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II Sport La Provincia

Lunedì 8 marzo 2010

Prima, giornata 26 16’


LA PARTITA AI RAGGI X
Tiro da lontano di D’anna, Paolini vola a deviare in angolo. Sul tiro dalla
bandierina Evacuo ha la palla buona ma Paoloni lo anticipa di nuovo e
sulla ribattuta è ancora il portiere grigiorosso a salvare su D’anna
BENEVENTO 1 17’
Ci prova ancora DAnna da lontano, la palla sfiora il palo alla destra di
Paoloni
CREMONESE 3 La Camera da destra mette palla in area per De Liguori, che calcia di
24’
Benevento: Corradino, Pe- sinistro e sfiora il palo
drelli, Palermo, Ferraro, De Li- 25’ Ancora La Camera, palla alta sulla traversa
guori, Landaida, D’Anna (dal
Cremonese in vantaggio. Burrai apre per Musetti, che controlla
26’ st Vacca), Cejas, Evacuo, 35’ con la mano e poi serve Coda sulla destra. L’attaccante entra in
Clemente, La Camera (dal 17’ area e infila in diagonale il portiere Corradino
st Castaldo). A disposzizione:
Baican, Ignoffo, Cattaneo, Ver- Miracolo di Paoloni, che va a deviare con la mano sinistra un tiro da
42’
due passi di Evacuo servito da Cejas
recchia, Bueno. All. Camplo-
ne. Mischia in area del Benevento, ma nessun giocatore della Creonese
45’
riesce a spingere la palla in rete
Cremonese: Paoloni, Sales
(dal 41’ st Pradolin), Malacar- 8’st Punizione di Clemente, palla alta
ne, A. Bianchi, Cremonesi, Ga- 10’ Evacuo a porta vuota non riesce ad imprimere forza alla palla
luppo, Carotti, Tacchinardi,
Musetti (dal 3’ st Villar), Burrai 21’ Punizione di Clemente, palla fuori di poco
(dal 37’ st Gori), Coda. A dispo- Raddoppio della Cremonese. Musetti ruba palla, dribbla un
sizion: Vino, Viali, Gilioli, Zan- 23’ difensore, mette fuori posizione il portiere e infila palla lunga
chetta. All. Bozzetti (Venturato per Coda, che in tap-in segna
squalificato). Terzo gol della Cremonese. Burrai lancia Coda, che scatta sulla
Arbitro: Giacomelli di Trieste 25’ destra e mette palla a Musetti. L’attaccante dribbla un
difensore e poi spiazza il portiere in uscita
(assistenti Posado di Bari e
Campana di Barletta). 29’ Tiro di Musetti, palla alta sulla traversa
Reti: nel pt. Coda al 35’; nel st Colpo di testa di Castaldo, la palla si perde alla sinistra di Paoloni,
Coda al 23’, Musetti al 25’, Fer- 33’
completamente fermo
raro al 38’. Grande occasione per Carotti, che si presenta solo davanti al portiere e
Note: spettatori 4.280 per un 34’ calcia nonostante una carica del difensore in recupero. La palla finisce
incasso di 9.808 euro. Ammo- a lato di poco alla sinistra del portie
niti Anna; Burrai, Bianchi, Cre- Rete del Benevento. Mischia in area, palla toccata da Clemente
monesi. Calci d’angolo 8-2 per 38’ ed Evacuo, alla fine è Ferraro a spingere la palla in rete a porta
il Benevento. vuota per il gol della bandiera
Riccardo Musetti e Massimo Coda, la coppia gol grigiorossa

Lavoro di contenimento e contropiede micidiale. Doppietta di Coda e gol di Musetti davanti a 150 tifosi grigiorossi

Cremo, la risposta del gruppo


Una squadra in emergenza soffre ma vince 3-1 a Benevento
dall’inviato
Giorgio Barbieri Il tecnico giallorosso
BENEVENTO — La risposta del
gruppo non si è fatta attendere.
Camplone sereno
Più forte di una squadra di alto
livello come il Benevento, più
«Un’ingenuità
forte delle assenze, più forte del-
la sfortuna. Il successo sul terre- e palle sprecate»
no del Santa Colomba per 3-1
non solo cancella la debacle di
Perugia ma dimostra che la Cre-
monese di quest’anno è una
squadra piena di orgoglio e di
forza di volontà. Una squadra
che non molla mai. E’ anche la
miglior risposta a chi aveva vi-
sto crepe nello splendido giocat-
tolo costruito dal presidente Ar-
vedi. Ieri si è visto il lavoro col-
lettivo, tutti si sono sacrificati
per il loro allenatore e per i colo-
ri della maglia che indossano. In
campo una formazione d’emer-
genza, con gente che non aveva
mai giocato o che da tempo guar-
dava i compagni dalla panchina
o dalla tribuna. Tutti bravi, con Mario Tacchinardi in azione a Benevento Il miracoloso intervento di Marco Paoloni (fotoservizio Ib frame) Andrea Camplone
menzioni particolari per il por-
tiere Paoloni, gli attaccanti Co- BENEVENTO — Camplo-
da e Musetti, i centrocampisti ne, allenatore giallorosso,
Burrai e Carotti. E un plauso per incassa con sereno
il commovente e incessante so-
stegno dei 150 ragazzi della cur- aplomb la sconfitta casa-
va ‘Erminio Favalli’ giunti da linga: «Non mi aspettavo
Cremona sino a Benevento. ce la Cremonese giocasse
La giornata nel Sannio è fred- con questo modulo, ho cer-
da, il vento taglia la faccia e le cato di fare qualche aggiu-
mani. Venturato stavolta ha gli stamento ma è stato un
uomini contati. Non ci sono Fiet- ostacolo in più. Nonostan-
ta, Rossi, Varricchio, Guidetti, te questo la squadra alme-
Nizzetto e Giorgio Bianchi. Viali no nel primo tempo ha gio-
e Zanchetta sono in panchina. cato bene, con buona flui-
L’emergenza costringe il mister dità di manovra e circola-
grigiorosso (ancora squalifica- zione di palla, creando su-
to, ancora in tribuna) a modifica- periorità numerica sulle
re anche il modulo. Si passa dal fasce per mandare cross
4-4-2 classico ad elastico 5-3-2, in area».
con tre difensori centrali (Alber-
to Bianchi, Cremonesi e Galup- Cosa non ha funziona-
po) e tre centrocampisti di inter- to? «L’attacco ha fatto la
dizione (Tacchinardi, Carotti e differenza, noi tante occa-
Burrai). Davanti Coda e Muset- sioni e un gol a partita fini-
ti. Il Benevento risponde con il I tifosi grigiorossi presenti a Benevento ta, anche a causa degli in-
4-3-1-2, stavolta Camplone sce- terventi strepitosi i Paolo-
glie di privilegiare lo sforzo sul- ni, loro tre tiri tre gol, co-
le fasce laterali. Venturato ha seguito (per l’ultima volta) la gara in tribuna se che capitano».
La partita inizia sul piano del- Primo gol contestato.
l’equilibrio, ma è il Benevento a
cercare il gol con insistenza e al
16’ è Paoloni che per tre volte
Salvatore Burrai sfugge a Clemente Calcinoni: «Prova di unità» «Ci siamo ingenuamente
fermati aspettando il fi-
schio dell’arbitro, così lo-
salva i grigiorossi dalla capitola- viare in angolo un tiro da due Coda, che si infila in area e resti- BENEVENTO — Mister Ro- si. Nel finale di gara è salita ro ci hanno infilato. Dob-
zione, due su D’Anna e una su metri di Evacuo. tuisce il piacere a Musetti. L’at- berto Venturato ha seguito un po’ la concitazione (si sta- biamo imparare a fermar-
Clemente. Il Benevento insiste Nella ripresa è assedio del Be- taccante dribbla un difensore e la partita in tribuna centra- va vincendo 3-0) e lo staff gri- ci solo se l’arbitro fi-
ma è la Cremonese a sorpresa a nevento. Ma come spesso succe- appoggia palla in rete sull’usci- le. Al suo fianco il vicepresi- giorosso ha sostenuto a voce
passare in vantaggio al 35’: Bur- de, quando una squadra si sbi- ta del portiere. La Cremonese dente Calcinoni, il direttore alta la squadra che stava por- schia».
rai apre per Musetti (che con- lancia concede spazi e la Cremo- ha ancora un paio di occasioni in generale Turotti, il prepara- tando in porto la gara. Soddi- Adesso? «Le inseguitri-
trolla di mano) e apre a sinistra nese nel giro di due minuti trova contropiede (una clamorosa di tore atletico Barbieri, il pre- sfatto a fine gara il vicepresi- ci hanno fatto poco, la
per Coda che in diagonale infila altri due gol. Al 23’ Musetti si li- Carotti) e al 38’ arriva il gol dei paratore dei portieri Bian- dente Maurizio Calcinoni. sconfitta non compromet-
Corradino. Inutili le proteste bera di un difensore, scarta il campani, con Ferraro che spin- chessi e il responsabile dei «Che prova di unità! Questo te niente, giocando così fa-
dei padroni di casa. Paoloni è in portiere e lascia il tap-in a Coda. ge in rete una palla vagante in rapporti con la tifoseria Mu- è un grande gruppo». remo strada». (g.r.)
vena di miracoli e al 42’ va a de- Due minuti dopo Burrai lancia area.
La Provincia
Lunedì 8 marzo 2010 Sport III
LE PAGELLE
di Giorgio Barbieri

Paoloni - Un paio di miraco-


li nel primo tempo, grandi para-
te nella ripresa. E’ lui l’eroe del-
la giornata. Splendido sul tiro 8
ravvicinato di Evacuo nel primo
tempo

Sales - Torna in campo da ti-


tolare dopo tanto tempo. Ventu-
rato lo piazza a destra, lui svol- 6,5
ge bene il suo compito

Malacarne - Gara di co-


pertura, con parecchi anticipi e
tanto lavoro di rottura sul gioco 6,5
avversario

A. Bianchi - Nel ruolo di di-


fensore centrale ha convinto.
Ha lavorato d’anticipo, ma s’è
visto anche nelle incursioni of-
6,5
fensive

Cremonesi - Buon rien-


tro del difensore centrale grigio-
rosso, bravo negli anticipi e ca- 6,5
pace di dirigere l’intero reparto
Il secondo gol messo a segno dall’attaccante Massimo Coda. Sopra
il tiro di Musetti che vale la terza rete della Cremonese al Benevento Galuppo - Attento e pun-
tuale, quasi mai in difficoltà. An-
che se il Benevento ha giocato 6,5
Il direttore. «Dedicato al presidente, ai tifosi e ai ragazzi, che sono un gruppo vero» quasi sempre in attacco a testa
bassa

Turotti: reazione in cui speravo Carotti - Prima partita da ti-


tolare, tanto di cappello al bion-
do centrocampista grigiorosso.
Fa a sportellate con De Liguori,
non si tira mai indietro. Peccato
6,5
«Lasquadraha capitoche puòfarcela per il gol del 4-0 fallito

Tacchinardi - Partita dili-


setuttidannoquelqualcosainpiù» gente nel ruolo che predilige. Il
suo compito è quello di chiude-
re e di rompere il gioco. Lo fa
6,5
BENEVENTO — Sandro Turotti, diretto- Squadra fra l’altro giovanissima. «Una
re generale grigiorosso, fa le veci di Ven- soddisfazione in più - sorride Turotti - per bene
turato in sala stampa: «Questa importan- la società che ha ottenuto positivi riscon-
te vittoria va doverosamente dedicata al tri sugli investimenti effettuati».
Presidente Arvedi, ma anche ai tifosi che Il modulo ha sorpreso noi e anche gli
Musetti - Un gol e due as-
ci hanno seguito tanto numerosi e infine avversari. «Venturato ha preparato la sist. Rapace sotto rete come
a questo gruppo di ragazzi che si è dimo-
strato vera squadra». partita in settimana e ha trovato il modo
per neutralizzare un avversario impor-
ad inizio campionato. Un gioca-
tore ritrovato nel morale e nel
7,5
Che cosa le è piaciuto di più? «La deter- tante come questo Benevento. E’ stata
minazione con cui tutti hanno reagito al- gioco
la serataccia di Perugia. La squadra c’è e una partita aperta e coinvolgente, con oc-
ha un’intatta voglia di lottare». casioni per loro, certo, ma anche per noi
Lo ha dimostrato in condizioni difficili. che avremmo potuto segnare anche di Burrai - Buona prestazione
«Tutti hanno capito che per uscire dalla più». del centrocampista sardo. Dai
situazione in cui ci eravamo messi ognu-
no doveva mettersi in gioco fino in fondo,
Paoloni? «Se capisce determinate co-
se, ha un grande futuro nelle sue mani».
suoi piedi partono suggerimen-
ti importanti per le punte. Rie-
7
tirando fuori quel qualcosa di più del nor- Carotti? «Siete sorpresi? Io no, è sem-
male che fa la differenza. In settimana pre stato un giocatore della rosa anche se sce a cambiare sempre il gioco
avevamo cercato di capire se i ragazzi po- le scelte tecniche non gli davano spazio,
tevano ritrovare la giusta determinazio- ha avuto l’ovvio momento di distrazione
ne, i segnali erano stati incoraggianti, il Coda - Altri due gol. E sono
durante il mercato ma si è sempre allena- dieci, campionato in doppia ci-
fatto che Viali e Zanchetta pur non poten- to con grande serietà, non si improvvisa
do giocare abbiano seguito i compagni in
trasferta è stato un segnale positivo, an- una prestazione come questa se dietro fra. Due gol da opportunista,
due gol da vero bomber. Com-
8
che la società è qui in forze a partire dal non c’è un lavoro serio».
vicepresidente Calcinoni e alcuni consi- In definitiva? «Conto che da questa plimenti
glieri, la squadra ha risposto anche con partita tutti abbiano capito che se ognu-
personalità, il che non era scontato con ot- no dà qualcosa in più la Cremonese ha
to assenze pesanti e con l’allenatore anco- quello che serve per centrare il suo obiet- Villar - Entra in campo nel fi-
tivo». (g.r.) nale ma non sembra particolar-
Sandro Turotti e Maurizio Calcinoni ra costretto in tribuna».
mente ispirato. Perde qualche sv
Coda in doppia cifra, Musetti: ‘E’ tornato il gol’, Paoloni: ‘Su Evacuo parata difficile’ pallone di troppo

Carotti: «Ho ritrovato la fiducia in me»


BENEVENTO — C’è grande soddi- di essere un gruppo unito, capace
Gori - Dà il cambio ad uno
stremato Burrai. Lavora con dili-
genza i palloni che gli capitano
sui piedi
sv

sfazione fra i giocatori al termine di reagire al momento negativo, for- Pradolin - Nel finale si
della partita. Il risultato di Bene- te di una coesione che va dalla so- mette al servizio della squadra
vento rinsalda il gruppo e confer- cietà al mister e a tutti i giocatori. per tamponare l’offensiva dei sv
ma la forza di questa squadra. Non siamo una squadra allo sban- padroni di casa
Il portiere Marco Paoloni esce da- do, come poteva essere considerata
gli spogliatoi con un sorrisone sulle quella di Perugia, ma una formazio-
labbra. «E’ stata una partita duris- ne che vuole arrivare al traguardo. Bozzetti - Al terzo tentati-
sima e noi siamo stati bravi ad inter- Il secondo posto è un risultato dav- vo prende un voto che va a pa-
pretarla nel migliore dei modi. Lo- vero importante. Vanno ringraziati
ro hanno cercato di spingere sull’ac- anche i tifosi grigiorossi, che si so- reggiare i due precedenti nega-
celeratore ma noi ci siamo chiusi no fatti tanta strada per esserci vici- tivi. Venturato ha il grande pre-
con intelligenza e abbiamo usato lo
strumento delle ripartenze. La pa-
no. Era la prima volta che giocavo
con Coda e mi sono trovato benissi-
gio di motivare squadra, di da-
re spessore ad un gruppo fatti
8
rata più difficile? Quella sul tiro mo. Noi avevamo il compito di ral- di molti giocatori non titolari. E’
ravvicinato di Evacuo, per fortuna lentare la partenza del Benevento
mi sono mosso con un pizzico di anti- e ci siamo riusciti, anche grazie a la migliore risposta della squa-
cipo e sono riuscito a colpire la pal- brucianti ripartenze». dra
la con la mano sinistra evitando Prima partita vera per Lorenzo
che finisse in rete. Poi ci sono stati Carotti e grande soddisfazione. «In
altri interventi, sicuramente più fa- settimana il mister mi aveva detto Arbitro - Giacomelli di Trie-
cili. Un risultato importante, su che avrei giocato ed in campo ho
questo campo è difficile vincere».
«Ci tenevo ad arrivare in doppia
cercato di dare tutto. Voi conoscete
la mia situazione, questa partita è
ste stavolta scontenta i padroni
di casa. Ma nel complesso diri-
6
cifra - confessa Massimo Coda - e so- stata davvero importante per farmi ge con polso la partita
no contento di esserci arrivato nel- ritrovare fiducia. Sono felicissimo
la partita più difficile. Sedici gol in perché non mi aspettavo di restare
due campionati non sono male, a Lorenzo Carotti è tornato in campo da titolare dopo molta tribuna in campo per novanta minuti». Benevento - Corradino 5,5, Prelli
Cremona sto trovando l’ambiente Il gol fallito? «Sono arrivato un 6, Palermo 6,5, Ferraro 6,5, De Liguori 7,
ideale. Ha funzionato bene anche di essere una buona squadra. E’ toc- dimostrazione che il gruppo c’è». po’ stanco sulla palla e ho calciato
l’intesa con Musetti, lui mi ha fatto cato a me, napoletano, segnare il L’altro bomber di giornata è Ric- fuori. Ma ero stato toccato dietro Landaida 5,5, D’Anna 6, Cejas 6, Eva-
segnare due gol e io ho restituito il gol vittoria all’andata e una dop- cardo Musetti. «E’ stato il modo mi- da un difensore. Avrei potuto cade- cuo 6, Clemente 6, La Camera . Castal-
favore. E’ stata una partita difficile pietta oggi. Adesso siamo tornati al gliore per cancellare la brutta pro- re e guadagnare il calcio di rigore. do 6, Vacca sv. All. Camplone 6,5.
perchè il Benevento ha dimostrato secondo posto e anche questa è la va di Perugia. Abbiamo dimostrato Ma non è da me». (barb)
IV Sport La Provincia
Lunedì 8 marzo 2010

POLPACCI Umiltà e orgoglio, aiuto e collettivo, difesa e contropiede sono gli ingredienti del successo: insomma...
&
NUVOLE
La ricetta della nonna
Storia di un fenomeno para-normale e di un’amica ritrovata denza non ne vuole sapere di di là del risultato. E adesso i
di Giovanni Ratti
aprirsi, e i giallorossi ne ap- cosiddetti titolari sanno che il

M i lasciano a bocca aper- profittano per una resa dei rientro in squadra se lo do-
ta certe vite america- conti con arbitro e avversari. vranno meritare, sudare: con
ne, come faranno a Una decina di minuti di asse- una responsabilità in più, al
concentrare tante cose in così dio en plein air fra insulti e paradigma di Benevento do-
pochi anni. Tipo questa: 26 an- spintoni, se questo fosse un ar- vranno aggiungere qualità
ni, due lauree e due master, ticolo serio toccherebbe parla- senza intaccarne il fervore.
ex capitano della squadra di re di grossolana intimidazio- Certo è difficile spiegare che
football che ha vinto tre titoli ne. cosa sia successo, soprattutto
universitari, ex fidanzato di Si riprende, arremba il Be- alla gente di Cremona che
miss Campus e di miss Oklaho- nevento, segna e risegna la non ha ancora capito come
ma, ex marito di un’attrice di Cremo, Tacchinardi fa il capi- funzionano le piste ciclabili.
soap e di una cantante folk, tano con dedizione contagio- Ma col senno di poi (il Sannio
ex tenente dei Marines, due sa, Carotti al quale è scaduto di poi) viene da dire che que-
anni di bohème a Parigi e due l’abbonamento in tribuna fa sta era la squadra ideale da
di meditazione in Tibet, un gi- la sua parte, Musetti si subli- schierare, anche se nessuno
ro del mondo in monopattino, ma aprendo la difesa e serven- l’avrebbe mai schierata aven-
e naturalmente ha già scritto do ancora Coda che gli rende do l’intero organico a disposi-
un’autobiografia. Io a 26 anni la cortesia, zero a tre l’avresti zione. L’emergenza stessa,
ho dormito con la luce accesa mai detto per una Cremo che l’assenza in blocco di tutti i to-
dopo aver visto l’Esorcista 2, gioca sodo e semplice, due li- tem della squadra (non dimen-
e al doppio di quell’età non nee strette mutuo soccorso tico Paoloni, ma il ruolo di por-
ero mai nemmeno venuto a ogni pallone contestato agli tiere è tutto particolare an-
Benevento. Non che la città si avversari sempre più incatti-
sia messa in ghingheri per l’oc- L’esultanza dei giocatori della Cremonese davanti ai tifosi viti dall’impossibilità di risali- che nel rapporto psicologico
casione, cielo grigio su freddo re la corrente. Si becca un gol con i compagni), ha creato la
doberman giù, da queste par- do emergenze nazionali tipo te di Amleto), ha ritrovato Coda (diagonale discreto che nel finale ma si tiene fino in reazione che l’ha rovesciata
ti Sanniti e romani devono un concerto di Lady Gaga o l’animaccia che ci vuole per l’incerto Corradino lascia en- fondo e il mio spirito di impe- come in una mossa di judo,
aver fatto a sportellate nella una mostra di Yoko Ono (caso tenere botta con questo Bene- trare) e apriti cielo ma nè l’ar- nitente difensivista non se la l’arte di trasformare la debo-
fase di riscaldamento della co- per il quale si imporrebbe vento mestieroso malmostoso bitro nè la Cremo perde la te- spassava così dalla notte dei lezza in forza. Collettivo, aiu-
struzione dell’impero, mi sem- l’evacuazione generale). Nel tempestoso se gli offri corren- sta. La perdono invece i giallo- tempi. Difesa e contropiede, to, disponibilità a fare anche
bra perfino di ricordarmeli dubbio mi sono premunito, mi ti favorevoli. Il pericolo sono rossi, che pretendono imme- arte povera ma arte, quella quello che non è nelle proprie
sul sussidiario di storia, con la sono messo d’accordo con i cu- come sempre gli errori in diato risarcimento (in arbitre- che si può permettere questa corde, umiltà e orgoglio, co-
faccia truce e le corna di bufa- stodi del Pantheon, se si met- avanzamento, che espongono se si dice compensazione). Ma squadra di peones, senza om- raggio fisico, tanta difesa e
lo a mo’ di elmo. te male a un quarto d’ora dal- a repliche a ranghi in ordine quando il guardalinee non se- bra di nobiltà ma con ripristi- contropiede appena si può: è
Dopo Perugia, ho paura che la fine entrano loro e sgombra- sparso, ma nel primo tempo gnala un fuorigioco, Paoloni nata e solida dignità, pochi er- un modo di vincere vecchio co-
ne usciremo peggio di Adria- no lo stadio, in fondo se hanno succede appena un paio di vol- fa il fenomeno para-normale rori e quei pochi quasi sem- me il mondo, la ricetta della
no capitato per sbaglio al ra- interrotto Vivaldi figurati se te anche grazie all’aggiusta- (non sarà l’ultima volta) vo- pre rimediati, tanta corsa a di- nonna. E per fortuna quel ma-
duno annuale delle sue ex mo- non fermano Evacuo. mento tattico sfoderato da lando sul tiro a bruciapelo di mostrazione che prima non si gico foglietto scritto con la cal-
rose. Certo a leggere la forma- Ma questa Cremo di contro- Bob Ventura. Giacomelli non Evacuo. correva poco, si correva a vuo- ligrafia ornata che usava una
zione viene da chiamare la figure, qualcuna vertiginosa- fischia un tocco di mano di Quando finisce il tempo la to. Si è vinto, ma dopo un’ora volta è saltato fuori al momen-
protezione civile, sperando mente fuori ruolo (hai presen- Musetti plateale e involonta- porta del tunnel per gli spo- di partita questa squadra si to giusto. Ciao Cremo, amica
che non stiano già affrontan- te il sosia di Stallone nella par- rio, e proprio lì nasce il gol di gliatoi guarda un po’ la coinci- era già meritata un elogio al ritrovata.

I TABELLINI DI PRIMA DIVISIONE

L’Arezzo si fa rimontare dalla Paganese e scivola al terzo posto, il Varese strappa un punto contro il Figline
Il Novara torna a vincere e ferma il Lumezzane
NOVARA 3 PAGANESE 1 FIGLINE 1
LUMEZZANE 2 AREZZO 1 VARESE 1
Novara: Fontana; Gheller, Lisuzzo, Centurioni, Tombesi (8’st Gemi- Paganese: Sarao; Panini, Esposito, Castaldo, Gambi; Vicedomini Figline: Pardini; Mugnaini, Ghinassi, Bettini, D’Elia; Guerri, Consu-
ti); Shala (37’st Juliano), Porcari, Rigoni; Motta; Bertani, Rubino (19’st (35' st Cucciniello), Maisto, Memushaj; Macrì (31' pt Zarineh), Ibekwe mi, Campolattano; Fanucchi, Fioretti (27’ st D’Antoni), Frediani. All.
Drascek). All. Tesser. (29' st Tortori), Izzo. All.: Palumbo. Robbiati.
Lumezzane: Gazzoli; Formiconi, Mei, Checcucci, Pini (23’st Zanardi-
ni); Bradaschia, Caliari, Cinelli, Daud (33’st Faroni); Galabinov, Lau- Arezzo: Mazzoni; Laverone, Terra, Togni, Rizza; Erpen, Venitucci Varese: Moreau; Pisano, Preite, Camisa, Armenise; Tripoli (1’ st Car-
ria. All. Menichini. (33'st Essabr), Ferreira Pedro, Croce; Chianese, Fofana (29' st Manie- rozza), Dos Santos (10’ st Osuji), Buzzegoli (28’ st Corti), Zecchin; Eba-
Arbitro: Ruini di Reggio Emilia. ro). All.: Galderisi. gua, Pereira. All. Sannino.
Reti: pt 5’ Centurioni; st’ 37’ Lisuzzo, 45’ Galabinov, 46’ Bertani, 48’ Arbitro: Santonocito di Abbiategrasso. Arbitro: Saia di Palermo.
Faroni. Reti: 27' Croce, 19' Vicedomini. Reti: 22’ pt Frediani, 16’ st Buzzegoli.
Note: spettatori 3500 circa. Ammoniti Tombesi, Shala, Porcari, Mei, Note: giornata invernale. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spet- Note: spettatori 350. Giornata fredda, tipicamente invernale, molto
Galabinov. tatori mille circa. Ammoniti: Laverone, Mazzoni, Maisto. ventosa. Ammoniti: Ghinassi, Fanucchi.

ALESSANDRIA 2 COMO 0 FOLIGNO 4 MONZA 3


LECCO 1 PRO PATRIA 0 VIAREGGIO 2 SORRENTO 4
Alessandria: Servili; Ciancio, Sottil (1’st Camma- Como: Zappino; Rudi (37’pt Maggioni); Franco; Foligno: Rossini; Gregori, Guastalvino, Ambrogioni; Monza: Westerveld; D. Esposito (12’st Tuia), Cudi-
roto), Signorini, Ghosheh; Longhi, Briano, A. Bu- Gallozzi, Castellazzi, Borgese, Rossi; Giacomelli (18' st ni, Fiuzzi; Anghileri, Eramo (20’st Ikande), Prato
Gonnella, Ardito, Goretti, Filippini, E. Brevi (7’st Pencelli), Cavagna (30' st Lispi); Virdis (21' st Calderini). (8’st Zebi), Oualembo; Iacopino; Samb, Viola. All.
glio; Rodriguez; Artico (44' st Schettino ng), Rosso Zerzouri); Maah; Cozzolino (27’st Fragiello); Salvi.
(27' st Pucino). All.: F. Buglio. All.: Fusi. Cevoli.
All. Strano-O.Brevi. Viareggio: Ravaglia; Carnesalini, Fiale, Benassi, Briot- Sorrento: Marconato; Masiero (31’pt Myrtaj), Di
Lecco: Andreoletti; Mateo, Villagatti, Bartolucci
(27' st Ciano); Cortese (41' st Ciasca), Calzi, Cor- Pro Patria: Gianbruno; Del Grosso; Barbagli; Pas- ti; Cristiani (37' st Fommei), Mandorlini (1' st Costanti- Nunzio, Lo Monaco, Angeli; Fialdini (31’pt Fernan-
siglia; Chiecchi (21’st Rinaldi); Pivotto; Bruccini no), Pizza; Reccolani; Eusepi, Caturano (14' st Marol- dez), Nicodemo, Niang, Vanin; Carlini (38’st Core-
rent, Guglieri; Antonioni (34' st Parodi), Marconi, da). All.: Rossi. si), Paulinho. All. Simonelli.
Soderlund. All.: Tarroni. (1’st Melara); Lombardi, Ripa; Serafini; Pacilli
(19’st Sarno). All. Cosco. Arbitro: Peretti Giorgio di Verona. Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Arbitro: Mangialardi di Pistoia. Reti: pt 3', 12',25', 33', Giacomelli; st 15' rig, 45' Euse- Reti: pt 1’ Samb, 5’ e 50’st Viola; st 3’ e 39’ Pau-
Reti: pt 3’ Signorini, 29’ Villagatti; st 8’ Signorini. Arbitro: Ciro Carbone di Napoli. pi. linho, 10’st Carlini, 42’ Coresi.
Note: spettatori 1700 circa. Espulsi Ciasca al 47’ Note: spettatori 1500 circa. Ammoniti: Maah; Pacil- Note: spettatori 1427. Ammoniti Guastalvino, Ambrogio- Note: spettatori 1230. Ammoniti: Viola, Fialdini,
st e Mateo al 49’st per gioco violento. li, Serafini, Pivotto. ni, Calderini. Espulso al 35' st Reccolani per proteste. Angeli, Carlini e Myrtaj.

LA CLASSIFICA DEI BOMBER

Giacomelli scatenato si piazza al terzo posto


Le Noci allunga e Coda aggancia Guidetti
16 reti: Le Noci (Pergocrema). 7 reti: Cozzolino (Como), Fioretti (Fi- Sau (Lecco), Lauria (Lumezzane), I MARCATORI GRIGIOROSSI
13 reti: Motta (Novara). gline), Turchi (Foligno), Iacopino Lisuzzo, Gonzalez (Novara), Torto- 10 reti: Guidetti, Coda
12 reti: Giacomelli (Foligno). (Monza), Ebagua (Varese). ri, Ibekwe (Paganese), Stamilla (Pe- 6 reti: Musetti
11 reti: Chianese (Arezzo), Evacuo 6 reti: Castaldo (Benevento), Muset- rugia), Carlini, Myrtaj, Fernandez 5 reti: Nizzetto
(Benevento). ti (Cremonese), Martini (Perugia), (Sorrento), Momentè (Varese). 4 reti: Zanchetta
Serafini (Pro Patria), Buzzegoli (Va- 3 reti: Fantini, Rodriguez, Signorini 3 reti: Bianchi
10 reti: Coda, Guidetti (Cremone- 2 reti: Gori, Viali
se), Frediani (Figline), Bertani (No- rese). (Alessandria), Croce (Arezzo), Bian- 1 rete: Varricchio, Malacarne, Fiet-
vara), Paulinho (Sorrento). 5 reti: Nizzetto (Cremonese), Cal- chi (Cremonese), Virdis (Foligno), ta
9 reti: Artico (Alessandria), Clemen- derini (Foligno), Ciano (Lecco), Galabinov, Scaglia, Pesenti (Lumez-
te (Benevento), Pintori (Lumezza- Emerson (Lumezzane), Rubino (No- zane), Rigoni (Novara), Izzo (Paga-
ne), Samb (Monza), Bondi (Peru- vara). nese), Menassi (Perugia), Pacilli I MARCATORI GIALLOBLU
gia). 4 reti: Erpen, Togni (Arezzo), Zan- (Pro Patria), Pisano, Tripoli (Vare- 16 reti: Le Noci
8 reti: Maniero (Arezzo), Cavagna chetta (Cremonese), Fanucchi, Re- se), Eusepi, Fiale, Marolda (Viareg- 2 reti: Uliano, Florean
(Foligno), Ripa (Pro Patria). domi (Figline), Corrent, Marconi, gio). 1 reti: Ferrari, Tarallo, Pianu L’esultanza di Massimo Coda