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Supplemento online a il Balboni. Corso comunicativo di italiano per stranieri


per gentile concessione dell’editore © Bonacci Editore - Torino 2016 - www.bonaccieditore.it

Raccontare la propria storia


e fare progetti per il futuro
Rapporto con il volume A1 dall’insegnante, deve ipotizzare come funziona
quel meccanismo morfosintattico o lessicale o
Il volume A2 è autonomo, nel senso che può essere testuale, e per quanto possibile deve farsi da sé
utilizzato anche da una classe che non abbia la sua grammatica;
raggiunto il livello A1 con il primo volume di questa d. il lessico è introdotto intuitivamente
collana. L’insegnante tuttavia può aver bisogno (anche se talvolta ci sono dei post-it che
di integrare alcuni dettagli che sono già stati approfondiscono un singolo elemento); è
affrontati ne Il Balboni A-Uno e non nel manuale fondamentale che l’insegnante, prima di
utilizzato dagli studenti; gli strumenti per farlo affrontare un Passo, veda l’ultimo esercizio
sono vari: (o comunque uno degli ultimi) del Passo, che
a. la grammatica di riferimento online A1/A2, in elenca le parole che da quel Passo in poi sono
cui si trovano in nero i rimandi a quanto fatto date per acquisite: in tal modo sa fin dall’inizio
in A1 e in rosso gli elementi affrontati in A2; su quali parole focalizzare l’attenzione degli
b. il lessico A1/A2, dove in nero sono elencate le studenti; spesso sono parole “chiave”, nel senso
parole che si danno per note alla fine di A1 e in che sono quelle che aprono la comprensione
rosso quelle del livello A2. e senza le quali è difficile comprendere.
Esiste una retorica glottodidattica che vieta
D’altra parte, i livelli A1 e A2, come indica anche di tradurre queste parole: è retorica, appunto.
la sigla caratterizzata dalla stessa lettera di Se sono parole “chiave”, o gli studenti hanno
riferimento, costituiscono un blocco unitario, la chiave per entrare nel testo o ne restano
quindi le metodologie utilizzate per A1 continuano esclusi: il nostro scopo è aiutare gli studenti,
anche qui: per un approfondimento si veda online non obbedire al purismo di chi non vuole usare
in www.bonaccieditore.it la guida generale al progetto la lingua degli studenti, anche quando sarebbe
il Balboni; in estrema sintesi: utile…
a. la massima attenzione viene data alla
comprensione, soprattutto orale; la Riprendiamo alcune indicazioni operative per il
produzione è ancora secondaria e limitata; la lavoro in classe.
comprensione è sempre globale, generale, e via
via diviene più analitica e intensiva; Molti aspetti operativi sono già emersi nei punti
b. molto lavoro viene fatto sul lessico; quanto “teorici” visti sopra; raggruppiamo comunque
alla morfologia, abbiamo sempre anticipato alcune di queste indicazioni sotto forma di
– rispetto ad altri manuali – il lavoro, anche brevissime “istruzioni per l’uso”:
complesso come in questa prima Unità, a. il percorso va dalla conoscenza intuitiva a
sul verbo, che consideriamo il perno della quella razionale: molte parole, strutture, forme
comunicazione e della costruzione della frase; vengono date senza essere subito analizzate,
c. la grammatica ha un duplice modello di lasciando spazio all’intuizione; via via, vengono
presentazione: generalmente una struttura poi riprese e formalizzate; se lo studente chiede
viene usata senza darne spiegazioni, in modo qualche informazione, incuriosito da queste
che venga intuita, anche inconsapevolmente; nuove forme che incontra, si danno ma senza
quando quella struttura viene focalizzata, la un approfondimento formalizzato;
procedura è per quanto possibile induttiva: b. non è necessario approfondire tutto subito:
è lo studente che, sotto la sapiente guida ad esempio può comparire l’uso del congiuntivo,

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che verrà affrontato in B1 e che a questo livello lo eventualmente dice: “è un passato, ma ci


studente deve solo imparare a riconoscere; torniamo poi”;
c. la sistematizzazione grammaticale avviene ▸▸ le parole che da quel Passo in poi sono
quasi sempre con piccoli interventi di date per conosciute: l’insegnante quindi le
riflessione guidata, nei Passi, e poi si completa enfatizzerà quando le trova, ci può tornare
nelle pagine finali dell’Unità, la Palestra sopra, mentre altre parole che servono per un
dell’italiano; un indice analitico dei temi momento ma non rientrano negli obiettivi di
grammaticali e lessicali, a p. 190, rinvia ai quel Passo vanno solo spiegate se gli studenti
singoli Passi in cui quei temi sono stati trattati; non le intuiscono;
d. l’acquisizione lessicale è graduale: alla ▸▸ le soluzioni degli esercizi che richiedono
fine di ogni Passo si recuperano 20-30 parole tempo – che è sempre poco, a disposizione,
caratteristiche di quell’unità d’acquisizione; per un docente! – per cercarle nei dialoghi
ogni gruppo di parole, spesso legato da una o nelle trascrizioni mentre le soluzioni
relazione del tipo sinonimo-contrario, stesso di esercizi del tipo “volgi al plurale” non
campo lessicale, è poi integrato nel glossario vengono date: sarebbero un’offesa per un
scaricabile o consultabile online, dove c’è collega italianista;
l’indicazione del Passo in cui quella parola è ▸▸ alcuni suggerimenti per attività
stata appresa; quindi, prima di fare la lezione è integrative, che l’insegnante può decidere
utile che l’insegnante tenga presente il lessico di accogliere o non;
da acquisire in quel Passo, in modo da poterlo ▸▸ alcune riflessioni metodologiche sulle
far notare e lavorarci sopra; ragioni per cui compare una data struttura,
e. la dimensione orale è essenziale: ogni Passo un dato esercizio.
ha molti audio, sia per la fase della globalità,
dove si passa da una comprensione generale Come usare il materiale online
ad una via via più completa, con la richiesta
di ascoltare e ripetere e di ascoltare e leggere, Come già fatto per il primo volume, il consiglio è
sia per le fasi di analisi e sintesi. Gli audio sono quello di scaricare i file sul proprio computer. Molti
disponibili su CD e online, in modo che ogni pdf – lessico, grammatica ecc. – possono essere
studente possa ascoltare e riascoltare quanto stampati e inseriti in un quaderno-raccoglitore;
desidera e quanto gli serve l’italiano vivo; gli esercizi supplementari devono necessariamente
f. in questa guida, che potete consultare online o essere stampati per poterli eseguire.
stampare e mettere in un quaderno raccoglitore La grammatica da costruire, invece, non va
o inserire, Unità per Unità, nel manuale come stampata, perché è oggetto di una continua
“segnalibro”, per ogni Passo ci sono: integrazione, che culminerà nella vasta sintesi del
▸▸ le cose che devono essere acquisite alla livello A1/A2 nella quinta Unità del volume.
fine del Passo, quindi quelle su cui “battere e Ricordiamo che le sezioni con le canzoni, i video,
ribattere”; le arie d’opera, il dizionario visivo sono in continua
▸▸ le cose che vanno intuite, ma non evoluzione, per cui è bene tornare ogni tanto ad
approfondite: l’insegnante aiuta a capire, esplorare il sito.

P1/Uno | Che cosa è successo?


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ la capacità di raccontare le loro esperienze alternando imperfetto e passato prossimo;
▶▶ m + p / b;
▶▶ un primo approccio alla creazione dei contrari;
▶▶ l’uso degli ausiliari (ripasso da A1);
▶▶ il participio passato di alcuni irregolari (ripasso da A1).

I primi Passi di questo livello A2 sono molto duri, nuovo, sono pieni di entusiasmo… e
per tre ragioni: quindi si può “massacrarli” con l’introduzione
a. gli studenti stanno iniziando un percorso dell’imperfetto e del futuro in una sola Unità;

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b. il verbo, abbiamo detto, è il cardine della frase Le vignette introduttive servono a creare
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in una lingua non nativa (e non solo): per l’opposizione tra azione perfetta e imperfetta,
riuscire a comunicare, che è il nostro scopo, il tema dell’Unità. I mini dialoghi (che sono
saper strutturare i verbi è essenziale e quindi frammenti di dialoghi su cui si torna nel secondo
aggiungere al presente momentaneo e continuo Passo) riprendono l’opposizione e su quella
e al passato prossimo anche l’imperfetto l’insegnante può lavorare a fondo.
e il futuro, offre un impianto solido per la Come in A1, diamo le soluzioni solo degli esercizi
comunicazione; che costringerebbero l’insegnante a scorrere le
c. con questi verbi è possibile portare gli pagine per andare a cercare le risposte nei testi;
studenti a raccontare di sé, del proprio passato, non diamo invece quelle in cui sono gli studenti
dei propri progetti per il futuro, delle ragioni che devono trovare nel testo le sezioni da inserire
per cui studiano l’italiano: “parlami di te” o quelle semplicemente grammaticali, in cui
rimane una delle cose più motivanti che l’insegnante non ha bisogno di supporto.
esistano!
Es. 2 b. stava facendo benzina; c. arte; d. agli
Ci sono audio lunghi e complessi: non immigrati; e. storia
preoccupiamoci, lentamente capiranno, magari Es. 3 2. passato prossimo: è successo, è caduta, ha
non tutto subito, ma l’importante è che lo rotto; imperfetto: andavi, stavo
capiranno e sempre, parlando con madrelingua 3. passato prossimo: ho capito; imperfetto: sapevo,
italiani, avranno una zona grigia di comprensione dicevi, volevi, mi piaceva
solo approssimativa, con la quale devono imparare 4. passato prossimo: ha scelto, ho deciso; imperfetto:
a convivere. ero, insegnavo, mi piaceva
Comunque, per aiutare la comprensione, in questa 5. passato prossimo: è venuta, ho dovuto, abbiamo
prima Unità abbiamo ripreso alcuni personaggi comprato, ho deciso; imperfetto: studiavo, volevo
del Volume A1, che coloro che lo hanno utilizzato Es. 6 Gli ausiliari sono, ovviamente, essere per gli
conoscono già, per cui alcuni dati sono in memoria intransitivi e avere per i transitivi; notare come le vignette
e facilitano la comprensione. servano a ricordare che con i riflessivi ci va essere. b. cadere;
c. rompere; d. capire; e. scegliere; f. decidere; g. venire

P2/Due | Raccontare la propria vita


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ la strategia della previsione di quanto può comparire in un testo;
▶▶ raccontare eventi passati alternando passato prossimo e imperfetto;
▶▶ l’uso dell’imperfetto;
▶▶ da + bambino, ragazzo, giovane ecc.

C’è anche un’introduzione implicita, non rallentamento proprio della scrittura rispetto
analizzata, del futuro, su cui si lavorerà nei Passi all’orale consente di acquisire meglio ciò che si
successivi, ma si può farlo notare fin da ora (vedi scrive e che è stato precedentemente ascoltato e
esercizi 11-12). analizzato.
Vogliamo concentrare la vostra attenzione proprio
Questa unità d’acquisizione è intimamente sugli esercizi 1 e 14. In entrambi i casi abbiamo la
legata alla precedente, di cui allarga i mini descrizione, per quanto semplice, di strategie di
dialoghi che comparivano nei fumetti. Qui apprendimento: sono sezioni importantissime di
sono presentati come audio da ascoltare e poi questo manuale, insegnano a imparare, a diventare
ripetere e (nell’esercizio 14) da riscrivere in autonomi, quindi è utile focalizzare l’attenzione
un autodettato. Consigliamo di insistere molto degli studenti su questi suggerimenti.
con gli studenti sull’utilità dell’autodetatto: La strategia di previsione, o expectancy grammar, è
ascoltare è fondamentale, ma come insegnavano esercitata anche nell’esercizio 6.
i latini verba volant, scripta manent e, aggiungiamo Per il resto il Passo completa il discorso
noi, manent in memoria, perché utilizzano sia la sull’imperfetto regolare (tranne che nel caso
memoria semantica sia quella visiva. Inoltre, il di essere) e introduce, a livello molto intuitivo,

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il futuro. Forse nessuno studente se ne renderà felice il caffè che scendeva piano piano nella tazza e non
conto, e quindi è inutile farlo notare, visto che ci potevo immaginare che poco dopo… È stato terribile! Capisci:
torneremo sopra tra poche pagine: oltre al verbo con il caffè in mano, tranquilla, alle sette del mattino, vedere
tutta quell’acqua sul pavimento è stato proprio terribile!
chiedere al futuro, abbiamo messo anche votare: è
della prima coniugazione, quindi al futuro cambia
Gli esercizi 12-13 servono sia per rafforzare
la “a” in “e”. Se qualcuno lo nota, gli si fanno i
l’identificazione del futuro sia per ripassare i nomi
complimenti e poi si rinvia agli ultimi due Passi
dei tempi e dei modi verbali (notare: non abbiamo
dell’Unità.
ancora introdotto la differenza tra modi e tempi,
Es. 9 Mentre io dormivo il vento ha aperto una finestra solo i loro nomi).
e la pioggia ha bagnato il pavimento del soggiorno. Questa Es. 13 presente: 2, 4, 10, 12, 17; imperfetto: 3, 11, 16;
mattina, quando mi sono alzata, sono passata per il soggiorno: futuro: 1, 6, 8, 9, 13, 14, 15, 18, 21, 23; participio passato: 5,
ma ero ancora così addormentata che non ho visto niente, 19; gerundio: 20, 27; imperativo: 22, 24; infinito (forma
stavo ancora bene, ero tranquilla e serena: in cucina guardavo base): 7, 25, 26

P3/Tre | Tre racconti


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ la strategia della previsione di quanto può comparire in un testo;
▶▶ il racconto di eventi passati alternando passato prossimo e imperfetto;
▶▶ l’uso dell’imperfetto;
▶▶ i diminutivi e gli accrescitivi (un primo contatto);
▶▶ le nozioni di quantità;
▶▶ un’introduzione implicita, non analizzata, del futuro, su cui si lavorerà nei Passi successivi, ma si può
farlo notare fin da ora (vedi esercizio 11).

I tre racconti sono una sfida, danno un colpo d’ala voluto dare una serie di post-it su aspetti della
forte verso i nuovi contenuti linguistici dell’A2: lingua che non meritano una lunga analisi, ma che
quindi vanno affrontati senza la pretesa che gli comunque sono importanti: non li indichiamo tra
studenti possano capire tutto subito e vanno gli obiettivi di questa unità d’acquisizione, per non
informati della difficoltà. L’esercizio 1 li aiuta a trasformare quella sezione in una lista chilometrica:
sviluppare la strategia di inferenza del testo. ma si tratta di “dettagli” linguistici che sono molto
A differenza degli altri Passi, qui abbiamo anche ben evidenziati graficamente nel volume.

P4/Quattro | Perché studi italiano?


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ l’accordo del participio passato;
▶▶ il condizionale presente di volere usato come forma di cortesia (ma anche finalizzato a una prima
introduzione di questo tempo);
▶▶ i vari significati di come;
▶▶ i comparativi di maggioranza, minoranza e uguaglianza (una visione globale).

Questo Passo chiude la prima parte dell’Unità, Per il resto, si tratta di un Passo senza grandi novità,
mostrando le stesse storie (la cui comprensione visto che lo studente è già stato “assalito” nei
a questo punto deve essere completa) in forma primi Passi: è quindi un Passo di respiro, di riposo,
dialogica, dopo quella in prima e in terza persona. prima dell’altro colpo che riceveranno nei due Passi
Gli esercizi 1, 2 e 3 sono quindi normali esercizi conclusivi, con il tempo futuro.
di comprensione che focalizzano l’attenzione su
alcuni dettagli. Gli esercizi 4 e 5 concludono il discorso sul passato

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prossimo affrontando il tema dell’accordo del studenti, può di volta in volta trarre spunto dalle
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participio passato con il soggetto. Anche in questo situazioni descritte negli audio per chiedere di fare
caso la procedura è completamene intuitiva e porta conversazioni in coppia o in piccoli gruppi.
alla conclusione che:
▶▶ l’accordo si fa se c’è l’ausiliare essere; Riflessione metodologica
▶▶ l’accordo non si fa se c’è l’ausiliare avere; Come più volte suggerito in A1 e in questo
▶▶ nella frase in cui il soggetto è composto di un volume e anche in P1, una buona norma è quella
uomo e due donne si usa il maschile. di far prendere prima, individualmente, qualche
appunto su quello che potrà servire per portare
L’esercizio 7 introduce per esteso il vero volere avanti il roleplay e poi di far fare le “prove” in
al condizionale per esprimere desideri: non è il coppie, in modo che il brusio copra le incertezze
caso di approfondire per ora questo modo verbale, e gli errori, per poi chiedere a due o tre coppie di
conviene limitarsi a volere. recitare il loro dialogo di fronte a tutti. Questo
porta alcuni vantaggi:
L’esercizio 8 introduce come e i suoi 4 significati, ▶▶ gli studenti non si distraggono, mentre sono
ma poi viene approfondito il suo uso nel autonomi in coppia, se sanno che poi possono
comparativo di uguaglianza, approfittando essere chiamati ad esibirsi e quindi possono
per richiamare, nell’esercizio 9, i comparativi fare brutta figura se non son preparati;
di maggioranza e minoranza e per introdurre ▶▶ si offrono alla classe due o tre modelli
maggiore, minore. diversificati, spingendo gli studenti a stare
attenti ai compagni che recitano il loro
L’esercizio 10 conclude un tema, quello del pronome roleplay, perché devono dare il voto alla
di luogo ci, che è stato visto intuitivamente in tutto A1. coppia migliore per l’Oscar della classe;
▶▶ consente all’insegnante di avere un feedback
L’esercizio 12 suggerisce una conversazione: in sul livello dei suoi studenti in un’attività, il
questo manuale non ne suggeriamo molte, perché dialogare, che è molto difficile da testare.
è l’insegnante che, conoscendo la classe e i singoli

GI.1 Guardiamoci intorno | L’Italia racconta


Sebbene separate, le due sezioni di civiltà sono grammatica.
strettamente legate sia come contenuto sia come Si può cominciare scorrendo le foto che
forma: brevi testi di storia d’Italia nel primo GI., accompagnano la linea del tempo (dopo aver
brevi testi sulle previsioni per l’Italia dopo la eventualmente accennato ai numeri romani,
grande crisi, in GI.2. che però di solito anche gli stranieri conoscono,
Chiaramente il lessico è sovrabbondante: infatti almeno fino al XXI secolo) e vedendo chi riconosce
nella terza pagina del GI.1 viene diviso il lessico da i soggetti, cosa ne sanno ecc.; e poi si dà il tempo
ricordare da quello funzionale alla comprensione agli studenti, che lavorano in coppie o gruppetti,
dei testi, da scoprire con la guida dell’insegnante o per leggere un testo, cercare di capirlo, e poi lo si
con il dizionario. guarda insieme.
La storia è chiaramente molto, molto sintetica: ma Se vuole l’insegnante può leggerli ad alta voce
serve per usare i vari tempi del passato in maniera prima di farli leggere agli studenti, perché non è
spontanea, focalizzando i contenuti anziché la previsto un audio.

Guida metodologica all’uso di queste sezioni del manuale


L’itinerario metodologico è sempre comune, lingua materna e, se non riescono ad esprimersi
nelle sezioni Guardiamoci intorno come nella in italiano, dato il livello, possono farlo anche
raccolta di letture: in L1: l’importante è attivare la strategia della
▶▶ partendo dal titolo e dalle immagini, chiedere previsione;
agli studenti di immaginare di che cosa si può ▶▶ su questa base si cerca di immaginare quali
parlare; possono anche consultarsi tra loro in parole possono essere utilizzate; l’insegnante

P4 | Perché studi italiano?  5


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può introdurre tutte o in parte anche le parole ▶▶ a questo punto l’insegnante legge o si ascolta
che poi troviamo come ultimo esercizio; l’audio nelle parti in cui è previsto. Far leggere
▶▶ c’è una lettura silenziosa, personale, paragrafo gli studenti ha due problemi: il primo è che
per paragrafo, dando poco tempo in modo che gli chi legge non impara nulla, perché è in ansia;
studenti non si adagino; possono anche lavorare il secondo è che si potrebbe affermare una
in coppia per aiutarsi nella comprensione; alla pronuncia sbagliata; ciò non toglie che si possa
fine di ogni paragrafo l’insegnante chiede una far leggere ad alta voce, ma frasi brevissime,
sintesi in italiano, spiega parole che non sono in modo da coinvolgere tutti e da non dare
state comprese, aiuta a comprendere meglio, il tempo di essere pervasi dall’ansia: leggere
anche se non necessariamente tutto; una frase non è un compito tale da impaurire,
▶▶ fatta la lettura globale dell’intera pagina o soprattutto se devono farlo tutti;
delle pagine del GI., l’insegnante ne chiede ▶▶ a casa possono anche decidere di tradurre il testo
un riassunto orale che si costruisce in classe nella loro lingua materna, in modo da focalizzare
insieme; vengono fornite altre parole che meglio le parole che, nella comprensione orale,
abbiano creato problemi agli studenti; erano apparse chiare ma non lo sono.

P5/Cinque | Che progetti hai?


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ l’uso dei diversi tempi e modi verbali incontrati finora, nonché le rispettive denominazioni;
▶▶ il futuro.

La premessa, prima della fase di comprensione Es. 1 a. a te, studente di italiano b. storia; c. aveva
globale, è essenziale per aiutare gli studenti a problemi di famiglia; d. piacere personale; e. 50 anni tra
fare il punto, ma anche per dare loro il piacere – una settimana; f. le piacciono molto
motivazione fondamentale – di rendersi conto di
quanto sanno già fare con l’italiano. Forse è utile Nel racconto di Ciro (anche lui si racconta in prima
accentuare il saper già fare rispetto al sapere i verbi, persona agli studenti) compare il verbo potrei: come
che infatti compare solo nelle ultime righe. abbiamo fatto con vorrei, lasciamolo capire, ma non
Su questa base s’innesta il lavoro degli ultimi due approfondiamo il condizionale.
Passi di questa complessa Unità: il futuro.
Quanto alla comprensione, non bisogna rovinare Es. 3 a. per una sua decisione; b. il meccanico; c. un
la sorpresa che gli studenti proveranno di fronte a lavoro part time ; d. perfezionamento; e. solo legno
un personaggio delle storie ascoltate, la mamma di
Ciro, che si rivolge direttamene a loro, agli studenti Gli esercizi 9-12 sono stimoli per far parlare gli
del manuale. La ragione di questa scelta “narrativa” studenti; l’insegnante può introdurre in ogni Passo
è semplice: la novità, l’imprevisto, l’originale una sezione come questa, per farli parlare sulla
aiutano la motivazione. base dei loro interessi.

P6/Sei | Di che segno sei?


Alla fine del Passo gli studenti dovrebbero aver riflettuto su questi temi:
▶▶ il futuro, che viene consolidato e di cui si vedono i principali irregolari;
▶▶ il lessico dell’oroscopo;
▶▶ le date (ripasso).
Come sempre, dopo un Passo difficile e denso di meno “scolastiche”, in questo caso l’oroscopo.
grammatica e cose nuove come il precedente, L’oroscopo va letto:
offriamo un Passo di consolidamento, più leggero, che ▶▶ prima in coppie, in modo da “sgrezzare” i significati,
rifinisce quanto appreso (in questo caso soprattutto ▶▶ poi ad alta voce uno studente legge il suo segno e
il futuro irregolare) e focalizza il lessico con attività si perfeziona la comprensione,

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▶▶ l’ascolto avverrà a fine Passo come ▶▶ l’esercizio 3 è invece un’occasione per parlare,
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completamento. prima in gruppi e poi tutti insieme;
▶▶ l’esercizio 4 serve per introdurre il verbo credere
Un altro elemento comune ai Passi conclusivi di e la sua forma più marcata crederci, quindi per
un’unità didattica è quello di riprendere i vari temi usare di nuovo quel ci che abbiamo visto nel
per tirare le fila: Passo 3;
▶▶ in questa unità abbiamo trovato anche maggiore ▶▶ l’esercizio 5 focalizza soprattutto e specialmente,
e minore, che quindi possono essere ripresi che in A1 erano stati visti ma non focalizzati;
approfittando del post-it su migliore e peggiore, e ▶▶ l’esercizio 7 riprende altri avverbi, usati per
un ripasso generale del comparativo (vedi Passi 3 confermare e rassicurare.
e 4) e del superlativo;
▶▶ l’esercizio 2 offre la possibilità di un altro ripasso, La sezione di analisi è tutta dedicata al futuro,
quello delle date. Agli studenti che dicono le di cui viene messa in risalto la semplicità
date di inizio e di fine di un segno si può anche morfologica, visto che le desinenze sono comuni a
chiedere di dire la loro data di nascita; tutte le coniugazioni e anche ai verbi irregolari.

GI.2 | Guardiamoci intorno - I progetti dell’Italia


Il tema è delicato, ma è in linea con la filosofia di Tutte queste pagine di lettura si legano a quanto
questo manuale: non presentiamo un’Italia di eroi, viene raccontato sull’Italia in Leggere la civiltà, una
poeti, cantanti, Ferrari e altri elementi vincenti, ma raccolta di letture dell’editore Bonacci che può
l’Italia com’è, con le sue molte luci e le sue molte accompagnare lo studente dall’A2 al B2, facendo da
ombre. Quindi qui parliamo di mafia, di corruzione. filo conduttore.
F
A
Palestra di italiano/1 T
T M
R O T T O
R
S P E N T O
V V C O
I I P E
S C E S O R L E T T O
T S E T
P E R S O S U C C E S S O
O T H O
S C R I T T O I
R E
I M E S S O
D S T
A C O N N E S S O
D E T T O A
O T T
T O
B E V U T O

Una canzone scritta apposta per te


Lo scopo, come chiaramente definito nel testo, cantabile: può servire per fare entrare gli studenti
è solo il piacere di usare l’italiano. in “conflitto creativo” tra loro sulla scelta delle
Importante l’ultima attività, la traduzione nella parole e delle forme metriche.
propria lingua, con un ritmo che risulti comunque

P6 | Di che segno sei?  7