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Progetto RaPHAEL (www.raphaelproject.

com) - Incontro n 163 del 16/03/2005 - Colore Grigio azzurro

163. Numeri Sacri


Tutto Numero Pitagora Tutte le cose, in verit, appaiono sotto forma di numeri Boezio Il Numero esiste perch lanima possa ascendere dal transitorio al perenne e partecipare alleterno Platone La Scienza Iniziatica Tradizionale sa - da sempre - che i numeri regolano lUniverso e che il loro linguaggio (che si pu tradurre in Musica e in Geometria) per eccellenza il linguaggio universale. I numeri rappresentano lessenza delle cose, gli Archetipi primi della Creazione, grazie alle loro propriet e alle loro complesse relazioni riflettono nel mondo naturale lOrdine del Mondo Divino. Come noto anche Pitagora (VI sec. a.C.) identific nella Matematica la disciplina in grado di dare un ordine allapparente Caos del mondo. Iniziato a varie scuole misteriche (e specificatamente a quella egizia) Pitagora fond una sua scuola a Crotone, la cui ammissione implicava una dura disciplina fisica e morale. Nella scuola pitagorica vigeva, nei 2 anni di noviziato, la regola del pi assoluto silenzio alle lezioni, poi con il II grado il novizio era definito matematico ed al III grado vi era la somma iniziazione, infine con il IV grado - lepifania - liniziato congiungeva il proprio essere allAssoluto. Il giuramento di ammissione alla scuola diceva: No, io lo giuro, per colui che ha trasmesso alla nostra anima la Tetractys nella quale si trovano la sorgente e la radice delleterna natura. La sacra tetrade citata nella formula rituale composta dalladdizione dei primi quattro numeri: 1 + 2 + 3 + 4 = 10, ed in essa ritroviamo i principi delle scienze sacre e la formulazione delle leggi che governano luniverso e levoluzione delle creature. Varie sono le discipline che si rifanno ai numeri per decifrare il disegno divino: nellAritmosofia i numeri esprimono i ritmi delle forze emanative e creatici spirituali e lo studio del ritmo deduce il carattere sacro di alcuni numeri rispetto ad altri; nella Cabala si associa a ciascuna lettera uno specifico valore numerico e si interpretano cos le Scritture a livelli sempre pi esoterici; per penetrare il mistero (Sod) delle Sacre Lettere vi sono sostanzialmente tre metodi: la Ghematria, basata sul valore numerico delle Lettere, il Notarikon, basato sulle Lettere iniziali, mediane e finali delle parole rivelate e la Temurah, basata sul principio della trasposizione delle Lettere e sulla loro combinazione. Nel simbolismo numerico la processione dei numeri lespressione di un processo spirituale creativo (dallo spirito alla materia, infatti ogni numero emanazione del numero precedente e tutti derivano dallUno); mentre il processo inverso detto redentivo e va dallesistenza al ritorno allUnit. Linfinita serie di numeri si suddivide in numeri pari e dispari, che riflettono la natura solare o lunare di tutte le cose, i numeri perfetti sono quelli posti in relazione coi grandi Arcani (Archetipi) del Processo creativo (1 - 3 - 7 - 10), mentre i numeri primi (divisibili solo per uno o per se stessi) posseggono quella qualit unitaria che li rende in risonanza diretta con lo Spirito Divino. Esistono poi molti numeri particolari e straordinari, tra questi citiamo il Numero dOro e il Pi Greco. Il Numero dOro ( - dalla 21 lettera dellalfabeto greco Fi) indica la magica proporzione presente nella sezione aurea e corrisponde al numero irrazionale (5+1)/ 2 = 1,618. Il Numero dOro, ragionando in termini tecnici, indica il medio proporzionale di una serie ripetibile all'infinito ed la sola cifra che risolve lequazione (a+b)/a = a/b = ). La proporzione aurea appare nel Timeo di Platone come la chiave fisica del Cosmo; nell'Europa medievale essa fu ripresa da Leonardo Bigollo Fibonacci da Pisa, mentre nell'architettura cristiana la sezione aurea divenne simbolo del Figlio di Dio in quanto Divina Proporzione. Il Pi Greco ( - dalliniziale della parola greca periphereia o perimetros) equivale a 3,1416, ed esprime il rapporto costante fra il cerchio ed il suo diametro o la base del quadrato che circoscrive. A livello esoterico simboleggia il passaggio dallarmonia del cerchio, i cui punti sono tutti equidistanti dal centro, al quaternario simbolo delle 4 dimensioni spazio-temporali. Il Pi greco esprime il rapporto delle combinazioni fra i numeri sacri 3, 7, 21, 22 (22 sono le lettere dellalfabeto Fenicio, Accadico, Egizio, Ebraico, Arabo, Aramaico) infatti 22 : 7 = 3,1428; e si trova anche dividendo la base della Grande Piramide per la sua altezza moltiplicato due; 230,25 (B): 146,58 (H) x 2 = 3,141629. La proporzione che lega il con il la seguente 1,2 x 2 = Vediamo adesso il significato sacro di alcuni numeri naturali: 1 - Unit, Spirito divino, Padre creatore; 2 - Dualit, mondi formali, Madre; 3 - il mondo spirituale, la perfezione (ved. la Trinit cristiana, la triade buddhista: Buddha, Dharma e Sangha, la triade induista: Brahma, Shiva e Visn, la trinit egizia: Iside, Osiride e Horus) ma anche la triplice manifestazione del principio unitario allinterno della Creazione - cio il Figlio; 4 - il mondo fisico, la terra, la stabilit e la capacit di orientarsi nei mondi formalizzati (le quattro direzioni); 5 - luomo come microcosmo rappresentato dal pentacolo stellato (stella a 5 punte), i 5 sensi, le 5 dita della mano; 6 - equilibrio tra il ternario superiore (fuoco alchemico) e quello inferiore (acqua alchemica), ben raffigurato dal sigillo di Salomone (ved. incontro n 128); 7 - pu sia rappresentare l'unione del cielo (3) e della terra (4), sia la dimensione divina in contrapposizione a quella umana (5). Sette sono i doni dello Spirito Santo, le virt teologali e cardinali, i peccati capitali, le fiamme del candelabro sacro agli ebrei, i giorni della Creazione, i simboli dell'iniziazione massonica, le note musicali, gli astri principali , i chakra nel sentiero verso lilluminazione, ecc...; 8 - la completa rappresentazione dello spazio terreno (le 4 direzioni maggiori + le 4 sottodirezioni della rosa dei venti), cos come il 12 simboleggia la completa rappresentazione dello spazio celeste (i 12 settori dello zodiaco); il 12 simbolo di completezza, unisce il 5/materia al 7/spirito e racchiude delle sacre proporzioni 5+4+3 = 12 quando 52 = 42 + 32, inoltre numerologicamente composto da 1/unit/padre pi 2/dualit/madre che d 3/trinit/figlio. La simbologia del 12 veramente universale, ricordiamo qui le 12 costellazioni, i 12 pianeti, i 12 mesi dell'anno, le 12 ore del giorno e della notte, i 12 Apostoli di Ges, le 12 lettere che formano il nome di Dio seguendo le 12 mutazioni del Tetragramma ebraico, le 12 fatiche di Ercole, i 12 cavalieri della Tavola Rotonda, le 12 vie del mare aperte da Dio secondo le storie Quich, le 12 trecce che cadono dal turbante delle statue di Tiahuanaco che rappresentano le 12 sacre trib del dio del sole, le 12 trib di Israele, ecc Il 9 nasce dal 3 x 3 e simboleggia la completezza di un ciclo prima del suo ritorno allUnit (che avviene con il numero 10 della Sacra Tetrade). Altri interessanti numeri sacri sono il 72 (i gradi dello zodiaco, i geni cabalistici, i nomi di Dio, le regole dei cavalieri templari, gli anni della tradizione Rosa+Croce, le cappelle del Sacro Graal, ecc..) ed il 108 che nasce dal 12x9 e che con tutti i suoi multipli e sottomultipli (in particolare 108:2:2=27, 108:3=36, 108:2=54, 108x2=216, 108x2x2=432, 108x2x3==648) compare in continuazione da un estremo all'altro del continente euroasiatico: Angkor Vat, in Cambogia, ha 54 torri, 108 statue ai lati del viale di accesso; 540 statue di divinit Deva e Asura e cos via; il tempio di Baalbek, in Fenicia, aveva 54 colonne; nella citt santa di Lashanmjh, in Tibet, c'erano 108 templi; 108 cappelle del tempio di Padmasambhava, il re sumero Enlil regal 108 aromi ad Aadamu, il ciclo temporale indiano, Manvantara, di 64.800 anni; il ciclo di Kalga corrisponde a 4320 milioni di anni; la durata del regno antidiluviano nella mitologia babilonese di 432.000 anni, quella sumera di 108.000, i rosari buddista e ind hanno 108 grani, i libri sacri tibetani del Khagiur sono composti da 108 volumi, il Rig Veda ha 10.800 versetti, con 40 sillabe per versetto, per un totale di 432.000 sillabe; il Valhalla delle saghe nordiche ha 540 porte, da ciascuna delle quali escono 800 guerrieri, per un totale di 432.000 (informazioni tratte da un articolo di Flavio Barberi su www.daltramontoallalba.it/speciali/misuratempo4.htm). Come gi abbiamo detto il rapporto tra i numeri rappresenta dei ritmi universali ed interessante notare come civilt archetipicamente differenti (in parte opposte) abbiano adottato nel computo del tempo dei ritmi differenti: nel continente centroamericano si sviluppata l'unit di misura del tempo vigesimale lunare (in uso presso Olmechi, Maya, Aztechi e Toltechi con 13 mesi lunari di 20 giorni e con proporzione armonica 13:20 - oggi ripresa dal Movimento per la Legge del Tempo di Jos Arguelles), mentre nel continente euroasiatico prevalso il sistema basato sul conteggio sessagesimale solare (ore di 60 minuti con giorni di 12 ore x 2, mesi di 30 giorni, ecc che creano la proporzione 12:60). Per approfondire: www.geocities.com/psychohistory2001/iNumeriSacri.html