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Manuale d’uso

Instruction Handbook

Sistema di controllo
Control system

WINKRATOS™ 4.00

Cod. 519847 - Rel. 210410


I SOMMARIO..................................................................................................................2

GB CONTENTS.................................................................................................................81

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I SOMMARIO
1 AVVERTENZE..............................................................................3 15 VISUALIZZAZIONE MISURE.....................................................42
15.1 MISURE............................................................................42
2 SOFTWARE WINKRATOS™........................................................4 15.2 TEMPERATURE (Pt100)..................................................42
2.1 GENERALITÀ.....................................................................4 15.3 PRESSIONI GRUPPO FRIGORIFERO............................43
2.2 COMPATIBILITÀ SOFTWARE............................................7 15.4 INGRESSI ANALOGICI GENERICI UTENTE..................43

3 DESCRIZIONE DEL SISTEMA....................................................8 16 GESTIONE ARCHIVIO REGISTRAZIONI..................................44


3.1 COLLEGAMENTO PC-ESTERNO CAMERA.....................8 16.1 AVVIARE UNA REGISTRAZIONE...................................44
3.1.1 Esempio di collegamento di una sola camera 16.2 USO DEI GRAFICI...........................................................45
(connessione Ethernet o linea seriale).....................8 16.3 SELEZIONARE LE CURVE..............................................46
3.1.2 Esempio di collegamento di una sola camera 16.4 USO DEI CURSORI.........................................................47
con RS422................................................................9 16.5 USO DELLE ANNOTAZIONI.............................................47
3.1.3 Esempio di collegamento di più camere 16.6 ARRESTARE UNA REGISTRAZIONE.............................48
(connessione Ethernet o linea seriale).....................9 16.7 ANALISI DI UNA PRECEDENTE REGISTRAZIONE.......48
3.1.4 Cavo di collegamento RS232 (non fornito).............10 16.8 OPERAZIONI CON UN FILE SELEZIONATO..................49
3.2 PC: REQUISITI DI SISTEMA............................................ 11 16.9 CONVERSIONE IN FORMATO ASCII..............................50
16.10 OPZIONI AVANZATE DI CONVERSIONE........................52
4 DESCRIZIONE DEI TERMINI PIÙ USATI..................................12
17 FUNZIONE DI START RITARDATO...........................................53
5 INSTALLAZIONE SOFTWARE..................................................17 17.1 Start ritardato..........................................................54
5.1 PRIMA INSTALLAZIONE..................................................17 17.2 Sincronizzare una registrazione......................55
5.2 AGGIORNAMENTO PROGRAMMA/REINSTALLAZIONE...18
18 UTILIZZO DEL MONITOR GLOBALE.......................................56
6 WINKRATOS™: FUNZIONAMENTO BASE..............................19 18.1 ACCESSO AL MONITOR GLOBALE................................56
6.1 ACCENSIONE..................................................................19 18.2 AGGIUNTA E RIMOZIONE DELLE VOCI.........................56
6.2 IMPOSTARE LA LINGUA.................................................19
6.3 ESEMPIO DI FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ MANUALE. 19 19 SEZIONE AVANZATA.................................................................57
6.4 AVVIARE UNA REGISTRAZIONE...................................20 19.1 ASSISTENZA TECNICA . ................................................57
6.5 USCIRE DA WINKRATOS™.............................................21 19.2 INGRESSI DIGITALI.........................................................57
19.3 USCITE DIGITALI.............................................................57
7 AMBIENTE WINKRATOS™.......................................................22 19.4 PANNELLI SINOTTICI......................................................58
19.5 MONITORING COMUNICAZIONI ...................................59
8 CREARE UN PROGRAMMA DI TEST.......................................23 19.6 CONFIGURAZIONE DELLE COMUNICAZIONI . ............59
8.1 MENU CONTROLLO........................................................23 19.7 GLI ALLARMI....................................................................60
8.2 EDITOR DEI CICLI...........................................................23
8.3 BARRA STRUMENTI........................................................23 20 DIFETTI E RIMEDI.....................................................................62
8.4 CREARE UN NUOVO PROGRAMMA..............................24
8.5 GRAFICO DI ESEMPIO...................................................25 21 GESTIONE DATI........................................................................63
8.6 DESCRIZIONE DEI SEGMENTI DEL CICLO DI ESEMPIO. 25 21.1 TRATTAMENTO DEI FILE ASCII CON UN FOGLIO
8.7 TABELLA CICLO DI ESEMPIO........................................26 ELETTRONICO................................................................63
8.8 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO 1 SUL CANALE 21.2 TRATTAMENTO DATI CON MICROSOFT EXCEL...........63
TEMPERATURA . ............................................................27 21.3 TRATTAMENTO DATI CON LOTUS 1,2,3........................64
8.9 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO 1 SUL CANALE UMIDITÀ... 27 21.4 TRATTAMENTO DATI CON COREL QUATTRO PRO......65
8.10 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO E CONTATTO DEDICATI. 28 21.5 TRATTAMENTO DATI CON STAROFFICE 5.1 (STARCALC) .. 66
8.11 PROGRAMMAZIONE SEGMENTI SUCCESSIVI............28
8.12 TABELLA DELLE RIPETIZIONI........................................29 22 APPENDICE 1 - Camere per shock termico (CST).................67
8.13 GRAFICO DEL PROGRAMMA........................................31
8.14 EDITOR IN MODALITÀ AVANZATA...................................32 23 APPENDICE 2 - Camere per test di corrosione (DCTC).........69
8.15 SALVARE UN PROGRAMMA...........................................33
24 APPENDICE 3 - Camere per test da vuoto (TD - UD).............77
9 ESEGUIRE UN PROGRAMMA DI TEST....................................34
9.1 ARRESTARE UN PROGRAMMA DI TEST IN ESECUZIONE.. 35 25 APPENDICE 4 - Simulatori spaziali.........................................79

10 MONITORARE UN PROGRAMMA............................................36

11 USO IN MODALITÀ MANUALE.................................................37


11.1 ESEMPIO PER IMPOSTARE:..........................................37
- una temperatura di 70 °C
- una umidità di 50%

12 ALLARMI ...............................................................................38

13 CONTATTI ON/OFF....................................................................39

14 ACCESSO AL SISTEMA (Parola chiave).................................40

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I 1 AVVERTENZE
• La macchina deve essere utilizzata esclusivamente come descritto Il concetto di UMIDITÀ è sempre
nel presente manuale. riferito alle camere Climatiche.
• La macchina può essere utilizzata solo da parte di personale che Se la camera non è climatica tra-
abbia preso completa visione delle norme descritte nel presente ma- scurate le relative indicazioni.
nuale.

Quando viene impostato un gradiente di temperatura (Gradi centigradi al minuto) non è consigliabile im-
postare contemporaneamente un gradiente di umidità. Le due grandezze interferiscono e quindi, mentre
viene rispettato il gradiente di temperatura, non verrebbe rispettato quello di umidità.

Il gradiente di umidità deve essere impostato solo mantenendo la temperatura costante.

È opportuno fare riferimento al diagramma di MOLLIER per stabilire la logica della prova da effettuare,
relativamente alla temperatura e umidità.

Questo manuale è applicabile alla versione di riferimento di Winkra-


CARATTERISTICHE AMBIENTALI
tos™.
Winkratos™ è esclusivamente un’interfaccia utente che permette Temperatura ambiente min: +5 °C
di monitorare e controllare le operazioni della camera ambientale. max: +45 °C
Le funzioni utilizzabili in WINKRATOS™ dipendono strettamente dalle Umidità relativa UR max: 80 %
caratteristiche tecniche della camera.

• Questa versione di WINKRATOS™ richiede un sistema operativo Windows 2000, Windows XP, Windows Vista o
successivo.
Per l’uso del sistema Windows riferitevi al manuale d’uso specifico.
• Le attività di WINKRATOS™ traggono vantaggio dalle caratteristiche di Windows: tutto il lavoro con Winkratos™
viene effettuato usando pagine grafiche e strumenti virtuali che rendono facili ed intuitive le operazioni stesse.
• Questo manuale deve essere considerato parte integrante di quello della macchina.
• Il presente manuale si riferisce al controllo della temperatura e umidità su camere standard; per camere di tipo
diverso (CST, DCTC, ecc.), fare riferimento a quanto indicato nelle relative Appendici.
• Fate sempre le copie (backup) dei programmi e dei profili di test che ritenete importanti in modo da prevenire acci-
dentali perdite di dati.
• Il PC deve essere collegato ad una presa di rete. Non deve essere collegato alla presa presente sulla camera altri-
menti, spegnendo l’interruttore generale della macchina viene anche spento il computer mentre Windows è ancora
attivo.

IMPORTANTE! Prima di spegnere la macchina deve essere effettuata la consueta procedura di chiu-
sura di Windows.

Chiusura del sistema Windows


Per uscire dal sistema operativo Windows:
a) premete Start;
b) scegliete “Chiudi sessione...”; verrà visualizzata la finestra di B
dialogo “Fine della sessione di lavoro”. A
c) selezionate “Arresta il sistema” e quindi “OK”.
• Attendete il messaggio di arresto del computer.

Importante! Non spegnete il computer fino a quando


non verrà visualizzato il messaggio che informa che l’ar-
resto è completato. Se spegnete il computer senza un C
arresto corretto, rischierete la perdita di informazioni.

ATTENZIONE! In questo caso potrebbero verificarsi


problemi e danni al disco rigido con possibile perdita
dei dati. Se al riavvio della camera si riscontrano dei
problemi al sistema operativo Windows e/o al software
Winkratos™ contattate il Servizio di Assistenza Tec-
nica.

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I 2 SOFTWARE WINKRATOS™

2.1 GENERALITÀ
Winkratos™ è il software sviluppato da ANGELANTONI Industrie per il monitoring e la supervisione delle ultime
famiglie di camere termostatiche, climatiche, CST, DCTC e camere da vuoto.
La struttura estremamente flessibile e potente di questo pacchetto permette anche un suo semplice adattamento a
camere “speciali”, dando così all’operatore la stessa interfaccia operativa, le stesse modalità di funzionamento e quin-
di la stessa filosofia di lavoro, indipendentemente dal tipo di macchina con il quale si sta operando.

Sistema di controllo
Il sistema di controllo vero e proprio delle camere ANGELANTONI è costituito da un PLC interno alla macchina. Il
software Winkratos™ è il naturale complemento a tali controllori in quanto rende disponibili tutte le funzioni di
monitoring, interfaccia grafica e analisi dei dati che permettono di rendere effettivamente fruibili e verificabili sia l’an-
damento che i risultati dei test.
Su richiesta, Winkratos™ permette la supervisione completa di più camere (fino ad un massimo di 16) anche di-
verse tra loro. Questo può avvenire tramite collegamento Ethernet (impostazione di defult, in rete locale o aziendale:
fate rif. al cap. 3 per i dettagli di configurazione e l’eventuale hardware necessario) oppure nelle classiche configura-
zioni seriali RS232 o RS422 (disponibili su richiesta; può essere necessaria una o più schede multiseriali da inserire
nel PC: fate rif. al cap. 3).

Layout del sistema di controllo generale:


Winkratos™ (supervisore) e PLC (controllore)
5 6 7

3
2

Controller
1
PLC 4

1 PC esterno con software WINKRATOS™


2 Collegamento Ethernet oppure seriale
3 Camera
4 PLC controllo camera
5 Sensori
6 Allarmi
7 Attivazioni
8 Regolazione PID

Controllore
È questo dispositivo il vero e proprio gestore della camera climatica: in effetti tutte le operazioni di regolazione, ese-
cuzione dei test, controllo degli allarmi, ecc., sono direttamente gestiti a questo livello. Lo stato interno del controllore
è inoltre reso disponibile al software Winkratos™ tramite Ethernet o linea seriale per tutte le operazioni di visua-
lizzazione e salvataggio delle misure su disco.

Supervisore
È questo il ruolo di Winkratos™ che si pone, quindi, come naturale complemento al controllore del sistema ren-
dendo disponibile all’operatore una interfaccia grafica avanzata, in ambiente Windows, con cui poter effettuare tutte le
operazioni richieste per gestire al meglio un test (in tutte le sue fasi) con la camera in dotazione.

WINKRATOS™: organizzazione del software


Il software opera in ambiente WINDOWS e permette la gestione completa della camera: dalla creazione (tramite
editor grafico) dei profili di test (programmi), al monitoring, alla registrazione su disco, alla elaborazione dei dati una
volta completato il test stesso.
Il software è normalmente fornito per la gestione di una sola camera, salvo diversa richiesta e solo per intallazioni su
PC esterno. Di seguito sono riportate le caratteristiche di base dell’applicativo.

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4
Supporto multilingua
Winkratos™ versione 4.xx supporta: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo (camere standard).
La lingua può essere cambiata on-line durante il funzionamento del sistema senza interrompere la prova.
In alcune versioni speciali di Winkratos™, le lingue disponibili possono essere inferiori alle lingue indicate preceden-
temente.

Modalità operative
Il software è funzionalmente diviso in “zone” ben definite, logicamente associate ad operazioni specifiche:
• modalità manuale: permette all’operatore di impostare direttamente il setpoint da raggiungere, lo slope con cui
operare e le eventuali attivazioni (contatti ON/OFF) da gestire.
Il test viene direttamente attivato dall’operatore e prosegue, con i parametri impostati, fino alla interruzione diretta
da parte dell’operatore stesso.

• Modalità programma: gestione di test in modalità automatica. Ogni test creato con l’editor interno può essere
attivato per realizzare in automatico il profilo di test selezionato.
Il profilo scelto può essere eseguito per intero fino ad un max. di 100 volte (una volta per default). Il profilo può
essere inoltre attivato, se necessario, a partire da un qualsiasi segmento diverso dal primo (primo segmento di
default).

• Modalità avvio ritardato: permette all’operatore di impostare data e ora di avvio della macchina in modalità pro-
gramma. In tal modo le attività di funzionamento e di registrazione della camera possono venire programmate in
anticipo rispetto all’effettiva esecuzione.

Test design
Con questo si intende la funzione di creazione e/o modifica di un profilo di test (programma) che sarà poi salvato su
disco per poter essere usato in seguito.
Winkratos™ rende disponibile un editor grafico, molto avanzato, con cui è possibile direttamente “disegnare” il
profilo di test che si vuole eseguire con la camera.
Fino ad un max di 100 segmenti, con ripetizioni interne, possono essere generate per un singolo programma.
Il limite di programmi gestibili dipende solo dalle dimensioni dell’hard disk del PC su cui Winkratos™ è installato.

Dall’interno dell’editor sono possibili le seguenti operazioni:


• caricamento, salvataggio e cambiamento di nome di un profilo. Per default i nomi dei profili sono nominati in modo
sequenziale da 0001 a 9999. L’operatore può cambiare il nome tramite tastiera.
• Inserimento, cancellazione, modifica di un segmento.
• Impostazione del tipo di segmento (rampa massima velocità, rampa controllata, mantenimento).
• Attivazione/disattivazione di contatti dedicati associata all’inizio di ogni segmento.
• Possibilità di ripetizioni interne (max 10 gruppi di segmenti). Le ripetizioni possono essere anche annidate (nested
loops) nel caso in cui il controllore della camera (PLC) supporti questa modalità di funzionamento.
• Numero di canali visualizzabili configurabile per un più semplice uso dell’editor.

Naturalmente il Test Editor è funzionalmente indipendente dal test attualmente in esecuzione nella camera. È quindi
possibile creare nuovi test mentre la macchina è in funzione, così da ottimizzare il tempo dell’operatore.
La possibilità di visualizzare solo i canali che interessano (esempio temperatura ed umidità), rende inoltre molto più
semplice la gestione dell’intera fase di creazione del test.
La possibilità di rinominare ed editare i profili già esistenti permette inoltre l’uso di quanto già disponibile per poterlo
utilizzare con minime modifiche senza dover riscrivere l’intero profilo di test.
La disponibilità in modalità avanzata di flags di controllo per la definizione del tipo di segmento permette di creare,
ove necessario, comportamenti molto particolari della camera, oltre naturalmente ai classici tipi noti come RAMPA A
MAX VELOCITÀ, RAMPA CONTROLLATA, MANTENIMENTO disponibili in modalità standard.
Per casi particolari è anche possibile disattivare, in un segmento, il controllo di un canale specifico mentre gli altri
canali continuano normalmente la loro attività di regolazione.

Test monitoring
Winkratos™ permette di visualizzare tutte le variabili di processo del sistema per un’immediata valutazione dello
stato interno della macchina. Vengono inoltre visualizzate tutte le informazioni relative allo stato dei contatti dedicati
ed ausiliari e le eventuali condizioni di allarme.
Ogni cambiamento significativo nello stato del sistema viene comunicato all’operatore tramite messaggi a video nei
quali è presente anche la data e l’ora oltre al messaggio vero e proprio. Se è attiva una sessione di log, tali messaggi
sono anche salvati su disco per una completa caratterizzazione della storia del test.

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Attivazione di contatti ON/OFF
Winkratos™ permette di definire lo stato ON/OFF di un max di 16 contatti organizzati in due gruppi: dedicati (8
contatti, ognuno identificato con un nome specifico) e ausiliari (8 contatti generici a disposizione dell’utilizzatore). I
contatti in questione possono essere attivati direttamente dall’operatore nel caso di funzionamento della camera in
modo manuale, oppure possono essere legati ai segmenti che costituiscono un profilo di test nel caso di funziona-
mento in modo programma.
Il numero di contatti effettivamente disponibili nella applicazione finale dipende dalle richieste del cliente in fase di
offerta.

Gestione password
È prevista la possibilità di definire differenti livelli di password, così da permettere di avere diversi livelli di accesso
alle funzionalità della macchina. In particolare è disponibile:
• Livello “Supervisore” (un account): permette di abilitare o meno la gestione delle password. Il software è fornito
inizialmente senza controllo di password: sta al supervisore del sistema abilitare o meno tale funzione.

• Livello “Amministratore” (un account): si ha il completo controllo su tutte le funzioni della macchina. Inoltre l’Am-
ministratore può cambiare il “nome utente” (account) e la password del livello inferiore.

• Livello “Operatore” (otto account max): sono disponibili 8 possibili operatori a cui è concesso l’uso della camera
per lo start/stop di prove e il monitoring ma non per la creazione o modifica di test.

Gestione allarmi
Tutte le condizioni di allarme presenti nella camera sono notificate dal PLC a Winkratos™. Il software rende
disponibile all’operatore le informazioni relative all’allarme verificatosi e permette di attivare la procedura di reset
dell’allarme per la ripartenza del test. Tutte le operazioni necessarie alla gestione della condizione di allarme vengono
automaticamente prese dal controllore della camera (PLC interno alla camera), per cui al momento della notifica a
video, la condizione di allarme è già stata opportunamente gestita dal controllore.

Acquisizione dati registratore grafico


Il registratore grafico di Winkratos™ è uno strumento molto potente e flessibile per poter visualizzare l’andamento
delle curve che identificano i parametri di lavoro della camera. Una sessione di registrazione può essere avviata o
interrotta in qualsiasi momento essendo questa completamente indipendente dal test in esecuzione nella camera.
Le principali caratteristiche del registratore sono riportate di seguito:
• sessione di registrazione attivabile indipendentemente dal test (per lo start ritardato si possono sincronizzare test
e registrazione (log));
• salvataggio di tutte le misure su disco in formato binario;
• generazione automatica del nome del file in base alle informazioni di data e ora correnti. Il nome può essere cam-
biato dall’operatore tramite tastiera;
• possibilità di definire note e informazioni sulla registrazione corrente;
• intervallo di campionamento configurabile da 2 a 60 secondi;
• possibilità di scroll lungo l’asse dei tempi e delle misure;
• zoom in e zoom out;
• label per identificazione canali visualizzati;
• cursori grafici per valutazione numerica delle misure;
• stampa della schermata visualizzata;
• tipo di stampante: qualsiasi stampante disponibile installata sotto Windows 2000 o successivo;
• selezione delle curve da visualizzare;
• scelta dei colori delle curve;
• possibilità di salvare la configurazione delle curve visualizzate ed i loro colori;
• griglie orizzontali e verticali visualizzabili o meno;
• visualizzazione di due grafici contemporaneamente per analisi combinata di diverse curve;
• possibilità di inserire annotazioni.

È inoltre possibile visualizzare una registrazione già archiviata mentre contemporaneamente è attiva una normale
sessione di log per il test corrente.

Quando è attiva la registrazione vengono memorizzati su disco anche tutti gli eventi generati durante la prova; in
questo modo anche uscendo da Winkratos™, volontariamente o forzatamente a causa di un blackout, tutti i dati
rimangono disponibili per successive analisi.

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Acquisizione dati: stampa grafica
Essendo il sistema operativo Windows a gestire la fase di stampa, non ci sono limiti nel tipo di stampante utilizzabile
e nelle sue caratteristiche: è solo necessario che siano disponibili i driver per la stampante in oggetto.

Acquisizione dati: Post-Processing


Tutte le misure acquisite e registrate su disco possono essere esportate in formato ASCII così da poter essere im-
portate in applicativi di elaborazione dati (fogli elettronici, database, word-processor). A questo proposito è possibile
configurare il formato di uscita della conversione in modo da adattarlo al tipo di applicazione che si intende usare.
Nel manuale operativo del software sono descritte le procedure (peraltro molto semplici) per l’importazione dei files
ASCII nei fogli elettronici più noti (Excel, Lotus, Quattro Pro, StarCalc).

Assistenza
Per operazioni di manutenzione e controllo è disponibile un menu dal quale i tecnici ANGELANTONI possono avere
informazioni sullo stato della macchina e possono operare i necessari adattamenti, ove necessario.

2.2 COMPATIBILITÀ SOFTWARE


Anche se è possibile avere generalmente un aggiornamento di Winkratos™ da una versione precedente alla attuale,
è comunque necessario tenere conto di quanto descritto nella successiva tabella.

Per versioni più vecchie del sistema è necessario anche un aggiornamento dell’hardware della macchina.

Versione Aggiornamento Compatibilità


Note
Winkratos™ hardware dei dati
Profili non utilizzabili Si richiede un completo ag-
1.xx SI
Grafici non utilizzabili giornamento del sistema
Profili non utilizzabili
2.xx NO —
Grafici non utilizzabili
Profili utilizzabili
3.xx NO —
Grafici utilizzabili

Winkratos™ e altre applicazioni


Come qualsiasi altra applicazione Windows, Winkratos™ può lavorare correttamente anche mentre è in uso un’al-
tra applicazione.

Tenete bene in considerazione comunque quanto segue:


• È preferibile usare la sola applicazione Winkratos™ in quanto il comportamento di altre applicazioni in contem-
poranea può provocare problemi nell’attività del PC e nel software Winkratos™.
Le prestazioni del PC decadono rapidamente con l’aumento del numero di programmi contemporaneamente atti-
vi.
• Più applicazioni vengono avviate e più lento sarà il PC.
• Evitate di installare software di cui non avete stretto bisogno; non è prevedibile il tipo di driver che i vari programmi
installano nel sistema, e neppure le modifiche che questi possono fare al “registry” del PC.

Pertanto:
• tenete il vostro PC libero da qualsiasi software rimuovendo i programmi non utilizzati;
• disabilitate lo “screen saver”;
• disabilitate la gestione software dell’alimentazione (power save).

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I 3 DESCRIZIONE DEL SISTEMA
Di seguito, con il termine “chamber controller” si intende il PLC a cui è delegato il controllo e regolazione della camera.
Il controller gestisce l’esecuzione del test, controlla gli allarmi, e svolge tutte le funzioni di controllo.
Winkratos™ opera come visualizzatore e programmatore di ciclo.

3.1 COLLEGAMENTO PC-ESTERNO CAMERA


Qualsiasi tipo di camera può essere connessa ad un PC esterno equipaggiato con Winkratos™ (ovviamente la ver-
sione di Winkratos™ deve essere compatibile con la camera con cui si vuole lavorare: per esempio Winkratos™ per
camere standard non può gestire una camera speciale e viceversa).

Nel caso si voglia usare un PC esterno per il controllo della camera, si legga attentamente il paragrafo che segue.

• Il controllo della camera viene effettuato via linea di comunicazione seriale Ethernet (default) o linea seriale.

3.1.1 Esempio di collegamento di una sola camera (connessione Ethernet o linea seriale)

CONNESSIONE ETHERNET

Nel caso di connessione Ethernet, è possibile utilizzare un cavo Ethernet tipo CAT5 incrociato.

PC con software CAMERA


WINKRATOS™

Controller
PLC

Connessione Ethernet

CONNESSIONE CON LINEA SERIALE RS232

Nel caso di connessione seriale RS232, l’interfaccia è di tipo Full Duplex, molto semplice da utilizzare e di basso
costo.

CAMERA
PC con software
WINKRATOS™

Controller
PLC

Linea seriale RS232


(lunghezza massima 15 m)

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8
3.1.2 Esempio di collegamento di una sola camera con RS422

È un’interfaccia di tipo Full Duplex, bilanciata, da utilizzare in ambienti industriali con elevato livello di disturbi. Viene
usata quando si devono coprire grandi distanze (max 1200 m). Per il collegamento con RS422 occorre dotare il PC di
una scheda specifica RS422 o di un convertitore esterno C (232/422). La camera deve essere dotata di un analogo
convertitore D che può essere installato all’interno o all’esterno della camera.

CAMERA
PC con software
WINKRATOS™

Controller
PLC
Linea seriale
RS232 C RS422 (lunghezza D RS232
max 10 m massima 1200 m) max 10 m
D

3.1.3 Esempio di collegamento di più camere (connessione Ethernet o linea seriale)

CONNESSIONE ETHERNET

• Si possono creare delle reti locali Ethernet per mezzo di uno switch (E) o di un routher.
• Configurato opportunamente, il sistema può essere interfacciato con la rete aziendale del CLiente.
• Sono possibili configurazioni di collegamento ibrido seriale-Ethernet.

CAMERA 1

Controller
PLC
tto
d ire
T
RNE
THE CAMERA 2
PC con software E
vo
WINKRATOS™ Ca tto
RNE T dire Controller
ETHE PLC
Cavo

Cavo Cavo E
THERN
ETHERNET ET dire CAMERA 3
E tto
diretto Ca
vo Controller
E TH PLC
ER
NE
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ire
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CAMERA 4

Controller
PLC

9 519847 - 210410
CONNESSIONE CON LINEA SERIALE RS232

• Il sistema WINKRATOS™ (se installato su un PC esterno) è in grado di gestire più macchine contemporaneamen-
te.
• Ogni porta seriale RS232 del computer (PC) viene collegata a ciascun connettore RS232.
• Ogni linea seriale può essere di tipo RS232 o RS422 come descritto nei paragrafi precedenti.

CAMERA 1

Controller
m )
im a 15 PLC
ass
am
gh ezz
32 (lun
PC con software le RS2 CAMERA 2
s eria 5 m)
WINKRATOS™
Line a
a ma ssima 1 Controller
2 (lu nghezz
le RS23 PLC
Lin ea seria

Linea seriale R
S232 (lunghez CAMERA 3
za massima 15
m)
Line
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riale
RS2 PLC
3 2 (lu
ngh
ezza
mas
sim
a 15 CAMERA 4
m)

Controller
PLC

3.1.4 Cavo di collegamento RS232 (non fornito)


In relazione al tipo di connettore presente sul PC, il cavo di collegamento può assumere una delle due configurazioni
di seguito descritte.

3.1
PC con connettore a 9 pin femmina

Cavo di collegamento

WK2810-030

Vista lato saldature

519847 - 210410
10
3.2
PC con connettore a 25 pin femmina

Cavo di collegamento

1
25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14

2
3
4
5
6
7

WK2810-030
8
13 12 11 10 9

Vista lato saldature

3.2 PC: REQUISITI DI SISTEMA


La configurazione di seguito suggerita si riferisce a un PC con WINKRATOS™ che controlla una sola camera.
Per collegare più camere ad un unico PC occorre solo installare più interfacce seriali all’interno del computer del
WINKRATOS™ (una per ogni camera); sono disponibili delle schede “multi serial card” con 4 o 8 uscite.

Tipo di computer Personal Computer con microprocessore Pentium IV 1,6 ...Hz o superiore con mouse e tastiera.
Sistema operativo Windows XP o versioni successive.
Software Microsoft Internet Explorer 6.0 o versioni successive, installazione tipica.
Schede seriali N° 1 RS232 libera (se la camera è dotata di connessione seriale).
Scheda rete N° 1 porta Ethernet libera (per collegamento camere)
Memoria RAM 2 GB (minimo).
Hard disk 80 Gb o maggiore.
Lettore CD-R 1
Monitor 15” colori (risoluzione 1024 x 768 o superiore).

11 519847 - 210410
I 4 DESCRIZIONE DEI TERMINI PIÙ USATI

• Terminologia
Prima di proseguire nella trattazione del funzionamento del software Winkratos™, è necessario definire alcuni termini
che verranno ampiamente usati nel seguito.

• Test ambientali
Lo scopo delle prove ambientali è quello di mettere in luce ed identificare eventuali difettosità nei componenti e ma-
teriali sottoposti a test (DUT o EUT dal termine inglese Device Under Test o Equipement Under Test). A tale scopo
le condizioni operative dei componenti vengono forzate, tramite la camera, a valori “critici” e qui mantenute per un
intervallo di tempo adeguato. I termini “valori critici” e “tempo adeguato” dipendono ovviamente dal tipo di prova che si
vuole effettuare, dal componente sottoposto a test e dal tipo di stress con cui si vuole controllare il componente.
In definitiva, la camera permette di generare le condizioni ambientali che l’operatore ritiene opportune per il test del
proprio componente: così facendo è possibile simulare in giorni o settimane quello che nel mondo reale potrebbe
essere il comportamento del componente nel corso di anni di vita.

• Programma / profilo di test / ciclo


Sequenza di segmenti che vanno eseguiti in modo automatico dal controllore della camera.
Il profilo di test è creato tramite l’editor di Winkratos™ e viene trasferito all’interno del controllore per l’esecuzione del
test tramite un comando speciale.
Mentre la generazione del profilo di test è parte del software Winkratos™, l’esecuzione del test stesso è invece inte-
ramente delegata al controllore della camera (PLC): in effetti il profilo viene interamente trasferito nella memoria del
controllore che provvederà poi ad eseguire quanto codificato nel profilo stesso.
Se non siete interessati alle registrazioni, è possibile semplicemente trasferire il profilo al controllore e disconnettere
il PC esterno: la camera effettuerà normalmente il test corrispondente al profilo trasferito.

Come per ogni altra attività, il primo passo è quello di fare un disegno su carta del profilo che si vuole realizzare e poi
andare sempre più in dettaglio nella analisi di ciò che si sta realizzando. Per esempio:
- definire un diagramma con il profilo che si vuole avere per tutti i canali;
- inserire il valore di setpoint nei segmento e definire in quale maniera si vuole raggiungere tale valore;
- definire lo stato logico delle attivazioni per ogni segmento;
- verificare se ci sono segmenti che possono essere ripetuti usando una “tabella delle ripetizioni” (vedere
più avanti);
- definire un nome per il profilo per identificarlo nel modo più semplice ed immediato possibile (di default
Winkratos™ genera comunque un nome con sequenza da 0001 a 9999).

• Caricare un programma
Procedura per caricare un programma in memoria.
Questa procedura viene sempre compiuta prima di eseguire un programma.

• Salvare un programma
Memorizzazione di un programma nel disco rigido del computer, per successivi utilizzi.
Alla fine di tutto ciò l’unica cosa che rimarrà da fare sarà semplicemente quella di trasferire in Winkratos™ queste
informazioni tramite l’editor di profili come discusso in un apposito paragrafo.

• Segmento
Anche noto come “step” o “nodo”. È l’unità base di un programma di test e contiene i setpoint di una o più variabili
controllate, oltre ad altre informazioni aggiuntive come per esempio lo stato ON/OFF delle attivazioni, la durata del
segmento, ecc.
Generalmente vengono usati 3 tipi “base” di segmenti per poter generare un qualsiasi profilo termoclimatico:
- Segmento di mantenimento: segmento in cui vengono mantenuti per un certo tempo i valori impostati di tempe-
ratura (°C) e/o umidità relativa (UR %).

- Segmento a massima velocità: segmento che viene eseguito alla massima velocità possibile per raggiungere un
determinato set point.

- Segmento a rampa controllata: segmento in cui la camera deve raggiungere il set point alla velocità desiderata
(gradiente).

• Gradiente
Velocità con cui viene eseguito un segmento. Viene espresso come rapporto fra l’unità di misura e il tempo (°C/min.;
RH%/min; ecc.).

519847 - 210410
12
• Set-point
Valore impostato (temperatura, umidità relativa, ecc.) a cui il controllore deve portare la camera.

• Flag
Variabili di programma che possono assumere solo due valori o due stati diversi (per esempio: 0 o 1; ON o OFF).

• Attesa durata
- ON: il segmento viene considerato terminato solo quando è trascorso il tempo impostato. Dopo questo tempo il
programma passa al segmento successivo.
- OFF: il segmento viene considerato terminato quando viene raggiunto il valore di set point impostato, indipenden-
temente dal tempo.
NB: i flag “Attesa durata” e “Attesa set point” non devono essere mai ambedue posti in OFF contemporane-
amente.

• Controllo
- ON: controlla il canale relativo (temperatura, umidità, ecc.).
- OFF: non controlla il canale relativo (temperatura, umidità, ecc.).

• Massima velocità
- ON: il valore impostato (SET POINT) viene raggiunto alla massima velocità possibile.
- OFF: il programma tiene conto del gradiente impostato.

• Attesa set-point
- ON: il segmento viene considerato terminato solo quando viene raggiunto il valore del set point (temperatura o
umidità relativa) impostato; il programma passa quindi al segmento successivo.
- OFF: il segmento viene considerato terminato al termine del tempo impostato, indipendentemente dal raggiungi-
mento del set point.
NB: i flag “Attesa durata” e “Attesa set point” non devono essere mai ambedue posti in OFF contemporane-
amente.

• Near set
Tolleranza entro la quale il set point viene ritenuto raggiunto.
Un valore di default è già memorizzato; si consiglia di non modificare tale valore.
Perché si abbia un effetto di questa indicazione nell’esecuzione del programma è necessario che il flag “Attesa set-
point” sia attivo (ON).

• Ripetizioni
Consente di ripetere in automatico l’esecuzione di un intero programma iniziando da uno specifico segmento.
Possono essere compiute fino a 9999 ripetizioni dell’intero programma. All’accensione il valore di default è 1 pertanto
il numero delle ripetizioni deve essere sempre reimpostato. Le operazioni comprese in questa fase non vengono me-
morizzate pertanto i dati devono essere sempre reinseriti ogni volta che si desidera ripetere un programma.

• Tabella loop
Permette di impostare fino a 10 ripetizioni di parti di programma (serie di segmenti o segmento singolo).
È possibile, all’interno di un loop, compiere un altro loop annidato; questo deve comunque essere una parte del loop
principale. In questo esempio si evita di scrivere 16 segmenti; viene detto al programma di eseguire 4 volte i segmenti
1, 2, 3, 4 (fig. 4.1).

4.1

1 2 3 4 16

13 519847 - 210410
• Contatti speciali e/o ausiliari
Per l’abilitazione elettrica al funzionamento di alcune funzioni, caratteristiche del sistema e contatti ausiliari (apparati
esterni).

• Canale controllato
In genere sono due o più canali e sono relativi alle variabili su cui è possibile esercitare un controllo per mezzo dei
regolatori. Nelle camere climatiche, il primo canale è quello relativo alla temperatura, il secondo è relativo all’umidità
relativa. Per quanto riguarda i canali delle CST, delle DCTC e delle camere da vuoto (serie TD e UD), fare riferimento
alle relativi appendici; mentre per le camere speciali fare riferimento alla documentazione allegata.

• Variabili di processo
Anche dette VARIABILI CONTROLLATE (nel seguito abbreviato anche solo come “variabili”).
Si indicano in tal modo i parametri fisici che sono l’oggetto della regolazione, ovvero quei parametri fisici a cui è as-
sociato un regolatore all’interno del controllore della camera. Tipicamente le variabili di processo sono Temperatura
ed Umidità relativa, e l’azione del controllore del sistema può essere:
- Monitoring: lettura ed eventualmente registrazione su disco delle misure.
- Controllo: regolazione della grandezza (esempio temperatura) intorno al valore richiesto (ovvero impostato
dall’operatore, manualmente o da programma).
Altre variabili possono essere presenti, in funzione del tipo della macchina. Queste ulteriori variabili possono essere
esse stesse oggetto di monitoring o anche di controllo, in relazione al tipo di sistema.

• Regolazione
Ogni variabile controllata necessita di uno specifico regolatore per poter raggiungere e mantenere il valore desiderato
dall’ operatore per la variabile stessa.
Per esempio, in un sistema il cui scopo è la regolazione della temperatura, il regolatore lavorerà in maniera tale da
minimizzare la differenza tra il valore di temperatura richiesta dall’ operatore (valore desiderato: setpoint) e il valore
reale.

• Regolatore
Algoritmo che permette il calcolo della energia attualmente richiesta dalla camera per minimizzare l’errore tra il
setpoint e la misura. Il più comune tra i regolatori è quello definito come PID (usato nei sistemi ANGELANTONI In-
dustrie).

• Soglia di cambio di segmento


Un intervallo nell’intorno del valore di setpoint. Si assume che il segmento corrente abbia raggiunto il valore di setpoint
richiesto dall’operatore nel momento in cui il valore misurato è pari al setpoint +/- il valore dell’intervallo.
Nei sistemi ANGELANTONI Industrie il valore della soglia è di 1 grado Celsius: se, per esempio, il setpoint è di 70
gradi Celsius, il cambio di segmento si avrà per un qualsiasi valore compreso tra 69 e 71 gradi.

• Misura
Valore misurato all’interno della camera da appositi sensori (normalmente una PT100 per la temperatura, di altro tipo
per altri parametri).

• Overshoot e Undershoot
Anche riferiti come sovraelongazione (verso l’alto o verso il basso). Il raggiungimento del setpoint richiesto è di norma
associato ad una oscillazione rispetto al setpoint. Questa oscillazione diminuisce nel tempo fino a stabilizzarsi nell’in-
torno del valore di setpoint richiesto. Sia l’oscillazione che il tempo di assestamento dipendono dalle caratteristiche
fisiche della camera e dai parametri di regolazione PID impostati nel controllore.

• Attributi del segmento


ATTESA DURATA: se ON, fa sì che il tempo specificato nell’apposito campo “DURATA” sia effettivamente trascorso
prima di passare al segmento successivo.

• Attributi del canale


- CONTROLLO: se ON specifica che la variabile in oggetto deve essere controllata, ovvero il regolatore associato
alla variabile deve essere attivo.
- ATTESA SET: se ON, il passaggio di segmento avverrà solo quando la misura della variabile controllata in oggetto
(ex: temperatura) avrà raggiunto il setpoint richiesto (raggiungere il setpoint significa in realtà entrare nella banda
di cambio di segmento: +/-1 grado Celsius per temperatura, +/-3% per umidità relativa nelle camere standard).
Nel caso in cui questo flag sia OFF per una rampa a MAX VELOCITÀ e sia OFF anche il segmento di ATTESA
DURATA, il sistema evolverà al segmento successivo direttamente, in quanto nessuna condizione è stata richiesta
per la fine del segmento.

519847 - 210410
14
- MAX VELOCITÀ: il segmento attuale deve essere eseguito alla massima velocità possibile, per cui la camera cer-
cherà di raggiungere il valore finale nel minor tempo possibile. Questo tempo dipende dalle caratteristiche della
camera e dal carico interno.

N.B.: tutti i flag sopra riportati sono legati tra di loro da una condizione di AND. Quindi, se più di uno è in condizioni
ON, il cambio di segmento si avrà solo quando tutte le condizioni specificate dai vari flag saranno state soddisfat-
te.
Per esempio, se i flags ATTESA DURATA e ATTESA SET sono entrambi ON, allora il cambio di segmento si avrà
quando la temperatura misurata avrà raggiunto il setpoint e il tempo previsto è trascorso.

I flag di seguito indicati corrispondono operativamente ai vari pulsanti nell’editor di Winkratos™.

Tipo segmento Flag Controllo Flag Max velocità Flag Attesa set Flag Attesa durata
MAX VELOCITA’ ON ON ON OFF
MANTENIMENTO ON OFF OFF ON
RAMPA CONTR. ON OFF OFF ON

La configurazione di cui sopra è quella classica per i tradizionali segmenti. Si noti che avendo disponibili tutte le pos-
sibili combinazioni dei pulsanti, è possibile generare comportamenti della camera molto particolari e perfettamente
adattabili alle esigenze di test del cliente.

Supponiamo per esempio che si voglia raggiungere un certo setpoint (ex: 80 gradi Celsius) alla massima velocità, ma
si vuole anche essere sicuri del fatto che la temperatura sia sufficientemente stabile (oscillazioni molto piccole intorno
al setpoint) prima di passare al segmento successivo.

In tali condizioni si potrebbe operare con le combinazioni di cui sotto:

Tipo segmento Flag Controllo Flag Max velocità Flag Attesa set Flag Attesa durata
MAX VELOCITA’ ON ON ON ON

Come si può notare, tanto il flag di MAX VELOCITÀ che quello di ATTESA DURATA sono ON: in tal caso la camera si
porterà il più rapidamente possibile al setpoint (MAX VELOCITÀ ON), ma passerà al segmento successivo solo dopo
il tempo impostato nel campo DURATA.

Un’altra situazione interessante si ha nel caso di rampe controllate. Si supponga di avere una combinazione del
tipo:

Tipo segmento Flag Controllo Flag Max velocità Flag Attesa set Flag Attesa durata
RAMPA CONTR. ON OFF OFF ON

Questa ci permette di raggiungere il setpoint finale in un tempo definito (ex: 30 minuti), a partire dal setpoint corrente.
Il controllore provvederà ad incrementare (in più o in meno a seconda del set iniziale e finale) il valore attuale del
setpoint così da permettere di raggiungere il valore finale richiesto nel tempo richiesto.
A questo punto il sistema evolverà verso il segmento successivo. In tal caso la “priorità” è il tempo e non il setpoint,
in quanto se, per qualsiasi motivo, la camera non ha raggiunto il setpoint, dopo il tempo richiesto si avrà comunque
il cambio di segmento.

Si può allora modificare la combinazione di flags per richiedere esplicitamente di attendere il set finale, oltre che il
tempo:

Tipo segmento Flag Controllo Flag Max velocità Flag Attesa set Flag Attesa durata
RAMPA CONTR. ON OFF ON ON

Avendo impostato ad ON il flag ATTESA SET, si è chiesto al controllore di attendere sia il tempo impostato che il set
finale. In questo caso verrà rispettato il set finale, ma non necessariamente la durata se, per qualsiasi motivo, la ca-
mera non dovesse seguire correttamente l’andamento teorico richiesto.

15 519847 - 210410
• EIA RS232, RS422 - rispetto ai sistemi concorrenti, è la più economica e
Interfacce per comunicazione seriale: definiscono le spe- facile da usare, e la diffusione delle componenti har-
cifiche elettriche, meccaniche e funzionali che un dispo- dware ne ha facilitato l’adozione;
sitivo per comunicazione deve rispettare perché possa - funziona bene e genera pochi problemi;
essere correttamente collegato ad altri che soddisfano la - è adeguata all’utilizzo TCP/IP.
stessa specifica.
Tali specifiche sono soltanto requisiti di natura hardwa- • LAN
re e non riguardano assolutamente il formato dei dati (e Una Local Area Netwotk (LAN), rete in area locale, o
quindi il significato degli stessi) che transitano attraverso più semplicemente, rete locale in italiano, è una tipologia
il dispositivo di comunicazione. di rete informatica contraddistinta da un’estensione terri-
toriale non superiore a qualche chilometro.
• Protocollo L’implementazione classica di LAN è quella che serve
Definisce il formato, il significato e le regole per lo scambio un’abitazione o un’azienda all’interno di un edificio, o al
di dati tra applicazioni tramite una linea di comunicazio- massimo, più edifici adiacenti fra di loro.
ne fisica. Esistono centinaia di differenti protocolli basati L’estensione territoriale limitata di una LAN favorisce la
su diverse architetture, per diversi impieghi con differenti velocità della trasmissione dati, che inizialmente era tra i
caratteristiche di velocità, sicurezza nella trasmissione, 10 Mbps e i 1000 Mbps mentre LAN più recenti operano
formato interno dei dati. poi fino a 10 Gbps. La LAN, inoltre, sempre in conse-
Alcuni protocolli sono famosi e largamente usati, ma tutti, guenza dell’estensione territoriale limitata, presenta bas-
comunque, descrivono come un pacchetto dati deve es- si ritardi e pochissimi errori.
sere organizzato e trasmesso per poter scambiare infor-
mazioni tramite interfacce di comunicazione. • TCP/IP
La suite di protocolli Internet è un insieme di protocolli
• MODBUS di rete che implementa la pila di protocolli su cui funziona
Protocollo binario per lo scambio dei dati su linee di co- Internet. A volte è chiamata “suite di protocolli TCP/IP”, in
municazione. Largamente usato in ambito industriale ed funzione dei due più importanti protocolli in essa definiti:
usato anche nelle macchine prodotte da ANGELANTONI il Transmission Control Protocol (TCP) e Internet Protocol
Industrie cui questo manuale si riferisce. (IP).

• Formato ASCII • SWITCH


American Standard Code for Information Interchan- Molto più sofisticati sono gli switch che sono composti da
ge: è un formato per la rappresentazione dei dati univer- un numero elevato di schede Ethernet che consente ad
salmente riconosciuto nel mondo dei computer. ogni host di essere connesso direttamente. Allo switch
È largamente adottato per la sua semplicità nella rappre- vengono poi collegati uno o più cavi Ethernet ad alta ve-
sentazione delle informazioni. locità che collegano altri segmenti LAN.
In questo modo lo switch intercetta i frame, quindi, è otti-
• Power failure mizzata perché questi sono subito reindirizzati alla desti-
Anche noto come PFL, corrisponde alla caduta della nazione evitando, per quanto possibile, collisioni. In que-
alimentazione del sistema durante l’effettuazione di una sto modo ogni scheda ha un suo dominio di collisione.
prova. Questo tipo di evento può essere gestito o meno
dal sistema di controllo della camera a seconda delle • Indirizzo IP
specifiche e del tipo della camera stessa. Un indirizzo IP è un mumero che identifica univocamen-
Se l’evento viene gestito, al momento del ritorno della te un dispositivo collegato ad una rete informatica che
alimentazione alla camera verranno effettuate opportune comunica utilizzando lo standard IP (Internet Protocol).
operazioni per ricondursi alla condizione immediatamen-
te precedente al power failure.

• Segmento di “RESUME”
È un particolare tipo di segmento che viene automatica-
mente inserito nel programma corrente, al momento del
ritorno della alimentazione, per poter riportare la camera
alla situazione immediatamente precedente al momento
del power failure. Questa gestione viene effettuata solo
se ciò è previsto per la macchina in questione.

• ETHERNET
Ethernet è il nome di una famiglia di tecnologie per reti
locali, sviluppato a livello sperimentale da Robert Metcal-
fe e David Boggs (suo assistente) alla Xerox PARC.
Ethernet attualmente è il sistema LAN più diffuso per di-
verse ragioni:
- è nata molto presto e si è diffusa velocemente;
519847 - 210410
16
I 5 INSTALLAZIONE SOFTWARE
5.1 PRIMA INSTALLAZIONE
• Chiudete tutte le applicazioni aperte.
• Inserite il CD di installazione del software Winkratos™ all’interno del lettore.
• Attendete la partenza dell’autorun oppure, in alternativa, fate doppio click sull’icona del CD in “Risorse del compu-
ter”.
• Seguite le istruzioni di installazione.
• Al termine delle operazioni il software Winkratos™ sarà installato nel Vostro computer e pronto all’uso.

5.1 5.2

WK4IM002 WK4IM003

5.3 5.4

WK332IM004 WK4IM005

5.5 5.6

WK4IM006
WK332IM007

17 519847 - 210410
Per lanciare il programma:
Il software Winkratos™ si può lanciare dal menu Start
- Programmi - Winkratos™ 4.xx; oppure, in alternati-
va, dal collegamento presente sul desktop.

WK4IM009

5.2 AGGIORNAMENTO PROGRAMMA/REINSTALLAZIONE


Prima di reinstallare il nuovo programma procedete ad un salvataggio di tutti i dati e quindi procedete nel modo se-
guente:
• dal pannello di controllo, lanciate “Installazione applicazione”; usate la scroll bar (o barra di scorrimento) per scen-
dere fino a trovare la voce WINKRATOS™.
Selezionate questa voce e cliccate su “Rimuovi”.

• Una volta terminata questa operazione procedete all’installazione come descritto nel paragrafo 5.1.

519847 - 210410
18
I 6 WINKRATOS™: FUNZIONAMENTO BASE
In questo capitolo è spiegato come accedere direttamente alle funzioni base del software Winkratos™.
In modalità manuale è possibile impostare i valori di set point per ogni variabile controllata ed avviare la camera che
si porterà sui valori richiesti. Un ciclo più complesso, composto da uno o più segmenti deve essere programmato ed
eseguito in automatico pertanto occorre riferirsi al capitolo “PROGRAMMAZIONE” per avere le relative istruzioni.

6.1 ACCENSIONE 6.1


• Accendete la camera come descritto nel manuale
d’uso della medesima.
• Accendete il Personal computer e avviate il program-
ma WINKRATOS™.

WK340I010

6.2 IMPOSTARE LA LINGUA 6.2


• Dal menu < Controllo > aprite < Lingua >.
• Premete il pulsante della lingua, esempio Italiano, e poi
< OK >.

WK340I020

WK332I030

6.3 ESEMPIO DI FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ MANUALE


Si vuole portare la camera ad una temperatura di 70 °C con l’umidità di 50%

6.3
Impostare la temperatura: 70 °C
• Dal menu < Controllo > aprite < Controllo manuale
camera >.
• Nel riquadro “01 - Temperatura bulbo secco”:
- digitate 70 nel campo < Nuovo set point finale °C >;
- premete il pulsante < Controllo > per abilitare il con-
trollo della temperatura.

Impostare l’umidità: 50%


WK340I040

• Nel riquadro “02 - Umidità relativa”: 6.4


- digitate 50 nel campo < Nuovo set point finale % >;
- premete il pulsante < Controllo > per abilitare il con-
trollo dell’umidità.

• Premete il pulsante < Run camera > per avviare la


camera.

• Premete < Esegui > per inviare i dati alla camera.

WK4I050b

19 519847 - 210410
6.4 AVVIARE UNA REGISTRAZIONE
6.5
Iniziare una nuova sessione
• Accedete alle videate mostrate.

Nome del file

Intervallo di campionamento
della registrazione.
Più è basso questo valore e
WK340I210

maggiore sarà la risoluzione


del grafico e di conseguenza 6.6
lo spazio occupato nell’hard
disk. Suggeriamo di usare va-
lori intorno a 5 secondi (valo-
re di default).
Questi campi sono disponi-
bili per inserire descrizioni e
commenti.

Indica in automatico il nu-


mero delle linee di testo nel
campo “Note”.

Abilita l’avvio automatico


della registrazione in conco- WK332I220

mitanza al prossimo avvio di


un programma.
Permette di selezionare il Avvia la registrazione.
file in cui verrà salvata la
corrente registrazione.

• Premete il pulsante < Selezione file > per accedere 6.7


alla videata 6.7.
• Scrivete nello spazio A il nome che volete assegnare
al file di registrazione.
• Premete < OK >.
• Il nome del file apparirà ora nella videata 6.6.
Per default il nome è costituito da:
AnnoMeseGiorno-OreMinutiSecondi.
Il nome può essere cambiato dall’operatore digitando-
lo dalla tastiera.
• Premete < Avvio acquisizione dati > per avviare la A
registrazione.

WK332I490

B
6.8
Durante la fase di registrazione il led B lampeggerà.

WK340I230

519847 - 210410
20
6.5 USCIRE DA WINKRATOS™
6.9
In modalità MANUALE: arrestate il test in corso.

• Dal menù < Controllo > scegliete < Controllo


manuale camera >.

WK340I040

6.9.1

• Premete il tasto < Run camera > per richiede-


re l’arresto del test;
• premete < Esegui > e quindi < OK >.
Fine ciclo, la macchina rimane alimentata.

WK340I050b

In modalità PROGRAMMA: arrestate il test in


6.10
corso.

• Dal menù < Controllo > scegliete < Run/stop


programma di test >.

WK340I080

• Scegliere < Stop test > e quindi < OK >. 6.10.1


Fine ciclo, la macchina rimane alimentata.

WK332I300a

6.11

Dal menù < Controllo > scegliete < Esci da Win-


kratos >. 6.11.1
WK332I071

WK340I070

21 519847 - 210410
I 7 AMBIENTE WINKRATOS™
La finestra principale del software Winkratos™ è costituita da:

1 Barra dei menu (si accede a tutte le funzioni)


2 Barra di stato della camera
3 Se lampeggia questo led (verde) la camera è in modalità manuale
4 Se lampeggia questo led (verde) la camera è in modalità programma
5 Se lampeggia questo led (verde) la camera comunica
6 Se lampeggia questo led (verde) è attiva la registrazione
7 Se lampeggia questo led (rosso) un allarme è presente nel sistema
8 Finestra dei messaggi

3 4 5 6 7

7.1
1

WK340I010

A ciascun comando corrisponde una specifica funzione del sistema; i comandi sono raggruppati secondo una logica
funzionale all’interno del menu a tendina.

9 10 11 12 13

7.2

WK340I010

9 Comandi di gestione delle funzionalità della camera


10 Permette l’accesso al sistema con diversi gradi di libertà
11 Visualizzazione pannello sinottico relativo al funzionamento della camera
12 Monitoraggio e registrazione delle misure relative alla camera
13 Funzioni avanzate di supporto al service

519847 - 210410
22
I 8 CREARE UN PROGRAMMA DI TEST
8.1 MENU CONTROLLO
• Potete creare, visualizzare, editare e stampare un programma di test. Il programma di test può essere salvato per-
manentemente nell’hard disk per usi futuri.
• Prima di procedere alla programmazione, prendete familiarità con le illustrazioni successive.

8.1

WK340I521

8.2 EDITOR DEI CICLI


L’editor dei cicli è una funzione avanzata che permette all’utente di creare nuovi cicli di test e di personalizzarli secon-
do le proprie esigenze.

8.2
1
2

4
WK340I530

• Quando accedete a questo menu per la prima volta, tutti i pulsanti sono disabilitati. Sono solo disponibili i pulsanti
5 e 6 (fig. 8.3).
• Quando posizionate il puntatore del mouse su uno qualsiasi dei tasti appare un messaggio indicante la funzione.

1 Barra menu
2 Barra strumenti: per accedere alle funzioni di base
3 Barra dati: mostra i valori del segmento corrente e altre informazioni
4 Area di lavoro

8.3 BARRA STRUMENTI


Di seguito vengono descritte dettagliatamente le funzioni della barra degli strumenti.

5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
8.3

WK340I530

5 Nuovo programma 14 Inserisce un nuovo segmento (dopo il corrente)


6 Apre un programma esistente 15 Elimina segmento corrente
7 Salva il programma corrente 16 Comandi ON/OFF (stato dei relé) del segmento
8 Informazioni programma corrente
9 Stampa 17 Tabella delle ripetizioni
10 Passa al primo segmento 18 Impostazioni dell’editor
11 Passa al segmento precedente 19 Scroll del grafico
12 Passa al segmento successivo 20 Zoom IN/OUT
13 Passa all’ultimo segmento

23 519847 - 210410
8.4 CREARE UN NUOVO PROGRAMMA 8.4
Per creare un nuovo programma di test:
• Dal menu CONTROLLO accedete al menu “Editor
programmi di test” e quindi selezionate “Nuovo” dal
menu “File”, oppure, in alternativa, premete il primo
pulsante 5 della barra degli strumenti (fig. 8.3).

A questo punto potete creare il vostro programma.

WK340I531

2 3 4 5

8.5

WK340I532

1 Canale selezionato
2 Durata del segmento corrente (usato quando il flag “attesa dur” è in ON)
3 Set point finale
4 Gradiente
5 Tipologia di segmento da eseguire

Prima di procedere alla programmazione del ciclo di test, raccomandiamo di realizzare una tabella del programma
stesso e, se volete, anche un grafico, come nell’esempio che seguirà.

Fate riferimento alle successive istruzioni necessarie alla realizzazione di un ciclo di test.

519847 - 210410
24
8.5 GRAFICO DI ESEMPIO
Il grafico rappresenta i segmenti indicati nella tabella descritta al par. 8.6.

8.6
1 2

UR % °C umidità relativa
temperatura

2h 30 1h 1h 1h X 1h X 1h
80 min

80

50
40

0 0 tempo

-20

3
segmento 10
segmento 1

segmento 2

segmento 3

segmento 4

segmento 5

segmento 6

segmento 7

segmento 8

segmento 9

1 Rampa alla massima velocità


2 Umidità relativa non controllata
3 Rampa alla massima velocità
X Tempo non impostato, dipende dal sistema

8.6 DESCRIZIONE DEI SEGMENTI DEL CICLO DI ESEMPIO


8.7
Segmento n° Temperatura Umidità relativa Altro

1 • Massima velocità fino a 40 °C • Massima velocità fino al 50% • Sistema vibratore ON

2 • Mantenimento per 2 ore • Mantenimento per 2 ore • Sistema vibratore ON


• Salire all’80% in 30 minuti
3 • Mantenimento per 30 minuti • Sistema vibratore ON
con gradiente 1% al minuto
4 • Mantenimento per 1 ora • Mantenimento per 1 ora

5 • Massima velocità fino a 80 °C • Mantenimento per 1 ora

6 • Mantenimento per 1 ora • Controllo non abilitato

7 • Massima velocità fino a -20°C • Controllo non abilitato

8 • Mantenimento per 1 ora • Controllo non abilitato

9 • Massima velocità fino a 40 °C • Massima velocità fino al 50%

10 • Mantenimento per 1 ora • Mantenimento per 1 ora

25 519847 - 210410
8.7 TABELLA CICLO DI ESEMPIO
Dalle specifiche del ciclo che si vuole realizzare, si estrapola una nuova tabella in cui sono presenti le relative impo-
stazioni dei comandi dell’editor di test. Da questa tabella sarà poi possibile estrarre le caratteristiche di ogni singolo
canale.

A B C
8.8
Segmento n° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Durata ... 2:00:00 00:30:00 1:00:00 1:00:00 1:00:00 ... 1:00:00 ... 1:00:00
CANALE TEMPERATURA
Non controllato D
Rampa massima velocità x x x x
Mantenimento x x x x x x
Rampa controllata
Set point 40 40 40 40 80 80 -20 -20 40 40
Gradiente 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Near set 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00
CANALE UMIDITÀ RELATIVA
Non controllato E x x x
Rampa massima velocità x x
Mantenimento x x x x
Rampa controllata x
Set point 50 50 80 80 80 ... ... ... 50 50
Gradiente 0.00 0.00 1.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Near set 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00

A Il segmento N.1 è alla massima velocità per ambedue i canali; il cambio di segmento avverrà solo quando
i due canali avranno raggiunto il set point impostato.

B Il segmento temperatura viene eseguito alla massima velocità e poi viene atteso il tempo di durata prima
di passare al segmento successivo. Il segmento umidità è di mantenimento.
N.B.: il segmento viene considerato terminato quando ambedue le condizioni sono soddisfatte.

C Il segmento temperatura viene eseguito alla massima velocità.


Il sistema raggiungerà la temperatura finale prima possibile indipendentemente dal valore di programma-
zione del tempo.

D Il controllo della temperatura è sempre attivo.

E Il controllo dell’umidità relativa viene posto in “Non controllato” quando non si vuole controllare il cana-
le.

I controlli sono legati fra di loro da una condizione di “AND” logico.


Se più controlli sono attivi, le rispettive condizioni dovranno tutte essere verificate per
poter passare al segmento successivo.

Si consiglia di impostare sempre il primo segmento alla massima velocità.

519847 - 210410
26
8.8 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO 1 SUL CANALE TEMPERATURA

• In base al grafico e alla tabella relativa impostate i dati nel canale 8.9
temperatura: UR % °C
Umidità relativa
Temperatura

80 80

Segmento 1
alla massima velocità
50
40

1 Canale temperatura (visualizzato nel grafico)


2 Segmento n° 1
3 Set point finale
4 Il segmento viene eseguito alla massima velocità 0 0
Tempo

1 2 3 4

8.10

WK340I550
8.9 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO 1 SUL CANALE UMIDITÀ
• Selezionate il canale umidità e inserite i dati come mostrato. 8.11
UR % °C
8.12 Umidità relativa
Temperatura

80 80

Segmento 1
alla massima velocità
50
40

WK340I320

0 0
Tempo

8.13

WK340I330

5 Canale umidità

27 519847 - 210410
8.10 PROGRAMMAZIONE SEGMENTO E CONTATTO DEDICATI

8.14

8.15

WK340I310

Scegliete questa opzione


per azionare un disposi-
Il vibratore viene azio-
tivo (in questo caso il vi-
nato ponendo in ON il
bratore) vedi tabella 8.7.
relativo switch

8.11 PROGRAMMAZIONE SEGMENTI SUCCESSIVI

8.16

WK340I120

Scegliete questa opzione per aggiungere un segmento e quindi passare al


segmento n° 2.

• Continuate la programmazione dei successivi segmenti.


Se aggiungete nuovi segmenti noterete un cambiamento nel grafico (fig. 8.17).

519847 - 210410
28
Durante la fase di programmazione viene mostrato un grafico simile a quello mostrato in fig. 8.17.

8.17

WK340I350

Il segmento corrente viene


mostrato in rosso

8.12 TABELLA DELLE RIPETIZIONI


Se, ad esempio, si vogliono ripetere per 6 volte i segmenti 2, 3, 4 e 3 volte i segmenti 6, 7, 8, 9, 10 procedete come
segue:
• Dal menu Editor scegliete l’opzione mostrata per accedere alla tabella delle ripetizioni (fig. 8.19).

8.18

WK340I312

Scegliete questa opzione per effettuare le ripe-


tizioni.

29 519847 - 210410
La videata mostra 10 differenti gruppi di ripetizioni possibili.

8.19

Gruppo 1
Eseguire dal seg-
mento 2 al 4 per 6
volte.
Per cancellare
le ripetizioni
Gruppo 2
Eseguire dal seg-
mento 6 al 10 per 3
volte.

Sono possibili, al
massimo 10 gruppi
di ripetizioni.

Premete OK per
confermare i dati

WK332I360
e chiudere il pan-
nello.

Permette di impostare fino a 10 ripetizioni di parti di programma (serie di segmenti o segmento singolo).
Nell’esempio riportato la sequenza dei segmenti è la seguente:

Gruppo 1 La possibilità di programmare dei cicli di ripe-


1a esecuzione
tizione è una caratteristica molto potente ma
occorre prestare molta attenzione ad alcune
1 2 3 4 situazioni non ritenute valide:

2a esecuzione 1 RIPETIZIONI INCROCIATE O SOVRAPPOSTE:


2 3 4
Primo loop pro- 1 2 3
3 esecuzione
a grammato

2 3 4 Secondo loop 2 3 4
programmato
4a esecuzione
Nel secondo loop programmato i segmenti 2 e 3
2 3 4
si sovrappongono ad un altro loop; questa pro-
grammazione è incompatibile.
5a esecuzione

2 3 4
3 4
Gruppo 2 Primo loop programmato
1a esecuzione
6a esecuzione
Secondo loop 1 2 3
programmato
2 3 4 5 6 7 8 9 10
Nel secondo loop programmato il primo seg-
2a esecuzione
mento del secondo loop deve essere successivo
6 7 8 9 10 all’ultimo segmento del primo loop; questa pro-
grammazione è incompatibile.
3a esecuzione

6 7 8 9 10 In questi casi non sarà possibile


avviare il ciclo.

519847 - 210410
30
8.13 GRAFICO DEL PROGRAMMA
Le rampe alla massima veloci- 8.20
tà sono rappresentate nel modo
mostrato nel grafico.

Il primo segmento rappresentato


viene convenzionalmente fatto
partire dal valore (0) in quanto
non è noto il valore reale nella
camera al momento dell’avvio del
programma.

WK340I370

8.21
% UR °C

X 2h 30 1h 1h 1h x 1h x 1h
min
80 Le rampe alla massima velocità vengono
80
mostrate con linea tratteggiata.

50
40

0 0
tempo
-20
10
6
1

È possibile configurare l’aspetto e gli elementi visualizzati nell’editor a seconda della scelta che viene fatta nella vi-
deata “Impostazione grafico”.
P
Se l’area del video non è sufficiente a
8.22
contenere tutto il grafico, una barra di
scrolling viene automaticamente atti-
vata.

Premete il pulsante P per accedere alla


videata 8.22.1. WK340I371

8.22.1

1 2

1 Visualizzazione del grafico


2 Dimensioni del grafico
3 Per confermare
4 Per annullare e uscire
WK332I380

3 4

31 519847 - 210410
8.14 EDITOR IN MODALITÀ AVANZATA

Selezionando il menu < Editor > e poi < Avanzato > (fig. 8.24), la visualizzazione delle impostazioni del segmento
cambia mostrando i 4 flag di controllo.

8.23

WK340I120

8.24

WK340I1300

La corrispondenza delle impostazioni in modalità mormale su flag è la seguente:

A TIPO FLAG
SEGMENTO Controllo Max vel. Attesa set Attesa dur.
Non controllato
Max velocità x x x
Mantenimento * ( )
x x
Rampa controllata(*) x x

* La differenza tra rampa controllata e mantenimento è solo nel valore del gradiente.
( )

L’utilizzo di altre combinazioni di flag in modalità avanzata è possibile, ma deve essere posta particolare attenzione
per non creare segmenti non fisicamente realizzabili dalla camera.

Nota: combinazioni di flag diverse da quelle riportate nella tabella A impediranno il ripristino dell’editor in modalità
normale; verrà visualizzato il seguente messaggio:

8.25

WK340I1310

519847 - 210410
32
8.15 SALVARE UN PROGRAMMA

Un programma viene salvato nella directory Chamber001\TestPrograms se state operando con la camera 1.
Se sono presenti più camere la directory potrebbe essere Chamber002\TestPrograms e così via.

Sebbene non sia strettamente necessario inserire una estensione, consigliamo di apporre, dopo il nome del file,
l’estensione .prf.

Il file è in forma binaria pertanto può essere editato solo con il software Winkratos™.

• Dal menu < File > selezionate < Salva >.


N.B.: se il file non è stato salvato, una “dialog box” vi chiederà un nome.

Verrà aperta una Dialog box con un nome generato in automatico nel range 0001 ... 9999. Questo può essere cam-
biato in base alle vostre esigenze digitando dalla tastiera. Se volete salvare il file con un altro nome, magari per mo-
dificarlo e ottenerne uno diverso, scegliete < Salva con nome >.

8.27
8.26

WK340I390
WK340I390a

8.28

WK332I400

33 519847 - 210410
I 9 ESEGUIRE UN PROGRAMMA DI TEST

La camera può funzionare sia in modalità ma- 9.1


nuale che in modalità programma; se si vuole
avviare un programma di test, si deve prima
interrompere il funzionamento in modalità ma-
nuale se esso è stato attivato (rif. par. 6.5).

Poi agite come segue:


• Aprite il menu mostrato e operate la scelta
evidenziata (9.1).

WK340I080

9.2

• Premete < Selezione file >.


WK332I090

• Selezionate il programma (file) da eseguire 9.3


e quindi premete < OK >.

Il programma è ora disponibile per il trasfe-


rimento al controllore; premete Start Test.
(videata 9.4).

WK332I410

Descrizione aggiuntiva (se inserita


nella fase di programmazione). 9.4

Il programma può iniziare dal seg-


mento 1 o da altro segmento da spe-
cificare.

Numero di volte per cui si vuole ripe-


tere l’intero programma.

WK332I420

Il programma verrà caricato nel PLC e


poi eseguito. Mentre il programma viene eseguito, il
Un messaggio mostrerà all’operatore led verde “Modo programma” lampeg-
l’operazione di caricamento. gerà.

519847 - 210410
34
9.1 ARRESTARE UN PROGRAMMA DI TEST IN ESECUZIONE

Un programma di test termina normalmente quando tutte 9.5


le ripetizioni ed i segmenti sono stati eseguiti.

Per arrestare un programma prima della sua conclu-


sione:
• aprite il menu mostrato e operate la scelta evidenziata
(9.5);
• premete < Stop test > (9.6).

WK340I080

9.6

WK332I300a

35 519847 - 210410
I 10 MONITORARE UN PROGRAMMA

Questa funzione permette di seguire l’andamento di un 10.1


programma in esecuzione.
• Aprite il menu mostrato e operate la scelta evidenziata
(fig. 10.1).

WK340I100

8
10.2
9

10
2

WK332I430b
6

7
a) b) c)
1 Nome del programma
2 Segmento in esecuzione in questo momento
3 Durata del segmento attuale 100 °C
4 Tempo trascorso dall’inizio del segmento
5 Tempo rimanente al termine del segmento S
6 Stato del flag attesa durata (ON se acceso)
7 Stato di avanzamento della tabella delle ripeti-
zioni. I numeri riportati sono:
a) numero del gruppo di ripetizioni;
b) la ripetizione corrente;
c) le ripetizioni totali.
8 Canale temperatura
9 Canale umidità
10 Valore usato dal sistema di controllo in questo
momento(1)
20 °C
Nel caso di rampe controllate (gradiente diverso da zero) il valore
(1)

verrà incrementato o decrementato nel tempo.


In questo modo potrà raggiungere il valore finale impostato, rispet-
tando la pendenza prevista. 0 °C

Se, ad esempio, si vuole portare la camera da 20 °C a 100 °C in 1 ora (gradiente 1,33 °C/min) il set attuale S varierà
lungo il segmento che unisce i due punti estremi 20 e 100.

519847 - 210410
36
I 11 USO IN MODALITÀ MANUALE

• Per l’uso della camera in modalità manuale potete fare 11.1


riferimento anche al capitolo 6.
• Se il sistema è in uso in modalità automatica, dovrete
arrestare il test in esecuzione (come descritto al capi-
tolo 9).
• In modalità manuale potrete semplicemente impostare
i set point a cui volete portare la camera (vedi paragra-
fo 11.1).
La camera raggiungerà i set point impostati e rimarrà
su questi valori fino a quando non verranno cambiati.

WK340I040

N.B.: i dati modificabili dall’operatore sono mostrati in bianco. Se i dati inseriti sono incoerenti non verranno
accettati.

11.1 ESEMPIO PER IMPOSTARE: Impostare la temperatura 70 °C


- una temperatura di 70 °C • Dal menu < Controllo > aprite < Controllo manuale camera >.
- una umidità di 50% • Nel menu “01 - Temperatura bulbo secco”:
- digitate 70 nel campo < Nuovo set point finale °C >;
- premete il pulsante < Controllo > per abilitare il controllo della tempera-
tura.

Impostare l’umidità 50%


• Nel menu “02 - Umidità relativa”:
- digitate 50 nel campo < Nuovo set point finale % >;
- premete il pulsante < Controllo > per abilitare il controllo dell’umidità.

6 9 8
1 Set point attuale dei sistema
2 Per impostare un set point di tempe- 11.2
ratura e umidità (*)
3 Per impostare un gradiente di tempe-
ratura e umidità (*)
4 Gradiente con cui il controllo fa va-
riare la misura per raggiungere il set
point.
5 In modo manuale questi parametri 1 2 1 2
vengono ignorati
6 Per avviare la camera
7 Azionate i pulsanti per avere il con- 4 4
trollo della temperatura e dell’umidità
8 Per resettare un allarme premete que-
sto tasto. 3 3
9 Tasto attivo: funzione che interrompe
il normale funzionamento della came-
ra, mantenendo costante lo stato dei
regolatori al momento dell’attivazione
5
del pulsante.
Premendolo nuovamente si disattiva
il pulsante; la camera riprende il nor-
male funzionamento.
WK4I050b
7
• Premete il pulsante < Run camera > per richiedere l’avvio della camera.
• Premete < Esegui > per mandare i dati nella camera e avviare il test in base alla configurazione impostata.

(*) I valori possono essere inseriti anche tramite un tastierino virtuale come segue:
- posizionate il puntatore del mouse nel campo da modificare;
- click del tasto destro del mouse per far apparire il tastierino;
- inserite il valore desiderato tramite il mouse;
- accettate con l’apposito tasto.
37 519847 - 210410
I 12 ALLARMI
• Se il sistema entra in allarme (sia in modalità manuale 12.1
che automatica) dovete:

1) determinare quale allarme si è generato; per fare que-


sto accedete alla videata 12.2: la presenza di un allar-
me è indicata da un led rosso.

2) Rimuovere (se possibile) la causa dell’allarme.

WK340I110

12.2

Per visualizzare altri allarmi

WK332I111

3) Una volta rimossa la causa, accedete alle videate mo-


12.3
strate (12.3 - 12.4) e premete il pulsante 8 (<Reset allar-
mi>).

12.4

WK340I040
WK4I050b

519847 - 210410
38
I 13 CONTATTI ON/OFF

Per accedere al menu operate le scelte mostrate dalle vide- 13.1


ate 13.1 e 13.2.

In modalità manuale:
• Potete agire sui pulsanti e azionare o escludere il disposi-
tivo scegliendo il pulsante o i pulsanti associati; premete
poi < Esegui >.

N.B.: la videata ha funzione di visualizzazione e controllo.

I relé vengono attivati solo quando la camera entrerà


in funzione.

WK340I130

In modalità automatico:
• La videata 13.2 è solo di visualizzazione; i contatti sono infatti abilitati solo in fase di programmazione del ciclo di
esecuzione (vedere par. 8.10).

13.2

WK340I140

Le informazioni mostrate si riferiscono ad una macchina stan-


dard.
Possono presentarsi delle differenze che dipendono dalla
configurazione della vostra macchina.

39 519847 - 210410
I 14 ACCESSO AL SISTEMA (Parola chiave)
Winkratos™ offre la possibilità di avere tre differenti livelli di accesso:

• Supervisore
Massimo livello. Ha accesso a tutte le funzioni del sistema.
• Amministratore del sistema
Secondo livello. Può modificare i programmi e accedere a funzioni di alto livello.
• Operatore
Possono essere abilitati fino a 8 operatori con relative password. L’operatore ha accesso alle funzioni base del
sistema come avviamento, arresto, ma non può modificare un programma.

Quando la macchina viene spedita, le parole chiave sono disabilitate.


È preferibile che il supervisore inserisca la sua password personale e poi definisca la “Password” e “Account” di tutte
le altre persone che possono avere accesso al sistema.
Una volta inserita la password del supervisore è sufficiente uscire e rientrare nel programma per rendere operativa la
gestione delle password.

Solo il supervisore o l’amministratore del sistema possono cambiare le password e Account


degli operatori, pertanto essi devono pianificare le persone che verranno coinvolte nell’uso del
sistema.

Per definire le password:


• Accedete alle videate mostrate.
• Ponetevi nel primo campo e inserite la password e l’account (nome dell’utente) del supervisore.
• Inserite la altre password.

14.1

WK340I150

14.2 WK332I160

519847 - 210410
40
All’avvio di Winkratos™ verrà richiesta la password a seconda della funzione desiderata. Se, ad esempio siete
il supervisore (SV) e volete modificare o creare un programma dovrete inserire i dati come mostrato nella videata
14.3.

14.3

WK332I440

• Una volta terminate le operazioni potete impedire l’accesso al sistema a determinate figure (videata 14.2).
• Dalla videata 14.4 scegliete < Logout >.

14.4
WK340I561

41 519847 - 210410
I 15 VISUALIZZAZIONE MISURE

15.1 MISURE
Questa opzione mostra 32 canali di misura. La videata 15.1
15.2 si riferisce alle camere climatiche standard.

Potete visualizzare altri 32 canali scegliendo l’opzione


“Misure 2”.

WK340I170

15.2

Alcune voci dell’elen-


co possono non es-
sere utilizzate o avere
un diverso significato,
a seconda della confi-
gurazione della vostra
macchina.
WK332I450

15.2 TEMPERATURE (Pt100) 15.3


Questa opzione mostra le sonde di temperatura (PT100)
disponibili.
WK340I180

15.4

Alcune voci dell’elenco


possono non essere uti-
lizzate o avere un diver-
so significato, a seconda
della configurazione della
vostra macchina.
WK332I460

519847 - 210410
42
15.3 PRESSIONI GRUPPO FRIGORIFERO 15.5
Su alcune camere si può avere a disposizione la visualizzazio-
ne delle pressioni del gruppo frigorifero.

• Accedete alle videate mostrate.

WK340I190

15.6

Alcune voci dell’elenco possono non


essere utilizzate o avere un diverso WK332I470

significato, a seconda della configu-


razione della vostra macchina.

15.4 INGRESSI ANALOGICI GENERICI UTENTE


15.7
Se la vostra camera possiede questa opzione potete visualiz-
zare i valori di ingresso ai canali analogici.

• Accedete alle videate mostrate.

WK340I200

15.8

Alcune voci dell’elenco


possono non essere uti-
lizzate o avere un diver-
so significato, a seconda
della configurazione della
vostra macchina.
WK332I480

43 519847 - 210410
I 16 GESTIONE ARCHIVIO REGISTRAZIONI

Winkratos™ offre la possibilità di memorizzare nell’hard disk tutti i dati importanti del test, in modo da renderli poi
disponibili per successive analisi, visualizzazioni o stampe.
Il sistema di registrazione è completamente indipendente dagli altri sistemi pertanto è possibile avviare o arrestare
una sessione di registrazione indipendentemente dallo stato della camera.
È possibile:
• Iniziare una sessione: il sistema memorizzerà nell’hard disk i dati rilevati.
• Usare una sessione corrente: tutti i dati acquisiti sono disponibili per la visualizzazione, stampa e così via.
• Arrestare una sessione: non è importante se il test è terminato oppure no; il sistema di registrazione sarà in
funzione fino a quando deciderete di fermarlo.
Quando la sessione di registrazione sarà arrestata, questa sarà disponibile per
analisi, sotto il menu < Sessione pre­cedente >.

16.1 AVVIARE UNA REGISTRAZIONE


16.1
Iniziare una nuova sessione
• Accedete alle videate mostrate.

Nome del file.


WK340I210

Intervallo di campionamento del-


la registrazione.
Più è basso questo valore e mag-
giore sarà la risoluzione del gra-
fico e di conseguenza lo spazio 16.2
occupato nell’hard disk. Sugge-
riamo di usare valori intorno a 5
secondi (valore di default).

Questi campi sono disponibili


per inserire descrizioni e com-
menti.

Indica in automatico il numero


delle linee di testo nel campo
“Note”.
Abilita l’avvio automatico della
registrazione in concomitanza al
prossimo avvio di un program-
ma. WK332I220

Permette di selezionare il Avvia la registrazione.


file in cui verrà salvata la
registrazione corrente. 16.3

• Premete il pulsante < Selezione file > per accedere alla


videata 16.3.

• Scrivete in questo spazio il nome che volete assegnare al


file di registrazione.
• Premete < OK >.
• Il nome del file apparirà ora nella videata 16.2.
Per default il nome è costituito da:
AnnoMeseGiorno-OreMinutiSecondi.
Il nome può essere cambiato dall’operatore digitandolo
dalla tastiera.
• Premete < Avvio acquisizione dati > per avviare la regi-
WK332I490

strazione.

519847 - 210410
44
Durante la fase di registrazio-
ne questo led lampeggerà

WK340I230

16.2 USO DEI GRAFICI


• Accedete alle videate mostrate. 16.4
• Prima di mostrare il grafico apparirà un sot-
tomenu con i seguenti messaggi:
Informazioni: mostra una videata con le
informazioni scritte dall’operatore in fase di
avvio della sessione.
Grafici: mostra i grafici (videata 16.5).
Messaggi: mostra gli eventi importanti del
sistema.
WK340I500

1 Tasti di navigazione 16.5


orizzontale per muo- 1
vere il grafico a destra 5
o a sinistra

2 Tasti di navigazione
6
verticale per muovere
il grafico in alto e in
basso
3
3 Grafico superiore

4 Grafico inferiore

5 Per selezionare il gra- 7


fico attivo

6 Opzioni asse Y:
- grandezze divisioni
- valore inizio scala
- numero di divisioni
asse Y
2
7 Opzioni di visualizza-
4
zione

8 Per stampare il grafi-


co 8

WK340I520

L’intero schermo è diviso in due aree completamente indipendenti fra di loro.


Con le barre di spostamento (verticali e orizzontali) e il pannello laterale potete configurare i grafici a vostro piacimen-
to. Ciascuna curva nel grafico viene identificata da un numero (visibile nel grafico abilitando la visualizzazione delle
“etichette” - rif. 7).

Le curve rappresentate provengono da sensori o dispositivi molto differenti fra di loro; ne consegue
che le unità di misura sono molto differenti.
Nell’asse Y non viene riportata l’unità di misura, ma solo il valore.

L’aggiornamento del grafico avviene in ma-


niera automatica, permettendo quindi di ve-
dere direttamente l’evoluzione delle misure
WK340I520

nel tempo.
45 519847 - 210410
Supponiamo di avere il pre- 16.6
1
sente grafico sullo scher-
mo.
2

3
In relazione al fattore di
zoom che avete definito 4
con le precedenti operazio-
ni il grafico potrebbe scom-
parire; muovete in alto o in
basso il grafico fino a farlo
ricomparire.

Se desideriamo ingrandire
l’asse Y del grafico supe-
riore per vedere le curve in
dettaglio:

WK340I530a
1 Verificate che il campo 1
sia su < Superiore >.
2 Ponete il valore 2 a 10 per
ottenere 10 divisioni fra un 5
16.7
valore e l’altro.
3 Ponete il valore a -20 °C
(la scala partirà da questo
2
valore).
4 Impostate 4 divisioni per
3
l’asse Y.
4
Per ingrandire anche l’asse
del tempo (asse X):

5 Impostate un valore infe-


riore (ad esempio 1 o 2
min) per ingrandire l’asse 6
X.
WK340I540a

16.3 SELEZIONARE LE CURVE


Per visualizzare solo le curve desiderate:
• agite sul pulsante 6 (curve) per accedere alla videata 16.8.
16.8

Curve mostrate in questa


videata. Cliccate con il mou-
Premete con il mouse su un
se per cambiare il gruppo
pulsante per abilitare e di-
delle misure visualizzate (8
sabilitare la visualizzazione
alla volta).
della relativa curva.
Colori di identificazione
delle curve. Cliccate con il
Per abilitare la visualizza­
bottone sinistro del mouse
zio­ne di tutte le curve della
per cambiare il colore sce-
videa­ta.
gliendo fra quelli disponibi-
La scelta avrà effetto quan-
li nella palette.
do premerete <OK>
Numero e nome di identifi-
Per salvare l’attuale confi- cazione della curva.
gurazione di visualizzazione
e di colore delle curve. La
configurazione salvata sarà
disponibile anche al prossi- Per disabilitare tutte le cur-
WK340I560

mo avvio del programma. ve della videata.

519847 - 210410
46
16.4 USO DEI CURSORI
L’opzione 3 consente di attivare/disattivare i cursori.
All’inizio i cursori sono disabilitati. 1 4 2 6 3 5
Cliccate con il mouse sul pulsante 3 per attivarli.
1 Cursore 1 16.9
2 Cursore 2
3 Abilita i cursori
4 Finestra informazione cur-
sori
5 Doppio clik del mouse per
attivare il grafico superio-
re
6 Doppio clik del mouse per
attivare il grafico inferiore

Per muovere un cursore:


• premete il pulsante sinistro
del mouse sul cursore che
desiderate usare oppure
cliccate nella posizione dove
desiderate che il cursore
sia.
Il cursore attuale verrà mo-
strato con una linea più
WK340I570a
spessa.
• Spostate il cursore con il
mouse.
• Rilasciate il mouse.

La finestra di informazione dei


cursori verrà aggiornata.
WK332I580

16.5 USO DELLE ANNOTAZIONI


L’opzione 7 consente di attivare/disat- 16.10
1 4 7
tivare il pannello delle annotazioni.
All’apertura della finestra dei grafici, il
pannello annotazioni non è visibile.
Cliccate con il mouse sul pulsante 7
per attivarlo.
Nel pannello < Annotazioni > sono 2
visibili:
3
1 Attuale posizione del cursore
(rappresentato con una croce di
colore giallo).
2 Annotazione correntemente se- 5 6
lezionata (ovvero quella su cui
si opera).
3 Stato di visibilità dell'annota-
zione corrente (visibile o nasco-
sta).
4 Pulsanti che mostrano o na-
scondono tutte le annotazioni
presenti. WK340I1320

5 Campo per l'inserimento e/o modifica dell'annota- Le annotazioni possono essere inserite liberamente in un
zione corrente. punto qualsiasi della registrazione e pertanto, quando vi-
6 Pulsanti per la creazione, spostamento, rimozione sibili, compaiono in tutti i grafici visualizzati.
e modifica del testo dell'annotazione corrente. Se necessario, le etichette di ogni nota possono essere
7 Attiva/disattiva il pannello “Annotazioni”. spostate a piacimento.

47 519847 - 210410
16.6 ARRESTARE UNA REGISTRAZIONE 16.11
• Accedete alla videata mostrata e selezionate la funzio-
ne evidenziata.

WK340I510

16.7 ANALISI DI UNA PRECEDENTE REGISTRAZIONE


• Accedete alla videata 16.12 e selezionate sotto la voce 16.12
< Sessione precedente > la dicitura < Selezione /
informazioni >.

Questa funzione consente di visualiz­zare ed esaminare


una sessione già conclusa e memorizzata.
Questa operazione è possibile anche mentre è in corso
un’altra registrazione.

WK340I240

16.13

Campi dove
vengono
mostrate le
caratteristiche
del file.

Premete questo tasto


per selezionare il file.

WK332I250

• Selezionate il file da caricare e premete < OK >.

16.14

3
WK340I260

519847 - 210410
48
La videata 16.15 mostra le informazioni che l’utente aveva inserito al momento dell’avvio della registrazione del file.
4

3
1 Numero di rilevamenti com- 16.15
piuti.
Questo dato dipende dall’in-
tervallo di campionamento
(3).
Minore è il tempo di campio-
namento, maggiore sarà il nu-
mero di campionamenti.

5
2 Dimensione del file.

3 Intervallo di campionamento
usato per la registrazione.

4 Altri dati del file.

5 Informazioni relative alla data


di inizio e di fine della regi- 2 WK332I250

strazione.
1

16.8 OPERAZIONI CON UN FILE SELEZIONATO

Una volta caricato il file è possibile: 16.16

A Visualizzare i grafici (rif. videata


16.5).

B Leggere i messaggi associati


alla sessione (Videata 16.17).

C Convertire il file in formato


ASCII. WK340I271

A C
B

Informazione relativa agli eventi 16.17


che si sono verificati durante la
registrazione.

WK332I710

49 519847 - 210410
16.9 CONVERSIONE IN FORMATO ASCII

16.18
I dati delle registrazioni vengono
salvati su disco in formato bina-
rio; pertanto sono visibili sola-
mente tramite Winkratos™.
Se desiderate rendere questi
dati utilizzabili su applicazioni di-
verse, ad esempio Excel, Word,
Lotus 1-2-3, Star Office o altri,
dovrete compiere la conversione
in formato ASCII come segue:

WK340I280

• Accedete alle videate mostra- 1


te per aprire la 16.18.
16.19

• Premete il tasto 5.
• Inserite il nome che volete as-
segnare al file ASCII. 3
• Premete il tasto 2 per avviare
la conversione.
4
Per default verrà eseguita la
totale conversione del file;
se desiderate convertire solo
5
una parte delle registrazioni
scrivete i valori desiderati nei WK332I730

campi 3 e 4.
2 6
• Premete il tasto 6 per acce-
dere alle opzioni avanzate di
conversione.

16.20
La conversione richiederà alcuni
minuti.

Se volete arrestare la conversione


agite sul tasto 7.

WK332I740

519847 - 210410
50
Aprendo il file generato (ad esempio con Excel), si ha il seguente formato.

51 519847 - 210410
16.10 OPZIONI AVANZATE DI CONVERSIONE

Per venire incontro alle esigenze dei


16.21
clienti, che potrebbero aver bisogno
di aprire i file generati dal convertito-
re con pacchetti software differenti,
la conversione è stata dotata di op-
zioni avanzate che permettono di in-
tervenire, almeno parzialmente, sul
layout finale del file. Questo è pos-
sibile richiamando il pannello delle 6
“Opzioni avanzate” da quello “Con-
versione file in ASCII” (pulsante 6).
WK332I730

Questo richiamerà il seguente pannello:

16.22

WK332I900

Da cui è possibile impostare diversi parametri:


• Fattore di riduzione dei campionamenti: utile nel caso di file di log molto lunghi, in quanto permette di riportare
un campione ogni n registrati (esempio: nel file ASCII verrà riportato un campionamento ogni 5 registrati, riducendo
ad un quinto la lunghezza del file generato).
• Separatore decimale: permette di impostare il separatore decimale delle cifre riportate, in genere si usa il carat-
tere “.” oppure “,”.
• Separatore date: imposta il separatore tra giorno, mese ed anno (ex. per il separatore “/” abbiamo un formato del
tipo GG/MM/AAAA).
• Separatore ore: imposta il separatore tra ore, minuti e secondi (ex. per il separatore “:” abbiamo un formato del tipo
HH:MM:SS).
• Raggruppamento data ed ora: permette di scegliere se dividere o unire i campi data ed ora di ciascun cam­pio­­­
namento.
• Usa virgola come separatore: permette di separare i campi con una virgola invece che con un TAB, come da
impostazione di alcuni programmi.

Tutte queste impostazioni sono per venire in contro alle esigenze del cliente che, in base al programma utilizzato per
leggere i file ASCII generati, potrebbe aver bisogno di una specifica configurazione per la corretta visualizzazione dei
dati riportati.

519847 - 210410
52
I 17 FUNZIONE DI START RITARDATO

Lo start ritardato è una funzione ideata per poter avviare un test ad una data ed un’ora ben precise, direttamente
impostabili dall’operatore. È possibile sincronizzare lo start di un test con l’inizio di una sessione di registrazione. Il
pannello speciale “esploratore” permette di monitorare lo stato delle camere e di impostare le funzionalità legate allo
start ritardato.
Dal menù < Controllo >, selezionare la voce < Esploratore > (oppure premere la combinazione di tasti CTRL + N):
verrà aperto il pannello sotto riportato con le informazioni di stato sulla camera (o le camere) disponibili nel sistema,
in accordo alla configurazione del software.

17.1
17.2

WK332I920
WK340I910

Ogni camera è una linea nella list box del pannello. Ogni linea contiene le informazioni di base sulla camera associata
alla linea stessa; da sinistra a destra abbiamo:
- numero della camera (esempio: 01);
- stato della camera (Attesa, Programma, Manuale, Inattiva);
- nome del file di test (se disponibile);
- tempo programmato per la partenza (se in modalità “Attesa”);
- stato del registratore grafico (se il LOG è attivo o no).

I nomi usati sono autoesplicanti: “Attesa” identifica il fatto che la camera è stata impostata per uno start ritardato e
che il software sta effettivamente aspettando che trascorra il tempo riportato nel campo apposito (si veda il pannello
di cui sopra).
È possibile spostarsi su ognuna della camere presenti nella lista usando i tasti UP e DOWN. Le informazioni riportate
nel pannello faranno riferimento alla camera selezionata. I pulsanti sulla parte destra del pannello rendono possibili
le operazioni di base sulla camera selezionata: start/stop di un test, start/stop di una sessione di log e così via. Ogni
operazione è sempre riferita alla camera selezionata nella list box del pannello.

Di seguito una breve descrizione delle funzioni dei pulsanti:

• RUN/STOP PROGRAMMA DI TEST


Apre il pannello “Run/stop programma di test”. Se la camera è attualmente in modo manuale, verrà presentato diretta-
mente il pannello corrispondente, dal quale l’operatore potrà (e dovrà) spegnere la macchina per poi poter effettiva-
mente attivare il programma di test voluto. Questa funzione è disponibile anche tramite un doppio click del pulsante
sinistro del mouse.

• RUN/STOP SESSIONE DI LOG (REGISTRAZIONE)


Con tale pulsante è possibile aprire o chiudere una sessione di registrazione. Nel pannello “Avvio nuova sessione ac-
quisizione dati”. Il check box “Start del log allo start del programma” fa sì che la registrazione abbia inizio nel momento
in cui viene attivato il test, ovvero allo scadere del tempo programmato. In tal modo sia il test che la registrazione
sono sincronizzati. La sincronizzazione ha luogo solo se viene abilitato il check box di richiesta sincronizzazione e se
la camera viene impostata per la partenza ritardata. Si noti poi che il pannello richiamato da tale pulsante dipende
dallo stato della sessione di log. Se il registratore è già attivo, verrà presentato un pannello per chiudere il log, in caso
contrario sarà disponibile la modalità di partenza della registrazione. Questa funzione può essere attivata anche con
un doppio click del pulsante destro del mouse.

• CANCELLAZIONE DELLO START RITARDATO


Il pulsante “Annulla operazione” annulla la condizione di start ritardato della macchina (se questa era stata impostata
pre­ce­dentemente).

• PARTENZA IMMEDIATA
Se il software è in stato “Attesa”, l’operatore può avviare direttamente il test tramite il pulsante “Avvia adesso!”.

53 519847 - 210410
• CHIUDI IL PANNELLO
Semplicemente chiude il pannello.

Se per qualche motivo non c’è comunicazione tra il PC e la camera, non verrà effettuata alcuna operazione tramite il
pannello Esploratore; piuttosto un messaggio informerà l’operatore del problema:

17.3

WK332I930

Come già detto, i pulsanti sinistro e destro del mouse sono a disposizione dell’utente come alternativa ai normali
pulsanti. Si faccia però attenzione al fatto che le operazioni verranno effettuate sulla camera attualmente selezionata
nella list box del pannello “Esploratore”.
Esiste una differenza di cui è necessario tener conto nelle operazioni con i pulsanti del mouse: mentre un doppio
click con il pulsante destro non cambia la camera selezionata nella list box (in quanto la linea che identifica la camera
stessa non viene modificata), il doppio click del pulsante sinistro è in grado di cambiare la linea attiva (e quindi la ca-
mera selezionata) nella list box. Dal punto di vista operativo ciò sta a significare che il doppio click sinistro seleziona la
camera e effettua l’azione, mentre il doppio click destro semplicemente effettua l’azione sulla camera già selezionata
(tramite mouse o pulsanti UP e DOWN).

17.1 Start ritardato


Richiamando il pannello “Run/stop programma di test” si avrà a disposizione l’ambiente per definire i parametri di
start del test:

17.4

WK332I090

Per default il pulsante “Abilita start ritardato” non è attivo, il che vuole dire che, selezionando un file e premendo il
tasto “Start test”, il programma verrà attivato immediatamente. Se si attiva il campo “Abilita start ritardato” verranno
resi disponibili i campi per la impostazione della data e ora per lo start. Si noti che, al momento della attivazione del
check-box, nel pannello vengono impostati la data e ora correnti.
Nella figura sottostante è riportato un pannello in cui è impostata una partenza ritardata: il nome del test, il pulsante
“Abilita start ritardato” e i campi Data e Ora per i quali si vuole attivare il test. In tali condizioni è sufficiente premere il
pulsante “Start test” per entrare nella fase di attesa alla cui conclusione verrà avviato il test.

Le informazioni sullo stato 17.5


della camera sono poi nor-
malmente accessibili dal
pannello Esploratore.

WK332I091

519847 - 210410
54
17.2 Sincronizzare una registrazione
Se si vuole avviare una registrazione nel momento in cui viene attivato un test con partenza ritardata, è necessario
selezionare un opportuno check-box (“Start del log allo start del programma”) nel pannello “Avvio nuova sessione
acquisizione dati”.

17.6

WK332I220

In tal caso la registrazione verrà avviata insieme al test, ovvero in corrispondenza della data e ora programmate; se
il check-box non viene attivato, non avrà luogo nessuna registrazione. Si noti che l’impostazione di sessione di log
sincronizzata deve essere fatta prima di avviare un test programmazione ritardata.

17.7

WK340I010

Quando il software è predisposto per una sessione di registrazione sincronizzata, il led “Registraz. dati” nella barra di
stato di Winkratos™ lampeggerà in giallo. Il colore cambierà in verde al momento dello start; nello stesso momento
apparirà la scritta LOG sulla linea della camera in questione, nel pannello Esploratore.

17.8

WK332I920

55 519847 - 210410
I 18 UTILIZZO DEL MONITOR GLOBALE
18.1 ACCESSO AL MONITOR GLOBALE
Come riportato nella sezione di presentazione generale in questo manuale, il software WinKratos™ è in grado di
effettuare la supervisione completa di più camere (fino a 16). La visualizzazione delle misure e delle altre variabili
controllate può essere eseguita solo dopo aver selezionato la camera corrispondente.
La funzione di monitor globale invece, fornisce la possi-
18.1
bilità di mostrare i valori di un massimo di 8 variabili con-
trollate per le diverse camere in uno stesso pannello. Allo
stesso tempo, nel pannello sono visualizzati gli stati at-
tuali di ogni camera (modo di funzionamento in manuale
o programma, comunicazione, registrazione e allarme).
Per accedere al pannello è necessario selezionare dal
menu < Controllo > la voce < Monitor globale >.

WK340I1330

Nella finestra del monitor globale verranno quindi mo- 18.2


strati i relativi pannelli, uno per ogni camera attualmente
supervisionata.

WK340I1340

18.2 AGGIUNTA E RIMOZIONE DELLE VOCI 18.3


Utilizzando i pulsanti alla base di ogni pannello è possi-
bile aggiungere e rimuovere tutte le variabili controllate
necessarie al monitoraggio di ogni camera.

Per aggiungere una voce:


• premere il pulsante < Aggiungi >. Verrà quindi mostra-
ta la videata 18.3.
Dalla lista selezionate la variabile da monitorare e preme-
re il pulsante < OK >. WK340I1340

La voce < Precisione decimale > consente di scegliere WK340I1350


il numero di decimali dopo la virgola da utilizzare per la
visualizzazione del valore. 18.4

Per rimuovere una voce:


• premere il pulsante < Rimuovi >. Verrà quindi mostra-
ta la videata 18.4.
Dalla lista selezionate la voce da monitorare e premere il
pulsante < OK >.

WK340I1340

WK340I1360

Per rimuovere tutte le voci contemporaneamente:


18.5
• premere il pulsante < Svuota >.
Vengono eliminate tutte voci presenti sul pannello “Sele-
ziona la variabile”.
WK340I1340

519847 - 210410
56
I 19 SEZIONE AVANZATA

Le operazioni citate nel presente capitolo devono essere compiute da personale qualificato.
Queste operazioni sono orientate al personale tecnico per facilitare la ricerca di guasti.

19.1 ASSISTENZA TECNICA


19.1

WK4I570
1 2 3 4 5

1 Ingressi digitali: Stato logico delle linee digitali di input al PLC


2 Uscite digitali: Stato logico I/O delle linee digitali in uscita.
3 Stato dei regolatori interni al PLC
4 Modifica dei parametri e delle grandezze operative dei regolatori (è richiesta una speciale password, riser-
vata solo al personale ACS).
5 Visualizzazione dello stato della comunicazione seriale fra PC e PLC.

19.2 INGRESSI DIGITALI


Lo stato dei led su questa videata consente di verificare le condizioni di funzionamento del sistema.
19.2 19.2.1

WK4I570

WK332I760

19.3 USCITE DIGITALI


Lo stato dei led su questa videata consente di verificare le condizioni di funzionamento del sistema.

19.3 19.3.1

WK4I571

WK332I770

57 519847 - 210410
19.4 PANNELLI SINOTTICI

Solo in alcune tipologie di camere standard è abilitata la visualizzazione dei sinottici.

Selezionare dal menu < Pannelli si- 19.4


nottici > la voce < Camera standard
>; verrà mostrato il pannello sinottico
relativo allo stato di funzionamento
della camera.
A seconda della tipologia di camera
(con impianto semplice o in cascata)
WinKratos™ mostrerà il relativo pan-
nello. WK340I1370

19.5
Nel pannello vengono anche mostrati
gli stati attuali della camera (funzio-
namento in modo manuale o pro-
gramma, comunicazione, registrazio-
ne e allarme).

Premendo il pulsante Legenda, ver-


rà visualizzata la lista dei componenti
(fig. 19.5.1 - 19.5.2) mostrati nel pan-
nello con i relativi indici numerici da
usare per identificarli. WK340I1400

19.5.1 19.5.2

WK340I1380 WK340I1390

519847 - 210410
58
1 2 3
19.5 MONITORING COMUNICAZIONI
19.6.1
19.6

WK4I574

Questa videata mostra l’attività di comuni-


cazione.
È possibile rilevare anche eventuali errori
di comunicazione durante il lavoro.

WK4I1500

1 Numero della camera da cui si fa il monitoring.


2 Stato della comunicazione (led verde: comunicazione in corso; led rosso: comunicazione assente).
3 Monitoring delle query.
19.6 CONFIGURAZIONE DELLE COMUNICAZIONI
Per facilitare la gestione della comunicazione tra il PC (su cui è installato WINKRATOS™) e le camere da controllare,
è disponibile un programma per la configurazione delle comunicazioni sia seriali che Ethernet.

Per lanciare il programma:


Dal menu Start - Programmi - Winkratos - CommsConfigurator

19.7

WK4I1510

A A
19.7.1 19.7.2

B B
WK4I1520 WK4I1530

A seconda della camera selezionata con il controllo A, la 19.7.3


finestra “Communications Configurator” sarà configurata
con i campi adatti al tipo di comunicazione.
In caso di modifica dei parametri, alla pressione del tasto
B, il programma chiederà la conferma (fig. 19.7.3).
Premendo il tasto C, le impostazioni salvate verranno uti-
WK4I1540

C
lizzate al nuovo avvio di WINKRATOS™.

59 519847 - 210410
19.7 GLI ALLARMI

Le informazioni mostrate si riferiscono ad una macchina standard.


Possono presentarsi delle differenze che dipendono dalla configurazione della vostra macchina.

Con questo vogliamo spiegare come reagisce il sistema in condizione di allarme.


Innanzi tutto ricordiamo come è strutturato del sistema:

5 6

1 4

1 PC con Winkratos™ 7 3
2 Camera
3 Controller (PLC)
4 Linea seriale / Ethernet
5 Allarme proveniente dalla camera
6 Reazione del PLC verso la camera
7 Informazione sull’allarme

In presenza di un allarme:
• Il PLC gestisce l’allarme compiendo le opportune azioni verso la camera.
• Il PLC invia al PC le informazioni relative all’allarme.

Il controllo completo della camera è affidato al PLC; questo ha la responsabilità di ottenere dati dal sistema reale, di
analizzarli, controllarli, e agire di conseguenza.
In questa organizzazione, il PLC è il server che genera dati utilizzati dal software “CLIENT”.

Quando si presenta una condizione di allarme, il PLC ferma la camera e notifica l’accaduto, il quale invierà un mes-
saggio all’utente per informarlo del problema.

Utilizzando le informazioni fornite dal software, l’operatore può identificare la causa del problema e, se possibile,
risolverlo (vedi cap. “Difetti e rimedi”).
A questo punto è richiesta un’operazione di ripristino come descritto nell’apposito paragrafo del presente manuale.

Ma cosa succede realmente quando il sistema è in allarme?


Supponiamo che sia intervenuto un allarme di massima temperatura nel sistema:
• il PLC (il controllore) identifica tale condizione e onde garantire la sicurezza del sistema, interrompe il funziona-
mento della camera.
Il comportamento del sistema, dipende dal tipo di test (manuale o programma).
- Se il sistema stava lavorando in modo manuale, la camera va semplicemente in OFF ed i regolatori sono disat-
tivati.
- Se il sistema era in modo programma, la camera va in OFF, i regolatori sono disattivati ed il profilo di test è
sospeso e quindi il tempo non viene più contato. In altri termini, se eravamo in un segmento di mantenimento
della durata di 10 ore e l’allarme si è verificato dopo 2 ore, il timer interno sospenderà il conteggio.

• Eventuali altre operazioni dipendono dal tipo di sistema o dalle esigenze del cliente nel caso di macchine speciali.
In tal caso consultate eventuali allegati al presente manuale.

• L’informazione riguardante il tipo di allarme è segnalata all’operatore via PC e pannello operatore.


Entrambi forniscono l’indicazione del tipo di allarme, quindi l’utilizzatore può agire di conseguenza.

Dal punto di vista dell’operatore, l’informazione sul PC segnalerà il tipo di allarme.

519847 - 210410
60
Comportamento della camera in presenza di un allarme.
1 Inizio di un segmento di mantenimento (es.
120 °C per 3 ore).
2 In questo punto viene rilevata una anomalia
4
(ad esempio dopo 45 minuti) e viene genera-
to un allarme.
3
La camera non viene controllata pertanto dal
punto 2 al 3 tenderà a raggiungere la tempe-
ratura ambiente.
3 In questo punto viene rimosso l’allarme e 1 2 5
quindi la camera tende a riportarsi nelle con-
dizioni programmate.
4 Segmento “RESUME”, realizzato dalla mac-
china per riportarsi nelle condizioni di pro- 6
grammazione.
5 Punto in cui si riattiva il conteggio del tem-
po.
6 Il lasso di tempo 6 non viene considerato.

Diagramma di stato in presenza di un allarme:


Presenza di un allarme:
la camera è posta in OFF e i regolatori sono disabilitati

L’allarme viene notificato dal PC e dal pannello operatore (se presen-


te). Viene azionato un allarme acustico e visivo.

Eventuali azioni diverse se il sistema include speciali opzioni

L’allarme è ancora presente? SI

Resettare l’allarme dal PC o dal pannello operatore.


Speciali azioni possono essere richieste da sistemi speciali

Regolatori abilitati.
Se la camera stava effettuando un test in modo programma, il softwa-
re del PC cerca di riportarsi nella condizione precedente all’allarme,
tramite un segmento di “RESUME”.

Le condizioni operative della camera


sono state rispettate?
NO

Il conteggio dei tempi riprende dal punto in cui era stato sospeso.

Il segmento interrotto verrà ripreso solo se il sistema potrà riportarsi nelle condizioni iniziali. Se per qualsiasi ragione
la camera non raggiunge lo stato in cui era prima del verificarsi dell’allarme, il segmento non verrà riattivato.

61 519847 - 210410
I 20 DIFETTI E RIMEDI

Le operazioni di manutenzione che ANGELANTONI INDUSTRIE autorizza sono quelle indicate nel
capitolo “Manutenzione ordinaria”.
Le indicazioni date nella voce “AZIONE” delle tabelle sottostanti non autorizzano interventi, se que-
sti possono compromettere la sicurezza; le indicazioni aiutano gli eventuali tecnici specializzati e
abilitati nella ricerca del guasto.

Per comunicare qualsiasi tipo di inconveniente contattate il servizio tecnico autorizzato o direttamente ANGELANTO-
NI INDUSTRIE, avendo cura di preparare la seguente documentazione da spedire via Fax o via e-mail:

• Stampa della registrazione dei dati rilevati, in modo che possano essere esaminati al più presto.

• Stampa o file del ciclo eseguito e dell’errore presunto.

• Stampa completa o file dei messaggi di sistema (vedi sessione di registrazione).

• Numero di matricola della camera, modello e versione del software.

• Ogni altra eventuale informazione ritenuta utile ai fini della identificazione del problema.

INCONVENIENTI PROBABILE CAUSA AZIONE


La camera non completa il test. Presenza di un allarme. • Non spegnete la macchina e non
uscire da Winkratos™.
• Dal menu principale selezionate
“controllo” e poi “Allarmi” per visua-
lizzare la videata 12.2 e rilevate il
tipo di allarme.
• Contattate il servizio di assistenza
tecnica.
Non avviene la comunicazione fra Il PLC è difettoso. • Contattate il servizio di assistenza
i sistemi (i valori a video non sono tecnica.
aggiornati e il sistema non riceve Il cavo di collegamento Ethernet op- • Verificate bene le connessioni e
comandi dal PC). pure seriale PC-Camera è difettoso. l’integrità del cavo di collegamen-
to; provate a sostituire il cavo.

• Contattate il servizio di assistenza


tecnica.
La porta seriale PC / Ethernet è dan- • Disconnettete il cavo dalla porta
neggiata. seriale del PC e, se disponibile,
collegatelo ad un’altra porta.
Non viene ricordata la password. • Se siete < User > contattate il
vostro Amministratore: egli può
inserire la password e verificare o
modificare la vostra password.
• Se siete l’Amministratore contatta-
te il nostro servizio di assistenza
tecnica e vi verranno date precise
istruzioni su come risolvere il pro-
blema.
La soluzione non viene riportata
per motivi di sicurezza.

519847 - 210410
62
I 21 GESTIONE DATI

21.1 TRATTAMENTO DEI FILE ASCII CON UN FOGLIO ELETTRONICO


Questa sezione spiega come importare i files ASCII (creati con Winkratos™ 4.xx) in un foglio elettronico così da
poter compiere analisi dei dati e report.

L’utilizzatore deve avere una adeguata conoscenza del foglio elettronico con cui vuole operare, prima di trattare le
informazioni; a tale scopo consultate la manualistica del prodotto utilizzato.

I files ASCII generati con precedenti versioni di Winkratos™ (3.x - 2.x - 1.x) seguono regole di formattazione
e quindi di importazione, differenti da quelli usati nella versione 4.x.

NOTE GENERALI
Durante una sessione log, Winkratos™ registra tutte le misure in un file binario così da poter compiere una analisi
successiva delle misure, tramite il proprio registratore/visualizzatore grafico.
È inoltre possibile esportare queste misure in formato ASCII, rendendo le informazioni accessibili a tutti i programmi
di trattamento testi o comunque in grado di operare con tale formato.
Siamo particolarmente interessati nei programmi di fogli elettronici, che sono molto semplici per creare grafici e pre-
parare relazioni grazie alle loro funzioni.

N.B.: prima di iniziare il lavoro sul foglio elettronico (quello da voi preferito) accertatevi che:

• Il separatore decimale del Winkratos™ (il “. “ di default) sia lo stesso del Vostro programma. Se non è così posi-
zionatevi sul pannello di controllo “Settaggi internazionali” e cambiate il separatore di default in “.” oppure, in alter-
nativa, modificate le impostazioni di Winkratos™ dal pannello delle operazioni avanzate di conversione ASCII.

• Tutte le colonne del file ASCII siano delimitate da un tabulatore o da una virgola. Quando importate i file nel foglio
elettronico e dovete usare un delimitatore di spazi scegliete lo stesso di Winkratos™.

• Ciascun foglio elettronico ha una capacità definita di righe (possono variare fra 8192 e 65536). Se avete la neces-
sità di tagliare parte del file ASCII attenzione a non modificare il formato mentre salvate oppure a cancellare delle
tabulazioni.

• I files Winkratos™ ASCII 4.x sono stati modificati, dalla versione 2, per facilitare la loro importazione:
- le prime due colonne rappresentano rispettivamente la data e ora nel formato “gg/mm/aa” e “hh:mm:ss”.

21.2 TRATTAMENTO DATI CON MICROSOFT EXCEL


La procedura è come segue:
• Aprite il file ASCII con cui volete lavorare.
• Create un nuovo grafico.
• Selezionate le colonne A e B come serie dell’asse X.
• Adattate il grafico secondo le esigenze del cliente.

In effetti Excel Vi dà la possibilità di rappresentare le due serie (data e ora) lungo l’asse X, mentre tutte le altre colonne
saranno le serie di dati. Notare che EXCEL riconosce la colonna della data e dell’ora come formato specifico della
data e dell’ora, permettendo tutte le operazioni di data e ora disponibili all’interno del programma.

63 519847 - 210410
21.3 TRATTAMENTO DATI CON LOTUS 1,2,3
Il file ASCII originale è nel formato che segue:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• Create una colonna nella quale inserire la label finale che volete usare per l’ asse X. Questo per avere l’ informa-
zione di data e ora in una sola colonna per poi poterla usare come label per l’ asse X.

Per fare questo:


• Inserite una colonna vuota subito dopo la colonna dell’ora (seconda colonna):

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• Nella prima cella della nuova colonna, digitate la formula:

+A1+B1

Dove A e B sono le colonne Data e Ora, rispettivamente (ovvero la prima e la seconda colonna). La formula di cui
sopra effettua semplicemente la somma dei campi Data e Ora.
Il formato della cella è esattamente di tipo “Date” and “Time” e per questi tipi l’operazione “+” è prevista da Lotus 1-2-
3.

• Copiate la cella di cui sopra lungo tutta la colonna: Lotus aggiusterà automaticamente gli indirizzi così avrete una
colonna in cui sono presenti tutte le informazioni temporali che sono necessarie.

03/11/99 14.55.15 03/11/99 • 14:55:15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 03/11/99 • 14:55:20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• A questo punto siamo pronti a creare un grafico.


Le colonne A e B non sono più necessarie: possono essere cancellate se lo si ritenete opportuno.
• Selezionate il range che volete riportare nel grafico assumendo la colonna C come riferimento per l’asse X (non si
considerate le colonne A e B in quanto non più necessarie).

Generate il grafico e adattatelo alle vostre esigenze.

519847 - 210410
64
21.4 TRATTAMENTO DATI CON COREL QUATTRO PRO

Il file originale ASCII è il seguente:


03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84
03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• Abbiamo bisogno di creare una nuova colonna in cui si possa mettere l’etichetta finale per l’asse X; per esempio
vogliamo l’informazione della data e dell’ora in una sola colonna da usare come indicatore di asse X.

• Inserite una nuova colonna immediatamente dopo la colonna dell’ora:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

Nella prima cella della colonna nuova, battete la formula:

@CONCATENATE(A1; “ “; B1)
Dove A e B sono rispettivamente le colonne della data e dell’ora, mentre “” è uno spazio vuoto (uno spazio). La for-
mula sopraindicata stabilisce semplicemente che vogliamo la somma nel campo della data e dell’ora.
Si ricorda che il formato di cella è esattamente data e ora e tale operazione è disponibile sotto il foglio elettronico
QUATTRO PRO.

• Copiate la cella sopramenzionata lungo la colonna : QUATTRO PRO aggiusterà automaticamente tutti gli indirizzi
quindi avrete una colonna in cui l’informazione relativa alla data e ora è presente:

03/11/99
03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84
14:55:15
03/11/99
03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92
14:55:20

A questo punto siamo pronti per creare un grafico.


Nota: le colonne A e B non sono più necessarie; potete cancellarle se lo desiderate.

• Selezionate il campo in cui volete fare il grafico prendendo la colonna C come riferimento dell’asse X (cioè, non
considerate le colonne A e B perché non sono più necessarie).
• Create il grafico e adattarlo secondo le esigenze del cliente.

65 519847 - 210410
21.5 TRATTAMENTO DATI CON STAROFFICE 5.1 (STARCALC)

Da STAROFFICE 5.1 desktop, aprite un nuovo foglio elettronico.


Dal menu principale, selezionate la funzione “insert”, poi “table”: una dialog box apparirà facendo visualizzare qualche
opzione per la procedura. Scegliere “create from file”, poi inserite il nome del file ASCII che volete utilizzare.

Quando l’operazione di import è completata, avrete la data usuale nel foglio elettronico:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

Abbiamo bisogno di creare una nuova colonna in cui si possa mettere l’etichetta finale per l’asse X; per esempio vo-
gliamo l’informazione della data e dell’ora in una sola colonna da usare come indicatore di asse X.

• Inserite una nuova colonna immediatamente dopo la colonna dell’ora:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• Nella prima cella della colonna nuova, battete la formula:


@CONCATENATE(A1; “ “; B1)
Dove A e B sono rispettivamente le colonne della data e dell’ora, mentre “” è uno spazio vuoto (uno spazio). La
formula sopraindicata stabilisce semplicemente che vogliamo la somma nel campo della data e dell’ora.
Si ricorda che il formato di cella è esattamente data e ora e tale operazione è disponibile sotto il foglio elettronico
STARCALC.

• Copiate la cella sopramenzionata lungo la colonna : STARCALC aggiusterà automaticamente tutti gli indirizzi quin-
di avrete una colonna in cui l’informazione relativa alla data e ora è presente:

03/11/99
03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84
14:55:15
03/11/99
03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92
14:55:20

A questo punto siamo pronti per creare un grafico.


Nota: le colonne A e B non sono più necessarie; potete cancellarle se lo desiderate.

• Selezionate il campo in cui volete fare il grafico prendendo la colonna C come riferimento dell’asse X (cioè, non
considerate le colonne A e B perché non sono più necessarie).

• Create il grafico e adattarlo secondo le esigenze del cliente.

519847 - 210410
66
I 22 APPENDICE 1 - Camere per shock termico (CST)

Angelantoni Industrie produce una 22.1


serie di camere CST studiate per
eseguire test di shock termico.
Questa famiglia di camere sono sud-
divise nelle seguenti tipologie:
- CST... 2T, CST... S: 2 vani / 2 tem-
perature;
- CST... 3T2: 2 vani / 3 temperature;
- CST... 3T3: 3 vani / 3 temperature.
La distinzione viene effettuata in base
alla conformazione fisica della came-
ra e al numero di canali controllati; il
numero standard di canali per questo
tipo di camera, in tutte le tipologie, è
4:
1) canale di controllo per la tempera-
tura della camera fredda;
2) canale di controllo per la tempera-
tura della camera calda;
3) canale di controllo per la tempera-
tura della camera ambiente;
4) canale di controllo per l’umidità WK340I1000

della camera (utilizzata solo in al- 22.2


cune camere speciali);

Il numero di canali su cui viene effet-


tuato il controllo dipende dal modello
della camera, anche se, a prescinde-
re da questo, i canali saranno visua-
lizzati da Winkratos™ nello stesso
modo.

Nella modalità manuale ogni camera


ha la sua temperatura, indipendente WK340I1010

da quella delle altre camere, e im- 22.3 22.3.1


postabile tramite setpoint del canale
relativo; ovviamente la temperatura
della camera ambiente è regolabile
solo nel modello 3T3.

Una volta impostate le temperature


desiderate sulle camere della CST,
il test verrà eseguito spostando il
cestello, che contiene il DUT in esa-
me, da una camera all’altra tramite i
contatti dedicati che ne controllano la
posizione. WK340I130
WK340I1020

67 519847 - 210410
Anche in modalità programma, la particolarità di questa famiglia di camere, ha reso necessario l’utilizzo di interfacce
particolari, per un uso più semplice ed intuitivo.

L’editor dei cicli per le CST tiene considerazione del fatto che un test di shock termico avviene nel seguente modo:
1) avvio del test da camera fredda e permanenza per un certo tempo nella stessa;
2) passaggio in camera ambiente e permanenza nella stessa per un certo tempo;
3) passaggio in camera calda e permanenza nella stessa per un certo tempo;
4) ritorno in camera ambiente e permanenza per un tempo non necessariamente uguale a quello all’andata.

22.4

WK332I1030

Il ciclo può essere ripetuto per un numero di volte impostabile dall’utente; nello stesso modo si possono impostare dei
cicli di sbrinamento (per il significato di questi si faccia riferimento al manuale della camera).

Il tipo di maschera permette una realizzazione facile ed intuitiva di un ciclo per questo tipo di camera, cosa che risul-
terebbe senz’altro più complesso con l’editor tradizionale di Winkratos™; nel ciclo così realizzato infatti la gestione
dei contatti dedicati risulta automatizzata ed i vari segmenti sono collocati nel giusto ordine di esecuzione per questo
tipo di camera.

Il fatto che il ciclo da eseguire è particolare, si riscontra anche nel pannello di monitoring che risulta leggermente
modificato rispetto a quello standard:

22.5

WK332I1040

519847 - 210410
68
I 23 APPENDICE 2 - Camere per test di corrosione (DCTC)

La Angelantoni ha sviluppato una serie di 23.1


camere per la diagnostica della corrosione,
chiamate Dry Corrosion Test Cabinet (DCTC).
Queste camere sono in grado di riprodurre,
in modo rapido e ripetibile, la corrosione di
supporti ferrosi e metallici sia verniciati che
nudi, alternando periodi di alta umidità con
periodi secchi.
I canali controllati in questo tipo di camera
sono quattro:
1) canale di controllo per la temperatura del
bulbo secco;
2) canale di controllo per la umidità relativa;
3) canale di controllo per la temperatura
dell’umidificatore;
4) canale di controllo per la temperatura
dell’acqua.

Di seguito sono riportate le schermate del


pannello di controllo manuale in cui si evi-
WK340I1100

denziano i canali (fig. 23.1 - 23.2).


23.2

WK340I1110

Di seguito sono indicati i contatti de- 23.3 23.3.1


dicati di questo tipo di camere (fig.
23.3.1).

WK340I130

Le informazioni mostrate si riferiscono ad una macchina


standard. Possono presentarsi delle differenze che dipendo-
no dalla configurazione della vostra macchina.
WK340I1130

69 519847 - 210410
Di seguito sono riportati alcuni esempi su come programmare, in modalità avanzata, un ciclo per questo tipo di ca-
mera:

23.4

WK340I1120

519847 - 210410
70
PROVA
DIN 50021 DIN 50907
Velocità pompa 55% max 60 % (1)
55% max 60 % (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 1 2
Durata hh:mm:ss xx:xx:xx 0:05:00 0:55:00
Attesa durata ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità ON OFF OFF
Set point 35 °C y (2)
y (2)
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo ON OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità ON OFF OFF
Set point 48 °C y (2)
y (2)
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata ON OFF OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF ON OFF
3 Lavaggio aria OFF OFF OFF
4 Aria secca OFF OFF OFF
5 Allagamento (aria) OFF OFF OFF
6 Allagamento (aria + acqua) OFF OFF OFF
7 Umidificazione OFF OFF OFF

CONFERMA PROGRAMMA OK OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.

71 519847 - 210410
PROVA
UNICHIM 692 UNICHIM 741
Velocità pompa 35 % (1)
12 % (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 2 1 2
Durata hh:mm:ss 00:20:00 01:00:00 01:00:00 00:20:00
Attesa durata ON ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON ON ON ON
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità ON ON ON ON
Set point 40 °C 40 °C 55 °C 55 °C
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo ON ON ON ON
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità ON ON ON ON
Set point 53 °C 53 °C 65 °C 65 °C
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata ON OFF ON OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF OFF OFF OFF
3 Lavaggio aria OFF OFF OFF OFF
4 Aria secca OFF ON OFF ON
5 Allagamento (aria) OFF OFF OFF OFF
6 Allagamento (aria + acqua) OFF OFF OFF OFF
7 Umidificazione OFF OFF OFF OFF

CONFERMA PROGRAMMA OK OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.

519847 - 210410
72
PROVA
DIN 50014 DIN 50017
Velocità pompa 0% (1)
0 % (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 1 2
Durata hh:mm:ss xx:xx:xx 08:00:00 16:00:00
Attesa durata ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON ON OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità ON ON OFF
Set point 23 °C 40 °C y (2)
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo ON OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point 12 °C y (2)
y (2)
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata OFF OFF OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF OFF OFF
3 Lavaggio aria OFF OFF ON
4 Aria secca OFF OFF OFF
5 Allagamento (aria) OFF ON OFF
6 Allagamento (aria + acqua) ON OFF OFF
7 Umidificazione OFF OFF OFF

CONFERMA PROGRAMMA OK OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.

73 519847 - 210410
PROVA
VDA
Velocità pompa 55 % MAX 60 % (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 2 3 4 5
Durata hh:mm:ss xx:xx:xx 00:30:00 08:00:00 16:20:00 xx:xx:xx
Attesa durata ON ON ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON OFF ON OFF ON
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF OFF
Max velocità ON OFF ON OFF ON
Set point 35 °C y (2)
40 °C y (2)
23 °C
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo ON OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF OFF
Max velocità ON OFF OFF OFF OFF
Set point 48 °C y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo OFF OFF OFF OFF ON
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF ON
Set point y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
12 °C
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata ON OFF OFF OFF OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF OFF OFF OFF OFF
3 Lavaggio aria OFF ON OFF ON OFF
4 Aria secca OFF OFF OFF OFF OFF
5 Allagamento (aria) OFF OFF ON OFF OFF
6 Allagamento (aria + acqua) OFF OFF OFF OFF ON
7 Umidificazione OFF OFF OFF OFF OFF

CONFERMA PROGRAMMA OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.

519847 - 210410
74
PROVA
ASTM G85 Variante 2
Velocità pompa 55 % MAX 60 % (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 2 3
Durata hh:mm:ss 00:45:00 02:00:00 03:15:00
Attesa durata ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON ON ON
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità ON ON ON
Set point 49 °C 49 °C 49 °C
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo ON OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità ON OFF OFF
Set point 57 °C y (2)
y (2)
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata ON OFF OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF OFF OFF
3 Lavaggio aria OFF OFF OFF
4 Aria secca OFF ON OFF
5 Allagamento (aria) OFF OFF OFF
6 Allagamento (aria + acqua) OFF OFF OFF
7 Umidificazione OFF OFF ON

CONFERMA PROGRAMMA OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.

75 519847 - 210410
PROVA
DIN50018 (KESTERNICH) (3)

Velocità pompa 0% (1)

Edita PROGRAMMA
Segmento n° 1 2 3 4
Durata hh:mm:ss 00:10:00 00:10:00 07:50:00 16:00:00
Attesa durata ON ON ON ON
TEMPERATURA canale 1
Controllo ON ON ON OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità ON ON ON OFF
Set point 40 °C 40 °C 40 °C y (2)
UMIDITÀ RELATIVA canale 2
Controllo OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
TEMPERATURA UMIDIFICATORE canale 3
Controllo OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
TEMPERATURA ACQUA canale 4
Controllo OFF OFF OFF OFF
Attesa seti point OFF OFF OFF OFF
Max velocità OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
CONTATTI FUNZIONI SPECIALI
1 Spruzzatura aria umidificata OFF OFF OFF OFF
2 Spruzzatura aria non umidificata OFF OFF OFF OFF
3 Lavaggio aria OFF OFF OFF ON
4 Aria secca OFF OFF OFF OFF
5 Allagamento (aria) ON OFF ON OFF
6 Allagamento (aria + acqua) OFF OFF OFF OFF
7 Umidificazione OFF ON OFF OFF

CONFERMA PROGRAMMA OK

(1) Velocità pompa: da impostare nella pagina “Settaggi Generali” (vedere manuale Keykratos™ PLUS).
(2) Quando nella tabella vi è un valore sostituito da una “y”, essa indica che il valore impostato non ha importanza dato che il
canale non è controllato.
(3) Solo per camere speciali con sistema SO2.

519847 - 210410
76
I 24 APPENDICE 3 - Camere per test da vuoto (TD - UD)

Le tecnologie aerospaziali richiedono la


24.1
più assoluta affidabilità dei componenti e
degli impianti di bordo cui talvolta è affida-
ta la vita umana; a questo proposito sono
pertanto necessari dei test che simulino le
condizioni operative di tali componenti. La
ACS ha progettato e sviluppato una com-
pleta serie di camere per prove in vuoto
fino a 100 Pascal (1 mbar) o, a richiesta,
in alto vuoto.
Le camere per test da vuoto si distinguo-
no in: serie TD (camere da vuoto termo-
statiche) e serie UD (camere da vuoto cli-
matiche). In generale le camere da vuoto
hanno tre canali controllati:
1) canale di controllo per la temperatura;
2) canale di controllo per la umidità relati-
va;
3) canale di controllo per la pressione;
WK340I1200
Solo le camere della serie UD hanno tutti
e tre i canali abilitati; mentre la serie TD 24.2
ne hanno solo due in quanto non control-
lano l’umidità.
Di seguito sono riportate le schermate del
pannello di controllo manuale in cui si evi-
denziano i canali (fig. 24.1 - 24.2).

WK340I1210

Di seguito sono indicati i contatti de-


dicati relativi a queste particolari ca- 24.3 24.3.1
mere (fig. 24.3.1).

WK340I130

WK340I1220

77 519847 - 210410
I tre canali sono visualizzabili anche nella modalità programma; di seguito viene riportato come esempio il pannello
di monitoring dei test:

24.4

WK332I1230

Esempio di ciclo, in modalità avanzata, per le camere da vuoto:

24.5

WK340I1240

519847 - 210410
78
I 25 APPENDICE 4 - Simulatori spaziali

Le tecnologie aerospaziali richiedono la 25.1


più assoluta affidabilità dei componenti e
degli impianti di bordo cui talvolta è affida-
ta la vita umana; a questo proposito sono
pertanto necessari dei test che simulino
le condizioni operative di tali componen-
ti. La ACS ha progettato e sviluppato una
completa serie di camere, dette simulato-
ri spaziali, per prove in vuoto fino a 10-6
mbar (alto vuoto).
La finestra da cui si attivano le funzioni
relative ai comandi del vuoto è quella di
“Controllo vuoto / alto vuoto” a cui si acce-
de tramite menù (fig. 25.1).

WK4I1550

Nella finestra (fig. 25.2) è possibile mo- 25.2


nitorare le misure relative ai sensori da
vuoto e attivare i comandi relativi all’alto
vuoto.

WK4I1560

79 519847 - 210410
GB CONTENTS
1 WARNINGS.............................................................................82 14 ACCESS TO THE SYSTEM (Password)............................... 119

2 WINKRATOS™ SOFTWARE..................................................83 15 MEASUREMENTS DISPLAY................................................121


2.1 GENERAL INFORMATION............................................83 15.1 MEASUREMENTS 1....................................................121
2.2 SOFTWARE COMPATIBILITY.......................................86 15.2 TEMPERATURE (Pt100)..............................................121
15.3 REFRIGERATOR GROUP PRESSURES....................122
3 DESCRIPTION OF THE SYSTEM...........................................87 15.4 GENERAL USER ANALOG INPUTS...........................122
3.1 HOW TO CONNECT THE EXTERNAL PC TO THE
CHAMBER ....................................................................87 16 HOW TO ORGANIZE DATA LOGGING ARCHIVES.............123
3.1.1 Example of how to connect a single chamber 16.1 HOW TO START A LOG SESSION..............................123
(Ethernet connection or serial line)........................87 16.2 HOW TO USE GRAPHS..............................................124
3.1.2 Example of how to connect a single chamber 16.3 HOW TO SELECT THE CURVES................................125
with RS422.............................................................88 16.4 HOW TO USE THE CURSORS...................................126
3.1.3 Example of how to connect more than one 16.5 HOW TO USE THE NOTES.........................................126
chamber to a single (Ethernet connection or serial 16.6 HOW TO STOP A LOG SESSION...............................127
line).........................................................................88 16.7 PREVIOUS LOG SESSION ANALYSIS.......................127
3.1.4 RS232 connection cable (not supplied)..................89 16.8 OPERATIONS WITH A SELECTED FILE....................128
3.2 PC: SYSTEM REQUISITES...........................................90 16.9 HOW TO CONVERT INTO ASCII FORMAT.................129
16.10 ADVANCED CONVERSION OPTIONS.......................131
4 LIST OF THE MOST FREQUENTLY USED TERMINOLOGY... 91
17 DELAYED START FUNCTION ............................................132
5 SOFTWARE INSTALLATION.................................................96 17.1 DELAYING A TEST......................................................133
5.1 FIRST INSTALLATION...................................................96 17.2 SYNCRHONIZING A LOG SESSION..........................134
5.2 PROGRAMME/REINSTALLATION UPDATE.................97
18 HOW TO USE GLOBAL MONITORING................................135
6 WINKRATOS™: BASIC FUNCTIONS....................................98 18.1 HOW TO ACCESS GLOBAL MONITORING................135
6.1 START-UP......................................................................98 18.2 TO ADD OR REMOVE ITEMS.....................................135
6.2 HOW TO SELECT A LANGUAGE..................................98
6.3 EXAMPLE OF OPERATION IN MANUAL MODE..........98 19 ADVANCED SECTION.........................................................136
6.4 HOW TO START A LOG SESSION................................99 19.1 TECHNICAL ASSISTANCE . .......................................136
6.5 HOW TO EXIT FROM WINKRATOS™.........................100 19.2 DIGITAL INPUTS.........................................................136
19.3 DIGITAL OUTPUTS.....................................................136
7 WINKRATOS™ APPLICATION............................................ 101 19.4 SYNOPTIC PANELS....................................................137
19.5 COMMUNICATION MONITORING..............................138
8 CREATING A TEST PROGRAM...........................................102 19.6 COMMUNICATION CONFIGURATION ......................138
8.1 CONTROL MENU........................................................102 19.8 THE ALARMS..............................................................139
8.2 CYCLE EDITOR...........................................................102
8.3 INSTRUMENT BAR.....................................................102 20 TROUBLESHOOTING..........................................................141
8.4 HOW TO CREATE A NEW PROGRAMME..................103
8.5 EXAMPLE OF A GRAPH.............................................104 21 DATA MANAGEMENT..........................................................142
8.6 DESCRIPTION OF EXAMPLE CYCLE SEGMENTS...104 21.1 MANAGEMENT OF ASCII FILES USING A
8.7 EXAMPLE CYCLE TABLE............................................105 SPREADSHEET..........................................................142
8.8 HOW TO PROGRAMME SEGMENT 1 ON THE 21.2 DATA MANAGEMENT USING MICROSOFT EXCEL..142
TEMPERATURE CHANNEL........................................106 21.3 DATA MANAGEMENT USING LOTUS 1, 2, 3..............143
8.9 HOW TO PROGRAMME SEGMENT 1 ON THE 21.4 DATA MANAGEMENT USING COREL QUATTRO PRO.144
HUMIDITY CHANNEL.................................................106 21.5 DATA MANAGEMENT USING STAROFFICE 5.1
8.10 HOW TO PROGRAMME SEGMENT AND (STARCALC)................................................................145
DEDICATE CONTACTS...............................................107
8.11 HOW TO PROGRAMME FOLLOWING SEGMENTS..107 22 APPENDIX 1 – Thermal Shock Chambers (CST)...............146
8.12 REPETITION TABLE....................................................108
8.13 PROGRAMME GRAPH............................................... 110 23 APPENDIX 2 - Corrosion Test Chambers (DCTC).............148
8.14 EDITOR IN ADVANCED MODE....................................111
8.15 HOW TO SAVE A PROGRAMME................................ 112 24 APPENDIX 3 – Vacuum Test Chambers (TD - UD)............156

9 HOW TO CARRY OUT A TEST PROGRAMME.................... 113 25 APPENDIX 4 – Space simulators.......................................158


9.1 RUN A TEST PROGRAM . .......................................... 113
9.2 HOW TO STOP A TEST PROGRAMME IN PROGRESS... 114

10 HOW TO MONITOR A PROGRAMME.................................. 115

11 USE IN MANUAL MODE...................................................... 116


11.1 EXAMPLE TO SET:..................................................... 116
- a temperature of 70°C
- a humidity of 50%

12 ALARMS ............................................................................. 117

13 ON/OFF CONTACTS............................................................ 118


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GB 1 WARNINGS
• The machine must only be used as described in this handbook. The concept of HUMIDITY always
• The machine must be used only by personnel who have read the refers to the Climatic chambers.
regulations described in this handbook. If you do not have a climatic
chamber, please ignore these re-
ferences.

When a temperature gradient (Centigrade per minute) is set, it is inadvisable to set a humidity gradient
at the same time. The two grades interfere with each other and whereas the temperature gradient is reco-
gnised, the humidity gradient would not be.

The humidity gradient should, therefore, be set only when there is a constant temperature.

We advise you to refer to the MOLLIER diagram in order to establish the logical order in which to carry
out temperature and humidity grades during the test.

This handbook is to be used for the Winkratos™ version only. Winkra- AMBIENT SPECIFICATIONS
tos™ is simply a user interface which enables the operations in the
ambient chamber to be monitored and controlled. The functions that Ambient temperature min: +5°C
can be used in WINKRATOS™ depend strictly on the technical spe- max +45°C
cifications of the chamber. Relative humidity RH max 80%

• This WINKRATOS™ version requires a Windows 2000, Windows XP, Windows Vista or later operating system.
In order to use the Windows system please refer to the specific instruction handbook.
• WINKRATOS™ activities take advantage of Windows specifications: all the work with Winkratos™ is done using
virtual graphic pages and instruments which make operations easy and obvious.
• This handbook should be considered an integral part of the machine.
• This manual describes how the Winkratos™ software operates for standard chambers; for different types of cham-
bers (CST, DCTC, etc.), refer to that indicated in following and in the Appendixes.
• Always make backup copies of any important programmes and test profiles so that data is not lost accidentally.
• The PC must be connected to a mains socket. It must not be connected to the socket on the chamber itself, other-
wise when the main switch on the machine is switched off, the computer will also be switched off while Windows is
still running.

IMPORTANT! The normal Windows closure procedure should be carried out before switching off the
machine.

Closing the Windows system


Exit from the Windows operational system:
a) press Start;
b) select “Shut Down...”; B
The “Shut Down Windows“ dialogue window will be displayed. A
c) select “Shut down” and then “OK”.
• Wait for the shutdown message from the computer.

Important! Do not switch off the computer until the mes­


sage giving complete computer shutdown is shown. If
you do not switch off the computer according to the
correct procedure, you will risk losing data. C

WARNING! If not, there could be problems and damage


to the hard disk with a consequent loss of data.
If problems arise in the Windows operational system and/or
the WINKRATOS™ software when the chamber is switched
on again, contact our Technical Assistance Service.

519847 - 210410
82
GB 2 WINKRATOS™ SOFTWARE

2.1 GENERAL INFORMATION


Winkratos™ is the software developed by ANGELANTONI Industrie to monitor and supervise the most recent ther-
mostatic and climatic chambers, CST, DCTC and vacuum chambers.
The extremely flexible, powerful structure of this package means that it can be adapted to “special” chambers, so
that the operator has the same operative interface, the same functioning modes and the same philosophy of work,
whatever type of machine he is working with.

Control system
The real control system of ANGELANTONI chambers consists of a PLC inside the machine.
The Winkratos™ software complements these controllers by supplying all monitoring functions, graphic interface and
data analysis so that both performance and results of the tests can be used and verified.
On demand, Winkratos™ can control several chambers (up to max. 16) even of different types. This system may run
on Ethernet connection (default set-up, local or company network: please refer to chapter 3 for configuration details
and any required hardware) or on the typical RS232 or RS422 serial configurations (available on demand; it may
require one or more multi-serial cards in the PC: please refer to chapter 3).

Layout of the main controller system: Winkratos™


(supervisor) and PLC (controller)
5 6 7

3
2

Controller
1
PLC 4

1 External PC with WINKRATOS™ software


2 Ethernet or serial connection
3 Chamber
4 PLC Chamber controlller
5 Sensors
6 Alarms
7 Actuators
8 PID regulators

Controller
This device runs the climatic chambers: all adjustment operations, actual tests, alarm checks etc. are carried out at
this level.
All operations to visualise and save measurements on the disk within the controller are passed on to the Winkratos™
software by means of a Ethernet or serial line.

Supervisor
This is the role of Winkratos™ so that it naturally complements the system controller and provides the operator with
an advanced graphic interface, in a Windows application, in order to use the chamber supplied to carry out all the
operations required to run a test (throughout the various steps) to the best possible advantage.

WINKRATOS™: software organisation


The software works under WINDOWS operative system and enables the chamber to be controlled correctly: from the
creation (by means of a graphic editor) of test profiles (programmes), to monitoring, memorising on disk, and elabo-
rating data once the test itself has been completed.
The software is usually supplied to run a single chamber in RS232, unless otherwise requested, and only for installa-
tion on an external PC. The basic specifications of the device are given at a later stage.

83 519847 - 210410
Multilanguage support
The 4.xx version of Winkratos™ has 5 languages, Italian, English, French, German and Spanish (standard cham-
bers).
The language can be changed on-line when the system is in operation without interrupting the test.
In some special versions of Winkratos™, fewer languages may be available than those indicated above.

Operative modes
The software is divided into clearly defined “areas”, each logically associated to specific operations:
• manual mode: this enables the operator to set the set-point that has to be reached and the slope with which to
operate directly, as well as to use any actuators (ON/OFF contacts). The test is started directly by the operator and
continues with the set parameters until the operator stops it himself.

• Programme mode: this runs tests automatically. Each test created with the internal editor can be activated to
carry out the selected test profile in automatic mode.
The entire selected profile can be carried out up to a maximum of 100 times (once by default).
The profile can also be started, if necessary, from any segment other than the first.

• Delayed Start Mode: allows the operator to set the date and time when the machine will start in the program
mode. In this way the chamber operation activities and recording sessions (log) can be programmed in advance,
before the actual operation.

Test design
This is the function to create and/or modify a test profile (programme) that will be saved on a disk in order for it to be
used at a later stage. Winkratos™ supplies you with a very advanced graphic editor with which to design directly the
test profile the chamber has to carry out.
Up to a maximum of 100 segments, together with internal repetitions, may be generated for a single programme.
The number of programmes that can be run depends only on the dimensions of the PC hard disk on which Winkra-
tos™ has been installed.

The following operations are possible from within the Editor:


• load, save and change the name of a profile. The names of the sections are given in sequential order by default
from 0001 to 9999. The operator can change the name by using the keyboard.
• Enter, erase, modify a segment.
• Setting of the type of segment (maximum speed ramp, controlled ramp, hold).
• Switch on/off dedicated contacts at the beginning of each segment
• Carry out internal repetitions (maximum 10 groups of segments). The repetitions can also be nested loops if the
chamber controller (PLC) is able to support this operational mode.
• Visualise the number of channels that can be configured in order to simplify use of the editor.

Of course the Test Editor can function independently of the test actually being carried out in the chamber. And there-
fore new tests can be created while the machine is operating in order to optimise the operator’s time.
The possibility to visualise only the channels (e.g. Temperature and humidity) that are of interest makes it far easier
to manage the entire test creation stage.
The possibility to rename and edit the existing files also enables already available information to be used with the
minimum number of modifications without having to rewrite the entire test profile.
Control flags, in advanced mode, are available to define the segment type in order to create, where necessary, spe-
cial chamber operations, as well as the classical well-known operations such as MAX. SPEED RAMP, CONTROL-
LED RAMP, HOLD available in standard mode.
In special cases the control of a specific channel in a segment can be switched off while the other channels continue
to function normally.

Test monitoring
Winkratos™ enables all the variables of the system process to be visualised in order to give an immediate evaluation
of the situation within the chamber. All the information concerning the condition of the dedicated and auxiliary con-
tacts as well as the presence of any alarm conditions is also visualised.
Each significant change in the state of the system is communicated to the operator by means of video messages
containing the date and time as well as the actual message itself. If a log session is in progress, these messages will
be saved on the disk so that the test is given a complete history.

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84
How to switch the contacts ON/OFF
Winkratos™ defines the ON/OFF state of a maximum of 16 contacts organised into two groups: dedicated (8 con-
tacts, each with a specific identification name) and auxiliary (8 general contacts available to the user). The contacts in
question have to be switched on directly by the operator if the chamber is operating in manual mode, or they can be
linked to the segments of a test profile if the chamber is operating in programme mode.
The number of contacts actually available in the final application depends on the customer’s requests before the offer
is made.

Password organisation
Different password levels may be defined in order to give different levels of access to machine operation. The following
are available:
• “Supervisor” level (an account): this enables the password to be inserted or not. The software is supplied initially
with no password control: it is the job of the system supervisor to switch on this function or not.

• “Administrator” level (an account): this gives complete control of all the machine functions. The Administrator
can also change the “user name” (account) and the lower level password.

• “Operator” level (max. eight accounts): a number of 8 operators are available who can use the chamber in order
to start/stop and monitor the tests but not to create or modify tests.

Alarm organisation
The PLC informs Winkratos™ of all the alarm conditions present in the chamber. The software gives the operator all
the information concerning the alarms that have been triggered and enables an alarm reset procedure to be carried
out so that the test will restart. All the operations necessary to control the alarm condition are automatically taken by
the chamber controller (PLC inside the chamber), so that by the time the message appears on the video, the alarm
condition has already been controlled by the controller.

Data acquisition by graphic recorder


The Winkratos™ graphic recorder is a very powerful, flexible instrument to visualise curve tendencies which identify
the chamber work parameters. A recording session can be started or stopped at any time as this is completely inde-
pendent of the test being carried out in the chamber.
The main specifications of the recorder are given below:
• recording session can be started independently of the test (with the delayed start the test and recording (log) can
be synchronized);
• all the measurements are saved on the disk in binary form;
• the name of the file is given automatically according to the current date and time. The operator can change the
name by using the keyboard (in the case of the Hygros versions this will have to be connected to the special socket
on the side of the chamber);
• notes and information about the current recording can be drawn up;
• sample interval can be set at between 2 and 60 seconds;
• scroll possible along the time and measurement axis;
• zoom in and zoom out;
• labels to identify the channels visualised;
• graphic cursors for numerical evaluation in the measurements;
• messages visualised can be printed;
• type of printer: any printer available installed under Windows 2000 or any subsequent version;
• selection of the curves to be visualised;
• selection of colours for curves;
• possibility of saving the configuration of the curves displayed and their colors;
• horizontal and vertical grids can be visualised;
• two graphs can be visualised at the same time to give a combined analysis of different curves;
• possible to add notes.

It is also possible to visualise a recording that has already been archived when a normal log session or the present
test is under way.

When the recording is switched on, all the events that took place during the test are memorised on the disk; in this
way when you exit from Winkratos™ either voluntarily or involuntarily due to a black-out all data will be available for
future analysis.

85 519847 - 210410
Data acquisition: graphic printing
As it is the Windows operative system that will run the printing, there are no limits to printer type or specifications that
can be used: just make sure that the drivers for the printer in question are available.

Data acquisition: Post-Processing


All the measurements acquired and recorded on the disk can be exported in ASCII form so that they can be imported
into data elaboration applications (spreadsheets, database, word-processor). In this regard, the format for exiting the
conversion can be configured so as to adapt it to the type of application to be used.
The extremely simple procedures to import ASCII files into the most common spreadsheets (Excel, Lotus, Quattro
Pro, StarCalc) are described in the software instruction handbook.

Technical assistance
A menu is available for maintenance and control operations from which the ANGELANTONI technicians can get infor-
mation on the condition of the machine and can, where necessary, make the necessary adjustments.

2.2 SOFTWARE COMPATIBILITY


Although it is usually possible to update Winkratos™ from a preceding version, the following table must be born in
mind.

Older versions of the system require the machine hardware to be updated.

Winkratos™ Hardware Data


Notes
version update compatibility
Profiles cannot be used The system requires a com-
1.xx YES
Graphs cannot be used plete update
Profiles cannot be used
2.xx NO —
Graphs cannot be used
Profiles may be used
3.xx NO —
Graphs may be used

Winkratos™ and other applicatons


As any other Windows application, Winkratos™ can work correctly even when another application is being used.

Always bear in mind the following:

• It is preferable to use only the Winkratos™ application as the use of other applications at the same time may cause
problems in the PC and Winkratos™ software operations.
The larger the number of programmes working at the same time, the lower the performance of the PC.
• The larger the number of applications that are switched on, the slower the PC will be.
• Avoid installing software you do not really need; neither the type of driver installed into the system by the various
programmes nor the modifications these may make to the PC register can be foreseen.

Therefore:
• free your PC of any unused software programmes;
• switch off the “screen saver”;
• switch off the “power save”.

519847 - 210410
86
GB 3 DESCRIPTION OF THE SYSTEM

From this point on, the term “chamber controller” refers to the PLC that controls and regulates the chamber.
The controller makes the tests, controls the alarms and carries out all the control functions. Winkratos™ can both
visualise and programme the cycle.

3.1 HOW TO CONNECT THE EXTERNAL PC TO THE CHAMBER


Any kind of chamber can be connected to an external PC equipped with Winkratos™ (of course the Winkratos™
version has to be compatible with the chamber that is to be used: for example Winkratos™ for standard chambers
cannot run a special chamber and vice versa).

If you wish to use an external PC to control the chamber, we advise you to read the following paragraph carefully.

• The chamber is controlled by means of a Ethernet (default) or serial communication line.

3.1.1 Example of how to connect a single chamber (Ethernet connection or serial line)

ETHERNET CONNECTION

For Ethernet connection, the new twisted CAT5 Ethernet cable may be used.

PC with WINKRATOS™ CHAMBER


software

PLC
Controller

Ethernet connection

RS232 SERIAL LINE CONNECTION

For RS232 serial connection, the type of interface is Full Duplex, a user-friendly and cheap solution.

PC with WINKRATOS™ CHAMBER


software

PLC
Controller

RS232 serial line


(maximum length 15 m)

87 519847 - 210410
3.1.2 Example of how to connect a single chamber with RS422

This is a balanced, Full Duplex interface to be used in industrial environments where there is a high level of noice.
It is used to cover large distances (maximum 1200 m). In order to connect the RS422, the PC must be equipped with
a specific RS422 board or an external converter C (232/422).
The chamber should be equipped with an analog converter D which may be installed inside or outside the chamber.

PC with WINKRATOS™ CHAMBER


software

PLC
Controller
RS422 serial line
RS232 C (Maximum length D RS232
max 10 m 1200 m) max 10 m
D

3.1.3 Example of how to connect more than one chamber to a single (Ethernet connection or serial
line)
Ethernet connection

• Local Ethernet networks may be created using a switch (E) or routher.


• If correctly configured, the system may be interfaced with the customer’s company network.
• Hybrid serial-Ethernet connection configurations are possible.

CHAMBER 1

PLC
Controller
a ble
E Tc
E RN
TH CHAMBER 2
PC with WINKRATOS™ ctE
D ire
software le
RNE T cab PLC
t ETHE Controller
Direc

Direct Direct
ETHER
ETHERNET NET ca CHAMBER 3
E ble
cable Di
rec PLC
tE
TH Controller
ER
NE
Tc
ab
le
CHAMBER 4

PLC
Controller

519847 - 210410
88
RS232 SERIAL LINE CONNECTION

• The WINKRATOS™ system (if installed on an external PC) is able to run several machines at the same time.
• Each RS232 serial port of the computer (PC) is connected to each RS232 connector.
• Each serial line can be either an RS232 or a RS422 type as described in the preceding paragraphs.

CHAMBER 1

PLC
) Controller
5m
th 1
m leng
x imu
ne (ma
PC with WINKRATOS™ e ri al li CHAMBER 2
32 s
software RS2 15 m)
imum length PLC
ial lin e (max Controller
RS 232 ser

RS232 serial lin


e (maximum le CHAMBER 3
ngth 15 m)
RS2
3
PLC
2 se
rial
line Controller
(ma
xim
um
leng
th 1
5m CHAMBER 4
)
PLC
Controller

3.1.4 RS232 connection cable (not supplied)


The connection cable can have one of the two following configurations, according to the type of connector present
on the PC.

3.1
PC with 9 pin female connector

Connection cable

WK2810-030

View from welded side

89 519847 - 210410
3.2
PC with 25 pin female connector

Connection cable

1
25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14

2
3
4
5
6
7

WK2810-030
8
13 12 11 10 9

View from welded side

3.2 PC: SYSTEM REQUISITES


The configuration suggested below refers to a PC with WINKRATOS™ which controls a single chamber. In order to
connect more than one chamber to a single PC, just install more serial interfaces inside the WINKRATOS™ computer
(one for each chamber). Multi-serial cards with 4 or 8 ports are available.

Type of computer Personal Computer using a Pentium IV 1,6 ...Hz or higher with mouse and keyboard.
Operative system Windows XP or subsequent versions.
Software Microsoft Internet Explorer 6.0 or subsequent versions, typical installation.
Serial boards N° 1 RS232 free (if the chamber is equipped with serial connection).
Network card N° 1 free Ethernet port (for chamber connection)
RAM memory 2 GB (minimum).
Hard disk 80 Gb or more.
CD-ROM drive 1
Monitor 15” colour (1024x768 resolution or higher video adapter).

519847 - 210410
90
GB 4 LIST OF THE MOST FREQUENTLY USED TERMINOLOGY

• Terminology
Before we continue to discuss how the Winkratos™ software operates, we should define certain terms which will be
used amply in the following pages.

• Environmental tests
The aim of environmental tests is to bring to light and to identify any defect in the components and materials su-
bjected to tests (DUT or EUT i.e. Device Under Test or Equipment Under Test). For this reason the operative condi-
tions of the components are forced, by means of the chamber, to “critical” values and held for an adequate period of
time. The terms “critical values” and “adequate period of time” obviously depend on the type of test required, on the
component subjected to testing and on the type of stress used to check the component. In other words, the chamber
enables those environmental conditions to be generated that the operator considers opportune in order to test the
component: in this way it is possible to simulate in days or weeks how the component could react in the real world in
years of working life.

• Test/cycle programme / profile


A sequence of segments carried out in automatic mode by the chamber controller.
The test profile is created by means of the Winkratos™ editor and is transferred inside the controller in order to carry
out the test by means of a special control.
Whereas the creation of the test profile is part of the Winkratos™ software, it is, however, the chamber controller
(PLC) which carries out the test entirely: in fact, the profile is transferred into the controller memory which will then
carry out what has been coded in the profile itself.
If you are not interested in recordings, the section can simply be transferred to the controller and the external PC can
be disconnected: the chamber will carry out the test corresponding to the transferred section as normal.

As always, the first step is to draw the required profile on paper and this must then be analysed in more detail.
For example:
- Draw a diagram of the profile required for all channels.
- Enter the set-point value in the segment and define how this value should be reached.
- Outline the logic condition of each segment when it is set into action.
- Check whether there are any segments that can be repeated using a “repetition table” (see at a later sta-
ge)
- Give the profile a name in order to identify it as easily and as quickly as possible (Winkratos™ will, howe-
ver, give a name in sequence from 0001 a 9999 by default).

• How to load a programme


The procedure to load a programme into the memory.
This procedure is always done before a programme is carried out.

• How to save a programme


To memorize a program on the computer hard disk, for subsequent uses.

Finally, the only thing left to do will be simply to transfer this information to Winkratos™ by means of the profile editor,
as described in the relevant paragraph.

• Segment
Also referred to as “step” or “knot”. This is the basic unit of a test programme and it contains the set-points of one or
more controlled variables, as well as other additional information such as the ON/OFF condition, segment duration
etc. Three “basic” segment types are usually used to create any kind of thermo-climatic profile:
- HOLD segment: a segment in which the set temperature (°C) and/or relative humidity (RH%) values are held for
a certain period of time.

- Maximum speed segment: a segment that is carried out at the maximum possible speed to reach a given set
point.

- Controlled ramp segment: a segment in which the chamber must reach the set-point at the required speed (gra-
dient).

• Gradient
The speed at which a segment is carried out. It is expressed as a ratio between the unit of measurement and the time
(°C/min.; RH%/min. etc.).
91 519847 - 210410
• Set-point
The set value (temperature or relative humidity) to which the controller must bring the chamber.

• Flag
Programme variables that can assume only two different values or conditions (for example: 0 or 1; ON or OFF; OK
or OFF; SAVE or OFF; etc.).

• Duration wait
- ON: the segment is considered to have finished only when the set time has finished. After this period of time the
programme moves on to the next segment.
- OFF: the segment is considered to have finished when the set point value is reached, independently of the time it
takes.

• Control
- ON: this controls the relevant channel (temperature, humidity, etc.).
- OFF: this no longer controls the relevant channel (temperature, humidity, etc.).

• Maximum speed
- ON: the set value (SET-POINT) will be reached at the maximum possible speed.
- OFF: the programme considers the set gradient.

• Set-point wait
- ON: the segment is considered to have finished only when the set-point value has been reached. After this period
of time the programme moves on to the next segment.
- OFF: the segment is considered to have finished at the end of the set time, whether the set-point has been reached
or not.
N.B.: The “Duration wait” and “Set-point wait” flags should never both be switched OFF at the same time.

• Near set
Tolerance within which the set point is considered to be reached.
A default value is already memorized; it is recommended that this value not be changed.
In order for this indication to have an effect in the running of the program, the “set point wait” flag must be ON.

• Repetitions
This enables an entire programme to be repeated automatically, starting from a specific segment. Up to 9999 re-
petitions can be made of the entire programme. When the machine is switched on, the default value is 1 so that the
number of repetitions does not have to be reset. The operations included in this phase are not memorised so that data
has to be reinserted each time a programme has to be repeated.

• Loop table
This enables up to 10 repetitions of parts of a programme (series of segments or single segment) to be set.
Within a loop another nested loop can be carried out; this, however, must be a part of the main loop. In this example
16 segments are not written; the programme is told to carry out segments 1, 2, 3, 4 four times (fig. 4.1).

4.1

1 2 3 4 16

519847 - 210410
92
• Special and/or auxiliary contacts
These provide electrical energy to switch on certain characteristic functions of the system and auxiliary contacts
(external equipment).

• Controlled channel
Normally there are two or more channels, and they regard the variables that can be controlled by means of regula-
tors. In the standard chambers, the first channel is for temperature, the second for relative humidity. As regards the
channels for the CSTs, the DCTCs and vacuum chambers (TD and UD series), refer to the appendixes. For special
chambers, refer to the enclosed documents.

• Process variables
Also referred to as CONTROLLED VARIABLES (also referred to later on as simply “variables”).
This is the way in which the physical parameters that are to be adjusted are indicated, that is to say those physical
parameters linked to a regulator inside the chamber controller.
Typical process variables are Temperature and Relative Humidity and the action of the system controller may be:
- Monitoring: reading and any eventual memorisation on the disk of the measurements.
- Control: adjustment of the size (e.g. Temperature) around the required value (i.e. set by the operator, manually or
from the programme).
Other variables may also be present, according to the type of machine. These further variables may also be monito-
red or controlled according to the type of system.

• Regulation
Each controlled variable needs a specific regulator in order to be able to reach and maintain the value required by the
operator for the variable itself. For example, in a system where the aim is to regulate the temperature, the regulator
will operate in such a way as to minimise the difference between the temperature value requested by the operator
(required value: set-point) and the real value.

• Regulator
An algorithm which enables the actual energy requested by the chamber to be calculated in order to minimise the
error between the set-point and the measurement. The most common regulator is the one referred to as PID (used
in the ANGELANTONI Industrie systems).

• Segment change threshold / Near set


An interval around the set-point value. The current segment is assumed to have reached the set-point value re-
quested by the operator at the moment in which the value is given as equal to the set-point +- the interval value. In
the ANGELANTONI Industrie systems, the threshold value is 1 degree Celsius for temperature and 3% for relative
humidity: if, for example, the set-point is 70 degrees Celsius, the segment exchange will take place at any value
between 69 and 71 degrees. The ”Duration wait” flag must be switched to ON if this threshold level is to be taken into
consideration.

• Measurement
A value measured inside the chamber by special sensors (usually a PT100 for the temperature, another type for other
parameters).

• Overshoot and Undershoot


Also referred to as (upwards or downwards) overshoot. Reaching the requested set-point is normally associated with
an oscillation with respect to the set-point value. This oscillation gradually decreases until it becomes stable around
the requested set-point value. Both the oscillation and the settling time depend on the physical specifications of the
chamber and on the PID regulation parameters set by the controller.

• Segment attributes
DURATION WAIT: If it is ON, it ensures that the time specified in the special “DURATION” field actually passes be-
fore moving on to the next segment.

• Channel attributes
- CONTROL: If it is ON, it specifies that the variable in question has to be checked, in other words, the regulator
linked to the variable must be switched on.
- SET WAIT: If it is ON, the segment will move on only when the measurement of the controlled variable in question
(e.g. temperature) will have reached the requested set-point (to reach the set-point really means to end the seg-
ment exchange band: +-1 degree Celsius for temperature, +-3% for relative humidity in standard chambers).
If this flag is OFF for a MAX SPEED ramp and the DURATION WAIT segment is also OFF, the system will move on
directly to the next segment, as no condition has been requested to end the segment.
93 519847 - 210410
- MAX SPEED: the present segment must be carried out at the maximum possible speed, and therefore the cham-
ber will try to reach the final value as quickly as possible. This time depends on both the chamber specifications
and the load inside.

N.B.: all the above-mentioned flags are linked together by an AND condition. Therefore, if more than one is
switched ON, there will be a segment change only when all the specified conditions of the various flags have been
fulfilled.
For example, if the DURATION WAIT and SET WAIT flags are both ON, then the segment change will take place
when the measured temperature reaches the set-point and the set time has passed.

The flag operations indicated below correspond to the various keys in the WinKratos™ editor.

Segment type Control flag Max. speed flag Set Wait Flag Duration Wait Flag
MAX SPEED ON ON ON OFF
HOLD ON OFF OFF ON
CONTR. RAMP ON OFF OFF ON

The classical configuration shown above is for traditional segments. Please note that as every possible combination
of keys is available, special purpose chamber operations can be created to adapt to customer test requirements.

Let us imagine, for example, that a particular set-point has to be reached (e.g.: 80 degrees Celsius) at maximum
speed, but you also want to be sure that the temperature is stable enough (very small oscillations around the set-
point) before moving on to the following segment.

Under these conditions the following combinations could be used:.

Segment type Control flag Max. speed flag Set Wait Flag Duration Wait Flag
MAX SPEED ON ON ON ON

As you can see, both the MAX SPEED and the DURATION WAIT flags are ON: in this case the chamber will reach
the set-point as quickly as possible (MAX. SPEED ON), but will move on to the next segment only after the time set
in the DURATION field.

Controlled ramps provide us with another interesting situation. Imagine that we have the following type of combina-
tion:

Segment type Control flag Max. speed flag Set Wait Flag Duration Wait Flag
CONTR. RAMP ON OFF OFF ON

This will enable us to reach the final set-point in a specified time (e.g.: 30 minutes), starting from the present set-point.
The controller will increase (more or less according to the initial and final set-points) the real value of the set-point so
that the final value requested will be reached in the time requested. At this point the system will move towards the
next segment. In this case “priority” is given to the time and not to the set-point, as if, for any reason, the chamber
has not reached the set-point, there will still be a segment change after the requested time.

At this point the combination of flags can be modified for a specific request to wait for the final set-point, as well as
for the time:

Segment type Control flag Max. speed flag Set Wait Flag Duration Wait Flag
CONTR. RAMP ON OFF ON ON

As the SET WAIT has been set to ON, the controller has been asked to wait both for the set time as well as for the
final set-point. In this case, although the final set-point will be respected, the duration will not necessarily be, if the
chamber should not carry out the theoretical steps requested for any reason.

519847 - 210410
94
• EIA RS232, RS422 - compared to competitor systems, it is cheaper and ea-
Interfaces for serial communication: they define the elec- sier to use and the spreading of hardware components
trical, mechanical and functional specifications that a fostered its diffusion;
communication device has to respect before it can be - it works well and has few problems;
correctly connected to other devices with the same spe- - it is fit for TCP/IP use.
cifications.
These specifications are merely hardware requisites and • LAN
have nothing to do with the format of the data (and, the- A LAN (Local Area Network) is a type of communication
refore, with the meaning of the latter) that pass through network whose range does not exceed a few kilometres.
the communication device. The typical implementation of LAN is to serve a house or
a company located inside a building or a small number of
• Protocol adjacent buildings.
This defines the format, meaning and rules to exchange The limited range of a LAN improves data transmission
data between applications by means of a physical com- speed, which at the very start was around 10 Mbps to
munication line. Hundreds of different protocols based 1000 Mbps and more recently up to 10 Gbps. In addition,
on different structures can exist, to be used with different the limited range of a LAN results in short delay and very
specifications of speed, transmission safety and internal few errors.
data format.
Some protocols are famous and are widely used, but all • TCP/IP
of them supply a data package that has to be organised The Internet protocol suite is the set of protocols that
and transmitted in order to be able to exchange informa- implement the protocl stack on which the Internet runs. It
tion by means of a communication interface. is sometimes called the “TCP/IP protocol suite”, after the
two most important protocols in it: the Transmission Con-
• MODBUS trol Protocol (TCP) and the Internet Protocol (IP).
A binary protocol to exchange data on communication
lines. Widely used in industrial fields, it is also used in • SWITCH
the machines manufactured by ANGELANTONI Industrie Switches are much more sophisticated. They are com-
described in this handbook. posed of a high number of Ethernet cards where every
host may be connected directly. Based on that, one or
• ASCII format more high-speed Ethernet cables may be connected to a
The American Standard Code for Information Interchan- switch to link to other LAN segments.
ge: this is a data presentation format that is universally Thus a switch intercepts every frame it receives and it is
recognised in the world of computers. optimised, because the frames are soon readdressed to
It is widely used for its simplicity in presenting informa- destination avoiding collisions as far as possible. In this
tion. way, every card has its own collision domain.

• Power failure • IP address


Also referred to as PFL, it corresponds to a failure in po- An IP address is a number identifying univocally a device
wer to the system when a test is being carried out. This connected to a communication network, where a stan-
kind of situation can be controlled more or less by the dard IP (Internet Protocol) is used.
chamber control system according to the specifications
and type of chamber itself.
If the situation is kept under control, special operations
will be carried out from the moment power returns to the
chamber so that the chamber returns to its condition im-
mediately prior to the power failure.

• “RESUME” segment
This is a special type of segment which is automatically
inserted into the current programme when power returns,
in order to bring the chamber back to the situation it was
in immediately prior to the power failure.
This operation is carried out only if it has been program-
med for the machine in question.

• ETHERNET
Ethernet is the name of local network technology, that
was developed experimentally by Robert Metcalfe and
his assistant David Boggs) at Xerox PARC.
Ethernet is presently the most diffused LAN system for
different reasons:
- it was developed very early and it spread rapidly;
95 519847 - 210410
GB 5 SOFTWARE INSTALLATION

5.1 FIRST INSTALLATION

• Close all applications running at the time.


• Insert the Winkratos™ installation CD into the CD-ROM drive.
• Wait for the autorun to start or, alternatively, double click on the CD icon in “Computer Resources”.
• Follow the installation instructions.
• At the end of the operations the Winkratos™ software will be installed in your computer and ready to use.

5.1 5.2

WK4IM002 WK4IM003

5.3 5.4

WK332IM004 WK4IM005

5.5 5.6

WK4IM006
WK332IM007

519847 - 210410
96
To start up the programme:
The Winkratos™ software can be started from the Start
menu - Programs - Winkratos™ 4.xx; or, alternatively,
from the link on the desktop.

WK4GB009

5.2 PROGRAMME/REINSTALLATION UPDATE

Before you reinstall the new programme, save all the data and then proceed as follows:

• start “Application Installation” from the control panel; use the scroll bar to go down until you find the “Winkratos™”
heading.
Choose this heading and click on “Remove”.

• Once you have done so, carry out installation as described in paragraph 5.1.

97 519847 - 210410
GB 6 WINKRATOS™: BASIC FUNCTIONS

This chapter explains how to gain direct access to some of the basic functions of Winkratos™.
A set point value for each controlled variable can be set in manual mode and the chamber can be started up so that
it reaches the requested values. A more complex cycle, consisting of one or more segments has to be programmed
and carried out automatically and for this you should refer to the chapter entitled “PROGRAMMING” for the relevant
instructions.

6.1 START-UP 6.1


• Switch on the chamber as described in the chamber
instruction handbook .

• Switch on your Personal computer and start the


WINKRATOS™ programme.

WK340GB010

6.2 HOW TO SELECT A LANGUAGE 6.2


• From the < Control > menu open < Language >.
• Click on the language key e.g. < English > and then
< OK >.

WK340GB020

WK332GB030

6.3 EXAMPLE OF OPERATION IN MANUAL MODE


You wish to bring the chamber to a temperature of 70 °C with 50% humidity.
6.3
How to set a temperature of 70 °C

• From the < Control > menu open < Chamber manual
control >.
• In the “01 Dry bulb temperature” panel:
- digit 70 in the < New final setpoint °C >;
- click on the yellow < Control > key to switch on tem-
perature control.

WK340GB040

How to set a humidity of 50 %


6.4
• In the “02 Relative humidity” panel:
- digit 50 in the < New final setpoint % > field;
- click on the < Control > key to switch on humidity
control.

• Click on the < Chamber run > key to start up the


chamber.

• Click < Execute > to send the data to the chamber.

WK4GB050b

519847 - 210410
98
6.4 HOW TO START A LOG SESSION

6.5
How to start a new session
• Enter the video messages shown here.

Name of file

Data acquisition sampling inter-


val
The lower this value is, the gre- WK340GB210

ater the graphic resolution and


the greater the space occuped
6.6
on the hard disk as a result.
We suggest using values around
5 seconds (default values).

This fields are available to enter


descriptions and comments

This indicates automatically the


number of lines of text in the
“notes” field.

Enables the automatic starting


of data acquisition together with
WK332GB220
the next starting of the program.

Starts the data acquisition.


Allows selecting of the file in which the current ac-
quisition will be saved.

• Click on the < Select file > key for access to video 6.7
message 6.7.
• Write the name to be given to the log file in the space
A.
• Push < OK >.
• The name of the file will now appear on video messa-
ge 16.2.
The name consists of:
YearMonthDay-HoursMinutes by default.
The operator can change the name by using the key-
board. A
• Click on < Start data acquisition > to start log ses-
sion.

WK332GB490

B
6.8

This led light B will flash during the log session.

WK340GB230

99 519847 - 210410
6.5 HOW TO EXIT FROM WINKRATOS™
6.9

In MANUAL mode: stop the test in progress.

• From the < Control > menu select < Chamber


manual control >.

WK340GB040

6.9.1

• Press the < Chamber run > key in order to


stop the test.

• Press < Execute > and then < OK >.


At the end of the cycle the machine remains
switched on.

WK4GB050b

In PROGRAMME mode: stop the test in pro- 6.10


gress.

• From the < Control > menu select < Run/stop


test program >.

WK340GB080

6.10.1
• Select < Stop test >and then < OK >.
At the end of the cycle the machine remains
switched on.

WK332GB300a

6.11

6.11.1
• From the < Control > menu select < Exit
Winkratos >.
WK332GB071

WK340GB070

519847 - 210410
100
GB 7 WINKRATOS™ APPLICATION
The main Winkratos™ window includes:

1 Menu bar (gives access to all the functions)


2 Chamber status bar
3 If this (green) led light flashes, the chamber is in manual mode
4 If this (green) led light flashes, the chamber is in program mode.
5 If this (green) led light flashes, the chamber communicates.
6 If this (green) led light flashes, data is being recorded.
7 If this (red) led light flashes, an alarm has triggered in the system
8 Message window

3 4 5 6 7
7.1
1

WK340GB010

Each command corresponds to a specific system function; the commands are grouped according to function within
the drop down menu.

9 10 11 12 13

7.2

WK340GB010

9 Chamber functions control menu


10 Allows access to the system with various degrees of freedom
11 Display of the synoptic panel for chamber functions
12 Monitoring and recording of data regarding the chamber
13 Advanced service support functions

101 519847 - 210410


GB 8 CREATING A TEST PROGRAM

8.1 CONTROL MENU


• You can create, visualise, edit and print a test pro-
gramme. 8.1
The test programme can be saved permanently on
the hard disk for future use.

• Before proceeding with programming, we advise


you to become familiar with the following illustra-
tions.

WK340GB521

8.2 CYCLE EDITOR


The cycle editor is an advanced function that allows the user to create new test cycles and to personalize them ac-
cording to individual needs.

8.2
1
2

4
WK340GB530

• When you enter this menu for the first time, all the keys are disabled. Only keys 5 and 6 can be used (fig. 8.3).
• When you turn the mouse to any one of these keys, a message indicating the function will appear.

1 Menu bar
2 Instrument bar for access to basic functions
3 Data bar showing the values of the present segment and other information
4 Work area

8.3 INSTRUMENT BAR


The functions of the instrument bar are described below in detail.

5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
8.3

WK340GB530

5 New programme 14 Insert a new segment (after the present one)


6 Open an existing programme 15 Eliminate the present segment
7 Save the current programme 16 Present segment ON/OFF controls (status of the
8 Programme information relays)
9 Print 17 Repetition table
10 Move to the first segment 18 Editor settings
11 Move to the previous segment 19 To run through the graphics
12 Move to the following segment 20 IN/OUT zoom
13 Move to the last segment

519847 - 210410
102
8.4 HOW TO CREATE A NEW PROGRAMME
8.4
In order to create a new test programme:
• Enter the “Test Programme Editor” menu from the
CONTROL menu and then select “New” from the “File”
menu, or, alternatively, click on the first key 5 on the
instrument bar (fig. 8.3).

At this point you can create your programme.

WK340GB531

2 3 4 5

8.5

WK340GB532

1 Channel selected
2 Duration of the present segment (used when the “duration wait” flag is ON)
3 Final set point
4 Gradient
5 Type of segment to be performed

Before programming the test cycle, we advise you to draw up a table of the programme itself as well as a graph, as
shown in the following example.

Refer to the following instructions necessary for creating a test cycle.

103 519847 - 210410


8.5 EXAMPLE OF A GRAPH
The graph represents the segments indicated in the Table described in par. 8.6.

8.6
1 2

RH % °C Relative humidity
Temperature

2h 30 1h 1h 1h X 1h X 1h
80 min

80

50
40

0 0 time

-20

segment 10
segment 1

segment 2

segment 3

segment 4

segment 5

segment 6

segment 7

segment 8

segment 9

1 Maximum speed ramp


2 Uncontrolled relative humidity
3 Maximum speed ramp
X Time not set, depends on system
8.6 DESCRIPTION OF EXAMPLE CYCLE SEGMENTS
8.7
Segment N° Temperature Relative humidity Other

1 • Maximum speed up to 40 °C • Maximum speed up to 50 % • Vibrator system ON

2 • Hold for 2 hours • Hold for 2 hours • Vibrator system ON


• Rise to 80 % in 30 minutes
3 • Hold for 30 minutes • Vibrator system ON
with 1 % gradient per minute
4 • Hold for 1 hour • Hold for 1 hour

5 • Maximum speed up to 80 °C • Hold for 1 hour

6 • Hold for 1 hour • Control not in use

7 • Maximum speed up to -20 °C • Control not in use

8 • Hold for 1 hour • Control not in use

9 • Maximum speed up to 40 °C • Maximum speed up to 50 %

10 • Hold for 1 hour • Hold for 1 hour

519847 - 210410
104
8.7 EXAMPLE CYCLE TABLE
A new table with the test editor control settings is extrapolated from the specifications of the cycle that you wish to
create. The characteristics of each individual channel can then be taken from this table.

A B C
8.8
Segment n° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Duration ... 2:00:00 00:30:00 1:00:00 1:00:00 1:00:00 ... 1:00:00 ... 1:00:00
TEMPERATURE CHANNEL
No control D
Maximum speed ramp x x x x
Dwell x x x x x x
Controlled slope
Set-point 40 40 40 40 80 80 -20 -20 40 40
Gradient 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Near set 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00 1.00
RELATIVE HUMIDITY CHANNEL
No control E x x x
Rampa massima velocità x x
Dwell x x x x
Controlled slope x
Set-point 50 50 80 80 80 ... ... ... 50 50
Gradient 0.00 0.00 1.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00
Near set 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00 3.00

A Segment N° 1 is at maximum speed for both channels; segment change will take place only when both
channels will have reached the set set-point.

B The temperature segment is carried out at maximum speed and the machine then waits for the duration
time before moving on to the next segment.
The humidity segment is on hold.
N.B.: the segment is considered completed when both these conditions have been fulfilled.

C The temperature segment is carried out at maximum speed.


The system will reach the final temperature as quickly as possible independently of the programmed time
value.

D The temperature control is always in operation.

E Relative humidity control is switched “No control” when controlling of the channel is not desired.

The controls are all linked with each other by a condition of “AND” logic.
If more than one control is running, their respective conditions will all have to be che-
cked in order to be able to move on to the next segment.

We advise you to always set the first segment at maximum speed.

105 519847 - 210410


8.8 HOW TO PROGRAMME SEGMENT 1 ON THE TEMPERATURE CHANNEL

8.9
RH % °C
• Using the graph and the relevant table et the data on the tempera- Relative humidity
ture channel: Temperature

80 80

Segment 1
at maximum speed
50
1 Temperature channel (visualised in the graph) 40
2 Segment n° 1
3 Final set-point
4 The segment is carried out at maximum speed

0 0
Time

1 2 3 4

8.10

WK340GB550
8.9 HOW TO PROGRAMME SEGMENT 1 ON THE HUMIDITY CHANNEL
8.11
RH % °C
• Select the humidity channel and enter the data as shown.
Relative humidity
Temperature

80 80
8.12
Segment 1
at maximum speed
50
40

0 0
Time
WK340GB320

8.13

WK340GB330

5 Humidity channel

519847 - 210410
106
8.10 HOW TO PROGRAMME SEGMENT AND DEDICATE CONTACTS

8.14

8.15
8.15

WK340GB310

Select this option to


switch on a device (in The vibrator starts to
this case the vibrator) run when the relevant
see table 8.7. switch is turned to ON.

8.11 HOW TO PROGRAMME FOLLOWING SEGMENTS

8.16

WK340GB120

Select this option to add a segment and then move on to segment N° 2.

• Continue to programme the following segments.


If you add new segments, you will notice that the graph changes (fig. 8.17).

107 519847 - 210410


During the programming stage, a graph similar to the one on fig. 8.17 will appear.

8.17

WK340GB350

The present segment is


shown in red.

8.12 REPETITION TABLE


If, for example, you wish to repeat segments 2, 3, 4, 6 times and segments 6, 7, 8, 9, 10, 3 times, proceed as fol-
lows:
• From the Editor menu select the option shown on the right in order to gain access to the repetition table.

8.18

WK340GB312

Choose this option to carry out repetitions.

519847 - 210410
108
The video message shows 10 different groups of possible repetitions.

8.19

Group 1
Execute from seg-
ment 2 to 4 6 times

To cancel the re-


Group 2 petitions
Execute from seg-
ment 6 to 10 3 times

A maximum of 10
groups of repeti-
tions are possible

Click on OK to con-

WK332GB360
firm the data and
close the panel

This enables up to 10 repetitions of parts of a programme (series of segments or single segment) to be set.
In the example given, the segments sequence is as follows:

Group 1 To be able to programme repetition cycles is


1st execution
a powerful instrument but great care must be
paid to certain situations that could be invalid:
1 2 3 4

2nd execution 1 CROSSED OR SUPERIMPOSED REPETITIONS


2 3 4
First program- 1 2 3
3 execution
rd med loop

2 3 4 Second pro- 2 3 4
grammed loop
4th execution
In the second programmed loop, segments 2
2 3 4
and 3 are superimposed on another loop; this is
not compatible programming.
5th execution

2 3 4
First program- 3 4
Group 2 med loop
1st execution
6th execution
Second pro- 1 2 3
grammed loop
2 3 4 5 6 7 8 9 10
In the second programmed loop, the first seg-
2nd execution
ment of the second loop must be subsequent to
6 7 8 9 10 the last segment of the first loop; this is not com-
patible programming.
3rd execution

6 7 8 9 10 In these cases the cycle will not be


able to be started

109 519847 - 210410


8.13 PROGRAMME GRAPH
8.20
The maximum speed ramps are
represented as shown in the gra-
ph.

The first segment represented is


conventionally made to start from
value (0) as the real value in the
chamber is unknown when the
programme starts up.

WK340GB370

8.21
% RH °C

X 2h 30 1h 1h 1h x 1h x 1h
min
80 Ramps at maximum speed are marked
80
with a dotted line.

50
40

0 0
Time
-20
10
6
1

The appearance and elements that are visualised on the editor can be outlined according to the choice made on the
“graphic set-up” video message.
P
8.22
If the video area is not sufficient to con-
tain the entire graph, a scroll bar will be
automatically activated.

Click on key P in order to gain access


to video message 8.22.1. WK340GB371

8.22.1

1 2

1 Graph visualisation
2 Graph dimensions
3 To confirm
4 To cancel and exit
WK332GB380

3 4

519847 - 210410
110
8.14 EDITOR IN ADVANCED MODE

By selecting the < Editor > menu, followed by < Advanced mode > (fig. 8.24), the display of segment settings changes
to show the 4 control flags.

8.23

WK340GB120

8.24

WK340GB1300

The settings in normal mode match the flag as follows:

A SEGMENT FLAG
TYPE Control Max speed Set wait Duration wait
No control
Max speed x x x
Dwell * ( )
x x
Controlled slope * ( )
x x

* The gradient value is the only difference between a controlled ramp and hold.
( )

Combinations of flags in advanced mode can be used in other ways, but special care must be taken not to create seg-
ments which cannot be physically recreated by the chamber.

N.B.: combinations of flags other than those shown in Table A will prevent the editor from being re-set in normal
mode; the following message will appear on the display:
8.25

WK340GB1310

111 519847 - 210410


8.15 HOW TO SAVE A PROGRAMME

A programme is saved in the Chamber001/TestPrograms directory if you are working with chamber 1.
If more than one chamber is present, the directory may be called Chamber002\TestPrograms and so on.

Although it is not absolutely necessary to insert an extension, we advise you to add the extension .prf after the name
of the file.

The file is in binary form and can, therefore, be edited only with Winkratos™ software.

• From the < File > menu select < Save >.
N.B.: if the file has not been saved, a dialogue box will ask you for a name.
A Dialogue box will open with a name given automatically within the range from 0001 to 9999. This can be changed
according to your needs via the keyboard.
If you wish to save the file with another name in order to modify it and obtain a different one, select “Save As”.

8.26 8.27

WK340GB390
WK340GB390a

8.28

WK332GB400

519847 - 210410
112
GB 9 HOW TO CARRY OUT A TEST PROGRAMME

9.1 RUN A TEST PROGRAM 9.1


The chamber may operate in both manual
mode and in program mode; if you want to
start a test program, you must first interrupt
the operation in manual mode if it has been
activated (ref. par. 6.5).

Then proceed as follows:


• Open the menu shown on the right and se-
lect the underlined choice (fig. 9.1).
WK340GB080

9.2

• Click on < File Select >.

WK332GB090

• Select the programme (file) to be carried 9.3


out and then click on <OK>.

The programme is now ready to be tran-


sferred to the controller; click on < Start
Test > (video message 9.4).

WK332GB410

Additional description (if inserted in the


programming phase) 9.4

The programme can start from segment 1


or from another segment to be specified.

Number of times the whole test is to be


repeated.

WK332GB420

The programme will be loaded into the


PLC and then carried out.
A message will show the operator the loa- While the programme is being carried out, the green
ding operation. <Program mode> led light will flash.

113 519847 - 210410


9.2 HOW TO STOP A TEST PROGRAMME IN PROGRESS

A test programme usually stops when all the repetitions 9.5


and segments have been carried out.

To stop a program before it has ended:


• Open the menu shown on the right and click on the
underlined choice.
• Click on < Stop test > and then on < OK >.

WK340GB080

9.6

WK332GB300a

519847 - 210410
114
GB 10 HOW TO MONITOR A PROGRAMME
This function makes it possible to monitor a program that
10.1
is running.
• Open the menu shown on the right and click on the
underlined choice (fig. 10.1).

WK340GB100

8
10.2
9

10
2

WK332GB430b
6

7
a) b) c)
1 Name of programme
2 Segment in progress at present 100 °C
3 Duration of present segment
4 Time passed from the beginning of the segment S
5 Time remaining until the end of the segment
6 Condition of the duration wait flag (ON if switched on)
7 State of advancement of the repetition table.
The numbers given are:
a) the number of the group of repetitions;
b) the current repetition;
c) the total number of repetitions.
8 Temperature channel
9 Humidity channel
10 Value used by the control system at present(1)

20 °C
(1) In the case of controlled ramps (gradient other than zero) the
value will be increased or decreased in time. In this way it will
be able to reach the final set value, following the set slope. 0 °C

If, for example, the chamber has to be brought from 20 °C up to 100 °C in 1 hour (gradient 1.33 °C/min), the present
set-point S will vary along the segment that links the two extreme points 20 and 100.
115 519847 - 210410
GB 11 USE IN MANUAL MODE

• In order to use the chamber in manual mode, please 11.1


refer also to chapter 6.
• If the system is being used in automatic mode, the test
in progress will have to be stopped (as described in
chapter 9).
• In manual mode simply set the set-points the chamber
has to reach (see example 11.1).
The chamber will reach the set set-points and will hold
these values until they are changed.

WK340GB040

N.B.: the data that can be modified by the operator are shown in white. If the entered data are incoherent, they
will not be accepted.

11.1 EXAMPLE TO SET: How to set a temperature of 70°C


- a temperature of 70°C • From the <Control> menu open <Chamber manual control>.
- a humidity of 50% • In the “01 - Dry bulb temperature” menu:
- digit 70 in the <New final setpoint °C> field;
- click on the <Control> key to switch on temperature control.

How to set a humidity of 50%


• In the “02 - Relative humidity” menu:
- digit 50 in the <New final setpoint %> field;
- click on the <Control> key to switch on humidity control.

6 9 8
1 Present set-point of the system
2 To set a temperature and humidity 11.2
set-point (*)
3 To set a temperature and humidity
gradient (*)
4 Gradient by which the control varies
the measurement for reaching the
set point. 1 1
5 In manual mode these parameters 2 2
will be ignored
6 To start up the chamber 4 4
7 Click on the keys to control the tem-
perature and humidity
8 To reset an alarm, click on this key.
9 Pushbutton switched on: Fonction 3 3
that stops the normal operating of
the chamber keeping constant the
status of the controllers caught at
the same time the pushbutton has 5
been pressed.
Pressing again the pushbutton to
switch it off, the chamber will opera-
tes normally.
WK4GB050b

7
• Click on the < Chamber run > key in order to request chamber restart.
• Click on < Execute > to send the data to the chamber and start the test according to the set configuration.

(*) The values can also be inserted by means of a virtual keyboard as follows:
- Place the mouse pointer on the field that has to be modified.
- Click on the right-hand button of the mouse in order to open the virtual keyboard T.
- Use the mouse to digit the required value.
- Use the special key to accept the value.

519847 - 210410
116
GB 12 ALARMS

• If an alarm has triggered in the system (both in manual 12.1


and in automatic mode). You must:

1) Discover which alarm has triggered; to do so, enter


the video message 12.2; the presence of an alarm is
shown by a red led light.

2) Remove (if possible) the reason for the alarm.

WK340GB110

12.2

To visualise other alarms

WK332GB111

12.3
3) Once the cause has been removed enter the screen mes-
sages shown (12.3 - 12.4) and press the key 8 (Alarms
reset).

12.4

8
WK340GB040
WK4GB050b

117 519847 - 210410


GB 13 ON/OFF CONTACTS

In order to gain access to the menu, select the choices


shown in the video messages 13.1 and 13.2. 13.1

In manual mode:
• You can click on the keys and switch the device on or
off by selecting the associated key or keys; then click on
< Execute >.

N.B.: the function of the video message is to visualise and


control.

The relays will be switched on only when the chamber


starts operating.

WK340GB130

In automatic mode:
• Video message 13.2 can only visualize; the contacts are in fact switched on only during the programming stage of
the run cycle (see par. 8.10).

13.2

WK340GB140

The information shown refers to a standard machine. Slight


differences may appear according to the configuration of your
machine.

519847 - 210410
118
GB 14 ACCESS TO THE SYSTEM (Password)

Winkratos™ offers you the possibility of having three different access levels:

• Supervisor
Maximum level. It has access to all the system functions.
• System Administrator
Second level. It can modify the programmes and has access to top level functions.
• Operator
It can be set for up to 8 operators each with his own password. The operator has access to the basic system fun-
ctions such as start-up and shutdown, but he cannot modify a programme.

During shipment, the machine passwords are disabled.


The supervisor should preferably enter his own personal password and then assign the “Password” and “Account”
for all the other people who may have access to the system.
Once the supervisor’s password has been entered, just exit from and then re-enter the programme so that the pas-
sword becomes valid.

Only the supervisor or system administrator can change the operators’ passwords and accounts,
therefore they should plan the number of people who will be involved in using the system.

In order to assign the passwords:


• Enter the video messages shown here.
• Place the cursor on the first field and enter the supervi-
sor’s password and account (user name).
• Enter the other passwords.

14.1

WK340GB150

14.2

WK332IGB160

119 519847 - 210410


When starting Winkratos™, you will be asked the password according to the function you select. If, for example,
you are the supervisor (SP) and you wish to modify or create a programme, you must enter the data as shown in the
video message 14.3.

14.3

WK332GB440

• Once these operations are finished, you can prevent access to the system to certain people (video message
14.2).
• From video message 14.1 select LOGOUT.

14.4
WK340GB561

519847 - 210410
120
GB 15 MEASUREMENTS DISPLAY

15.1 MEASUREMENTS 1 15.1


This option shows 32 measurement channels. Video
message 15.2 refers to the climatic standard chambers.

You may select another 32 channels by selecting the


“Measures 2” option.

WK340GB170

15.2

Some items in the list


may not be in use or
may have a different
meaning, according
to the configuration of
your machine.
WK340GB450

15.2 TEMPERATURE (Pt100) 15.3


This option shows the temperature (PT100) probes avai-
lable.
WK340GB180

15.4

Some items in the list


may not be in use or may
have a different meaning,
according to the configu-
ration of your machine.
WK332GB460

121 519847 - 210410


15.3 REFRIGERATOR GROUP PRESSURES 15.5
The refrigerator group pressures for some chambers can be
visualized.

• Enter the video messages shown here.

WK340GB190

15.6

Some items in the list may not be


in use or may have a different mea- WK332GB470b

ning, according to the configuration


of your machine.

15.4 GENERAL USER ANALOG INPUTS

If your chamber has this option, the analog channel input va- 15.7
lues can be visualised.

• Enter the video messages shown here.

WK340GB200

15.8

Some items in the list


may not be in use or may
have a different meaning,
according to the configu-
ration of your machine.
WK332GB480

519847 - 210410
122
GB 16 HOW TO ORGANIZE DATA LOGGING ARCHIVES

Winkratos™ gives you the possibility of memorising on the hard disk all the important test data, so they are available
for future analysis, visualisation or printing.
The recording system is completely independent of the other systems, therefore, a log recording session can be
started or stopped without influencing the condition of the chamber.
It is possible to:
• Start a session: the system memorises the measured data on the hard disk.
• Use a session in progress: all the acquired data are available for visualisation, printing and so on.
• Stop a session: it does not matter whether the test has finished or not; the recording system will ope-
rate until you decide to stop it. When the log session has stopped, it will be available
for analysis, under the <previous session>.

16.1 HOW TO START A LOG SESSION


16.1
How to start a new session
• Enter the video messages shown here.

Name of file
WK340GB210

Data acquisition sampling inter-


val
The lower this value is, the gre-
ater the graphic resolution and 16.2
the greater the space occupied
on the hard disk as a result.
We suggest using values around
5 seconds (default values).

This fields are available to enter


descriptions and comments

This indicates automatically


the number of lines of text in
the “notes” field.
Enables the automatic starting
of data acquisition together
with the next starting of the
program. WK332GB220

Allows selecting of the file in which the Starts the data acquisition.
current acquisition will be saved.
16.3
• Click on the < Select file > key for access to video
message 16.3.

• Write the name to be given to the log file in this spa-


ce.
• Click on <OK>.
• The name of the file will now appear on video messa-
ge 16.2.
The name consists of:
YearMonthDay-HoursMinutes by default.
The operator can change the name by using the key-
board (in the case of the Hygros versions the keyboard
WK332GB490

will have to be connected to the machine).


• Click on <Start data acquisition> to start log ses-
sion.
123 519847 - 210410
This led light will flash during
the log session.

WK340GB230

16.2 HOW TO USE GRAPHS

• Enter the video messages shown here. 16.4


• Before the graph appears, a sub-menu will
be shown containing the following messa-
ges:
Information: this video message gives the
information written by the operator during
the start-up phase of the log session.
Graphs: this shows the graphs (video
message 16.5).
Messages: this shows the most important
WK340GB500
events in the system.

1 Horizontal move- 16.5


ment keys to move 1
the graph to the 5
right or to the left

2 Vertical movement 6
keys to move the
graph upwards or
downwards 3

3 Upper graph

4 Lower graph
7
5 To select the active
graph

6 Options for Y axis


- step size
- scale start value
2
- number of divisions 4
of Y axis

7 Display options
8
8 To print the graph

WK340GB520

The entire screen is divided into two areas that are completely independent of each other. The graphs can be drawn
as required by using the movement bars (vertical and horizontal) and the side panel. Each curve in the graph is iden-
tified by a number (visible in the graph by switching on visualisation of the “labels” – ref. 7).

The curves shown come from sensors or devices that differ a great deal from one another; this me-
ans that the measurement units are also very different.
The Y axis has no measurement unit, it has only the value.

The graph is automatically updated to ena-


ble the measurement changes in time to be
WK340GB520

seen.

519847 - 210410
124
Let us imagine we have this 16.6
graph on the screen.
1

The zoom you have defi- 2


ned previously could cau-
se the graph to disappear;
3
move the graph upwards
or downwards until it re-
appears. 4

If we want to enlarge the Y axis of


the upper graph in order to see the
curves in detail:

1 Check that field 1 is on


< Upper >.
6
2 Digit 10 in value 2 in order to obtain

WK340GB530a
10 divisions between each value.

3 For this value digit -20°C (the sca-


le will start from this value). 5 16.7

4 Set 4 divisions for the Y axis.


2
In order to enlarge the time axis (X
axis): 3

5 Set a lower value (for example 1 4


or 2 mins.) in order to enlarge axis
X.

WK340D540a

16.3 HOW TO SELECT THE CURVES


In order to visualise only the required curves:
• Click on button 6 (curves) to gain access to video panel 16.8.

16.8
Curves shown in this video
message. Click with your
mouse to change the mea-
Click on the button to enable surement group visualised
and disable the display of (8 at a time).
the relative curve.
Curve identification co-
lours. Choose the colour
To enable all the curves of
from the selection available
the screen to be visualized.
and click with the left-hand
This choice will be confir-
button of your mouse in or-
med when you click <OK>.
der to change colour.

To save the current display Curve identification num-


and curve color configura­ ber and name.
tion.
The configuration saved
will be available also with
WK340GB560

the next starting of the pro- To disable all curves of the


gram. screen.

125 519847 - 210410


16.4 HOW TO USE THE CURSORS
Option 3 enables the cursors to be enabled/disabled.
At first the cursors are disabled. Use your mouse to click on button 3 to enable them.
16.9
1 Cursor 1
2 Cursor 2
3 This enables the cursors
4 Cursor information win-
dow 1 3
5 Double click on the mou-
se to activate the upper
graph 2
6 Double click on the mou-
se to activate the lower 5
graph
4
In order to move a cursor:

• Use the left-hand button on


your mouse to click on the
cursor you wish to use or cli-
ck on the position where you
want the cursor to be. The
new cursor will be shown 6
with a thicker line.
• Use the mouse to move the
cursor. WK340GB570a

• Release the mouse.

The cursor information window


will be updated.

WK332GB580

16.5 HOW TO USE THE NOTES 16.10


Option 7 enables or disables the note 1
panel. 7
When the graph window is opened, 4
the note panel is not visible.
To enable this function, use your
mouse to click on key 7.
The following are displayed on the < 2
Note > panel:
3
1 Current position of the cursor
(shown by a yellow cross).
2 The selected note (i.e. the note
that is in use).
3 Display state of the current note 5 6
(visible or hidden).
4 Keys that show or hide all the
notes present.
5 Field to input or modify the cur-
rent note.
6 Keys to create, move, erase and
modify the text of the current
note. WK340GB1320

7 Enables/disables the “Note” panel.


Notes can be freely added at any point in the registration and therefore, when they are visible, they appear in all the
graphs displayed. If necessary, the labels of each note can be moved at will.

519847 - 210410
126
16.6 HOW TO STOP A LOG SESSION 16.11

• Enter the video message shown here and select the


underlined function.

WK340GB510

16.7 PREVIOUS LOG SESSION ANALYSIS


• Enter menu 16.12 and under the heading < Previous 16.12
Session > select < Select / info >.

This function enables an already completed and memo-


rised log session to be visualised and examined. This
operation can be done even when another session is in
progress.

WK340GB240

16.13

Fields where
file specifi-
cations are
shown

Click on this key


to select the file

WK332GB250

• Select the file to be loaded and click on < OK >.

16.14

3
WK340GB260

127 519847 - 210410


Video message 16.15 shows the information the user had inserted at the time of starting to log the file.
4

3
1 Number of measurements 16.15
made.
This data depends on the
interval between sampling
(3). The shorter the sam-
pling time, the greater the
number of samplings.

2 File dimension.
5
3 Interval of sampling used
for log session.

4 Other file data.

5 Information concerning the


start and end date of the re-
gistration.
2 WK332GB250

16.8 OPERATIONS WITH A SELECTED FILE

Once the file has been loaded, it is 16.16


possible to:

A Visualise the graphs (ref. Video


message 16.5)

B Read the messages associated


with the session (video messa-
ge 16.17)

C Convert the file into ASCII for-


mat WK340GB271

A B C

Information concerning events 16.17


that have occurred during the log
session.

WK332GB710

519847 - 210410
128
16.9 HOW TO CONVERT INTO ASCII FORMAT

Log data is saved on the disk in 16.18


binary form; therefore it can only
be visualised using Winkratos™.
If you wish to use this data on
other applications, such as Excel,
Word, Lotus 1, 2, 3, Star Office or
others, you will have to convert to
the ASCII format as follows:

• Enter the menu shown here in


order to open 16.18.

• Click on key 5. WK340GB280

• Enter the name you wish to


1
give to the ASCII file.

• Click on key 2 to start conver- 16.19


sion.
Complete conversion of the file
will be carried out by default
option; if you wish to convert 3
only a part of the logs, digit the
required values in fields 3 and 4
4.
• Click on key 6 to access the
advanced conversion options. 5
WK332GB730

2 6

The conversion win take some mi- 16.20


nutes, depending on the file size.

If you wish to stop conversion, click


on key 7.

WK332GB740

129 519847 - 210410


When opening the file generated (e.g. with Excel), you get the following format.

519847 - 210410
130
16.10 ADVANCED CONVERSION OPTIONS

To help users, that need to open the


ASCII file from the converter with dif- 16.21
ferent software, there are advanced
option for the conversion that allow
a customization of the final ASCII
file layout. This is possible selecting
“Advanced options” from the “Con-
vert to ASCII format” panel (key 6).
6

WK332GB730

Then a new panel will be displayed:

16.22

WK332GB900

From this the user can set some parameters:


• Samples reduction factor: useful when the log file is too long, it allow to report a sample every N registered sam-
ples (ex. Reporting one sample every five, the file will be shorter by five time).
• Decimal separator: allow to set the decimal separator, usually are used chars like “.” or “,”.
• Date separator: allow to set the separator between day, mouth and year (ex. for the separator “/” the layout will
be “DD/MM/YYYY”).
• Time separator: allow to set the separator between hours, minutes and seconds (ex. for the separator “:” the
layout will be “HH:MM:SS”).
• Group date and time fields: allow to group or separate the data and time fields for all the sample.
• Use comma as field separator: allow to separate the fields by a comma else a TAB char, as the setting of some
program.

All this is to help the user that can need to set a particular configuration for a particular used program.

131 519847 - 210410


GB 17 DELAYED START FUNCTION

The delayed start is a function designed to allow a test to be started at a specific date and precise time, set directly by
the operator. The starting of the test can be synchronized with the start of a log session. The special “navigator” panel
makes it possible to monitor the status of the chamber and to set the functions connected with the delayed start.
From the < Control > menù, selecting < Navigator > (or simply pressing CTRL + N keys) a panel will bring to front
with information on the chambers available to the user, accordingly to the system configuration:

17.1
17.2

WK332GB920

WK340GB910

Each chamber is an entry in a list control. Each entry contains the basic information regarding the chamber; starting
from left to right we can find:
- Chamber number (ex: 01)
- Chamber status (Waiting, Program, Manual, Idle)
- Test file name (if available)
- Expected start time (if in waiting mode)
- Log status (waiting for synchro start, active or not)

The names are self explanatory: “Waiting” means that the chamber has been requested for a delayd start and it is
really waiting for the time reported in the appropriate field.
You can move across the chamber using Navigator: up and down keys will bring you on the chamber you want. The
information displayed on the panel will change accordingly (for example, if a delayed start has been requested a
countdown field will appear on the bottom right part of the panel when that chamber is selected.
Buttons on the right side of the panel gives the user the way to act the operations for the chamber: start/stop a test,
start/stop a log session and so on.
Each operation always refers to the selected chamber (that is the chamber highlighted on the list box).

A brief description follows:

• RUN/STOP TEST PROGRAM


Open the panel to start/stop a test in program mode. Note that if the chamber is currently running in manual mode, the
specific panel for manual mode operation will be directly displayed, so the user can stop the chmber first, as required
to run a test. This button can also be accessed double clicking the left mouse button.

• RUN/STOP LOG SESSION (RECORDING)


You can open or close a log session using this button in the “Start log session” panel. A field called “Only run when
chamber starts” enable the start log when the test program will really start. In such a way both chamber start and
log start are synchronized. The synchronization only takes place if you enabled the suìynchro operation in the log
panel and then activate the chamber in delayed mode. Note that the panel called by this button depends on the log
session status: if the chamber is already logging a panel to close the log session will be showed, if no log is active,
the panel to start a new log will be available to the user. This button can also be accessed double clicking the right
mouse button.

• CANCEL SCHEDULED OPERATION


If a delayed start has been requested (and the chamber is waiting), the button “Cancel scheduled operation” cancel
the request itself: the chamber simply return to the idle status.

• START NOW
If the chamber is in “waiting mode”, the user can immediately run the test via the button “Start now!”.

519847 - 210410
132
• CLOSE PANEL
Simply close the panel.

If for some reason chamber is not communicating with PC, no operation will be taken into consideration by the Navi-
gator: a message will infor you that it is not possible to operate:
17.3

WK332GB930

As already said, left and mouse buttons are available to the user instead of the corresponding buttons. Be aware
that the operations will take place regarding the chamber currently selected on the navigator, that is on the chamber
highlighted: if you double click in the line that specifies the second chamber the panel will refer anyway to chamber
number 1, if this is the highlighted one. To select a chamber you need to move on the appropriate entry using the up
and down keys or a single left mouse button click. From operation point of view, it appears that double clicking on the
left mouse button selects the chamber and take the action, while double clciking the right mouse button simply takes
the action without changing the selected chamber (with the mouse or the UP and DOWN keys).

17.1 DELAYING A TEST


When you open the “Run/Stop test program panel” you will have the following in the screen of your PC:

17.4

WK332GB090

By default the “Enable delayed start” button is disabled, that means that if you select a file and press the “Start Test”
button, the program will start immediately.
If you check the “Enable delayed start” button you will gain access to the fields that give you the way to change the
date and time for the start. Please note that the values are forced at the panel opening to the current date and time.
You can now select the date at which you want the test will be running and act in the normal way. In the below picture
everything is ready to run a delayd test: the test name, the “Enable delayed start” button and the date/time at which
we want the system running. It’s just matter to press “Start test” button to enable the operation.

Pressing the “Start test” 17.5


button, the software will
count down waiting for the
expected date and time.
The information regarding
the status of the chamber
are accessible via Naviga-
tor panel.

WK332GB091

133 519847 - 210410


17.2 SYNCRHONIZING A LOG SESSION

If you want to run a recorder session automatically when the delayed test program starts, you need to check a specific
check box in the “New data acquisition panel”.

17.6

WK332GB220

If you check the button “Only run on program start”, the recording session will take place at the start of the test. If you
leave it unchecked, no recording session will take place. Note that the Delayed log sessionn request must be done
before starting a delayed test program.

17.7

WK340GB010

You are informed on the fact that the system is ready to start a delayed log by the means of the “Data recording” led
in the Winkratos™ toolbar: it will falsh in yellow, indicating that it is ready to start.
It will turn to green when the start will occour.

17.8

WK332GB920

519847 - 210410
134
GB 18 HOW TO USE GLOBAL MONITORING

18.1 HOW TO ACCESS GLOBAL MONITORING


As shown in the section of the general presentation in this handbook, the WinKratos™ software is able to closely
control more than one chamber (up to a total of 16). The measurements and other variables under control can be
displayed only once the corresponding chamber has been selected.
The global monitoring function, on the other hand, ena-
18.1
bles the values of up to a maximum of 8 variables under
control for the different chambers to be shown all on the
same panel. Simultaneously, the current state of each
chamber (i.e. manual or programmed function mode,
communication, registration and alarm) is displayed on
the panel.
To access the panel, the item < Global monitoring >
has to be selected on the< Control > menu.

WK340GB1330

One relevant panel for each chamber currently under 18.2


control will, therefore, appear in the global monitoring
window.

WK340GB1340

18.2 TO ADD OR REMOVE ITEMS


18.3
Use the keys at the bottom of each panel to add or re-
move all the controlled variables needed to monitor each
chamber.

To add an item:
• press the < Add > key. The display 18.3 will then appe-
ar.
Select the variable to be monitored from the list and press
the < OK > key.
WK340GB1340

The item < Decimal figures > enables the number of deci- WK340GB1350
mal figures after the decimal point to be selected and
used when the value is displayed. 18.4

To remove an item:
• press the < Remove > key. The display 18.4 will then
appear.
Select the item to be monitored from the list and press
the < OK > key.

WK340GB1340

WK340GB1360

To remove all the items simultaneously:


18.5
• press the < Clean > key.
All the items on the “Select variable” panel will be elimi-
nated.
WK340GB1340

135 519847 - 210410


GB 19 ADVANCED SECTION

The operations described in this chapter must be carried out by qualified personnel.
These operations are intended to make troubleshooting easier for technical staff.

19.1 TECHNICAL ASSISTANCE

19.1

WK4GB570
1 2 3 4 5

1 Digital inputs: logic condition of the digital input lines to the PLC.
2 Digital outputs: I/O logic condition of the digital output lines.
3 Status of the pid regulators.
4 This modifies the operative parameters of the regulators (a special password is required, reserved for ACS
staff).
5 Visualisation of the status of the serial communication between the PC and PLC (video messages 18.4).

19.2 DIGITAL INPUTS


The condition of the led lights in this panel enables
19.2.1
system operative conditions to be checked.

19.2

WK4GB570b

WK332GB760

19.3 DIGITAL OUTPUTS


The condition of the led lights in this panel enables
19.3.1
system operative conditions to be checked.

19.3

WK4GB571

WK332GB770

519847 - 210410
136
19.4 SYNOPTIC PANELS

The synoptic panels are enabled in some types of standard chamber.

Select the item < Standard Cham-


19.4
bers > on the < Synoptics > menu
and the synoptic panel relevant to
the current state of the chamber will
be displayed.
WinKratos™ will show the relevant
panel according to the type of cham-
ber (single or cascade system).
WK340GB1370

The panel also shows the current


state of the chamber (manual or pro- 19.5
grammed function mode, communi-
cation, registration and alarm).

Press the key Legenda to display


the list of components (figs. 19.5.1
- 19.5.2). These figures give the rel-
evant numerical index with which to
identify them.

WK340GB1400

19.5.1 19.5.2

WK340GB1380 WK340GB1390

137 519847 - 210410


1 2 3
19.5 COMMUNICATION MONITORING
19.6.1
19.6

WK4GB574

This screen shows the communication ac-


tivity.
It notes any communication errors during
work.

WK4GB1500

1 Number of the chamber being monitored.


2 Communication status (green led: communication in progress; red led: no communication).
3 Query monitoring.

19.6 COMMUNICATION CONFIGURATION


To simplify communication between the PC (where WINKRATOS™ runs) and the chambers to be monitored, a sof-
tware has been developed for serial and Ethernet communication configuration.

To start up the programme:


From the Start menu - Programs - Winkratos - CommsConfigurator

19.7

WK4GB1510

A A
19.7.1 19.7.2

B B
WK4I1520 WK4I1530

According to the chamber selected by pressing A, the 19.7.3


“Communications Configurator” window may be configu-
red with the fields that are suitable for this type of commu-
nication. Whenever parameters are changed by pressing
B, the software will prompt for confirmation (fig. 19.7.3).
By pressing C, the stored set-ups will be resumed whe-
WK4I1540

C
never WINKRATOS™ is restarted.

519847 - 210410
138
19.8 THE ALARMS

The information given below refers to a standard machine.


Differences may appear depending on the configuration of your machine.

We now wish to explain how the system reacts under an alarm condition.
2
First of all we would like to remind you how the system is structured:

5 6

1 4

1 PC with Winkratos™
2 Chamber 7 3
3 Controller (PLC)
4 Ethernet or serial line
5 Alarm coming from the chamber
6 Reaction of the PLC towards the chamber
7 Information about an alarm

When an alarm is present:

• The PLC deals with the alarm by taking opportune actions towards the chamber 6.

• The PLC sends the relevant alarm 7 information to the PC by means of a serial line 4.

The PLC has complete control over the chamber; it is responsible for obtaining, analysing, and checking data from
the real system and then taking action according to the information it has obtained.
In this organisation system, the PLC is the “server” that generates data used by the “client” software.

When an alarm condition is triggered, the PLC stops the chamber and notifies the event to the software that in turn
shows a message informing him of the problem.

By using the information supplied by the software, the operator can identify the cause of the problem and, if possible,
resolve it (see chapter “Troubleshooting”).
At this point a reset operation is required, as described in the relevant paragraph in this handbook.

What actually happens when an alarm is triggered in the system?

Imagine that a maximum temperature alarm has triggered in the system:

• The PLC (controller) identifies this condition and in order to guarantee the safety of the system, stops the cham-
ber.
The system behaves according to the type of test (manual or programme).
- If the system was working in manual mode, the chamber simply switches OFF and the regulators are disa-
bled.
- If the system was in programme mode, the chamber switches OFF, the regulators are disabled and the test
profile is suspended so that the length of time is no longer measured. In other words, if a 10-hour HOLD segment
was in progress and the alarm triggered after 2 hours, the timer will suspend the countdown.

• Any other operations depend on the type of system or the customer’s needs if he requires a special machine. In
this case, please refer to any attachments to this handbook.

• The operator receives information concerning the type of alarm from the PC and operator panel.
Both of these give information about the type of alarm, so that the user can take the necessary steps.

The operator will receive information about the type of alarm on the PC.

139 519847 - 210410


How the chamber behaves when an alarm has triggered
1 Start of a HOLD segment (e.g. 120 °C for 3
hours)
2 At this point a fault is noted (for example af-
4
ter 45 minute) and an alarm is generated.
The chamber is not controlled so from point
3
2 to 3 it will tend to return to ambient tempe-
rature.
3 At this point the alarm is removed and there-
fore the chamber tends to return to the pro- 1 2 5
grammed conditions.
4 The “RESUME” segment carried out by the
machine in order to return to the program-
med conditions. 6
5 Point at which the time count is restarted.
6 The period of time 6 is not taken into consi-
deration in the overall count of segment du-
ration.

Diagram of the condition when an alarm is in progress


Presence of an alarm:
the chamber is switched OFF and the regulators are disabled.

The alarm is notified by the PC and by the operator panel (if any).
An acoustic and visual alarm sets off (if any).

Any different actions if the system includes special options.

Is the alarm still present? YES

Use the PC or operator panel to reset the alarm.


Special actions may be required by special systems.

Regulators are enabled.


If the chamber was carrying out a test in programme mode, the PC
software tries to return to the condition preceding the alarm by car-
rying out a “RESUME” segment.

End of alarm re-entry stage?


NO

The time countdown will restart from where it was suspended.

The interrupted segment will only be restarted if the system is able to return to its initial conditions. If for any reason the
chamber should not reach the condition it was in before the alarm was triggered, the segment will not be restarted.

519847 - 210410
140
GB 20 TROUBLESHOOTING

The maintenance operations authorised by ANGELANTONI INDUSTRIE are those indicated in the
chapter ENTITILED “Regular maintenance”. The information given in the column entitled “SOLU-
TION” in the table below does not authorise any action that will endanger your safety; the informa-
tion is to help any technicians specialised in troubleshooting.

In order to communicate any kind of problem, please contact your authorised technical assistance service or ANGE-
LANTONI NDUSTRIE directly. Please prepare the following documentation carefully and send it by fax or by E-mail:

• A print of the log session recording the data so that these can be examined as quickly as possible.

• A print or file of the cycle carried out and of the presumed error.

• A complete print or file of the system messages (see log session).

• Chamber registration number, software model and version.

• Any other information believed to be useful in order to identify the problem.

PROBLEM PROBABLE REASON SOLUTION


The chamber does not complete An alarm has been triggered. • Do not switch off the machine and
the test. do not exit from Winkratos™.
• Select “Control” and then “Alarms”
from the main menu in order to vi-
sualise video message 12.2 and to
discover the type of alarm.
• Contact the technical assistance
service.
There is no communication betwe- The PLC is faulty • Contact the technical assistance
en the systems (the video values service.
are not updated and the system The Ethernet or serial cable connec- • Check the connections properly
does not receive any commands ting the PC-Chamber is faulty. and make sure that the connection
from the PC). cable is not damaged; try to repla-
ce the cable.

• Contact the technical assistance


service.
The PC Ethernet or serial port is da- • Disconnect the cable from the PC
maged. serial port and connect it to ano-
ther serial port, if available.
The password has been forgotten. • If you are a < User >, contact your
Administrator: he will be able to
enter the password and check or
modify your password.
• If you are the Administrator, con-
tact our technical assistance ser-
vice who will give you precise in-
structions on how to resolve the
problem. The solution is not given
here for security reasons.

141 519847 - 210410


GB 21 DATA MANAGEMENT

21.1 MANAGEMENT OF ASCII FILES USING A SPREADSHEET


This section explains how to import ASCII files (created by Winkratos™ 4.xx) using a spreadsheet in order to be able
to make data analyses and reports.

The user must have sufficient knowledge of the spreadsheet he wishes to use before treating the data information; in
order to do so, please refer to the instruction handbook accompanying the product you use.

The ASCII files created by preceding versions of Winkratos™ (3.x – 2.x – 1.x) follow rules of formatting and
therefore of importing, that differ from those used by the 4.xx version.

GENERAL NOTES
During a log session Winkratos™ records all the measurements in a binary file in order to be able to carry out an
analysis of these measurements at a later stage, by means of its own graphic recorder/display device.
These measurements can also be exported in ASCII format, so that the information can be made available to all text
management programmes, or at least to those able to operate with this format.
Spreadsheet programmes are of particular interest to us because their functions make them very simple to use to
create graphs and to prepare reports.

N.B.: before starting to work on your favorite spreadsheet make sure that:

• The Winkratos™ decimal separator (the default “ . ”) is the same as your program. If not, move to “International set-
ups” on the control panel and change the default separator to “ . ” or, alternatively, change the Winkratos™ settings
from the ASCII conversion advanced operations panel.

• All the ASCII file columns are marked with a tabulator or by a comma. When you import the files into the spreadshe-
et and you have to use a space mark, select the same as Winkratos™.

• Each spreadsheet has a limited number of lines (which can vary between 8192 and 65536). If you need to cut part
of the ASCI file, take care not to modify the format or erase the tabulating while you save.

• Winkratos™ ASCII 4.x files have been modified, in version 2, so that they are easier to import:
- the first two columns represent the date and time respectively in the “gg/mm/aa” and “hh:mm:ss” format.

21.2 DATA MANAGEMENT USING MICROSOFT EXCEL


The procedure is as follows:

• Open the ASCII file you wish to work with.


• Create a new graph.
• Select columns A and B as series of the X axis.
• Adapt the graph according to the customer’s needs.

In fact Excel enables you to represent the two series (date and time) along the X axis, whereas all the other columns
will be the data series. Note that EXCEL recognises the date and time column as a specific “date” and “time” format
so that all available date and time operations can be carried out within the programme.

519847 - 210410
142
21.3 DATA MANAGEMENT USING LOTUS 1, 2, 3
The original ASCII file has the following format:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• Create a column in which to insert the final label you want to use for the X axis in order to have the date and time
information in a single column so that it can be used as the label for the X axis.

In order to do so:
• Insert an empty column immediately after the time column (second column):

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• In the first cell of the new column, digit the formula:

+A1+B1

where A and B are the Date and Time columns, respectively (i.e. the first and second columns). The above formula
simply sums up the Date and Time fields.
The cell format is exactly the same as the “Date” and “Time” format and Lotus 1-2-3 uses the “+” operation for this
type.

• Copy the entire length of the column of the above-mentioned cell: Lotus will automatically adjust the addresses so
that you will have a column with all the necessary temporal information.

03/11/99 14.55.15 03/11/99 • 14:55:15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 03/11/99 • 14:55:20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• At this point we are ready to create a graph.

• Select the range you wish to show in the graph and use column C as reference for the X axis (columns A and B
are not taken into consideration).

Create the graph and adapt it to your needs.

143 519847 - 210410


21.4 DATA MANAGEMENT USING COREL QUATTRO PRO

The original ASCII file is as follows:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• We need to create a new column in which to put the final label for the X axis; for example we want date and time
information in a single column to use as indicator for the X axis.

• Insert a new column immediately after the time column:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

In the first cell of the new column, digit the formula:

@CONCATENATE(A1; “ “;B1)
where A and B are the date and time columns respectively, whereas “ ” is an empty space (one space). The above-
mentioned formula simply states that we require the date and time in the same field.
Remember that the cell format is exactly the same as the date and time format and this operation is available in the
QUATTRO PRO spreadsheet.

• Copy the entire column of the above-mentioned cell: QUATTRO PRO will automatically adjust all the addresses
so that you will have a column with all the date and time information:

03/11/99
03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84
14:55:15
03/11/99
03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92
14:55:20

At this point we are ready to create a graph.

• Select the field in which you want to draw the graph and use column C as reference for the X axis (in other words,
ignore columns A and B).

• Create the graph and adapt it to the customer’s needs.

519847 - 210410
144
21.5 DATA MANAGEMENT USING STAROFFICE 5.1 (STARCALC)

From the STAROFFICE 5.1 desktop, open a new electronic spreadsheet.


From the main menu, select the “insert” function and then “table”: a dialogue box will appear and will visualise a few
options for the procedure. Select “create from file” and then enter the name of the ASCII file you wish to use.

When the import operation is completed, you will have the usual date in the electronic spreadsheet:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

We need to create a new column in which to put the final label for the X axis; for example we want date and time
information in a single column to use as indicator for the X axis.

• Insert an empty column immediately after the time column:

03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84


03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92

• In the first cell of the new column, digit the formula:


@CONCATENATE (A1;” ”,B1)
where A and B are the date and time columns respectively, whereas “ ” is an empty space (one space). The above-
mentioned formula simply states that we require the date and time in the same field.
Remember that the cell format is exactly the same as the date and time format and this operation is available in
the STARCALC electronic spreadsheet.

• Copy the entire column of the above-mentioned cell: STARCALC will automatically adjust all the addresses so that
you will have a column with all the date and time information:

03/11/99
03/11/99 14.55.15 50.13 50 98.75 98 85.4 48.84
14:55:15
03/11/99
03/11/99 14.55.20 50.26 50 98.69 98 85.6 48.92
14:55:20

At this point we are ready to create a graph.

• Select the field in which you want to draw the graph and use column C as reference for the X axis (in other words,
ignore columns A and B).

• Create the graph and adapt it to the customer’s needs.

145 519847 - 210410


GB 22 APPENDIX 1 – Thermal Shock Chambers (CST)

Angelantoni Industrie produces a se-


ries of CST chambers designed for
22.1
thermal shock tests.
This family of chambers may be of
the following types:
- CST... 2T, CST... S: 2 rooms / 2
temperatures
- CST... 3T2: 2 rooms / 3 temperatu-
res;
- CST... 3T3: 3 rooms / 3 temperatu-
res.
The difference depends on the physi-
cal conformation of the chamber and
on the number of controlled channels;
all models have a standard number
of 4 channels:
1) control channel for the cold cham-
ber temperature;
2) control channel for the hot cham-
ber temperature;
3) control channel for the ambient
chamber temperature; WK340GB1000

4) control channel for the chamber re- 22.2


lative humidity (used only in some
special chambers).

The number of channels that are


controlled depends on the chamber
model, although aside from this, the
channels will be displayed by Winkra-
tos™ all the same.

In the manual mode each chamber


WK340GB1010
has its own temperature, separate
from the other chambers, which can 22.3 22.3.1
be set using the set point for that
channel; naturally, the temperature
for the ambient chamber can be set
only in the 3T3 model.

Once the desired temperatures are


set for the CST chambers, the test
will be carried out by moving the
basket containing the DUT (device
under test) from one chamber to the
next, by means of the dedicated con- WK340GB130
tacts that control its position.

WK340GB1020

519847 - 210410
146
In the parameter mode as well, the particular nature of this family of chambers made it necessary to use specially-
created interfaces, which make it more user-friendly.

The cycle editor for the CST takes into account the fact that a thermal shock test takes place in the following man-
ner:
1) start of the test in the cold chamber and hold in that chamber for a given period of time;
2) move to the ambient chamber and hold in that chamber for a given period of time;
3) move to the hot chamber and hold in that chamber for a given period of time;
4) return to the ambient chamber and hold in that chamber for a time not necessarily the same as the initial period.

22.4

WK340GB1030

The cycle can be repeated for the number of times set by the user; the defrost cycles can be set in the same manner
(for the meaning of these, refer to the chamber manual).

The type of mask makes it easy and intuitive to create a cycle for this type of chamber, which would be more complex
with the traditional Winkratos™ editor; in a cycle created in this way the management of the dedicated contacts is
automated, and the various segments are placed in the correct run order for this type of chamber.

The fact that the cycle to be run is particular is found also in the monitoring panel, which is slightly modified compared
to the standard panel:

22.5

WK332I1040

147 519847 - 210410


GB 23 APPENDIX 2 - Corrosion Test Chambers (DCTC)

Angelantoni has developed a series of


chambers for corrosion diagnostics, cal- 23.1
led Dry Corrosion Test Cabinets (DCTC).
These chambers are able to reproduce, in
a rapid and repeatable manner, the corro-
sion of iron and metal supports, whether
painted or bare, alternating high humidity
periods with dry periods.
There are four controlled channels in this
type of chamber:
1) control channel for the dry bulb tempera-
ture;
2) control channel for the relative humidity;
3) control channel for the humidifier tempe-
rature;
4) control channel for the water temperatu-
re.

The manual control panel screens in which


the channels are shown are given below
(Fig. 23.1 - 23.2).
WK340GB1100

23.2

WK340GB1110

The dedicated contacts for this type 23.3 23.3.1


of chamber are indicated below (Fig.
23.3.1).

WK340GB130

The information shown refers to a standard machine.


Slight differences may appear according to the configuration
WK340GB1130

of your machine.

519847 - 210410
148
Some examples of how to program a cycle in Advanced mode for this type of chamber are given below:

23.4

WK340GB1120

149 519847 - 210410


TEST
DIN 50021 DIN 50907
Pump speed 55% max 60 % (1)
55% max 60 % (1)

Edit Programme
Segment n° 1 1 2
Duration hh:mm:ss xx:xx:xx 0:05:00 0:55:00
Duration wait ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed ON OFF OFF
Set point 35 °C y (2) y (2)
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control ON OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed ON OFF OFF
Set point 48 °C y (2)
y (2)
WATER TEMPERATURE channel 4
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
Special function contacts
1 Humidified air spraying ON OFF OFF
2 Non-humidified air spraying OFF ON OFF
3 Air wash OFF OFF OFF
4 Dry dry air OFF OFF OFF
5 Flooding (air) OFF OFF OFF
6 Flooding (air + water) OFF OFF OFF
7 Humidification OFF OFF OFF

Confirm programme OK OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.

519847 - 210410
150
TEST
UNICHIM 692 UNICHIM 741
Pump speed 35 % (1)
12 % (1)

Edit Programme
Segment n° 1 2 1 2
Duration hh:mm:ss 00:20:00 01:00:00 01:00:00 00:20:00
Duration wait ON ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON ON ON ON
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed ON ON ON ON
Set point 40 °C 40 °C 55 °C 55 °C
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF
Set point y (2)
y (2)
y (2)
y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control ON ON ON ON
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed ON ON ON ON
Set point 53 °C 53 °C 65 °C 65 °C
WATER TEMPERATURE channel 4
Control OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
Special function contacts
1 Humidified air spraying ON OFF ON OFF
2 Non-humidified air spraying OFF OFF OFF OFF
3 Air wash OFF OFF OFF OFF
4 Dry dry air OFF ON OFF ON
5 Flooding (air) OFF OFF OFF OFF
6 Flooding (air + water) OFF OFF OFF OFF
7 Humidification OFF OFF OFF OFF

Confirm programme OK OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.

151 519847 - 210410


TEST
DIN 50014 DIN 50017
Pump speed 0% (1)
0 % (1)

Edit Programme
Segment n° 1 1 2
Duration hh:mm:ss xx:xx:xx 08:00:00 16:00:00
Duration wait ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON ON OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed ON ON OFF
Set point 23 °C 40 °C y (2)
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2)
WATER TEMPERATURE channel 4
Control ON OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point 12 °C y (2) y (2)
Special function contacts
1 Humidified air spraying OFF OFF OFF
2 Non-humidified air spraying OFF OFF OFF
3 Air wash OFF OFF ON
4 Dry dry air OFF OFF OFF
5 Flooding (air) OFF ON OFF
6 Flooding (air + water) ON OFF OFF
7 Humidification OFF OFF OFF

Confirm programme OK OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.

519847 - 210410
152
TEST
VDA
Pump speed 55 % MAX 60 % (1)

Edit Programme
Segment n° 1 2 3 4 5
Duration hh:mm:ss xx:xx:xx 00:30:00 08:00:00 16:20:00 xx:xx:xx
Duration wait ON ON ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON OFF ON OFF ON
Wait for set point OFF OFF OFF OFF OFF
Max speed ON OFF ON OFF ON
Set point 35 °C y (2)
40 °C y (2)
23 °C
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2) y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control ON OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF OFF
Max speed ON OFF OFF OFF OFF
Set point 48 °C y (2) y (2) y (2) y (2)
WATER TEMPERATURE channel 4
Control OFF OFF OFF OFF ON
Wait for set point OFF OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF ON
Set point y (2) y (2) y (2) y (2) 12 °C
Special function contacts
1 Humidified air spraying ON OFF OFF OFF OFF
2 Non-humidified air spraying OFF OFF OFF OFF OFF
3 Air wash OFF ON OFF ON OFF
4 Dry dry air OFF OFF OFF OFF OFF
5 Flooding (air) OFF OFF ON OFF OFF
6 Flooding (air + water) OFF OFF OFF OFF ON
7 Humidification OFF OFF OFF OFF OFF

Confirm programme OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.

153 519847 - 210410


TEST
ASTM G85 Annex 2
Pump speed 55 % MAX 60 % (1)

Edit Programme
Segment n° 1 2 3
Duration hh:mm:ss 00:45:00 02:00:00 03:15:00
Duration wait ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON ON ON
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed ON ON ON
Set point 49 °C 49 °C 49 °C
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control ON OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed ON OFF OFF
Set point 57 °C y (2) y (2)
WATER TEMPERATURE channel 4
Control OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2)
Special function contacts
1 Humidified air spraying ON OFF OFF
2 Non-humidified air spraying OFF OFF OFF
3 Air wash OFF OFF OFF
4 Dry dry air OFF ON OFF
5 Flooding (air) OFF OFF OFF
6 Flooding (air + water) OFF OFF OFF
7 Humidification OFF OFF ON

Confirm programme OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.

519847 - 210410
154
TEST
DIN50018 (KESTERNICH) (3)

Pump speed 0% (1)

Edit Programme
Segment n° 1 2 3 4
Duration hh:mm:ss 00:10:00 00:10:00 07:50:00 16:00:00
Duration wait ON ON ON ON
TEMPERATURE channel 1
Control ON ON ON OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed ON ON ON OFF
Set point 40 °C 40 °C 40 °C y (2)
RELATIVE HUMIDITY channel 2
Control OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
HUMIDIFIER TEMPERATURE channel 3
Control OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
WATER TEMPERATURE channel 4
Control OFF OFF OFF OFF
Wait for set point OFF OFF OFF OFF
Max speed OFF OFF OFF OFF
Set point y (2) y (2) y (2) y (2)
Special function contacts
1 Humidified air spraying OFF OFF OFF OFF
2 Non-humidified air spraying OFF OFF OFF OFF
3 Air wash OFF OFF OFF ON
4 Dry dry air OFF OFF OFF OFF
5 Flooding (air) ON OFF ON OFF
6 Flooding (air + water) OFF OFF OFF OFF
7 Humidification OFF ON OFF OFF

Confirm programme OK

(1) Pump speed: to set in the “General setting” page (Keykratos™ PLUS instruction handbook).
(2) When a value is replaced in a table by a “y”, this indicates that the set value is of no importance as the channel is not control-
led.
(3) Only for special chambers with SO2 system.

155 519847 - 210410


GB 24 APPENDIX 3 – Vacuum Test Chambers (TD - UD)

Aerospace technologies require the ut-


most, total reliability of the compo­nents 24.1
and onboard systems upon which human
lives often rely; thus tests are necessary
which simulate the operating conditions of
these components. ACS has designed and
developed a complete series of test cham-
bers in vacuums up to 100 Pascal (1 mbar)
or, upon request, in a high vacuum.
The vacuum test chambers are divided
into: the TD series (thermostatic vacuum
chambers), and the UD series (climatic va-
cuum chambers).
Generally, the vacuum chambers have
three controlled channels:
1) temperature control channel;
2) relative humidity control channel;
3) pressure control channel;

Only the UD series chambers have all three WK340GB1200

channels enabled; the TD series have only


two, since they do not control humidity. 24.2

The manual control panel screens in which


the channels are shown are given below
(Fig. 24.1 - 24.2).

WK340GB1210

The dedicated contacts for these 24.3.1


particular chambers are indicated 24.3
below (Fig. 24.3.1).

WK340GB130

WK340GB1220

519847 - 210410
156
The three channels can be displayed also in the program mode; the test monitoring panel is given below as an exam-
ple:

24.4

WK332GB1230

Example of the cycle, in Advanced mode, for the vacuum test chamber:

24.5

WK340GB1240

157 519847 - 210410


GB 25 APPENDIX 4 – Space simulators

Aerospace technologies require the ut- 25.1


most, total reliability of the compo­nents
and onboard systems upon which human
lives often rely; thus tests are necessary
which simulate the operating conditions
of these components. ACS has designed
and developed a complete series of so-
called space simulators, for vacuum test
up to 10-6 mbar (high vacuum).
The window where vacuum control fun-
ctions are operated is “Vacuum/high va-
cuum control” and it is accessed from the
menu (fig. 25.1).

WK4GB1550

Windows (fig. 25.2) may be used to mo- 25.2


nitor the measurements of vacuum sen-
sors and activate high-vacuum controls.

WK4GB1560

519847 - 210410
158
Loc. Cimacolle, 464 - 06056 Massa Martana (Pg) - Italy +39 075.89551 (a.r.) Fax +39 075.8955200 info@angelantoni.it
www.angelantoni.it