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I pronomi indiretti

I pronomi indiretti si usano per sostituire una persona o un oggetto preceduti dalla
preposizione a:
Ho visto Carlo e gli ho dato il regalo: (gli - a lui, a Carlo)
Ho parlato con Rita e le ho detto tutto: (le - a lei, Rita)
Perché non mi telefoni domani?: (mi - a me)

Il pronome indiretto si usa sempre prima del verbo:


Vera non viene all’opera. Non le interessa.

Con la forma di cortesia si usa il pronome indiretto di terza persona Le:


Scusi, signora, Le dispiace se fumo?

Alcuni verbi italiani vogliono normalmente il pronome indiretto: piacere, sembrare,


dispiacere, ecc:

Ti piace la mia nuova casa?


Questo film mi sembra bellissimo

Il pronome indiretto di terza persona plurale ha due forme: gli e loro. Il pronome loro è meno
comune e si usa dopo il verbo:

I miei genitori festeggiano le nozze d’argento. Io gli ho regalato un fine settimana a Capri:
(gli - a loro, ai miei genitori)
I miei genitori festeggiano le nozze d’argento. Io ho regalato loro un fine settimana a Capri:
(loro - ai miei genitori).

Quando c’è un verbo modale o fraseologico (potere,volere, dovere, sapere, cominciare a,


stare per, stare + gerundio, finire di) + l’infinito, il pronome indiretto può andare prima del
verbo o dopo l’infinito:

Ti ha chiamato Franco. Gli devi ritefonare.


Ti ha chiamato Franco. Devi ritelefonargli.

Ho parlato con Francesca. Le ho finito di raccontare la mia storia.


Ho parlato con Francesca. Ho finito di raccontarle la mia storia.

Pronomi indiretti
Singolare Plurale

1ª persona mi ( a me) ci (a noi)

2ª persona ti ( a te) vi ( a voi)

3ª persona maschile gli ( a lui) gli ( a loro)

3ª persona femminile le o Le ( a lei) gli ( a loro)

1. Metti in ordine i dialoghi e poi sottolinea i pronomi indiretti e spiega a che cosa si
riferiscono.

a
1. Sì, grazie, gli può dire che ha telefonato Ricci e che gli ritelefono più tardi?
2. Pronto buongiorno, c’è il dottor Rossetti?
3. Certo signora, arrivederLa.
4. No, mi dispiace, il dottore è fuori. Vuole lasciargli un messaggio?

b
1. Non gli piace molto il nero. Non avete niente di blu o grigio?
2. Prego, che taglia Le serve?
3. Buongiorno desidera?
4. Una L per favore. È per il mio marito.
5. Vorrei vedere quel maglione in vetrina.
6. Le va bene nero? Abbiamo solo questo colore di quella taglia.
7. No, mi dispiace.

1. No, grazie. Non ci interessano questi stupidi colossal!


2. Che film c’è?
3. Ciao! Vi va di venire al cinema?
4. Titanic. Vado con Carla, le piacerebbe rivederlo.

Pronomi indiretti si riferisce a...

dialogo a
dialogo b

dialogo c

2. Leggi il testo e poi sostituisci tutte le parole sottolineate con un pronome indiretto.

Sono stanchissima. Che giornata! Oggi al lavoro abbiamo avuto


diversi problemi: la mattina si è rotta la fotocopiatrice. È sempre
così difficile di avere un tecnico urgentemente! Abbiamo
telefonato al tecnico diverse volte e, alla fine, quando abbiamo
detto al tecnico che pensavamo di rimandare indietro la macchina,
è arrivato. Ha guardato la fotocopiatrice, ha fumato una sigaretta,
ha telefonato all’azienda e, quando dopo circa 40 minuti ha finito e
ha dato a noi una fattura di 40 euro, abbiamo chiesto al tecnico di
spiegare a noi il problema. “Non lo so - ha risposto a noi - ma ora
funziona”. Poi mi ha chiamata il capo, la signora Ferrante, per discutere del nuovo progetto
su cui lavoro. Naturalmente non è piaciuto alla signora Ferrante e ha detto a me di rimanere
in ufficio fino a tardi per rivederlo perché alla signora Ferrante serve urgentemente. Sono
rimasta al lavoro fino alle 10 per finire il progetto! Quando alla fine ho telefonato a un
taxi per andare a casa hanno detto a me di aspettare almeno mezz’ora, perché di
venerdì sera c’è molta gente in giro a divertirsi e hanno molto da fare. Finalmente sono
arrivata a casa. Alle 11! E sulla segretaria telefonica ho trovato un messaggio dalla
mia amica Francesca, che dice a me che ha dei biglietti gratis per l’Opera di domani e
vuole invitarmi ad andare con lei. Finalmente una buona notizia!

3. Chi parla? Scegli il pronome indiretto corretto e indovina chi dice queste frasi, come
nell'esempio.

Es. Signora, Le/gli consiglio di andare più piano. il vigile

1. Guardi avvocato che ti/Le ho detto tutto quello che so! ___________
2. Mi dispiace ma ci/ti devo dare un brutto voto. Non hai studiato. ___________
3. Per ritirare la raccomandata mi/vi deve fare una firma qui. ____________
4. Quante volte mi/vi devo dire che la musica troppo alta disturba i vicini? ________
5. Non ha il biglietto? Allora ti/Le devo fare una multa. ________
6. Signorina, gli/mi servono quei documenti a più presto. ________
7. No, la banana non ti/mi va! Non ti/mi va e non ti/mi va! ________
8. Queste pantaloni gli/Le stanno proprio bene, signora! ________
9. Gli/mi mancano la mamma, la pizza e il vino buono! ________

la commessa il professore il vigile il controllore la mamma il bambino l’italiano


all’estero il ladro il postino l’uomo d’affari

4. Che giorno è? Completa con i pronomi indiretti e indovina che giorno è.

a. Ieri sera siamo andati da Carla e _____ abbiamo portato un regalo. Abbiamo
mangiato la torta e ______ abbiamo cantato “Tanti aguri a te”.

( ) Natale ( ) Matrimonio ( ) Compleanno.

b. I bambini hanno trovato una calza con dentro i dolci che ____ piacciono di più.

( ) Natale ( ) Epifania ( ) Compleanno.

c. Abbiamo mangiato le uova benedette e l’agnello e gli invitati (a noi) ____ hanno
portato le uova di cioccolata.

( ) Carnevale ( ) Pasqua ( ) Capodanno.

d. È stato un pranzo lunghissimo! ( a noi) ___ hanno fatto mangiare antipasti, 4 primi, 4
secondi, frutta, formaggi e naturalmente i dolci di nozze Quando gli sposi sono partiti
___ abbiamo fatto molto scherzi.

( ) Pasqua ( ) Matrimonio ( ) Capodanno.

Per fare a casa!

Trova sull’internet i giorni festivi che ti piace di più e scrivi un testo che fa un paragone tra
un giorno festivo italiano e brasiliano.
Curiosità

Le parolacce sono espressioni volgari usati in italiano. Abbiamo


scelto alcuni espressioni comuni che può essere utilizzata di
forma scortese e cortese.
Merda! indica che qualcosa va storto, dunque un sinonimo più cortese è Accidenti!

Esempio:

Merda! Ho dimenticato le chiavi in casa!

Accidenti! Ho dimenticato le chiavi in casa!

Che palle! indica che qualcosa ci infastidisce o ci annoia e il suo sinonimo più cortese è
Che noia!

Esempio:

Che palle la lezione di geografia!

Che noia la lezione di geografia!

Che culo! indica che qualcuno è stato fortunato dunque il sinonimo più cortese è Che
fortuna!

Esempio:

Francesco ha trovato una fidanzata bellissima! Che culo!

Francesco ha trovato una fidanzata bellissima! Che fortuna!

Rompipalle indica una persona che vi dà fastidio, vi irrita e il sinonimo più cortese è
Rompiscatole

Esempio:

Mio fratello è un vero rompipalle! Mi fa sempre gli scherzi!

Mio fratello è un vero rompiscatole! Mi fa sempre gli scherzi!

Fa cagare indica che qualcosa non vi piace. Il sinonimo più cortese è fa schifo, è brutto

Esempio:
Questo piatto fa cagare! Non è stato cucinato da uno chef!

Questo piatto fa schifo! Non è stato cucinato da uno chef

Cazzata indica qualcosa di stupido o una bugia. Sinonimo più cortese è stupidaggine,
bugia, fesseria, sciocchezza

Esempio:

Giuseppe ha fatto una cazzata: ha guidato senza mettere la cintura!

Giuseppe ha fatto una stupidaggine: ha guidato senza mettere la cintura!

Cazzo letteralmente, apparato genitale maschile. È usata molto frequentemente dagli italiani,
sia come imprecazione, esclamazione (proprio come “Merda!” ma ancora più forte), sia per
dare enfasi a qualcosa all’interno della frase. Sinonimo più cortese = cavolo

Esempio:

Cazzo! Non ricordo dove ho parcheggiato!

Cavolo! Non ricordo dove ho parcheggiato!

Voglio quel cazzo di quaderno!

Voglio quel cavolo di quaderno!

Coglione è un insulto rivolto a qualcuno che non capisce immediatamente o che ci dà fastidio
o che agisce in maniera insensata. Il sinonimo più cortese è idiota, cretino, stupido.

Esempio:

Ancora non hai capito quello che voglio dire? Ma sei coglione?

Ancora non hai capito quello che voglio dire? Ma sei idiota?
Vaffanculo / Va’ a cagare è usato per invitare qualcuno a smettere di fare qualcosa o ad
andarsene. Il Sinonimo più cortese = vai a quel paese!

Esempio:

Mi stai dicendo che non hai fatto quello che ti ho chiesto? Ma vaffanculo!

Mi stai dicendo che non hai fatto quello che ti ho chiesto? Ma vai a quel paese!

Puttana / Troia = letteralmente, prostituta. Usato per offendere una donna che è vista come
traditrice o dai facili costumi

Sinonimo più cortese = buona donna, prostituta

Esempio:

Che puttana! Mi ha tradito con il suo capo!

Che buona donna! Mi ha tradito con il suo capo!

Scopare è avere un rapporto sessuale con qualcuno. Il sinonimo più cortese è fare l’amore.

Esempio:

Mio fratello ha scopato con la sua migliore amica.

Mio fratello ha fatto l’amore con la sua migliore amica.

Stronzo è un insulto rivolto a una persona malvagia e spregevole. Il sinonimo più cortese è
cattivo, malvagio, insensibile.

Esempio:

Sei uno stronzo! Non mi hai aiutato quando ne ho avuto bisogno!

Sei un insensibile! Non mi hai aiutato quando ne ho avuto bisogno!

Figata è usato per indicare qualcosa di fantastico, molto bello o divertente. Il sinonimo più
cortese è bellezza, incanto, divertimento, spasso, forte, mitico.
Esempio:

Che figata! Sono entrata nella cabina dei piloti dell’aereo!

Che spasso! Sono entrata nella cabina dei piloti dell’aereo!

Figa è letteralmente, l’apparato genitale femminile (forma volgare). Ma è utilizzato per


riferirsi ad una ragazza particolarmente attraente e sexy (esiste anche il maschile). Il sinonimo
più cortese = ragazza bella, attraente, sexy

Esempio:

Ho appena conosciuto una figa pazzesca!

Ho appena conosciuto una ragazza sexy pazzesca!

Collega la parolaccia alla sua definizione.

1. Deficiente / imbecile a. Prendere in giro ingannare


2. Leccaculo / lecchino b. Figlio di nessuno/ persona cattiva.
3. Froccio o culattone / ricchione c. Persona che si mostra serville rispetto ad
un’altra.
4. Negro: d. Relativo a persone dalla pelle di colore scuro.
5. Fare pompino o bocchino e. Persona che non capisce, poco intelligente.
Scherzosa.
6. Prendere il culo: f. Fare sesso orale
7. Essere un cesso: g. essere molto brutti. abbastanza volgare.
8. Bastardo i. Gay. Si usano solo con gli uomini. Pesante.

Allora scrivi:

a) L’alternativa volgare: Che fortuna: __________________


b) L’espressione Che palle è usata per sprimere: ( ) Noia, ( ) amore o ( ) divertimento.
c) L’alternativa volgare di va’ a quel paese: ____________
d) L’espressione Buona donna è usata come alternativa per le parole: _______________
Forma Impersonale

La forma impersonale esprime azioni generali comuni a molte persone. Es. A Natale si
mangia sempre troppo = In generale tutti a Natale mangiano troppo; D’estate si beve più che
d’inverno = D’estate a gente beve più che d’inverno .

Per fare la forma impersonale usiamo: si + verbo (3ª persona del singolare):
Da Roma a Milano si fa prima con il treno che non la macchina.

Con i verbi essere e diventare usiamo gli aggettivi al plurale:


Quando si è nervosi è difficile dormire.
Se si mangia troppo si diventa grassi.

1. Scegli la forma corretta del verbo.

a. In Italia va si/va in vacanza ad agosto.


b. Quando usciamo con la macchina, non si beve/beviamo mai troppo.
c. Con gli occhiali vede/si vede meglio.
d. La mia famiglia di solito si mangia/mangia a mezzogiorno.
e. Quando piove stanno/si sta bene in casa.
f. Aldo e Elio oggi vanno/si va a ballare.
g. Quando si va in chiesa normalmente prego/si prega.

Dove sono quando facciamo queste azioni? Metti i verbi alla forma impersonale e indovina
dove facciamo tutte queste azioni.

a letto al parco in palestra in montagna in biblioteca in discoteca all’ippodromo


a scuola allo stadio
Es: Leggere, parlare a voce bassa, studiare: dove? Si legge, si parla a voce bassa, si studia in
biblioteca.

1. parlare a voce alta, ballare, bere: dove? ____________________________


2. faticare, diventare forti, sudare: dove? ____________________________
3. dormire, riposare, sognare: dove? ____________________________
4. giocare, scommettere, vincere, perdere: dove? ___________________________
5. camminare, passeggiare, portare il cane: dove? ___________________________
6. sciare, camminare, giocare con la neve: dove? ____________________________
7. studiare, imparare, leggere: dove? ____________________________
8. tifare per la squadra preferita, urlare, andare con gli amici: dove? ______________
Le quattro stagioni

Cominciare a uscire per fare delle passeggiate; andare a sciare; andare al mare; stare in casa
con il riscaldamento accesso; andare in campagna a fare un pic-nic; cucinare con i funghi;
cominciare ad andare a scuola; finire di andare a scuola; andare alle feste di Carnevale;
cucinare per il pranzo di Pasqua; fuggire dal caldo della città; stare insieme per festeggiare il
Natale; andare alle feste di Capodanno; andare nei boschi a cogliere le castagne.

primavera estate autunno inverno

Cominciare a uscire
per fare delle
passeggiate

Música!

RICORDATI!!

I verbi riflessivi e reciproci


I verbi riflessivi descrivono un’azione del soggetto su se stesso o che lo riguarda
pessoalmente. Con i verbi riflessivo si usano i pronomi riflessivi mi, ti, si, ci, vi e si.
Purtroppo mi alzo sempre alle 3.30.
Mi lavo le mani con il sapone.
Anna si trucca e esce per incontrare gli amici.

I verbi reciproci descrivono un’azione che si svolge tra due o più persone. La forma di
queste verbi è uguale a quella dei verbi riflessivi.

Marta e Carlo si vedono ogni sabato = (Marta vede Carlo e Carlo vede Marta)
Io e Claudia ci sposiamo a Luglio = (io sposo Claudia e Claudia sposa me).

Quasi tutti i verbi italiani possono avere una forma riflessiva o reciproca.

lavare: Marco lava la machina.


lavarsi (riflessivo): Marco si lava con il sapone.
amare: Marco ama Giulia.
amarsi (reciproco): Marco e Giulia si amano.

Quando c’è un verbo modale o fraseologico (potere, dovere, volere, sapere, cominciare a,
stare per, stare + gerundio, finire di) + l’infinito di un verbo riflessivo o reciproco, il pronome
può andare prima del verbo o dopo l’infinito.

Domani mi devo alzare presto.


Domani mi devo alzarmi presto.
Ti vuoi sedere qui?
vuoi sederti qui?
Sono le otto, Mario si sta per alzare.
Sono le otto, Maria sta per alzarsi.
Verbi riflessivi o reciproci

Pettin-arsi

io mi pettino

tu ti pettini

lui-lei-Lei si pettina

noi ci pettinamo

voi vi pettinate

loro si pettinano

Principali verbi riflessivi o reciproci


abbracciarsi chiamarsi innamorarsi rilassarsi truccarsi
abituarsi a comportarsi interessarsi sedersi vergognarsi
alzarsi conoscersi lamentarsi sentirsi vestirsi
amarsi dimenticarsi di mettersi spazzolarsi
annoiarsi divertirsi pettinarsi sposarsi
arrabbiarsi farsi preoccuparsi svegliarsi
baciarsi imégnarsi radersi trovarsi

Sara è in vacanza e scrive un’e-mail ad un’amica per raccontarle come passa le sue giornate!

Ciao Michela,

come stai? Scusa se non sono riuscita a rispondere


prima alla tua e-mail ma qui ho sempre tante cose da
fare e da vedere e accendo pochissimo il computer! La
mattina mi sveglio verso le 7 e poi rimango qualche
minuto a letto a rilassarmi un altro po’. Dal letto,
attraverso la finestra, riesco a vedere le gondole che
lentamente accarezzano le acque dei canali…mi
sembra un sogno! Dopo aver apprezzato il silenzio e la magia della città a quell’ora, la mia
giornata può iniziare! Mi alzo verso le 7.30, scendo e vado a fare colazione. Torno in
camera, mi lavo i denti, mi faccio una doccia veloce, mi asciugo, mi vesto ed esco fuori di
casa più veloce della luce per godermi un’altra splendida giornata di vacanza! La città è
bellissima ma cammino tutto il giorno visitando musei, gallerie e monumenti! Quando torno
a casa la sera, a volte, sono così stanca che non ho neanche la forza di cenare…mi metto il
pigiama e mi addormento! Stanca…ma contentissima!

Appena torno a casa ti faccio vedere le foto e ti racconto tutto nel dettaglio! E tu, come stai?

Scrivimi presto…un bacio grande

Sara

Fonte: La giornata di Sara. Disponibile: <http://www.learnitaliandaily.com/testi/la-giornata-


di-sara-i-verbi-riflessivi/>.

Esercizi impressi. pp 58-59

Forma impersonale dei verbi riflessivi

La forma impersonale del verbo riflessivo è ci + si + verbo (3ªpersona singolare): sposarsi ---
ci si sposa; divertirsi ---- ci si diverte.
Quando si è stanchi e stressati ci si deve rilassare un po’.
In Italia ci si sposa sempre più tardi.
Al giorno d’oggi ci si diverte con sport sempre più estremi.
Quando non ci si ama più ci si separa.

CHE SI FA SE?
Scegli i verbi giusti per ogni situazione e usa la forma impersonale normale e quella
impersonale riflessiva. Es:

a. avere mal di dente: lamentarsi ------------- se si ha mal di dente ci si lamenta.


1. Guarda un film comico: ___________ -----> Se ________________________
2. bere troppo: ____________ --------> Se ______________________________
3. essere invitato a una festa formale: ________ ----> _____________________
4. volere vincere in uno sport: ____________ ------> ______________________
5. essere sporco: __________ -----> ___________________________________

lavarsi divertirsi vestirsi elegante sentirsi male allenarsi molto