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Relazione dell'alunno Antonio Crocetta

Classe IV sezione E

Relazione sintetica sull'attività svolta nel primo modulo, da 10 ore, nell'ambito del
progetto di alternanza scuola lavoro, Excellence course, organizzato
dall'Associazione diplomatici, con il Liceo Arcangelo Scacchi di Bari
1) L’associazione Diplomatici
L’associazione Diplomatici è partita da Catania e si è affermata prima in Europa e
poi in tutto il mondo. Spesso viene considerata come un contenitore di giovani
eccellenti che aspirano alle carriere internazionali. L’associazione, infatti, ha fra i
suoi scopi la formazione internazionale dei giovani di tutto il mondo. Utilizzando il
metodo learning by doing l’associazione promuove giochi di ruolo in cui gli
studenti si impegnano a ricoprire ruoli di ambasciatori e di ministri mettendo a
punto piani e politiche pubbliche.
In queste simulazioni gli studenti si addestrano alla nobile arte della diplomazia
cimentandosi con le difficoltà insite nella ricerca di un equilibro fra posizioni
divergenti, in una parola la politica.
Ha dato vita al “Change the World Program”, accreditato come il più importante
forum itinerante internazionale al mondo, per studenti delle scuole e delle
università. Vi prendono parte, ogni anno, oltre 6000 studenti provenienti da ogni
parte del mondo e autorevoli esperti, ambasciatori, ex ministri, ex capi di stato e di
governo, noti campioni dello sport, artisti, funzionari del segretariato delle Nazioni
Unite e dell’Unione Europea, che si confrontano con i ragazzi sui più attuali temi
della geopolitica internazionale. Il “Change the World” si svolge a New York, Abu
Dhabi, Roma, Parigi, Berlino, Varsavia, Barcellona, Bruxelles e Singapore.
Dal 2018 tutte le attività di Associazione Diplomatici sono svolte in partnership
con Eastwest European Institute (EWEI). L’associazione ha anche delle riviste di
geopolitica “Limes” e “Eastwest”. L’associazione Diplomatici vuole sostenere la
formazione di una nuova classe dirigente ispirata ai valori del rispetto, della
tolleranza reciproci e dell’impegno sociale per uno sviluppo sostenibile del pianeta.
2) La democrazia
La democrazia, dal greco (demos cratos) è un tipo di governo nato tantissimi anni
fa nell'antica Grecia.
Pericle a proposito di quest'ultima disse agli ateniesi che un uomo è libero e si deve
interessare alle questioni dello stato, la libertà è frutto della virtù e quest'ultima
deve essere una conquista.
Altri esempi di democrazia li abbiamo nel corso della storia come per esempio in
Inghilterra nel 1215 con la concessione della Magna Carta che era una costituzione
non scritta contenente usi e consuetudini.
Nel corso della storia abbiamo anche visto che spesso dopo una guerra o una
rivoluzione le istituzioni pubbliche tendono a riorganizzarsi adottando una nuova
Costituzione che rispetti i principi della fazione vincente. Nel 1789 gli Stati Uniti a
seguito della dichiarazione di indipendenza, hanno adottato un sistema di governo
democratico, che li affrancava dal sistema coloniale britannico.
In Italia si ebbe una prima forma di democrazia con l'unità d'Italia nel 1861, con
l'adozione di una nuova carta Costituzionale. Anche dopo la seconda guerra
mondiale l'Italia si è dotata di una nuvoa carta costituzionale che è ancora vigente
anche se negli anni ha subito delle modifiche.
Nel 1946 l'Italia concensse per la prima volta il voto alle donne e vennero elette 5
donne. Il sistema parlamentare italiano si basa su un bicameraalismo perfetto,
ovvero le leggi devono essere approvato sia dalla Camera che dal Senato.
La nuova costituzione sancisce che la magistratura è autonoma.
Al giorno d'oggi gli ideali democratici sono riconosciuti solo nel 58% dei paesi.
Stiamo assitendo a un declino della democrazia. L'antipolitica sta mettendo in crisi
della democrazia. Con la globalizzazione il mercato prevale alla politica, crescono
le disuguaglianze, si sviluppnano delle tendenze autoritarie. Un fattore che
influenza molto l'antipolitica è la comunità virtuale che abbassa il livello del
dibattito politico, anche le fake news hanno un influenza negativa sulla
democrazia.
Uno dei punti deboli della democrazia è quelllo dell'incapacità del guardare al
domani perchè essa viene condizionata da risultati giornalieri. Al giorno d'oggi
vediamo come grazie alla democrazia, persone con poche competenze possono
occupare poszioni di vertice. Il sistema non riesce a formare una classe politica con
le competenze necessarie per gestire la complessità.
All'inizio del XXI secolo, la globalizzazione ha iniziato ad assumere un imponente
influenza nell'economia globale, infatti al giorno d'oggi la classe dirigente deve
coniugare GLOBALIZZAZIONE con DEMOCRAZIA, oltre a contrastare le crisi
sociali e l'inquinamento.
In quest'epoca si inizia a dare più importanza ai giovani nella società che dovranno
diventare la classe dirigente di ciascun paese nel mondo, di conseguenza i giovani
devono essere tutelati dato che rappresentano il futuro del mondo.
3) La disinformazione ai tempi del covid
La pandemia da coronavirus (COVID-19) ha avuto un effetto profondo sulla vita
delle persone, con ripercussioni sulla salute, sul lavoro, sull’economia, sui rapporti
sociali e sulla vita di tutti i giorni. La portata di questo evento ha fatto sì che in
parallelo all’epidemia virale si osservasse anche quella che è stata definita
“infodemia”, ovvero una grande diffusione di notizie sulla malattia veicolate dai
media. Questa mole di informazioni ha interessato ogni aspetto dell’epidemia,
compresi diversi farmaci. Informazioni di questo tipo sono state spesso comunicate
in modo distorto, sensazionalistico e senza un adeguato supporto scientifico, con il
rischio di indurre nella popolazione comportamenti pericolosi nei confronti di
questi farmaci, con possibili conseguenze per la salute. Anzitutto le istituzioni
politiche, sanitarie e i produttori dovrebbero collaborare per stimolare e supportare
la ricerca nella conduzione di studi che garantiscano prove scientifiche attendibili
per i farmaci candidati nel trattamento di COVID-19 in modo tale che si
diminuissero i dubbi sulla pandemia. In situazioni come questa, la collaborazione
tra i ricercatori dovrebbe essere supportata per assicurare la qualità dei dati e
limitare la dispersione delle prove con studi di bassa qualità, condotti su campioni
ridotti di pazienti. Allo stesso modo le autorità sanitarie, oltre a fornire linee guida
agli operatori sanitari per la gestione dei pazienti, devono valutare la qualità dei
risultati degli studi prima di prendere decisioni. L’analisi sulla provenienza delle
notizie da parte dei media è una attività particolarmente delicata. Un tipo di studio
che potrebbe valere la pena di esplorare è il rilevamento della comunicazione su
internet o sui social media. Alcuni autori ne hanno ipotizzato l’utilità nella
valutazione da parte del pubblico della percezione del rischio collegato
all'assunzione dei farmaci. Nell’attuale scenario, considerando che i media
potrebbero aver condizionato i comportamenti legati all’assunzione dei farmaci, è
possibile che questo tipo di studi sia in grado di identificare abitudini pericolose tra
gli utilizzatori di farmaci e supportare lo sviluppo di adeguate strategie di
comunicazione per mitigare il rischio correlato. La diffusione di informazioni false
o fuorvianti può impedire l'adozione di comportamenti appropriati o du misure di
salute pubblica. La pandemia ha evidenziato quanto la comunicazione sui farmaci
possa condizionare il comportamento della popolazione. Talvolta le fake news
riescono a essere efficaci perché usano un linguaggio semplice ed esempi tratti
dalla vita quotidiana, Le stesse strategie empatiche potrebbero essere utilizzate per
un’efficace comunicazione mirata alla narrazione di storie di persone che hanno
subìto conseguenze significative dall’uso sconsiderato dei farmaci, e magari
utilizzando queste stesse persone come testimonial. Sicuramente gli operatori
sanitari, nei quali i pazienti ripongono la massima fiducia, dovrebbero essere
maggiormente coinvolti nelle campagne di comunicazione per l’uso corretto dei
farmaci.
4) L'Organizzazione Mondiale della Sanità
L’OMS è l’Agenzia delle Nazioni Unite specializzata per le questioni sanitarie.
Questo organismo internazionale ha come scopo garantire la salute della
popolazione mondiale. L’OMS è l'organismo che si occupa della sanità all’interno
del sistema delle Nazioni Unite. Tra le altre funzioni, è impegnata a fornire una
guida sulle questioni sanitarie globali, indirizzare la ricerca sanitaria, formulare
scelte di politica sanitaria, fornire assistenza tecnica agli Stati Membri, monitorare
e valutare le tendenze in ambito sanitario, fornire aiuti in caso di emergenze
sanitarie per ogni paese.
Gli USA, che sono il paese che finanzia di più l'organizzazione, minacciano di
revocare il loro finanziamento per protesta contro la gestione non attenta e poco
effiicace degli interventi a seguito della pandemia da Covid 19. Il secondo
contributore dell’OMS è la Fondazione di Bill Gates, per una fetta del budget di
500 milioni di dollari dell’attivo dell’OMS.
Il Segretariato dell’OMS è costituito dallo staff dell’Organizzazione con a capo il
Direttore Generale, dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, che è stato accusato
dall’ormai ex presidente USA Donald Trump di non essere stato all’altezza di
gestire la pandemia, per la poca indipendenza dimostrata rispetto al governo
Cinese, per i ritardi nel denunciare la situazione di crisi e per gli errori commessi
nell’emanare linee guida.
5) L’ONU
Il Consiglio di sicurezza è composto da 15 membri: 5 sono permanenti (Stati Uniti,
Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina) e hanno il potere di veto (possono impedire
l'adozione di una decisione, mediante il voto contrario); 10 di questi vengono eletti
ogni due anni, in base al contributo dato nel mantenere la pace e ad un criterio
geografico, e non hanno il diritto di veto. Il Consiglio può adottare decisioni che
gli Stati membri non sono tenuti a rispettare (raccomandazioni) o, al contrario,
decisioni vincolanti (risoluzioni).
Il Segretario generale è la carica più elevata delle Nazioni unite ed è a capo del
Segretariato, l'apparato amministrativo dei dipendenti delle Nazioni Unite, con
sede a New York. Ha funzioni di rappresentanza, di mediazione e di coordinamento
delle attività degli organi. L'attuale segretario generale è il portoghese Antonio
Guterres in carica dal 1º gennaio 2017.
L’Assemblea generale è composta dai rappresentanti di tutti gli Stati membri,
ciascuno dei quali ha diritto di voto uguale. Ha potere deliberativo generale su tutti
i settori di competenza dell'ONU. Le raccomandazioni consistono in atti
giuridicamente non vincolanti, ma dotati di notevole potere persuasivo, poichè
rappresentano l'opinione mondiale sulle problematiche oggetto di discussione