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RIASSUNTO LEZIONE 29/03/21

1. Come faccio a capire quali note sono


“d’approccio” in un’armonizzazione?

Le note di approccio hanno particolari caratteristiche :


-solitamente sono su un “tempo debole” della battuta
(ad es. in levare);
-solitamente non sono note che fanno parte della
quadriade dell’accordo sotto la quale sono poste.
[NOTA: Da ciò deduciamo che una nota che faccia parte
della quadriade molto probabilmente non può essere
armonizzata come approccio!]
-devono per forza distare un semitono o un tono dalla
nota successiva; la nota successiva verrà chiamata
“nota di arrivo” o “nota puntata dall’approccio”.

2. L’approccio a Dominante

Una volta individuata una nota che ha le caratteristiche


per essere trattata come “d’approccio”, per realizzare un
approccio di tipo “a dominante” vanno seguiti tali passi:
1. individuo la “nota puntata dall’approccio”, ovvero la
nota che segue quella d’approccio e che dista da
quest’ultima un semitono o un tono;
2. controllo sotto quale accordo stia la nota puntata
(ATTENZIONE: non è detto che sia lo stesso accordo
sotto cui sta la nota d’approccio!)
3. calcolo il V grado (detto “dominante”) di tale accordo;
4. armonizzo la nota di approccio con le note della
quadriade dell’accordo di dominante in precedenza
calcolato.

3. Relazione tra un Dominante e un Diminuito

Abbiamo visto che c’è una stretta relazione tra un


accordo di Dominante (ad es. G7) ed un Diminuito (ad
es. Ab° ). Per ottenere un diminuito da un dominante
vanno applicate tali regole:
-scrivo la quadriade del dominante (ad es. G B D F)
-alzo la tonica a b9 ( ad es. Ab B D F )
-ottengo quattro accordi Diminuiti formati dalle stesse
note (nel nostro caso Ab°, B°, D°, F°), i quali possono
essere tutti e quattro visti (nel nostro esempio) come un
G7 con la b9, in notazione G7b9.
Abbiamo inoltre visto che in una cadenza V-I
l’introduzione della b9 nel dominante rende la
risoluzione molto più forte: prendendo ad esempio la
cadenza G7-Cmaj7, l’introduzione del Ab comporta una
risoluzione più forte in quanto tale nota si muove
cromatica verso la quinta del Cmaj7 ( Ab ———> G ).

4. Diminuiti e Approcci a Dominante

In base a quanto appena detto, se durante l’uso


dell’approccio “a Dominante” si incontra tra le note
armonizzate di una voce al canto la tonica dell’accordo
di dominante adoperato, molto spesso si può sostituire
tale tonica con la b9, ottenendo “inconsciamente” un
accordo diminuito.