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UNIVERSITÀ DI ROMA “LA SAPIENZA ”

FACOLTA’ DI INGEGNERIA
Anno accademico 2001-02
PROVA SCRITTA DI FISICA I DEL 25 OTTOBRE 2002

1) Un corpo di massa m = 1 kg si muove lungo un asse con velocità costante v0 = 2 m/s. All’istante
t0 = 0 viene soggetto ad una forza, concorde con la velocità iniziale, del tipo F = kt, con k = 3 N/s.
Calcolare la velocità v del corpo all’istante t1 = 10s ed il lavoro della forza nell’intervallo di tempo
assegnato.

2) Una massa puntiforme è posta su una piattaforma ruotante con velocità iniziale ω0 , alla distanza
r dall’asse di rotazione, dove rimane ferma. Una volta impressa alla piattaforma una accelerazione
angolare α costante, la massa inizia a muoversi dopo un intervallo di tempo t1 . Calcolare il coefficiente
di attrito statico tra massa e piattaforma. ( r = 20 cm, ω0 = 1 rad/s, α = ω̇ = 2 rad/s2 , t1 = 1 s ).

3) Un satellite descrive una traiettoria ellittica attorno alla terra. Si determini la velocità vP al
perigeo, sapendo che all’apogeo e al perigeo le distanze del satellite dal centro della terra sono rA = 3r0
e rP = r0 .
(r0 = 6400 km, G = 6, 67 · 10−11 N · m2 /kg 2 , MT = 5, 98 · 1024 kg )

4) Una mole di gas ideale monoatomico compie un ciclo reversibile, costituito da una espansione
isoterma AB , dove il gas raddoppia il volume, una isobara BC e da una adiabatica CA. Calcolare il
rendimento del ciclo.

5) Un gas perfetto biatomico in equilibrio è contenuto in un cilindro, chiuso da un pistone di massa


trascurabile e perfettamente scorrevole. Posto il cilindro in contatto con una sorgente a temperatura
T1 = 600 K , dopo un certo tempo, il gas raggiunge l’equilibrio. Calcolare la variazione d’entropia dell’
universo. (Alle temperature assegnate i gradi di libert di vibrazione del gas non sono eccitati).
(Condizioni iniziali: T0 = 300 K ; V0 = 0, 2 m3 , p0 = 1 atm, uguale alla pressione esterna.)

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SOLUZIONI PROVA SCRITTA DI FISICA I DEL 25 OTTOBRE 2002

1)
Z t1
1 2 k 2
m(v − v0 ) = ktdt = kt ; v = v0 + t = 152 m/s
0 2 1 2m 1
1 1
L= mv 2 − v02 = 11550J.
2 2

2)
a
µs Rn = ma, ⇒ µs mg = ma, µs =
g
ω = ω0 + ω̇t = 3 rad/s, at = ω̇r, an = ω 2 r;
q p
a = a2t + a2n = r ω̇ 2 + ω 4 = 1, 84 m/s2 ;
a
µs = = 0, 19.
g

2) Detta m la massa del satellite ed MT la massa della terra:


1 mMT
E =T +U = mv 2 − G .
2 r
Poiché l’energia totale è costante,
1 2 mMT 1 mMT
mvA −G = mvP2 − G ;
2 rA 2 rP
si ottiene
4 MT
vP2 = vA
2
+ G .
3 r0
Ma, in tali punti, la velocità è ortogonale al vettore posizione e dovendosi conservare il momento angolare L, si
ha
1
LA = mvA 3r0 = LP = mvP r0 ; vA = vP .
3
Pertanto: r
2 vP2 4 MT 3 GMT
vP = + G ; vP = = 9, 66 · 103 m/s
9 3 r0 2 r0

4)
QC Cp (T − TC )
η =1− =1− ,
QA RT ln VB /VA
Nel ciclo: µ ¶R/Cp
TC VB TC VB
∆S = Cp ln + R ln = 0, =1 TC = T 2−2/5 .
T VA T VA
Lo stesso risultato si ottiene considerando gli stati A, C dell’adiabatica e gli stati C, B dell’isobara. Pertanto
Cp T (1 − 2−2/5 )
η =1− = 0, 11
RT ln 2

5)
p 0 V0
∆Su = ∆Sgas + ∆Ssorg , n= .
RT0
T1 QC ∆T
∆Sgas = nCp ln = 163, 8 J/K; ∆Ssorg = − = −nCp = −118 J/K.
T0 T1 T1
∆Su = 45, 6 J/K
Il processo irreversibile.