Sei sulla pagina 1di 32

Istituto Rinaldo Franci di Siena Biennio di Clarinetto corso di Storia e analisi del repertorio Docente M Luciano Garosi Candidata

a Caterina Matteoli

Ance semplici battenti dai Greci fino a Denner Il Clarinetto di Vivaldi - Juditha Triump ans!

Indice
Pag.2........................Introduzione Pag. .......................!" #nce se$plici preistoric%e !.!" L&argoul Pag.'..............................!.2" l&aulos Pag.(..............................!. " La ti)ia Pag.*..............................!.+" Il ,ala$os Pag.-......................2" Lo C%alu$eau 2.!" Il repertorio dello C%alu$eau Pag.!2...........................2.2" Caratteristic%e tecnologic%e dello c%alu$eau Pag.!'................... " Da c%alu$eau a Clarinetto .!" Il repertorio del pri$o clarinetto di Denner Pag.!.....................+" /aco) Denner e l&a00ento del secondo registro Pag.!-....................'" 1i0aldi /udit%a triu$p%ans '.!" L&errore di re0isione Malipiero e 2edda Pag.2!...........................'.2" Cenni storici Pag.22...........................'. " L&orc%estra e il coro Pag.2 ....................." Il coro 3I3) plena nectare non $ero Pag.2'..........................partitura Pag. 2....................Fonti di consultazione4 i$$agini e ascolti.

introduzione5
Il clarinetto uno stru$ento aero6ono4 cilindrico4 ad ancia se$plice.

7uesti stru$enti %anno origini preistoric%e4 non c%iaro il percorso e0oluti0o c%e %a portato i pri$i stru$enti ad ancia )attente ad e0ol0ersi negli c%alu$eau4 stru$enti in 0oga 6ino alla $et del 31III secolo4 sono in0ece conosciuti i passaggi c%e %anno portato gli c%alu$eau alla tras6or$azione in clarinetti4 dagli antic%i stru$enti )arocc%i4 6ino al $oderno clarinetto a !* c%ia0i. 8egli studi arc%elogici di 9uesta 6a$iglia di stru$enti se$)ra esserci una totale disconnessione tra un passaggio e0oluti0o e l&altro per 9uanto riguarda la tecnologia dello stru$ento4 l&uso dei $ateriali4 delle proporzioni dei canneggi e delle 6orature e anc%e del repertorio a 9uesti destinato. In 9uesta tesi intendo ricercare il percorso c%e %a portato gli stru$enti preistorici 0erso gli stru$enti $oderni4 passando per gli c%alu$eau. 8ella seconda parte $i so66er$er al passaggio tra lo c%alo$eau e il pri$o clarinetto4 analizzando 9uella c%e la pri$a partitura d&orc%estra c%e %a in organico due clarinetti5 l&oratorio sacro $ilitare /udit%a triu$p%ans di #ntonio 1i0aldi.

!"#nce se$plici Preistoric%e Gli c%alu$eau4 detti in nord Italia sal$4 sono i diretti predecessori del clarinetto4 e di 9uesto sia$o certi4 tutta0ia ci s6ugge 9uando sia entrata in uso l&ancia se$plice )attente. #))ia$o notizie di stru$enti ad ancia se$plice dal 2::: a.c. In poi4 gli stru$enti preistorici di uso popolare c%e per pri$i %anno s6ruttato il principio acustico dell&ancia se$plice sono5 l&argoul4 l&aulos4 la ti)ia e il ;ala$os. !.! L&argoul l&argoul il pri$o stru$ento ad ancia se$plice del 9uale si %a notizia4 un aero6ono costitutito da due canne cilindric%e originario dell&antico <gitto4 presente in nu$erose iconogra6ie4 dai disegni si deduce c%e le due canne do0essero stare in )occa conte$poranea$ente e c%e4 non essendo collegate tra di loro4 erano dotate di due ance indipendenti. La canna pi grande non era 6orata4 produce0a un suono 6isso gra0e di )ordone4 $entre la canna pi piccola era $elodica. L&ancia era rile0ata diretta$ente dalla canna con un taglio 0erticale sulla ci$a4 0icino al nodo. #lcuni rari ese$plari di argoul a0e0ano entra$)e le canne 6orate e di uguale di$ensione4 9undi due canne $elodic%e senza )ordone. Si pensa c%e deri0ino da 9uesto stru$ento anc%e le launeddas sarde4 c%e sono $olto si$ili $a %anno tre canne anzic% due.

Argoul con bordone

Argoul con entrambe le canne melodiche

Launeddas sarde. La somiglianza con gli argoul evidente, nell'immagine di destra si nota l'intaglio dell'ancia semplice.

!.2"L&aulos L&aulos uno stru$ento originario dell&antica grecia4 co$une$ente ed erronea$ente de6inito in $olti testi un 6lauto4 in0ece uno stru$ento ad ancia= dai disegni c%e ci sono per0enuti si pu dedurre c%e ci 6ossero aulos ad ancia se$plice ed aulos ad ancia doppia. # di66erenza dell&argoul4 l&aulos non a0e0a l&ancia intagliata esterna$ente in 0erticale sul corpo della canna4 $a inserita all&interno del corpo tra due canne di di$ensione di0ersa inserite l&una nell&altra. L&ancia se$plice4 i$portata in grecia dall&egitto su)isce 9uindi un&e0oluzione4 in6atti do0endola tenere in )occa4 in6lui0a nell&argoul sulle di$ensioni del canneggio4 consentendo cos un&estensione $olto li$itata4 inserendo l&ancia all&interno della canna si ottenne li)ert dal punto di 0ista delle di$ensioni del canneggio dello stru$ento4 $antendo di$ensioni li$itate sull&i$)occatura4 guadagnando estensione e proiezione di suono. In Grecia i pri$i aulos erano $olto si$ili agli argoul4 costituiti da due canne4 successi0a$ente lo stru$ento si e0oluto nel Monoaulos4 costitutito da una sola canna4 successi0a$ente dotato4 co$e i pi $ederni c%alu$eau4 di un 6oro per la produzione degli ar$onici c%e prende0a il no$e di sirin>. L&e0oluzione ci 6u anc%e nell&uso dei $ateriali per la costruzione4 in6atti4 $entre gli argoul e i pri$i aulos erano costruiti in canna4 i corpi degli stru$enti pi $oderni 6urono costruiti anc%e in legno e in a0orio. L&aulos occupa un&i$portante posto nella $itologia greca4 sia l&aulos ?progenitore degli stru$enti a 6iato@ c%e la lAra ?progenitrice degli stru$enti a corda@ %anno signi6icati si$)olici contrapposti= $entre la lAra si$)olo di conoscenza e razionalit4 l&aulos rappresenta la possessione rituale e la s6renatezza orgiastica.

onoaulos greco

!ella "igura sopra# ance semplice e doppia innestate tra due canne di dimensioni diverse

!. "La ti)ia Dopo la con9uista della Grecia4 i Ro$ani4 6ino ad allora pri0i di 9ualsiasi cultura artistica4 i$portarono usi4 costu$i e stru$enti $usicali. #pportando alcune $odi6ic%e all&aulos dettero 0ita ad uno stru$ento c%ia$ato Bi)ia4 il no$e era dato dai $ateriali di costruzione4 le ti)ie erano in6atti realizzate dalle ossa di alcuni ani$ali4 $olto spesso ti)ie4 di 6or$a di per se allungata e ca0e. La ti)ia4 successi0a$ente costruita anc%e in legno e in $etallo4 era l&unico stru$ento a 6iato non destinato alla guerra4 esso in6atti era utilizzato per allietare 6este o )anc%etti. Di 9uesto stru$ento ci sono arri0ate poc%e notizie4 si pensa 6osse4 co$e l&aulos4 realizzato sia con ance se$plici c%e doppie.

%ibie romane in osso e metallo

&

!.+"Il ;ala$os I$portato dall&asia in europa durante le crociate4 9uesto stru$ento 0iene c%ia$ato anc%e Cala$el4 c%al$ei4 c%elessie e s%aC$. In Italia prender il no$e di 6lauto ca$pestre o ciara$ello italiano. L&eti$ologia ci ricorda4 6inal$ente4 lo c%alo$eau4 diretto predecessore del Clarinetto. Il ciara$ello era solita$ente costruito ad ancia doppia4 l&ancia era esterna4 co$e nel $oderno o)oe4 rara$ente tro0ia$o ese$plari ad ancia se$plice4 lo stru$ento4 conico4 si e0oluto successi0a$ente nella )o$)arda ?ad ancia doppia@ e nello c%alo$eau ?ad ancia se$plice@. I Ciara$elli ?o ciara$elle@4 si$ilari alle canne delle za$pogne4 erano4 nel $edioe0o4 stru$enti di uso popolare4 c%e in alcune zone si sono conser0ate 6ino ad oggi senza su)ire $odi6ic%e.

'iaramello italiano ad ancia doppia

2"Lo c%alu$eau 7uesto stru$ento4 $olto si$ile alla ciara$ella $a con canneggio cilindrico4 in 0oga in europa nel 31II e nella pri$a $et del 31III secolo4 $a in Francia era gi in uso da 3II secolo. 7uesto stru$ento il pri$o ad a0ere l&ancia deparata dal resto del corpo4 anzic% essere intagliata nella canna era4 co$e l&ancia se$plice $oderna4 accessorio a se stante e 0eni0a allacciata ad un rudi$entale )occ%ino= 9uesto consenti0a di non racc%iudere l&ancia dentro ad una ca$era di risonanza co$e accade0a negli stru$enti pri$iti0i e4 co$e per le ancie doppie4 consenti0a controllo del suono e dell&intonazione da parte dello stru$entista Lo c%alo$eau %a certa$ente origine in Francia4 non sappia$o esatta$ente 9uando4 era costruito in + tagli di0ersi5 Basso4 tenore4 contralto e soprano4 9uesto consenti0a4 ca$)iando lo stru$ento4 di a0ere a disposizione una ga$$a sonora un po& pi a$pia4 in6atti il rudi$entale stru$ento4 produce0a circa - note. <ra all&epoca uno stru$ento con un&estensione $ini$a4 l&intonazione decisa$ente precaria e un ti$)ro sporco e pri0o di ar$onici4 c%e credo ricordasse 0aga$ente il gridare delle anatre. Si presuppone 6osse usato nella $usica popolare e nelle )ande4 per 9uanto riguarda la $usica colta a noi sono arri0ate poc%e partiture destinate a 9uesto stru$ento. 2.!"Il repertorio dello c%alu$eau Lo c%alu$eau era considerato un pi66ero contadino4 pro)a)il$ente il repertorio popolare era $olto 0asto4 $a essendo tra$andato oral$ente non sono arri0ate a noi testi$onianze precise sull&uso di 9uesto stru$ento. 8onostante l&intonazione precaria4 le scarse possi)ilit date dalle )re0issi$a estensione e il ti$)ro scuro e 0uoto4 lo c%alu$eau

stato inserito in i$portanti opere del periodo )arocco4 e4 rara$ente anc%e nella seconda $et del &(::4 anc%e se4 con lo s0iluppo del clarinetto4 9uesto stru$ento cadde in disuso4 sporadica$ente utilizzato anc%e co$e stru$ento solista. #lcune opere5 G. P%. Bele$ann Carillon per due c%alu$eau C.D. Gluc; utilizz 9uesto stru$ento nell&opera Er6eo #. 1i0aldi " Concerto 6une)re per 0iolino4 o)oe4 c%alu$eau e all&inglese ?R1 '(-@ Sonata per 1iolino4 E)oe4 Ergano4 C%alu$eau e Continuo4 ?R1 ((-@ G. #. Paganelli " Concerto in si) $aggiore per c%alu$eau e arc%i 0iole 6u

/.F. Fasc% " Concerto in si) $aggiore orc%estra

per c%alu$eau soprano e

/.C. Graupner " Concerto in 6a $aggiore per due c%alu$eau e orc%estra concerto per c%alu$eau4 0iola d&a$ore e o)oe /. #. Fasse Concerto per o)oe4 c%alu$eau4 6agotto e continuo in 6a $aggiore F.#. Fo66$eister ?!('+"!*!2@ Concerto in 6a $aggiore per C%alu$eau e Erc%estra

1*

11

2.2 Caratteristic%e tecnologic%e dello c%alu$eau L&i$)occatura5 Il )occ%ino4 costruito in legno di pero o di )osso e $olto rara$ente in osso4 era in un pezzo unico con 9uello c%e adesso il $oderno )arilotto4 era conico4 dotato di un&apertura a 6or$a di 14 la punta era 9uadrata4 cos co$e le ance4 9ueste ulti$e erano costruite a parte con pezzi di canna esatta$ente co$e adesso e 0eni0ano asse$)lete al )occ%ino per $ezzo di lacci di corda o pelle ed erano ri0olte 0erso il la))ro superiore4 pi rara$ente 0erso il la))ro in6eriore4 9uesti stru$enti erano suonati con la tecnica del doppio la))ro ?entra$)e le la))ra a coprire i denti@ e non c&era una regola precisa. Il punto di risonanza di 9uesto pezzo unico ?)arilotto@ era pi spesso e 0eni0a innestato nel corpo dello stru$ento per $ezzo di una guarnizione di sug%ero o pelle4 su di esso 0eni0a4 sui $odelli pi acuti4 e66ettuato l&ulti$o 6oro dello stru$ento4 c%e 0eni0a c%iuso e aperto per $ezzo di una c%ia0e ?l&unica dello c%alo$eau@ costruita in ottone4 il cuscinetto della c%ia0e era in pelle ri0estita di 0escica o )udello di coniglio. Bal0olta lo stru$ento 0eni0a costruito in un unico pezzo4 co$prensi0o di corpo4 )arilotto e )occ%ino.

'halumeau con imboccatura rimovibile +copia moderna, 12

Il Corpo e la 6oratura5 Gli c%alu$eau4 costruiti in legno di pero4 )osso4 palissandro o noce4 erano dotati di una ca$era cilindrica4 di dia$etro e lung%ezza 0aria)ile a seconda dell&estensione dello stru$ento. Dotato di ( 6ori scoperti e una c%ia0e lo c%alu$eau copri0a una nona di estensione4 gli stru$enti pi co$plessi erano dotati di nu$erosi $ezzi 6ori per 6a0orire la produzione di se$itoni. Lo stru$ento non era dotato di ca$pana $a ter$ina0a cilindrico 6ino alla 6ine4 non era possi)ile la produzione degli ar$onici superiori4 ci li$ita0a $olto l&estensione dello stru$ento4 il registro gra0e degli stru$enti $oderni in6atti tutt&ora detto registro dello c%alu$eau. Vari esemplari di chalumeau

13

. primi due strumenti partendo dall'alto non sono chalumeau ma clarinetti a 2 e 3 chiavi +copia /enner,

-iuntura dell'imboccatura

14

Da c%alu$eau a Clarinetto. Fu /o%ann C%ristian Denner4 apprezzato artigiano di 8ori$)erga di cui gli str$enti 0engono tutt&ora riprodotti in copia4 c%e4 nel !.-: e66ettu sostanziali $odi6ic%e allo c%alu$eau4 in0entando cos il clarinetto. Denner port a0anti il suo la0oro di ricerca con lo scopo di estendere il registro gra0e dello C%alu$eau 0erso l&acuto4 in6atti il pri$o clarinetto di Denner4 c%ia$ato C%alu$eau $igliorato da Deppel$eAer4 c%e per pri$o parla del clarinetto nel suo trattato %isterisc%e nac%ric%t 0on den nur)urgisc%en $at%e$aticis und ;unstlern scritto nel !( :4 di66erisce dallo c%alu$eau per una c%ia0e posta dietro il corpo dello stru$ento4 parallela$ente all&unica c%ia0e gi esistente4 c%e non 6unge0a per da porta0oce co$e si potre))e pensare d&istinto4 $a estende0a l&estensione dello stru$ento dalla nona dello c%alu$eau ad una dodicesi$a. 7uesto stru$ento produce0a un ti$)ro particolare4 co$pleta$ente nuo0o e si ri0ela0a curiosa$ente )asso per le sue piccole di$ensioni. Di 6atto Denner non si li$it a $igliorare uno stru$ento gi esistente4 la sua 6u considerata una 0era e propria in0enzione5 Deppel$eAer scri0e #ll&inizio di 9uesto secolo Denner in0ent un nuo0o tipo di 6lauto4 il cosiddetto clarinetto4 per la soddis6azione degli a$anti della $usica. .! Il repertorio del pri$o Clarinetto di Denner 7uesto stru$ento 6u soggetto a )re0e di un&altra i$portante e0oluzione4 per cui poc%e partiture ci sono arri0ate4 interessante in0ece la stesura di un $etodo didattico per clarinetto pu))licato nel !(:.4 la sola copia a noi giunta conser0ata all&uni0ersit di GlasgoC4 collezione <uing.

15

Partiture note per 9uesto stru$ento dalla 0ita )re0e 6urono5 #riosti4 !(:( il Marte placato Bononcini Burno #ricino Fu> Giunone Placata Ste66ani4 !(:- il turno Il Clarinetto4 appena nato4 0ine usato in 9ueste partiture nel suo registro pi gra0e4 6orse per il suo ti$)ro c%e da0a un e66etto pastorale. + /aco) Denner e l&a00ento del secondo registro /aco) Denner4 6iglio di /o%ann C%ristian Denner4 port a0anti il la0oro iniziato dal padre4 da pri$a ca$)i la posizione delle due c%ia0i4 9uesta $odi6ica per$ise di utilizzare la c%ia0e posta dietro allo stru$ento co$e porta0oce4 lo stru$ento raggiunse cos l&estensione di circa tre otta0e con grande purezza di suono su tutta l&estensione. ?/ac; BrA$er4 nel suo cele)erri$o trattato il clarinetto 6acendo ri6er$i$ento all&incredi)ile purezza di suono e 6lessi)ilit di 9uesto clarinetto scri0e5 ....una )rillante esecuzione di un $io allie0o.

#lan Fac;er4 su di un clarinetto a due c%ia0i costruito per lui dal suo a$ico Brian #c;er$an4 $i con6er$a in 9uesta ipotesi...@.
Il pri$o clarinetto di Denner 6iglio di6etta nel passaggio di registro dal punto di 0ista dell&intonazione4 pro)le$a risol0i)ile con un&azione corretti0a da parte dello stru$entista4 al 9uale era ric%iesta una grande elasticit e 0ocalit4 non erano per$esse rigidezze. In $erito a 9uesta constatazione $i per$etto di ri6lettere sulla perdita di 9uesta 9ualit da parte degli stru$entisti $oderni4 si noti co$e la crescita tecnologica porti4 in tutti i settori co$presi 9uelli pi artistici4 ad una perdita delle 6acolt u$ane4 di6atti4 i clarinettisti di oggi4 anc%e e$eriti pro6essionisti4 si tro0ano spesso in di66icolt a contrastare un se$plice ca$)ia$ento della te$peratura4 o a

1$

correggere sul $o$ento l&intonazione di alcuni suoni 6uori registro. Denner $odi6ic il )occ%ino c%e prese le se$)ianze dei )ecc%i $oderni4 cre all&interno di esso una particolare cassa di risonanza ?corrispondente della $oderna ca$era@ e4 grazie alla nuo0a 6or$a della penna4 era possi)ile $odulare il suono con un contatto delle la))ra pi li)ero sull&ancia4 ottenendo $aggiore li)ert da parte dell&esecutore. Il clarinetto di Denner4 proprio co$e gli attuali clarinetti4 ottene0a tra$ite il prota0oce un registro una dodicesi$a sopra a 9uello 6onda$entale4 nessun altro stru$ento a0e0a ?ed %a@ 9uesta caratteristica. 7uesto stru$ento pur essendo aperto si co$porta0a $isteriosa$ente co$e un tu)o c%iuso4 a0e0a inso$$a4 tutte le particolarit 6isic%e ed acustic%e del $oderno clarinetto. I 6igli di Denner apportarono ancora alcune $igliorie tecnic%e sulla 6oratura del clarinetto e inserirono il ca$ino in $etallo nel 6oro del porta0oce4 9uesto 6er$a0a il passaggio della condensa dal 6oro e ne $igliora0a l&intonazione= 9uesto stru$ento4 cos $igliorato4 risulta0a agile e )rillante4 dal ti$)ro puro4 co$pleta$ente nuo0o e co$inci ad essere di interesse per i co$positori dell&epoca c%e gli dedicarono nu$erose partiture.

.l bocchino di /enner

1&

/ue clarinetti di /enner +copie moderne, 1(

' 1i0aldi " /udit%a Briu$p%ans 8ella cultura popolare4 tutt&ora si tende ad attri)uire l&inseri$ento del clarinetto in orc%estra a Mozart4 9uesta errata credenza c%e ancora circola nelle aule dei conser0atori data da un&errore di re0isione. Il pri$o ad inserire il clarinetto in orc%estra 6u in6atti #ntonio 1i0aldi nel suo oratorio /udit%a B%riu$p%ans4 un&opera scritta nel !(!. per l&ospedale della piet su li)retto di Giaco$o Cassetti e caduta nel di$enticatoio 6ino al !-2.4 9uando 0iene ac9uisita dalla )i)lioteca nazionale di Borino. '.! L&errore di re0isione5 Malipiero e zedda 1i0aldi inserisce nella 0aria e colorita stru$entazione del suo oratorio un Sal$o ?c%alo$eau@ e due Clarn4 Gian Francesco Malipiero4 un 6a$oso $usicista4 direttore4 critico $usicale e re0isore dei pri$i del &-::4 per pri$o 0ision e re0ision il $anoscritto originale della /udit%a da poco riportato alla luce4 e4 c%ia$ato ad interpretare i ter$ini utilizzati da 1i0aldi per indicare gli stru$enti in organico4 dedusse c%e il clarn indicato da 1i0aldi 6ossi e una tro$)a4 cos4 $entre #l6redo Casella scri0e0a 6rettolosa$ente articolazioni s)agliate nell&opera )arocca e classica per piano6orte4 Malipiero $alinterpreta0a 1i0aldi regalando alla $usica Italiana un errore esecuti0o c%e sare))e andato a0anti per decenni. Dalter ,olneder $ise in discussione 9uest&errore nel !-'!4 $a non 6u preso in considerazione4 tant& c%e la casa editrice Ricordi nel !-(! edita la partitura co$pleta della /udit%a Briu$p%ans ri0ista da #l)erto 2edda il 9uale nell&introduzione alla partitura scri0e5 ....8

$ancano opinioni e discordi sul Claren4 stru$ento c%e nella /udit%a si incontra al n. !-. Claren o clarin il no$e antico di una tro$)a acuta. #nc%e in epoca recente si ritro0a4 per certe tro$)e4 l&appellati0o di clarini o c%iarine4 cio tro$)e c%iare4 acute..... In6ine
2edda4 con un&esterisco a 6ondo pagina ne pezzo c%e ric%iede il
1)

claren indica5 Il re0isore suggerisce l&uso delle tro$)e acute. Si

0eda la nota introdutti0a.


La partitura di Ricordi ri0ista da 2edda ?ad oggi ancora in co$$ercio@ stata l&unico ri6eri$ento utilizzato 6ino al 2::*4 9uando la stessa casa Ricordi esce con un&edizione critica a cura di Mic%ael Bal)ot in colla)orazione con l&Istituto Italiano #ntonio 1i0aldi. Final$ente Bal)ot corregge l&errore e nell&introduzione scri0e5 I due

claren c%e suonano all&unisono nel $o0i$ento 3I3)4 un coro di #ssiri c%e si danno alle orge4 costituiscono ancor oggi la pi antica apparizione docu$entata del clarinetto in Italia ?presu$i)il$ente si tratta0a di uno stru$ento tagliato in si )e$olle@. Il loro ti$)ro grossolano4 non pri0o di un pizzico di untuosit4 su e0idente$ente scelto per suggerire l&idea della 0olutt e della decadenza orientale. Co$e lo c%alu$eau4 i claren erano stati pro)a)il$ente introdotti alla Piet dal precedente insegnante di stru$enti a 6iato4 il prussiano LudCig <rd$ann. Si noti co$e l&opinione di Bal)ot sulla ti$)ica
dello stru$ento ?ti$)ro grossolano4 non pri0o di un pizzico di untuosit@ si contrappone con 9uella di BrA$er c%e 6a ri6eri$ento all& incredi)ile purezza di suono e 6lessi)ilit ?0edi punto +@. Malipiero e 2edda4 non a0e0ano e0idente$ente preso in considerazione c%e4 essendo stati in0entati i pistoni e i cilindri solo nel !*::4 la parte del claren per l&epoca sare))e state per le tro$)e di di66icilissi$a se non 9uesi i$possi)ile esecuzione. Mi per$etto una ri6lessione personale5 1i0aldi inserisce i clarinetti nel coro di #ssiri c%e si danno alle orge4 il clarinetto deri0a da un processo di e0oluzione dell&ancia )attente4 9uindi4 dall&aulos greco c%e4 co$e %o gi detto al capitolo !4 a0e0a un pro6ondo signi6icato si$)olico in contrapposizione alla lAra4 l&aulos rappresenta0a la possessione rituale e la s6renatezza orgiastica. 1i0aldi4 uo$o colto e ri0oluzionario4 potre))e a0er 6atto un&enig$atico collega$ento si$)olico.
2*

'.2 Cenni Storici sulla /udit%a Briu$p%ans Il titolo co$pleto di 9uest&opera /udit%a triu$p%ans de0icta Folo6ernis Bar)arie tradizional$ente a))re0iato in /udit%a triu$p%ans4 un&oratorio a 2* pezzi c%iusi4 di0iso in due parti4 !+ nella pri$a e !+ nella seconda. Di + oratori scritti da 1i0aldi per l&ospedale della piet dei 9uali a))ia$o docu$entazione4 9uesto l&unico c%e non andato perduto. La tradizione dell&oratorio a 1enezia giunse tardi4 6u introdotto dai padri Eratoriani nel !..: circa e 6u poi colti0ato neglio ospedali a partire dal !..(= 6ino al pri$o decennio del !(:: gli oratori 0eneziani erano tutti in lingua italiana4 successi0a$ente si pass al latino4 pro)a)il$ente per due $oti0i5 per dare segno di un )uon curriculu$ educati0o per le 6iglie degli ospedali degno di un luogo pio4 e per 6acilitarne la co$prensione ai nu$erosi stranieri c%e si reca0ano ad ascoltare le rappresentazioni deglio oratori. 1i0aldi co$pone la /udit%a nel !(!.4 nello stesso anno 0iene eseguita $a in data incerta5 Re$o giazotto per pri$o tenta la collocazione te$porale4 sostiene c%e sia stata nel no0e$)re del !(!.4 tutta0ia non esiste nessuna docu$entazione c%e appro0i 9uesta tesi4 in realt l&unico docu$ento c%e ci potre))e 6ar pensare ad una data un&annotazione di Francesco #l0isi4 in6or$atore degli in9uisitori di stato5 #0endo il signor principe elettorle di sassonia trattato con sontuoso pranzo l&altro di Ba0iera4 9uesto in appo gli restitu il tratta$ento4 e 9uesto secondo tratt pur gio0ed $attina splendida$ente 9uesto Monsignor 8unzio4 et #$)asciatore Cesareo4 il 9uale a0ean pri$a trattato Sua #ltezza4 alla 9uale 6 dato gio0ed sera ' $arzo !(!.4 il tratteni$ento d&un oratorio in $usica alle putte dell&ospital della piet Butta0ia4 anc%e se per tradizione si $ette0a in scena un oratorio per anno4 alla piet succede0a c%e se ne eseguissero a 0olte a anc%e
21

due o pi4 9uindi c%e si trattasse proprio della /udit%a solo un&ipotesi. 7uesto sacru$ $ilitare oratoriu$ 0iene scritto in un $o$ento di con6litti e guerre per 0enezia4 9uesto giusti6ica l&argo$ento )ellico del li)retto4 c%e poco si addice0a a delle pie 6anciulle4 di6atti sia il coro4 c%e le 0oci soliste c%e l&orc%estra4 erano co$posti da sole ragazze4 6iglie dell&ospedale della piet. '. L&orc%estra e il coro L&organico dell&ospedale della piet 0anta0a un 0astissi$o stru$entario4 di6atti gli stru$enti o))ligati di 9uest&opera sono $oltissi$i e non suonano $ai insie$e. 1i0aldi ric%iede il seguente organico5 1iolino pri$o 1iolino secondo 1iola Basso ?0ioloncello4 0iolone@ 2 tro$)e in re ti$pani ?ti$)alli@ 2 6lauti dritti contralti in 6a 2 o)oi 2 clarinetti in si) ?claren@ C%alu$eau soprano in si) ?sal$o@ 1iola d&a$ore + Bior)e Mandolino Ergano ' 0iole da ga$)a Si presuppone c%e le stesse persone suonassero tal0olta pi stru$enti4 ca$)iandoli tra un
22

pezzo

l&altro4

e4

tal0olta4

raddoppiassero con stru$enti non o))ligati le parti degli arc%i. L&uso degli stru$enti d&o))ligo tal0olta risulta essere stra0agante e poco consueto all&epoca4 ad ese$pio l&aria di /udit%a transit aetas ric%iede $andolino e 0iolini pizzicati4 senza )asso4 e il recitati0o acco$pagnato 33III) %a in organico ' 0iole da ga$)a e un 0iolone4 cos co$e l&aria successi0a. La struttura a nu$eri c%iusi e recitati0i4 senza narratore4 identica a 9uella dei $elodra$$i. Il coro co$posto da sole donne4 interpreta alternati0a$ente i soldati assiri e le 0ergini di )etullia4 due ruoli per6etta$ente in contrapposizione tra di loro. #ll&epoca cantanti castrati erano soliti interpretare 6igure 6e$$inili4 in 9uest&opera in0ece sono le donne ad interpretare 6igure $asc%ili ?negli altri oratori 0eneziani scritti per le ragazze degli ospedali si inseri0ano 9uasi esclusi0a$ente ruoli 6e$$inili@ addirittura 9ui una cantante donna4 c%ia$ata interpretare il ruolo di 1egaus4 un eunuco. Date 9ueste considerazioni4 possia$o considerare la /udit%a Briu$p%ans un&opera ri0oluzionaria. . Il coro 3I3) Plena nectare non $ero Co$e gi a))ia$o 0isto4 9uesto coro rappresenta i $ilitari #ssiri in 6esta c%e si danno alla pazza gioia4 il testo un&inno al piacere. Si tratta di una sestina di ottonari di0isa4 co$e anc%e la partitura suggerisce in due parti con la seguente struttura ?#BC@ ?#BC@ # Plena nectare non $ero B aurea pocula al$i #$ores C $Arto et rosis coronate. # <t in $utuo gaudio 0ero B Foru$ nu$inu$ ardores C dulci 6la$$a prosperate.
23

Il pezzo in si) $aggiore4 in G*4 riporta un cli$a di danza popolare e 6esta di piazza4 la struttura ar$onica $olto se$plice4 si oscilla tra il I4 il I1 e il 1 grado. Il pezzo di0iso in due parti4 una parte # e una parte B4 entra$)e godono di un&introduzione del clarinetto solo e 0engono ripetute due 0olte ciascuna5 ##BB. B#BBHB# ! Due clarinetti ?c%e saranno se$pre all&unisono per tutto il pezzo4 pro)a)il$ente per rin6orzare il cli$a popolare@ espongono un se$plice te$a ternario supportati dal )asso continuo. B#BBHB# - I clarinetti4 ancora acco$pagnati dal )asso4 alternano I < I1 grado senza accennare a conclusione4 preparando cons l&ingresso degli arc%i. B#BBHB# ! <ntrano gli arc%i4 i 0iolini procedono all&unisono coi clarinetti4 i )assi e le 0iole ri)attono rispetti0a$ente il I e il 1 grado dell&accordo4 concludendo tra )attuta !( e )attuta !* con una cadenza per6etta. B#BBHB# !* <ntra il coro c%e espone i pri$i tre 0ersi della senstina4 il pri$o 0iolino raddoppia il soprano4 tranne i clarinetti tutti procedono o$orit$ici. B#BBHB# 2- #))ia$o + )attute di pedale di do$inante4 $entre le parti alte 6anno un&arpeggio ascendente c%e porta 0erso il ritornello sul I grado. B#BBHB# ' I clarinetti introducono la seconda parte del pezzo con + )attute di solo. B#BBHB# - <ntrano arc%i e coro4 in 9uesta seconda parte si perde la struttura o$orit$ica4 si %a una progressione c%e ci porta cro$atica$ente 0erso il 1 grado a )attuta +24 ri torna al I grado a )attuta +. per andare alla cadenza 6inale. 7uesto il pezzo conclusi0o di una parte dell&opera c%e inizia col Coro 3I1)4 pezzo in si) $aggiore4 dal 9uale inizia un processo per cui 1i0aldi scri0e i pezzi successi0i salendo se$pre di un tono per tornare4 dopo * )rani4 in si) $aggiore col coro Plena nectare non $ero.

24

25

2$

2&

2(

2)

3*

31

Fonti di consultazione e i$$agini5 #ntonio C%iaparin

Il clarinetto
le origini4 la storia e l&acustica Sal0atore Sc%$)ari

Brattato sul clarinetto


/ac; BrA$er

Il clarinetto
Lo stru$ento4 la sua storia e la tecnica esecuti0a #ntonio 1i0aldi

/udit%a triu$p%ans ?Partitura@


<dizione Ricordi !-(! a cura di #l)erto zedda #ntonio 1i0aldi

/udit%a triu$p%ans ?Partitura@


<dizione Critica Ricordi 2::* a cura di Mic%ael Bal)ot it.wikipedia.org/ http://www.google.it/imghp?hl=it Ascolti: http://www.youtube.com/watch?v=pyIch9buhkg http://www.youtube.com/watch?v=oFvZ22bIj w

32