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MALA - Arte, Storia e Tradizione

1 MALA - Arte, Storia e Tradizione COS'È IL MALA? MALA significa “ghirlanda di fiori” (o

COS'È IL MALA?

MALA significa “ghirlanda di fiori” (o più semplicemente “ghirlanda”). È uno strumento sacro che si usa per la meditazione e la preghiera che si può indossare anche come una lunga collana.

È composto, generalmente, da 108 grani di pietre preziose o semipreziose, di legno, di metallo o di altri materiali, quali ad esempio i semi di alcune piante, infilati ed annodati uno ad uno, senza interruzioni.

I grani che formano un mala sono infilati in un unico filo, appositamente preparato, che viene poi annodato a mano, separandoli solo apparentemente uno dall'altro, rappresentando simbolicamente l'unione e la connessione esistenti alla base di tutte le cose e di tutti gli esseri.

A chiudere il cerchio c’è un grano o una perla di dimensioni più grandi chiamata “Bindu” o Sumeru” o “Guru” (che può essere anch'essa di vari materiali) ed il tradizionale ciuffo in seta colorata, che simboleggia un loto dai mille petali.

Diverse sono le interpretazioni circa la ragione dell’uso di 108 grani. 108 è il numero degli elementi che compongono l'Universo. 108 è il numero di respiri che un uomo santo fa in un'ora.

Dal punto di vista numerologico 108 significa che quando l'individuo (1) raggiunge lo stato di annullamento dell'ego (0), l'infinito (8) lo colma di energia e consapevolezza. Inoltre, la somma dei numeri fa 9 (così come per qualsiasi multiplo di 9): nove significa perfezione, compimento, maestria.

108 è anche il numero simbolico che rappresenta la realtà: 1 è la “verità ultima”, 0 è “Shunya” (lo “zero pieno”), lo stato di “Samadhi”, 8 è la “natura creativa”. Quando realtà e natura si fondono, avviene la creazione. Se si separano, si potrà arrivare alla percezione solo attraverso l’esperienza del Samadhi.

alla percezione solo attraverso l’esperienza del Samadhi. Per questi ed altri motivi il numero 108 è

Per questi ed altri motivi il numero 108 è considerato sacro da molte religioni diverse; infatti anche in altre tradizioni (vedi ad esempio il Rosario Cristiano, di 54 perle, o quello Arabo di 99) si utilizzano multipli o sottomultipli di 9.

Nella tradizione indiana, oltre ai mala da 108 grani, si utilizzano anche mala da 54 o 27 grani (maggiore è il numero di grani, maggiore è la capacità di concentrazione nella meditazione), che si portano al polso oppure semplicemente si tengono in mano sgranandoli in un ritmo costante di meditazione o di preghiera (es. chi soffre di nervosismo, ansie, ecc. dovrebbe avere sempre con sé un mala da 27 grani ed approfittare di ogni momento libero per

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recitare il mantra - se la mente è occupata dal mantra, gradualmente non divagherà più, poiché avrà sempre una base cui fare ritorno). Un mala è un semplice ma potente strumento di meditazione. Per la pratica non occorre essere puri: basta essere solo ciò che si è. Ogni persona dovrebbe avere quattro cose fondamentali: il suo Guru, il Mantra personale, il suo mala ed un “centro” (yantra) sul quale fissare la propria mente durante la pratica.

Il mala si può usare come un rosario mentre sediamo in un luogo calmo e tranquillo in profonda meditazione, ma si può anche portare sempre con noi per sgranarlo mentre siamo seduti alla fermata dell'autobus o fermi nel traffico, per aiutarci a mantenere la concentrazione e la calma; oppure possiamo semplicemente indossarlo come collana o bracciale, per beneficiare delle proprietà rigeneranti e curative delle pietre o dei grani che lo compongono a contatto con il nostro corpo. Il suo scopo è quello di mantenere la consapevolezza sulla pratica, oltre ad indicare quanta parte della pratica è stata portata a termine.

Il mala è personale e non andrebbe mai prestato, poiché viene caricato con l’energia di chi lo utilizza nella propria pratica.

Meditare con un mala porta grandi benefici: aiuta a ridurre lo stress e l'ansia (aumentando di contro la saggezza, la prosperità e la pazienza, la salute e la comunicazione) anche grazie alla stimolazione alcuni meridiani collegati al sistema nervoso centrale. La mente ed il corpo vengono proiettati verso l'Infinito, andando ad operare direttamente sul nostro karma e il nostro destino.

L'antica scienza yogica afferma da secoli che il nostro corpo ha poteri di autoguarigione e che possiamo giocare un ruolo attivo nel determinare il nostro futuro:

il mala non fa che canalizzarli ed amplificarli.

futuro: il mala non fa che canalizzarli ed amplificarli. «Tecnicamente (per elevare la coscienza) dovete sviluppare

«Tecnicamente (per elevare la coscienza) dovete sviluppare due aree: il lobo frontale del cervello e il palato superiore. Il lobo frontale si sviluppa attraverso la meditazione, il palato superiore attraverso JAPA» Yogi Bhajan

Un mala è uno strumento di meditazione per fare “japa”, che significa “ripetizione”. Normalmente ciò che viene ripetuto è un “mantra”, una frase o una parola di una lingua sacra pronunciata ad alta voce, sussurrata o ripetuta mentalmente. Nel recitare un mantra in mono-tono continuo e rapido si crea un “calore” speciale nel corpo, che è chiamato “tapa” e che brucia il karma: si crea una corrente sonora, un “nad”, che ci permette di collegarci con il nostro Sé infinito.

«C'è una connessione tra il movimento della lingua nella bocca e la chimica e i

Il

neurotrasmettitori nel cervello

movimento di ogni parte della lingua stimola questi punti dei meridiani

Gli schemi speciali della “Shabd Guru” (letteralmente "parola del Guru") stimolano

si crei una mente neutra

equilibrata e si rafforzi la funzione immunitaria.» Yogi Bhajan

l'ipotalamo a cambiare la chimica del cervello

un

apparato di 84 punti di riflesso sul palato

affinché

Un mala è uno strumento raffinato: ci permette di tenere il conto delle ripetizioni del mantra (così come il rosario cristiano) e i materiali che lo compongono hanno effetto sulla mente, il corpo e l'anima di chi lo usa o semplicemente lo indossa: vedremo più avanti come nella creazione di un mala è importante sia la scelta del materiale (da cui avere uno

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specifico beneficio) sia la scelta del mantra da vibrare mentre lo si confeziona (con il quale è possibile esaltare le qualità ed il potere del materiale stesso). Fin dai tempi antichi, il tulsi, la rudraksha e il sandalo sono stati usati per scopi yogici. Oltre a questi, ci sono altri tipi di mala fatti di semi di loto, legno, osso, grani di corallo, cristalli, pietre preziose ecc. ognuno con delle caratteristiche specifiche.

preziose ecc. ognuno con delle caratteristiche specifiche. Il mala di tulsi è considerato dalla tradizione indiana

Il mala di tulsi è considerato dalla tradizione indiana il più importante e sacro (l’unico inconveniente è dato dalla possibilità non remota che il mala si rompa a causa di un’alta sensibilità al caldo e al freddo dei grani di tulsi).

Il tulsi (basilico - nome botanico “ocimum sanctum” ossia basilico santo) è una pianta molto sensitiva; ne esistono parecchie varietà tra cui predominano la verde e la nera. In India è stata sempre considerata la più importante e sacra fra tutte le piante e le erbe.

In India, quando si soffre di raffreddore, catarro, influenza, malaria e di altre malattie,

utilizzano diversi preparati derivati dalla pianta di tulsi, con ottimi risultati. Viene spesso usata anche per curare gli squilibri ormonali (le donne indiane, pochi giorni prima del loro ciclo mestruale, prendono regolarmente un preparato a base di tulsi), favorisce la regolazione del ciclo ed ha anche effetti calmanti sulla mente e sulle emozioni.

Circa un centinaio di anni fa, a Calcutta, fu costruito il grande monumento conosciuto come il "Victoria Memorial". Gli operai che lavoravano alla sua costruzione iniziarono a soffrire di malaria e di conseguenza dovettero abbandonare il lavoro in gran numero. Le autorità allora piantarono il tulsi in un'immensa arca e dopo ciò i lavori proseguirono con grande soddisfazione e molto velocemente.

Vi sono molti volumi di ricerca circa le proprietà chimiche del tulsi. Vicino a Rishikesh

esiste una delle più grandi fabbriche indiane, la "Hindustari Antibiotics" ed essa coltiva il tulsi nelle foreste per più di 150 miglia, estraendone l'olio volatile. Con l'olio di canfora e altre medicine, vengono preparate cure per la malaria, le malattie respiratorie e le disfunzioni ormonali.

Si racconta che se durante il periodo mestruale le donne indiane proiettano la loro ombra su questa pianta, essa incomincia a morire nel giro di pochi giorni.

Secondo la tradizione indiana, vi sono restrizioni nell'uso del mala di tulsi. Non tutti possono usarlo: la persona dovrebbe essere totalmente vegetariana e non dovrebbe mangiare cipolle. Solo allora, si racconta, il Guru permetterà all'aspirante di usare il tulsi per la sua pratica di “Japa Mantra”.

Per efficacia va poi citato il mala di rudraksha (“lacrime di rudra” o secondo alcuni testi “lacrime di Shiva”).

Bhusunda chiese al Signore Kalagnirudra (Shiva): «Qual è l’origine dei semi di rudraksha? (le cui bacche servono a fare rosari shivaiti). Qual è il beneficio nel portarle sul corpo?” Il Signore Kalagnirudra gli rispose così: “Io chiusi i miei occhi per il bene di distruggere gli Asura Tripura. Dai miei occhi così chiusi, gocce di lacrime caddero sulla terra. Quelle gocce di lacrime si trasformarono in semi di rudraksha». Alla sola pronunzia della parola “rudraksha” uno acquista benefici. Nel vedere e toccare ciò, uno acquista doppi benefici. Questa rudraksha distrugge i peccati dei devoti, commessi giorno e notte, portandola

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addosso. Ma ciò sarà mille volte più benefico facendo il rosario di rudraksha e portandolo addosso tutto il tempo.

Il mala di rudraksha può essere di differenti tipi: alcuni semi hanno cinque sezioni, altri

due o una sola. Quelli ad uno spicchio solo sono considerati i più importanti e i più rari;

quelli più comuni hanno cinque spicchi.

È stato scoperto che i sofferenti di ipertensione si sentono meglio quando portano il mala

di rudraksha. In tutto il mondo le persone che indossano il mala di rudraksha hanno

riscontrato l'alleviarsi dei loro disturbi coronarici.

In India, i mala di rudraksha vengono spesso usati dai devoti che cantano il mantra "Om

Namah Shivaya".

Diversamente dal mala di tulsi, secondo la tradizione indiana non vi sono restrizioni circa l'uso di questo mala.

La rudraksha appartiene al tattwa del fuoco; i semi piccoli sono normalmente i più usati

per essere indossati, quelli medi vengono usati per la ripetizione del Mantra; quelli grandi

sono anch'essi da indossare, ma non per un uso continuo.

Normalmente a chi soffre di disturbi coronarici viene consigliato di tenere un seme di rudraksha legato al braccio; alcuni esperimenti, naturalmente non su vasta scala, hanno dimostrato chiaramente che l'uso della rudraksha ha influenza sulla stimolazione arteriosa.

C’è infine il mala in legno di sandalo, utile per i suoi effetti psichici, per le sue vibrazioni di pace e protezione e per la cura dei disturbi della pelle.

Ci

sono due tipi di mala in legno di sandalo: uno bianco e l'altro rosso.

Il

mala in legno di sandalo rosso è usato nei riti e nelle pratiche tantriche e può essere

usato con la mano sinistra. Per quanto riguarda l’uso del mala in sandalo bianco esistono poche condizioni; è però essenziale mantenere una dieta completamente vegetariana, cosa non necessaria per quello in sandalo rosso, per il quale non ci sono restrizioni.

Il mala di corallo è utile per i problemi della pelle e per i problemi mentali (nevrosi e schizofrenia).

Il mala di cristallo possiede importanti proprietà psichiche (viene usato nelle sadhana tantriche).

Perchè un mala sia veramente uno strumento sacro e curativo è però necessario, soprattutto se composto da pietre, che sia stato creato seguendo alcune procedure tradizionali.

- Le pietre devono provenire da luoghi controllati, poiché potrebbero essere radioattive (è molto difficile liberare le pietre dalla radioattività); inoltre non dovrebbero aver ricevuto alcun trattamento di colorazione che potrebbe ridurne irrimediabilmente le proprietà curative.

- Le pietre devono essere purificate prima di confezionare il mala, per eliminare le energie che hanno accumulato passando di mano in mano e i traumi dovuti alla lavorazione, poiché possano tornare ad essere ricettive e ricevere una specifica programmazione curativa.

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- Per utilizzare pienamente l'energia curativa delle gemme, esse devono essere prima “purificate” e poi "programmate", cioè attivate perchè possano servire ad un determinato scopo o lavorare su un aspetto specifico. Le pietre impiegate a scopo curativo hanno bisogno di un trattamento che le liberi sia dalle energie accumulatesi passandole di mano in mano, sia dai traumi dovuti alla lavorazione delle stesse: se questo non dovesse avvenire, le pietre potrebbero risultare scariche e prive di una qualsiasi utilità. Il primo passo per purificare una pietra è la semplice pulizia della stessa per eliminare polvere ed eventuali residui di acidi usati per la sua lavorazione: per farlo basta lavarla con acqua fredda corrente utilizzando eventualmente una spazzolina morbida e non abrasiva (se si usano detergenti questi devono essere a base vegetale). Fatto questo, le pietre vanno riposte in un recipiente esclusivamente usato per questa operazione.

Culture diverse riportando diverse tecniche di purificazione delle pietre: c’è chi immerge le pietre in acqua o sale per sette giorni, o nel latte per un giorno, esponendole alla luce del sole o della luna; c’è chi utilizza essenze come l’eucaliptolo o suffumigi a base di assenzio o salvia; c’è chi utilizza l’energia dei pianeti rispettando giorni della settimana precisi; c’è chi si limita semplicemente ad usare acqua corrente.

Quello che però è più importante è l’intenzione della persona, volta all’obiettivo di liberare la pietra da qualsiasi impurità o energia negativa.

Ogni pietra ha una sua particolare energia (determinata da una serie di fattori come la struttura molecolare, la maggiore o minore trasparenza, il colore) che entra in contatto con il nostro campo magnetico modificandolo. Nel momento in cui scegliamo una pietra per creare un mala, noi stabiliamo una relazione (a livello consapevole o semplicemente intuitivo) con le sue proprietà e caratteristiche.

La programmazione delle pietre (in diversi testi di cristalloterapia si raccomanda di utilizzare preghiere o mantra o formule generiche personalizzate) è quel procedimento che ci permette di utilizzare pienamente la loro energia, attivandole perché possano servire ad uno scopo preciso e/o lavorare su un aspetto specifico. Si tratta di un momento creativo strettamente legato con la nostra più profonda sensibilità: la scelta del mantra (o della preghiera) determinerà l’energia complessiva del mala, rendendolo di fatto un esemplare assolutamente unico.

Il mantra scelto (o la preghiera) andrebbe ripetuto mentre si infilano e legano le pietre (la stessa cosa vale per gli altri mala di cui si è parlato in precedenza), possibilmente una ripetizione per ciascuna pietra. Per far sì che l’energia del mala non vada dispersa, ove possibile, non interrompere la recitazione del mantra e cercare di terminare in un’unica volta la creazione del mala.

Anche per quanto riguarda la programmazione, un aspetto fondamentale risiede nello stato d’animo e nell’intenzione della persona che confeziona il mala. Si dovrebbe riuscire a creare uno spazio neutro nella nostra mente per entrare in uno stato di meditazione profonda che permetta di “caricare” le pietre con un’energia pulita, costante e spirituale.

le pietre con un’energia pulita, costante e spirituale. È importante sottolineare come le pietre preziose, così

È importante sottolineare come le pietre preziose, così come lo intendiamo noi, non sono tali perché rare o ambite da persone ricche ma perché, se tagliate correttamente, concentrano l’energia del sole e la trasmettono all’individuo attraverso il contatto con la pelle (ragione

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per cui – almeno un tempo – la maggior parte degli anelli si portava solo al dito anulare – dito del sole). La qualità dell’energia canalizzata da ogni pietra si differenzia e così si ha un differente effetto sul singolo individuo. Le tabelle che seguono mostrano la connessione tra pietre preziose e dieci corpi, pietre preziose e data di nascita.

CORPI

CARATTERISTICA

PIETRA

Anima

Creare

Ametista

Mente negativa

Connettere

Citrino

Mente positiva

Sperare

Rubino

Mente neutra

Servire

Smeraldo

Corpo fisico

Equilibrare

Acquamarina

Linea d’arco

Focalizzare

Lapislazzulo

Aura

Elevare

Rebilite

Corpo pranico

Audacia

Topazio

Corpo sottile

Maestria

Opale/Zaffiro

Corpo radiante

Radiosità

Diamante

Anche l’astrologia può essere usata come base per determinare quale pietra può essere più indicata per raggiungere uno stato di equilibrio. Un sistema di matrice ebraica sembra essere molto accurato.

SEGNO

PIETRA

SEGNO

PIETRA

Ariete

Zaffiro

Bilancia

Tormalina

Toro

Cornalina

Scorpione

Topazio

Gemelli

Smeraldo

Sagittario

Rubino

Cancro

Onice

Capricorno

Granato

Leone

Cornalina

Acquario

Ametista

Vergine

Crisolito

Pesci

Diaspro

Secondo la scienza yogica, ci sono poi quattro “pietre guarenti”:

- Lapislazzuli: porta via le malattie, pietra potente e protettiva, rilassa le tensioni e l’ansia, dona chiarezza mentale, ottima pietra per la preghiera.

- Corallo rosso: ringiovanisce, cura e protegge, equilibra le forze positive e negative (il corallo rosa ha le stesse proprietà ma in forma più lieve). Yogi Bhajan faceva riferimento ad un suo anello in corallo come suo mezzo antismog.

- Turchese: porta poteri curativi e buona fortuna, elimina le impurità.

- Corniola: è un portafortuna, porta prosperità, purifica il sangue e protegge.

Altre due pietre spesso usate sono il “granato” ed il “diaspro sanguigno” (o eliotropio).

- Il granato aumenta l’energia e la carica psicofisica, è protettivo e risolleva l’animo in caso di depressione; è una pietra considerata portafortuna sia in ambito lavorativo sia in amore. Stimola la capacità di affrontare situazioni difficili con lucidità e coraggio (infonde una grande forza d’animo).

- Il diaspro sanguigno è considerato la pietra dei guaritori: trasporta l’energia dal basso verso l’alto nella preziosa trasformazione dall’elemento terra all’elemento spirituale. Purifica il sangue e rafforza gli organi che a loro volta la purificano (reni, fegato e milza); è

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disintossicante, decongestionante e favorisce la circolazione. A livello sottile dona equilibrio, armonia e calma interiore.

COME SI USA UN MALA

Come detto in precedenza, il proposito del mala è quello di tenere la consapevolezza sulla pratica. A volte si può essere così coinvolti dai nostri pensieri da dimenticare ciò che si sta facendo, per questa ragione, è solo quando viene completato un ciclo di rotazione del mala che la nostra attenzione viene riportata sulla pratica.

Il mala dovrebbe essere tenuto nella mano destra (salvo le

eccezioni precedentemente descritte), tra il pollice e l'anulare

e sgranato a partire dal primo grano dopo il bindu (grano

aggiuntivo che unisce i due capi del mala – detto anche sumeru

o guru). Il medio muove i grani, l'indice e il mignolo non

devono venire a contatto con il mala. Quando viene raggiunto

il Guru, si è completato un giro; a questo punto il mala va girato con le dita per iniziare un secondo giro.

Tradizionalmente il mala viene sempre tenuto di fronte al cuore. La mano sinistra è di solito tenuta a coppa e posta in grembo, rivolta verso l'alto. Può essere usata per tenere la parte bassa del mala per evitare che dondoli o che si ingarbugli. Se si preferisce o se ci si è stancati, la mano destra può essere appoggiata sul ginocchio destro.

la mano destra può essere appoggiata sul ginocchio destro. Come detto, si inizia dal grano più

Come detto, si inizia dal grano più vicina al bindu (o sumeru o guru) e si continua fino ad arrivare ad esso nuovamente sgranando via via tutti i grani per completare 108 ripetizioni del mantra.

Se si possiede un mala da 27 grani, allora andrà sgranato per quattro volte per raggiungere

le 108 ripetizioni, tornando indietro ogni volta che arrivate alla perla “finale” del bindu

(questa pietra non va mai superata – si arriva al Guru, si gira il mala e si prosegue la recitazione).

Oppure si può recitare il nostro mantra per 11 o 21 o 31 o 62 minuti, a scelta, seduti in un luogo tranquillo. Ricordiamoci di ascoltare il Mantra mentre lo si recita, di usare il punto dell'ombelico e di stimolare i punti dei meridiani sul palato con la lingua.

Secondo diverse tradizioni, il movimento continuo delle perle produce una stimolazione dei punti dei meridiani che si trovano proprio sulla punta delle dita, a metà della prima falange, e che si relazionano, fra l'altro, a diverse parti del cervello, favorendo lo sviluppo delle seguenti qualità:

e che si relazionano, fra l'altro, a diverse parti del cervello, favorendo lo sviluppo delle seguenti

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- DITO INDICE (Giove): saggezza, conoscenza, prosperità.

- DITO MEDIO (Saturno): pazienza.

- ANULARE (Sole,Venere): salute, energia, rafforzamento del sistema nervoso.

- MIGNOLO (Mercurio): comunicazione , rafforza il cuore.

- MIGNOLO (Mercurio): comunicazione , rafforza il cuore. Ecco alcuni piccoli suggerimenti che vi permetteranno di

Ecco alcuni piccoli suggerimenti che vi permetteranno di utilizzare al meglio il vostro mala:

- Se avete un mala, sarete felici di mantenerlo sempre nelle migliori condizioni, per poterlo utilizzare al massimo delle sue proprietà curative e funzionali. Per questo è bene mantenerlo asciutto, altrimenti il filo che tiene le perle si allenta. Se avete le mani umide, quindi, cospargetele leggermente di talco prima di utilizzarlo.

- Il ciuffo di seta può essere lavato con un detergente naturale, oppure semplicemente bagnato e lasciato asciugare per farlo tornare alla forma originale.

- Dopo un certo periodo, più o meno lungo a seconda dell'uso che se ne fa, quando il

carico energetico diventa troppo alto, il mala può rompersi: questo indica semplicemente che ha bisogno di essere rifatto nuovamente secondo il procedimento tradizionale.

- Sarebbe bene, ogni tanto, ripulire energeticamente le pietre del mala, ponendolo in una ciotola con un po' di sale grosso ed esponendolo alla luce del sole, oppure sopra una grossa drusa di ametista.

- I mala sono strumenti sacri per la meditazione e la cura energetica della persona. Se non lo indossate, tenetelo in un sacchettino di stoffa o di seta, oppure sul vostro altare se ne avete uno, o comunque in un luogo a voi sacro, per proteggere e mantenere l'integrità delle vibrazioni delle gemme.

Alcuni requisiti per la pratica

- Il mantra può essere ripetuto in ogni momento e in ogni luogo, anche se è meglio

praticarlo in un orario regolare, ogni giorno sia alla mattina presto, dopo le asana e il

pranayama, o prima di dormire la sera.

- Comunque, la recitazione del mantra può essere praticata con o senza mala e in ogni

posizione, ma quando lo praticate al mattino o prima di dormire è meglio praticarlo in una

posizione meditativa, con un mala e con gli occhi chiusi.

- Indossare abiti confortevoli durante la pratica.

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- Ripetete il mantra velocemente se la mente è disturbata e lentamente se la mente è più rilassata. Se si è stanchi o si tende a distrarsi con facilità, la recitazione ad alta voce può essere d’aiuto a non lasciar andar via la mente.

ESPERIENZA NELLA REALIZZAZIONE DEL MALA

Da diversi anni, coltivo l’hobby di realizzare collane, sperimentando l’utilizzo di materiali,

colori ed intrecci sempre diversi.

Mi è sempre rimasto facile capire com’era stato realizzando un intreccio già dalla prima

occhiata, o dare vita ad una forma desiderata.

Eppure, ricordo ancora oggi, quanto mi aveva incuriosito la vista di un mala.

In modo particolare, sono rimasto colpito dal numero di pietre che lo compongono e dalla

tecnica utilizzata per la sua “chiusura” chiamata “bindu”. Vorrei quindi condividere questi pochi elementi, ma che racchiudono un significato profondo.

So che può sembrar strano che non mi soffermi a descrivere cos’è un mala o a cosa serve,

ma ho scoperto che molte volte bastano pochi dettagli per percepire o capire il tutto, proprio come rivelano i due termini inseparabili che conosciamo bene: microcosmo e macrocosmo. Partiamo dal numero di “grani” o “perle” utilizzati per un mala, questi sono normalmente 108, ma possiamo trovarne anche da 54 o 27.

Il numero 108 può essere visto come l’unione di uno, zero ed otto.

L’uno rappresenta la presenza d’ego, lo zero l’assenza e l’otto identifica l’infinito proprio

a sintetizzare il cammino dello Yogi, che da essere distinto, annullando l’ego riesce a fondersi e a tornare all’energia, e nell’amore infinito.

Il bindu, invece, è lo Yantra primario, punto sul quale fissare lo sguardo nella meditazione del Tatrakam.

Questa parte presente nel mala, infatti, serve a ricordare allo Yogi che ha compiuto un giro e lo riporta sull’oggetto della meditazione, se nel frattempo si era “distratto meditando su altro”.

Analizzando l’aspetto costruttivo del mala, proprio nella realizzazione del bindu, ho riscontrato una particolarità. Le due estremità del filo entrano in uno stesso grano, realizzando una strozzatura.

entrano in uno stesso grano, realizzando una strozzatura. Questa parte, poteva essere costruita in modi differenti:

Questa parte, poteva essere costruita in modi differenti: poteva essere impiegato un grano con tre fori, proprio come si può notare in alcuni mala che oggi vengono prodotti, ma a maggior ragione del fatto che in passato chi costruiva il mala generalmente creava

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anche i grani necessari, oppure, poteva terminare direttamente con il “pennacchio” senza produrre variazioni nella tecnica applicata nel suo utilizzo.

Questa scelta, ed è una considerazione personale, che non ho potuto riscontrare nei documenti riguardanti questo strumento, credo stia a rafforzare il concetto già espresso per il numero 108. Infatti, i due fili si fondono in uno per poter entrare nel bindu, e questo particolare credo sia un dettaglio appositamente voluto.

Nella letteratura dello Yoga, infatti, si può riscontrare un abbondante uso di particolari atti a non lasciar passare inosservato un concetto basilare. A questo punto, credo proprio che lo stupore provato al mio primo contatto con un mala, fosse qualcosa di più profondo, rilegato ad un messaggio che intuivo e che non “vedevo”. Ma per nostra fortuna, abbiamo un dono, quello della curiosità che ci porta a ricercare sempre ed ovunque.

della curiosità che ci porta a ricercare sempre ed ovunque. Sat Nam Andrea Campagnaro LE PIETRE

Sat Nam

Andrea Campagnaro

LE PIETRE E I MANTRA

In questa sezione troverete le proprietà terapeutiche di alcune delle pietre con cui si possono confezionare i mala. Ad ognuna di esse è stato associato un mantra che può essere utilizzato, secondo alcuni il più adatto nella meditazione con la pietra specifica, in quanto enfatizza e sostiene le sue capacità curative.

Questa sezione va considerata puramente indicativa e in nessun modo “assoluta”: è importante ricordare ancora una volta che l’aspetto principale, nella creazione del mala, è la nostra intenzione e il nostro stato d’animo. Nulla può e deve sostituire la nostra intuizione e la nostra sensibilità.

sostituire la nostra intuizione e la nostra sensibilità. AGATA (1° chakra): Porta fortuna e protegge dalle

AGATA (1° chakra):

Porta fortuna e protegge dalle influenze negative; in gravidanza protegge il bambino e lo aiuta a crescere, durante l'allattamento stimola la formazione del latte; favorisce il sonno, il rilassamento e la tranquillità; promuove l'introspezione, la stabilità e il realismo, la concentrazione sull'essenziale, evitando l'ansia e la dispersività. A livello fisico protegge l'intero organismo e favorisce la rigenerazione e la crescita. Stimola il sistema immunitario. Per la pelle, le malattie degli occhi (congiuntiviti), le malattie dell'apparato gastrointestinale, gli stati di debolezza diffusa.

MANTRA ASSOCIATO:

AD GUREH NAMEH JUGAD GUREH NAMEH SAT GUREH NAMEH SIRI GURU DEV EH NAMEH

"Mi inchino al GURU originario, al GURU di tutti i tempi; mi inchino al vero GURU, al grande GURU dall'energia trasparente"

È detto Mangalacharan Mantra. Esso crea un campo protettivo intorno a noi, bilanciando i cinque elementi nel campo magnetico Universale.

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Si usa pronunciarlo per tre volte prima di partire per un viaggio con un mezzo meccanico (per esempio l'automobile), poiché ci allontana fisicamente dal luogo di un possibile incidente. Se è predeterminato che voi dobbiate morire in un tempo e luogo particolari, cantare questo mantra vi porterà in un diverso tempo e spazio. I 15 secondi che impiegate a

cantare questo Mantra vi possono spostare di alcuni metri dal luogo dell'incidente. Questo Mantra contiene in sé l'energia dei quattro punti cardinali, e definisce la nostra relazione con lo spazio esterno, con le qualità spirituali dell'Universo.

Il GURU (letteralmente GU= buio e RU=luce) è quella parte della nostra coscienza che ci

guida e ci conduce alla realizzazione di Dio, che proviene dal profondo della nostra anima.

Il suono (NAD) di questo Mantra vi mette in comunicazione con il senso del vostro scopo e

con la saggezza interiore di cui avete bisogno per eccellere. Inchinarsi al GURU è l'atto fondamentale per aprire noi stessi ed essere ricettivi alla nostra sacralità.

noi stessi ed essere ricettivi alla nostra sacralità. AMBRA (3° chakra): Questa resina fossile ha incredibili

AMBRA (3° chakra):

Questa resina fossile ha incredibili virtù terapeutiche. Non emette energia, tuttavia possiede il potere di estrarre la malattia dal corpo, come la malachite; pertanto è prezioso collocarla laddove esiste uno stato di squilibrio o un forte dolore. Favorisce lo sviluppo di una natura solare, con una elevata consapevolezza di sé. Rende pacifici ed ottimisti, rafforzando il senso di fiducia in se stessi; per questo è indicata per le persone che soffrono di manie suicide, che non vogliono stare in un corpo fisico oppure che si deprimono facilmente. Fa diminuire le resistenze mentali, rende elastici e stimola la creatività. A livello fisico allevia i disturbi agli organi interni, specialmente stomaco,

milza e reni, favorendo la rigenerazione dei tessuti. È utile nei problemi alle articolazioni

e aiuta il processo di dentizione nei bambini.

MANTRA ASSOCIATO:

HAR

"Dio"

Un Mantra molto potente che regola e armonizza l'energia del terzo chakra, riportandoci al nostro vero "centro". Si pronuncia contraendo leggermente il punto dell'ombelico e facendo vibrare la "R" con la lingua sul palato, senza muovere le mascelle. In questo modo vengono collegati i due estremi del meridiano chiamato "canale centrale".

estremi del meridiano chiamato "canale centrale". AMETISTA : (6° chakra) "È per la guarigione

AMETISTA: (6° chakra) "È per la guarigione spirituale. È ottimo anche per il sistema immunitario" Yogi Bhajan

È la pietra più indicata per la meditazione; rende la mente chiara, vigile, aperta e favorisce l'introspezione. Placa l'eccesso di ansia mentale, tranquillizza i pensieri, ci mostra nuovi orizzonti nel regno della conoscenza e della saggezza, permettendo alla mente di comprendere che esiste qualcosa al di sopra di se stessa.

È la pietra adatta a chi ha subito la perdita di una persona cara o che è affetto da una

malattia terminale, poiché schiude profonde esperienze dell'anima e ci mantiene collegati ad essa.

È utile negli stati di emicrania, tensione e gonfiori, nello stress da eccesso di lavoro o in

stati di tremenda prostrazione. È adatta alle persone con tendenza ad inquietarsi facilmente, poiché placa la collera. Favorisce il sonno profondo, l'eliminazione degli incubi ricorrenti, l'ispirazione e l'intuizione. Risolve i disturbi del sistema nervoso, dei polmoni, delle vie respiratorie e della pelle. Regola la flora batterica e l'assorbimento dei liquidi nell'intestino.

MANTRA ASSOCIATO:

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EK ONG KAR SAT NAM SIRI WAHE GURU

"C'è un solo Creatore di questa Creazione; Verità è il Suo Nome; grande al di là del tempo e dello spazio è la Sua meravigliosa saggezza".

È detto Adi Shakti Mantra. I suoni di questo Mantra corrispondono agli otto chakra (l'ottavo

chakra è l'aura, il nostro campo magnetico,secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan), ed esso vi aiuta ad aprirli e ad equilibrarli, apre le nadi (canali energetici) e vi mette in contatto con la nostra guida interiore. È un Mantra che trasforma la Terra in Cielo e il Cielo in Terra. Vi rende coscientemente coscienti. Dà la scintilla che fa cominciare alla Kundalini il suo viaggio. Vi dà l'energia di uno spirito impavido e cristallizza dentro di voi una personalità vittoriosa. Porta l'elevazione e si dice che cambi il proprio destino in completa prosperità. L'intera espansione ed estensione della coscienza verso la realizzazione della Grazia è sperimentata attraverso questo Mantra. Viene cantato solitamente con un ciclo di due respiri e mezzo: respiro profondo - Ek Ong Kar - respiro profondo - Sat Naaaaaaaam (lungo tono) Siri (breve) - mezzo respiro rapido - Wha He Guru.

tono) Siri (breve) - mezzo respiro rapido - Wha He Guru. AVVENTURINA (4° chakra): È una

AVVENTURINA (4° chakra):

È una potente guaritrice dei problemi legati al cuore, sia a livello fisico che emozionale. Lenisce le sofferenze dovute a sentimenti ed emozioni troppo forti o contrastanti. Ci fa

sognare, e ci aiuta a trasformare i nostri sogni in realtà, aiutandoci a compiere ciò che può renderci felici. Combatte l'insonnia, rende pazienti e meno irosi. Stimola la tolleranza

e la disponibilità nei confronti delle idee altrui. È un antinfiammatorio, allevia le

dermatiti e le allergie. Svolge un'azione antidolorifica. Previene l'arteriosclerosi e l'infarto

stimolando dolcemente il metabolismo dei grassi.

MANTRA ASSOCIATO:

AAD SACH JUGAD SACH AIBHI SACH NANAK HOSI BHI SACH

"Egli era Vero al principio, è stato Vero attraverso il tempo, è Vero adesso e, Nanak dice, sarà Vero per l'eternità".

È chiamato Kundalini Shakti Mantra. Questo Mantra purifica lo stato emotivo e ci ricorda

la nostra identità più profonda attraverso l'energia del cuore. Eleva la nostra consapevolezza e il potere della coscienza. Definisce la relazione con il nostro spazio interno e con la Kundalini, finestra dello spirito.

Rappresenta le quattro fasi del tempo nel quale la realtà (SUCH) si manifesta, e contiene

in se l'energia dei cinque elementi. AAD è l'inizio primordiale, l'origine. JUGAD è il

processo delle età (jug jug) che si sviluppa dall'inizio dei tempi. HAI BHI è la forma del tempo al presente. NANAK HOSI BHI è il divenire, ciò che sarà in futuro. SACH è la Realtà che esiste, incambiabile, attraverso i cambiamenti del tempo.

esiste, incambiabile, attraverso i cambiamenti del tempo. CALCEDONIO AZZURRO (5° chakra): Lavora sulla qualità

CALCEDONIO AZZURRO (5° chakra):

Lavora sulla qualità della nostra espressione, su ciò che trasmettiamo agli altri, sulla nostra capacità di ascoltare e capire e su quella di farsi capire. Fa crescere il desiderio di contatto con tutti gli esseri viventi. Rafforza le capacità di adattamento, riducendo le nostre resistenze al cambiamento, e ci consente di affrontare più facilmente le situazioni di stress (es. esami). Aumenta la fiducia in se stessi e l'ottimismo.

Ci rende più consapevoli dei sentimenti, desideri ed aspirazioni più profondi. Promuove la

capacità di parlare in pubblico, l'apertura mentale, la creatività, l'intuizione.

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A livello fisico lavora su tutti i disturbi legati alla gola e all'apparato respiratorio. È antinfiammatorio e raffredda la temperatura corporea. Stimola il flusso linfatico, elimina i depositi d'acqua nei tessuti e favorisce la secrezione delle ghiandole, compresa la produzione di insulina. Inoltre favorisce la produzione del latte materno.

MANTRA ASSOCIATO:

SA RE SA SA, SA RE SA SA, SA RE SA SA SARANG, HAR RE RE HAR HAR HAR RE RE HAR HAR, HAR RE RE HAR HAR HARANG

Questo Mantra apre l'energia del cuore canalizzandola verso il 5° chakra, favorendo così la comunicazione e l'espressione. Il suono R, che viene ripetuto molte volte, serve a rimuovere gli ostacoli sul cammino del flusso infinito di energia che si muove attraverso il corpo fisico in tutte le direzioni.

si muove attraverso il corpo fisico in tutte le direzioni. QUARZO CITRINO (3° chakra): Promuove il

QUARZO CITRINO (3° chakra):

Promuove il senso della propria individualità, la sicurezza e il coraggio di vivere. Rende dinamici, solari, determinati, coraggiosi, estroversi e fa emergere la necessità di cambiare

e di realizzare se stessi. Emana calore e dona conforto. Aiuta a superare la depressione e

a liberarsi dai pensieri opprimenti. Stimola la comprensione della propria situazione e il

confronto con il prossimo. A livello fisico dissolve rabbia e tensione allo stomaco, facilitando il processo digestivo e la funzionalità di milza e pancreas. Rafforza il sistema nervoso. Bilancia il campo elettromagnetico del corpo, concilia il sonno e allontana le paure notturne.

MANTRA ASSOCIATO:

AAP SAHAEE HOA SACHE DA SACHA DHOA HAR HAR HAR

"Il Signore in persona è il Protettore, il più Vero fra i Veri si prende cura di noi , Dio, Dio, Dio"

Questo Mantra ci aiuta ad avere pazienza e resistenza, ad essere più coscienti del fatto che non siamo esseri separati dal Tutto, ma facciamo parte del Prana Infinito. Porta via ogni tipo di negatività da noi stessi e dal nostro ambiente. È un Mantra di protezione e forza. Porta prosperità poiché ci dà l'abilità di considerare ogni sfida come un'opportunità. Per sollevarsi da insormontabili problemi finanziari, quando nient'altro funziona, cantiamo questo Mantra per un'ora al giorno. Portando la nostra energia ai chakra più terreni, inferiori, la meditazione ci assicura che Dio ci dà la sua protezione e la sua guida. Qualunque cambiamento o situazione incerta ci possano accadere, possiamo essere certi della nostra identità e sacralità in quanto parte della Divinità che dirige quest'opera. (Quando il nostro Sé vive altruisticamente, interamente per il bene degli altri, allora si chiama AAP)

interamente per il bene degli altri, allora si chiama AAP) CORNIOLA (1°-2°-3° chakra): "È una pietra

CORNIOLA (1°-2°-3° chakra):

"È una pietra portafortuna. Porta prosperità ed è anche molto curativa. Purifica il sangue ed è molto protettiva" Yogi Bhajan

È la gemma della Terra, dal colore che varia dal rosso bruno al giallo-arancio, che ci

porta un più profondo amore e apprezzamento per i suoi doni e la sua bellezza. Ci insegna

a trovare un posto unico nella nostra vita e ad utilizzare l'energia personale nel mondo

fisico. È adatta alle persone con la mente assente, confusa o sfocata.

È in grado di indurre a concentrare l'attenzione sul presente, e su propositi e obiettivi più

elevati; ci fa focalizzare sugli avvenimenti in corso e divenire maggiormente produttivi. Porta stabilità e senso di appartenenza e dà impulso alla vita emotiva, specialmente se di colore giallo arancio. A livello fisico, facilita l'assimilazione delle vitamine, delle sostanze

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nutritive e dei minerali da parte dell'intestino tenue, migliorando così la qualità del

sangue, specie se di colore rosso-bruno; inoltre favorisce il suo afflusso ai tessuti. Attenua

i reumi, stimola i processi metabolici. Quando è di colore rosso-arancio stimola il chakra

del sesso e aiuta a liberare gli organi di riproduzione da qualsiasi blocco fisico di energia che potrebbe impedire la procreazione.

MANTRA ASSOCIATO:

ANG SANG WAHE GURU

" In ogni cellula del mio corpo, in ogni fibra del mio essere, Dio è lì"

"Fate sì che le vostre molecole danzino con le molecole dell'Universo, e la prosperità sarà sul palmo della vostra mano" Yogi Bhajan

Sperimentando questa consapevolezza, la nostra verità può diventare chiara a noi stessi. Il corpo, la mente e lo spirito sono uniti insieme nella danza condotta dai 30 trilioni di cellule che compongono il nostro organismo.

30 trilioni di cellule che compongono il nostro organismo. CRISOPRASIO (4° chakra): Ci fa sentire parte

CRISOPRASIO (4° chakra):

Ci fa sentire parte di un ordine superiore e ci fa rivolgere lo sguardo verso la spiritualità. Aumenta la capacità di avere pazienza e favorisce una visione innocente del mondo. A livello psicologico purifica dalle immagini negative rielaborandole e trasformandole e contrasta gli atteggiamenti distruttivi. Infonde fiducia e sicurezza in se stessi, ed aiuta ad eliminare gli incubi ricorrenti, specialmente nei bambini. Aiuta a liberarsi da schemi di pensiero costrittivi e basati sull'egoismo. A livello fisico svolge un'azione fortemente disintossicante, permettendo di eliminare quei metalli e quelle sostanze difficilmente eliminabili. Stimola così l'attività del fegato, e allevia i sintomi di parecchie dermatiti. È utile per ripristinare la fertilità nella donna.

MANTRA ASSOCIATO:

HUMEE HUM TUMEE TUM WAHE GURU

"Io sono Tuo nel mio me stesso, o Divina Saggezza al di sopra di ogni descrizione"

Questo Mantra risveglia la nostra anima, arriva direttamente al centro della nostra tensione interna, liberandoci da ogni problema. Allontana dalla nostra mente la nebbia dei pensieri negativi ed egoistici, dandoci chiarezza a livello della coscienza. Ci fa sentire parte di un ordine superiore, riportandoci al vero proposito della vita.

ordine superiore, riportandoci al vero proposito della vita. CRISTALLO DI ROCCA (7° chakra): È efficace a

CRISTALLO DI ROCCA (7° chakra):

È efficace a livello di tutti i chakra, anche se collegato in particolare al 7°; ha la capacità

di canalizzare l'energia spirituale e di far vibrare nel nostro intero essere la frequenza e la purezza della luce bianca. In questo modo i toni più cupi della nostra aura possono essere trasformati in vibrazioni più brillanti e sottili, avviando un forte processo curativo a livello fisico, mentale e dell'inconscio. A livello fisico rivitalizza le zone insensibili, fredde e rigide. Riequilibra le funzioni del cervello, rafforza i nervi e stimola le ghiandole. Aiuta la concentrazione, attenua gli stati febbrili, i dolori, le nausee e calma la mente. Aiuta a conoscere passato, presente e futuro. Porta un sonno profondo e indisturbato. Elimina l'ansia e infonde la calma.

MANTRA ASSOCIATO:

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ONG NAMO GURU DEV NAMO

"Mi inchino all'infinita consapevolezza creativa, mi inchino alla divina saggezza"

Questo Mantra si chiama Adi Mantra, o Mantra originario. Si canta prima di una lezione di Kundalini Yoga per invitare il nostro Se Superiore a guidare il corso di ciò che stiamo per compiere. Ong Namo invita la nostra consapevolezza a diventare sottile e ricettiva alle sue risorse più elevate e istruisce la coscienza e il subconscio a lasciar andare tutte le restrizioni imposte dal nostro ego, evocando il potere creativo dell'Infinito. Guru Dev Namo ci connette con la sottile saggezza Divina che può guidarci attraverso le esperienze della vita.

che può guidarci attraverso le esperienze della vita. DIASPRO (1°chakra): Di questa pietra esistono diverse

DIASPRO (1°chakra):

Di questa pietra esistono diverse versioni; in generale è indicato per i guaritori, essendo

una pietra protettiva dalle energie negative, che aumenta la sensitività e ci dà energia a livello fisico quando siamo stanchi e scarichi. Rafforza la rettitudine e l'onestà. Porta stabilità, sicurezza e riequilibrio fisico ed emotivo. Aiuta a perseguire i nostri scopi, promuovendo il coraggio, la combattività e la risolutezza. A livello fisico fortifica e dinamizza il corpo. Stimola la produzione di globuli rossi e l'assimilazione del ferro. È utile

nelle malattie dell'apparato genitale, nei problemi digestivi ed intestinali. In particolare:

- il diaspro bruno (di cui fanno parte il diaspro picasso e brecciato) aiuta a riconnettersi con l'energia della Madre Terra.

- il diaspro rosso (di cui fa parte anche il diaspro tigrato) ha come caratteristica principale quella di aiutarci a perseguire fino in fondo i nostri scopi con dinamismo. Promuove il coraggio, la combattività, la risolutezza, la volontà. Favorisce la circolazione dell'energia nell'organismo.

- il diaspro giallo (di cui fa parte anche la pietra paesina e il diaspro pelle di leopardo) ha come caratteristica principale quella di infondere serenità, tenacia ed attivare il sistema immunitario.

- il diaspro verde ha come caratteristica principale quella di portare armonia e di aumentare la capacità di proteggere se stessi. Inoltre svolge un'azione disintossicante ed antinfiammatoria.

MANTRA ASSOCIATO:

GURU GURU WAHE GURU GURU RAM DAS GURU

"Grande, al di là di ogni descrizione, è la Saggezza (Guru) al servizio della Saggezza Infinita."

Questo Mantra apre il cuore alla compassione e al perdono. È un Mantra protettivo e curativo per ogni tipo di situazione e problema (fisico, psichico o di circostanza).

Ci può salvare da un pericolo, o nel mezzo di una prova difficile. Ci aiuta a sviluppare la

mente neutra, cioè quella facoltà che ci permette di valutare obiettivamente gli aspetti positivi e negativi di ogni situazione e di scegliere poi attraverso l'intuizione. Sviluppa in noi anche la qualità del servizio disinteressato.

in noi anche la qualità del servizio disinteressato. ELIOTROPIO (1° chakra): "È una pietra porta fortuna

ELIOTROPIO (1° chakra):

"È una pietra porta fortuna e cura le ovaie" Yogi Bhajan Yogi Bhajan ha indicato questa pietra come quella più indicata ai guaritori di Sat Nam Rasayan, estensione curativa dello Yoga Kundalini. Ha il potere di trasformare l'energia del corpo perchè possa veicolare maggiori quantità di luce e di energia. Aiuta a proteggersi e ad allontanare le influenze indesiderate. Attenua l'irritabilità, l'aggressività

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e l'impazienza. Aumenta la capacità di adattamento. È una pietra molto curativa: purifica

il sangue e rafforza gli organi che, a loro volta, lo purificano: reni, fegato e milza. Ha un forte effetto disintossicante. Stimola la circolazione linfatica e il metabolismo. Viene consigliato anche agli anemici e alle donne durante il ciclo mestruale.

MANTRA ASSOCIATO:

DHANN DHANN RAM DAS GURU

"Benedetto è Guru Ram Das

"

Questo non è propriamente un Mantra ma una Shabad, cioè un poema/preghiera scritto in Gurmukhi, di cui qui viene riportato solo il titolo. Yogi Bhajan ha detto che questa Shabad

è la più indicata per i curatori di Sat Nam Rasayan (ma crediamo che questo si possa

estendere anche ad altri tipi di guarigione) poiché recitandola creiamo la possibilità che

avvenga un miracolo.

recitandola creiamo la possibilità che avvenga un miracolo. EMATITE (1° chakra): Rafforza la voglia di vivere

EMATITE (1° chakra):

Rafforza la voglia di vivere e di migliorare le condizioni della nostra esistenza. Rinsalda la volontà, porta dinamismo e vitalità. Elimina la confusione, ci aiuta a fare ordine mentale

e a rendere concrete le nostre idee. Spinge l'individuo a prendersi cura dei propri bisogni fondamentali. A livello fisico concentra l'energia, migliora l'assimilazione del ferro e stimola la produzione di globuli rossi.

MANTRA ASSOCIATO:

WAHE GURU WAHE GURU WAHE GURU WAHE JIO

"Grande, al di sopra di ogni descrizione è la Divina saggezza, o mia anima amata"

Wahe Guru è l'espressione dell'estasi Infinita, dell'esperienza di arrivare dall'oscurità alla luce. La parola “Jio” manda il messaggio direttamente all'anima. È un Mantra che porta coraggio ed energia.

all'anima. È un Mantra che porta coraggio ed energia. FLUORITE (6° - 7° chakra): Promuove la

FLUORITE (6° - 7° chakra):

Promuove la libertà di pensiero di chi vuole vivere autonomamente la propria vita, neutralizzando eventuali interferenze esterne che potrebbero impedire il raggiungimento

di tale obiettivo; rende creativi e fantasiosi. Fa prendere coscienza delle proprie emozioni

represse, facilitando il contatto con l'inconscio. Manifesta l'aspetto più alto della mente in

sintonia con lo spirito. È chiamata “la pietra del genio” perchè rappresenta il livello più grande di acquisizione mentale; incrementa la carica elettrica delle cellule cerebrali,

portando più prana al cervello, e quindi più consapevolezza, concentrazione e facoltà intellettive. A livello emotivo rende stabili. Aiuta a superare la dipendenza, le idee fisse,

la ristrettezza di vedute e i modelli di pensiero o di comportamento limitanti. A livello

fisico stimola la rigenerazione delle cellule della pelle e delle mucose. Rende agili e flessibili, e contrasta gli stati di rigidità e i problemi alle articolazioni. Stimola il sistema nervoso. MANTRA ASSOCIATO:

HAR GURU SIRI GURU WAHE GURU

Questo Mantra mette in comunicazione e rende stabili tutti i livelli del nostro essere, organico/fisico, emozionale/sentimentale e mentale/intellettuale, permettendoci di

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liberarci dai blocchi e dalle restrizioni; ci permette di entrare in contatto, con naturalezza e stupore, con ciò che non può essere conosciuto a livello intellettuale.

ciò che non può essere conosciuto a livello intellettuale. GIADA (4°, 5° e 6° chakra): "È

GIADA (4°, 5° e 6° chakra):

"È una pietra curativa - il centro del cuore del sole. Porta la pace" Yogi Bhajan La giada è una pietra di antica saggezza, simbolo dell'amore Universale e di immortalità, amore e fertilità, portatrice di vibrazioni femminili e ricettive. Infonde coraggio, serenità, sapienza e giustezza. Porta l'individuo a considerare se stesso come essere spirituale. Viene chiamata "pietra del sogno", poiché stimola l'attività onirica e la comprensione dei sogni a livello psichico. Ha una funzione riequilibratrice, pur stimolando la produzione di idee ed il dinamismo. A livello fisico è tradizionalmente utilizzata per i problemi renali, e per proteggere questi organi. Stimola il sistema nervoso e le ghiandole surrenali, rendendo vigili e con i riflessi pronti. Secondo i cinesi è in assoluto la pietra più preziosa, in grado di fornire vigore, prolungare la vita e impedire la decomposizione del corpo dopo la morte.

MANTRA ASSOCIATO:

PAVAN PAVAN PAVAN PAVAN PAR PARA PAVAN GURU PAVAN GURU WAHE GURU WAHE GURU PAVAN GURU

"Il respiro, che è al di là dell'aria, è il Guru, la Saggezza Divina, grande al di là di ogni descrizione"

Questo Mantra incrementa l'energia pranica. Chi lo recita sempre diventa assolutamente divino.

pranica. Chi lo recita sempre diventa assolutamente divino. GRANATO (1°chakra): "È una pietra buona per gli

GRANATO (1°chakra):

"È una pietra buona per gli affari, porta prosperità. Elimina la debolezza. È una pietra portafortuna." Yogi Bhajan Il granato rosso cupo è rivitalizzante e rigenerante. Aumenta l'energia fisica e sessuale. È molto protettivo, risolleva l'animo dagli stati di depressione profonda e combatte le insicurezze molto radicate, infondendo lucidità e coraggio. Rafforza la capacità di collaborare con gli altri ed impegnarsi a favore dell'interesse collettivo. È particolarmente adatto in quelle situazioni in cui abbiamo bisogno di un aiuto di natura superiore, quando il crollo dei propri valori e delle proprie speranze genera una situazione di grande difficoltà esistenziale. È capace di generare una forte perseveranza nelle situazioni critiche. Stimola lo sviluppo di nuove idee e la loro messa in pratica, aiutandoci a liberarci di quelle obsolete e limitanti. Favorisce il successo. Elimina i blocchi energetici, stimola il metabolismo ed equilibra la composizione del sangue, facilitando l'assorbimento dei nutrienti.

MANTRA ASSOCIATO:

HAR HARE HARI WAHE GURU

Shakti Mantra + Bhakti Mantra = har, hare, hari & wha he guru. Creatività creativa del Creatore. Hari rappresenta l'azione ed il flusso dell'Infinito Creativo. Har è la forza originale del Creatore. Questo Mantra libera dalle situazioni nocive nella nostra vita; ferma ogni tipo di calamità. Invoca le tre forme di Dio ad organizzare e sviluppare la nostra eccellenza. È un Mantra che porta prosperità, intesa sia in senso materiale che in senso non-materialistico; avere l'attitudine al sacrificio, alla tolleranza, alla generosità, alla compassione alla pace mentale, significa avere delle qualità che attirano verso di noi il benessere anche in senso economico.

alla pace mentale, significa avere delle qualità che attirano verso di noi il benessere anche in

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LAPISLAZZULI (6° chakra):

"È una pietra della salute, che porta via la malattia. Rilassa le tensioni e l'ansia, e porta chiarezza mentale. Il Lapis è la pietra migliore con cui pregare. È protettiva" Yogi Bhajan Questa pietra è sempre stata un simbolo di potere e regalità. È un forte purificatore, sia a livello mentale che spirituale. Ci aiuta a penetrare i blocchi del subconscio per entrare in contatto con la mente intuitiva, e a rendere la nostra mente stabile. Più che essere curativa, questa è una pietra che svolge un'opera di penetrazione e di rimozione di parti del nostro passato, ormai inutili, che ancora gravano sul nostro campo magnetico. Promuove la ricerca e l'espressione della nostra verità interiore, rendendoci più estroversi, insieme ad autocoscienza, dignità, onestà e rettitudine. Aiuta a padroneggiare i conflitti e promuove l'armonia: innanzitutto con noi stessi, poi con chi amiamo ed infine con il Bene in senso elevato. A livello fisico è indicata nei disturbi della regione del collo in generale, soprattutto se causati dalla collera repressa. Produce un cospicuo abbassamento della pressione, regola il funzionamento della tiroide e regolarizza il ciclo mestruale.

MANTRA ASSOCIATO:

HUMMI HUM BRAHM HUM

" Io e Dio siamo uno" (Letteralmente:"Io sono io e io sono Dio")

Questo antico Mantra di unione ci aiuta a far emergere in noi la coscienza della nostra Identità Divina e ci connette con il Sé Infinito. È un Mantra che lavora in profondità dentro di noi, aiutandoci a prendere coscienza della nostra natura spirituale interiore. Rafforza la nostra identità.

natura spirituale interiore. Rafforza la nostra identità. MALACHITE (4° chakra): "È la pietra dei Santi e

MALACHITE (4° chakra):

"È la pietra dei Santi e cura il corpo fisico" Yogi Bhajan È una delle più antiche fra le pietre che si conoscono, ed è usata da secoli per le sue proprietà di cura e di trasformazione. Può favorire le persone impegnate in scopi umanitari a canalizzare energia elevata sul pianeta. Non emana energia ma la assorbe:

questo fa sì che essa agisca come potente purificatore sia a livello psichico e mentale, sia a livello fisico. Inoltre può lenire i dolori facendo affiorare le cause psico-emotive che ne sono alla base. Questa pietra è come un amico buono e fidato, che ci dice la verità su noi stessi e ci aiuta a portare in superficie quanto permane oscuro o sconosciuto alla nostra coscienza. Attira fuori ed evidenzia ciò che impedisce la crescita a livello spirituale. Può essere usata su tutti i chakra e in qualsiasi parte del corpo, ma raggiunge gli effetti ottimali a livello del cuore, per rendere manifeste emozioni e sentimenti statici e repressi, riattivando una respirazione completa e profonda. A livello fisico ha un'azione antispastica. È di utile impiego nei disturbi mestruali, e rende più facile il parto. Può contribuire a risolvere i problemi di natura sessuale, specialmente se connessi con esperienze negative del passato. Stimola il fegato, disintossica, attenua i reumi, riduce l'acidità dei tessuti, promuove l'attività nervosa e cerebrale. MANTRA ASSOCIATO:

RA MA DA SA SA SE SO HONG

"RA = sole; MA = luna; DA = terra; SA = infinito; SE = totalità dell'infinito; SO HONG = io sono Tuo"

Questo Mantra si chiama Siri Gaytri Mantra. Ti può portare attraverso qualsiasi prova, poiché è molto potente. Contiene gli otto suoni che stimolano la Kundalini a fluire attraverso Sushumna, il canale centrale della spina dorsale, e attraverso i chakra. Questi suoni bilanciano le cinque zone degli emisferi destro e sinistro del cervello, per attivare la

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mente neutra. È una combinazione di terra ed etere: RA MA DA SA è il Mantra della Terra, aiuta ad aprire il flusso dell'energia attraverso il Sole, la Luna, la Terra, e indietro all'Infinito; SA SE SO HONG è il Mantra dell'Etere, che afferma: "io sono quel ciclo infinito". Questo Mantra espande il corpo pranico e produce energia curativa per noi stessi o per altre persone; può essere usato anche nelle guarigioni a distanza, semplicemente proiettando il suono verso chi ne ha bisogno e immaginando la persona circondata da una luce verde o dorata.

la persona circondata da una luce verde o dorata. MADREPERLA e PERLA (2° chakra): "Aiutano a

MADREPERLA e PERLA (2° chakra):

"Aiutano a bilanciare le emozioni e a neutralizzare l'eccesso di energia solare" Yogi

Bhajan

Queste due gemme naturali sono collegate alla Luna secondo la tradizione Vedica. Per questo si dice che esaltano la femminilità, armonizzano le emozioni ed eliminano gli eccessi di energia maschile (solare). Sviluppano l'intuizione e il contatto con il proprio inconscio. Mitigano il comportamento lunatico. Sono gemme che raffreddano e rilassano, bilanciando i fluidi nel corpo. A livello fisico curano le febbri, le palpitazioni,

l'ipertensione, i disturbi ossei, l'asma e i bruciori. Inoltre promuovono la longevità, la vista

e la digestione. Favoriscono la fertilità.

MANTRA ASSOCIATO: I'M GRACE OF GOD

"Io sono la Grazia di Dio"

Questo Mantra è specifico per le donne, poiché esalta le qualità femminili, la calma, l'integrità e la Grazia.

qualità femminili, la calma, l'integrità e la Grazia. OCCHIO DI TIGRE (3° chakra): È una pietra

OCCHIO DI TIGRE (3° chakra):

È una pietra adatta ai momenti in cui non riusciamo a distinguere bene le cose, quando la

nostra attenzione rimane focalizzata solo su pochi punti e non possiamo vedere le cose nella loro globalità; quando abbiamo paura di sbagliare e ci blocchiamo, senza far entrare

e uscire niente da noi. In questi momenti le sue striature dorate ci portano fiducia e

sicurezza e ottimismo, aiutandoci a non perdere il coraggio. Inoltre riduce lo stress e gli effetti delle influenze negative e ci aiuta ad equilibrarci a livello emotivo. A livello fisico svolge un'azione antidolorifica. Rallenta il flusso energetico nel corpo, rivelandosi efficace contro gli stati di ipereccitazione nervosa o di iperattività delle surrenali.

MANTRA ASSOCIATO:

RAMA

"RA = sole; MA = luna"

Questo Mantra risveglia l'energia del fuoco nel nostro centro dell'ombelico, bilancia gli emisferi del cervello e le polarità maschile e femminile.

emisferi del cervello e le polarità maschile e femminile. ONICE (1° chakra): È considerata la pietra

ONICE (1° chakra):

È considerata la pietra della maturità, per chi ha la forza e l'equilibrio di guardare la

verità nella sua interezza, fatta di bene e male, di chiaro e scuro, accettando entrambe le valenze con la consapevolezza del loro comune confine. È adatta a quelle persone che sono facilmente influenzabili e non riescono a perseguire con tenacia i propri obiettivi. Anticamente si utilizzava nei riti di fertilità e per incrementare le energie fisiche e sessuali. Rafforza l'autostima, aprendo la via per conoscere meglio se stessi ed accettarsi, ricordandoci che in ognuno di noi esiste una parte Divina che ci rende belli ed unici. È particolarmente adatta per farci sentire che "ci siamo", che il nostro corpo c'è e ci

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appartiene. A livello fisico guarisce le malattie che interessano l'orecchio. È indicata per vista ed udito deboli. Rafforza il sistema immunitario.

MANTRA ASSOCIATO:

ANG SANG WAHE GURU

"In ogni cellula del mio corpo, in ogni fibra del mio essere, Dio è lì"

"Fate sì che le vostre molecole danzino con le molecole dell'Universo, e la prosperità sarà sul palmo della vostra mano" Yogi Bhajan Sperimentando questa consapevolezza, la nostra verità può diventare chiara a noi stessi. Il corpo, la mente e lo spirito sono uniti insieme nella danza condotta dai 30 trilioni di cellule che compongono il nostro organismo.

30 trilioni di cellule che compongono il nostro organismo. QUARZO ROSA (4° chakra): Emana forti vibrazioni

QUARZO ROSA (4° chakra):

Emana forti vibrazioni positive che aiutano i sentimenti a svilupparsi e a maturare. Nutre il cuore e scioglie le tensioni emotive. Protegge da tutto ciò che è negativo. Apre all'amore, alla comprensione, all'accettazione, alla dolcezza, riempiendoci di speranza e fiducia. Rende sensibili ed aumenta la capacità di identificarsi con gli altri. La sua energia è essenziale per arrivare all'autorealizzazione e alla pace interiore, poiché lenisce e guarisce le ferite assorbite dal cuore, rendendoci capaci di provare un'intensa gioia di vivere anche se non abbiamo mai ricevuto amore. Il quarzo rosa insegna che la fonte dell'amore scaturisce all'interno del Sé e che, a partire da quella fonte di amore infinito, qualsiasi ferita, per quanto profonda e dolorosa, può essere curata. A livello fisico agisce sull'irrorazione dei tessuti; rafforza il cuore e gli organi sessuali. Aiuta a superare i problemi sessuali e migliora la fertilità.

MANTRA ASSOCIATO:

CHATTR CHAKKR VARTI CHATTR CHAKKR BHUGTE SUYANBHAV SUBHANG SARAB-DA SARAB JUGTE DUKALANG PRANASI DIALANG SARUPE SADA ANG SANGE ABHANGANG BIBHUTE

"Dio è presente in ogni luogo e il Suo Ordine controlla tutto il mondo. La Sua luce è intrinseca; Egli è bello ed è sempre presente in ogni essere vivente. Distrugge le pene causate dalle nascite e dalle morti ed è l'incarnazione della misericordia. È presente a tutto e la Sua grandezza non svanirà mai"

Questo non è propriamente un mantra ma un Pauri, cioè un paragrafo, di un poema sacro chiamato “Jap Sahib”, scritto in Gurumuk (lingua sacra simile al sanscrito) dall'ultimo Guru vivente dei Sikh, Guru Gobind Singh. Recitare questo Pauri fa sì che vengano eliminate la paura, l'ansia, la depressione e le fobie.

eliminate la paura, l'ansia, la depressione e le fobie. RODOCROSITE (3° e 4° chakra): Questa gemma

RODOCROSITE (3° e 4° chakra):

Questa gemma ha la capacità di integrare tra loro le energie degli ambiti fisici e di quelli spirituali. In particolare agisce sul plesso solare, il centro dell'attività emozionale che registra i conflitti e i traumi irrisolti, il punto in cui si avvertono maggiormente l'agitazione e l'ansia. È utile quando esso si blocca per emozioni represse o per esperienze esistenziali dolorose e traumatiche in cui l'energia diviene incapace di fluire liberamente tra i centri di energia superiori ed inferiori; quando il respiro si accorcia e diviene meno profondo, mentre il diaframma, il muscolo che presiede alla respirazione profonda, si contrae, provocando anche una perdita di energia vitale. Questa gemma promuove un'attitudine ottimistica verso la vita, aiutandoci a sviluppare un amore incondizionato

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che può estendersi verso ogni cosa. Agisce sia a livello fisico che emozionale in caso di ulcere, problemi respiratori e polmonari (asma), difficoltà digestive, stipsi e senso di malessere accentuato. Inoltre migliora la vista, specialmente quando è debole per motivi psicosomatici, a causa del "non voler vedere" o non voler ammettere l'esistenza di determinati aspetti della nostra vita. Regola la circolazione sanguigna e l'attività dei reni. È utile nelle emicranie.

MANTRA ASSOCIATO:

HUM DUM HAR HAR HAR HAR HUM DUM

Questo Mantra apre il cuore, centro della compassione, facendo fluire l'energia attraverso l'impulso ritmico del punto dell'ombelico, che si muove nel pronunciare la parola HAR.

che si muove nel pronunciare la parola HAR. RODONITE (4° chakra): Questa pietra, unendo i colori

RODONITE (4° chakra):

Questa pietra, unendo i colori del cuore e dell'energia fisica, ci aiuta a trasformare e rinnovare le nostre energie vitali. Serve a infondere fiducia in se stessi quando la nostra identità ha momenti di incertezza e ci serve forza per ristabilire un equilibrio esistenziale; per questo è utile quando ci sentiamo impotenti di fronte a situazioni molto difficili che non riusciamo a sostenere, come ad esempio la perdita di una persona cara: in questi momenti ci infonde l'energia necessaria per cambiare e rinnovare la nostra vita su basi diverse. Utile anche quando abbiamo bisogno di apportare un cambiamento o una svolta alla nostra vita perchè esigiamo uno spazio diverso. Libera l'animo dal dolore e dalla

rabbia, e aiuta a superare i traumi psichici, la paura e lo stato confusionale derivanti da incidenti o avvenimenti luttuosi. Sviluppa la capacità di controllarsi in situazioni di crisi o

di pericolo. Porta pace dove esiste un conflitto, ci induce a fare tesoro delle nostre

esperienze, permettendo di raggiungere una vera maturità interiore. A livello fisico aiuta a rimarginare le piccole ferite in pochi minuti; è utile contro le infezioni e evita la comparsa di cicatrici. È utile anche in caso di lesioni interne e nei processi degenerativi causati dalle patologie autoimmunitarie, l'ulcera gastrica e la sclerosi multipla. Rafforza il cuore, stimola la circolazione e promuove la fertilità.

MANTRA ASSOCIATO:

ARDAS BAHEE AMAR DAS GURU AMAR DAS GURU ARDAS BAHEE RAM DAS GURU RAM DAS GURU RAM DAS GURU SACHEE SAHEE

"A Guru Amar Das (il Guru che garantisce che tutti i bisogni vengano soddisfatti) rivolgo una preghiera. Guru Ram Das ( il quarto Guru, che impersonifica la qualità del servizio) garantisce che essa venga ascoltata" Questo Mantra apre il centro del cuore e della compassione attraverso il potere della

preghiera. Qualunque sia la preghiera che vi è più cara, il suo effetto è garantito. Aiuta le persone che entrano nello stato di “Shakti Pad”, ovvero di confronto con il proprio ego. Fa

in modo che la nostra mente ascolti la nostra anima, che il nostro senso interiore di

creatività e potere non ci faccia dimenticare il Creatore che ci ha creati, e che la nostra

crescita sia protetta dai blocchi creati dall'orgoglio e dall'egocentrismo.

blocchi creati dall'orgoglio e dall'egocentrismo. TURCHESE (5° chakra): "Porta poteri curativi e buona

TURCHESE (5° chakra):

"Porta poteri curativi e buona fortuna, e porta fuori le impurità" Yogi Bhajan Sin dall'antichità è considerato un grande protettore personale, ed è la pietra che

maggiormente cambia di colore a contatto con il corpo; questo succede a causa del rame

in esso contenuto. Recenti studi affermano che in situazione di stress aumenta il livello

del rame nel nostro organismo: il turchese ha la capacità di cedere o assorbire il rame se portato a contatto con la pelle, e di svolgere quindi un'azione riequilibrante. Porta

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tranquillità e serenità, gioia e pace interiore ed aumenta notevolmente l'intuizione. Aiuta

a riconoscere le cause alla base degli eventi della vita, portandoci a prenderne in mano le

redini. È una pietra adatta se si lavora in ambienti aperti al pubblico, poiché protegge dalle energie negative. Inoltre protegge i viaggiatori dai pericoli lungo il cammino. Stimola la comunicazione e le emozioni connesse con la parola e il contatto con gli altri. A livello fisico ha un effetto disintossicante, eliminando anche le sostanze velenose dal corpo. È un ottimo rimedio per l'emicrania e per i disturbi alla vista. Promuove il processo della crescita. Produce un aumento della forza muscolare, dell'energia, della facoltà rigenerativa, dell'attività cerebrale e della sensibilità.

MANTRA ASSOCIATO:

AD GUREH NAMEH JUGAD GUREH NAMEH SAT GUREH NAMEH SIRI GURU DEV EH NAMEH

"Mi inchino al GURU originario, al GURU di tutti i tempi; mi inchino al vero GURU, al grande GURU dall'energia trasparente"

È detto Mangalacharan Mantra. Esso crea un campo protettivo intorno a noi, bilanciando i

cinque elementi nel campo magnetico Universale. Si usa pronunciarlo per tre volte prima di partire per un viaggio con un mezzo meccanico (per esempio l'automobile), poiché ci allontana fisicamente dal luogo di un possibile incidente. Se è predeterminato che voi dobbiate morire in un tempo e luogo particolari, cantare questo mantra vi porterà in un diverso tempo e spazio. I 15 secondi che impiegate a cantare questo Mantra vi possono spostare di alcuni metri dal luogo dell'incidente. Questo Mantra contiene in sé l'energia dei quattro punti cardinali, e definisce la nostra relazione con lo spazio esterno, con le qualità spirituali dell'Universo. Il GURU (letteralmente GU = buio e RU = luce) è quella parte della nostra coscienza che ci guida e ci conduce alla realizzazione di Dio, che proviene dal profondo della nostra anima. Il suono (NAD) di questo Mantra vi mette in comunicazione con il senso del vostro scopo e con la saggezza interiore di cui avete bisogno per eccellere. Inchinarsi al GURU è l'atto fondamentale per aprire noi stessi ed essere ricettivi alla nostra sacralità.

noi stessi ed essere ricettivi alla nostra sacralità. UNAKITE (4° chakra): Promuove prevalentemente l'amore,

UNAKITE (4° chakra):

Promuove prevalentemente l'amore, l'espansione e l'accettazione di sé. Conduce con dolcezza ad analizzare i processi interiori più profondi e spinosi aiutando a "tenere", a non mollare mai, a non farsi vincere dalla pigrizia e dal senso di inadeguatezza. Ha il dono di

illuminarci alla comprensione del nostro piano fisico guidandoci a capire la ragione inconscia di blocchi e disagi fisici. Favorisce il riposo e la capacità di recupero, facilitando

il superamento di gravi malattie o stati di esaurimento sia fisico che nervoso.

Aiuta a superare la frustrazione dovuta agli insuccessi, e a prendere coscienza delle nostre reali capacità, accettando i nostri limiti. A livello fisico rafforza l'organismo e stimola i processi immunitari e di guarigione. Promuove la funzionalità del fegato, migliorando i processi digestivi dell'intestino e favorendo così l'aumento delle sostanze nutritive nel sangue.

MANTRA ASSOCIATO:

GURU GURU WAHE GURU GURU RAM DAS GURU

"Grande, al di là di ogni descrizione, è la Saggezza (Guru) al servizio della Saggezza Infinita."

Questo Mantra apre il cuore alla compassione e al perdono. È un Mantra protettivo e curativo per ogni tipo di situazione e problema (fisico, psichico o di circostanza). Ci può salvare da un pericolo, o nel mezzo di una prova difficile. Ci aiuta a sviluppare la mente

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neutra, cioè quella facoltà che ci permette di valutare obiettivamente gli aspetti positivi e negativi di ogni situazione e di scegliere poi attraverso l'intuizione. Sviluppa in noi anche la qualità del servizio disinteressato.

in noi anche la qualità del servizio disinteressato. FONTI : - “Mantra” - 1° Corso Insegnanti

FONTI:

- “Mantra” - 1° Corso Insegnanti ComUnità Yoga Dharma

- Simran Kaur, Siri Ram Kaur (Rivista “Diagonale”)

- Siri Radha Kaur Khalsa (Rivista “Diagonale”)

- Andrea Campagnaro (Rivista “Dharma Age”)

- http://web.tiscali.it/ilbenedeimala

- http://www.krishnadas.it

- http://www.kalimandir.it