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Corso di Tecnica delle Costruzioni (Canale A)

Esercizio 17 Dicembre 2013


Qk
Gk
B C

A D

1. Per la struttura in figura, assumendo che sia in cemento armato con le dimensioni sotto
indicate:

1. progettare allo SLU le armature di flessione della trave;


2. verificare la trave allo SLU per flessione e taglio
3. verificare il pilastro a pressoflessione allo SLU.
Dati:

 L  5.5m H  3.2m
 calcestruzzo: fck  30MPa  c  1.5  cu  0.0035
 acciaio: f yk  450MPa  s  1.15 Es  200000MPa A  gt k  7.5%
 sezione trave : b  30cm , h  50cm , copriferro d1  3cm
 sezione pilastro : quadrata di lato l p  30cm , copriferro d1  3cm , armatura 4  4  20mm
kN
 carico permanente distribuito (valore caratteristico): Gk  100 ,
m
 coefficienti di sicurezza dei carichi:

SLU permanenti  G  1.3 .

Nota: la reazione vincolare orizzontale può essere calcolata con la formula:



X  Gd  L in cui: Gd è il valore di progetto del carico uniformemente
4 3  2 
J pilastro H
distribuito,   , 
Gd
J trave L B C

X A D X

L
Svolgimento:
Reazioni vincolari:

Carico uniformemente distribuito di progetto: Gd  1.3  Gk  130kN / m

Calcolo del momento d’inerzia baricentro della sezione della trave:

b  h3 30  503
Jt    312500cm4
12 12

Calcolo del momento d’inerzia baricentro della sezione del pilastro:

l p4
304
Jp    67500cm4
12 12

Calcolo della reazione vincolare X:

 0.216
X  Gd  L  130  5.5   36.63kN
4 3  2  4  0.582  3  0.216  2  0.582

in cui:

Jp 67500 H 3.2
   0.216 ,     0.582
Jt 312500 L 5.5

con J p e J t momenti d’inerzia della sezione della trave e della sezione del pilastro, rispettivamente.
Note le componenti orizzontali della reazione vincolare dei nodi A e D, è possibile calcolare la componente
verticale:

L
YA  YD  Gd   357.5kN
2

Sollecitazioni:
Sforzo assiale sui pilastri:

N pilastri  357.5kN

Ntrave  36.63kN

Legge del taglio nel pilastro:

Vpilastro  36.63kN
Legge del taglio nella trave:

Vtrave  x   YA  Gd  x

Vtrave  0   357.5kN

Vtrave  L   357.5kN
Legge del momento nel pilastro:

M pilastro  x    X  x

M pilastro  H   117.217kNm

Legge del momento nella trave:

x2
M trave  x   M pilastro  H   YA  x  Gd 
2
M trave  0   117.217kNm

M trave  L   117.217kNm
L
2
5.5 5.5
M trave    117.217  357.5   130   374.34kNm
2 2 8

Progetto dell’armatura longitudinale della trave allo SLU:

0.85  f ck 0.85  30
resistenze di progetto dei materiali: f cd    17 MPa
c 1.5
f yk 450
f yd    391.3MPa
s 1.15

Deformazione di snervamento dell’acciaio:

f yd 391.3
 yd    1.96 103
Es 200000

Sezione B

Momento di progetto:

M Ed  M B  117.217kNm

Progetto dell’armatura di trazione:

M Ed 11721.7
AsB min    7.08cm2
0.9  d  f yd 0.9  47  39.13
Utilizzando ferri sB  20mm il numero minimo di ferri di trazione è:

4  AsB min
nsB min   2.25
  sB2
Si assume, pertanto:

nsB  3
da cui:
  sB2
AsB  nsB  9.42cm2
4

Sezione di momento massimo positivo

Momento di progetto:

L
M Ed  M trave    374.34kNm
2

Progetto dell’armatura di trazione:

M Ed 37434
As min    22.62cm2
0.9  d  f yd 0.9  47  39.13

Utilizzando ferri s  24mm il numero minimo di ferri di trazione è:

4  As min
ns min   4.99
  s2
Si decide di impiegare 4 ferri s  24mm e 2 s  20mm , pertanto:

  202   242
As  2 2  24.38cm2
4 4

Calcolo del momento ultimo per la sezione B:

L’armatura di compressione è costituita da ns1  2 ferri con diametro   24mm con area complessiva:
  s2
As1B  2  9.048cm2
4

Calcolo della posizione dell’asse neutro nell’ipotesi di armatura compressa e tesa snervata:

 AsB  As1B   f yd  9.42  9.048  39.13


zcB    0.362cm
0.8  f cd  b 0.8 1.7  30

Con le ipotesi formulate l’asse neutro risulta interno al copriferro; le ipotesi risultano pertanto errate e si
procede al calcolo della posizione dell’asse neutro nell’ipotesi di armatura tesa snervata e armatura
compressa elastica. L’equazione di equilibrio delle forze, in quest’ultimo caso, è data da:
zcB  d1
zcB  0.8  f cd  b  As1B  Es   cu   AsB  f yd  0
zcB
da cui:

2
zcB  0.8  fcd  b  zcB   AsB  f yd  As1B  Es   cu   As1B  Es   cu  d1  0

Ponendo:

AsB  f yd  As1B  Es   cu
  6.48cm
0.8  f cd  b

As1B  Es   cu  d1
  45.57cm2
0.8  f cd  b
si ottiene:

2
zcB  zcB      0
da cui:
   2  4 6.48  6.482  4  45.7
zcB    4.3cm
2 2

Calcolata la posizione dell’asse neutro si procede al calcolo della deformazione dell’acciaio compresso:

 s1B   cu
 zcB  d1   0.0035 4.3  3  1.066 103  
yd
zcB 4.3

ed al calcolo della deformazione dell’acciaio teso:

 sB   cu
 d  zcB   0.0035 47  4.3  0.035  
yd
zcB 4.3

Le ipotesi formulate risultano corrette, si può pertanto procedere al calcolo del momento ultimo:

M uB  AsB  f yd   d  0.4  zcB   As1B  Es   s1B   d1  0.4  zcB  


 9.42  39.13   47  0.4  4.3  9.048  20000  0.001066   3  0.4  4.3  164.51kNm  M B

Calcolo del momento ultimo per la sezione di momento massimo positivo:

L’armatura di compressione è costituita da ns1  2 ferri con diametro   20mm con area complessiva:
  s2
As1  ns1  6.28cm2
4

Calcolo della posizione dell’asse neutro nell’ipotesi di armatura compressa e tesa snervata:

 As1  As   f yd
zc   17.355cm
0.8  f cd  b

Calcolata la posizione dell’asse neutro si procede alla verifica delle ipotesi; si calcolano, pertanto, la
deformazione dell’acciaio compresso:

 s1   cu
 zc  d1   0.0035 17.355  3  2.89 103  
yd
zc 17.355

e la deformazione dell’acciaio teso:

 s   cu
 d  zc   0.0035 47  17.355  0.006  
yd
zc 17.355

Le ipotesi risultano verificate, si può pertanto procedere al calcolo del momento ultimo:

M u  As  f yd   d  0.4  zc   As1  f yd   d1  0.4  zc  


L
 24.38  39.13   47  0.4 17.355   6.28  39.13   3  0.4 17.355   391.82kNm  M trave  
2
Calcolo dell’armatura di taglio della trave:

Taglio di progetto:

VEd  VB  357.5kN

Ponendo:

cot 
VEd  Vcd  0.9  d  0.5  f cd  b 
1  cot  2

si può scrivere:

VEd cot  2  0.9  d  0.5  fcd  b  cot   VEd  0

da cui si ricava:

2
0.225  d  f cd  b  0.225  d  f cd  b  0.225  47 1.7  30  0.225  47 1.7  30 
2

cot      1      1  2.63
VEd  VEd  357.5  357.5 

Dovendo essere 1  cot   2.5 si assume cot   2.5 e si calcola l’armatura minima:

Asw VEd 357.5 cm2 cm2


   0.0864  8.64
s 0.9  d  f yd  cot  0.9  47  39.13  2.5 cm m

Assumendo staffe a 2 braccia di diametro sw  8mm si ha:

0.82
Asw  2     1.005cm2
4
Da cui:
1.005
s  0.11m  s  11cm
8.64
Indicazioni di normativa:

mm2 cm2
Asw,min  1.5  b  1.5  300  450  4.5
m m

 A 
s  min 0.11m, sw ,0.33m,0.8  d   min 0.11m,0.22m,0.33m,0.376m  0.11m
 4.5 

Definito il passo delle staffe si calcola la percentuale meccanica di armatura trasversale:

Asw  f yd 1.005  39.3


sw    0.14
s  b  0.5  f cd 11 30  0.5 1.7

e il valore della cot  :

1  sw
cot    2.47
sw

Si calcola quindi il taglio resistente dell’armatura trasversale e della biella di calcestruzzo:

Asw 1.005
Vsd  0.9  d  f yd  cot   0.9  47  39.13  2.47  374.54kN
s 11

cot  2.47
Vcd  0.9  d  b  0.5  f cd   0.9  47  30  0.5 1.7   374.54kN
1  cot  2
1  2.47 2

Essendo cot   2.5 i due contributi risultano uguali, pertanto :

VRd  374.54kN  VEd

Assumendo un passo minimo di normativa smin=0.22m si ha:

Asw  f yd 1.005  39.13


sw    0.07
s  b  0.5  f cd 22  30  0.5 1.7

e il valore della cot  :

1  sw
cot    3.64
sw
Si assume in questo caso cot   2.5 , da cui:

Asw 1.005
Vsd  0.9  d  f yd  cot    0.9  47  39.13  2.5  189kN
s 22
cot  2.5
Vcd  0.9  d  b  0.5  f cd   0.9  47  30  0.5 1.7   374.54kN
1  cot  2
1  2.52
e

VRd ,min  min Vcd ,Vsd   189kN

Pertanto in prossimità dei pilastri, dove il taglio massimo è VEd  357.5kN e per la porzione centrale della
campata a partire da una distanza dagli appoggi pari a :

Vtrave  0   VRd ,min  357.5  189


x   1.29m
Gd 130

Si può adottare un’armatura minima a taglio costituita da  8 / 22cm

Calcolo del momento ultimo nel pilastro:

N Ed  N pilastri  357.5kN

M Ed  M B  117.217kNm

Armatura del pilastro:


  2.42
As1 p  Asp  4  12.56cm2
4

Calcolo dello sforzo assiale corrispondete alla separazione tra i campi di rottura I –II:

 c   cu zc I  II   l p  30cm
,

Deformazione acciaio compresso:

d 27
 s1   cu  0.0035  0.00315   yd
lp 30

Deformazione acciaio meno compresso

d1 3
s  c  0.0035  0.00035   yd
lp 30

Sforzo assiale:

N I  II   0.8  f cd  l p  zc I  II   As1  f yd  As  Es   s 


 0.8 1.7  30  30  12.56  39.13  12.56  20000  0.00035  1804kN

Calcolo dello sforzo assiale corrispondete alla separazione tra i campi di rottura II –III:

 cu
 c   cu  s   yd zc II  III   d  17.32cm
, ,  cu   yd

Deformazione acciaio compresso:


zc II  III   d1 17.32  3
 s1   cu  0.0035  0.0029   yd
zc II  III  17.32

Sforzo assiale:

N II  III   0.8  f cd  l p  zc II  III   As1  f yd  As  f yd 


 0.8 1.7  30 17.32  706.656kN

Calcolo dello sforzo assiale corrispondete alla separazione tra i campi di rottura III –IV:

 ud  0.9   Agt k  0.0675


 cu
 c   cu  s   ud zc III  IV   d  1.33cm
, ,  cu   ud

Deformazione acciaio compresso:

zc III  IV   d1 1.33  3


 s1   cu  0.0035  0.0044   yd l’acciaio è teso
zc II  IV  1.33

Sforzo assiale:

N III  IV   0.8  f cd  l p  zc II  III   As1  f yd  As  f yd 


 0.8 1.7  30 1.33  13.57  39.13  13.57  39.13  929.15kN

Calcolo dello sforzo assiale corrispondete alla separazione tra i campi di rottura IV –V:

c  0  s   ud zc IV V   0
, ,

Deformazione acciaio meno teso:

d1 3
 s1   ud  0.0675  0.0043   yd
d 30

N IV V   As1  f yd  As  f yd 
 13.57  39.13  13.57  39.13  983.45kN

N II  III   N Ed  N III  IV 
Poiché la rottura avviene in campo III.

Calcolo della posizione dell’asse neutro nell’ipotesi di armatura compressa e tesa snervata:

N Ed   Asp  As1 p   f yd N Ed 357.5


zcp     8.76cm
0.8  f cd  l p 0.8  f cd  l p 0.8 1.7  30

Calcolata la posizione dell’asse neutro si procede al calcolo della deformazione dell’acciaio compresso:
 s1 p   cu
zcp  d1 
 0.0035
8.76  3
 2.3 103   yd
zcB 8.76

ed al calcolo della deformazione dell’acciaio teso:

 sp   cu
 d  z   0.0035 27  8.76  0.015  
cp
yd
zcp 8.76

Le ipotesi formulate risultano corrette, si può pertanto procedere al calcolo del momento ultimo:

 lp   lp   lp 
M u  0.8  f cd  l p  zcp    0.4  zcp   Asp  f yd   d    As1 p  f yd    d1   183.28kNm  M Ed
2   2 2 

Si ipotizzi di aggiungere su ogni pilastro un carico Pd  450kN ; lo sforzo assiale su ciascun pilastro diviene
N Ed  807.5kN . In questo caso N I  II   N Ed  N II  III  la rottura avviene in campo II.

Si calcola la posizione dell’asse neutro nell’ipotesi di armatura compressa snervata e tesa in campo elastico:

N Ed  0.8  fcd  l p  zc  As1 p  f yd  Asp  Es   s

in cui:

zc  d p
 s   cu
zc

N Ed 0.8  f cd  l p  zc As1 p  f yd Asp  Es   s


  
fcd  l p  d p fcd  l p  d p fcd  l p  d p fcd  l p  d p

Ponendo:
N Ed As1 p  f yd As1  f yd
nEd  , s1  , s 
f cd  l p  d p f cd  l p  d p f cd  l p  d p

Si ha:

0.8  zc   d p  zc 
nEd   s1  s1 cu
dp  yd zc

Ponendo:
z
c  c
dp

L’equazione precedente diventa:


 1  c 
nEd  0.8  c  s1  s1 cu
 yd c

nEd c  0.8  c2  s1c  s1 1  c 


c2  c
 s1  s1  nEd   s1 0
0.8 0.8


 s1  s1  nEd   0.512
0.8

s1
  0.799
0.8

c2  c    0

    2  4 0.512  0.5122  4  0.799


c    0.674
2 2
zc  c  d p  18.19cm

Calcolata la posizione dell’asse neutro si procede al calcolo della deformazione dell’acciaio compresso:

 s1 p   cu
zcp  d1 
 0.0035
18.19  3
 2.92 103   yd
zcp 18.19

ed al calcolo della deformazione dell’acciaio teso:

 sp   cu
 d  z   0.0035 27 18.19  0.0169  
cp
yd
zcp 18.19

Le ipotesi formulate risultano corrette, si può pertanto procedere al calcolo del momento ultimo:

 lp   lp   lp 
M u  0.8  f cd  l p  zcp    0.4  zcp   Asp  Es   s  d    As1 p  f yd    d1   167.48kNm  M Ed
2   2 2 

Nota: avendo ipotizzato di aggiungere un carico concentrato sui pilastri anche la trave deve essere
nuovamente verificata ed eventualmente modificata in dimensioni e/o armatura.