Sei sulla pagina 1di 339

Cognome: Natalizio

Nome: Manuel Francesco

La versione accessibile di questo file è stata realizzata


dalla Biblioteca Digitale dell’ Associazione Italiana Dislessia.

Copia concessa per uso personale di studio su concessione


del Gruppo Editoriale Mondadori Education
Tutti i diritti sono riservati.

Ad uso esclusivo e temporaneo per soggetti con D.S.A. o che


rientrano nella legge 104/92
VIETATA LA DUPLICAZIONE

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Marcello Sensini quaderno oPerativo

IN CHIARO
Attività per livelli di competenza
PiÙ
PiÙ
PiÙ

Percorso di Percorso di Percorso di


livello facilitato livello intermedio livello “esperto”
per sviluppare le per consolidare per maturare una
competenze di base le competenze sempre maggiore
autonomia

Scarica gratiS il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi

VERSIONE MISTA
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Libro Web
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

ME•book e Libro+Web: la tua didattica digitale integrata

LA TUA NUVOLA
DI SERVIZI DIGITALI LinkYou è il progetto di formazione
di Mondadori Education: seminari, corsi,
eventi e webinar per aiutare
gli insegnanti a costruire, con le
nuove tecnologie, lezioni più eècaci
Registrati a mondadorieducation.it e coinvolgenti, risparmiando tempo
e accedi a Libro+Web, la piattaforma e fatica.
con Risorse, Strumenti e seminari di
Formazione: una nuvola di servizi digitali.

Il ME·book è il libro digitale multidevice,


integrato in Libro+Web e scaricabile su IL LIBRO DIGITALE
qualsiasi dispositivo. Si attiva da Libro+Web MULTIDEVICE
e consente l’accesso diretto ai Contenuti I Contenuti Digitali Integrativi sono
Digitali Integrativi (audio, video, esercizi organizzati in Campus: portali disciplinari
interattivi, laboratori, ecc), con cui in cui le risorse sono reperibili per
diversificare i singoli percorsi didattici. argomento, tipologia o parola chiave.

Una molteplicità di Strumenti interattivi La Classe Virtuale potenzia l’interazione


per realizzare e personalizzare contenuti studente-docente: si può assegnare un’esercitazione,
e per gestire al meglio l’eterogeneità riceverla svolta dallo studente e corretta dal sistema,
del gruppo classe. per valutarla poi secondo i propri criteri.

Editor con cui creare Test, arricchirli con link, video e


audio; Flashcard utili per il ripasso. Mappe concettuali,
linee del tempo, gallerie di immagini e infografiche,
strumenti di storytelling per una didattica digitale
efcace. Google Apps e Google Docs per condividere
file, documenti e fogli di lavoro.
Seguici su

www.mondadorieducation.it
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Marcello Sensini quaderno operativo

IN CHIARO
Attività per livelli di competenza
piÙ
piÙ
piÙ

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

© 2014 by Mondadori Education S.p.A., Milano


Tutti i diritti riservati

www.mondadorieducation.it

Questo ebook contiene materiale protetto da copyright e non può essere copiato, riprodotto, trasferito, distribuito, noleggiato,
licenziato o trasmesso in pubblico, o utilizzato in alcun altro modo ad eccezione di quanto è stato specifcamente autorizzato
dall’editore, ai termini e alle condizioni alle quali è stato acquistato o da quanto esplicitamente previsto dalla legge applicabile.
Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata di questo testo così come l’alterazione delle informazioni elettroniche sul regime
dei diritti costituisce una violazione dei diritti dell’editore e dell’autore e sarà sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto
previsto dalla Legge 633/1941 e successive modifche.

Questo ebook non potrà in alcun modo essere oggetto di scambio, commercio, prestito, rivendita, acquisto rateale o altrimenti
diffuso senza il preventivo consenso scritto dell’editore. In caso di consenso, tale ebook non potrà avere alcuna forma diversa da
quella in cui l’opera è stata pubblicata e le condizioni incluse alla presente dovranno essere imposte anche al fruitore successivo.

Progetto didattico Federico Roncoroni


e coordinamento

Consulenza didattica Pietro Ferrario, Catia Gusmini, Elisa Mariani, Clara Perego, Elisa Prevosti,
Lia Sabbadini, Anna Sani, Paolo Satta
Redazione Laura Mossi, Elisa Prevosti
Progetto grafco MEG Grafca&Dintorni
Impaginazione Grafcando (Milano)
Copertina Claudia Brambilla
Immagine di copertina ©Thinkstock by Getty Images (elaborazione)
Disegni Silvio Giobbio

Contenuti digitali
Progettazione Fabio Ferri, Simona Ravalico
Realizzazione Eicon-Torino, Elisa Califano

Per eventuali e comunque non volute omissioni e per gli aventi diritto tutelati dalla legge, l’editore dichiara la piena disponibilità.

Per informazioni e segnalazioni:


Servizio Clienti Mondadori Education
e-mail servizioclienti.edu@mondadorieducation.it
numero verde 800 123 931

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Presentazione

Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita
della persona, l’esercizio pieno della cittadinanza e l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali. Il Quaderno
operativo – In chiaro +++ – fa propri gli obiettivi della didattica per competenze e si propone di trasformare le
conoscenze e le abilità acquisite in campo linguistico in vere e proprie competenze, preparando gli studenti
ad affrontare i problemi cui andranno incontro nel prosieguo degli studi e della vita.

Il Quaderno, strettamente collegato con il volume A ma fruibile anche in parallelo al volume B, propone un
repertorio di oltre 1200 attività che comprende:
lo Schedario ortografico, per esercitarsi su tutte le principali difficoltà ortografiche e fonologiche;

il nuovo percorso di competenze, strutturato in 4 sezioni:


competenza morfologica, per imparare a individuare, analizzare e riutilizzare gli elementi morfologici
anche in funzione della loro pertinenza all’interno di testi;
competenza sintattica, per imparare ad analizzare e usare correttamente le strutture sintattiche
anche all’interno di testi;
competenza lessicale, per imparare a comprendere le parole, mettendone in relazione la forma con il
significato, e acquisire così un bagaglio lessicale ricco e ampio da usare nelle più diverse circostanze,
scolastiche, professionali e sociali;
competenza testuale, per imparare a leggere e comprendere testi di ogni tipologia, attivando le proprie
competenze grammaticali e lessicali.
Ciascuna sezione di competenza è costituita da un percorso graduato su tre livelli di difficoltà, che co-
stituiscono microsezioni omogenee identificate da tre colori distinti: giallo per il livello base; rosso per
il livello intermedio; blu per il livello avanzato. L’insegnante potrà quindi sempre scegliere a che livello
impegnare la classe o i singoli alunni, proponendo se necessario percorsi personalizzati. L’indicazione
del livello delle attività dipende dalla difficoltà dell’argomento specifico, dalla complessità della consegna
e dal tipo di attività richiesta.
Per sviluppare una graduale autonomia, ciascuna sezione di competenza prevede alcune rubriche Memo,
piccoli box che accompagnano lo svolgimento degli esercizi ricordando le principali regole grammaticali
e aiutando lo studente nella risoluzione delle attività.
Al termine del percorso di ciascun livello, la Prova propone una rapida autoverifica che consen-
te al ragazzo di prendere atto del proprio grado di preparazione e quindi di accedere al livello successivo
o invece di ripassare gli argomenti non assimilati.

Conclude il percorso dedicato alle competenze una serie di Prove Invalsi che consente di testare le
proprie competenze grammaticali e pragmatico-testuali e di prepararsi all’Esame di Stato.

Seguono le attività di recupero, un vasto repertorio di esercizi mirati a colmare le lacune grammaticali,
argomento per argomento, e a riprendere il lavoro al pari con il resto della classe.

Infine, la ricca Grammatica facile, espressamente studiata per studenti con difficoltà o con Bisogni
Educativi Speciali, offre un accesso semplice ed efficace alla grammatica, proponendo un rapido percorso
di apprendimento delle strutture fondamentali della lingua italiana e una vasta gamma di attività facili.
In questa sezione lo studente è sempre supportato dall’audio di teoria, esempi e attività.

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

ME•book è integrato nella nuvola di Libro+Web

Il ME•book è il libro di testo digitale


di Mondadori Education ricco di contenuti, video,
audio, tanti esercizi e moltissimi strumenti, pensato
IL LIbro dIgItaLE
per andare incontro alle esigenze dell’insegnante
MuLtIdEvIcE e dello studente.

Il ME•book è personalIzzabIle
Puoi evidenziare, sottolineare e apporre segnalibri; inserire note, note evolute e note audio.
ogni insegnante poi, per gestire al meglio l’eterogeneità del gruppo classe, ha la possibilità
di realizzare contenuti e percorsi formativi diversifcati.
Il ME•book è flessIbIle
Lo puoi consultare da qualsiasi dispositivo (computer, tablet e smartphone) scaricando
gratuitamente l’apposita app di lettura dal sito mondadorieducation.it e dai principali store di app.
Non hai bisogno di essere sempre connesso: infatti funziona anche ofine! E se hai problemi di
memoria, non ti preoccupare: puoi scaricare anche solo le parti del libro che ti interessano.

Il ME•book è sIncronIzzabIle
ritrovi qualsiasi modifca – sottolineature, note, ecc. – nella versione online e su tutti i tuoi
dispositivi. L’insegnante può preparare la lezione sul computer di casa e ritrovarla l’indomani
sulla LIM, lo studente può svolgere il compito sul tablet e recuperarlo il giorno dopo
sul computer della scuola.

Il ME•book è Integrato nella piattaforma di apprendimento Libro+Web


Puoi accedere ai contenuti digitali Integrativi direttamente dalla pagina che stai leggendo.
con le google apps puoi condividere i tuoi documenti o lavorarci contemporaneamente insieme
ad altri. con la classe virtuale, poi, l’insegnante può condividere esercitazioni e approfondimenti
con i suoi studenti.

Il me•book ti inserisce in un sistema di apprendimento


efcace e completo
ME•book: libro digitale multidevice
+
Libro+Web: piattaforma di apprendimento e nuvola di servizi digitali
+
LinkYou: formazione e seminari di didattica digitale

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

ME•book: come attivarlo e scaricarlo

come attIVare il ME•book


• collegati al sito mondadorieducation.it e, se non lo hai già fatto,
registrati: è facile, veloce e gratuito.

• Efettua il login inserendo la tua username e Password.


IL LIbro dIgItaLE
• accedi alla sezione Libro+Web e fai clic su “attiva ME•book”. MuLtIdEvIcE
• compila il modulo “attiva ME•book” inserendo negli appositi
campi tutte le cifre tranne l’ultima dell’ISbN del tuo libro, il codice
contrassegno e quello seriale: li trovi sul bollino argentato SIaE
che sta sulla prima pagina dei nostri libri.

• Fai clic sul pulsante “attiva ME•book”.

come scarIcare il ME•book


è possibile accedere online al ME•book direttamente dal nostro sito mondadorieducation.it
oppure scaricarlo per intero o in singoli capitoli, sul tuo dispositivo seguendo questa semplice
procedura:
• Scarica la nostra applicazione gratuita che trovi sul sito mondadorieducation.it o sui principali
store di app.
• Lancia l’applicazione.

• Efettua il login con username e Password scelte all’atto della registrazione sul nostro sito.

• Nella libreria è possibile ritrovare i libri attivati: clicca su “Scarica” per renderli disponibili sul tuo
dispositivo.
• Per leggere i libri scaricati fai clic su “leggi”.
è ora possibile accedere al ME•book anche senza connessione ad Internet.
Vai su www.mondadorieducation.it
e scopri come attivare, scaricare e usare SubIto il tuo ME•book.

www.mondadorieducation.it
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Per una didattica digitale integrata

Puoi trovare i Contenuti


Digitali Integrativi del corso
a partire dal SOMMARIO:
così ti sarà più facile
organizzare il tuo studio
e preparare le tue lezioni

lezIone dIgItale
Lezioni personalizzabili
in modo interattivo
per ogni Capitolo,
per studiare i contenuti
grammaticali

EsErcIzI suL ME•book


test autocorrettIVI
Puoi svolgere gli esercizi
del libro anche sul ME•book
e spedirli poi all’insegnante.
Inoltre, nel ME•book trovi
centinaia di attività interattive
e Prove Invalsi autocorrettive

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

strumentI per bIsognI


educatIVI specIalI
Per ogni Capitolo
della Grammatica facile,
regole semplifcate,
attività facili, mappe attive,
carte “domanda-risposta”
e mappe complessive:
tutto in viva voce

laboratorI dedIcatI
all’analIsI grammatIcale
e all’analIsI logIca
della frase semplIce
e del perIodo
Attività autocorrettive graduali,
da svolgere prima in modo
guidato e via via più autonomo

www.mondadorieducation.it
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Sommario
comPetenza ortografica 1
Nel ME•book, alcuni esercizi di questa sezione
sono proposti in forma interattiva e autocorrettiva

I gruppi sce / scie, p. 2 I gruppi ce / cie e ge / gie, p. 3 I gruppi li / gli, p. 4 I gruppi ni / gn,
p. 5 I gruppi cuo / quo, cua / cue / cui, qua / que / qui, cu / qu / cqu / qqu, p. 6 La lettera h,
p. 8 La lettera z, p. 9 L’accento, p. 10 La divisione delle parole in sillabe, p. 12 L’elisione
e il troncamento, p. 13 La punteggiatura, p. 16

comPetenza morfologica 19
Nel ME•book, alcuni esercizi di questa sezione Nel ME•book, attività autocorrettive
sono proposti in forma interattiva e autocorrettiva di analisi grammaticale da svolgere prima
in modo guidato e via via più autonomo

l L’artIcoLo
liVello 1 20
liVello 2 22
liVello 3 23
l IL nomE
liVello 1 24
liVello 2 26
liVello 3 28
l L’aGGEttIvo
liVello 1 30
liVello 2 32
liVello 3 34
l IL PronomE
liVello 1 36
liVello 2 38
liVello 3 40
l IL vErBo
liVello 1 42
liVello 2 46
liVello 3 50
l L’avvErBIo
liVello 1 52
liVello 2 54
liVello 3 55
l La PrEPoSIzIonE
liVello 1 56
liVello 2 58
liVello 3 59

VIII
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

l La conGIunzIonE
liVello 1 60
liVello 2 62
liVello 3 64

comPetenza Sintattica 65
Nel ME•book, alcuni esercizi di questa sezione Nel ME•book, attività autocorrettive di analisi logica
sono proposti in forma interattiva e autocorrettiva della frase semplice e del periodo da svolgere
prima in modo guidato e via via più autonomo

l La SIntaSSI dELLa fraSE SEmPLIcE o ProPoSIzIonE


liVello 1 66
liVello 2 74
liVello 3 82
l La SIntaSSI dELLa fraSE comPLESSa o PErIodo
liVello 1 90
liVello 2 98
liVello 3 104

comPetenza leSSicale 109


Nel ME•book, alcuni esercizi di questa sezione
sono proposti in forma interattiva e autocorrettiva

l La formazIonE dELLE ParoLE


liVello 1 110
liVello 2 114
liVello 3 118
l IL SIGnIfIcato dELLE ParoLE
liVello 1 122
liVello 2 126
liVello 3 130
l quando E comE uSarE IL dIzIonarIo
liVello 1 134
liVello 2 136
liVello 3 138

comPetenza teStuale 139


Nel ME•book, alcuni esercizi di questa sezione
sono proposti in forma interattiva e autocorrettiva

liVello 1 140
liVello 2 154
liVello 3 166

IX
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

inValSi 176
Nel ME•book, pdf e audio dei testi delle Prove ed esercizi
autocorrettivi. Inoltre altre Prove per allenarti all’Esame

l cLaSSE PrIma 176


l cLaSSE tErza 184

recuPero 193
morfologia
l L’articolo, p. 194 l Il nome, p. 194 l L’aggettivo, p. 195 l Il pronome, p. 196 l Il verbo, p. 197
l L’avverbio, p. 198 l La preposizione, p. 199 l La congiunzione, p. 200 l L’interiezione, p. 201

Sintassi
l La frase semplice e la frase minima, p. 202 l Il soggetto, p. 203 l Il predicato verbale
e nominale, p. 204 l L’attributo e l’apposizione, p. 206 l Il complemento oggetto, p. 207
l I complementi di specificazione, di termine, di denominazione, partitivo, d’agente e di
causa effciente, p. 207 l I complementi di causa e di fne, p. 209 l I complementi di mezzo
e di modo, p. 210 l I complementi di compagnia, di rapporto e di unione, p. 211 l I complementi
di qualità, di argomento e di materia, p. 212 l I complementi di luogo e di tempo, p. 213
l La frase complessa e la proposizione principale, p. 214 l La coordinazione e la subordinazione,
p. 215 l Le proposizioni soggettive e oggettive, p. 216 l La proposizione relativa, p. 216
l Le proposizioni fnali e causali, p. 217 l Le proposizioni consecutive, temporali e locative, p. 218
l Le proposizioni modali, strumentali, concessive, condizionali e il periodo ipotetico, p. 218
l Il discorso diretto e indiretto, p. 219

grammatica facile 220


Nel ME•book, trovi audio delle regole, Nel ME•book, trovi regole e attività facili, mappe attive,
delle consegne e dei testi degli esercizi carte “domanda-risposta” e attività autocorrettive

l L’articolo, p. 220 l Il nome, p. 224 l L’aggettivo, p. 230 l Il pronome, p. 237 l Il verbo, p. 243
l L’avverbio, p. 253 l La preposizione, p. 258 l La congiunzione, p. 261 l L’interiezione, p. 264
l La frase semplice e la frase complessa, p. 266 l Il soggetto, p. 268 l Il predicato, p. 271
l L’attributo e l’apposizione, p. 275 l Il complemento oggetto, p. 277 l I complementi
di specifcazione, di termine, d’agente e di causa effciente, p. 280 l I complementi di causa
e di fne, p. 285 l I complementi di mezzo o strumento, di modo o maniera, p. 288 l I complementi
di compagnia e di unione, p. 291 l I complementi di argomento e di materia, p. 294 l I complementi
di luogo e di tempo, p. 296 l Il periodo e la proposizione principale, p. 300 l Le proposizioni
coordinate e subordinate, p. 303 l Le proposizioni soggettive e oggettive, p. 306 l La proposizione
relativa, p. 310 l Le proposizioni fnali e causali, p. 313 l Le proposizioni consecutive, temporali
e locative, p. 316 l Le proposizioni strumentali, concessive e condizionali, p. 320 l Il discorso diretto
e il discorso indiretto, p. 324

X
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

competenza ortografica

La competenza ortografca e fonologica è un requisito fondamentale per la co-


municazione orale e scritta. In questa sezione ti proponiamo un buon numero
di attività, organizzate in Schede, per esercitarti su tutte le principali diffcoltà
ortografche e fonologiche dell’italiano.
Ad ogni attività svolta corrisponde un punteggio: pertanto alla fne di ogni attività
puoi autovalutare il tuo grado di preparazione e quindi accedere all’argomento
successivo oppure, se il punteggio non fosse suffciente, devi ripassare quello
che non hai assimilato bene.
Nello svolgimento delle attività proposte hai sempre a disposizione dei box Memo,
che ti ricordano le principali regole e ti aiutano a risolvere l’esercizio attraverso
esempi.

Le 11 Schede vertono sui seguenti argomenti:


l i gruppi sce/scie
l i gruppi ce/cie e ge/gie
l i gruppi li/gli
l i gruppi ni/gn
l i gruppi cuo/quo, cua/cue/cui, qua/que/qui, cu/qu/cqu/qqu
l la lettera h
l la lettera z
l l’accento
l la divisione delle parole in sillabe
l l’elisione e il troncamento
l la punteggiatura

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Puoi svolgere
competenza ortografica questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere
gli esercizi indicati
i gruppi sce/scie con questo simbolo
in modo autocorrettivo
sul ME•book

Memo Si scrive sempre sce: scena, pesce, discesa, tranne che


• nelle parole scienza e coscienza e nei loro derivati: scientifco, cosciente;
• nella parola uscière;
• in scìe (plurale di scìa).

1. indica con una crocetta l’unica coppia di parole che contiene un errore. [1 punto per l’individua-
zione corretta]
A. sceicco / rusciello B. scie / capisce C. discesa / ascesso D. moscerino / cosce
/1

2. In ciascuna delle seguenti frasi cancella, tra le parole date in alternativa, quella scritta in forma
scorretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Giuseppe ha assistito a una scena/sciena molto divertente: un cane ha slacciato le scarpe al suo padrone.
2. Quest’anno, a Carnevale, il piccolo Fabio ha voluto vestirsi da scenziato/scienziato pazzo. 3. Il Mincio,
fume dell’Italia settentrionale, confuiscie/confuisce nel Po nella provincia di Mantova. 4. Marco dovrà farsi
un esame di coscenza/coscienza dopo il litigio con Federico. 5. Federica ha un ascendente/asciendente
positivo sulla sorella minore. 6. Il racconto delle tue vacanze mi incuriosiscie/incuriosisce parecchio. 7. Un
vero amico non ti tradisce/tradiscie mai.
/7

3. completa il seguente cruciverba. Tutte le parole corrispondenti alle defnizioni contengono i gruppi di
lettere -sce o -scie. Nella colonna evidenziata troverai un’altra parola contenente -sce o -scie. [2 punti
per ogni inserimento corretto] 1

1. Il contrario di salire. 2

2. Impianto di sollevamento per persone. 3

3. Lo sono la fsica, l’astronomia, la geologia e l’anatomia. 4


4. Ambiente per la rappresentazione dell’azione teatrale. 5
5. Simbolo dell’autorità del sovrano.
6
6. Lo fa un fore quando perde la propria freschezza.

/12

4. correggi gli errori del seguente breve testo e spiega a voce le ragioni dei tuoi interventi. [3 punti per
ogni individuazione e spiegazione corrette]
La classe 3ªC del liceo scentifco G. Marconi sta organizzando una rappresentazione teatrale di fne anno
ambientata in uno scienario futuristico. La scienografa e parte della trama sono ispirate a “E.T. l’extra-
terrestre” di Steven Spielberg. La scielta è caduta sul genere fantascentifco perché molti degli studenti
sono appassionati di entità extraterrestri e fenomeni paranormali.
/15

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 35
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 20 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 20 ripassa la regola ed esercitati ancora.

2 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

i gruppi ce/cie e ge/gie

Memo Si scrive sempre ce e ge: dolce, luce, gelo, tranne che


• nel plurale dei nomi in -cìa e -gìa: farmacìe, bugìe, allergìe;
• nel plurale dei nomi in -cia e -gia quando -cia e -gia sono preceduti da
vocale: camicie, valigie, ciliegie (ma si vanno diffondendo anche le forme
valige, ciliege);
• nei nomi cielo e cieco ma non nei loro derivati: celeste, accecare;
• nei nomi in -iere e -iera: artifciere, pasticciere, raggiera (ma si vanno
diffondendo anche le forme pasticcere, raggera).

1. Nelle seguenti parole compaiono i gruppi -cie e -gie. indica con una crocetta l’unica parola scritta
correttamente. [1 punto per l’individuazione corretta]
A. ciena B. gielsomino C. buccie D. magie
/1

2. In ciascuna delle seguenti frasi cancella, tra le parole date in alternativa, quella scritta in forma
scorretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Che peccato! Ha chiuso la storica pasticceria/pasticcieria in piazza. 2. Nonostante queste siano le giornate
più gelide/gielide e grigie della stagione, c’è molta giente/gente al parco. 3. Bisogna sostituire le cartuccie/
cartucce perché la stampante non ha inchiostro a suffcienza/suffcenza. 4. L’anno scorso Marco e Lidia sono
stati in crociera/crocera sul Nilo. 5. Il WWF lotta da anni contro l’utilizzo di pelli animali per la fabbricazione
di pellicce/pelliccie.
/7

3. trasforma al plurale le seguenti parole. [1 punto per ogni trasformazione corretta]


1. focaccia 5. torcia
2. buccia 6. allergia
3. mancia 7. camicia
4. bugia 8. pioggia
/8

4. Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. [2 punti per ogni soluzione corretta]
Chiara e Paolo sono in vacanza al mare con i loro genitori. Stamattina sono corsi in spiaggia come freccie
e si sono cimentati in una serie di tuff acrobatici dalle rocce sulla costa. Poi hanno preso un po’ di sole
gustandosi un buon gelato sotto l’ombrellone.
1. Qual è il plurale di spiaggia?
2. Nel brano c’è un errore. individualo e correggilo.
3. Perché la parola rocce non vuole la -i?
4. Le parole genitori e gelato non vogliono la -i. Scrivi altre sei parole con i gruppi -ce o -ge.

/8
rifLetto SUL mio LaVoro
punteggio totale / 24
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 13 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 13 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 3
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

i gruppi li/gli
Memo Di norma si usa gli- e non li-: bagaglio, consiglio, fglio.
Si usa li-
• all’inizio di parola: lieto, liana; fanno eccezione l’articolo gli e i pronomi
gliene, glielo ecc.;
• quando la l è doppia: allietare, allievo, sollievo;
• nelle parole in cui l’accento cade sulla i (malìa) e nei loro derivati (amma-
liàre);
• in parole che, per la loro origine dotta, riproducono la grafa latina: concilio,
cavaliere, esilio, vigilia;
• nei nomi di persona: Emilio, Virgilio; fanno eccezione Guglielmo e Gigliola.

1. indica con una crocetta la parola errata in ogni riga. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. A. abbigliamento B. bisbiliare C. moglie D. Giulia
2. A. lieve B. biliardo C. rilievo D. scoliera
3. A. bottiglia B. allievo C. portafolio D. cavaliere
/3

2. Nel seguente periodo individua l’errore e correggilo. [2 punti per la parola individuata e corretta]
“Vuoi un consiglio? Raggiungici con la tua famiglia nella nostra casa in montagna e trascorreremo tutti
insieme una meravigliosa vigiglia di Natale.”
Parola errata: Correzione: /2

3. completa le frasi, inserendo a seconda dei casi li o gli. [2 punti per ogni inserimento corretto]
1. Patrizia è in cerca di un appartamento ammobi ato da prendere in afftto. 2. La f a dei signori
Nicolosi studia il cinese. 3. Le spiagge austra ane sono tra le mete preferite da appassionati di
surf. 4. Per il compleanno, Anna mi ha regalato un ma one nuovo. 5. Dopo che io e Marco ci siamo
riconci ati ho provato una sensazione di grande sol evo. 6. La pattu a dei carabinieri fermò
un convo o contenente merci rubate. 7. In spiaggia Manuela ha trovato una conchi a molto bella.
/20

4. Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. [1 punto per ogni soluzione corretta]
Claudio ha invitato Andrea e Marzia nella sua casa sul lago per una giornata all’insegna del riposo e del
divertimento. Per pranzo la mamma di Claudio ha preparato pasta aglio, oglio e peperoncino, fletti di
soliola al burro e torta di ciliegie. Nelle ore più calde del pomeriggio sarà un sollievo fare un tuffo nella
piscina di Claudio. Poi gli raggiungeranno altri amici. Dopo cena andranno tutti insieme al cinema.
1. Quanti errori ci sono nel brano?
A. nessuno B. 2 C. 3 D. 4
2. correggi gli eventuali errori qui di seguito.
3. La parola ciliegie è
A. corretta. B. errata, va sostituita con “cigliegie”. /3

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 28
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 16 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 16 ripassa la regola ed esercitati ancora.

4 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

i gruppi ni/gn
Memo Di norma si usa gn e non ni: degno, bagno, gnocco, compagno, ognuno.
Dopo il gruppo gn non ci vuole mai la i, tranne che nella parola compagnìa.
Si usa ni principalmente nelle parole che, per la loro origine dotta, riprodu-
cono la grafa latina: colonia, genio, niente.

1. Quanti errori ci sono nel seguente breve testo? indica con una crocetta la risposta corretta e correggi
gli eventuali errori. [2 punti per l’individuazione e la correzione esatte]
Quando fnisce la scuola a giunio, Martina trascorre una parte delle sue giornate tra le vigne dietro casa
dei suoi zii. Nel silenzio della campania, legge fumetti e disegna vignette ironiche e gegnali. Quando
terminerà la terza media si iscriverà al liceo artistico della sua città.
A. nessuno B. 1 C. 3 D. 4
Correzione: /2

2. In ciascuna delle seguenti frasi cancella, tra le parole date in alternativa, quella scritta in forma
scorretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Quest’anno le classi del biengno/biennio parteciperanno ai campionati di matematica. 2. Maria ha una
tale smagna/smania di fnire il suo libro che non mi ha deniato/degnato di uno sguardo. 3. Voglio che ripo-
niate/ripognate i libri nell’apposito spazio sugli scaffali. 4. Potresti spegnere/speniere la luce quando esci
di casa, per cortesia? 5. Le lasagne/lasanie che prepara la signora Claudia sono deliziose! 6. Il postino ha
consegnato/conseniato un pacco per te. 7. Se vuoi fare un bagno/banio caldo, ti porto gli asciugamani puliti.
8. L’inseniante/insegnante di italiano ha assegnato/asseniato un tema sull’amicizia.
/10

3. completa il seguente cruciverba. Tutte le parole corrispondenti alle defnizioni contengono i gruppi di
lettere -gn o -ni. Nella colonna evidenziata apparirà un’altra parola contenente -gn o -ni. [2 punti per
ogni inserimento corretto] 1
1. Quello di fumo è usato dai pellerossa per comunicare. 2
2. Nella mitologia nordica, nani sapienti. 3
3. È la materia di cui sono fatti i tronchi degli alberi.
4
4. La moglie di mio fratello.
5
5. Insalata di frutta tagliata a piccoli pezzi.
/10

4. indica con una crocetta le due coppie di parole che contengono un errore. correggile sul quaderno
e scrivi una frase con ciascuna di esse. [1 punto per ogni individuazione corretta, 1 punto per ogni
correzione effettuata e 2 punti per ogni frase scritta correttamente]
ognuno / agnello consegna / calunnia regno / bomboniera
cigno / miniera opinione / segnalare compania / giardiniere
evegnenza / sostegno calcagna / patrimonio segnale / geranio
/8

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 30
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 17 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 17 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 5
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

i gruppi cuo/quo, cua/cue/cui,


qua/que/qui, cu/qu/cqu/qqu
Memo • Si usa cuo nelle parole derivate da parole latine contenenti la sillaba co:
cuoco, scuola, innocuo.
• Si usa quo nelle parole che per lo più avevano quo anche in latino: quota,
quoziente, quotidiano, liquore;
• Si usa cua, cue, cui quando i gruppi ua, ue, ui non formano un dittongo:
in-no-cu-e, cu-i;
• Si usa qua, que, qui quando i gruppi ua, ue, ui formano dittongo: que-sto,
qua-dro.

1. indica con una crocetta la parola errata di ciascun gruppo di parole. Poi correggi gli errori nell’apposito
spazio. [2 punti per ogni individuazione e correzione effettuate]
1. A. loquace 2. A. quaderno 3. A. arquato
B. squisito B. quadro B. inquieto
C. squola C. equo C. liquido
D. quattro D. quore D. quaglia
Correzione: Correzione: Correzione:
/6

2. Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. [2 punti per ogni soluzione corretta]
Quasi ogni settimana, terminato il doposquola, Jasmine va a trovare suo fratello maggiore Jamal, che
vive insieme ad altri due ragazzi in un quartiere tranquillo della città. Maria e Gianluca, i due coincuilini
di Jamal, sono molto simpatici: quando Jasmine va a trovarli, le fanno sempre trovare qualcosa di buono
da mangiare.
1. Quanti errori ci sono nel testo?
A. nessuno B. 1 C. 2 D. 3
2. correggi gli eventuali errori qui di seguito.
3. La parola tranquillo è scritta correttamente?
Sì, perché si usa qui quando il gruppo ui forma un dittongo.
No, perché si usa cui quando il gruppo ui non forma un dittongo. /6

3. completa le seguenti frasi inserendo a seconda dei casi i gruppi cu o qu. [2 punti per ogni inse-
rimento corretto]
1. Sono stati raccolti oltre undici intali di alimenti destinati alle persone povere. 2. Non essere in ieta:
el cane è inno o. 3. Domani mattina si svolgeranno le prove libere di Formula 1 sul cir ito di Sil-
verstone. 4. In un programma televisivo di iz ho visto vincere cospi e somme di denaro. 5. ando
pensi di passare a trovarmi? 6. Fabio è il più giovane oco ad avere vinto un premio internazionale.
7. Marisa e Filippo hanno compilato un estionario sulla gestione delle ferrovie in Italia. 8. A scuola
verrà organizzata una prova di eva azione antincendio. / 22

4. La frase La tensione tra i due paesi confnanti si è acuita è corretta? [4 punti per la risposta esatta
e la motivazione corretta]
A. Sì, perché
B. No, perché /4

6 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

Memo Il raddoppiamento del suono qu si scrive cqu: acqua, acquazzone, acque-


dotto… acquisto, nacque.
Fa eccezione soqquadro.

5. indica con una crocetta la frase che contiene l’errore. Poi correggi la parola errata. [2 punti per
l’individuazione e la correzione esatte]
A. Nella pittura ad acquerello non si usa il bianco, ma si lascia trasparire il colore della carta nella
zona che deve rimanere bianca.
B. Che profumo l’arrosto di tua mamma! Ho l’acquolina in bocca.
C. Il papà di Martina organizza un laboratorio estivo per insegnare a costruire acquiloni.
D. Il mio ricettario suggerisce di non sciacquare mai il riso prima della cottura.
Correzione:
/2

6. In ciascuna delle seguenti frasi cancella, tra le parole date in alternativa, quella scritta in forma
scorretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. La settimana prossima andremo a visitare l’aqquario/acquario di Genova.
2. Mentre rientravamo siamo stati sorpresi da un aqquazzone/acquazzone.
3. La notizia ha messo a soqquadro/socquadro l’intera classe.
4. Lo scrittore Gianni Rodari naqque/nacque in un paese sul Lago d’Orta nel 1920.
5. L’acqua/aqqua del mare stamattina era davvero gelida.
6. Non appena il flm cominciò, tutti gli spettatori nella sala taqquero/tacquero.
7. Al suo rientro la mamma si compiacque/compiaqque dell’ordine nella camera di Enrica.
8. Alessandro non riesce a trovare il piccolo Simone, che se ne sta acquattato/aqquattato in silenzio dietro
l’albero.
/8

7. completa il seguente cruciverba. Tutte le parole corrispondenti alle defnizioni contengono i gruppi
di lettere -qu o -cqu. Nella colonna evidenziata troverai un’altra parola contenente -qu o -cqu. [2 punti
per ogni inserimento corretto]
1
1. Il suono del telefono.
2
2. Comprare qualcosa.
3. Tipo di pesca che si pratica sottacqua. 3

4. All’incirca. 4

5. Rapace dalla vista acuta. 5


6. Giornale che esce tutti i giorni. 6

/12

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 60
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 35 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 35 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 7
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

La lettera h
Memo La lettera h non si pronuncia, viene usata come segno grafco:
• per indicare che c e g hanno suono duro anche se sono seguite dalle vocali
e e i: pochi, schermo, preghiera, righello;
• per distinguere le voci del verbo avere da parole che si pronunciano allo
stesso modo: ho, hai, ha, hanno;
• nelle interiezioni esclamative: Ah!, Oh!, Eh!, Ohimè!
La lettera h compare inoltre come iniziale di varie parole latine (habitat,
humus) e straniere (hotel, hamburger, hobby, hostess).

1. completa le seguenti frasi scrivendo nel quadratino la lettera h quando è necessario. [1 punto per
ogni inserimento corretto]
1. abbiamo scritto a Simona, ma lei non ci a risposto.
2. Chi di voi a portato a scuola il dizionario?
3. o convinto Chiara a iscriversi a un corso di fotografa. /3

2. indica, barrando la casella opportuna, se la grafa delle seguenti parole è corretta C o errata E .
[1 punto per ogni individuazione corretta]
1. abitat C E 4. hotel C E 7. Imalaya C E
2. hobby C E 5. ardware C E 8. ostess C E
3. orror C E 6. husky C E 9. amburger C E /9

3. completa ciascuna delle seguenti frasi scegliendo la forma corretta tra quelle indicate in parentesi.
[1 punto per ogni inserimento corretto]
1. L’abete bianco fa parte della specie delle piante (agifoglie/aghifoglie) . 2. Luca (è/e/
he) andato a provare con il suo gruppo perché stasera (a/ah/ha) un concerto. 3. Domani sera
andrò in pizzeria con le mie (amiche/amice) . 4. Mancano (poci/pochi) giorni alla
fne dell’(hanno/anno) scolastico. 5. (He/E/Eh) , sapessi la fatica che (ho/oh/o)
fatto per spostare questo armadio! 6. Ricordati di controllare gli avvisi in (bacheca/baceca) .
7. Alcuni turisti (hanno/anno) avvistato un banco di delfni vicino alla costa. / 10

4. Leggi il seguente brano e sottolinea gli errori. [1 punto per ogni individuazione corretta]
“Cosa sai dei draghi?” “Sono grandi, anno le ali, volano, anno un carattere diffcile, soprattutto da quando
gli uomini li hanno massacrati, e sono i tenutari degli antichi segreti del mondo e, loro, le scritte runiche
le sanno leggere, mica come gente che conosco io, non faccio nomi, che le scambia per ghirigori...”.
“Dobbiamo trovare l’ultimo drago e l’ultimo...”.
“L’ultimo elfo” fnì il piccolo. “Poverino! L’ultimo elfo. Deve essere terribile essere l’ultimo elfo. Essere
sempre solo. Ha parte che questo vuol dire che gli elf non ci saranno più. È atroce. ATROCE. Mi viene
male solo ha pensarci”.
(adattato da S. De Mari, L’ultimo elfo, Salani)
/4

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 26
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 15 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 15 ripassa la regola ed esercitati ancora.

8 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

La lettera z
Memo La lettera z non viene mai raddoppiata:
• nei nomi terminanti in -ione: azione, stazione, informazione;
• nei nomi terminanti in -zia, -zie, -zio e nei loro derivati: polizia, astuzie,
giudizio.
Fanno eccezione i nomi derivanti da nomi con z doppia (pazzia da pazzo,
organizziamo da organizzare) e di origine straniera (es. razzia).
1. indica con una crocetta la frase che contiene un errore nell’uso della z. [1 punto per l’individua-
zione corretta]
A. Uscire di casa con questo tempaccio sarebbe una pazzia.
B. Indossare questo paio di scarpe strette è un supplizzio.
C. Marta sta organizzando il suo itinerario di viaggio nel Salento.
D. I ladri hanno fatto razzia di tutti gli oggetti di valore presenti in casa. /1

2. Scrivi i nomi che derivano dai seguenti verbi. [2 punti per ogni parola scritta correttamente]
1. informare 5. intendere 9. applicare
2. iscrivere 6. dichiarare 10. giudicare
3. moderare 7. cancellare 11. balbettare
4. apparire 8. realizzare 12. pulire
/24

3. Nelle seguenti frasi sottolinea le parole scritte in modo errato e correggile nell’apposito spazio. Non
tutte le frasi contengono errori. [2 punti per ogni individuazione e correzione effettuate]
1. Il dietologo ha spiegato ad Anna le norme di una corretta alimentazzione. 2. Dopo
l’incidente, l’auto è stata portata dal carrozziere. 3. Il ricercatore non ha analizzato accu-
ratamente i risultati del suo studio. 4. Per domani mattina è prevista la cancellazzione di
tutti i voli a causa dello sciopero. 5. Facciamo colazzione insieme?
6. Il fratello maggiore di Carlo è andato a lavorare nell’azzienda del padre. 7. È stata
una pazzia schierare questa squadra durante l’ultima partita di campionato! 8. Ho le
allucinazzioni o quelli sono Pietro e Giulia? /10

4. completa il seguente breve testo scegliendo l’alternativa corretta. Poi svolgi gli esercizi. [1 punto per
ogni individuazione e per ogni soluzione corrette]
Durante l’interrogazzione/interrogazione di recupero la professoressa di matematica ha chiesto a Davide di
svolgere un esercizio/esercizzio alla lavagna. Preso dall’agitazzione/agitazione, Davide ha tentennato nella
risoluzione/risoluzzione di una sottrazzione/sottrazione, ma una volta che si è tranquillizzato è riuscito a
completare correttamente l’operazzione/operazione. Per fortuna! Se avesse sbagliato si sarebbe sorbito
un bel predicozzo/predicozo della prof!
1. Qual è il contrario di sottrazione in matematica?
2. La parola tranquillizzato è scritta correttamente? A. Sì. B. No.
3. Se hai risposto “No” correggi l’eventuale errore qui di seguito. /10

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 45
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 26 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 26 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 9
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

L’accento
Memo I monosillabi di norma non sono mai accentati: do, so, sa, fa, a, su.
I monosillabi sono accentati quando contengono un dittongo: più, giù, già.
Attenzione: qui e qua si scrivono senza accento.

1. Nella frase Non ho piu energie: ho bisogno di riposo c’è un errore nella scrittura dei monosillabi?
indica con una crocetta la risposta corretta. [1 punto per l’individuazione corretta]
A. No, perché i monosillabi non sono mai accentati.
B. Sì, perché “dì” andrebbe accentato.
C. Sì, perché andrebbero accentati sia “più” sia “dì”.
D. Sì, perché “più” andrebbe accentato. /1

2. In ciascuna delle seguenti frasi cancella, tra le parole date in alternativa, quella scritta in forma
scorretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Nunzio mì/mi ha spiegato ciò/cio ché/che è successo ieri. 2. Sé/Se continuerete sù/su questa strada,
sarete promossi. 3. Cecilia non sta/stà molto bene. 4. Marco sà/sa sempre cosa fare. 5. La mia amica
Pauline viene da/dà Londra. 6. Roberto è/e là/la in fondo al corridoio. 7. Cosa ne/né dici di andare insieme
in piscina? 8. Sì/Si o no/nò? Deciditi una buona volta! 9. Marina non ci/cì da/dà mai retta!
/15

3. Nelle seguenti frasi i monosillabi evidenziati in corsivo non sono stati accentati. inserisci l’accento
sui monosillabi che lo richiedono. [1 punto per ogni inserimento corretto]
1. Martina, hai gia fnito tutti i compiti? 2. Non so se ci siamo capiti. 3. Andrea non puo andare a lezione di
chitarra a causa dell’infuenza. 4. Se fossi qui al posto nostro, capiresti meglio la situazione. 5. La squadra
deve impegnarsi di piu se vuole vincere il campionato. 6. Ti va di andare a pranzo insieme? 7. Se inizierai
a lavorare su questo progetto, non te ne pentirai. 8. Amin si e slogato una caviglia cadendo giu dalle scale.
/5

4. Scrivi cinque frasi, una per ciascuno dei seguenti monosillabi. [3 punti per ogni frase corretta]
1. su
2. sto
3. qua
4. da
5. giù /15

Memo CON L’ACCENTO SENZA L’ACCENTO


ché (congiunzione = perché) che (pronome e congiunzione)
dà (verbo) da (preposizione)
dì (nome = giorno) di (preposizione)
è (verbo) e (congiunzione)
là (avverbio) la (articolo e pronome)
lì (avverbio) li (pronome)
né (congiunzione) ne (pronome e avverbio)
sé (pronome) se (congiunzione)
sì (avverbio) si (pronome)
tè (nome) te (pronome)

10 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

5. Nella frase Chifadasefapertre sono stati tolti gli spazi ed è stato cancellato un accento. riscrivila in
modo corretto. [1 punto per la riscrittura corretta della frase]
Frase corretta: /1

6. La frase L’India è il maggior produttore di te è corretta? indica con una crocetta la risposta corretta
e completa la frase. [2 punti per l’indicazione e la motivazione corrette]
A. Sì, perché
B. No, perché /2

7. completa le seguenti coppie di frasi con il monosillabo mancante indicato in parentesi. Tieni conto
che una delle due frasi richiede la forma con accento, l’altra quella non accentata (attenzione: in una
sola coppia entrambe le frasi richiedono la stessa forma). [1 punto per ogni inserimento corretto]
1. Ripassate il capitolo sull’ortografa, domani ci esercitiamo. / Il libro sto leggendo è veramente
appassionante. (che/ché) 2. sei giù di morale chiamami. / Ognuno faccia da . (se/sé) 3. Non
insistere: non voglio parlare. / Non ho visto sentito nulla. (ne/né) 4. quanto tempo sei
qui? / Laura mi una mano con le pulizie. (da/dà) 5. Vincenzo lavora anche domenica. / Rifetti
prima parlare. (di/dì) 6. Non so ancora se la mamma mi dirà di o di no. / libera un posto
oppure no? (si/sì) 7. Le tue scarpe sono , vicino al letto. / Non avevo notati. (li/lì) 8. lo
ripeto: non posso aiutarti. / Preferisci un po’ di o di caffè? (te/tè) / 16

8. Leggi il seguente testo e svolgi gli esercizi. [1 punto per ogni soluzione corretta]
“Chi parla?” chiese.
“Anders Bergsten. Sono Anders.”
“Cosa c’è? Dov’è?” La voce di Barck suonava perfettamente sveglia e preoccupata.
“So chi ha ucciso Jan Y.”, mormorò Anders. “e Petersén.”
5 “Non può parlare un po’ più forte? Non sento.”
Anders ripeté quello che aveva detto, a voce più alta ché osava.
“Chi?” chiese Barck eccitato. “Lo dica, per amor del cielo! Lo dica!”
Anders Bergsten non arrivò a pronunciarlo. Nel momento in cui il nome gli afforava sulle labbra sentì
un oggetto afflato penetrargli obliquamente nel collo da dietro a sinistra.
10 “E stata…” fu tutto quello che riuscì a dire in un gorgoglio.
“Chi?” gridò Barck al telefono.
Non sentì altro che il rumore del cellulare che scivolava dalla mano di Anders e cadeva sul pavimento.
(adattato da B. Larsson, I poeti morti non scrivono gialli, Iperborea)

1. Quanti errori ci sono nel testo che hai letto?


A. nessuno B. 1 C. 2 D. 3
2. Nell’espressione So chi ha ucciso Jan Y. (riga 4) la parola So è scritta correttamente?
A. Sì. B. No.
3. Nell’espressione da dietro (riga 9) la parola da è scritta correttamente?
A. Sì. B. No.
4. Scrivi una frase con la parola dà accentata.
/4

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 59
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 34 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 34 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 11
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

La divisione delle parole in sillabe


Memo • Vocale o dittongo iniziali di parola seguiti da consonante costituiscono da
soli una sillaba (a-mi-co, au-gu-ri, io-no-sfe-ra).
• Una consonante semplice fa sillaba con la vocale o il dittongo che la se-
guono (vo-to, ca-ni-le).
• Le consonanti doppie e cq si dividono sempre tra due sillabe (sas-so, ac-qua).
• Gl, ch, gh, gn, sc (digrammi) e gli più vocale, sci più vocale (trigrammi) non
si dividono mai (spa-go, gnoc-chi, sce-na, ba-chi, f-glia-stro, bi-scia).
• Due o più consonanti fanno sillaba con la vocale che segue se insieme
possono trovarsi all’inizio di parola (de-sti-no, o-ste).
• Le vocali di un dittongo o di un trittongo non si dividono mai e formano
una sola sillaba (pie-de, u-ra-nio, a-iuo-la).
• Le vocali di uno iato appartengono a due sillabe diverse (e-ro-e, te-a-tro).

1. risolvi il seguente rebus. Otterrai due parole: un nome di tre sillabe e un aggettivo di cinque. [2 punti
per la risoluzione corretta]

a inSU to /2

2. dividi le seguenti parole in sillabe. [1 punto per ogni parola correttamente sillabata]
1. magnetismo; 2. acquedotto; 3. giornata; 4. baule; 5. aeroplano; 6. crociera; 7. nostalgia; 8. fruscio;
9. unguento; 10. abbigliamento; 11. schiuma; 12. poeta; 13. ascensore; 14. coscienza; 15. sportello;
16. baita; 17. istruzione; 18. lealtà
/18

3. correggi gli errori nella divisione in sillabe delle seguenti parole. [1 punto per ogni correzione effettuata]
DIVISIONE CORRETTA DIVISIONE CORRETTA
1. fa-u-na 6. ta-gli-e-re
2. ri-scia-cqua-re 7. a-u-men-to
3. aiu-to 8. ci-li-e-gi-a
4. f-o-ri-re 9. guai-re
5. con-sue-to 10. con-si-gli-o
/10

4. trasforma le seguenti parole aggiungendo una o più sillabe all’inizio, alla fne e all’interno (tra le
sillabe correttamente suddivise). [3 punti per ogni parola adeguatamente trasformata]
1. mori a-mo-ri, mo-ri-re, mo-to-ri 5. toro
2. pieno 6. vano
3. porre 7. pere
4. sola 8. riso
/24
rifLetto SUL mio LaVoro
punteggio totale / 54
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 31 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 31 ripassa la regola ed esercitati ancora.

12 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

L’elisione e il troncamento
L’elisione
Memo L’elisione è obbligatoria:
• con gli articoli lo e la e le preposizioni composte con tali articoli: l’uomo,
l’uva, dell’amico, all’antica, sull’opera;
• con l’aggettivo dimostrativo quello/a: quell’istrice, a quell’età;
• con gli aggettivi bello/a e santo/a: bell’e fatto, sant’Ambrogio, sant’Angela;
• con l’avverbio ci davanti a voci verbali che iniziano per e: c’è, c’erano;
• con la congiunzione anche seguita dai pronomi personali io, egli, esso,
essa, essi, esse: anch’io (raro anche io);
• in alcune formule fsse come senz’altro, tutt’al più, mezz’ora, tutt’altro,
nessun’altra, l’altr’anno, a quattr’occhi, pover’uomo, d’ora in poi, d’altronde.
L’elisione è facoltativa:
• con l’articolo indeterminativo femminile una: un’asta oppure una asta;
• con gli aggettivi dimostrativi questo/a: quest’albero oppure questo albero,
quest’attività oppure questa attività;
• con i pronomi personali lo e la, a patto che il contesto permetta di capire
se la forma elisa l’invitai sta per “lo invitai” o per “la invitai”;
• con le particelle pronominali mi, ti, ci, si, vi, ne: m’avvicinai o mi avvicinai;
• con la preposizione di: uno sguardo d’intesa oppure di intesa.

1. considera la frase Lucia ha avuto proprio un’idea fantastica. Nell’espressione un’idea… [1 punto
per la risposta corretta]
A. l’apostrofo è scorretto perché con gli articoli indeterminativi femminili non si pratica l’elisione.
B. l’apostrofo è corretto perché con gli articoli indeterminativi femminili è possibile praticare l’elisione.
C. l’apostrofo è scorretto perché l’elisione è vietata con gli articoli indeterminativi maschili.
D. l’apostrofo è corretto perché con gli articoli indeterminativi femminili si deve praticare l’elisione.
/1

2. Nelle seguenti frasi non è mai praticata l’elisione. indica con una crocetta la frase errata, poi riscrivila
correttamente. [1 punto per l’individuazione e 1 punto per la correzione]
A. Mio nonno fu sempre innamorato di sua moglie: la amò fno alla fne.
B. Il tempo di attesa allo sportello della banca è infnito.
C. Quella anfora è di epoca etrusca.
D. Questa insalata andrebbe condita con un po’ di olio.
Frase corretta: /2

3. indica quale tra le seguenti coppie è la frase corretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. A. Marco è proprio un bello imbusto. B. Marco è proprio un bell’imbusto.
2. A. Lisa andrà a studiare all’estero. B. Lisa andrà a studiare allo estero.
3. A. C’erano alla festa Anna e Luca? B. Ci erano alla festa Anna e Luca?
4. A. L’abbazia di Sant’Antimo è in stile romanico. B. L’abbazia di Santo Antimo è in stile romanico.
5. A. Il motore di quella auto è danneggiato. B. Il motore di quell’auto è danneggiato.
6. A. Lo altr’anno il ciliegio ha dato più frutti. B. L’altr’anno il ciliegio ha dato più frutti.
/6

Schedario autocorrettivo 13
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

4. Nelle seguenti frasi non è mai stata praticata l’elisione. praticala tu dove è opportuno, scrivendo tra
parentesi la grafa corretta. [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Siamo della idea di andare al mare questo fne settimana. ( ) 2. Cosa ci entra questo
con il mio discorso di ieri? ( ) 3. Il capitano reputò quello equipaggio il più adatto alla impre-
sa. ( )( ) 4. Riuscirai senza altro a superare lo esame dopo tanto studio.
( )( ) 5. Ci vediamo davanti alla chiesa di Santa Anna. ( )
6. Cucinerò le lasagne una altra volta. ( ) 7. Non mi interessa la musica pop, tutto al più
quella rock. ( )( )
/10
Il troncamento

Memo Il troncamento è la caduta della vocale o della sillaba fnale di una parola
davanti alla vocale o alla consonante iniziale della parola seguente. A diffe-
renza dell’elisione, non è segnalato dall’apostrofo. Ciò accade:
• con l’articolo uno e i suoi composti alcuno, nessuno, ciascuno: un amico,
un giorno, nessun sollievo, ciascun posto, in alcun modo;
• con l’aggettivo buono: buon uomo, buon gusto;
• con l’aggettivo bello, ma solo davanti a parole inizianti per consonante:
bel giorno;
• con l’aggettivo santo, ma solo davanti a un nome proprio iniziante per
consonante: san Paolo;
• con quello, ma solo davanti a parole inizianti per consonante: quel libro;
• con i nomi signore, professore, dottore, ingegnere, cavaliere, frate e
suora seguiti da un nome proprio: il signor Antonio, il professor Zanoni,
il dottor Bianchi, l’ingegner Consolandi, fra Cristoforo, suor Federica;
• con parole come amore, bene, fore, fne, fno, male ecc., quando sono
usate in particolari espressioni fsse: amor proprio, ben detto, in fn dei conti...
Il troncamento è vietato davanti alle parole inizianti per s+vocale, x, z, ps,
gn: uno sciocco, uno psicologo.

5. Nell’espressione Un autostoppista sorridente l’autostoppista è… [1 punto per l’individuazione corretta]


A. un uomo. C. non è possibile dirlo perché autostoppista è un nome invariabile per genere.
B. una donna. D. non è possibile dirlo perché sorridente è un aggettivo invariabile per genere.
/1

6. Nella frase Lo scrittore si è frmato con un pseudonimo, un… [1 punto per l’individuazione corretta]
A. è un errore perché il troncamento è vietato davanti alle parole inizianti con ps.
B. è scritto correttamente perché il troncamento è consigliato davanti alle parole inizianti con ps.
C. è scritto correttamente perché il troncamento è obbligatorio davanti alle parole inizianti con ps.
D. è un errore perché il troncamento è vietato con gli articoli indeterminativi maschili. /1

7. Nelle seguenti frasi sottolinea e correggi gli errori nell’uso dell’apostrofo. [1 punto per ogni indivi-
duazione e correzione]
1. Vedo che sei di buon’umore stamattina. 2. Qual’è la gonna che mi dona di più?
3. Nessun’altro mi è stato vicino come te. 4. Quando superò
l’esame, Guido lanciò un’urlo di gioia. 5. Questa partita è stata un buon’esordio in
campionato. 6. Filippa non disse nulla per amor’proprio. 7. Cia-
scun’esercizio dovrà essere eseguito in coppia. /7

14 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

Memo Il troncamento si distingue dall’elisione perché la parola che lo subisce non


ha l’apostrofo. Fanno eccezione: po’ (= poco): un po’ di latte; be’ (= bene):
be’, ne riparleremo; mo’ (= modo): a mo’ di esempio; to’ (= togli, nell’antico
signifcato di “prendere”): to’, prendi.
Vanno apostrofati inoltre gli imperativi tronchi dei verbi dare, dire, fare, stare,
andare (anche se le forme fa, sta, va sono spesso accettate): da’ (= dai), di’
(= dici), fa’ (= fa, fai), sta’ (= sta, stai), va’ (= va, vai).
Una sola parola ha il troncamento segnato dall’accento: si tratta del nome
piè (= piede): a piè di pagina, a piè fermo, a ogni piè sospinto.

8. completa le seguenti frasi, scegliendo fra i monosillabi elencati qui di seguito. [1 punto per ogni
inserimento corretto]
da’ • da • po’ • va’ • va • fa’ • fa • sta’ • sta • be’ • di’ • di
1. tranquillo. Marta provvedendo a ogni cosa in tua assenza. 2. Mina è in diffcoltà con gli
esercizi di grammatica: a darle una mano. 3. a Sonia venire in cucina. 4. Impara
Cristina. 5. Non riesco a venire al cinema questa sera. , sarà per la prossima volta. 6. più at-
tenzione quando trasporti oggetti fragili. 7. un più di fducia a questi ragazzi! 8. Posso alzare il
riscaldamento? bene: in effetti molto freddo. /12

9. I testi poetici ricorrono al troncamento con maggiore frequenza rispetto alla lingua comune. Ti pro-
poniamo qui alcuni versi di una nota poesia di Giacomo Leopardi, La quiete dopo la tempesta. Leggi
il brano e svolgi gli esercizi. [1 punto per ogni soluzione corretta]
Passata è la tempesta: L’artigiano a mirar l’umido cielo,
odo augelli far festa, e la gallina con l’opra in man, cantando,
tornata in su la via, fassi in su l’uscio; a prova
che ripete il suo verso. Ecco il sereno vien fuori la femminetta a còr dell’acqua
5 rompe là da ponente, alla montagna; 15 della novella piova;
sgombrasi la campagna, e l’erbaiuol rinnova
e chiaro nella valle il fume appare. di sentiero in sentiero
Ogni cor si rallegra, in ogni lato il grido giornaliero.
risorge il romorio Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
10 torna il lavoro usato. 20 per li poggi e le ville…
(da G. Leopardi, Canti, Mondadori)

1. Nel testo quanti fenomeni di troncamento ci sono?


A. 5 B. 6 C. 7 D. 8
2. Che tipo di fenomeno è presente nell’espressione fassi in su l’uscio?
/2

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 42
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 24 procedi con la scheda successiva.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 24 ripassa la regola ed esercitati ancora.

Schedario autocorrettivo 15
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

La punteggiatura
La virgola

Memo È vietato inserire la virgola:


• tra il soggetto e il verbo: Paolo , uscì di corsa.
• tra il verbo e il complemento oggetto: Ada mangia , una mela.
• tra il verbo essere e il nome del predicato: Mia sorella Chiara è , una bella
ragazza.
• tra la proposizione principale e la sua subordinata soggettiva/oggettiva/inter-
rogativa indiretta: È evidente , che ha ragione. Fammi sapere , quando verrai.

È preferibile non inserire la virgola:


• davanti a né, o, oppure quando usati in una elencazione: Non vuole , né
mangiare , né dormire.
• davanti alla seconda congiunzione di una correlazione: Sia Paolo , sia Javier
parlano lo spagnolo.

1. indica in quale delle seguenti frasi si fa un uso scorretto della virgola e spiega perché. [2 punti per
l’individuazione e la risposta corrette]
A. Il vento, spazzò tutte le foglie.
B. Per il forte vento il marciapiede si era riempito di foglie secche, cartacce, polvere.
C. Oggi c’è un sole stupendo, ma c’è un forte vento.
D. Ricordati, Martina, di chiudere le fnestre: c’è un vento molto forte.
Nella frase la virgola è scorretta in quanto /2

2. indica con una crocetta a che cosa servono le virgole all’interno della frase Le previsioni meteo-
rologiche, si sa, possono sbagliare. [1 punto per l’individuazione corretta]
A. Servono a dividere le parole di un elenco.
B. Servono a separare due frasi senza utilizzare la congiunzione “e”.
C. Servono a isolare un inciso, separando dal resto del testo parole che si potrebbero togliere.
D. Servono a isolare un vocativo, cioè a separare il nome della persona a cui ci si rivolge interpellandola.
/1

3. individua dove andrebbe inserita la virgola nella frase Stanotte ho dormito poco tuttavia non sono
stanco. [1 punto per l’individuazione corretta]
A. subito dopo stanotte. C. subito dopo poco.
B. subito dopo ho dormito. D. subito dopo tuttavia. /1

4. Nelle seguenti frasi sono stati inseriti dei quadratini nei punti dove potrebbero esserci delle virgole.
inserisci le virgole solo nelle posizioni corrette. [1 punto per ogni inserimento corretto]
1. Angela infortunata da un paio di settimane non potrà giocare la fnale di campionato con la sua
squadra.
2. Per la pasta della pizza avrei bisogno di 1 chilo di farina 25 grammi di lievito di birra mezzo
litro d’acqua un po’ di sale olio e zucchero.
3. Se non foste stanchi potremmo visitare ancora la rocca della città la torre campanaria la
piazza e il museo degli armamenti.
4. Lucio essendosi appassionato di fotografa si è iscritto a un corso e suo padre gli ha regalato
per il compleanno una macchina professionale.

16 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
Schedario aUtocorrettiVo

5. L’estate scorsa sono stata a Oxford graziosa cittadina universitaria per approfondire la cono-
scenza dell’inglese.
6. Luisa ha ereditato la sua passione per gli animali da sua madre che è una veterinaria.
7. Non so se indossare una maglietta a mezze maniche o una felpa: non fa né troppo caldo né
troppo freddo.
/14

5. In alcune delle seguenti frasi compaiono alcuni errori nell’uso della virgola. cancellale quando sono
usate in maniera scorretta. [1 punto per ogni cancellazione corretta]
1. La maggior parte dei miei compagni di classe, pratica almeno uno sport.
2. Il padre di Luigi è, uno scrittore e presenterà, il suo nuovo libro in una libreria del centro.
3. Il computer, ricevuto in regalo dai miei genitori per il compleanno, dà qualche problema durante la fase
di avvio.
4. Non dimenticare, di rinnovare l’abbonamento mensile del treno, perché domani è il primo giorno del mese.
5. Spero, che Laura abbia un buon motivo per non essere venuta alla festa.
6. Il professore chiese agli studenti, di svolgere la verifca in silenzio.
7. Matteo, puoi prestarmi gli appunti che hai preso ieri durante la lezione di storia?
8. Di’ a Carlo, di mettersi il cappotto perché fa freddo.
/7

I due punti

Memo I due punti non si mettono mai:


• tra il predicato verbale e il suo complemento oggetto, anche nel caso in
cui questo sia costituito da un elenco di oggetti o di persone: La mamma
ha comprato : carne, uova, pasta e olio.
• tra il verbo essere e il nome del predicato, anche nel caso che i nomi del
predicato siano più di uno: Lisa è: alta, atletica e per di più molto simpatica.

6. indica con una crocetta da che cosa potrebbero essere sostituiti i due punti nella frase In biblioteca
è richiesto il silenzio: se si parla a voce alta si disturba chi sta leggendo. [1 punto per l’individua-
zione corretta]
A. ma B. perché C. però D. quindi
/1

7. indica, barrando la casella opportuna, se in ciascuna delle seguenti frasi i due punti sono usati
in modo corretto C (sono 3) o errato E (sono 5). [1 punto per ogni individuazione corretta]
1. Marta non sta molto bene: dovrebbe tornare a casa e riposare un po’. C E
2. Amina è sempre stata per Daria: un’ottima amica. C E
3. La punteggiatura è un insieme di segni convenzionali: serve a scandire il fusso
delle parole in un testo. C E
4. Una volta aperta, la confezione va riposta in frigorifero: per una più duratura conservazione. C E
5. All’ingresso dell’albergo sono stati ammassati: valigie, borse e borsoni. C E
6. Davide ha già preparato tutto: astuccio, quaderni, libri e fogli da disegno. C E
7. Marco è: un ottimo giocare di pallacanestro. C E
8. Vorrei che mi spiegassi la ragione per cui, in questi giorni, sei così: sbadato, nervoso,
triste e poco disponibile. C E
/8

Schedario autocorrettivo 17
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza ortografica

8. Leggi il testo e svolgi gli esercizi che seguono. [1 punto per ogni soluzione corretta]
Una macchia nera si staglia contro il cielo rosa e arancione del tramonto di Roma. Si muove come fosse
fumo denso in preda a violente raffche di vento che lo scagliano in ogni direzione.
Basta mettere a fuoco e si vedono gli autori di questo spettacolo: migliaia e migliaia di uccelli che sem-
brano volare come fossero un individuo solo, una “mandria” sterminata che sfreccia a oltre 40 chilometri
5 orari. Gli autori di questi strabilianti disegni sono i famosi storni, piccoli uccelli che ogni autunno migrano
dal Nord Europa per venire a trascorrere l’inverno in Italia. Ma come fanno a muoversi all’unisono? “Alla
base c’è semplicemente l’imitazione”, spiegano Irene Giardini e Andrea Cavagna, due fsici che da anni
studiano il moto degli uccelli. “Ciascuno storno cerca semplicemente di fare quello che fanno i vicini. È
una forma di reazione a catena.”
(adattato da «National Geographic KiDS», settembre 2011)

1. Nella frase si vedono gli autori di questo spettacolo: migliaia e migliaia di uccelli che sembrano volare
come fossero un individuo solo (righe 3-4), si potrebbero sostituire i due punti con una virgola seguita
da una congiunzione. Quale?
A. infatti
B. quindi
C. ossia
D. nondimeno

2. Alla riga 4 la parola mandria è messa tra virgolette perché


A. viene riportata una citazione.
B. viene riportato un discorso diretto.
C. la parola è messa in evidenza.
D. la parola è usata in modo improprio.

3. La frase Gli autori di questi strabilianti disegni sono i famosi storni potrebbe essere proposta nella
forma Gli autori di questi strabilianti disegni, sono i famosi storni (riga 5)? indica con una crocetta la
risposta corretta e completa la frase.
Vero, perché
Falso, perché

4. Alla riga 6 vengono aperte le virgolette perché


A. viene riportata una citazione.
B. viene riportato un discorso diretto.
C. le parole sono usate in senso metaforico.
D. le parole sono usate in modo improprio.
/4

rifLetto SUL mio LaVoro


punteggio totale / 38
Se hai ottenuto un punteggio superiore a 22 hai completato il percorso di competenza ortografca.
Se hai ottenuto un punteggio uguale o inferiore a 22 ripassa la regola ed esercitati ancora.

18 Competenza ortografica
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

competenza morfologica

Avere una adeguata competenza morfologica, cioè saper usare le regole della
morfologia per comprendere e produrre testi chiari e corretti, è un requisito fon-
damentale per consolidare la propria padronanza linguistica.

Per sviluppare la competenza morfologica ti proponiamo un percorso su 3 livelli


di diffcoltà, contraddistinti da tre diversi colori: giallo per il livello base, rosso per
il livello intermedio e blu per il livello avanzato. In particolare:

1 gli esercizi del livello 1 hanno la funzione di aiutarti a consolidare le cono-


scenze e le competenze di base della morfologia, ne affrontano cioè tutti gli
aspetti fondamentali in modo semplice e graduale;

2 nel livello 2 trovi esercizi di classifcazione, completamento e trasformazione


utili a consolidare le conoscenze e competenze di base a partire da frasi
più complesse;

3 gli esercizi del livello 3 mettono alla prova le tue competenze morfologiche in
modo complessivo, facendoti lavorare su brevi testi e proponendoti attività di
riscrittura e di produzione.

Nello svolgimento delle attività di ciascuno di questi 3 livelli hai sempre a dispo-
sizione dei box Memo, che ti ricordano le principali regole e ti aiutano a risolvere
gli esercizi attraverso esempi.
Puoi infne valutare il tuo livello di apprendimento con la Prova : tre rapidi
esercizi che ti consentono di capire “come stai andando”.

Nel ME•book puoi accedere anche a un Laboratorio digitale con cui puoi esercitarti in maniera
guidata e graduale nell’analisi grammaticale della frase. Per accedere al Laboratorio clicca, nel
ME•book, sull’icona qui sotto.

Attività autocorrettive di analisi


grammaticale da svolgere prima
in modo guidato e via via più autonomo

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

L’ArticoLo Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

L’articolo determinativo
1. Nel seguente breve testo individua e sottolinea tutti gli articoli determinativi. Poi rispondi alla domanda.
La campanella stava per suonare. Gli studenti si affrettarono a fnire i compiti. Sapevano che se non li
avessero terminati in tempo avrebbero dovuto farli a casa.
Quanti sono gli articoli determinativi maschili plurali?
A. 2 B. 3 c. 4 D. 5

2. Volgi al plurale le seguenti espressioni.


1. la regata le regate 4. lo scudetto 7. l’elezione
2. lo zaino 5. lo gnu 8. lo pneumatico
3. il maglione 6. l’albergo 9. il socio

3. Quale delle seguenti coppie di espressioni presenta un errore nell’uso dell’articolo?


A. lo xilofono / i xilofoni c. la scuderia / le scuderie
B. il ragno / i ragni D. l’aeroplano / gli aeroplani

L’articolo indeterminativo
4. trascrivi nella tabella i seguenti nomi in base all’articolo determinativo e indeterminativo da cui
possono essere preceduti.
deserto • incidente • gara • uccello • zampillo • innovazione • yogurt • pensiero • schermo
occhio • gancio • gnomo • sospetto • errore • opera • stazione
il / un lo / uno lo (l’) / un la (l’) / una (un’)
(sono 4) (sono 4) (sono 4) (sono 4)
il deserto / un deserto

Memo Osserva la seguente tabella per ripassare le forme dell’articolo determinativo


e indeterminativo singolare:
articolo determinativo articolo indeterminativo
maschile femminile maschile femminile
singolare - il - la - un - una
- lo davanti a x, - l’ davanti - uno davanti a x, - un’ davanti
y, z, gn, pn, ps, a vocale, ma y, z, gn, pn, ps, a vocale
s + consonante non davanti s + consonante
- l’ davanti a i + vocale o per i + vocale
a vocale

20 L’articolo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

5. Nelle seguenti espressioni inverti l’ordine nome/aggettivo e modifca l’articolo.


1. un panorama splendido uno splendido panorama 5. un’antica dimora
2. uno studio accurato 6. una volpe astuta
3. un tipo strano 7. un’amica cara
4. un’allegra giornata 8. un regalo speciale

6. Nel seguente testo inserisci gli articoli seguendo le indicazioni in parentesi.


A circa 2.100 metri di quota nella Sierra Nevada meridionale, su (indeterminativo) un lieve pendio che
sovrasta (determinativo) incrocio tra i sentieri del Sequoia National Park, svetta (indeterminativo)
albero immenso. (Determinativo) suo tronco color ruggine, ricoperto da spessi strati di
corteccia rugosa, ha (indeterminativo) diametro di otto metri alla base, più o meno quanto (indeter-
minativo) sala da pranzo. Per sbirciarne (determinativo) cima o (determinativo) forma
della chioma si rischia (indeterminativo) torcicollo. Si tratta di (indeterminativo) sequoia
gigante, una delle diverse specie di sequoia esistenti. (adattato da nationalgeographic.it)

L’articolo partitivo
7. Davanti a ogni nome scrivi l’articolo indeterminativo corretto. Poi volgi al plurale le espressioni otte‑
nute, sostituendo l’articolo indeterminativo con l’articolo partitivo.
singolare plurale singolare plurale singolare plurale
1. un cane dei cani 4. spillo 7. torre
2. barca 5. viso 8. zaffro
3. arpa 6. gnocco 9. orso

8. in ciascuna delle seguenti frasi sottolinea l’articolo partitivo. Poi rispondi alla domanda in fondo
all’esercizio, spiegando il signifcato che in questi casi assume l’articolo.
1. Luca beve sempre del tè per merenda. 2. Per alleviare la tosse aggiungi del miele al tuo latte. 3. Preparando
la torta, ho versato della farina sul pavimento. 4. Quando esci, va’ a comprare dello zucchero. 5. Ci vuole del
denaro per organizzare una festa del genere. 6. Mi potrebbe portare dell’olio extravergine per condire la mia in-
salata? 7. Scusa, avresti della colla da prestarmi? 8. Nella minestra che sto preparando c’è dell’orzo perlato.
Quale signifcato assume in questi casi l’articolo partitivo?
A. in eccesso B. a suffcienza c. un po’ di D. in abbondanza

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
La mamma di Francesco è un’ottima cuoca: a cena ha preparato degli gnocchi al pesto fantastici.
1. in quale ordine compaiono gli articoli presenti nella frase?
A. determinativo, partitivo, indeterminativo c. partitivo, indeterminativo, determinativo
B. indeterminativo, determinativo, partitivo D. determinativo, indeterminativo, partitivo
2. Qual è il singolare dell’espressione degli gnocchi?
A. lo gnocco B. il gnocco c. un gnocco D. uno gnocco
3. il maschile dell’espressione un’ottima cuoca è un’ottimo cuoco? A. Sì. B. No.
Soluzioni: 1. D; 2. D; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

L’articolo 21
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
Gli articoli determinativi, indeterminativi e partitivi
1. in quale delle seguenti frasi la parola lo non svolge la funzione di articolo?
A. Giulio da grande vorrebbe fare lo psicologo. c. Che bell’arcobaleno! Lo vedi anche tu?
B. Dopo lo spettacolo siamo andati in pizzeria. D. Lo specchio in camera di Vania si è rotto.

2. Scrivi davanti a ogni nome l’articolo indeterminativo, inserendo l’apostrofo quando è necessario. Poi
ricostruisci la regola scegliendo tra le opzioni in corsivo e inserendo la parola mancante.
nomi maschili un anno esame elfo inno osso uovo
nomi femminili anima energia iena idea oca uscita
L’articolo indeterminativo un non si apostrofa mai / si apostrofa davanti alle parole che iniziano per vocale.
L’articolo indeterminativo una può / non può mai essere apostrofato davanti alle parole che iniziano per
vocale, ma non davanti a i + consonante / vocale, come ad esempio

3. Nelle seguenti coppie di frasi compaiono in corsivo le stesse espressioni. Sottolinea quelle in cui
sono presenti articoli partitivi.
1. Mia zia mi ha portato delle arance del suo agrumeto. / A Lisa piace molto la scorza delle arance candite
ricoperta di cioccolato. 2. Evita di bere a quella fontana: la potabilità dell’acqua non è garantita. / Avresti
dell’acqua fresca, per favore? Sto morendo di sete. 3. Un ricco collezionista ha donato al museo dei quadri
di valore. / L’esposizione dei quadri di Picasso ha attirato a Milano migliaia di visitatori. 4. Il costo degli
abiti di questo negozio è piuttosto basso. / Per l’escursione in montagna devi indossare degli abiti comodi.

4. completa le seguenti frasi inserendo, dove necessario, l’articolo opportuno (ne occorrono in tutto 11:
10 determinativi e 1 indeterminativo). Quando l’articolo non serve sostituiscilo con una crocetta.
1. Hai visto X Laura? Sì, l’ho incontrata in palestra. Era con sua madre e sua sorellina Giulia.
2. Milano è una splendida città, dove nei secoli XV e XVI governarono Sforza. 3. Sicilia,
Sardegna, Lipari e Creta in agosto sono affollate di turisti. 4. polizia ha ritrovato Van
Gogh scomparso circa tre mesi fa. 5. Per la sua corporatura minuta, Bernardino Betti, pittore umbro del
Quattrocento, fu soprannominato Pinturicchio. 6. Fu Colombo a scoprire America. 7. Nella
fnale del campionato mondiale di rugby Nuova Zelanda ha battuto Francia.

Leggi le seguenti frasi e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Marco e suo fratello hanno trascorso il pomeriggio a inventare delle nuove acrobazie con i loro skateboard.
Le hanno provate in continuazione perché a fne mese parteciperanno a una competizione regionale.
1. in quale delle seguenti espressioni non compare un articolo?
A. il pomeriggio B. delle acrobazie c. le hanno provate D. una competizione
2. Quanti articoli partitivi ci sono? A. nessuno B. 1 c. 2 D. 3
3. L’espressione Marco e suo fratello può essere sostituita da Marco e il suo fratello?
A. Sì. B. No. Soluzioni: 1. C; 2. B; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

22 L’articolo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

liVello 3
Gli articoli determinativi, indeterminativi e partitivi
1. Nel seguente testo inserisci gli articoli mancanti (7 articoli determinativi e 5 articoli indetermi‑
nativi). in 4 casi l’articolo non serve: sostituiscilo con una crocetta.
Era una nottataccia d’inferno. Tuonava forte e lampeggiava come se cielo pigliasse fuoco.
Pinocchio aveva gran paura dei tuoni e dei lampi, se non che fame era più forte della paura;
motivo per cui accostò uscio di casa, e correndo, in centinaio di salti arrivò fno al paese,
con lingua fuori e con fato grosso. Ma trovò tutto buio e tutto deserto. botteghe
erano chiuse; porte di casa chiuse; e nella strada nemmeno cane. Pareva paese di morti.
(adattato da C. Collodi, Le avventure di Pinocchio, Mondadori)

2. leggi il seguente testo e svolgi gli esercizi.


Zhao Da, quando era stato licenziato, era tornato a casa a rimettersi in salute e lì, una notte, gli era apparso
in sogno uno gnomo che gli aveva detto di andare in un certo luogo dove avrebbe trovato un pappagallo
dai poteri straordinari: conosceva tutti i posti dove si trovava dell’oro o dell’argento sepolto sotto terra.
Egli aveva seguito i consigli dello gnomo e aveva trovato il pappagallo. Da quel momento per lui tutto era
5 cambiato e i soldi erano cominciati ad arrivare a volontà. (adattato da AA.VV., Fiabe dal mondo, Einaudi)

1. Alla riga 2 il nome luogo è preceduto dall’articolo indeterminativo un perché


A. si riferisce a un luogo unico nel suo genere. c. è preceduto da un aggettivo.
B. indica un luogo di cui si è parlato in precedenza. D. indica un luogo qualsiasi.
2. Alla riga 3 l’articolo partitivo dell’ può essere sostituito da
A. poco. B. tanto. c. un po’ di. D. parecchio.
3. Alla riga 4 il nome pappagallo è preceduto dall’articolo determinativo il perché
A. il pappagallo è il protagonista della storia. c. il pappagallo è l’unico animale della storia.
B. il pappagallo non è mai stato nominato. D. indica un animale di cui si è già parlato.

3. Scrivi sul quaderno tre frasi in ciascuna delle quali siano presenti tutti e tre i tipi di articoli.

Leggi la seguente frase, priva di articoli, e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio
risolto correttamente vale 1 punto.
Nonno racconta che quando era bambino non aveva televisione, ma aveva camino, davanti al quale
c’era padre che raccontava storie.
1. riscrivi la frase inserendo gli articoli.
2. Nonno e padre sono due nomi indicanti parentela. Se fossero accompagnati da un aggettivo
possessivo (mio nonno, suo padre), potrebbero essere preceduti entrambi da un articolo?
A. Sì. B. No, solo nonno. c. No, solo padre. D. No, nessuno dei due.
3. Secondo alcuni grammatici, in alcuni casi, come ad esempio nell’espressione raccontava storie,
l’articolo partitivo è inutile ed è preferibile usare il nome da solo (articolo zero). A. Sì. B. No.
davanti al quale c’era il padre che raccontava storie; 2. D; 3. A.
Soluzioni: 1. Il nonno racconta che quando era bambino non aveva la televisione, ma aveva un camino,

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

L’articolo 23
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

iL Nome Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

i nomi e il loro signifcato


1. completa le seguenti frasi inserendo i nomi dell’elenco. Poi classifcali nello schema sottostante.
escursione • museo • bicicletta • scoiattolo • cantiere • giro • cugino • coraggio • gru • dipinti • scalatore
1. Dopo un grandissimo sforzo lo scalatore raggiunse la vetta. 2. Nel parco ho visto un piccolo
nero e marrone che mangiava una ghianda. 3. Martina e i suoi amici hanno organizzato un’
sul Cervino. 4. Al di Capodimonte ho ammirato alcuni splendidi di Ca-
ravaggio. 5. Quando avrò fnito il per la città con la mia nuova verrò a
trovarti. 6. Ammiro molto mio Luca per il suo e il suo altruismo. 7. Nel
del palazzo in costruzione c’erano una e una betoniera.
nomi di persona (2 casi): scalatore nomi di animali (1 caso):
nomi di oggetti (3 casi): nomi di luoghi (2 casi):
nomi di azioni (2 casi): nomi di sentimenti (1 caso):

2. completa le seguenti frasi inserendo un nome proprio (sono 6) o un nome comune (sono 8) dell’elen‑
co. Nell’elenco tutti i nomi sono scritti con la lettera minuscola; aggiungi tu la maiuscola quando è
necessario.
roma • continente • lombardia • america • fume • oceano • alpinista • atlantico • calciatore
mediterraneo • premio • fume • monte • veneto
1. Il fiume Po scorre nelle regioni del Piemonte, della , dell’Emilia-Romagna e del
. 2. L’Africa è il terzo per estensione dopo l’Asia e l’ ,
ed è bagnata a nord dal mar , a est dall’ Indiano e a ovest dall’oceano
. 3. Il Leonard Messi ha vinto per quattro anni consecutivi un presti-
gioso internazionale: il Pallone d’Oro. 4. La città di è attraversata dal
Tevere. 5. La vetta del K2 fu conquistata per la prima volta da una
spedizione italiana diretta dall’ Ardito Desio.

3. Accanto a ogni nome astratto scrivi il corrispondente nome concreto.


1. servitù: servo 3. amicizia: 5. cittadinanza: 7. arte:
2. umanità: 4. fratellanza: 6. scienza: 8. pittura:

4. che cosa sono i seguenti nomi? indica con una crocetta la risposta corretta.
mandria • aranceto • arcipelago • bosco • pubblico
A. collettivi B. individuali c. composti D. invariabili

i nomi e la loro forma


5. Accanto a ogni nome indica con una crocetta se è di genere maschile M o femminile F . Poi volgi
al femminile i nomi maschili e al maschile i nomi femminili.
1. fglio x
M F figlia 5. cameriera M F 9. studente M F
2. regina M F 6. operaio M F 10. gallina M F
3. elettrice M F 7. principe M F 11. commessa M F
4. lupo M F 8. leone M F 12. attrice M F

24 il nome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. indica con una crocetta quali delle seguenti coppie di nomi cambiano di signifcato nel passaggio
dal maschile al femminile (sono 6).
1. x il mento / la menta 3. il mostro / la mostra 5. il torto / la torta 7. il collo / la colla
2. lo scopo / la scopa 4. l’alunno / l’alunna 6. il foglio / la foglia 8. l’orso / l’orsa

7. Volgi al plurale i seguenti nomi accompagnati dall’articolo. Poi indica con una crocetta se sono va‑
riabili (V, 4 casi) o invariabili (i, 4 casi).
singolare plurale V i singolare plurale V i
1. il parco i parchi X 5. la gru
2. lo sport 6. l’immagine
3. la città 7. la collina
4. l’albero 8. il flm

Memo Ricorda che tutti i nomi hanno un numero, che può essere singolare o plurale,
e che nel passaggio dal singolare al plurale si comportano in modo diverso:
• i nomi variabili cambiano la desinenza (il can-e / i can-i);
• i nomi invariabili non cambiano desinenza (la citt-à / le citt-à).

i nomi e la loro struttura


8. Nella seguente frase sottolinea i nomi derivati (sono 2). Poi scrivi i nomi da cui derivano.
Il mio bisnonno è stato per vent’anni l’unico panettiere dell’intera città.

9. indica con una crocetta se i seguenti nomi sono alterati diminutivi D (4 casi), alterati vezzeggiativi
V (1 caso), alterati accrescitivi A (2 casi) o alterati peggiorativi P (2 casi).
1. venticello x
D V A P 4. erroraccio D V A P 7. cestello D V A P
2. poltroncina D V A P 5. fraticello D V A P 8. poetastro D V A P
3. ragazzone D V A P 6. cucciolotto D V A P 9. bacione D V A P

10. Dividi con un trattino i nomi composti negli elementi che li compongono.
capo|tribù • capoverso • pescespada • lasciapassare • grattacielo • ferrovia

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Sai che il mio insegnante di matematica è il marito di Anna, la segretaria della nostra scuola che abita
nella villetta di via Cavour?
1. Quanti nomi comuni ci sono nella frase? A. 6 B. 7 c. 9 D. 11
2. Marito è un nome variabile. Quale altro nome presenta la stessa caratteristica?
A. parente B. serie c. età D. proprietà
3. che tipo di alterato è il nome villetta?
A. diminutivo B. vezzeggiativo c. accrescitivo D. peggiorativo
Soluzioni: 1. B; 2. A; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

il nome 25
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
i nomi e il loro signifcato
1. completa il seguente cruciverba. Nella colonna evidenziata troverai un nome proprio.
1. Mammifero con il collo lungo tre metri. 1

2. Lo è lo Stromboli. 2

3
3. Documento necessario per recarsi all’estero.
4
4. Il nome di Verdi, noto compositore.
5
5. Il suo mestiere è spegnere gli incendi.
6
6. Il monte più alto dell’Africa.

2. Accanto a ogni nome concreto scrivi il corrispondente nome astratto.


1. eroe: eroismo 4. schiavo: 7. padre:
2. alleato: 5. giudice: 8. socio:
3. mago: 6. complice: 9. adolescente:

3. Nei seguenti gruppi di nomi collettivi individua e sottolinea il nome individuale.


1. fora, fauna, giardino, fogliame
2. trio, esibizione, quartetto, orchestra
3. branco, gregge, mucca, sciame
4. esercito, carrarmato, fanteria, fotta

4. leggi il seguente testo e rispondi alle domande.


Ma qual è la ricetta che suggerivano le nonne in caso di tosse o raffreddore? Niente di più semplice: una
tazza di latte con miele e… aglio! Si prepara così: far bollire il latte, aggiungere l’aglio tritato o tagliato
in parti sottili; cuocere a fuoco dolce per qualche minuto; poi, fltrare e bere caldo. Sembra un intruglio
malefco, ma aggiungendo un bel cucchiaio di miele lo si troverà sicuramente più piacevole.
(adattato da insiemeragusa.it)
1. Quanti sono i nomi? Se sono ripetuti considerali ogni volta.
A. 12 B. 14 c. 16 D. 18

2. Quale dei seguenti elenchi contiene solo nomi non numerabili?


A. raffreddore, tazza, aglio c. latte, miele, aglio
B. fuoco, tosse, latte D. miele, fuoco, intruglio

i nomi e la loro forma


5. completa il seguente testo scrivendo per ogni nome la desinenza opportuna.
Quando immaginiamo gli squal i che cacciano i pesc , nella nostra ment li vediamo arrivare dritti
sulle pred , aprire la bocc e addentare le vittim in un solo boccon . Ma non tutti adottano
questa tecnic . Lo squal volp pelagico usa una strategi diversa: dà uno schiaff con la
cod ai pesc per ucciderli o stordirli e poi li mangia. Grazie alla pinn superiore particolarmente
lunga è in grado di usare questa part del corp come una vera e propria frust su un banc di
pesc . E così, riesce a raccogliere il maggior numer di pred in un colp solo, facendo meno
fatic per procurarsi il cib .
(adattato da corriere.it)

26 il nome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. Le seguenti coppie di defnizioni rimandano a nomi con un falso cambiamento di genere. Per ogni
defnizione scrivi il nome corrispondente, preceduto dall’articolo determinativo appropriato.
1. a. Enorme mammifero che vive nei mari freddi. la balena
b. Folgorio di luce su una superfcie lucida.
2. a. Liquido bianco e dolce prodotto dalle femmine dei mammiferi.
b. Sottile lamiera di ferro usata per costruire recipienti.
3. a. Tessuto leggero e trasparente indossato sul capo dalla sposa.
b. Tela molto robusta fssata all’albero di una nave.

i nomi e la loro struttura


7. in ciascuno dei seguenti gruppi di parole ci sono tre nomi che derivano dalla stessa parola e un intruso.
cancella l’intruso; poi scrivi il nome primitivo da cui derivano gli altri tre.
1. pollaio, polleria, pollice, pollastra
2. acquirente, acquerello, acquario, acquazzone
3. portale, portiere, portineria, portata
4. manica, manovale, manopola, mansione

8. Accanto a ogni nome scrivi l’alterato indicato in parentesi.


1. giornata (peggiorativo) giornataccia 5. cuore (diminutivo)
2. barca (accrescitivo) 6. pallone (diminutivo)
3. lepre (vezzeggiativo) 7. cane (peggiorativo)
4. scatola (accrescitivo) 8. pesce (diminutivo)

9. che cos’è il nome bottone? indica con una crocetta la risposta corretta.
A. derivato B. alterato c. falso alterato D. composto

10. collega le parole dell’elenco in modo da formare il maggior numero di nomi composti.
sempre • sotto • ombrelli • auto • cassa • porta • capo • scala • verde • forte • scatto • giro
sottoscala,

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Che rabbia! Questa mattina la professoressa Marini mi ha interrogato in geografa e non ho saputo
rispondere alla domanda sulle province della Toscana.
1. A quale genere appartengono i nomi della frase?
A. Sono prevalentemente maschili. c. Sono prevalentemente femminili.
B. Sono tutti maschili. D. Sono tutti femminili.
2. Quale dei seguenti nomi non è numerabile?
A. rabbia B. mattina c. professoressa D. domanda
3. che cos’è il nome mattina?
A. derivato B. alterato c. falso alterato D. composto
Soluzioni: 1. D; 2. A; 3. C.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

il nome 27
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 3
i nomi e il loro signifcato
1. ciascuna delle seguenti frasi contiene due nomi propri scritti erroneamente con la lettera minuscola:
correggili. Poi sottolinea il nome proprio che può essere usato anche come nome comune.
1. Secondo la mitologia greca, atlante era un titano che fu condannato da zeus a sostenere il mondo sulle
spalle. 2. La bibbia narra che babele fu distrutta nel VI secolo a.C. 3. La sorella maggiore di laura ha tradotto
un passo di cicerone nella verifca di latino. 4. Nella cultura romana afrodite, dea greca dell’amore, della bel-
lezza e della fertilità, era chiamata venere. 5. Dopo la sua morte, ercole fu accolto tra gli dèi da giove. 6. Nel
455 i vandali saccheggiarono roma. 7. Al cinema il personaggio di rambo è un reduce della guerra del vietnam.

Memo Ricorda che alcuni nomi propri possono essere usati anche come nomi comuni.
Sei un giuda. (= un traditore come Giuda)

2. Nel seguente breve testo sottolinea gli aggettivi. Poi individua i nomi da cui derivano e scrivi sul
quaderno una frase con ciascuno di essi.
Martina ha incontrato per caso un gruppo di simpatici amici d’infanzia. Tutti insieme hanno deciso di festeg-
giare il fortunato incontro con una cena a base di pesce.

3. Nei seguenti gruppi di nomi sottolinea l’intruso, cioè quello che non ha nessuna relazione gramma‑
ticale con gli altri. motiva poi la ragione della tua scelta.
1. ventennio, fore, scolaresca, pineta
2. entusiasmo, timidezza, paura, pasticceria
3. Berlino, Corsica, fume, Adriatico

i nomi e la loro forma


4. Accanto a ogni nome maschile scrivi il corrispondente nome femminile e viceversa, sempre preceduto
dall’articolo determinativo. Poi indica con una crocetta se si tratta di un nome mobile (m, sono 2),
indipendente (i, sono 2), di genere comune (c, sono 2) o promiscuo (P, sono 2).
maschile femminile m i c p maschile femminile m i c p
l’aquila l’aquila X l’aiutante
il genero il lettore
la zarina l’ape
il farmacista il cigno

5. Nelle seguenti frasi sottolinea il nome che, cambiando genere, assume un signifcato diverso e scrivi
il corrispondente maschile o femminile nell’apposito spazio, facendolo precedere dall’articolo deter‑
minativo. Poi scrivi una frase con ciascuno di essi sul quaderno.
1. Durante la lezione di inglese Paola ha tradotto il testo di una canzone dei Beatles. ( la testa ) 2. La palla-
volista è dovuta uscire dal campo a causa di un forte dolore alla gamba sinistra. ( ) 3. La tappa
fnale del Giro d’Italia 2013 è stata vinta dal ciclista britannico Mark Cavendish. ( ) 4. Con un
tiro spettacolare l’attaccante ha centrato la porta. ( ) 5. Con questo tempaccio non mi va di
uscire di casa. ( ) 6. Il lama è un animale erbivoro dell’America meridionale. ( )
7. Durante il viaggio a New York, il nostro aereo farà scalo a Francoforte. ( )

28 il nome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. Nel testo sottolinea in rosso i nomi maschili e in blu i nomi femminili. Poi rispondi alle domande.
Buck viveva in una grande casa nella vallata di Santa Chiara. Era detta la “Proprietà del giudice Miller”.
Un po’ lontana dalla strada, era mezzo nascosta dagli alberi, attraverso i quali si poteva scorgere la gran-
de e ombrosa veranda che la circondava dai quattro lati. Sul retro vi erano grandi stalle, in cui lavoravano
una dozzina di mozzi e di stallieri, fle di casette rivestite di vite selvatica per la servitù, e una distesa
5 ordinata e senza termine di costruzioni minori, i lunghi flari di viti, verdi pascoli, frutteti e cespugli.
(adattato da J. London, Il richiamo della foresta, Mondadori)

1. i nomi Proprietà (riga 1) e servitù (riga 4) sono invariabili, perché non cambiano desinenza nel pas‑
saggio dal singolare al plurale. Quale di questi gruppi presenta solo nomi con la stessa caratteristica?
A. crisi, poeta, gorilla, moglie c. oasi, brindisi, gru, serie
B. boia, eco, metropoli, becco D. autista, sport, re, mano
2. Qual è il singolare del nome fle (riga 4)? A. la fla B. il flo

i nomi e la loro struttura


7. Nei seguenti gruppi di nomi individua e cancella il falso alterato. Poi rispondi alla domanda.
1. boccaccia, boccaglio, boccone 3. canile, cagnolone, canino
2. visone, visino, visiera 4. mulattiere, mulino, mulaccio
che cosa hanno in comune i nomi rimanenti?
A. Sono entrambi alterati. c. Uno è alterato e l’altro è composto.
B. Sono entrambi derivati. D. Uno è alterato e l’altro è derivato.

8. Volgi al plurale i seguenti nomi composti facendoli precedere dall’articolo determinativo.


1. il portapenne: i portapenne 5. il parafango:
2. il dopocena: 6. il caporeparto:
3. il bassorilievo: 7. la terracotta:
4. il pianoforte: 8. il capodanno:

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi, poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Lasciata Kampala, la capitale dell’Uganda, dopo tre giorni di viaggio iniziò la nostra avventura: ci ad-
dentrammo in un boschetto di acacie, dove una mandria di bufali pascolava insieme ad altri erbivori.
1. individua nella frase che hai letto
un nome astratto: un nome collettivo:
un nome derivato: un nome alterato:
2. Quale dei seguenti nomi ammette un cambio di genere, assumendo un signifcato diverso?
A. capitale B. giorno c. avventura D. bufalo
3. Scrivi un nome derivato dalla parola avventura.

boschetto; 2. A; 3. Soluzione personale.


Soluzioni: 1. nome astratto: avventura, nome derivato: erbivori, nome collettivo: mandria, nome alterato:

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

il nome 29
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

L’AGGettiVo Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

Gli aggettivi qualifcativi


1. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea gli aggettivi qualifcativi che si riferiscono ai nomi in corsivo.
1. La valle era selvaggia, aspra e rocciosa. 2. La pietra grigia formava ondulazioni, spunzoni, crepacci. 3. Le
rocce erano contorte e il fondo acquitrinoso. 4. Era un luogo desolato dove crescevano solamente sterpi e
strani funghi. 5. Gli arbusti spinosi avevano bizzarre forme e un torrente correva accanto al tortuoso sentiero.
6. Insomma, era un luogo che incuteva spavento, aveva l’aria malsana e malvagia.
(adattato da P. O’Shea, La pietra del vecchio pescatore, TEA)

2. Quale delle seguenti coppie di espressioni contiene un errore?


A. una domanda semplice / una semplice domanda
B. un ragazzo senegalese / un senegalese ragazzo
c. una storia vecchia / una vecchia storia
D. un abito elegante / un elegante abito

3. completa la seguente tabella inserendo le forme mancanti.


maschile singolare femminile singolare maschile plurale femminile plurale
feroce feroce
bianca
capace
egoiste
pari

4. completa le seguenti frasi inserendo la desinenza corretta dell’aggettivo negli appositi spazi.
1. Un vento impetuos o e fredd scosse le alt cime degli alberi. 2. Chiara ha un fdanzato molto divertent
e affettuos . 3. Il mio fratellino ha le guance paffut e ross . 4. Il professor Bianchi è un uomo seri
e imparzial . 5. Le acque termali sono benefc e rilassant . 6. Le tue parole sagg e sincer
hanno convinto Davide a fare pace con Agnese. 7. In alcune zone montuos i sentieri sono impraticabil
e pericolos . 8. Laura, non comprare questi pantaloni: sono troppo larg e lung !

Memo Non confondere il grado comparativo di maggioranza con il grado superla-


tivo relativo.
• Il grado comparativo di maggioranza si forma premettendo all’aggettivo
l’avverbio più:
es. Il ghepardo è più veloce del leone. (=la qualità espressa dall’aggettivo
è posseduta in grado maggiore dal primo termine di paragone, il ghe-
pardo, rispetto al secondo termine di paragone, il leone)
• Il grado superlativo relativo si forma premettendo all’aggettivo l’articolo
il seguito dall’avverbio più:
es. Il ghepardo è il più veloce di tutti gli animali. (= la qualità espressa dall’ag-
gettivo è posseduta al massimo grado relativamente a tutti gli animali)

30 L’aggettivo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

5. in quale delle seguenti frasi è presente un aggettivo al grado superlativo relativo?


A. Il protagonista del flm è un ragazzo molto giovane.
B. Yasmine è la più giovane delle sue compagne di squadra.
c. Gli abiti di lino sono più freschi di quelli di cotone.
D. Un temporale violentissimo ha rovinato il raccolto nei campi.

Gli aggettivi determinativi


6. Nelle seguenti frasi tutti gli aggettivi sono scritti in corsivo. individua e sottolinea l’unico aggettivo
determinativo presente in ognuna.
1. La nostra casa è grande e spaziosa. 2. La guida telefonica è su quello scaffale della libreria. 3. Tutte le
mattine Sara accompagna la sorella minore a scuola. 4. Questo pasticciere confeziona le torte più buone
della città. 5. Simonetta mangia ogni giorno abbondanti quantità di frutta e di verdura. 6. Nella gara di tiro
con l’arco, Chiara si è classifcata al primo posto e ha ricevuto una meritata medaglia d’oro. 7. Cara Laura,
aspetto con ansia il tuo ritorno. 8. Quale giorno preferisci per fssare la visita oculistica?

7. completa le seguenti frasi sostituendo le espressioni in parentesi con l’aggettivo possessivo adatto.
1. Il nonno ha portato il (di lui) suo cane dal veterinario. 2. In palestra abbiamo incontrato il (di voi)
amico Luca. 3. Federica e Silvia mi hanno invitato alla (di Federica e Silvia) festa.
4. Questo non è il (di me) maglione; chiedi a Stefano se è il suo. 5. Il gatto di Federico si chiama
Nerino per il colore del (del gatto) pelo. 6. I Rossi sono andati a cena dai (dei Rossi)
vicini di casa. 7. Dopo il rimprovero dei genitori, Gabriele si ritirò in camera (di Gabriele) . 8. All’in-
gresso del cinema, io e Riccardo abbiamo aspettato il (di noi) turno per acquistare i biglietti.

8. in quale delle seguenti frasi è presente un aggettivo dimostrativo?


A. Ogni giorno mio padre si alza alle 6.45 per andare in uffcio.
B. Le rose di quel giardino sono appassite.
c. Nessuna imbarcazione è uscita dal porto a causa del forte vento.
D. Michele svolse l’esercizio in pochi minuti.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Grazie all’impegno molto serio e responsabile dei nostri compagni di scuola, è stato possibile realizzare
questo progetto di solidarietà a favore delle zone terremotate.
1. completa la seguente tabella relativa all’aggettivo responsabile.
maschile singolare femminile singolare maschile plurale femminile plurale
responsabile
2. L’espressione molto serio può essere sostituita da serissimo?
A. Sì. B. No.
3. Nella frase compaiono un aggettivo possessivo e un aggettivo dimostrativo. Quali sono?
A. molto, questo B. nostri, questo c. responsabile, nostri D. serio, nostri
Soluzioni: 1. responsabile, responsabile, responsabili, responsabili; 2. A; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

L’aggettivo 31
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
Gli aggettivi qualifcativi
1. Nel seguente breve testo sottolinea gli aggettivi (sono 7) e cerchia i nomi a cui si riferiscono.
Nel bosco raccoglievo lamponi selvatici lungo una grossa siepe. Improvvisamente una serie di violenti
spruzzi mi fecero ritornare di corsa dal babbo: stava in piedi sulla riva, con la canna da pesca tra le mani,
curva in un inverosimile arco, mentre un grosso pesce si dimenava diabolicamente nello specchio d’ac-
qua: si dibatteva e si rituffava, guizzando in aria e colpendo ancora la superfcie dell’acqua con cupi tonf.
(adattato da A.J. Cronin, La canzone da sei soldi, Bompiani)

2. in quale delle seguenti frasi l’aggettivo può essere posizionato anche prima del nome a cui si riferisce?
A. L’affresco rinascimentale è stato restaurato.
B. Le città nel Medioevo erano protette da mura possenti.
c. Il parmigiano è un prodotto italiano.
D. Il giocatore ha subito un infortunio alla gamba destra.

3. completa le seguenti frasi concordando correttamente gli aggettivi in parentesi ai nomi a cui si rife‑
riscono. Attenzione: talvolta la concordanza può essere sia al maschile sia al femminile.
1. I tuoi amici e le tue amiche sono molto (simpatico) simpatici. 2. Il chirurgo e l’infermiera sono (impegnato)
in un diffcile intervento. 3. I genitori di Sara le hanno regalato un motorino e un casco (nuovo)
. 4. In preparazione agli esami, gli insegnanti hanno assegnato agli alunni esercizi e ricerche
(complesso) . 5. Per raggiungere casa tua, abbiamo attraversato un ponticello e una stradina
(stretto) . 6. Federica indossa preferibilmente camicie e pantaloni (colorato) .

Memo Ricorda che:


• se i nomi sono tutti dello stesso genere, l’aggettivo concorda con essi per
il genere e assume il numero plurale (un tappetto e un divano antichi; una
camicetta e una gonna nuove);
• se i nomi sono di genere diverso, l’aggettivo:
- concorda sempre al plurale maschile se si riferisce a nomi indicanti
esseri animati (un ragazzo e una ragazza simpatici; una ragazza e un
ragazzo simpatici);
- assume invece di preferenza il genere maschile se si riferisce a nomi
indicanti cose (quaderni e matite nuovi), ma può anche concordare, al
plurale, con il genere più vicino (quaderni e matite nuove).

4. indica con una crocetta se i seguenti aggettivi sono derivati D (sono 3), alterati A (sono 3) o com‑
posti C (sono 2) e scrivi, accanto a ciascuno, l’aggettivo primitivo da cui ha origine.
1. disubbidiente x
D A C ubbidiente 5. variopinto D A C
2. cattivone D A C 6. incapace D A C
3. furbetto D A C 7. spiacevole D A C
4. palliduccio D A C 8. sempreverde D A C

5. Nei seguenti gruppi di aggettivi di grado superlativo assoluto individua e sottolinea l’unico aggettivo
di grado positivo.
1. ottimo, ipersensibile, pallido, lento lento 3. docile, arcicontento, bellissimo, pessimo
2. assai profondo, massimo, molto veloce, agile 4. extravergine, potente, molto felice, sommo

32 L’aggettivo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

Gli aggettivi determinativi


6. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea l’aggettivo determinativo. Poi indica con una crocetta
se è possessivo (PoS, 1 caso), dimostrativo (Dim, 1 caso), indefnito (iND, 2 casi), numerale (NUm,
2 casi), interrogativo (iNt, 1 caso) o esclamativo (eSc, 1 caso).

poS Dim inD num int eSc


1. Chi vuole una doppia razione di tagliatelle? X
2. C’erano pochissime persone in centro stasera.
3. Che meraviglia il museo del Louvre!
4. Questa pettinatura ti dona molto.
5. La gita a Venezia durerà quattro giorni.
6. Ognuno pensi agli affari propri.
7. Vorrei sapere per quale motivo ti sei arrabbiato.
8. Ti ho scambiata per un’altra persona.

7. Nella frase Quei quaderni sono di Lara che cosa si vuole indicare con l’aggettivo quei?
A. una quantità imprecisata di quaderni c. una cosa lontana da chi parla o ascolta
B. a chi appartengono i quaderni D. una cosa vicina a chi parla o ascolta

8. Nella frase Le nubi oscuravano alcune stelle con quali altre parole è possibile sostituire l’espressione
alcune stelle?
A. qualche stella B. molte stelle c. tutte le stelle D. qualsiasi stella

9. completa le seguenti serie di aggettivi numerali aggiungendo i due aggettivi immediatamente suc‑
cessivi.
1. quattro, cinque, sei, 3. doppio, triplo, quadruplo,
2. sesto, settimo, ottavo, 4. XII, XIII, XIV,

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
I miei nonni materni hanno fatto un ottimo affare: hanno acquistato a buon prezzo al mercatino
dell’antiquariato un divano e quattro poltrone antiche.
1. L’espressione un divano e quattro poltrone antiche può essere correttamente sostituita
dall’espressione un divano e quattro poltrone antichi?
A. Sì. B. No.
2. tra questi aggettivi quale presenta lo stesso grado di ottimo?
A. maggiore B. grande c. massimo D. superiore
3. Quali sono i due aggettivi determinativi presenti nella frase? riscrivili qui di seguito specif‑
candone la tipologia.
Soluzioni: 1. A; 2. C; 3. miei: possessivo; quattro: numerale.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

L’aggettivo 33
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 3
Gli aggettivi qualifcativi
1. Nella seguente strofa della poesia “Nevicata” di Giovanni Pascoli sottolinea i tre aggettivi qualifcativi
usati in funzione attributiva e cerchia l’aggettivo usato in funzione predicativa.
Nevica: l’aria brulica di bianco;
la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
cade del bianco con un tonfo lieve.

2. Le seguenti parole possono essere usate in funzione di aggettivo o di avverbio. Per ciascuna di esse
scrivi due frasi usandola con entrambe le funzioni, come nell’esempio.
basso • veloce • sodo • chiaro
Esempio: Nonostante sia basso, Marco è il miglior giocatore della sua squadra di basket
quanto ad agilità. (= aggettivo) / Stai attento, Marco! Se miri basso, non riesci
a centrare il canestro. (= avverbio)

Memo Ricorda che l’aggettivo qualifcativo può svolgere anche le funzioni di:
• nome, quando viene sostantivato dall’articolo (un povero; i mondiali).
• avverbio, quando si riferisce a un verbo anziché a un nome (parla piano;
vive felice).

3. Nel seguente breve testo sottolinea gli aggettivi qualifcativi (sono 12). Poi svolgi gli esercizi.
Agli inizi Topolino era un piccolo topo dispettosetto e molto furbo che si cacciava spesso in grossi guai.
È dopo qualche anno che diventa un autentico eroe che ingaggia una serrata lotta contro i più temibili
criminali: oltre al suo acerrimo e irriducibile nemico Gambadilegno, l’astuto Eli Squick e molti altri rivali
occasionali. È questo il suo periodo di maggiore splendore.
(adattato da G. Strazzulla, Fumetti di ieri e di oggi, Cappelli)

1. Quali forme assume l’aggettivo piccolo (riga 1) al grado comparativo e al grado superlativo?
A. inferiore e infmo B. minore e minimo c. peggiore e pessimo D. migliore e ottimo

2. Dispettosetto (riga 1) è un aggettivo


A. primitivo. B. derivato. c. alterato. D. composto.

3. Qual è il plurale dell’espressione un autentico eroe (riga 2)? Scrivi la tua risposta qui sotto.

4. oltre all’aggettivo acerrimo (riga 3), quale dei seguenti gruppi di aggettivi presenta la stessa forma
particolare di superlativo assoluto?
A. illustre, perfetto, umile c. celebre, misero, integro
B. funebre, sincero, allegro D. povero, famoso, intatto

5. Quante forme possono assumere in rapporto al genere e al numero gli aggettivi irriducibile (riga 3)
e occasionali (riga 4)?
A. 1 B. 2 c. 3 D. 4

34 L’aggettivo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

Gli aggettivi determinativi


4. completa le seguenti frasi inserendo gli aggettivi possessivi suo o proprio opportunamente concordati.
in due casi è possibile inserirli entrambi.
1. Giulia salutò gli invitati e subito si ritirò nella (di Giulia) propria stanza. 2. Davide ha scommesso
con Luca sulla vittoria della (di Davide) squadra. 3. Domani è il compleanno di Stefano; alla (di
Stefano) festa gli consegnerò il regalo. 4. Non sempre un artista è consapevole del valore delle
(dell’artista) opere. 5. Lorenzo ha chiesto a Mattia quale sia il (di Mattia) genere
musicale preferito. 6. Ho chiesto un parere a Mauro perché mi interessa molto la (di Mauro)
opinione. 7. Federica ha confessato a un’amica di essere preoccupata per il (di Federica) fu-
turo professionale. 8. Anna ha confdato a Rossella di essersi innamorata di un ragazzo della (di Rossella)
classe.

5. completa le seguenti frasi inserendo il tipo di aggettivo indicato in parentesi, correttamente con‑
cordato.
1. Oggi non posso proprio uscire, sarà per un’ altra volta. (indefnito) 2. Hai voluto fare il furbo, ma
volta non la passerai liscia. (dimostrativo) 3. Ion è partito per il campeggio insieme ad
amici. (indefnito) 4. Quando avrai fnito la pasta, ti darò un po’ della
cotoletta. (possessivi) 5. Lo spettacolo fu un successo e gli attori ricevettero
applausi. (indefnito) 6. Mi passi penna, per favore? È sul banco vicino a te. (dimostrativo) 7. Il
vostro cane è un animale davvero simpatico: tutte le volte che vengo a casa mi corre incontro
scodinzolando. (possessivo) 8. Per domani mattina, alunno dovrà presentarsi a scuola con il
compito svolto. (indefnito)

6. Per ciascuna delle seguenti risposte, scrivi una domanda coerente che contenga un aggettivo inter‑
rogativo.
1. In casa mia si pranza alle 13.30. A che ora si pranza in casa tua?
2. Sto leggendo l’ultimo libro della saga di Harry Potter.
3. Ho tredici anni e frequento la classe seconda.
4. Per la torta margherita ci vogliono sei uova.
5. Al capitolo 6 del libro di storia troverai informazioni sui Visigoti.
6. Per arrivare a scuola impiego tre quarti d’ora.
7. Domani ho l’interrogazione di scienze.
8. Per il mio compleanno vorrei un cellulare nuovo.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Francesca ha visto giusto: Samuel è un tipo educato, onesto e serio, con tanti progetti per il futuro.
1. Quale aggettivo compare in funzione di avverbio? Scrivilo qui di seguito.
2. come cambierebbe la frase se al posto dell’aggettivo educato ci fosse il suo contrario? riscrivi
la frase qui di seguito.

3. con quale altro aggettivo indefnito potresti sostituire l’aggettivo tanti?


A. troppi B. altri c. parecchi D. alcuni
Soluzioni: 1. giusto; 2. soluzione personale; 3. C.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

L’aggettivo 35
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

iL ProNome Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

i pronomi personali
1. A chi o a che cosa si riferiscono i pronomi personali in corsivo nel seguente testo?
Caro diario,
anche oggi a scuola è andato tutto bene. Io e Paolo l’abbiamo scampata: niente interrogazione di mate-
matica. Lui però è stato interrogato in scienze… prima o poi doveva capitare. E tu? Certo, questi proble-
mi non li hai! Corro in cortile: i miei compagni mi aspettano. A domani. Vittorio
- Io si riferisce a - Lui si riferisce a - Tu si riferisce a

2. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea i nomi sostituiti dai pronomi personali in corsivo.
1. Andrea è stato interrogato dal professore che gli ha posto domande piuttosto complesse. 2. Alessandro
ha partecipato a un concorso di fotografa e lo ha vinto. 3. Ho rivisto Sara e Paolo dopo molto tempo e ho
parlato con loro per più di un’ora. 4. Conosci Gianluca? Esco con lui da un paio di mesi. 5. Che belle le
sere d’estate trascorse sul lungomare! Le ricorderò per tutto l’inverno. 6. Sei a casa del nonno? Salutalo
da parte mia. 7. Hai visto i miei occhiali? Pensavo di averli lasciati in cucina… 8. Dammi una caramella: io
non ne ho più.

3. completa le seguenti frasi inserendo i pronomi personali soggetto dell’elenco.


lui • lei • tu • noi • io • voi • loro • tu • io
1. Mentre tu fnisci i compiti, io leggerò un libro. 2. ho la borraccia ancora piena. Vuoi un
po’ della mia acqua? 3. Ci siete anche alla festa di compleanno di Laura? 4. Se fossi venuto anche
al concerto, ti saresti divertito molto. 5. Ti presento i miei amici: si chiama Greta,
si chiama Matteo. 6. Non ho potuto vedere Sabrina e Dario: quando sono arrivato erano già partiti.
7. non crediamo più alle vostre parole.

4. riscrivi le seguenti frasi sostituendo i pronomi personali di forma forte con i pronomi personali di
forma debole.
1. Maria ascolta me. Maria mi ascolta. 5. Federico ama te.
2. L’arbitro ha ammonito lui. 6. Ciò non interessa a lei.
3. Luca ha prestato a noi un CD. 7. Il preside ha convocato loro.
4. Chiara ha inviato a voi un’e-mail. 8. Il vigile ha aiutato me.

Memo Ricorda che i pronomi personali complemento presentano due forme:


• forma forte (me, te, lui, lei, noi, voi, loro) quando hanno funzione di:
- complemento indiretto, introdotto da una preposizione;
- complemento oggetto con particolare rilievo nella frase:
es. Dopo che sei uscito con lei, hai conosciuto me.
• forma debole (mi, ti, lo, la, gli, le, ci, vi, li, le) quando hanno funzione di:
- complemento di termine senza preposizione;
- complemento oggetto senza un particolare rilievo nella frase:
es. Andrea mi ha visto mentre ti parlavo.
Per favore, mi dici che ore sono?

36 il pronome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

i pronomi possessivi, dimostrativi e indefniti


5. Nelle seguenti frasi aggettivi e pronomi possessivi sono scritti in corsivo. individua e sottolinea solo
i pronomi possessivi.
1. Il mio cane è un Labrador, il suo è un barboncino. 2. Noi abbiamo portato i nostri pattini; voi avete i vostri?
3. Se mi aiuti a fnire i miei compiti io ti aiuto con i tuoi. 4. Le tue scarpe mi sembrano più comode delle
mie. 5. Marco mi ha dato il suo numero di cellulare, ma non il tuo. 6. Questa è la nostra opinione sui fatti,
ci piacerebbe conoscere la vostra. 7. La loro festa è stata divertente, ma la nostra lo sarà ancora di più.
8. Questo non è il mio zaino: è il suo.

6. collega le espressioni della prima colonna con quelle della seconda in modo da formare frasi di senso
compiuto. Poi sottolinea i pronomi dimostrativi.
1. Non conosco quel ragazzo, a. non accetto consigli da costei.
2. Accomodati su questa sedia: b. quella con gli occhiali invece si chiama Anna.
3. Verrà consegnata una medaglia c. a coloro che parteciperanno alla gara.
4. Non mi fdo: d. ma quello accanto a lui è mio cugino.
5. Questa bambina si chiama Giulia, e. quella è occupata.

7. in quale delle seguenti frasi la parola nessuno è usata come pronome indefnito?
A. Non è previsto nessun ritardo.
B. Non ho fatto nessun errore.
c. Ho telefonato, ma nessuno mi ha risposto.
D. Nessuno studente può entrare qui.

i pronomi relativi
8. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea i nomi sostituiti dal pronome relativo che.
1. Non trovo il libro che avevo lasciato sulla scrivania. 2. Hai guardato il video che ti ho inviato? 3. Marina
indossa sempre il braccialetto che le ha regalato la nonna. 4. La ragazza che mi hai presentato è molto
bella. 5. Laura è stata elogiata per l’impegno che ha dimostrato. 6. I jeans che stai cercando sono nell’ar-
madio. 7. L’albergo che ho scelto si trova proprio sul mare. 8. Aspetta tu Francesco che è sempre in ritardo.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Noi ti abbiamo insegnato a difendere le tue idee di fronte a tutti senza temere nessuno e senza curarti
eccessivamente del giudizio degli altri.
1. Quale pronome personale soggetto è presente nella frase che hai letto?
A. tue B. tutti c. nessuno D. noi
2. il pronome ti (abbiamo insegnato) esprime un complemento
A. oggetto. B. di termine. c. di compagnia. D. diretto.
3. che tipo di pronomi sono tutti, nessuno e altri?
A. personali B. possessivi c. dimostrativi D. indefniti
Soluzioni: 1. D; 2. B; 3. D.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

il pronome 37
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
i pronomi personali
1. in quale delle seguenti frasi la parola la è usata solo come articolo?
A. La strada per arrivare alla stazione è proprio questa: la ricordo perfettamente.
B. La micetta di Carolina è splendida: la dovresti vedere!
c. Hai dimenticato la felpa a scuola? La prenderai domani.
D. La mia gelateria preferita è aperta: qui si gusta il miglior gelato di tutta la città.

2. Nel seguente testo sottolinea in blu i pronomi personali soggetto (sono 7) e in rosso i pronomi per‑
sonali complemento (sono 11). Poi rispondi alle domande.
Un pipistrello, caduto a terra, fnì tra le unghie di una donnola. La supplicò che non lo uccidesse. “Non
posso risparmiarti” rispose quella. “Noi donnole siamo nemiche dichiarate degli uccelli.” “Io, un uccello?
Ma io non sono un uccello! Non ho piume, lo vedi. E poi guardami il muso: io sono un topo.” La donnola
fu persuasa e lo lasciò andare. Ma il pipistrello fu così disgraziato da andar a sbattere contro un’altra
5 donnola. “Oh, non uccidermi, te ne prego!” implorò. “Non posso” disse la donnola. “Noi donnole, lo sai,
detestiamo i topi.” “Topo io? Io non sono un topo! Non vedi? Ho le ali. Hai mai visto un topo con le ali?”
La donnola, convinta, lo lasciò libero. Bisogna imparare ad essere versatili. Gli uomini hanno imparato
dai pipistrelli. Qualcuno, anzi, ha imparato anche troppo.
(adattato da Enciclopedia della faba, a cura di F. Palazzi, Principato)

1. A chi o a che cosa è riferito il pronome personale lo nelle seguenti righe?


alla riga 1: alla riga 4:
alla riga 3: alla riga 7:

2. in quale delle seguenti espressioni il pronome personale non ha funzione di complemento oggetto?
A. La supplicò (riga 1) c. guardami il muso (riga 3)
B. lo vedi (riga 3) D. lo lasciò andare (riga 4)

3. Da che cosa può essere sostituito il pronome lo (riga 7)?


A. il topo B. il pipistrello c. l’uccello D. del pipistrello

3. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea le espressioni che si ripetono. riscrivi poi le frasi sul qua‑
derno sostituendo le ripetizioni con i pronomi personali complemento opportuni. Nella costruzione
delle nuove frasi presta attenzione alla collocazione dei pronomi e alle concordanze.
1. Ho preso tre libri in biblioteca e ho letto i tre libri in una settimana.
Ho preso tre libri in biblioteca e li ho letti in una settimana.
2. Giulia? Sì, certo, conosco bene Giulia.
3. Io e Lucio siamo andati in cerca di funghi, ma non abbiamo trovato i funghi.
4. A Matteo non abbiamo detto che arriveremo domani: vogliamo fare una sorpresa a Matteo.
5. Quei ragazzi mi hanno salutato, ma io non conosco quei ragazzi.
6. Se vedi Davide, di’ a Davide che aspetto Davide davanti al cinema.
7. La torta non si è ancora raffreddata: mangeremo più tardi la torta.

4. Nella frase I miei amici sono appena partiti e già ne sento la mancanza, la particella ne signifca
A. dei miei amici. B. i miei amici. c. la mancanza. D. della mancanza.

38 il pronome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che la particella pronominale ne si usa in riferimento a persona o


cosa già nominata in precedenza, con valore di:
• complemento di specifcazione o di argomento:
es. Conosci il nuovo allenatore? Ne (= di lui) parlano tutti bene.
• complemento d’agente e di causa effciente:
es. Ho letto la tua lettera e ne (= da essa) sono stata colpita.

i pronomi possessivi, dimostrativi, indefniti, interrogativi ed esclamativi


5. completa le seguenti frasi inserendo il pronome indicato in parentesi nella forma corretta.
1. Chiara mi ha prestato il suo cellulare perché il mio è scarico. (possessivo) 2. Ho da
mostrarti: vieni a vedere! (indefnito) 3. Se quello è il tuo zaino, di chi è? (dimostrativo)
4. sentono le mie orecchie! (esclamativo) 5. Se vuole intervenire nella discus-
sione, alzi la mano. (indefnito) 6. Mi spiace, Daria, ma le sue ragioni sono più convincenti delle .
(possessivo) 7. La verifca di oggi mi è sembrata più facile di di martedì scorso. (dimostrativo)
8. Al mercatino non ho visto che valesse la pena di essere acquistato. (indefnito)

6. completa le seguenti frasi inserendo i pronomi interrogativi o esclamativi adatti. Poi sottolinea solo
i pronomi interrogativi (sono 5).
1. Chi di voi sa come si calcola l’area del rettangolo? 2. Non so proprio ti abbia messo in testa
queste strane idee. 3. hai mangiato! Non è rimasto più nulla. 4. Quel tablet mi piace molto.
costa? 5. Toh, si rivede! Da non avevo più tue notizie! 6. Con tra i tuoi compagni
trascorri abitualmente il tuo tempo libero? 7. Di tutti questi programmi televisivi, preferisci?

i pronomi relativi
7. completa le seguenti frasi inserendo il pronome relativo nella forma corretta.
1. L’imputato ha perso la causa si è battuto per anni. 2. Ti presento la dottoressa Salvi
potrai parlare del tuo problema. 3. Hai portato al geometra i documenti ti ha
chiesto? 4. La squadra sono tifoso ha vinto lo scudetto.

Leggi le seguenti frasi e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Ognuno di noi porterà dei dolci per la festa. Se anche tu portassi qualcosa, ci faresti un piacere.
1. Quanti e quali pronomi sono presenti nella frase?
A. 1 indefnito e 2 personali c. 2 indefniti e 2 personali
B. 1 indefnito, 1 dimostrativo e 2 personali D. 2 indefniti e 3 personali
2. Da che cosa può essere sostituita l’espressione ci faresti?
A. faresti noi c. faresti a noi
B. faresti con noi D. faresti di noi
3. completa la seguente frase inserendo il pronome adatto. Poi specifca di che pronome si tratta.
La festa stiamo organizzando sarà fantastica!
Soluzioni: 1. D; 2. C; 3. che, relativo.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

il pronome 39
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 3
i pronomi
1. Nel seguente testo individua e sottolinea i pronomi (sono 18). Poi svolgi gli esercizi.
Margie aveva sempre odiato la scuola, ma ora la odiava più che mai. L’insegnante meccanico le aveva as-
segnato un test dopo l’altro di geografa, e lei aveva risposto sempre peggio, fnché la madre aveva scosso
la testa, avvilita, e aveva mandato a chiamare l’Ispettore della Contea, che era un omino tondo tondo, con
una faccia rossa e uno scatolone di arnesi con fli e quadranti. Lui aveva sorriso a Margie e le aveva offerto
5 una mela, poi aveva smontato l’insegnante in tanti pezzi. Margie aveva sperato che poi non sapesse più
come rimetterli insieme, ma lui lo sapeva e, in poco più di un’ora, l’insegnante era di nuovo tutto intero,
largo, nero e brutto, con un grosso schermo sul quale erano illustrate tutte le lezioni e venivano scritte tutte
le domande. Ma non era quello, il peggio. La cosa che Margie odiava soprattutto era la fessura dove lei
doveva inflare i compiti e i testi compilati. Le toccava scriverli in un codice perforato che le avevano fatto
10 imparare quando aveva sei anni, e il maestro meccanico calcolava i voti a una velocità spaventosa.
(adattato da I. Asimov, Il meglio di Asimov, Mondadori)

1. Quali sono i nomi che i pronomi personali evidenziati nelle seguenti espressioni sostituiscono?
a. le aveva assegnato un test (righe 1-2):
b. Lui aveva sorriso (riga 4):
c. come rimetterli insieme (riga 6):
d. scriverli in un codice (riga 9):

2. che cosa signifca l’espressione lui lo sapeva (riga 6)?


A. L’Ispettore sapeva che Margie avrebbe obbedito all’insegnante meccanico.
B. L’Ispettore sapeva come smontare l’insegnante meccanico.
c. L’Ispettore sapeva come rimontare i pezzi dell’insegnante meccanico.
D. L’Ispettore sapeva che in un’ora sarebbe riuscito ad aggiustare l’insegnante meccanico.

3. in quale delle seguenti espressioni la parola che non è un pronome relativo?


A. che era un omino tondo tondo (riga 3)
B. che poi non sapesse (riga 5)
c. che Margie odiava (riga 8)
D. che le avevano fatto imparare (righe 9-10)

4. riscrivi qui sotto la frase in cui il pronome relativo che è il soggetto della proposizione che introduce.

Memo Ricorda che il pronome relativo che può essere utilizzato sia come soggetto
sia come complemento oggetto della proposizione che introduce:
es. Il cane che (= soggetto) abbaia in cortile è di Stefano.
Il cane che (= complemento oggetto) vedi in cortile è di Stefano.

2. in quale delle seguenti frasi il pronome mi è usato come pronome rifessivo?


A. L’allenatore mi ha eletto capitano.
B. Quando arrivi a Roma mi avvisi con un sms?
c. Questa mattina mi sono truccata di fretta.
D. Mi hanno detto che sei stato promosso.

40 il pronome
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

3. Nel seguente testo individua e sottolinea i pronomi (sono 15). Poi rispondi alle domande.
Era la fne di luglio del 1961. Tutti eravamo piuttosto allegri e dopo una mezz’ora di cammino la maggior
parte dei ragazzi ammise che la gita era stata una buona idea. Inutile dire che nessuno aveva la bussola,
né ci chiedevamo quale fosse la nostra meta, ma ci stavamo divertendo, e se per caso ci fossimo persi,
niente paura. Presto o tardi, avremmo trovato la strada del ritorno. Poi incominciò a piovere. All’inizio niente
5 di preoccupante, ma dopo un paio di minuti incominciò il diluvio e i capigruppo decisero che dovevamo ritor-
nare al campo. L’unico problema era che nessuno sapeva dove fosse. Ad atterrirci non era la pioggia, ma
i fulmini che danzavano intorno a noi come lance. Tutti cominciarono a correre qua e là, poi all’improvviso
qualcuno avvistò una radura nel bosco. Seguì una breve disputa: alcuni volevano uscire allo scoperto, altri
volevano restare sotto gli alberi. Il partito dello scoperto prevalse, e corremmo verso la radura.
(adattato da P. Auster, Esperimento di verità, Einaudi)

1. Dei pronomi che hai sottolineato, quanti sono i pronomi indefniti?


A. 4 B. 6 c. 8 D. 10

2. Quali pronomi indefniti non possono essere usati anche come aggettivi indefniti?
A. tutti, alcuni B. niente, qualcuno c. tutti, nessuno D. alcuni, altri

3. Nel testo che hai letto è presente un pronome interrogativo. Quale?

4. in quale delle seguenti frasi uno è usato come pronome?


A. I sindacati hanno proclamato uno sciopero per il prossimo lunedì.
B. Per la pizza marinara occorrono un pizzico d’origano e uno spicchio d’aglio.
c. Hai visto i miei guanti? Uno era nello zaino ma l’altro no.
D. Con uno splendido tiro, Matteo ha messo la palla in rete.

5. in quale delle seguenti frasi chi è usato come pronome interrogativo?


A. Sei arrivato puntuale. Chi l’avrebbe mai detto!
B. Vorrei sapere chi è stato a lasciare la stanza così in disordine.
c. Chi non ha capito, alzi la mano.
D. Sono previste multe severe per chi fuma in un luogo pubblico.

Leggi le seguenti frasi e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Chi si rivede! Luca! Che fne hai fatto in questi ultimi mesi? Ieri ho visto tua mamma che mi ha detto
che hai partecipato a un concorso fotografco e che lo hai vinto. Complimenti!
1. Quale elemento della frase sostituisce il pronome lo? Scrivilo qui di seguito.
2. Quanti e quali pronomi ci sono nella frase? Scrivili qui di seguito.

3. in quale delle seguenti espressioni che è un pronome relativo?


A. che fne B. che mi ha detto c. che hai partecipato D. che lo hai vinto
Quale funzione logica svolge il pronome relativo all’interno della frase?

complemento); 3. B, soggetto.
Soluzioni: 1. concorso; 2. 4: chi (esclamativo), che (relativo), mi (personale complemento), lo (personale

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

il pronome 41
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

iL VerBo Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

L’uso dei modi e dei tempi


1. considerando la persona e il numero, individua e sottolinea in ogni gruppo di verbi l’elemento intruso.
1. Parte, scende, prendi, riceve, paga
2. Giochiamo, introduco, scendiamo, viviamo, osserviamo
3. Parlarono, studiarono, scrissero, entrò, conobbero
4. Ballavate, andavate, correvate, aprivate, bevevamo

2. Di ciascuno dei verbi riportati nella seguente tabella indica il modo, barrando la casella opportuna.
indicativo congiuntivo condizionale imperativo infnito gerundio participio
1. era X
2. aveva diviso
3. che desse
4. risvegliandosi
5. che sia stato
6. avere
7. si trattava
8. sarebbe stata
9. coperte
10. vai!

3. Nelle seguenti frasi indica con una crocetta se i verbi scritti in corsivo sono coniugati al tempo presente
PR (sono 2), passato PA (sono 4) o futuro FU (sono 3).
1. Questa mattina l’autobus è arrivato PR PA x FU in ritardo. 2. Gli abiti di questo negozio costano PR PA FU
davvero troppo. 3. Tra qualche settimana io e Fabio partiremo PR PA FU per Roma. 4. Il tempo è volato
PR PA FU mentre leggevo PR PA FU questo libro. 5. Il prossimo distributore di benzina dista PR PA FU
cinque chilometri da qui. 6. Il violinista eseguì PR PA FU il suo pezzo con maestria. 7. Una volta a Firenze,
raggiungeremo PR PA FU Piazza del Duomo e ammireremo PR PA FU gli splendidi portali in bronzo del
Battistero di San Giovanni.

4. completa le seguenti frasi sottolineando il verbo adatto tra quelli indicati in parentesi.
1. L’ultimo treno per Milano (parte/è partito/partirà) tre ore fa. 2. I mammiferi (allattano/hanno allattato/
allatteranno) i loro piccoli fno a quando questi non diventano indipendenti. 3. Pochi minuti fa Anna (esce/è
uscita/uscirà) di casa. 4. Quando la mia cagnolina avrà partorito, ti (regalo/ho regalato/regalerò) un cuccio-
lo. 5. Prima di addormentarmi (leggo/ho letto/leggerò) sempre qualche breve racconto. 6. In questi anni le
tecnologie (fanno/hanno fatto/faranno) enormi progressi. 7. Il prossimo fne settimana (ospitiamo/abbiamo
ospitato/ospiteremo) i nostri cugini di Londra. 8. I giornali di oggi (parlano/hanno parlato/parleranno) ancora
dei fatti della scorsa settimana.

5. Nella frase Mi dissero di contattare la segreteria della scuola e telefonai immediatamente i verbi
dissero e telefonai sono coniugati all’indicativo
A. imperfetto. B. passato prossimo. c. passato remoto. D. trapassato prossimo.

42 il verbo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. tra le due forme proposte in parentesi, una al congiuntivo e una al condizionale, individua e sottolinea
quella adatta a completare ciascuna delle seguenti frasi.
1. Farò un regalo a Chiara nonostante lei non mi (abbia invitato/avrebbe invitato) alla sua festa di comple-
anno. 2. Se ci fosse bel tempo, (venissi/verrei) a trovarti. 3. Se Valentina e Dario (venissero/verrebbero) a
trovarci più spesso, saremmo meno soli. 4. Secondo te, quanto (potesse/potrebbe) costare la felpa esposta
in vetrina? 5. (Potessi/Potrei) avere un’altra fetta di torta? 6. Se (avessero/avrebbero) saputo del suo arrivo,
sarebbero andati a prenderlo all’aeroporto. 7. Per favore, mi (cambiasse/cambierebbe) questa banconota?
8. Non capisco che cosa (possa/potrebbe) essergli successo.

Memo Ricorda che, in italiano, ogni modo verbale ha un suo particolare signifcato
e una sua particolare funzione:
• l’indicativo è il modo della realtà, della certezza e dell’obiettività:
es. Luca aiuta Pietro.
• il congiuntivo è il modo della possibilità, dell’incertezza e della soggettività:
es. Credo che Luca aiuti Pietro.
• il condizionale è il modo che esprime un’ipotesi, un dubbio o la possibilità
che un fatto si verifchi purché ne avvenga prima un altro:
es. Se Pietro fosse qui, Luca lo aiuterebbe.
• l’imperativo è il modo che si usa per esprimere un ordine, un suggerimen-
to, un invito o una preghiera:
es. Luca, aiuta Pietro!

7. Nella frase Ho letto un interessante articolo che riguarda la nascita della moneta, sostituisci l’espres‑
sione che riguarda con la corrispondente forma del participio.
Ho letto un interessante articolo la nascita della moneta.

8. La frase Agitare prima dell’uso esprime


A. una preghiera. B. un’istruzione. c. un divieto. D. un consiglio.

9. Accanto ai seguenti verbi scrivi la forma corrispondente al modo infnito.


1. ho incontrato incontrare 6. cadde 11. fanno
2. studiando 7. vorrei 12. preparò
3. superato 8. riusciste 13. misi
4. scolavi 9. aprite 14. avendo usato
5. è 10. stia 15. ho svolto

i verbi transitivi e i verbi intransitivi


10. collega con una freccia le espressioni della prima colonna con quelle della seconda in modo da
formare frasi di senso compiuto. Poi rispondi alla domanda a pagina seguente.
1. L’insegnante di scienze ci ha assegnato a. sul divano.
2. Un vento gelido proveniva b. il portone d’ingresso.
3. Ogni mattina il bidello della scuola apre c. nel mio stesso quartiere.
4. Alla fne della partita i tifosi uscirono d. numerosi quadri.
5. Dalla fnestra della mia camera vedo e. il lago.
6. Il museo espone f. dalla valle.
7. Rian si è addormentato g. un esercizio troppo diffcile.
8. Luca abita h. dallo stadio.

il verbo 43
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

Quanti sono i verbi transitivi e i verbi intransitivi delle frasi precedenti?


A. 2 verbi transitivi e 6 verbi intransitivi
B. 5 verbi transitivi e 3 verbi intransitivi
c. 4 verbi transitivi e 4 verbi intransitivi
D. 3 verbi transitivi e 5 verbi intransitivi

La forma attiva e la forma passiva


11. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea il verbo essere quando è usato per rendere passivo un altro
verbo (5 casi).
1. Il miele è prodotto dalle api che succhiano il nettare dei fori.
2. Il preside è venuto in classe a leggerci un avviso.
3. Le regole del gioco sono indicate sulla scatola.
4. Il livello dell’acqua del lago è salito in maniera preoccupante.
5. Il paesaggio lacustre era illuminato dalla luna piena.
6. Il giardino ha bisogno di essere annaffato tutte le sere.
7. Franco e Ornella sono partiti all’improvviso senza salutare nessuno.
8. Siamo stati informati della chiusura della strada a causa dei lavori da un annuncio alla radio.

12. leggi la seguente frase di forma attiva e scegli, tra le opzioni proposte, la frase che ne rappresenta
l’esatta trasformazione al passivo.
Il benzinaio sostituisce i freni dell’auto.
A. I freni dell’auto sostituisce il benzinaio. c. Il benzinaio aveva sostituito i freni dell’auto.
B. I freni dell’auto sono sostituiti dal benzinaio. D. I freni dell’auto furono sostituiti dal benzinaio.

i verbi ausiliari: essere e avere


13. completa le seguenti frasi inserendo l’ausiliare essere o avere al modo e al tempo opportuni (entrambi
gli ausiliari vanno utilizzati 4 volte).
1. Al tramonto del sole la temperatura si è abbassata improvvisamente.
2. Dopo aver vissuto per tanti anni in campagna, i nonni si trasferiti in città.
3. Dalla Spagna gli zii mi portato degli orecchini coloratissimi.
4. Cinque anni fa il municipio non ancora ristrutturato.
5. Saresti guarito da un pezzo, se seguito la terapia.
6. Giulia aveva promesso che rientrata prima di cena.
7. L’atleta esultato per la vittoria.
8. Fabio era sicuro che gli amici lo aiutato nel momento del bisogno.

14. in quale delle seguenti frasi il verbo essere è usato come ausiliare?
A. Angela, dove sei? c. Qui un tempo c’era un orto.
B. Fummo aiutati da un passante. D. La torta è troppo dolce.

15. in quale delle seguenti frasi il verbo essere è usato nel signifcato autonomo di trovarsi?
A. Sul davanzale della fnestra c’è un vaso di petunie.
B. Il cavallo si è imbizzarrito senza un motivo apparente.
c. Il preside è entrato nel suo uffcio.
D. I malviventi si sono consegnati spontaneamente ai carabinieri.

44 il verbo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che i verbi essere e avere, oltre a svolgere la funzione di ausiliari,
hanno anche un loro signifcato autonomo e possono quindi essere usati
da soli. In particolare:
• il verbo avere signifca “possedere” (es. Sara ha una borsa nuova) o “otte-
nere” (es. Sara ha avuto una bella soddisfazione);
• il verbo essere signifca “stare”, “esistere”, “trovarsi” (es. Sara è in casa)
oppure può collegare un nome a un aggettivo (es. Sara è simpatica).

Le coniugazioni dei verbi


16. in quale delle seguenti frasi il verbo appartiene alla seconda coniugazione?
A. Il treno ritarderà di almeno un’ora.
B. Esci di lì, per favore!
c. Ti hanno detto troppe bugie sul mio conto.
D. Questo risotto mi piace molto.

17. completa le seguenti frasi coniugando i verbi in parentesi al modo e al tempo indicati.
1. Il vincitore della gara (sembrare, indicativo imperfetto) sembrava soddisfatto della sua prestazione.
2. Il piccolo Francesco, per la paura, (stringere, indicativo presente) forte la mano del
padre.
3. Ieri Ilaria (cadere, indicativo passato prossimo) con la bicicletta.
4. Quando avrò fnito questo lavoro, (essere, indicativo futuro) soddisfatto.
5. Dopo che Emma (soffare, indicativo trapassato remoto) sulle candeline, la festa
(potere, indicativo passato remoto) cominciare.
6. Per guarire, bisogna che tu (prendere, congiuntivo presente) la medicina che ti ha
prescritto il medico.
7. Credo che Andrea (studiare, congiuntivo passato) tutta la notte.
8. Alessandro, (fare, condizionale presente) bene a dire la verità!

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Marco metterà a disposizione la sua casa per la festa a patto che alla fne gli invitati lo aiutino a si-
stemare tutto.
1. Quanti verbi sono presenti nella frase?
A. 2 B. 3 c. 4 D. 5
2. in quale modo è coniugato il verbo aiutino?
A. indicativo B. congiuntivo c. condizionale D. imperativo
3. Se i verbi presenti nel brano fossero coniugati al tempo composto, quale ausiliare richiederebbero?
A. essere B. avere Soluzioni: 1. B; 2. B; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

il verbo 45
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
L’uso dei modi e dei tempi, la forma attiva e la forma passiva
1. leggi il seguente testo e rispondi alle domande.
Nell’agosto del 2013, l’aeroporto O’Hare di Chicago ha dato il via al “progetto gregge”, un programma
pilota per ridurre i costi di manutenzione dei propri terreni. Per questo motivo ha assunto venticinque
dipendenti atipici per tagliare l’erba: quattordici capre, cinque pecore, tre asini e due lama, oltre a un
agnellino nato alcuni giorni prima a cui è stato dato il nome O’Hare. Il gregge avrà il compito di mangiare
5 50 ettari di vegetazione nei campi dell’aeroporto, ripulendo aree rocciose e scoscese che sarebbero
diffcilmente raggiungibili con metodi tradizionali.
(adattato da corriere.it)

1. Quanti verbi sono presenti nel testo che hai letto?


A. 8 B. 9 c. 10 D. 12

2. rispetto al momento in cui è stato scritto il brano, in quale tempo sono collocati i fatti narrati?
A. presente B. passato c. futuro D. sia passato sia futuro

3. in che modo è presentato il fatto espresso dal verbo sarebbero (riga 5)?
A. come un fatto certo
B. come un fatto ipotizzabile o augurabile
c. come un fatto possibile a determinate condizioni
D. come un comando

2. completa le seguenti frasi coniugando i verbi in parentesi nel modo specifcato e nel tempo,
semplice o composto, che ritieni opportuno.
1. Non appena io (fnire, indicativo) avrò finito i compiti, andrò in spiaggia con i miei amici.
2. Dopo che Clara (conseguire, indicativo) il diploma, si iscrisse all’università.
3. Ragazzi, fate in modo che fatti di questo genere non (ripetersi, congiuntivo) più.
4. Se Stefano avesse ammesso l’errore, il padre non lo (sgridare, condizionale) .
5. Luca, ti prego, (restare, imperativo) ancora un po’.
6. La decisione è stata presa dopo (rifettere, infnito) a lungo.
7. Una volta (superare, participio) l’imbarazzo, Paolo dichiarò i suoi sentimenti a Lara.
8. (Perdere, gerundio) l’aereo, Mattia fu costretto a partire in treno.

3. Nel seguente testo sottolinea in rosso i verbi di modo fnito (indicativo, congiuntivo, condizionale e
imperativo) e in blu i verbi di modo indefnito (infnito, participio e gerundio). Poi svolgi gli esercizi.
Fuori pioveva. C’era ancora una settimana di vacanze. Kate era andata a giocare da una sua amica. Peter
si alzò, si diresse verso la stanza di Kate ed entrò. Ci era tornato già centinaia di volte, naturalmente,
ma non da solo. Quando arrivò in mezzo alla stanza, gli sembrò come sempre che le bambole lo stes-
sero osservando. Si sentiva strano, e anche le cose erano diverse dal solito. La stanza era diventata
5 più grande, e per la prima volta si rese conto che il pavimento andava in discesa. Le bambole erano più
numerose che mai, con quei loro occhi di vetro, e mentre procedeva scendendo verso il vecchio letto, gli
parve di udire un rumore, come un fruscio. Pensò anche di aver visto qualcosa muoversi, ma quando si
voltò, tutto era di nuovo immobile.
(adattato da I. McEwan, L’inventore di sogni, Einaudi)

46 il verbo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

1. Prendi in considerazione solo i verbi di modo indefnito e riportali secondo le indicazioni date.
- Verbi al modo infnito (sono 4):
- Verbi al modo gerundio (sono 2):

2. molti dei verbi che riferiscono le azioni compiute da Peter sono al passato remoto. ciò signifca che
A. i fatti sono appena avvenuti.
B. i fatti sono avvenuti in un passato defnitivamente concluso.
c. i fatti sono avvenuti nel passato, ma i loro effetti durano ancora nel presente.
D. i fatti stanno avvenendo mentre si sviluppa la narrazione.

3. Alla riga 2 il verbo era tornato esprime, rispetto alla situazione narrata, un’azione
A. che accade contemporaneamente.
B. che era accaduta prima.
c. che dovrà ancora accadere.
D. che potrebbe accadere.

4. riscrivi nello spazio sottostante i casi in cui il verbo essere non è usato come ausiliare, ma è usato
nel suo signifcato autonomo.

5. Alla riga 1 compare un verbo impersonale. Quale?

4. Nelle seguenti frasi sottolinea i verbi e indica con una crocetta se sono di forma attiva A (sono 4)
o di forma passiva P (sono 4). trasforma poi le frasi attive in passive e viceversa.
1. Una nebbia molto ftta avvolgeva la pianura. x
A P
La pianura era avvolta da una nebbia molto fitta.
2. Tutti gli indiziati sono stati interrogati dalla polizia. A P

3. La piazza principale della città era invasa dai turisti. A P

4. Mio fratello maggiore frequenta un corso di lingua araba all’università. A P

5. La strada è stata asfaltata, fnalmente! A P

6. Il vincitore della maratona indossava la maglia numero cinque. A P

7. I cani avvertirono l’arrivo del temporale alcuni minuti prima. A P

8. Il continente americano fu scoperto dagli europei. A P

Memo Ricorda che:


• il verbo ha forma attiva quando il soggetto compie l’azione indicata dal
verbo (es. Giulia legge un libro);
• il verbo ha forma passiva quando il soggetto subisce l’azione indicata
dal verbo (es. Un libro è letto da Giulia).

il verbo 47
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

i verbi transitivi, i verbi intransitivi, i verbi ausiliari


5. Nel seguente testo sottolinea i verbi (sono 12) e svolgi gli esercizi.
È un mammifero piccolo e misterioso, originario delle Ande. Ha un corpo che assomiglia a quello di un
gatto, una testa da orsetto e una lunga coda. È stato scoperto in Sud America da un’equipe di zoologi
che lo hanno chiamato “olinguito”. Questo animale pesa circa 900 grammi, ha dei grandi occhi scuri e
una folta pelliccia marrone, vive nelle foreste pluviali di Ecuador e Bolivia dove viene chiamato “neblina”,
5 ovvero nebbia. La scoperta dell’olinguito dimostra che il mondo non è ancora stato completamente
esplorato e nasconde dei segreti. (adattato da repubblica.it)

1. in quali casi i verbi essere e avere presenti nel testo sono usati come verbi autonomi? in quali casi
come ausiliari?
- Verbo essere usato come verbo autonomo (1 caso):
- Verbo essere usato come ausiliare per formare il passivo di un verbo (2 casi):

- Verbo avere usato come verbo autonomo (2 casi):


- Verbo avere usato come ausiliare per formare tempi composti (1 caso):

2. trasforma dal passivo all’attivo la frase È stato scoperto in Sud America da un’equipe di zoologi.

3. il verbo vive (riga 4), che nel testo è usato in funzione intransitiva, può essere usato anche in funzione
transitiva (es. Pietro vive una vita serena). Quale altro verbo intransitivo può essere usato in funzione
transitiva?
A. arrossire B. nascere c. dormire D. camminare

Memo Ricorda che numerosi verbi possono essere usati sia in funzione transitiva
sia in funzione intransitiva. In particolare alcuni verbi intransitivi diventano
transitivi quando hanno un complemento oggetto interno costituito da un
nome che ha la stessa radice del verbo o ha una stretta relazione di signif-
cato (es. Andrea piange lacrime di gioia).

i verbi rifessivi e i verbi impersonali


6. Nelle seguenti frasi indica con una crocetta se i verbi in corsivo sono di forma rifessiva propria P
(sono 3), rifessiva apparente A (sono 3) o rifessiva reciproca R (sono 2).
1. Ogni volta che si pettina, Fabrizio mette un po’ di gel sui capelli. x
P A R
2. Silvia si è tolta le scarpe da ginnastica, una volta uscita dalla palestra. P A R
3. Enrico e Chiara si sono salutati e sono entrati in classe. P A R
4. Per Halloween mi travestirò da zombie. P A R
5. Prima di venire a tavola, lavati le mani. P A R
6. Giocando a nascondino, i bambini si sono nascosti nello sgabuzzino. P A R
7. Non capisco perché Sara e Martina non si salutino più. P A R
8. La mamma di Daniela si trucca gli occhi ogni mattina prima di andare al lavoro. P A R

7. in quale delle seguenti frasi la particella si ha valore impersonale?


A. In questa fabbrica si producono giocattoli di legno.
B. Accendi il condizionatore: qui dentro si muore di caldo.
c. Davide si è di nuovo cacciato nei guai.
D. Elisa si siede sempre in prima fla al cinema.

48 il verbo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che la particella si può avere:


• valore rifessivo: es. Marco si sta vestendo.
• valore pronominale: es. Davide si è pentito del suo brutto gesto.
• valore passivante: es. In questo negozio si vendono mobili antichi.
• valore impersonale: es. In questo documentario si parla dell’inquinamento
ambientale.

i verbi irregolari
8. in ciascuno dei seguenti gruppi di verbi irregolari, c’è una forma scorretta: sottolineala e correggila.
1. Bevve, facette, discusse
2. Andaremmo, condurremmo, sapremmo
3. Rimase, scelse, nascé
4. Posto, offeruto, sciolto

9. Nelle seguenti frasi sono contenuti verbi irregolari di uso comune. completa ciascuna frase coniugando
correttamente il verbo in parentesi.
1. Vorrei che tu mi (dare) dessi un consiglio sulle scarpe da abbinare alla gonna.
2. Con grande sforzo i due uomini (spingere) l’auto con la gomma bucata fno alla
prima piazzola di sosta.
3. Ieri la mamma di Elisa (friggere) un po’ di patatine per pranzo.
4. Il pubblico attendeva con ansia che il cantante (salire) sul palco e iniziasse il
concerto.
5. Al suono dell’allarme antincendio, fai in modo che (uscire) tutti per la prova d’eva-
cuazione.
6. Non appena (apparire) il mio vecchio amico Samuel, gli corsi incontro.
7. Quando tutti (tacere) , provai a dire il mio parere.
8. (Aprire) la fnestra perché avevo molto caldo.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Si sa che i raggi del sole possono danneggiare la pelle, quindi è opportuno proteggersi con una crema solare.
1. Qual è la forma del verbo proteggersi?
A. forma rifessiva propria c. forma rifessiva reciproca
B. forma rifessiva apparente D. forma rifessiva pronominale
2. che valore ha si nell’espressione Si sa?
A. rifessivo B. pronominale c. passivante D. impersonale
3. Volgi la frase I raggi del sole possono danneggiare la pelle dalla forma attiva alla forma passiva.

Soluzioni: 1. A; 2. D; 3. La pelle può essere danneggiata dai raggi del sole.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

il verbo 49
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 3
L’uso dei modi e dei tempi, la forma attiva e la forma passiva
1. leggi il testo e svolgi gli esercizi.
Tra il I e il IV secolo d.C. una grande migrazione porta gli Unni dalla lontana Mongolia fno alle terre
dei Germani, ai confni dell’Impero romano. Sotto la pressione degli Unni, i Germani sfondano i confni
dell’Impero, dilagano in Europa e determinano la caduta dell’Impero romano d’Occidente. Comincia il Me-
dioevo, con i Germani che fondano i Regni romano-germanici, tra cui il Regno ostrogoto d’Italia. Succes-
5 sivamente l’Italia, riconquistata dai Bizantini, viene invasa da un nuovo popolo germanico, i Longobardi,
che ne conquistano una parte. Per la prima volta la penisola viene divisa in due.
(adattato da V. Calvani, Storyboard, A. Mondadori Scuola)

1. il testo è scritto al tempo presente allo scopo di


A. indicare azioni che si ripetono con regolarità (presente di consuetudine).
B. dare immediatezza ai fatti narrati (presente storico).
c. indicare fatti sempre veri (presente atemporale).
D. indicare fatti che si verifcheranno in un futuro molto prossimo (presente per il futuro).

2. Alla riga 5 il participio passato riconquistata può essere sostituito da


A. che è stata riconquistata. c. cosicché è stata riconquistata.
B. poiché è stata riconquistata. D. affnché fosse riconquistata.

3. in quale delle seguenti frasi il verbo venire assume la stessa funzione che ha nella frase la penisola
viene divisa in due (riga 6)?
A. Vieni al dunque. c. Lorenzo e Samuele sono venuti alla festa.
B. I nostri parenti vengono da molto lontano. D. Il ragazzo venne promosso.

i verbi transitivi, i verbi intransitivi, i verbi fraseologici e i verbi rifessivi


2. Nel seguente testo sottolinea i verbi. Poi svolgi gli esercizi.
Tutti gli altri cani sedevano placidi accanto ai loro padroni aspettando ulteriori istruzioni. Jenny stava
per fermare Marley, il suo piccolo Labrador, ma l’animale la trascinava attraverso il posteggio all’inse-
guimento del barboncino che voleva annusare. Jenny sembrava fare lo sci nautico, tirata da un potente
motoscafo. Stavano guardando tutti. Qualcuno rideva. Io mi coprii gli occhi. Marley si precipitò contro il
5 barboncino e cominciò ad annusarlo dappertutto. Pensavo fosse il suo modo di dire: “Sono contento di
conoscerti”.
Jenny cercava di trattenerlo con tutte le sue forze, ma lui la ignorava. “Non ho ancora fnito”, sembrava
voler dire. Conclusi i saluti, Jenny fnalmente fnì per ritrascinarlo al suo posto.
(adattato da J. Grogan, Marley. Un cane unico al mondo, Sperling&Kupfer)

1. Nel testo compaiono alcuni verbi fraseologici, ognuno dei quali precisa un “aspetto” dell’azione che
il verbo esprime. Sottolineali e classifcali in una tabella come la seguente.
azione
vicina a iniziare che inizia in svolgimento che viene tentata che fnisce

50 il verbo
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che i verbi fraseologici accompagnano un verbo o al gerundio o all’in-


fnito introdotto da una preposizione. Questi verbi particolari si distinguono in:
• verbi aspettuali, quando esprimono il modo in cui l’azione va collocata
nel tempo (comincia a nevicare, sta nevicando, continua a nevicare, ha
smesso di nevicare ecc.)
• verbi causativi, quando esprimono un’azione causata dal soggetto (Il pilota
ha fatto scendere i passeggeri).

2. Alla riga 1 il gerundio aspettando può essere sostituito da


A. poiché aspettavano. c. sebbene aspettassero.
B. affnché aspettassero. D. mentre aspettavano.
3. Qual è la forma dei verbi mi coprii e si precipitò (riga 4)?
A. attiva B. passiva c. rifessiva D. impersonale
4. che cosa hanno in comune i verbi trascinava (riga 2), annusare (riga 3) e conoscerti (riga 6)?
A. Sono tutti verbi della prima coniugazione.
B. Vogliono tutti l’ausiliare essere nella formazione dei tempi composti.
c. Sono tutti verbi transitivi.
D. Sono tutti verbi di modo indefnito.
5. Quale verbo servile compare nel testo? riscrivilo qui di seguito.
6. Volgi al passivo la frase Jenny stava per fermare Marley (righe 1‑2).

7. indica con una crocetta se ciascuno dei seguenti verbi è solo transitivo T o solo intransitivo I ,
oppure se può essere usato sia come transitivo sia come intransitivo T/I . considera l’uso di questi
verbi anche al di fuori del contesto del brano. in caso di bisogno consulta il dizionario.
sedevano (sedere) T xI T/I pensavo (pensare) T I T/I ho fnito (fnire) T I T/I
rideva (ridere) T I T/I ignorava (ignorare) T I T/I conclusi (concludere) T I T/I

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Dopo essere rientrato dal corso di nuoto, Stefano cominciò a ripassare la lezione di storia spiegata dal
professore due giorni prima.
1. Qual è il verbo fraseologico presente nella frase?
2. in quale delle seguenti frasi il verbo ripassare è usato intransitivamente?
A. Tommaso ripassa il disegno a china.
B. In questo gioco è vietato ripassare la palla ai compagni di squadra.
c. Prima di andare al parchetto ripassa da casa!
D. Per lucidare il pavimento devi ripassarlo con la cera.
3. il participio passato spiegata può essere sostituito da
A. che era stata spiegata. c. poiché era stata spiegata.
B. quando era stata spiegata. D. benché fosse stata spiegata.
Soluzioni: 1. comincò a; 2. C; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

il verbo 51
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

L’AVVerBio Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

Gli avverbi qualifcativi


1. leggi le seguenti frasi. La parola forte presente in ciascuna è un avverbio (accompagna un verbo
e rimane invariabile) o un aggettivo (accompagna un nome e concorda con esso)? Barra la casella
opportuna.
1. Marco è un ragazzo forte e determinato. A. avverbio B. aggettivo
2. Il profumo forte e intenso del caffè mi piace molto. A. avverbio B. aggettivo
3. Cristian, se non parli forte non sento: sono a un concerto. A. avverbio B. aggettivo
4. Nadia, vai troppo forte, frena! A. avverbio B. aggettivo

2. Nelle seguenti frasi sottolinea gli avverbi (sono 8) e le locuzioni avverbiali (sono 3) che modifcano il
signifcato dei verbi in corsivo. Poi rispondi alla domanda.
1. L’attore recitava lentamente la poesia scandendo chiaramente le parole. 2. Marco scala una parete roc-
ciosa che scende a precipizio sul mare. 3. Matteo ha fatto i compiti frettolosamente ed è corso in piscina
con gli amici. 4. I vestiti erano sparpagliati nella stanza alla rinfusa. 5. L’allenatore assisteva nervosamente
alla partita in panchina. 6. Grazie Stefano, accetto volentieri il tuo aiuto. 7. Io e mio fratello abbiamo man-
giato benissimo dai nonni. 8. Non giudicare in fretta e furia, ma fallo attentamente e scrupolosamente.
che cosa indicano gli avverbi e le locuzioni avverbiali che hai sottolineato?
A. in che modo si compie l’azione c. il luogo dove avviene un fatto
B. il momento in cui si verifca un fatto D. la misura di quanto è espresso

3. in quale delle seguenti frasi l’avverbio di modo modifca il signifcato di un aggettivo?


A. Gli alunni svolgono diligentemente i propri compiti.
B. La nave si avvicinava rapidamente al porto.
c. Andrea è una persona straordinariamente generosa.
D. Il mio professore di inglese parla correttamente diverse lingue.

Memo Ricorda che l’avverbio può modifcare il signifcato di


• un verbo: es. Khaled parla bene l’italiano.
• un aggettivo: es. Davide è molto stanco.
• un nome: es. Perfno un bambino farebbe meno capricci.
• un altro avverbio: es. Siamo arrivati troppo tardi all’appuntamento.
• un’intera frase: es. Non piove più.

Gli avverbi determinativi


4. leggi le seguenti frasi e rispondi alle domande.
a. Tu e io saremo amici per sempre. b. Andrea vuole sempre averla vinta.
1. che cosa sono per sempre (frase a) e sempre (frase b)?
A. Sono entrambi avverbi.
B. Sono entrambe locuzioni avverbiali.
c. Per sempre è una locuzione avverbiale e sempre è un avverbio.
D. Per sempre è un avverbio e sempre è una locuzione avverbiale.

52 L’avverbio
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

2. che cosa indicano per sempre (frase a) e sempre (frase b)?


A. Un modo di essere o di fare.
B. Un lasso di tempo.
c. Un luogo in cui chi narra si muove.
D. Una valutazione.

5. completa le seguenti frasi inserendo l’avverbio di luogo adatto tra i seguenti.


lontano • giù • dietro • laggiù • quassù • qui • dappertutto • fuori
1. In macchina i bambini devono sedersi dietro .
2. Da il panorama è incantevole.
3. Non vedo: chi ci sta salutando da ?
4. Siediti vicino a me.
5. Ho aspettato per ore che Mio Mao scendesse dall’albero.
6. È una bella giornata e i ragazzi sono a giocare.
7. Il fratellino di Giulia è un vero monello: si nasconde .
8. Il ruscello che state cercando è , in fondo alla valle.

6. in quale delle seguenti frasi è presente una locuzione avverbiale di luogo?


A. Venite qui a vedere con i vostri occhi.
B. Quello che cerchiamo non si trova dovunque.
c. Passiamo per di qua: la strada è più breve.
D. Non possono essere andati lontano con questo buio.

7. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea gli avverbi di quantità. Poi cerchia l’elemento morfologico
(verbo, aggettivo o nome) a cui si riferiscono.
1. Matteo è molto orgoglioso della sua collezione di automobiline.
2. In questa torta non c’è abbastanza zucchero.
3. Nella pizzeria che hanno aperto sotto casa mia si spende poco.
4. Ha appena telefonato Riccardo. Lo puoi richiamare?
5. La mamma è alquanto preoccupata per il ritardo di Luca.
6. Con le sue chiacchiere il venditore ci aveva quasi convinti.
7. Questa automobile è veloce, ma consuma troppo.
8. Dimmi almeno che cosa posso fare per sdebitarmi.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Finora il relatore del convegno ha parlato tanto, ma in concreto ha detto poco.
1. Quanti sono gli avverbi e le locuzioni avverbiali presenti nella frase?
A. 3 B. 4 c. 5 D. 6
2. Quali elementi modifcano nel signifcato tanto e poco?
A. nomi B. aggettivi c. verbi D. avverbi
3. che tipo di avverbio è fnora?
A. modo B. tempo c. luogo D. quantità
Soluzioni: 1. B; 2. C; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

L’avverbio 53
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
Gli avverbi qualifcativi e i gradi degli avverbi
1. Nel seguente testo individua e sottolinea gli avverbi di modo. Poi rispondi alle domande.
L’anima e l’emblema del Bar Peso è naturalmente il Barman Peso, un omaccio con barba esagerata-
mente lunga e sigaretta in bocca. La brace della sigaretta cade (quando va bene) nel lavello, quando va
male scende invece a condire il caffè che talvolta la clientela richiede (un caffè alla brace, per favore).
Il Barman Peso si lava poco le mani e quasi mai indossa il berrettino d’ordinanza. E purtroppo succede
5 che i suoi capelli, e anche qualche pelo di barba o di ascella, cadano disgustosamente nelle ordinazioni.
(adattato da S. Benni, Bar Sport Duemila, Feltrinelli)
1. Quanti sono gli avverbi di modo?
A. 4 B. 5 c. 6 D. 7
2. Quale frase contiene la forma corretta del comparativo dell’avverbio bene (riga 2)?
A. Va meglio. B. Va benino. c. Va benone. D. Va benissimo.

Gli avverbi determinativi


2. Per ciascuna frase scrivi negli appositi spazi un avverbio del tipo indicato in parentesi.
1. Martina ha (tempo) fame perché a pranzo mangia (quantità) . 2. Non ho
voglia di entrare; ti aspetto (luogo) . 3. Che cosa è successo? (Interrogativo)
piangi? 4. Non mi aspettare questa sera: tornerò (tempo) . 5. Davanti si sono seduti i primi
arrivati, (luogo) i soliti ritardatari. 6. Ci vedremo (valutazione) alla festa di Ca-
milla. 7. (Interrogativo) pensi di andare in vacanza l’anno prossimo?

3. in quale frase la particella ci signifca “in quel luogo” e assume quindi la funzione di avverbio?
A. Ci amiamo molto. B. Chi ci ha chiamato? c. Ci sei già stato? D. Non ci credo.

4. Nella frase Non tutti i ragazzi hanno fatto i compiti, l’avverbio non indica che
A. tutti hanno fatto i compiti. c. alcuni ragazzi non hanno fatto i compiti.
B. nessuno ha fatto i compiti. D. la maggior parte dei ragazzi non ha fatto i compiti.

Leggi le seguenti frasi e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
Siamo quasi arrivati. Per fortuna Leonardo abita vicino: sono proprio stanca di camminare!
1. individua gli avverbi e le locuzioni avverbiali delle frasi e classifcali nella seguente tabella.
avverbio di modo avverbio di luogo avverbio di quantità avverbio di valutazione

2. Qual è la forma corretta di comparativo dell’avverbio vicino?


A. vicinissimo B. più vicino c. molto vicino D. il più vicino
3. Qual è l’unica locuzione avverbiale della frase?
Soluzioni: 1. nell’ordine: Per fortuna, vicino, quasi, proprio; 2. B; 3. Per fortuna.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

54 L’avverbio
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

liVello 3
Gli avverbi qualifcativi e gli avverbi determinativi
1. Le seguenti parole possono essere utilizzate sia come aggettivi sia come avverbi. Per ciascuna di esse
scrivi due frasi sul quaderno: una in cui la parola è usata in funzione di aggettivo e un’altra in cui la
parola è usata in funzione di avverbio.
forte • chiaro • lontano • sodo • troppo • alto • molto • diffcile

2. in quale delle seguenti frasi le particelle ci, vi o ne non svolgono la funzione di avverbio di luogo?
A. Dal medico? Ci andrò domani. c. Che bella la Scozia! Un giorno vi ritornerò.
B. Se non hai più bisogno di me, me ne andrei. D. Nessuno ci ha capito come avremmo voluto.

3. Sottolinea gli avverbi e le locuzioni avverbiali (sono 16). Poi svolgi gli esercizi.
Da piccolo ero sicuramente un imbranato, ma a scuola le cose andavano abbastanza bene. Prendevo
buoni voti senza dover faticare troppo. Non proprio voti altissimi, perché non faticavo affatto. E avevo
un posto accettabile nell’ordine sociale. Nessuno sembrava badare troppo al mio grosso naso, proba-
bilmente perché tutti erano più occupati a badare ai propri problemi, e di me non si occupava davvero
5 nessuno. Nel frattempo, sono cresciuto. Adesso posso dire che sono più uomo che naso.
(adattato da L. Torvalds, Rivoluzionario per caso, Garzanti)

1. Sottolinea con colori diversi gli avverbi e le locuzioni avverbiali di modo (1 caso), di tempo (2 casi),
di quantità (6 casi) e di valutazione (7 casi).
2. con quale altro avverbio puoi sostituire probabilmente (righe 3‑4)?
A. sicuramente B. neanche c. soprattutto D. forse
3. Quale funzione svolgono gli avverbi affatto (riga 2) e davvero (riga 4)?
A. Rendono affermativa la frase negativa. c. Rafforzano il non posto prima del verbo.
B. Aggiungono al verbo una valutazione. D. Precisano il modo in cui avviene l’azione.

Leggi le seguenti frasi e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Se continuate così, me ne vado. Finora vi ho sopportato, ma adesso ne ho abbastanza: state lontano e
non tormentatemi più con le vostre richieste!
1. Quali sono gli avverbi di tempo nella frase?
A. così, abbastanza B. fnora, adesso c. così, più D. abbastanza, più
2. in quale delle seguenti frasi la parola lontano è usata con la stessa funzione della frase precedente?
A. Quando sono lontano da te, mi manchi. c. Io e Riccardo abitiamo lontano.
B. Ho un lontano zio che vive in America. D. Questa pasticceria esiste dal lontano 1960.
3. in quale espressione la particella ne ha la funzione di avverbio di luogo?
A. Me ne vado. c. Non ne voglio sapere.
B. Ne ho abbastanza. D. Me ne sono innamorata.
Soluzioni: 1. D; 2. C; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

L’avverbio 55
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

LA PrePoSizioNe Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

Le preposizioni proprie
1. Nelle seguenti frasi sottolinea in rosso le preposizioni semplici (sono 11) e in blu le preposizioni
articolate (sono 9).
1. Emma è tornata dalle vacanze con un’abbronzatura fantastica. 2. Ai Giochi olimpici di Atene parecchie meda-
glie sono state vinte dagli atleti italiani. 3. Laura e Giovanni hanno risolto insieme il problema di geometria sulle
fgure solide. 4. Sara andrà in Inghilterra per una vacanza studio. 5. Siamo entrati nel negozio passando dal retro.
6. Il viaggio da Bari a Milano è durato più di sette ore. 7. Per l’allestimento dello spettacolo di fne anno sono
impegnati tutti gli alunni della scuola. 8. I preziosi dipinti sono stati trasportati al museo su un furgone blindato.

2. in quale gruppo di preposizioni è presente un intruso?


A. dal, nel, al, sul c. nei, ai, suoi, dai
B. tra, per, in, con D. della, nella, sulla, alla

3. Nelle seguenti frasi inserisci la preposizione articolata adatta formata con la preposizione semplice
in parentesi.
1. Il Mincio è un emissario (di) del Lago di Garda. 2. (In) stanza chiusa si percepiva uno
sgradevole odore di muffa. 3. Il mazzo di chiavi che è stato ritrovato verrà restituito (a) legittimi
proprietari. 4. In televisione hanno trasmesso un documentario (su) disagio giovanile. 5. Il 2 giugno
è la festa (di) Repubblica. 6. (Su) scrivania c’è il mio libro: me lo passi? 7. Claudia ha
portato il cane (da) veterinario per le vaccinazioni. 8. (In) spazi pubblici è vietato fumare.

4. in quale delle seguenti frasi la preposizione articolata è usata in modo errato?


A. Il bibliotecario sistema i libri sugli scaffali. c. Guardami nei occhi quando parlo!
B. All’ingresso pulisciti le scarpe sul tappetino. D. Le zanne degli elefanti sono d’avorio.

5. leggi le seguenti frasi e indica con una crocetta che cosa indica la preposizione per all’interno di
ciascuna di esse.
causa scopo luogo mezzo
1. Kevin ci ha avvisato per telefono.
2. Sono crollato per la stanchezza.
3. Ho ripassato per la verifca.
4. Sono passato per Firenze.

Le preposizioni improprie
6. completa le seguenti frasi inserendo la preposizione impropria adatta tra le seguenti.
durante • sotto • eccetto • nonostante • senza • secondo • lungo • dopo
1. Secondo il professore di storia, dovrei studiare con maggiore impegno. 2. Laura decise di abbandonare
la squadra, il parere contrario dell’allenatore. 3. Occorre intervenire esitazioni per
evitare ulteriori danni all’ambiente. 4. l’estate le cicale depongono le uova. 5. Puoi chiamarmi
al cellulare l’uscita da scuola. 6. Luca ha trovato un gattino la strada del ritorno.
7. Le rondini avevano fatto il nido la grondaia. 8. Mangio di tutto, la carne di cavallo.

56 La preposizione
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

7. in quale delle seguenti frasi la parola lungo non ha funzione di preposizione impropria?
A. Alex e Lisa hanno campeggiato lungo il fume. c. La ferrovia correva lungo i campi di grano.
B. Lungo la via c’è un corteo di manifestanti. D. Il tavolo della mia cucina è lungo due metri.

Memo Ricorda che le preposizioni improprie posso essere:


• avverbi di luogo (dietro, dentro ecc.) o avverbi di tempo (dopo, prima ecc.):
es. Venite dentro. (= avverbio di luogo) / La matita è dentro l’astuccio.
(= preposizione impropria)
• aggettivi (secondo, lungo, salvo ecc.):
es. L’atleta si è classifcato al secondo posto. (= aggettivo) / Secondo me
Simona ti piacerà. (= preposizione impropria)
• verbi, per lo più participi, il cui valore verbale è ormai dimenticato da
tempo (durante, escluso ecc.):
es. Mi hanno escluso dalla gara. (= verbo) / Sono arrivati tutti, escluso
Vincenzo. (= preposizione)
• forme particolari come senza.

Le locuzioni prepositive
8. completa le seguenti frasi aggiungendo a ogni elemento in corsivo una preposizione propria, semplice
o articolata, in modo da formare una locuzione prepositiva.
1. La palestra si trova proprio di fronte alla scuola. 2. Il pallone di Luca è fnito al di là cancello. 3. Il
nonno ha messo una ciotola vicino cuccia del cane. 4. Siamo andati da Giulia con lo scopo
tranquillizzarla. 5. Alessandro ha visto la partita insieme suo amico Francesco. 6. Ero talmente stan-
co che mi sono addormentato prima 9. 7. Ho dovuto rinunciare alla gara a causa infortunio.
8. Amnesty International agisce a favore vittime di guerra.

9. in quale delle seguenti frasi la locuzione prepositiva è costruita in modo scorretto?


A. Nessuno di noi è puntuale, all’infuori da Marco. c. Troviamoci davanti al bar.
B. È bello stare in compagnia di Jacopo e Niccolò. D. Tu agisci solo in base ai tuoi interessi.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Nonostante lo sciopero dei mezzi pubblici Massimo è arrivato puntuale in uffcio grazie al passaggio
in auto di un collega.
1. Qual è l’esatta scomposizione della preposizione articolata dei?
A. di + i B. de + i c. di + gli D. di + il
2. Quante sono le preposizioni improprie nella frase?
A. nessuna B. 1 c. 2 D. 3
3. Nella frase è presente una locuzione prepositiva. Quale?
A. nonostante B. dei mezzi c. puntuale in D. grazie al
Soluzioni: 1. A; 2. B; 3. D.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

La preposizione 57
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
Le preposizioni proprie
1. completa le seguenti frasi con la preposizione propria adatta. Poi sottolinea in rosso le preposizioni
semplici (sono 17) e in blu le preposizioni articolate (sono 6).
1. Per il mio compleanno andremo pizzeria. 2. Daria cammina punta piedi
non disturbare. 3. Prima iniziare l’allenamento, è meglio fare un po’ riscaldamento.
4. treno ho sudato il gran caldo: l’impianto aria condizionata era guasto. 5. Mi sto
preparando il test ammissione università. 6. Bisognerebbe andare dentista
un controllo almeno una volta anno. 7. Sei sicuro aver visto Marco uscire
cinema Alessia? 8. pochi minuti usciremo casa andare mare.

2. in quale delle seguenti frasi la parola del non svolge la funzione di preposizione?
A. Nel cortile del Comune è stata allestita una mostra. c. Gradirei del tè con i biscotti.
B. La soluzione del problema non era diffcile. D. I lati del quadrato sono identici.

Le preposizioni improprie e le locuzioni prepositive


3. indica con una crocetta se le parole in corsivo sono preposizioni PR (sono 4) o avverbi AV (sono 3).
1. Senza il consenso del medico non devi interrompere la cura. PR x AV 2. È tardi: dobbiamo uscire dal
negozio, altrimenti ci chiuderanno dentro. PR AV 3. Paolo e Francesca hanno trascorso il pomeriggio lun-
go il fume. PR AV 4. Matteo non si sveglia mai durante la notte. PR AV 5. Adesso mangia, guarderai
la televisione dopo. PR AV 6. Appena fuori città c’è un grande centro commerciale. PR AV 7. Quando
viaggio in pullman, mi siedo davanti per evitare di sentirmi male. PR AV

4. Sottolinea in rosso le preposizioni improprie (sono 2) e in blu le locuzioni prepositive (sono 5).
1. Grazie al tuo aiuto ho preso un bel voto nell’interrogazione. 2. L’aquilone mi è sfuggito ed è fnito sopra
l’albero. 3. C’è un gattino in mezzo a quei cespugli! 4. Durante il fne settimana pioverà. 5. Ho regalato a
Mauro e Francesca una batteria di pentole in vista delle loro nozze. 6. La nostra amicizia è fnita a causa di
un malinteso. 7. Tra una settimana il Comune darà il suo parere a proposito del progetto presentato.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret‑
tamente vale 1 punto.
A causa del maltempo alcuni degli iscritti rinunciarono alla passeggiata lungo la riva del fume pro-
grammata un mese prima.
1. Quali sono le preposizioni proprie? riscrivile qui di seguito.
2. in quale delle seguenti frasi la parola prima forma una locuzione prepositiva?
A. Prima studio, poi esco con gli amici. c. È la prima volta che dimentico il quaderno.
B. Non uscirò prima delle 5. D. Ormai è troppo tardi: dovevi pensarci prima.
3. Quale preposizione propria può sostituire la locuzione prepositiva a causa del?
A. per (il) B. con (il) c. dal D. nel
Soluzioni: 1. degli, alla, del; 2. B; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

58 La preposizione
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

liVello 3
Le preposizioni proprie, improprie e le locuzioni prepositive
1. Nel seguente testo individua e sottolinea in blu le preposizioni proprie, in rosso le preposizioni im‑
proprie e in verde le locuzioni prepositive. Poi svolgi le attività.
Nina si ritrovò in un’enorme stanza. Sulle pareti erano appesi degli stranissimi strumenti, sembravano
martelli, pale, seghetti ma avevano tutti delle forme mai viste. Camminando lentamente arrivò davanti
alla porta della seconda torre, girò la maniglia ed entrò. Vide al centro della stanza un blocco di marmo
verde e, appoggiati sopra un tavolino, quattro strani strumenti. Si avvicinò al marmo, lo toccò sopra: era
5 lucido, freddo e liscio. Improvvisamente, due degli strani strumenti si sollevarono dal tavolino e volarono
verso il marmo colpendolo ritmicamente. Nina osservava la scena cercando di capire cosa stesse suc-
cedendo. Gli attrezzi si diressero verso di lei e se li ritrovò davanti al naso.
(adattato da M. Witcher, Nina e la maledizione del serpente piumato, Giunti)

1. Nelle prime due righe del testo sono presenti due articoli partitivi. cerchiali.
2. Alla riga 4 la parola sopra è ripetuta due volte. Quale funzione ha nel secondo caso?
A. aggettivo B. pronome c. avverbio D. nome
3. Alla riga 5 che cosa indica la preposizione degli?
A. Specifca a chi appartengono gli strumenti. c. Precisa il numero degli strumenti.
B. Dà informazioni sulla stranezza degli strumenti. D. Esprime il tutto di cui si indica una parte.
4. Alla riga 6 la preposizione di è collocata tra due verbi in modo da collegare due frasi. in quale
delle seguenti frasi svolge la stessa funzione?
A. Ho deciso di perdonare Sonia.
B. Nel giardino del nonno c’è un albero di ciliegio.
c. Matteo indossa un giubbino di pelle.
D. Il gatto di Laura si è nascosto sotto il letto.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Per fnanziare la ricerca sul cancro, ogni anno molti italiani devolvono offerte a favore della LILT, Lega
Italiana per la Lotta contro i Tumori.
1. Quante sono le preposizioni proprie, improprie e locuzioni prepositive nella frase?

2. che cosa indica la preposizione per nell’espressione per la Lotta contro i Tumori?
A. causa B. mezzo c. scopo D. luogo
3. in quale delle seguenti frasi la preposizione sul ha lo stesso signifcato di quello che assume
nell’espressione sul cancro?
A. Luca è salito sul pullman alle 8. c. Mio fratello è alto sul metro e quaranta.
B. Ho letto un articolo sul bullismo a scuola. D. Il gatto dorme sul divano.
Soluzioni: 1. 3 proprie, 1 impropria e 1 locuzione prepositiva; 2. C; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

La preposizione 59
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

LA coNGiUNzioNe Puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
Puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

Le congiunzioni coordinanti
1. completa le seguenti frasi inserendo la congiunzione coordinante adatta tra le seguenti.
né... né • cioè • o • perciò • e • ma • sia... sia
1. Non potrò accompagnarti a danza, perciò dovrai andarci da sola. 2. Siamo andati a casa di Alessandro,
non l’abbiamo trovato. 3. Non ricordo se la partita di basket si disputerà questa settimana la
prossima. 4. Il debito è insoluto, non è stato pagato. 5. Ludovica gioca in spiaggia con paletta
secchiello. 6. Alla riunione hanno partecipato gli insegnanti i genitori. 7. Oggi il clima è ottimo:
non fa troppo caldo troppo freddo.

2. Quale congiunzione coordinante collega in modo appropriato le seguenti frasi?


La professoressa di italiano domani sarà assente non faremo la verifca di grammatica.
A. inoltre
B. però
c. pertanto
D. cioè

3. Nel periodo La nonna non ci vede tanto bene e quando legge deve mettere gli occhiali, al posto
della congiunzione e si può mettere la congiunzione
A. perché.
B. ma.
c. quindi.
D. tuttavia.

Le congiunzioni subordinanti
4. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea in blu le congiunzioni coordinanti e in rosso quelle subor‑
dinanti. Poi specifca sotto quante sono.
1. Fabiana è una persona solare ed estroversa, infatti socializza con facilità. 2. Eva ha molti amici americani
perché ha lavorato a New York per due anni. 3. Mattia ha cambiato le corde della sua chitarra come gli è
stato suggerito dal suo maestro. 4. Rimanete fnché volete e potete. 5. Alice ha ricevuto un messaggio di
Andrea mentre tornava da scuola in treno. 6. Se la febbre non dovesse passare, prendi un’aspirina o chiama
il medico. 7. Benché la luce fosse accesa, in casa non c’era nessuno. 8. La mamma ha messo al riparo i
gerani affnché non gelino durante l’inverno.
- Le congiunzioni coordinanti sono .
- Le congiunzioni subordinanti sono .

5. in quale delle seguenti frasi la congiunzione perché può essere sostituita da affnché?
A. Carlo è caduto perché è scivolato su una lastra di ghiaccio.
B. Marco non sapeva perché Chiara fosse così in ritardo all’appuntamento.
c. Il nonno ha comprato un piccolo terreno perché da sempre desidera avere un orto.
D. Ci allenammo molto perché il gradino più alto del podio fosse nostro.

60 La congiunzione
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che la congiunzione perché può essere sostituita dalla congiunzione
affnché solo quando introduce una proposizione fnale:
es. Andrea telefonò a Luca perché (= affnché) gli dettasse i compiti.
Questa sostituzione non è invece possibile quando perché introduce:
- una proposizione causale:
es. Davide è stato premiato (per quale motivo?) perché ha vinto la gara.
- una proposizione interrogativa indiretta:
es. La mamma mi chiese (che cosa?) perché fossi tornata a casa tardi.

6. completa le frasi inserendo le congiunzioni subordinanti adatte tra le seguenti.


poiché • se • che • sebbene • quando • come • mentre • affnché
1. Giulia ha accompagnato Iuri in piscina sebbene avesse altri progetti per il pomeriggio. 2.
hai freddo, copriti! 3. Le leggi sono state create siano garantiti i diritti di tutti i cittadini.
4. sorgeva la luna, le montagne si illuminavano di una luce pallida. 5. Non ho ancora chiesto
a Valentina ha intenzione di partire. 6. ho giocato tutto il pomeriggio, ho dovuto
fare i compiti dopo cena. 7. Il compito di matematica era diffcile e Davide l’ha eseguito pote-
va. 8. Bisogna Veronica sia meno permalosa.

7. in quale delle seguenti frasi la congiunzione non è usata correttamente?


A. Davide e Michela sono rimasti in piedi sull’autobus perché non c’era più posto.
B. Marco si è scusato, purché sia molto orgoglioso.
c. Paola non crede mai a nulla fnché non lo vede con i propri occhi.
D. Bisogna somministrare il farmaco come dicono le istruzioni.

8. in ciascuna delle seguenti frasi individua e sottolinea la locuzione congiuntiva.


1. Dal momento che sei in ritardo, troverai chiuso il cancello della scuola. 2. Per quanto ne so, la gita è
stata rimandata alla settimana prossima. 3. Dopo che ebbe terminato di sparecchiare, Alessandro si mise
al computer. 4. Nonostante abbia già tredici anni, mi trattate come se fossi una bambina. 5. Il nonno ha
portato l’auto dal meccanico dato che perdeva olio. 6. Parteciperò alla corsa campestre a condizione che
tu faccia altrettanto. 7. Anche se non hai più la febbre, è meglio che tu non esca per oggi. 8. Prima che il
fume esondi, chiediamo l’intervento dei volontari della Protezione Civile.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Dal momento che il nuovo divano è comodo ma ingombrante, la mamma ha dovuto modifcare la di-
sposizione dei mobili della sala, benché non ne avesse proprio l’intenzione.
1. Quante sono le congiunzioni nella frase?
A. 2 B. 3 c. 4 D. 5
2. Quale congiunzione coordinante è presente nella frase?
A. dal momento che B. ma c. benché D. proprio
3. Quale altra locuzione congiuntiva può sostituire dal momento che?
A. prima che B. a patto che c. dato che D. anche se
Soluzioni: 1. B; 2. B; 3. C.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

La congiunzione 61
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 2
Le congiunzioni coordinanti
1. Nelle seguenti frasi individua e sottolinea la congiunzione coordinante. Poi specifca in parentesi se
è copulativa (3 casi), disgiuntiva (1 caso) o avversativa (4 casi).
1. Marco mi ha detto che sarebbe venuto a cena, ma che sarebbe andato via presto. (avversativa)
2. Per arrivare in piazza Vittoria, bisogna percorrere via Cavour e al semaforo girare a sinistra.
( )
3. Laura ha provato a saltare la cavallina, però non ci è riuscita. ( )
4. La mia squadra del cuore non ha giocato bene eppure ha vinto. ( )
5. Per evitare errori non dirò né farò nulla. ( )
6. Non si trova un parcheggio libero nemmeno a pagarlo. ( )
7. Per merenda preferisci un panino o un frutto? ( )
8. Giulia si è impegnata molto, tuttavia non è riuscita a recuperare l’insuffcienza. ( )

2. completa le seguenti frasi con la congiunzione coordinante del tipo indicato in parentesi.
1. Chi ti verrà a prendere a scuola: il nonno la nonna? (disgiuntiva)
2. Il flm di ieri sera non si può defnire un capolavoro un fasco completo. (correlativa)
3. Il frigo è vuoto, dobbiamo andare a cena fuori. (conclusiva)
4. Mattia è bilingue, parla correntemente due lingue. (dichiarativa)

3. in quale delle seguenti frasi la congiunzione ma può essere sostituita da bensì?


A. Piove, ma esco lo stesso perché devo fare la spesa.
B. Hai fatto una fguraccia: lui non è Giorgio, ma Alberto.
c. Il nuovo istruttore di nuoto è bravo, ma un po’ troppo severo.
D. Ho letto il libro, ma non ne ho ancora scritto il riassunto.

Le congiunzioni subordinanti
4. completa i seguenti periodi con una proposizione coordinata e una proposizione subordinata. indica,
di volta in volta, il tipo di congiunzione (coordinante o subordinante) usata.
1. Sara ha studiato molto quindi ha preso un bel voto . ( conclusiva )
perché sapeva di essere interrogata . ( causale )
2. Alice e Mattia sono amici infatti . ( )
da quando . ( )
3. La nonna mi regalerà un cellulare se . ( )
e . ( )
4. Ho dovuto dar ragione a Davide ma . ( )
nonostante . ( )
5. Piove perciò . ( )
sebbene . ( )

5. in quale dei seguenti periodi la parola che è una congiunzione?


A. I ragazzi hanno molto apprezzato la torta che hai portato.
B. I ragazzi mi hanno detto che la torta era buonissima.
c. I ragazzi, che apprezzano i dolci, hanno divorato la torta.
D. Com’è la torta che ha portato Ludovica?

62 La congiunzione
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. Nel seguente testo sottolinea in blu le congiunzioni coordinanti (sono 6) e in rosso le congiunzioni
subordinanti (sono 8). Poi rispondi alle domande.
Mi sono spesso chiesto come avesse fatto Gollum a procurarsi un Grande Anello (infatti non ebbi mai
alcun dubbio sulla natura del suo “tesoro”). Poi Bilbo mi raccontò la sua curiosa storia, sostenendo di
averlo “vinto”, ma non vi prestai fede. Quando infne riuscii a fargli confessare la verità, compresi subito
che egli aveva mentito. Gli dissi che non era consigliabile adoperare certi anelli, ma lui si offendeva e
5 spesso si arrabbiava. Non sapevo che cosa fare. Se glielo avessi tolto, sarebbe stato ancora peggio, sen-
za contare che non ne avevo diritto. Potevo soltanto osservare e aspettare. Forse avrei dovuto consultare
Saruman il Bianco, ma era come se qualcosa me lo impedisse.
(adattato da J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Bompiani)

1. Perché la congiunzione ma (righe 3, 4, 7) è sempre preceduta dalla virgola?


A. Perché esprime una contrapposizione rispetto a quanto viene detto in precedenza.
B. Perché congiunge due proposizioni.
c. Perché introduce una proposizione subordinante.
D. Perché collega due parole della stessa proposizione.

Memo Ricorda che la congiunzione ma è sempre preceduta dalla virgola quando


congiunge due proposizioni:
es. Vorrei comprare quell’orologio, ma costa troppo.
Quando invece congiunge due parole della stessa proposizione, di solito
non richiede la virgola:
es. Stefano è simpatico ma troppo permaloso.

2. Nel testo la parola che svolge sempre la funzione di congiunzione. in quale delle seguenti frasi la
parola che è invece usata come pronome relativo?
A. Bisogna che facciate silenzio in biblioteca. c. L’uomo che compare nella foto è mio nonno.
B. Spero che l’interrogazione vada bene. D. Parli così in fretta che non ti capisco.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Questa mattina, mentre il professore di scienze interrogava, è entrato in classe il bidello che ci ha
comunicato che le attività sportive erano sospese perché la palestra era inagibile, pertanto la gara
programmata nel pomeriggio è stata rinviata.
1. Quante sono le congiunzioni presenti nella frase?
A. 2 coordinanti e 2 subordinanti c. 1 coordinante e 4 subordinanti
B. 1 coordinante e 3 subordinanti D. 2 coordinanti e 3 subordinanti
2. La congiunzione perché nella frase che hai letto svolge la stessa funzione di quella usata nella
frase Farei di tutto perché tu fossi felice?
A. Sì. B. No.
3. Quale altra congiunzione può sostituire pertanto?
A. inoltre B. cioè c. quindi D. tuttavia
Soluzioni: 1. B; 2. B; 3. C.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

La congiunzione 63
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza morfologica

liVello 3
Le congiunzioni coordinanti e le congiunzioni subordinanti
1. Nei seguenti 5 versi della poesia di Leopardi sottolinea le congiunzioni coordinanti (sono 5).
[…] io quello
infnito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno
e le morte stagioni, e la presente
5 e viva, e il suon di lei.

1. Per quale motivo, secondo te, la congiunzione e è ripetuta più volte?


A. Per evitare di mettere la virgola. c. Per mettere in rilievo alcuni elementi del discorso.
B. Per dare più ritmo alla poesia. D. Per legare in modo più saldo le parole.
2. come si chiama questo espediente stilistico? A. polisindeto B. asindeto

2. Nel seguente testo sottolinea in blu le congiunzioni coordinanti e in rosso le congiunzioni subordinanti.
Avevo chiesto ai signori Peters perché non andassero da Bubby Jablonski a farsi ridare la bicicletta che
aveva rubato a Herby, ma loro mi risposero che avevano paura che picchiasse il ragazzo. Perciò accettai
di andare a recuperare la bicicletta in cambio di 300 dollari. Mi sentivo sciocco mentre mi avvicinavo
lentamente a casa Jablonski. Quella sensazione cessò, però, quando mi ritrovai all’interno del garage.
(adattato da J. Carlson, Ladri di biciclette, in AA.VV, Due stagioni per un delitto, Mondadori)

1. Alla riga 1 la congiunzione perché introduce una subordinata


A. fnale. B. causale. c. interrogativa indiretta. D. consecutiva.
2. Alla riga 3 la congiunzione mentre introduce
A. una spiegazione. B. una contemporaneità. c. una contrapposizione. D. una conclusione.
3. in un caso, la parola che non svolge la funzione di congiunzione. cerchiala.

Leggi la seguente frase e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
L’insegnante assegna agli alunni dei compiti perché raggiungano una buona padronanza della materia,
ma alcuni non li eseguono perché li ritengono o troppo diffcili o inutili; eppure tutti sanno come sia
importante affrontare con serietà il lavoro scolastico.
1. Quale tipo di congiunzione coordinante è presente in due forme diverse?
A. conclusiva B. avversativa c. correlativa D. disgiuntiva
2. Nella frase la congiunzione perché compare due volte. Quali tipi di subordinate introduce?
A. 2 causali B. 2 fnali c. 1 causale, 1 fnale D. 1 fnale, 1 causale
3. Nella frase la parola come è usata come congiunzione. in quale delle seguenti frasi la parola
come svolge la stessa funzione?
A. Dimmi come hai fatto. c. Come andrete a scuola?
B. Luca parla come capoclasse. D. Il fratello di Andrea è alto come il mio.
Soluzioni: 1. B; 2. D; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 hai completato il percorso sulla competenza morfologica, altrimenti ripassa
la teoria ed esercitati ancora con gli esercizi di livello 3.

64 La congiunzione
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

competenza sintattica

Per comunicare correttamente, cioè per organizzare logicamente il discorso, com-


prendere e produrre testi chiari, è necessario conoscere e usare opportunamente
le strutture sintattiche, ovvero sviluppare un’adeguata competenza sintattica.

Per consolidare questa competenza ti proponiamo un percorso su 3 livelli di


diffcoltà, contraddistinti da tre diversi colori: giallo per il livello base, rosso per
il livello intermedio e blu per il livello avanzato. In particolare:

1 nel livello 1 affronti semplici esercizi di individuazione e completamento sulla


frase nucleare e sulla frase semplice, poi sulla frase arricchita da espansioni
e complementi, infne sulla frase complessa;

2 gli esercizi del livello 2 servono a consolidare ulteriormente le conoscenze e


le competenze acquisite, partendo da brevi testi e allargando poi il campo a
forme sintattiche più articolate;

3 gli esercizi del livello 3 sono attività di trasformazione, classifcazione e pro-


duzione, che ti guidano a padroneggiare con sicurezza tutti gli aspetti della
sintassi.

Nello svolgimento delle attività di ciascuno di questi 3 livelli hai sempre a dispo-
sizione dei box Memo, che ti ricordano le principali regole e ti aiutano a risolvere
gli esercizi attraverso esempi.
Puoi infne valutare il tuo livello di apprendimento con la Prova : tre rapidi
esercizi che ti consentono di capire “come stai andando”.

Nel ME•book puoi accedere anche a un Laboratorio digitale con cui puoi esercitarti in maniera
guidata e graduale nell’analisi logica della frase semplice e del periodo. Per accedere al Labora-
torio clicca, nel ME•book, sull’icona qui sotto.

Attività autocorrettive di analisi logica


da svolgere prima in modo guidato
e via via più autonomo

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LA sintAssi deLLA frAse puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
puoi svolgere

sempLice o proposizione gli esercizi indicati


con questo simbolo
in modo autocorrettivo
sul ME•book

LiVeLLo 1
La frase semplice
1. L’insieme di parole “Il gatto sul letto.” non può essere considerato una frase perché
A. è una sequenza di parole disposte in modo casuale.
B. è una sequenza di parole che non è chiusa da un segno di punteggiatura forte.
c. manca un verbo che dica qualcosa sul conto di qualcuno o qualcosa.
d. è una sequenza di parole priva di senso logico.

2. ordina le seguenti espressioni scrivendo frasi di senso compiuto. in alcuni casi hai più possibilità,
tutte egualmente corrette.
1. uno scrittore | diventerò | da grande | di gialli Da grande diventerò uno scrittore di gialli.
2. Mattia | un’e-mail | a un’amica | ha scritto
3. un proflo | hanno | su Facebook | molti ragazzi
4. un messaggio | qualcuno | in segreteria | ha lasciato
5. della torta | ha spento | Marco | in un colpo | le candeline
6. di nuoto | verso le 20 | la gara | si è conclusa
7. ha lavorato | il contadino | nel campo | tutto il giorno
8. ha difeso | la gazzella | del leone | dall’attacco | i suoi piccoli

3. tra le seguenti frasi individua e sottolinea le frasi semplici (sono 4).


1. Marco e Michele abitano a poche centinaia di metri di distanza. 2. Camminando a passo spedito, sono
arrivato a scuola in anticipo. 3. A che ora parte il prossimo treno per Venezia? 4. Con l’intervento della po-
lizia urbana il traffco è diventato più scorrevole. 5. Marta è alta e bionda, sua sorella Francesca è bassa e
castana. 6. Ho la sensazione che tra poco pioverà. 7. Grazie alle cure assidue del suo padrone, il cagnolino
sta crescendo sano e forte. 8. Mio padre è uscito per accompagnare mio fratello Andrea in palestra.

4. tra le seguenti coppie di frasi individua e sottolinea la frase semplice.


1. a) Io e Clara abbiamo trascorso il pomeriggio tra una chiacchiera e l’altra. b) Io e Clara abbiamo
trascorso il pomeriggio chiacchierando. 2. a) A causa della violenta nevicata il volo è stato cancellato.
b) Dato che è nevicato violentemente il volo è stato cancellato. 3. a) Francesco è stato colto da un crampo
mentre si allenava in piscina. b) Durante gli allenamenti di nuoto Francesco è stato colto da un crampo.
4. a) Nonostante il suo atteggiamento spavaldo, mia sorella Antonella è piuttosto insicura. b) Pur avendo
un atteggiamento spavaldo, mia sorella Antonella è piuttosto insicura.

Memo Ricorda che le frasi semplici contengono un solo predicato; le frasi com-
plesse, invece, contengono più predicati, che identifcano più proposizioni:
es. Lungo la via di casa sono stata colta da un improvviso temporale.
(un predicato = frase semplice)
Mentre tornavo a casa, sono stata colta da un improvviso temporale.
(più predicati = frase complessa)

66 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

il soggetto
5. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il soggetto.
1. Il giardino dei vicini in inverno appare spoglio e triste. 2. Simone e Lucia si sposeranno tra tre mesi.
3. Ieri mattina un incendio ha devastato il negozio all’angolo. 4. Quest’anno, per la prima volta, mia sorella
e io non passeremo le vacanze insieme. 5. Domenica scorsa la squadra della mia città ha vinto una partita
importante. 6. Ma voi avete seguito la trama del flm? 7. Sarà già arrivato in uffcio Massimo? 8. La famiglia
di David ha origini siciliane.

6. collega con una freccia ciascuna frase della colonna di sinistra con la descrizione appropriata del
soggetto della colonna di destra.
1. La gomma è stata riparata. a. Il soggetto compie un’azione.
2. Il cane è nella sua cuccia. b. Il soggetto subisce un’azione.
3. Lo sgabello è altissimo. c. Il soggetto si trova in un certo stato.
4. Alessandra suona la batteria. d. Il soggetto ha una particolare caratteristica.

7. in quale delle seguenti frasi la parola partita svolge la funzione di soggetto?


A. Il prossimo anno vorrei assistere a una partita della mia squadra del cuore allo stadio.
B. Domenica scorsa Stefano ha giocato una partita di basket strepitosa.
c. Ho imparato molto dagli errori della partita che abbiamo giocato ieri.
d. Ti è piaciuta la partita di beach volley che abbiamo visto in TV?

8. completa le seguenti frasi con un soggetto adatto, scegliendolo tra quelli nell’elenco.
la partita • tu • qualcuno • delle viole • gli argini • la primavera • Franco e Bianca • chi
1. Finalmente è arrivata la primavera .
2. ha suonato alla porta.
3. tra la II A e la II B è fnita con un deludente pareggio.
4. partiranno per la settimana bianca sabato prossimo.
5. Porti fuori il cane?
6. del fume non hanno retto alla piena.
7. ha scattato questa fotografa a Marina?
8. Sono spuntate nel giardino della scuola.

9. nelle seguenti frasi il soggetto è arricchito da più parole con cui forma il gruppo del soggetto eviden-
ziato in corsivo. sottolinea il soggetto vero e proprio, cioè la parola che regge tutte le altre.
1. Il computer del papà di Alessandro è un modello molto aggiornato. 2. Le auto a metano si stanno dif-
fondendo sempre di più. 3. Mia cugina Gaia è più grande di me di un solo anno. 4. Il torneo di pallavolo
della scuola è stato vinto dalla II C. 5. L’ultimo romanzo giallo di Camilleri ha un fnale sorprendente.
6. Nel cortile della scuola è stata abbandonata una vecchia bicicletta arrugginita. 7. Il flosofo e scrittore
francese Voltaire fu uno dei principali esponenti dell’Illuminismo. 8. Una bottiglietta d’acqua frizzante si è
rovesciata nello zaino.

10. il soggetto delle seguenti frasi è evidenziato in corsivo. indica quali dei soggetti sono partitivi scrivendo
“p” nell’apposito spazio (sono 5).
1. Ci sono delle monete sul tavolo. ( P ) 2. Tutti hanno sentito la voce squillante di Marta. ( ) 3. La
domenica dovrebbe essere il giorno dedicato al riposo. ( ) 4. Dopo il concerto degli spettatori hanno
aspettato i musicisti fuori dal teatro. ( ) 5. Dopo la raccolta sono rimaste delle mele sull’albero. ( )
6. Lo scoiattolo è scappato sui rami più alti. ( ) 7. All’improvviso dei grossi nuvoloni hanno oscurato il
cielo. ( ) 8. Ti hanno cercato dei ragazzi della III A. ( )

La sintassi della frase semplice 67


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

il predicato verbale
11. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il predicato verbale. Attenzione: non tutte le frasi ne con-
tengono uno.
1. Giacomo studia Informatica all’Università Statale di Milano. 2. Ma quanto pesa questo zaino! 3. I timidi
raggi del sole illuminavano la stanza buia. 4. La torre del palazzo comunale è stata danneggiata dal terremoto.
5. Marta e Luca sono comprensivi con i loro fgli. 6. Non puoi comportarti sempre in modo così incosciente!
7. Il signor Filippi taglia il prato tutte le domeniche alle 10 in punto. 8. A che ora ti svegli di solito?

Memo Ricorda che il predicato verbale può essere formato da:


• una sola parola:
es. Paola esce tra dieci minuti.
• più parole:
es. Paola è uscita dieci minuti fa. (verbo composto con ausiliare)
Paola deve uscire tra dieci minuti. (verbo servile + infnito)
Paola sta per uscire. (verbo fraseologico + infnito)
Attenzione: le parole che formano un predicato non sempre si trova-
no di seguito: es. Paola deve proprio uscire ora?

12. Quale dei seguenti predicati è un predicato verbale che può avere come soggetto l’esercizio?
A. è stato svolto
B. è diffcile
c. è molto lungo
d. è incompleto

13. completa il seguente breve testo con i predicati verbali adatti, scegliendoli tra quelli nell’elenco.
poteva partecipare • avevano giocato • ha fornito • ha avuto • era richiesta
ha dovuto portare • si sono iscritti • dovevano avere
Il torneo di tennis della scuola ha avuto un grande successo. chiunque: non
una particolare abilità. venti ragazzi e dodici ragazze.
Alcuni di loro in precedenza solo durante le lezioni di educazione fsica. I parteci-
panti non neppure la racchetta: tutto la scuola. Ciascuno
di loro solo il proprio entusiasmo e una bottiglietta d’acqua!

14. Quale delle seguenti affermazioni, riferite all’espressione poteva partecipare dell’esercizio precedente,
è corretta?
A. È un predicato verbale costituito da un verbo composto con ausiliare.
B. È un predicato verbale con un verbo servile.
c. È un predicato nominale.
d. È un predicato verbale con un verbo aspettuale.

il predicato nominale
15. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il predicato nominale, cioè la copula seguita dal nome del
predicato. Attenzione: in due frasi il predicato nominale non c’è.
1. Helsinki è la capitale della Finlandia. 2. Il gatto dei vicini è un soriano dal pelo morbido e folto. 3. L’ac-
quazzone di questa mattina è stato particolarmente intenso. 4. Il lucchetto della mia bicicletta è arrugginito.
5. Ragazzi, siate più educati! 6. Questo libro sui fumetti giapponesi è di Marco. 7. Il cellulare di Luisa è
stato comprato direttamente presso la ditta produttrice. 8. Il nostro istruttore di pallavolo è molto severo.

68 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

Memo Ricorda che la copula è costituita da una voce del verbo essere seguita da un
nome o da un aggettivo, che costituisce il nome del predicato:
es. Il libro è aperto. (= la voce del verbo essere in questo caso svolge la funzione
di copula, perché è seguita dall’aggettivo aperto, che è il nome del predicato)
Il verbo essere, oltre ad assumere funzione di copula, può assumere valore di:
• ausiliare nei tempi composti di un altro verbo:
es. Marco è uscito un’ora fa. (= la voce del verbo essere in questo caso è
ausiliare, perché serve a costruire il tempo composto del verbo uscire)
• predicato verbale, quando ha signifcato autonomo:
es. Il gatto è sul davanzale. (= la voce del verbo essere in questo caso è un
predicato verbale, perché ha signifcato autonomo)

16. nelle seguenti frasi sottolinea il predicato e indica con una crocetta se si tratta di un predicato
verbale PV (sono 5) o di un predicato nominale PN (sono 3).
x PN 2. Alessio dopo la partita di calcetto è sempre stanchis-
1. Quanto dura la carica del tuo cellulare? PV
simo. PV PN 3. Questa mattina non ho incontrato anima viva per strada. PV PN 4. Oggi l’istruttrice di
nuoto dovrebbe insegnarci il tuffo di partenza. PV PN 5. Negli ultimi giorni il caldo è stato insopportabile.
PV PN 6. Quella è la nostra nuova insegnante di inglese. PV PN 7. In cortile è stato trovato un lettore
mp3 nuovissimo. PV PN 8. Il signor Graziani ha sempre trascorso le sue vacanze in montagna. PV PN

17. nelle seguenti frasi sottolinea il predicato (nominale o verbale) e cerchia il relativo soggetto.
1. Davvero voi non avete notato nulla di strano nella stanza di Serena?
2. Oggi a scuola erano assenti Mattia e Giorgio.
3. L’albero di albicocche nel giardino della nonna produce circa venti chili di frutta all’anno.
4. Per la fretta Aldo è uscito di casa con lo zaino di sua sorella.
5. Anna è molto fera del suo nuovo appartamento.
6. L’imputato è stato interrogato a lungo dal giudice.
7. Improvvisamente il computer ha smesso di funzionare.
8. Il tredici e il diciassette sono numeri primi.

18. in quale delle seguenti frasi è presente un predicato nominale?


A. La bicicletta di Alì è in garage. c. Stefano è nei guai.
B. Il monopattino è mio. d. I miei amici sono andati a Napoli.

L’attributo
19. in quale delle seguenti frasi è presente un attributo?
A. Il postino ha consegnato la lettera a Marina. c. Carlotta non ha sentito la sveglia.
B. Francesca indossa un abito elegante. d. Il papà di Giacomo prepara una torta.

20. Riscrivi le seguenti frasi, aggiungendo a ciascuna due attributi a tua scelta.
1. Il gatto dorme nella cesta. Il mio gatto dorme nella cesta nuova.
2. L’amico di Francesco farà un viaggio.
3. Arianna gioca con una palla nel giardino.
4. Un gruppo di turisti è entrato nella cattedrale.
5. Il fume scorre nella valle.
6. Una donna con una valigia è salita sul taxi.
7. Il quadro raffgura un vaso di fori.

La sintassi della frase semplice 69


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

L’apposizione
21. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le apposizioni (sono 8).
1. La dottoressa Sala riceve tutti i giorni sia al mattino sia al pomeriggio. 2. Lungo gli argini del fume Po c’è
una bellissima pista ciclabile. 3. Michele, il fratello maggiore di Alessandro, è un promettente ciclista. 4. Il
bar “L’oasi” chiuderà un mese per lavori di ristrutturazione. 5. La comitiva partirà per New York dal “Leonardo
da Vinci”, l’aeroporto principale di Roma. 6. I signori Girardi si trasferiranno in un’altra città fra qualche mese.
7. Mamma, ti presento Beatrice, la ragazza di cui ti ho tanto parlato! 8. La città di Firenze è una delle mete
preferite dai turisti in viaggio in Italia.

i complementi
22. nelle seguenti frasi individua e sottolinea i complementi, cioè gli elementi che completano, arricchi-
scono o specifcano le frasi (sono 16).
1. Clara e io abbiamo mangiato un’ottima pizza con doppia mozzarella. 2. In montagna è piovuto per tutta
la notte. 3. La sabbia della clessidra cade con un fusso continuo. 4. Al mio papà piace la pasta al pesto.
5. L’ultima tazzina del servizio da caffè si è rotta questa mattina. 6. La cartuccia della stampante è esaurita.
7. Sulla scrivania c’è un astuccio di pelle. 8. Ho messo tutti i fogli nel raccoglitore.

Memo Ricorda che i complementi sono gli elementi che completano o arricchi-
scono il signifcato di una frase. I complementi posso essere:
• diretti, quando completano il signifcato del predicato senza l’aiuto di una
preposizione:
es. La segretaria ha ricevuto una e-mail.
• indiretti, quando sono introdotti da una preposizione:
es. Una rosa è stata regalata a Francesca.
• avverbiali, quando sono formati da un avverbio:
es. Luisa parla bene il francese.

23. nella frase La prossima estate i genitori di Marcello faranno un lungo viaggio quale delle seguenti
espressioni non è un complemento?
A. la prossima estate c. di Marcello
B. i genitori d. un lungo viaggio

24. completa le seguenti frasi con un complemento, in modo che la frase acquisti un signifcato compiuto.
1. Francesco vive a Londra . 5. Questo romanzo parla .
2. L’esploratore ha trovato . 6. Il cavallo ha saltato .
3. Mio fratello si interessa . 7. Il gelato è .
4. Il postino ha consegnato . 8. Simone abita .

25. completa le seguenti frasi con i complementi avverbiali adatti, scegliendoli tra quelli nell’elenco.
raramente • spesso • subito • qui • ieri • troppo • tardi • approfonditamente
1. Massimo si dimentica spesso il cellulare in giro per casa. 2. Arrivo ! Potete
aspettarmi qualche minuto? 3. Venite a vedere! 4. siamo andati in pale-
stra. 5. La polizia ha indagato sul caso . 6. Questa mattina mi sono svegliata
e ho perso l’autobus delle 7. 7. capitano fortune del genere! 8. Paolo
è stanchissimo: ha lavorato .

70 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

26. nelle seguenti frasi i complementi sono già sottolineati. classifcali negli appositi spazi della tabella.
1. Ieri abbiamo giocato a basket per un’ora intera. 2. Luigi preferisce i vestiti sportivi agli abiti eleganti. 3. Il
piccolo Carlo è andato ai giardini con la nonna. 4. Vuoi un bicchiere d’acqua? 5. Una tegola è caduta dal
tetto. 6. I ragazzi hanno riposto i libri negli zaini. 7. Giorgio ha svolto correttamente tutti gli esercizi. 8. Avete
capito bene le istruzioni?

complementi diretti (sono 5) complementi indiretti (sono 8) complementi avverbiali (sono 3)


a basket ieri

il complemento oggetto
27. nelle seguenti frasi individua e sottolinea i complementi oggetto (sono 7) e gli eventuali attributi.
Attenzione: in una frase manca il complemento oggetto.
1. Fernanda e Chiara hanno montato la loro tenda in pochi minuti.
2. Hai acceso tu il computer?
3. Davide controlla spesso la sua casella di posta elettronica.
4. Dovresti aggiungere del basilico al sugo per la pasta.
5. Gli scalatori hanno raggiunto la vetta passando per il nevaio.
6. Mi hai aspettato? Grazie!
7. In segreteria servirebbe una nuova stampante.
8. Roberto e Giorgio hanno rotto il lampadario con una pallonata.

28. collega con una freccia gli elementi delle tre colonne in modo da formare frasi di senso compiuto
costituite da un soggetto, un predicato verbale e un complemento oggetto.
1. Il portiere ha consegnato il rigore.
2. Il tecnico ha parato la focaccia.
3. La cassiera ha sfornato il computer.
4. L’insegnante ha riparato il registro.
5. L’hostess ha compilato lo scontrino.
6. Il pizzaiolo ha rassicurato i viaggiatori.

29. di seguito trovi alcune frasi o espressioni formate da soggetto e predicato. aggiungi un complemento
oggetto dove ti è consentito (puoi aggiungerlo in 4 frasi).
1. Il vento soffa .
2. La piccola Maria sta cercando .
3. Il puledrino nitrisce .
4. Il signor Soffci sbuffa .
5. Valeria ha superato .
6. Rita e Chiara hanno perso .
7. Gli operai scaveranno .
8. Le urla riecheggiavano .

La sintassi della frase semplice 71


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

i complementi indiretti

Memo Ricorda che i complementi indiretti sono numerosi come le precisazioni


con cui possiamo arricchire il signifcato di una frase. Ne ricordiamo alcuni
nella tabella seguente:
complemento risponde alle domande
di specifcazione di chi? di che cosa?
di termine a chi? a che cosa?
partitivo tra chi? tra che cosa?
d’agente da parte di chi?
di causa effciente a opera di che cosa?
di causa a causa di chi? a causa di che cosa?
di fne per quale fne? con quale scopo?
di mezzo per mezzo di chi? per mezzo di che cosa?
di modo come? in che modo?
di luogo dove? verso dove? da dove? per dove?
di tempo quando? per quanto tempo?

30. completa le seguenti frasi con il tipo di complemento indicato in parentesi.


1. Il ragazzo di Michela gioca a pallavolo. (specifcazione)
2. Ho appena inviato un messaggio . (termine)
3. La maggior parte teme gli esami di terza media. (partitivo)
4. Il dipinto è stato restaurato . (d’agente)
5. Sono rientrato in casa prima del previsto . (causa)
6. Yi Yang si è impegnato molto . (fne)
7. Il falegname ha fssato le assi . (mezzo)
8. Carla, è possibile che la tua camera sia sempre ? (modo)
9. Ho trovato un quadrifoglio . (luogo)
10. Gli alpinisti sono partiti . (tempo)

31. in quale delle seguenti frasi è presente un complemento di termine?


A. Con grande fatica i quadri sono stati appesi alle pareti.
B. La nonna ha comperato una gonna blu a quadri.
c. Ci vediamo alle 4 davanti a scuola.
d. Non a tutti piace il sapore amarognolo della liquerizia.

32. La parole evidenziate nelle seguenti frasi corrispondono allo stesso complemento. Quale?
1. Non riuscivo a muovermi dalla paura.
2. Mia zia piangeva di gioia.
3. Per la fretta ho dimenticato il portafogli.
A. complemento di modo c. complemento di causa
B. complemento di mezzo d. complemento di fne

72 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

33. considera il proverbio Chi di spada ferisce di spada perisce e svolgi i seguenti esercizi.
1. L’espressione di spada è costituita da
A. congiunzione + nome. c. articolo + nome.
B. preposizione + nome. d. preposizione + complemento.
2. L’espressione di spada in analisi logica è
A. un complemento di specifcazione. c. un complemento di modo.
B. un complemento di causa. d. un complemento di mezzo.

34. considera la seguente frase. prima fanne l’analisi grammaticale e poi l’analisi logica.
Questa sera arriveranno gli amici del nonno Giulio per la consueta chiacchierata serale.
analisi grammaticale
Questa: aggettivo dimostrativo, femminile, singolare
sera:
arriveranno:
gli:
amici:
del:
nonno:
Giulio:
per:
la:
consueta:
chiacchierata:
serale:
analisi logica
Questa sera:
arriveranno:
gli amici:
del nonno Giulio:
per la consueta chiacchierata serale:

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret-
tamente vale 1 punto.
Mia sorella Marta sta cercando nervosamente le sue scarpe da ginnastica da ieri sera.
1. La parola sorella svolge la funzione di:
A. soggetto. B. attributo. c. apposizione. d. nome del predicato.
2. La parola nervosamente svolge la funzione di:
A. complemento diretto. c. complemento avverbiale.
B. complemento indiretto. d. attributo.
3. L’espressione le sue scarpe svolge la funzione di:
A. complemento indiretto + attributo. c. complemento oggetto + apposizione.
B. complemento oggetto. d. complemento oggetto + attributo.
soLuzioni: 1. C; 2. C; 3. D.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

La sintassi della frase semplice 73


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LiVeLLo 2
La frase semplice e la frase minima
1. Leggi il seguente testo e svolgi gli esercizi.
L’auto scivola via con un leggero ronzio nel magnifco paesaggio austriaco. I viaggiatori fanno una breve
sosta in una piccola cittadina a fondo valle per un caffè e una fetta di torta. Poi l’auto riparte. Adesso la
strada alpina sale a quote da capogiro e la vista si apre su un panorama mozzafato di imponenti catene
montuose. All’improvviso compare un gruppo di ciclisti. Dall’altra parte della montagna c’è un lago. Una
5 sosta sulle sue rive sembra un’idea perfetta. (adattato da austria.info)

1. Quante sono le frasi semplici nel testo?


A. 5 B. 6 c. 7 d. 8

2. considera la frase L’auto scivola via con un leggero ronzio nel magnifco paesaggio austriaco (riga 1)
e riducila a frase minima, cancellando tutti gli elementi in più rispetto al soggetto e al predicato.

Memo La frase minima costituisce la porzione più piccola di testo capace di co-
municare qualcosa di senso compiuto, ed è composta solo da un predicato
e dai suoi “argomenti”, ovvero tutte le parole di cui esso ha bisogno per
completare il proprio signifcato:
es. Marco beve. (= frase minima a un argomento)
In alcuni casi, il soggetto è l’unico “argomento” di cui il verbo ha bisogno
per avere un senso compiuto.
I verbi impersonali indicanti fenomeni atmosferici bastano addirittura da
soli a formare una frase minima, senza l’aiuto di alcun “argomento”, nep-
pure del soggetto:
es. Piove. (= frase minima a zero argomenti)
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il verbo ha bisogno di uno, due o an-
che tre argomenti in più per completare il proprio signifcato.
es. Laura saluta un amico. (= frase minima a due argomenti)
Jonathan vive a Londra. (= frase minima a due argomenti)
Chiara ha prestato gli appunti a Davide. (= frase minima a tre argomenti)

2. Quale tra le seguenti frasi non può essere considerata una frase minima?
A. Laura ama Simone. c. Laura ha regalato un libro a Simone.
B. Laura è andata da Simone. d. Laura ha comprato un libro per Simone.

il soggetto
3. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il soggetto, quindi indica con una crocetta se compie un’azio-
ne A , subisce un’azione B , si trova in un certo stato C o ha una particolare caratteristica D .
1. Filippo va a cavallo dall’età di dieci anni. x
A B C D 2. Il profumo di questa torta è squisito. A B C D
3. Questi jeans sono stati acquistati in un mercatino dell’usato. A B C D 4. Le aiuole sono forite.
A B C D 5. L’autobus delle 8 è passato con qualche minuto di anticipo. A B C D 6. Alcuni ragazzi della
II C sono nell’aula di informatica. A B C D 7. Una vetrata è stata infranta da una pallonata. A B C D

74 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

4. Riscrivi le seguenti frasi ampliando il soggetto in modo da formare un gruppo del soggetto.
1. Clara ha trascorso il fne settimana a casa nostra.
Clara, l’amica di mia sorella Giulia, ha trascorso il fne settimana a casa nostra.
2. Le scarpe sono sotto il letto.

3. Anna e Ivano hanno perso la valigia durante il viaggio.

4. Sarebbe utile uno zaino in vista della nostra vacanza in montagna.

5. Il compito era più facile del previsto.

6. L’imprenditore ha venduto l’attività.

5. nelle seguenti frasi individua e sottolinea i soggetti. poi indica quali dei soggetti sono partitivi
scrivendo “p” nell’apposito spazio (sono 3).
1. Il telefono cellulare di Marika è uguale al mio. ( ) 2. Nel corso di lavori di scavo nel centro cittadino
sono state ritrovate due tombe romane. ( ) 3. Delle api hanno costruito un alveare vicino al nostro orto.
( ) 4. L’erba del vicino è sempre più verde. ( ) 5. Sul pavimento erano sparse delle matite colorate.
( ) 6. È rimasta della focaccia? ( ) 7. Del tuo incidente mi hanno già raccontato tutto i tuoi amici.
( ) 8. Federico è appassionato di musica rock. ( )

6. in quale delle seguenti frasi il soggetto è assente non perché sottinteso, ma perché manca del tutto?
A. Prevenire è meglio che curare.
B. Non so che dire.
c. Nevica incessantemente da due giorni.
d. L’impasto va mescolato con molta cura.
nella frase il soggetto manca del tutto perché

7. indica se le seguenti frasi presentano un soggetto sottinteso (ss, sono 4) o se il soggetto manca
per la presenza di un verbo impersonale indicante fenomeni atmosferici (fA, sono 2) oppure per la
presenza di un verbo con costruzione impersonale (ci, sono 2).
1. Oggi non ho proprio fame. ( SS ) 2. In biblioteca non si può assolutamente parlare. ( ) 3. Da qui si
sente benissimo. ( ) 4. Ho dimenticato a casa il lettore mp3: ( ) mi presteresti il tuo ( )? 5. Du-
rante il tragitto da scuola a casa ha diluviato. ( ) 6. Ascoltate ( ): sta tuonando ( )!
ora trasforma le due frasi che contengono verbi con costruzione impersonale in frasi con costruzione
personale.

il predicato verbale e il predicato nominale


8. Le seguenti frasi sono tratte da una rivista per ragazzi e contengono consigli per l’estate. individua e
sottolinea in rosso i predicati verbali (sono 8) e in blu i predicati nominali (sono 6).
1. A scuola non hai avuto buoni risultati e i tuoi sono delusi: l’anno prossimo ti impegnerai di più. 2. Sei forte
e con l’ottimismo supererai ogni diffcoltà. Non devi curarti troppo delle opinioni altrui. 3. Ignora le persone
invidiose. La tua felicità è solo tua. 4. Quest’estate sarà bellissima e tu e i tuoi amici sarete inseparabili.
5. Stai per partire, ma non sei felice? Non devi aver paura: non perderai i tuoi amici.
(adattato da «Big», luglio 2011)

La sintassi della frase semplice 75


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

9. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il predicato nominale. poi indica nell’apposito spazio
se il predicato nominale contiene una copula (c, sono 3) o un verbo copulativo (Vc, sono 5).
1. Il riscaldamento globale è un problema noto a tutti. ( C ) 2. Negli ultimi tempi Alessandro è diventa-
to uno studente modello. ( ) 3. Il cervo restò immobile per qualche secondo ai confni della radura.
( ) 4. Mio fratello è stato eletto capitano della sua squadra di calcetto. ( ) 5. Il professor Mauri è
stato l’insegnante di inglese dei miei genitori oltre che il mio. ( ) 6. La festa di compleanno di Beatrice
sarà senz’altro spettacolare. ( ) 7. Il romanzo I promessi sposi è ritenuto un classico della letteratura
italiana. ( ) 8. Nessuno nasce esperto del mondo. ( )

Memo Ricorda che il verbo essere, quando ha funzione di copula, collega il sog-
getto con l’aggettivo o il nome che vengono riferiti al soggetto stesso e che,
essendo elementi “nominali”, formano ciò che viene chiamato il nome del
predicato. La stessa funzione può essere svolta da altri verbi che si com-
portano nello stesso modo e che quindi prendono il nome di “copulativi”:
es. Marco è un pilota di elicotteri molto esperto. (copula) // Marco è diventato
un pilota di elicotteri molto esperto. (verbo copulativo)
Alla fne della gara Laura era sfnita. (copula) // Alla fne della gara Laura
sembrava sfnita. (verbo copulativo)

10. nelle seguenti frasi sostituisci il verbo essere in funzione di copula con un verbo copulativo.
1. Ieri sera Marta era molto triste e stanca. Ieri sera Marta sembrava molto triste e stanca.
2. Il dottor Rubini è sindaco della città in cui vive.
3. Il nostro cane è grande e forte.
4. A detta degli spettatori il nuovo flm di Benigni è un capolavoro.

5. Il bosco di conifere è rigoglioso.


6. La città alle 6 di mattina è un deserto.
7. Nel momento dell’interrogazione Monica è molto nervosa.

11. nel seguente breve testo sottolinea con tre colori diversi il verbo essere a seconda che sia usato
come copula (4 casi), come ausiliare (2 casi) o con signifcato proprio (1 caso).
L’aula del professore di musica era al piano terra. Il professore suonava bene il piano, con forza quadrata, spie-
gava bene, ma io ero una frana: non riuscivo a solfeggiare, e per salvarmi scrivevo sotto le note il loro nome.
Il docente di scienze era parente di un industriale dolciario. Era chiamato affettuosamente “Cico” ed
era molto severo, ma giusto. Quando scorreva il registro per interrogare, aleggiava nell’aula un silenzio
di tomba. Chi era interrogato era la vittima che liberava tutti dall’incubo, perché il professore esigeva la
conoscenza della materia, non la ripetizione mnemonica.
(adattato da M. Lodi, Il paese sbagliato. Diario di un’esperienza didattica, Einaudi)

12. nelle seguenti frasi il verbo essere è usato come predicato verbale, cioè come verbo con un signif-
cato proprio. Riscrivi sul quaderno le frasi sostituendo il verbo essere con un sinònimo. Attenzione:
in alcuni casi dovrai modifcare anche la preposizione.
1. Lo scooter parcheggiato in cortile è del professore di educazione fsica. Lo scooter parcheggiato
in cortile appartiene al professore di educazione fsica. 2. La casetta a due piani in fondo alla
via è dei miei nonni. 3. È stato a marzo che ho conosciuto Claudia. 4. I genitori di Dario sono di Mantova.
5. Se fossi nei miei panni, faresti lo stesso. 6. Non sono mai stato in una situazione così imbarazzante.
7. Nel mese di luglio saremo al mare con i nostri genitori.

76 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

L’attributo
13. nel seguente testo individua e sottolinea gli attributi. poi rispondi alle domande.
Al tramonto, il nostro gruppo procedeva. Camminavano accanto a me il mite e paziente Leonardo; Da-
niele, che brontolava a causa della sete e della stanchezza; il signor Underverdoden, con un suo amico
triestino; e Cesare, naturalmente.
Ci arrestammo a prendere fato all’unica curva che interrompeva la fera monotonia della strada; c’era
5 una capanna. Dietro, scoprimmo un pozzo, a cui ci dissetammo con voluttà. Eravamo stanchi e avevamo
i piedi gonf.
(adattato da P. Levi, La tregua, Einaudi)

1. Quanti sono gli attributi nel brano?


A. 8 B. 10 c. 12 d. 14

2. Quale aggettivo non svolge la funzione di attributo ma quella di nome del predicato?

Memo Ricorda che gli aggettivi possono svolgere diverse funzioni all’interno di
una frase:
es. Dolores ha comperato una maglietta rossa. (= rossa è un attributo che
si riferisce al nome maglietta, che svolge una certa funzione all’interno
della frase, in questo caso quella di complemento oggetto)
Dolores è sempre allegra. (= allegra è il nome del predicato che forma
insieme alla copula un predicato nominale)
Attenzione! Non esistono solo gli aggettivi qualifcativi (come rossa e al-
legra), ma anche gli aggettivi possessivi, dimostrativi, indefniti, numerali,
interrogativi, esclamativi.

14. Leggi il seguente testo e sottolinea in rosso gli aggettivi che svolgono la funzione di attributo
(sono 9) e in blu quelli che svolgono la funzione di nome del predicato (sono 5).
Come ogni giorno, il signor Hire era seduto in fondo alla vettura, al solito posto, e leggeva il giornale con
la cartella sulle ginocchia. Non era robusto. Era grasso. Il suo volume non superava quello di un uomo
comune, ma era come se in lui non ci fossero né carne né ossa: solo una materia morbida, molle. Le
sue labbra erano rosse e i baffetti erano neri come fossero disegnati a china e spiccavano sul suo viso
tondo; gli zigomi erano rosei, simili a quelli delle bambole.
(adattato da G. Simenon, Il fdanzamento del signor Hire, Adelphi)

L’apposizione
15. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le apposizioni. poi indica se sono apposizioni semplici
(As, sono 4) o composte (Ac, sono 4).
1. Cervinia si trova a valle del monte Cervino. ( AS )
2. Hai per caso visto il professor Ridolf a scuola? ( )
3. Kate, la sorella maggiore di James, parla l’italiano con un forte accento inglese. ( )
4. Dublino, la capitale dell’Irlanda, è una città piena di giovani. ( )
5. Hai visto il flm Cars 2? Io l’ho visto tre volte. ( )
6. Alcuni giorni fa Michele mi ha presentato Giorgia, la sua nuova compagna di scuola. ( )
7. Marco, il migliore amico di mio fratello, frequenta il liceo scientifco. ( )
8. Ho comperato questi stivali nel negozio “Passicomodi”. ( )

La sintassi della frase semplice 77


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

16. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le apposizioni (sono 9). poi riscrivi nell’apposito spazio le
apposizioni che si riferiscono a un soggetto (sono 4).
1. La mia amica Patrizia mi ha invitato a casa sua per il fne settimana.
2. Durante le lezioni del professor Longo non ci sia annoia mai!
3. La Fiat, azienda automobilistica nota in tutto il mondo, presenterà presto al pubblico una nuova vettura.
4. Il quotidiano “Il Corriere della Sera” è stato fondato nel 1876.
5. Paolo ha assistito a una partita di basket della Virtus, la squadra di basket di cui è grande fan.
6. Domenica scorsa siamo stati con lo zio Giovanni sul lago Trasimeno.
7. “Superquark”, programma televisivo di divulgazione culturale e scientifca, è stato ideato da Piero Angela.
8. Conosci già mio fratello Francesco?
Apposizioni di soggetti:

17. collega con una freccia i nomi della colonna di sinistra alle espressioni della colonna di destra che
possono costituirne l’apposizione. poi scrivi una frase per ogni associazione.
1. Qura a. mio fratello
2. Davide b. fume
3. De Rossi c. compagna pakistana
4. Nilo d. dottor
5. Buenos Aires e. scrittore
6. Gianni Rodari f. capitale dell’Argentina
Mio fratello Davide ha cinque anni più di me.

il complemento oggetto
18. nel seguente testo ci sono 10 complementi oggetto, alcuni dei quali sono retti da uno stesso predicato.
individua e sottolinea i complementi oggetto e gli eventuali attributi (sono 2), poi cerchia i predicati
verbali che li reggono (sono 5).
Montenero è un paese arroccato sul pendio di una collina. Il castello, alto e maestoso, è stato costruito
sulla cima, dalla quale domina le case e le terre circostanti; sulle sue torri sventolano stendardi verdi e
rossi con al centro il disegno di una vetta scura.
Quattro viandanti raggiungono il castello, attraversando prima il paese, poi il villaggio che è sorto attorno
alle mura. Mentre percorrono la strada vedono gente indaffarata, mercanti e contadini, botteghe di fabbri
e di artigiani, soprattutto del vetro e della ceramica.
(adattato da A. Costa, La storia di Brunello, Loescher)

19. nelle seguenti frasi individua e sottolinea i pronomi che svolgono la funzione logica di complemento
oggetto (sono 9).
1. La torta che hai preparato per i nonni deve essere davvero squisita.
2. Che cosa ha detto il professore circa la verifca di storia di domani?
3. Massimo e Luigi sono venuti a cercarti.
4. Lunedì prossimo a scuola ci sarà un incontro sul volontariato. Lo sapevi?
5. Dopo un mese nella scuola nuova Matteo conosce già tutti.
6. Chi avete incontrato in piazza?
7. Il flm che mi hai consigliato non mi è piaciuto affatto. L’ho trovato molto diffcile da seguire.
8. Domani è il compleanno della mamma: che cosa le regaliamo?

78 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

Memo Ricorda che ogni parte del discorso in una frase può fare da soggetto o da
complemento, sia diretto sia indiretto. Se è abbastanza facile identifcare i
complementi di una frase quando sono nomi, lo è meno quando si tratta di
pronomi. Presta particolare attenzione a questo aspetto sia quando analizzi
le frasi sia quando scrivi.
es. Non ho visto nessuno.
Cercavo proprio te.
Come sta Vincenzo? È tanto che non lo vedo.
Chi hai invitato?

i complementi indiretti
20. scrivi con ciascun gruppo di brevi frasi un’unica frase semplice (cioè con un unico predicato) che
contenga diversi complementi. Attenzione: potrebbero essere possibili più soluzioni.
1. Ho trovato degli occhiali. Gli occhiali sono da sole. Gli occhiali sono di marca. Gli occhiali erano in spiaggia.
In spiaggia ho trovato degli occhiali da sole di marca.
2. Sto leggendo un romanzo. Il romanzo parla di avventura. Il romanzo è stato scritto da Stevenson. Il ro-
manzo è avvincente.

3. Marco ha abbellito la camera. La camera è di Marco. In camera di Marco ci sono dei poster. I poster
rappresentano attori e attrici famosi.

4. Il papà sta guardando un programma. Il programma parla di medicina. Il programma è su Rai 2.

5. Ornella ha dipinto un quadro. Il quadro rappresenta un ragazza. La ragazza ha gli occhi blu.

6. Il navigatore ha indicato il percorso più veloce. La partenza è a Roma. L’arrivo è a Pescara.

7. Si terrà un corso. Il corso si terrà a scuola. Il corso sarà sulla sicurezza stradale. Il corso si terrà il martedì
pomeriggio.

8. Francesca ha prestato un abito. L’abito è di seta. Francesca è la mia amica del cuore. L’abito è per me.
L’abito è molto elegante.

21. completa il seguente dialogo con i complementi avverbiali che ti sembrano opportuni. Attenzione:
dovrai inserire avverbi che si riferiscono al tempo, al luogo e al modo.
Leonardo: A che ora è la partenza per la gita?
Marisa: La prof ce lo ha detto , ma non me lo ricordo.
Leonardo: lo chiedo a qualcun altro.
Marisa: Non è necessario. Guarda è scritto .
Leonardo: Dove?
Marisa: Sulla lavagna.
Leonardo: Ah! Bene! Ma dove dobbiamo trovarci?
Marisa: Ovvio: fuori da scuola! Non vedo l’ora!
Leonardo: E che cosa dicono le previsioni?
Marisa: Ovvio anche questo: pioverà tutto il giorno .

La sintassi della frase semplice 79


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

22. Le seguenti coppie di frasi contengono complementi indiretti introdotti dalla stessa preposizione. in
alcune frasi le stesse preposizioni introducono lo stesso tipo di complemento, in altre, invece, com-
plementi diversi. sottolinea queste ultime coppie di frasi (sono 3).
1. Non preparate nulla per me! Non ho fame. / Passiamo per il centro, così accorciamo la strada.
2. Ci siamo fermati tutto il giorno da Andrea. / Questi biscotti sono stati acquistati in Belgio dai miei genitori.
3. Con il treno avresti evitato la coda. / Ho realizzato questo disegno con i pastelli a olio.
4. Carlo è il più studioso di tutti i suoi compagni. / Qualcuno di voi ha una gomma?
5. Francesca è nata a Parigi. / Ho prestato il mio lettore mp3 a mio fratello.
6. La sorella di Piero si chiama Giorgia. / A casa della nonna non manca mai l’allegria.

Memo Ricorda che una stessa preposizione può introdurre diversi tipi di complementi:
es. I bambini tremavano di freddo.
Le mani dei bambini erano gelide.
I bambini hanno costruito un pupazzo di neve.
D’inverno i bambini aspettano con ansia la neve.
I complementi evidenziati nelle frasi precedenti sono tutti introdotti dalla
preposizione di (semplice o articolata), ma sono complementi diversi (ri-
spettivamente di causa, di specifcazione, di materia e di tempo).
Per analizzare un complemento cerca sempre di capire la funzione logica
che svolge all’interno della frase.

23. Le seguenti coppie di frasi contengono complementi introdotti dalla stessa preposizione. indica
con una crocetta la frase che contiene il complemento indicato nella prima colonna.
1. complemento x Il papà di Gaetano Il mio cellulare
di specifcazione si chiama Matteo. è più vecchio del tuo.
2. complemento Le bellezze di Roma La città di Ravenna un tempo
di denominazione sono famose in tutto il mondo. sorgeva sul mare.
3. complemento Teresa ha telefonato In casa di Sandra tutti parlano
di termine a suo cugino Carlo. a bassa voce.
4. complemento La maggioranza dei viaggiatori Le locomotive a vapore
di moto a luogo era diretta a Milano. sono ormai scomparse.
5. complemento A che ora torna dal lavoro Il premio è stato consegnato
di moto da luogo Michele? dal presidente della giuria in persona.
6. complemento Martina ha tagliato Sara e sua sorella si truccano
di moto per luogo per i campi. per la festa.
7. complemento Puoi prendere un’aranciata I bambini hanno disegnato
di tempo continuato anche per me? in silenzio per due ore.
8. complemento Di sera è bello rilassarsi Mirella è arrivata a casa
di tempo determinato con gli amici. di corsa.

24. nelle seguenti frasi analizza il complemento in corsivo scegliendo tra le diverse possibilità.
1. Gli eroi greci combattevano per l’onore.
A. causa x B. fne c. mezzo d. modo
2. Anche se in svantaggio, i giocatori si sono battuti con onore.
A. causa B. fne c. mezzo d. modo
3. Per la paura Giovanni non riusciva a muoversi.
A. causa B. fne c. mezzo d. modo
4. Massimo è stato bloccato dalla paura di sbagliare.
A. causa B. fne c. mezzo d. causa effciente

80 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo
5. Sulle strade ghiacciate occorre guidare con grande prudenza.
A. causa B. fne c. mezzo d. modo
6. Francesco non ha mai fatto un incidente grazie alla sua estrema prudenza.
A. causa B. fne c. mezzo d. modo
7. Per la sflata le modelle sono state truccate da un’esperta estetista.
A. causa B. fne c. mezzo d. causa effciente
8. Alla sflata erano presenti personaggi noti del cinema e della televisione.
A. causa B. fne c. termine d. stato in luogo

25. Leggi attentamente il seguente testo e svolgi gli esercizi.


Era un inverno lungo, rigido, e il nostro bel fume della Foresta Nera si gelò per settimane. Non posso
dimenticare la sensazione strana, di paura e di estasi insieme, che mi colse quando nel primo mattino di
gelo mi avventurai sul fume: era profondo, e il ghiaccio era così trasparente che potevo vedere sotto di
me, come attraverso un velo sottile, l’acqua verde, il fondo di sabbia e ciottoli, gli intrecci fantastici delle
5 piante acquatiche e, di tanto in tanto, il dorso scuro di un pesce.
(adattato da H. Hesse, Racconti, Mondadori)
1. L’espressione della Foresta Nera (riga 1) è un
A. complemento di denominazione. c. complemento di stato in luogo.
B. complemento di specifcazione. d. complemento partitivo.
2. nell’espressione che mi colse (riga 2) la parola che è
A. una congiunzione.
B. un pronome relativo con funzione di soggetto.
c. un pronome relativo con funzione di complemento oggetto.
d. un pronome relativo con funzione di complemento di tempo.
3. L’espressione il ghiaccio era così trasparente (riga 3) è costituita da
A. soggetto + predicato verbale. c. soggetto + predicato nominale con verbo copulativo.
B. soggetto + predicato nominale. d. soggetto + predicato verbale + complemento oggetto.
4. L’espressione sotto di me (righe 3-4) è un complemento di
A. stato in luogo avverbiale.
B. stato in luogo introdotto da preposizione.
c. stato in luogo introdotto da locuzione prepositiva.
d. moto a luogo.

Leggi le seguenti frasi e rispondi alle domande. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Se qualcuno di voi vede Camilla, può dirle che io la sto cercando per restituirle il suo libro di matema-
tica? L’ho trovato ieri sotto il mio banco.
1. Quanti complementi di termine ci sono?
2. Quanti complementi oggetto ci sono?
3. che complemento è sotto il mio banco?
soLuzioni: 1. 2; 2. 4; 3. stato in luogo.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

La sintassi della frase semplice 81


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LiVeLLo 3
La frase semplice e la frase minima
1. Quale delle seguenti frasi è una frase semplice?
A. Stando così le cose, ti perdono.
B. In questo caso ti perdono.
c. Stando così le cose, ho deciso di perdonarti.
d. In questo caso credo proprio che ti perdonerò.

2. espandi le seguenti frasi minime, aggiungendo almeno due espressioni per frase.
1. Alessandro colleziona francobolli.
Mio fratello Alessandro colleziona francobolli degli Stati europei.
2. Massimo gioca.
3. Il cane dorme.
4. La radio trasmette un programma.
5. Nevica.
6. I nonni mi hanno regalato un computer.

3. Riduci le seguenti frasi alla forma minima, cancellando tutti gli elementi non necessari a dare un
senso compiuto alla frase.
1. Sulla città di Napoli è nevicato per tutto il pomeriggio.
2. Una volpe ha scavato la sua tana nel bosco dietro al fienile.
3. Dopo la merenda i bambini hanno disegnato con i loro pastelli nuovi.
4. Marina, la sorella maggiore di Michele, è triste per la partenza del suo fidanzato.
5. I miei vicini di casa tornano dal lavoro alle 7 di sera.
6. Emma mi ha prestato i suoi appunti per l’interrogazione di inglese di settimana prossima.
7. Ha appena telefonato dagli Stati Uniti Alberto, il cugino di Tommaso.
8. Ogni sabato mattina Davide gioca a tennis con i suoi vecchi compagni di scuola.

il soggetto
4. nel seguente testo individua e sottolinea i soggetti dei verbi in corsivo. poi rispondi alle domande.
Un variopinto gruppo di ragazzini era in attesa fuori dal supermercato. Due si trovavano accanto a un
negozio con la vetrina piena di pane e dolci. Non appena qualcuno usciva dal panifcio, tutti e due
protendevano la mano. Un altro stava spingendo un carrello e un altro ancora stava caricando grossi
pacchi in una macchina. Altri due ragazzini chiacchieravano con la schiena appoggiata alla vetrata del
5 supermercato. Jabu condusse Sipho da loro. Sembravano leggermente più grandi degli altri e quello di
sinistra era molto più alto.
(adattato da B. Naidoo, Non voltarti indietro, A. Mondadori)

1. Quanti sono i soggetti sottintesi?

2. ci sono costruzioni impersonali?


A. Sì. B. No.

3. ci sono gruppi del soggetto?


A. Sì. B. No.

82 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

5. nelle seguenti frasi individua e sottolinea il soggetto. poi indica con una crocetta se il soggetto
è un nome comune NC , un nome proprio NP , un pronome P , un verbo V o un aggettivo A .
1. Chi ha preso il pallone dalla palestra? NC NP xP V A
2. In cortile non c’è mai nessuno. NC NP P V A
3. Cucinare può essere un’attività divertente. NC NP P V A
4. È stato avvistato un cinghiale nel bosco. NC NP P V A
5. Valerio, il marito di Beatrice, ha cambiato lavoro. NC NP P V A
6. Daniela, il verde ti sta benissimo! NC NP P V A
7. Vincere è stata una grande gioia per tutti i giocatori. NC NP P V A
8. È stato ritrovato Puck, il labrador dei miei vicini di casa. NC NP P V A

6. nelle seguenti frasi il soggetto precede il verbo. trasforma le frasi sul quaderno cambiando la posi-
zione del soggetto e rendendo così le frasi più espressive.
1. La pizza piace a tutti. A tutti piace la pizza. 2. Una nuova cura per l’acne giovanile è stata scoperta.
3. Un gattino abbandonato è stato trovato sotto i cespugli. 4. I miei amici del mare mi mancano tanto. 5. La
serratura del portone è stata forzata. 6. Il circo è arrivato in città. 7. Un nuovo semaforo è stato messo all’in-
crocio tra via Roma e via Pascoli. 8. Il libro di mio padre è stato fnalmente pubblicato.

Memo Ricorda che il soggetto di solito precede il predicato, ma può essere collocato
anche dopo. In questi casi cambia la sfumatura di signifcato della frase:
es. L’aereo per Londra è decollato. (= il soggetto prima del verbo indica
qualcosa di già noto)
È decollato l’aereo per Londra. (= il soggetto dopo il verbo fornisce un’in-
formazione nuova: è decollato proprio l’aereo per Londra e non quello,
per esempio, per Lisbona)
La collocazione del soggetto dopo il predicato è usata soprattutto a scopi
espressivi per mettere in evidenza il soggetto.

7. trasforma il testo di questa breve lettera, le cui frasi presentano tutte un soggetto sottinteso, in un
testo scritto interamente con la costruzione impersonale.
Cara Silvia, qui al mare stiamo proprio bene. In compagnia ci divertiamo molto e, soprattutto in spiaggia,
non ci annoiamo mai. Dalla nostra casa in pochi minuti scendiamo al mare. Stiamo in giro fno al tramonto
e mangiamo sempre piuttosto tardi. Di sicuro non sentiamo il desiderio di tornare al caldo della città!
Benedetta e Nora
Cara Silvia, qui al mare si sta proprio bene.

il predicato verbale e il predicato nominale


8. nelle seguenti frasi sottolinea il predicato e indica con una crocetta se si tratta di un predicato ver-
bale con verbo attivo PVA , di un predicato verbale con verbo passivo PVP , di un predicato nominale
PN . Attenzione: nel caso dei predicati nominali sottolinea sia la copula sia il nome del predicato.
1. Paperino è un personaggio molto buffo. PVA PVP PN x 2. Paperino combina spesso terribili disastri.
PVA PVP PN 3. Paperino a volte sembra un po’ matto. PVA PVP PN 4. Qui, Quo e Qua vanno molto d’ac-
cordo tra loro. PVA PVP PN 5. Paperina è l’eterna fdanzata di Paperino. PVA PVP PN 6. Intricati misteri
sono risolti dall’abilità investigativa di Topolino. PVA PVP PN 7. Paperina indossa sempre un enorme focco
rosa. PVA PVP PN 8. I personaggi di Walt Disney sono stati creati da diversi disegnatori. PVA PVP PN

La sintassi della frase semplice 83


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

9. completa le seguenti frasi aggiungendo un nome del predicato o un predicativo del soggetto secondo
le indicazioni in parentesi. poi completa le affermazioni che seguono.
1. In giacca e cravatta mio fratello sembra più vecchio . (aggettivo)
2. Gianpiero pratica il calcio, lo sci e il tennis: è proprio . (articolo, nome e aggettivo)
3. Mia zia è : ha solo ventidue anni. (aggettivo)
4. Mia cugina Irene è di diciassette anni. (articolo e nome)
5. Il professor Narini è diventato della nostra scuola. (nome)
6. Il dottor Mutti è il più nel reparto di chirurgia. (aggettivo)
tutte le frasi precedenti contengono un predicato nominale.
Le frasi sono costituite da una copula e un nome del predicato.
Le frasi sono costituite da un verbo copulativo e un predicativo del soggetto.

Memo Il nome del predicato può essere:


• un nome (es. Marco è uno studente)
• un aggettivo (es. Marco è scrupoloso)

10. Leggi il seguente testo e rispondi alle domande.


Sarebbe sbagliato dire che Harold e io fossimo grandi amici. In realtà lui era l’unico amico che potessi
permettermi. E viceversa. La verità è che eravamo due nullità, probabilmente eravamo i ragazzi più impo-
polari della regione. Non è vero che non piacessimo neanche ai cani, anche se Harold se ne era convinto:
ne conoscevo diversi da cui non ero morso con regolarità.
5 Io ero isolato per il mio aspetto. Fisicamente ero pelle e ossa, una specie di ragnetto. A fregare Harold,
invece, c’erano la sua curiosità e la sua voglia di sapere tutto, nonché l’apparente desiderio di somigliare
a un ragioniere trentenne.
(adattato da G. Paulsen, Il mio amico Harold, Mondadori)

1. sottolinea tutti i casi in cui il verbo essere è usato come copula. Quanti sono?
A. 7 c. 9
B. 8 d. 10

2. sottolinea tutti i casi in cui il verbo essere è usato come ausiliare. Quanti sono?
A. 1 c. 3
B. 2 d. 4

3. sottolinea tutti i casi in cui il verbo essere è usato come predicato verbale, cioè come verbo che ha
un signifcato proprio. Quanti sono?
A. 1 c. 3
B. 2 d. 4

4. Qual è il soggetto del predicato sarebbe sbagliato (riga 1)?


A. che Harold e io fossimo grandi amici B. Harold e io c. Harold d. dire

5. Quale delle seguenti affermazioni relative alla frase Fisicamente ero pelle e ossa, una specie di ra-
gnetto (riga 5) è corretta?
A. La frase contiene un predicato nominale costituito da un verbo copulativo e un predicativo del
soggetto.
B. La frase contiene un predicato nominale formato da copula e nome del predicato.
c. La frase contiene un predicato verbale perché il verbo essere ha signifcato proprio.
d. La frase contiene un predicato verbale perché il verbo essere ha funzione di ausiliare.

84 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

11. Qui di seguito trovi un breve elenco di titoli di giornale, costituiti da frasi nominali. sottolinea l’unico
titolo che non fa parte di questo gruppo. poi riscrivi le frasi nominali in modo che contengano un
predicato, introducendo i cambiamenti che ti sembrano opportuni.
Bambini e vacanze, mare e montagna: istruzioni per l’uso – Nelle sale esce Il libro della giungla, ma con attori
veri – Negli ultimi anni più frutta e verdure sulle tavole degli italiani – Moto GP: Valentino Rossi terzo – Inps:
quasi metà dei pensionati sotto i mille euro – Toscana e Lazio: fne settimana sotto la pioggia

Memo Titoli di giornali, saluti, battute di dialoghi, proverbi, segnaletica e cartelli,


slogan pubblicitari: in questi e in altri casi possiamo trovare delle frasi senza
verbo, ovvero delle frasi nominali.
es. Ultimi giorni di caldo tropicale sulla Penisola.
Tale padre, tale fglio.
Avanti il prossimo!

12. tra le seguenti frasi individua quelle che sono prive di soggetto perché il verbo è impersonale
(i, sono 4) e quelle prive di predicato perché sono frasi nominali (n, sono 4).
1. Per di qua non si arriva da nessuna parte. ( I ) 2. Tanti auguri di buon compleanno! ( ) 3. Nuovi
orari per i treni per la Spezia. ( ) 4. Da questo punto della platea si sente benissimo. ( ) 5. Nei
locali pubblici non si può fumare. ( ) 6. Divieto di accesso. ( ) 7. Buone notizie per gli amanti dei
cibi sani. ( ) 8. Il mese scorso è piovuto quasi tutti i giorni. ( )

L’attributo e l’apposizione
13. Leggi il seguente testo e rispondi alle domande.
Quando le guerre tra Francia e Spagna fnalmente terminarono, l’Italia faceva parte dei domini spagnoli.
Oltre ai territori sotto il diretto controllo della corona di Spagna (Milano, Napoli, Sicilia e Sardegna), anche
le famiglie principesche più importanti (i Medici, i Gonzaga, gli Estensi, i Savoia) erano legate all’impero
dagli antichi vincoli feudali e quindi non erano indipendenti dalla politica asburgica.
5 Perfno la Repubblica di Genova, Stato indipendente, dal 1528 era sottoposta alla protezione spagnola;
Carlo V utilizzò la città e la sua fotta, sotto il comando dell’ammiraglio Andrea Doria, un nobile genovese,
per il controllo del Mediterraneo occidentale.
(adattato da E.B. Stumpo, Scenari della storia, Le Monnier Scuola)

1. sottolinea gli attributi. Quanti sono?


A. 10 B. 11 c. 12 d. 13

2. solo uno degli attributi presenti nel testo non appartiene alla categoria degli aggettivi qualifcativi.
Quale?

3. cerchia le apposizioni. Quante sono?


A. 2 B. 3 c. 4 d. 5

4. sono tutte apposizioni semplici?


A. Sì. B. No.

La sintassi della frase semplice 85


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

14. nel seguente testo individua e sottolinea gli attributi. poi svolgi gli esercizi.
La rete del trasporto pubblico a Shangai, grande città della Cina, ha introdotto da qualche anno gli autobus
elettrici. Questi autobus utilizzano batterie particolari che sono state inventate circa quaranta anni fa. Un
tempo però queste batterie erano grandi e ingombranti, ora sono piccole e leggere. Quando l’autobus si
ferma, mentre i passeggeri salgono e scendono, viene collegato con le stazioni di ricarica. In pochi minuti
5 l’autobus è pronto a ripartire. Tutte le fermate sono state inoltre dotate di pannelli fotovoltaici.
(adattato da E. Fedrizzi, G. Della Valentina, Mondo sostenibile, Minerva Scuola)

1. per ciascun attributo specifca se si riferisce al soggetto, a un complemento o a un’apposizione.


Esempio: pubblico = si riferisce al complemento “del trasporto”

2. per ciascun attributo indica di quale tipo di aggettivo si tratta.


Esempio: pubblico = aggettivo qualifcativo

15. trasforma le seguenti coppie di frasi in un’unica frase che contenga un’apposizione.
1. L’estate scorsa Luca ha scalato il Cervino. Luca è mio cugino.
L’estate scorsa mio cugino Luca ha scalato il Cervino.
2. Il mio vicino di casa va allo stadio tutte le domeniche. Il mio vicino di casa è un gran tifoso dell’Inter.

3. Spesso scrivo a Giovanna. Giovanna è una mia amica d’infanzia.

4. Non dare ascolto a quello che dice Francesco. Francesco è mio fratello minore.

5. Gagliardi lavora spesso con aziende in Marocco. Gagliardi è un ingegnere.

6. A scuola abbiamo tradotto il testo di Imagine. Imagine è una famosa canzone di John Lennon.

7. Maria studia psicologia a Pavia. Maria è la sorella di Claudio.

16. sul quaderno descrivi in un breve testo una persona che conosci bene. nel tuo elaborato dovranno
essere presenti 1 predicato verbale con verbo passivo, 1 predicato nominale con verbo copulativo, 1
predicato nominale con il verbo essere, 2 apposizioni e 3 attributi.

i complementi predicativi del soggetto e dell’oggetto


17. in quale delle seguenti frasi è presente un complemento predicativo del soggetto?
A. Marco rappresenterà la scuola ai campionati di atletica.
B. Marco è stato eletto rappresentante della scuola ai campionati di atletica.
c. Hanno eletto Marco rappresentante della scuola ai campionati di atletica.
d. Marco è molto veloce nella corsa a ostacoli.

18. in quale delle seguenti frasi è presente un complemento predicativo dell’oggetto?


A. Sara ha chiamato ad alta voce suo fglio Vincenzo.
B. Vincenzo è il fglio primogenito di Filippo e Sara.
c. Il primo fglio di Filippo e Sara si chiama Vincenzo.
d. Filippo e Sara hanno chiamato il loro primo fglio Vincenzo.

86 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

Memo Ricorda che il predicato nominale può essere costituito da:


soGGetto + copuLa + nome DeL pReDicato
Giovanni è il capitano della nostra squadra.
soGGetto + VeRBo copuLatiVo + compL. pReDicatiVo DeL soGGetto
Giovanni è stato nominato capitano della nostra squadra.
soGGetto + VeRBo copuLatiVo + compL. oGGetto + compL. pReDicatiVo DeLL’oGGetto
L’allenatore ha nominato Giovanni capitano della nostra squadra.
Il verbo nominare è uno di quei verbi – detti copulativi – che reggono, alla
forma passiva, il complemento predicativo del soggetto e, alla forma attiva,
il complemento predicativo dell’oggetto.

19. completa le seguenti frasi aggiungendo un complemento predicativo dell’oggetto o un complemento


predicativo del soggetto. specifca poi nello spazio in parentesi quale complemento hai aggiunto.
1. La notizia della tua promozione mi ha reso una persona orgogliosa . ( predic. dell’oggetto )
2. Alessandro è stato nominato dai compagni .( )
3. Il mio vicino di casa e compagno d’infanzia è stato eletto .( )
4. Così alta e magra, Sara è soprannominata dalle sue amiche .( )
5. Il professore di matematica mi chiama spesso .( )
6. Considero la sincerità .( )

i complementi indiretti
20. nelle seguenti frasi indica se la parola in corsivo che è una congiunzione (c), un pronome relativo
(pr) o un aggettivo interrogativo (Ai). poi, sul tuo quaderno, fai l’analisi logica dei che con funzione
di pronome e di aggettivo.
1. Con questo freddo penso che domani nevicherà. ( C )
2. Il problema che il prof ha inserito nella verifca era davvero diffcile da risolvere. ( )
3. Il cucciolo che è stato ritrovato al mercato è stato affdato a un’associazione di volontari. ( )
4. In che cassetto hai messo le pile nuove? ( )
5. Siamo tutti d’accordo che Chiara si sarebbe dovuta scusare con Fabio della sua reazione nervosa. ( )
6. Lucia vorrebbe acquistare una camicia a quadri che stia bene con i jeans. ( )
7. Nessuno ha capito bene che contrattempo abbia avuto Matilde ieri pomeriggio. ( )
8. Il corso di studi che ha scelto Paolo è molto impegnativo. ( )

21. Fai l’analisi logica dei complementi in corsivo delle seguenti frasi. poi indica se dipendono da un
verbo (1 caso), da un aggettivo (2 casi), da un nome (3 casi) o da un pronome (2 casi).
1. Chi di voi viene al cinema questa sera?
di voi: complemento partitivo; dipende da “chi”, che è un pronome interrogativo
2. La collana della mamma è appoggiata sul suo comodino.
3. Mia sorella detesta i jeans a vita alta.
4. La stanza di Ilaria è molto simile a quella di suo fratello.
5. La signora Arrighi indossa spesso una spilla d’oro.
6. Gli zii si sono trasferiti nello Stato del Texas.
7. Alcuni dei miei amici a volte mi scambiano per mia sorella gemella.
8. La nonna è sempre soddisfatta dei nostri successi.

La sintassi della frase semplice 87


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

22. Riscrivi le seguenti frasi con un complemento che espanda l’espressione in corsivo.
1. I ragazzi stanno giocando a pallamano. I ragazzi della II C stanno giocando a pallamano.
2. Ieri sera Marta indossava un bell’abito.
3. La festa è stata un vero successo.
4. Abbiamo mangiato tutti insieme una torta.
5. Il bar è chiuso per ferie.
6. Filippo è goloso di dolci.
7. Il lago è molto frequentato dagli amanti della vela.

23. nelle seguenti frasi analizza il complemento in corsivo, scegliendo tra le diverse possibilità.
1. Viviana è imbattibile nei problemi di geometria.
A. stato in luogo B. argomento x c. limitazione d. modo
2. Tra tutti i miei amici Teresa è quella più sincera.
A. partitivo B. stato in luogo c. compagnia d. specifcazione
3. Queste statuette di legno provengono dall’Indonesia.
A. moto da luogo B. denominazione c. origine d. allontanamento
4. Ho studiato tutto il pomeriggio con mio fratello.
A. mezzo B. compagnia c. unione d. modo
5. Nonostante il freddo abbiamo fatto un bella camminata.
A. esclusione B. eccettuativo c. concessivo d. limitazione
6. Grazie ai social network è facile rimanere in contatto anche a distanza.
A. causa B. mezzo c. unione d. fne
7. Ieri sera hai visto lo speciale televisivo sul riscaldamento globale?
A. materia B. argomento c. stato in luogo d. causa effciente
8. Emanuele non sopporta i maglioni di lana.
A. materia B. specifcazione c. causa d. modo
9. Antonella, come sei cresciuta!
A. origine B. vocativo c. denominazione d. argomento
10. Senza di voi la classe III C non è più la stessa.
A. compagnia B. esclusione c. eccettuativo d. aggiuntivo

24. Leggi attentamente il testo e svolgi gli esercizi che seguono.


Non arriva.
Ho già chiamato il taxi, e lei non arriva.
Metto l’allarme, chiudo casa, scendiamo in strada con le valigie, i borsoni, i sacchetti.
Accarezzo meccanicamente i riccioli, sudaticci, di mia fglia Stefania, che sta buona nel passeggino e si
5 mangia entrambe le mani.
Olli è a tre passi da noi, e legge. Olli, il mio undicenne primogenito, porta sempre un libro con sé. Durante
le attese legge.
Il tassista scende, sistema i bagagli, si rimette al volante. Dopo un po’ ridiscende e ci guarda: nessuno
di noi si è mosso. Gli spiego che stiamo aspettando una persona. Allora anche lui si mette ad aspettare,
10 si appoggia al cofano della sua Palio Weekend, incrocia le gambe, e guarda nel vuoto.
(adattato da P. Mastrocola, Palline di pane, Guanda)
1. Non arriva (riga 1) è una frase
A. con verbo impersonale. c. con soggetto sottinteso.
B. nominale. d. con soggetto espresso.

88 La sintassi della frase semplice


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

2. Quale delle seguenti frasi ha una costruzione diversa dalle altre?


A. Ho già chiamato il taxi. c. Chiudo casa.
B. Metto l’allarme. d. Durante le attese legge.
motiva di seguito la tua risposta.

3. Riformula il complemento avverbiale meccanicamente (riga 4).

4. nell’espressione che sta buona nel passeggino (riga 4) che cos’è la parola che?
A. congiunzione c. pronome relativo complemento oggetto
B. pronome relativo soggetto d. pronome interrogativo soggetto

5. nella frase Olli, il mio undicenne primogenito, porta sempre un libro con sé (riga 6) l’espressione il
mio undicenne primogenito è costituita da
A. soggetto + attributo. c. un’apposizione composta del soggetto.
B. attributi del complemento oggetto. d. un’apposizione semplice del soggetto.

6. Rileggi le righe 8-9, poi fai l’analisi logica delle parole elencate qui sotto.
ci:
di noi:
gli:

25. per ciascuna delle seguenti tracce, scrivi sul quaderno un breve testo composto da frasi che conten-
gano i complementi indicati. inserisci tutti i complementi che ritieni necessari.
1. Descrizione di un tuo amico. Complementi: qualità, limitazione, paragone.
2. Narrazione di un viaggio. Complementi: moto a luogo, moto da luogo, mezzo, compagnia.
3. Narrazione di un evento naturale. Complementi: tempo determinato, tempo continuato, modo, causa.
4. Descrizione di un oggetto. Complementi: materia, prezzo, concessivo.
5. Descrizione di un luogo. Complementi: distanza, abbondanza o privazione, estensione.

Leggi i primi quattro versi di una celebre poesia di Umberto saba, uno dei più importanti poeti
italiani del novecento. rispondi correttamente alle tre domande e avrai concluso il percorso
sulla competenza sintattica della frase semplice! poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
C’era, un po’ in ombra, il focolaio; aveva
arnesi, intorno, di rame. Su quello
si chinava la madre col soffetto,
e uscivano faville.
(U. Saba, Tutte le poesie, Mondadori)
1. che cos’è c’era? Qual è il suo soggetto?
2. perché nei vv. 1-3 il soggetto segue il predicato?
3. che complemento è di rame?
soLuzioni: 1. predicato verbale, il focolaio; 2. per dare più evidenza ai soggetti; 3. complemento di materia.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

La sintassi della frase semplice 89


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LA sintAssi deLLA frAse puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
puoi svolgere

compLessA o periodo gli esercizi indicati


con questo simbolo
in modo autocorrettivo
sul ME•book

LiVeLLo 1
La frase semplice e il periodo
1. Quale delle seguenti frasi non è un periodo?
A. Preferisci andare in piscina o fare una passeggiata in centro?
B. Maddalena non è andata all’allenamento di pallavolo perché si è infortunata.
c. Il maltempo imperversa con nubifragi su tutta la penisola italiana.
d. Per non sbattere contro gli scogli, il comandante ha cambiato la rotta della nave.

Memo Ricorda che le frasi semplici contengono un solo predicato; invece le frasi
complesse (o periodi) contengono più predicati, che identifcano più pro-
posizioni.
Per distinguere una frase (semplice o complessa) dall’altra cerca i predicati
e individua il punto fermo:
es. L’aereo ha attraversato un gruppo di nubi temporalesche. (un predicato
= una frase semplice o proposizione)
L’aereo è atterrato con dieci minuti di ritardo. (un predicato = una frase
semplice o proposizione)
L’aereo ha attraversato un gruppo di nubi temporalesche / ed è atterrato
con dieci minuti di ritardo. (due predicati = periodo formato da due pro-
posizioni)

2. Leggi attentamente le seguenti frasi e rispondi alla domanda.


1. Jim si abbarbicò alla cima dell’albero come una bandiera intorno all’asta. 2. L’albero oscillava, facendo
ruotare sopra la testa il cielo di settembre. 3. Il ragazzo riprese fato e contrasse i muscoli dello stomaco
per scacciare la paura. 4. Poi aspettò un istante e respirò profondamente per farsi coraggio. 5. Tirava un
gran vento lassù, ma la vista era splendida. 6. Stringendo le gambe intorno al tronco, Jim staccò una mano.
7. Si sentiva un marinaio sull’albero di una nave. 8. La strada dietro la fattoria, giù in basso, era il mare.
(adattato da T. Wynne-Jones, Il triangolo delle Bermuda, in «Ragazze e ragazzi. Storie di oggi», Mondadori Scuola)

Quante sono le frasi complesse (o periodi)?


A. 2 B. 3 c. 4 d. 5

3. collega con una freccia le espressioni delle due colonne in modo da formare periodi di senso
compiuto.
1. Lucia è molto contenta a. a trovare gli zii.
2. Fa così freddo b. dopo che per giorni è stato inutilizzabile.
3. La siepe è stata potata c. di studiare bene l’analisi del periodo.
4. Domenica andiamo a Parma d. perché toglieva luce alla casa.
5. Il professore ci ha raccomandato e. che le strade sono tutte ghiacciate.
6. Il computer ha ripreso a funzionare f. perché ha superato l’esame per il patentino.

90 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

4. individua i predicati e dividi i seguenti periodi in proposizioni singole mediante barrette verticali. poi
indica nell’apposito spazio da quante proposizioni sono formati i periodi (3 periodi sono formati da
2 proposizioni, 4 periodi sono formati da 3 e 1 periodo è formato da 4).
1. Mi hanno detto | che una famiglia di quattro persone si trasferirà nell’appartamento del secondo piano.
( 2 ) 2. Giovanna si è iscritta a un corso di cucina per imparare nuovi piatti da offrire ai suoi amici. ( )
3. Quando arrivi dai nonni, mandami un messaggio per dirmi come stanno. ( ) 4. Se le previsioni meteo
non hanno sbagliato, domani la temperatura dovrebbe scendere sotto lo zero. ( ) 5. Abbiamo sentito
dei rumori che provenivano dalla cantina e ci siamo spaventati. ( ) 6. Alessandro è andato a pattinare
e tornerà a casa tra un’ora. ( ) 7. Pedalando a ritmo sostenuto, siamo arrivati in tempo per la cena.
( ) 8. Il bambino si è messo a piangere quando si è accorto che qualcuno aveva mangiato l’ultima fetta
di torta. ( )

Memo Ricorda che le diverse proposizioni possono essere unite tra loro da:
• una congiunzione;
• una preposizione;
• un pronome relativo;
• un pronome o un aggettivo interrogativo;
• un segno di punteggiatura.
Altre volte, invece, non c’è alcun elemento di congiunzione o separazione.

La proposizione principale
5. nel periodo Pur essendo timido, ho molti amici che mi vogliono bene e giocano con me la propo-
sizione principale ho molti amici
A. dipende grammaticalmente da un’altra proposizione.
B. non può esistere da sola.
c. ha un predicato di modo indefnito (infnito, participio o gerundio).
d. regge altre proposizioni del periodo.

6. i seguenti periodi sono esempi di messaggi telefonici e sono tutti formati da due proposizioni. individua
e sottolinea la principale, cioè la proposizione portante del periodo.
1. Non ho risposto perché non ho sentito la tua chiamata. 2. Sono fuori da casa tua: esci. 3. Fammi sa-
pere se ci sarai domani alla festa. 4. Mamma, passi a prendermi a scuola? 5. Quando sei quasi arrivato,
mandami un messaggio. 6. Oggi vieni a scuola o sei ancora malato? 7. Ricordati di riportarmi il quaderno
di matematica. 8. Hai saputo che cos’è successo a Fabio?

7. che cosa esprime la proposizione principale indipendente È nato il bambino di Monica!?


A. dolore c. un desiderio
B. stupore d. un’ipotesi

Memo Ricorda che la proposizione principale, sia all’interno di un periodo sia da


sola, ha sempre uno scopo comunicativo ben preciso. Essa, infatti, può:
• informare (informativa: Luisa è arrivata tardi.)
• porre una domanda (interrogativa diretta: Luisa è arrivata?)
• esprimere un desiderio (desiderativa: Oh, se Luisa arrivasse in tempo!)
• esprimere una volontà (volitiva: Luisa, vieni subito qui!)
• esprimere un sentimento (esclamativa: Luisa è arrivata!)

La sintassi del periodo 91


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

8. in quale delle seguenti proposizioni indipendenti è presente una proposizione principale volitiva?
A. Dai, fotografa quel meraviglioso platano!
B. Che colori meravigliosi hanno le foglie dei platani in autunno!
c. I platani in inverno perdono le foglie?
d. Il platano nel centro della piazza ha perso quasi tutte le foglie.

9. collega con una freccia ciascuna delle seguenti proposizioni principali con la tipologia corrispon-
dente. Attenzione: è possibile un solo abbinamento per ciascuna frase.
1. Quanti anni hai? a. volitiva
2. A chi sarebbe venuta in mente un’idea simile? b. informativa
3. Non preoccuparti per me. c. interrogativa semplice
4. Sarebbe meraviglioso incontrare Andrea! d. interrogativa retorica
5. Oggi in cielo non c’è una nuvola. e. desiderativa
6. Oh, se fosse domenica! f. esclamativa
7. Preferisci il calcio o il basket? g. interrogativa disgiuntiva

10. Le proposizioni principali interrogative dirette possono essere semplici, se pongono una sola domanda,
disgiuntive se propongono più alternative possibili, retoriche se suggeriscono già la risposta. collega
con una freccia ciascuna proposizione interrogativa con la tipologia corretta.
1. Preferisci suonare la chitarra o il basso? a. interrogativa diretta semplice
2. Che cosa c’è di più bello della musica? b. interrogativa diretta disgiuntiva
3. Sai suonare uno strumento? c. interrogativa diretta retorica

11. nel seguenti periodi individua e sottolinea le proposizioni incidentali, cioè le proposizioni che non
hanno legami sintattici con il resto della frase e sono “isolate” da due virgole o due trattini.
1. Ti presto volentieri la mia macchina fotografca, ma – mi raccomando – fai attenzione! 2. L’auto nuova,
e non me lo aspettavo, ha poca ripresa. 3. Il professore di educazione artistica – noi studenti gliene siamo
grati – ci permette di ascoltare la musica durante l’ora di disegno. 4. Davide, il suo allenatore ne era certo,
ha vinto anche nei 200 metri. 5. L’acqua – come tutti sanno – bolle a 100 gradi. 6. Ti passo a prendere –
ha promesso Beatrice – appena esco dall’uffcio. 7. I signori Cavalcanti, come era previsto, partiranno per
la montagna la settimana prossima. 8. Il prossimo flm di Spielberg, si legge sui giornali, sarà un colossal
sulla storia americana.

La proposizione coordinata
12. in quale dei seguenti periodi non è presente una proposizione coordinata?
A. Entri pure signora e si accomodi in sala d’attesa.
B. Piove a dirotto, perciò ricordati l’ombrello.
c. Andrea è andato al supermercato perché gli mancava la farina per la pizza.
d. Conosco Francesca da anni, tuttavia non sono mai stata a casa sua.

13. nei seguenti periodi individua e sottolinea le proposizioni coordinate alla principale.
1. Ragazzi, abbiamo terminato l’argomento quindi la settimana prossima faremo una verifca. 2. Luisa ha
aperto il libro e si è immersa nella lettura. 3. Piero non solo è mio cugino, ma è anche il mio migliore ami-
co. 4. Sabato sera andremo a cena dai nonni oppure i nonni verranno da noi. 5. L’ingegner Fideli è molto
in gamba, infatti il direttore lo ha premiato con una promozione. 6. Lungo il tragitto per la scuola Dario si è
affrettato, ma è arrivato ugualmente in classe dopo il suono della campanella. 7. Ho perso l’autobus, quindi
arriverò in uffcio dopo le 9. 8. Teresa salta di gioia: ha vinto un importante concorso fotografco.

92 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

14. collega con una freccia le proposizioni principali della prima colonna con le coordinate presenti nella
seconda, in modo da formare periodi di senso compiuto.
1. Telefonami a. né voglio conoscerlo.
2. Lucia ha ricevuto una bicicletta in regalo b. e sollevava la polvere della strada.
3. Non conosco quell’uomo c. ma detesta le commedie romantiche.
4. Il papà ha acquistato un nuovo computer d. o mandami un’e-mail.
5. Il vento agitava i rami degli alberi e. e l’ha provata subito.
6. Paolo è appassionato di flm d’avventura f. perciò mi ha lasciato il suo vecchio PC.

15. nel periodo Sabato pomeriggio andremo al cinema o faremo un giro in centro, la proposizione
coordinata o faremo un giro in centro esprime
A. una contrapposizione rispetto a quanto espresso dalla principale.
B. un’alternativa a quanto espresso dalla principale.
c. una precisazione di quanto espresso dalla principale.
d. una conseguenza di quanto espresso dalla principale.

16. completa le seguenti frasi con la congiunzione coordinante più opportuna tra quelle nell’elenco.
o... o • quindi • ma • oppure • né • infatti • sia... sia
1. Non ho deciso dove andare in vacanza né quando partire.
2. Hai studiato con impegno, non hai avuto diffcoltà nella verifca.
3. Non solo hai fnito la maionese, hai anche lasciato il barattolo vuoto nel frigo!
4. Quest’estate vorrei insegnare a mio fratello Filippo ad andare in bicicletta a nuotare.
5. Oggi piove, la nostra mattinata in piscina è rimandata!
6. Ci sediamo qui preferite i posti nelle prime fle?
7. guardi la televisione studi. Non puoi fare le due cose insieme.

17. nelle seguenti frasi le proposizioni coordinate sono in corsivo. indica in parentesi di che tipo sono,
scegliendo la tipologia corretta tra quelle nell’elenco.
esplicativa • correlativa • copulativa • disgiuntiva • avversativa • conclusiva
1. Ho seguito con attenzione la lezione, ma non ho capito un passaggio. ( avversativa ) 2. Maurizio
ha cercato le chiavi del motorino dappertutto e le ha ritrovate in fondo allo zaino. ( )
3. Andiamo al cinema o ci guardiamo un flm a casa nostra? ( ) 4. Roberto ha diciotto
anni, cioè ha quattro anni in più di sua sorella. ( ) 5. Il flm era noioso, quindi mi sono
addormentato durante la proiezione. ( ) 6. Simona ora dice una cosa ora ne dice
un’altra. ( )

Memo Il modo più semplice di costruire un periodo è quello di collegare una prin-
cipale con una proposizione coordinata per mezzo di una congiunzione.
Le proposizioni coordinate posso essere:
• copulative quando sono introdotte dalle congiunzioni e, neppure, né;
• disgiuntive quando sono introdotte dalle congiunzioni o, oppure;
• avversative quando sono introdotte dalle congiunzioni ma, tuttavia;
• esplicative quando sono introdotte dalle congiunzioni cioè, infatti;
• conclusive quando sono introdotte dalle congiunzioni quindi, perciò;
• correlative quando sono introdotte dalle congiunzioni e… e, o... o, sia...
sia, né… né, ora… ora.
Quando invece la congiunzione manca e le coordinate sono accostate per
mezzo di un segno di punteggiatura, si tratta di coordinazione per asindeto.

La sintassi del periodo 93


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

La proposizione subordinata
18. in quale di questi periodi è presente un rapporto di subordinazione?
A. Mio fratello Gabriele si è fatto male inciampando in un fl di ferro.
B. Gabriele è un ragazzo molto vivace e spesso si fa male.
c. Gabriele, o stai più attento o continuerai a cadere.
d. Il piccolo Gabriele corse sul prato, scivolò e cadde.

19. i seguenti periodi sono tutti costituiti da due proposizioni. individua e sottolinea quelli formati da una
proposizione principale reggente e da una proposizione subordinata (sono 5).
1. Alessandra mi ha chiesto se posso andare da lei nel pomeriggio. 2. Il ramo si è spezzato e lo scoiattolo
è caduto in un cespuglio sotto l’albero. 3. Dopo aver pranzato, il signor Somenzi fa sempre un riposino nella
veranda. 4. Se vedi Martino, salutalo da parte mia. 5. Paolo torna a casa per cena o va prima in palestra?
6. Attraversando la strada, sono quasi stata investita da una bicicletta. 7. Vi prego di ascoltarmi. 8. Le orche
hanno una muscolatura molto potente, infatti riescono a spiccare balzi di parecchi metri fuori dall’acqua.

20. nel periodo I bambini hanno percorso una vasca nuotando a rana la proposizione subordinata
nuotando a rana
A. è introdotta da una congiunzione subordinante.
B. è introdotta da un pronome relativo o da un aggettivo o pronome interrogativo.
c. contiene un verbo di modo indefnito (infnito, participio o gerundio).
d. è introdotta da una preposizione o da una locuzione prepositiva.

21. completa i seguenti periodi inserendo tra la proposizione principale e la subordinata il connettivo
(cioè l’elemento subordinante) più adatto tra quelli nell’elenco.
se • perché • che • anche se • quando • affnché • al punto che • benché
1. Karim ha partecipato alla gara scolastica di nuoto anche se stava poco bene. 2. Ho scaricato il
programma mi hai consigliato per la protezione del PC. 3. Claudia non è venuta al cinema
doveva ripassare per l’interrogazione. 4. Nicola è sempre molto stanco torna
dall’allenamento. 5. Sara è generosa aiuterebbe chiunque, anche una persona sconosciuta.
6. Paolo sia un ragazzo socievole, fatica a trovare amici nella nuova classe. 7.
nevicasse ancora, le strade diventerebbero presto impraticabili. 8. Ti comunico le date degli incontri di pal-
lavolo tu non prenda altri impegni.

22. in quale delle seguenti frasi è presente una proposizione subordinata di ii grado?
A. Non appena arrivate, avvisate.
B. I miei amici mi hanno chiesto se passerò con loro il Capodanno.
c. I dolci che ha portato Matteo dall’Alto Adige sono a base di farina di grano saraceno.
d. Se quello che dicono i giornali è vero, il prezzo della benzina dovrebbe rimanere stabile.

Memo La proposizione subordinata può essere di:


• I grado, se dipende dalla principale o da una coordinata
es. Martina fa uno spuntino | perché ha fame.
• II grado se dipende da una subordinata di I grado
es. Marta mi ha chiesto | di fare uno spuntino | perché ha fame.
Per analizzare una subordinata bisogna inoltre indicare se è:
• esplicita (quando il verbo è al modo indicativo, congiuntivo o condizionale)
• implicita (quando il verbo è al modo infnito, participio o gerundio).

94 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

23. in quale dei seguenti periodi è presente una proposizione subordinata esplicita?
A. Ho fatto più fatica del previsto nella corsa.
B. Correndo, mi sono stancato molto.
c. Mentre correvo, mi sono stancato molto.
d. Ho corso per ore e mi sono stancato molto.

24. individua la proposizione subordinata esplicita contenuta nel periodo Benché fossero in ritardo, si
fermarono al bar per un caffè e trasformala in una proposizione subordinata implicita.
- Subordinata implicita:

Le proposizioni subordinate soggettive, oggettive


e interrogative indirette
25. in quale dei seguenti periodi è presente una subordinata soggettiva?
A. La mamma ha detto di chiudere le fnestre.
B. Bisogna chiudere le fnestre; sta per scoppiare un temporale.
c. Le fnestre – ha detto la mamma – vanno chiuse perché sta per scoppiare un temporale.
d. Dobbiamo chiudere le fnestre perché sta per scoppiare un temporale.

26. in quale dei seguenti periodi è presente una subordinata oggettiva?


A. Vorrei che tu venissi a vedere la nostra partita. c. Tarderò perché il mio treno è guasto.
B. Pare che lo sciopero si protragga fno alle 18. d. Dovevo salire sul treno che è appena partito.

Memo Le subordinate soggettive e le subordinate oggettive sono due tipi di subor-


dinate che svolgono all’interno del periodo la stessa funzione che il soggetto
e il complemento oggetto svolgono nella frase semplice:
es. Si prevedono abbondanti nevicate. (= soggetto)
Si prevede che nevicherà abbondantemente. (= subordinata soggettiva)
Marco mi ha promesso un regalo per il mio compleanno! (= complemento
oggetto)
Marco mi ha promesso che mi farà un regalo per il mio compleanno.
(= subordinata oggettiva)

27. nei seguenti periodi individua e sottolinea le subordinate soggettive. poi cerchia il verbo della pro-
posizione reggente. Attenzione: in una frase non c’è nessuna soggettiva.
1. Occorre che vi impegniate di più a scuola. 2. Sembra che Marco abbia cambiato lavoro. 3. Si dice che nei
prossimi decenni i giacimenti di petrolio si esauriranno. 4. Mi hanno detto che hai avuto una brutta infuenza.
5. È bene seguire una dieta varia ed equilibrata. 6. In estate bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua
al giorno. 7. Vi è stato detto che domani il professor Archetti sarà assente? 8. È necessario concentrarsi
bene prima di una gara.

28. nei seguenti periodi individua e sottolinea le subordinate oggettive. poi cerchia il verbo della propo-
sizione reggente. Attenzione: in una frase non c’è nessuna oggettiva.
1. I genitori di Marco hanno deciso di prendere un cane. 2. Mi avevi assicurato che saresti venuta alla festa.
3. Temo che questa merce non sia in saldo. 4. Ho sentito che a breve diventerai zio. 5. È inutile che suoni
il campanello: non c’è nessuno in casa. 6. Il magistrato ha ritenuto che l’imputato fosse colpevole di furto.
7. Il professore di scienze ci ha spiegato che i delfni sono mammiferi. 8. Spero di rivederti presto.

La sintassi del periodo 95


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

29. completa i seguenti periodi con una subordinata oggettiva o soggettiva, specifcando la tipologia.
1. A colazione è bene non mangiare troppo (subordinata soggettiva) .
2. La mamma mi ha promesso .
3. Fin da bambino temevo .
4. In bicicletta bisogna .
5. È sempre consigliabile .
6. Il direttore dell’uffcio ha spiegato agli impiegati .

30. Le seguenti frasi hanno tutte signifcato interrogativo. individua e sottolinea solo quelle che conten-
gono una subordinata interrogativa indiretta (sono 4).
1. Non ricordo bene come si fa la crostata di mirtilli. 2. Dove state andando? 3. Mi chiedo dove sia fnito
il mio gatto Tigre. 4. A che ora gioca il Milan oggi? 5. Puoi dirmi a che ora arriva l’autobus? 6. Porteresti
in tavola la bottiglia dell’acqua? 7. Volete vedere la mia bicicletta nuova? 8. Il professore ha chiesto agli
studenti della III C se andrebbero volentieri in gita all’Acquario di Genova.

Le altre proposizioni subordinate (relative, fnali, causali, strumentali,


modali, temporali, locative) e il periodo ipotetico
31. nei seguenti periodi individua e sottolinea le subordinate relative (sono 6).
1. L’orologio che Laura ha ricevuto in regalo per il suo compleanno è fabbricato in Svizzera. 2. Una ragazza
di cui non ricordo il nome è venuta a cercarti. 3. Il fatto che tu sia stato premiato per il tuo lavoro, non mi
stupisce. 4. Ho un’insegnante che è di madrelingua inglese. 5. La giornata, che è cominciata con un tempo-
rale, si sta concludendo con un tramonto pieno di colori. 6. La giuria ha stabilito che l’imputato è innocente.
7. Qual è il paese in cui vorresti vivere? 8. Il tessuto con il quale è realizzata questa sciarpa è morbido e caldo.

32. collega in un unico periodo le seguenti due frasi, in modo che una diventi la proposizione principale
e l’altra la proposizione subordinata relativa. il periodo deve iniziare come indicato sotto.
a. La ragazza è una compagna di classe di Camilla.
b. Sono stato invitato al cinema da una ragazza.
La ragazza

33. nei seguenti periodi le proposizioni subordinate sono in corsivo. collega con una freccia ciascuna
subordinata della colonna di sinistra con la defnizione corretta della colonna di destra.
1. L’auto è fnita fuori strada perché viaggiava a forte velocità. a. indica il fne
2. Mescolando con energia ho ottenuto un impasto omogeneo. b. indica la causa
3. La professoressa ha restituito i compiti sorridendo. c. indica il mezzo
4. Ti porterò dove non sei mai stato. d. indica il modo
5. Marco mi ha telefonato per ringraziarmi. e. indica il tempo
6. Mentre stavi arrivando, ho fnito i compiti. f. indica il luogo

Memo Le diverse subordinate possono arricchire le informazioni espresse dalla


proposizione principale, specifcando per esempio:
• il fne: Ho messo un maglione per scaldarmi. (sub. fnale)
• la causa: Ho messo un maglione perché avevo freddo. (sub. causale)
• il mezzo: Mi sono scaldato mettendomi un maglione. (sub. strumentale)
• il modo: Ho messo un maglione come tu mi avevi consigliato. (sub. modale)
• il luogo: Mi sono seduto dove faceva più caldo. (sub. locativa)
• il tempo: Appena tornato a casa, ho messo un maglione. (sub. temporale)

96 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

34. Quale dei seguenti periodi contiene una subordinata causale?


A. Marco non riusciva a studiare a causa dell’intenso rumore della strada.
B. Tua madre farebbe di tutto per renderti felice.
c. Siccome nevicava, preferimmo rimandare la passeggiata in centro.
d. Mentre vado a scuola in treno, ne approftto per un ripasso veloce prima delle lezioni.

35. nel periodo Per scrivere un libro con il computer bisogna avere un programma di videoscrittura
adatto la subordinata Per scrivere un libro con il computer esprime
A. uno scopo. B. un tempo. c. una causa. d. un modo.

36. nel periodo Ho passato la serata navigando in Internet la subordinata navigando in Internet è
A. una causale implicita. c. una modale implicita.
B. una temporale esplicita. d. una strumentale implicita.

37. collega con una freccia le subordinate condizionali della prima colonna con le proposizioni principali
della seconda. otterrai così dei periodi ipotetici.
1. Se hai tempo a. saremmo in quattordici.
2. Se Valeria fosse stata un po’ più attenta b. lo chiamerei Ricciolo.
3. Se nevicasse c. non avrebbe fatto un errore così banale.
4. Se avessi un gattino d. chiamami!
5. Se anche Tommaso venisse in pizzeria con noi e. dovrei mettere le catene alle gomme dell’auto.

38. Fai l’analisi del seguente periodo, inserendo nello schema la principale, la coordinata e la subordinata.
Ascolto attentamente e prendo appunti per capire bene la lezione.

Leggi il seguente periodo e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto cor-
rettamente vale 1 punto.
La storia dell’Isola del Giglio è caratterizzata da una lunga serie di incursioni di pirati tra cui si ricorda
il celebre Barbarossa che è diventato famoso per aver saccheggiato l’isola nel 1544.
1. il periodo è formato da
A. 2 proposizioni. B. 3 proposizioni. c. 4 proposizioni. d. 5 proposizioni.
2. La proposizione principale è
A. la storia dell’Isola del Giglio è caratterizzata da una lunga serie di incursioni di pirati.
B. tra cui si ricorda il celebre Barbarossa.
c. il celebre Barbarossa che è diventato famoso.
d. per aver saccheggiato l’isola nel 1544.
3. il periodo contiene
A. 1 oggettiva e 1 causale. c. 2 relative e 1 fnale.
B. 1 relativa e 1 causale. d. 2 relative e 1 causale.
soLuzioni: 1. C; 2. A; 3. D.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

La sintassi del periodo 97


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LiVeLLo 2
La frase semplice e il periodo
1. Leggi il seguente brano e rispondi alle domande.
Il re dei viaggi Ulisse, all’inizio, non voleva partire. Regnava contento su Itaca, che nel disegno del mondo
è solo un sasso del mare, ma per lui era la terra, la casa e la salute. Aveva vino e pane, e il buon Laerte,
suo padre, sedeva con lui all’ombra degli ulivi a guardare l’orlo del mare che baciava la spiaggia, e sem-
pre tornava via. Aveva vino e pane, e la quieta sposa Penelope dormiva e si svegliava con lui a guardare
5 le stelle nel gran letto, sul terrazzo della reggia. Aveva vino e pane, e il piccolo Telemaco, fresco e dolce
come un bambolotto di frutta, gli giocava fra i piedi, annusato dal cane Argo, cucciolo come lui, mentre i
servi andavano e tornavano dai campi, e le tortore, con il canto di zucchero in gola, vestivano e svestivano
di bianco il tetto della casa.
(adattato da R. Piumini, Il re dei viaggi Ulisse, Nuove Edizioni Romane)

1. Quante sono le frasi semplici nel testo che hai appena letto?
A. 1 B. 2 c. 3 d. 4

2. Quanti sono i periodi nel testo che hai appena letto?


A. 1 B. 2 c. 3 d. 4

3. nella periodo Regnava contento su Itaca, che nel disegno del mondo è solo un sasso del mare, ma
per lui era la terra, la casa e la salute (righe 1-2) quante proposizioni sono presenti?
A. 1 B. 2 c. 3 d. 4

La proposizione principale
2. Le proposizioni principali possono essere autonome ed esistere anche da sole o essere inserite in un
periodo come proposizioni reggenti. individua e sottolinea in rosso le proposizioni principali autonome
(sono 3) e in blu le proposizioni reggenti (sono 5).
1. In classe abbiamo letto un racconto divertente che parlava di un ragazzo maldestro con la passione per le
auto del padre. 2. I mari tropicali sono a volte infestati da squali, che per fortuna solo di rado attaccano l’uo-
mo. 3. Martina ha dimenticato le sue scarpette di danza sul letto, sotto una montagna di vestiti. 4. Siccome
era presto e al punto di ritrovo non c’era ancora nessuno, sono andato a fare colazione in un bar. 5. Dopo
che avrai sorpassato una grande rotonda, continua diritto per 500 metri circa e ti troverai al campo sportivo.
6. Guardando dalla fnestra del rifugio, si vedeva l’intera valle con i pascoli, i boschi e le baite. 7. Mi presti il
telefono cellulare, per favore? 8. La corsa campestre della scuola, come ogni anno, è stata vinta da Paolo.

3. trasforma le seguenti proposizioni informative in proposizioni indipendenti del tipo indicato in paren-
tesi. effettua tutte le trasformazioni del caso, aggiungendo e modifcando gli elementi della frase che
ritieni necessari.
1. La musica classica mi piace molto. (prop. esclamativa) Quanto mi piace la musica classica!
2. Alle sette ci troviamo a casa di Paolo. (prop. interrogativa reale)
3. La sincerità è una dote preziosa. (prop. interrogativa retorica)
4. Luisa non ha paura nel buio. (prop. volitiva)
5. L’autista ha sterzato verso destra. (prop. interrogativa disgiuntiva)
6. Ha smesso di piovere. (prop. desiderativa)

98 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

4. nei seguenti periodi inserisci le proposizioni incidentali scegliendole tra quelle nell’elenco. ricorda:
una proposizione incidentale non ha legami sintattici con il resto del periodo.
si lamenta sempre Marco • come tutti sanno • questo proprio non lo sapevo • ha dichiarato il sindaco
lo sanno bene gli abitanti • a ben guardare
1. Partire alle 6 – a ben guardare – ci farebbe evitare il traffco del mattino.
2. Il petrolio, , galleggia sulla superfcie dell’acqua.
3. Il Municipio, , sarà chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione.
4. Il traffco di Roma – – a volte è insopportabile.
5. “Non voglio – – mettere in ordine la mia camera!”
6. La supernova – – non è una vera e propria stella ma un’esplosione
di stelle.

5. nel periodo Il tempo, ho letto sul giornale, rimarrà bello per tutto il fne settimana la proposizione
ho letto sul giornale
A. è la proposizione principale in quanto è la più importante del periodo e può stare anche da sola.
B. è una proposizione coordinata in quanto è collegata dalle virgole al resto del periodo.
c. è una proposizione incidentale in quanto non stabilisce alcun legame sintattico con le altre propo-
sizioni del periodo.
d. è una proposizione subordinata in quanto è collegata alla principale attraverso un elemento subor-
dinante.

La proposizione coordinata
6. in quale dei seguenti periodi è presente un rapporto di coordinazione?
A. Quest’inverno il clima è stato molto rigido, infatti la temperatura è scesa spesso sotto lo zero.
B. Quest’inverno il clima è stato così rigido che la temperatura è scesa spesso sotto lo zero.
c. Poiché il clima è molto rigido, la temperatura scende spesso sotto lo zero.
d. Pare che quest’inverno le temperature saranno molto basse.

7. collega le seguenti coppie di frasi in modo da ottenere un periodo formato da una proposizione
principale e una proposizione coordinata. ricorda che puoi utilizzare congiunzioni coordinanti (e, o,
ma, perciò…) o segni di punteggiatura, in particolare virgole e due punti.
1. La giornata era cupa e piovosa. Siamo rimasti a casa.
La giornata era cupa e piovosa, perciò siamo rimasti a casa.
2. Non mi sentivo molto in forma. Sono uscita con Chiara e Sofa.

3. Gabriele e Teresa hanno prenotato un volo per Parigi. Ora stanno cercando un albergo su Internet.

4. Mio fratello si è iscritto alla facoltà di Medicina. È sempre stato il suo sogno.

5. Faremo un giro in bicicletta al parco. Passeggeremo sul lungolago.

6. La mia gatta Zarina non vuole mangiare. La mia gatta Zarina non vuole dormire.

7. I bambini di Marzia e Paolo amano disegnare. I bambini di Marzia e Paolo amano giocare all’aria aperta.

8. La questione ambientale è un problema globale. La questione ambientale riguarda tutti i Paesi del mondo.

La sintassi del periodo 99


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

8. completa le seguenti proposizioni principali con una coordinata del tipo indicato in parentesi.
1. Lunedì al mattino vado a scuola e al pomeriggio ho lezione di chitarra. (copulativa)
2. Stasera andiamo a mangiare una pizza (disgiuntiva)
3. Stanotte ha nevicato molto (avversativa)
4. Giovedì andiamo con la scuola al Planetario (esplicativa)
5. Domani il professore di matematica non ci sarà (conclusiva)
6. Sabato non c’è scuola (per asindeto)
7. Al momento della partenza non hai né ringraziato (correlativa)

9. in quale dei seguenti periodi è presente una proposizione coordinata a una subordinata?
A. Pur avendo prenotato la visita, i turisti non riuscirono a entrare nel museo, perché il custode aveva
perso le chiavi.
B. Marco è appassionato di viaggi e spende tutti i suoi risparmi in biglietti aerei, che acquista con
mesi di anticipo.
c. Passato il temporale, il sole brillava sui tetti e dava al paesaggio un’insolita aria serena.
d. Monica si è così stupita per il regalo ricevuto che è rimasta senza parole e ha pianto di gioia.

Memo Ricorda che le proposizioni coordinate possono essere anche coordinate a


una subordinata:
es. Avrei mangiato volentieri del gelato, ma non ce n’era più. (= coordinata
alla principale)
Il cane dei vicini abbaia spesso non perché sia aggressivo, ma perché viene
lasciato solo. (= coordinata alla subordinata di I grado)

10. nel seguente testo ci sono una coordinata alla principale e una coordinata alla subordinata. Riscrivile
negli appositi spazi.
Il World Wild Fund for Nature (WWF), Fondo Mondiale per la Natura, è una grande organizzazione che si
occupa, a livello mondiale, della tutela e della conservazione della natura. Fondato in Svizzera nel 1961,
il WWF promuove progetti per ridurre l’inquinamento e proteggere la biodiversità e incoraggia un uso
consapevole delle risorse naturali. Dalla fne degli anni Novanta il WWF cura la pubblicazione del Living
Planet Report (Rapporto sul Pianeta Vivente), che fornisce informazioni sullo stato di salute della Terra
e sui danni che le attività umane hanno provocato, soprattutto per quanto riguarda la riduzione della
biodiversità. (adattato da L. Morelli, R. Scelne, Terra Nostra, Mursia Scuola)
- Coordinata alla principale:
- Coordinata alla subordinata:

La proposizione subordinata
11. Riscrivi le seguenti coppie di frasi in modo da ottenere un periodo formato da una principale e una
subordinata. puoi costruire subordinate esplicite o implicite e puoi collegare le frasi in modi diversi.
1. Paola è molto alta. Paola viene scambiata spesso per una studentessa delle superiori.
Paola è così alta che viene scambiata spesso per una studentessa delle superiori.
2. La traduzione non sembrava diffcile. Non sono riuscito a terminarla nel tempo previsto.
3. La gara era ancora in corso. Gli spettatori hanno cominciato ad allontanarsi dal circuito.
4. Il professore non ha detto una parola. Il professore ci ha restituito i compiti.
5. Tutti i giorni alle 7 in punto sento il mio vicino. Il mio vicino esce di casa alle 7 in punto.
6. Internet è un utile strumento di studio. Internet è anche molto divertente.
7. Bevi una tazza di tè caldo. Ti sentirai meglio.

100 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

12. trasforma le proposizioni subordinate esplicite presenti nei seguenti periodi in subordinate implicite
e viceversa.
1. a) Pur avendo parlato a lungo, il professore non sembrava stanco.
b) Anche se aveva parlato a lungo, il professore non sembrava stanco.
2. a) Sono stato così maldestro che ho fatto cadere il cellulare.
b) Sono stato così maldestro da far cadere il cellulare.
3. a) Gli escursionisti hanno controllato più volte la cartina, perché non conoscevano bene il sentiero.
b) Gli escursionisti hanno controllato più volte la cartina, .
4. a) Il profumo del pane fresco era così intenso da inondare tutta la via.
b) Il profumo del pane fresco era così intenso .
5. a) Ho risposto al telefono mentre aprivo la porta.
b) Ho risposto al telefono .
6. a) Leonardo ci ha promesso che arriverà alle 8 in punto.
b) Leonardo ci ha promesso .
7. a) Il palazzo è stato ristrutturato per poter ospitare gli uffci del Comune.
b) Il palazzo è stato ristrutturato .
8. a) Seguendo le indicazioni stradali, arriverete facilmente in centro città.
b) Arriverete facilmente in centro città .

13. nelle seguenti frasi alcuni elementi (soggetti, complementi oggetto, complementi indiretti) sono
sottolineati. Riscrivi le frasi sostituendo la parte sottolineata con una subordinata.
1. Giorgio si è rotto un femore a causa di una brutta caduta su una lastra di ghiaccio.
Giorgio si è rotto un femore cadendo malamente su una lastra di ghiaccio.
2. Ti chiamerò dopo pranzo.

3. Senza l’ombrello, con questa pioggia battente ti bagnerai completamente.

4. Perché non mi hai detto della tua partenza per la montagna?

5. Hai notato la strana pettinatura di Francesca?

6. Con un modem più potente avremmo una connessione Internet più veloce.

7. Sandra e Alberto hanno acquistato mobili antichi per l’arredamento della nuova casa.

Le proposizioni subordinate soggettive, oggettive,


interrogative indirette e dichiarative
14. nei seguenti periodi individua e sottolinea le subordinate sostantive indicando se si tratta di una
subordinata soggettiva S , oggettiva O , interrogativa indiretta II o dichiarativa D (sono 2 per
tipo). poi rispondi alla domanda che segue.
1. Hai visto che una rondine ha costruito un nido sotto il nostro tetto? S x
O II D 2. Pare che le piogge
degli ultimi tempi abbiano causato danni alle coltivazioni. S O II D 3. Ho la netta sensazione di aver di-
menticato qualcosa. S O II D 4. Teresa non si era resa conto del fatto che fosse così tardi. S O II D
5. Andrea mi ha domandato quando tornerai dalle vacanze. S O II D 6. Nessuno crede che tu non abbia
detto la verità. S O II D 7. Bisogna attraversare sulle strisce pedonali. S O II D 8. Fammi sapere
se vieni in piscina con noi. S O II D
due delle subordinate sostantive contenute nei periodi precedenti sono implicite. Quali?
La numero e la numero .

La sintassi del periodo 101


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

La proposizione subordinata relativa


15. nei seguenti periodi le subordinate sono introdotte dalla parola che. analizza la funzione morfologica
e sintattica dei diversi che, scegliendo tra le analisi elencate di seguito.
a. congiunzione: introduce una subordinata soggettiva
b. congiunzione: introduce una subordinata oggettiva
c. congiunzione: introduce una subordinata dichiarativa
d. pronome relativo con funzione di soggetto: introduce una subordinata relativa
e. pronome relativo con funzione di complemento oggetto: introduce una subordinata relativa
1. Bianca ha avuto l’impressione che la sua amica Gaia fosse preoccupata.
2. L’autista che ci ha portato a Roma in pullman era molto simpatico.
3. Il negozio che mi hai consigliato è davvero a buon mercato!
4. Ho letto che negli anni ’60 in Italia il cinema era uno dei passatempi più diffusi.
5. Bisogna che qualcuno mi spieghi nuovamente il teorema di Pitagora.

16. nelle seguenti frasi gli attributi e le apposizioni sono sottolineati. sul tuo quaderno riscrivi le frasi in
modo da sostituire tali elementi con una subordinata relativa.
1. L’architetto Barenghi, il progettista del nuovo municipio, ha lo studio in centro.
L’architetto Barenghi, che ha progettato il nuovo municipio, ha lo studio in centro.
2. Il dottor Destefani, il nostro medico di famiglia, è molto disponibile e competente.
3. Lucia indossa solo vestiti in fbre naturali.
4. I turisti hanno visitato la città sotto una pioggerella fastidiosa.
5. Marcos, il mio nuovo compagno di classe, arriva dall’Ecuador.
6. L’esperto di economia ha fatto una relazione molto interessante per tutti.
7. Mio padre mi ha raccontato un episodio molto divertente della sua infanzia.
8. Il pittore ha dipinto un quadro ad olio stupendo.

Le altre proposizioni subordinate (fnali, causali, strumentali, modali,


temporali, locative, consecutive)
17. in ciascuno dei seguenti periodi individua e sottolinea la subordinata circostanziale. Quindi indica
se si tratta di una subordinata fnale (f), causale (c), strumentale (s), modale (m), temporale (t) o
locativa (L) (sono 1 per tipo).
1. Per combattere il freddo, abbiamo acceso un fuocherello. ( )
2. Mentre prendeva il sole in giardino, Sandra si è addormentata. ( )
3. Ho installato il programma sul computer come mi hai indicato passo passo nell’e-mail. ( )
4. A forza di studiare, Simone ha recuperato l’insuffcienza. ( )
5. Avendo acquistato i libri on-line, Andrea è riuscito ad averli a disposizione in poco tempo. ( )
6. Dove un fume sfocia nel mare, spesso si formano gorghi e correnti pericolose. ( )

18. in quale dei seguenti periodi è presente una subordinata consecutiva? ricorda che nella reggente
di una subordinata consecutiva trovi spesso un avverbio (così, tanto, talmente…).
A. Vincenzo si è preparato con grande impegno alla gara, pertanto ha ottenuto un buon risultato.
B. Per ottenere un buon risultato, Vincenzo si è preparato con grande impegno alla gara.
c. Vincenzo si è preparato alla gara con tanto impegno che ha ottenuto un buon risultato.
d. Essendosi preparato con grande impegno alla gara, Vincenzo ha ottenuto un buon risultato.
scrivi qui sotto da quali proposizioni sono formati gli altri tre periodi.
1.
2.
3.

102 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

il periodo ipotetico e il discorso diretto e indiretto


19. Quale dei seguenti periodi è un periodo ipotetico?
A. Il punto da cui si gode la vista migliore è la fnestra del soggiorno.
B. Dalla fnestra del soggiorno si gode un panorama mozzafato.
c. Qual è il punto da cui si gode la vista migliore?
d. Se ti affacci dalla fnestra del soggiorno, vedrai un panorama mozzafato.

20. collega con una freccia ciascuno dei seguenti periodi ipotetici con il tipo di ipotesi che esprime.
1. Se tu non mi avessi provocato, non avremmo litigato. a. ipotesi della realtà
2. Se esci, chiudi la porta. b. ipotesi della possibilità
3. Se ci fosse qualcuno in casa, mi sentirei più tranquillo. c. ipotesi dell’irrealtà

21. trasforma i seguenti periodi passando dal discorso diretto al discorso indiretto. Apporta tutte le mo-
difche che ritieni necessarie.
1. Il bagnino ha detto: “È pericoloso fare il bagno con onde così alte!”
Il bagnino ha detto che era pericoloso fare il bagno con onde così alte.
2. Il papà di Michele ha chiesto: “Qualcuno può comprarmi il giornale?”

3. Il vigile ha intimato: “Mi consegni il libretto e la patente, per favore”.

4. Mia mamma dice spesso: “Questa casa non è un albergo!”

5. Il meccanico ha promesso a Tommaso: “Le rendo la sua auto entro questa sera”.

6. All’inizio della valle un cartello dice: “Non gettare rifuti”.

Leggi il seguente breve testo e rispondi alle domande. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio
risolto correttamente vale 1 punto.
La televisione italiana iniziò a trasmettere uffcialmente la mattina del 3 gennaio 1954 dagli studi di
Milano, Roma e Torino. Il vero decollo, però, si ebbe nel 1957 quando, grazie ai ripetitori, le trasmissioni
vennero diffuse sull’intero territorio nazionale e gli abbonati cominciarono a crescere tanto che tra il
1958 e il 1963 le famiglie con un televisore passarono dal 12 per cento al 49 per cento.
(adattato da «Focus Storia», giugno 2013)
1. Quante subordinate sono presenti nel testo?
2. Quali tipi di subordinate sono presenti nel testo?
3. nel testo è presente una coordinata alla subordinata. da quale congiunzione è introdotta?

soLuzioni: 1. 2; 2. temporale, consecutiva; 3. congiunzione coordinante e.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

La sintassi del periodo 103


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

LiVeLLo 3
La proposizione principale
1. Leggi il seguente testo e rispondi alla domanda.
Nonostante debbano sopportare numerose insidie, sono migliaia le giovani tartarughe della specie “tarta-
ruga olivacea” che dopo la nascita riescono a raggiungere il mare. Da lì, nuotando ininterrottamente per
due giorni, si inoltrano in mare aperto. Dopodiché se ne perdono completamente le tracce. Nessuno è in
grado di dire dove vadano a vivere le piccole tartarughe e di che cosa si nutrano. Le piccole tartarughe
rappresentano una facile preda per gli squali o per gli uccelli marini, tuttavia molte di esse sopravvivranno.
I biologi sanno bene che dopo 15-20 anni torneranno sulla stessa spiaggia in cui sono nate.
(adattato da «Geo», giugno 2011)

nel testo che hai letto quante proposizioni reggenti sono presenti?

2. indica negli appositi spazi la tipologia di ciascuna delle seguenti proposizioni principali indipendenti
(informativa, volitiva, esclamativa ecc.).
1. Ah, se fossimo già arrivati! ( desiderativa )
2. Il viaggio non è forse parte della vacanza? ( )
3. Che noia è stato il viaggio in macchina per il mare! ( )
4. Arriveremo a destinazione a mezzogiorno. ( )
5. Frena! ( )
6. Torniamo insieme da scuola? ( )
7. Preferisci una pizza o un hamburger con patatine? ( )

3. trasforma le seguenti proposizioni principali informative in proposizioni interrogative che focalizzino


la domanda sull’informazione sottolineata. modifca tutti gli elementi della frase che ritieni necessari.
1. Tra pochi minuti sono pronti i biscotti. Che cosa è pronto tra pochi minuti?
2. Giovanni arriva da noi alle 18.
3. Massimo cammina velocemente.
4. Emma condivide la camera con sua sorella.
5. Da qualche anno i nonni vivono in montagna.
6. Rosa ha comperato una pianta di rose rampicanti per il terrazzo.
7. L’acqua bolle a 100°C.

4. per ciascuna delle seguenti proposizioni scrivi due periodi in cui siano usate come incidentali.
ha dichiarato la giornalista • lo capirebbe anche un bambino • a quanto si dice in giro
se non sbaglio • ha domandato mia zia
1. La nuova legge fnanziaria – ha dichiarato la giornalista – è stata approvata.
Gli archeologi – ha dichiarato la giornalista – hanno scoperto tracce
di antichi insediamenti umani nell’Amazzonia meridionale.
2.

3.

4.

5.

104 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

La proposizione coordinata
5. completa il seguente testo scegliendo la congiunzione coordinante più opportuna tra quelle nell’elenco.
tuttavia • alcune... altre • eppure • alcuni... altri invece • infatti
L’Asia presenta al suo interno situazioni estreme e contrastanti, la abitano popolazioni molto
diverse: Stati sono ancora nomadi e , nel Borneo ma non solo, sono tutt’oggi
allo stato tribale. proprio nel Medio Oriente comparvero le prime grandi civiltà stanziali del
mondo. Inoltre si stanno sviluppando con una velocità impressionante, , come
per esempio il Bhutan, hanno ritmi e stili di vita ancora tradizionali. Ristretti gruppi di popolazioni con redditi
elevatissimi benefciano delle ricchezze petrolifere, decine di milioni di bambine e di bambini
non sono in grado di emanciparsi dalla condizione di sfruttamento in cui vivono.
(adattato da E. Fedrizzi, G. Della Valentina, Mondo sostenibile, Minerva Scuola)

6. completa i seguenti periodi aggiungendo alle proposizioni principali delle proposizioni coordinate di
tipo esplicativo. Attenzione: usa sempre congiunzioni coordinanti diverse (infatti, cioè, ossia…).
1. L’Antico Egitto era detto “dono del Nilo”, infatti la sua ricchezza derivava dal Nilo stesso.
2. Il legno è un materiale resistente e isolante
3. Alcuni studenti hanno scelto come seconda lingua il francese
4. Il prof Profumo è molto severo
5. Nel deserto la vegetazione è molto scarsa
6. Oggi c’era più traffco del solito
7. Quest’anno io e Anna andremo al mare in Sardegna

7. sul quaderno scrivi:


- un periodo che contenga due proposizioni collegate tramite una congiunzione coordinante;
- un periodo che contenga due proposizioni collegate per asindeto;
- un periodo che contenga due proposizioni collegate per polisindeto.

La proposizione subordinata e il discorso diretto e indiretto


8. sul quaderno completa le seguenti proposizioni principali in tre modi diversi: prima con una propo-
sizione coordinata, poi con una proposizione subordinata, infne con una incidentale a tua scelta.
Esempio: Pablo si è trasferito in Italia un anno fa, ma ha già molti amici. (coordinata)
Pablo si è trasferito in Italia un anno fa perché era in cerca di lavoro. (subordinata)
Pablo – come lui stesso ci ha detto – si è trasferito in Italia un anno fa. (incidentale)
1. I tetti delle case in montagna sono in forte pendenza…
2. Power Point è un programma per PC molto diffuso…
3. Questa strada è pericolosa…
4. In Toscana molti negozi vendono prodotti di artigianato locale…
5. Il nuovo centro ospedaliero verrà inaugurato il mese prossimo…
6. Nell’atrio della scuola è stata allestita una mostra fotografca…

9. analizza il seguente periodo e indica con una crocetta l’analisi corretta.


Sempre più spesso le persone, per informarsi su quello che accade nel mondo, usano Internet invece che
la televisione o i giornali come succedeva fno a poco tempo fa.
A. principale + sub. di I grado implicita + sub. di II grado esplicita + sub. di I grado esplicita
B. principale + coordinata alla principale + sub. di I grado esplicita + sub. di II grado esplicita
c. principale + sub. di I grado esplicita + sub. di II grado implicita + sub. di I grado esplicita
d. principale + sub. di I grado implicita + sub. di II grado esplicita + coordinata alla sub. di I grado

La sintassi del periodo 105


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

10. nei seguenti periodi individua e sottolinea le subordinate, specifcando se sono esplicite o implicite.
poi riscrivi i periodi trasformando le subordinate esplicite in implicite e viceversa.
1. Dopo che ha lavorato nell’orto tutto il giorno, Guido si concede un po’ di riposo. (sub. esplicita )
Dopo aver lavorato nell’orto tutto il giorno, Guido si concede un po’ di riposo.
2. Superato l’imbarazzo iniziale, Giulia ha rivolto la parola a Pietro.

3. La guardia forestale ha visto uno stambecco mentre scendeva agile dal dirupo.

4. Nonostante sia stato assente da scuola qualche giorno, Paolo non ha avuto alcun problema al rientro.

5. Pur essendo compagne di classe da sei anni, Beatrice e Anna a stento si rivolgono la parola.

6. La voce del direttore era così forte da risuonare nell’intero uffcio.

7. Avendo un po’ di tempo libero, Claudia ha messo in ordine la sua camera.

8. Partito da Palos il 3 agosto 1492, Cristoforo Colombo sbarcò su un’isola sconosciuta il 12 ottobre.

11. i seguenti periodi sono formati da due proposizioni. in ciascuno di essi individua, sottolinea e ana-
lizza dal punto di vista grammaticale l’elemento che lega le due proposizioni. infne indica se esso
introduce una subordinata o una coordinata, specifcandone la tipologia.
1. Beatrice è andata dalla sua amica Giulia per studiare insieme.
per: preposizione ; introduce una proposizione subordinata fnale
2. La chiesetta dove si sono sposati i miei genitori sorge in cima a una collina.
introduce una proposizione
3. Vi prego di essere puntuali domani mattina.
introduce una proposizione
4. Nonostante sia in corso un importante restauro, il Museo Archeologico di Napoli è aperto ai visitatori.
introduce una proposizione
5. Il Preside ha mandato una lettera ai genitori della scuola al fne di informarli sui nuovi orari.
introduce una proposizione
6. Avrei voluto tornare a casa per l’ora di cena, ma ho perso il pullman.
introduce una proposizione
7. Chi di voi parteciperà alla gita a Mantova, porti il tagliando compilato entro domani.
introduce una proposizione
8. Davanti al ricchissimo bancone dei gelati il bambino non sapeva proprio che gusti scegliere.
introduce una proposizione
9. Ho fnito i compiti presto oggi, perciò posso rilassarmi davanti alla tv.
introduce una proposizione

Memo Ricorda che quando analizzi un testo devi:


• individuare i periodi;
• dividere i periodi in singole proposizioni;
• individuare la proposizione principale;
• individuare le eventuali proposizioni coordinate, di cui indicherai il tipo e
se si tratta di coordinate alla principale o a una subordinata;
• individuare le eventuali subordinate, di cui indicherai il tipo, il grado e se
sono esplicite o implicite.

106 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
LiVeLLo

12. completa le seguenti proposizioni principali con una subordinata sostantiva adatta. poi indica che
tipo di subordinata sostantiva hai aggiunto.
1. È davvero piacevole trascorrere la domenica in compagnia degli amici. (sub. soggettiva)
2. L’ingegner Romani ha avuto la brillante idea
3. Durante gli scavi gli archeologi si sono chiesti più volte
4. La segretaria del dottor Graziani ha fatto sapere
5. Ragazzi, questo deve essere chiaro a tutti,
6. L’allenatore alla fne ha stabilito
7. Dopo tanta pioggia si spera
8. La commessa ha chiesto al cliente

13. da quali proposizioni è costituito il periodo Pur essendo di fretta, Paola si fermò per una breve chiac-
chierata con la sua amica Giovanna?
A. Da una principale e una coordinata avversativa.
B. Da una principale e una subordinata concessiva implicita.
c. Da una principale e una subordinata temporale implicita.
d. Da una principale e una subordinata esclusiva implicita.

come può essere riformulato il precedente periodo senza modifcarne il signifcato?

14. Quale dei seguenti periodi contiene una subordinata comparativa?


A. Valeria non avrebbe potuto correre più veloce di così.
B. Valeria è stata la più veloce di tutti i suoi compagni.
c. Se si fosse allenata di più, Valeria avrebbe ottenuto un risultato migliore.
d. Valeria ha corso tanto quanto ha potuto.

15. Quale dei seguenti periodi contiene una subordinata avversativa?


A. Mentre stavo guardando la televisione è andata via la luce.
B. Ho guardato un documentario, mentre avrei preferito vedere un flm.
c. Invece di un flm ho guardato un documentario.
d. Avrei fatto qualsiasi cosa tranne che guardare un documentario.

16. trasforma il seguente discorso diretto in discorso indiretto.


Massimo mi ha detto con tono seccato: “Se mi dici chiaramente quello che vuoi fare domani, anch’io posso
organizzarmi!”

17. Leggi attentamente il seguente testo. poi svolgi gli esercizi a pagina successiva.
Una notte di giugno del 1865, quando aveva quindici anni, mentre si trovava in una stanza dell’ospe-
dale di Edimburgo, Robert Louis Stevenson, futuro scrittore e viaggiatore, fece un sogno. Sognò che
era diventato un uomo maturo e che si trovava sopra un veliero. Il veliero aveva le vele gonfe di vento
e viaggiava nell’aria. Lui reggeva il timone e lo pilotava come si pilota un pallone aerostatico. Il veliero
5 passò sopra Edimburgo, attraversò le montagne di Francia, si allontanò dall’Europa e cominciò a sor-
volare un oceano azzurro.
(adattato da A. Tabucchi, Sogni di sogni, Sellerio)

La sintassi del periodo 107


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza sintattica

1. Quale delle seguenti proposizioni tratte dal testo non è una principale?
A. Una notte di giugno del 1865 Robert Louis Stevenson, futuro scrittore e viaggiatore, fece un sogno.
B. Sognò.
c. Il veliero aveva le vele gonfe di vento.
d. Attraversò le montagne di Francia.

2. Le proposizioni quando aveva quindici anni e mentre si trovava in una stanza dell’ospedale di Edim-
burgo (righe 1-2) indicano
A. la prima il tempo (è una temporale), la seconda lo spazio (è una locativa).
B. il tempo, infatti sono entrambe temporali.
c. la prima il tempo, la seconda lo spazio e sono entrambe coordinate.
d. lo spazio, infatti sono entrambe locative.

3. nella proposizione come si pilota un pallone aerostatico (riga 4) la parola come introduce una subor-
dinata
A. interrogativa indiretta. B. strumentale. c. consecutiva. d. modale.

4. Quale dei periodi del testo che hai letto ha la seguente struttura? Riscrivi le singole proposizioni negli
appositi spazi.

Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
I social network, pur essendo utili per comunicare con persone che vivono a migliaia di chilometri di
distanza, vengono spesso utilizzati per contattare persone vicine, pertanto non sempre rappresentano
una reale apertura verso il mondo.
1. La proposizione principale di questo periodo è
A. all’inizio del periodo. c. in mezzo al periodo.
B. alla fne del periodo. d. divisa in due parti.
2. di che grado è la subordinata che vivono a migliaia di chilometri di distanza?
A. I grado B. II grado c. III grado d. IV grado
3. La proposizione pertanto non sempre rappresentano una reale apertura verso il mondo è una
A. coordinata conclusiva. c. subordinata consecutiva.
B. coordinata esplicativa. d. coordinata avversativa.
soLuzioni: 1. D; 2. C; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 hai completato il percorso sulla competenza sintattica, altrimenti ripassa
la teoria ed esercitati ancora con gli esercizi di livello 3.

108 La sintassi del periodo


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

competenza lessicale

In questa sezione trovi un ampio repertorio di esercizi per sviluppare la compe-


tenza lessicale, cioè la capacità di comprendere e usare le parole, mettendone in
relazione forma e signifcato, nelle più diverse circostanze: scolastiche, personali,
professionali e sociali.

Per consolidare questa competenza ti proponiamo un percorso su 3 livelli di


diffcoltà, contraddistinti da tre diversi colori: giallo per il livello base, rosso per
il livello intermedio e blu per il livello avanzato. In particolare:

1 gli esercizi del livello 1 hanno la funzione di aiutarti ad acquisire e consolidare


la conoscenza e la competenza più elementare del lessico italiano: trattano
in modo semplice e graduale tutti gli aspetti fondamentali del lessico;

2 gli esercizi del livello 2 servono a consolidare ulteriormente queste cono-


scenze e competenze allargando l’ambito del lessico proposto e inserendo
argomenti e richieste più articolati;

3 gli esercizi del livello 3 ti guidano a perfezionare la tua competenza lessicale,


mostrandoti come reperire informazioni utili dagli strumenti più adatti (come
la grammatica stessa o il dizionario) e come utilizzare consapevolmente la
grammatica nelle attività di produzione libera.

Nello svolgimento delle attività di ciascuno di questi 3 livelli hai sempre a dispo-
sizione dei box Memo, che ti ricordano le principali regole e ti aiutano a risolvere
gli esercizi attraverso esempi.
Puoi infne valutare il tuo livello di apprendimento con la Prova : tre rapidi
esercizi che ti consentono di capire “come stai andando”.

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

La formazione puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
puoi svolgere

deLLe paroLe gli esercizi indicati


con questo simbolo
in modo autocorrettivo
sul ME•book

liVello 1
Le parole primitive e le parole derivate
1. accanto a ciascuna delle seguenti parole derivate scrivi la parola primitiva da cui deriva.
1. panifcio: pane 4. disaccordo: 7. saliera:
2. orologiaio: 5. misterioso: 8. interculturale:
3. sfducia: 6. ricchezza: 9. velocemente:

Memo Ricorda che da una parola primitiva (come fore o attento) si formano pa-
role nuove attraverso alcuni meccanismi, tra cui quello di derivazione. Le
parole derivate si ottengono con l’aggiunta alla radice di un suffsso (fore
 for-iera) o di un prefsso (attento  dis-attento).

Le parole derivate mediante suffsso


2. completa le seguenti frasi con un nome derivato, aggiungendo il corretto suffsso alla parola primitiva
indicata in parentesi.
1. Ho comprato un etto di prosciutto in salumeria . (salume)
2. La di queste montagne lascia senza fato. (bello)
3. Ieri sera sono stato al concerto di un talentuoso giapponese. (piano)
4. Dal sofftto pendeva uno splendido di cristallo. (lampada)
5. Ogni squadra di calcio scende in campo con undici . (gioco)
6. Mi piace nuotare in mare aperto con maschera e . (bocca)

3. nelle parole nuvoloso, misterioso, spaventoso, il suffsso -oso aggiunge alla parola di base il
signifcato di
a. persona che. B. il contrario di. C. privo di. d. pieno di.

Memo Ricorda che i suffssi e i prefssi aggiungono alla parola primitiva un signi-
fcato particolare: ad esempio, nella parola derivata for-aio il suffsso -aio
indica colui che vende o coltiva fori.

Le parole derivate mediante prefsso


4. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole derivate mediante prefsso (sono 6).
1. Che sfortuna! Mario ha perso il treno. 2. Il mio bisnonno era di origine francese. 3. L’ammonizione dell’ar-
bitro è stata assolutamente ingiusta! 4. Il teatro era strapieno di persone per il concerto di Marco Mengoni.
5. Come aperitivo ho ordinato un cocktail analcolico alla frutta. 6. Con la riapertura delle scuole a settembre
il traffco tenderà ad aumentare.

110 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

5. trascrivi nella prima colonna le parole derivate dell’esercizio precedente, cerchia i prefssi e scrivi
nella seconda colonna la parola primitiva da cui derivano. poi rispondi sul quaderno alle domande.
parola derivata parola primitiva
1. s fortuna fortuna
2.
3.
4.
5.
6.

Quali di questi prefssi hanno valore negativo, cioè rovesciano il signifcato della parola (sono 3)? Quale
invece ha valore intensivo (cioè rafforza il signifcato della parola)? e gli altri due prefssi che valore hanno?

6. in quale dei seguenti aggettivi il prefsso aggiunge alla parola primitiva il signifcato il contrario di?
a. ultraveloce B. transculturale C. incoerente d. iperattivo

7. completa la seguente tabella indicando, per ciascuna delle seguenti coppie di parole, la parola primi-
tiva e quella derivata. poi indica con una crocetta se la parola derivata è formata mediante l’aggiunta
di un prefsso, di un suffsso oppure di entrambi.

parola parola + prefsso + suffsso + prefsso


primitiva derivata (2 casi) (2 casi) e suffsso
(2 casi)
1. dolce / dolcezza dolce dolcezza X
2. inadatto / adatto
3. attaccare / inattaccabile
4. veloce / velocemente
5. deforestazione / foresta
6. intraprendere / prendere

Memo Ricorda che esistono parole derivate formate al tempo stesso mediante pre-
fsso e suffsso. Ad esempio il nome inter-scambi-abil-e viene dalla parola
primitiva scambio con l’aggiunta del prefsso inter- e del suffsso -abil(-e).

8. completa le seguenti frasi con l’opportuno verbo derivato dalla parola in parentesi.
1. Prima di mettere i biscotti in forno devi (burro) imburrare la teglia. 2. Questo detersivo riesce a
(macchia) anche a basse temperature. 3. Non devi lasciarti (timore)
dalle loro prepotenze! 4. Per fare la pizza bisogna (pasta) la farina con l’acqua. 5. Grazie
alla raccolta differenziata è possibile (ciclo) i rifuti. 6. Sto seguendo un corso per impa-
rare a (taglio) il legno. 7. Lisa (corda) la chitarra prima del concerto.

Memo Da una parola primitiva si possono formare parole derivate che apparten-
gono a un’altra categoria grammaticale: ad esempio, dall’aggettivo lento
si forma il verbo allentare.

La formazione delle parole 111


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

Le parole alterate
9. nel seguente breve testo individua e sottolinea le parole alterate (sono 4).
In giardino tirava un gradevole venticello e me ne stavo seduto a rilassarmi sulla mia seggiolina. Mio fratello,
però, continuava a infastidirmi con le sue chiacchiere e non la smetteva di inflare le manacce nella mia
scatola dei biscotti. Alla fne decisi di ascoltarlo, ma quanto avrei preferito schiacciare un bel sonnellino!

10. Riscrivi le quattro parole alterate presenti nel testo dell’esercizio precedente, separando la radice dal
suffsso alterativo (ad es. simpatic-one). poi rispondi alla domanda.
1. 3.
2. 4.

Quale degli alterati presenti nel brano ha un signifcato peggiorativo?

i falsi alterati
11. indica con una crocetta se i seguenti nomi sono alterati o falsi alterati e, se sono alterati, scrivi la
parola primitiva da cui derivano.
alterato (sono 4) falso alterato (sono 4) parola primitiva
1. stradina X strada
2. fumetto
3. tacchino
4. stanzone
5. pagliuzza
6. visone
7. alberghetto
8. brevetto

Memo Ricorda che i falsi alterati presentano terminazioni simili a quelle dei nomi
alterati, ma non lo sono affatto: le loro sillabe fnali, infatti, non sono suffssi
alterativi, ma fanno parte della radice della parola. Così un bottone non è
una grande botte e il postino non è un piccolo posto!

12. nella frase A pranzo ho mangiato una bella insalatona e una focaccia al prosciutto, la parola
insalatona è un nome alterato
a. diminutivo.
B. peggiorativo.
C. accrescitivo.
d. vezzeggiativo.

La parola focaccia invece


a. è una parola alterata diminutiva.
B. è un falso alterato.
C. è una parola alterata peggiorativa.
d. è una parola alterata vezzeggiativa.

112 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

Le parole composte
13. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole composte (sono 8).
1. Il mio passatempo preferito è leggere fumetti. 2. Al termine di un lungo inseguimento, la polizia è riuscita ad
arrestare il capobanda. 3. Hai visto per caso dove ho messo il portachiavi? 4. Nei primi anni del dopoguerra
l’Italia ha conosciuto una profonda miseria. 5. Dopo la faticosa traversata oceanica, la nave raggiunse la terra-
ferma. 6. Da bambina mi chiamavano con un soprannome che detestavo. 7. In un teatro, il palcoscenico è il
luogo in cui recitano gli attori. 8. All’ingresso della camera dei miei nonni c’è una cassapanca antica.

Memo Ricorda che le parole composte si ottengono mediante l’unione o la fusio-


ne di due o più parole che già esistono come parole autonome, ma che si
uniscono a formarne una nuova dotata di un proprio signifcato: ad esempio
pescespada (da pesce + spada) e lavapiatti (da lava(re) + piatti).

14. trascrivi nella seguente tabella le parole composte dell’esercizio precedente in base alle categorie
grammaticali da cui sono formate.
nome + nome nome + aggettivo verbo + nome preposizione + nome
(sono 2) (sono 2) (sono 2) (sono 2)
passatempo

Le parole abbreviate
15. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole abbreviate (sono 6). poi scrivi accanto a ciascuna
di esse la parola di cui costituisce la riduzione.
1. Ieri pomeriggio mi sono fatto un bel giro in bici. bicicletta
2. Per questa ricetta serve circa un chilo di patate.
3. Mio fratello ha comprato una moto usata.
4. Stasera che cosa fanno di bello alla tele?
5. Ti ho lasciato qualcosa da mangiare nel frigo.
6. La prof di scienze interrogherà domani.

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret-
tamente vale 1 punto.
È stata una faticaccia risalire al rifugio sotto il sole di mezzogiorno.
1. La parola faticaccia è
a. una parola primitiva. C. una parola composta.
B. una parola alterata. d. un falso alterato.
2. Qual è la parola composta presente nella frase?
3. il verbo risalire è una parola derivata da salire con l’aggiunta del prefsso ri-.
a. Vero. B. Falso.
soluzioni: 1. B; 2. mezzogiorno; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

La formazione delle parole 113


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 2
Le parole derivate, alterate e composte
1. per ciascuna parola della seguente tabella indica con una crocetta il signifcato che le viene
conferito dal suffsso.
“mestiere” “oggetto che “ambiente in cui si “fornito di” “che può
contiene qualcosa” raccoglie qualcosa” essere”
(2 casi) (2 casi) (1 caso) (1 caso) (2 casi)
1. benzinaio X
2. formicaio
3. lavabile
4. fruttiera
5. pennuto
6. banchiere
7. zuccheriera
8. adattabile

Memo Ricorda che ogni suffsso e ogni prefsso aggiungono alla parola primitiva un
signifcato particolare. Sul dizionario puoi trovare tutti i principali suffssi e
prefssi, con la spiegazione del loro signifcato ed esempi di parole derivate.

2. in alcuni casi il prefsso semi- aggiunge alla parola di base il signifcato di “che ha in parte una data
qualità”. nel seguente elenco di parole sottolinea quelle in cui semi- ha questo signifcato (sono 3).
in caso di dubbio, consulta il dizionario.
semiautomatico • semiacerbo • semicirconferenza • seminterrato • semicrudo • semifnale

3. per ciascuna delle seguenti parole primitive scrivi una parola derivata appartenente alla categoria
grammaticale indicata.
parola primitiva nome derivato aggettivo derivato verbo derivato
1. calore caloria caloroso accalorare
2. casa
3. opera
4. socio
5. grado

4. leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi.


Appena arrivata in cameretta, Laura prese l’astuccio portamatite dallo zaino e iniziò distrattamente ad
abbozzare dei disegnini colorati su un foglio. Improvvisamente le venne un’idea: inventare una storia e
illustrarla in un fumetto. Dopo averci pensato un pochino, iniziò a disegnare una casa di mattoni, una
valle in cui serpeggiava un fumiciattolo e, sullo sfondo, un minaccioso mulino a vento.
1. nel testo sono presenti quattro parole alterate. trascrivile di seguito.

114 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

2. Le parole fumetto, mattoni e mulino sono


a. parole derivate. C. parole composte.
B. parole alterate. d. falsi alterati.

3. La parola portamatite è
a. una parola derivata. C. una parola composta.
B. una parola alterata. d. un falso alterato.

4. La parola disegnini è una parola alterata


a. peggiorativa. C. vezzeggiativa.
B. accrescitiva. d. diminutiva.

5. nel testo sono presenti due avverbi di modo, entrambi formati aggiungendo lo stesso suffsso a un agget-
tivo. Riscrivili qui di seguito.

6. da quale parola deriva il verbo serpeggiare?

7. scrivi il signifcato del verbo serpeggiare e spiegane la relazione con il signifcato della parola di base.
in caso di dubbio, consulta il dizionario.

Le parole composte mediante prefssoidi e suffssoidi


Memo I prefssoidi e i suffssoidi sono elementi linguistici che derivano da parole
greche o latine. Essi hanno un preciso signifcato e si combinano tra loro o
ad altre parole per formare parole composte. Ad esempio il nome geografa
è formato da geo- (“terra”) e -grafa (“descrizione”).

5. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole composte mediante prefssoidi (sono 3) o suffs-
soidi (sono 3).
1. Ho appoggiato il tuo portafogli sul tavolino, accanto al televisore. 2. Qui dentro fa troppo caldo! È meglio
spegnere il calorifero. 3. Questo miele è prodotto da un apicoltore della provincia di Catanzaro. 4. È nato il
fratellino di Giorgia: non ho mai visto un neonato più bello. 5. A forza di guardare flm, Dario è diventato un
vero cineflo. 6. Mi sono appassionato di arti marziali dopo aver seguito un corso di autodifesa.

6. di ciascuna delle parole che hai sottolineato nell’esercizio precedente indica il signifcato del pre-
fssoide o del suffssoide che contiene e il signifcato della parola che ne deriva. in caso di dubbio,
consulta il dizionario.
Esempio: televisore: tele = “lontano”; televisore = apparecchio che consente
di vedere immagini trasmesse a distanza

7. Tra le seguenti parole individua e sottolinea quelle composte sia da un prefssoide sia da un suffs-
soide (sono 4). trascrivile separando i due elementi e indica il signifcato di ciascuno. poi chiarisci
il senso dell’intera parola. in caso di dubbio, consulta il dizionario.
ecocompatibile • astronauta • cardiologo • erbicida • gastroscopia
dopopranzo • portavalori • zoofobia
Esempio: astronauta: astro-nauta = astro (= “astro, stella”) + nauta (= “navigatore”)
astronauta = chi viaggia nello spazio a bordo di un’astronave.
La formazione delle parole 115
Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

i conglomerati, le parole-frase, le unità lessicali e le parole macedonia


8. completa le seguenti frasi con le parole dell’elenco. poi indica se si tratta di conglomerati (sono 4)
o di parole-frase (sono 4).
treno merci • fuggi fuggi • saliscendi • toccasana • visita lampo • dormiveglia • deposito bagagli • palla gol
1. Prima di sprofondare nel sonno sono rimasto più di un’ora nel dormiveglia . conglomerato
2. Il percorso per arrivare alla spiaggia è tutto un .
3. L’attaccante ha fallito una clamorosa .
4. Il primo ministro ha fatto una a Berlino.
5. Quando ha iniziato a diluviare c’è stato un generale dalla piazza.
6. Arrivato in stazione, puoi lasciare le valigie al .
7. Questa crema è un vero per le scottature della pelle.
8. Attenzione! in transito sul binario 2.

Memo Ricorda che i conglomerati sono brevi porzioni di frase costituite da più parole
– di cui almeno una è un verbo – che formano un nome autonomo: possono
essere formati da parole separate (come in non ricordo: “Il testimone si è trin-
cerato dietro una lunga serie di non ricordo”) oppure unite (come in tiramolla).
Le parole-frase sono parole autonome formate da due elementi separati, di
solito due nomi (come cane poliziotto).

9. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le unità lessicali (sono 7).


1. Le modelle sulla passerella indossavano vertiginosi tacchi a spillo. 2. La sala da pranzo era arredata con
mobili antichi, tra cui un prezioso orologio a pendolo. 3. Lucio ha fnito i contanti e ha dovuto pagare con la
carta di credito. 4. Il dentista mi ha ricordato di sostituire lo spazzolino da denti ogni due mesi. 5. Attorno
al campo da gioco c’era un continuo viavai di giornalisti, fotograf e tifosi. 6. La zia mi ha raccontato di aver
redatto la sua tesi di laurea con la macchina da scrivere.

Memo Ricorda che le unità lessicali sono espressioni formate da più parole che
indicano un singolo oggetto e vengono considerate come se fossero un’unica
parola (come ferro da stiro).

10. abbina a ciascuna delle seguenti defnizioni la parola macedonia corrispondente, che otterrai unendo
ogni elemento del gruppo a con l’elemento adatto del gruppo B.
1. Negozio di articoli di cancelleria in cui si vendono anche libri. cartolibreria
2. Tipo di pantalone femminile elasticizzato e aderente.
3. Gioco che simula il campionato di calcio.
4. Edifcio in cui si svolgono convegni e seminari.
5. Veicolo blindato usato dal papa per i brevi spostamenti tra la folla.
6. Chi naviga abitualmente sulla rete informatica.
a B
carto(leria) (auto)mobile
panta(lone) fanta(sia) nauta congressi
pala(zzo dei) papa calcio libreria
inter(net) collant

116 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che le parole macedonia nascono dalla fusione di una parte di due
o più parole (come cantautore, che è formato da cant(ante) + autore).

Le famiglie di parole
11. nei seguenti elenchi di parole cancella l’intruso, cioè la parola che non appartiene alla stessa famiglia
lessicale. poi scrivi accanto la parola primitiva da cui derivano tutte le parole del gruppo, tranne l’intruso.
1. cassiere, scassare, cassapanca, accasarsi, cassetto, incassare cassa
2. pianeggiante, pianoforte, piangere, altopiano, pianifcare, spianare
3. capeggiare, caporale, capoluogo, capacità, grattacapo, capofla
4. bendisposto, bendaggio, benefco, benefattore, benedetto, benservito
5. fortezza, fortifcazione, confortare, roccaforte, fortuna, fortemente

Memo Ricorda che una famiglia di parole è l’insieme di tutte le parole che nascono
da una medesima radice: ad esempio, le parole marino, mareggiata, mare-
moto e molte altre appartengono alla famiglia lessicale ottenuta a partire
dalla radice mar-e.

il linguaggio comune e il linguaggio settoriale


12. classifca le seguenti parole ed espressioni di tipo specialistico in base all’ambito di appartenenza.
formattare • altopiano • metabolismo • usura • microprocessore • topografa • carboidrati • tundra
contrassegno • software • nutrizionista • capitalismo • masterizzare • lipidi • affuente • spread
- informatica: formattare
- alimentazione:
- geografa:
- economia:

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret-
tamente vale 1 punto.
Sembrava una banale infuenzina, ma siccome per tutto il fne settimana ho avuto febbre, dolori muscolari
e inappetenza, il dottore mi ha prescritto un antibiotico.
1. L’aggettivo muscolari è una parola
a. primitiva. B. alterata. C. derivata. d. composta.
2. nella parola antibiotico, il prefsso anti- signifca
a. prima nel tempo. B. che contrasta. C. che produce. d. che favorisce.
3. indica con una crocetta quali affermazioni sono vere V (3 casi) e quali false F (1 caso).
1. La parola infuenzina è un alterato diminutivo. V F
2. L’espressione cerniera lampo è un conglomerato. V F
3. L’espressione sacco a pelo è un’unità lessicale. V F
4. La parola alcali appartiene al linguaggio settoriale della medicina. V F
soluzioni: 1. C; 2. B; 3. V, F, V, V.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

La formazione delle parole 117


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 3
Le parole derivate, alterate e composte
1. accanto a ciascuna parola primitiva, scrivi una parola derivata o alterata seguendo le indicazioni in
parentesi. poi scrivi una frase con ogni parola nuova.
1. terra: (aggettivo derivato mediante suffsso) terrestre
La superficie terrestre è coperta in gran parte dall’acqua.
2. bocca: (nome derivato mediante suffsso)
3. freddo: (avverbio derivato mediante suffsso)
4. sentire: (verbo derivato mediante prefsso)
5. lungo: (aggettivo alterato diminutivo)
6. largo: (verbo derivato mediante prefsso)
7. tempo: (nome alterato peggiorativo)
8. mangiare: (aggettivo derivato con prefsso e suffsso)
9. veloce: (avverbio derivato mediante suffsso)

2. trascrivi nella tabella le seguenti parole derivate in base al signifcato assunto dal prefsso anti-. poi
sottolinea la parola intrusa.
antifurto • anticamera • antialone • antico • antipasto
antidiluviano • anticipare • antiporta • antibagno
antidolorifco • antinebbia • antincendio

“contro, contrario” (sono 5) “prima di” (sono 3) “davanti a” (sono 3)

antifurto

3. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole derivate (sono 3), le parole alterate (sono 3) e le
parole composte (sono 3). poi trascrivile nella tabella a pagina successiva, indicando per ognuna di
esse la categoria grammaticale e gli elementi da cui è formata.
1. Se sei scomodo prova a sistemare lo schienale della poltrona.
2. Dopo aver fatto una bella corsetta mi è venuta fame.
3. Sara ha una tuta grigioverde simile alla mia.
4. Dopo aver studiato per un’ora mi sento un po’ stanchino.
5. Le opere di Bach per pianoforte sono veri capolavori.
6. La tua sfducia nei confronti di Andrea mi sembra esagerata.
7. Sono un tantino stanca delle tue bugie.

118 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

parola derivata parola alterata parola composta


scomodo: nome derivato
dall’aggettivo “comodo”
mediante il prefsso “s-”

Le parole composte mediante prefssoidi e suffssoidi


4. scrivi accanto a ciascun prefssoide e a ciascun suffssoide il relativo signifcato. poi scrivi cinque
parole collegando con una freccia ogni prefssoide della colonna di sinistra a un suffssoide della
colonna di destra.
prefssoidi Suffssoidi
1. oligo- = poco, pochi a. -logia =
2. agri- = b. -grafa =
3. crono- = c. -crazia =
4. antropo- = d. -coltura =
5. biblio- = e. -metro =

ora completa le frasi che seguono con le parole ottenute.


1. Quando il potere economico e sociale è nelle mani di poche persone si parla di oligocrazia .
2. Al giorno d’oggi l’ è un’attività molto meno praticata di un tempo.
3. L’ è la disciplina che si occupa dello studio dell’uomo e dei suoi comportamenti all’in-
terno della società.
4. Alla fne di un libro si trova spesso la , ovvero l’elenco delle opere di riferimento.
5. Il è uno strumento che serve a misurare gli intervalli di tempo.

Conglomerati, parole-frase, unità lessicali e parole macedonia


5. Riscrivi le seguenti frasi ripristinando la corretta successione degli elementi nelle espressioni in cor-
sivo. poi indica se contengono parole-frase (3 casi) o unità lessicali (3 casi).
1. Su questo treno è possibile cenare in un vagone lussuoso ristorante.
Su questo treno è possibile cenare in un lussuoso vagone ristorante (= parola-frase).
2. Alina ha letto sul giornale una notizia incredibile bomba.

3. Mia madre ha cucinato la carne in una pentola grossa a pressione.

4. In caso di incendio le persone devono uscire ordinatamente dalle uscite illuminate di sicurezza.

5. Questa estate andrò in Inghilterra per una vacanza breve studio.

6. Ho comprato un pacchetto di gomme alla menta da masticare.

La formazione delle parole 119


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

6. nelle seguenti frasi individua e sottolinea in rosso le parole composte (sono 3), in blu i conglomerati
(sono 3), in verde le parole-frase (sono 3) e in arancione le unità lessicali (sono 3).
1. Il cardiochirurgo ha dato il suo assenso alle dimissioni del paziente. 2. Stavo guardando un flm di fanta-
scienza, ma ho dovuto smettere per via del mal di testa. 3. Ho letto un interessante articolo sulla moda del
turismo mordi e fuggi. 4. Devo andare dal tabaccaio per comprare della carta da lettere e due francobolli.
5. Volevo usare un buono pasto per pagare la spesa, ma nel portafogli avevo solo un biglietto da visita. 6. Pre-
ferisco i pantaloni con i bottoni rispetto a quelli con la cerniera lampo. 7. Accedi al documento inserendo
la parola chiave, poi ricopia il testo facendo un copia e incolla. 8. Sul treno c’era un continuo andirivieni di
passeggeri alla ricerca di un posto libero.
La parola fantascienza presente nella frase 2 è
a. una parola derivata. B. un conglomerato. C. una parola macedonia. d. una parola-frase.

Le famiglie di parole
7. nei seguenti gruppi di parole cancella l’intruso, ovvero la parola che non fa parte della medesima
famiglia. poi classifca correttamente tutte le altre parole nella tabella.
1. malessere, male, malore, ammaliare, maledire, ammalarsi
2. panifcio, pandemìa, panettiere, panforte, pane, impanato
3. solare, solitudine, doposole, assolato, girasole, sole
4. testata, testardo, testa, intestare, testuale, testacoda

parola primitiva parola composta parola derivata parola derivata


(sono 4) (sono 6) con prefsso con suffsso
(sono 4) (sono 6)
male

Le parole nuove: i neologismi


8. leggi la defnizione di videoreporter dell’accademia della Crusca e completa la tabella sottostante.
Videoreporter 1999; ambito d’uso: Linguaggio giornalistico. Defnizione: giornalista che realizza servizi
televisi con una videocamera, senza l’ausilio di una troupe.
Il termine, composto da video- (prefsso che connota tutto ciò che ha relazione con l’utilizzazione di uno
schermo) e reporter “giornalista”, è entrato nell’uso in seguito all’affermarsi della nuova pratica di rea-
lizzare servizi televisi senza l’ausilio di troupe, soprattutto in luoghi e situazioni rischiose (si pensi agli
inviati di guerra) in cui è più agevole fare le riprese da soli.

Videoreporter Vero Falso


1. È una parola tipica del linguaggio giornalistico.
2. È riferito a un giornalista che si fa riprendere con una videocamera.
3. È sinonimo di inviato di guerra.
4. È una parola di origine recente.

120 La formazione delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

il linguaggio comune e il linguaggio settoriale


9. leggi il seguente testo, tratto da una enciclopedia medica online.
La polmonite è un processo infammatorio del parenchima polmonare causato da agenti infettivi, chimici o
fsici. Gli agenti fsici sono essenzialmente rappresentati dalle radiazioni; cause chimiche possono essere
acidi o alcali. Gli agenti infettivi sono i più frequenti responsabili di polmonite. Possono raggiungere il
polmone per inalazione, per aspirazione dal nasofaringe (soprattutto in condizioni di alterata motilità delle
ciglia dell’epitelio respiratorio), per disseminazione ematogena o, più raramente, per contiguità o per ferite
penetranti. Stati di immunodepressione o la depressione del rifesso della tosse favoriscono l’insorgenza
di polmoniti. Frequente causa predisponente è l’alterazione dell’attività delle ciglia vibratili dell’epitelio di
rivestimento delle vie respiratorie (come nel caso di alcolismo, nelle infezioni virali del tratto respiratorio
superiore e nei fumatori di sigarette). (adattato da sapere.it)

il testo è scritto con un linguaggio settoriale, comprensibile solo se si possiedono conoscenze mediche.
non è rivolto a specialisti, ma richiede comunque una conoscenza di base della disciplina.
nel testo sono evidenziate in corsivo alcune parole specifche del linguaggio medico-scientifco.
Riscrivile qui sotto, poi consulta il dizionario e riporta accanto a ciascuna parola il signifcato che
essa assume in campo medico.

Svolgi i seguenti esercizi, poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto correttamente vale 1 punto.
1. Scrivi sul quaderno tre frasi contenenti rispettivamente un nome, un aggettivo e un verbo derivati
dalla radice della parola “giorno”.
2. Leggi il seguente testo e indica se le seguenti affermazioni sono vere V o false F .
Quando sono salito sulla metro, ho notato che molti ascoltavano la musica con il cellulare e le cuffette.
Altri tempi quelli in cui si usavano le musicassette e il mangianastri. La tecnologia progredisce senza
sosta e chissà come ascolteremo le canzoni tra cento anni.
1. Metro è una parola abbreviata. V F 2. Musicassette è una parola macedonia. V F 3. Man-
gianastri è una parola macedonia. V F 4. Cuffette è una parola derivata. V F 5. Tecnologia è
una parola composta da un prefssoide e un suffssoide. V F
3. nella seguente serie di parole individua e sottolinea in rosso i conglomerati (sono 3), in blu le
parole-frase (sono 3) e in verde le unità lessicali (sono 3).
fai da te • anno luce • cessate il fuoco • messa in piega • carta da bollo • treno merci
divano letto • gratta e vinci • sala d’attesa
frase: anno luce, treno merci, divano letto; unità lessicali: messa in piega, carta da bollo, sala d’attesa
soluzioni: 1. soluzioni personali; 2. V, V, F, F, V; 3. conglomerati: fai da te, cessate il fuoco, gratta e vinci; parole-

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

La formazione delle parole 121


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

iL SignifiCaTo puoi svolgere


questi esercizi
anche sul ME•book
puoi svolgere

deLLe paroLe gli esercizi indicati


con questo simbolo
in modo autocorrettivo
sul ME•book

liVello 1
il signifcato proprio e il signifcato fgurato
1. nelle seguenti frasi indica con una crocetta se le parole in corsivo sono usate con signifcato
proprio (sono 4) oppure con signifcato fgurato (sono 4).
signifcato signifcato
proprio fgurato
1. Dalla fnestra della mia camera vedo le cime di una catena di montagne. X
2. Quest’estate devo leggere una montagna di libri.
3. Questo sito è una miniera di informazioni utili.
4. In Sardegna sono attive diverse miniere d’oro.
5. Mi metto le calze perché ho i piedi freddi.
6. Hai dato una risposta fredda alla mia domanda.
7. La sala era illuminata da luci morbide e soffuse.
8. Senti quanto è morbido il pelo di questo gatto.

Memo Ricorda che il signifcato proprio di una parola è il suo signifcato di ba-
se, quello che indica chiaramente qualcosa (es. Nel cielo volava altissima
un’aquila); mentre il signifcato fgurato è il signifcato che deriva da quello
di base per effetto di un “trasferimento”, che porta la parola ad assumere
un signifcato diverso da quello puramente oggettivo (es. Quel ragazzo non
è certo un’aquila = il ragazzo manca di intelligenza, dato che l’aquila è
simbolo di acume e prontezza).

La metàfora, la metonìmia e l’antonomàsia


2. nelle seguenti frasi sottolinea le metàfore (sono 9).
1. Francesco può sembrare uno sprovveduto, ma in realtà è una vera volpe. 2. Il pubblico sulle tribune del
circuito di Formula 1 era assordato dal ruggito dei motori. 3. Nonostante la sua età, il nonno di Claudia
fa un sacco di sport e ha una salute di ferro. 4. Quell’oca di mia sorella ha dimenticato il portafogli a
casa. 5. La pasta alle vongole è sempre stata il cavallo di battaglia di mia nonna. 6. Nel caldo torrido di
mezzogiorno la piazza era un deserto. 7. Nel cuore della notte ho sentito sbattere l’anta della fnestra.
8. La mia amica Camilla è un libro aperto per me.

Memo Ricorda che la metàfora è una fgura basata su una relazione di somiglian-
za: al posto di una parola se ne usa un’altra che ha un signifcato affne
(es. L’impiegato delle poste mi ha riempito di un fume di parole = le parole
si susseguono così numerose da ricordare lo scorrere di un fume).

122 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

3. nelle seguenti frasi sottolinea l’espressione che costituisce una metonìmia tra quelle proposte.
1. Marta ha bisogno di bere almeno una tazza di caffè/un caffè per cominciare la giornata. 2. La sinfonia
si apre con una breve introduzione degli strumenti in ottone/degli ottoni. 3. Usa l’intelligenza/la testa prima
di rispondere a una domanda! 4. Nel suo messaggio di fne anno il Quirinale/il Presidente della Repubblica
ha sottolineato l’importanza della cultura. 5. Non tradirei mai la maglia/la squadra nerazzurra. 6. Prendi
pure un po’ di aranciata, ma non scolarti tutta la bottiglia/tutto il contenuto della bottiglia. 7. Con il cambio
di stagione ho rinnovato il guardaroba/i vestiti del guardaroba. 8. Roberto Benigni reciterà Dante/l’opera
di Dante a teatro.

Memo La metonìmia è una fgura basata su una relazione di contiguità: si indica


una cosa non con il suo nome abituale, ma con il nome di un’altra cosa legata
a essa da affnità materiale o logica (es. Lucia non ha naso per gli affari = si
usa la parola concreta “naso” per indicare una qualità astratta: “intuizione”).

4. nelle seguenti frasi sottolinea le antonomàsie (sono 7).


1. Massimo fa da cicerone ai suoi amici per le vie di Roma. 2. Marco è molto intraprendente con le ragaz-
ze: è proprio un dongiovanni! 3. Grazie a un investimento fortunato, mio zio è diventato un paperon de’
paperoni. 4. Sei proprio un narciso! Non fai altro che guardarti allo specchio. 5. Sbagli di grosso se pensi
che Marisa sia una cenerentola. 6. Per fare il trasloco si sono presentati due marcantoni alti quasi due
metri. 7. La tua camera da letto è una vera babele!

5. trascrivi ciascuna antonomàsia individuata nell’esercizio precedente accanto al signifcato corrispondente.


1. guida a un luogo di interesse turistico = cicerone 2. ragazza maltrattata =
3. persona alta e robusta = 4. persona ricchissima = 5. gran-
de confusione = 6. grande corteggiatore di donne = 7. persona
innamorata di sé =

Memo Ricorda che l’antonomàsia è una fgura basata su una relazione di com-
parazione: si usa il nome proprio di un personaggio (o di un luogo) come
un nome comune per indicare una persona (o un luogo) che ne presenta le
caratteristiche, i pregi o i limiti (es. Paolo è un adone = è molto bello: nella
mitologia classica, infatti, Adone era un giovane di straordinaria bellezza).

i campi semantici
6. indica con una crocetta a quale dei quattro campi semantici indicati in tabella appartengono le
parole elencate. in caso di dubbio, consulta il dizionario.
trasporti architettura anatomia musica
(sono 2) (sono 2) (sono 2) (sono 2)
1. autobus X
2. capitello
3. pentagramma
4. teleferica
5. bicipite
6. rosone
7. aorta
8. ritornello

il significato delle parole 123


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

7. nei seguenti gruppi individua e sottolinea la parola intrusa, ovvero quella che non appartiene allo
stesso campo semantico di tutte le altre.
1. salone, cucina, manubrio, bagno, garage 5. rana, giraffa, trampolino, tuffo, stile libero, cuffa
2. romanzo, racconto, poesia, quadro, saggio 6. spartito, nota, melodia, tromba, coro, emicrania
3. aranciata, bottiglia, acqua, chinotto, limonata 7. rosa, felino, gatto, aquila, siamese, delfno
4. punto, virgola, due punti, puntini, punto di vista 8. fauto, oboe, violino, arco, arpa, tromba

Memo Ricorda che alcune parole rimandano ad altre, insieme alle quali concorrono
a costituire un campo semantico, cioè un campo, un’area di signifcato (es.
carota, seminare e concime sono parole che appartengono al campo seman-
tico orto).

i sinònimi e i contrari
8. collega le parole della prima colonna con quelle della seconda. formerai così coppie di sinònimi.
1. posto a. gradinata 5. scialbo e. berretto
2. povertà b. luogo 6. cappello f. concentrato
3. remoto c. miseria 7. astro g. insignifcante
4. scalinata d. lontano 8. attento h. stella

9. sostituisci le parole in parentesi con i sinònimi corretti, scegliendoli tra quelli elencati (ricorda che
vanno concordati con i termini a cui si riferiscono). attenzione: nell’elenco ci sono due intrusi.
radioso • sereno • scocciarsi • maleducato • acquistare • triste • annunciare • sviluppo
1. Marina e sua sorella Federica (comprano) acquistano spesso vestiti uguali. 2. (La crescita)
dell’azienda fa sperare in un futuro (luminoso) . 3. La commessa del ne-
gozio è stata molto (scortese) : (si seccava) per qualunque nostra richiesta.
4. La mia collega Elisa mi (ha detto) che si sposerà tra due settimane.

10. nei seguenti gruppi di parole sottolinea i due contrari.


1. leggero / pesante / fresco 5. sensibilità / pignoleria / pressapochismo
2. positivo / neutro / negativo 6. presto / puntuale / tardi
3. pressante / assente / presente 7. ignorante / colto / conosciuto
4. dentro / sopra / fuori 8. avaro / intelligente / prodigo

gli iperònimi e gli ipònimi


11. inserisci correttamente nei grafci le parole in corsivo delle seguenti frasi, tenendo conto che il livello
più esterno è per gli iperònimi e quello più interno è per gli ipònimi.
1. Nel centro sportivo vicino a casa mia si possono praticare molti sport. I corsi più frequentati sono quelli
di pallavolo, ma in generale ci sono tanti iscritti per tutti gli sport di squadra. 2. La pizza è il mio cibo pre-
ferito, in particolare la Margherita. 3. “Mio” è un pronome: più precisamente, è un pronome possessivo.

1. 2. 3.

124 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

Memo Ricorda che gli iperònimi sono parole che hanno un signifcato più ampio
e più generale di altre, mentre gli ipònimi sono parole che hanno un signi-
fcato più ristretto e più particolare (ad es. stanza è un iperònimo di bagno,
così come bagno è un ipònimo di stanza).

La polisemìa
12. in ciascuna delle seguenti frasi è presente la parola “arco”. collega ciascuna frase al signifcato con
cui viene utilizzata tale parola.
1. Robin Hood era un maestro nell’uso di arco e frecce. a. linea curva
2. Dal portico si può accedere alla piazza passando sotto un arco di pietra. b. periodo di tempo
3. La ferita è molto profonda e attraversa l’arco delle sopracciglia. c. arma da lancio
4. Nell’arco di due giorni ci faranno sapere se abbiamo superato l’esame. d. struttura architettonica

Memo Ricorda che le parole polisèmiche sono quelle che hanno più di un signifca-
to (ad es. tavola può indicare sia il mobile seduti al quale di solito si mangia
sia un’illustrazione all’interno di un libro).

gli omònimi
13. individua e sottolinea gli omònimi all’interno delle seguenti coppie di frasi.
1. a) Prima di andare a dormire chiudi la porta di casa. b) Mia madre porta sempre il ciondolo che le ho
regalato. 2. a) L’insegnante ha letto la relazione di Anna. b) Non devi andare a letto tardi o domani sarai
stanco. 3. a) Appena puoi, regola il riscaldamento a 21 gradi. b) Se vogliamo lavorare insieme dobbiamo
prima stabilire qualche regola. 4. a) Dovresti dirgli in faccia quello che pensi di lui! b) Che faccia pure ciò
che gli pare. 5. a) Lo stagno è un metallo molto usato per rivestire altri materiali. b) Nel giardino della
villa c’è un piccolo stagno ricoperto di ninfee.

Memo Ricorda che gli omònimi sono parole che presentano la stessa forma, ma
hanno signifcati diversi (ad es. calcio può indicare o il gioco del pallone o
un colpo dato con il piede o un elemento chimico).

Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
A mezzogiorno, in cortile, c’era un sole bollente per cui rientrai a casa. Mi fondai in cucina per rin-
frescarmi con un bicchiere di acqua ghiacciata.
1. L’espressione un bicchiere di acqua è
a. una metàfora. B. una metonìmia. C. un’antonomàsia. d. una personifcazione.
2. Quali sono le due parole antònime contenute nel testo? Sottolineale.
3. La parola cucina è un ipònimo di cortile.
a. Vero. B. Falso.
soluzioni: 1. B; 2. bollente/ghiacciata; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

il significato delle parole 125


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 2
il signifcato proprio e il signifcato fgurato
1. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le espressioni usate con signifcato fgurato (sono 8).
1. Ti parlo con il cuore in mano e ti chiedo di perdonarmi. 2. Silvia non ha molto orecchio, infatti è una
pessima ballerina. 3. Siccome è bravo a scuola, Lorenzo si è montato la testa. 4. Ci metto la mano sul
fuoco che Sabrina andrà a spifferare tutti i miei segreti. 5. Mio fratello ha completamente perso la testa
per una sua compagna di classe. 6. Mia madre ha le mani d’oro in cucina. 7. È un problema che non
dobbiamo prendere sotto gamba. 8. All’arrivo della polizia il ladro se l’è data a gambe.

La metàfora, la metonìmia e l’antonomàsia


2. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le metàfore. poi spiegane il valore fgurato.
1. Sergio sembra avere un cuore di pietra, ma è solo molto riservato. 2. Era una notte tempestosa: il cielo
era nero e il vento ululava minaccioso. 3. Capisco che tu sia una persona ambiziosa, ma in certi momenti
è meglio volare basso. 4. Il pugile sfdante aveva braccia possenti, spalle enormi e un collo taurino. 5. Le
spighe del grano ondeggiavano al vento fresco della sera. 6. L’intervento del relatore ha lasciato il segno
nel pubblico. 7. Enrico sarà anche una vipera, ma non si può dire che non sia un ragazzo intelligente.
8. Donatella non esce di casa se non si è messa almeno un velo di cipria e un flo di rossetto.

3. L’espressione avere cervello è una


a. antonomàsia. B. metàfora. C. metonìmia. d. personifcazione.

4. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le metonìmie. poi abbina ogni metonìmia al tipo di relazione
di contiguità che esprime.
1. Non vedo l’ora di mangiare un bel piatto di pasta al ragù di mia nonna. 2. Nella basilica di sant’Agostino
a Roma è possibile ammirare uno splendido Caravaggio. 3. Per evitare infezioni è fondamentale che il
chirurgo sterilizzi i ferri. 4. L’estate torrida ha seccato tutte le coltivazioni provocando gravi danni all’agri-
coltura. 5. Alla fne del concerto, l’arena ha tributato a Bocelli dieci minuti di applausi. 6. Fin da giovane
mio padre ha vissuto del sudore della sua fronte. 7. Bisogna avere fegato per tuffarsi in acqua con questo
freddo. 8. La sala più importante del museo è quella dedicata ai bronzi del VII secolo.
- il contenente al posto del contenuto (2 casi): piatto di pasta ,
- l’autore al posto dell’opera (1 caso):
- il concreto al posto dell’astratto (2 casi): ,
- l’astratto al posto del concreto (1 caso):
- la materia al posto dell’oggetto realizzato di quella materia (2 casi): ,

5. completa le seguenti frasi inserendo l’antonomàsia corretta tra quelle elencate.


Grande guerra • cerbero • ercole • mentore • sommo poeta • cassandra • olimpo
1. Il sommo poeta compose la Divina Commedia tra il 1304 e il 1321. 2. Laura è una persona molto
piena di sé, ma prima o poi dovrà scendere dal suo . 3. La prima guerra mondiale fu il
più grande confitto armato mai combattuto fno ad allora, tanto che fu denominata la .
4. La dote principale di questo atleta è la forza: è considerato l’ del pugilato. 5. Ogni
volta pensi che tutto fnirà in un disastro. Smettila di fare la ! 6. Mio zio mi ha sempre
aiutato: è stato il della mia giovinezza. 7. Volevo solo avere qualche informazione,
ma mi sono trovato davanti un scontroso e irascibile.

126 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

i campi semantici
6. nei seguenti gruppi di parole individua e sottolinea i quattro termini appartenenti al medesimo campo
semantico. poi scrivi accanto il loro campo di appartenenza.
1. mocassino, suola, acconciatura, calzare, tacco, paragrafo scarpa
2. rosa, viola, gambo, mensola, foglia, spigola
3. rigore, segnare, angolo, cartella, cartellino, fucile
4. disegno, nuotare, tela, tempera, stendibiancheria, pennello
5. friggere, contrabbasso, padella, farina, forno, palcoscenico
6. cannuccia, cannella, pepe, camino, cumino, zafferano
7. cinepresa, motocicletta, inquadratura, geranio, scena, girare

7. scrivi un breve testo utilizzando almeno cinque parole che appartengano al campo semantico della
parola cielo.

i sinònimi e i contrari
8. nelle seguenti frasi le due parole in corsivo, prese singolarmente, possono essere considerate
sinònimi. individua e sottolinea la parola adatta al contesto.
1. Prima del semaforo, ruota/gira a sinistra.
2. Urlando davanti a tutti hai fatto una brutta immagine/fgura.
3. Alcuni Paesi dell’Africa sono governati da regimi prepotenti/autoritari.
4. Non sederti su quello sgabello: è instabile/debole.
5. Nonostante la diffcile situazione economica, il direttore ripone molte speranze/aspettative nel futuro
dell’azienda.
6. Mi sei stato vicino in un momento doloroso: spero di poterti ripagare/rimborsare.
7. Dopo anni di studio ha deciso di abbracciare/stringere la professione di avvocato.
8. Dopo un lungo interrogatorio la polizia ha ottenuto la confessione/confdenza del presunto ladro.

9. trasforma il senso delle seguenti frasi sostituendo le parole in parentesi con un contrario.
1. Di fronte a quel gesto tutti hanno immediatamente espresso la loro (approvazione) disapprovazione .
2. Ci siamo (divertiti) molto in spiaggia, anche perché il cielo era (sereno)
e il mare (piatto) .
3. Il gatto di Federico è molto (ingrassato) : è evidente che la dieta è stata (inutile)
.
4. Il maestro (ha elogiato) gli alunni per gli (ottimi) voti ottenuti all’esame.
5. Quelle scarpe sono (bruttissime) oltre che (costose) !
6. Come tecnico informatico l’azienda ha assunto un ragazzo (serio) e (competente)
.

10. accanto a ciascuna delle seguenti frasi scrivi il contrario più adatto delle parole in corsivo, scegliendolo
tra quelli elencati.
fazioso • inadeguato • disonesto • errato
1. Il verdetto della giuria è sembrato giusto.
2. In tutta la sua vita Luca è sempre stato un uomo giusto.
3. Credo che otterrò una giusta ricompensa per il lavoro che ho svolto.
4. La soluzione dell’esercizio è giusta.

il significato delle parole 127


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

11. collega opportunamente gli aggettivi in corsivo nelle espressioni della colonna di sinistra con i rispet-
tivi contrari della colonna di destra.
1. una vecchia amicizia a. giovane
2. una zia vecchia b. fresca
3. una pagnotta vecchia c. recente
1. un duro compito a. mite
2. un pezzo di pane duro b. facile
3. un inverno duro c. morbido
1. un grande autore a. angusto
2. un grande rumore b. foco
3. un appartamento grande c. mediocre

gli iperònimi e gli ipònimi


12. nei seguenti gruppi di parole cerchia l’iperònimo di tutte le altre. poi cancella la parola intrusa.
1. zucchina, carciofo, ortaggio , pomodoro, melanzana, betulla
2. margherita, piadina, napoletana, pizza, capricciosa, vegetariana
3. storia, disciplina, matematica, nevralgia, biologia, geografa
4. recipiente, vaso, bacinella, ciotola, barattolo, forchetta
5. cassettiera, armadio, mobile, sportello, libreria, credenza
6. tennis, sportivo, atletico, scattante, resistente, aggettivo

13. scrivi almeno tre ipònimi per ciascuno dei seguenti iperònimi.
1. indumenti: camicia , scarpa ,
2. nazioni: , ,
3. preposizioni: , ,
4. edifci: , ,
5. cantanti: , ,
6. sentimenti: , ,

14. Riscrivi le parole in corsivo dei seguenti testi all’interno dei grafci a seconda che si tratti di iperònimi
o di ipònimi.
Mi piacciono tutti i tipi di sport. Preferisco gli sport individuali, come il tennis, ma mi capita di praticare
anche sport di squadra, in particolare il calcio.

Nel ristorante dove ti sto portando preparano ogni sorta di pietanza. Dai primi, come la pasta o il risotto,
ai secondi, con specialità di carne.

128 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

La polisemìa
15. spiega con parole tue il signifcato che assumono le parole polisèmiche in corsivo nelle seguenti frasi.
1. Gli uccelli cambiano le penne una o due volte l’anno. 2. Ho fnito l’inchiostro. Puoi prestarmi la tua
penna? 3. A pranzo ho mangiato un piatto di penne al pesto. 4. Il volume del monolocale che hanno afft-
tato Chiara e Kamir è di novantacinque metri cubi. 5. L’azienda ha sviluppato un grosso volume di affari.
6. L’enciclopedia è formata da venti grossi volumi. 7. Il paziente lamenta forti dolori al capo. 8. Mio cugino
Luigi è a capo di un’azienda di elettrodomestici.

gli omònimi
16. nelle frasi seguenti inserisci gli omònimi indicati, usandoli una volta al genere femminile e una volta
al genere maschile.
(il) boa, (la) boa • (il) viola, (la) viola • (il) capitale, (la) capitale • (il) morale, (la) morale
1. Il boa è un serpente che soffoca le sue prede per poi ingoiarle.
2. Grazie a investimenti mirati Antonio è riuscito a far lievitare il suo .
3. Il prossimo inverno andrà di moda il per l’abbigliamento femminile.
4. La barca a vela ha appena circumnavigato la di metà gara.
5. Dopo l’ultima sconftta il della squadra è a terra.
6. Madrid è la e la città più grande della Spagna.
7. Tra gli strumenti ad arco, la è quello più antico.
8. Ho riletto la faba, ma continua a sfuggirmi la sua .

Leggi il seguente breve testo e svolgi gli esercizi. poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Mio padre è un uomo gentile e affettuoso, ma a volte è proprio un orso: se ne sta giorni interi nel suo
studio a guardare la televisione o ad ascoltare i Beatles, i Pink Floyd e altri gruppi musicali, e non c’è
modo di farlo uscire di casa. Fortunatamente ieri si è rotta la lavatrice, così ci siamo fatti una bella
passeggiata in centro per comprarne una nuova.
1. L’espressione mio padre è proprio un orso
a. ha signifcato proprio. C. contiene una metonìmia.
B. contiene un’antonomàsia. d. contiene una metàfora.
2. nel testo ci sono due ipònimi di elettrodomestici.
Scrivili di seguito.
3. indica con una crocetta quali affermazioni sono vere V (sono 2) e quali false F (sono 3).
1. Ascoltare i Beatles è un’antonomàsia. V F
2. Mio padre è un ipònimo di uomo. V F
3. Beatles è un iperònimo di gruppi musicali. V F
4. Nell’espressione bella passeggiata, bella è un sinònimo di piacevole. V F
5. Nel testo il verbo guardare potrebbe essere sostituito dal sinònimo sorvegliare. V F
soluzioni: 1. D; 2. televisione, lavatrice; 3. F, V, F, V, F.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

il significato delle parole 129


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 3
il signifcato letterale e il signifcato fgurato
1. nelle seguenti frasi individua e sottolinea la parola usata in senso fgurato (sono 7).
1. Il pugile vittorioso è stato incoronato campione del mondo.
2. Non solo ti sei comportato male, ma hai anche detto un mucchio di bugie.
3. Nell’arco della sua vita Galileo è stato fsico, flosofo, astronomo e matematico.
4. Quando la modella salì sulla passerella, tutti rimasero abbagliati dalla sua bellezza.
5. Abbiamo mangiato bene, ma il conto era veramente salato.
6. Con il passare del tempo i ricordi tendono a sbiadire.
7. Una delle migliori qualità di Giuliano è che ha una mente elastica.
8. Dopo un primo periodo di ambientamento Paolo è cresciuto molto nel suo lavoro.

2. per ciascuna parola elencata scrivi due frasi, usandola nella prima frase con signifcato letterale e
nella seconda con signifcato fgurato.
brontolare • fresco • profondità • addolcire • volpe
Esempio: brontolare: (signifcato letterale) Carlo se n’è andato brontolando tra sé e sé.
(signifcato fgurato) I tuoni brontolavano in lontananza.

La metàfora, la metonìmia e l’antonomàsia


3. nelle frasi seguenti individua e sottolinea con colori diversi le espressioni usate con signifcato fgurato
(sono 10): in rosso le metàfore (sono 4), in blu le metonìmie (sono 3), in verde le antonomàsie (sono 3).
1. Mio zio Daniele è una certezza per i suoi colleghi di lavoro, anche se ogni tanto è un po’ sbadato.
2. Francesco è un vero watusso: alto, robusto e con un fsico di ferro.
3. Secondo alcuni scienziati, in passato, il pianeta rosso potrebbe essere stato ricoperto in parte di neve.
4. Questa automobile è una vera bomba: ha un’accelerazione eccezionale.
5. Il palazzo che hanno appena costruito in centro è un pugno in un occhio.
6. La notizia della sua bocciatura è stato un fulmine a ciel sereno.
7. In matematica Luigi è un Einstein, ma nelle altre materie fa molta fatica.
8. Nei pomeriggi d’inverno mi piace ascoltare Mozart mentre mi bevo una bella tazza di tè.

4. Sul quaderno scrivi una frase che contenga una metonìmia seguendo le indicazioni, come nell’esempio.
Esempio: Il contenente (bicchiere) al posto del contenuto (ad
es. chinotto).
In tutta la serata ho bevuto solo un bicchiere di chinotto e ora ho una gran sete.
1. L’autore (Jovanotti) al posto dell’opera ( ).
2. Il concreto (giovani) al posto dell’astratto ( ).
3. La materia (argento) al posto dell’oggetto formato con quella materia ( ).

5. nelle seguenti frasi individua e sottolinea le parole che formano un’antonomàsia (sono 6). attenzione:
una frase non ne contiene.
1. Per i suoi paesaggi naturali e la ricchezza di opere d’arte l’Italia è denominata il bel paese. 2. Il Parlamento
ha deciso di rimandare a domani la discussione sulla proposta di legge. 3. Quando l’Italia ha vinto la coppa
del mondo il tricolore sventolava su tutte le piazze italiane. 4. Questa sofftta diventa una siberia d’inverno.
5. Ogni volta che giochi con i tuoi cugini la tua stanza si trasforma in una babele. 6. Le tele esposte in que-
sta sala del museo furono commissionate dai principali mecenati del XVI secolo. 7. I pensieri fuivano con
chiarezza nella sua mente.

130 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
liVello

i campi semantici
6. per ciascuna delle seguenti parole scrivi almeno due possibili campi semantici di appartenenza.
1. pagina: carta, libro 3. volare: 5. viola:
2. orrore: 4. dente: 6. arco:

7. il campo semantico di flm include diverse categorie di parole. scrivi almeno altre due parole, oltre
a quelle indicate, per ogni categoria.
- Tipi di flm: documentari, western,
- Elementi che compongono il flm e la sua storia: colonna sonora, sceneggiatura,
- Azioni legate alla realizzazione del flm: girare, recitare,
- Persone che lavorano per realizzare un flm: controfgura, comparsa,

8. Sul quaderno scrivi la recensione di un flm che ti è piaciuto utilizzando almeno due parole per ogni
categoria dell’esercizio precedente.

9. leggi il seguente testo e svolgi gli esercizi.


La regola aurea, in cucina, era molto semplice: “Quel che viene in tavola si mangia”. Sempre più
realista del re, mio padre la traduceva: “O mangiar questa minestra o saltar quella fnestra”. Tenden-
zialmente inappetente, mi sedevo a tavola senza alcuna gioia, sia a pranzo sia a cena. Per fortuna il
cibo si limitava generalmente ad essere monotono e senza voli di fantasia. Che ricordi, solo una volta
5 la nonna azzardò una carne in agrodolce apparentemente appetitosa: la rivolta della famiglia fu però
singolarmente compatta, e così – dopo averne mangiato lei stessa, e da sola, per più pasti – dovette
alla fne acconsentire a disfarsene.
La fame della guerra era ancora vicina, non si buttava via niente. Nonna Alfonsa era in grado di riciclare
tutto: gli avanzi di bollito nelle polpette, i pezzetti di baccalà nelle frittelle.
10 I crostini di pane raffermo (senza burro perché avevo l’acetone), conservati in una grande scatola di
latta rossa, erano una merenda molto apprezzata, in un’infanzia anni Cinquanta da cui i biscotti erano
ancora lontani. Quando ho cominciato a farli in casa mia, i crostini, per un certo tempo ho usato il pane
fresco: bisogna pur sprecare qualcosa, per recidere un cordone ombelicale.
(adattato da C. Sereni, Casalinghitudine, Einaudi)

1. a quale campo semantico appartengono le parole evidenziate?

2. alcune delle parole evidenziate possono essere classifcate nelle seguenti categorie. inserisci tali
parole negli appositi spazi.
- Tipi di cibo (sono 11): carne in agrodolce,
- Occasioni in cui si consuma il cibo (sono 4):

i sinònimi e i contrari, gli iperònimi e gli ipònimi


10. per l’aggettivo bello di ciascuna delle seguenti frasi scrivi almeno due sinònimi.
1. Ho letto un bel libro di poesie l’estate scorsa. = interessante, appassionante
2. La sera della sua laurea Lilia indossava un bell’abito di seta. =
3. A giugno ho trascorso una bella vacanza in montagna con i miei zii. =
4. Come avevano previsto in TV, oggi è una bella giornata. =
5. Non c’è che dire: Giorgio è proprio un bel ragazzo. =
6. Complimenti: hai fatto proprio un bel lavoro. =
7. Al vincitore della borsa di studio andrà una bella somma di denaro. =
8. Ho perso una bella occasione per trovare lavoro. =

il significato delle parole 131


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

11. per ciascun gruppo di espressioni scrivi un contrario adatto alle tre parole in corsivo. scrivi la
parola al maschile singolare.
1. un formaggio molle / una bistecca tenera / un periodo felice duro
2. uno sguardo felice / una lieta notizia / una canzone allegra
3. una bibita fresca / un’accoglienza gelida / un colore freddo
4. un piccolo contenitore / uno studente mediocre / un operaio incapace
5. sintomo frequente / un tessuto comune / un avvenimento ordinario

12. per ciascuna delle seguenti coppie di parole scrivi il relativo iperònimo. poi scrivi sul tuo quaderno
una frase usando le tre parole.
lavatrice, forno • siamese, persiano • rosolia, morbillo • tablet, smartphone
Esempio: lavatrice, forno: elettrodomestico
La lavatrice e il forno sono elettrodomestici presenti ormai in ogni abitazione.

La polisemìa
13. per ciascuna delle seguenti parole polisèmiche scrivi due signifcati. in caso di dubbio, consulta il
dizionario. poi scrivi sul tuo quaderno una frase per ogni signifcato che hai individuato.
lingua • quadro • studio • base
Esempio: lingua:
1. Organo della bocca. Mentre mangiavo mi sono morso la lingua.
2. Sistema per comunicare. Ho deciso di studiare la lingua tedesca.

gli omònimi
14. scrivi sul quaderno una frase per i seguenti omònimi, di cui si indica la categoria grammaticale.
prima (aggettivo) • prima (avverbio) • nota (nome) • nota (verbo) • passo (verbo) • passo (nome)

Svolgi i seguenti esercizi, poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto correttamente vale 1 punto.
1. Leggi il seguente testo e svolgi le attività.
Io e mia sorella ce ne stavamo sole solette sul bagnasciuga, ascoltando i Negramaro con le cuf-
fette. Era presto e i bagnanti non avevano ancora affollato la spiaggia. Con il suo nuovo costume
mia sorella era proprio un fore: non era fdanzata, ma tutti eravamo sicuri che avrebbe presto
incontrato il suo romeo. Intanto i raggi del sole iniziavano a scottare e decidemmo di farci un bel
tuffo nell’acqua.
a. Sottolinea e classifca la metàfora, la metonìmia e l’antonomàsia presenti nel testo.
b. Cerchia la coppia di omònimi presenti nel testo.
2. Scrivi due frasi contenenti rispettivamente:
a. un verbo, due nomi e un aggettivo appartenenti al campo semantico della parola musica;
b. tre ipònimi di mestieri, un sinònimo di faticoso e un antònimo di inutile.
3. nei seguenti gruppi di parole sottolinea l’iperònimo e cerchia i due ipònimi.
a. zampa, cane, bassotto, cocker, muso, coda
b. lettura, starnuto, giardinaggio, hobby, capitombolo
3. a. cane; bassotto, cocker. b. hobby; lettura, giardinaggio.
soluzioni: 1. a. metàfora: un fore; metonìmia: i Negramaro; antonomàsia: romeo. b. sole. 2. soluzioni personali.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al capitolo successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 3.

132 il significato delle parole


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

Quando e Come uSare


iL dizionario
La ricchezza di informazioni del dizionario
che cosa si trova nel dizionario
Oltre al signifcato delle parole e ai loro sinònimi, un buon dizionario fornisce moltissime altre
informazioni. Ci dice:
• qual è la grafa esatta della parola;
• la sua corretta divisione in sillabe;
• come va pronunciata la parola;
• le caratteristiche morfologiche della parola, soprattutto nei casi in cui il plurale o il femminile o
la coniugazione del verbo presentino diffcoltà particolari;
• la funzione grammaticale della parola; se una parola svolge più funzioni grammaticali, il dizionario
le riporta tutte distinguendole con una lettera maiuscola scritta in neretto (a, B...) oppure con
un numero, che può essere nero o colorato (1, 2...);
• la struttura della parola (per esempio se una parola è composta) e gli alterati (se è un nome);
• l’origine della parola (detta etimologia).
divisione in sillabe caratteristiche 1ª funzione,
signifcati
e pronuncia morfologiche 2ª funzione ecc.

romanzo 2 <ro-màn-z.o> s.m. 1. Genere moderno di composizione narrativa in prosa, di vario


sviluppo e complessità di personaggi e di vicende, caratterizzato dalla posizione più o meno
esplicitamente impegnata dello scrittore in un sistema ideologico e morale: r. psicologico, natu-
ralistico | Romanzo storico, in cui il lavoro d’invenzione ha come punto di partenza una serie di
eventi realmente accaduti e di personaggi realmente esistiti | Con riferimento al complesso della
produzione: il r. italiano del Novecento | generic. Ogni tipo di composizione narrativa di un certo
sviluppo, indipendentemente dall’impegno artistico | Romanzo giallo, legato allo svolgimento e
alla soluzione di vicende poliziesche | Romanzo rosa, d’argomento sentimentale e d’intonazione
leggera | Romanzo giallo-rosa, di argomento poliziesco e insieme sentimentale | Romanzo nero,
di argomento macabro con interesse suggestivo per il crimine e per il mistero | Romanzo gotico,
tipo di narrazione (popolarissimo nella seconda metà del ’700) le cui vicende piene di mistero e
di suspense sono ambientate in scenari per lo più medievali | Romanzo verità, storia di vita vis-
suta | Romanzo di vita, ispirato dagli ambienti del degrado morale e sociale e della prostituzione |
Romanzo d’appendice, che si pubblica a puntate per diletto dei lettori di un quotidiano | Romanzo
a fumetti, in cui la storia è raccontata attraverso immagini e didascalie | Romanzo epistolare, in
cui la trama narrativa si svolge attraverso una successione di lettere che s’immaginano scritte
dai protagonisti (per es. lo Jacopo Ortis del Foscolo) | Romanzo sceneggiato, adattamento sce-
nico o televisivo di un romanzo | fg. Fatto o avvenimento tanto singolare o insolito da risultare
inverosimile, frutto di invenzione o fantasia: sembra un r.! | Vicenda amorosa. 2. Designazione
di componimenti in prosa in lingua volgare delle origini delle letterature moderne, per lo più
d’amore e d’avventura: i r. cavallereschi; Versi d’amore e prose di romanzi Soverchiò tutti (Dante);
o, anche, di narrazioni di varia impostazione e ampiezza a sfondo generalmente avventuroso,
pervenuteci dal mondo classico: il r. alessandrino. • DIM. e PEGG. romanzétto (v.), romanzùccio,
romanzùcolo. ACCR. romanzóne. PEGG. romanzàccio. • Dal fr. antico romanz (vedi romanzo1),
reso sostantivo • sec. XIV. alterati origine

Quando e come usare il dizionario 133


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale puoi svolgere
questi esercizi
anche sul ME•book
puoi svolgere

1
gli esercizi indicati
con questo simbolo
liVello in modo autocorrettivo
sul ME•book

Memo Nel dizionario le parole sono disposte in ordine alfabetico. Normalmente:


• i nomi sono riportati al singolare e nella forma non alterata (ad es. gatto
e non gatti né gattino);
• gli aggettivi sono riportati al maschile singolare e al grado positivo (ad es.
bravo e non brave né bravissimo);
• i verbi sono riportati all’infnito presente (ad es. mangiare e non mangiai);
• gli avverbi in -mente sono in genere trattati nella spiegazione dell’aggettivo
da cui derivano (ad es. troverai allegramente alla voce allegro).

1. Riscrivi le seguenti parole nell’ordine in cui sono riportate sul dizionario.


casco • riforma • web • discussione • attore • discreto • forchetta • nome • kiwi

2. dove trovi più precisamente il termine scandalizzare sul dizionario?


a. tra scapestrato e scapola
B. tra scampare e scuola
C. tra scandalismo e scansione
d. tra scandalistico e scandaloso

3. Che voce cerchi sul dizionario per conoscere il signifcato dei seguenti termini? scrivila nell’apposito
spazio.
Verbi
ammisi: ammettere piacqui: espelleremo: ho istruito:
aggettivi
goffssimo: lineari: silenziosa: sagge:
nomi
topastro: foreste: automobilisti: dottoressa:
avverbi
velocemente: attentamente:

4. Tra le seguenti coppie di parole sottolinea quelle che sono divise correttamente in sillabe. poi controlla
le tue risposte sul dizionario.
1. gi-o-ia / gio-ia 3. pres-ta-zi-o-ne / pre-sta-zio-ne 5. a-cqui-si-re / ac-qui-si-re
2. scien-zia-to / sci-en-zia-to 4. in-u-ti-le / i-nu-ti-le 6. ac-qua / a-cqua

5. indica con una crocetta la corretta pronuncia delle seguenti parole. poi controlla le tue risposte
sul dizionario. Si pronuncia:
1. rùbrica o x rubrìca?
2. èdile o edìle?
3. salùbre o sàlubre?
4. persuadére o pèrsuadere?
5. càduco o cadùco?
6. pùdico o pudìco?

134 Quando e come usare il dizionario


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
liVello

6. scrivi il plurale dei seguenti nomi. poi controlla le tue risposte sul dizionario.
1. bar: bar 4. tripudio: 7. psicologo:
2. albergo: 5. cinguettio: 8. festival:
3. hamburger: 6. tram: 9. erborista:

7. leggi la voce “scendiletto”, tratta dal devoto-oli 2013, e indica se le seguenti affermazioni sono vere
(4 casi) o false (3 casi).

scendiletto <scen-di-lèt-to> s.m., invar. 1. Tappetino che si tiene vicino al letto per poggiarvi i piedi
nudi. 2. Veste femminile da camera. • Comp. di scendere e letto || 1897.

1. La parola si divide in quattro sillabe. xV F


2. L’accento cade sulla seconda sillaba. V F
3. Il plurale di scendiletto è scendiletti. V F
4. Ha due signifcati. V F
5. È una parola composta. V F
6. È un aggettivo maschile. V F
7. Indica un oggetto che si tiene vicino al letto. V F

8. cerca sul dizionario le seguenti parole e completa la tabella inserendo le informazioni richieste.
nel dizionario si divisione categoria signifcato
trova tra le parole in sillabe
1. cinepresa cineparco ci-ne-pre-sa s.f. = macchina per riprendere
e cinerama sostantivo immagini cinematografche
femminile
2. rugiada

3. cinereo

Leggi la seguente voce del dizionario, tratta dal devoto-oli 2013, e svolgi gli esercizi. poi controlla
le soluzioni: ogni esercizio risolto correttamente vale 1 punto.
abbraccio <ab-bràc-cio> s.m. (pl. -ci) 1. Dimostrazione d’affetto consistente nell’accogliere o nell’at-
trarre l’altra persona fra le proprie braccia; talvolta connessa a cerimonie rituali o tradizionali. […] | fg.
Dimostrazione di affetto o di intensa partecipazione: la squadra tornò in campo per ricevere l’a. dei tifosi
• ACCR. fam. abbraccióne (spec. nelle chiuse di lettere e simili). • Der. di abbracciare || prima del 1603.
1. Qual è il plurale di abbraccio? Scrivilo di seguito.
2. La parola abbraccio ha avuto origine
a. nel XX secolo. B. prima del 1603. C. nel 1500. d. dopo il 1603.
3. indica con una crocetta se le seguenti affermazioni sono vere V (sono 2) o false F (sono 3).
1. La parola si divide in cinque sillabe. V F
2. La parola ha anche un signifcato fgurato. V F
3. È una parola invariabile. V F
4. È una parola derivata. V F
5. Ha come peggiorativo abbracciaccio. V F
soluzioni: 1. abbracci; 2. B; 3. F, V, F, V, F.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

Quando e come usare il dizionario 135


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 2
1. Che cosa signifcano le seguenti abbreviazioni utilizzate nei dizionari? Se hai dubbi, cerca nel dizio-
nario la tavola in cui vengono spiegate tutte le abbreviazioni utilizzate.
1. agg. aggettivo 4. lett. 7. s.f. invar.
2. aus. 5. part. pass. 8. v.
3. art. 6. s.m. pl. 9. fg.

2. consulta sul dizionario le parole che seguono e indica se le lettere evidenziate in rosso si pronuncia-
no con un suono aperto o chiuso. Tieni presente che l’accento grave (`) segnala un suono aperto e
l’accento acuto (´) segnala un suono chiuso.
1. tèsta  suono aperto 3. mela  suono 5. temere  suono
2. topo  suono 4. foto  suono 6. rozzo  suono

3. per ciascuno dei seguenti verbi sottolinea la forma corretta tra le due proposte. poi controlla le tue
risposte sul dizionario.
1. Verbo “condurre”: tu condussi o tu conducesti? 4. Verbo “istruire”: io istruii o io istrui?
2. Verbo “percuotere”: percosso o percorso? 5. Verbo “fettere”: fesso o fessuto?
3. Verbo “spargere”: io spargio o io spargo? 6. Verbo “cuocere”: io cossi o io cocei?

4. consulta il dizionario e indica da quali lingue derivano le seguenti parole.


1. jeans: inglese 3. pampa: 5. zucchero:
2. garage: 4. puerile: 6. würstel:

5. consulta il dizionario e scrivi accanto a ogni parola la data della prima attestazione. poi ordina le
parole in ordine cronologico, dalla più antica alla più recente.
1. missile: sec. XVIII 3. accetta: 5. blog:
2. albero: 4. motoslitta: 6. parasole:

6. il verbo contare ha molti signifcati. collega le frasi della colonna di sinistra con i rispettivi signi-
fcati nella colonna di destra.
1. Paolino usa ancora le dita della mano per contare. a. aver importanza
2. Per me il denaro non conta nulla. b. pensare, immaginare
3. Anna contava di fare una lunga vacanza. c. disporre i numeri in ordine progressivo
4. La squadra può contare numerose vittorie. d. vantare, annoverare

7. leggi la seguente voce, tratta dal devoto-oli 2013, e svolgi gli esercizi nella pagina successiva.
cima <cì-ma> s.f. 1. Sommità; il punto o la parte più alta: la c. del campanile, del cipresso; […] | In
geografa, il vertice di un rilievo e, per sineddoche, l’intera montagna: la c. del Cervino. 2. La zona
in prossimità dell’orlo che delimita una superfcie piana: non mettere il piatto troppo in c. alla tavola;
generic., estremità, parte terminale: giunto in c. alla strada svolti a destra; la c. dei capelli | averne
fno alla c. dei capelli, essere ai limiti di sopportazione di qualcuno o di una situazione | da c. a fon-
do, dall’inizio alla fne, interamente, completamente […] 3. fg. Il grado più elevato, il colmo, l’apice:
Taci! La cima della gioia è attinta! (D’Annunzio) | mettere qualcosa (o qualcuno) in cima ai propri
pensieri, farne motivo costante di meditazione o di passione | fam. Personalità eminente: nel suo
campo è una c.; antifrasticamente: è una c. di furfante. 4. In nautica, estremità di una corda; estens.,
la corda intera. 5. In botanica: ramifcazione a c., quella che si ha quando l’apice dell’asse primario

136 Quando e come usare il dizionario


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
liVello

cessa a un certo punto, per varie cause, il suo accrescimento, e viene sorpassato dai suoi assi
secondari (o rami) […] | cime di rapa, l’inforescenza della rapa. […] • DIM cimétta, cìmolo m. (v.).
Lat. cyma ‘germoglio’, dal gr. kŷma -atos ‘feto’, der. di kyo- ‘concepisco’ • seconda metà sec. XIII.

1. Leggi le seguenti frasi e indica accanto a ciascuna di esse con quale accezione è usata la parola cima.
a. Avvicinati al molo e butta la cima d’ormeggio.
b. Reinhold Messner è famoso per aver scalato le cime più alte dell’Himalaya.
c. Tu sei sempre in cima ai miei pensieri.
d. In cima al sentiero c’è una splendida sequoia.
e. Preparerò la pasta con le cime di rapa.

2. nella frase Karim è una cima in matematica la parola cima è propria


a. dell’ambito tecnico.
B. del registro familiare.
C. del settore botanico.
d. del registro colto.

3. nella voce cima del dizionario puoi trovare tre locuzioni o modi di dire. nelle frasi che seguono sosti-
tuisci le espressioni in corsivo con una delle tre locuzioni.
a. Mi sono proprio scocciato delle tue continue critiche.
b. Abbiamo letto il documento dall’inizio alla fne, ma non c’era traccia di errori.
c. Laura ha sempre messo lo studio al centro del suo mondo.

4. La parola cima ha forme alterate? Se sì, quali?

Leggi la seguente frase e svolgi gli esercizi, consultando opportunamente il dizionario. poi controlla
le soluzioni: ogni esercizio risolto correttamente vale 1 punto.
Mia nonna ha fatto un check-up e le hanno diagnosticato un’artropatìa.
1. La parola check-up ha origine
a. francese. B. tedesca. C. spagnola. d. inglese.
2. La parola check-up ha due signifcati, di cui uno estensivo. indica in quale delle seguenti frasi
viene usato con signifcato estensivo, cioè che si estende oltre il suo signifcato proprio.
a. Il check-up del motore ha evidenziato un problema al sistema di accensione.
B. Dopo l’intervento, mio nonno si sottopone periodicamente a un check-up di controllo.
3. indica se le seguenti affermazioni sono vere V (3 casi) o false F (2 casi).
1. Check-up è una parola composta. V F
2. La parola check-up si suddivide in cinque sillabe. V F
3. La parola check-up è un sostantivo maschile. V F
4. La parola check-up indica una malattia del cuore. V F
5. La parola check-up ha origine nel XIX secolo. V F
soluzioni: 1. D; 2. A; 3. V, F, V, F, V.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

Quando e come usare il dizionario 137


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza lessicale

liVello 3
1. leggi la seguente descrizione, tratta dal romanzo Il giro del mondo in 80 giorni dello scrittore Jules
Verne, e svolgi gli esercizi che seguono.
In quei pochi momenti in cui aveva intravisto Phileas Fogg, Passepartout aveva rapidamente, ma atten-
tamente, esaminato il futuro padrone. Era costui un uomo di forse quarant’anni, dal sembiante nobile e
bello, alto, capelli e favoriti biondi, fronte levigata e senza traccia di rughe.
1. Quale signifcato corrisponde al verbo intravedere così come è utilizzato nel brano?
a. vedere indistintamente o di sfuggita C. considerare in malo modo
B. intuire o prevedere vagamente d. guardare con disprezzo
2. La parola sembiante, così come utilizzata nel brano, è
a. un aggettivo che signifca “somigliante”. C. un nome che signifca “aspetto, apparenza”.
B. il participio presente del verbo “sembrare”. d. un nome che signifca “portamento”.

2. scrivi la tua defnizione della parola videogioco completando le parti mancanti. Segui le indicazioni
sottostanti.
Videogioco <1 >2 3 4
che, per mezzo di una grafca sofsticata, 5 ,
permettendo a uno o più giocatori di giocare sia tra loro sia contro il computer.
ORIGINE 6 DATA 7
1. inserisci la sillabazione. 2. inserisci la categoria grammaticale. 3. inserisci la forma del plurale.
4. inserisci l’iperònimo. 5. inserisci la frase che defnisce meglio che cosa è un videogioco, scegliendo
tra: a. riproduce personaggi immaginari (come supereroi, folletti ecc.); b. crea situazioni divertenti
e appassionanti (storie, avventure ecc.); c. simula situazioni di carattere ludico (gare sportive, com-
battimenti o sfde di vario genere); d. può essere usato sia in casa sia nelle sale giochi. 6. inserisci
l’origine corretta, scegliendo tra: a. derivato di video con l’aggiunta del suffsso gioco; b. composto di
video e gioco, traduzione dell’ingl. videogame; c. parola macedonia formata da video(amatore) e gioco.
7. inserisci la data corretta, scegliendo tra: a. XII secolo; b. XX secolo; c. V secolo; d. XVIII secolo.

Svolgi i seguenti esercizi, poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto correttamente vale 1 punto.
1. Leggi sul dizionario la voce costare. poi scrivi due frasi, usando il verbo una volta con il signi-
fcato proprio e una volta con un signifcato fgurato.
2. Leggi sul dizionario la voce distorsione. Qual è l’origine di questa parola?
3. Scrivi il signifcato delle seguenti locuzioni, che contengono tutte la parola occhio. Controlla sul
dizionario se hai risposto correttamente, quindi scrivi una frase con ciascuna locuzione.
a. chiudere un occhio:
b. a occhi chiusi:
c. sognare a occhi aperti:
illusioni. Soluzioni personali.
soluzioni: 1. soluzione personale; 2. dal latino distorsio; 3. a. lasciar correre; b. con grande facilità; c. crearsi

Se hai totalizzato 3 punti su 3 hai completato il percorso sulla competenza lessicale, altrimenti ripassa
la teoria ed esercitati ancora con gli esercizi di livello 3.

138 Quando e come usare il dizionario


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

competenza testuale

Questa sezione propone un ampio repertorio di esercizi volti a farti sviluppare


la competenza testuale, cioè la capacità di leggere, comprendere, rielaborare e
produrre testi di ogni tipo, attivando le competenze grammaticali e lessicali che
hai acquisito.

Per consolidare questa competenza ti proponiamo un percorso su 3 livelli di


diffcoltà, contraddistinti da tre diversi colori: giallo per il livello base, rosso per
il livello intermedio e blu per il livello avanzato. In particolare:

1 gli esercizi del livello 1 puntano sulla comprensione di testi semplici e brevi
aiutandoti a coglierne le informazioni, attraverso l’utilizzo del vocabolario di
base e la conoscenza degli aspetti elementari della morfologia e della sintassi;

2 gli esercizi del livello 2 servono a consolidare ulteriormente le abilità di lettura


e comprensione, allargando l’ambito del lessico proposto e inserendo argo-
menti morfologici e sintattici più articolati;

3 gli esercizi del livello 3 ti guidano a padroneggiare aspetti testuali via via più
complessi, relativi all’organizzazione logica e formale dei testi, a cogliere
gli elementi di coesione testuale, a operare inferenze, ricavando contenuti
impliciti da informazioni esplicite.

Nello svolgimento delle attività di ciascuno di questi 3 livelli hai sempre a dispo-
sizione dei box Memo, che ti ricordano le principali regole e ti aiutano a risolvere
gli esercizi attraverso esempi.
Puoi infne valutare il tuo livello di apprendimento con la Prova : tre rapidi
esercizi che ti consentono di capire “come stai andando”.

prove invalsi
Conclude il percorso dedicato alla competenza testuale una serie di Prove Invalsi
complete: un aiuto prezioso per mettere alla prova la tua padronanza linguistica
e per prepararti all’Esame di Stato.

Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d


Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale Puoi svolgere
questi esercizi
anche sul ME•book

1
Puoi svolgere
gli esercizi indicati
con questo simbolo
livello in modo autocorrettivo
sul ME•book

TESTo 1
sofferenze di scolari nell’antica roma: il bello, il brutto e l’orribile
Bello: Le scuole non erano gratis. Così solo i genitori che potevano permetterselo ci mandavano i fgli.
Se nascevate poveri, potevate evitare la seccatura di andare a scuola.
Brutto: I bambini schiavi non andavano a scuola. Erano nati schiavi e appartenevano ai loro padroni.
orribile: I bambini poveri che saltavano la scuola dovevano lavorare il doppio per i genitori. Se non lo
5 facevano, i genitori potevano decidere di venderli! Era illegale vendere bambini liberi come schiavi, ma
questo non impediva certo ai genitori poveri di farlo. Non c’erano molte probabilità che venissero scoperti.
Bello: Più o meno come oggi, l’istruzione era suddivisa in elementare, secondaria e universitaria.
Brutto: Molti bambini non andavano oltre le elementari.
orribile: Nelle scuole elementari la pigrizia non veniva tollerata. Ecco come un antico poeta descrive
10 quell’energumeno del suo maestro: “La sua bocca non vale un granché, ma ha un pugno micidiale.
Perché non fa il pugile, invece del maestro?”
Bello: Le classi delle scuole elementari avevano solo dieci o dodici alunni.
Brutto: Le scuole elementari erano molto noiose. Si imparava solo a leggere, scrivere e far di conto.
orribile: I romani non conoscevano lo zero. Questo rendeva i calcoli diffcili in maniera rivoltante. Chie-
15 dete al vostro insegnante: “Quanto fa LXXXVIII più XII?” (La risposta è C.)
(adattato da T. Deary, I rivoltanti Romani, Salani)

Comprensione del testo


1. Nell’antica Roma
A. i bambini non andavano a scuola.
B. i bambini ricchi non andavano a scuola.
C. i bambini poveri non andavano a scuola.
D. le scuole erano gratuite.

2. Nell’antica Roma i genitori


A. erano obbligati a mandare i fgli a scuola.
B. se erano ricchi, potevano vendere i fgli.
C. non potevano vendere i fgli.
D. se erano schiavi, potevano mandare i fgli a scuola.

3. Come oggi, nell’antica Roma


A. la scuola era pubblica.
B. esistevano una scuola elementare, una secondaria e una universitaria.
C. le classi erano sovraffollate.
D. molti ragazzi arrivavano alla scuola secondaria.

4. Che cosa signifca la frase La sua bocca non vale un granché, ma ha un pugno micidiale (riga 10)?
A. Signifca che il maestro non solo è brutto, ma picchia anche gli alunni.
B. Signifca che il maestro non solo ha una brutta voce, ma picchia anche gli alunni.
C. Signifca che il maestro non è capace di insegnare, ma costringe con la violenza gli alunni ad
ascoltarlo.
D. Signifca che il maestro, oltre a insegnare, fa il pugile di professione.

140 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

5. Se per gli antichi Romani la lettera L corrispondeva al numero 50, la lettera X al numero 10, la lettera
V al numero 5 e la lettera I al numero 1, a quale addizione corrisponde LXXXVIII + XII = C?
A. 83 + 12 = 95
B. 38 + 12 = 50
C. 88 + 12 = 100
D. 88 + 22 = 110

Competenze lessicali
6. Collega con una freccia le parole della colonna di sinistra con i relativi sinònimi nella colonna di destra.
1. seccatura (r. 2) a. ammessa
2. illegale (r. 5) b. bruto
3. tollerata (r. 9) c. disgustosa
4. energumeno (r. 10) d. fastidio
5. micidiale (r. 10) e. vietato
6. rivoltante (r. 14) f. mortale

Competenze grammaticali
7. Qual è il soggetto della frase Erano nati schiavi e appartenevano ai loro padroni (riga 3)?
A. i bambini C. gli schiavi
B. i bambini schiavi D. i bambini poveri

8. Che cosa esprime il punto esclamativo dopo la parola venderli (riga 5)?
A. dubbio C. rabbia
B. gioia D. sorpresa

9. Che cosa introducono i due punti dopo l’espressione quell’energumeno del suo maestro (riga 10)?
A. un elenco
B. una citazione
C. un discorso diretto
D. una spiegazione

10. Quali sono i soggetti delle due proposizioni La sua bocca non vale un granché e ma ha un pugno
micidiale (riga 10)?
A. la sua bocca, il maestro (soggetto sottinteso)
B. il maestro (soggetto sottinteso), il maestro (soggetto sottinteso)
C. la sua bocca, la sua bocca
D. il maestro (soggetto sottinteso), la sua bocca

11. Alla riga 13, per collegare le due frasi Le scuole elementari erano molto noiose e Si imparava solo
a leggere, scrivere e far di conto quale congiunzione useresti in sostituzione del punto fermo?
A. e
B. ma
C. infatti
D. dunque

Competenza testuale 141


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 2
Quanti pianeti ci sono nello spazio?
Ce ne sono nove. Partendo dal più vicino al Sole, abbiamo Mercurio, Venere, la Terra, Marte, Giove,
Saturno, Urano, Nettuno e Plutone.
Girano tutti intorno al Sole, ciascuno in un’orbita sempre più grande. Per fare un giro completo intorno
al Sole la Terra ci mette un anno, ed è proprio questo che intendiamo per un anno: il tempo che impie-
5 ga la Terra a fare un giro completo intorno al Sole. L’anno di Plutone è il più lungo: 248 anni terrestri.
Mercurio fa un giro in 88 giorni terrestri, cioè in un quarto del tempo rispetto alla Terra. Perciò, se tu
hai dieci anni, diciamo, e se su Mercurio fosse nato qualcuno nello stesso giorno in cui sei nato tu,
oggi calcolerebbe di avere quarant’anni, cioè quarant’anni di Mercurio (ma non è mai nato nessuno su
Mercurio: essendo vicino al Sole, Mercurio è troppo caldo).
(adattato da R. Stannard, Chiedilo a zio Albert, Salani)

Comprensione del testo


1. Quali sono i pianeti più lontani dal Sole?
A. Plutone, Nettuno e Urano.
B. Mercurio, Venere e la Terra.
C. Marte, Giove e Saturno.
D. Plutone, Nettuno e Saturno.

2. Se per compiere un giro intorno al Sole la Terra impiega 365 giorni e Mercurio 88 giorni
A. la Terra è più veloce di Mercurio.
B. Mercurio è più veloce della Terra.
C. Mercurio impiega quattro volte il tempo impiegato dalla Terra.
D. la Terra è veloce come Mercurio.

3. Che cosa si intende per “anno”, se si parla di qualunque pianeta?


A. Il tempo impiegato da un pianeta per compiere un giro completo intorno al proprio asse.
B. Il tempo impiegato da un pianeta per compiere un giro completo intorno al Sole.
C. Un periodo di 365 giorni.
D. Il tempo impiegato da un pianeta per compiere un giro completo intorno alla Terra.

4. Com’è la vita su Mercurio?


A. È impossibile, perché è troppo lontano dalla Terra.
B. È impossibile, perché fa troppo freddo.
C. È impossibile, perché fa troppo caldo.
D. È possibile, perché la temperatura è mite.

Competenze lessicali
5. Che cosa signifca l’espressione ci mette (riga 4)?
A. impiega
B. richiede
C. assume
D. comincia

142 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

6. Che cosa signifca il verbo diciamo (riga 7)?


A. dichiariamo C. chiamiamo
B. supponiamo D. consideriamo

Competenze grammaticali
7. Le parentesi tonde alle righe 8-9 servono a
A. isolare parole non indispensabili alla comprensione del discorso.
B. delimitare una citazione.
C. mettere in evidenza un concetto.
D. introdurre una spiegazione.

8. La forma verbale implicita essendo (riga 9) può essere resa esplicita da una subordinata introdotta
dalla congiunzione
A. poiché.
B. fuorché.
C. purché.
D. affnché.

9. Nelle seguenti frasi sottolinea il soggetto. Nelle frasi in cui è sottinteso scrivilo nello spazio apposito.
1. Abbiamo Mercurio, Venere, la Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone.
2. Girano tutti intorno al Sole, ciascuno in un’orbita sempre più grande.
3. L’anno di Plutone è il più lungo.
4. Mercurio fa un giro in 88 giorni terrestri.
5. Non è mai nato nessuno su Mercurio.
6. Mercurio è troppo caldo.

10. Di ciascuna delle seguenti espressioni indica con una crocetta se i complementi in corsivo sono
diretti D (sono 2) o indiretti I (sono 4).
1. girano tutti intorno al Sole D I
2. la Terra ci mette un anno D I
3. l’anno di Plutone è il più lungo D I
4. Mercurio fa un giro in 88 giorni D I
5. Mercurio fa un giro in 88 giorni D I
6. se su Mercurio fosse nato qualcuno D I

Memo I complementi sono espressioni che hanno il compito di completare il


signifcato della frase.
Si distinguono in:
• complementi diretti, se collegati direttamente al verbo senza l’aiuto di
una preposizione:
es. Entrambi udirono la promessa. (= la promessa è un complemento
diretto, in questo caso un complemento oggetto, perché è collegato diret-
tamente al verbo);
• complementi indiretti, se collegati al verbo da una preposizione:
es. Daria torna a casa. (= a casa è un complemento indiretto, in questo
caso un complemento di moto a luogo, perché è collegato al verbo dalla
preposizione a).

Competenza testuale 143


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 3
ritratto della nonna
La nonna ha quasi settant’anni e per quasi tutta la vita è stata insegnante di canto. Ama tutti i tipi di
musica, ma più di tutti adora Puccini1. L’ha preso un po’ come lo scopo della sua vita farmi piacere La
Bohème, ma a dir la verità a me l’opera italiana sembra un po’ troppo sdolcinata, e La Bohème non fa
eccezione, è tutta una miscela beata di amore e tubercolosi2. Per il resto la nonna ama molto la natura,
5 e in particolare gli uccelli. Adora tutti i tipi di frutti di mare, e ha inventato per esempio una speciale
insalata di crostacei che chiama “insalata Tønsberg” (gamberetti, polpa di granchio e polpette di pesce.
La cosa originale sono le polpette di pesce). Ogni autunno poi mi porta con sé a Tjøme3 a raccogliere
funghi. Lato migliore: la nonna sa il nome di tutti gli uccelli e sa esattamente dove fanno il nido. Lato
peggiore: non riesce (purtroppo) a cucinare senza cantare un’aria di Puccini. Non ho cercato di toglierle
10 quest’abitudine, a dire la verità non mi ci sono neanche azzardato, perché cucina proprio bene.
(adattato da J. Gaarder, La ragazza delle arance, Einaudi Scuola)

1
Puccini: Giacomo Puccini (1858-1924), compositore di opere liriche; una delle sue opere più famose è La Bohème,
in cui si narra la storia dell’amore tra Rodolfo e Mimì.
2
Alla fne Mimì muore di tubercolosi.
3
Località della Norvegia.

Comprensione del testo


1. Che cosa riguarda il “ritratto” della nonna?
A. l’aspetto fsico della nonna
B. il carattere e i gusti della nonna
C. i difetti della nonna
D. la descrizione di un dipinto della nonna

2. Su che cosa nonna e nipote non concordano?


A. sulla bellezza della Bohème
B. sulla ricetta dell’insalata di crostacei
C. sulla cucina in generale
D. su tutti i tipi di musica

3. Il nipote ha provato a far cambiare idea alla nonna?


A. Sì. B. No.
motiva la tua risposta di seguito.

4. Che cosa signifca l’espressione La Bohème non fa eccezione (righe 3-4)?


A. La Bohème è sdolcinata come le altre opere liriche italiane.
B. La Bohème è troppo sdolcinata.
C. La Bohème è la più sdolcinata delle opere liriche italiane.
D. La Bohème è meno sdolcinata delle altre opere liriche italiane.

Competenze lessicali
5. Nel brano sono ripetuti due volte i verbi ama e adora: secondo te hanno lo stesso signifcato? Prima
di rispondere, rileggi il testo.
A. Sì, hanno lo stesso signifcato. C. No, ama ha un signifcato più forte.
B. No, adora ha un signifcato più forte. D. No, hanno signifcato contrario.

144 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

6. Che cosa signifca la parola Lato (riga 8)?


A. caratteristica
B. fanco
C. ramo di famiglia
D. linea

7. Che cosa signifca la parola aria (riga 9)?


A. soffo di vento
B. aspetto
C. clima
D. brano cantato di un’opera lirica

Competenze grammaticali
8. a. sottolinea nel testo i verbi al tempo passato prossimo (sono 5).
b. trascrivi qui sotto i cinque verbi al passato prossimo e, accanto a ognuno di essi, scrivi la forma
corrispondente del passato remoto.
1. :
2. :
3. :
4. :
5. :

c. sostituisci nel brano le forme verbali al passato prossimo con quelle al passato remoto che hai
scritto nell’esercizio precedente. Ti accorgerai che i due tempi non si possono utilizzare indifferente-
mente in ogni situazione: nel nostro brano il passato prossimo, infatti, indica che
A. l’azione è avvenuta in un passato defnitivamente concluso.
B. l’azione è avvenuta nel passato, ma i suoi effetti durano ancora nel presente.

Memo I tempi passati dell’indicativo sono cinque:


• imperfetto: indica un’azione che si svolgeva nel passato, vista nella sua
durata;
• passato prossimo: indica a) un’azione appena accaduta, un fatto molto
recente (questo signifca “prossimo”), b) un’azione accaduta nel passato,
anche molto lontano, ma i cui effetti durano ancora nel presente;
• passato remoto: indica un’azione accaduta nel passato, defnitivamente
conclusa e vista al di fuori della sua durata;
• trapassato prossimo: indica un’azione avvenuta in un momento del pas-
sato prima di un’altra azione passata;
• trapassato remoto: indica un fatto defnitivamente concluso nel passato.

9. Nelle espressioni Lato migliore e Lato peggiore (righe 8-9) mancano il verbo e altri elementi sottintesi:
riscrivi le espressioni completandole.

10. Entrambe le espressioni sono seguite dai due punti: con quale congiunzione subordinante potrebbero
essere sostituiti?

Competenza testuale 145


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 4
la città di Giovanni e di paolo
Eravamo arrivati a Punta Raisi. Papà aveva fermato la macchina nel parcheggio. Lessi la scritta sul
tetto: “Aeroporto Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
“È giusto così” spiegò papà. “Chi arriva a Palermo deve saperlo subito: questa non è la città della
mafa, questa è la città di Giovanni e di Paolo.”
5 Non disse più nulla fno alle porte di Palermo. Ci guardammo soltanto quando ripassammo davanti al
cartello di Capaci. Osservai un’altra volta la collina del maiale1 e cercai di immaginare le ultime cose
che aveva visto Giovanni prima di chiudere gli occhi per sempre: il verde dei campi, i tronchi dei vecchi
olivi, il mare là in fondo, verso l’orizzonte. Una specie di cartolina della sua Sicilia che amava tanto.
Una bella cartolina. Papà dice che Giovanni non ha fatto neppure in tempo ad accorgersi della bomba,
10 perciò ha chiuso gli occhi con un sorriso. Credo.
(adattato da L. Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni, Rizzoli)

1
La collina dove si appostò l’attentatore della strage di Capaci, il 23 maggio 1992. Nella strage morirono il giudice
antimafa Giovanni Falcone, sua moglie e i tre agenti della scorta. Il giudice Paolo Borsellino, amico di Falcone, fu
ucciso dalla mafa due mesi dopo, il 19 luglio, a Palermo.

Comprensione del testo e competenze lessicali


1. Che cosa intende dire il padre del protagonista con la frase È giusto così (riga 3)?
A. È giusto che chi arriva a Palermo veda una scritta sul tetto dell’aeroporto.
B. È giusto che l’aeroporto di Palermo sia dedicato ai due magistrati uccisi dalla mafa.
C. È giusto che l’aeroporto di Palermo appartenga ora agli eredi di Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino.
D. È giusto che l’aeroporto sorga dove fu ucciso Giovanni Falcone.

2. Che cosa signifca la frase questa è la città di Giovanni e di Paolo (riga 4)?
A. Signifca che Palermo è il simbolo della lotta alla mafa.
B. Signifca che Palermo è considerata il simbolo della mafa.

3. Il termine cartolina (riga 8) è usato in senso


A. fgurato.
B. letterale.

Competenze grammaticali
4. leggi le frasi nella tabella e specifca con una crocetta se i due punti servono a introdurre un
elenco o una precisazione o spiegazione.
un elenco una precisazione
o una spiegazione
1. Lessi la scritta sul tetto: “Aeroporto Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino”.
2. Chi arriva a Palermo deve saperlo subito: questa
non è la città della mafa.
3. Cercai di immaginare le ultime cose che aveva visto
Giovanni prima di chiudere gli occhi per sempre:
il verde dei campi, i tronchi dei vecchi olivi, il mare
là in fondo, verso l’orizzonte.

146 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

Memo I due punti si usano per introdurre:


• un elenco (es. Pratico diversi sport: tennis, nuoto, sci, equitazione);
• un esempio o una citazione (es. L’articolo “una” si usa davanti a tutte le
parole femminili singolari: una casa, una farfalla);
• un discorso diretto (es. Laura esclamò: “Adesso basta!”);
• una precisazione o una spiegazione (es. Solo questo ti chiedo: non dimen-
ticarti di me).
Ricorda che i due punti non vanno mai usati tra il verbo e il complemento
oggetto, nemmeno se questo è un elenco di oggetti o persone.

5. Alle righe 1-2 come sono collegate le proposizioni?


A. con segni di punteggiatura C. con congiunzioni subordinanti
B. con congiunzioni coordinanti D. con preposizioni

6. Con quale funzione è usata la parola verde (riga 7)?


A. funzione di nome B. funzione di aggettivo C. funzione di avverbio
motiva la tua risposta di seguito.

7. a. individua nel testo tutti i tempi dell’indicativo che esprimono azioni passate: imperfetto (1 caso),
passato prossimo (2 casi), passato remoto (7 casi), trapassato prossimo (3 casi).
- imperfetto:
- passato prossimo:
- passato remoto:
- trapassato prossimo:

b. A che cosa si riferiscono i verbi al passato remoto?


A. al viaggio del protagonista con il padre
B. alle azioni del protagonista
C. alla vicenda di Falcone
D. alla vicenda di Borsellino

c. A che cosa si riferiscono i verbi all’imperfetto e al passato prossimo?


A. al viaggio del protagonista con il padre
B. alle azioni del protagonista
C. alla vicenda di Falcone
D. alla vicenda di Borsellino

d. Sulla base delle risposte alle due domande precedenti puoi affermare che nel brano
A. la vicenda più importante è quella del protagonista, perché si riferiscono ad essa più verbi.
B. la vicenda più importante è quella di Falcone, perché i tempi usati indicano la durata o gli effetti
dell’azione passata sul presente.
C. la vicenda più importante è quella del padre e del fglio perché sono i due protagonisti.
D. la vicenda più importante è quella di Borsellino perché amico di Falcone.

8. Che cosa indica il tempo presente nella frase Papà dice (riga 9)?
A. un’azione consueta, abituale C. un fatto sempre vero
B. un’azione che si svolge nel presente D. una verità accettata da tutti

Competenza testuale 147


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 5
come atlante divenne un monte
Atlante era di statura enorme, superiore a quella di qualsiasi uomo. Regnava nell’estremo Occidente,
là dove tramonta il Sole. Possedeva mille greggi e altrettante mandrie, e nessun vicino minacciava le
sue vastissime terre. Sugli alberi, fronde lucenti d’oro sfavillante coprivano rami d’oro, frutti d’oro.
Giunse presso di lui l’eroe Perseo, fglio di Giove, e gli chiese ospitalità, per potersi riposare dalle sue
5 recenti imprese.
Ma un oracolo aveva predetto ad Atlante che un giorno i suoi alberi sarebbero stati spogliati dell’oro da
un fglio di Giove; per timore di ciò, egli aveva circondato i suoi frutteti con una solida muraglia, ne aveva
affdato la custodia a un enorme drago e vietava a tutti i forestieri di entrare nei suoi possedimenti.
Quindi anche a Perseo disse: “Vattene via! Se non lo fai, a nulla ti serviranno le imprese di cui ti vanti
10 né ti servirà essere fglio di Giove!”
Dotato di minor forza (e chi avrebbe mai potuto competere in fatto di forza con Atlante?), Perseo rispo-
se: “Ah sì? Visto che conto così poco per te, prenditi questo regalo”, e con la sinistra, girandosi dalla
parte opposta, estrasse l’orrido volto di Medusa, che aveva il potere di pietrifcare cose e persone.
In un attimo Atlante diventa un monte: la barba e i capelli si trasformano in selve, le spalle e le mani in
15 balze, quello che prima era il capo è ora la più alta cima della montagna, le ossa diventano sassi. Poi,
gonfandosi, crebbe smisuratamente in altezza e tutto il cielo con le sue tante stelle poggiò su di lui.
(adattato da Ovidio, Metamorfosi, libro IV)

Comprensione del testo


1. Il protagonista del racconto subisce una metamorfosi, cioè
A. si trasforma. C. muore.
B. viene punito per la sua crudeltà. D. viene minacciato.

2. Perché Atlante teme Perseo?


A. Perché Giove potrebbe venire in aiuto del fglio.
B. Per un oracolo.
C. Perché Perseo è un ladro.
D. Perché Perseo è più forte di lui.

3. Che cosa usa Perseo per avere la meglio su Atlante?


A. la sua astuzia C. un mezzo magico
B. le sue virtù di eroe D. l’aiuto di suo padre Giove

4. Giove interviene per proteggere il fglio Perseo.


A. Vero. B. Falso.

Competenze lessicali
5. Qual è il signifcato della parola fronde (riga 3)?
A. foglie d’oro C. grossi rami
B. ramoscelli ricoperti di foglie D. frutti d’oro

6. La frase prenditi questo regalo (riga 12) è pronunciata


A. minacciosamente. C. gentilmente.
B. ironicamente. D. dubbiosamente.

148 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

7. Qual è il signifcato della parola balze (riga 15)?


A. pezzi di muro C. pezzi di stoffa
B. luoghi deserti D. luoghi scoscesi

Competenze grammaticali
8. Nelle espressioni per potersi riposare (riga 4) e per timore di ciò (riga 7) la preposizione per ha la
stessa funzione.
A. Vero. B. Falso.
motiva la tua risposta di seguito.

9. indica con una crocetta quale complemento introduce la preposizione di nelle seguenti espressioni.
a. fronde lucenti d’oro sfavillante coprivano rami d’oro, frutti d’oro (r. 3)
A. complemento di specifcazione
B. complemento di materia
C. complemento di mezzo
D. complemento di modo

b. Giunse […] l’eroe Perseo, fglio di Giove (r. 4)


A. complemento di specifcazione
B. complemento di qualità
C. complemento di denominazione
D. complemento partitivo

c. un giorno i suoi alberi sarebbero stati spogliati dell’oro (r. 6)


A. complemento di materia
B. complemento di privazione
C. complemento di causa
D. complemento di fne

d. Dotato di minor forza […], Perso rispose (r. 11)


A. complemento di abbondanza
B. complemento di qualità
C. complemento di specifcazione
D. complemento di limitazione

10. Il tempo presente delle forme verbali diventa, si trasformano (riga 14), è (riga 15)
A. indica un’azione ripetuta abitualmente (presente di consuetudine).
B. dà immediatezza ai fatti narrati (presente storico).
C. indica un fatto sempre vero (presente atemporale).
D. indica un fatto che si verifcherà in un prossimo futuro (presente per il futuro).

Memo Ricorda che la stessa preposizione può introdurre complementi diversi.


Per esempio, nella frase Atlante era di statura enorme, superiore a quella di
qualsiasi uomo (riga 1), la preposizione di introduce nel primo caso un com-
plemento di qualità, nel secondo caso un complemento di specifcazione.
Bisogna dunque prestare attenzione alla funzione logica del complemento
all’interno della frase.

Competenza testuale 149


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 6
la scuola è fnita!
I risultati degli esami furono annunciati l’ultimo giorno del trimestre. Harry, Ron e Hermione erano stati
promossi in tutte le materie. Harry fu stupito di essersela cavata in Pozioni. Aveva il fondato sospetto
che Silente fosse intervenuto per impedire a Piton di bocciarlo. Il comportamento di Piton verso Harry
durante l’ultima settimana era stato piuttosto preoccupante: Harry non riteneva possibile che l’avver-
5 sione dell’insegnante nei suoi confronti potesse aumentare, ma di sicuro era così. […]
La Casa di Grifondoro, intanto, grazie soprattutto alla spettacolare prestazione di Harry nella Coppa del
Quidditch, aveva vinto la Coppa delle Case per il terzo anno di fla. E così il banchetto di fne trimestre
fu celebrato in un trionfo di decorazioni scarlatte e dorate, e il tavolo dei Grifondoro fu il più rumoroso
di tutti, perché tutti festeggiavano. Perfno Harry riuscì a dimenticare per un po’ il ritorno dai Dursley
10 che lo attendeva l’indomani, mangiando, bevendo, chiacchierando e ridendo assieme agli altri.
(adattato da J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Salani)

Comprensione del testo


1. Perché Harry non si aspettava di essere promosso in Pozioni?
A. Perché era sicuro che il professor Piton lo detestasse.
B. Perché non sperava che il preside Silente lo aiutasse.
C. Perché aveva preso diverse insuffcienze.
D. Perché Silente era concorde con il professor Piton sulla bocciatura di Harry.

2. Perché al banchetto di fne trimestre dominano le decorazioni scarlatte e dorate (riga 8)?
A. Perché sono i colori di Grifondoro.
B. Perché sono i colori tipicamente natalizi.
C. Perché sono i colori preferiti da Silente.
D. Perché sono i colori della scuola di Hogwarts.

3. In che stato emotivo si trova Harry durante il banchetto?


A. Euforico per la vittoria nella Coppa del Quidditch.
B. Preoccupato per l’avversione che il professor Piton ha nei suoi confronti.
C. Contento nonostante l’indomani debba tornare dai Dursley.
D. Contento per essere stato promosso in Pozioni.

Competenze lessicali
4. Che cosa signifca la parola spettacolare (riga 6)?
A. adatta a uno spettacolo
B. straordinaria
C. signifcativa
D. divertente

5. L’espressione in un trionfo di (riga 8) con quale altra espressione potrebbe essere sostituita?
A. in mezzo a una gran quantità di
B. durante il trionfo di
C. in mezzo ai festeggiamenti
D. durante il successo

150 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

6. Il colore scarlatto (riga 8) è una particolare sfumatura di


A. rosso.
B. giallo.
C. viola.
D. blu.

Competenze grammaticali
7. Nelle espressioni Aveva il fondato sospetto che Silente fosse intervenuto (righe 2-3) e riuscì a dimen-
ticare per un po’ il ritorno dai Dursley che lo attendevano l’indomani (righe 9-10) la parola che ha la
stessa funzione.
A. Vero. B. Falso.
motiva la tua risposta di seguito.

8. In quale delle seguenti frasi il verbo essere non ha funzione di ausiliare?


A. I risultati degli esami furono annunciati l’ultimo giorno del trimestre.
B. Harry, Ron e Hermione erano stati promossi in tutte le materie.
C. Il banchetto di fne trimestre fu celebrato in un trionfo di decorazioni scarlatte e dorate.
D. Il tavolo dei Grifondoro fu il più rumoroso di tutti.

9. In quale delle seguenti frasi il verbo essere non ha funzione di copula?


A. Aveva il fondato sospetto che Silente fosse intervenuto.
B. Il comportamento di Piton verso Harry durante l’ultima settimana era stato piuttosto preoccu-
pante.
C. Il banchetto di fne trimestre era un trionfo di decorazioni scarlatte e dorate.
D. Il tavolo dei Grifondoro fu il più rumoroso di tutti.

Memo Ricorda che il verbo essere può avere funzione di:


• predicato verbale quando signifca esserci (es. C’è Alessandro?), trovarsi
(es. Alessandro non è in casa), appartenere (es. Il libro è di Alessandro).
• copula quando collega il soggetto con un aggettivo o un sostantivo che
ne indica una qualità, uno stato o una caratteristica (es. Marco è generoso;
Luisa è un’insegnante di matematica).
• ausiliare, in frasi attive e passive (es. Giovanni è partito per Roma; Lucrezia
è apprezzata da tutti).

10. In ciascuna delle seguenti coppie di frasi, una frase pone l’attenzione sul soggetto. Quale?
1. A. I risultati degli esami furono annunciati l’ultimo giorno del trimestre.
B. Annunciarono i risultati degli esami l’ultimo giorno del trimestre.

2. A. Harry, Ron e Hermione erano stati promossi in tutte le materie.


B. Avevano promosso Harry, Ron e Hermione in tutte le materie.

3. A. Il banchetto di fne trimestre fu celebrato in un trionfo di decorazioni scarlatte e dorate.


B. Celebrarono il banchetto di fne trimestre in un trionfo di decorazioni scarlatte e dorate.

Competenza testuale 151


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 7
non era un ombrello
Personaggi: IL FUNGO, IL FIORELLINO
La scena si svolge in un bosco, ai giorni nostri. All’alzarsi del sipario si vedono IL FUNGO e IL FIORELLINO,
che è nato proprio accanto alla radice del FUNGO. Piove.
IL FIORELLINO al FUNGO
5 Che bella cosa esser nato vicino a te. Così tu mi ripari dalla pioggia. Ma dimmi, sei un vero ombrello
o fungi semplicemente da ombrello?
IL FUNGO
Fungo.
(Sipario) (adattato da A. Campanile, 87 tragedie in due battute, Rizzoli)

Comprensione del testo


1. Il testo di Campanile presenta una situazione
A. fuori dal tempo. B. storica. C. reale. D. irreale.

2. Che tipo di testo è?


A. narrativo B. poetico C. teatrale D. informativo
motiva la tua risposta di seguito.

3. Quando viene reso esplicito il signifcato del titolo Non era un ombrello?
A. alla riga 2 B. alla riga 3 C. alla riga 5 D. alla riga 8
motiva la tua risposta di seguito.

Competenze lessicali
4. Il testo ruota intorno a un esempio di omonimìa: riconoscilo e spiega a quali categorie grammaticali
appartengono i due omònimi.

Memo L’omonimìa è un particolare tipo di relazione di signifcato fra le parole, che si


verifca quando due o più parole hanno la stessa forma ma signifcati diversi:
es. canto (nome): Martina studia canto da cinque anni.
canto (verbo): Io canto sempre sotto la doccia.

5. Che cosa sono i nomi forellino e ombrello?


A. Sono entrambi diminutivi. C. Sono entrambi nomi alterati.
B. Sono entrambi vezzeggiativi. D. Il primo è un nome alterato, il secondo è un nome primitivo.

Memo Alcuni suffssi, applicati a una parola, possono alterarne il signifcato,


esprimendo così una particolare sfumatura: ad esempio, un ragazzino è
un ragazzo minuto e/o molto giovane, un ragazzone è un ragazzo grande e
grosso, un ragazzaccio è un ragazzo maleducato o violento.
Bisogna tuttavia fare attenzione a quelle parole che sembrano parole al-
terate ma non lo sono, ad esempio postino (che non è un posto piccolo),
burrone (che non è il burro grande), focaccia (che non è una foca cattiva). In
questi casi si parla di falsi alterati.

152 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

1
Nome: Manuel Francesco
livello

Competenze grammaticali
6. In ciascuna delle seguenti frasi sottolinea il soggetto e, quando è sottinteso, rendilo esplicito nell’ap-
posito spazio. Attenzione: non sempre è possibile indicare il soggetto.
1. La scena si svolge in un bosco. (r. 2)
2. All’alzarsi del sipario si vedono IL FUNGO e IL FIORELLINO. (r. 2)
3. Piove. (r. 3)
4. Così tu mi ripari dalla pioggia. (r. 5)
5. Sei un vero ombrello? (r. 5)
6. Fungo. (r. 8)

Memo I verbi che indicano fenomeni atmosferici sono verbi impersonali, cioè
non rimandano a una persona che compie l’azione che essi indicano.
Si usano solo alla 3ª persona singolare.

7. Nelle due frasi Così tu mi ripari dalla pioggia (riga 5) e o fungi semplicemente da ombrello (riga 6)
che cosa introduce la preposizione da (rispettivamente articolata e semplice)?
A. un complemento d’agente e un complemento di moto da luogo
B. un complemento di causa effciente e un complemento di qualità
C. un complemento di allontanamento e un complemento predicativo
D. un complemento di causa e un complemento di fne

Leggi il seguente brano e rispondi alle domande. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto
correttamente vale 1 punto.
Era una Firebolt, la gemella della meraviglia che Harry era andato a vedere tutti i giorni a Diagon Alley.
Il manico scintillò mentre lo afferrava. Harry lo sentì vibrare e lasciò la presa: si librò a mezz’aria, da
solo, esattamente all’altezza giusta per essere inforcato.
(adattato da J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Salani)
1. Che oggetto è la Firebolt che Harry si prepara a inforcare?
A. una forca B. una palla di fuoco C. una scopa volante D. una scopa
2. Che cosa signifca l’espressione si librò?
A. si liberò B. rimase sospeso in aria C. si innalzò D. valutò
3. Nella frase Il manico scintillò mentre lo afferrava che azione esprimono i due tempi passati?
A. Il verbo scintillò al passato remoto esprime un’azione momentanea; il verbo afferrava
all’imperfetto indica un’azione vista nel suo svolgersi.
B. Il verbo scintillò al passato remoto indica un’azione vista nel suo svolgersi; il verbo afferrava
all’imperfetto esprime un’azione momentanea.
C. Il verbo scintillò al passato remoto indica un’azione sempre vera nel passato; il verbo
afferrava all’imperfetto indica un’azione vista nel suo svolgersi.
D. Il verbo scintillò all’imperfetto esprime un’azione momentanea; il verbo afferrava al passato
remoto indica un’azione vista nel suo svolgersi.
soluzioni: 1. C; 2. B; 3. A.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 1.

Competenza testuale 153


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

livello 2
TESTo 1
salvo!
Enrico vide brillare qualcosa da lontano, come una fammata. Subito dopo, ci fu uno scoppio. Restò
con il fato sospeso, terrorizzato dalla paura, incapace di muoversi, con il proiettile che puntava dritto
nella sua direzione. Il tipo grande e grosso non fece nemmeno in tempo a gridargli: “Giù!” che si sentì
acchiappare per i pantaloni. Non era una mano, non aveva niente di umano la cosa che lo stava tirando.
5 Sentì pungere i polpacci. Si girò. Era un muso. Il muso di un cane che, afferratagli la gamba, lo tirava
con forza, facendolo cadere da questa parte della barricata. Salvo! Con furia il cane si affacciò per
ringhiare agli austriaci che continuavano a fare fuoco, poi, ansimando, ridiscese. Enrico sentiva scorre-
re nelle vene una scarica di adrenalina. Si chinò. Prese la testa del cane tra le mani, commosso. Era
un labrador di pelo chiaro, proprio come i cani del padrone della fornace. Aveva occhi buoni e fedeli.
10 L’animale gli leccò le mani e la guancia, poi se ne andò.
(adattato da D. Morelli, I ragazzi delle barricate, Mursia Scuola)

Comprensione del testo


1. Nel testo che hai letto è descritta una situazione di
A. gioiosa attesa. B. spensieratezza. C. guerra. D. calma apparente.

2. La barricata (riga 6) divide


A. gruppi di italiani. B. italiani e austriaci. C. giovani e adulti. D. uomini e animali.

3. ricostruisci la vicenda nei suoi fatti principali, creando i giusti abbinamenti.


1. antefatto a. Il cane se ne va.
2. situazione iniziale b. Enrico sta lottando.
3. fatto centrale c. Infuria la battaglia tra italiani e austriaci.
4. fatto fnale d. Un proiettile rischia di colpire Enrico.
5. conclusione e. Un cane trascina Enrico in salvo.

Competenze lessicali
4. sottolinea tutte le parole del testo che si riferiscono all’area di signifcato della parola animale, cioè
che appartengono allo stesso campo semantico.

5. Che cos’è la parola labrador rispetto alla parola cane?


A. sinònimo C. ipònimo
B. iperònimo D. antònimo

Memo Le parole legate da un rapporto di somiglianza di signifcato si chiamano


sinònimi.
Le parole che esprimono signifcati opposti si chiamano antònimi o contrari.
Le parole che hanno un signifcato più ampio e più generale di altre si chia-
mano iperònimi.
Le parole che hanno un signifcato più ristretto e più particolare di altre si
chiamano ipònimi.

154 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

Competenze grammaticali
6. In ciascuna delle seguenti frasi sottolinea il soggetto e, quando è sottinteso, rendilo esplicito nell’ap-
posito spazio.
1. Subito dopo, ci fu uno scoppio. (r. 1)
2. Restò con il fato sospeso. (r. 2-3)
3. Non era una mano. (r. 4)
4. Era un labrador di pelo chiaro. (r. 8-9)
5. Poi se ne andò. (r. 10)

7. individua i verbi fraseologici presenti nel testo (sono 3) e precisa se si tratta di verbi aspettuali o
causativi.

Memo Alcuni verbi, oltre ad avere un loro signifcato autonomo, possono essere
usati “al servizio” di altri verbi, con i quali costituiscono un unico predicato.
Questi verbi si distinguono in:
• verbi ausiliari (cioè “di aiuto”): essere e avere;
• verbi servili (cioè “di servizio”): dovere, potere, volere (più altri verbi come
desiderare, preferire, osare, solere ecc.);
• verbi fraseologici, che segnalano un particolare modo in cui l’azione
viene svolta:
- aspettuali: specifcano come l’azione vada collocata nel tempo (essere
sul punto di, cominciare a, cercare di, continuare a, smettere di ecc.);
- causativi: fare e lasciare (che si accompagnano a un verbo all’infnito) quan-
do esprimono un’azione fatta eseguire o lasciata eseguire dal soggetto.

8. Nel testo che hai letto le azioni


A. sono descritte con obiettività. C. sono descritte attraverso le percezioni di Enrico.
B. sono narrate in prima persona da Enrico. D. sono meno importanti delle descrizioni.

9. considera le espressioni sentì pungere (riga 5) e sentiva scorrere (righe 7-8): il verbo è lo stesso
(sentire), ma il tempo cambia. L’effetto nelle due frasi è lo stesso?
A. Sì. Il verbo sentire regge in entrambe le frasi un verbo all’infnito, che esprime un’azione contem-
poranea a quella espressa nella reggente.
B. No. Il passato remoto (sentì) trasmette al verbo pungere l’idea di un’azione rapida, istantanea;
l’imperfetto (sentiva) sottolinea per il verbo scorrere l’idea di un’azione vista nel suo svolgimento.

10. In quale delle seguenti frasi la preposizione con non introduce un complemento di modo?
A. Restò con il fato sospeso, terrorizzato dalla paura.
B. (Restò) con il proiettile che puntava dritto nella sua direzione.
C. Il muso di un cane che… lo tirava con forza.
D. Con furia il cane si affacciò per ringhiare agli austriaci.

11. Nel testo ci sono due frasi costituite da una sola parola (che non è il verbo). Esse sottolineano i mo-
menti più importanti della storia. individuale e trascrivile, rendendo esplicito il verbo di ciascuna.

Competenza testuale 155


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 2
Di notte gli alberi hanno molta paura
La sera, quando si è fnito col lavoro, nonno mi racconta le storie. Io lo so, fuori fa buio buio, la notte
è fredda fredda, c’è un vento furioso. In quelle notti anche i monti più alti hanno paura e si stringono
più che possono alla nostra casa, alla luce delle nostre fnestre. Questo m’intimorisce e insieme mi
rallegra. Se fossi un gigante, mi metterei addosso la mia pelliccia da gigante e uscirei. E alle montagne
5 direi, col mio vocione: “Non temete, monti! Sono qua io. Venga pure il vento, l’oscurità, la tempesta di
neve: nulla io temo, e neanche voi dovete aver paura. Restate al vostro posto, non vi ammucchiate a
questo modo”. Poi, a gran passi scavalcherei i mucchi di neve, varcherei il torrente – e via per la foresta.
Perché di notte gli alberi hanno molta paura, nella foresta. Sono soli, senza nessuno che gli dica una
parola. Si gelano, quei poveri alberi nudi; in quel freddaccio, non sanno dove fccarsi. Allora io andrei
10 nel bosco, e a ogni albero batterei con la mano sul tronco, per incoraggiarlo, perché non abbia tanta
paura. Quegli alberi che in primavera non ridiventano verdi, sono certamente quelli che restano gelati
dalla paura. Noi poi li tagliamo per farne legna per il caminetto.
A tutte queste cose penso, quando nonno mi racconta le storie.
(adattato da Č. Ajtmatov, Il battello bianco. Dopo la faba, De Donato)

Comprensione del testo


1. Le parole paura (riga 2), oscurità e tempesta (riga 5) si riferiscono
A. ai racconti degli anziani.
B. alle storie raccontate dal nonno.
C. alla realtà circostante.
D. ai pensieri del bambino quando ascolta il nonno.

2. Che cosa succede al protagonista quando ascolta il nonno?


A. Ha paura.
B. Si trasforma in un gigante.
C. È intimorito e allegro al tempo stesso.
D. Pensa alla natura.

3. Perché il protagonista del racconto desidera rassicurare monti e alberi?


A. Perché si sente un gigante, più forte di loro.
B. Perché li immagina come esseri umani, soli e impauriti.
C. Perché vorrebbe anche lui essere fuori e avventurarsi nella notte.
D. Perché è contento che monti e alberi siano fuori, nel freddo della notte.

Competenze lessicali
4. Qual è il signifcato della parola varcare (riga 7)?
A. guadare C. scavalcare
B. saltare D. procedere

5. individua nel testo le parole alterate mediante l’aggiunta di suffssi (sono 3). Poi completa la tabella,
specifcando le parole primitive da cui derivano e il tipo di alterazione.
parole alterate parole primitive tipo di alterazione

156 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

Competenze grammaticali
6. Nell’espressione i monti più alti (riga 2) è presente
A. un comparativo di minoranza.
B. un comparativo di maggioranza.
C. un superlativo assoluto.
D. un superlativo relativo.

7. Le espressioni buio buio (riga 1) e fredda fredda (riga 2) sono aggettivi di grado
A. comparativo di minoranza.
B. comparativo di maggioranza.
C. superlativo assoluto.
D. superlativo relativo.

8. In base alle due risposte precedenti è possibile affermare che nella fantasia del bambino
A. tutto appare minuscolo. C. tutto appare spaventoso.
B. tutto appare ingigantito. D. tutto appare tranquillizzante.

9. Nelle seguenti frasi tratte dal testo che hai letto sottolinea il pronome personale. Poi analizzalo, spe-
cifcando la persona, il numero e la funzione logica (soggetto, complemento oggetto, complemento
di termine) svolta da ciascuno di essi.
frase persona numero funzione logica
1. La sera nonno mi racconta le storie. 1ª sing. = a me, complemento di termine
2. Questo m’intimorisce.
3. Nulla io temo.
4. Neanche voi dovete aver paura.
5. Sono soli, senza nessuno
che gli dica una parola.
6. Io andrei nel bosco.
7. A ogni albero batterei con la mano
sul tronco, per incoraggiarlo.
8. Li tagliamo.

10. completa la seguente tabella, analizzando le voci verbali nella prima colonna.
voce verbale modo tempo persona numero genere forma coniugazione
fa (r. 1)
fossi (r. 4)
metterei (r. 4)
temete (r. 5)
venga (r. 5)
restate (r. 6)
varcherei (r. 7)
dica (r. 8)
abbia (r. 10)

Competenza testuale 157


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

Memo Ricorda che per analizzare una voce verbale bisogna riconoscerne:
• la persona (1ª, 2ª, 3ª) e il numero (singolare o plurale);
• il modo: i modi possono essere fniti (indicativo, congiuntivo, condizio-
nale, imperativo) o indefniti (infnito, participio, gerundio);
• il tempo (presente, passato o futuro); il tempo può essere semplice (for-
mato da una sola parola) o composto (formato da più parole);
• il genere: transitivo (quando l’azione compiuta dal soggetto transita, cioè
passa su qualcuno o qualcosa) o intransitivo (quando l’azione compiuta
dal soggetto non transita, cioè non passa su qualcuno o qualcosa);
• la forma: attiva (quando il soggetto compie l’azione espressa dal verbo),
passiva (quando il soggetto subisce l’azione espressa dal verbo), rifessiva
(quando l’azione compiuta dal soggetto ricade, si rifette sul soggetto stesso).

11. Rileggendo le voci verbali dell’esercizio precedente puoi affermare che


A. prevale il modo indicativo, che presenta fatti considerati certi e sicuri.
B. prevale il modo congiuntivo, che esprime possibilità e desiderio.
C. prevale il modo condizionale, che presenta azioni possibili solo in determinate circostanze.
D. prevale il modo imperativo, che esprime un ordine o un’esortazione.

12. Il periodo a ogni albero batterei con la mano sul tronco, per incoraggiarlo, perché non abbia tanta
paura (righe 10-11) contiene due frasi subordinate. trascrivile e specifca se si tratta di subordinate
esplicite o implicite.

13. ora osserva le differenze tra le due frasi dell’esercizio precedente e completa la tabella.
Frasi subordinate Quale elemento Qual è il soggetto? il soggetto è lo stesso
introduce la frase? della reggente?

14. Sulla base di quanto hai osservato nell’esercizio precedente è possibile affermare che
A. la forma esplicita si usa quando la subordinata ha lo stesso soggetto della reggente
B. la forma implicita si usa quando la subordinata ha lo stesso soggetto della reggente
e che
A. per e perché hanno lo stesso signifcato.
B. per e perché hanno signifcati diversi.

15. Nella subordinata perché non abbia tanta paura (righe 10-11) la parola perché può essere sosti-
tuita con
A. poiché. C. giacché.
B. affnché. D. cosicché.

158 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

TESTo 3
alessandro magno
Devi sapere che il giovane Alessandro non era solo un guerriero coraggioso e ambizioso, ma anche
un uomo bellissimo dai lunghi riccioli neri, che per di più sapeva tutto quello che all’epoca si poteva
sapere. Infatti aveva avuto il più famoso maestro che a quel tempo si poteva trovare sulla Terra: il
flosofo greco Aristotele. Effettivamente Aristotele aveva raccolto tutto il sapere di quel tempo. Scrisse
5 di scienze naturali, di stelle, animali e piante, di storia e di politica, e di molto altro ancora.
Alessandro studiò dunque tutte queste cose, ed era sicuramente un buon allievo. Quello che leggeva
più volentieri, però, era l’Iliade di Omero, e si racconta addirittura che la notte ne tenesse sotto il cu-
scino una copia, che gli era stata regalata dal suo maestro. Eppure Alessandro non era certo un topo
di biblioteca, ma anzi era un grande sportivo. Nel cavalcare nessuno era più bravo di lui. Una volta suo
10 padre Filippo, re di Macedonia, comprò un bellissimo cavallo selvaggio che nessuno riusciva a domare.
Si chiamava Bucefalo, e disarcionava chiunque tentasse di montarlo. Alessandro però si accorse del
motivo per cui il cavallo si comportava in quel modo: l’animale aveva paura della propria ombra. Allora
girò il cavallo in direzione del sole, cosicché non potesse vedere la propria ombra proiettata sul terreno,
lo accarezzò per un po’ e infne gli saltò in groppa, cominciando a girare in tondo, applaudito dall’intera
15 corte. Da allora Bucefalo rimase il suo cavallo preferito.
(adattato da E.H. Gombrich, Breve storia del mondo, Salani)

Comprensione del testo


1. Perché Alessandro era un buon allievo?
A. Perché era il fglio del re Filippo.
B. Perché studiava con impegno le lezioni del suo maestro.
C. Perché seguiva le lezioni del miglior maestro dell’epoca.
D. Perché era più intelligente dei suoi compagni.

2. Quali erano gli interessi di Alessandro?


A. flosofa e politica
B. sport ed equitazione
C. sia gli studi sia gli sport
D. il comportamento degli animali

3. Perché Alessandro riuscì a domare Bucefalo?


A. Perché aveva osservato con attenzione il comportamento dell’animale.
B. Perché era coraggioso come nessun altro.
C. Perché era un grande sportivo.
D. Perché doveva mostrarsi degno di suo padre.

Competenze lessicali
4. Che cosa signifca la frase Alessandro non era certo un topo di biblioteca (righe 8-9)?
A. Alessandro non era brutto come chi trascorre tutto il tempo in luoghi chiusi.
B. Alessandro amava gli studi e i libri, ma non al punto da tralasciare per essi le altre attività.
C. Alessandro si consumava negli studi e il suo aspetto ne risentiva.
D. Alessandro frequentava le biblioteche, spesso infestate dai topi.
motiva la tua risposta di seguito.

Competenza testuale 159


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

5. Che cosa signifca il verbo disarcionare (riga 11)?


A. rifutare
B. far cadere
C. scuotere
D. calciare

6. L’espressione l’animale aveva paura della propria ombra (riga 12) è usata in senso letterale o in senso
fgurato? motiva la tua risposta.

Competenze grammaticali
7. Quale dei seguenti complementi non è un complemento di tempo?
A. all’epoca (r. 2)
B. a quel tempo (r. 3)
C. di quel tempo (r. 4)
D. la notte (r. 7)
motiva la tua risposta.

8. I seguenti complementi sono tutti introdotti dalla preposizione di, ma si tratta di complementi diversi.
scrivi accanto a ciascuna delle seguenti espressioni di quale complemento si tratta.
- di scienze naturali (r. 5)
- di molto altro (r. 5)
- di Omero (r. 7)
- di lui (r. 9)
- della propria ombra (r. 12)

9. Nella frase si racconta addirittura che la notte ne tenesse sotto il cuscino una copia (righe 7-8) la
parola ne svolge la funzione logica di
A. complemento di specifcazione.
B. complemento partitivo.
C. complemento di luogo.
D. complemento di argomento.

10. Nel testo che hai letto sottolinea tutti i che, distinguendo in blu i pronomi relativi (sono 6) e in rosso
le congiunzioni (sono 2).

Memo La parola che può svolgere le funzioni di:


• pronome relativo, quando sostituisce un nome evitandone la ripetizione e
mette in “relazione” due proposizioni in modo da formare un’unica frase.
es. Mi piace il vestito che indossi. (= che è pronome relativo perché unisce
le due proposizioni mi piace il vestito e indossi, sostituendo la parola il
vestito ed evitandone la ripetizione);
• congiunzione, quando dipende da verbi o locuzioni verbali e collega due
proposizioni mettendo l’una alle dipendenze dell’altra.
es. Bisogna che Carlo studi di più. (= che è congiunzione perché dipende
dal verbo bisogna e introduce una subordinata soggettiva)
So che posso contare su di te. (= che è congiunzione perché dipende dal
verbo so e introduce una subordinata oggettiva)

160 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

TESTo 4
la cosa più importante è l’istruzione
Sebbene lavorasse alla Silo, la gigantesca fabbrica di pane di Kabul, dove sgobbava in mezzo al calore
e al rumore delle macchine, alimentando tutto il giorno gli immensi forni e i mulini, Babi aveva una
cultura universitaria. Aveva insegnato in una scuola superiore prima che i comunisti lo licenziassero –
poco dopo il colpo di Stato del 1978, circa un anno e mezzo prima dell’invasione sovietica. Babi era
5 stato molto chiaro con Laila. Sin da piccola le aveva detto che la cosa per lui più importante era la sua
istruzione, una volta che la sua incolumità fsica fosse garantita.
“So che sei ancora piccola, ma voglio che tu lo capisca bene sin d’ora” le aveva detto. “Il matrimonio
può aspettare, la scuola no. Sei una ragazza molto intelligente. Non scherzo. Puoi scegliere la professio-
ne che vuoi, Laila. Ne sono certo. E so anche che, quando questa guerra sarà fnita, l’Afghanistan avrà
10 forse più bisogno di donne che di uomini. Perché una società non ha nessuna possibilità di progredire
se le sue donne sono ignoranti, Laila. Nessuna possibilità.”
(adattato da K. Hosseini, Mille splendidi soli, Salani Scuola)

Comprensione del testo


1. Che tipo di situazione descrive il testo che hai letto?
A. fuori dal tempo
B. fabesca
C. reale
D. irreale

2. Dov’è ambientata la vicenda?


A. in Iran
B. in Iraq
C. in Unione Sovietica
D. in Afghanistan

3. Secondo Babi che cosa è più importante per una donna?


A. la bellezza
B. l’intelligenza
C. l’istruzione
D. il matrimonio

4. Secondo Babi, al termine della guerra l’Afghanistan avrà forse più bisogno di donne che di uomini
(righe 9-10) perché
A. gli uomini sopravvissuti potranno sposare più mogli.
B. le donne saranno fondamentali per formare le nuove generazioni.
C. le donne avranno le stesse opportunità lavorative degli uomini.
D. le donne dovranno essere più tutelate a causa delle diffcoltà della guerra.

Competenze lessicali
5. individua le parole che si riferiscono al campo semantico dell’istruzione e trascrivile di seguito.

Competenza testuale 161


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

6. Se per Babi istruzione vuol dire progresso allora ignoranza signifca


A. proftto. B. conservazione. C. restaurazione. D. regresso.

7. Il verbo sgobbare (riga 1) signifca


A. subire. B. lavorare. C. faticare. D. spiccare.

8. Il verbo alimentare (riga 2) è usato in senso


A. letterale. B. fgurato.
motiva la tua risposta di seguito.

Competenze grammaticali
9. Che tipo di subordinata è alimentando tutto il giorno gli immensi forni e mulini (riga 2)?
A. causale
B. fnale
C. modale
D. concessiva

10. Quale delle seguenti espressioni non è un complemento di luogo?


A. alla Silo (r. 1)
B. in mezzo al calore (r. 1)
C. in una scuola superiore (r. 3)
D. poco dopo il colpo di Stato (r. 4)
Che tipo di complemento è?

11. Quale delle seguenti proposizioni non è una subordinata temporale?


A. prima che i comunisti lo licenziassero (r. 3)
B. Sin da piccola le aveva detto (r. 5)
C. una volta che la sua incolumità fsica fosse garantita (r. 6)
D. quando questa guerra sarà fnita (r. 9)
Che tipo di proposizione è?

12. In ciascuna delle seguenti proposizioni sottolinea il soggetto e, quando è sottinteso, rendilo esplicito
nell’apposito spazio.
1. Sebbene lavorasse alla Silo (r. 1)
2. prima che i comunisti lo licenziassero (r. 3)
3. Babi era stato molto chiaro con Laila (r. 4-5)
4. sei ancora piccola (r. 7)
5. Non scherzo (r. 8)

13. Le frasi una società non ha nessuna possibilità di progredire e le sue donne sono ignoranti (righe
10-11) sono unite dalla congiunzione subordinante condizionale se, che esprime la condizione da
cui dipende l’avverarsi di quanto è espresso nella reggente. Ciò signifca che
A. se le donne non vanno a scuola è possibile che non vi sia progresso sociale.
B. se le donne non vanno a scuola è certo che non vi sarà progresso sociale.
C. se le donne non vanno a scuola è dubbio che vi sia progresso sociale.
D. se le donne non vanno a scuola è ipotizzabile che non vi sia progresso sociale.

162 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

TESTo 5
la scuola è nella moschea
La scuola è nella moschea. Più precisamente, la moschea fa da scuola. Ci si entra togliendosi le scar-
pe. Ma qui la maggior parte dei bambini non ha scarpe. Ha i piedi sporchi coperti di polvere. La terra
è secca. I muri sono rossi.
Alcuni pellegrini, di ritorno da La Mecca, la città in cui è nata la religione musulmana, hanno disegnato
5 sulla moschea un aereo o una barca. Qualcuno vi ha disegnato un dromedario. Tempo fa, si partiva per
La Mecca su un cammello. Il viaggio durava mesi. […] L’anno scorso, solo il capo e suo nipote sono
potuti andare a La Mecca. Qui, infatti, non c’è denaro.
Tutto il villaggio aveva partecipato a una colletta per pagare il viaggio di Baba e Moha. Fu l’evento più
importante della stagione. Erano incaricati di pregare perché il villaggio fosse salvato, cioè risparmiato
10 dalla siccità e dalla carestia.
Qui, chiacchierare sotto l’albero è più importante che andare a scuola. Conosco bene questa terra;
ho rischiato di perderci gli occhi. La polvere è piena di microbi che provocano il tracoma, una malattia
degli occhi contagiosa. Io sono stato curato in città e grazie a mio zio, taxista, ho avuto la possibilità
di studiare. Ma sono stato fortunato, io, molto fortunato.
(adattato da T. Ben Jelloun, La scuola o la scarpa, Bompiani)

Comprensione del testo


1. Che cosa signifca l’espressione la moschea fa da scuola (riga 1)?
A. Signifca che non c’è la scuola ma solo la moschea.
B. Signifca che si fa scuola nella moschea.
C. Signifca che la scuola è stata abbandonata e per questo è utilizzata la moschea.
D. Signifca che i disegni sulla moschea fungono da insegnamento per i bambini.

2. Prima di entrare a scuola, la maggior parte dei bambini


A. si toglie le scarpe perché è musulmana.
B. non si toglie le scarpe perché non è musulmana.
C. non si toglie le scarpe perché non le ha.
D. si pulisce i piedi coperti di polvere.

3. Perché gli abitanti del villaggio hanno partecipato alla colletta per pagare il viaggio di Baba e Moha
a La Mecca?
A. Perché Baba e Moha sono il capo e suo nipote.
B. Perché fanno tutti parte dello stesso villaggio.
C. Perché almeno Baba e Moha possano andare a pregare per la salvezza del villaggio.
D. Perché hanno bisogno del loro aiuto.

Competenze lessicali
4. Le parole dromedario (riga 5) e cammello (riga 6) sono sinònimi perché indicano lo stesso animale.
A. Vero. B. Falso.
motiva la tua risposta di seguito.

5. Che cosa signifca partecipare a una colletta (riga 8)? scrivi la tua risposta di seguito.

6. Che cosa indica la parola tracoma (riga 12)? scrivi la tua risposta di seguito.

Competenza testuale 163


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

Competenze grammaticali
7. Il verbo essere può avere, a seconda dei casi, funzione di copula all’interno di un predicato nomi-
nale PN , di ausiliare all’interno di un predicato verbale AUS , di verbo con signifcato autonomo
AUT . Nelle seguenti frasi indica con una crocetta la sua funzione.
1. La scuola è nella moschea. PN AUS AUT
2. La terra è secca. PN AUS AUT
3. I muri sono rossi. PN AUS AUT
4. Solo il capo e suo nipote sono potuti andare a La Mecca. PN AUS AUT
5. Fu l’evento più importante della stagione. PN AUS AUT
6. Erano incaricati di pregare. PN AUS AUT
7. La polvere è piena di microbi. PN AUS AUT
8. Io sono stato curato in città. PN AUS AUT

8. Nelle frasi Ci si entra togliendosi le scarpe (righe 1-2) e si partiva per La Mecca su un cammello
(righe 5-6) la particella si attribuisce al verbo valore
A. impersonale.
B. passivante.
C. rifessivo proprio.
D. rifessivo intransitivo.

Memo Ricorda che la particella si può avere:


• valore impersonale, quando il verbo si trova solo alla 3ª persona singolare
e corrisponde a un soggetto indeterminato come uno, qualcuno, la gente ecc.
es. Si dice che Marco abbia vinto alla lotteria.
• valore passivante, quando si trova con verbi transitivi di forma attiva, alla
3ª persona singolare e plurale.
es. Si raccolgono fondi per i terremotati.
• valore rifessivo, quando si trova con verbi transitivi, alla 3ª persona sin-
golare e plurale, con un soggetto che nello stesso tempo compie e subisce
l’azione (forma rifessiva propria).
es. Claudia si lava. (= forma rifessiva propria)
Un uso della particella si simile a quello rifessivo si ha nelle forme rifessi-
ve improprie (apparente e reciproca) e con i verbi pronominali intransitivi
(o rifessivi intransitivi).
Claudia si lava i capelli. (= forma rifessiva apparente)
Claudia e Alberto si vogliono bene. (= forma rifessiva reciproca)
Claudia e Alberto si sono annoiati al cinema. (annoiarsi è la forma prono-
minale intransitiva del verbo transitivo annoiare).

9. trasforma le seguenti frasi dalla forma attiva alla forma passiva.


1. Alcuni pellegrini hanno disegnato sulla moschea un aereo o una barca.

2. Qualcuno vi ha disegnato un dromedario.

3. Conosco bene questa terra.

4. I microbi provocano il tracoma.

164 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

2
Nome: Manuel Francesco
livello

Memo Nel passaggio dalla forma attiva a quella passiva:


• il soggetto diventa il complemento d’agente o di causa effciente;
• il complemento oggetto diventa il soggetto;
• il verbo di forma attiva assume la forma passiva. Ricorda di accordare il
verbo con il nuovo soggetto.
es. Il vento percuote le piante.
soggetto verbo di forma attiva compl. oggetto

Le piante sono percosse dal vento.


soggetto verbo di forma passiva compl. di causa effciente

10. Nel testo che hai letto individua e sottolinea le congiunzioni coordinanti (sono 5). Attenzione: non
considerare le congiunzioni che uniscono elementi della stessa frase.

11. Che cosa esprime la congiunzione ma nella frase Ma sono stato fortunato, io, molto fortunato (riga 14)?
A. La felicità del protagonista per la propria fortuna.
B. L’indifferenza del protagonista per la sorte degli altri bambini.
C. La consapevolezza del protagonista della propria fortuna rispetto agli altri bambini.
D. Il senso di superiorità del protagonista rispetto agli altri bambini.

Leggi il seguente brano (tratto dal discorso pronunciato all’onu il 12 luglio 2013 da Malala Yousaf-
zai, la ragazza afghana di 16 anni che i talebani avevano cercato di uccidere perché rivendicava
il diritto all’istruzione per le donne) e svolgi gli esercizi. Poi controlla le soluzioni: ogni esercizio
risolto correttamente vale 1 punto.
Le nostre parole possono cambiare il mondo, perché siamo tutti insieme, uniti per la causa dell’istru-
zione. E se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, cerchiamo di armarci con l’arma della conoscenza
e di farci scudo con l’unità e la solidarietà.
Cerchiamo di condurre una gloriosa lotta contro l’analfabetismo, la povertà e il terrorismo; dobbia-
5 mo imbracciare i libri e le penne: sono le armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e
una penna possono cambiare il mondo. L’istruzione è l’unica soluzione. L’istruzione è la prima cosa.
1. Che cosa bisogna innanzitutto eliminare per cambiare il mondo secondo Malala?
A. il terrorismo B. l’analfabetismo C. la divisione D. la povertà
2. Malala usa parole che rientrano nel campo semantico della guerra, ma ne capovolge il signifcato,
associando un’espressione negativa a una positiva. Completa l’esercizio già avviato.
a. armarci con l’arma della conoscenza c. lotta
b. farci scudo d. le armi più potenti
3. Nella frase dobbiamo imbracciare i libri e le penne: sono le armi più potenti (riga 5) da quale
congiunzione possono essere sostituiti i due punti?
A. cioé B. quindi C. infatti D. perciò
la povertà e il terrorismo - d. i libri e le penne; 3. C.
soluzioni: 1. B; 2. a. della conoscenza - b. con l’unità e la solidarietà - c. gloriosa lotta contro l’analfabetismo,

Se hai totalizzato 3 punti su 3 passa al livello successivo, altrimenti ripassa la teoria ed esercitati ancora
con gli esercizi di livello 2.

Competenza testuale 165


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

livello 3
TESTo 1
la tutela dell’ambiente
Secondo voi è suffciente che una regola esista perché venga osservata? Basta dire di non copiare perché
i ragazzi non copino i compiti dai compagni di scuola? Non basta; qualsiasi regola, anche la legge, esiste
per davvero soltanto se le persone fanno quello che dice.
È così anche per le regole che tutelano l’ambiente: se tante persone non le osservano, l’ambiente non
5 viene rispettato, le strade sono piene di rifuti, i boschi vengono incendiati, i mari e l’aria inquinati. Le
persone dovrebbero stare molto più attente a fare la raccolta differenziata, a non buttare la carta, le
bottigliette, le lattine per strada; dovrebbero stare attente a non buttare le sigarette accese; dovrebbero
– tutte le volte che possono – non usare l’automobile, ma andare in giro a piedi o con i mezzi pubblici.
Dovrebbero anche evitare di costruire le case dove non si può, perché è pericoloso o perché si rovina il
10 paesaggio. Invece i cittadini a volte sono distratti, o sono pigri, o non pensano alle conseguenze di quello
che fanno, o fanno anche delle cose sbagliate pur di avere un vantaggio su tutte le altre persone. Non
si accorgono, però, che in questo modo fanno danni anche a loro stessi, perché vivono in un mondo più
brutto e più inquinato.
(adattato da G. Colombo, A. Sarfatti, Sei stato tu?, A. Mondadori Scuola)

Comprensione del testo


1. Che cosa si dice nel testo riguardo alle regole?
A. Le persone osservano solo le regole esistenti.
B. Le persone osservano le regole per timore delle sanzioni.
C. Le regole non esistono veramente se non vengono osservate.
D. Le regole esistono indipendentemente dal fatto che vengano osservate.

2. Che cosa si dice nel testo riguardo alla tutela dell’ambiente?


A. La tutela dell’ambiente dipende dalla severità delle leggi.
B. La tutela dell’ambiente dipende da ciascun cittadino.
C. La tutela dell’ambiente è molto diffcile, a causa del crescente inquinamento.
D. La tutela dell’ambiente è impossibile, perché i cittadini non sono sensibili a questo problema.

Competenze lessicali
3. Che cosa signifca l’espressione osservare la legge? ricava la spiegazione dal testo.

4. Il termine tutela indica la protezione imposta dalla legge nell’interesse di qualcuno o di qualcosa che
non può proteggersi da solo. Tra le parole elencate individua e barra con una crocetta quella intrusa
perché non appartiene alla stessa famiglia lessicale delle altre. Poi scrivi accanto a ciascuna di esse
la defnizione fornita dal vocabolario.
tutela
tutelare
tutina
tutor
tutore

166 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
livello

Memo Ricorda che una famiglia lessicale è costituita dalle parole che nascono dalla
stessa radice mediante processi di derivazione, alterazione o composizione.
Ad esempio, le parole accartocciare, cartello, cartiera, cartolibreria, cartone,
incarto, scartare appartengono tutte alla famiglia lessicale di carta.

5. Purtroppo i cittadini non sempre rispettano le regole. collega ogni defnizione al difetto corrispon-
dente.
1. sono distratti (r. 10) a. irresponsabilità
2. sono pigri (r. 10) b. prevaricazione
3. non pensano alle conseguenze di quello che fanno (r. 10-11) c. pigrizia
4. fanno cose sbagliate pur di avere un vantaggio (r. 11) d. sbadataggine

Competenze grammaticali
6. Da quanti periodi è costituito il testo che hai letto?

7. Nelle seguenti frasi o periodi sottolinea i soggetti. Se sono sottintesi rendili espliciti.
1. Secondo voi è suffciente che una regola esista? (r. 1)
2. Basta dire di non copiare? (r. 1)
3. Non basta. (r. 2)
4. Dovrebbero stare attente a non buttare le sigarette accese. (r. 7)
5. Dovrebbero anche evitare di costruire le case dove non si può. (r. 9)
6. Non pensano alle conseguenze di quello che fanno. (r. 10-11)

8. Nel periodo Basta dire di non copiare perché i ragazzi non copino i compiti dai compagni di scuola?
(righe 1-2) la proposizione introdotta dalla congiunzione perché è una
A. interrogativa diretta. C. subordinata causale.
B. subordinata interrogativa indiretta. D. subordinata fnale.

9. Nel periodo qualsiasi regola, anche la legge, esiste per davvero soltanto se le persone fanno quello
che dice (righe 2-3) la proposizione introdotta dalla congiunzione se è una
A. reggente.
B. coordinata alla reggente.
C. subordinata alla reggente, condizionale.
D. subordinata alla reggente, interrogativa indiretta.

10. A che cosa ci si riferisce con l’espressione È così anche per le regole che tutelano l’ambiente (riga 4)?
A. Al fatto che generalmente le regole non sono rispettate.
B. Al fatto che le regole, se non sono rispettate, è come se non esistessero.
C. Al fatto che generalmente a scuola le regole non sono rispettate.
D. Al fatto che generalmente le persone trascurano le regole.

11. Nella parte centrale del testo è ripetuta più volte l’espressione Le persone dovrebbero… A che cosa
serve, in questo caso, l’uso del modo condizionale del verbo?
A. A esprimere un’opinione. C. A esprimere una richiesta in forma cortese.
B. A esprimere un dubbio. D. A esprimere un rimprovero.

Competenza testuale 167


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 2
la baraccopoli di Dharavi
Vivo in un angolo di Mumbai1, a Dharavi, in una minuscola baracca di nove metri quadrati, senza fne-
stre né luce naturale né ventilazione, con dei pannelli di lamiera ondulata a farmi da tetto. Vibrano
con violenza ogni volta che passa il treno. Non c’è acqua corrente né fognatura. È tutto quello che mi
posso permettere. Ma non sono il solo, a Dharavi. Ci sono un milione di persone come me, compresse
5 in un triangolo di duecento ettari di distesa urbana paludosa e desolata, dove si vive come animali e
si muore come insetti. Emigranti disperati, provenienti da tutto il paese, sgomitano per un posto al
sole nella più grande baraccopoli di tutta l’Asia. Tutti i giorni ci sono risse per un centimetro di spazio,
per un secchio d’acqua, che a volte degenerano in omicidi. Gli abitanti di Dharavi provengono dagli
acquitrini polverosi del Bihar, dell’Uttar Pradesh, del Tamil Nadu e del Gujarat2. Sono venuti a Mumbai,
10 la città dell’oro, portando nel cuore il sogno di fare fortuna e vivere una vita da classi elevate.
Ma quell’oro si è trasformato in piombo tanto tempo fa. Lasciandosi dietro cuori arrugginiti e menti
in cancrena. Come la mia.
(adattato da V. Swarup, Le dodici domande, Salani)

1
Mumbai: nota fno al 1995 come Bombay, è la città più popolosa dell’India.
2
Bihar… Uttar Pradesh… Tamil Nadu… Gujarat: Stati dell’India.

Comprensione del testo


1. Che cos’è Dharavi?
A. uno Stato dell’India
B. una regione dell’India
C. una città molto ricca e popolosa
D. una baraccopoli alla periferia di Mumbai

2. Il narratore del testo che hai letto è


A. esterno alla vicenda e onnisciente.
B. esterno alla vicenda ma non onnisciente.
C. interno alla vicenda, di cui è protagonista.
D. interno alla vicenda, di cui è solo testimone.

Competenze lessicali
3. Che cosa signifca il verbo sgomitare (riga 6)?
A. sbracciarsi
B. farsi largo a gomitate
C. sopraffare
D. sbuffare

4. Che cosa simboleggia l’espressione fgurata Lasciandosi dietro cuori arrugginiti e menti in cancrena
(righe 11-12)?
A. Le speranze e le aspettative dell’autore.
B. La perdita di speranza e il degrado morale provocati dalle dure condizioni di vita nella baraccopoli.
C. Le condizioni di vita malsane dovute alla miseria e al sudiciume della baraccopoli.
D. Il degrado economico e fnanziario della baraccopoli.

168 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
livello

5. Qual è il sinònimo dell’espressione in cancrena (riga 12)?


A. in diffcoltà B. in ansia C. in angoscia D. in putrefazione

Competenze grammaticali
6. Da quanti periodi è costituito il testo che hai letto?

7. Nelle seguenti frasi o periodi sottolinea i soggetti. Se sono sottintesi rendili espliciti.
1. Vivo in un angolo di Mumbai. (r. 1)
2. Vibrano con violenza ogni volta che passa il treno. (r. 2-3)
3. Non c’è acqua corrente. (r. 3)
4. Tutti i giorni ci sono risse. (r. 7)
5. Sono venuti a Mumbai. (r. 9)
6. Ma quell’oro si è trasformato in piombo. (r. 11)

8. Perché nel testo i verbi di modo fnito sono tutti al tempo presente, tranne due forme al passato
prossimo?
A. Perché il testo è una cronaca in presa diretta.
B. Perché il presente è usato al posto del passato per dare immediatezza (presente storico).
C. Perché il presente esprime un fatto sempre vero (presente atemporale).
D. Perché il presente indica uno stato o un modo d’essere che sussiste nel momento in cui si parla.

9. I due verbi al passato prossimo esprimono


A. azioni compiute in un passato recente.
B. azioni compiute in un passato remoto.
C. azioni compiute in un passato remoto, ma che hanno effetti sul presente.
D. azioni compiute nel passato, senza legami con il presente.
motiva la tua risposta di seguito.

10. Nella frase sgomitano per un posto al sole (righe 6-7) da quale proposizione subordinata potrebbe
essere sostituito il complemento per un posto?
A. causale
B. temporale
C. fnale
D. modale
riscrivi di seguito la frase, sostituendo il complemento con la proposizione subordinata adatta.

11. Le ultime due righe del testo (da Ma quell’oro...) sono costituite da tre frasi, separate da un punto
fermo. Questa suddivisione del periodo
A. è scorretta.
B. è scorretta, perché due delle tre frasi non sono autonome dal punto di vista sintattico.
C. esprime effcacemente la corruzione dilagante nella baraccopoli, i cui effetti riguardano tutti i suoi
abitanti, compreso il narratore.
D. la suddivisione del periodo in tre parti è indifferente; è una scelta stilistica compiuta dal narratore.

Competenza testuale 169


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

TESTo 3
papà, che cos’è la mafa?
Papà si mise a sedere. Avevo la netta impressione che la storia fosse arrivata a un punto molto impor-
tante. “Avrai già sentito la parola mafa.”
“Sì, papà.”
“Cosa sia la mafa te lo spiego con un esempio. Prendiamo la tua classe: quanti siete?”
5 “Ventisette.”
“Bene. La tua classe è una piccola città di ventisette abitanti, guidata dalla maestra, che detta le regole,
dice cosa bisogna fare, dà buoni voti a chi fa bene i compiti, punisce chi arriva in ritardo o non si com-
porta bene. Mettiamo ora il caso che un giorno uno studente, chiamiamolo Tonio, si presenta da te e ti
ordina: – Dammi i soldi che hai in tasca. – Non è giusto. Quei soldi sono tuoi, è la tua mancia e tra l’altro
10 ti serve per comprare le fgurine dei calciatori. Allora tu vai dalla maestra per farti difendere. La maestra
ne dice quattro a Tonio. Tonio ci riprova. Tu torni dalla maestra. La maestra porta Tonio dal preside che
lo sospende per una settimana dalla scuola. È stata applicata la legge e tu sei stato difeso giustamente.
Chiaro?”
“Chiaro” risposi.
15 “Mettiamo invece che tu non vada dalla maestra, ma, spaventato dal coltellino di Tonio, gli dia i tuoi cinque
euro. E tutti i tuoi compagni di classe fanno lo stesso. Tutti, tranne uno, che chiamiamo Simone. Lui non
ha paura, non paga, ma un giorno Tonio, che è più grande e più forte, gli lega le stringhe delle scarpe, lo
spinge giù dalle scale e Simone si rompe un braccio. Tonio dovrebbe essere punito, ma la maestra non
può farlo perché non ha visto la scena e chi l’ha vista sta zitto per paura. Così Tonio può continuare a
20 mettersi in tasca soldi non suoi. Il risultato è che nella tua classe ora esistono due leggi: quella giusta,
della maestra e del preside, l’unica che dovrebbe valere; e quella di Tonio, illegale, la legge del più forte.
A forza di accettare l’ingiustizia, non vedrai più l’ingiustizia. Non vedrai più due leggi diverse in classe:
quella della maestra, giusta, e quella di Tonio, ingiusta. No, ne vedrai una sola: quella della maestra, del
preside e di Tonio. E ubbidirai allo stesso modo. Anzi, siccome Tonio usa il coltellino e la maestra no, ub-
25 bidirai alla legge di Tonio anche a costo di andare contro la legge della maestra. È quello che è successo
nella nostra Sicilia.”
(adattato da L. Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni, Rizzoli)

Comprensione del testo


1. Quale delle seguenti affermazioni è quella corretta?
A. Il potere della mafa è legale.
B. Il potere della mafa è illegale.
C. Il potere della mafa è diventato ormai legale come quello delle istituzioni.
D. Il potere della mafa appartiene ormai al passato.

2. Il comportamento di Tonio a scuola


A. dimostra che bisogna farsi rispettare dai compagni.
B. è giustifcato dalla legge del più forte.
C. dimostra che non c’è spazio per i deboli.
D. è un esempio di bullismo.

3. Come viene giudicato nel testo il comportamento di Simone?


A. Sbagliato: non bisogna fare la spia.
B. Inutile: facendo così rischia solo la propria incolumità.
C. Corretto: bisogna sempre scegliere la strada della legge “giusta”.
D. Ingenuo: non bisogna reagire davanti a chi è più forte.
motiva la tua risposta di seguito.

170 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
livello

4. Che cosa signifca il periodo Tonio dovrebbe essere punito, ma la maestra non può farlo perché non
ha visto la scena (righe 18-19)?
A. Tonio verrà punito, quando la maestra avrà visto la scena.
B. Tonio dovrebbe essere punito, sebbene la maestra non abbia visto la scena.
C. Tonio dovrebbe essere punito, ma la maestra non se ne preoccupa.
D. Tonio dovrebbe essere punito, se la maestra avesse visto la scena.

5. Nel testo si fa riferimento a due possibili tipi di legge. Quali?

6. Qual è l’insegnamento che ricavi dal testo? spiegalo con parole tue.

Competenze lessicali
7. Nella frase Avevo la netta impressione (riga 1) l’aggettivo netta signifca
A. prima.
B. precisa.
C. pulita.
D. vaga.

8. La frase la maestra, che detta le regole (riga 6) ha lo stesso signifcato di un’altra presente nel testo.
Quale?
A. la maestra… dice cosa bisogna fare.
B. la maestra… dà buoni voti a chi fa bene i compiti.
C. la maestra… punisce chi arriva in ritardo.
D. la maestra porta Tonio dal preside.

9. Quale dei seguenti verbi è un sinònimo di mettiamo (riga 8)?


A. rifettiamo
B. escludiamo
C. collochiamo
D. supponiamo

10. Che cosa signifca l’espressione La maestra ne dice quattro a Tonio (righe 10-11)?
A. La maestra punisce Tonio con un quattro.
B. La maestra fa quattro chiacchiere con Tonio.
C. La maestra interroga Tonio davanti a quattro testimoni.
D. La maestra rimprovera Tonio.

11. Per ciascuna delle seguenti parole primitive tratte dal testo, scrivi una parola derivata o alterata
seguendo le indicazioni in parentesi.
1. parola ➝ (nome alterato dispregiativo)
2. punire ➝ (nome derivato mediante suffsso)
3. maestra ➝ (verbo derivato mediante prefsso)
4. giusto ➝ (avverbio derivato mediante suffsso)
5. grande ➝ (aggettivo alterato diminutivo)

Competenza testuale 171


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

Competenze grammaticali
12. Nella frase dice cosa bisogna fare, dà buoni voti a chi fa bene i compiti (riga 7) che cosa sono le
parole cosa e chi?
A. Sono entrambi pronomi interrogativi.
B. Sono entrambi pronomi relativi.
C. Il primo è un pronome relativo, il secondo un pronome interrogativo.
D. Il primo è un pronome interrogativo, il secondo un pronome relativo.

13. Nelle seguenti espressioni i complementi sono tutti introdotti dalla preposizione da (semplice o arti-
colata). scrivi il tipo di complemento presente in ciascuna delle seguenti espressioni.
1. guidata dalla maestra (r. 6)
2. si presenta da te (r. 8)
3. tu vai dalla maestra (r. 10)
4. lo sospende... dalla scuola (r. 12)
5. spaventato dal coltellino (r. 15)

14. riscrivi il periodo uno studente… si presenta da te e ti ordina: “Dammi i soldi che hai in tasca” (righe
8-9), passando dal discorso diretto a quello indiretto.

15. Nel periodo Mettiamo invece che tu non vada dalla maestra (riga 15) il congiuntivo vada
A. è corretto perché nella frase reggente c’è un altro congiuntivo.
B. è scorretto perché nella frase reggente c’è l’indicativo.
C. è scorretto perché si tratta di un uso colloquiale.
D. è corretto perché esprime un’ipotesi.

16. Nel periodo A forza di accettare l’ingiustizia, non vedrai più l’ingiustizia (riga 22) l’espressione a
forza di può essere sostituita da
A. cercando di.
B. smettendo di.
C. continuando a.
D. iniziando a.

17. Nella frase No, ne vedrai una sola (riga 23) ne ha la funzione di
A. complemento di specifcazione.
B. complemento oggetto partitivo.
C. complemento partitivo.
D. congiunzione coordinante negativa.

18. Nella proposizione siccome Tonio usa il coltellino (riga 24) la parola siccome può essere sostituita
da
A. sebbene.
B. poiché.
C. come.
D. quando.

172 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
livello

TESTo 4
Genitori (defnizioni)
Secondo il mio Garzanti il genitore è semplicemente chi genera (parole testuali, controllate se non vi
fdate). Richiudendo di botto il dizionario esclamo: “Magari!” Eh già, magari fosse solo così; la cosa
però mi intriga un po’ e così lo riapro subito, scoprendo che alla voce mamma c’è scritto: donna che
ha generato fgli (daglie!). In più dicendo: che si dedica alle cure dei fgli e della casa. E qui ti volevo.
5 Si dedica alle cure dei fgli. Cosa si intende per cura? Forse quando non ti fa uscire solo perché hai
appena 37 di febbre? “No amore, stai a letto che poi peggiori”. O forse quando ti infla a forza in
bocca il terzo piatto di pasta perché se no diventi anoressica: “Che voi giovani avete il mito di quelle
della televisione e poi diventate degli stuzzicadenti: dài a mamma, mangia su”. Quando poi si vuole
comportare da amica: “A me puoi dire tutto, sai che la mamma è sempre la mamma e non ti volta mai
10 le spalle, è la tua migliore amica. Ti capisce sempre”. Per quanto riguarda le cure della casa invece a
cosa ci si riferisce? A quando apre la porta della tua camera urlando: “E questa sarebbe una camera,
forse? Questa è una stalla... è un pagliericcio!!!” Oppure quando guardandosi intorno cerca di trovare
ancora qualcosa da dire: “Tutte queste cose appiccicate al muro, che te lo dico sempre che si rovina
con le puntine. Non puoi incorniciarli questi poster? Potresti avere la cameretta tanto carina come le
15 ragazze perbene e invece no! In questo porcile ti piace stare a te”. Il problema credo non sia tanto nel
fatto che loro sono genitori: è che tu sei il fglio.
(adattato da Quello che ho da dirvi. Autoritratto delle ragazze e dei ragazzi italiani,
a c. di G. Caliceti e G. Mozzi, Einaudi)

Comprensione del testo


1. Dal testo si ricava che
A. chi scrive è un ragazzo. C. chi scrive è un genitore.
B. chi scrive è una ragazza. D. chi scrive è un insegnante.

2. Qual è la posizione di chi scrive rispetto alla defnizione di genitore presente nel dizionario?
A. per nulla concorde C. abbastanza concorde
B. poco concorde D. molto concorde
motiva la tua risposta di seguito.

Competenze lessicali
3. Che cosa signifca l’espressione mi intriga (riga 3)?
A. mi confonde C. mi stupisce
B. mi affascina D. mi incuriosisce

4. Che cosa signifca l’espressione colloquiale E qui ti volevo (riga 4)?


A. Non bisogna credere a quanto è scritto nel dizionario.
B. Bisogna leggere con attenzione le defnizioni del dizionario.
C. Bisogna verifcare le parole del dizionario alla prova dei fatti.
D. Le defnizioni del dizionario non corrispondono affatto alla realtà.

5. Che cosa signifca l’espressione colloquiale dài a mamma (riga 8)?


A. Dai ascolto a tua madre.
B. Dai soddisfazione a tua madre.
C. Dai un bacio a tua madre.
D. Dai una mano a tua madre.

Competenza testuale 173


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
competenza testuale

6. Che cosa signifca l’espressione non ti volta mai le spalle (righe 9-10)?
A. Ti guarda sempre negli occhi.
B. Non si comporta mai da vigliacca.
C. Non ti abbandona mai.
D. Non ti colpisce mai a tradimento.

7. Che cos’è un pagliericcio (riga 12)?


A. un ammasso di paglia C. un comportamento da pagliaccio
B. un materasso riempito di paglia D. una mangiatoia per animali

8. oltre a quelle già evidenziate, anche la frase In questo porcile ti piace stare a te (riga 15) è caratte-
rizzata da un tono decisamente colloquiale: rintraccia altri due esempi di un uso simile della lingua
sul piano lessicale e/o grammaticale.
1.
2.

Memo Le diverse situazioni comunicative comportano variazioni nell’uso della


lingua e livelli espressivi diversi:
• il livello formale è caratterizzato da una lingua sostenuta e accurata, da
un lessico ricercato e da una sintassi complessa;
• il livello medio è caratterizzato da espressioni di uso comune, da un lessico
ricco e vario e da una sintassi più semplice;
• il livello informale è caratterizzato da un’ampia libertà sia sintattica sia
lessicale e da un tono decisamente colloquiale.

Competenze grammaticali
9. Che cosa esprime la frase magari fosse solo così (riga 2)?
A. un desiderio realizzabile C. una possibilità nel presente
B. un desiderio irrealizzabile D. una possibilità nel passato

10. Nell’espressione stai a letto che poi peggiori (riga 6) da che cosa potrebbe essere sostituita la
congiunzione che?
A. nonostante C. per quanto
B. tuttavia D. altrimenti

11. L’espressione diventate degli stuzzicadenti (riga 8) è


A. una metàfora C. una metonìmia
B. una similitudine D. una antonomàsia

12. Che funzione hanno i due che nella frase Tutte queste cose appiccicate al muro, che te lo dico sempre
che si rovina con le puntine (righe 13-14)?
A. Hanno entrambi funzione di pronome relativo.
B. Hanno entrambi funzione di congiunzione.
C. Il primo è un pronome relativo, il secondo una congiunzione.
D. Il primo è una congiunzione, il secondo un pronome relativo.

174 Competenza testuale


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio

3
Nome: Manuel Francesco
livello

13. premetti alla frase Potresti avere la cameretta tanto carina come le ragazze perbene (righe 14-15)
la frase condizionale adatta.
A. Se tu mettessi in ordine.
B. Se tu mi lasciassi mettere in ordine.
C. Se tu mi aiutassi nelle faccende domestiche.
D. Se avessimo più soldi.

14. prova a spiegare con parole tue, sulla base di quanto hai capito del testo, la frase Il problema credo
non sia tanto nel fatto che loro sono genitori: è che tu sei il fglio (righe 15-16).

Leggi il seguente brano e svolgi gli esercizi, poi controlla le soluzioni: ogni esercizio risolto corret-
tamente vale 1 punto.
I ragazzi non sono cittadini meno importanti. Anzi, se si guarda al futuro sono anche più importanti
degli adulti, perché saranno loro a lavorare, a inventare e scoprire nuove cose, a creare nuove opere
d’arte quando gli adulti saranno vecchi, e il loro benessere dipenderà dalla loro capacità di far fun-
zionare bene il mondo quando saranno grandi. Però i ragazzi sono ragazzi, e prima di fare quel che
5 faranno da grandi devono imparare tante cose. Non devono soltanto conoscere le lingue, la matema-
tica e le altre scienze. Devono anche imparare a scegliere tra cose che sembrano bellissime (come
giocare a pallone o alla Playstation) ma, se fatte in continuazione, diventano dannose, e cose che
sembrano faticose e noiose, ma sono molto utili per vivere meglio. Finché sono minorenni i ragazzi
non possono votare proprio perché non hanno ancora imparato a scegliere ciò che è veramente utile.
(adattato da G. Colombo, A. Sarfatti, Sei stato tu?, A. Mondadori Scuola)
1. Perché i ragazzi minorenni non possono votare?
A. Perché non sono abbastanza intelligenti.
B. Perché sono meno importanti degli adulti.
C. Perché non sono ancora in grado di fare scelte consapevoli.
D. Perché non sono abbastanza istruiti.
2. Che cosa signifca la parola benessere (riga 3)?
A. agiatezza economica C. bontà morale
B. salute D. soddisfazione materiale e spirituale
3. Il periodo il loro benessere dipenderà dalla loro capacità di far funzionare bene il mondo quando
saranno grandi (righe 3-4) equivale a
A. Quando saranno grandi, i ragazzi faranno funzionare bene il mondo e conquisteranno il be-
nessere.
B. Quando saranno grandi, i ragazzi conquisteranno il benessere solo se saranno capaci di far
funzionare bene il mondo.
C. I ragazzi faranno funzionare bene il mondo e conquisteranno il benessere solo quando saranno
grandi.
D. I ragazzi faranno funzionare bene il mondo e conquisteranno il benessere non prima di essere
diventati grandi.
soluzioni: 1. C; 2. D; 3. B.

Se hai totalizzato 3 punti su 3 hai completato il percorso sulla competenza testuale, altrimenti ripassa la
teoria ed esercitati ancora con gli esercizi di livello 3.

Competenza testuale 175


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
prove invalsi

Classe prima
brano 1 - testo narrativo scarica il testo
e l’audio della prova
rispondi ai quesiti anche
in forma autocorrettiva
dal ME•book sul ME•book
Utzel e sua figlia povertà
C’era una volta un uomo di nome Utzel. Era molto povero ed estremamente pigro. Quando qualcuno
gli offriva un lavoro, rispondeva sempre: “Oggi no”.
“Perché oggi no?” gli chiedevano.
Lui replicava: “Perché non domani?”.
5 Utzel viveva in una capanna costruita dal suo bisnonno. Il tetto di paglia aveva bisogno di essere ripara-
to: infatti anche se dai buchi entrava l’acqua, non ne usciva il fumo della stufa. Sulle pareti deformate
crescevano i funghi; il pavimento era in uno stato pietoso. La moglie di Utzel era morta di fame; prima
di morire, però, aveva dato alla luce una bimba. Il nome che Utzel aveva scelto per la fglia era molto
appropriato: l’aveva chiamata Povertà.
10 A Utzel piaceva molto dormire. Quando non dormiva, se ne stava sdraiato su una branda sgangherata
a sbadigliare e a lagnarsi.
Utzel era un uomo piccolo, ma sua fglia Povertà, crescendo, si sviluppò in tutte le direzioni. Era alta,
robusta e pesante. A quindici anni, doveva abbassare la testa per passare dalla porta. I suoi piedi
erano grandi quanto quelli di un uomo ed estremamente grassi. Gli abitanti del villaggio sostenevano
15 che più Utzel diventava pigro, più Povertà cresceva.
Utzel non voleva bene a nessuno, ma adorava la fglia. Sognava a occhi aperti che un giovane ricco si
sarebbe innamorato di lei e l’avrebbe sposata, prendendosi cura della moglie e del suocero. Purtroppo,
nessun giovane del villaggio mostrava il minimo interesse verso Povertà. Quando il padre la sgridava
perché non si faceva amici e non usciva con i ragazzi, Povertà diceva: “Come posso uscire vestita di
20 stracci e a piedi nudi?”.
Un giorno, Utzel venne a sapere dell’esistenza di un istituto caritatevole che prestava denaro ai poveri,
i quali potevano restituirlo in piccole rate e in un lungo lasso di tempo. Anche se era molto pigro, Utzel
fece un grande sforzo, si alzò, si vestì e si recò all’istituto. “Vorrei farmi prestare cinque gulden” disse
al funzionario di turno.
25 “Che cosa intendi fare con il denaro?” gli chiese l’uomo. “Concediamo prestiti solo per fni pratici.”
“Voglio far fabbricare un paio di scarpe per mia fglia” spiegò Utzel. “Se Povertà avrà un paio di scarpe,
potrà uscire con i ragazzi del villaggio, e qualche giovanotto abbiente si innamorerà sicuramente di lei.
Quando si saranno sposati restituirò i gulden.”
Il funzionario ci pensò su. Le probabilità che qualcuno si innamorasse di Povertà erano molto basse.
30 Utzel però sembrava così disperato che l’uomo decise di concedergli il prestito.
Qualche mese prima, Utzel aveva già tentato di commissionare un paio di scarpe per la fglia. Sandler,
il calzolaio, aveva perfno preso le misure di Povertà, ma poi aveva chiesto di essere pagato in anticipo.
Dall’istituto di carità Utzel andò direttamente dal calzolaio e gli domandò se avesse ancora le misure
dei piedi di Povertà.
35 “Anche se le avessi, che cosa potrei farci?” rispose Sandler. “Il mio compenso è di cinque gulden, che
voglio ancora in anticipo.”
Utzel tirò fuori i cinque gulden e li diede a Sandler. Il calzolaio aprì un cassetto e tirò fuori l’ordinazione
per le scarpe di Povertà. Gli promise che gliele avrebbe consegnate entro una settimana.
Il venerdì successivo Utzel sentì bussare alla porta ed entrò Sandler con le scarpe. Quando Povertà
40 vide il calzolaio con il paio di scarpe nuove in mano, lanciò un grido di gioia. L’uomo le porse le scarpe,
dicendole di provarle: ahimè, non riuscì a inflarsele per via dei piedi paffuti. Dal giorno in cui il calzolaio
le aveva preso le misure, i piedi di Povertà erano ingrassati ulteriormente. La ragazza lanciò un altro
urlo, stavolta di disperazione. Utzel era costernato. Anche Sandler per un po’ sembrò confuso. Poi si
informò: “Utzel, dove hai preso i cinque gulden?”.

176 Classe prima


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

45 Utzel gli spiegò che li aveva ottenuti in prestito dall’istituto di carità, rilasciando una cambiale.
“Allora hai un debito!” esclamò Sandler. “E questo ti rende più povero di quanto non fossi un paio
di mesi fa. Siccome sei ancora più povero, Povertà è cresciuta e – ovviamente – i suoi piedi si sono
sviluppati con lei. C’è solo un modo per uscirne, che tu vada a lavorare. Prendendo un prestito ci si
impoverisce, lavorando ci si arricchisce.”
50 L’idea di lavorare non attirava nessuno dei due, tuttavia era ancora peggio avere un paio di scarpe nuove
e andare in giro scalzi. Sia Utzel che Povertà decisero che avrebbero cercato un’occupazione. Utzel
trovò lavoro come portatore d’acqua e Povertà come serva. Per la prima volta nella loro vita, lavorarono
diligentemente. Erano talmente occupati che non pensarono più alle scarpe nuove. Poi, una mattina,
Povertà decise di provarle di nuovo. Detto fatto. I suoi piedi ci scivolarono dentro senza alcuna diffcoltà.
55 Alla fne, Utzel e Povertà compresero che tutto ciò che un uomo possiede se lo guadagna col lavoro:
standosene a letto o oziando, non avrà niente.
Povertà perse ancora peso, si fece confezionare abiti nuovi e prese ad agghindarsi come tutte le ragazze
del villaggio. Il suo aspetto migliorò notevolmente e un giovanotto iniziò a corteggiarla.
Con il passare degli anni, Utzel divenne così rispettato da essere nominato direttore dell’istituto di
60 carità da cui aveva ottenuto il prestito. Appesa a una parete del suo uffcio c’era la corda con la quale
Sandler aveva preso le misure del piede di Povertà, e sopra un detto incorniciato: “Non rimandare a
domani quello che puoi fare oggi”.
(adattato da I.B. Singer, Storie per bambini, Mondadori)

a1 per quale motivo Utzel è molto povero?


a. Perché è rimasto vedovo.
B. Perché non riesce a trovare lavoro.
C. Perché non ha voglia di lavorare.
D. Perché si ritiene sfortunato.

a2 alla riga 6 la particella ne è riferita a


a. dai buchi.
B. l’acqua.
C. il tetto.
D. il fumo.

a3 Alla riga 11 con quale dei seguenti verbi si può sostituire lagnarsi?
a. rimpiangere
B. lamentarsi
C. riposarsi
D. reclamare

a4 Per quale ragione, secondo gli abitanti del villaggio, Povertà continua a crescere e a ingrassare?

a5 Chi è il suocero di cui si parla alla riga 17? scrivilo qui di seguito.

a6 Qual è il fne ultimo per cui Utzel si fa prestare del denaro?


a. Rendere felice la fglia, facendole un regalo.
B. Comprare un paio di scarpe alla fglia, così da mandarla a lavorare.
C. Consentire alla fglia di frequentare i giovani del villaggio, così da trovarsi un marito.
D. Premiare la fglia per i suoi sacrifci e dimostrarle il suo amore.

Classe prima 177


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
prove invalsi

a7 In che modo può essere restituito il denaro ricevuto in prestito dall’istituto di carità (riga 22)?
a. In piccole quote distribuite in un ampio periodo di tempo.
B. In più volte, ravvicinate le une alle altre.
C. Anche dopo un lungo periodo di tempo, ma in un’unica volta.
D. In piccole quote da distribuire nell’arco di un mese.

a8 perché il funzionario concede il prestito a Utzel?


a. Perché prova pena per Povertà.
B. Perché è convinto delle motivazioni di Utzel.
C. Perché si lascia impietosire dalle condizioni di Utzel.
D. Perché si fda delle promesse di Utzel.

a9 il termine costernato nella frase Utzel era costernato (riga 43) signifca
a. arrabbiato.
B. addolorato.
C. confuso.
D. deluso.

a10 In che modo Sandler si spiega la crescita dei piedi di Povertà? Scrivilo qui di seguito.

a11 Perché Utzel e Povertà si convincono a cercare un lavoro?


a. Perché devono restituire i cinque gulden presi in prestito.
B. Perché capiscono che, per le persone, il lavoro è l’unica fonte di guadagno.
C. Perché si rendono conto che persino gli animali sono laboriosi.
D. Perché vogliono che Povertà dimagrisca, così che possa indossare le scarpe.

a12 Il racconto si conclude con un detto. Quale altro proverbio sarebbe adatto a riassumere l’insegna-
mento della storia?
a. Chi cerca trova.
B. Fidarsi è bene, non fdarsi è meglio.
C. Chi troppo vuole nulla stringe.
D. Con niente non si fa niente.

a13 il racconto presenta le caratteristiche di


a. una favola.
B. una faba.
C. un mito.
D. una cronaca.

a14 su quale struttura narrativa è costruito il racconto?


a. Situazione iniziale positiva – incidente del protagonista – lieto fne.
B. Situazione iniziale negativa – azioni del protagonista e dei suoi aiutanti – lieto fne.
C. Situazione iniziale negativa – magia – lieto fne.
D. Situazione iniziale positiva – tranello – lieto fne.

a15 Quale ruolo svolge nel racconto il calzolaio sandler?


a. protagonista C. aiutante
B. antagonista D. donatore

178 Classe prima


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

brano 2 - testo espositivo scarica il testo


e l’audio della prova
rispondi ai quesiti anche
in forma autocorrettiva
dal ME•book sul ME•book

non fidatevi di Dumbo, bambi e Yoghi


Elefanti, cerbiatti, orsi: tra gli animali l’aspetto bonario spesso inganna. E chi ha l’aspetto truce spesso
nasconde un cuore d’oro
milano - Una volta assistetti a uno spettacolo straordinario. Vidi una sorta di fachiro che, tra
il raccapriccio generale, si faceva racchiudere in una bara di vetro con un centinaio di serpenti
velenosi. Gli ofdi gli passeggiavano sul corpo e sul viso, lo ispezionavano con la bifda lingua,
ma alla fne non successe niente. Dopo una mezz’oretta quel tizio se ne uscì tra gli applausi.
5 Certo è che nessuno dei presenti si sarebbe mai sognato di fare una cosa simile, così come
a nessuno verrebbe in mente di immergersi in acque affollate di piranha o di accarezzare una tigre o
una vedova nera. Perché, allora, capita che persone normali si mettano in situazioni di grave rischio
con animali altrettanto potenzialmente pericolosi? La risposta è quasi sempre questa: certi animali,
contrariamente ad altri, si sono fabbricati un’immagine amichevole al punto tale da indurre molta
10 gente ad avvicinarli senza alcuna prudenza. Noi li consideriamo amici, ma in realtà di loro non cono-
sciamo nulla. Semplicemente di loro ci siamo costruiti un’immagine generica che è stereotipata, in
defnitiva falsa.

i GriZZlY non sono YoGHi - Il caso più clamoroso è quello dei grandi orsi bruni, primo fra tutti il
grizzly, che nei parchi americani ogni anno mietono vittime perché la gente li avvicina fduciosa, condi-
15 zionata da immagini letterarie, come il saggio Baloo di Kipling o i personaggi dei cartoni animati tipo
Yoghi e Bubu. È evidente, non c’è niente di male in questi melensi personaggi di fantasia; certo è che
non bisognerebbe cadere nella trappola di scambiare le invenzioni con la realtà. E invece purtroppo
succede, perché nei grandi parchi americani, e non solo, gli orsi hanno appreso ad avvicinarsi alle
aree da picnic per raccattare gli avanzi nei cassonetti, e così mietono vittime tra i turisti più fduciosi
20 e disinvolti.

Gli attaCCHi Di DUmBo - Anche gli elefanti si sono costruiti un’ingannevole immagine di garantita
mitezza. Così, sia in Asia che in Africa, non rare sono le loro vittime tra i turisti che s’avvicinano ai
branchi per osservarli e per fotografarli. Può anche essere, pure in questo caso, che siano stati
suggestionati dalla bella storia di Dumbo, l’elefantino volante, della sua mamma e delle sue zie sim-
25 paticamente brontolone. Ma questa è soltanto una storia tipicamente disneyana. Perché gli elefanti,
quelli veri, sono tutt’altra cosa. Possono attaccare con determinazione esseri umani e, pertanto, con
loro la prudenza dovrebbe essere d’obbligo. Quanto ai motivi di questi attacchi, è noto che gli elefanti
maschi vanno incontro a una condizione detta musth, legata alla riproduzione e provocante irrequie-
tezza e irascibilità. Quando si trovano in questo stato basta davvero poco per provocare una carica.
30 Inoltre gli elefanti, che hanno una memoria formidabile, se per qualche motivo sono stati infastiditi
da un essere umano, il che purtroppo capita spesso, poi includono per sempre la nostra immagine
tra quelle dei nemici. Così talora va a fnire, apparentemente senza nessun motivo, che perfno le
solitamente miti elefantesse possano trasformarsi in terribili macchine da guerra.

periColoso anCHe BamBi - Anche certi animali di casa nostra possono nascondere, sotto un’appa-
35 rente dolcezza, un pericolo. Primo fra tutti il capriolo che, con quella sua aria da Bambi, può rivelarsi
oltremodo aggressivo, specialmente se ha imparato a conoscere l’uomo fn da piccolo. Non prova al-
lora alcun timore e, con le sue corna afflate come stiletti, può aggredirlo ferendolo anche gravemente.

i Finti Cattivi - Esiste anche, c’era da aspettarselo, il fenomeno opposto, cioè animali che, senza
ragione, vengono temuti e perfno perseguitati. È il caso dei pipistrelli, che pagano amaramente la
40 leggenda di Dracula e il fatto che esista una specie sudamericana che effettivamente si nutre di
sangue. Vi sono poi i tanti serpenti non velenosi che vengono temuti e ammazzati perché, quando

Classe prima 179


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
prove invalsi

si tratta di questi rettili privi di zampe, veramente si fa d’ogni erba un fascio. E che dire degli innocui
avvoltoi che pagano il loro aspetto falsamente rapace? E dello squalo balena che è grande sì, ma
che, nutrendosi di plancton, non sarebbe in grado di aggredire niente di più grande di un pesciolino?
45 Esistono insomma buone o cattive fame che niente hanno a che fare con l’effettiva pericolosità delle
specie coinvolte. Senza contare che gli animali, per loro natura, non sono né buoni né cattivi. Se si
vuole instaurare con loro un qualche rapporto – il che può essere bellissimo – occorre comunque
conoscerli bene e in ogni caso rispettarli. E non è leggendo fantastiche storie o guardando i cartoni
che si acquisisce tutto ciò.
(adattato da D. Mainardi, in «Corriere della Sera», 19 aprile 2006)

b1 il testo che hai letto è


a. un racconto sugli animali. C. una pagina di un libro di scienze.
B. la voce di una enciclopedia scientifca. D. un articolo di giornale.

b2 Come reagisce il pubblico quando il fachiro si fa rinchiudere in una bara di vetro con i serpenti
velenosi?
a. È incuriosito. C. È inorridito.
B. È elettrizzato. D. È ammirato.

b3 Che cosa sono gli ofdi (riga 3)? Nelle prime righe del testo l’autore li nomina utilizzando un sinonimo,
quale? scrivilo qui di seguito.

b4 il dizionario dice che la parola bifda (riga 3) deriva dal latino ed è composta da bi- (“in due”) e -fdus
(da fndere, “spaccare”, “dividere”). Dall’aggettivo bifda capiamo quindi che la lingua dei serpenti
a. ha due aperture. C. ha due facce.
B. è divisa in due parti. D. ha due fronti.

b5 per quale motivo, secondo l’autore, a nessuno verrebbe in mente di immergersi in acque affollate
di piranha (riga 6)?
a. Perché è risaputo che si tratta di animali pericolosi.
B. Perché si crede, erroneamente, che non siano amichevoli.
C. Perché in genere le persone mancano di coraggio.
D. Perché molte persone sono prevenute nei loro confronti.

b6 alle righe 8-10 l’autore afferma che


a. molte persone avvicinano animali potenzialmente pericolosi perché pensano che siano innocui.
B. molti animali erroneamente considerati pericolosi si sono semplicemente fatti “una cattiva fama”.
C. certi animali sono solo apparentemente pericolosi, in realtà sono amichevoli.
D. molte persone sono attratte da animali potenzialmente pericolosi perché amano il rischio.

b7 il pronome li nella frase Noi li consideriamo (riga 10) è riferito a


a. amici. B. noi. C. certi animali. D. molta gente.

b8 Quale insegnamento viene dato nel paragrafo I grizzly non sono Yoghi?
a. Nei parchi americani la gente avvicina fduciosa i grizzly.
B. Non bisognerebbe cadere nella trappola di scambiare le invenzioni con la realtà.
C. Baloo, Yoghi e Bubu sono personaggi di fantasia.
D. Gli orsi hanno imparato ad avvicinarsi alle aree da picnic per raccogliere gli avanzi nei cassonetti.

180 Classe prima


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

b9 Alla riga 14 qual è il soggetto del verbo mietono? scrivilo qui di seguito.

b10 a che cosa possono essere dovute le aggressioni che gli elefanti muovono agli uomini?
a. A un particolare stato di irritabilità degli elefanti maschi.
B. A una reazione di autodifesa degli elefanti.
C. A una forma di vendetta degli elefanti verso i turisti.
D. A una malattia degli elefanti.

b11 Alla riga 28 il participio presente provocante può essere sostituito da


a. in quanto provoca. C. dal momento che provoca.
B. poiché provoca. D. che provoca.

b12 Alla riga 34 con l’espressione animali di casa nostra si intendono gli
a. animali domestici.
B. animali che vivono sul territorio italiano.
C. animali da appartamento.
D. animali da allevamento.

b13 Alla riga 37 a che cosa vengono paragonate le corna del capriolo?
a. a degli stiletti C. a un coltello
B. a una spada D. a un uncino

b14 perché, secondo l’autore, molti animali vengono ingiustamente perseguitati e temuti?
a. Perché ci si lascia ingannare dal loro brutto aspetto.
B. Perché molte persone credono alle storie che vedono nei cartoni animati.
C. Perché si sono diffuse delle false credenze su di loro.
D. Perché molte persone non sanno relazionarsi con gli animali.

b15 Quali, tra gli animali citati nel testo, è opportuno temere e quali no? Barra la casella opportuna.
da temere da non temere
a. pipistrello
b. serpente velenoso
c. serpente non velenoso
d. elefante
e. orso bruno
f. tigre
g. piranha
h. squalo balena
i. vedova nera
l. capriolo
m. avvoltoio

Classe prima 181


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
prove invalsi

b16 Quale insegnamento viene dato nella parte fnale del testo a proposito del rapporto con gli animali?
Scrivilo di seguito ricopiando le parole del brano.

Quesiti grammaticali
C1 nel seguente dialogo mancano gli accenti. Quanti? individua e sottolinea le parole che necessitano
di un accento e indica poi la risposta corretta.
“Dov’e Marco?”
“E su in solaio con il papa, che gli da una mano a cercare la sua vecchia scatola di macchinine.”
“Ma la scatola e li nell’armadio, non la vedi?”
a. 4
B. 5
C. 6
D. 7

C2 in ciascuno dei seguenti elenchi, c’è una parola con un signifcato più ampio e più generale che
include quello delle altre. Indicala barrando la relativa casella.
a. arancia mela frutta uva pera
b. felino pantera tigre gatto ghepardo
c. pino larice abete conifera cipresso
d. alluminio ferro rame piombo metallo
e. fagiolo legume pisello lenticchia fava
f. indaco lilla colore amaranto ocra

C3 Quale tra le seguenti parole è un derivato del nome mente?


a. menta
B. mento
C. mentino
D. mentale

C4 In quale delle seguenti frasi il verbo essere è usato come ausiliare?


a. Questa sarà una settimana molto impegnativa.
B. La nostra proposta non fu accettata.
C. I bambini sono in camera loro.
D. Briciola è un gattino affettuoso e vivace.

C5 in quale delle seguenti frasi la parola la è usata come pronome?


a. Elena? La chiamo più tardi.
B. Dov’è la chiave del cancello?
C. Carla, puoi ritirare la posta?
D. Luigi ha sempre la risposta pronta.

182 Classe prima


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco

C6 nelle frasi Nella hall dell’albergo sono stati ammassati tutti i bagagli. Questi sono stati poi caricati
sul pullman, a che cosa si riferisce il pronome questi? scrivilo di seguito.

C7 A partire dalla seguente espressione, scegli fra le quattro proposte quella che è indispensabile per
completare il signifcato del verbo.
La dottoressa Bianchi ha preparato…
a. la ricetta.
B. ieri.
C. per noi.
D. immediatamente.

C8 nella frase Le strade sono bloccate per la neve che cosa indica la preposizione per ?
a. luogo
B. scopo
C. mezzo
D. causa

C9 Considera la frase Benché fossero stanchi, tutti tornarono a casa tardi e indica la categoria gram-
maticale alla quale appartengono le parole elencate nella tabella.
congiunzione preposizione avverbio pronome
benché
tutti
a
tardi

C10 in quale delle seguenti frasi la parola risotto svolge la funzione di soggetto?
a. Chi ha preparato questo ottimo risotto?
B. Ho comprato i funghi per il risotto.
C. Nella pentola c’è un risotto fumante!
D. Ho preparato un piatto milanese: ossibuchi con risotto.

Nel ME•book trovi altre due Prove,


una per la classe prima
e una per la classe seconda

Classe prima 183


Codice Fiscale: ntlmlf05h15e506d
Cognome: Natalizio
Nome: Manuel Francesco
prove invalsi

Classe terZa
brano 1 - testo narrativo scarica il testo
e l’audio della prova
rispondi ai quesiti anche
in forma autocorrettiva
dal ME•book sul ME•book
la cura contro i topi
Davanti ai topi la mamma diventava debole e perdeva completamente il controllo. Le bastava veder
guizzare qualcosa sul pavimento e subito con un grido interrompeva le sue occupazioni, quali che
fossero – magari lasciando cadere l’oggetto che aveva in mano in quel momento – e poi scappava via
strillando, e nel fare questo, certo per sfuggire al nemico, si muoveva a zig-zag per la stanza in maniera
5 curiosissima. A ciò ero avvezzo da sempre; da quando avevo memoria, mi era capitato molte volte di
assistere a simili scene, ma fntanto che c’era mio padre la cosa non mi aveva coinvolto più di tanto,
lui era felice di proteggerla e sapeva come fare per calmarla. In men che non si dica mio padre riusciva
a far sparire il topo e a prendere la mamma fra le braccia, sollevandola da terra e portandola in giro
per la stanza come una bambina, e intanto le sussurrava qualcosa che riusci