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Il Quinto Chakra, il Chakra

della Gola, Vishuddha

Nella tradizione del Kundalini Yoga, come insegnato da


Yogi Bhajan, ognuno di noi è il proprio insegnante. Il
Chakra della Gola è il centro del maestro, dove
possiamo trovare una sana e autentica espressione di
sé. (Per un'ampia selezione di libri sui Chakra
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Il nostro potere più importante è la parola, sia il cosa che il


come si parla. Le nostre brutte parole e le lodi positive
hanno gli stessi "eterni" effetti. Dobbiamo usare la grazia e
la non negatività nelle nostre comunicazioni con noi stessi e
gli altri.

Quando siamo fortemente collegati alla energia del nostro


Quinto Chakra, otteniamo la percezione della sottigliezza.
Con questa percezione ascoltiamo e diciamo la Verità.
Inoltre otteniamo uno stato di apertura, in cui vediamo la
vita come un fornitrice di esperienze che ci portano ad una
maggiore comprensione.

Una volta che l'energia del 5° Chakra si risveglia, ci


ritroviamo a permettere che le cose accadano come
dovrebbero. Smettiamo di evitare gli aspetti spiacevoli della
vita, perché ci rendiamo conto che essi sono parte di un
tutto più grande. Una pratica sincera del Kundalini Yoga
può aiutarci a sfruttare abilmente le energie del Chakra
della Gola e continuare a muoverci verso il regno dei
Chakra superiori.

Fisicamente, il 5° Chakra è collegato alla trachea, alle


vertebre cervicali, alla tiroide, alla paratiroide, al collo, alle
spalle, al tronco cerebrale, alla gola e all'udito. La tradizione
del Kundalini Yoga spiega come si possono verificare dei
problemi con queste aree fisiche se siamo scollegati
dall'energia del 5° Chakra. Potremmo sentirci letargici e
meno giovani appena sperimentiamo gli squilibri nel nostro
metabolismo e dei livelli di calcio. Attraverso la regolazione
del metabolismo, possiamo rimuovere molti effetti
indesiderati sul corpo.

"Vishuddha" significa "purificazione". In questo Chakra,


possiamo letteralmente purificare la lingua, la conoscenza e
la comunicazione. Noi conteniamo la facoltà dell'elevata
discriminazione nel Chakra della Gola. Quando siamo
fortemente consapevoli delle energie di questo Chakra, è
facile distinguere la Verità in tutte le comunicazioni con gli
altri e con noi stessi. Identifichiamo la "conoscenza
autentica" con facilità. Nella tradizione del Kundalini Yoga,
usiamo i mantra e il suono per stimolare il 5° Chakra. Con
questi strumenti vibrazionali siamo in grado di favorire la
sana auto-espressione e la comunicazione ispirata. Dove
avremmo avuto problemi con la timidezza o nel parlare
troppo apertamente, ora possiamo comunicare
armoniosamente ed essere ascoltati come una voce
autorevole.

Attraverso il quinto Chakra si entra nel regno del miracoloso


e del misterioso. Qui è dove il processo della
manifestazione ha inizio. Il Chakra della Gola è dove il seme
dell'ispirazione esiste, prima di cominciare a raccogliere le
energie dei primi quattro chakra per realizzare la nostra
visione della vita. Essere in contatto con il nostro Chakra
della Gola, ci permette di piantare coraggiosamente i semi
dell'auto-espressione creativa e facilmente immaginare i
frutti di quei semi.

Estratto da Sprit Voyage; Traduzione di Onkar Singh


Roberto

Vishudda, il quinto chakra

Vishuddha è il quinto chakra, è collocato all’altezza della


gola ed è collegato alla comunicazione in tutte le sue
forme.

Noto anche come chakra della gola, o centro della laringe,


è il centro del suono e della parola. Permette di esprimersi
senza difficoltà, di comunicare all’esterno il nostro pensiero
ed esprimere la nostra interiorità.

È preposto alla capacità di esprimersi con la parola, ma


anche alla capacità di ascoltare e comprendere. Svolge un
ruolo cruciale anche nella creatività, poiché ogni attività
creativa presuppone spiegare a noi stessi e agli altri le
nostre intuizioni profonde.

In sanscrito vishuddha significa “purificazione” e questo


chakra è collegato all’etere, il quinto elemento simbolo di
vastità e purezza.

Il simbolo di vishuddha è un loto a sedici petali di colore


blu chiaro. Al centro del loto vi è un triangolo rovesciato,
che contiene a sua volta un cerchio bianco. Al centro sono
spesso rappresentati l’elefante bianco e la sillaba HAM.

Il chakra della gola: importanza per la


salute e lo sviluppo interiore
Vishuddha si trova al centro della gola. Fisicamente è
collegato alle corde vocali, alla bocca e a tutto l’apparato
fonatorio, incluse le orecchie, e alla vicina ghiandola della
tiroide.

Un chakra libero si traduce in una voce armonica, vie


respiratorie libere e muscoli della nuca rilassati. I disturbi
fisici collegati a un quinto chakra in cattive condizioni sono
raucedine, mal di gola, tonsilliti, disfunzioni della tiroide,
dolori alle orecchie e disturbi del linguaggio.

Il quinto chakra è un chakra potente e molto influente nelle


relazioni con il mondo e con gli altri.

Un chakra vishuddha ben attivato conferisce infatti doti di


persuasione, grande eloquenza, capacità di
apprendimento e di concentrazione. Un chakra forte rende
consapevoli della propria autenticità e aperti verso le
opinioni altrui. Costituisce un collegamento tra il chakra del
cuore e quelli della testa, un ponte tra sentimenti e
pensieri.

Un blocco del quinto chakra può dar luogo, al contrario, a


incomunicabilità, difficoltà nell’esprimere le proprie idee,
blocchi della creatività (per esempio per gli artisti),
eccessiva timidezza. Intimoriti dal conflitto, senza il
coraggio di sostenere le proprie opinioni, si può cadere
nell’insicurezza, fino a perdere di vista la propria identità.

Le caratteristiche del quinto chakra


Nome
Vishuddha (letteralmente, “purificazione”)
sanscrito
Nome Chakra della gola, centro della laringe, quinto
italiano chakra
Zona del Sulla colonna vertebrale all’altezza della gola,
corpo vicino alla tiroide
Ghiandola
corrispond Tiroide
ente
Parti del
corpo Gola, collo, bocca, orecchie, laringe, spalle
correlate
Funzione Comunicazione
Dominanza e manipolazione del prossimo,
intolleranza. Timidezza, inibizioni,
Disfunzioni incomunicabilità, disturbi del linguaggio.

Mal di gola, torcicollo, tonsillite, dolori cervicali,


disfunzioni tiroidee, problemi di udito
Capacità di comunicare, apertura mentale,
Armonizza capacità di apprendimento e concentrazione,
zione pensiero razionale, eloquenza, musicalità,
personalità ben sviluppata
Paura Paura del giudizio altrui
Senso Udito
Un loto a sedici petali di colore blu chiaro, con al
centro un triangolo. Al centro del triangolo, un
Simbolo
cerchio bianco che include la sillaba HAM e un
elefante bianco
Elemento Etere
Colore Blu chiaro
Mantra HAM
Nota Sol
Animale Elefante bianco
Shakini e Ardhanarishvara, divinità femminile e
Divinità maschile che rappresentano il dominio sui cinque
elementi
Pianeta Mercurio
Lapislazzuli, acquamarina, sodalite, zaffiro,
Pietra
turchese
Respiro del Cane

Ecco una tecnica facile di Kundalini Yoga che rafforzerà il tuo


sistema immunitario in pochi minuti: si chiama Respiro del Cane
(Dog Breath).

Come si fa:
- Siedi con la schiena dritta, mento leggermente abbassato e
ritratto, petto in fuori.
- Tira fuori la lingua
- Inizia ad ansimare come un cane con la bocca (rapidamente
inspira ed espira attraverso la bocca)
- Continua per 3-5 minuti. Per terminare, inala e trattieni il respiro
per 15 secondi, mentre premi la lingua contro il palato superiore.
Espira e ripeti altre due volte.

Come si fa?
• Siedi in posizione facile oppure sui talloni (in roccia)
con le mani appoggiate a terra davanti alle tue
ginocchia come un leone di pietra, il petto ben aperto

• Chiudi gli occhi e tira fuori tutta la lingua, come se la


punta volesse toccare il mento (questo stimola il nervo
vago, collegato al funzionamento di tanti organi e del
sistema nervoso parasimpatico): inizia  respirare
potentemente dalla bocca in una sorta di respiro di
fuoco, forzando l’aria alla base della lingua. In pratica 
immagina di essere un leone dopo una lunga corsa
(anche un cane va benissimo)… Ricorda: quando l’aria
esce dalla bocca, l’ombelico si ritira verso a colonna:
non forzarlo, ti verrà spontaneo se davvero respiri
potentemente.

Quali sono i benefici?


• Rinforza il sistema immunitario: si dice di praticarlo
ogni giorno per 3 minuti non appena compaiono i
sintomi del raffreddore primaverile e per tutta la
stagione, per eliminare il muco in eccesso prodotto
durante la stagione fredda

• Elimina tossine

• “Pulisce” il chakra della gola e la tiroide in particolare

Ok ma perché dovrei fare tutta questa fatica?


Questo respiro ci allena a eliminare gli accumuli, la povere
sotto il tappeto, così da poter utilizzare al meglio la nostra
forza vitale e sviluppare una mente meditativa. Ci
torneranno utili quando la vita ci presenterà qualche sfida.