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Dimostrazione del Lemma di Steinitz (sostituisce 5.

7 pag 54 del testo)

Lemma preliminare: un sistema lineare omogeneo con più incognite (n) che equazioni (m) ha
sempre soluzioni proprie.

Occorre una dimostrazione diretta che non usi il teorema del rango e quindi indirettamente il
Lemma di Steinitz.
Si applica al sistema omogeneo il metodo di riduzione per righe, che lo trasforma in un sistema
omogeneo equivalente con lo stesso numero di incognite e un numero di equazioni m’
eventualmente minore di m (questo capita se qualche primo membro svanisce con le varie
combinazioni di righe; in ogni caso il secondo membro resta 0, quindi non nasce nessuna equazione
contradditoria).
Il sistema ridotto è risolubile partendo dall’ultima equazione e risalendo. Vengono calcolate m’
incognite, quindi resta un numero positivo n - m’ di incognite libere, cui si possono assegnare valori
arbitrari, quindi non nulli.

Lemma di Steinitz: se uno spazio vettoriale ammette una base (v1, v2, v3,…. vm) con m vettori, allora
un numero n>m di vettori w1, w2, w3,…. wn comunque scelti non può essere un insieme libero.

Infatti, ciascuno dei vettori w1, w2, w3,…. wn può esprimersi usando la base (v1, v2, v3,…. vm) :

w1 = a11 v1 + a12 v2 + ….+ a1m vm


w2 = a21 v1 + a22 v2 + ….+ a2m vm
…………………
wn = an1 v1 + an2 v2 + ….+ anm vm

Proviamo allora che è possibile formare una combinazione lineare nulla:

b1 w1 + b2 w2 + ……..+ bn wn = 0

con coefficienti b1 , b2 ,……, bn non tutti nulli.


Sostituendo le espressioni dei wi e sviluppando i calcoli, si trova che ciò avviene se i bi sono
soluzioni del sistema lineare omogeneo

a11 b1 + a21 b2 + ….+ an1 bn = 0


a12 b1 + a22 b2 + ….+ an2 bn = 0
……………………..
a1m b1 + a2m b2 + ….+ anm bn = 0

Tale sistema ha più incognite che equazioni, quindi ammette soluzioni non identicamente nulle per
il lemma.