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Discarica di Poiatica

Gestione post-operativa
in preparazione alla chiusura definitiva
in condizioni di sicurezza
Premessa

Il rischio legato a cedimenti e collassi in aree di discarica noto e particolarmente elevato


nei paesi in via di sviluppo. Tra il 1977 e il 2015 si sono registrati 8 incidenti rilevanti con
collasso di discariche di rifiuti solidi urbani.

Il volume di materiale mobilizzato nei diversi eventi varia tra 1012 000 m3 in una frana
che ha causato la morte di 300 persone, fino a 1.5 milioni di m3 in un evento che non ha
provocato vittime, fino al massimo volume di 2.73 milioni m3 (area di 0.38km2 e 1100 m
di lunghezza).

Alcuni collassi sono avvenuti in discariche che non erano mai stati sottoposti ad indagini e
verifiche di stabilit, mentre altre si sono verificate in discariche controllate.

Esistono diversi studi sui meccanismi di frana in depositi artificiali, e molti si concentrano
su piogge intense, incendi, esplosioni dovuti alla presenza di gas e sviluppo di elevate
pressioni interstiziali (e.g., Hendron, 1999; Eid, 2000; Koerner, 2000; Merry, 2005; Huvaj-
Sarihan, 2008; Reddy, 2009; Lavigne, 2014).
Collasso di discariche

Bulbul landfill, Durban,


SA 1997

Blight,2008
Collasso di discariche

Payatas landfill, Quezon


City, Philippines, 2000
Collasso di discariche

Leuwigajah, Bandung, in Java Island, 2005


Collasso di discariche controllate

Teramo 2006 (Merri et al., 2008)


Collasso di discariche controllate

Big Run Municipal Solid Waste Landfill Ashland, KY., 2013


Collasso di discariche controllate

Shenzhen, PRC, 2015, Xu et al. (2016)


La discarica di Poiatica

La discarica attiva dal luglio 1995 e ha una capacit totale, al netto dellassestamento dei
rifiuti, di 1.957.000 m3, suddivisi in cinque lotti.

Oltre ai primi quattro lotti, rispettivamente del volume di: 200.000 m3, 320.000 m3, 437.000
m3, 415.000 m3, nel corso dellanno 2009 la Discarica di Poiatica stata autorizzata alla
costruzione ed alla gestione di un quinto lotto da realizzare in due fasi successive, per una
capacit totale pari a 585.000 m3.
Iren Ambiente spa ha presentato la domanda di valutazione dell'impatto ambientale per il
progetto di ampliamento della discarica di Poiatica, VI lotto, per una capacit di 500.000 m3,
che non stato autorizzato.
In data 21 Febbraio 2015 sono stati raggiunti i profili massimi autorizzati dei rifiuti
abbancati, pertanto da tale data risulta terminato il conferimento dei rifiuti presso la
discarica di Poiatica.

La discarica, pur essendo stata autorizzata per lotti e settori successivi, risulta costituita da
un unico impianto, caratterizzato da un cumulo in cui sono assenti barriere di separazione.
La parte corrispondente al 1 lotto e la parte del 2 lotto non funzionale alla sopraelevazione
del 3 lotto risultano gi coperte in modo definitivo. La parte di discarica corrispondente al
2 lotto funzionale alla sopraelevazione del 3 lotto ed ai settori 1 e 2 del 3 lotto, stata
sottoposta a piano di adeguamento al D.Lgs. 36/2003. I restanti settori della discarica
esistente sono stati realizzati in piena conformit ai criteri costruttivi del D.Lgs. 36/03.
Stato di avanzamento dei lavori della discarica di Poiatica

1 lotto e la parte
del 2 lotto non
funzionale alla
sopraelevazione del
3 lotto risultano
coperte in modo
definitivo
Discarica coperta
in modo
provvisorio
(parte del 2
lotto, 3 lotto, 4
lotto e 5 lotto)

Foto aerea STBPo 2012 (G. Bertolini).


A nord del corpo rifiuti si trova un impluvio residuo (depressione di monte) solo in
parte ricompreso in aree autorizzate a discarica dal PSC del Comune di Carpineti.

Foto aerea STBPo 2012 (G. Bertolini).


Il versante est stato I versanti est nord e ovest sono stati
consolidato, ma persistono rimodellati, ma si evidenziano
fenomeni franosi nel bacino fenomeni di erosione accelerata e di
frana

Settembre 2014,google earth

Il Lotto V, terminato il conferimento, non ha copertura definitiva,


insieme a parte del 2 lotto, 3 lotto, 4 lotto
Il drenaggio delle acque della depressione di monte affidato al
sistema sedimentatore/manufatto scatolare

Sezione di A L z tc Q50 Q100 Q200


BACINO C
interesse [m2] [km] [m s.l.m.] [min] [m /s] [m /s] [m3/s]
3 3

Scatolare
A3 472216 0,93 370,8 38,48 0,98 8,26 9,46 10,75
INGRESSO
Sistema di regimazione delle acque meteoriche della discarica di Poiatica
Allo stato attuale si rilevano diverse criticit per il sistema cava-discarica, relative a:
drenaggio delle acque superficiali
stabilit dei versanti

Immagine aerea pre-interventi di consolidamento e sistemazione dei versanti,


in cui si pu osservare la rapida evoluzione naturale dei versanti (Agosto 2011, google earth)
Allo stato attuale si rilevano diverse criticit per il sistema cava-discarica, relative
al drenaggio delle acque superficiali e alla stabilit dei versanti:
la chiusura definitiva della discarica nella
geometria del lotto V non accettabile vista la
presenza dellimpluvio di monte, il cui fondo si
trova ad una quota topografica che non
permette il drenaggio a gravit delle acque
tramite canali a giorno (367 m slm);
la continuazione della attivit di cava e
conseguente modificazione della geometria
dei versanti e della rete di drenaggio delle
acque superficiali potrebbe acuire le
problematiche della parte alta del bacino;
la manutenzione del sedimentatore al fondo
della depressione di monte dovrebbe essere
garantita, anche a fronte di un aumento del
carico solido;
lofficiosit dello scatolare rispetto a eventi
meteorici intensi non garantita;
non si pu escludere la formazione di un lago
effimero nella depressione di monte in
occasione di eventi meteorici intensi.
Allo stato attuale si rilevano diverse criticit per il sistema cava-discarica, relative
al drenaggio delle acque superficiali e alla stabilit dei versanti:

si osservano fenomeni di erosione


accelerata dei versanti che potrebbero
condizionare la stabilit dei versanti
naturali e consolidati a medio/lungo
termine;
non si pu escludere il progressivo e/o
improvviso riempimento della
depressione con sedimenti come
conseguenza di fenomeni erosione
concentrata e deposizione di colluvio
e/o fenomeni franosi superficiali e/o
profondi;
non si pu quindi escludere linsorgenza
di carichi accidentali sul cumulo dovute
ad acque/sedimenti;
non si pu quindi escludere
linfiltrazione di acque sotto il corpo
della discarica con conseguente
insorgenza di fenomeni di instabilit
locale/globale.
Settembre 2014,google earth

In assenza di un progetto di chiusura definitiva e sistemazione dei versanti, la possibile


perdita di efficacia dei canale di gronda e/o del manufatto scatolare, la conseguente
infiltrazione delle acque dal versante al di sotto e/o allinterno del corpo della discarica,
anche con sovraccarico accidentale, pu indurre linnalzamento del livello di saturazione e
una condizione di instabilit locale e globale del corpo rifiuti.
Risulta necessario intervenire per modificare la geometria del sistema bacino-discarica-
cava al fine di garantirne la stabilit a lungo termine.
Gestione post-operativa in preparazione alla chiusura definitiva
in condizioni di sicurezza

Geometria attuale
Gestione post-operativa in preparazione alla chiusura definitiva
in condizioni di sicurezza

SCENARIO A PREPARAZIONE ALLA CHIUSURA SENZA RIEMPIMENTO DELLA


DEPRESSIONE DI MONTE

A1 Soluzione con rilancio a canali esterni attraverso pompe meccaniche


A2 Soluzione con drenaggio a gravit attraverso microtunneling

SCENARIO B PREPARAZIONE ALLA CHIUSURA CON RIEMPIMENTO PARZIALE DELLA


DEPRESSIONE DI MONTE
B1 Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra
idrografica che scarica nellarea di discarica
B2 Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra
idrografica che scarica nellincisione est

SCENARIO C PREPARAZIONE ALLA CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA


DEPRESSIONE DI MONTE
SCENARIO A PREPARAZIONE ALLA CHIUSURA SENZA RIEMPIMENTO DELLA
DEPRESSIONE DI MONTE

A1 Soluzione con rilancio a canali esterni attraverso pompe meccaniche (sconsigliabile,


sistemazione versanti circa 3.000.000 euro).
A2 Soluzione con drenaggio a gravit attraverso microtunneling (sconsigliabile, circa
2.000.000 + 3.000.000 euro sistemazione versanti).
Tematiche di attenzione:
- La chiusura definitiva della
discarica sarebbe effettuata
con le geometrie del lotto V;
- Nella configurazione finale, il
manufatto scatolare sarebbe
solo parzialmente
disattivato;
- La manutenzione dei diversi
sistemi di drenaggio risulta
complessa;
- La stabilit del complesso
discarica/canale/versanti a
medio e lungo termine non
garantita.
Integrazioni V Lotto Memoria volontaria di Aprile 2009
SCENARIO B1 CHIUSURA CON RIEMPIMENTO PARZIALE DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra idrografica che
scarica allinterno dellarea della discarica
Lintervento di tombamento parziale e scavo in questa geometria convoglierebbe le acque
del bacino di monte in un collettore che corre al margine del cumulo, non distante dalle
vasche del percolato
Tombamento parziale e scavo
fino ad una quota che
permetta il drenaggio a gravit
entro larea della discarica
tramite eliminazione della sella
morfologica a 385 m slm
(Memorie volontarie 5/2009).
Si rende necessario il
tombamento della depressione
fino ad una quota minima di
373 circa m s.l.m., oltre allo
scavo della sella morfologica in
sinistra idrografica, con
sbancamenti fino a 20 m, per
un volume complessivo di circa
175.000 m3 di materiale.
SCENARIO B2 CHIUSURA CON RIEMPIMENTO PARZIALE DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra idrografica che
scarica nellincisione est

Tombamento parziale e scavo di un canale di drenaggio che corre in parte nellarea della
discarica in parte nellarea della cava e scarica nel rio in sinistra, fino alla quota che
permette di eliminare la sella morfologica.

Si rende necessario il
Riempimento
tombamento della
depressione fino ad una
quota minima di circa
380 m s.l.m., con
200.000 m3 di materiale,
oltre allo scavo della
sella morfologica in
sinistra idrografica, per
un volume complessivo
di 60.000 m3 su di
unarea di circa 15.000
Scavo
m2 .
SCENARIO B2 CHIUSURA CON RIEMPIMENTO PARZIALE DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra idrografica che
scarica nellincisione est

Il nuovo canale ha una lunghezza di circa 480 m e una pendenza del 5 per mille e deve
essere impermeabilizzato per evitare la dispersione delle acque nei terreni del rilevato e nei
versanti. Lintervento di tombamento deve essere preceduto dalla manutenzione dei canali
in quota e dal consolidamento dei versanti. Oltre a questo si deve prevedere una barriera
adeguata ove il rilevato si appoggi al cumulo, per evitare la fuoriuscita di percolato a causa
del sovraccarico.
Costo stimato per
colmatazione con terre 8
Euro/m3 (Scavo 3,50
Euro/m3, Riporto 4,00
Euro/m3, opere accessorie)
Per un riempimento di
200000 m3 di materiale il
costo di 1.600.000 euro
senza le opere sul cumulo e
la sistemazione dei versanti.
Le opere sul cumulo e la
sistemazione dei versanti
hanno costo significativo.,
che si aggira sui 3.000.000
euro.
SCENARIO B CHIUSURA CON RIEMPIMENTO PARZIALE DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
Soluzione con drenaggio a gravit attraverso un nuovo canale in sinistra idrografica

Criticit residue degli scenari B (riempimento parziale e scavo)


- Stabilit dei versanti nellimpluvio rimanente e nella zona di scavo
- Regimazione delle acque nellimpluvio rimanente
- Cedimenti al contatto cumulo/rilevato
- Infiltrazione di acque e cedimenti nel rilevato
- Manutenzione del nuovo canale per garantire regimazione a lungo termine
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C1. Riempimento con terre
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Tombamento della depressione di monte fino a quota che permetta il drenaggio a gravit
tramite canale perimetrale gi esistente, ovvero fino a quota 390 m slm. Il canale perimetrale
drena fuori dallarea della discarica a 377 m slm.

necessario un volume di materiali di riempimento di ALMENO 1.000.000 m3, calcolati


raccordando la sommit della discarica al canale perimetrale gi esistente a quota 390 m slm.

Con il reinterro della depressione di monte, si deve porre attenzione:


alla pressione esercitata dal nuovo rilevato sullunghia del cumulo dei rifiuti, che
possibile solo se le caratteristiche strutturali del lotto sottostante sono conformi. Il Lotto V
stato progettato per sopraelevazione, quindi conforme;
ai carichi accidentali non compatibili (2.4.3 Allegato 1 dlgs36/03).

Il riempimento della depressione di monte deve essere progettato in coerenza alla norma
(Decreto Legislativo 36/2003: la copertura finale deve essere realizzata in modo da consentire
un carico compatibile con la destinazione duso prevista). In sede di autorizzazione del V
lotto non stata considerata la possibilit di avere una copertura in grado di resistere a
sovraccarichi indotti da uno strato di diversi metri di materiali con peso non compatibile.
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C1. Riempimento con terre
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Tipologie di materiali di riempimento

Le caratteristiche principali dei possibili materiali di riempimento sono le seguenti:


Non devono essere odorigeni
Non devono aumentare la produzione di percolato
Devono avere una densit media relativamente bassa
Devono avere caratteristiche meccaniche e di permeabilit compatibili alla destinazione
duso
Devono essere disponibili in quantit sufficienti in tempi brevi per permettere il
completamento delle operazioni di conferimento e completamento del progetto

Lampliamento della discarica non programmato, quindi non si possono conferire rifiuti
urbani, ma potrebbe essere autorizzato il conferimento di rifiuti speciali esclusi dalla
programmazione obbligatoria in capo allautorit competente, in alternativa o insieme:
Terreni naturali, ad es. terreni argillosi locali
Rifiuti con diverso codice CER
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C1. Riempimento con terre

Il riempimento ottenuto con raccordo canale perimetrale-spartiacque della discarica, il volume


necessario 1000000 m3, con spessore massimo di 30 m circa, costo per solo materiale di scavo e riporto
di 8.000.000 euro.

Il riempimento con terreno:


pu indurre deformazioni nel cumulo di rifiuti a causa della differenza di densit dei materiali;
la geometria inclinata del contatto tra rifiuti e terreno nel versante nord del cumulo non garantisce
una separazione tra i due materiali;
Le acque infiltrate attraverso il terreno possono raggiungere il cumulo aumentando la produzione di
percolato;
Deve essere prevista una copertura impermeabile per impedire la infiltrazione delle acque allinterno
del materiale di riempimento, fino al cumulo;
Reperibilit del terreno.

Temi di attenzione:
Quota, Profilo e Volume
Peso (le rocce/terreni locali mostrano una variabilit tra 1,89 2,14 t/m3.)
Stabilit al contatto con il cumulo
Cedimenti
Tempi di conferimento
Volume del materiale da destinare ad argine
Quale provenienza?, limite PSC?, disponibilit di materiale nel comparto?
La categoria dei materiali conferiti?
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Se si sfruttassero le potenzialit residue da PSC (con volumetrie di discarica da autorizzare)


e si riempisse la depressione rimanente con terreni, si creerebbero geometrie del cumulo
compatibili con la norma non creando sovraccarichi. Oltre a questo, si ridurrebbero le
quantit di terre da reperire (in soluzione coerente con la disponibilit del locale comparto
estrattivo).

necessario progettare degli elementi strutturali e di copertura coerenti con la destinazione


duso (copertura impermeabile, pompa per allontanamento delle acque, terre rinforzate,
separazione rifiuti/terre).

La depressione di monte viene colmata fino a quote da permettere il deflusso delle acque
presenti a monte del cumulo attuale senza sbancamenti nella porzione orientale dellarea di
discarica. La separazione tra i due differenti materiali, ovvero rifiuti e riempimento in terra
realizzata con terre armate, cos da costruire una struttura di sostegno del rilevato in terra.
La costruzione delle terre armate e del tombamento di monte avverranno in modo
contestuale, cos da limitare fenomeni di instabilit locali nell'area di monte. Il
completamento del cumulo deve essere iniziato una volta messo in funzione il nuovo canale
di monte.
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre
I volumi di materiali necessari per raggiungere quota 390 dipendono dalla geometria finale
dellinsieme cumulo-riempimento. Occorre considerare che il riempimento con rifiuti
soggetto a successivo assestamentp ed quindi necessario prevedere una sopraelevazione
del cumulo rispetto alla soluzione solo terre.
Limite PSC/PAE Canale
perimetrale
a quota 390
mslm

Sopraelevazione del cumulo

Argine in terra

Volume necessario con riempimento di rifiuti e terre 1.320.000 m3 (860.000 m3 rifiuti,


460.000 m3 rilevato in terra);
costo 4.800.000 per discarica e terre armate, 3.700.000 per terre, totale 8.500.000 euro.
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Attualmente la discarica per rifiuti non pericolosi di Poiatica classificata come sottocategoria
di discarica per rifiuti misti non pericolosi con elevato contenuto sia di rifiuti organici o
biodegradabili che di rifiuti inorganici, con recupero di biogas ai sensi dellart. 7, comma 1 del
DM 27/09/2010.
Levoluzione proposta prevedrebbe di mantenere la classificazione di discarica per rifiuti non
pericolosi, ma come sottocategoria di discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto
organico o biodegradabile ai sensi dellart. 7, comma 1 del DM 27/09/2010. In tale tipologia di
discarica potrebbero essere ammesse al conferimento 3 tipologie di rifiuti:

1) Rifiuti speciali non pericolosi alle condizioni previste dallart. 6 commi 1, 2, 3 del DM
27/09/2010
2) Rifiuti speciali pericolosi stabili non reattivi (ad esempio, sottoposti a processo di
solidificazione/stabilizzazione, vetrificati) alle condizioni previste dallart. 6 comma 4 del
DM 27/09/2010
3) Materiali edili contenenti amianto alle condizioni previste dallart. 6 comma 7 del DM
27/09/2010
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre
1) Rifiuti speciali non pericolosi alle condizioni previste dallart. 6 commi 1, 2, 3 del DM 27/09/2010

- CER 01.01.01 rifiuti da estrazione di minerali metalliferi


- CER 01.01.02 rifiuto da estrazione di minerali non metalliferi
- CER 10 12 08 scarti di ceramica, mattoni, mattonelle, e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico)
- CER 120117 materiale abrasivo di scarto, diverso da quello di cui alla voce 120116
- CER 170107 miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 170106
- CER 17.05.04 terre e rocce diverse da quelle di cui alla voce 17.05.03
- CER 17.05.08 pietrisco per massicciate ferroviarie diverso da quello di cui alla voce 170507
- CER 170904 rifiuti misti dell'attivit di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 170901, 170902 e 170903
- CER 19.10.04. fluff frazione leggera e polveri
- CER 19.13.02. rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica terreni, diversi da quelli di cui alla voce 191301

2) Rifiuti speciali pericolosi stabili non reattivi (ad esempio, sottoposti a processo di solidificazione/stabilizzazione, vetrificati) alle
condizioni previste dallart. 6 comma 4 del DM 27/09/2010

- CER 170106* miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose
- CER 170503* terra e rocce, contenenti sostanze pericolose
- CER 170507* pietrisco per massicciate ferroviarie, contenente sostanze pericolose
- CER 191301* rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni, contenenti sostanze pericolose
- CER 191003* fluff - frazione leggera e polveri, contenenti sostanze pericolose

3) Materiali edili contenenti amianto alle condizioni previste dallart. 6 comma 7 del DM 27/09/2010

- CER 170106* miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose
- CER 170503* terra e rocce, contenenti sostanze pericolose
- CER 170507* pietrisco per massicciate ferroviarie, contenente sostanze pericolose
- CER 170605* materiali da costruzione contenenti amianto
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Considerando una sola categoria di rifiuti la chiusura dell'invaso in tempi ragionevoli


difficilmente ipotizzabile. La possibilit di disporre di pi rifiuti/materiali pu incidere sia
sui tempi di realizzazione che sull'impatto economico dell'intero intervento.
Lelenco riportato ristretto ad alcuni codici CER e risulta rappresentativo delle principali
categorie di rifiuti ed potenzialmente ancora integrabile con ulteriori codici.

In merito alle propriet chimico fisiche, pur nella eterogenea composizione che caratterizza
i rifiuti, possibile elencare i seguenti tratti comuni a tutti i CER elencati:
Inerzia chimica, fisica e biologica
Contenuto di umidit inferiore al 10% (sono stati per ora espressamente esclusi i
fanghi)
Densit:
Rifiuti Speciali Non Pericolosi: 1,0 t/m3
Rifiuti Pericolosi Stabili e Non Reattivi: 1,2 t/m3
Rifiuti contenenti Amianto: 0,7 t/m3

Ipotizzando il conferimento delle tre tipologie di rifiuto, si potrebbe raggiungere una


densit media inferiore all'unit, minore/uguale a quella dei rifiuti attualmente abbancati
ed assestati e comunque inferiore alla densit tipica di un terreno argilloso.
SCENARIO C CHIUSURA CON RIEMPIMENTO DELLA DEPRESSIONE DI MONTE
C2. Riempimento con rifiuti e terre

Tematiche di attenzione
- Assestamento differenziale
cumulo nuovo/argine in
terra/terre armate
- Formazione di depressioni e
ristagni al contatto cumulo
nuovo/argine in terra e terre
armate
- Copertura impermeabile
dellargine per impedire
infiltrazione
- Quota, Profilo e Volume dei
materiali per cumulo e argine in
terra
- Peso dei materiali
- Tempi di lavorazione
- Canale perimetrale in quota
- Stabilit dei versanti