Sei sulla pagina 1di 11

OLII ESSENZIALI PER LA SALUTE con particolare riferimento a quello di origano selvatico

Qui sotto due traduzioni/riassunti tratte da siti esteri che si battono per la libera scelta.

Le informazioni contenute corrispondono alle mie ricerche e alla mia esperienza (in famiglia non
usiamo più antibiotici da quando abbiamo scoperto prima la vitamina C ad altre dosi, e poi il timo,
di cui assumiamo 2/4 gocce – a volte 6 – in caso di influenza/raffreddore/mal di gola; ma adesso
introdurremo anche l’olio di origano selvatico).
Non vi sono informazioni specifiche sull’olio essenziale di cannella (attivo contro micobatteri e
clostridi), quello di trementina (attivo contro candida, micobatteri e clostridi), lavanda,
frankincense, chiodi di garofano, fragonia … ma per iniziare questo è già un agile dossierino con
molte informazioni.
Ovviamente prima di assumere qualsiasi farmaco, qualsiasi rimedio, qualsiasi prodotto naturale o
anche un olio essenziale, è sempre meglio consultarsi col proprio medico di base o altro medico di
fiducia. Queste traduzioni non sostituiscono un consulto medico e non intendono suggerire o
indicare linee di azioni terapeutiche. Chi volesse sperimentare di propria iniziativa senza previo
consulto medico l’utilizzo di un qualsiasi rimedio naturale o di chimica farmaceutica, si assume la
piena responsabilità delle sue azioni.
Il traduttore di questi documenti non si prende alcuna responsabilità per eventuali effetti avversi
di una qualsiasi terapia adottata senza un consulto ed una prescrizione medica, senza un
professionista che segue il percorso terapeutico del paziente. Lo scopo di questo documento è
quindi informativo e le informazioni in esso contenuto non vanno intese come consiglio medico o
terapeutico. Qualsiasi terapia, anche la più apparentemente semplice e banale può comportare dei
rischi; anche una semplice aspirina, è noto, può avere in taluni casi dei gravi effetti collaterali. Le
terapie naturali cui qui si accenna possono avere degli “effetti collaterali” dovuti alla
disintossicazione; guarire significa anche uccidere dei patogeni e/o dei parassiti e causare il rilascio
di tutte le tossine in essi contenuti, con un temporaneo aggravamento di molti sintomi già presenti
e la comparsa (temporanea) di sintomi nuovi. Nessuno può dire a priori quale sarà la risposta di una
singola persona a questo processo e quanto ciò possa essere debilitante, per temporaneo che sia.
Consultatevi quindi con medici di fiducia prima di assumere o utilizzare olii essenziali o integratori.
Per quanto sforzo abbia fatto il traduttore nel cercare di appurare la verità, egli non può garantire
in maniera assoluta della correttezza e della completezza di quanto qui scritto, e (lo ripeto) si tratta
di un testo informativo; se volete provare a mettere ad utilizzare praticamente alcune delle
informazioni in esso contenuto vi prendete la piena responsabilità delle vostre azioni. Se un uso
improprio delle informazioni qui contenute, senza previo consulto con medico o altro professionista
qualificato dovesse arrecarvi dei danni, l’autore non si assume di conseguenza alcuna responsabilità
e non offre nessuna garanzia. Lo stesso dicasi per tutti i libri ed i siti internet citati.
Nelle righe seguenti spesso vengono indicare in maniera vaga alcune ricerche scientifiche, ma alla
fine del documento ho riportato alcune ricerche differenti, ma che convalidano quanto qui scritto.
Ovviamente la migliore maniera di verificare quanto scritto qui in maniera sintetica, è quella di
leggere i due libri citati, dove troverete molti e più precisi riferimenti.
Olii essenziali e malattie infettive
https://vaccinechoicecanada.com/alternatives/alternatives-and-antidotes-to-infectious-
diseases/

Il dottor Paul Valnet [di cui è disponibile il libro


“Aromaterapia. Guarire con le essenze delle piante”, anche in
e-book], è stato il primo medico a compiere ricerche e a
descrivere le proprietà medicinali degli olii essenziali.
Valnet e i suoi colleghi hanno scoperto che gli olii essenziali
contengono principi attivi con proprietà antivirali,
antibatteriche, antifungine e antisettiche oltre a essere
potenti ossigenatori con l’abilità di trasportare nutrienti alle
cellule. Una delle scoperte di questi medici è stato che l’olio
essenziale di timo distrugge il bacillo dell’antrace, quello della
febbre tifoide, il bacillo del farcino (malattia dei cavalli), lo
stafilococco, il bacillo della difterite, il meningococco, e il
bacillo di Koch (micobatterio della tubercolosi).

Gli olii essenziali possono essere diffusi all’interno della casa


e disinfettare l’aria anche perché rilasciano ozono e ioni
negativi. Se vengono applicati strofinandoli sui piedi viaggiano
attraverso il corpo nel giro di 20 minuti. Gli olii essenziali
aiutano a ossigenare I tessuti e a rifornirli di sostanze nutrienti,
ma aiutano anche nello smaltimento dei prodotti di scarto del metabolismo dei tessuti. Nel 1985 il
dottor Jean C. Lapraz ha affermato che egli non era riuscito a trovare un batterio o un virus che
poteva vivere in presenza degli olii essenziali di cannella, o di origano – ed ha scoperto molti altri olii
con le medesime qualità. (1)
Il dottor Valnet ha scritto che “L’essenza di limone non è seconda a nessun altro per le sue virtù
antisettiche e battericide. I lavori di Morel e Rochaiz hanno dimostrato che I vapori di essenza di
limone neutralizzano il meningococco in 15 minuti, i bacilli del tifo in meno di un’ora, lo
pneumococco in un tempo compreso tra una e tre ore, lo stafilococco in due ore e lo streptococco
emolitico in un tempo compreso tra 3 e 12 ore. Applicato direttamente l’olio essenziale neutralizza
il bacillo del tifo e lo stafilococco in soli 5 minuti e il bacillo della difterite in appena 20 minuti.” (2)
“Ecco come io sto utilizzando adesso timo, origano e limone”, afferma Toni VanGil, direttore
dell’Aromatherapy Education Institute (Istituto per l’insegnamento dell’aromaterapia). “Utilizzo
questi olii essenziali di timo serpillo (detto anche timo bianco, nome scientifico Thymus serpyllum)
origano, e limone a scopo preventivo seguendo il seguente regime per mantenere forte il mio
sistema immunitario. Due settimane di timo e due settimane di origano. Diluisco gli olii essenziali in
olio di oliva (o qualche altro olio vegetale puro) in un rapporto 1 a 4. Quindi metto quattro gocce di
questo miscela (che poi corrisponderebbero a una goccia se non fosse stata diluita) in una capsula
vuota di gelatina, tre volte al giorno. In questa maniera il mio corpo non si intossica di un particolare
olio essenziale. Utilizzo olio essenziale di limone nel mio diffusore ogni giorno così come altre
miscele di olii che contengono cannella e chiodi di garofano, che sono pure utili in simili condizioni.”
“È molto più facile prevenire che curare, e penso che saremmo saggi a considerarlo. Se i nostri
sistemi immunitari sono forti, saremo più capaci di sbarazzarci dei batteri e dei virus patogeni se
veniamo in contatto con essi.” (2)
Le seguenti miscele di oli prodotti dalla Young Living sono raccomandati per le loro proprietà
antisettiche/antibiotiche (ovviamente è possibile prepararsi da soli delle miscele simili):
Thieves – Studi in laboratorio hanno mostrato che questa miscela uccide il 99,96 % dei batteri che
si diffondono nell’aria (come l’antrace). Come utilizzarlo: diffonderlo per brevi periodi di tempo
(mezz’ora o meno) o applicare alla pianta dei piedi o diluire con un olio per massaggi e massaggiare
sotto le braccia, sul petto e alla base del collo. Ingredienti: chiodi di garofano, limone, cannella,
eucalyptus radiata, e rosmarino.
R.C. M miscela formulata per dare sollievo nel corso di un’infezione delle vie respiratorie. Ottima
per la tosse, mal di gola, sinusite e sintomi allergici. Potrebbe essere utilizzata per curare le infezioni
delle alte vie causate da micoplasma che sono diffuse in America in questi anni, e probabilmente
potrebbe curare anche infezioni da antrace che frequentemente portano a forme di polmonite.
Come utilizzarla: diffondere nelle aree dove si abita e nei luoghi di lavoro. Utilizzarlo
nell’umidificatore. Applicare sul petto, sul collo, sulle orecchie, e alla base dei piedi. Utilizzare con
un bendaggio sul petto e sulla schiena. Ingredienti: Eucalyptus globules (eucalipto vero e proprio),
Eucalyptus radiata, Eucalyptus austaliana, Eucalyptus citriodora, mirto, maggiorana, pino, cipresso,
lavanda, abete e menta.
Melrose – miscela dalle proprietà antisettiche per prevenire malattie associate a infezioni
batteriche e fungine. Può essere utile anche contro malattie simil-influenzali associate ai
micoplasmi. Come utilizzarla: diffondere o applicare topicamente sui tagli, graffi, bruciature,
irritazioni cutanee, e infezioni. Ingredienti: melaleuca, naouli, rosmarino e chiodi di garofano.
In un articolo intitolato “Oli essenziali per essere preparati contro la guerra biologica” il dottor Len
Horowitz e la dottoressa Sabina Devita spiegano in dettaglio come questi olii essenziali a possano
essere utilizzati per mantenere la salute e prevenire le malattie infettive. Riguardo alla cura
dell’infezione da antrace affermano “Timolo da timo (per esempio Thymus vulgaris, che contiene
timolo) e Melissa: riempite una capsula vuota con 12 gocce o più di timo e 1 di melissa. Assumete
tre capsule al giorno per 10 giorni, fermatevi per 48 ore e quindi iniziate di nuovo. Inoltre potete
mescolare questa miscela di olii con un olio per massaggi e quindi strofinare tutto il corpo.” (3)
“Quelli di santoreggia montana e origano sono potenti olii antimicrobici, in particolar modo contro
i virus. Questi olii sono come degli antibiotici naturali. Come utilizzarli: diffondere o applicare
topicamente mescolando con un olio per massaggi. Quello di Melissa è un potente olio
antimicrobico, particolarmente attivo contro i virus, ha forti proprietà calmanti, rilassanti e
antivirali. Come utilizzare: una goccia sotto la lingua [io eviterei, o al massimo proverei prima con
dosi minori, diluite nell’olio, perché l’olio di origano puro è fortissimo – N.d.T.], o nell’acqua o nel
succo di frutta può essere sufficiente come cura per le infezioni virali. Strofinare due gocce di olio di
Melissa tra le mani e quindi strofinare con le mani i capelli in funzione preventiva e sedativa. Il dottor
Cates, importante ricercatore alla Brigham Young University, ha scoperto che l’origano turco e la
melissa sono molto meglio di molti antibiotici.” (3)
Altre informazioni utili potete reperirle press il sito del dottor Len Horowitz dove è reperibile anche
una guida interattiva come libro e audiolibro (“Taking Care of Yourself-Boosting Immunity”) (3)
Il dottor Gary Young conclude che gli olii essenziali hanno forte attività antiossidante, antivirale,
antibatterica, anti infettiva e stimolano il sistema immunitario, e sembrano essere il più grande dono
che Dio ha regalato al genere umano.” (1)
1. D. Gary Young, N.D., Aromacologist, An Introduction to Young Living Essential Oils
and Aromatherapy and website: www.youngliving.com
2. Toni VanGils – Director Aromatherapy Institute, quotes from an article in the AEI
newsletter circulated on Sheri Nakken’s vaccine information list.
3. Dr. Len Horowitz’s website
OLIO DI ORIGANO
https://www.collective-evolution.com/2018/03/22/the-vaccine-industrys-biggest-threat-
science-shows-wild-oregano-oil-kills-viruses-bacteria-superbugs-and-disease/

L’olio di origano selvatico (p73) è, per molte malattie infettive,


l’alternativa chiave a trattamenti farmaceutici e vaccini
preventivi. Se è davvero realizzato con puro origano selvatico se
ne può prendere anche una forte dose: quanto è necessario. Ad
ogni modo per le tipiche malattie per le quali si usa vaccinare ne
basta solo una modesta quantità: per varicella, morbillo e
orecchioni ad esempio si possono utilizzare poche gocce giorni
diverse volte al giorno. L’olio essenziale di origano selvatico può
anche essere strofinato topicamente sui piedi, gli stinchi e la
parte alta del petto. Si può utilizzare per via topica anche coi
neonati e con gli infanti. I bambini possono assumere una piccola
quantità internamente, una goccia o due, due volte al giorno. A
tale riguardo è più sicuro di tutti i farmaci standard, come gli
antibiotici, gli sciroppi per la tosse, e persino le vitamine per gli
infanti. – Dottor Cass Ingram, Ricercatore e autore di 34 libri (In
particolare del libro “The cure is in the cupboard”

Sì, è vero, nelle righe qui sopra vengono fatte delle affermazioni piuttosto forti, e se ci hanno
sempre detto per tanti anni che le malattie possono essere prevenute solo con i vaccini, potrebbe
essere impossibile credervi. Per il 2020 si prevede che l’industria dei vaccini complessivamente valga
61 miliardi di profitti. E se ci fosse qualcosa che è più efficace e che costa molto meno? Qualcosa
che si può utilizzare a casa e che non comporta nessun rischio di morte? I vaccini certamente non
sono così sicuri, dal momento che la morte è persino citata come possibile (raro) effetto dei vaccini
nel foglietto illustrativo.
Vorrei che la gente divenisse conscia che questo olio è qualcosa da tenere nelle proprie case come
rimedio, e che non c’è bisogno di temere le malattie, i virus e i super-batteri, se si sa quello che è
stato scoperto dalla scienza e si sa come utilizzarlo. Vorrei inoltre farvi conoscere il lavoro brillante
del dottor Cass Ingram, un medico osteopata, che è stato un pioniere nel campo dell’olio di origano
selvatico, e sono convinto che l’industria dei farmaci e dei vaccini teme fortemente questo rimedio
naturale: farmaci e vaccini hanno i loro effetti collaterali, alcuni dei quali mortali, mentre l’olio di
origano non ha mai ucciso nessuno. Inoltre una bottiglietta di questo olio essenziale, se utilizzato
spesso e da tutta la famiglia, dura per un paio di mesi, e quindi il costo rispetto alle altre medicine è
davvero molto basso.
Vi mostrerò che l’olio di origano selvatico (p73) può essere utilizzato per trattare pertosse,
meningite, influenza, infezioni fungine, malattie tropicali, problemi respiratori e molto altro.
L’ex direttore del CDC (ente statunitense che si occupa delle malattie infettive), il dottor Arjun
Srinivasan ha affermato quanto segue rispetto agli antibiotici e ai nuovi germi resistenti agli
antibiotici: “Siamo nell’era post-antibiotici. Ci sono pazienti per i quali non abbiamo terapie e siamo
letteralmente nella situazione che abbiamo un paziente in un letto di ospedale con un’infezione per
la quale 5 anni fa avremmo avuto un trattamento, ma adesso non più”
Ma abbiamo l’olio di origano, che distrugge anche gli MRSA (stafilococchi aurei resistenti alla
meticillina), agenti infettivi davvero pericolosi e “intrattabili”, che spesso infettano i malati mentre
sono ricoverati in ospedale per altri motivi di salute.
Ci sono numerosi studi che mostrano come l’olio di origano (e il suo componente detto carvacrolo)
distrugga questi MSRA. Gli scienziati dell’università dell’Inghilterra dell’ovest hanno affermato che
tale olio essenziale contiene potenti proprietà anti-fungine e anti batteriche ed ha una lunga lista di
usi medicinali. Piccole dosi (in diluizione di meno dell’1 per 1000) distruggono gli MRSA.
Si stima che solo nell’America del Nord (Stati Uniti e Canada), 50.000 persone muoiano ogni anno
per infezione da MRSA.
Uno studio condotto all’università di Georgetown ha mostrato che l’olio di oregano ha debellato
5 batteri pericolosi quali stafilococchi, klebsiella, micobatteri, Escherichia coli e persino antrace!
Ricercatori italiani hanno scoperto che l’olio di origano uccide 13 tipi di batteri.
In un suo articolo il dottor Josh Axe, ha scritto che ci sono oltre 800 studi reperibili su pubmed (ma
nel frattempo sono aumentati e sono più di 1000) che mostrano i benefici del carvacrolo (un
principio attivo che si trova nell’olio di origano) e 583 studi sulle virtù terapeutiche dell’olio di
origano nei confronti di infezioni virali, batteriche, fungine (e quindi anche da Candida) e
parassitiche, nonché allergie e tumori.
In questo video viene descritto un esperimento compiuto da un giovane studente che mostra l’olio
di origano biologico abbia ucciso più batteri del noto antibiotico amoxicillina:
https://vimeo.com/130547873
Qui un video in inglese del dottor Cass Ingram: https://youtu.be/XiFLCn4U-xI

Meningite – La meningite è una delle infezioni più preoccupanti per dei genitori. La meningite può
essere causata da virus, funghi, parassiti, ma quella più pericolosa è la forma batterica. La meningite
si presenta spesso come un raffreddore o un’influenza, e per alcuni bambini (e anche adulti) può
diventare qualcosa di molto grave e di veloce evoluzione. È quindi importante essere consapevoli
dei segni e dei sintomi e chiedere rapidamente aiuto all’occorrenza. Tuttavia potrebbe essere saggio
utilizzare sempre l’olio di origano selvatico quando vostro figlio mostra segni di un raffreddore, in
modo da far qualcosa che eviti che il raffreddore si trasformi in qualcosa di molto peggio. Il batterio
Neisseria meiningitidis può causare una forma grave di meningite batterica ed è stato scoperto che
l’olio di origano lo debella. Per mostrarvi quanto siano potenti in generale gli olii essenziali puri,
l’olio di limone è stato dimostrato da alcuni medici francesi che distrugge questo batterio in appena
15 minuti.
Pertosse - La pertosse causa una tosse spaventosa e catarrale. L’olio di origano può dissolvere il
muco dal momento che è un decongestionante e un antistaminico naturale. Sebbene alcuni medici
naturopati affermano che gli infanti non dovrebbero utilizzarlo, il dottor Cass Ingram afferma che,
fintanto che si utilizza un olio di grado alimentare di origano selvatico, come il p73, e lo si utilizza
correttamente, non ci sono problemi. (vedi anche https://draxe.com/whooping-cough-symptoms/)
Patologie respiratorie – L’olio di origano è una delle cose migliori per le infezioni delle vie
respiratorie e per altre patologie respiratorie, asma inclusa. Assunto internamente, applicato alla
pianta dei piedi o diluito e strofinato sul petto può agire in maniera incredibilmente veloce, nel giro
di qualche ora, per aiutare in caso di infezioni delle vie respiratorie.
Influenza – Mentre il un vaccino ha mostrato scarsa efficacia, l’olio essenziale di origano appare
molto più valido. L’influenza è circa dieci volte più virulenta di un comune raffreddore, e richiede
una dose più forte di olio di origano per uccidere il virus che la causa. Studi in vitro con cellule umane
infettate dal virus, hanno mostrato un’efficacia del 99,7% dell’olio di origano, che ha anche la virtù
di agire come mucolitico, agendo quindi su uno dei sintomi più fastidiosi dell’influenza, aiutando
anche a ripulire i seni paranasali. Per evitare di sviluppare un raffreddore o un’influenza, il trucco
sta nell’assumere il giusto tipo di olio e prenderlo spesso in quei giorni in cui senti che stia per
manifestarsi qualche patologia delle vie aeree. Se i sintomi si manifestano nuovamente, continuate
ad assumerlo fin quando non spariscono del tutto.
Malattie tropicali – Molte persone che evitano I vaccini per sé e per i propri figli ricorrono ai vaccini
prima di affrontare un viaggio in alcuni paesi del terzo mondo. L’alternativa potrebbe essere quella
di assumere olio di origano giornalmente; esso è utile anche per curare la diarrea e per evitare
l’intossicazione da cibi in quanto distrugge escherichia coli, streptococco e salmonella. La FDA nel
1999 ha pubblicato una ricerca sul Journal Of Food Protection sull’attività anti-malarica dell’olio di
origano. Si stima che ci siano approssimativamente 212 milioni di casi di malaria, la maggior parte
nei paesi africani, e circa 430.000 morti all’anno. I trattamenti farmaceutici di routine contro la
malaria sono aggressive e portano ovviamente dei possibili effetti collaterali anche gravi (come
patologie cardiache, potenzialmente mortali) per evitare I quali si fanno delle analisi prima di iniziare
la cura; anche la depressione è uno degli effetti collaterali di queste cure. Contro la malaria anche
l’olio di neem ha mostrato notevole efficacia
Attenzione – L’olio di origano non è sempre di buona qualità; ce ne sono persino di coltivati con
metodologie OGM, quindi cercate un’azienda affidabile o se potete cercate il prodotto denominato
p73. Ci sono anche studi che mostrano come l’olio di origano possa danneggiare stomaco, fegato e
cuore, ma non un genuino olio di origano selvatico di grado alimentare. C’è chi dice e chi scrive che
tale olio non sia adatto per bambini al di sotto dei 7 anni, ma questo è vero solo in parte, dipende
sempre dal tipo di olio e dalla sua qualità; il p73 si può utilizzare inopportune piccolo dosi anche su
bambini di 6 mesi. Ho chiesto al dottor Cass Ingram il quale ha risposto che il vero origano selvatico,
cresciuto in alta montagna, è sicuro a qualsiasi età ed è sicuro da utilizzare sia per uso topico che in
piccole quantità per uso interno per bambini da un anno in su. È stato utilizzato tradizionalmente
per secoli in Turchia per le malattie respiratorie dei bambini. La cosa migliore sarebbe utilizzare
Oreganol P73 (olio essenziale di origano selvatico diluito in olio di oliva) che è riconosciuto dagli enti
statunitensi come GRAS (generalmente riconosciuto sicuro). Che dire invece degli effetti collaterali
a breve e a lungo termine degli antibiotici che distruggono la benefica flora intestinale?

Come utilizzare l’olio di origano (secondo il dottor Cass)


NB: l’olio può essere utilizzato esternamente sulla pelle, diluito con olio per massaggi e frizioni o
assunto internamente in opportune piccole dosi. Se i bambini sono abbastanza grandi le gocce di
olio di origano si possono inserire in una capsula (ci sono anche quelle molto piccole, e con una
siringa è più facile “centrarle” senza spandere l’olio sull’esterno della capsula, che così prendere il
sapore aspro dell’olio, oppure si può versare l’olio essenziale mescolato con olio di oliva in un
flaconcino con una pipetta dosatrice con il beccuccio stretto, e da questa è più facile versare nella
capsula).
Altrimenti l’olio di origano lo si può mescolare al latte [ma iI latte vaccino è per molti aspetti un
pessimo alimento – N.d.T.] o nel succo, o eventualmente (se i bambini non tollerano il sapore) si può
mescolare a po’ di miele [o di malto d’orzo, malto di riso, succo d’agave – N.d.T.] all’interno di un
cucchiaio.
Bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni:
Una goccia di olio essenziale di origano selvatico una volta al giorno per massimo 10 giorni
consecutivi. Per bambini con congestione al petto, raffreddore o febbre, strofinate l’olio di origano
sulla pianta dei piedi prima di andare a letto e poi mettere le calze (2-3 gocce per piede).

Bambini di età compresa tra 2 e 5 anni:


Una goccia di olio essenziale di origano una volta al giorno in corrispondenza di un pasto. Per I
bambini con più di due anni si può continuare anche per più di 10 giorni. In caso di raffreddore e
febbre si può strofinare l’olio di origano sulla pianta dei piedi prima di andare a letto (4 gocce per
piede). In caso di congestione al petto, raffreddore o febbre, mescolare 3 gocce di olio di origano e
3 gocce di olio di rosmarino in un olio da utilizzare come mezzo [per esempio olio di cocco, di
mandorle, male che vada di oliva – N.d.T.] e strofinare sul petto e sull’area della gola. Fate ben
attenzione che il bambino non si strofini l’olio negli occhi, punge!

Bambini di età compresa tra 6 e 10 anni


Da 1 a 3 gocce di olio di origano una volta al giorno, senza alcun limite di giorni di assunzione
consecutiva. In caso di raffreddore o febbre, strofinare 3 gocce di olio di origano sulla pianta di
ognuno dei piedi la sera prima di andare a letto. In caso di congestione al petto, raffreddore o febbre,
strofinare da 3 a 5 gocce di olio di origano con un uguale numero di gocce di rosmarino in un olio da
utilizzare come mezzo [per esempio olio di cocco, di mandorle, male che vada di oliva – N.d.T.] e
strofinare sul petto e sull’area della gola. Fate ben attenzione che il bambino non si strofini l’olio
negli occhi, punge!

Bambini di età maggiore di 10 anni


2 gocce di olio di origano (a questa età si possono anche assumere direttamente sotto la lingua1).
In caso di congestione al petto, raffreddore o febbre strofinare olio di origano alla pianta dei piedi,
sul petto e nell’area della gola (5 gocce di olio di origano e 5 di rosmarino in un olio da utilizzare
come mezzo [per esempio olio di cocco, di mandorle, male che vada di oliva – N.d.T.]
Io preparo specificamente dell’olio da strofinare sui miei figli in maniera preventiva e curative
(quando sono ammalati lo uso almeno due volte al giorno). A causa del forte odore dell’olio di
origano è una buona idea aggiungere altri olii come quello di lavanda per rendere il profumo più
sopportabile per i bambini. Mi raccomando ancora di state attenti che i bambini non tocchino l’olio,
con le dita che poi potrebbero strofinarlo negli occhi e quindi mettersi a piangere, perché l’olio
essenziale negli occhi causa bruciore.

Adulti
Gli adulti possono utilizzare anche dosi più alte ed è possibile consultate il libro “The Cure Is In The
Cupboard” per maggiori informazioni sui corretti dosaggi.

Per approfondimenti vedi

1 Io
eviterei, o al massimo proverei prima con dosi minori, diluite nell’olio, perché l’olio di origano
puro è fortissimo – N.d.T.
https://www.my-personaltrainer.it/integratori/timo.html
https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/origano.html
https://draxe.com/oregano-oil-benefits-superior-prescription-antibiotics/
https://draxe.com/oregano-oil-uses/
Meningite da meningococco (Neisseria)
Una piccola appendice sul batterio Neisseria Meningiditis

L’articolo scientifico Physico-chemical compositions and antimicrobial activity of essential oil of


eastern Moroccan Lavandula dentata2 ci mostra che l’olio essenziale di questa specie di Lavanda è
efficace (almeno in un esperimento in vitro) contro i batteri Listeria monocytogenes, Haemophilus
influenza, Neisseria meningitidis e differenti specie di Streptococcus.
L’articolo Essential oil composition and antimicrobical activity of Artemisia herba-alba (Asso)
grown in Morocco3, mostra l’attività dell’olio essenziale di Artemisia herba-alba contro alcuni ceppi
di N meningiditis, la Listeria monocytogenes e altri batteri.
L’articolo Antibacterial Activity of Essential Oil from Abies holophylla against Respiratory Tract
Bacteria4 mostra che tra gli olii essenziali estratti da diversi alberi di conifera della famiglia delle
pinacee (Pinnx Jensiflora, Larix kaempferi, Pinus koraiensis, e Abies hoiophylla) quello dell’abete di
Manciuria si è mostrato il più efficace contro i batteri che infettano il tratto respiratorio (Klebsiella
pneumoniae, Haemophillus influenzae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus pneumonia, e
Neisseria meningitides). Tale olio contiene α-pinene, canfene, β-pinene, Δ3-carene, limonene,
acetato di bornile, borneolo, β-cariofillene, α- cariofillene, ossido di cariofillene, e α-bisabololo.
Trattandosi di un olio essenziale di conifera, non meraviglia che la sua composizione sia simile a
quella della resina di larice (trementina) che si può trovare pura (doppiamente distillata, ovvero
rettificata) o sotto forma anch’essa di olio essenziale, e che contiene soprattutto β-pinene, α-
pinene, limonene, Δ³-carene e acetato di bornile5.

Articoli scientifici a supporto delle traduzioni precedenti


(quasi tutti sono reperibili sul database governativo pubmed, gestito dal ministero della salute del
governo degli Stati Uniti, infatti i link iniziano con www.ncbi.nlm.nih.gov dove nih sta per “National
Institute of Health” e gov per governo )

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6152729/ (Attività biologica degli oii essenziali


di origano, oltre alle proprietà antimicrobiche); nel riassunto (abstract) di questo articolo troviamo

2 Pubblicato su International Journal of Agriculture and Biology. 2009;11(2):113–8, autori Imelouane B, Elbachiri A,

Ankit M, Benzeid H, Khedid K; https://www.cabdirect.org/cabdirect/abstract/20093065658.


3 Autori B. Imelouane, A. El Bachiri, et al.; https://www.bjbabe.ro/wp-content/uploads/2012/11/09-Imelouane-B.pdf
4 Pubblicato su Journal of the Korean Wood Science and Technology, September 2014, 42(5):533-542, autori Su-Yeon,
LeeSeon-Hong kim et. al.;
https://www.researchgate.net/publication/280904263_Antibacterial_Activity_of_Essential_Oil_from_Abies_holophyll
a_against_Respiratory_Tract_Bacteria.
5 https://www.marcobellati.it/trementina.
riassunte in breve tutte le potenzialità degli olii essenziali di origano che “sono ampiamente
riconosciuti per la loro attività antimicrobica, antivirale e antifungina. Non di meno, recenti ricerche
hanno dimostrato che questi composti sono anche dei potenti antiossidanti, anti-infiammatori, anti-
diabetici e soppressori del cancro.”

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23484421 (L’attività antibatterica dell’olio essenziale di


Origanum vulgare heracleoticum contro ceppi di Escherichia coli e Pseudomonas aeruginosa)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22608657 (Efficacia antivirale e meccanismi di azione


dell’olio essenziale di origano e del suo principale componente, il carvacrolo, contro il norovirus
dei topi)

https://www.mdpi.com/2076-0817/8/1/15 (Attività antimicrobica di sei olii essenziali contro un


gruppo di patogeni umani: uno studio comparativo)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3768712/ (Attività antivirale dell’olio


essenziale di Lippia graveolens – origano messicano – e del suo componente principale, il
carvacrolo, contro virus umani e animali); tra i virus per i quali è risultata una forte attività di tale
sostanza ci sono ceppi di Herpes virus resistenti ai farmaci e il virus respiratorio sinciziale umano
(HRSV).

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22465593 (Bioassay-guided fractionation of a thymol-


deprived hydrophilic thyme extract and its antispasmodic effect); l’articolo mostra che il carvacrolo
ha attività anti-spasmodica. La ricerca parte dal fatto che estratti di Thymus vulgaris e Thymus zygis
sono tradizionalmente utilizzati contro bronchiti, affezioni alle vie respiratorie con catarro e
pertosse, e poi gli autori verificano che anche togliendo il timolo dall’estratto di timo l’effetto
antispasmodico persiste. Il timo contiene sia timolo che - in misura minore – carvacrolo, oltre ad
altri composti.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11556910 (Studio della concentrazione inibitoria


minima e modo di azione dell’olio essenziale di origano, del timolo e del carvacrolo); l’articolo
descrive come mescolando nelle opportune proporzione tiolo e carvacrolo (come li si trova nell’olio
di origano) si ottiene la totale inibizione di Pseudomonas aeruginosa e Staphylococcus aureus.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11855736 (Attività antifungina dell’olio di origano


contro la Candida albicans)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6182053/ (Proprietà battericide dell’olio di


origano contro isolate clinici resistenti a molti farmaci); in particolare si conferma la validità di tale
olio contro i MRSA.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29744941 (Il carvacrolo e la salute umana: una rassegna


esauriente); in questo articolo leggiamo che il carvacrolo è particolarmente efficace contro i
patogeni che possono contaminare il cibo, come Escherichia coli, Salmonella, e Bacillus cereus, che
ha un’attività antiossidante e che ci sono i primi studi sull’attività antitumorale nei confronti di
cancro al seno, al fegato al polmone, nei confronti dei quali mostra attività che induce l’apoptosi
(“suicidio”) .

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2565950/ (Attività antibatterica di composti


naturali nei confronti diel Mycobacterium avium subsp. Paratuberculosis); l’articolo fa il resoconto
di un lavoro di ricerca su vari composti naturali studiati per contrastare il MAP. Il più efficace si è
rivelato la trans-cinnamaldeide (il principale principio attivo contenuto nell’olio di cannella cinese),
seguita dall’olio di cannella cinese, dall’olio di origano, e dal carvacrolo (uno dei principali
componenti degli olii essenziali di timo e di origano).

https://www.cabdirect.org/cabdirect/abstract/20093144408 (Attività in vitro di estratti


metanolicidi piante utilizzate come spezie contro il mycobacterium e altri batteri) ; l’articolo
riferisce della forte attività contro il micobatterio della tubercolosi dell’estratto metanolico di due
piante delle Lamiacee: una specie di origano (Origanum minutiflorum) e una varietà di Thymbra
spicata varietà spicata (una pianta simile al timo). Entrambe contengono carvacrolo e acido
rosmarinico. Le sostanze studiate hanno mostrato anche una moderata attività contro i batteri
Escherichia coli, Salmonella typhimurium, Enterobacter aerogenes, e Staphylococcus epidermidis.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6479806/ (Attività antitumorale del Thymus


vulgaris in vivo e in vitro contro un modello sperimentale di cancro al seno)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26907089 (L’origano mostra distinti effetti antitumorali


in un modello di cancro al seno)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28524540 (Effetti antineoplastici dei chiodi di garofano


in un modello di cancro al seno)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6165352/ (Proprietà antiossidanti e


antimicrobiche del rosmarino, una rassegna)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27245453 (Proprietà medicinali dei più importanti fenil-


propanoidi presenti nella cannella); l’articolo mostra come i composti presenti nella cannella e nel
suo olio essenziale chelano ioni metallici, hanno attività antiossidante e antibatterica (nei confronti
di Bacillus cereus, Streptococcus mutans, Proteus vulgaris, Salmonella typhi, Bordetella
bronchiseptica) e attività antitumorale (tumore al seno e al polmone).

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29993359 (La cinnamaldeide danneggia la formazione di


biofilm e inibisce la motilità della Pseudomonas aeruginosa); la cinnamaldeide è uno dei composti
principali dell’olio di cannella (assieme all’eugenolo)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31667426 (Origano, un potenziale trattamento


profilattico per il microbiota intestinale); l’articolo mostra come l’origano può essere un’alternativa
efficace all’uso di antibiotici per prevenire le infezioni nel pollame, riducendo la presenza di alcuni
generi come Proteus, Klebsiella e Staphylococcus, che includono noti patogeni, ma anche quella di
Bifidobatteri, noti batteri benefici (anche se non è stata determinata con precisione l’ampiezza delle
specie e dei ceppi di bifidi coinvolti). Quindi, sebbene l'effetto non sia paragonabile a quello degli
antibiotici, è da tenere in mente che anche l'uso di queste sostanze naturali potrebbe doversi
associare all'assunzione di probiotici/prebiotici adatti.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5544757/ (Timolo e carvacrolo aumentano la


popolazione di Lactobacilli e riducono l’enterite necrotica causata dal Clostridium perfringes nei
polli); questo articolo invece mostra un apparente effetto benefico nei confronti della flora
intestinale (forse perché togliendo spazio ai patogeni resta più spazio per i batteri benefici?)

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25500493 (Gli olii essenziali hanno differenti effetti sui


batteri patogeni e sui batteri commensali umani); l’articolo mostra l’efficacia antibatterica di
geraniolo (olio ess di geranio), eugenolo (olio ess di cannella) e timolo (olio ess di timo) nei confronti
dei clostridi, con una parziale soppressione del batterio benefico di Eubacterium hallii e (a più
elevate concentrazioni di timolo) del benefico Faecalibacterium prausnitzii.

Da notare che esperimenti su animali diversi dall’uomo o “in vitro” cioè mettendo i patogeni a
contatto con gli olii essenziali in un vetrino, non corrispondono necessariamente sempre a quello
che avviene con l’assunzione orale.

Possibili scelte per l’olio di origano selvatico:


North American Herb and Spice, Oreganol P73 (si trova sia come flacone di olio essenziale che
come compresse).
Zane Hellas 100% Olio di origano selvatico greco puro (Origanum vulgare heracleoticum)

Un ottimo francese sito dove acquistare olii essenziali di ottima fattura, compreso l’olio di fragonia
https://www.osmobiose.com/