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FALLIMENTO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE ?

Data: Marted, 21 maggio @ 21:10:57 CEST Argomento: Italia DI EUGENIO ORSO E ANATOLIO ANATOLI pauperclass.myblog.it Starnazzano i media che in Italia i senza lavoro, gli scoraggiati, i coscritti della precariet e del lavoro a termine indesiderati sono ormai nove milioni. Con il prossimo aumento dellIVA, dal 21 al 22 per cento, potrebbero chiudere altre ventimila piccole aziende che non reggerebbero limpatto dei rincari. La rata dellimu sulla prima casa, esempio disgustoso di patrimoniale sui poveri, stata soltanto rinviata di tre mesi. Permane il pareggio di bilancio euronazi, castrando qualsiasi possibilit concreta di alleviare le sofferenze delle masse-pauper italiane. Lesecutivo Letta un governo pur transitorio, a tempo, vincolato alla realizzazione di specifiche riforme (ma quali?) espressione degli interessi eurofinanziari e oligarchici, non del popolo italiano nonostante le recenti elezioni politiche. Un governo benedetto da Napolitano, garante degli interessi esterni, e investito dellimpossibile missione di coniugare il rigore nei conti pubblici con il mito propagandistico della crescita capitalistica, ma nella realt dedito come il precedente a smantellare lo stato sociale, a ridurre al lumicino la spesa pubblica e a contrastare il socialismo dei comuni. L'ha detto chiaramente Letta, oggi, che serve molta pi europa, e che, di conseguenza, il massacro sociale e produttivo finora perpetrato non basta. Ci sar ancora rigore, ma la crescita rester un mito e uno specchietto per le allodole. La germania lalfiere del rigore, cerca di imporlo ai dannati dell'euro, ma continua a "galleggiare" sulla crisi europea distruggendo le nostre produzioni e promuovendo le sue, e si conferma, nei confronti di una parte importante d'Europa, il grande parassita continentale e il peggior nemico degli altri europei. Eppure nel nuovo parlamento ha fatto irruzione il movimento delle cinque stelle, con oltre centosessanta fra deputati e senatori. Ma quali cambiamenti nella situazione concreta del paese ha determinato la presenza del movimento allinterno del sistema, sui banchi parlamentari e nelle commissioni? Per la verit quasi nessuno, a parte lentrata in crisi del pd massimo cartello elettorale sistemico e pi devoto servo delle oligarchie eurofinanziarie e il conseguente affondamento della segreteria Bersani. Ben poco, in verit. Ben poco perch il cosiddetto sistema dei partiti, oltre a impedire limprovviso collasso di un suo importante cartello elettorale, si sta riorganizzando, e nel prossimo futuro potr scomporsi per ricomporsi in altra forma, senza lasciare alcuno spazio a forze politiche veramente alternative. Per quanto riguarda la questione fondamentale delleuro, dalla quale molto discende, Grillo se n' lavato le mani invocando, a suo tempo, un referendum. Ma ci che veramente ha impegnato finora i parlamentari cinque stelle sono i vertici delle commissioni parlamentari e la sorte dei loro compensi e dei rimborsi. Un po poco

per i rappresentanti di un movimento che dichiarava di voler rivoluzionare il paese. Se noi due, che scriviamo queste righe, abbiamo concesso una piccola apertura di credito al movimento di Grillo, pur specificando che non sar la soluzione miracolosa di tutti i problemi, oggi ritorniamo sui nostri passi. Constatiamo che lunica funzione che concretamente ha avuto m5s stata quella di trattenere la protesta sociale e politica dentro gli steccati liberaldemocratici e del politicamente corretto, a tutto vantaggio del sistema, che pu cos ristrutturarsi, in termini di cartelli elettorali e di maggioranze, senza dover temere la piazza e senza correggere nella sostanza le politiche rigoriste-europoidi. Del resto, andata cos anche in Grecia, con la sinistroide ma europeista syriza, e della stessa sostanza (pur con qualche differenza che qui trascuriamo) sono fatti i piraten ed altri simili, inani, movimentini. Dallaltre parte ci sono autentiche patologie, che rappresentano il male e non la cura, come alba dorata o lo jobbik ungherese. Proclamiamo, qui, oggi, il fallimento del movimento cinque stelle e della spinta protorivoluzionaria, che rischia di essere assorbita nel sistema, o di restare invischiata nella tela di ragno del parlamentarismo liberaldemocratico, in uno stato che ha perduto la sua sovranit. I prossimi mesi ci diranno se abbiamo ragione, o se vi ancora qualche speranza che questo movimento possa scuotersi dal torpore, mutare repentinamente rotta e guidare una vera lotta di popolo, fuori e contro, politicamente scorretta e socialmente intransigente. Ma la speranza che ci accada gi ridotta al lumicino e ben altre saranno le bandiere che in futuro guideranno la riscossa. Avanti popolo! Forse non tutto perduto, con o senza m5s! In fede antisistemica Eugenio Orso & Anatolio Anatoli Fonte: http://pauperclass.myblog.it Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2013/05/21/fallimento-del-movimentocinque-stelle-eugenio-orso-anatolio.html 21.05.2013