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Esempio metodo 2 fasi

Si consideri il problema min 4x 1 + x 2 + x 3 2x 1 + x 2 + 2x 3 = 4 3x 1 + 3x 2 +x 3 = 3 x 1 , x 2 , x 3 0

Introducendo le variabili artificiali y 1 e y 2 i vincoli diventano:

2x 1 + x 2 + 2x 3 + y 1 = 4 3x 1 + 3x 2 +x 3 + y 2 = 3 x 1 , x 2 , x 3 , y 1 , y 2 0

Si risolve il problema con f.o. max -z =

- y 1 - y 2

Metodo 2 fasi: esempio

Il Tableau iniziale (del problema di I fase) è:

x1 x2 x3 y1 y2 -Z 0 0 0 1 1 0 y1 2 1
x1
x2
x3
y1
y2
-Z
0
0
0
1
1
0
y1
2
1
2
1
0
4
y2
3
3
1
0
1
3

Attenzione: Il Tableau non è in forma canonica

si sottraggono dalla riga della f.o. la I e la II riga

ottenendo

Metodo 2 fasi: esempio

x1 x2 x3 y1 y2 -z -5 -4 -3 0 0 -7 y1 2 1
x1
x2
x3
y1
y2
-z
-5
-4
-3
0
0
-7
y1
2
1
2
1
0
4
y2
3
3
1
0
1
3

La condizione di ottimalità non è verificata

Si effettua un’ operazione di pivot

Entra in base x1 esce di base y2

Metodo 2 fasi: esempio

Nuovo Tableau

x1 x2 x3 y1 y2 -z 0 1 -4/3 0 5/3 -2 y1 0 -1
x1
x2
x3
y1
y2
-z
0
1
-4/3
0
5/3
-2
y1
0
-1
4/3
1
-2/3
2
x1
1
1
1/3
0
1/3
1

La condizione di ottimalità non è verificata

Si effettua un’ operazione di pivot

Entra in base x3 esce di base y1

Corso di Ricerca Operativa - A. Sciomachen

Metodo 2 fasi: esempio

Nuovo Tableau

 

x1

x2

x3

y1

y2

 

-z

0

0

0

1

1

0

x3

0

-3/4

1

3/4

-1/2

3/2

x1

1

5/4

0

-1/4

1/2

1/2

L’ottimo del problema di I fase è z = 0 S del problema

originale non è   la soluzione ammissibile di base

iniziale del problema originale è: x 1 =1/2, x 2 =0, x 3 =3/2

Si risolve ora il problema di II fase con la f.o. del problema

orginale

Metodo 2 fasi: esempio

Il Tableau iniziale del problema di II fase è:

x1 x2 x3 -z 4 1 1 0 x3 0 -3/4 1 3/2 x1 1
x1
x2
x3
-z
4
1
1
0
x3
0
-3/4
1
3/2
x1
1
5/4
0
1/2

Attenzione: Il Tableau non è in forma canonica

Effettuando le usuali operazioni elementari di riga si

ottiene

Metodo 2 fasi: esempio

Nuovo Tableau:

x1 x2 x3 -z 13/5 0 0 -11/5 x3 3/5 0 1 9/5 x2 4/5
x1
x2
x3
-z
13/5
0
0
-11/5
x3
3/5
0
1
9/5
x2
4/5
1
0
2/5

La condizione di ottimalità è verificata

Soluzione ottimale: x1 = 0, x2 = 2/5, x3 = 9/5, z = 11/5

Riepilogo determinazione base iniziale

Problemi di PL non in forma standard (con vincoli di = o ≥):

per avere I come matrice di base iniziale si utilizzano variabili artificiali.

Si definisce un problema artificiale introducendo una

variabile ≥ 0 (artificiale) in ogni vincolo in cui manca la variabile di base iniziale (colonna di I).

La f.o. viene modificata in modo da penalizzare i valori > 0

delle variabili artificiali.

Le iterazioni del metodo del simplesso tendono a portare

fuori base le variabili artificiali.

Solo quando tutte le variabili artificiali sono fuori base si procede alla risoluzione del problema originale.

Confronto metodi penalizzazione e 2 fasi

Relativamente alla f.o. si ha (esempio con 2 vincoli):

Penalizzazione : min z = c 1 x 1 + c 2 x 2 + My 1 + My 2

2 fasi:

fase 1: minimizzare z = y 1 + y 2

fase 2: minimizzare z = c 1 x 1 + c 2 x 2

Oss. 1. Poiché le f.o. sono equivalenti, il metodo di

penalizzazione e il metodo 2 fasi visitano la stessa sequenza

di soluzioni di base ammissibili.

Oss. 2. Se il problema originale non ha soluzioni ammissibili

entrambi i metodi ottengono una soluzione ottimale che ha in base almeno una variabile artificiale > 0.