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Daniele Dei

15 gennaio 2015

I social network per superare le barriere architettoniche


La sfida di Iacopo Melio e d #vorreiprendereiltreno

alla piccola Lazzeretto alla ribalta nazionale con un solo obiettivo:


dare dignit a chi non pu utilizzare i mezzi pubblici come gli altri.
In pochi mesi la sua storia, partita da un piccolo comune della

provincia di Firenze, Cerreto Guidi, ha raggiunto i media nazionali, il


Parlamento, migliaia di fan sui social network. Con un tweet la sua richiesta di
impegno alla politica ha avuto una eco vastissima e il seguito di questa storia
ancora tutto da scrivere.
Stiamo parlando di Iacopo Melio, studente universitario in Scienze Politiche,
indirizzo media e giornalismo, all'Universit di Firenze. In pochi mesi
diventato un paladino dei diritti dei disabili. Affetto da sindrome da pterigi
multipli o di Escobar, che lo costringe a vivere su una sedia a rotelle, questo
22enne riuscito con la forza di un cinguettio ad alzare pi la voce rispetto
a tante associazioni con i loro convegni, sit-in e manifestazioni.
Il tutto inizia la mattina del
20

giugno

dello

scorso

anno. La deputata ed ex
ministro
Maria
scrive

dell'Istruzione
Chiara
su

Carrozza
Twitter:

Buongiorno, oggi di ritorno


da Roma con un treno
magnifico partito alle sei
Iacopo Melio alla stazione ferroviaria di Empoli

#ioprendoiltreno

far

lezione alle 11 alla Scuola Sant'Anna. Iacopo, dopo mezz'ora, replica: I


treni di noi plebei non sono mai magnifici, soprattutto per noi disabili che di
rado troviamo attrezzati. #vorreiprendereiltreno. Vari i retweet, ovvero le
condivisioni sul social network. La svolta arriva il 27 giugno: Iacopo scrive un
post sul suo blog per raccontare questo fatto. Da l la sua presa di posizione
diventa virale. Beppe Severgnini la condivide su Twitter, lo faranno anche
Rosario Fiorello ed Enrico Ruggeri, seguiti da altri opinion leader a livello

nazionale. Risultato: #vorreiprendereiltreno diventa un hashtag tra i pi


utilizzati dalla rete. Migliaia di persone, da sole o in gruppo, si fanno
fotografare con un cartello con sopra scritto con slogan, per testimoniare la
propria vicinanza a Iacopo. La pagina Facebook di Vorreiprendereiltreno
sfiora i ventimila fan a fine 2014. Tra i vip che si fanno fotografare con lo
slogan anche Antonello Venditti ed Helena Bonham Carter.
Qual il vero scopo
della

campagna?

Trenitalia ha un servizio
per

diversamente
garantito

viaggiatori
abili
dalla

cosiddetta Sala Blu:


bisogna comunicare a
un call center il treno
che si vuol prendere,
Helena Bonham Carter

questo con almeno 48

ore di anticipo. In tal caso un addetto attende il disabile sul binario e aziona la
rampa per farlo salire in carrozza. Il problema, appunto, che se Iacopo
volesse utilizzare il treno in maniera pi immediata come i suoi amici, non lo
potrebbe fare. Nessuno, se non gli addetti della Sala Blu, pu prendersi in
carico il viaggiatore con disabilit.
Dai social alla stampa: il primo luglio La Repubblica, Il Mattino e Il
Messaggero gli dedicano un articolo, poi arrivano anche i quotidiani di
riferimento dell'Empolese Valdelsa: i cartacei La Nazione e Il Tirreno, l'online
gonews.it. La Nazione invita Iacopo alla stazione ferroviaria di Empoli per una
foto con tutta la redazione giornalistica e diventa un simbolo della campagna.
Raitre dedica a lui un servizio sempre sulla banchina: va prima in onda sul
Tgr, poi sull'edizione nazionale del Tg3.
Iniziano i contatti con la politica: la prima a incontrare Iacopo Melio la

senatrice Alessia Petraglia di Sel per un colloquio a Lazzeretto, dove


domenica 6 luglio arriva anche Gianni Cuperlo del Partito Democratico. In
quel caso l'incontro tra i due promosso dal locale circolo del Pd e, racconta
Melio, non fece promesse ma stato meglio cos. Il suo atto concreto fu
permettermi di scrivere un articolo che poi usc su L'Unit. La battaglia di
Iacopo non ha colore: nei mesi conoscer anche Renata Polverini a un
incontro promosso da Forza Italia a Campi Bisenzio, prender contatti anche
con Massimo Artini: Dovevo vederlo due giorni dopo la sua cacciata dal
Movimento 5 Stelle, poi ovviamente l'incontro con il deputato stato
rimandato. Intanto la senatrice Laura Cantini del Pd porta la questione a
Palazzo Madama con una mozione.
Un

fenomeno

cadere

nel

destinato

silenzio?

Non

sembra. Nei mesi la voce di


Iacopo si fatta sentire pi
volte anche grazie a tante
persone che portano ancora
avanti il suo messaggio. Lo
scorso
Iacopo Melio ai Tweet Award di Salsomaggiore Terme

11

ottobre

prende

parte a Salsomaggiore alla

cerimonia finale dei Tweet Award: non vince, ma ottiene una bella vetrina per
spiegare la sua battaglia.
Adesso ha due alleati non di poco conto: il presidente della Regione Toscana
Enrico Rossi e Maria Chiara Carrozza. Rossi andato a cena a casa di Melio
esprimendo la volont di sostenere la sua causa con Trenitalia. L'ex ministro
ha invitato Iacopo all'istituto di biorobotica della Scuola Sant'Anna a
Pontedera, con l'obiettivo di avviare una ricerca che in cinque anni porti alla
realizzazione di un prototipo di pedana adatto a pi tipi di disabilit motoria.
Servono 150mila euro per iniziare e l'organizzazione tuttora in corso.
Parteciper anche l'ateneo fiorentino spiega Iacopo Melio a me toccher

il ruolo di fare da tramite tra la comunit di #vorreiprendereiltreno e le


istituzioni. Nel corso del mese di gennaio mi incontrer con Rossi e
l'amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano.
Non finisce qui. Il 31 gennaio al circolo Arci di Lazzeretto si terr un incontro a
cui sono chiamati a partecipare i politici e tutti coloro che fino a oggi hanno
sostenuto la campagna: Iacopo vorr sentire da loro impegni precisi e
scadenze, ciascuno con le proprie competenze. A primavera 2015 a Cerreto
Guidi, ma forse in altri comuni, dovrebbe tenersi Un giorno in carrozzina,
ripetendo un'esperienza bolognese con il far provare a cittadini e
amministratori locali i disagi arrecati dalle barriere architettoniche. Senza
dimenticare i cinque esami e la tesi che lo separano dalla laurea oltre a un
sogno: Fare il giornalista, o perlomeno qualcosa in cui, comunicando, possa
aiutare gli altri.