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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 1. Risolvere il seguente sistema lineare al variare del parametro reale t:

 −t x + (t − 1)y + z = 1

(t − 1)y + t z = 1 (1)

 2x+z = 5

Soluzione. Il determinante della matrice dei coefficienti è


 
−t t − 1 1
 
det  0 t − 1 t  = t2 − 3 t + 2
2 0 1

quindi si annulla per t = 1 e t = 2.


Se t "= 1 ∧ t "= 2 si ha un’unica soluzione (il sistema è quadrato); con il metodo di Cramer si
ottiene: + ,T
T 5 t − 5 5 t2 + t − 2 5 t
(x, y, z) = ; ; . (2)
t − 2 t2 − 3 t + 2 2 − t
I valori t = 1 e t = 2 devono essere studiati separatamente:
• per t = 1 il sistema (1) diventa:
 
 −x + z = 1
 
 x=0
z=1 ⇒ z=1 ⇒ sistema impossibile

 2x+z = 5 
 x=2

• per t = 2 il sistema (1) diventa: 


 −2 x + y + z = 1

y +2z = 1

 2x+z = 5

con l’eliminazione di Gauss si ottiene:


     
−2 1 1 1 −2 1 1 1 −2 1 1 1
     
 0 1 2 1  →  0 1 2 1  →  0 1 2 1  ⇒ sistema impossibile
2 0 1 5 0 1 2 6 0 0 0 5

In definitiva abbiamo:
3
se t "= 1 ∧ t "= 2 il sistema ha un’unica soluzione (si veda la (2));
se t = 1 ∨ t = 2 il sistema è impossibile.
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 2. Risolvere il seguente sistema lineare al variare del parametro reale k:


 x + y + kz = 2
x +y +3z = k − 1 (1)

 2 x + ky − z = 1

Soluzione. Il determinante della matrice dei coefficienti è


 
1 1 k
 
det  1 1 3  = k 2 − 5 k + 6
2 k −1

quindi si annulla per k = 2 e k = 3.


Se k "= 2 ∧ k "= 3 si ha un’unica soluzione (il sistema è quadrato); con il metodo di Cramer si
ottiene: + ,T
T k(k + 2) −2 k − 4
(x, y, z) = ; ; −1 . (2)
k−2 k−2
I valori k = 2 e k = 3 devono essere studiati separatamente:
• per k = 2 il sistema (1) diventa: 

 x +y +2z = 2
x +y +3z = 1

 2x+2y − z = 1

con l’eliminazione di Gauss otteniamo:


     
1 1 2 2 1 1 2 2 1 1 2 2
     
 1 1 3 1  →  0 0 1 −1  →  0 0 1 −1  ⇒ sistema impossibile ;
2 2 −1 1 0 0 −5 −3 0 0 0 −8

• per k = 3 il sistema (1) diventa: 



 x +y +3z = 2
x +y +3z = 2

 2x+3y − z = 1

con l’eliminazione di Gauss si ottiene:


     
1 1 3 2 1 1 3 2 1 1 3 2
     
 1 1 3 2 → 0 0 0 0  →  0 1 −7 −3 
2 3 −1 1 0 1 −7 −3 0 0 0 0
ponendo z = t (parametro libero) otteniamo le soluzioni:
   
x 5 − 10 t
 y  =  −3 + 7 t  . (3)
z t

In definitiva abbiamo:

 se k "= 2 ∧ k "= 3 il sistema ha un’unica soluzione (si veda la (2));

se k = 2 il sistema è impossibile;


se k = 3 il sistema ha ∞1 soluzioni (si veda la (3)).

2
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 3. Risolvere il seguente sistema lineare al variare del parametro reale k:

 kx + y = −1

4 x + 2 y = −k (1)

 6 x + 3 y = −3

Soluzione. Il determinante della matrice completa è


 
k 1 −1
 
det  4 2 −k  = 3 k 2 − 12 k + 12 = 3 (k − 2)2
6 3 −3

quindi si annulla solo per k = 2.


Se k "= 2 il sistema è impossibile (infatti, se k "= 2, il rango della matrice completa è 3, mentre
il rango della matrice dei coefficienti, essendo 3 × 2, è ≤ 2 per ogni k ∈ R).
Resta da analizzare il caso k = 2: ponendo k = 2 nel sistema (1) abbiamo

 2 x + y = −1

4 x + 2 y = −2

 6 x + 3 y = −3

con l’eliminazione di Gauss risulta:


   
2 1 −1 2 1 −1
   
 4 2 −2  →  0 0 0 
6 3 −3 0 0 0

ponendo y = t (parametro libero) abbiamo le seguenti soluzioni:


 
+ , −1 − t
x  2 
=  . (2)
y
t

In definitiva abbiamo:
-
se k "= 2 il sistema è impossibile;
se k = 2 il sistema ha ∞1 soluzioni (si veda la (2)).
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 4. Risolvere il seguente sistema lineare al variare del parametro reale k:


 x+y+z =0

 x + y + kz = k
(1)

 x + (k − 1)y = 0


x + (k − 1)y + kz = k

Soluzione. Il determinante della matrice completa è


 
1 1 1 0
 1 1 k k 
 
det   = k 2 − 2 k = k(k − 2)
 1 k−1 0 0 
1 k−1 k k
quindi si annulla per k = 0 e per k = 2.
Se k "= 0 ∧ k "= 2 il sistema è impossibile. Ora dobbiamo analizzare i due casi k = 0 e k = 2.
• Ponendo k = 0 nel sistema (1) abbiamo:

 x+y+z =0


 x+y = 0

 x−y =0


x−y =0
con l’eliminazione di Gauss risulta:
       
1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 0
 1 1 0 0   0 0 −1 0   0 −2 −1 0   0 −2 −1 0 
       
 →  →   →  
 1 −1 0 0   0 −2 −1 0   0 0 −1 0   0 0 −1 0 
1 −1 0 0 0 −2 −1 0 0 −2 −1 0 0 0 0 0
si ha quindi un’unica soluzione: x = y = z = 0.
• Per k = 2 il sistema (1) diventa: 
 x+y+z = 0


 x+y +2z = 2

 x+y = 0


x+y +2z = 2
con l’eliminazione di Gauss risulta:
     
1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 0
 1 1 2 2   0 0 1 2   0 0 1 2 
     
 → →  ⇒ sistema impossibile
 1 1 0 0   0 0 −1 0   0 0 0 2 
1 1 2 2 0 0 1 2 0 0 0 0
In definitiva abbiamo:
+
se k "= 0 il sistema è impossibile;
se k = 0 il sistema ha un’unica soluzione (x, y, z)T = (0, 0, 0)T .
Si osservi che il caso k = 2 è compreso nel caso k "= 0.
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 5. Risolvere il seguente sistema lineare al variare dei parametri reali k, h:

 x +2y −2z = 0

x − y − z = −2 h (1)

 2 x + k y − 2 z = −1

Soluzione. Il determinante della matrice dei coefficienti è


 
1 2 −2
 
det  1 −1 −1  = −k − 2
2 k −2
e quindi si annulla per k = −2: il sistema ammette pertanto un’unica soluzione se e solo se k "= −2;
con il metodo di Cramer si ricava


 4(h k − 2 h + 1)

 x=−

 k+2


 4h− 1
y= (2)

 k+2





 2hk −8h+ 3
 z=−
k+2
 
1 2 −2 0
 
Andiamo a studiare il caso k = −2: la matrice completa è  1 −1 −1 −2 h , seguendo
2 −2 −2 −1
l’algoritmo di Gauss troviamo:
   
1 2 −2 0 1 2 −2 0
   
 1 −1 −1 −2 h  ⇒  0 −3 1 −2 h 
2 −2 −2 −1 0 0 0 4h−1
1
il sistema ammette soluzioni se e solo se 4 h − 1 = 0, ovvero se e solo se h = . Con questo valore
4
di h il sistema ammette le soluzioni


 x = 4t− 1


y=t con t ∈ R . (3)

 1

 z = 3t−
2
In definitiva abbiamo:

 se k "= −2 il sistema ammette un’unica soluzione (si veda la (2));



 1
se k = −2 ∧ h = il sistema ha ∞1 soluzioni (si veda la (3));
 4



 se k = −2 ∧ h "= 1 il sistema è impossibile .
4
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 6. Risolvere il seguente sistema lineare al variare dei parametri reali k, h:

 x− 2y = 0

2x+ 2hy = 1 (1)

 x+ky = 1

Soluzione. Il determinante della matrice completa è


 
1 −2 0
 
det  2 2h 1  = 2h− k +2
1 k 1

se 2 h − k + 2 "= 0 il sistema risulta impossibile (infatti la matrice dei coefficienti ha rango ≤ 2,


mentre la matrice completa ha rango pari a 3).
Resta ora da analizzare il caso 2 h − k + 2 = 0: ricavando k abbiamo k = 2 h + 2, sostituendo
nella matrice completa ed effettuando due passaggi dell’algoritmo di Gauss si ha:
   
1 −2 0 1 −2 0
   
 2 2h 1  →  0 2h+4 1 
1 2h+2 1 0 2h+4 1

la terza equazione può essere trascurata, quindi basta studiare la matrice


+ ,
1 −2 0
;
0 2h+4 1

se h = −2 (da cui k = 2 · (−2) + 2 = −2) il sistema risulta impossibile;


" −2 il sistema ammette un’unica soluzione:
se h =
 1

 x= h+2

. (2)

 1
 y=
2(h + 2)

In definitiva:

 se k "= 2 h + 2 il sistema è impossibile;

se h = −2 ∧ k = −2 il sistema è impossibile;


se h "= −2 ∧ k = 2 h + 2 il sistema ammette un’unica soluzione (si veda la (2))
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Esercizi svolti sui sistemi lineari


Esercizio 7. Risolvere il seguente sistema lineare al variare dei parametri reali k, h:


 x + hy + kz = k
kx+z = 0 (1)

 x + hy + z = 2

Soluzione. Il determinante della matrice dei coefficienti è:


 
1 h k
 
det  k 0 1  = k h (k − 1) ;
1 h 1
se k "= 0 ∧ k "= 1 ∧ h "= 0 il sistema ammette un’unica soluzione:

 k−2

 x=

 k(1 − k)




k+2
y= (2)

 kh





 k−2
 z=
k−1
Analizziamo ora i tre casi particolari.
Caso k = 0: sostituendo nella matrice completa e seguendo l’algoritmo di Gauss si ottiene:
   
1 h 0 0 1 h 0 0
   
 0 0 1 0 → 0 0 1 0 
1 h 1 2 0 0 0 2
dalla terza riga segue che il sistema è impossibile.
Caso k = 1: sostituendo nella matrice completa e seguendo l’algoritmo di Gauss si ottiene:
   
1 h 1 1 1 h 1 1
   
 1 0 1 0 → 0 −h 0 −1 
1 h 1 2 0 0 0 1
dalla terza riga segue che il sistema è impossibile.
Caso h = 0: sostituendo nella matrice completa e seguendo due passaggi dell’algoritmo di Gauss
si ottiene:
     
1 0 k k 1 0 k k 1 0 k k
     
 k 0 1 0  →  0 0 1 − k 2 −k 2  →  0 0 1 − k 2 − k 
1 0 1 2 0 0 1−k 2−k 0 0 1 − k 2 −k 2

1
a questo punto, supponendo k "= 1 (il caso k = 1 è stato già studiato), possiamo effettuare l’ultimo
passaggio dell’algoritmo di Gauss:
   
1 0 k k 1 0 k k
   
 0 0 1−k 2−k → 0 0 1−k 2−k 
0 0 1 − k 2 −k 2 0 0 0 −k − 2

si hanno soluzioni se −k − 2 = 0, ovvero se k = −2 ; in tal caso le soluzioni sono le seguenti:




 2

 x=

 3

y=t con t ∈ R (3)





 4
 z=
3
In definitiva:


 se k "= 0 ∧ k "= 1 ∧ h "= 0 il sistema ammette un’unica soluzione data dalla (2) ;





 se k = 0 il sistema è impossibile;


se k = 1 il sistema è impossibile;





 se h = 0 ∧ k = −2 il sistema ammette ∞1 soluzioni, fornite dalla (3);



 se h = 0 ∧ k "= −2 il sistema è impossibile.

2
Risoluzione di un quesito presentato all’Esame di Maturità Indirizzo
Scientifico P.N.I., riguardante i sistemi lineari parametrici

Durante una normale lezione curricolare in una classe quarta ad indirizzo sperimentale P.N.I.
si è affrontato un quesito riguardante un sistema lineare di equazioni parametriche. Siccome
tale quesito presenta caratteristiche interessanti, che permettono anche una visione
geometrica del problema, mi è parso utile proporlo in questo svolgimento.

Esame di Maturità P.N.I. sessione ordinaria 1998, quesito n° 2.

Consideriamo il seguente sistema lineare

$( k ! 1) x " y " 1 # 0
%
& 2 kx " y " 1 # 0
% 2x ! y ! 1 ! h # 0
'
Consideriamo il determinante della matrice completa del sistema
k ! 1 "1 1
( # 2k "1 1 sottraendo alla prima riga la seconda si ottiene
2 1 "1 " h
1" k "0 0
( # 2k "1 1 # )1 " k *)1 ! h " 1* # h )1 " k * .
2 1 "1 " h
Per h + 0 , k + 1 il rango della matrice completa è uguale a tre; questo comporta che il
sistema è impossibile in quanto il rango della matrice incompleta è pari a due (teorema di
Rouché - Capelli).
Passiamo adesso ad un’analisi geometrica del sistema.
La prima equazione del sistema rappresenta un fascio di rette le cui generatrici sono:
r1 : x " y " 1 # 0
ed il cui centro è C1(0; "1) .
r2 : x # 0
La seconda equazione del sistema rappresenta un fascio di rette le cui generatrici sono:
s1 : " y " 1 # 0
ed il cui centro è C 2(0; "1) .
s2 : x # 0
Le prime due equazioni del sistema sono due fasci con lo stesso centro.
La terza equazione è un fascio improprio di rette
t f : y # "2 x " h " 1 ; qual è la retta del fascio che passa per il centro degli altri due fasci?
Imponiamo che la retta t passi per C (0; "1) ed otteniamo h # 0 e t : y # "2 x " 1

1
Sistema che non ammette soluzioni

Sistema determinato

2
Pertanto, quando h # 0 il sistema è determinato qualunque sia il valore di k . La soluzione del
$ x#0
sistema è &
' y # "1
Osserviamo, inoltre, che quando h # 0
1. per il valore di k tale che k ! 1 # "2 cioè k # "3 otteniamo il sistema
$"2 x " y " 1 # 0
%
&"6 x " y " 1 # 0 in cui la prima e la terza equazione coincidono, graficamente equivale a:
% 2x ! y !1 # 0
'

2. per il valore di k tale che 2k # "2 cioè k # "1 otteniamo il sistema


$ " y "1 # 0
%
&"2 x " y " 1 # 0 in cui la seconda e la terza equazione coincidono, graficamente equivale a:
% 2x ! y !1 # 0
'

3
3. per il valore di k tale che k ! 1 # 2k cioè k # 1 otteniamo il sistema
$2 x " y " 1 # 0
%
& 2 x " y " 1 # 0 in cui la prima e la seconda equazione coincidono, graficamente equivale a:
%2 x ! y ! 1 # 0
'

4
Le tre rette formeranno un triangolo nel piano quando
$ k +1
%
h + 0 , & k + "1
%k + "3
'

5
SISTEMI LINEARI Nedo Checcaglini, January 2005

! ! ! !
! 8 - 4m −3 ! ! 2 8 − 4m !
! ! ! !
! 10 + m 1 ! ! 3 10 + m !
x= ! ! ,y= ! ! , z=z ,
! 2 −3 ! ! 2 −3 !
! ! ! !
! 3 1 ! ! 3 1 !

con z che può assumere valori arbitrari.


d) Risolvere il sistema:
"
2x + 3y + z = 4
4x + 6y + 2z = 9.
ove m (equazioni) < n (incognite).
Si può facilmente verificare (considerando le# sottomatrici
$ quadrate di
2 3 1
ordine 2) che il rango della matrice incompleta è uguale a 1,
4 6 2
# $
2 3 1 4
mentre il rango della matrice completa è uguale a 2. Non
4 6 2 9
essendo uguali i due ranghi, il sistema è incompatibile (non ha soluzioni).

1.3 Sistemi lineari parametrici


Particolare importanza, specialmente per l’esame di stato, assume la risolu-
zione di sistemi parametrici; seguono esempi con uno, due e tre parametri
rispettivamente.
Esempi:
a) Risolvere e discutere, al variare del parametro k il seguente sistema
lineare:

 x+y−z =1
2x + 3y + kz = 3

x + ky + 3z = 2

! Per quanto ! riguarda la matrice incompleta si ha:


! 1 1 −1 !
! !
! 2 3 k ! = −k 2 + k + 6.
! !
! 1 k 3 !
Tale determinante è "= 0, e quindi il sistema è crameriano (cioè ammette
una ed una sola soluzione) per k "=! 2 ∧ k "= −3.!
! 1 1 −1 !
! !
Per k = 2 si ha ovviamente: !! 2 3 2 !! = 0, per cui il rango della
! 1 2 3 !
matrice incompleta non è 3 (ed è 2 come si può facilmente verificare), ed il
sistema o è indeterminato o è impossibile.

7
SISTEMI LINEARI Nedo Checcaglini, January 2005

! !
! 1 1 −1 1 !
! !
Presa in considerazione la matrice completa !! 2 3 2 3 !!, per gli altri
! 1 2 3 2 !
!minori che!si possono
! estrarre! si osserva
! che: !
! 1 1 1 ! ! 1 −1 1 ! ! 1 −1 1 !
! ! ! ! ! !
! 2 3 3 ! = 0, ! 3 2 3 ! = 0, ! 3 2 3 !! = 0
! ! ! ! !
! 1 2 2 ! ! 2 3 2 ! ! 1 3 2 !
e quindi anche la matrice completa non ha rango 3 (e quindi ovviamente
due) per cui, per il teorema di Rouché-Capelli il sistema è compatibile ed
ammette ∞n−k = ∞3−2 = ∞1 soluzioni. ! !
! 1 1 −1 !
! !
Per k = −3 si ha ovviamente: !! 2 3 −3 !! = 0, (e quindi il rango della
! 1 −3 3 !
! !
! 1 1 −1 1 !
! !
incompleta non è 3), ma poiché dalla matrice completa !! 2 3 −3 3 !!
! 1 −3 3 2 !
! !
! 1 1 1 !
! !
si può estrarre un minore !! 2 3 3 !! = 5 "= 0, il rango della matrice
! 1 −3 2 !
completa è 3 ed il sistema è impossibile.
b) Si stabiliscano le relazioni cui debbono soddisfare a e b affinché il
 ax + y + bz = 1
sistema di equazioni: x + y + az = 1 ammetta un’unica soluzione o

x + ay + bz = 1
infinite soluzioni o nessuna soluzione.
Affinché il sistema ammetta una e una soluzione è necessario che il
determinante
! della
! matrice incompleta sia diverso da zero. Si ha:
! a 1 b !
! !
! 1 1 a ! = ab + ab + a − (b + a3 + b) = 2b(a − 1) − a(a2 − 1) =
! !
! 1 a b !
(a − 1)[2b − a(a + 1)] e quindi il sistema ammette una ed una soluzione per
a(a + 1)
(a − 1)[2b − a(a + 1)] "= 0 e cioè per a "= 1 ∧ b "= .
2
Si hanno inoltre i seguenti casi:
i) a − 1 = 0 ∧ 2b − a(a + 1) "= 0
ii) a − 1 = 0 ∧ 2b − a(a + 1) = 0
iii) a − 1 "= 0 ∧ 2b − a(a + 1) = 0 ! !
! 1 1 b !
! !
i) a = 1 ∧ b "= 1⇒ per la matrice incompleta !! 1 1 1 !!= 0, ma anche la
! 1 1 b !
 
1 1 b 1
matrice completa 1 1 1 1  non può avere rango tre poiché la prima e

1 1 b 1
la terza riga sono uguali e, per le proprietà dei determinanti, tutte le matrici
del terzo ordine hanno determinante nullo ⇒ il sistema è indeterminato

8
SISTEMI LINEARI Nedo Checcaglini, January 2005

o impossibile. Poiché si è posto b "= 1 entrambe le matrici, completa e


incompleta, hanno rango 2 e quindi il sistema è compatibile ed ammette
∞n−k = ∞3−2 = ∞1 soluzioni. ! !
! 1 1 1 !
! !
ii) a = 1 ∧ b = 1⇒ per la matrice incompleta !! 1 1 1 !!= 0, ma anche
! 1 1 1 !
 
1 1 1 1
la matrice completa  1 1 1 1  non ha rango 3 ed entrambe, come si
1 1 1 1
può facilmente vedere hanno rango 1 ⇒ il sistema è compatibile (teorema
di Rouché-Capelli) ed ammette ∞n−k = ∞3−2 = ∞1 soluzioni.  
2
a 1 a 2+a
a(a + 1)  
iii) a "= 1 ∧ b = ⇒ la matrice incompleta  1 1 a  ha
2 2
1 a a 2+a
 2

a 1 a 2+a 1
 
rango 2 (ovviamente non 3) e la matrice completa  1 1 a 1  ha
2
1 a a 2+a 1
almeno
! un minore
! di ordine 3 diverso da zero; infatti si ha:
! a 1 1 !
! !
! 1 1 1 ! = 2a − 1 − a2 = −(a − 1)2 che è diverso da zero per a "= 1 ⇒
! !
! 1 a 1 !
la matrice completa ha rango 3 per cui il sistema è impossibile.
c) Determinare la condizione necessaria e sufficiente, con h, k, l para-
metri reali, per l’esistenza di soluzioni (una o infinite) del sistema:

 x + y + 2z = h
4x − z = k

x − 3y − 7z = l
! !
! 1 1 2 !!
!
!
Poiché ! 4 0 −1 !! = 0−1−24−(0−28+3) = 0, il rango della matrice
! 1 −3 −7 !
incompleta non è 3 (ma è 2 come si può facilmente verificare). Allora,
affinché il sistema abbia soluzioni, anche la matrice completa deve avere
rango 2, per cui tutti i minori di ordine tre che si possono estrarre dalla
matrice devono essere nulli.
Si ha, considerando ovviamente solo gli altri tre minori:
! ! ! !
! 1 2 h !! ! 1 1 h !!
! !
! 0 −1 k !! = −l + k − 3h; !! 4 0 k !! = −4l + 4k − 12h e
!
! −3 −7 l ! ! 1 −3 l !

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SISTEMI LINEARI Nedo Checcaglini, January 2005

! !
! 1 2 h !!
!
! 4 −1 k !! = −9l + 9k − 27h, per cui in ogni caso, ponendoli uguali a
!
! 1 −7 l !
zero, si ha la relazione cercata: l + 3h − k = 0.

Indice
1 SISTEMI LINEARI 1
1.1 Sistemi di n equazioni in n incognite . . . . . . . . . . . . . . 2
1.2 Sistemi di m equazioni in n incognite . . . . . . . . . . . . . 5
1.3 Sistemi lineari parametrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

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