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L'orbita microcosmica o piccolo circolo

energetico
La meditazione dell'orbita microcosmica è la base di qualsiasi percorso evolutivo serio, un percorso
che oltre a dare una salute ottimale sviluppa il potere interiore e la coniugazione totale con la
propria anima che è il fine ultimo del percorso. Ma cosa è il PCE o piccolo circolo energetico? Il
sistema energetico umano è composto da meridiani e chackra che possiamo paragonare i primi a
delle vie preferenziali dove scorre maggiormente il chi (l'energia sottile, l'etere) mentre i secondi
sono dei vortici di etere che pompano l'energia mettendola in moto attraverso il sistema di meridiani
stesso. Il PCE è il percorso base fondamentale del sistema energetico umano ed è quello che deve
essere sbloccato completamente affinchè si realizzi il passo successivo che è l'achemia interiore in
cui i vari elementi si fondono e si matura il “feto” immortale. Partiamo da questa rappresentazione
schematica del PCE:
Il sistema energetico umano è composto da due tipi di energia…la yang e la yin. L'orbita parte dal
yung chuan o sorgente gorgogliante che è il punto situato nella parte anteriore del piede dopo le
dita, da lì l'energia viene assorbita dalla terra, passa per il pollice e percorre la parte interna delle
gambe fino a raggiungere il perineo (hui yin) detto porta della vita e della morte. A quel punto
l'energia scorre posteriormente lunga la colonna vertebrale attraverso diversi centri fondamentali
finchè raggiunge la sommità del capo dove si trova il 7° chackra che i cinesi chiamano “bussola
dell'uomo”. Da lì l'energia scende verso la “porta del cielo” o 6° chackra…da qui in poi l'energia è
yin. Continuando nella sua discesa l'energia passa attraverso il palato fino al chackra della gola,
continuando a scendere passa per il 4° chackra quello del plesso cardiaco e poi per il 3° del plesso
solare. Da qui scende nel tan tien inferiore (tre centimetri sotto l'ombellico) e ancora più giù fino a
ritornare al perineo. Dal perineo l'energia passa per il lato esterno delle gambe fino a raggiungere i
talloni da cui torna alla terra.

Nella seguente immagine potete vedere la posizione di tutti i centri fondamentali che ci serviranno
proprio per effettuare la meditazione del PCE:
La tecnica di esecuzione
Ora basandoci sull'immagine che mostra i vari centri analizzeremo passo passo come eseguire alla
regola dell'arte il PCE.

1.La meditazione potete farla sia in piedi con una postura adatta come quella di “wu chi” della
camicia di ferro oppure eseguendo l'abbraccio dell'albero. Specie per i principianti però è
consigliabile farla da seduti e d'altronde a meno che non stiate facendo un lavoro specifico sulla
camicia di ferro è anche più comoda. Mettetevi seduti rilassati e con la schiena dritta flettendo
leggermente il busto in avanti e mettendo le mani in grembo con il palmo della destra sopra quello
della sinistra. La posizione è questa:
Rilassate completamente tutti i muscoli delle spalle e della schiena, praticate il sorriso interiore a
partire dalle vertebre cervicali fino al tan tien in modo da sciogliere tutte le tensioni muscolari ed
emotive, la lingua deve essere attaccata al palato il più indietro possibile per tutta la durata della
meditazione. Una volta raggiunto uno stadio di rilassamento ottimale la meditazione parte
concentrandosi sul tan tien che è situato a circa tre centimetri e mezzo sotto l'ombellico. Questo
punto è la riserva di energia dell'essere umano e tutta l'energia deve concentrarsi qui pronta per
essere impiegata in futuro negli stadi più avanzati del processo alchemico\evolutivo. Iniziate la
respirazione addominale concentrandovi sul tan tien. Il basso ventre si dilata ad ogni inspirazione
per poi contrarsi completamente nell'espirazione. Quando si inspira visualizzate una palla di energia
che si gonfia nel tan tien e quando espirate fate contrarre la palla che rimpicciolendosi nel tan tien
diventa più densa e carica di energia. Inizierete a sentire calore, formicolio o pressione nel tan tien.

2.Una volta che avrete percepito bene l'energia nel tan tien spostatela più in basso nel palazzo del
seme (per gli uomini) e nel palazzo delle ovaie per le donne. La differenza trà i due è solo che negli
uomini il palazzo del seme è situato in superfice mentre nelle donne in profondità a circa 7,5 cm di
distanza.

3.Spostate ora l'energia nel perineo ed eseguite qualche movimento di nutazione e contronutazione
per stimolare l'energia a salire. In pratica sono delle oscillazioni pendolari in avanti e indietro lievi
che fanno perno sul perineo. Se quando vi concentrate sul perineo sentite l'energia salire
fulmineamente lungo la colonna vertebrale è meglio che passate direttamente l'attenzione sul
coccige in modo da avere un flusso più graduale.

4.L'energia comincerà a fluire lungo la spina dorsale, soffermatevi sul coccige e poi fatela scorrere
fino al ming men situato esattamente dalla parte opposta del tan tien. Il ming men è la parte
posteriore del tan tien e inquanto tale fà parte della riserva naturale dell'energia umana, in questo
punto e nella sua controparte anteriore (tan tien) potete accumulare tutta l'energia che volete anche
se è più facile farlo nel tan tien dove vi rimane.

5.Dal ming men continuate a far salire l'energia fino al chi chung (corrispondente alla vertebra T11)
che è la parte posteriore del plesso solare dove stà il 3° chackra. Soffermatevi su questo punto e poi
mentre l'energia scorre in alto percepite in corrispondenza della vertebra T5 (la parte posteriore del
plesso cardiaco o 4° chackra) l'energia che formicola.

6.L'energia continua a salire attraversando la vertebra C7 (situata alla base posteriore del collo in
corrispondenza del 5° chackra). Questa vertebra è molto importante perchè permette ai tendini delle
braccia e delle spalle di collegarsi con il resto della struttura fino ai piedi, è di interesse
fondamentale per tutti i praticanti della camicia di ferro e delle arti marziali interne come il Tai Chi
e il Wing Chun. Ho deciso di nominarla in questa sede affinchè i praticanti di tali arti possano
percepirla meglio e dirigervi meglio l'energia al fine di usarla poi per i scopi prefissi da tali arti.

7.Arrivate ora allo Yu Chen o “cuscino di giada” che è la pompa craniale che manda l'energia dalla
schiena direttamente nei centri energetici situati nella testa. Lo Yu chen è la parte bassa della nuca,
durante la meditazione sentirete l'energia premere su questa parte con una sensazione che sembra
spingere l'intera testa verso l'alto come se qualcuno ve la tirasse con un gancio dall'alto attaccato
alla sommità del capo. Da qui continuate a mandare su l'energia fino alla sommità della calotta
cranica dove è situato il 7° chackra.

8.Quando avrete accumulato l'energia nella sommità del capo fatela scendere fin sul punto
sopracilliare Yin Tang o 6° chackra. Da qui passate poi l'energia sulla punta della lingua che la
collega alla parte inferiore del percorso del PCE. Dalla punta della lingua fino al perineo abbiamo il
meridiano principale chiamato “vaso servo” mentre dal perineo fino al palato (passando ovviamente
per la parte posteriore della colonna vertebrale) abbiamo il vaso guida o governatore. La lingua fà
da ponte permettendo al PCE di scorrere in maniera ininterrotta. Se notate che l'energia fà fatica ad
ad attraversare il palato stimolatela premendo con la punta della lingua sul palato. Quando una certa
quantità di energia arriverà nella bocca sentirete la lingua pizzicare o vibrare oppure sentirete una
sensazione di dolce in bocca.
9.L'energia continua a scorrere verso il basso e raggiunge Hsuan Chi il 5° chackra, fatela scendere
ancora fino al plesso cardiaco o chackra del cuore. Evitate di soffermarvi troppo su questo punto
altrimenti possono sorgere affanni respiratori, ipertensione e ansia. Il plesso cardiaco è una zona che
si congestiona facilmente e lo stile di vita moderno non fà che peggiorare la situazione. Una volta
che lo avete percepito bene passate direttamente al terzo chackra del plesso solare situato trà
l'ombellico e il plesso caridiaco.

10.Una volta che sentite carico il plesso solare spostate tutta l'energia ancora più giù nel tan tien, è
importante che tutta l'energia che avete mosso fin'ora lo raggiunga, Se avete eseguito bene la
meditazione sentirete solo questo punto mentre tutti gli altri saranno meno percepibili, non dovrete
più sentire carico il plesso cardiaco specialmente. Soffermatevi a lungo sul tan tien e quando lo
sentite pieno di energia e caldo riprendete nuovamente il circolo verso il basso ripetendo tutte le
fasi.

Potete ripetere il circolo quante volte volete e a seconda del tempo che avete a disposizione ma la
cosa più importante è la regolarità nel farlo.

Suggerimenti
Ci sono diversi accorgimenti che possono aiutare nel fare il PCE. Per i principianti è difficile sentire
immediatamente i vari centri energetici e può essere molto difficile percepire l'energia scorrere…è
una cosa molto soggettiva ma in ogni caso è consigliabile praticare del chi kung prima di fare il
PCE così vi rimarrà più facile percepire l'energia. Con il chi kung attiviamo già lo scorrere
dell'energia e andiamo a ripulire i canali psichici e il PCE favorendo enormemente le pratiche
successive come questa. E' inoltre consigliabile per il principiante prendere prima coscienza dei vari
centri energetici singolarmente e questo lo si può fare concentrando la meditazione su un centro alla
volta. Il principiante dovrà quindi effettuare la meditazione giornaliera su un solo centro del PCE e
quando lo avrà percepito bene passerà al successivo. Possono volerci qualche settimana affinchè si
arrivi a percepire un solo centro ma con la pratica del chi kung tutto questo è enormemente
abbreviato. Per sentire meglio l'energia e dirigerla può essere molto efficace visualizzare una psiball
che scorre attraverso il PCE, se avete fatto un minimo di pratica con le psiball vi rimarrà semplice e
sentirete distintamente mentre passa nel PCE. Ad ogni modo arriverete ad un punto in cui sentirete
il formicolio dell'energia che passa automaticamente lungo la schiena e questo è un buon punto
perchè significa che non ci sono blocchi grossi. La regola base FONDAMENTALE che ogni
praticante deve osservare è che al termine di ogni giro del PCE deve terminare nel tan tien e
mandare lì tutta l'energia, alla fine della meditazione dovrà soffermarsi sul tan tien e visualizzare
una spirale che concentra lì tutta l'energia in una palla dove dovrà rimanere per il lavoro successivo.
Se l'energia non viene trattenuta nel tan tien viene sprecata perchè solo questo è il punto dove
possiamo accumularla e successivamente trasformarla. Alla fine della meditazione vi ritroverete con
una gran quantità di saliva nella bocca che non avete potuto deglutire (e non dovete!) tenendo la
lingua attaccata al palato. A fine meditazione dovete deglutirla tutta in una volta drizzando il collo
in modo che vada giù diretta e dirigendo l'energia in essa contenuta nel tan tien tramite la
visualizzazione. Questo perchè nella saliva si accumula un gran quantitativo di energia yin che
normalmente và sprecata quando la ingoiamo abitualmente, tale energia si ferma allo stomaco e
tende a risalire congestionando il plesso cardiaco. Avete mai notato quando dopo una paura o un
forte stimolo si tende a ingoiare la saliva tutta in una volta? Questa è una reazione istintiva nel
cercare di riequilibrare l'energia ristagnante nel plesso cardiaco causata dall'incremento dell'attività
delle surrenali. A noi interessa invece recuperare questa energia e indirizzarla nel tan tien dove per
natura viene reimmessa nel PCE. Ecco quindi che bisogna ingoiarla tutta in una volta drizzando il
collo e dirigendo l'energia in essa contenuta nel tan tien.

Vari livelli
La meditazione del PCE ha vari livelli di pratica a seconda se si è principianti o avanzati. Il
principiante inizierà con un solo centro alla volta per meditazione al fine di percepirli bene…a
mano a mano che fà pratica giungerà al primo livello che è quello descritto dalla procedura appena
presentata. Al livello superiore la meditazione è molto più diretta ed è associata la respiro, ciò
significa che quando il praticante inspira profondamente e lentamente farà salire l'energia dal tan
tien fino alla sommità del capo e quando espira la farà scendere nuovamente fino al tan tien. Questo
livello lo si raggiunge quando ci si è esercitati regolarmente e si è sviluppata una certa sensibilità
all'energia e relativo controllo. Successivamente si arriva al punto in cui il PCE scorre
automaticamente di continuo e la psiche è in perfetta armonia con esso tenendolo sempre in
movimento, di riflesso la psiche stessa sarà più serena e “centrata” nella vera essenza dell'individuo.

I benefici
La meditazione PCE è la base di tutto il percorso evolutivo. Lo stile di vita moderno ci porta ad
essere perennemente scollegati dalla nostra vera essenza e si verifica una separazione trà l'energia
prenatale (la vera essenza animica dell'individuo) del tan tien con l'energia dello spirito che tende a
salire e accumularsi nella testa e nel plesso cardiaco portando a enormi squilibri tipici dell'individuo
moderno. La rabbia, l'ansia, le preoccupazioni il materialismo porta l'energia ad accumularsi nel
plesso solare andando contro il movimento naturale del PCE. L'individuo perde il suo centro e
inizia ad ammalarsi e invecchiare…cade vittima di modelli comportamentali indotti dall'esterno e
spreca la sua energia facendo danno a se stesso. Con il PCE invece usiamo la nostra energia per
ripulire il nostro corpo fisico e spirituale e non la disperdiamo ma la concentriamo nel tan tien dove
avviene la fusione alchemica del fuoco (spirito) con l'acqua (anima-energia prenatale) dando origine
a una energia pura e un essere perfettamente centrato, guarito che non si fà più distrarre da ciò che
lo circonda ed evolve. In questa maniera inizia lo sviluppo vero del “feto” spirituale ossia dell'uomo
immortale che riconiuga spirito, anima, mente e corpo in un sol essere cosa che è stata impedita per
millenni. Chi controlla la società da sempre usa delle distorsioni percettive per dividere questi due
elementi interiori dell'essere e creare distonia e dissonanza nell'uomo. Lo fanno con i divieti assurdi
imposti dalla società e dalle religioni ma anche andando dall'altra parte ossia con l'esaltazione
sfrenata del sesso e dei piaceri. L'energia viene letteralmente bruciata dal concentrarsi su questi
piaceri in maniera ossessiva e viene anche corrotta. La corruzione dell'individuo inizia quando ci si
sbilancia su un polo positivo o negativo che sia e inizia l'ossessione…in poche parole quando si
perde l'equilibrio. Altro fattore è quello dell'evoluzione illusoria che è un inganno, in questa
situazione l'individuo percepisce bene l'energia e sviluppa poteri ma non realizzando la fusione
alchemica è sbilanciato e cade nell'illusione. Come risultato sarà sempre un individuo che enfatizza
alcuni aspetti e tratti dell'essere senza mai bilanciarli a volte anche rasentando o toccando in pieno
la follia.

Chi kung e PCE sono il cammino per mantenersi centrati nel proprio essere e fondamentalmente
non serve altro, perchè partendo dai veri strumenti di base è possibile raggiungere tutto il resto
mantenendo un perfetto equilibrio e sviluppando il vero potere dell'uomo immortale.