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Teoremi di incompletezza di Gdel

In logica matematica, i teoremi di incompletezza di


Gdel sono due famosi teoremi dimostrati da Kurt Gdel
nel 1931. Essi fanno parte dei teoremi limitativi, che precisano cio le propriet che i sistemi formali non possono
avere.

sia in grado di rappresentare tutte le funzioni ricorsive


primitive.
Merito di Gdel fu dunque l'aver esibito tale proposizione e la vera potenza di tale teorema che vale per ogni
teoria ane, cio per qualsiasi teoria formalizzata, forte
quanto l'aritmetica elementare. In particolare Gdel dimostr che l'aritmetica stessa risulta incompleta: vi sono
dunque delle realt vere ma non dimostrabili.

Primo Teorema di incompletezza

Questo teorema, che esprime uno dei pi discussi limiti


della matematica, uno dei pi frequentemente fraintesi.
Con il teorema di incompletezza di Gdel si dimo- un teorema proprio della logica formale, e se estrapolastrato che tale teoria risulta completa per i soli assiomi to da questo contesto pu prestarsi facilmente a interprelogici, ossia: per ogni formula R, esiste una formula ad tazioni erronee. Ci sono diversi enunciati apparentemente simili al primo teorema di incompletezza di Gdel, ma
essa corrispondente r tale che:
che non sono in realt veri. Questi saranno presentati successivamente nella sezione Fraintendimenti sul teorema
se R(x) sussiste P r(x) ;
di incompletezza di Gdel.
se R(x) non sussiste P r(x) .
Una costruzione assiomatica non pu soddisfare contemporaneamente le propriet di coerenza e completezza. Se
dagli assiomi viene dedotta l'intera aritmetica, essi portaIl Primo Teorema di incompletezza di Gdel dice che:
no ad una contraddizione; se i teoremi derivati non sono
contraddittori, esiste almeno un teorema non dimostrabiIn ogni teoria matematica T sucientemente
le a partire da quei soli assiomi, un caso indecidibile del
espressiva da contenere l'aritmetica, esiste una
quale non si pu dire se sia vero oppure falso. Insistendo a
formula tale che, se T coerente, allora n
postulare con un nuovo assioma la verit di un teorema in n la sua negazione sono dimostrabili in
decidibile, il problema viene semplicemente spostato e la
T.
costruzione ripropone un secondo caso di indecisione. Il
caso di indecisione detto ipotesi e, come l'assioma, non
Con qualche semplicazione, il primo teorema aerma dimostrabile, ma diversamente da questo, pu essere
che:
accettato o meno; la distinzione fra assioma e ipotesi dipende dal fatto che la non-accettazione di un assioma imIn ogni formalizzazione coerente della matemapone subito di arrestare l'analisi, mentre l'accettazione
tica che sia sucientemente potente da poter
feconda di conseguenze e teoremi. Invece, l'accettazione
assiomatizzare la teoria elementare dei numeri
o meno di un'ipotesi possono essere entrambe feconde di
naturali vale a dire, sucientemente potente
conseguenze.
da denire la struttura dei numeri naturali dotati delle operazioni di somma e prodotto
possibile costruire una proposizione sintattica2 Secondo Teorema di incomplemente corretta che non pu essere n dimostrata
tezza
n confutata all'interno dello stesso sistema.[1]
Sia P una formalizzazione dell'aritmetica di Peano.

Intuitivamente, la dimostrazione del primo teorema ruo- Il secondo teorema di incompletezza di Gdel, che si dita attorno alla possibilit di denire una formula logica mostra formalizzando una parte della dimostrazione del
che nega la propria dimostrabilit: si prova quindi che, primo teorema all'interno del sistema stesso, aerma che:
anch T sia coerente, n n possono essere diSia T una teoria matematica sucientemente
mostrabili. dunque cruciale che T consenta di codiespressiva da contenere l'aritmetica: se T coecare formule autoreferenziali, che parlano cio di s stesrente, non possibile provare la coerenza di T
se: questa richiesta garantita dal fatto che T espresall'interno di T.
siva almeno quanto l'aritmetica o pi in generale che T
1

SIGNIFICATO DEI TEOREMI DI GDEL

Con qualche semplicazione,

propriet, l'unico modo possibile per denire il principio


di induzione in questo contesto considerare un numero
innito di assiomi, uno per ogni possibile propriet che
Nessun sistema coerente pu essere utilizzato per
si pu denire nel linguaggio del primo ordine. La teoria
dimostrare la sua stessa coerenza.
assiomatica che si ottiene con tale formalizzazione nota nell'ambito della logica matematica con l'acronimo PA
Questo risultato ebbe eetti devastanti in quell'approccio
(Peano Arithmetic).
losoco alla matematica noto come programma di Hilbert. David Hilbert riteneva che la coerenza di sistemi Il primo teorema di incompletezza di Gdel dimostra che
formali complessi, come ad esempio quello dell'analisi qualsiasi sistema che permette di denire i numeri natumatematica sul campo dei reali, potesse essere dimostrata rali necessariamente incompleto: esso contiene aerscomponendo il sistema in sistemi pi semplici. In questo mazioni di cui non si pu dimostrare n la verit n la
modo, il problema della coerenza di tutta la matematica falsit.
si sarebbe potuto ricondurre alla coerenza dell'aritmetica Il fatto che possano esistere sistemi incompleti non una
elementare. Il secondo teorema di incompletezza di G- scoperta particolarmente sorprendente. Ad esempio se si
del mostra che, dato che nemmeno un sistema particolar- elimina il postulato delle parallele dalla geometria euclimente semplice come quello dell'aritmetica elementare dea si ottiene un sistema incompleto (nel senso che il sipu essere utilizzato per provare la propria stessa coeren- stema non dimostra tutte le proposizioni vere). L'essere
za, cos, a maggior ragione, esso non pu essere utilizzato incompleto per un sistema formale signica sempliceper dimostrare la coerenza di sistemi pi potenti.
mente - da un punto di vista semantico - che esso non

Signicato dei teoremi di Gdel

I teoremi di Gdel sono teoremi di logica del primo ordine, e devono essere collocati in questo contesto. Nella
logica formale, tanto gli enunciati matematici quanto le
dimostrazioni sono scritti in un linguaggio simbolico, dove possibile vericare meccanicamente la validit delle
dimostrazioni, e non ci possono essere dubbi sul fatto che
un teorema sia conseguenza degli assiomi inizialmente
elencati. In teoria, qualsiasi dimostrazione sviluppata entro un sistema formale pu essere vericata da un computer, e di fatto esistono programmi fatti per controllare la
validit delle dimostrazioni o per cercare nuove dimostrazioni (sono chiamati dimostratori automatici dei teoremi
o General Theorem Prover (G.T.P.))

include tutti gli assiomi necessari a caratterizzare univocamente uno specico modello ( il caso ad esempio dei
primi 4 assiomi di Euclide che ammettono come modello
sia la geometria euclidea sia le geometrie non euclidee).
Ci che Gdel ha mostrato che, in molti casi importanti, come nella teoria dei numeri, nella teoria degli insiemi
o nell'analisi matematica, non mai possibile giungere
a denire la lista completa degli assiomi che permetta
di dimostrare tutte le verit. Ogni volta che si aggiunge
un enunciato all'insieme degli assiomi, ci sar sempre un
altro enunciato non incluso.

Si possono sempre aggiungere inniti assiomi; ad esempio, si possono aggiungere tutti gli enunciati veri sui numeri naturali alla lista degli assiomi, ma tale lista non
un insieme ricorsivo. Se si prende un qualsiasi enunciato casuale, non sar possibile stabilire se esso o non
un assioma del sistema. Pertanto data una qualsiasi dimoPer denire una teoria formale bisogna conoscere e de- strazione, in generale, non sar pi possibile vericarne la
nire alcuni assiomi di partenza. Ad esempio si pu partire correttezza.
da un insieme nito di assiomi, come nella geometria euIl teorema di Gdel ha un'altra interpretazione esprimibiclidea, oppure, con maggiore generalit, si pu consentire
le nel contesto informatico. Nella logica del primo ordine
che esista un insieme innito di assiomi. In questo caso,
l'insieme di tutti i teoremi di una teoria un insieme ricorper, deve essere possibile controllare meccanicamente
sivamente enumerabile: ci signica che possibile scrise un qualsiasi enunciato un assioma di quell'insieme
vere un algoritmo che possa generare, prima o poi, ogni
oppure no (si parla in questo caso di schema di assiomi).
dimostrazione valida. Ci si pu chiedere se questi teoreIn informatica si direbbe che esiste un insieme ricorsivo
mi soddisno la propriet pi restrittiva di essere anche
di assiomi. Anche se pu sembrare strano immaginare un
ricorsivi. possibile scrivere un programma per compuelenco innito di assiomi, questo proprio ci che si usa
ter in grado di determinare con certezza se una certa afnella assiomatizzazione dei numeri naturali nella logica
fermazione vera o falsa? Il teorema di Gdel dice che
del primo ordine: quando vogliamo convertire gli assiomi
ci, in generale, non possibile.
di Peano in un linguaggio del primo ordine, il principio
di induzione diventa uno schema di assiomi - esso dice Molti studiosi di logica sostengono che i teoremi di inche per ogni possibile propriet se lo zero ha quella cer- completezza di Gdel abbiano denitivamente aossato
ta propriet e il successore di qualsiasi numero naturale il programma di David Hilbert volto a costruire un formache abbia quella propriet ha anch'esso quella propriet, lismo matematico universale. L'idea generalmente condiallora tutti i numeri naturali hanno quella propriet . visa che nel secondo teorema si trovi la risposta denitiPoich ci deve valere per ogni possibile propriet e nel va che ha dato il colpo di grazia al programma di Hilbert,
linguaggio del primo ordine non si pu quanticare sulle altri pensano che tale risposta si trovi nel primo teore-

3
ma, ma c' anche chi ritiene che nessuno dei due condu- tendimenti. In questa sezione vengono chiaricate le pi
ca necessariamente a questo tipo di conclusione circa il comuni interpretazioni erronee:
programma di Hilbert.

Esempi di enunciati indecidibili

L'esistenza di un enunciato indecidibile all'interno di


un sistema formale non un fatto di per s stesso
particolarmente sorprendente.
Nel successivo lavoro congiunto di Gdel e Paul Cohen si
trovano esempi concreti di enunciati indecidibili (enunciati che non possono essere n provati n refutati): sia
l'assioma della scelta che l'ipotesi del continuo sono indecidibili nella assiomatizzazione tradizionale della teoria
degli insiemi. Questi risultati non si basano sul teorema
di incompletezza.
Nel 1936, Alan Turing ha dimostrato che il problema
dell'arresto se cio una Macchina di Turing si arresta
eseguendo un certo programma indecidibile. Questo risultato fu successivamente generalizzato nel campo
delle funzioni ricorsive con il teorema di Rice che mostra come tutti i problemi non banali di decisione sono
indecidibili in un sistema completo alla Turing.
Nel 1973 si dimostrato che il problema di Whitehead
della teoria dei gruppi indecidibile nel sistema della
teoria degli insiemi. Nel 1977, Kirby, Paris e Harrington dimostrarono che un enunciato della combinatorica,
una variazione del teorema di Ramsey, indecidibile nella assiomatizzazione dell'aritmetica data dagli assiomi di
Peano ma che pu essere dimostrato nel sistema pi ampio della teoria degli insiemi. Anche il teorema di Kruskal, che trova applicazioni in informatica, indecidibile
a partire dagli assiomi di Peano, ma pu essere dimostrato in teoria degli insiemi. Il teorema di Goodstein propone un'aermazione relativamente semplice sui numeri
naturali che indecidibile nell'aritmetica di Peano.

1. Il teorema si applica solamente a quei sistemi che


consentono di denire i numeri naturali come un insieme. Non suciente che il sistema contenga i
numeri naturali. anche necessario che, utilizzando gli assiomi del sistema e la logica del primo ordine, si possa esprimere il concetto " x un numero
naturale. Esistono numerosi sistemi che contengono i numeri naturali e che sono completi. Ad esempio sia i numeri reali che i numeri complessi hanno
assiomatizzazioni complete.
2. possibile dimostrare una proposizione indecidibile con un dato sistema di assiomi semplicemente aggiungendo appositi assiomi. Ad esempio
possibile dimostrare il Teorema di Goodstein, che
tratta di numeri interi, accettando gli assiomi dei
numeri transniti, che sono classi di innito superiori all'innito dei numeri interi. Pi chiaramente
possibile innalzare al rango di nuovo assioma precisamente l'aermazione indecidibile (oppure anche la sua negazione, anch'essa indecidibile), ottenendo cos una nuova teoria matematica, come nel
caso dell'analisi non-standard. Questo meccanismo
innitamente ripetibile. Si potrebbe quindi aermare che la goedelizzazione funge da generatore di
assiomi sensati.
3. Lo stesso Gdel non credeva che i suoi teoremi avrebbero distrutto la fede nella matematica: disse infatti che semplicemente la completezza
dell'aritmetica non poteva essere dimostrata dagli
assiomi dell'aritmetica, ma occorreva qualcosaltro.

Gregory Chaitin ha formulato enunciati indecidibili nella 6 Discussioni e implicazioni


teoria algoritmica dell'informazione e ha di fatto dimostrato un suo teorema di incompletezza valido in questo Le conseguenze dell'incompletezza inuenzano la
settore.
losoa della matematica, e in particolare alcune sue
Uno dei primi problemi sospettati di essere indecidibili scuole di pensiero, come il formalismo, che basa la
fu il problema della parola per i gruppi, proposto da Max denizione dei suoi principi sulla logica formale. Il
Dehn nel 1911, secondo cui esiste un gruppo nitamente primo teorema pu essere parafrasato dicendo che non
generato che non possiede nessun algoritmo in grado di possibile costruire un sistema assiomatico omnicomstabilire se due parole sono equivalenti. Solo nel 1952 si prensivo che sia allo stesso tempo in grado di provare
tutte le verit matematiche, e nessuna falsit.
dimostrata l'indecidibilit di questo problema.

Fraintendimenti sul teorema di


incompletezza di Gdel

D'altro canto, da un punto di vista strettamente formalista, questa parafrasi dovrebbe essere considerata priva di
senso, perch presuppone che la verit" e la falsit" matematiche siano concetti ben deniti in senso assoluto, e
non concetti relativi a ciascun specico sistema formale.

La seguente riformulazione del secondo teorema ancor


L'ampia discussione suscitata dal primo teorema di in- pi sconcertante per chi si occupa dei fondamenti della
completezza di Gdel ha anche prodotto numerosi frain- matematica:

6
Se un sistema assiomatico pu dimostrare la
sua stessa coerenza, allora esso deve essere
incoerente.

Pertanto, per poter stabilire la coerenza di un sistema S,


necessario utilizzare un altro sistema T. Ma una dimostrazione in T non del tutto convincente a meno che la
coerenza di T non sia gi stata stabilita senza usare il sistema S. Ad esempio, la coerenza degli assiomi di Peano
per i numeri naturali pu essere dimostrata nella teoria
degli insiemi, ma non nella sola teoria dei numeri naturali. Ci fornisce una risposta negativa al problema numero
2 del famoso elenco di David Hilbert sulle pi importanti
questioni aperte della matematica (noto come elenco dei
Problemi di Hilbert).

DISCUSSIONI E IMPLICAZIONI

pleta, ovviamente; qui, il teorema di Gdel non si pu


applicare perch non esiste una procedura in grado di decidere se un certo enunciato sia o non sia un assioma. Infatti, questo fatto proprio una conseguenza del primo
teorema di incompletezza di Gdel.

Un altro esempio di una teoria specicata in modo tale


che ad essa non si possa applicare il primo teorema di
Gdel pu essere costruito nel seguente modo. Si ordinano tutti i possibili enunciati sui numeri naturali prima per
lunghezza, e poi seguendo l'ordinamento lessicograco.
Si parte da un sistema assiomatico inizialmente equivalente al sistema degli assiomi di Peano. Si scorre poi la lista degli enunciati uno ad uno e, se non si pu dimostrare
la verit o la falsit dell'enunciato corrente sulla base degli
assiomi correnti, lo si aggiunge al sistema. In questo modo
si costruisce un sistema che coerente e sucientemente
In linea di principio i teoremi di Gdel lasciano ancopotente, ma non ricorsivamente enumerabile.
ra qualche speranza: potrebbe essere possibile creare un
algoritmo generale che determina, per un dato enunciato, Gdel stesso dimostr una versione dei precedenti teose esso sia indecidibile oppure no, permettendo in que- remi che tecnicamente leggermente pi povera, mensto modo ai matematici di evitare del tutto le proposi- tre la prima dimostrazione dei teoremi nella forma qui
zioni indecidibili. Comunque, la risposta negativa data presentata stata fornita da J. Barkley Rosser nel 1936.
all'Entscheidungsproblem mostra che tale algoritmo non Fondamentalmente, la dimostrazione del primo teorema
pu esistere.
consiste nella costruzione, all'interno di un sistema assioAlcuni studiosi ritengono che un enunciato, che non pu
essere dimostrato all'interno di un sistema deduttivo, pu
essere ben dimostrabile con l'uso di un metalinguaggio.
E che ci che non pu essere dimostrato in quel metalinguaggio pu probabilmente essere dimostrato tramite
un meta-metalinguaggio. Questo processo, in teoria, pu
essere riprodotto ad innitum in modo ricorsivo. Se ci si
richiama a una specie di super Teoria dei Tipi con un assioma di Riducibilit -- che con un procedimento induttivo si estende all'intero universo straticato dei linguaggi
-- sarebbe possibile, di volta in volta, aggirare l'ostacolo
dell'incompletezza.

matico formale, di una certa aermazione p a cui si pu


dare la seguente interpretazione meta-matematica:
p = Questa aermazione non pu essere
dimostrata
In questa veste, essa pu essere vista come una moderna variante del paradosso del mentitore. Diversamente dall'aermazione del mentitore, p non fa riferimento diretto a s stessa; la precedente interpretazione
pu solamente essere formulata dall'esterno del sistema
formale.

Occorre notare che i teoremi di Gdel sono applicabi- Se il sistema formale coerente, la prova di Gdel moli solamente a quei sistemi assiomatici sucientemente stra che p (e la sua negazione) non possono essere dimopotenti.
strate nel sistema. Pertanto p vera (p dice che non
Sucientemente potenti vuol dire che la teoria contie- pu essere dimostrata, e non pu essere dimostrata) ma
non pu essere formalmente dimostrata nel sistema. Si
ne un numero suciente di regole aritmetiche per consentire la costruzione della codica necessaria alla dimo- noti che aggiungere p all'elenco degli assiomi non aiuterebbe a risolvere il problema: ci sarebbe un'altra, simile
strazione del primo teorema di incompletezza. In pratica, tutto ci che si richiede sono alcune regole elemen- aermazione di Gdel costruibile nel sistema allargato.
tari riguardanti l'addizione e la moltiplicazione, come ad
esempio avviene nella formalizzazione nella aritmetica di
Robinson. Esistono sistemi assiomatici ancora pi deboli
che sono coerenti e completi, ad esempio l'aritmetica di
Presburger, in cui si pu dimostrare qualsiasi enunciato
vero del primo ordine che riguarda la sola addizione.

Secondo Roger Penrose questa (presunta) dierenza tra


ci che pu meccanicamente essere dimostrato e ci
che pu essere riconosciuto come vero dagli uomini mostra che l'intelligenza umana non ha una natura algoritmica. Questa convinzione sottoscritta anche da JR Lucas
in Minds, Machines and Gdel.

Il sistema assiomatico pu consistere di un numero innito di assiomi (come nell'aritmetica del primo ordine di
Peano), ma, per poter applicare il teorema di Gdel, deve esistere un algoritmo che sia eettivamente in grado di
vericare la correttezza delle dimostrazioni. Ad esempio,
l'insieme di tutti gli enunciati del primo ordine che sono
veri nel modello dei numeri naturali una teoria com-

Questa opinione non generalmente condivisa perch,


come ha sostenuto Marvin Minsky, l'intelligenza umana
pu commettere errori e pu comprendere aermazioni che sono in realt incoerenti o false. Ci nonostante,
Marvin Minsky ha raccontato che Kurt Gdel gli disse
personalmente della sua convinzione nel fatto che gli esseri umani possiedono una modalit intuitiva, non solo

5
computazionale, per arrivare alla verit e che quindi il suo di un enunciato che pu essere dimostrato nel sistema.
teorema non pone limiti a ci che pu essere riconosciuto Formalmente: P(x) pu essere dimostrata se x il numero
come vero dall'uomo.
di Gdel di un enunciato dimostrabile, e la sua negazione
L'opinione secondo cui il teorema mostrerebbe la capaci- P(x) pu essere dimostrata se non lo .
t degli uomini di trascendere la logica formale pu anche
essere messa in questione nel seguente modo: non possibile sapere se l'aermazione p vera o no, perch non
si sa, e non possibile stabilirlo, se il sistema coerente.
Quindi, in pratica, non possibile conoscere alcuna verit esterna al sistema. Tutto ci che si pu conoscere la
verit della seguente aermazione:

(Anche se la precedente descrizione pu essere ritenuta suciente a delineare lo schema della dimostrazione, essa tecnicamente non del tutto accurata. Si veda
l'articolo di Gdel per l'esposizione del problema e quello di Rosser per la sua risoluzione. La parola chiave
omega-coerenza.)

A questo punto interviene l'idea risolutiva: chiamiamo auto-indimostrabile una formula che aerma metaO p non dimostrabile nel sistema, oppure il
matematicamente la propria non dimostrabilit. Applisistema non coerente.
cando questa denizione, una forma dichiarativa F(x)
auto-indimostrabile se la forma F, applicata al suo stesso
numero di Gdel, non dimostrabile. Questo concetto
Questa aermazione pu facilmente essere dimostrata
pu
essere denito formalmente, dato che si pu costruire
all'interno del sistema. Infatti, tale dimostrazione sar ora
una
forma dichiarativa SU(z) la cui interpretazione dice
schematicamente delineata.
che z il numero di Gdel di una forma dichiarativa autoindimostrabile. Formalmente, SU(z) denita come: sia
F(x) la formula per cui si ha z = G(F), e sia y il numero
7 Schema della dimostrazione del di Gdel dell'enunciato F(G(F)), allora SU(z) = P(y).
A questo punto, l'enunciato cercato p, precedentemente
primo teorema
introdotto pu essere denito come:
Il problema principale che deve essere arontato per sviluppare l'idea di dimostrazione precedentemente formulata il seguente: per costruire un enunciato p che sia
equivalente a "p non pu essere dimostrato, p deve in
qualche modo contenere un riferimento a p, ovvero a
se stesso, il che potrebbe dare facilmente origine ad un
processo innito di autoreferenziamento. Il geniale stratagemma di Gdel, utilizzato successivamente anche da
Alan Turing per risolvere il Entscheidungsproblem, il
seguente.
Per cominciare, ad ogni formula o enunciato che pu essere formulato nel sistema assegnato un numero univoco, che chiamato il suo numero di Gdel. Ci fatto in
modo che si possa facilmente eettuare una conversione
meccanica tra le formule e i relativi numeri di Gdel, e
viceversa. Dato che il sistema considerato abbastanza
potente da poter operare con i numeri, sar ora possibile
operare allo stesso modo anche con le formule.

p = SU(G(SU)).
Intuitivamente, quando ci si chiede se p vero, ci si pone
la domanda: La propriet di essere auto-indimostrabile
di per s stessa auto-indimostrabile?" Tutto ci ricorda
molto da vicino il paradosso del barbiere che racconta di
quel barbiere che rade unicamente quelle persone che non
si radono da sole: chi rade il barbiere?
Assumiamo ora che il nostro sistema assiomatico sia
coerente.

Se p fosse dimostrabile, allora SU(G(SU)) sarebbe vero, e


per la denizione di SU, z = G(SU) sarebbe il numero di
Gdel di una forma proposizionale auto-indimostrabile.
Pertanto SU sarebbe auto-indimostrabile, e ci implica, per la stessa denizione di auto-indimostrabilit che
SU(G(SU)) non dimostrabile, ma questo il nostro
Una formula F(x) che contiene una sola variabile libera enunciato p: p non dimostrabile. Questa contraddizione
x chiamata forma dichiarativa. Quando a x si sostitui- porta a concludere che p non pu essere dimostrabile.
sce uno specico numero, la forma dichiarativa si trasfor- Se la negazione di p= SU(G(SU)) fosse dimostrabima in un enunciato, potenzialmente vero o falso, che pu le, allora per la denizione di SU ci signicherebessere o non essere dimostrabile nel sistema. Le forme be che z = G(SU) non il numero di Gdel di
dichiarative non sono enunciati e quindi non possono es- una forma auto-indimostrabile, il che implica che SU
sere dimostrate vere o false. Comunque, ogni forma di- non auto-indimostrabile. Per la denizione di autochiarativa F(x) ha un suo numero di Gdel che si pu indimostrabilit, si conclude che SU(G(SU)) dimodenotare con la scrittura G(F). La scelta della variabile strabile, e quindi p dimostrabile. Ancora una volta si
libera utilizzata nell'espressione F(x) non rilevante per giunge a una contraddizione. Quest'ultima contraddizione implica che anche la negazione di p non pu essere
l'assegnazione del numero di Gdel G(F).
A partire da una analisi attenta degli assiomi e delle regole dimostrata.
del sistema, si pu costruire una forma dichiarativa P(x) Quindi l'enunciato p non pu essere n dimostrato n
che traduce il seguente concetto: x il numero di Gdel confutato all'interno del nostro sistema.

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COLLEGAMENTI ESTERNI

Schema della dimostrazione del


secondo teorema

B. Rosser: Extensions of some theorems of Gdel and


Church. Journal of Symbolic Logic, 1 (1936), N1,
pp. 87-91

Sia p l'enunciato indecidibile costruito prima, e si assuma


che la coerenza del sistema sia dimostrabile all'interno
del sistema stesso. Precedentemente si mostrato che
se il sistema coerente, allora p non dimostrabile.
La dimostrazione di questa implicazione pu essere formalizzata nel sistema stesso, e quindi l'aermazione "p
non dimostrabile, o "P(p)" pu essere dimostrata nel
sistema.

Hao Wang: A Logical Journey: From Gdel to Philosophy Bradford Books (January 10, 1997) ISBN
0-262-23189-1

Ma quest'ultima aermazione equivalente allo stesso


enunciato p (e questa equivalenza pu essere dimostrata
nel sistema), quindi p pu essere dimostrato nel sistema.
Questa contraddizione implica che il sistema deve essere
incoerente.

Note

[1] L'idea di fondo della dimostrazione pu essere cos riassunta: Supponiamo esista una proposizione G la cui interpretazione standard sia G non dimostrabile in P. Se
P G , cio se G fosse dimostrabile in P, G risulterebbe falsa. Ma per il teorema di completezza di Gdel, ogni
proposizione dimostrabile in P risulta vera, dunque G non
pu essere dimostrabile in P e quindi vera. Quindi -G
risulta falsa e, per lo stesso motivo, non pu essere dimostrabile in P. Pertanto se esiste una proposizione il cui contenuto io non sono dimostrabile in P, tale proposizione
risulter vera ma non dimostrabile.

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Bibliograa

Douglas Hofstadter, "Gdel, Escher, Bach: un'eterna


ghirlanda brillante", Adelphi (ISBN 88-459-07554)
E. Nagel, J.R. Newman, La prova di Gdel, Universale Bollati Boringhieri (ISBN 88-339-0309-5)
John L. Casti, Werner DePauli, Gdel, leccentrica
vita di un genio, Raaello Cortina (ISBN 88-7078711-7)
P. Pasolini, Il teorema di Gdel di fronte alla logica, alla cibernetica e all'assoluto - Rivista
Nuova Umanit n. 1, Ed. Citt Nuova, Roma
Italo Aimonetto, Il fondamento del teorema di Gdel: da Peano a Frege e Russell" - Rivista Filosoa
- Torino
G. Ragun, I Conni logici della Matematica,
Aracne editrice (maggio 2010) (ISBN 978-88-5483237-4)

Francesco Berto, Tutti pazzi per Godel, Laterza


(ISBN 978-88-420-8590-4)

11 Voci correlate
Autoreferenza
Coerenza logica
Logicismo
Macchina Gdel-incompleta
Paradosso di Berry
Paradosso di Richard
Paradosso di Russell
Raymond Smullyan
Teorema di completezza di Gdel
Teorema di Lb
Teoria del primo ordine

12 Collegamenti esterni
(DE) Kurt Gdel: ber formal unentscheidbare Stze der Principia Mathematica und verwandter Systeme, I. Monatshefte fr Mathematik und Physik,
38 (1931), pp. 173-198. Translated in van Heijenoort: From Frege to Gdel. Harvard University
Press, 1971.
(EN) J.R. Lucas: Minds, Machines and Gdel
(EN) Krlis Podnieks: Around Goedels Theorem,
http://www.ltn.lv/~{}podnieks/gt.html
(EN) Voce su Kurt Gdel in MacTutor History of
Mathematics Archive
(EN) Hilberts second problem (English translation)
Teoremi di incompletezza di Gdel in Tesauro del
Nuovo soggettario, BNCF, marzo 2013.

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13.1

Fonti per testo e immagini; autori; licenze


Testo

Teoremi di incompletezza di Gdel Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoremi%20di%20incompletezza%20di%20G%C3%B6del?


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13.2

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Artista originale: Johannes Rssel (talk)

13.3

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