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Chi usa la casta per screditare lo Stato di Debora Billi | 15 ottobre 2012

Va bene, abbiamo capito. La Casta politica italiana quanto di pi brutto, disgustoso, schifoso e parassita sia stato dato di vedere negli ultimi 150 anni. Dobbiamo cacciarli tutti, dal pi celebre senatore al pi infimo funzionario di ente locale, per sostituirli con gente migliore: cittadini capaci, persone oneste, e persino semplici volenterosi. Appurato ci, passiamo oltre. Perch in questo Paese, oltre a cacciare la casta, c da capire un po di cose. La prima, che tale classe politica stata appositamente selezionata negli anni proprio perch incapace e disposta alla corruzione. Tali personaggi ignobili si contentano dellosso gettatogli, feste e champagne, se ne stanno buoni e non recano disturbo sulle cose che contano e che neppure capiscono. Ci ha garantito ai famigerati poteri forti di poter imperversare, non avendo alcuna controparte politica di un qualche spessore con gli strumenti culturali e tecnici, e il rigore morale, per ostacolare certi disegni. La seconda, che come simpatico effetto collaterale una simile classe politica scredita tutto lo Stato. Per moltissimi cittadini oggi Stato=Fiorito, Stato=corruzione, Stato=ruberie. Sta diventando unequazione irrimediabilmente introiettata: dove c lo Stato ci sono i politici, e dove ci sono i politici si ruba; quindi lo Stato ruba. E sbalorditivo come il concetto di Stato, di collettivit, di cosa comune, uno dei pi alti concetti su cui si basa la nostra democrazia, sia stato cos abilmente rovesciato onde favorire dora in poi agli occhi degli sprovveduti lavvento dei privati. I quali sono, ovviamente, grandi multinazionali straniere, banche e istituti finanziari globali, persino ex grandi industrie nazionali ora in mano a consigli di amministrazione che definire discutibili poco. Istituzioni spesso criminali che hanno devastato e impoverito intere nazioni, e che oggi ci vengono dipinte come lalternativa onesta allo Stato dei Fiorito. C gente che se la beve, dimentica di ci che accadde nel 1992 e che ora si sta ripetendo. Fate attenzione a chi usa la Casta per screditare lo Stato. Ultima cosa. Scenderemo in strada a festeggiare, e lo champagne lo stapperemo noi, quando se ne andranno finalmente tutti a casa. Ma attenzione: la barca di soldi risparmiata alle ruberie, che fine far? Ci abbiamo pensato? Perch non darei troppo per scontato che quel mucchio di quattrini sar dirottato su scuole e ospedali. C la troika in agguato, gli immorali creditori alla porta. I soldi sottratti alle grinfie dei Fiorito sono gi destinati: e non certo a noi, ovvero allo Stato. Finiranno nellinfinito calderone degli interessi sul debito, quelli con cui ci stanno strappando la pelle di dosso. E ora di superare i Fiorito nel dibattito politico, e di badare alle cose che contano. Luomo dietro il sipario non un grassone che ingolla champagne sul Suv.