mensch (en, en) = uomo (inteso come essere umano)
der Student (en, en) = studente universitario
2
der Junge (en, en) = ragazzo
der Kunde (n, n) = cliente (uomo)
der Neffe (n, n) = nipote (di zii)
der Doktorand (en, en) = dottorando
der Präsident (en, en) = presidente, rettore
der Journalist (en, en) = giornalista
der Polizist (en, en) = poliziotto
der Philosoph (en, en)
der Nachbar (n, n) = vicino di casa
der Herr (n, die Herren) = signore
der Prinz (en, en) = principe
der Kommunist/Sozialist/Faschis/Utopist/Terrorist/Kapitalist/Idealist (en, en)
der Automat (en, en) = sportello automatico (banca, poste), distributore automatico

9. der Buchstabe (= la lettera dell’alfabeto), der Name (= il nome), der Gedanke (= il pensiero),
das Herz (= il cuore), der Wille (= la volontà), der Friede (= la pace) e der Glaube (= la fede)
seguono per tutti i casi la declinazione in –n però al genitivo singolare prendono la
desinenza –ns invece che –n:
des Buchstabens
des Namens
des Gedankens
des Herzens
des Willens
des Friedens
des Glaubens
Cfr. Dies und Das, Unità 45, p. 118

10. Das Kompositum (s, Komposita) è la parola composta, cioè formata dall’accostamento di
due o più sostantivi. Il genere del Kompositum viene determinato dall’ultimo sostantivo,
cioè quello che sta più a destra:
das Fußballspiel = partita di calcio
der Fuß (= piede) + der Ball (= palla) + das Spiel (= gioco)
der Fahrradweg = pista ciclabile
das Fahhrad (= bici) + der Weg (= via)
der Werkstudent = studente lavoratore
das Werk (= opera, lavoro) + der Student (= studente universitario)
die Werkstudentin = studentessa lavoratrice
das Werk + die Studentin (= studentessa universitaria)
die Mondfinsternis = eclissi lunare
der Mond (= luna) + die Finsternis (= oscurità)
der Leistungspunkt1 = il credito formativo (CFU)
die Leistung (= prestazione) + der Punkt (= punto)

11. In tedesco non è possibile l’accostamento articolo + aggettivo possessivo:

1
Das Fugen-s  ci va una “s” tra i due sostantivi che formano il Kompositum nei seguenti casi: 1. quando il
sostantivo più a sinistra è Armut, Bahnhof, Liebe, Hilfe, Geschichte (Geschichtsbuch, Liebeslied,
Bahnhofshalle); 2. quando il sostantivo più a sinistra è un infinito sostantivato (Schlafenszeit,
Sehenswürdigkeiten); 3. Se il sostantivo più a sinistra termina in –at, -heit, -ing, -ion, -keit, -schaft, -tät,
–tum, -um, -ung,: Schönheitsideal, Frühlingsmonat, Kommunikationsmittel, Krankheitsverlauf,
Verwandtschaftsgrad, Universitätsbibliothek, Altertumskunde, Museumsleiter, Übungsheft.
3
meine Kinder = i miei figli
mit meinen Kindern = con i miei figli

12. Il pronome personale “man” vuole il verbo alla terza persona singolare. Traduce
l’impersonale italiano “si”:
Si parla francese anche in Svizzera = Man sprich Französisch auch in der Schweiz.
All’inizio di frase, ovviamente, “man” va maiuscolo: non confondere “Man spricht…” con
“Mein Mann spricht…” (der Mann = uomo, marito).

13. La forma di cortesia “Sie” vuole il verbo alla terza persona plurale. Può riferirsi sia ad una
sola persona, sia a più persone:
Sie sind sehr freundlich = 1. Lei è molto gentile
2. Siete molto gentili (una volta si diceva: Lor signori sono
molto gentili)

14. L’aggettivo qualificativo in funzione predicativa è sempre invariabile:


der Wagen ist teuer die Miete ist teuer das Handy ist teuer
die Frau ist schön die Frauen sind schön

15. Der Satzbau: Inversione verbo-soggetto


Nella frase principale (quindi non le secondarie) enunciativa (quindi non l’interrogativa né
imperativa) il verbo occupa SEMPRE la seconda posizione:
Ich esse einen Apfel = Mangio una mela
Anna liest ein Buch = Anna legge un libro
Der Zug fährt nach Rom = Il treno va a Roma
Der Student besteht die Prüfung = Lo studente (universitario) passa l’esame
Mein Freund kommt aus den USA = Il mio ragazzo è americano

Se (come succede molto spesso) nella frase il primo posto viene occupato da un
complemento, il soggetto si sposta al terzo posto perché al secondo posto deve stare per
forza il verbo. Si ha il cosiddetto fenomeno dell’inversione verbo-soggetto:
Heute gehe ich ins Kino = Oggi vado al cinema
Meinem Freund schmeckt Schokolade nicht = Al mio ragazzo non piace la cioccolata
In Italien sind viele junge Leute arbeitslos = In Italia molti giovani sono disoccupati

Cfr. Dies und Das, Unità 4, p. 18

16. Der Satzbau: proposizioni principali coordinate.


Le congiunzioni coordinanti und (= e), oder (= o, oppure), aber (= ma), sondern (= bensì)
uniscono le proposizioni principali e NON determinano inversione.
Va sempre una virgola prima di aber e di sondern.
Per quanto riguarda und e oder, se il soggetto delle due frasi è lo stesso, non si mette la
virgola:
,
Ich wohne in Verona aber (ich) studiere in Padua.
,
Peter kommt nicht aus Deutschland sondern (er kommt) aus Österreich.
Ich studiere Jura und (ich) arbeite als Sekretärin.
,
Anna studiert BWL und Chiara arbeitet als Sekretärin.
Wir gehen ins Kino oder wir bleiben zu Haus(e).

4
Cfr. Dies und Das, Unità 18, p. 52

17. Der Satzbau: posizione del complemento oggetto in accusativo (Akk) e del complemento di
termine in dativo (Dat):
a. se Akk e Dat sono entrambi sostantivi  prima il Dat e poi l’Akk
b. se Akk e Dat sono entrambi pronomi personali  prima l’Akk e poi il Dat
c. se uno dei due è sostantivo e l’altro è pronome personale  prima il pronome personale
e poi il sostantivo
Ich gebe meinem Bruder (Dat) das Buch (Akk) = Do il libro a mio fratello
Ich gebe es (Akk) ihm (Dat) = Glielo do
Ich gebe es (Akk) meinem Bruder (Dat) = Lo do a mio fratello
Ich gebe ihm (Dat) das Buch (Akk) = Gli do il libro

18. La negazione: NON c’è doppia negazione in tedesco:


Ich habe kein Geld dabei Ich habe kein Geld nicht dabei

19. La negazione:
“kein” serve per negare i sostantivi e i sostantivi introdotti da articolo indeterminativo.
Kein Student ist durchgefallen = Nessuno studente (universitario) è stato bocciato.
Ich habe kein Geld dabei = Non ho soldi con me.
Ich habe keinen Bruder, sondern eine Schwester = Non ho un fratello, bensì una sorella.

Per negare verbi, avverbi, aggettivi e sostantivi introdotti da articolo determinativo o


aggettivo possessivo si usa “nicht”:
Ich rufe dich nicht an, sondern ich schicke dir eine SMS = Non ti chiamo, bensì ti mando un
sms.
Sie kommen morgen nicht = Domani non vengono.
Klaus ist nicht schüchtern = Klaus non è timido.
Bello ist nicht der Hund von Lorenzo, sondern von Kathrin.
Laura ist nicht meine Schwester, sondern meine Kusine = Laura non è mia sorella, bensì mia
cugina.

20. La negazione: nicht segue il predicato verbale mentre invece nel predicato nominale esso è
inserito tra il verbo essere e l’aggettivo:
Ich bleibe nicht = Non resto/Non rimango.
Die Wohnung ist nicht klein = L’appartamento non è piccolo.

21. La negazione:
“nicht” precede i complementi con preposizione:
Jane kommt nicht aus England, sondern aus Schottland = Jane non è inglese, bensì scozzese.

“nicht” segue il complemento oggetto, il complemento di termine e i complementi senza


preposizione:
Ich kaufe das Handy nicht = Non compro il cellulare
Sara hilft mir nicht = Sara non mi aiuta.
Sie kommen morgen nicht = Domani non vengono.

Sulla negazione cfr. Dies und Das, unità12 e 13, pp. 36, 38

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