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Rappresentanza Sindacale Unitaria

Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118


REGOLAMENTO
PREMESSA
La Rappresentanza Sindacale Unitaria ( R.S.U.) rappresentativa di tutti i lavoratori dell
ARES 118
in servizio, nonch di tutti quelli assunti o in essa trasferiti dopo la sua
elezione , ed lo strumento sindacale di espressione della loro volont.
Ogni intervento dovr tendere alla ricerca dellunanimit , sia allinterno della R.S.U. e sia
nei luoghi deputati alle decisioni , affinch tra i lavoratori e i delegati R.S.U. vi sia
compenetrazione ed identit di posizioni.
DISPOSIZIONI GENERALI
Il presente regolamento si applica alla RSU dell ARES 118 sulla base delle norme
contenute nellaccordo collettivo nazionale quadro (ACNQ) del 7 Agosto 1998 per la
costituzione delle RSU e successive modifiche e Statuto dei Lavoratori.
COMPITI E FUNZIONI
La RSU subentra alle RSA o ad analoghe strutture sindacali esistenti comunque
denominate e ai loro dirigenti nella titolarit dei diritti sindacali in ambito della
Contrattazione Integrativa Aziendale e dei poteri riguardanti l esercizio delle competenze
contrattuali ad esse spettanti.
Promuove e sviluppa la cultura della sicurezza nei singoli luoghi di lavoro e nomina i
Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza anche se non eletti quali delegati RSU.
DIRITTI , PERMESSI . LIBERTA SINDACALI E TUTELE
In favore della RSU sono garantiti complessivamente i seguenti diritti :
a) permessi retribuiti di cui allart. 6 dell ACNQ del 7.8.1998;
b) di indire le assemblee dei lavoratori nel rispetto del numero del monte ore
assegnato alla RSU , durante lorario di sevizio;
c) di usufruire di locali per riunioni, nonch di unaula sindacale provvista di tutto il
materiale necessario (fax, computer, posta elettronica, ecc) per divulgare al meglio
tutte le informazioni necessarie ai lavoratori, e di luoghi di affissione secondo le
vigenti disposizioni;
d) di esercitare le azioni di cui allart. 28 Legge 300 del 29.5.1970.
ARTICOLO 1
ORGANI DELLA R.S.U.
Sono organi della RSU :
1) Consiglio Generale Delegati R.S.U.
2) Coordinatore
3) Vice Coordinatore
4) Responsabile di Segreteria
5) Segreteria R.S.U.
6) Delegazione Trattante R.S.U.
ARTICOLO 2
DURATA E SOSTITUZIONE DELLINCARICO
1

Con cadenza triennale, almeno tre mesi prima della scadenza del mandato della
R.S.U. le OO.SS. rappresentative, congiuntamente e disgiuntamente assumono
liniziativa per indire le elezioni per il loro rinnovo.
1) I componenti della RSU restano in carica per tre anni, al termine dei quali decadono
automaticamente con esclusione della prorogabilit.
2) In caso di dimissioni di uno dei componenti lo stesso sar sostituito dal primo dei
non eletti , appartenente alla medesima lista.
3) Le dimissioni e conseguenti sostituzioni dei componenti della RSU non possono
concernere un numero superiore al 50% degli stessi, pena la decadenza della R.S.U.
con conseguente obbligo di procedere al suo rinnovo, secondo le modalit previste
allA.C.N.Q. del 7.8.1998.
4) Le dimissioni devono essere formulare per iscritto, alla stessa RSU e di esse va
data comunicazione allUfficio Relazioni Sindacali, contestualmente al nominativo del
subentrante e, mediante affissione allalbo aziendale.
5) Le assenza devono essere comunicate per iscritto entro 3 (tre) gg dallevento alla
Segreteria della R.S.U. (fatte salve le eccezioni di forza maggiore ).
6) Il componente della R.S.U. che risulti essere assente ingiustificato per tre volte
anche non consecutive, sottoposto a provvedimenti sanzionatori da parte del
Consiglio Generale della R.S.U., da graduale in funzione dellincarico rivestito dallo
stesso negli Organi della R.S.U..
7) Il componente della R.S.U. che non presti pi servizio allARES 118
(pensionamento, trasferimento,comando presso altre amministrazioni, etc. ...) decade
automaticamente dalla carica di componente della R.S.U. cos come precisa e
chiarisce la Circolare esplicativa n 3072 del 8.4.2004 dellARAN , e sar sostituito dal
primo dei non eletti appartenente alla medesima lista.
ARTICOLO 3
INCOMPATIBILITA DALLA CARICA DI COMPONENTE R.S.U.
La carica di componente della R.S.U. incompatibile con qualsiasi altra carica in
organismi istituzionali (componenti CRAL, Consigliere Comunale, Consigliere
Circoscrizionale ) o carica esecutiva nei partiti e/o movimenti politici.
Il verificarsi in qualsiasi momento di situazioni di incompatibilit determina la
decadenza dalla carica di delegato R.S.U. , la quale dichiara decaduto il componente e
provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti appartenente alla medesima
lista, dandone comunicazione scritta allAmministrazione , allinteressato e ai lavoratori,
mediante affissione in apposite bacheche o punti di timbratura presenti in Azienda.
ARTICOLO 4
CONSIGLIO GENERALE DELEGATI DELLA R.S.U.
a) Il CGD della R.S.U. convocato, di norma, una volta al mese, in un giorni prefissati
(primo Mercoled di ogni mese) con specifici O.d.G. anche fuori orario di servizio.
b) E convocato altres in via straordinaria , con O.d.G. specifico, su richiesta scritta di
almeno il 50% dei componenti R.S.U. e la data delladunanza, stabilita nella
convocazione deve essere prevista trascorsi almeno 5 gg. dalla notifica della
stessa al Coordinatore.
c) Le convocazioni con O.d.G. dovranno essere inviate ai referenti delegati R.S.U.
per iscritto via mail, fax e/o telefonica ed affisse in apposita bacheca della R.S.U. o
nei punti di timbratura presenti in Azienda, di norma almeno 5 gg. Prima (fatte
salve le causa di forza maggiore).
Tutte le riunioni possono essere annullate con preavviso minimo di 48h.

d) Le riunioni sono ritenute valide qualora risulti presente almeno il 50% + 1 % e, se


non si raggiunge la maggioranza, la riunione sar rinviata.
e) Le decisioni del C.G.D. sono assunte a maggioranza dei presenti con voto palese.
f) Le sedute del C.G.D. R.S.U. non avranno luogo in coincidenza dei Congressi
Nazionali,Provinciali e Regionali delle OO.SS. e di manifestazioni e/o scioperi.
Per favorire le prerogative sindacali, collettive ed individuali, il Consiglio Generale
R.S.U. dedica il proprio monte ore di agibilit nella quota del 20% del dato
complessivo di agibilit certificato dallAzienda.
g) Viene altres ripartita la restante quota dell80% di agibilit certificata, con metodo
proporzionale, in relazione alla proporzionale rappresentativit di lista.
h) Qualora il 20% dei permessi dedicato al corretto funzionamento della R.S.U. verr
completamente esaurito sar compito del Consiglio Generale R.S.U. individuare
forme di compensazione.
ARTICOLO 5
COMPITI DEL CONSIGLIO GENERALE R.S.U.
1) Approva il Regolamento RSU e/o le sue eventuali modifiche.
2) Elegge il Coordinatore della R.S.U., il Vice Coordinatore ed il Responsabile della
Segreteria.
3) Elegge i componenti della delegazione trattante R.S.U. nel numero massimo di 9
(nove) componenti.
4) Da mandato alla delegazione trattante R.S.U. per la sottoscrizione degli accordi con
lAmministrazione dopo aver discusso ed approvato le materie oggetto di trattativa.
5) Valuta e ratifica eventuali modifiche significative a seguito della trattativa con
lAzienda.
6) Convoca lAssemblea Generale dei lavoratori.
7) Promuove e delibera forme di consultazione tra i lavoratori.
8) Nomina i componenti delle Commissioni permanenti e/ o temporanee.
ARTICOLO 6
DELEGAZIONE TRATTANTE
La delegazione trattante R.S.U. proposta ed approvata dal Consiglio Generale dei
Delegati e rappresenta la volont del Consiglio Generale RSU in merito alle materie
e/o problematiche, oggetto di contrattazione, discusse allinterno del Consiglio
Generale RSU stesso, ed abilitata alla rappresentanza della RSU nei confronti
dellAzienda sulle piattaforme rivendicative in sede di contrattazione aziendale.
La delegazione trattante pu in caso di convocazione urgente da parte
dellAmministrazione assumere impegni di pre-intesa ratificandoli successivamente in
Assemblea Generale RSU.
ARTICOLO 7
ATTRIBUZIONI DEL COORDINATORE E VICE COORDINATORE
1) Convoca il Consiglio Generale Delegati RSU.
2) Coordina la delegazione trattante RSU in coerenza con il mandato ricevuto dal
Consiglio Generale ed titolato alla rappresentanza formale della stessa R.S.U. .
3) Garantisce lesercizio e lutilizzo delle agibilit sindacali a tutti i componenti del
Consiglio Generale , secondo quanto previsto dellA.C.N.Q. del 7.8.1998.
4) Viene coadiuvato ed affiancato, dai relativi compiti e funzioni, da un Vice
Coordinatore nominato dal C.G.D. RSU .
5) in caso di una assenza del Coordinatore le sue funzioni saranno surrogate in toto
dal Vice Coordinatore

6)

Per lesercizio del mandato il Coordinatore ed il Vice Coordinatore


coadiuvati da una Segreteria con funzioni amministrative.

saranno

ARTICOLO 8
RESPONSABILE DI SEGRETERIA
Il Responsabile di Segreteria svolge compiti di raccordo e coordinamento finalizzati al
corretto funzionamento della delegazione trattante RSU e del Consiglio Generale dei
Delegati RSU. Inoltre tenutario di tutti gli atti relativi al funzionamento della RSU.
ARTICOLO 9
COMPITI E FUNZIONI DELLA SEGRETERIA
Raccoglie documenti, informazioni, Leggi, delibere o qualsiasi atto amministrativo
dellAzienda utili allattivit della R.S.U e li rende disponibile ad ogni singolo delegato
tramite un report mensile.
Trasmette le convocazioni delle riunioni ordinarie e straordinarie della RSU per mail,
iscritto e/o per via fax, telefonica o mediante affissione presso lapposita bacheca o presso
i punti di timbratura presenti in Azienda.
Redige i verbali delle riunioni del C.G.D. RSU e della delegazione trattante, e, su richiesta,
fornisce copia ai singoli delegati R.S.U..
Prenota le aule o gli ambienti deputati alle riunioni.
Cura la tenuta della contabilit dei permessi sindacali rispettando i criteri dellA.C.N.Q. del
7.8.1998 e successive modifiche.
Tutto il materiale verr tenuto presso laula sindacale.
ARTICOLO 10
DURATA COMMISSIONI PERMENENTI E/O TEMPORANEE
La durata dei lavori delle Commissioni temporanee stabilito dalla delegazione trattante
R.S.U. con un massimo di 10 gg. prolungato a 15 gg, su richiesta scritta, motivata al
Coordinatore ed al Vice Coordinatore.
ARTICOLO 11
NORME FINALI
Per ogni eventuale modifica , sostituzione sia totale che parziale degli articoli del presente
regolamento necessaria una maggioranza qualificata dei 2/3 dei delegati.
In caso di modifiche di ACNQ e successive tra ARAN e OO.SS. firmatarie, lo stesso dovr
adeguarsi a tali disposizioni.