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SISTEMI DI SECONDO GRADO

Prima di studiare i sistemi di II grado dobbiamo rispondere alle seguenti domande.


Che cos’è un sistema?
Un sistema di equazioni (a due o più incognite) è un insieme di equazioni.
Esempi
 x − y =5
 sistema di due equazioni in due incognite
3 x + 4 y = 3
 x + y + z =1

 2 x − y + z = 5 sistema di tre equazioni in tre incognite
x + 2 y − 2 z = 6

Che cosa significa risolvere un sistema?


Risolvere un sistema significa trovare dei valori (numeri) da sostituire alle incognite in modo che
tutte le equazioni contenute nel sistema siano verificate contemporaneamente.
Esempio:
 x + y =5
La soluzione del sistema  è la coppia di valori (-2;7) dove x=-2 y=7; infatti sostituendo
2 x + y = 3
 −2 +7 = 5 5 = 5
nel sistema alla x il valore -2 e alla y il valore 7 si ha  ed eseguendo i calcoli 
2( −2) + 7 = 3 3 = 3
si ha che la coppia (-2;7) rende vere entrambe le uguaglianze.
Non è invece soluzione, ad esempio, la coppia (2;3) perché sostituendo nel sistema alla x il valore 2
e alla y il valore 3 si ha che le equazioni non sono soddisfatte contemporaneamente: infatti
 2 +3 = 5  5 =5
 da cui  la prima equazione è soddisfatta mentre la seconda no (7 è diverso da
2( 2) + 3 = 3 4 + 3 = 7
3!).

Che cos’è il grado di un sistema?


Il grado di un sistema è uguale al prodotto dei gradi delle equazioni in esso contenute.

Esempi
 x − y =5
a.  entrambe le equazioni sono di I grado e poiché 1x1 =1 il sistema è di primo grado.
3 x + 4 y = 3

 x 3 − y = 15
b.  la prima equazione è di terzo grado, la seconda equazione è di secondo grado e
3x + y = 3
2

poiché 3x2=6 il sistema è di sesto grado.


2 x − y = 5
c.  la prima equazione è di primo grado, la seconda equazione è di terzo grado e poiché
x + y = 3
3

1x3=3 il sistema è di terzo grado.

Possiamo ora capire la seguente definizione:

Definizione
Un sistema di secondo grado è un sistema il cui grado è 2.

Ciò si verifica quando tra le equazioni contenute nel sistema ce ne solo una di II grado e tutte le
altre sono di I.

“Sistemi di II grado” Pr.ssa Rita Laudazi a.s. 2008/09 1


Tali sistemi si risolvono in generale con il metodo di sostituzione. (Si parte riducendo in forma
normale le equazioni e ricavando le incognite dalle equazioni di I grado e sostituirle nella
equazione di II grado in modo da ottenere un’equazione di II grado in un’incognita).
I sistemi di secondo grado hanno in genere due soluzioni, ma possono anche averne una sola oppure
essere indeterminati o impossibili.

Ecco dunque la risoluzione di alcuni sistemi di II grado


Sistemi a coefficienti numerici:
 x + 2y = 6
I) 
x + 3 xy = 28
2

 x = 6 − 2y
Ricaviamo la x dalla I equazione e si ha  ;
x + 3 xy = 28
2

sostituiamo l’espressione 6-2y al posto della x nella seconda equazione e si ha:


 x = 6 − 2y  x = 6 − 2y
 ; eseguendo tutti i calcoli si ha  da
(6 − 2 y ) + 3(6 − 2 y ) y = 28 36 − 24 y + 4 y + 18 y − 6 y = 28
2 2 2

 x = 6 − 2y  x = 6 − 2y
cui  cambiamo di segno alla seconda equazione  2
− 2 y − 6 y + 8 = 0 2 y + 6 y − 8 = 0
2

infine risolviamo l’equazione di II grado in y


−b ± ∆ −6 ± 36 − 4( 2)( −8) − 6 ± 100 − 6 ±10
y1, 2 = = = = da cui
2a 2( 2) 4 4
− 6 + 10 − 6 − 10
y1 = = 1 y2 = = −4 . (Poiché tutti i coefficienti della seconda equazione sono tutti pari si possono dividere per 2
4 4
e risolvere l’equazione y2+3y-4=0 oppure si può applicare la formula risolutiva ridotta )

Ottenuti i valori della y troviamo i corrispondenti valori della x sostituendo y1 = 1 e y 2 = −4 nella


x1 = 6 − 2(1) x1 = 4
prima equazione del sistema: si ha  da cui  e quindi la soluzione (4;1) e
 y1 = 1  y1 = 1
x = 6 − 2(−4) x = 6 + 8 = 14
 da cui  e quindi la soluzione (14; -4).
 y 2 = −4  y 2 = −4

 x−y =4
II)  2 . Riduciamo il sistema in forma normale
2 x + 8 xy − 12 − 35 y − x = −12 y − 8 x
2

 x−y =4
 2 . Ricaviamo la x dalla prima equazione sostituiamo
2 x + 12 y + 7 x + 8 xy − 35 y − 12 = 0
2

l’espressione così trovata nella seconda equazione


 x = y +4
 →
2( y + 4) + 12 y + 7( y + 4) + 8( y + 4) y − 35 y − 12 = 0
2 2

 x = y+4  x = y +4
 2 →  →
2 y + 32 + 16 y + 12 y + 7 y + 28 + 8 y + 32 y − 35 y − 12 = 0 22 y + 20 y + 48 = 0
2 2 2

 x = y +4
 .
11 y + 10 y + 48 = 0
2

Infine risolviamo l’equazione di II grado in y usando la formula risolutiva ridotta


−b / 2 ± ∆/ 4 − 5 ± 25 −11( 48 ) − 5 ± − 503 ; il delta è negativo per cui l’equazione
y1, 2 = = =
a 11 11
è impossibile e quindi anche il sistema è impossibile.

“Sistemi di II grado” Pr.ssa Rita Laudazi a.s. 2008/09 2


Sistema fratto:
 3 + 2 y = 4( x − 2 y )
x +1 4y ;
 −2 = 2−

 x −1 2y +1
poiché la seconda equazione è fratta si deve calcolare il Campo di Esistenza ossia bisogna fare in
modo che i denominatori siano diversi da zero e ciò accade quando x≠1 e y≠-1/2;
dopo il calcolo del C. E. si riducono le equazioni in forma normale: si calcola nella II equazione il
 3 + 2 y = 4x − 8 y
 ( x + 1)( 2 y + 1) − 2( x − 1)( 2 y + 1) 2( x − 1)( 2 y + 1) − 4 y ( x − 1)
minimo denominatore comune  =

 ( x − 1)( 2 y + 1) ( x − 1)( 2 y + 1)
da cui eseguendo tutti i passaggi algebrici si ha
 − 4 x + 10 y = −3
 2 xy + x + 2 y + 1 − 2(2 xy + x − 2 y − 1) 2(2 xy + x − 2 y − 1) − 4 yx + 4 y
 = ; da cui togliendo i

 ( x − 1)(2 y + 1) ( x − 1)( 2 y + 1)
 − 4 x + 10 y = −3
denominatori si ha  e sommando i
2 xy + x + 2 y + 1 − 4 xy − 2 x + 4 y + 2 = 4 xy + 2 x − 4 y − 2 − 4 xy + 4 y
 − 4 x + 10 y = −3  − 4 x + 10 y = −3
termini simili otteniamo  si ha infine  .
− 2 xy − x + 6 y + 3 = +2 x − 2 − 2 xy − 3 x + 6 y + 5 = 0
Ora si procede come un sistema di II grado a coefficienti numerici
ricaviamo la x dalla I equazione e sostituiamo l’espressione così trovata nella II equazione ecc.:

 10 y + 3
 x=  10 y + 3
4  x=
  10 y + 3   10 y + 3 
da cui  4 →
− 2  y − 3  + 6y + 5 = 0 − 20 y 2 − 6 y − 30 y − 9 + 24 y + 20 = 0
  4   4 
 10 y + 3  10 y + 3
 x=  x=
 4 → 4 ; ricaviamo la y usando la formula risolutiva
− 20 y 2 − 12 y + 11 = 0 20 y 2 + 12 y − 11 = 0
−b / 2 ± ∆/ 4 − 6 ± 256 − 6 ±16 − 6 + 16 1
ridotta y1, 2 = = = da cui y1 = = e
a 20 20 20 2
− 6 − 16 11
y2 = = − . Ottenuti valori della y troviamo i corrispondenti valori della x sostituendo
20 10
 1
 10  + 3
1 11 x =  2   x = 2
y1 = e y 2 = − nella prima equazione del sistema: si ha  4 da cui  y = 1 e
2 10  1 2
 1
 y=
 2
  11 
 10 −  + 3
 x =  10   x = − 2
quindi la soluzione (2;1/2) e  4 da cui  y = − 11 e quindi la soluzione (-2;-
 11  2 10
 y=−
 10
11/10).
Le soluzioni sono entrambe accettabili perché verificano le condizione del C.E. ossia x≠1 e y≠-1/2.

“Sistemi di II grado” Pr.ssa Rita Laudazi a.s. 2008/09 3


Sistemi letterali:
axy − 2 y = 0
I) 
 y − x = −2
Se ci sono dei coefficienti letterali, in generale la soluzione sarà funzione (ossia dipenderà) delle
lettere quindi alla fine dell’esercizio bisognerà discutere i valori che tali lettere possono o non
possono prendere.
Ricaviamo la x dalla II equazione e sostituiamo l’espressione trovata nella I equazione
a ( y + 2) y − 2 y = 0 ay 2 + 2ay − 2 y = 0
 da cui  . Notiamo che la prima equazione non è
 x = y +2  x = y +2
un’equazione di II grado completa, ma mancando termine noto è spuria quindi la riscriviamo così
ay 2 + y (2a − 2) = 0
 . Risolviamo l’equazione ay2+y(2a-2)=0 mettendo in evidenza la y si ha
 x = y + 2
2(1 − a )
y(ay+2a-2)= 0 da cui i valori y=0 e y = .La soluzione y=0 essendo numerica si sostituisce
a
 y =0
nel sistema e ricaviamo il rispettivo valore della x  e si ha la soluzione (2;0). La soluzione
x = +2
2(1 − a ) 2
y= è letterale e quindi và discussa: se a=0 la soluzione è impossibile perché si ha y =
a 0
; se a ≠0 la soluzione è determinata e può essere sostituita nel sistema
 2(1 − a )
 y=
a
 2 − 2a 2 − 2a + 2a 2
e si ha la soluzione (2/a;2(1-a)/a).
x = +2= =
 a a a

 2 ab 2 − bxy
 y − 2b 2 =
II)  a
 bx − ab = ay
Si riduce il sistema in forma normale iniziando a portare ambo i membri della I equazione allo
ay 2 − 2ab 2 = ab 2 − bxy
stesso denominatore che è a con a≠ 0: e si ha  .
 bx − ab = ay
 ay 2 − 2ab 2 = ab 2 − bxy

Si ricava la x dalla seconda equazione con b≠0  ay + ab . Sostituiamo l’espressione
 x=
b
 2  ay + ab 
 ay − 2ab = ab − b b  y  ay − 2ab = ab − ay − aby
2 2 2 2 2 2

della x nella I equazione e si ha    → ay + ab


 ay + ab  x =
x= b
 b
 2ay 2 + aby − 3ab 2 = 0

→ ay + ab
 x=
b
− ab ± a 2 b 2 + 24 a 2 b 2 − ab ± 5ab
Ricaviamo i valori della y con la formula risolutiva y1, 2 = =
4a 4a

4ab
y1 = = b se a≠0 ; se a =0 y1 è indeterminato.
4a

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− 6ab 3b
y2 = =− se a≠0; se a =0 y2 è indeterminato.
4a 2
3b
Ottenuti valori della y troviamo i corrispondenti valori della x sostituendo y1 = b e y 2 = − nella
2
 y1 = b
  y1 = b
II equazione del sistema: si ha se b≠0  a (b) + ab 
 x = = 2 a  x = 2a
b
 3b
 y2 = −  3b
2  y2 = −
 2 . Se b=0 il valore di x è indeterminato.
e  3 da cui 
a(− b) + ab x =− a
1
 2 1
x = =− a  2
 b 2

Sistema a tre equazioni in tre incognite


 x − y =1

 x + y + z = 0 . Ricaviamo la y dalla prima equazione sostituiamo l’espressione così trovata nelle
x 2 + xy − z = 0

 y = x −1

II e III equazioni al posto della y  x + x −1 + z = 0 . Ricaviamo la z dalla II equazione e
x 2 + x ( x −1) − z = 0

 y = x −1

sostituiamo l’espressione così trovata nella III equazione  z = 1 − 2x →
x 2 + x 2 − x − 1 + 2 x = 0

 y = x −1
 −b ± ∆ −1 ± 1 + 8 −1 ± 3
 z =1 − 2x Risolviamo l’equazione di II grado in x: x1, 2 = = =
2 x 2 + x −1 = 0 2a 4 4

1
da cui i valori x1 = −1 e x 2 = Sostituendo ora tali valori nel sistema troviamo i rispettivi valori
2.
di y e z:
 y = x −1  y = −1 −1 y = −2
  
z =1 − 2 x → z =1 − 2( −1) →  z = 3 e quindi la soluzione (-1;-2;3)
 x = −1  x = −1 x = −1
  

 1

 y = x −1 
y =
1
− 1 y = − 2
 
2

→  z = 0 e quindi la soluzione (1/2;-1/2;0).

z = 1 − 2 x →
1
z =1− 2( )
 2
 x=1  x =

1
 x=1

 2
 2

 2

(Seguirà un altro articolo sui sistemi simmetrici di II grado)

“Sistemi di II grado” Pr.ssa Rita Laudazi a.s. 2008/09 5